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Reperti etruschi, il borgo di Artimino, una villa medicea e vino eccellente

Carmignano_(Italia)-StemmaNel territorio di Carmignano c’è una serie di attrazioni importanti, dal Parco Archeologico di Carmignano con la Necropoli di Prato Rosello e il Tumulo di Montefortini, entrambi legati alla civiltà etrusca, alle ville e fattorie storiche quali la Villa Medicea “La Ferdinanda” e la Fattoria di Capezzana. Nella Pieve di San Francesco e San Michele si può ammirare una delle più importanti opere del pittore Pontormo, la Visitazione. Il territorio vanta una ricca tradizione enogastronomica. Infatti, le colline che rispecchiano il tipico paesaggio toscano, producono ottimi vini quali il Carmignano DOCG e il Barco Reale DOC e l’olio extra vergine Toscano IGP. Numerosi sentieri e itinerari trekking salgono verso il Montalbano (Monte Albano).

ZONA Prato Val Bisenzio
TIPO cittadina rurale
COORDINATE 3°49′0″N 11°1′0″E
ALTITUDINE 189 metri s.l.m.
PRODOTTI Vino Carmignano DOCG, olio extravergine Toscano IGP, amaretti
SPORT trekking escursionistico, mountain bike, equitazione
CONFINI Capraia e Limite (FI), Lastra a Signa (FI), Montelupo Fiorentino (FI), Poggio a Caiano (PO), Prato città (PO), Quarrata (PT), Signa (FI), Vinci (FI)

Carmignano_(province_of_Prato,_region_Tuscany,_Italy).svgInformazioni  Turistiche500px_Map_Prato

Comune di Carmignano
piazza G. Matteotti, 1 – 59015 Carmignano (PO)
tel. +39 055 8750250
[email protected]
www.comune.carmignano.po.it

Pro Loco
piazza Vittorio Emanuele II, 1
tel. +39 055 8712468
[email protected]
www.carmignanodivino.prato.it

COSA VEDERE

Fortificazioni

Rocca di Carmignano

Rocca di CarmignanoZona: Parto Val Bisenzio
Tipo: fortificazione medievale (XII°-XIX° secolo)
Indirizzo: via del Castello
Tel.: +39 055 8750231
Orari: estivo giovedì, sabato, domenica e festivi 15.00-19.00; invernale sabato, domenica e festivi 14.00-17.00
Ingresso: libero

La costruzione è ubicata in posizione elevata, con un’ampia veduta verso Firenze, Prato e Pistoia e i rilievi appenninici. Fu costruita intorno alla prima metà dell’XI° secolo come baluardo difensivo dei territori di Pistoia, città spesso in lotta con Firenze e Prato. Nel 1343 la rocca entrò a far parte, assieme al nucleo abitato, del territorio di Firenze che qui istituì una podesteria. Del complesso fortificato, ristrutturato nel XIX° secolo, rimangono alcuni tratti delle mura e il medievale mastio della rocca, attualmente un ambiente per manifestazioni culturali. Nel 2005 sono stati inaugurati spazi dedicati a mostre e esposizioni d’arte contemporanea nell’ambito del progetto “TRA ART”.

Chiese

Carmignano - Visitazione di PontormoVisitazione di Pontormo

Pieve di San Michele Arcangelo

Visitazione di PontormoZona: Prato val Bisenzio
Tipo: pieve francescana (XIV° secolo)
Indirizzo: piazza SS. Francesco e Michele
Tel.: +39 055 8712046

Inizialmente fu l’oratorio di un convento fondato nel 1211 da Bernardo di Quintavalle, primo seguace di San Francesco, su un terreno donato al poverello d’Assisi. La chiesa fu costruita nel 1330 secondo i classici canoni francescani: grande navata, cappelle absidali e un chiostro. La pieve è stata ristrutturata varie volte nel corso dei secoli successivi, ma ha mantenuto l’impronta iniziale. All’interno c’è una delle opere più importanti del Pontormo (Jacopo Carucci), laVisitazione, dipinta tra il 1528 ed il 1529, considerata la più bella tela del manierismo italiano. L’elegante chiostro rinascimentale è improntato a una linearità essenziale.

