Percorsi e Tour enogastronomici in Toscana 

TARTUFO

tartufo castiglion fiorentinoIl tartufo è un prodotti molto impiegato in cucina, una volta che ha la capacità di esaltare le pietanze, grazie al suo profumo inteso e gusto particolare.  Ogni specie di tartufo, a seconda delle sue qualità organolettiche, si presta a un uso particolare e a diversi abbinamenti, quali si possono trovare sia preparazioni semplici che piatti elaborati. Infatti, i tartufi rappresentano uno dei migliori condimenti ad esser utilizzati in cucina per il’arricchimento dei piatti. Per questo è considerato un prodotto pregiato e anche costoso.

Ma cosa sono i tartufi ?

I tartufi sono funghi che crescono sottoterra, vicino ad alberi di querce, pioppi, salici,  tigli, pini, noccioli e cisti  con i quali vivono in simbiosi. In Toscana sono presenti  circa 5 tipi di tartufo – quello bianco, il più pregiato, e anche altri tipi quali il tartufo marzuolo, scorzone, uncinato e il noto tartufo nero. Si presentano come dei “tuberi” di forma  globosa, rivestiti esternamente da una “buccia” liscia o rugosa.  Quando sono maturi emanano un  forte profumo molto caratteristico e unico.

Dove si trova

La Toscana ha una grande produzione di tartufi, principalmente del pregiato tartufo bianco.  In Toscana i tartufi sono presenti nella zona del Mugello, del Casentino e della Valtiberina. Inoltre nelle zone del Valdarno Inferiore, Valdera, Chianti, ValdelsaCrete Senesi. L’epoca di raccolta va da settembre a marzo a seconda di ogni specie. Ci sono inoltre presenti importanti numerosi aziende di trasformazione e di commercializzazione del prodotto. Ma, un buon modo di degustare le pietanze preparate con il prodotti è andare a sagre, feste e mercati di tartufo che occorrono in vari zone e comuni toscane durante l’anno.

PRINCIPALI COMUNI E LOCALITA DI TARTUFI IN TOSCANA

Provincia di Arezzo

Arezzo
Bibbiena
Chiusi della Verna
Sestino
località Ponte Presale – Sestino
località Svolta del Podere – Badia Tedalda

Provincia di Firenze

Barberino di Mugello
Borgo San Lorenzo
Certaldo
Montaione
Montespertoli
Scarperia
località Cellai – Rignano sull’Arno
località San Jacopo al Girone – Fiesole

Provincia di Siena

San Giovanni d’Asso
località Casetta – Castelnuovo Berardenga

Provincia di Pisa

Pomarance
San Miniato
Volterra
località Balconevisi – San Miniato
località Cigoli – San Miniato
località Corazzano – San Miniato

SAGRE E MOSTRE SUL TARTUFI

PRINCIPALI EVENTI SUL TARTUFO

MARZO

SAGRA CULINARIA DEL TARTUFO MARZUOLO
Certaldo (FI)
seconda metà di marzo

SAGRA DEL TARTUFO MARZUOLO
Località Cigoli – San Miniato (PI)
terzo fine settimana di marzo

MOSTRA MERCATO DEL TARTUFO MARZUOLO E RASSEGNA DEI PRODOTTI ENOGASTRONOMICI
Pomarance (PI)
ultimo fine settimana di marzo

GIUGNO

SAGRA DEL TARTUFO SCORZONE
Località Cellai – Rignano sull’Arno (FI)
tutti i fine settimana di giugno

LUGLIO

SAGRA DEL TARTUFO SCORZONE “LA DOMENICA DELLO SPIZZICO”
Sestino (AR)
ultima settimana di luglio

AGOSTO

SAGRA DEL TARTUFO SCORZONE
Chiusi della Verna (AR)
seconda settimana di agosto

MANIFESTAZIONE SUL TARTUFO E DEGUSTAZIONE PRODOTTI TIPICI – tartufo scorzone
Località Casetta – Montaperti – Castelnuovo Berardenga (SI)
ultimo fine settimana di agosto e primo fine settimana di settembre

SETTEMBRE

GIORNATE DI PROMOZIONE DEL TARTUFO – tartufo scorzone
Bibbiena (AR)
primo fine settimana di settembre

