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Massa Marittima, dove nacque San Bernardino uno splendido Duomo

Massa_Marittima stemmaPrincipale centro delle Colline Metallifere grossetane, Massa Marittima è una cittadina piena di testimonianze storiche e architettoniche, circondata da un’amena campagna maremmana. Le mura, risalenti al XII° secolo e in buono stato di conservazione, delimitano interamente il centro storico dominato dal complesso fortificato del Cassero. Molte delle maggiori attrazioni sono attorno alla centrale piazza Garibaldi: la cattedrale di San Cerbone (Duomo), il Palazzo Comunale, il Palazzo dell’Abbondanza e il Palazzo del Podestà che contiene il Museo Archeologico. Oltre al ricco patrimonio storico e architettonico, nel territorio della cittadina sono possibili varie escursioni, dal trekking all’equitazione. Eccellente la qualità del Vino Monteregio.

ZONA Maremma del Nord
TIPO cittadina d’arte
COORDINATE 43°03’00’’N 10°53’37’’E
ALTITUDINA 380 m s.l.m.
PRODOTTI vino, olio d’oliva, salumi di cinghiale, miele, dolciumi
SPORT trekking escursionistico, cicloturismo, equitazione
CONFINI Follonica (GR), Gavorrano (GR), Monterotondo Marittimo (GR), Montieri (GR), Roccastrada (GR), Scarlino (GR), Suvereto (LI)

massa marittima mapInformazioni turistichegrosseto map

Comune di Massa Marittima
piazza G. Garibaldi, 10 – 58024 Massa Marittima (GR)
tel. +39 0566 906211
[email protected]
www.comune.massamarittima.gr.it

Ufficio Turistico
piazza G. Garibaldi
tel. +39 0566 906554
[email protected]
www.turismomassamarittima.it

COSA VEDERE

Fortificazioni di Massa Marittima

Cassero Senese e Torre del Candeliere

cassero senese e torre candeliereZona: Maremma del Nord
Tipo: fortificazioni (XII°-XV° secolo)
Indirizzo: piazza G. Matteotti
Tel.: +39 0566 902289
Email: [email protected]
Orari visite (Torre del Candeliere): da a aprile a ottobre 10.00-13.00 e 15.00-18.00; da novembre a marzo 11.00-13.30 e 16.00-19.00

La costruzione del complesso fortificato inizò nel 1228 con la Torre dell’Orologio (poi rinominata Torre del Candeliere), a pianta quadrangolare e pareti rivestite di travertino. Proseguirono nel corso XIV° secolo con la costruzione della Porta delle Silici (1335) e del resto della fortificazione (Fortezza Senese e il grande arco). La pesante crisi demografica determinò il lento declino del complesso.

Gli interventi di ripristino, effettuati durante il XX° secolo, hanno permesso di riportare l’intera struttura all’aspetto originale: il Cassero è una complessa e articolata struttura fortificata, costituita da una serie di corpi di fabbrica e cortine murarie coronate da archetti ciechi. Attraverso un’imponente arcata il Cassero è unito direttamente alla Torre del Candeliere e alla Porta delle Silici.

Chiese

Cattedrale di San Cerbone

Cattedrale di San Cerbone (Duomo)

cattedrale san cerboneZona: Maremma del Nord
Tipo: cattedrale (XIII° secolo)
Indirizzo: piazza G. Garibaldi

La chiesa fu completata nel XIII° secolo dall’artista Giovanni Pisano in stile romanico pisano-gotico, di cui costituisce uno dei migliori esempi conservatisi inalterati nonostante vari restauri. Sulla facciata sul portale centrale c’è un arco piatto affiancato da due protomi leonine, con cinque pannelli di Storie di San Cerbone (XIII° secolo).

Le tre colonne centrali del timpano posano su tre figure: un uomo barbuto, un grifone e un cavallo. La cupola è a pianta ottagonale e l’interno, a tre navate, contiene numerose opere d’arte tra cui una vetrata istoriata di fattura senese (XIV° secolo), un pregevole fonte battesimale, la tela Vergine in Gloria di Giuseppe Nicola Nasini, una croce dipinta attribuita a Segna di Bonaventura, un crocifisso ligneo attribuito a Giovanni Pisano, un affresco attribuito a Duccio da Buoninsegna.