Pieve di San Leonardo

Chiesa di S. LeonardoZona: Parato Val Bisenzio
Comune: Carmignano
Tipo:  pieve romanico-lombarda (XI° secolo)
Indirizzo: via della Chiesa, 19/a – località Artimino
Tel.: +39 055 8718068

La pieve è uno degli esempi più integri di architettura romanico-lombarda dell’XI° secolo in Toscana e ha mantenuto inalterato l’impianto originale. Fu oggetto di una parziale ristrutturazione già nel secolo seguente, forse su iniziativa della contessa Matilde di Canossa. All’interno ci sono opere di scuola toscana del XV° secolo, tra le quali spiccano le statue lignee di Sant’Antonio Abate e di San Leonardo e un crocifisso del 1560.

Abbazia di San Giusto al Pinone

Abbazia di San Giusto al PinoneZona: Parato Val Bisenzio
Comune: Carmignano
Tipo: chiesa romanica (XII° secolo)
Indirizzo: via Montalbano – località Pinone

Risale, probabilmente, alla metà dell’XI° secolo ed è uno degli edifici romanici più suggestivi dell territorio. L’origine è incerta, ma con buona approssimazione sarebbe un antico “spedale”, cioè un punto di sosta per i viandanti. Attualmente la chiesa appartiene alla Fattoria di Capezzana e si trova in stato di abbandono.

Ville di Carmignano

carmignano3Villa Medicea La Ferdinanda o Villa dei Cento Camini

Villa Medicea "La Ferdinanda"

Villa Medicea La FerdinandaZona: Prato Val Bisenzio
Comune: Carmignano
Tipo: villa rinascimentale (XVI° secolo)
Indirizzo: viale Papa Giovanni XXIII – località Artimino
Tel.: +39 055 8751427
Orari:
visita guidata su prenotazione

Villa di Cento Camini 11

La Villa Medicea, denominata anche “La Ferdinanda o “Villa dei cento camini”, fu fatta costruire dal Granduca Ferdinando I°  Medici e fu la sua residenza favorita nel periodo estivo. Edificata tra 1596 e 1600, è considerata un capolavoro dell’architetto Bernardo Buontalenti. L’inconfondibile sagoma, coronata dai numerosi camini e comignoli l’uno diverso dall’altro, domina la zona circostante. Il granduca commissionò al pittore fiammingo Giusto Utens una serie di 17 lunette, che riproducevano le ville medicee, da collocare in un apposito salone detto, appunto, “delle Ville. Al piano nobile ci sono affreschi con soggetti mitologici di Domenico Passignano e Bernardino Poccetti. Sono ancora visibili le decorazioni del salone centrale, degli appartamenti granducali, della loggia e della cappella. Il vino proveniente dai vigneti fu celebrato dal poeta Francesco Redi nell’opera Bacco in Toscana.

Intorno alla villa, fu creato il Barco Reale, un’enorme riserva di caccia recintata da un alto muro lungo circa 50 chilometri e di cui restano brevi tratti, attualmente percorribili, lungo il sentiero che conduce alla necropoli etrusca di Prato Rosello. Nel 1782 la villa fu venduta al marchese Lorenzo Bartolomei e poi alla famiglia Maraini. In epoca recente la costruzione è stata adibita a centro congressuale e alberghiero.

Villa-fattoria di Capezzana

villa Fattoria CapezzanaZona: Prato Val Bisenzio
Comune: Carmignano
Tipo: villa-fattoria (XVI° secolo), frantoio e cantine
Indirizzo: via di Capezzana, 100
Tel.: +39 055 8706005
Sito: www.capezzana.it
Email: [email protected]
Orari: visita guidata su prenotazione

Fin dal IX° secolo l’area di Capezzana era nota per la produzione di olio e vino. Nel XIV° secolo Monna Nera Bonaccorsi fece costruire la prima “casa da signore”, ossia un edificio padronale con annessa fattoria. Nel XVI° secolo la proprietà passò alla famiglia Medici che promosse la ristrutturazione e l’ampliamento della costruzione alle attuali forme e dimensioni. Nel XX° secolo il vino e l’olio prodotti nella fattoria diventarono famosi, quando Alessandro Bonacossi, nuovo proprietario, promosse l’ampliamento dei terreni e delle cantine, perfezionando la produzione vinicola. La fattoria è costituita da vari edifici circondati da un ampio giardino ornato da statue del XVIII° secolo. Nota per la pregiata produzione di vini che hanno vinto premi internazionali e di olio extra vergine di oliva, la fattoria offre anche la possibilità di soggiorno e di degustazione dei prodotti.