SAGRA DEL TARTUFO – tartufo scorzone
Località San Jacopo al Girone – Fiesole (FI)
primi tre fine settimana di settembre

MOSTRA MERCATO “IL VILLAGGIO DEL TARTUFO” – Tartufo Bianco
Loc. Ponte Presale – Sestino (AR)
ultima settimana di settembre

OTTOBRE

SAGRA DEL TARTUFO BIANCO
Località Corazzano –  San Miniato (PI)
prima domenica di ottobre

MOSTRA MERCATO “TARTUFI D’ETRURIA” – Tartufo bianco
Arezzo (AR)
primo fine settimana di ottobre

FESTIVAL DEL TARTUFO – Tartufo bianco
Località Svolta del Podere – Badia Tedalda (AR)
seconda settimana di ottobre-metà di novembre

SAGRA DEL TARTUFO BIANCO
Località Balconevisi – San Miniato (PI)
terza domenica di ottobre

MOSTRA MERCATO DEL TARTUFO BIANCO E NERO
Barberino di Mugello (FI)
ultimo fine settimana di ottobre

MOSTRA MERCATO DEL TARTUFO E DELLA CASTAGNA – tartufo bianco
Montaione (FI)
ultimo fine settimana di ottobre

MOSTRA-MERCATO DEL TARTUFO BIANCO E RASSEGNA DEI PRODOTTI ENOGASTRONOMICI DELLA VAL DI CECINA
Volterra (PI)
ultimo fine settimana di ottobre e primo fine settimana di novembre

NOVEMBRE

FESTA DEL TARTUFO MARZUOLO
San Giovanni d’Asso (SI)
primo fine settimana novembre

MOSTRA MERCATO E SAGRA DEL TARTUFO E PRODOTTI TIPICI LOCALI – Tartufo bianco
Scarperia (FI)
primo e secondo fine settimana di novembre

SIENA MOSTRA MERCATO DEL TARTUFO BIANCO DELLE CRETE SENESI
San Giovanni d’Asso (FI)
secondo e terzo fine settimana di novembre

MOSTRA MERCATO DEL TARTUFO BIANCO DEL MUGELLO
Borgo San Lorenzo (FI)
terzo fine settimana di novembre

MOSTRA DEL TARTUFO BIANCO
Montespertoli (FI)
terzo fine settimana di novembre

MOSTRA MERCATO DEL TARTUFO BIANCO DELLE COLLINE SANMINIATESI
San Miniato (PI)
tre ultimi fine settimana di novembre

DEGUSTAZIONE E VENDITA DI PRODOTTI A BASE DI TARTUFO – CACCIA AL TARTUFO

Agriturismo Il Torrino

Montaione (FI)
Agriturismo con fattoria didattica, escursione tartufo

Il Mulinaccio agriturismo

Volterra (PI)
Agriturismo, fattoria didattica, centro benessere, caccia al Tartufo, maneggio

CIOCCOLATO – L’ORO NERO DELLA TOSCANA

In Toscana esiste una nota tradizione artigianale che ha il cioccolato come protagonista – l’oro nero.  Infatti il cioccolato artigianale toscano è noto per le abilità dei cioccolatiere artigiani nella trasformazione del cacao in pietanze davvero squisite. Basta ricordare le eccellenze  della Chocolate Valley,  zona dove si concentrano le aziende cioccolatiere di grandissima qualità ed  i migliori cioccolatiere artigiani toscani che producono  uova di pasqua, cioccolatini, truffe, creme spalmabili, tavolette, praline, tra altri.

L’inizio della produzione del cioccolato toscano risale al periodo del Granducato di Toscana, quando, intorno a 1600, il cacao fu introdotto nel territorio tramite il mercante fiorentino Francesco Carletti.  Le ricette più prestigiose  quale  cioccolate ai fiori di  gelsomino oppure con scorze di limone  furano sviluppate  dal medico Francesco  Redi che presto fecero grande successo tra i nobili fiorentini.