Chiesa di Sant'Agostino

chiesa santo agostinoZona: Maremma del Nord
Tipo: chiesa (XIII° secolo)
Indirizzo: piazza Socci

Fu costruita nel XIII° secolo. La vasta navata è caratterizzata da archi acuti trasversali che sostengono la copertura lignea. Tra le opere pittoriche di maggior pregio, un’Annunciazione dell’Empoli (Jacopo Chimenti) risalente al 1614, la Fuga in Egitto di Lorenzo Lippi, una Madonna con Bambino e santi e una Visitazione di Rutilio Manetti, una Natività e santi di Pietro degli Orioli (1480).

Monumenti e luoghi da visitare a Massa Marittima

Palazzo comunale

Palazzo Comunale

palazzo comunaleZona: Maremma del Nord
Tipo: edificio storico (XIII°-XVI° secolo)
Indirizzo: piazza G. Garibaldi

L’edificio, con strutture imponenti, fu costruito in travertino. È composto dall’unione di due case-torri: la Torre del Bargello, risalente al XIII° secolo, e l’altra del 1334. Il corpo centrale che unisce le due case-torri risale al XIV° secolo. All’interno c’è la cappella dei Priori del 1525 affrescata con Storie dalla Genesi da Bartoloneo Neroni, detto il Riccio.

Palazzo del Podestà (Palazzo Pretorio)

Massa Marittima Palazzo del PodestàZona: Maremma del Nord
Tipo: edificio storico (XIII° secolo)
Indirizzo: piazza G. Garibaldi

Fu costruito verso la metà del XIII° secolo dopo la costituzione del Libero Comune di Massa Marittima (1225). La struttura non ha subìto modifiche e, con il passare del tempo, ha avuto funzioni piuttosto diverse. Sulla facciata c’è una moltitudine di stemmi e emblemi delle famiglie che si sono susseguite al potere, tra cui la Balzana bianconera di Siena e il leone rampante. Sulla facciata del palazzo ci sono due elementi curiosi: una scanalatura orizzontale lunga circa 1,60 metri e un largo anello di ferro. La prima è il “braccio massetano”, l’unità di misura ai tempi del Libero Comune. L’altro è la berlina, che serviva per legare i condannati da esporre pubblicamente.

Attualmente nell’edificio c’è il Museo Archeologico di Massa Marittima.

Palazzo Malfatti e Loggiato

Massa Marittima Palazzo MalfattiZona: Maremma del Nord
Tipo: edificio storico (XIII° secolo)
Indirizzo: via Moncini

Imponente struttura che  risale al XIII° secolo anche se nei periodi successivi è stato oggetto di numerose modifiche e restauri. Successivamente il palazzo divenne proprietà della famiglia Malfatti. Il caratteristico loggiato, dello stesso periodo dell’edificio, fu demolito nel 1893 a causa di problemi strutturali e ricostruito fedelmente all’aspetto originale nel 1902. L’interno delle logge è affrescato e, degno di nota, è sicuramente il dipinto che raffigura la Madonna con due Santi.
Attualmente ai piani superiori dell’edificio c’è un elegante Hotel-Residenza d’epoca.

Palazzo dell'Abbondanza

palazzo abbondanza affrescoZona: Maremma del Nord
Tipo: edificio storico (XIII° secolo)
Indirizzo: piazza G. Garibaldi

Nel centro di Massa Marittima esisteva da tempo remoto una fontana pubblica. Sopra fu progressivamente costruito un grande edificio, utilizzato come granaio collettivo, e denominato Palazzo dell’Abbondanza. L’aspetto è quello di un grande parallelepipedo con tre arcate che si aprono sulla facciata. Durante i restauri del 1999 è stato recuperato un affresco, denominato “Albero della Fecondità”, risalente al periodo compreso tra il 1265 ed il 1335.

Il soggetto è, per l’epoca, quantomeno insolito: un albero dai cui rami pendono inequivocabili falli maschili che due donne cercano di afferrare, mentre alcuni corvi neri solcano il cielo. Le interpretazioni non concordano. Simbolo di fertilità e di buon augurio per alcuni studiosi, mentre per altri sarebbe la rappresentazione simbolica della fazione ghibellina, i cui seguaci potevano compiere atti e riti malvagi.

