Cosa vedere e fare nella Maremma del Nord

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ATTRAZIONI PRINCIPALI 

  • Castiglione della Pescaia
  • Massa Marittima
  • Marina di Scarlino
  • Punta Ala
  • Cattedrale di San Cerbone
  • Parco delle Colline Metallifere
  • Parco Minerario di Gavorrano
  • Parco delle Biancane
  • Miniera di Ravi Marchi e Pozzo Roma
  • Miniera e Museo del Temperino
  • Soffioni Boraciferi

Le verdi colline degli Etruschi, l’azzurro del mare, le accoglienti spiagge, i musei minerari, le attrezzature per ogni tipo di sport

“Non han sì aspri sterpi né sì folti
quelle fiere selvagge che ‘n odio hanno
tra Cecina e Corneto i luoghi cólti.”

Dante, Inferno, Canto XIII°

COMUNI 

Castiglione della Pescaia
Follonica
Gavorrano
Massa Marittima
Monterotondo Marittimo
Montieri
Roccastrada
Scarlino

Informazioni turistiche

corso G. Carducci, 5 – 58100 Grosseto
+39 0564 488573 / +39 0564 488825
[email protected]
www.quimaremmatoscana.it

TERRITORIO

castiglione pescaia2Castiglione della Pescaia – la marina

La zona Maremma Nord è compresa tra le Colline Metallifere, che si estendono nella parte centro-occidentale della Toscana, e la costa tirrenica. Tutta la zona appartiene alla provincia di Grosseto.

Il paesaggio delle Colline Metallifere è un insieme di panorami selvaggi e inconfondibili colori vivaci dovuti alla presenza di minerali nel sottosuolo. La ricchezza mineraria della zona, sopratutto pirite, calamite, allume, rame, zinco e solfuri di piombo, ha dato origine a una diffusa attività estrattiva fin dal tempo degli Etruschi, che proprio sulla lavorazione dei metalli fondarono gran parte della potenza economica. Tale attività continuò nei secoli successivi e raggiunse l’apice tra la seconda metà del XIX° secolo e il secondo dopoguerra. Relativamente montuosa è anche la zona sulla costa, interrotta soltanto dalle zone pianeggianti che terminano sul mare in coincidenza degli abitati di Follonica e Castiglione della Pescaia.

Roccastrada - castello di MontemassiLa maggior parte dei centri abitati ha conservato caratteri tipicamente medievali, risalenti al periodo tra X° e XI° secolo. Nella zona c’è una delle cittadine gioiello dell’architettura toscana: Massa Marittima, eccellente esempio di urbanistica dell’età medievale circondata da importanti siti archeologici del periodo etrusco. Evidenti tracce del passato medievale sono visibili anche a Castiglione della Pescaia e Roccastrada (comprese le frazioni di Montemassi e Roccafederighi). Per quanto riguarda la civiltà etrusca sono numerosi i siti archeologici tra cui quello di Vetulonia è di assoluto rilievo. La costa, in parte sabbiosa e in parte frastagliata, è di richiamo per il turismo balneare e la navigazione. Le località più frequentate, da nord verso sud, sono Follonica, Scarlino, il sofisticato insediamento di Punta Ala, Castiglione della Pescaia. Nel 2019 Le spiagge di Castiglione della Pescaia e Follonica hanno ottenuto, per il secondo anno consecutivo, il riconoscimento Bandiera Blu.

Per accedere in automobile alla Maremma, provenendo o da nord o da sud, è consigliabile utilizzare la Via Aurelia (SS 1) sia il tracciato originale che la variante a quattro corsie (Aurelia bis). Varie altre strade che provengono dalle aree interne della Toscana permettono di raggiungere la zona. Tra le principali ci sono la Strada Regionale 439 Sarzanese-Valdera (ex SS 439), la Strada Provinciale 157 (SP 157, prolungamento della Strada Provinciale 73bis Senese-Aretina). l’importante Strada Statale 223 (SS 223) proveniente da Siena e in gran parte ampliata con quattro corsie, la Strada Provinciale 323 del Monte Amiata (ex SS 323) e la Strada Regionale 74 Maremmana.

COSA VEDERE

Attrazioni

massa marittima2Duomo di Massa Marittima

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Attrazioni per comune e località

Per conoscere di più sulle attrazioni e servizi offerti cliccare sul nome di ogni comune elencato.

castiglione portoCASTIGLIONE DELLA PESCAIA (GR) – borgo medievale e cittadina balneare

Castelli: Castello di Casalia, Castello di Castiglione della Pescaia, Castello di Punta Ala
Chiese: Eremo di Malavalle
Monumenti: Forte delle Rocchette, Saline Lorenesi
Musei: Museo Casa “Rosa Ximenes”, Museo Archeologico “Isidoro Falchi”
Località: Punta Ala, Roccamare
Siti archeologici: Vetulonia
Spiagge: Marze, Rocchette, Punta Ala
Riserve Naturali: Diaccia Botrona, Lago di Buriano
Eventi: Palio Marinaro
Prodotti tipici: olio d’oliva
Sport: trekking, ciclismo, golf, vela, windsurf, snorkeling, subacquea

Rinomata località balneare, è dominata dal borgo, situato sul promontorio su cui svetta, nel punto più alto, il castello. Nel centro storico si sono conservati numerosi edifici di origini medievali, tutti con strutture murarie in pietra. Il territorio è stato anche denominato “la piccola Svizzera” per qualità dell’ambiente e dell’accoglienza turistica. Il turismo balneare è da molti anni attirato dalle spiagge di sabbia finissima come quelle delle Rocchette, delle Marze e della zona di Punta Ala; tutte hanno ricevuto il riconoscimento Bandiera Blu 2019 per le eccellenti condizioni del mare. Castiglione della Pescaia dispone inoltre un attrezzato porto turistico.


