Scegli cosa vedere e fare nella zona Livornese

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ATTRAZIONI PRINCIPALI

  • Piccola Venezia a Livorno
  • Fortezze del porto di Livorno
  • Terrazza Mascagni
  • Mercato Vettovaglie
  • Santuario di Montenero
  • Quercianella
  • Isola di Capraia
  • Isola di Gorgona
  • Museo Modigliani
  • Evento “Effetto Venezia”
  • Strada del Vino Costa degli Etruschi

Una zona  aperta a tutte le culture e il più importante porto della Toscana

INFORMAZIONI TURISTICHE

Ufficio informazioni Livorno centro
Via Pieroni, 16 – Livorno
Tel: +39  0586 894236
[email protected]

Ufficio informazioni Castiglioncello
Via Aurelia, 632 –  località Castiglioncello – Rosignano Marittimo
Tel: +39 0586 753241
[email protected]

livorno map

livorno map

 

livorno card

TERRITORIO

LivornoLivornese è la denominazione collettiva della zona che comprende la città di Livorno e suoi dintorni, l’isola di Capraia, l’isola di Gorgona, le Secche della Meloria, e il comune di Collesalvetti. La zona è situata lungo la costa del Mar Ligure e Livorno è uno dei più importanti porti italiani oltre che essere un centro industriale di rilevanza nazionale. Al porto fanno scalo grandi navi da crociera e partono traghetti verso tutte le isole dell’Arcipelago Toscano, la Sardegna e la Corsica. Sviluppatasi a partire dalla fine del XVI° secolo, Livorno fu importante porto franco frequentato da molti mercanti stranieri e sede di numerose società di navigazione. Ciò contribuì a creare una zona multietnica e multiculturale e tali tracce si possono individuare nei palazzi, nelle chiese e nei cimiteri. Tra il XIX° secolo e i primi del anni del successivo, parallelamente all’avvio del processo di industrializzazione, Livorno divenne anche meta turistica per la presenza di eleganti stabilimenti balneari che conferirono alla città l’appellativo di “Montecatini a mare”. A questo periodo risalgono belle ville stile Liberty situate sul lungomare.

Una caratteristica peculiare di Livorno è la geografia del nucleo storico, solcato da pittoreschi canali navigabili detti Fossi Medicei, che lambiscono i palazzi, le due fortezze, le piazze. La città è anche conosciuta per l’opera di due pittori: Giovanni Fattori, maestro della corrente “verista” dei Macchiaioli del XIX° secolo, e un altro destinato a rivoluzionare l’arte pittorica europea, Amedeo Modigliani. Il Santuario di Montenero è ubicato su un colle panoramico da cui si può osservare tutta la città e la costa in direzione nord. Alcune spiagge dirimpetto alla zona urbana o nelle immediate vicinanze hanno ottenuto il riconoscimento Bandiera Blu 2019.

L’accesso in automobile alla zona Livornese è semplice: è intersecata dall’Autostrada A12 ed è punto terminale della Strada di Grande Comunicazione (Superstrada FI-PiI-LI), senza contare anche il tracciato della Strada Statale 1 (“Via Aurelia) che penetra addirittura dentro Livorno e la variante che permette di evitare l’abitato.

COSA VEDERE

Livorno - piazza MascagniTerrazza Mascagni

Fortezza Vecchia

fortezza vecchia1Zona: Livornese
Comune: Livorno
Tipo: fortificazione (XII°-XVI° secolo)

Durante il periodo medievale qui sorgeva una torre costruita da Pisa per la sorveglianza del tratto costiero. Nel XIV° secolo il fortilizio fu ampliato con la costruzione di mura protettive. L’aspetto attuale è dovuto alla ristrutturazione eseguita dall’architetto Antonio da Sangallo il Vecchio, che, nei primi anni del XVI° secolo ebbe incarico dai granduchi Medici di trasformare la fortificazione pisana in un’imponente struttura difensiva. Nel 1769 la fortezza divenne sede di una caserma. Il complesso ha una forma asimmetrica costituita da tre bastioni e resti di altri edifici.

Fortezza Nuova

fortezza nuovaZona: Livornese
Tipo: fortificazione (XVI° secolo)
Indirizzo: Scali delle Pietre – Livorno

Fu costruita su progetto dell’architetto Bernardo Buontalenti alla fine del XVI° secolo su incarico del Granducato di Toscana. La fortezza inglobò tutto il primo nucleo abitato di Livorno, protetto da una cinta muraria pentagonale rinforzata da altrettanti bastioni. Successivamente il perimetro originale fu modificato per far posto all’espansione del quartiere poi denominato Venezia Nuova. Le mura, interamente circondate dall’acqua, si sono conservate in buono stato e sono piene di elementi tipici dell’archiettura militare. All’interno sono rimaste tracce evidenti degli edifici originari, anche se gran parte degli spazi sono stati adibiti a verde pubblico. Vi si svolgono anche eventi e manifestazioni di interesse cittadino.

Chiesa di Santa Caterina

chiesa santa caterinaZona: Livornese
Tipo: chiesa (XVIII° secolo)
Indirizzo: piazza dei Domenicani – Livorno

La chiesa fu costruita nel 1720. Spicca la sua alta cupola a pianta ottagonale. Le maggiori opere d’arte all’interno sono l’Incoronazione della Vergine, un notevole dipinto ad olio di Giorgio Vasari, un altare della comunità siro-maronita e vari altri dipinti significativi.

