Capannori cosa vedere e fare

Attrazioni in Toscana
Musei in Toscana
Gastronomia Toscana
Eventi in Toscana
Itinerari in Toscana
Storia della Toscana
termo_montemurlo

Capannori, terra di ville e di camelie

Capannori-StemmaAnche conosciuto come “terra della camelia”, il territorio comunale di Capannori comprende una quarantina di località minori, tra piccoli borghi medievali e quasi 150 ville nobiliari (dal XV° al XIX° secolo) sparse tra colline punteggiate di vigneti ed oliveti. Il settore agricolo è sempre stato molto sviluppato tanto da essere considerato un modello per la simmetria dei lavori, per la manutenzione dei terreni, per l’abbondanza e la varietà delle raccolte annuali. Sia l’area pianeggiante che le colline producono vino e olio di eccellente qualità e alcune fattorie sono inserite nella Strada del Vino e dell’Olio -
 Lucca, Montecarlo e Versilia. Anche l’industria è molto fiorente, principalmente nella lavorazione della carta: Capannori è diventato un polo di riferimento nel settore. Anche la produzione di calzature contribuisce all’economia del territorio. La zona ha un’eccellente ricettività alberghiera, cui si affiancano numerosi agriturismi.

TIPO cittadina agro-industriale
COORDINATE 43°52′32″N 10°34′25″E
ALTITUDINE 15 metri s.m.l.
PRODOTTI camelie (fiori), carta e derivati, olio d'oliva, farro, latte
SPORT trekking escursionistico, voli in mongolfiera e aliante, ciclismo

capannori mapInformazioni Turistichelucca map

Comune di Capannori
Piazza Aldo Moro 1 – 55012 Capannori (LU)
Tel.:+39 0583 428588
[email protected]
www.comune.capannori.lu.it
www.capannori-terraditoscana.org

COSA VEDERE

Chiese

Nel territorio comunale ci sono ben 70 edifici religiosi, tra chiese e pievi. Oltre quelle dettagliate qui sotto vanno ricordate la Pieve di Santa Maria Assunta e San Giovanni Evangelista a Marlia, la Pieve di San Lorenzo Martire a Segromigno in Monte, la Pieve di Santa Maria e San Jacopo a Lammari, la Pieve di San Frediano a Lunata, la Pieve di San Giovanni Battista a Pieve San Paolo, la Pieve di san Pietro Apostolo a Vorno e la Pieve di San Giovanni Battista a Pieve di Compito.

Pieve di San Paolo

pieve san paoloZona: Piana di Lucca
Tipo: chiesa (XIII°-XVII° secolo)

La prima chiesa costruita nel borgo fu in parte distrutta intorno al 405 d.C. durante l’invasione delle popolazioni gotiche. Fu riedificata tra il 561 e il 589 per volontà di Frediano, all’epoca vescovo di Lucca. La chiesa, il campanile e la canonica furono ricostruite almeno un metro sopra il livello del suolo, misura di sicurezza per le frequenti piene del fiume Serchio che sommergevano gran parte della zona. La pieve fu ristrutturata attorno al XIII° secolo, con modifiche alla facciata, ai fianchi della navata e alla torre campanaria. L’ultima modifica strutturale fu eseguita nel XVII° secolo, con l’inserimento del coro e del portico frontale. Tutta la facciata è caratterizzata da un gioco cromatico con alternanza di fasce di marmo bianco e pietra. Al centro della facciata c’è una piccola loggia cieca sotto il timpano. All’interno ci sono cinque altari, inizialmente costruiti con materiale ligneo ma sostituiti nel tempo con opere in marmo.

Chiesa dei Santi Quirico e Giulitta

chiesa san quirico e giulittaZona: Piana di Lucca
Tipo: chiesa romanica (XII°-XIX° secolo)

Fu costruita attorno all’VIII° secolo ma, nel XII° la chiesa fu ampliata e ristrutturata. Nel 1336 fu incendiata dalle milizie di Lucca. Nel XIX° secolo fu oggetto di un’altra sostanziale ristrutturazione. Dell’impianto risalente al XII° secolo è sopravvissuta solo facciata mentre la decorazione interna risale al XIX°. All’interno sono conservate le tele Sacro Cuore (1899) e Anime del Purgatorio (1901) di Michele Marcucci e una Madonna del Rosario (1857) di Nicolao Landucci.