Riserve naturali

Carmignano - Montalbano

Area Naturale Protetta del Montalbano

riserva naturale MontalbanoZona: Montalbano
Comuni: Carmignano (PO) e Poggio a Caiano (PO)
Tipo:
area naturale protetta con siti archeologici

Montalbano o Monte Albano è un rilievo montuoso che si estende nelle province di Pistoia, Prato e Firenze. Nella provincia di Prato si estende nei comuni di Carmignano e Poggio a Caiano. Il paesaggio dominante è quello collinare, con abbondanti vigneti e oliveti sulle pendici. Nelle zone più elevate ci sono anche castagneti.

Le abitazioni sono signorili ville padronali, tipiche fattorie e numerose case coloniche che costituiscono la cosiddetta campagna-giardino, ma nel Montalbano la presenza dell’uomo è accertata fin dal Paleolitico. Artimino, di origini etrusche, rende ancora più evidente l’importanza di quest’area nei rapporti tra la Toscana centrale e quella sub-appenninica. Numerose altre tracce etrusche, soprattutto attorno Comeana, dove sono state rinvenute varie tombe (tumulo di Montefortini e tombe di Boschetti), la Necropoli di Prato Rosello e l’insediamento di Pietramarina.

MontalbanoNel XVI° e XVII° secolo il Montalbano divenne luogo di svago preferito dai granduchi di Toscana che utilizzarono il territorio come ampia riserva di caccia e fecero costruire alcune ville ubicate ai margini del rilievo montuoso. Tra tutte spicca la Villa Medicea “La Ferdinanda”.

La zona è particolarmente adatta per passeggiate, trekking e mountain bike, che si possono effettuare utilizzando un’estesa rete di percorsi pedonali e ciclabili che raggiungono località collinari immerse nel verde, siti archeologici e boschi secolari come quello di Pietramarina. Gli itinerari sono segnalati e attrezzati con punti di sosta. Si possono anche seguire itinerari enogastronomici come la Strada del Vino e dell’Olio, con degustazione dei prodotti tipici.

Località nei dintorni di Carmignano

carmignano - borgo artiminoIl borgo di Artimino

Artimino

rocca artimino 1Zona: Prato val Bisenzio e Montalbano
Comune:
Carmignano (PO)
Tipo:
borgo medievale (XI° secolo)

Artimino è un incantevole borgo che ha conservato l’antico assetto urbanistico. Ubicato su di un colle, è circondato da un panorama tipico della campagna toscana, intervallato da castelli e vecchie pievi all’interno di oliveti e vigneti. Il nome ha una probabile origine etrusca e dovrebbe derivare da Artemium, cioè tempio di Artemide. Infatti, in alcune aree più o meno prossime all’abitato, sono state rinvenute necropoli con tombe piuttosto ben conservate contenenti importanti reperti, attualmente esposti nel Museo Archeologico di Artimino.

Il castello di Artimino è documentato fin dall’XI° secolo e all’interno si sviluppò successivamente l’abitato. Fortunatamente, dopo un lungo periodo di decadenza, la costruzione della Villa Medicea “La Ferdinanda”, provocò un mutamento radicale, dato che i granduchi di Toscana, che soggiornavano molto spesso nell’edificio, trasformarono l’intero borgo in una sorta di annesso di servizio alla villa.

Copia di Borgo di ArtiminoNella parte alta dell’abitato è situata la Rocca, risalente al X° secolo, in ottimo stato di conservazione, come pure la cinta muraria con torri che racchiude il borgo. Dalla terrazza panoramica situata alla sommità dell’abitato si gode un’eccellente vista della Villa Medicea “La Ferdinanda”. Nelle vicinanze c’è la monumentale Necropoli di Prato Rosello dentro la quale è stata rinvenuta l’importante “Tomba del Guerriero”.

