Bucine e la strada del vino Terre di Arezzo

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Bucine, tra torri, castelli e buon vino

Bucine-StemmaLa cittadina di Bucine è situata lungo il percorso del torrente Ambra, nella zona denominata Valdambra (Val d’Ambra), ed è considerata una porta di accesso al zona del Chianti. Il territorio è infatti ricco di molti vigneti ed oliveti. Il territorio del comune comprende anche vari borghi ricchi di storia e architettura. Da segnalare la Torre Galatrona, che ancora oggi domina tutta la zona, e il piccolo borgo di San Leonino. Per le caratteristiche della produzione agro-alimentare Bucine fa parte dell'”Associazione Nazionale Città del Vino” e del movimento delle città del buon vivere “Città Slow” per l’alto livello di qualità della vita dovuto alle condizioni climatiche e la varietà enogastronomica. Nella zona si producono vini di buona qualità, miele, frutta, verdura,  salumi, formaggi e carne bovina e suina in genere.

ZONA Valdambra , Valdarno superiore
TIPOCittà di campagna
COORDINATE 43°28′39″N 11°36′57″E
ALTITUDINE 249 metri s.l.m.
PRODOTTI vino, miele, frutta, verdura, salumi, formaggi, carne bovina e suina
SPORTTrekking escursionistico,  ciclismo, equitazione
CONFINICastelnuovo Berardenga (SI), Civitella in Val di Chiana (AR), Gaiole in Chianti (SI), Monte San Savino (AR), Montevarchi (AR), Pergine Valdarno (AR), Rapolano Terme (SI)


bucine mapInformazioni turisticheArezzo mappa

Comune di Bucine
Via Vitelli, 2 – 52021 Bucine (AR)
+39 055 991271
www.comune.bucine.ar.it

COSA VEDERE

Fortificazioni

cennina_01Il castello di Cennina

Castello di Cennina

Zona: Valdambra
Comune: Bucine (AR) località Cennina
Tipo: castello-borgo (XII° secolo)

L’abitato di Cennina si è sviluppato attorno al castello situato sulle colline più settentrionali del Chianti. Il fortilizio ebbe grande importanza strategica nelle contese, con vicende alterne, tra Arezzo, Firenze e Siena. Dalla costruzione si gode uno splendido panorama sulla vallata sottostante.

Chiese

bucine (3)Interno della Pieve San Giovanni

Pieve di San Giovanni Battista a Galatrona

Zona: Valdambra
Comune: Bucine (AR) -località Galatrona
Tipo: chiesa (X°-XVI° secolo)
Tel: +39 0559 81230

Di epoca paleocristiana, ma citata per la prima volta nel 963, è attualmente intitolata a San Giovanni Battista. La chiesa ebbe un ruolo importante in tutta la zona, fino a tutto il XIV° secolo. All’interno, di notevole valore un tabernacolo a tempietto e un San Giovanni Battista, eseguiti da Giovanni della Robbia tra il 1517 e il 1521.

Badia di San Pietro a Ruoti

pieve san pietro ruotiZona: Valdambra
Comune: Bucine (AR) – località Badia a Ruoti
Tipo: chiesa (XI°-XVI° secolo)
Indirizzo: via Vicolo, 29
Tel: +39 339 2447023

Il complesso della Badia di Ruoti è costituito dalla chiesa, dalla cappella della Compagnia e dal convento con relativo chiostro interno (oggetto di trasformazioni nei secoli successivi). La chiesa è documentata fin dal 1076, quando aderì alla regola camaldolese. Badia a Ruoti fu teatro di numerose lotte interne e guerre, con successivi frequenti assedi e irruzioni, che danneggiarono significativamente il complesso abbaziale, costringendo così ad apportare numerose modifiche strutturali al monastero, che perse il suo vero aspetto nel XVII° secolo. I numerosi successi restauri hanno recuperato l’aspetto originario della badia.

La facciata della chiesa è preceduta da un protiro pensile risalente all’XI° secolo. L’interno, a croce latina, è a una sola navata conclusa da un’abside semicircolare. All’incrocio della navata con il transetto s’innalza una cupola rivestita all’esterno da un alto tiburio ottagonale All’interno, oltre a frammenti di affreschi del XVI° secolo, c’è la pala di Neri di Bicci raffigurante l’Incoronazione della Vergine tra Santi, eseguita nel 1472.