Chiesa di San Jacopo in Acquaviva

chiesa san jacopo acquavivaZona: Livornese
Tipo: chiesa (XI°-XVI° secolo)
Indirizzo: piazza San Jacopo in Acquaviva – Livorno

La chiesa situata sul lungomare risale al XI° secolo quando fu edificato un piccolo eremo che crebbe notevolmente di importanza fino ad arrivare al XIV° secolo quando ospitava papi e arcivescovi. La vicinanza al mare favorì la sosta dei pellegrini che partivano per Santiago di Compostela. Nel 1572, per ordine del granduca di Toscana, Cosimo I°, il complesso religioso fu ceduto alla comunità dei Greci Uniti. Nel 1587 la chiesa fu totalmente ristrutturata e nel 1606 ritornò ai monaci agostiniani. L’aspetto attuale risale al XIX° secolo quando la chiesa fu dotata di una nuova facciata in stile neorinascimentale e di un nuovo campanile. L’interno è semplice, a croce latina con un’unica navata.

Tempio della Congregazione Olandese Alemanna

tempio congregazione olandese alemannaZona: Livornese
Tipo: chiesa (XVII°-XIX° secolo)
Indirizzo: Scali Olandesi – Livorno

La chiesa, costruita in stile neogotico, risale al XVII° secolo. Di culto protestante, fu edificata dalla comunità flamminga e tedesca di Livorno. La facciata presenta tre rosoni geometrici. L’interno è a pianta rettangolare con archi a sesto acuto. Purtroppo, attualmente la chiesa è in stato di cattiva conservazione.

Sinagoga Ebraica e Cimitero Ebraico

sinagoga ebraicaZona: Livornese
Tipo: sinagoga (XVII°-XX° secolo)
Indirizzo: piazza Benamozegh – Livorno

Fu edificata nel XVII° secolo, diventando successivamente una della più grandi d’Europa. L’edificio fu gravemente danneggiato nel corso dell’ultima guerra mondiale. Per volontà della comunità ebraica fu deciso di abbattere gli antichi resti e di costruirne una nuova, inaugurata nel 1962 e che, nelle forme architettoniche, richiama la Grande Tenda nella quale veniva custodita l’Arca dell’Alleanza.

Santuario di Montenero

santaurio monteneroZona: Livornese
Comune: Livorno – località Montenero
Tipo: chiesa-santurario (XIV°-XVIII° secolo)
Indirizzo: piazza di Montenero, 9
Tel: +39 0586 579627
Email: [email protected]
Sito: www.santuariomontenero.org

Il santuario è ubicato su di un colle, nella parte più alta della collina livornese, accessibile tramite una storica funicolare o percorrendo una sinuosa e stretta strada. Il santuario è dedicato alla Madonna delle Grazie (patrona della Toscana) e fu frequentato da pellegrini già nella prima metà del XIV° secolo. L’edificio attuale è il risultato della ristrutturazione del XVIII° secolo. All’interno sono custoditi un cospicuo numero di ex voto perché l’immagine della Madonna sull’altare maggiore, ritenuta miracolosa e protettrice dei marinai, è meta della devozione popolare. Sulla piazza antistante, sotto un loggiato denominato Famedio, sono situate le tombe di alcuni livornesi illustri, come Francesco Domenico Guerrazzi e Giovanni Fattori.

Terrazza Mascagni

terrazza mascagniZona: Livornese
Tipo: terrazza panoramica
Indirizzo: viale Italia – Livorno

Si tratta di un ampio belvedere, recentemente ristrutturato per tutta la sua ampiezza, rivolto verso il mare. È delimitato da una balaustra sinuosoidale appoggiata su eleganti colonnine. Il tutto è inframmezzato da aiuole ed edicole.

Fosso Reale

fosso realeZona: Livornese
Comune: Livorno
Tipo: canale storico (XVI° secolo)

È l’antico fossato che circondava la città di epoca medicea fin dal 1577. Era fiancheggiato dalle mura, di cui oggi restano solo poche tracce. I fossi di Livorno facevano parte del progetto urbanistico elaborato dall’architetto Bernardo Buontalenti nel XVI° secolo. Attualmente il Fosso Reale e i canali del quartiere Venezia Nuova sono utilizzati principalmente per ricovero di più di 2.000 piccole imbarcazioni private. Lungo i fossi ed canali si affacciano importanti piazze ed edifici come il Palazzo Maurogardato, Piazza Cavour, il Mercato delle Vettovaglie, Piazza della Repubblica, la Fortezza Nuova, il Forte San Pietro.

Cisternone

cisternoneZona: Livornese
Tipo: costruzione neoclassica (XIX° secolo)
Indirizzo: viale Carducci – Livorno

È un monumentale serbatoio ancora oggi funzionante. Fu progettato dall’architetto Poccianti e costruito nel XIX° secolo in stile neoclassico. Nelle immediate vicinanze c’è il Parco Pertini, una gradevole area tutta verde.

