In epoca romana era conosciuto come come Lago delle Fosse Papiriane. La sua fama è essenzialmente legata al compositore Giacomo Puccini che sul lago andava a caccia. Il compositore abitò a lungo in una bella villa in riva al lago stesso e qui è sepolto, in una località che, in suo onore è stata denominata Torre del Lago Puccini (comune di Viareggio). La maggior parte dei canali e dei fossi attorno al lago furono scavati in varie epoche, sia per bonificare dalla malaria le zone paludose che per l’estrazione della torba, utilizzata come combustibile per le fornaci. Inoltre, fino a tempi recenti, l’estrazione di sabbia silicea per la fabbricazione del vetro ha sottratto centinaia di ettari all’ambiente naturale.
Nell’area sono presenti tipiche piante palustri come la cannuccia di palude, la ninfea, la lisca. Inoltre ci sono le più vaste estensioni di falasco esistenti in Italia ed ampie estensioni di sfagno, entrambe di notevole valore ambientale. In passato il falasco era raccolto localmente ed usato, soprattutto, come strame nelle stalle.  Il lago e l’insieme di fossi e canali erano fino ad un recente passato una tappa importante per tutti gli uccelli migratori. Nell’area vivono stabilmente il falco di palude, l’airone cenerino, l’airone bianco maggiore e l’airone guardabuoi, la garzetta, il germano reale e, nei canneti, il cannareccione. Nei pressi di Villa Ginori c’è una numerosa garzaia di aironi rossi (almeno 70 coppie).
Durante la stagione primaverile e quella estiva sul lago si svolgono varie attività sportive, in particolare canottaggio, canoa e vela. Le visite guidate sono organizzate dalla LIPU.

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

Massarosa (LU)

GPS:

43.87231524538829, 10.337877923323163