Pieve di San Gennaro

pieve san gennaroZona: Piana di Lucca
Tipo: chiesa romanica (XII° secolo)

La pieve fu costruita nel VI° secolo ma fu oggetto di una profonda ristrutturazione nel XI°. L’edificio, in stile romanico, ha tre navate e altrettanti absidi. L’abside centrale fu distrutta e sostituita da costruzioni di forma diversa dell’originale. Il pulpito del 1162, in autentico stile romanico, è perfettamente conservato. All’interno della chiesa ci sono opere di pregio: la tavola raffigurante Madonna col Bambino di Vicenzo Frediani (1507) e la terracotta Arcangelo Gabriele attribuita a Leonardo da Vinci (1470), probabilmente realizzata quando l’artista lavorava nella bottega di Verrocchio a Firenze.

Monumenti e luoghi da visitare a Capannori

Villa Reale di Marlia

Villa Reale di Marlia

villa di MarliaZona: Piana di Lucca
Comune: Capannori (LU) – località Marlia
Tipo: villa storica (XVI°-XIX° secolo)
Indirizzo: Via Fraga Alta, 2
Tel.: +39 0583 30108/30009
E-mail: [email protected] / [email protected]
Sito: www.parcovillareale.it
Orari: dal 1° marzo al 30 novembre 10.00-13.00 e 14.00-18.00; altri periodi su prenotazione; lunedì chiuso
Ingresso: intero €uro 6,00 intero, ridotto €uro 5,00

La villa è stata anche denominata “Marly”, ispirandosi a un’altra con lo stesso nome, esistente presso Parigi all’epoca del re Luigi XIV°. Circondata da un ampio parco, è comunque il risultato di interventi che si sono sovrapposti nel corso dei secoli. Già in epoca longobarda (IX° secolo) in questo luogo c’era un fortilizio abitato dal Duca di Tuscia.

ville e camelieNel XVI° secolo la costruzione fu trasformata in villa residenziale. Nel 1629 fu acquistata dalla famiglia Olivieri, che la ristrutturarono e, soprattutto, realizzarono uno splendido giardino barocco. Inoltre fecero costruire la Palazzina dell’Orologio, destinata ai servizi. Nel 1806 la villa e il parco divennero proprietà di Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone e principessa di Lucca. La donna aggiunse il nome “reale” in ragione della sua presenza e acquistò contemporaneamente l’attigua Villa del Vescovo.

Quindi iniziò immediatamente i lavori di ristrutturazione e di fusione dei due edifici e il parco fu trasformato secondo lo stile “all’inglese”. Dopo la caduta di Napoleone, Elisa fu costretta a fuggire e la villa fu trasferita ai Borbone, cui era stato assegnato il Principato di Lucca. Nel parco ci sono il  “teatro verde”, il giardino dei limoni e, sul retro della villa, un “teatro d’acqua”. Questo si estende intorno alla grande vasca semicircolare ornata da rocce, getti d’acqua, cascate, statue rappresentanti divinità. Gli elementi seicenteschi conservati sono la piccola chiesa e il ninfeo, detto “grotta di Pan”, parte del quale decorato con pietre disposte in modo da creare una grotta naturale.

Villa Mansi

valla mansi1Zona: Piana di Lucca
Comune: Capannori (LU) – località Segromigno in Monte
Tipo:
dimora storica (XVI° secolo)
Indirizzo: Via delle Selvette, 242
Tel.:
+39 0583 920234
E-mail:
[email protected] / [email protected]
Sito: www.villepalazzilucchesi.it
Orari:
tutti i giorni 10.00-13.00 e 15.00-18.00; chiuso il lunedì
Ingresso:
intero €uro 7,00, ridotto € 6,50

È una delle più famose ville di tutta la provincia di Lucca. Fu costruita nel XVI° secolo dalla famiglia Benedetti e, in origine, era un edificio molto semplice, a pianta rettangolare, con un ampio salone centrale. Dal 1634 l’architetto Muzio Oddi ristrutturò la villa e trasformò la circostante area verde in un parco di stile barocco francese. Ai giardini lavorò anche Filippo Juvara, il più grande architetto italiano tra il XVII° e il XVIII° secolo. Il nome della costruzione è legato a quello di uno dei suoi proprietari, Gaspare Mansi, e, sopratutto, alle leggende attorno alla splendida moglie Lucida. La villa ha una bella facciata in stile manierista, accentuata dal grande prato antistante. All’interno le sale hanno mantenuto lo stile barocco, con una ricca profusione di dorature e grottesche.