castiglione pescaia3PUNTA ALA (comune di Castiglione della Pescaia – GR) – villaggio balneare

Originariamente denominata Punta Troia, fu ribattezzata da Italo Balbo, pilota resosi celebre per le trasvolate dell’Atlantico. Dopo aver acquistato alcune ville e alcune fortificazioni, il gerarca mutò nome in Punta Ala, chiaramente derivato dal linguaggio aeronautico. Lo sviluppo turistico della zona è iniziato negli anni ‘70 del secolo scorso, puntando su quello balneare d’élite. Sono stati costruiti numerosi complessi residenziali e di servizio, tutti espressione di un’architettura di prestigio. Tra le calette più pittoresche sono da segnalare: Cala Torre Troia, Cala Tartanella e Cala Galera. La località è anche rinomata per l’attrezzatissimo porto turistico e per le regate veliche organizzate dal locale yacht club, dove, tra l’altro, fu concepita la celebre imbarcazione da competizione “Luna Rossa”.


castiglione pescaia3ROCCAMARE  (comune di Castiglione della Pescaia – GR) – villaggio balneare

L’insediamento urbano è stato creato nel corso del XX° secolo assieme alla frazione Riva del Sole, alla quale è adiacente. Sviluppatasi come località balneare a vocazione turistico-residenziale, Roccamare trae origine dal progetto di creare all’interno della rigogliosa pineta una lottizzazione, in particolare ville e ampi caseggiati a poca distanza dalla spiaggia. La cittadina è anche sede di uno dei maggiori club velici del litorale grossetano.


follonica3FOLLONICA (GR) – cittadina balneare

Castelli: Castello di Valli
Monumenti: Torre Mozza
Musei: MAGMA-Museo del Ferro e delle Arti in Ghisa
Spiagge: Cala Civette, Cala Martina, Carbonifera, Casette, Cinnini, La Polveriera, Torre Mozza
Località: Prato Ranieri
Riserve Naturali: Parco delle Colline Metallifere, Parco Provinciale di Montioni, Bandite di Follonica
Parchi divertimento: Acqua Village
Eventi: Palio di Follonica
Prodotti tipici: vino
Sport: trekking, ciclismo, equitazione, hockey, sport nautici, sport acquatici, pesca sportiva

La posizione, al centro di un golfo ubicato proprio davanti all’isola d’Elba, garantisce un lento declivio dell’arenile e, di conseguenza, un mare sicuro per bagni e altre attività. La cittadina è meta privilegiata per il turismo balneare giovanile e per i nuclei familiari. Ci sono numerose spiagge, tutte di sabbia fine e con fondale che degrada dolcemente. Tra le più frequentate Carbonifera, Torre Mozza, Polveriera e Cala Martina. Follonica ha ottenuto il riconoscimento Bandiera Blu 2019 per la qualità del mare, l’efficienza dei servizi e l’accoglienza turistica.


parco minerario gavorranoGAVORRANO (GR) – cittadina mineraria

Chiese: Pieve di San Giuliano a Gavorrano, Chiesa di San Biagio
Edifici: Teatro delle Rocce
Musei: Parco-Museo Minerario di Gavorrano, Parco-Museo delle Rocce, Museo in Galleria
Riserve Naturali: Parco Nazionale delle Colline Metallifere Grossetane, Parco Naturale di Monte Calvo
Eventi: Salto della Contessa
Località: Calvana, Ravi
Prodotti tipici: castagne
Sport: trekking, ciclismo, arrampicata, golf, parapendio

La cittadina è situata sul versante settentrionale del Monte d’Alma e il sottosuolo è piuttosto ricco di minerali, soprattutto grandi giacimenti di pirite, sfruttati intensamente fino agli anni ‘80 del XX° secolo. Nell’abitato la Pieve di San Giuliano contiene un’opera dello scultore senese Giovanni d’Agostino mentre il Centro di Documentazione espone reperti degli scavi archeologici provenienti dai ruderi di Castel di Pietra e quelli etruschi di Santa Teresa. Gavorrano è stato un importante centro di minerario e sono ancora visibili tanto le cave di pietra che le strutture per l’escavazione e la lavorazione della pirite. I percorsi nel Parco Minerario Naturalistico di Gavorrano consentono di visitare borghi, tombe etrusche e vecchie miniere, tutte circondate da boschi e castagneti rigogliosi. Di particolare interesse è la visita ai pozzi di estrazione della pirite, oggi non più funzionanti.


Massa Marittima borgoMASSA MARITTIMA (GR) – cittadina storico-artistica

Chiese: Cattedrale di San Cerbone, Chiesa di Sant’Agostino
Monumenti: Cassero senese, Torre del Candeliere
Palazzi: Palazzo dell’Abbondanza
Musei: Museo Archeologico di Massa Marittima, Museo della Miniera, Acquarium Mondo Marino
Siti archeologici: Parco Archeologico del Lago dell’Accesa
Riserve Naturali: Riserva del Lago dell’Accesa, Riserva CARAPAX di salvaguardia delle tartarughe
Percorsi: Parco Nazionale delle Colline Metallifere Grossetane, Strada del Vino e Sapori di Monteregio
Eventi: Balestro del Girifalco
Località: Montebamboli, Tatti, Valpiana
Prodotti tipici: vino, olio d’oliva, salumi di cinghiale, miele
Sport:
trekking, ciclismo, equitazione

Principale centro delle Colline Metallifere Grossetane, è una cittadina piena di importanti testimonianze storiche e architettoniche circondata da una piacevole campagna. Le mura, risalenti al XII° secolo, circondano interamente il centro storico e inglobano il complesso fortificato del Cassero. Molti degli edifici più significativi sono distribuiti attorno alla piazza principale: la Cattedrale di San Cerbone (Duomo), il Palazzo Comunale, le fontane intorno all’affresco dell’Abbondanza e il Palazzo del Podestà, al cui interno c’è il Museo Archeologico. Oltre al ricco patrimonio storico e monumentale, il territorio circostante offre varie opportunità per escursioni, dal trekking all’equitazione.