Nel 1872  Enrico Rivoire,  un cioccolatiere della famiglia reale dei Savoia, si trasferì a Firenze e aprì un negozio sulla  piazza della Signoria davanti al Palazzo Vecchio. Tutt’oggi Il Rivoire è una delle cioccolaterie fiorentine più amate tanto  dagli abitanti quanto dai turisti. A Pisa, il pasticcere  l’olandese Paul De Bondt annoverato tra i migliori 15 cioccolatieri del mondo, è famoso per la creatività e qualità di prodotti.  Da segnalare le specialità  Amedei prodotti dai fratelli Tessei che hanno vinto l’Oscar della Chocolate  Academy a Londra nel 2008. Come curiosità sui benefici del  cioccolato, nel centro termale di Monsummano Terme (Pistoia) sono offerte terapie innovative quale la cioccolatoterapia come coadiuvante nei trattamento di bellezza.

In diverse città (Firenze, Pisa, Monsummano Terme) sono nate importanti fiere dedicate al cioccolato artigianale che vengono  organizzati annualmente come Finalmente Cioccolato, la Fiera del Cioccolato di Firenze,  Cioccolosità, la Biennale del Cioccolato Artigianale di Monsummano Terme (PT).

PRINCIPALI CIOCCOLATIERI ARTIGINALI IN TOSCANA

Provincia di Arezzo

BONCI – Il cioccolato artigianale è prodotto da maestri pasticceri dal 1953
Indirizzo: Via A.Vespucci, 101 –  52025 Montevarchi (AR)


Provincia di Firenze

BIANCHINI – laboratorio del gusto con annesse bottega del cioccolato e cioccolatteria per degustazioni
Indirizzo: Via Vincenzo Gioberti, 61 – 50121 Firenze (FI)

FALLANI – specializzato in caramelle fin dal 1926 e cioccolato di qualità
Indirizzo: Via 1 Maggio, 31 – 50053 Zona Industriale Terrafino – Empoli (FI)

TORTA PISTOCCHI – il marchio è noto per il cacao di qualità  e soprattutto per la torta al fondente, che non usa  uova,  burro, farina, grassi vegetali o conservanti
Indirizzo: Via del Ponte di Mezzo, 20 – 50127 Firenze (FI)

Il Rivoire – una delle prime cioccolaterie di Firenze
Indirizzo: Piazza della Signoria – Firenze (FI)


Provincia di Massa Carrara

STAINER – laboratorio artigianale
Indirizzo: Via Provinciale, 54026 Villa Ghelfi – Pontremoli (MS)


Provincia di Pistoia

LA MOLINA – Il laboratorio artigianale prende il nome dalla cioccolatiera personale della granduchessa di Toscana Maria Teresa d’Austria (moglie di Luigi XV, il Re Sole) soprannominata la Molina dal nome dello strumento – molinillo, che usava per preparare  le tazze di cioccolata calda alla regina di Francia.
Indirizzo: Via Bologna, 21 – 51039 Quarrata (PT)

CATINARI – Il cioccolatiere formatosi alla scuola pasticcera svizzera
Indirizzo:  Via Provinciale, 378 – Agliana (PT)

CIOCCOLATO AND COMPANY 
– Piccola cioccolateria produce, tavolette, praline, creme da spalmare, torte al cioccolato e gelato artigianale
Indirizzo: Via Bruceto, 4 – 51010 Massa e Cozzile (PT)

CORSINI– La tradizione del cioccolato e dei confetti a Pistoia, dal 1918. Lo squisito panforte glacé ricoperto di cioccolato merita una segnalazione speciale
Indirizzo: Piazza San Francesco d’Assisi, 42 – 51100 Pistoia (PT)

SLITTI – Il cacao di qualità con il punto vendita aperto al pubblico proprio accanto alla fabbrica di cioccolato
Monsummano Terme (PT)


Provincia di Pisa

AMEDEI –  azienda fondata dalla maestra cioccolatiera Cecilia Tessieri nel 1990
località La Rotta – Pontedera (PI)

DE BONDT–  negozio in centro città, Casa De Bondt
Pisa (PI)

DE CASTRO – Simone è membro dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani
Montopoli Val d’Arno (PI)

MATTEOLI – laboratorio artigianale della pasticcera Claudia
Cascina (PI)

MENICHETTI – cioccolato artigianale di Riccardo
Montopoli Val d’Arno (PI)

SALZA – L’azienda Federico Salza è specializzata in catering di altissimo livello e cioccolato dal 1898
località Ospedaletto – Pisa (PI)


Provincia di Prato

MANNORI – famoso per il suo cioccolato, è anche campione del mondo di pasticceria
Prato (PO)

CASTAGNA, L’ALBERO PANE

Cinigiano percorso Castagna

Il percorso della castagna è un viaggio alla scoperta di colori, sapori e tradizioni mondo della castagna. La coltivazione della castagna avveniva già in epoca romana, ma i primi documenti storici di tale attività risalgono al Medioevo. Addirittura la contessa Matilde di Canossa stabilì la distanza tra un albero e l’altro. Il castagno, con i suoi frutti, ha sfamato per secoli le genti della  montagna, che, in segno di riconoscenza, lo hanno soprannominato l’Albero del Pane.