Palazzo Pannocchieschi

Massa Marittima Palazzo PannocchieschiZona: Maremma del Nord
Tipo: edificio storico (XIII° secolo)

Risale al XIII° secolo ed era proprietà dei Pannocchieschi, una delle famiglie più antiche e potenti di Volterra. La facciata, abbellita da una fila di quattro bifore che i restauri del XIX° secolo non hanno modificato, è rimasta inalterata. Vi abitò Nello Pannocchieschi con la seconda moglie, Margherita Aldobrandeschi, dopo la morte della prima sposa Pia de’ Tolomei. A seguito del progressivo deterioramento dei rapporti tra la cittadina e Siena, l’uomo, la cui famiglia sosteneva gli interessi della città, fu costretto a lasciare Massa Marittima.

Parchi e giardini

Giardino di Norma Parenti

Massa Marittima giardinoZona: Maremma del Nord
Tipo: giardino pubblico

Denominato “Sol omnibus luce”, è dedicato alla giovane partigiana Norma Parenti, nativa della cittadina. Il giardino è stato ideato e realizzato dalla scultrice del paesaggio Maria Dompè all’interno di un’area archeologica, onde costituire un legame tra passato e presente. Il risultato è una composizione verde, ondulata, costellata da piante aromatiche e accompagnata dalla diffusione di musica antica. Dal giardino si gode un’eccellente vista del panorama circostante, dalle vallate al mare.

Riserve naturali

Parco delle Colline Metallifere – percorso rame

Massa Marittima (GR)
Parco minerario con percorso nella miniera di rame

Parco Naturale di Montioni

Parco naturale

Riserva del Lago dell'Accesa

parco archeologico lago accesaZona: Colline Metallifere e Maremma del Nord
Comune: Massa Marittima (GR)
Tipo: area naturale protetta
Accesso: località Venelli

È ubicata all’estremità meridionale del territorio comunale. Al centro c’è un lago di origine carsica, alimentato da una sorgente sotterranea, caratterizzato da profondità variabili tra i 20 e i 40 metri circa. Nell’area ci sono numerose tracce dell’insediamento etrusco: tra l’altro, alcune tombe e resti di abitazioni in località La Pesta. L’attività mineraria proseguì, sia in epoca romana che oltre, concludendosi nel corso del XVIII° secolo. L’interruzione delle attività coincise con l’inizio delle opere di bonifica, che determinarono, tra l’altro, una notevole riduzione della superficie lacustre, a vantaggio di nuovi terreni destinati alle attività agricole, prevalentemente coltivazione di tabacco.

Località nei dintorni di Massa Marittima

Montebamboli

montebamboliZona: Maremma del Nord
Comune: Massa Marittima (GR)
Tipo: borgo collinare

È un piccolo borgo di poche abitazioni situato sulle colline a ovest di Massa Marittima e risalente all’VIII° secolo. Nei pressi dell’abitato ci sono i resti del Castello di Tricase, con tracce del perimetro murario e di alcuni edifici. La località è nota anche per i giacimenti di lignite, di ottima qualità, disposti lungo il torrente Riotorto. Nel 1871 in un giacimento di lignite furono rinvenuti i resti fossili di una specie fino ad allora sconosciuta, cui venne dato il nome di Oreopiteco di Montebamboli (Oreopithecus bambolii).

Prata

frazione di Massa MarittimaZona: Maremma del Nord
Comune: Massa Marittima (GR)
Tipo: borgo collinare

È un piccolo villaggio arroccato su una collina citato nel XII° secolo. Nel punto più alto ci sono tracce del cassero. La chiesa di Santa Maria Assunta, documentata dal XIII° secolo, fu completamente modificata alla fine del XVIII°; sull’altare centrale c’è un dipinto del 1680 di autore ignoto, raffigurante la Madonna delle Grazie o del Canale. L’area attorno all’abitato ha una straordinaria varietà di specie ortofrutticole rare e tipiche: il “Frutteto Storico”, visitabile, è la testimonianza di questa inconsueta flora, ripiantata e salvata dall’estinzione.

