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Dal Medio Evo al vino Montecucco DOC

Cinigiano-StemmaIl territorio di Cinigiano si estende su un rilievo collinare che domina la Valle dell’Ombrone da un lato e la parte finale della Val d’Orcia dall’altro. La cittadina ha vocazione agricola, ma recentemente c’è stato un incremento del turismo. Nei dintorni ci sono borghi che hanno conservato l’aspetto medievale come Porrona e Montiecello Amiata. Ci sono anche anche castelli che hanno avuto un ruolo importante nella storia come il Castello di Colle Massari, Vicarello e Tenuta di Monte Cucco, poi diventate aziende agricole di rilievo. In tutto il territorio è diffusa una produzione vinicola di qualità costituita dal Montecucco DOCG al punto tale che è stata creata la Strada del Vino di Montecucco.

ZONA Maremma del Sud
TIPO cittadina agricola
COORDINATE 42°53′26″N 11°23′33″E
ALTITUDINE 324 m  s.l.m.
PRODOTTI vino, olio d’oliva, castagne
SPORT trekking escursionistico, cicloturismo
CONFINI Arcidosso (GR), Campagnatico (GR), Castel del Piano (GR), Civitella Paganico (GR), Montalcino (SI)

cinigiano mapInformazioni turistichegrosseto map

Comune di Cinigiano

piazzale Cap. Bruchi, 3 – 58044 Cinigiano (GR)
tel. +39 0564 994411
[email protected]
www.comune.cinigiano.gr.it

COSA VEDERE

Castelli

Castello di Porrona - Cinigiano

Castello di Colle Massari

castello colle massariZona: Maremma del Sud
Tipo: fattoria fortificata (XIII°- XVII° secolo)
Indirizzo: località Poggi del Sasso

Fu costruito in epoca medievale ed era, originariamente, possedimento dell’abbazia di San Galgano. In seguito la struttura venne trasformata in convento. Successivamente divenne proprietà privata e, nel XVII° secolo, fu ristrutturata dai marchesi Patrizi che la trasformarono in una fattoria fortificata con quattro torri angolari. All’interno c’è la cappella gentilizia di Santa Marta. Attualmente il castello è sede di una prestigiosa azienda agricola.

Castello di Vicarello

castello vicarelloZona: Maremma del Sud
Tipo: fortificazione (XIII°-XX° secolo)
Indirizzo: località Poggi del Sasso

È ubicato all’interno di un bosco denominato Foresta di San Martino. La fortificazione fu costruita nel XIII° secolo da Siena, divenendo un’importante struttura difensiva e di avvistamento nell’area più meridionale dei territori controllati. In epoca rinascimentale furono effettuati lavori di riqualificazione che determinarono la sovrapposizione di elementi stilistici dell’epoca su quelli risalenti al periodo medievale. All’epoca del del Granducato di Toscana il complesso divenne proprietà privata e lo rimase anche nei secoli successivi. Attualmente è una residenza di tipo agrituristico.

Castiglion del Torto

castiglion del tortoZona: Maremma del Sud
Comune: Cinigiano (GR)
Tipo: castello neomedievale (XIII° – XIX° secolo)
Indirizzo: località Porrona

Fu costruito nel corso del XIII° secolo. Originariamente era proprietà della famiglia Aldobrandeschi, che però lo cedette a Ranieri Giamboni. Dopo ulteriori passaggi di proprietà, fu ceduto alla famiglia senese Piccolomini-Bandini. Nel corso dei secoli il castello è stato più volte ristrutturato e l’aspetto originario fu alterato. Attualmente è costituito da un imponente edificio quadrangolare con una serie di corpi di fabbrica e due strutture a forma di torre.

Castello di Porrona

castello di porronaZona: Maremma del Sud
Comune: Cinigiano (GR)
Tipo: fortificazione di origine medievale (XIII° secolo)
Indirizzo: località Porrona

Fu costruito per iniziativa di Siena e i lavori furono ultimati all’inizio del XIII° secolo. Diventato subito luogo di soggiorno per famiglie nobili senesi, divenne quindi la residenza dei Tolomei e dei Piccolomini, che si spartirono il controllo del vicino borgo. Il castello fu totalmente ristrutturato nel XVI° secolo. Nel XX° secolo un intelligente restauro ha recuperato gli elementi medievali coperti dagli interventi precedenti. Le pareti dell’intero complesso sono interamente in pietra, in piena sintonia con gli elementi stilistici che caratterizzano gli altri edifici del borgo.