Il salone centrale fu abbellito da Stefano Tofanelli che dipinse grandi tele con soggetti mitologici. Attorno alla villa c’è un esteso parco con una grande vasca asimmetrica e viali disposti a stella. Vi sono numerose piante esotiche quali l’albero del tulipano, il cedro dell’Atlante, l’abete rosso, la douglasia: trapiantate nel XIX° secolo sono diventate alberi maestosi che conferiscono un sapore romantico al vasto prato erboso. Sul fianco orientale della villa ci sono un piccolo viale fiancheggiato da palme e un fitto bosco di bambù che ombreggia una grotta dalla quale scaturisce l’acqua che scorre poi come ruscello costeggiando le scuderie.

Villa Torrigiani

villa torrigianiZona: Lucchesia
Comune: Capannori (LU) – località Camigliano Santa Gemma
Tipo: dimora storica (XVII° secolo)
Indirizzo: Via del Gomberaio, 3
Tel.: +39 0583 928041
E-mail: [email protected] / [email protected]
Sito: www.villelucchesi.net
Orari: dal 1° marzo alla prima domenica di novembre 10.00-12.00 e 15.00-18.00; nei mesi estivi 10.00-13.00 e 15.00-19.00; dopo la prima domenica di novembre solo su prenotazione; chiuso il martedì e nei mesi di gennaio e febbraio
Ingresso: parco e villa intero €uro 10,00 intero, ridotto € 6,00 ridotto

La villa risale al 1593, ma nel XVII° secolo fu ristrutturata in stile barocco. Si distingue dalle altre ville lucchesi per la vivace policromia della facciata principale ottenuta sfruttando materiali diversi: pietra grigia e tufo giallo, marmo bianco, intonaco ocra. Anche l’uso dei parapetti a balaustra alle finestre sono elementi piuttosto originali. L’architetto ispiratore di questa decorazione fu Alfonso Torregiani.

All’interno ci sono uno scalone ellittico, stucchi e altre esuberanti decorazioni. Nell’attico è ubicato un piccolo teatro privato. Il giardino è il risultato di trasformazioni avvenute nel XIX° secolo su un precedente assetto alla francese del XVII° secolo. Fu creato per stupire gli ospiti: è caratterizzato da un passaggio a tunnel sotto le scale e due grotte con statue in stile grottesco (draghi, donne-serpente e animali notturni come gufi e civette). Il tutto è arricchito da giochi d’acqua e mosaici policromi in ciottoli e coperto da una cupola decorata con mascheroni. Il nucleo del parco è però il Ninfeo dei Venti, così denominato per le statue che rappresentano quattro venti, dove convergono i percorsi monumentali del giardino. Il ninfeo e la bella scala d’accesso al giardino sono arricchiti da giochi d’acqua. La villa è stata usata per le riprese del film Una su tredici, diretto nel 1969 da Nicolas Gessner e Luciano Lucignani. È ritenuta una delle più lussuose e scenografiche ville della Lucchesia.

Osservatorio astronomico

osservatorioZona: Piana di Lucca
Comune: Capannori (LU)
Indirizzo: via di Valle – località Vorno
Tipo: osservatorio astronomico
Tel.: +39 0583 971081
Email: [email protected]
Sito: www.ilriodivorno.it
Orari: visite previa prenotazione

L’osservatorio è ubicato sul Monte della Gallonzora, in una zona panoramica senza quelle luci artificiali che possono disturbare la visione del cielo. L’edificio dell’osservatorio comprende una sala telescopio dotata di cupola emisferica, due telescopi catadiottrici, un telescopio solare. L’accesso alla struttura è gratuita.