parco naturalistico biancaneMONTEROTONDO MARITTIMO (GR) – villaggio minerario

Castelli: Rocca degli Alberti
Chiese: Santuario della Madonna del Frassine
Palazzi: Palazzo delle Logge
Musei: Alluminiere di Monteleo
Siti archeologici: Bagni del Re Porsenna
Parchi e Giardini: Parco delle Biancane
Percorsi: Parco delle Colline Metallifere Grosssetane
Eventi: Palio di San Lorenzo, Festa della Castagna
Prodotti tipici: castagne
Sport: trekking, ciclismo

La principale caratteristica dell’area sono i soffioni boraciferi la cui energia è sfruttata per la produzione di energia elettrica e per il riscaldamento delle abitazioni. La presenza di acido borico nelle acque sulfuree del lago di Cerchiaio dette fama e notorietà alla cittadina, dato che il boro fu abbondantemente utilizzato per il trattamento di malattie della pelle. Nei dintorni ancora ci sono i ruderi di strutture termali di epoca longobarda denominate “Bagni di Re Porsenna”. L’abitato è circondato dal verde dei boschi di latifoglie e castagneti. Tra gli edifici di maggior rilevo gli imponenti ruderi della Rocca degli Alberti e del Castello di Cugnano e il santuario della Madonna del Frassine, meta di pellegrinaggio.


montieriMONTIERI (GR) – villaggio minerario

Chiese: Pieve dei Santi Paolo e Michele
Palazzi: Palazzo Papi Matti
Musei: Giardino dei Suoni
Riserve Naturali: Riserva Cornate e Fosini
Percorsi: Parco delle Colline Metallifere Grossetane
Località: Boccheggiano, Gerfalco
Sport: trekking, ciclismo

La ricchezza dei giacimenti di minerali – rame, ferro, piombo e argento – ha profondamente influenzato la storia del territorio. Infatti, il nome della località deriva dal latino mons aeris, ossia “monte del rame”, in riferimento alla consistente presenza di tale metallo nella zona. Lo sfruttamento del sottosuolo per un lungo periodo ha profondamente modificato il paesaggio, ma il territorio è riuscito a mantenere un equilibrio tra costruzioni, miniere e fonderie, zone verdi. Attualmente le ricchezze del sottosuolo sfruttate sono quelle geotermiche. Oltre ad alcuni significativi edifici civili e religiosi al territorio di Montieri appartengono due borghi dalle inconfondibili architetture medievali: Boccheggiano e Gerfalco.


roccastradaROCCASTRADA (GR) – borgo collinare

Castelli: Castello di Belagaio, Castello di Montemassi
Chiese: Pieve di Santa Mustiola
Palazzi: Fattoria di Lattaia
Musei: Museo della Vite e del Vino, Miniere di Rame di Roccafederighi
Riserve Naturali: Riseva del Farma, Riserva La Pietra, Oasi Faunistica Monte Leoni
Percorsi: Parco delle Colline Metallifere Grossetane, Trekking Roccastrada, Strada del Vino e Sapori di Monteregio, Percorsi di Miniera
Eventi: Palio dei Ciuchi di Roccastrada, Palio di Roccatederighi, Medioevo nel Borgo
Località: Roccafederighi, Sassofortino, Montemassi, Sticciano
Sport: trekking, ciclismo

Il centro storico si sviluppa lungo il crinale di una “terrazza” di roccia di trachite su cui le abitazioni convergono verso il centro, ove campeggiava il castello. Tra le costruzioni civili degne di nota ci sono il Castello di Belagaio e due fattorie storiche, mentre tra quelle religiose la Chiesa di San Nicola è indubbiamente la più notevole. Il nucleo storico del borgo ha mantenuto l’aspetto dell’epoca medievale. Nel territorio ci sono altri significativi insediamenti: il villaggio di Montemassi dominato dall’imponente castello, il villaggio medievale di Roccafederighi, il ridente villaggio di Sassofortino, Sticciano, al cui interno spicca la Pieve di Santa Mustiola.


scarlino2SCARLINO (GR) – cittadina balneare

Castelli: Castello di Scarlino (ruderi)
Edifici: Palazzo Comunale
Monumenti: Torre Civette
Musei: MAPS Museo Archeologico del Portus Scabris
Siti archeologici: Parco Archeologico di Poggio Tondo
Spiagge: Cala Violina, Cala Martina, Cala Civette
Percorsi: Parco delle Colline Metallifere Grossetane
Eventi: Le Carriere del 19
Località: Portiglioni, Puntone di Scarlino
Sport: sport acquatici, sport nautici, trekking, ciclismo, equitazione

Il territorio si estende tra le pendici del Monte d’Alma e la fascia costiera, alta e frastagliata, del promontorio delle Bandite di Scarlino, un’area protetta all’interno della quale si trovano due suggestive insenature, Cala Violina e Cala Martina. Le spiagge attraenti e un poco nascoste costituiscono la maggiore attrattiva della cittadina che, per incrementare il flusso turistico, si è dotata del moderno ormeggio di Porto del Puntone. Attraenti, nella zona, gli scavi archeologici (essenzialmente etruschi), che hanno stimolato la creazione di due distinti musei, e una riserva naturale tutta rivolta verso il mare.