ARTE E MUSEI

Musei di Carmignano

Carmignano - Museo archeologico

Museo Archeologico "Francesco Nicosia"

Museo archeologico di ArtiminoZona: Prato Val Bisenzio e Montalbano
Comune: Carmignano (PO)
Tipo: museo archeologico etrusco (VII° secolo a.C.-II° secolo d.C.)
Indirizzo: piazza San Carlo, 3 – località Artimino
Tel.: +39 055 8718124
E-mail: [email protected]
Sito: www.parcoarcheologicocarmignano.it
Orari: 1° marzo-31 ottobre: lunedì, martedì, giovedì, venerdì 9.30-13.30; sabato, domenica e festivi 9.30-13.30 e 15.00-18.00; 1° novembre-28 febbraio: sabato, domenica e festivi 9.30-13.30 e 14.00-16.00; dal lunedì al venerdì solo su prenotazione
Ingresso: €uro 4,00 intero, € 2,00 ridotto
Servizi: visita guidata al museo – tombe di Montefortini e Boschetti di Comeana – necropoli di Prato Rosello – Pietramarina
Accessibilità disabili:

È ubicato in un antico edificio del borgo proprio di fronte alla villa medicea “La Ferdinanda”. Il museo espone un’importante serie di reperti di notevole valore, soprattutto etruschi, e che coprono un arco di tempo che va dal VII° secolo a.C. al primo impero romano. Provengono tutti dalle necropoli di Prato Rosello e di Comeana (Tombe di Boschetti e Tumulo di Montefortini). Il percorso museale è suddiviso tra due piani: uno dedicato al “mondo dei vivi”, con reperti provenienti dagli insediamenti attorno ad Artimino e dalle fortificazioni di Pietramarina, e un’altro dedicato al “mondo dei morti” con corredi delle tombe di Artimino e Prato Rosello. C’è inoltre la ricostruzione scenografica della Tomba del Guerriero di Prato Rosello.

Museo della Vite e del Vino

Zona: Prato Val Bisenzio e Montalbano
Tipo: museo enogastronomico
Indirizzo: piazza Vittorio Emanuele II, 2
Tel: +39 055 8712468
Email: [email protected]
Orari: dal martedi alla domenica 9.30-12.30 e 16.00-19.00 – gli orari cambiano nel corso dell’anno
Ingresso: libero
Servizi: bookshop, archivio, fototeca, sala degustazioni

Il museo è ubicato nei sotterranei del Palazzo Comunale ed ex Cantine Niccolini, azienda vinicola dell’inizio del XX° secolo. L’esposizione ha lo scopo di promuovere la qualità del vino di Carmignano e illustrare come si è riusciti a portarlo ai livelli di oggi. Il museo ripercorre anche la storia del vino e mostra le tecniche di produzione. Sono esposti oggetti e attrezzi agricoli, oltre a 800 bottiglie di vino provenienti da tutta Europa.

Antiche Maioliche di Bacchereto

Zona: Prato Val Bisenzio e Montalbano
Tipo: museo di artigianato storico
Indirizzo: Complesso di S. Maria Assunta – località Bacchereto
Tel: +39 055 8712468; +39 055 8750231/250
Email: [email protected]; [email protected]
Orari: sabato e domenica 11.00-13.00 e 16.00-19.00; apertura su appuntamento +39 339 5970050
Ingresso: € 3,00, ridotto € 2,00, gratuito anni 0-6

Il museo è ubicato nelle cantine della canonica. La raccolta vuole onorare la fiorente produzione di maioliche, risalente al periodo fine XIV° secolo-fine XVI° secolo, destinata anche ad altre località della Toscana. Molti dei pezzi esposti provengono dalla discarica di Novelleto, ma ci sono anche reperti del periodo storico precedente. Gli oggetti esposti sono catini, scodelle di varie dimensioni, ciotole. Numerosi anche i cosiddetti “biscotti”: vasellame sottoposto alla prima cottura ma poi scartato per difetti. Bacchereto era un castello risalente al XII° secolo con mura, porte e torre quasi scomparsi per le modifiche successive.

Parco-Museo "Quinto Martini"

Carmignano - Quinto MartiniZona: Prato Val Bisenzio e Montalbano
Comune: Carmignano
Tipo: parco museo dello scultore Quinto Martini
Indirizzo: via Pistoiese – località Seano
Tel.: +39 055 8750250
Sito: www.quintomartini.it
Orari: sempre aperto
Ingresso: gratuito

Ubicato nella suggestiva cornice naturale delle colline di Carmignano, il Parco Museo Quinto Martini contiene 36 strutture bronzee realizzate tra il 1931 e il 1988 dallo scultore Quinto Martini. Le opere sono testimonianza della partecipazione dell’artista a una più ampia vicenda culturale a nazionale e internazionale. Tra le maggiori realizzazioni sono da ricordare il ciclo di bassorilievi dedicati al tema della Pioggia; la serie di bassorilievi e litografie dedicate alla Divina Commedia e i ritratti di personaggi illustri del mondo culturale e artistico fiorentino. Il parco-museo è un percorso ideale dove poter passeggiare tra importanti opere d’arte.