Riserve Naturali

Bosco del Bottaccio

bosco di bottaccio1Zona: Piana di Lucca
Comuni: Capannori (LU), Bientina (PI)
Tipo: area naturale protetta
Indirizzo:
località Castelvecchio di Compito
Tel.: +39 0583 56008
Email: [email protected]
Sito: www.oasibottaccio.org
Orari: da febbraio a maggio – visite guidate con inizio alle 11.00 e 14.30
Ingresso: € 3,00

È un’area naturale protetta di circa 20 ettari ubicata nella parte est di quello che fu il Lago di Bientina, a sua volta il residuo dell’antico e più ampio lago di Sesto. Scopo della riserva è proteggere e conservare una delle poche aree umide della Toscana. La gestione dell’Oasi è stata affidata al WWF. Fa parte del progetto regionale “Lungo le Rotte Migratorie” che si prefigge di tutelare la flora e la fauna delle aree umide, con particolare riguardo agli uccelli migratori, quali cicogne e garze. Inoltre, nelle acque della riserva, vivono tritoni e altri anfibi poco comuni. Dal punto di vista botanico l’area è caratterizzata da specie arboree tipiche delle zone umide e da varie specie di piante propriamente acquatiche, alcune delle quali ormai rare.

Lago della Gherardesca

Capannori (LU) - Lago GherardescaZona: Piana di Lucca
Comune: Capannori (LU) – località Castelvecchio di Compito
Tipo: area naturale protetta
Email: [email protected]
Orari: visite previa prenotazione

È un’area naturale protetta di circa 30 ettari ubicata nella parte ovest di quello che fu il Lago di Bientina, a sua volta il residuo dell’antico e più ampio lago di Sesto, ed è esterna, ma attigua, al SIC B03 “Ex alveo del lago di Bientina”. È ubicata all’interno di una zona di protezione lungo le rotte di migrazione dell’avifauna, ove vige il divieto di caccia. Dal punto di vista ornitologico l’area, per i frequenti allagamenti, risulta una delle più interessanti del “padule”, in particolare nel periodo invernale, quando svernano numerose specie di uccelli acquatici, e all’inizio della primavera, per la consistente presenza di migratori. In quest’area vivono quindi circa 3.000 uccelli tra anatre, appartenenti anche a specie rare, svassi e folaghe. C’è anche un ‘dormitorio’ di ardeidi e aironi, dove alla sera si concentrano circa 300 tra aironi bianchi maggiori, garzette, aironi guardabuoi e cormorani.

ARTE E MUSEI

Musei di Capannori

Mostra Archeologica Permanente

mostra archeologica1Zona: Piana di Lucca
Tipo: museo archeologico
Indirizzo: Via Cardinal A. Pacini, 20
Tel.: +39 0583 428432
E-mail: [email protected]
Sito: www.archeologiacapannori.it
Orari: martedì e venerdì  9.00-12.00; mercoledì  21.00-23.00
Ingresso: gratuito

È un centro di documentazione archeologica del territorio che espone reperti raccolti in scavi che vanno dalla preistoria all’Età dei Metalli, dagli Etruschi a Roma, dal Medio Evo al Rinascimento. Sono esposti oggetti metallici, ceramiche, anfore, vetri e altro ancora. All’interno del museo è stata ricostruita una tomba alto-medievale proveniente da un complesso sepolcrale rinvenuto in località Vorno. Il museo è corredato anche da una biblioteca specializzata e da una sala multimediale.

Museo Athena

Zona: Piana di Lucca
Tipo: museo archeologico ed etnografico
Indirizzo: Via C. Piaggia, 74
Tel.: +39 0583 428784
E-mail: [email protected]

È un museo archeologico ed etnografico (civiltà contadina) con un settore dedicato all’esploratore Carlo Piaggia, nativo di Capannori. La struttura è collocata proprio lungo la Via Francigena ed è un punto per il rilascio delle credenziali ai pellegrini.

Siti archeologici

Via Etrusca del Ferro

via etrusca del ferroZona: Piana di Lucca
Comune: Capannori (LU) – località Frizzone
Tipo: strada etrusca (VI°secolo a.C.)