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Cattedrale di San Cerbone (Duomo di Massa Marittima)

cattedrale san cerboneZone: Maremma Area Nord e Colline Metallifere
Comune: Massa Marittima
Tipo: chiesa (XIII° secolo)

La costruzione fu completata nel XIII° secolo dall’artista Giovanni Pisano in stile romanico pisano-gotico, di cui costituisce uno dei migliori esempi giunti inalterati sino all’epoca attuale. Infatti, nonostante vari interventi e restauri successivi, la cattedrale ha conservato l’aspetto originale. Sulla facciata, il portale centrale è sormontato da un arco piatto affiancato da due protomi leonine, che mostra nei cinque pannelli le Storie di San Cerbone (XIII° secolo). La cupola è a pianta ottagonale e l’interno della cattedrale, a tre navate, conserva numerose opere d’arte. Le tre colonne centrali del timpano posano su tre figure: un uomo barbuto, un grifone e un cavallo.

Località importanti

castiglione pescaia vista sul mare

Borgo di Castiglion della Pescaia

mura castiglione pescaiaZona: Maremma Area Nord
Tipo: villaggio medievale (X° secolo)

La prima cinta muraria fu eretta nel X° secolo, durante il periodo dell’influenza di Pisa. Delimitava anche il primo insediamento, situato nella parte bassa dell’abitato, oltre a racchiudere parte del borgo, situato sul promontorio. Nei secoli successivi gli abitanti si spostarono verso la parte alta, perchè forniva più garanzie in caso di assedio. In epoca rinascimentale, prima gli Aragonesi e poi Siena proseguirono i lavori di costruzione delle nuove mura, di forma ellittica, che racchiusero completamente il borgo, disposto tutto intorno al Castello. Nel loro complesso, le mura sono costituite da blocchi di pietra e, in alcuni tratti, completate da camminamenti di ronda.

Ci sono inoltre ben undici torri, che svolgevano funzioni di avvistamento e di difesa. Tra tutte spicca la Torre Lilli, risalente all’epoca pisana (X° secolo), che, ancora oggi, mostra chiaramente il suo ruolo principale: avvistamento e difesa, per la presenza di una serie di feritoie disposte su vari livelli. Lungo le mura, si aprono tre porte; una quarta, denominata Portaccia, si trova nella parte bassa dell’abitato ed è l’unico elemento superstite delle mura costruite da Pisa.

Buriano

Zone: Colline Metallifere e Maremma Area Nord
Comune: Castiglion della Pescaia (GR) – località Buriano
Tipo: borgo medievale

Le origini risalgono alla prima metà dell’VIII° secolo, quando erano insediamenti sparsi. Il nucleo abitato principale si sviluppò a partire dal IX° secolo, epoca del feudo della famiglia Aldobrandeschi. In questo periodo furono costruite le prime strutture difensive (tra cui la rocca, del X° secolo) e la chiesa di Sant’Andrea. Nel XI° secolo gli Aldobrandeschi cedettero Buriano alla locale famiglia Lambardi, cui erano legati. Nel 1398 il borgo fu conquistato dagli Appiani di Piombino ed inglobato nel loro principato.

Gran parte degli edifici del centro storico risalgono al periodo rinascimentale, fatta eccezione per la rocca, ormai soltanto imponenti ruderi di un insieme di edifici e torri in pietra disposti attorno ad un cortile interno. Di rilievo il Romitorio di San Guglielmo, piccola chiesa del XVI° secolo, situata fuori dall’abitato. Sorge nel luogo in cui, secondo la tradizione, la Madonna apparve a San Guglielmo ed è, da sempre, meta di pellegrinaggi. L’edificio si presenta in forme rustiche, ma con elementi di epoca posteriore, dovuti al restauro del XVIII° secolo.

Vetulonia

Zona: Maremma Area Nord
Comune: Castiglion della Pescaia (GR) – località Vetulonia
Tipo: borgo storico e sito archeologico etrusco

In origine, i primi insediamenti villanoviani (IX° secolo a.C.) individuati nell’area erano situati su un promontorio del Mar Tirreno. Dopo l’arrivo degli Etruschi (VII° secolo a.C.) l’area fu velocemente trasformata in una città strutturata, con mura difensive attorno all’intero abitato. Queste mura, dette “ciclopiche”, furono costruite probabilmente nel VI°-V° secolo a.C. Vetulonia divenne in breve anche un importante centro commerciale, grazie alla vicinanza delle miniere nelle Colline Metallifere. Il periodo di maggiore floridezza economica è situato tra il V° e il III° secolo a.C., epoca in cui coniò perfino una propria moneta, il cui simbolo ricordava l’origine marittima della città. Il ritrovamento di molte monete, soprattutto in rame, confermano l’autonomia e l’egemonia economica raggiunte. Tra l’altro, è accertato che la cittadina intratteneva rapporti economici sia con Roselle che con Populonia.

La conquista romana pose termine al periodo di prosperità e, dopo la costituzione dell’Impero, Vetulonia divenne un centro di secondaria importanza. Nel corso del XIV° secolo la zona entrò a far parte del territorio controllato da Siena fino a quando, a metà del XVI° secolo, venne inglobata nel Granducato di Toscana. Da segnalare come punti di interesse, il castello di Casalia, il Cassero Senese, il Museo archeologico e l’area archeologica. Il vasto sito archeologico è un’ampia panoramica sugli insediamenti che si sono succeduti nel corso dei secoli. La stragrande maggioranza dei reperti è di epoca etrusca, come pure una necropoli e alcune tombe. Tra quest’ultime quelle più suggestive sono la Tomba del Belvedere, il Tumulo della Pietrera, il Tumulo del Diavolino, la Tomba del Duce e la Tomba del Littore.