Tatti

Massa Marittima borgo di TattiZona: Maremma del Nord
Comune: Massa Marittima (GR)
Tipo: borgo collinare

Citato a partire dal IX° secolo, nel XIII° il castello fu acquistato dalla famiglia Aldobrandeschi che poi lo cedettero ai Pannocchieschi. Agli inizi del XIV° secolo fu conquistato da Siena. In seguito seguì le sorti della città ed entrò infine a far parte del Granducato di Toscana della famiglia Medici.

Il tracciato delle mura è in parte ancora visibile, specialmente nella parte meridionale, dove c’è una porta ad arco. L’impianto urbanistico è sovrastato da un imponente cassero in pietra, difeso da una grande torre con una base possente. Nel borgo ci sono la chiesa di Santa Maria Assunta, risalente al XIII° secolo, ma completamente ristrutturata alla fine del XIX°, la chiesa di San Sebastiano, al cui interno c’è una statua lignea del XVI° secolo, e la chiesa della Santissima Annunziata.

Valpiana

Massa Marittima borgo ValpianaZona: Maremma del Nord
Comune: Massa Marittima (GR)
Tipo: villaggio collinare

Il borgo si sviluppò nel XIV° secolo per la lavorazione del minerale ferroso proveniente dall’Isola d’Elba. Dopo l’installazione di un grande forno fusorio il villaggio acquisì un vero e proprio monopolio della lavorazione del ferro in Toscana. Successivamente Valpiana diventò uno dei migliori e più produttivi poli produttivi della Maremma. Le ferriere persero progressivamente importanza nella prima metà del XIX° secolo fino alla definitiva chiusura nel 1885. Sono ancora visibili i resti di parte dell’antico forno fusorio nel villaggio e delle ferriere di Canneto, Mezzo, Fondo.

Parco Antichi Pozzini

parco antiche pozziniZona: Maremma del Nord
Tipo: sito minerario

Il parco è ubicato nella valle dello Stregaio e contiene numerose tracce di attività mineraria risalenti anche all’epoca medievale. All’interno ci sono numerosi pozzi, tutti rivalorizzati perché testimoniano che l’attività estrattiva ha costituito un punto essenziale per l’economia di Massa Marittima. Nel parco ci sono miniere di pirite, calcopirite, galena e tetraedrite, sfruttate sin dal periodo Eneolitico per estrarre rame, piombo e argento.

ARTE E MUSEI

Musei di Massa Marittima

Museo Archeologico

museo archeologico massa marittimaZona: Maremma del Nord
Tipo: museo archeologico
Indirizzo: Palazzo del Podestà – piazza G. Garibaldi, 1
Tel: +39 0566 906525 / 901954
Orari: da aprile a ottobre 10.00-12.30 e 15.30-19.00; da novembre a marzo 10.00-12.30 e 15.00-17.00

Il museo è ubicato all’interno dello storico Palazzo del Podestà, noto anche come Palazzo del Capitano di Giustizia o Palazzo Pretorio. Il museo consente di ripercorrere la storia del territorio e dell’attività mineraria a partire dal Paleolitico Inferiore fino alla civiltà etrusca. L’esposizione è incentrata sui reperti preistorici ed etruschi provenienti dall’area del Lago dell’Accesa.

Il museo è articolato in tre sezioni principali: la cosiddetta “collezione Galli” (reperti etruschi), la sezione preistorica (provenienti nelle grotte del territorio) e la sezione classica. Gli oggetti più pregevoli sono una statua-stele eneolitica del III° millennio a.C. e una grande fibbia in bronzo decorata con sfingi e cavalli.

Museo di Arte Sacra e Centro Espositivo Arte Contemporanea

museo arte sacraZona: Maremma del Nord
Tipo: museo di arte sacra
Indirizzo: Complesso Museale San Pietro all’Orto – corso A. Diaz, 36
Tel.: +39 0566 906525 / 901954 / 902289
Orari: da aprile a ottobre 10.00-13.00 e 16.00-19.00; da novembre a marzo 11.00-13.00 e 15.00-17.00; chiuso il lunedì
Ingresso: intero €uro 5,00, ridotto € 3,00

Il museo è ubicato all’interno del Convento di San Pietro all’Orto ed espone opere di soggetto religioso comprese tra il XIV° e il XV° secolo. Tra i dipinti, di grande importanza è la Maestà, opera di Ambrogio Lorenzetti, risalente all’incirca al 1335. Notevoli anche un crocifisso ligneo di Giovanni Pisano, una croce reliquiario di Andrea Pisano e due statue di Gano di Fazio.