Villa Fabbricotti

villa fabbricottiZona: Livornese
Tipo: edifici storico (XVII°-XIX° secolo)
Indirizzo: viale della Libertà, 30 – Livorno

Fu commissionata dal granduca Ferdinando Medici come residenza estiva. Nel 1881 fu acquistata da Bernardo Fabbricotti che la trasformò in una lussuosa dimora, pur conservando tracce dello stile rinascimentale. La villa è circondata da un grande parco, oggi aperto al pubblico, con numerosi alberi di pini, lecci, palme, magnolie e cipressi ed opere scultoree. Nella villa c’è anche un’area che era destinata all’equitazione e un teatrino.

Costa e spiagge

livorno mare

La costa della zona Livornese è piuttosto scoscese e frastagliata, ma non mancano alcune spiagge attraenti. Innanzi tutto, attigua al Parco dei Monti Livornesi c’è la Riserva Naturale di Calafuria. Da segnalare la zona denominata Sassoscritto, alle propaggini del Monte Telegrafo, con rocce e falesie particolarmente interessanti come Punta Pacchiano, Punta Combara e Punta del Miglio. Nella zona c’è l’incantevole spiaggetta Cala del Leone, con sabbia mista e ciottoli. Il litorale è composto di piccole insenature rocciose tra cui vanno ricordate gli Scogli Neri, la Buca dei Corvi e la Baia della Crepatura.

Antignano

antignanoZona: Livornese
Comune: Livorno
Tipo: villaggio balneare

Sede di un antico fortilizio mediceo, la località è, di fatto, il quartiere più meridionale della città, alla quale è legato dall’urbanizzazione avviata tra la fine del XIX° e l’inizio del XX° secolo. Negli ultimi decenni è divenuto un centro balneare e la spiaggia più apprezzata è probabilmente quella del Maroccone con una bella vista sul mare.

Quercianella

quecianellaZona: Livornese
Comune: Livorno
Tipo: villaggio balneare – Bandiera Blu 2018

È una località pochi chilometri a sud di Livorno, caratterizzata da costa rocciosa e ciottolosa. Immersa nella macchia mediterranea, è un centro balneare che, per il secondo anno consecutivo, ha ottenuto l’attestato Bandiera Blu 2019 per la qualità dei servizi turistici e del mare. La cittadina dispone di un ormeggio turistico (Porto di Quercianella) e, alla foce del torrente Chioma, di un altro, denominato Porto del Chioma. Oltre ad alcune vecchie torri d’avvistamento, c’è il neo-rinascimentle Castello di Sonnino, costruito dal barone Sidney Sonnino nel XIX° secolo. Il castello si erge su un promontorio a picco sul mare a pochi chilometri dell’abitato.

Riserve naturali e parchi

Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano

parco arcipelago toscanoZona: Arcipelago Toscano e, molto limitatamente, zona Livornese
Provincia Livorno: comuni di Campo nell’Elba, Capoliveri, Capraia Isola, Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro, Portoferraio, Rio Marina, Rio nell’Elba,
Provincia Grosseto: Isola del Giglio
Tipo: riserva naturale marina
Gestione: Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano
Indirizzo: Loc. Enfola, 16 – 57037 Portoferraio (LI)
Tel.: +39 0565 919411
Email: [email protected]
Sito: www.parks.it/parco.nazionale.arcip.toscano

Come arrivare

L’isola di Capraia è raggiungibile per tutto l’arco dell’anno con circa due ore e mezzo di navigazione partendo dal porto di Livorno.
L’isola di Gorgona è sede di una colonia penale agricola, pertanto le visite sono a numero chiuso e si effettuano ogni martedì su prenotazione (Agenzia Atelier del Viaggio Tel. 0586/884154). La partenza è dal porto di Livorno.

Il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, il più grande parco marino d’Europa, si estende su 56.766 ettari di mare e 17.887 ettari di terra. Comprende tutte le sette isole principali dell’Arcipelago Toscano e alcuni isolotti minori e scogli: Elba, Capraia, Gorgona, Pianosa, Montecristo, Giglio, Giannutri. Sono isole di natura geologica assai diversa: Capraia é vulcanica, il Giglio e l’Elba sono prevalentemente granitiche. La vegetazione originaria – boschi di leccio – rimane solo in alcune parti dell’Elba, mentre la macchia mediterranea é la vegetazione dominante. Le specie di animali e vegetali sono molto circoscritte: colonie di uccelli marini, berte e gabbiani, tra i quali il raro gabbiano corso. Sporadicamente segnalata la foca monaca mentre è possibile l’avvistamento di cetacei (balene e delfini in particolare).

Le coste e il mare

Le coste sono piuttosto frastagliate ma le asperità del profilo sono interrotte da molte spiagge, sia sabbiose che di ghiaia o ciottoli. Il mare compreso nel Parco è un’ottima area per la navigazione da diporto, la vela, il windsurf, le escursioni in canoa o gommone. Nel rispetto delle regole può essere effettuata la pesca di superficie. Particolarmente attraenti sono i fondali, dove sono visibili moltissime specie di pesci e un’attraente flora sottomarina. Tutti i fondali dell’Arcipelago Toscano si prestano molto bene ad attività subacquee e snorkeling.