Nel corso di scavi effettuati nel 2004 sono stati riportati alla luce 300 metri di selciato risalente al VI° secolo a.C. È stato accertato che si tratta di una porzione di un’antica strada etrusca utilizzata per trasportare ferro, rame e argento. All’epoca questi tre minerali erano la base su cui venivano stabiliti i prezzi di ogni tipo di merce. La strada univa i porti di Pisa, sul Mare Tirreno, e di Spina (Comacchio), sul Mare Adriatico. Lungo il percorso la strada toccava Gonfienti (Prato) e Kainua (Marzabotto, vicino a Bologna), i due grandi empori commerciali situati alla base dei due versanti degli Appennini. Gli etruschi estraevano i minerali nell’Isola d’Elba e poi li trasportavano a Spina utilizzando barche, carri e muli. È in fase di studio un progetto che prevede un percorso sul tracciato dell’antica strada, dall’Isola d’Elba fino a Spina, combinando assieme strade sterrate, sentieri e mulattiere fino al Mare Adriatico.

COSA FARE

Eventi

Camelia

Mostra Antiche Camelie della Lucchesia

mostra camelieTipo: mostra di fiori
Periodo: seconda settimana di marzo
Informazioni: Centro Culturale del Compitese – via Fonda, 1 – 55062 Pieve di Compito (LU)
Tel.: +39 0583 977188
Email: [email protected]; [email protected]
Sito: www.camelielucchesia.it

È una mostra di fiori, incentrata principalmente sulle camelie, tipica produzione floreale della zona. In contemporanea sono allestite mostre di pittura e un’esposizione di attrezzi agricoli. Sono inoltre programmate visite alle ville della zona dove sono coltivate le camelie mentre anche i giardini delle ville di proprietà privata sono aperti. La visita include il Camelietum, un giardino con più di 200 antiche varietà di camelie.

La Vinaria (biciclette d'epoca)

Tipo: escursione non competitiva
Periodo: agosto
Località: Villa La Badiola – località Marlia
Email: [email protected]
Sito: www.lavinaria.it

Ha preso il nome da “La Via Vinaria”, una manifestazione vinicola con apertura delle fattorie per la degustazione del vino. L’evento è stato voluto non come gara agonistica, ma come escursione ciclistica dedicata a chi vuol fondere passione, divertimento, natura e paesaggio avendo come scopo pedalare in compagnia e assaggiare buon cibo. All’evento si può partecipare solo con biciclette da corsa antecedenti il 1987; l’abbigliamento deve essere consono. I percorsi sono due:
– “il divino” (43 chilometri) per chi vuole semplicemente godere dei paesaggi e degli ottimi ristori lungo il percors
– “l’intrepido” (78 chilometri) più adatto a chi non teme le salite, vuole osservare l’attraente panorama degli Appennini e visitare luoghi come la “quercia delle streghe”.
“La Vinaria” è organizzata in collaborazione con i comuni di Capannori, Porcari, Lucca: oltre che tra le vigne, i percorsi transitano sulle monumentali e storiche mura della città.

Sport

Mongolfiera

Voli in aliante e mongolfiera

capannori1Nella frazione di Tassignano c’è un piccolo aeroporto adatto solo ad aerei di modeste dimensioni. Chi ama le emozioni più forti può prenotare un breve volo per osservare Lucca e i dintorni dall’alto, eventualmente anche a bordo di un aliante o in mongolfiera.

ITINERARI

Percorsi nei dintorni di Capannori

A Capannori è disponibile un servizio di noleggio di biciclette per visitare le ville e le altre attrazioni del territorio.

Escursioni tra ville e camelie

camelieZona: Piana di Lucca
Tipo: itinerario culturale tra ville e coltivazioni di camelie
Indirizzo: Via Vecchia di Vorno, 3 – Capannori
Tel. (informazioni): +39 0583 570391
Email: [email protected]
Sito: www.terredimare.org

In contemporanea con la Mostra delle Antiche Camelie della Lucchesia sono organizzate escursioni a piedi o in bicicletta, tutte accompagnate da guide ambientali. Gli itinerari sono adatti alla tecnica nordic walking (camminata con bastoncini) mentre molti dei tratti sono percorribili anche a cavallo. Quattro sono inoltre i percorsi in bicicletta, attraverso piccoli borghi, costeggiando le splendide ville e i loro giardini, visitando l’unica piantagione di tè di tutta la Toscana. Gli itinerari sono intervallati da una pausa in un punto attrezzato, dove è possibile consumare un pranzo al sacco o un pasto convenzionato. È previsto un servizio navetta gratuito per riportare i partecipanti ai luoghi di partenza. Le escursioni sono gratuite mentre il noleggio e il trasporto delle biciclette è a pagamento.