Siti archeologici

carmignano - tomba di MontefortiniTomba di Montefortini

Parco Archeologico di Carmignano

Parco archeologico di Carmignano1Zona: Prato Val Bisenzio e Montalbano
Comune: Carmignano (PO)
Tipo: siti archeologici, necropoli, tombe e museo archeologico etrusco
Centro visita: piazza San Carlo, 3 – località Artimino
Tel.: +39 0558718124
Email: [email protected]
Sito: www.parcoarcheologicocarmignano.it
Orari: dal lunedì alla domenica 9.30-13.30; sabato, domenica e festivi 9.30-13.30 e 15.00-18.00; mercoledì chiuso
Ingresso: €uro 4,00 intero, € 2,00 ridotto
Servizi: visita guidata al museo € 25,00; visita  alle tombe di Montefortini e Boschetti di Comeana € 25,00; visita guidata alla necropoli di Prato Rosello € 40,00; visita guidata agli scavi di Pietramarina € 40,00; laboratori didattici e visite guidate € 50,00

Il parco include varie necropoli, tombe e resti di insediamenti, come le Necropoli di Prato Rosello, il Tumulo di Montefortini, la Tomba di Boschetti e Pietramarina, oltre al Museo Archeologico di Artimino che espone corredi tombali provenienti dalla zona.

Necropoli di Prato Rosello

Necropoli di Prato RoselloZona: Prato Val Bisenzio e Montalbano
Comune: Carmignano (PO)
Tipo: tombe etrusche (VIII° secolo a.C.)
Indirizzo: via Pineta – località Artimino
Tel.: +39 055 8718124
Ingresso: libero

È uno dei più importanti siti archeologici etruschi di tutto il territorio. Comprende varie tombe sparse in un’area boscosa. Particolarmente significativi sono i tumuli identificati come A, B, C, X e Z e quello di Grumaggio. La “Tomba del Guerriero” è la più antica (fine dell’VIII° secolo-inizio del VII° secolo a. C.) mentre le altre tombe sono posteriori. I corredi tombali sono esposti nel Museo Archeologico di Artimino.

Tumulo di Montefortini

Tumulo di MontefortiniZona: Prato Val Bisenzio e Montalbano
Comune: Carmignano (PO)
Tipo: tomba etrusca (VII° secolo a.C.)
Indirizzo: via G. Garibaldi, 43 – località Comeana
Tel.: +39 055 8719741
Sito: www.parcoarcheologicocarmignano.it
Orari: da lunedì a sabato 8.00-14.00
Ingresso: libero

È una tomba etrusca risalente al VII° secolo a.C. È una monumentale collina artificiale del diametro di 80 metri e alta 12, circondata da un tamburo in pietra arenaria e da una piattaforma che si suppone accogliesse l’area sacrificale. All’interno ci sono due camere sepolcrali: un tholos (circolare) più antico e un dromos (camera). Tra i ritrovamenti significativi ci sono una fibula in ferro, frammenti di avorio, gusci di uova di struzzo decorati, vetri blu di provenienza egizia, ambre e frammenti di bucchero e resti di vasi in pasta vitrea egizia. Tutti i reperti sono esposti nel Museo Archeologico di Artimino.

Tumulo di Boschetti

tomba boschettiZona: Prato Val Bisenzio e Montalbano
Comune: Carmignano (PO)
Tipo: tomba etrusca  (VI° secolo)
Indirizzo: via Lombarda – località Comeana
Tel.: +39 055 8719741
Sito: www.parcoarcheologicocarmignano.it
Ingresso: libero

Casualmente scoperta nel 1965 nel corso di lavori agricoli, fu subito oggetto di scavi da parte degli archeologi che già erano impegnati nell’area di Montefortini. La tomba, datata VII° secolo a.C., è composta da una piccola camera quadrangolare preceduta da un vestibolo. L’oggetto più importante recuperato è una pisside cilindrica scolpita in avorio.