Punta Ala

Zona: Maremma Area Nord
Comune: Castiglion della Pescaia (GR) – località Punta Ala
Tipo: villaggio balneare

Originariamente denominata Punta Troia, fu ribattezzata da Italo Balbo, pilota resosi celebre per le trasvolate dell’Atlantico. Dopo aver acquistato alcune ville e alcune fortificazioni, il gerarca mutò nome in Punta Ala, chiaramente derivato dal linguaggio aeronautico. Lo sviluppo turistico della zona è iniziato negli anni ‘70 del secolo scorso, puntando su quello balneare d’élite. Sono stati costruiti numerosi complessi residenziali e di servizio, tutti espressione di un’architettura di prestigio. Tra le calette più pittoresche sono da segnalare: Cala Torre Troia, Cala Tartanella e Cala Galera. Le spiagge e il mare hanno ottenuto il riconoscimento Bandiera Blu 2018. La località è anche rinomata per l’attrezzatissimo porto turistico e per le regate veliche organizzate dal locale yacht club, dove, tra l’altro, fu concepita la celebre imbarcazione da competizione “Luna Rossa”.

Roccamare

Zona: Maremma Area Nord
Comune: Castiglion della Pescaia (GR) – località Roccamare
Tipo: villaggio balneare

Anticamente era una zona paludosa a margine dello scomparso lago Prile. Nel corso del XVIII° secolo tutta l’area fu bonificata per iniziativa dei granduchi Asburgo Lorena. L’insediamento urbano è stato creato nel corso del XX° secolo assieme alla frazione Riva del Sole, alla quale è adiacente. Sviluppatasi nel secolo scorso come località balneare a vocazione turistico-residenziale, Roccamare trae origine dal progetto di utilizzare l’ampia pineta – estesa per più di 8 chilometri – per creare all’interno una lottizzazione, in particolare ville e ampi caseggiati a poca distanza dalla spiaggia. Sono da segnalare alcune strutture abitative, realizzate a partire dalla fine degli anni ‘50, che hanno ricevuto apprezzamenti. Nel 2018 la spiaggia di Casa Mora e il mare antistante hanno ottenuto il riconoscimento Bandiera Blu. La cittadina è anche sede di uno dei maggiori club velici del litorale grossetano.

Spiagge

castiglione pescaia4

Castiglion della Pescaia

Rocchette: la spiaggia è situata a 7 chilometri del centro di Castiglione della Pescaia. Il litorale è lungo e limitato da scogliere rocciose. Il mare è cristallino e molto trasparente, con fondali sabbiosi, ideale per nuoto, bagno e snorkeling. Le Rocchette hanno ottenuto il riconoscimento Bandiera Blu 2019.

Marze: situata tra Castiglione della Pescaia e Marina di Grosseto è una bella spiaggia di sabbia dorata, ampia e lunga, con alcuni tratti liberi e altri con stabilimenti balneari. Il mare è azzurro e cristallino, con fondali sabbiosi, ideale per il bagno o nuotare. Dietro la spiaggia le dune si alternano alla pineta.

Punta Ala: la spiaggia è caratterizzata da un litorale ampio, orlato da una pineta. Il mare è di colore turchese, cristallino e con fondali sabbiosi, ideale per il nuoto e il bagno. La spiaggia Levante ha ottenuto il riconoscimento Bandiera Blu 2019.

Follonica

Nel 2019 Follonica ha ottenuto, per il secondo anno consecutivo, l’attestato Bandiera Blu per la qualità del mare e dell’ambiente, l’efficienza dei servizi e l’accoglienza turistica.

Carbonifera: la spiaggia dista 5 chilometri dal centro di Follonica. È caratterizzata da dune costiere e pini domestici, la sabbia è chiara e fine. Il fondale è basso, ideale per il bagno e per i bambini.

Torre Mozza: è ubicata a 3 chilometri da Follonica. La spiaggia comprende dune sabbiose e canneti e fa parte del Parco Costiero della Sterpaia. Vicino alla riva c’è una scogliera dove si può praticare lo snorkeling e pescare polpi, orate, spigole, saraghi.

La Polveriera: distante 3 chilometri da Follonica, è una bella spiaggia fiancheggiata da una pineta. Il fondale è basso e, nei momenti di bassa marea, si formano secche di sabbia molto divertenti per i bambini.

Cala Martina: distante 7,5 km da Follonica, è una spiaggia attraente tutta circondata da una rigogliosa macchia mediterranea.

SITI ARCHEOLOGICI E MUSEI

Musei

Montieri - Chiesa di San Niccolo

Ricca di tradizioni, storia, arte e cultura, la Maremma Nord contiene numerose aree di importanti siti archeologici e di testimonianze storiche e artistiche. Le più significative strutture museali sono ubicate a Castiglione della Pescaia, Massa Marittima e Scarlino.

Acquarium Mondo Marino

aquarium mondo marinoZona: Maremma Area Nord e Colline Metallifere
Comune: Massa Marittima (GR) – località Valpiana
Tipo: museo acquario
Indirizzo: Via della Cava – località Valpiana

È il secondo più grande acquario della Toscana e contiene numerose specie provenienti dal Mar Mediterraneo, dall’Oceano Indiano e dall’Oceano Pacifico. La fauna marina è suddivisa all’interno di 38 grandi vasche, mentre un’insolita attrattiva è costituita da una mostra permanente interamente dedicata agli squali.

Museo Archeologico di Massa Marittima

museo archeologico massa marittimaZona: Maremma Area Nord e Colline Metallifere
Tipo: museo archeologico
Indirizzo: Piazza G. Garibaldi, 1 – Massa Marittima (GR)
Tel.: +39 0566 902289
Sito: www.massamarittimamusei.it

Il museo è ubicato all’interno dello storico Palazzo del Podestà, noto anche come Palazzo del Capitano di Giustizia o Palazzo Pretorio. Il museo permette di ripercorrere la storia del territorio e dell’attività mineraria a partire dal Paleolitico inferiore fino alla civiltà etrusca. La raccolta si basa sui reperti preistorici ed etruschi provenienti dagli scavi attorno al Lago dell’Accesa. Il museo è articolato in tre sezioni principali: la cosiddetta “collezione Galli” (reperti etruschi), la sezione preistorica (rinvenimenti nelle grotte del territorio) e la sezione classica. Gli oggetti più preziosi esposti sono una statua-stele eneolitica del III° millennio a.C. e una grande fibbia in bronzo decorata con sfingi e cavalli.