Itinerari pedonali e trekking

Salire i pendii, scendere lungo le vallate, raggiungere la costa, attraversare la macchia, inoltrarsi lungo gli antichi viottoli, è un modo coinvolgente e salutare per trascorrere il tempo libero. Ogni isola ha il suo specifico insieme di flora e fauna con specie diffuse e altre rare ed esclusive.

Parco dei Monti Livornesi

Parco dei Monti LivornesiIl Parco dei Monti Livornesi  si estende su una superficie totale di circa 1.300 ettari sulle colline dietro la città di Livorno e nel territorio di Rosignano Marittimo e contiene un ricco patrimonio naturale e ambientale. Le colline, di antichissime origini geologiche, sono ricoperte da macchia mediterranea. Numerose sono le specie vegetali all’interno della riserva, quali lecci, olmi, castagni, cerri e noccioli, mentre nella parte più vicina al mare ci sono folte pinete. La fauna tipica è costituita da volpi, donnole e cinghiali; tra le varie specie di uccelli sono comuni gufi, barbagianni, allocchi. Sono state individuate tracce di presenza umana risalenti al Paleolitico e all’epoca etrusca. Tra i molti itinerari possibili all’interno del parco sono particolarmente interessanti le escursioni sul Monte Pelato e sulla parte costiera compresa tra Castiglioncello e Rosignano Solvay.

Zone: Livorenese, Costa degli Etruschi
Comuni: Livorno, Rosignano Marittimo
Tipo: riserva naturale

Riserva Naturale di Calafuria

Livorno - Riserva di CalafuriaZona: Livornese
Comuni: Livorno, Rosignano Marittimo
Tipo: area naturale protetta

La Riserva è un’area protetta di 116 ettari lungo la zona costiera di Livorno, include una parte del Parco dei Monti Livornesi e si estende dal promontorio di Calafuria fino a lambire i territori dei comuni limitrofi. La zona più attraente è quella dell’entroterra, colline completamente disabitate e ricoperte di boschi. Oltre alla tipica macchia mediterranea ci sono piante aromatiche, arbusti e piante ad alto fusto come pini marittimi e lecci. La fauna è costituita prevalentemente da cinghiali, donnole, istrici, volpi e numerose specie di uccelli tra cui la magnanina, il passero solitario e la rondine rossiccia, ma si possono osservare anche il tordo bottaccio e il marangone dal ciuffo. Vari sentieri e percorsi attraversano la Riserva, in particolare quello “dorsale” che corrisponde in parte al n. 5 e ci sono, qua e là, anche radure con vista panoramica. Anche la costa è molto gradevole, a cominciare da Sassoscritto, alle propaggini di Monte Telegrafo, con scogli particolarmente attraenti come Punta Pacchiano, Punta Combara e Punta del Miglio. Poi altre piccole insenature rocciose, tra cui gli Scogli Neri, la Buca dei Corvi e la Baia della Crepatura. Quindi la piccola spiaggia Cala del Leone con sabbia mista e ciottoli. Nella Riserva ci sono anche edifici di varie epoche come il Castello del Boccale, la Torre di Calafuria e il Castello Sidney Sonnino.

Isole

Isola di Capraia

Capraia isolaFortificazioni: Forte di San Giorgio
Chiese: Sant’Antonio
Edifici storici: Torre del Porto
Itinerari: escursioni in barca
Sport: trekking escursionistico, sport nautici
Collegamenti: traghetti plurigiornalieri dal porto di Livorn

L’isola di Capraia è ubicata nel Canale di Corsica, un tratto di mare al confine tra il Mar Ligure e il Mar Tirreno. È un’isola di origine vulcanica con perimetro di circa 30 chilometri. La costa è rocciosa con qualche zona sabbiosa con bellissime piccole spiagge. Cala Rossa è una di quelle più incantevoli. L’isola ha una forte vocazione turistica, sebbene la ricettività sia limitata. Dal centro della cittadina iniziano numerosi sentieri percorribili a piedi oppure in bicicletta che si diramano per tutta l’isola.

Isola di Gorgona

isola gorgonaZona: Arcipelago Toscano e zona Livornese
Tipo: area protetta (accesso regolamentato)
Collegamenti: dal porto di Livorno; per informazioni e prenotazioni Ufficio Informazioni Turistiche del Comune di Livorno tel. +39 0586 894236, email [email protected]
Avvertenze: l’isola è sede di una colonia penale agricola. Per la visita è obbligatoria la prenotazione con congruo anticipo, con comunicazione dei dati anagrafici (nome, cognome, residenza, luogo e data di nascita, codice fiscale). Allo sbarco è obbligatorio esibire un documento in corso di validità oltre ai documenti rilasciati dalla società di trasporto all’atto della prenotazione. La visita guidata avviene per piccoli gruppi e NON è possibile muoversi individualmente sul territorio né allontanarsi dal gruppo nel corso della visita. È vietato l’uso di apparecchi fotografici, videocamere, telefoni cellulari.

È una piccola isola che dista dalla costa 37 chilometri e che fu abitata sin dai tempi antichi. Dopo il 1860 fu destinata ad ospitare una colonia penale ancora oggi funzionante. L’isola comprende suggestive insenature e baie come Cala Scirocco, dove si trova la Grotta del Bove marino, Cala Maestra e Cala Marcona. Nell’isola ci sono anche due fortificazioni: Torre Vecchia, di origine pisana, e Torre Nuova, di origine medicea. Da segnalare anche la chiesa di San Gorgonio, con architettura fortificata.