Fino a non molti decenni fa infatti, l’attività di ogni famiglia ruotava per quasi l’intero anno attorno alla cura dei castagneti. L’alimentazione  era pressoché costituita dalla polenta di farina di marroni, dalle ballotte, dalle bruciate e dalle frittelle. Dopo un periodo di relativo abbandono e regresso, la coltivazione e il consumo hanno avuto nuovo impulso a partire dagli anni ’80 del secolo scorso. Il prodotto viene commercializzato fresco e sotto forma di farina, quest’ultima particolarmente indicata per la preparazione di vari tipi di dolci. I castagneti si trovano in zone di montagne quale l’Appennino Tosco-Emiliano e il Monte Amiata.

STRADA DEL MARRONE DEL MUGELLO

CastagnaLa patria del cosiddetto “marron buono”, ossia della castagna con certificazione IGP è Marradi. L’affezione per questa pianta e la volontà di creare un progetto che la rappresentasse in tutti i suoi aspetti hanno fatto nascere la Strada del Marrone del Mugello di Marradi. Quest’iniziativa coinvolge tutto il territorio del comune, oltre 40 aziende agrituristiche e agricole e propone un vero e proprio “viaggio” attorno al castagno.Ci sono un intreccio di sentieri, che attraversano secolari castagneti, spesso proprietà di aziende che ne consentono passeggiate, previo appuntamento. Gli amanti del turismo a cavallo possono prenotare escursioni attraverso la zona oppure coloro preferiscono viaggiare su due ruote, sono numerosi gli itinerari che toccano i luoghi di maggiore interesse paesaggistico e storico.

Le aziende della Strada  del Marrone offrono al turista la possibilità di conoscere ed apprezzare tutti i prodotti ottenuti dalle trasformazioni dei frutti e del legno del castagno, e di avvicinarsi agli aspetti meno noti della sua filiera agro-alimentare, che culminano con la stagione della raccolta, a cui è possibile partecipare. Si raccomanda una visita al Centro di Documentazione sulla Castanicoltura a Marradi. In ogni stagione i ristoranti inseriscono nei loro menù sfiziosi piatti a base di marroni e la tradizionale la torta di marroni e marrons glacés della più alta qualità, creando inoltre momenti degustavi e visite ai loro laboratori.

Per ulteriori informazioni:

Consorzio di Tutela del “Marrone del Mugello IGP”
Indirizzo: c/o Unione Montana dei Comuni del Mugello – via P. Togliatti, 4 – 50032 Borgo San Lorenzo (FI)
Email: [email protected]

Associazione Strada del Marrone del Mugello di Marradi
Sede legale: piazza Scalelle, 1 – Marradi (FI)
Sede operativa: Palazzo Torriani – via Fabroni, 58 – Marradi (FI)
Tel.: +39 055 8042363
Email: [email protected]

STRADA DELLA CASTAGNA DELL'AMIATA

La Strada della Castagna del Monte Amiata è il percorso all’interno della zona dell’Amiata che permette di godere il passaggio del castagno e  scoprire le attività umane collegate, presente nel territorio fin dal VIII° secolo in poi. Ci son 7 itinerari che attraversano i territori degli 8 comuni del versante grossetano del Monte Amiata:  Arcidosso (GR),  Abbadia San Salvatore (SI), Castel’Azzara (GR), Castel del Piano (GR), Castiglione d’Orcia (SI), Piancastagnaio (GR), Santa Fiora (GR) e Seggiano (GR).

marron-buono-marradiPer ulteriori informazioni:

Associazione per la valorizzazione della castagna del Monte Amiata IGP
Indirizzo: località Colonia – Arcidosso (GR)
Tel.: +39 0564 965258
Email: [email protected] / [email protected]
Sito: www.castagna-amiata.it