Chiese

Santuario della Madonna di Val di Prata

Zona: Maremma del Sud
Comune: Cinigiano (GR)
Tipo: chiesa-santuario (XI°- XIX° secolo)
Indirizzo: località Monticello Amiata

La chiesa è documentata dal 1198 quando papa Innocenzo III° la cita in una bolla, ma risale ad almeno due secoli prima. L’edificio fu costruito sul luogo di un’apparizione, forse avvenuta tra l’inizio del IX° secolo e il X°, e successivamente fu trasformato in santuario. Sull’altare maggiore è esposta l’immagine Madonna col Bambino, detta della Consolazione, particolarmente venerata dalla popolazione.

Monumenti e luoghi da visitare

Torre Orologio Cinigiano

Torre dell'Orologio

torre orologioZona: Maremma del Sud
Tipo: edificio neoromanico (XIX° secolo)

Situata nel centro storico, era in origine la torre civica dell’abitato medievale. Fu ristrutturata in stile neoromanico nel XIX° secolo, imitando la più nota Torre del Mangia nella Piazza Del Campo di  Siena.

Fattoria di Montecucco

tenuta monte cuccoZona: Maremma del Sud
Comune: Cinigiano (GR)
Tipo: fattoria storica
Indirizzo: località Poggi del Sasso

Fu edificata sopra le rovine di un castello risalente all’anno Mille, demolito per fare spazio a un complesso rurale. Per la costruzione furono utilizzati materiali di recupero del fortilizio. L’azienda agricola che qui ha sede ha dato il proprio nome al vino prodotto nel territorio (“Montecucco DOC”) ed è costituita da una serie di edifici rurali, anch’essi costruiti utilizzando materiali provenienti dal castello.

Riserve naturali

Riserva di Poggio all'Olmo

riserva poggio olmoZona: Amiata e Maremma del Sud
Comuni: Arcidosso (GR), Cinigiano (GR)
Tipo: area naturale protetta
Accessi: località Monticello Amiata o Castiglioncello Bandini
Tel.: +39 0564 993407

La riserva si estende per oltre 430 ettari su una porzione del Monte Amiata e sulla sommità di Poggio all’Olmo dove sono visibili panorami particolarmente attraenti. La riserva è caratterizzata prevalentemente da boschi di castagni, faggi, cerri e rovere. C’è inoltre un antichissimo albero di pero mandorlino alto oltre 10 metri e che ha dato origine a varie leggende. La fauna è variegata: ci sono il falco pellegrino, il biancone, gatti selvatici, lepri, ungulati, roditori.

Località nei dintorni

Monticello Amiata

monteicello amiataZona: Maremma del Sud
Comune: Cinigiano (GR)
Tipo: borgo collinare
Informazioni turistiche: via Amiata, 16
Tel: +39 0564 992777

Attorno all’anno Mille era un castello di proprietà dell’Abbazia di San Salvatore al Monte Amiata. Il borgo medievale costruito intorno fu inizialmente denominato Montepinzutolo. Ben presto divenne feudo di alcuni nobili della Val d’Orcia e, successivamente, l’intera area passò nelle mani della famiglia Aldobrandeschi. Verso la metà del XIII° secolo il borgo ottenne il riconoscimento di libero comune.

Nel villaggio ci sono significativi edifici religiosi: la Chiesa di San Michele Arcangelo che contiene dipinti del XVI° secolo e l’Oratorio della Compagnia di San Sebastiano dove c’è una statua lignea del Santo. Nei pressi del villaggio ci sono altri due edifici religiosi, da sempre meta di pellegrinaggi: la Cappella della Madonna del Lampino a Ripe, costruita su di un precedente tabernacolo affrescato, e il Santuario della Madonna di Val di Prata.

Sasso d'Ombrone

veduta aerea di Sasso d'OmbroneZona: Maremma del Sud
Comune: Cinigiano (GR)
Tipo: borgo di origine medievale

L’abitato era in un punto strategico, in corrispondenza di un antico attraversamento dell’alto corso del fiume Ombrone. Originariamente fu feudo della famiglia Aldobrandeschi che costruì un castello di cui restano solo alcuni ruderi. In seguito l’area passò sotto il controllo di Siena che però la cedett, prima all’Ospedale di Santa Maria della Scala, quindi alla famiglia Buonsignori. Il borgo fu anche sede di una commenda dei Cavalieri di Malta. Significative due strutture religiose: la chiesa di San Michele Arcangelo e il Santuario dela Madonna del Soccorso.