Meloria

secche meloriaZona: Livornese
Tipo: scoglio

È uno scoglio a largo della costa livornese che, nel 1284, fu teatro di una sanguinosa battaglia tra le flotte di Genova e Pisa e che si concluse con la sconfitta di quest’ultima. La torre sull’isolotto risale all’inizio del XVIII° secolo. È costituita da quattro pilastri uniti da archi acuti. Nei fondale circostante, nel 1722 furono rinvenute quattro teste bronzee risalenti al periodo rinascimentale e raffiguranti Omero, Sofocle, Eschilo e un personaggio sconosciuto.

ARTE E MUSEI

Musei 

modigliani Modigliani

Casa Natale di Amedeo Modigliani

casa modiglianiZona: Livornese
Comune: Livorno
Tipo: casa-museo

Il museo è allestito all’interno dell’appartamento dove il pittore Amedeo Modigliani visse con la famiglia. Contiene una ricca documentazione sulla vita artistica e sull’opera dell’artista, nativo di Livorno.

Museo Giovanni Fattori

museo giovanni fattoriZona: Livornese
Tipo: museo d’arte
Indirizzo: Villa Mimbelli – via San Jacopo in Acquaviva, 63 – Livorno
Tel: +39 +39 0585 808001
Email: [email protected]
Orari: martedì a domenica 10.00-13.00 e 16.00-19.00
Ingresso: € 4,00 intero e € 2,50 ridotto

Il museo è allestito all’interno della lussuosa Villa Mimbelli, costruita da Vincenzo Micheli tra il 1865 ed il 1875 e circondata da un ampio parco romantico. Contiene un’importante raccolta di opere dei Macchiaioli e dei Postmacchiaioli, corrente artistica nata a Livorno nel XIX° secolo. Spiccano i dipinti di Giovanni Fattori.

Museo Ebraico "Yeshivà Marini"

museo ebraicoZona: Livornese
Tipo: museo storico ed etnografico
Indirizzo: Via Micali, 21 – Livorno
Tel: +39 0586 896290
Email: [email protected]
Sito: www.comunitaebraica.org

Oltre a una collezione di arredi e paramenti sacri del culto ebraico sono presenti raccolte di libri dal XVII° al XX°secolo e un Hekhàl del XVI° secolo che contiene i rotoli della Torah. Il museo espone anche documentazione sulle persecuzioni nazifasciste.

Museo di Storia Naturale del Mediterraneo

museo storia naturaleZona: Livornese
Tipo: museo di storia naturale
Indirizzo: Villa Henderson – via Roma, 234 – Livorno
Tel: +39 0586 26671
Email: [email protected]
Sito: www.provincia.livorno.it
Servizi: visite guidate

Si tratta di un museo ritenuto all’avanguardia sia dal punto di vista del contenuto esposto, che delle strutture. Illustra l’evoluzione dell’uomo sia dal punto di vista fisico che culturale, con particolare riferimento all’area del Mar Mediterraneo. Le visite guidate sono possibili solo previa prenotazione.

Acquario Comunale "Diacinto Cestoni"

acquarioZona: Livornese
Tipo: acquario marino
Indirizzo: Piazzale Razzauti, 1 – Livorno
Tel: +39  0586 269111
Email: [email protected]
Sito: www.acquariodilivorno.it
Orari: variabile secondo stagione
Ingresso: € 13,00 intero   € 10,00 ridotto  € 7,00 bambini  gratuito disabili
Servizi: animazione a richiesta

Situato nei pressi della Terrazza Mascagni, è il terzo acquario più grande d’Italia. Ricca è la quantità di fauna marina: oltre 1.500 esemplari di 300 diverse specie. 13 sono le vasche dedicate al Mar Mediterraneo, altre due dedicate alla Costa degli Etruschi, al Porto Mediceo della città, e a una tipica area archeologica sommersa greco-romana. Infine sono rappresentate le più importanti zone marine della terra: Oceano Indiano, Oceano Pacifico, Caraibi.

COSA FARE

Eventi

effetto venezia - livornoScorcio del quartiere Nuova Venezia

Effetto Venezia

effetto veneziaTipo: fiera-mercato, arte, spettacolo
Località: Livorno
Periodo: luglio – agosto

Durante il periodo estivo, di norma tra luglio e agosto, si svolge Effetto Venezia, la manifestazione che anima uno dei quartieri più antichi e caratteristici della città, quello della Venezia Nuova. È un insieme di spettacoli, iniziative culturali e mercatini artigianali che si svolgono lungo i canali del rione. Sono presenti circa 60 banchi di artigiani ed antiquari.

Trofeo “Accademia Navale”

trofeo accademia navaleTipo: competizione sportiva
Periodo: aprile-maggio

È un’occasione d’incontro per appassionati di vela che si svolge con cadenza annuale, parallelamente alle regate, alle quali partecipano equipaggi internazionali. La manifestazione è collegata a vari eventi che si svolgono nel Porto Mediceo.