Museo Civico Archeologico "Isidoro Falchi"

museo archeologicoZona: Maremma Area Nord
Comune: Castiglione della Pescaia (GR)
Tipo: museo archeologico
Indirizzo: Piazza Vetluna, 1 – località Vetulonia – 58043 Castiglione della Pescaia (GR)
Tel: +39 0564 948058
Email: [email protected]
Sito: www.turismocastiglione.it

Gran parte dell’area archeologica di Vetulonia fu portata alla luce da Isidoro Falchi, a cui è dedicato il museo. Il percorso, suddiviso in sette sale, segue principi cronologici e topografici: è quindi possibile seguire la storia dell’insediamento dalle fasi villanoviane (IX° secolo a.C.) fino alle ultime testimonianze di epoca romana (I° secolo a.C.) passando per i corredi provenienti dalle necropoli di epoca orientalizzante e arcaica e le fasi ellenistiche della città. Di notevole utilità sono i numerosi pannelli esplicativi e i due grandi plastici che rappresentano il Tumulo della Pietrera e quello del Diavolino II.

MAPS-Museo Archeologico del Portus Scabris - Scarlino

museo archeologico portus scabrisZona: Maremma Area Nord e Colline Metallifere
Comune: Scarlino (GR) – località Puntone
Tipo: museo archeologico
Indirizzo: via delle Collacchie, 1

È allestito all’interno del casello idraulico di Puntone, costruzione di stile architettonico eclettico. Il museo espone reperti del III° al I° secolo a.C. provenienti dello scomparso Portus Scabris, situato nel lembo di costa compreso tra Puntone e Portiglioni. La raccolta è distribuita tra sei sale che, oltre pannelli illustrativi dell’antico porto, permettono di osservare reperti archeologici risalenti dal III° secolo al I° a.C.

Siti archeologici

Area archeologica di Vetulonia

Zona: Maremma Area Nord
Comune: Castiglion della Pescaia (GR) – località Vetulonia
Tipo: sito archeologico etrusco

In origine, i primi insediamenti villanoviani (IX° secolo a.C.) individuati nell’area erano situati su un promontorio del Mar Tirreno. Dopo l’arrivo degli Etruschi (VII° secolo a.C.) l’area fu velocemente trasformata in una città strutturata, con mura difensive attorno all’intero abitato. Queste mura, dette “ciclopiche”, furono costruite probabilmente nel VI°-V° secolo a.C. Vetulonia divenne in breve anche un importante centro commerciale, grazie alla vicinanza delle miniere nelle Colline Metallifere. Il periodo di maggiore floridezza economica è situato tra il V° e il III° secolo a.C., epoca in cui coniò perfino una propria moneta, il cui simbolo ricordava l’origine marittima della città. Il ritrovamento di molte monete, soprattutto in rame, confermano l’autonomia e l’egemonia economica raggiunte. Tra l’altro, è accertato che la cittadina intratteneva rapporti economici sia con Roselle che con Populonia.

Il vasto sito archeologico è un’ampia panoramica sugli insediamenti che si sono succeduti nel corso dei secoli. La stragrande maggioranza dei reperti è di epoca etrusca, come pure una necropoli e alcune tombe. Tra quest’ultime quelle più suggestive sono la Tomba del Belvedere, il Tumulo della Pietrera, il Tumulo del Diavolino, la Tomba del Duce e la Tomba del Littore.

Parco Archeologico della Civiltà Etrusca del Lago dell'Accesa

parco archeologico del lago accesaZona: Maremma Area Nord e Colline Metallifere
Comune: Massa Marittima (GR) – località La Pesta
Tipo: sito archeologico

Nel XX° secolo furono individuate alcune tombe in località La Pesta e antiche scorie di fusione in località Forni dell’Accesa. I successivi scavi hanno portato alla luce numerosi edifici, raggruppati in agglomerati urbani: un gruppo di villaggi costituiti da abitazioni, risalenti al periodo compreso tra la fine del VII° secolo a.C. e la fine del successivo. È stato anche possibile individuare le diverse fasi di costruzione e di restauro da parte degli stessi abitanti. Dagli scavi sono emersi anche numerosi oggetti che hanno fornito informazioni importanti sulla vita quotidiana: pesi da telaio e da rete, vasellame da cucina, da mensa, da cerimonia, porta-unguenti, oggetti decorativi.

MINIERE E RISERVE NATURALI

Parchi minerari e miniere

soffioni di larderello

Nella Maremma Area Nord ci sono alcune attraenti riserve quali la Val di Farma, La Pietra e l’Oasi Monte Leoni. Inoltre alcuni parchi dove è possibile la visita tanto a scavi archeologici che a impianti minerari dismessi che a rarità geologiche. Tra quelli più importanti il Parco Tecnologico ed Archeologico delle Colline Metallifere e il Parco Archeologico degli Etruschi, corredato dagli scavi attorno al Lago dell’Accesa, e Le Biancane. Il Lago dell’Accesa, dalla particolare forma a ferro di cavallo, merita un’attenzione particolare. Infatti sulle sponde sono avvenuti notevoli ritrovamenti archeologici e nel vicino bosco è stato individuato un vero e proprio insediamento minerario etrusco. La zona permette di praticare vari tipi di sport, dal trekking, alla mountain bike, all’equitazione, al parapendio dalla cima delle colline.