Nel museo c’è anche la raccolta d’arte contemporanea “Angiolino Martini”.

Museo di Organi Meccanici Antichi "Santa Cecilia"

Zona: Maremma del Nord
Tipo: museo di strumenti musicali
Indirizzo: corso A. Diaz, 28
Tel.: +39 0566 940282
Email: [email protected]
Orari: da aprile a ottobre 10.00-13.00 e 16.00-20.00; da novembre a marzo 10.30-12.30 e 15.00-18.00

Il museo espone un notevole numero di organi meccanici risalenti al periodo compreso tra il XVII° e il XIX° secolo. Ci sono anche clavicembali e fortepiani che mostrano l’evoluzione costruttiva e musicale verso il pianoforte.

Museo di Storia delle Miniere

museo arte e storia miniereZona: Maremma del Nord
Tipo: museo di arte
Indirizzo: Palazzetto delle Armi – piazza G. Matteotti
Tel.: +39 0566 906525 / 901954
Orari: da aprile a settembre solo nei giorni di sabato, domenica e festivi 15.00-17.30; altri periodi previa prenotazione
AVVERTENZA: il museo è attualmente chiuso e non se ne conosce la data di riapertura.

Il museo è situato all’interno del Palazzetto delle Armi, risalente al 1443. Il museo si articola in quattro sale dove sono esposti strumenti di vita quotidiana dei minatori, strumenti di misurazione come lo squadro, strumenti topografici, un eclimetro del XVI° secolo e lampade da illuminazione. Una delle sale contiene campioni di minerali del territorio.

Museo della Miniera

museo minieraZona: Maremma del Nord
Tipo: museo minerario
Indirizzo: via F. Corridoni
Tel.: +39 0566 906525 / 901954 / 902289
Email: porta.parcominerario @ comune.massamarittima.gr.it
Sito: www.parcocollinemetallifere.it
Orari: accesso a ore prefissate otto volte al giorno
Ingresso (comprensivo di visita guidata): intero €uro 5,00, ridotto € 3,00

Il museo è all’interno delle vecchie gallerie minerarie di travertino nei pressi del centro storico. Nel museo sono esposti macchinari e strumenti di lavoro, oltre alla ricostruzione degli ambienti della miniera. Il museo è anche una delle porte di accesso al Parco Nazionale Tecnologico e Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane.

All’interno del cosiddetto “Parco dei Pozzini” sono stati allestiti quattro itinerari che permettono la visita completa di tutta l’area mineraria:

1 – Sentiero Monte Gai (circolare e da cui si diramano gli altri tre)
Tempo medio di percorrenza: 2 ore 30′

2 – Sentiero Stregaio
Tempo medio di percorrenza: 1 ora

3 – Sentiero Serpieri
Tempo medio di percorrenza: 1 ora 30′

4 – Sentiero Valcanile
Tempo medio di percorrenza: 1 ora 30′

Acquarium Mondo Marino

aquarium mondo marinoZona: Maremma del Nord
Comune: Massa Marittima (GR)
Tipo: acquario
Indirizzo: via della Cava – località Valpiana
Tel.: +39 0566 906525 / 901954
Email: [email protected]
Orari: da aprile al 15 ottobre 10.00-13.00 e 14.00-19.00; dal 16 ottobre al 31 marzo 9.30-12.30 e 15.00-18.00
Ingresso: €9,00 intero €7,00 ridotto

È un centro di educazione ambientale marina e il secondo più grande acquario della Toscana: ospita circa 150 specie di flora e fauna provenienti dal Mar Mediterraneo, dall’Oceano Indiano e dall’Oceano Pacifico.

La fauna marina è distribuita all’interno di una trentina di grandi vasche, mentre un’insolita attrattiva è costituita dal una mostra permanente interamente dedicata agli squali. C’è inoltre un percorso dedicato alla fauna preistorica con una ventina di rappresentazioni in scala reale di pesci preistorici e dei più noti dinosauri.