Coppa Risiatori, Torre della Meloria e Coppa Ilio Barontini

coppa risiatoriTipo: competizione sportiva e folcloristica
Periodo: giugno-luglio

Molto seguite dalla popolazione le gare che vedono contrapporsi, ognuna con il proprio gozzo, le varie “cantine remiere” della città. Tre le competizioni principali che coinvolgono i rioni: la Coppa Risi’atori (seconda domenica di giugno, dalla Torre della Meloria al Porto Mediceo); la Coppa Ilio Barontini (a cronometro, in notturna, lungo i fossi della città, nell’ultimo sabato di giugno); il Palio Marinaro (tratto di mare di fronte alla Terrazza Mascagni, nella seconda domenica di luglio).

Sport

Diving

Il mare della costa rocciosa di Calafuria, nei pressi del Castello del Boccale, si presta molto bene all’attività subacquea e al diving e snorkeling. C’è corallo e si possono trovare anche aragoste di piccole dimensioni. Abbastanza frequenti sono i dentici e, qualche volta, anche i (fortunatamente innocui) barracuda mediterranei. Altrettanto comuni gli anemoni di mare, gli spirografi, le spugne.

Associazioni sportive - Scuole di sub e diving

sport subacqueaAccademia Blu Diving Center
Indirizzo: Bagni Pancaldi in Acquaviva – viale Italia, 62 – 57100 Livorno
Tel.: +39 0586 260070
Email: [email protected]
Sito: www.accademiablu.net

Antignano Diving Center
Indirizzo: Hotel Rex – via del Littorale, 164 – 57100 Livorno
Tel.: +39 0586 581528
Email: [email protected]
Sito: www.divingcenterlivorno.com

Deep Inside
Indirizzo: Porticciolo del Chioma – via Aurelia km. 300 – Quercianella (LI)
Tel.: +39 0586 754567
Email: [email protected]
Sito: www.divingdeepinside.com

La Torre di Calafuria Diving
Indirizzo: via del Littorale, 248 – Calafuria – 57100 Livorno
Email: [email protected]

ITINERARI

Percorsi

livorno - giro in barca

Livorno Citysightseeing

CitySightseeing

Indirizzo: Piazzale dei Marmi
Tel.: +39 0586 1888666
Email: [email protected]
Sito: www.livorno.city-sightseeing.it
Orari: partenze ogni ora dalle 10.00 alle 15.00 nei mesi da aprile a novembre
Servizi: il biglietto consente sconti presso quattro musei della città

È un giro in città a bordo di un bus scoperto che offre la possibilità di salire e scendere in corrispondenza di dieci attrazioni turistiche. All’interno del bus funziona un sistema informativo in lingua italiana, inglese, francese, tedesca e spagnola.

Giro in Battello

giro battelloDati i numerosi canali del centro storico di Livorno, il giro dei Fossi Medicei consente di osservare la città da una prospettiva diversa. Il giro percorre i canali lungo le fortezze e i palazzi. Durante il percorso si possono osservare da vicino la statua dei Quattro Mori, la Fortezza Vecchia, il quartiere Venezia Nuova, il Convento dei Domenicani, la Fortezza Nuova, Piazza della Repubblica, il Mercato Centrale, la Chiesa Olandese Alemanna e il Palazzo Maurogordato.

Informazioni e prenotazioni: Coop. Itinera
Tel: +39 348 7382094 / +39 333 1573372

Avvistamento balene - Whale whatch

Toscana Minicrociere Whale Whatching
Via dell’Indipendenza, 41 – Livorno (LI)

Oversea Whale Whatching
Marina Cala dé Medici – Livorno (LI)
 

Pescaturismo

pesca sportivaPescaturismo è un’attività che si svolge a bordo delle imbarcazioni di pesca artigianale. Previa autorizzazione, i pescatori possono accogliere a bordo un certo numero di persone al di fuori dell’equipaggio. Possono essere effettuate brevi escursioni in mare o vere battute di pesca sportiva in ogni mese dell’anno, purché le condizioni meteorologiche siano favorevoli. Alcune escursioni sono organizzate anche durante le ore notturne. In alcuni casi è prevista la ristorazione a bordo.

Informazioni e prenotazioni: Coop. Santa Maria Assunta
Indirizzo: Via Padre Nicola Magri – Livorno
Tel: +39 0586 426751
Email: [email protected]

CULTURA

Storia

fortezza vecchia - livorno Fortezza Vecchia – Livorno

Un porto franco

livorno3 Nel I° secolo a.C. Cicerone cita il nome Labrone. Nel 1017 il toponimo “Livorna” è attestato per la prima volta con riferimento ad un gruppetto di case posizionate sulla costa. Tra il XIII° ed il XIV° secolo, il territorio fu dotato da Pisa di fortificazioni e di un maestoso faro.

Decaduta la repubblica pisana, Livorno fu venduta dapprima ai Visconti di Milano, successivamente, nel 1407, ai genovesi e, infine, a Firenze nel 1421. Nel XVI° secolo i Medici granduchi di Toscana contribuirono in maniera determinante allo sviluppo della zona e del sistema portuale. L’architetto Bernardo Buontalenti realizzò il progetto della nuova città fortificata: seguendo i criteri della “città ideale”, attorno al nucleo originario costruì una forma pentagonale all’interno di un imponente sistema di fossati e bastioni difensivi.