Porrona

porronaZona: Maremma del Sud
Comune: Cinigiano (GR)
Tipo: borgo di origine medievale

Il nucleo abitato medievale era aggregato nei pressi della pieve dedicata a San Donato e divenne residenza di alcune famiglie nobili senesi, quali i Tolomei e i Piccolomini. Gli elementi stilistici medievali caratterizzano tutti gli edifici del centro storico, racchiuso da mura risalenti al XII° e XIII° secolo. Nella piazza principale c’è la Pieve di San Donato e il monumentale pozzo-cisterna, di epoca rinascimentale. Nelle immediate vicinanze c’è il castello di Porrona  risalente al XIII° secolo.

ARTE E MUSEI

Musei

Casa Museo di Monticello Amiata

casa museo monticello amiataZona: Maremma del Sud
Comune: Cinigiano (GR)
Tipo: museo etnografico
Indirizzo: via Grande – località Monticello Amiata
Tel.: +39 0564 965268
Email: [email protected]
Sito: www.sistemamusealeamiata.it

Il museo è situato all’interno di un palazzo d’epoca ed espone oggetti e arredamenti di uso domestico che illustrano la vita nel territorio verso la fine del XIX° secolo. Al piano inferiore ci sono oggetti legati ai vecchi mestieri, tra i quali spiccano gli attrezzi del ciabattino, del frantoio, della mietitura e la stalla con i finimenti dell’asino e dei buoi, animali un tempo indispensabili per la vita nei campi.

COSA FARE

Eventi

Festa dell'Uva

festa uvaTipo: folclore ed enogastronomia
Periodo: fine settembre

Il momento saliente dell’evento è una pittoresca sfilata di carri allegorici in rappresentanza delle tre contrade in cui è suddivisa la cittadina. Per l’occasione tutte le cantine sono aperte.

ITINERARI

Percorsi

Cinigiano percorso Castagna

Via delle Fonti (trekking)

È un itinerario storico-ambientale attorno all’abitato. Il percorso si dirige verso due sorgenti d’acqua denominate, rispettivamente, Fonte Vecchia e Fonte di Sotto. In passato, entrambe costituivano un elemento fondamentale per la vita degli abitanti, in quanto venivano utilizzate sia per uso domestico che per l’abbeverata degli animali da lavoro.

TIPO percorso trekking storico-naturalistico
ZONA Valle dell’Ombrone
PARTENZA Monticello Amiata (Casa Museo)
ARRIVO Monticello Amiata
LUNGHEZZA km. 1,50
TEMPO DI PERCORSO 1 ora
DIFFICOLTA media
ATTRAZIONI Fonte Vecchia e Fonte di Sotto

Via della Castagna (trekking)

È un percorso che inizia nella parte bassa dell’abitato. Dopo aver attraversato alcuni campi, l’itinerario si inoltra nei boschi dove ben presto raggiunge una vasta area di castagneti. Lungo il percorso sono visibili anche alcune tracce dell’attività umana, quali essiccatoi, capanne e muri a secco.

TIPO percorso trekking naturalistico
ZONA Valle dell’Ombrone
PARTENZA Monticello Amiata
ARRIVO Monticello Amiata
LUNGHEZZA km. 2
TEMPO DI PERCORSO 2 ore
DIFFICOLTA media
ATTRAZIONI castagneti

Via del Fiume - Via del Sentiero "Di Vino" (trekking)

Via del Fiume

Inizia dalla località Sasso d’Ombrone e, sfiorando la Fonte Vecchia, scende fino al corso del fiume Ombrone

Via del Sentiero “di Vino”

È particolarmente adatto alla mountain bike. Inizia dalla località Sasso d’Ombrone e transita accanto al Monastero di Siloe e quindi a Colle Massari per terminare in località Poggi del Sasso

Via del Montecucco (bicicletta)

Via del Montecucco

Itinerario: Cinigiano-Montecucco-Poggi del Sasso-Sasso d’Ombrone-Cinigiano
Lunghezza: km. 26
Dislivello: m. 250
Tipo di strada: asfaltata
Difficoltà: media
Attrazioni: Poggi del sasso, Sasso d’Ombrone

Strada del vino Montecucco e dei sapori d’Amiata

Zona Amiata – Cinigiano (GR)
Strada del vino Montecucco DOC

CULTURA

Storia

CinigianoIl primo nucleo abitato si sviluppò nel XII° secolo attorno a un castello. Il territorio era sottomesso ai discendenti di Bernardino di Cinigiano, vassalli del ramo di Santa Fiora dei potenti conti Aldobrandeschi. Nel 1254 il casato cedette il castello e il territorio a Siena pur continuando a esercitare un potere assoluto, ma sembra che non sempre siano stati fedeli alla città. Nel XIV° secolo i conti Guidi di Poppi e di Battifolle si impadronirono del castello e continuarono a esercitare il potere fino a 1404, anno in cui furono cacciati da una rivolta popolare. A metà del XVI° secolo, con la fine di Siena come entità politica, la cittadina entrò a far parte del Granducato di Toscana e ne seguì le sorti fino all’Unità d’Italia.