Antica Falegnameria

Zona: Maremma del Nord
Comune: Massa Marittima (GR)
Tipo: mestiere
Indirizzo: vicolo Massaini / Porte
Tel.: +39 0566 902289
Orari: da martedì alla domenica dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00
Accessibilità a disabili: no

Situata in vicolo Massaini, proprio dietro il Palazzo Comunale, l’Antica Falegnameria è una bottega museo che documenta il mestiere del falegname. La bottega-museo è stata creata con lo scopo di documentare il mestiere del falegname. All’interno dell’edificio sono  esposti utensili e macchine originali appartenente a cinque generazioni di falegnami  tra 1800 a 1990. Per informazioni rivolgersi al Museo Archeologico (si trova a 100 mt di distanza in piazza Garibaldi), tel. 0566906525.

Siti archeologici

Parco Archeologico della Civiltà Etrusca del Lago dell’Accesa

Massa Marittima (GR)
Sito archeologico etrusco

COSA FARE

Eventi

Balestro del Girifalco

balestro girifalcoTipo: competizione storica
Periodo: quarta domenica di maggio e seconda domenica di agosto

È una delle più importanti e seguite rievocazioni storiche medievali della Toscana. È una competizione di tiro al bersaglio, detto “corniolo” o “tasso”, fissato su una grande immagine del Girifalco. La sfida è tra balestrieri in rappresentanza dei tre “terzieri” in cui è divisa la cittadina fin dall’epoca del libero comune. Ogni contendente utilizza una balestra del tipo “antica all’italiana”, usata nel XV° secolo. Il gareggiante che più di tutti si avvicina al bersaglio ottiene in premio un freccia d’oro simbolica.

Il terziere di appartenenza è però il vero vincitore, aggiudicandosi il palio di seta (o Drappellone) dipinto ogni volta da un artista diverso. All’evento partecipano anche circa 150 figuranti, abbigliati in costumi medievali, sbandieratori e musici che si esibiscono prima della competizione.

Fiera di Ghirlanda

Tipo: fiera-mercato
Periodo: 1 settembre
Località: Ghirlanda

È una rassegna agrozootecnica, erede della tradizionale mostra-mercato del bestiame, sopravvissuta fino a oggi e modernizzata. Oltre alla degustazione e vendita di prodotti tipici locali, si svolgono vari spettacoli ed esibizioni a cavallo dei butteri.

ITINERARI

Percorsi nei dintorni di Massa Marittima

Strada del Vino Monteregio di Massa Marittima

Zona Maremma Nord
Strada del vino

Bicicletta

Nel territorio comunale sono stati approntati vari itinerari per bicicletta e mountain bike. Due quelli consigliati:

1 – Maremma di pietra
Itinerario: Massa Marittima-Ghirlanda-Perolla-Castel di Pietra-Pesta-Massa Marittima
Lunghezza: km. 35,5
Dislivello: m. 360
Tipo di strada: asfaltata
Difficoltà: media
Attrazioni: Castel di Pietra, Lago dell’Accesa

2 – Le colline del metallo
Itinerario: Massa Marittima-Monterotondo-Montioni-Massa Marittima
Lunghezza: km. 73
Dislivello: m. 720
Tipo di strada: asfaltata
Difficoltà: media-impegnativa
Attrazioni: Monterotondo, Fattoria La Marsiliana

CULTURA

Storia

Duomo e Palazzo del Podestà

L'impronta degli Etruschi e le contese tra Pisa e Siena

Nel Periodo Neolitico la località Le Tane fu abitata, come confermano alcuni ritrovamenti avvenuti in grotte rupestri. La zona collinare attorno al Lago dell’Accesa fu popolata dagli Etruschi tra la fine del VII° e la fine del VI° secolo a.C., attirati dai giacimenti di argento, piombo, materiali ferrosi (pirite) e oro. In epoca romana la località era denominata Massa Veternensis e la fondazione si fa risalire al 350 d.C., probabilmente a seguito della distruzione di Vetulonia. A metà dell’VIII° secolo vi fu trasferita la sede vescovile e le reliquie di San Cerbone. Successivamente il borgo si sviluppò intorno al Monte Regio durante tutto l’Alto Medioevo. Dopo un periodo di predominio da parte di Pisa, Massa Marittima si rese progressivamente autonoma fino a diventare libero comune nell’anno 1225. Allo sviluppo del borgo contribuì senza dubbio l’allenza con la città di Siena, ma anche l’intenso sfruttamento del ricco sottosuolo (rame, allume, argento). L’attività mineraria assunse tale importanza che negli statuti della cittadina fu inserito, alla fine del XII° secolo, il cosiddetto “Codice Minerario”, uno degli esempi più antichi di legislazione mineraria in Europa.