Insediamento di Pietramarina

Insediamento PietramarinaZona: Prato Val Bisenzio e Montalbano
Tipo: insediamento etrusco (VII°-II° secolo a.C.)
Indirizzo: via Montalbano – località S. Giusto al Pinone
Tel.: +39 055 8718124
Ingresso:  libero

Il sito, ubicato all’interno di un secolare bosco di lecci, è raggiungibile tramite un percorso trekking (20 minuti circa). È un insediamento sviluppatosi tra il VII° e il II° secolo a.C. con tracce anche di epoca medievale. Gli scavi archeologici, ancora in corso, hanno portato alla luce una porzione della cinta muraria etrusca che racchiudeva alcuni edifici. Il cosiddetto “Masso del Diavolo” era probabilmente un luogo di culto.

COSA FARE

Eventi

Festa di San Michele

Festa_di_San_MicheleTipo: folcloristico-sportivo
Periodo: 29 Settembre

La festa è in onore del patrono San Michele e si prolunga per tre giorni, coinvolgendo i quattro rioni di Carmignano. Dopo la sfilata con carri allestiti dai gruppi rionali, si svolge l’attesa competizione “Gara dei ciuchi” (asini). Ogni rione è rappresentato da un fantino che monta un asino: deve completare quattro giri della piazza e arrivare per primo.

Antica Fiera di Carmignano

Antica fiera CarmignanoTipo: fiera agro-alimentare
Periodo: prima settimana di dicembre

Era un tempo un grande mercato agricolo durante il quale anche i mezzadri, con possibilità economiche limitate, compravano qualcosa di non strettamente necessario. Attualmente è un ricco calendario di eventi e manifestazioni tra le quali le sagre della fettunta e del castagnaccio.

Festa Etrusca

Tipo: folclore e rievocazione storica
Periodo: settembre
Località: Montefortini – Comeana
Informazioni: tel. +39 055 8750252
Sito: www.comune.carmignano.po.it

Sono due giornate intere dedicate alla civiltà etrusca, con particolare riferimento alla presenza nel territorio di Carmignano: rievocazione storica, ricostruzione di un villaggio, laboratori tematici, visite guidate, gastronomia, artigianato.

La Medicea (bicicletta)

Tipo: competizione sportiva
Periodo: giugno
Email informazioni: [email protected]
Sito: www.lamediceaciclostorica.com

È, al tempo stesso, una competizione su biciclette e con abbigliamento d’epoca e un evento sportivo promozionale del territorio e delle tradizioni ciclistiche. La competizione è articolata su tre percorsi, in parte strade non asfaltate, nelle province di Prato e di Pistoia, alla scoperta delle ville medicee e dei paesaggi più suggestivi: vigne, oliveti, vivai. Parallelamente si svolge la mostra-mercato di biciclette, accessori da collezione e abbigliamento con presenza di ricambisti e artigiani del pedale vintage provenienti da varie regioni d’Italia.

ITINERARI

Percorsi nei dintorni di Carmignano

carmignano- artiminoPietramarina

Strada dell’olio e del vino del Montalbano – Colline di Leonardo

Zona Montalbano
Strada vino e olio

Strada dei vini di Carmignano

Strada Medicea dei Vini di Carmignano

Informazioni:
Associazione Strada Medicea dei Vini di Carmignano
piazza Vittorio Emanuele II, 2 – Carmignano (PO)
Tel.: 055.8712468
Sito: www.carmignanodivino.prato.it

Prodotti: Barco Reale di Carmignano,  Barco Reale Rosato, Vin Santo di Carmignano, Vin Santo di Carmignano Occhio di Pernice

Nel territorio comprendente Carmignano, Poggio a Caiano e Artimino, si snoda la Strada Medicea dei Vini di Carmignano. È questa una delle zone più antiche e prestigiose della produzione vinicola toscana, dove sono prodotti vini eccellenticome il Barco Reale di Carmignano ed il Carmignano Rosato.

I vini

Il Barco Reale è un vino da pasto, adatto ai primi conditi con ragù, a carni bianche e da cortile, alla cucina semplice toscana. Il Rosato accompagna piatti leggeri (pollame e verdure ), ottimo con zuppe di pesce. Il Vin Santo è adatto con gli amaretti, i biscotti di Carmignano, ma anche con i fichi secchi prodotti in zona.

Aziende vinicole

Ambra
via Lombarda, 85 – 59015 Carmignano (PO)
È proprietà della famiglia Romei Rigoli fin dalla fine dell’800.