Monumenti e luoghi da visitare a Bucine

bucine (5)La Torre Galatrona

Torre Galatrona

galatronaZona: Valdambra
Comune: Bucine (AR) – località Galatrona
Tipo: fortificazione (XIII° secolo)
Tel: +39 0559 707336
Orari: sabato e domenica 15.00-19.00 e domenica 10.00-12.00

Assieme a tracce della porta di accesso, questa torre di avvistamento è tutto quanto rimane di uno dei più importanti castelli della Valdambra, ubicato in posizione strategica rispetto alla sottostante vallata. Per tutto il Medio Evo e fino alla fine del XIII° secolo, le vicende della zona, originariamente denominata Canestruna, furono legate alle contese tra Arezzo, Firenze, e Siena.

Da documenti risalenti ai primi anni del XV° secolo risulta che il castello conteneva all’interno un villaggio fortificato, composto da una ventina di piccole abitazioni, occupate quasi esclusivamente da contadini e piccoli proprietari. Nel XVI° secolo, assieme a tutta la Valdambra, l’area fu coinvolta nella guerra dei granduchi Medici contro Siena. Fu in quest’epoca che Galatrona entrò definitivamente a far parte dei domini fiorentini. L’edificio è stato oggetto di restauro e riqualificazione ambientale e, attualmente, all’ interno è stato allestito un percorso tematico multimediale sulla storia dell’abitato e del castello.

San Leonino

san leolinoZona: Valdambra
Comune: Bucine (AR) – località San Leonino
Tipo: castello-borgo, pieve e museo di arte sacra
Sito: www.sanleolinodibucine.it

Circondato da oliveti e vigneti, il borgo di San Leolino è collocato sulla dorsale di una collina. Inglobata nelle mura del castello la millenaria pieve, che attualmente mostra forme del XVII° secolo. L’interno è ricco di opere d’arte, tra cui il fonte battesimale in alabastro degli inizi del secolo XVII°, il tabernacolo in pietra serena del secolo XVII° e numerosi dipinti del secolo XVII°, trai cui la tela della Madonna del Rosario di Salvi Castellucci, allievo di Pietro da Cortona. Inoltre un organo a canne del XVIII° secolo, unico del suo genere in tutta la Val d’Ambra.

All’interno della pieve c’è anche un percorso museale che comprende la tinaia, l’orciaia, il granaio e le due sale del Museo d’Arte Sacra. In quest’ultimo sono conservati paramenti sacri dal secolo XVI° in poi e numerosi arredi, calici, croci d’altare, candelieri, dal secolo XIV° e oltre.

Castelletto di Montebenichi

cenninnaZona: Valdambra
Comune: Bucine (AR) – località Montebenichi
Tipo: castello-borgo (XII° secolo)
Indirizzo: piazza Gorizia, 19
Tel. +39 055 9910110
Email: info@castelletto.it
Sito: www.castelletto.it

Il Castelletto di Montebenichi è un edificio del XI° secolo, originariamente un castello-fortezza, ubicato tra vigneti e oliveti, su una collina del Chianti con eccellenti panorami. Le sale del castello contengono oggetti d’arte, da affreschi d’epoca a dipinti e disegni rinascimentali, da mobili d’epoca a quadri, tutti appartenenti ai proprietari. La biblioteca contiene una bacheca con terrecotte romane, etrusche e greche. Adiacente all’edificio c’è anche un grande parco corredato da una piscina panoramica, una grande limonaia e una zona bar.

COSA FARE

Eventi

Sagra della polenta-Festa del perdono

sagra polentaTipo: enogastronomia
Periodo: terza domenica di settembre

 

Sagra del crostino

sagra crostinoTipo: enogastronomia
Periodo: prima settimana di giugno

L’ormai cinquantenaria manifestazione si svolge a San Leolino

Sagra della Lumaca

Tipo: enogastronomia
Periodo: prima e seconda settimana di settembre

La Sagra della Lumaca propone vari eventi per due week-end. Nel secondo, è affiancata anche dall’Ambra Beer Fest, che propone una selezione di ottime birre e musica dal vivo. Da segnalare anche il Palio della Tonchiata che si svolge la sera della giornata conclusiva. Ci sono gli stand gastronomici con degustazione delle lumache e  l’apertura di una pizzeria nel castello.