Curiosità

L’apparizione della Madonna in Val di Prata

La tradizione riferisce che, durante un’estate di grande siccità, una pastorella invocò la Madonna per chiedere acqua per le sue pecore. Subito apparve una figura avvolta in un alone di luce che poggiò la mano su una roccia e ne fece sgorgare una sorgente. L’apparizione disse alla pastorella di riferire ciò che aveva visto e di far costruire una chiesa in un luogo che lei avrebbe indicato. Nessuno credette al racconto della giovane fino al momento in cui un’inaspettata nevicata ricoprì un colle. Incredibilmente un cumulo di neve aveva la forma di una cappella e proprio in quel punto fu poi costruito un piccolo tempio dedicato alla Madonna della Consolazione. Successivamente l’edificio fu ingrandito fino a diventare il Santuario della Madonna di Val di Prata.

Una scomunica ancora in vigore

Nel 1368 Papa Urbano V° scomunicò il borgo perché aveva rifiutato di pagare le tasse ai vari signorotti….. la scomunica non è stata mai revocata ed è tuttora in vigore!

GASTRONOMIA

Piatti tipici

Capitone alla Barbarossa

Il piatto tipico di Sasso d’Ombrone è il capitone (anguilla) pescato nel fiume Ombrone e cucinato in vari modi. Secondo la tradizione l’imperatore Federico Barbarossa, arrivato in Italia per sedare i nobili e i comuni ribelli, si fermò anche a Sasso di Maremma e fu particolarmente soddisfatto di questa specialità locale.

Prodotti tipici

Castagna

Vino Montecucco DOCG

vino montecucco DOCGLa produzione vinicola di Cinigiano è molto pregiata, in particolare il Vino Montecucco DOCG. Le aziende di produzione fsono inserite nella Strada del Vino di Montecucco che, oltre a Cinigiano, comprende altri nove comuni: Arcidosso, Campagnatico, Castel del Piano, Castell’Azzara, Civitella Paganico, Roccalbegna, Santa Fiora, Seggiano, Semproniano.

Sono possibili visite guidate alle fattorie con degustazione di vino e altri prodotti locali.

Castagne

castagnaLe prime tracce di sfruttamento del “frutto del bosco” si fanno risalire all’VIII° secolo. In passato la castagna era considerata il “pane della povera gente”: i piatti più comuni erano la polenta e il castagnaccio. Attualmente le castagne non sono più al centro dell’economia familiare, però mantengono la loro importanza dal punto di vista culturale. La castagna del Monte Amiata ha ottenuto la tutela con l’indicazione geografica protetta IGP.

Tre sono le varietà locali più importanti:
– marrone: la castagna più pregiata per sapore, è di colore marrone rossiccio.
– cecio: di forma simile alla castagna rossa si differenzia da questa per il colore molto più scuro; è la prima a maturare.
– castagna domestica: è la più piccola delle tre, di colore rossastro. Ha una forma leggermente allungata ed è quella dal sapore più dolce. Un tempo era quella che, più frequentemente, veniva fatta seccare per produrre la farina dolce.

Per valorizzare ulteriormente questo prodotto è stato anche allestito un percorso attorno all’intero Monte Amiata, denominata Strada della castagna o anche “Paesaggio del castagno e delle attività umane”.

Cantine con Wine Tasting

Tenuta di Montecucco

Cinigiano (GR)
Elegante complesso agrituristico con ristorante e cantina vinicola

Tenuta Ribusieri

Cinigiano (GR)
Cantina vinicola Strada dei vini di Montecucco e Sapori della Maremma

SERVIZI TURISTICI

Dove dormire

Tenuta di Montecucco

Cinigiano (GR)
Elegante complesso agrituristico con ristorante e cantina vinicola

ColleMassari Hospitality

Cinigiano (GR)
Complesso alberghiero con agriturismo, casa vacenze , B&B e cantina vinicola

Dove mangiare

Ristoranti e Trattorie

Ristorante Il Riccio

Via Amiata, 28 – Località Monticello Amiata –  58044 Cinigiano (GR)
Tel. +39 0564 992004  /  +39 349 5083108
www.ristoranteilriccioamiata.it
[email protected]
Servizi: cucina tradizionale maremmana specialità  piatti di pesce, pizzeria, vini locali (Montecucco DOC)