Artimino
viale Papa Giovanni XXIII, 1 – 59015 Artimino – Carmignano (PO)
Artimino è una tenuta di 732 ettari immersa nel cuore della campagna Toscana. C’è la Villa medicea “La Ferdinanda”, location per eventi diventata nel 2013 patrimonio Unesco, l’incantevole hotel 4 stelle “Paggeria Medicea”, dotato di ampio giardino, due piscine e campo da tennis e la fattoria agricola, dedicata alla produzione di olio e vino, tra cui il Carmignano Docg e Chianti Doc.

Bacchereto
via Fontemorana, 179 – 59015 Bacchereto (PO)
La Fattoria è in collina, ai piedi dei boschi che ricoprono il Montalbano, con un panorama che si estende nei dintorni di Carmignano.

Capezzana
via Capezzana, 100 – 59015 Carmignano (PO)
È una antica azienda sulle colline del Montalbano che produce, da sempre, vino ed olio. Un contratto del periodo di Carlo Magno (anno 804) lo conferma.

Le Poggiarelle
via Le Volte, 1 – 59011 Seano – Carmignano PO
Con la collaborazione dell’enologo Barbara Tamburini viene prodotto il magnifico Carmignano DOCG.

Pratesi
via Rizzelli 10, 59011 Seano – Carmignano (PO)
La famiglia Pratesi produce vino da cinque generazioni.

Sentiero Pinone - Monte Pietramarina

carmignano3Partendo dell’abbazia romanica di S. Giusto, in località Pinone, si segue il sentiero CAI n. 300 che sale, attraverso un bosco di querce e ginestre, fino al Monte Pietramarina, pieno di alberi secolari e monumentali esemplari di agrifoglio. Nell’area c’è un sito archeologico etrusco i cui scavi sono tuttora in corso. Dalla cima, presso la grande roccia denominata “Masso del Diavolo”, si  può godere di un’ampia visuale.

TIPO percorso trekking o mountain bike
ZONA Riserva naturale del Montalbano
PARTENZA località Pinone
ARRIVO Monte Pietramarina
LUNGHEZZA 2 chilometri
TEMPO DI PERCORSO 45 minuti
DIFFICOLTA media
SENTIERI CAI n. 300
INFORMAZIONI Gruppo escursionistico Montalbano email [email protected]
SITO:www.circolo-becagli.com

CULTURA

Storia

carmignano - rocca di ArtiminoTorre di Artimino

Dagli Etruschi ai Medici

Chiesa San Francesco e San Michele

Nel territorio c’è stata un’importante presenza della civiltà etrusca, evidenziata dai ritrovamenti nella frazione di Comeana, sul crinale del Montalbano e, soprattutto, in località Artimino. Il nome Carmignano deriva da Carminius, il proprietario di un fondo agricolo. Le prime notizie sull’organizzazione territoriale risalgono al XI° secolo, epoca in cui sono documentati i castelli di Artimino e di Carmignano. All’inizio del secolo successivo il territorio divenne soggetto a Pistoia che costruì la rocca e vi installò un forte presidio armato. Nel XIII° e XIV° secolo l’area risulta suddivisa tra due comuni rurali autonomi, Artimino e Carmignano, entrambi soggetti a Pistoia.

Nella prima parte del XIV° secolo il territorio fu motivo di un’aspra contesa tra Firenze e Pistoia, ivi compreso il coinvolgimento di Castruccio Castracani, signore di Lucca e alleato di Pistoia. Il comune di Carmignano tornò a far parte, definitivamente, dei territori fiorentini nel 1343. Tra il XV° e XVI° secolo la famiglia Medici – in particolare con Cosimo il Vecchio, Lorenzo il Magnifico e il granduca Cosimo I° – acquistò vaste porzioni di terreno, tra cui quello dove sarà costruita la sontuosa Villa di Artimino. Carmignano fu quindi inglobata nel Granducato di Toscana, seguendone le sorti fino all’Unità d’Italia.

GASTRONOMIA

Prodotti Tipici

Carmignano - Strada del Vino

Vino

Vini di Carmignano 1

Nel 1716 il granduca Cosimo III° Medici emetteva un disciplinare che riconosceva al vino di Carmignano proprietà particolari e ne definiva la zona di produzione. La cittadina vanta attualmente un DOCG e ben quattro DOC. I più conosciuti e apprezzati sono due rossi, il Carmignano DOCG e il Barco Reale DOC. Molto rinomati anche il rosato Vin Ruspo DOC e l’ambrato Vin Santo DOC, ideale da abbinare  con gli amaretti. Il vino fu scelto da Filippo Mazzei per portare il più tipico sapore della Toscana in America. Nella zona si producevano anche i tipici fiaschi in vetro verde con la protezione in paglia.