Sagra della Trota e Festa di primavera

sagra trotaTipo: mostra di fiore
Periodo: ultimo fine settimana di maggio

La manifestazione “Bucine un comune in fiore – Festival delle regioni” riunisce una mostra di fiori con la degustazione di pesce di fiume e di prodotti  tipici.

ITINERARI

Percorsi

Strada del Vino e dell'Olio Terre di Arezzo

Strada del vino Terre di ArezzoZone: Casentino, Valdarno Superiore, Valdichiana
Comuni: Arezzo, Bucine, Cavriglia, Castiglion Fiorentino, Civitella in Val di Chiana, Cortona, Lucignano, Monte San Savino, Montevarchi, Marciano della Chiana, Pergine Valdarno, San Giovanni Valdarno
Informazioni: Comitato Promotore Strada del Vino Terre di Arezzo
Indirizzo: Via Ricasoli, 38/40 – Arezzo (AR)
Tel: +39 0575 294066 / +39 0575 914767
Email: info@stradadelvino.arezzo.it
Sito: www.stradadelvino.arezzo.it

Prodotti: Chianti dei Colli Aretini DOCG, Cortona DOC, Valdichiana DOC, Chianti DOCG , Pietraviva DOC

Altri prodotti: Carne Chianina IGP, Castagne del Pratomagno, Fagiolo Zolfino del Pratomagno, Mela Nesta, Olio Extravergine d’Oliva Toscana IGP, Pecorino del Casentino, Pollo del Valdarno

È questa una delle strade del vino più vaste della Toscana, lunga 200 chilometri e che tocca due zone vinicole: Valdichiana DOC e Cortona DOC, e la DOCG Chianti. Un percorso che si snoda tra cantine e punti di ristoro, attraversando la campagna toscana. Al paesaggio tipicamente toscano ricco di vigneti, oliveti, castagneti e boschi, si aggiungono le bellezze artistiche e archeologiche che si incontrano lungo tutto il percorso: dai reperti etruschi ai borghi medievali, dalle manifestazioni folcloristiche in costume d’epoca all’artigianato tradizionale. Percorrendo questo itinerario c’è lopportunità di conoscere non solo i vini aretini ma anche la gastronomia, la gente, l’ospitalità, le tradizioni, la natura, l’arte dalle quali emerge con evidenza l’alta qualità della vita nella toscana aretina. La zona è anche nota per la produzione di legumi (fagioli) e formaggi, oltre al miele e un ottimo olio extra vergine di oliva. Rinomati sono i bovini di razza chianina e gli insaccati – capocollo, finocchiona, prosciutto DOP Toscano, salame toscano, soprassata del Valdarno.

I VINI

Il territorio aretino vanta una DOCG Chianti Colli Aretini e ben 3 DOC con vini rossi, rosati, bianchi e vinsanto: DOC Cortona, DOC Valdichiana e DOC Vald’Arno di Sopra (la più giovane riconosciuta nel 2011). I principali vitigni coltivati nell’area sono: Sangiovese, Canaiolo, Ciliegiolo, Malvasia Nera, Syrah, Cabernet Sauvignon, Merlot (per quanto riguarda i vitigni a bacca nera), mentre Trebbiano, Malvasia bianca, Chardonnay e Grechetto (per quanto riguarda quelli a bacca bianca).

Il Chianti dei Colli Aretini è un vino da pasto, ottimo con carni rosse e con i piatti tipici del Valdarno; Il Cortona è un vino prodotto con diverse varianti: Chardonnay, Grechetto, Pinot Bianco, Riesling Italico, Sauvignon, Rosato, Cabernet Sauvignon, Gamay, Merlot, Pinot nero, Sangiovese, Sirah, Vin Santo e Vin Santo Occhio di Pernice. Questa grande varietà di vini, può essere abbinata ad una ampia scelta di piatti, meglio se carni, cacciagione e dolci per il Vin Santo.