massa marittima2

Purtroppo le discordie interne minarono la florida situazione economica e il crescente predominio della fazione guelfa pose Massa Marittima in progressivo contrasto con Siena e con i sostenitori locali, la famiglia Pannocchieschi. Dopo un periodo di riavvicinamento, il borgo si trovò al centro della più ampia contesa tra Pisa e Siena: le milizie di questa seconda città si impadronirono dell’abitato e uccisero gran parte della popolazione. Dal 1338 il dominio di Siena assunse carattere definitivo, ma, dal XV° secolo in poi, Massa Marittima si spopolò a causa di una pestilenza, dell’abbandono delle miniere e della decadenza dell’agricoltura.

A metà del XVI° secolo il borgo entrò a far parte del Granducato di Toscana della famiglia Medici di Firenze. Il territorio riprese vigore all’epoca dell governo Asburgo Lorena, merito delle bonifiche delle paludi nella zona più bassa del territorio. Successivamente il granduca Leopoldo II° favorì il rilancio dell’agricoltura, la riapertura di alcune miniere e l’installazione di nuove attività industriali. Per il resto Massa Marittima seguì le sorti del granducato fino all’Unità d’Italia.

GASTRONOMIA

Piatti tipici

panfortePanforte di Massa Marittima (dolce)

Cavallucci di Massa Marittima (dolce)

Ricciarelli di Massa Marittima (dolce)

Castellucci o Morsetti (dolcetti a base di noci, canditi, anice)

Prodotti  tipici 

Vino Monteregio

strada del vino monteregioMonte Regio è la collina dalla quale prendono il nome i vini tipici prodotti nella zona, in particolare il DOC Monteregio.

Indirizzo: via Todini, 1/3
Tel.: +39 0566 902756
Sito: www.stradavino.it

Olio d'oliva

olivi di CetonaProdotto tipico per eccellenza. L’olivo è una della piante che maggiormente caratterizza il territorio e per questo è prassi comune che gli agricoltori producano innanzi tutto l’olio per il proprio consumo. Molte sono le iniziative per degustazioni.

Carne - Insaccati - Miele

Carne

È conosciuta la qualità della carne di bovino, sopratutto la tipica “vacca maremmana”, una delle più importanti biodiversità della zona. È una carne magra e molto saporita che perde poca acqua durante la cottura e viene impiegata soprattutto per la preparazione di stracotti e bolliti.

Insaccati

Nel territorio si producono insaccati di qualità, ottenuti con metodi tradizionali: prosciutto e i salumi miscelando, lavorando e insaccando carni di cinghiale e di maiale, con l’aggiunta di spezie quali pepe e peperoncino.

Miele

È un settore in crescita nel territorio. Uno dei più tipici sapori locali è quello del miele di Marruca. È un arbusto spinoso che vive nei boschi e nella macchia mediterranea. Il miele ha colore ambrato, consistenza liquida e aspetto limpido, trasparente. Il sapore e l’aroma di macchia mediterranea sono molto intensi: non è molto dolce e ha un leggero retrogusto amarognolo.

SERVIZI TURISTICI

Dove dormire

Palazzo Malfatti

Massa Marittima (GR)
Elegante residenza d’epoca nel centro storico di Massa Marittima

Tenuta Il Cicalino

Massa Marittima (GR)
Complesso turistico con casolari, piscine, centro benessere, ristorante

Dove mangiare

Ristoranti e Trattorie

Osteria da Tronca

Vicolo Porte, 5 –  58024 Massa Marittima (GR)
Tel. +39 0566 901991
Servizi: cucina tipica toscana, specialità maremmane –  chiuso mercoledì