Parco Minerario di Gavorrano – percorso pirite

Gavorrano (GR)
Parco Minerario, pozzi, gallerie e miniere

Parco Nazionale delle Colline Metallifere Grossetane – percorso Argento

Montieri (GR)
Parco con miniere da visitare

Parco Nazionale delle Colline Metallifere Grossetane

Parco minerario zona Colline Metallifere

Riserve e aree protette

Parco delle Biancane

parco delle biancaneZona: Maremma Area Nord e Colline Metallifere
Comune: Monterotondo Marittimo (GR) – località Lagoni Boraciferi
Tipo: area naturale protetta caratterizzata da geotermia
Indirizzo: Via Poggiarello – Vecchio Frantoio
Tel: +39 0566 917039
Email: [email protected] marittimo.gr.it
Sito: www.parcocollinemetallifere.it

Tutta l’area è caratterizzata da emissioni gassose. Nel Parco ci sono le caratteristiche “biancane”, manifestazioni geotermiche diverse tra di loro: soffioni, fuoriuscite di vapore dal terreno, putizze e fumarole. Il nome deriva dalle rocce di colore interamente bianco, effetto della reazione chimica dell’idrogeno solforato con il calcare, che si trasforma in gesso. Il vapore che scaturisce dal suolo viene convogliato verso una centrale geotermica per la produzione di energia elettrica.

parco naturalistico biancaneNell’area c’è anche il Lagone, una sorta di cratere alimentato da infiltrazioni di acqua termale provenienti dalla collina sovrastante. Il vapore che fuoriesce porta l’acqua a ebollizione fino a raggiungere la temperatura di 100-150° C. e, talvolta, questa viene spinta con forza fino a raggiungere alcune decine di centimetri di altezza. Nel periodo medievale le acque bollenti venivano utilizzate per la curvatura dei rami di castagno, usati per la “cerchiatura” delle botti. Da qui il nome “Lagone Cerchiaio” usato all’epoca.

Riserva Naturale del Lago dell'Accesa

parco archeologico lago accesaZona: Colline Metallifere e Maremma Area Nord
Comune: Massa Marittima (GR) – località Venelli
Tipo: area naturale protetta

È ubicata all’estremità meridionale del territorio comunale di Massa Marittima. Al centro c’è un lago di origine carsica, alimentato da una sorgente sotterranea, caratterizzato da profondità variabili tra i 20 e i 40 metri circa. Nella sono ben visibili le numerose tracce dei quartieri dell’insediamento etrusco: tra l’altro, alcune tombe e resti di abitazioni in località La Pesta. L’attività mineraria proseguì, sia in epoca romana che oltre, concludendosi nel corso del XVIII° secolo. L’interruzione delle attività coincise con l’inizio delle opere di bonifica, che determinarono, tra l’altro, una notevole riduzione della superficie lacustre, a vantaggio di nuovi terreni destinati alle attività agricole, prevalentemente legate alla coltivazione del tabacco.

Carapax – Centro Europeo per la Salvaguardia delle Tartarughe

carapaxZona: Colline Metallifere
Comune: Massa Marittima (GR) – località Venelli
Tipo: area naturale protetta
Tel: +39 0566 902387
Email: [email protected]
Servizi: visite guidate, cinema-bar delle tartarughe,parco giochi per bambini, area attrezzata per pic-nic

Il Centro ospita più di 8.000 esemplari di tartarughe di varie specie, inclusa la tartaruga gigante del Sahel, la tartaruga-alligatore ed esemplari amazzonici dalle zampe rosse. Il Centro è strutturato per seguire e studiare la riproduzione delle tartarughe in habitat naturale. I vari percorsi sono tutti corredati da segnaletica esplicativa. È infine possibile visitare la clinica delle tartarughe e seguire l’incubazione delle uova e la nascita dei piccoli. All’interno del parco c’è anche una colonia di cicogne bianche.

Riserva Naturale Regionale Diaccia Botrona

Riserva naturale con ambiente palustre

Parco Naturale di Montioni

Parco naturale

COSA FARE

Eventi

Rievocazioni storiche

Un altro fattore che stimola visite e soggiorni della zona è quello folcloristico, in particolare le varie rievocazioni storiche. Infatti, in molti borghi della Maremma, si svolgono rievocazioni storiche con cortei in costume d’epoca e tradizionali sfide di vario tipo. Da segnalare, tra i più importanti, il Balestro del Girifalco a Massa Marittima nei mesi di maggio e agosto e il Salto della Contessa a Gavorrano nel mese di agosto, evento che rievoca la tragica vicenda della nobildonna senese Pia de’ Tolomei, il Palio di Follonica nel mese di maggio.

Rievocazioni con i butteri

festa paesanaTipo: rievocazione attività rurali

Località: Alberese (GR)
Periodo: 1° maggio e 15 agosto
Spettacolo dei butteri e di altri allevatori di bestiame che si svolge nella località dove avveniva la maggior parte della marchiatura dei vitelli e la doma dei puledri selvatici.

Località: Puntone di Scarlino (GR) – Fattoria di Ponte alle Catene – via delle Collacchie
Periodo: luglio e agosto
Spettacolo di butteri, cavalli e vacche, dimostrazioni di fasi di lavoro (conduzione del bestiame, sbrancamento, cattura dei vitelli, marchiatura simulata), giochi, carosello.

Maggiolate

maggiolateTipo: folclore musicale
Periodo: 1° maggio

“I geli son passati torna la primavera, si sente cinguettar la capinera.
Con anima sincera con fede e con speranza noi si rinnova questa vecchia usanza”.