Carmignano DOCG Vino dal colore rosso rubino con riflessi granato, profumi di frutta matura a polpa rossa, note balsamiche, dal gusto pieno morbido in equilibrio con il tannino. Questo grande vino da arrosto e da cacciagione, a lungo invecchiamento, si è fatto un nome nel corso dei secoli. Non a caso il granduca Cosimo III° Medici lo disciplinò nel 1716 emettendo un bando in cui stabiliva precise e severe norme per la vendemmia e delimitava la zona di produzione. Fu questo l’antesignano a livello mondiale di tale riconoscimento e costituì, al contempo, la prima patente di nobiltà di un vino.

Barco Reale DOC Dal colore rubino vivace e brillante, con profumo intenso e fruttato, dal sapore asciutto, sapido, fresco, pieno, armonico, il Barco Reale DOC proviene dagli stessi vitigni del Carmignano, ma con minore invecchiamento.

Vin Ruspo DOC È un vino rosato e versatile che può essere bevuto anche fuori pasto, magari come aperitivo, e che si adatta bene agli antipasti, al pesce e crostacei, ma ottimo anche con le carni in umido. L’origine è legata alla mezzadria, un tempo molto diffusa in Toscana: durante la vendemmia il mezzadro ritardava il trasporto in fattoria dell’ultimo recipiente di uva ammostata e, durante la notte, “ruspava” un certo quantitativo di mosto che finiva nella sua cantina, ossia se ne appropriava. Il mosto era raccolto in damigiane e vi rimaneva per tutto l’inverno senza essere “governato”; anche oggi tale tecnica è rimasta immutata.

Vin Santo DOC Al momento della vendemmia sono scelte le uve migliori, i cui grappoli sono poi lasciati appassire in grandi stanze ventilate. Qui rimangono per quattro mesi, durante i quali vi si brucia un po’ di zolfo. A gennaio i chicchi sono spremuti: il liquido ottenuto è messo in recipienti di modesta capacità e poi lasciato invecchiare per tre o quattro anni normalmente sotto tetto, per far sì che gli sbalzi termici contribuiscano al risultato finale. Si ottiene così un vino giallo-ambrato, brillante, di almeno 16 gradi, dal profumo fine e dal sapore secco o abboccato.

Olio extravergine di oliva

olioCarmignano vanta una lunga tradizione, fatta di frantoi, di aziende agricole e di una produzione olivicola di eccellenza che ha contribuito a ottenere il riconoscimento “Toscano” IGP, con la menzione geografica aggiuntiva “Montalbano”. Le varietà di olivo coltivate sono frantoio, moraiolo, leccino, pendolino, rossellino, piangente.

Il risultato finale è un olio unico, merito della raccolta esclusivamente a mano, caratterizzato da tonalità che vanno dal verde al giallo oro. Ha odore fruttato, armonico al palato, con un intenso sapore piccante e amaro al tempo stesso.

Fichi secchi

Ficchi secchi di CarmignanoI fichi secchi del territorio hanno un proprio disciplinare e vantano un riconoscimento Slow Food. Questo prodotto fu scelto da Filippo Mazzei, insieme al vino della zona, per portare il sapore tipico della Toscana in America.

Amaretti

AmarettiLa tradizione gastronomica della zona si basa anche su biscotti – tra cui sicuramente gli “amaretti” – che devono il successo e la bontà alla passione e alla professionalità di pasticcerie e fornai. L’origine della ricetta risale alla fine XIX° secolo, per opera del pasticcere Giovanni Bellini. È un dolcetto morbido con un marcato profumo e sapore di mandorla.

SERVIZI TURISTICI

Dove dormire a Carmignano

Residence Santa Cristina

Carmignano (PO)
Appartamenti con servizi

Barco Mediceo B&B

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B&B con tour guidati

Dove mangiare a Carmignano

Ristoranti e trattorie

Ristorante da Delfina

Via della Chiesa, 1 – località Artimino – Carmignano
Tel: +39 055 8718074
www.dadelfina.it
[email protected]
Servizi: cucina tipica toscana –  terrazza panoramica – chiuso lunedì