– Stazione Ferroviaria di Lucca-Vorno (km. 9): l’itinerario si sviluppa lungo l’acquedotto del Nottolini e poi attraversa il piccolo paese di Badia di Cantignano per terminare a Vorno.

– Vorno-Pieve di Compito (km. 7): l’itinerario inizia da Vorno, prosegue attraverso la costa di Salvalco e la costa di Borgognone per terminare al “borgo delle camelie” a  Pieve  di Compito.

– Foro Boario-Villa Lazzareschi a Camigliano (km. 18): l’itinerario si snoda lungo il parco fluviale del fiume Serchio, da Ponte S. Quirico a Ponte a Moriano per proseguire verso Saltocchio, Marlia fino a Segromigno in Monte. Nell’itinerario sono incluse varie ville, tra cui Villa Reale di Marlia, Villa Mansi, Villa Torrigiani, fino giungere a Villa Lazzareschi a Camigliano.

– Villa Lazzareschi-Borgo delle Camelie (km. 18 Km): iniziando da Villa Lazzareschi a Camigliano, l’itinerario prosegue verso S. Martino in Colle, Montecarlo, padule di Porcari, S. Ginese e termina al Frantoio della Visona a Pieve di Compito.

Escursione all'antico mulino di Germolli

mulino germolliZona: Piana di Lucca
Tipo: percorso alla scoperta di mulini e opifici
Indirizzo: Via Vecchia di Vorno, 3 – Capannori
Tel. (informazioni): +39 0583 570391
Email[email protected]
Sito: www.terredimare.org

È un itinerario alla scoperta degli antichi opifici ad acqua e di opere idrauliche per impieghi diversi. Presso l’antico Mulino Germolli, che sfrutta ancora l’energia prodotta dall’acqua, è possibile assistere alla macinatura dei cereali. Viene inoltre presentata una breve storia delle “fabbriche andanti ad acqua” e della lavorazione del pane. È stato anche ricostruito un antico frantoio che, in passato, era collegato al mulino.

Giro delle ville in carrozza

tour carrozzaLe ville storiche e gli ambienti collinari vicini possono essere visitati prenotando un tour che si svolge tutto in carrozza.

Trekking

Il territorio comunale è attraversato da una rete di sentieri, in genere configurati ad anello, che permettono di visitarlo in maniera completa. I sentieri a sud del Monte Pisano sono complessivamente lunghi 80 chilometri, mentre quelli tra le colline e l’Altopiano delle Pizzorne quasi 100. Altrettanto interessanti i percorsi verso il Bosco del Bottaccio (Oasi WWF) e il Lago della Gherardesca.

Strada del vino delle Colline Lucchesi e Montecarlo

Zona Lucchesia (LU)
Strada vino e olio

CULTURA

Storia

Nell’XI° secolo, durante il contrasto che contrapponeva Matilde di Canossa, titolare del Marchesato di Toscana, e l’imperatore del Sacro Romano Germanico Impero Enrico IV°, Lucca ottenne il privilegio che non fossero costruiti castelli all’interno di un raggio di sei miglia dalle mura della città. Questa insolita norma portò, alcuni anni dopo, all’istituzione del “Distretto delle Sei Miglia”. Infatti, a Capannori, lo stesso campanile della romanica chiesa di San Quirico non ne superava in altezza il tetto, nel pieno rispetto del privilegio concesso a Lucca. Una notevole espansione demografica della zona avvenne nei secoli XII° e XIII°, specialmente nell’area collinare. Nel XIV° secolo, con l’infittirsi dei confronti armati tra Lucca, Pisa e Firenze, attorno alla chiesa di S. Quirico, fu costruita una fortezza, anche se di modeste dimensioni. Inevitabilmente il nucleo abitato fu stravolto da molteplici azioni militari.

A questi danni si aggiunsero quelli provocati dalle inondazioni del fiume Serchio, dai periodi di carestia e dalle pestilenze. Di conseguenza avvenne una considerevole diminuzione delle attività agricole e uno spopolamento della zona. L’energico vescovo di Lucca Frediano fece anche deviare il corso del fiume, bonificando così il territorio, ma solo nella seconda metà del XV° secolo si verificò una discreta ripresa economica. Storicamente la zona di Capannori è stata sempre legata a Lucca, di cui ha seguito le sorti fino all’Unità d’Italia.