Percorso

La Strada del Vino Terre di Arezzo attraversa la zona del Valdarno caratterizzato da una incredibile varietà di paesaggi: ai filari di viti su terrazzamenti con muri a secco, borghi e castelli, si contrappone un paesaggio lunare di buche ed escavazioni, lasciato in eredità dall’attività mineraria a cielo aperto. Il percorso prosegue poi nel cuore della Valdambra, zona con antiche abbazie e borghi incastellati sulle colline di oliveti centenari. La Strada del Vino si snoda poi lungo la Valdichiana teatro di splendidi panorami, ricca di bellezze artistiche con alcuni dei capolavori pittorici del Rinascimento e le imponenti case leopoldine che raccontano la storia di della valle bonificata dal Granduca Leopoldo. Si giunge così ad Arezzo : città medioevale, circondata da colline di vigneti ed oliveti situata al centro di quattro vallate ricche di storia, cultura oltre e prodotti agro-alimentari di altissima qualità. Di origine etrusca, la città di Arezzo si presenta come un gioiello medievale, ricca di storia, cultura ed arte. Nel centro storico, sono da visitare la chiesa di San Francesco con gli affreschi di Piero Della Francesca “La Leggenda della Vera Croce”, la Pieve romanica di Santa Maria e Piazza Grande (piazza che fa da cornice alla Giostra del Saracino), la Cattedrale gotica con la Maddalena di Piero della Francesca, la Chiesa di San Domenico col crocifisso di Cimabue e Casa Vasari. Tradizionali sono la Fiera Antiquaria, la Giostra del Saracino (terzo sabato di giugno e prima domenica di settembre) e la lavorazione dell’oro, di cui Arezzo, assieme a poche altre città d’Italia, vanta la migliore e maggiore produzione. La città si caratterizza come un centro di cultura ed arte per il grande fermento di mostre, concerti e spettacoli teatrali, promossi in relazione alla realtà pittorica e al canto polifonico. Da Arezzo verso la zona del Casentino, risalendo il fiume Arno, la valle si arriva nelle secolari foreste che coprono le montagne a nord della valle, dove si trova il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Si prosegue verso la Strada Provinciale Setteponti , che si snoda ai piedi del Pratomagno. I bei vigneti su terrazzamenti sono un esempio di perfetta armonia fra l’uomo e la natura. Lungo il percorso si incontrano incantevoli borghi medioevali e pievi romaniche.

CULTURA

Storia

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Il territorio è stato zona di transito dal periodo romano in poi. Nel Medio Evo le vicende furono influenzate da alcune potenti famiglie che avevano possedimenti nelle colline che fiancheggiano il percorso dell’Ambra verso il fiume Arno. A partire dal XIII° secolo i conti Guidi di Modigliana ebbero la proprietà di tutti castelli, incluso Bucine, che dal 1208 vennero organizzati con lo Statuto della Val d’Ambra e, nel 1225, posti sotto la protezione di Arezzo. All’incirca nel 1325, la famiglia aretina dei Tarlati si impadronì con la forza del castello di Bucine, ancora proprietà dei Guidi. Gli interessi di questi feudatari si scontrarono inevitabilmente con la politica espansionistica di Firenze e, a partire dal 1335, i territori di Bucine e quelli, confinanti, già sotto egida fiorentina entrarono a far parte dei possedimenti di Firenze e vennero organizzati in podesteria.  Nel 1645 il granduca Fernando II° Medici trasformò Bucine in feudo, con titolo di marchesato, rimasto inalterato fino all’Unità d’Italia.

GASTRONOMIA

Piatti tipici

polenta sugoPolenta con il sugo

Farinata con gli zoccoli

Cavolo con le fette

Lesso rifatto

Funghi a buglione

SERVIZI TURISTICI

Dove dormire a Bucine

Tenuta di Petrolo

Bucine – AR
Vini e accoglienza eccellente

Castelletto di Montebenichi

cenninnaZona: Valdambra
Comune: Bucine (AR) – località Montebenichi
Tipo: castello-borgo (XII° secolo)
Indirizzo: piazza Gorizia, 19
Tel. +39 055 9910110
Email: info@castelletto.it
Sito: www.castelletto.it

Appartamenti eleganti in un autentico borgo nel cuore del Chianti per una vacanza indimenticabile nella dolce campagna toscana. A Montebenichi è possibile vivere una vacanza fuori dal tempo in case che hanno ospitato gli antichi abitanti di questa splendida terra. Particolarmente rilazzante è il giardino dotatao di piscina e un padiglione a palestra. Montebenichi, però, non offre solo quiete e natura. Per la posizione privilegiata può essere il punto di partenza ideale per gite di una o di mezza giornata in visita di città d’arte come Firenze, Siena, Arezzo. Ubicata nel Chianti la struttura consente di approfittare della tradizione agricola e culinaria della zona: cantine e trattorie offrono le prelibatezze di questo territorio, tra cui vini e olio eccezionali.

Dove mangiare

Il Valdambrino

Bucine (AR)
Cucina toscana