La crescita della città fu favorita dall’emanazione, tra il 1590 ed il 1603, delle cosiddette “Leggi Livornine” da parte dei granduchi, che istituivano il porto franco e garantivano, agli abitanti della città, libertà politica e religiosa. Negli anni immediatamente seguenti Livorno conobbe una vera e propria immigrazione ebraica: soprattutto commercianti che costituirono una florida ed operosa comunità. Anche numerose altre comunità straniere si trasferirono a Livorno, grazie ai benefici derivati dall’istituzione del porto franco.

livorno4Dopo la parentesi napoleonica, il potere tornò ai Lorena che avviarono la realizzazione di grandi opere pubbliche, come il completamento dell’acquedotto di Colognole, mentre le fortificazioni di epoca medicea furono in gran parte smantellate per far posto ad eleganti palazzi della nuova borghesia cittadina. L’ installazione del Cantiere Navale Orlando farà cambiar volto alla città, trasformandola rapidamente in un importante centro industriale. A partire dalla prima metà del secolo XIX°, sul lungomare sorsero numerosi stabilimenti balneari attrezzati. In campo artistico, è ancora in questa fase che vengono realizzate le opere dei Macchiaioli e dei Postmacchiaioli.

I bombardamenti subiti nel corso della Seconda Guerra Mondiale causarono la distruzione di gran parte del centro della città. La ricostruzione postbellica durò molti anni e Livorno acquistò il volto di città moderna e fortemente industrializzata.

Curiosità

filmLivorno ha avuto un intenso rapporto con il cinema. Non è un caso che la città fu scelta, grazie alla sua fama turistica e culturale, dai fratelli Lumière durante la loro prima tournée transalpina. Nel 1926 Fred Niblo ambientò a Livorno alcune scene di Ben-Hur. Negli anni ’60 film importanti vennero girati a Livorno:

– Le notti bianche (1957) di Luchino Visconti
– Tutti a casa (1960)
– Il sorpasso  (1962)
– Mare matto (1962)

I più recenti sono:

– Viaggio con Anita (1978) di Mario Monicelli
– Ovosodo (1997) di Paolo Virzi
– L’amore ritrovato (1997)
– Good Morning Babilonia
– La bella vita
– Il talento di Mr. Ripley
– La prima cosa bella (2009)

GASTRONOMIA

Piatti tipici livornesi

cacciucco1La cucina della zona di Livorno ha i suoi punti di forza nella selvaggina e nel pesce. Il cinghiale, diffuso in tutta la zona boscosa, è una vera  specialità. Quindi le pappardelle alla lepre, i tortelli di ricotta e spinaci, le zuppe di verdure, il pane cotto a legna. Sembra certo che sia stata Livorno la prima città italiana ad utilizzare il pomodoro nella cottura del cibo. Non a caso il sugo rosso è spesso denominato “alla livornese”. E sempre di Livorno è il “cacciucco”, la celebre zuppa di pesce, spesso imitata ma mai uguagliata…. che si può gustare in gran parte dei ristoranti e delle trattorie di Livorno e dintorni. Ma altri ottimi piatti di pesce come per esempio il “baccalà a livornese“, le “triglie alla livornese”, il riso condito con il nero di seppie. Una menzione a parte meritano gli spaghetti al favollo, diffusi e apprezzati lungo tutta la costa. Il favollo è un grosso granchio fornito di robuste (e saporite) chele. Viene utilizzato per un sugo ottimale per primi piatti – spaghetti in particolare – dove sono disseminati pezzetti del crostaceo e le chele ancora da sgusciare. Particolarmente gustose sono le orate, i dentici, i crostacei, il cosiddetto “pesce azzurro”, i polpi. Da segnalare anche la torta o “cecina“, a base di farina di ceci, e il ponce alla livornese, un digestivo particolarmente “robusto”.

Piatti principali

baccala livorneseI piatti principali sono, ovviamente, a base di pesce, con abbondante uso di pomodoro, introdotto a Livorno dagli ebrei sefarditi.

Baccalà alla livornese
Triglie alla livornese    
Cacciucco
Cuscussù                
Pollo in galantina    
Triglie alla mosaica
Impanata di pesce            
Carciofi ripieni        
Uova filate

Piatti "poveri"

bordatinoAncora più caratteristici sono i piatti “poveri”, che costituiscono una sorta di sottogenere della cucina livornese.

Bordatino                
Inno di Garibaldi        
Picchiante con le patate
Francesina                
Cavolo strascicato        
Favetta
Fagioli con le cotenne        
Boghe al pomodoro        
Zerri sotto il pesto
Ministra sulla palla            
Acciughe alla povera        
Salvia fritta
Patate rifatte                
Ministra sui discorsi        
Brodo di sassi
5×5 (panino con torta di ceci)

Piatti "ricchi"

agnello in fricasseaAll’estremo opposto si trovavano i piatti della cucina “ricca” dell’aristocrazia mercantile cittadina.

Ragno alla Lardere            
Ostriche alla livornese     
Peperonata
Timballo di murena alla Pancaldi    
Orate fredde all’Ardenza    
Agnello in fricassea    
Minestrone alla livornese

Arselle (telline)

La pesca di questi molluschi è ancora diffusa lungo le spiagge, sia con la speciale rete per dragare il fondale che tramite la raccolta subacquea, sopratutto nei mesi più freddi. Dopo il periodo di “purga” in acqua di mare pulita le arselle vengono cucinate al tegame, sia in bianco che con il pomodoro.