Curiosità

Le passioni e la perfidia di Lucida Mansi

lucida mansiLa bellissima Lucida, nata a Lucca nel 1606, sposò, ancora molto giovane, Vincenzo Diversi, il quale fu però assassinato dopo pochi anni. La donna si risposò con il ricco ma molto più anziano Gaspare di Nicolao Mansi. Il matrimonio suscitò non pochi pettegolezzi per la notevole differenza d’età tra i due e per la bellezza di Lucida rispetto a quella del secondo marito. In breve la donna maturò un così forte desiderio di evasione, tanto da perdere ogni freno morale e dignità. Divenne anche talmente vanitosa da ricoprire di specchi un’intera stanza della villa per potersi ammirare in ogni momento. Ormai preda dei sensi arrivò ad uccidere il marito per contornarsi liberamente di schiere di amanti. Ma, passato il momento della passione, se ne liberava facendoli  cadere in botole irte di lame affilatissime.

Un giorno però le sembrò di scorgere sul viso una quasi impercettibile ruga. Disperata, Lucida pianse e si lamentò fino a quando, di fronte a lei, si materializzò un magnifico giovane, il quale promise trent’anni di giovinezza in cambio dell’anima. Dietro le fattezze del ragazzo si nascondeva però il diavolo. La donna accettò senza esitazione il patto. Trent’anni dopo lo scellerato accordo, il Diavolo ricomparve per prendersi ciò che era stato concordato. Ricordatasi della scadenza, Lucida tentò di ingannarlo: si arrampicò sulla torre dell’orologio con la speranza di fermare la campana che stava per battere la mezzanotte. Il tentativo fallì e il diavolo pose la donna su una carrozza infuocata e la portò via con sé fino a Lucca, gettandosi poi nel laghetto dell’orto botanico della città.

Ancora oggi, nelle notti di luna piena, pare sia possibile vedere la carrozza ed udire le grida disperate della donna. Altri invece riferiscono che il fantasma di Lucida vagherebbe ancora all’interno della Villa Mansi a Segromigno o presso un’altra residenza dei Mansi in località Monsagrati (comune di Pescaglia), entrambi luoghi in cui la donna soleva intrattenere e poi uccidere i suoi amanti. Leggende a parte la donna morì nel 1649, probabilmente di peste.

La quercia delle streghe

bosco di bottaccioZona: Piana di Lucca
Comune: Capannori (LU)
Indirizzo: Gragnano – località San Martino in Colle
Tipo: albero monumentale

È un monumentale albero di farnia, una varietà di quercia molto diffusa in tutta l’Europa, situato nel  parco di Villa Carrara a San Martino in Colle. La pianta, alta 24 metri, con un tronco di 4,5 metri di circonferenza e una chioma di oltre 40 metri di diametro, ha un’età approssimativa di 600 anni. Si narra che l’espansione della chioma sia dovuta al fatto che un gruppo di streghe si riuniva per il sabba proprio sui rami dell’albero. Queste malefiche presenze avrebbero provocato l’insolita crescita dei rami e, di conseguenza, dato il nome alla quercia. Un’altra leggenda riferisce che quest’albero avrebbe ispirato allo scrittore Carlo Collodi un episodio del celebre libro Le avventure di Pinocchio – Storia di un burattino, quello in cui il protagonista seppellisce alcune monete d’oro ai piedi di una quercia.

GASTRONOMIA

Piatti tipici 

Zuppa

Befanotti

Necci

Prodotti tipici

Olio extravergine d'oliva toscano

Olio - Farro - Latte

Olio extra vergine d’oliva

Farro

Latte fresco di Lammari

 

SERVIZI TURISTICI

Wedding – Matrimoni

Francesco il cocchiere

L’amministrazione comunale offre la possibilità di celebrare matrimoni, sia con rito religioso che con rito civile, in alcune delle ville storiche del territorio. Questi edifici – ben 20, in gran parte in posizione panoramica – e i loro giardini e spazi verdi sono unici, ricchi di atmosfera, riccamente decorati e arredati: sono ambienti ideali per il giorno più importante per l’inizio di una vita di coppia.

Per ulteriori informazioni contattare: Comune di Capannori – Ufficio Stato Civile – piazza A. Moro, 1 – tel. +39 0583 428226 – email [email protected]