Questi versi, tratti da un canto del villaggio di Roselle, ben riassumono lo spirito delle Maggiolate, tipiche in tutta la provincia di Grosseto. Nel mese di maggio si rinnovano antichi riti della tradizione contadina costituiti da poesie cantate e questue per l’augurio di una propiazia annata agricola. Fino al XIX° secolo le poesie erano dedicate soltanto alle attività agricole quotidiane; successivamente si sono aggiunte anche tematiche politiche e sociali.

I canti sono una prerogativa dei cosiddetti Maggiolatori o Maggiaioli, gruppi di più persone con alcuni membri impegnati a cantare e altri a suonare la fisarmonica. Sono anche caratterizzati da un particolare tipo di abbigliamento rurale, rigorosamente indossato da tutti i membri.

In alcune aree rurali, nella notte tra il 30 aprile e il 1º maggio, i Maggiolatori rievocano questa tradizione, muovendosi da un podere all’altro, cantando poesie e offrendo fiori a donne e ragazze in cambio di prodotti dell’azienda agricola. Altre rievocazioni avvengono durante l’intera giornata del 1º maggio, la più famosa delle quali è quella di Braccagni, seguita da numerosi spettatori.

Sport

Windsurf

La natura del terreno è adatta a numerose attività all’aria aperta tra cui escursionismo, trekking, cicloturismo, mountain bike, equitazione. Vela e attività subacquee sono praticate lungo tutta la costa.

Bicicletta

cicloturismoGran Tour della Maremma

È un ampio percorso ad anello che attraversa gran parte della provincia. È molto articolato e consente di visitare le località più significative e gli ambienti più tipici del territorio. Data la lunghezza (km. 366) è consigliabile suddividere l’itinerario in tappe giornaliere di lunghezza compresa tra 30 e 50 chilometri.

Percorso consigliato: Massa Marittima-Roccafederighi-Sassofortino-Roccastrada-Paganico-Campagnatico-Cinigiano-Monticello Amiata-Arcidosso-Santa Fiora-Selvena-Sorano-San Quirico-Manciano-Montemerano-Magliano-Scansano-Grosseto-Marina di Grosseto-Castiglione della Pescaia-Grilli-Ribolla-Lago dell’Accesa-Massa Marittima
Lunghezza: km. 366
Dislivello: m. 4.700
Strada: prevalentemente asfaltata
Difficoltà: impegnativa
Tempo di percorrenza medio: 8-10 giorni

Vela, sub, windsurf

A Punta Ala e alla Marina di Castiglion della Pescaia si possono praticare tanti sport nautici come la vela, il windsurf, la subacquea e altri ancora. Ci sono aziende specializzate nell’offrire (vendita oppure noleggio) tutti l’attrezzatura necessaria. Inoltre sono disponibili escursioni in mare. Sul mare di fronte Punta Ala sono organizzate frequenti regate veliche.

Numerose opportunità anche a Follonica per gli sport subacquei, praticare la navigazione a vela, affittare un kayak.

Golf

Il Golf Club di Punta Ala, in attività dal 1964, dispone del più vecchio campo da golf di tutta la provincia di Grosseto.È situato in una zona panoramica dispone di 18 buche.

Indirizzo: via del Golf 1 – Punta Ala
Tel.: + 39 0664 922121
Sito: www.puntaala.net/golf

GASTRONOMIA

Piatti tipici

pici-con-aspargiPici con lardo e porcini

La gastronomia maremmana predilige i sapori forti. È costituita da piatti di origine contadina (tra cui l’apprezzata “acqua cotta” e la zuppa maremmana), da cacciagione (cinghiale, lepre, fagiano, uccelli) e da funghi. Tra i primi piatti i meno conosciuti, ma non certo meno saporiti rispetto a quelli di altre zone della Toscana, i tortelli (in gergo “tordelli”). Il ripieno è in genere costituito da ricotta, spinaci, uova, parmigiano e il condimento più comune è un ragù di carne. Quindi gli spaghetti alla buttera. Sulle tipiche tavole maremmane non mancano la carne bovina (l’apprezzata bistecca di razza Maremmana), l’agnello, gli animali da cortile (pollo alla maremmana). Nelle zone più vicine al mare viene preparata la zuppa di pesce e una versione locale del cacciucco. Da non dimenticare anche i salumi, gli ottimi formaggi pecorini, la ricotta. Tra i contorni la non frequente “misticanza” (insalata di erbe selvatiche) e la raffinata insalata di funghi (ovuli e porcini).

Anche il vino ha le sue eccellenze in Maremma: Ansonica Costa, Monteregio di Massa Marittima, Parrina. Eccellente anche l’olio delle zone collinari. Ottime occasioni per gustare molti delle specialità tipiche sono le numerose sagre, feste a tema, rievocazioni storiche che si svolgono nei maggiori centri abitati.

Acquacotta

È, per eccellenza, la zuppa più tipica della Maremma. È un piatto di origini povere che, spesso, costituiva il frugale pasto di contadini, boscaioli, mandriani. La ricetta si è successivamente evoluta e la varietà degli ingredienti si è ampliata producendo una serie di varianti che quasi corrispondono a ogni centro abitato. Attualmente, nella preparazione dell’acquacotta, non possono mancare questi ingredienti: pane abbrustolito, cipolle rosse, aglio, peperoncino, verdure (carote, sedano, pomodoro), olio. Immancabile l’uovo, nella misura di uno per ogni commensale.

Buglione

È una zuppa originaria della parte più interna della Maremma. Successivamente ne è stata elaborata una variante a base di carne, il buglione di agnello, data la consistente abbondanza di ovini in tutta la zona.

SERVIZI TURISTICI

Dove dormire in Maremma

Palazzo Malfatti

Massa Marittima (GR)
Elegante residenza d’epoca nel centro storico di Massa Marittima

Tenuta Il Cicalino

Massa Marittima (GR)
Complesso turistico con casolari, piscine, centro benessere, ristorante