Cecina o torta (farinata di ceci cotta al forno)

Le origini di questa specialità, diffusa in particolare lungo la costa, risalgono alla battaglia della Meloria (1284), una sconfitta cocente per Pisa e che determinò il declino della repubblica marinara. Una galera pisana imbarcò acqua di mare che inzuppò alcuni sacchi di ceci e si mescolò con l’olio d’oliva contenuto in alcuni barili. All’equipaggio fatto prigioniero i genovesi vittoriosi somministrarono tale purea “miscelata”. I marinai pisani non la gradirono e deposero le scodelle al sole: l’acqua evaporò lasciando una sorta di focaccia che, all’assaggio, risultò invece di gusto gradevole. La voce si sparse velocemente e questa strana mistura divenne subito molto popolare, visto anche il costo minimale degli ingredienti.
Attualmente la farinata di ceci, detta “cecina”, viene cotta al forno in grandi teglie e poi venduta a tranci o a spicchi.

Dolci

cotognataCotognata
Roschette (introdotte dagli ebrei fuggiti dalla Spagna)
Stiacciata alla livornese    
Ciambella all’anice    
Frittelle di farina dolce
Bollo                    
Frati                
Chicchi di menta

Bevande

poncePersiana (a base di anice ed estratto di menta)
Ponce
Torpedine

SERVIZI TURISTICI

Dove mangiare

Ristoranti e Trattorie

Ristorante Ca’ Moro

Il ristorante è ubicato all’interno di un vecchio peschereccio ancorato nella Darsena Vecchia.

Piazza del Pamiglione – Darsena Vecchia  – 57100  Livorno (LI)
Tel: +39 391 4333025
Sito: www.camoro.it
Email: [email protected]
Servizi: specialità piatti tradizionali della cucina livornese, eventi culturali – chiuso lunedì e martedì

Ristorante Cantina Senese

Borgo dei Capuccini, 95  – 57126 Livorno (LI)
Tel: +39 0586 890239
Sito: www.ristorantecantinaseneselivorno.com
Email: [email protected]
Servizi: specialità piatti di pesce e cucina tradizionali  livornese – chiuso domenica

Trattoria Il Deserto

Via Provinciale Pisana, 527 –  57100  Livorno (LI)
Tel: +39 0586 444652  /  +39 338 9671004
Servizi: specialità pesce e padellata di frutti di mare – chiuso domenica

Ristorante  Il Sottomarino

Via Terrazzini, 48 – 57122  Livorno (LI)
Tel: +39 0586 887025
Servizi: specialità piatti tradizionali della cucina livornese

Trattoria Osteria Melafumo

Via Mentana, 78/80 – 57125 Livorno (LI)
Tel. +39 0586 894702
Servizi:  cucina livornesi, specialità piatti di pesce

Trattoria L’Angelo d’Oro

Pian G. Mazzini, 15 – 57126 Livorno (LI)
Tel. +39 0586 881295   /  +39 339 4957263
Servizi:  cucina tipica toscana specialità livornesi – chiuso mercoledì

Fast food di qualità

Torteria al Mercato “da Gagarin”

Via del Cardinale, 24  – 57123  Livorno (LI)
Tel: +39 0586 884086
Servizi: torte salate e dolce tradizionali

Il Viandante

Viale Caprera, 13  – 57123 Livorno (LI)
Tel: +39 338 4490189
Servizi: paninoteca, primi piatti, degustazione vini – chiuso lunedì – chiuso a pranzo tranne martedì e giovedì

Mercati

Mercato delle Vettovaglie

mercato vettovagliZona: Livornese
Tipo: mercato coperto
Indirizzo: scali Aurelio Saffi-Fosso Reale – Livorno

È un edificio del XIX° secolo, influenzato dall’architettura del ferro e del vetro, progettato dall’architetto Angiolo Badaloni. All’epoca era uno dei più grandi mercati coperti dell’Europa, al punto da esser denominato “Il Louvre”. L’interno è costituito da un ampio salone coperto da un lucernario. Vi sono collocati circa 200 banchi che vendono pesce, ortaggi, pollame, e 92 cantine e botteghe artigianali.

Mercatino "americano"

mercatino americanoZona: Livornese
Tipo: mercato di abbigliamento
Indirizzo: Livorno

In origine era un punto di vendita di merci principalmente d’origine statunitense ubicato in piazza Mazzini. Pochi anni fa ha lasciato la storica sede ed è stato riposizionato nelle vicinanze del porto commerciale.

Servizi per turisti

Livorno Card

livorno cardÈ una carta di servizi turistici. Consente accesso libero ai mezzi pubblici urbani, ingresso gratuito al Museo Civico Giovanni Fattori e al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo. La carta offre anche riduzione di prezzo per il Giro in Batello nei Fossi Medicei e per l’Acquario di Livorno, oltre a sconti nei negozi convenzionati.

La carta viene proposta in due versioni:
– validità 1 giorno: € 3,00
– validità 3 giorni: € 5,00