Cosa vedere a Tavarnelle Val di Pesa e a Badia di Passignano

Attrazioni in Toscana
Musei in Toscana
Gastronomia Toscana
Eventi in Toscana
Itinerari in Toscana
Storia della Toscana
termo_vernio

Tavarnelle Val di Pesa, la Badia a Passignano, il vino

Tavarnelle_Val_di_Pesa-StemmaLa cittadina è ubicata nella zona del Chianti Fiorentino, circondata da graziosi piccoli borghi quali San Donato in Poggio e nota per la produzione di pregiati vini. Infatti Tavarnelle è una cittadina abbastanza moderna, a eccezione della via principale dove ci sono numerosi palazzotti del XVII° e XVIII° secolo. Da segnalare la Badia di Passignano, antico monastero noto per la produzione vinicola, la Pieve di San Pietro a Bossolo con il Museo di Arte Sacra e la Villa di Poggio Petroio.

AVVERTIMENTO: il 1° gennaio 2019 i comuni di Barberino Val d’Elsa e di Tavarnelle Val di Pesa si sono uniti nel nuovo Comune di Barberino Tavarnelle; le relative informazioni sono consultabili nel sito www.barberinotavarnelle.it.

ZONA  Val di Pesa (Chianti Fiorentino)
TIPO cittadina agricola
COORDINATE 43°33′41.2″N 11°10′22.28″E
ALTITUDINE 378 metri s.l.m.
PRODOTTI vino, olio d'oliva
LOCALITA Badia a Passignano, San Donato in Poggio
SPORT trekking escursionistico, equitazione, ciclismo
CONFINI Barberino Val d'Elsa (FI), Castellina in Chianti (SI), Certaldo (FI), Greve in Chianti (FI), Montespertoli (FI), San Casciano in Val di Pesa (FI)

tavarnelle val di pesa mapInformazioni  Turistichefirenze map

Comune di Tavarnelle Val di Pesa

www.barberinotavarnelle.it

Ufficio Informazioni
piazza G. Matteotti – Tavarnelle Val di Pesa (FI)
tel. +39 055 8077832
[email protected]
www.tavarnellechiantidavivere.it
Touch Info Point

COSA VEDERE

Chiese

Badia di PassignanoBadia a Passignano

Badia di Passignano (Abbazia di San Michele Arcangelo)

passignanoZona: Val di Pesa (Chianti Fiorentino)
Comune: Tavarnelle Val di Pesa – località Badia a Passignano
Tipo: monastero vallombrosano e chiesa (XIV°-XVII° secolo)
Tel: +39 055 805081
Servizi: visite guidate domenica pomeriggio

È un antico monastero esistente già nell’alto Medioevo. L’intitolazione a San Michele Arcangelo suggerisce come periodo di fondazione l’epoca longobarda, visto il particolare culto tributato all’”angelo guerriero” da parte di questo popolo. Fu sede di una scuola frequentata anche da Galileo Galilei. Più volte distrutto e ricostruito, nel XIX° secolo, con la soppressione dell’ordine monastico, il complesso divenne una villa privata e trasformato in un castello neogotico. Nel 1986 i monaci vallombrosani ripresero possesso del monastero. Il complesso appare ancora oggi racchiuso all’interno della cinta muraria del XV° secolo a pianta quadrangolare e con torri d’angolo. Attualmente il monastero può esser visitato su richiesta la domenica pomeriggio con visita guidata.

Esternamente il monastero si presenta più simile a una fortezza che a un cenobio. Le mura di difesa risalgono al XV° secolo. Il chiostro del monastero venne realizzato nel 1470 su disegno di Jacopo Rosselli (1439-1515), fratello di Bernardo Rosselli, che dipinse le lunette nel refettorio. Nel refettorio del monastero c’è una Ultima Cena di Domenico Ghirlandaio, recentemente restaurata e assolutamente da vedere. Tra gli ambienti di servizio di particolare pregio è la cucina, rimasta con l’aspetto originale.

La chiesa abbaziale, a pianta a croce latina, è stata quasi interamente ricostruita dalla seconda meta del XVI° secolo. All’interno della chiesa, la cui facciata è in filaretto di alberese (XIII° secolo), ad unica navata ci sono numerosi affreschi di Domenico Cresti, detto il Passignano (XVI° secolo). Nel tramezzo, opera in legno di Michele Confetto, sono inserite due tavole del Ghirlandaio (XVI° secolo). Nella cripta, risalente ad una precedente costruzione romanica del XI° secolo, è sepolto il fondatore dell’ordine vallombrosano San Giovanni Gualberto, deceduto nel 1073. La cripta è divisa in tre navate con le volte a crociera sostenute da colonne di spoglio e da mensole appoggianti al muro. Il reliquiario di san Giovanni Gualberto è formato da un busto in argento cesellato e sbalzato realizzato nel XV° secolo con aureola realizzata da Paolo Sogliani. Le pitture poste sugli sportelli in legno raffigurano tre scene: San Pietro Igneo che attraversa il fuoco, San Giovanni Gualberto libera un monaco dal demonio, il Reliquiario portato in processione, tutte opera di Filippo di Antonio Filippelli.

Cappella dei Pesci

Zona: Val di Pesa (Chianti Fiorentino)
Comune: Tavarnelle Val di Pesa – località Passignano
Tipo: cappella  (XVI° secolo)

A breve distanza dal monastero di Badia Passignano, sulla strada che conduce a Panzano e Greve in Chianti, è situata un’elegante cappella a pianta circolare realizzata per ricordare la memoria di un miracolo di San Giovanni Gualberto. Secondo la tradizione, durante il soggiorno di papa Leone IX° a Passignano, Giovanni Gualberto inviò due conversi alla fonte di Camugnana, situata dove oggi sorge la cappella, per prelevare due lucci da offrire al pontefice. I due conversi ribatterono che in quella fonte non c’erano mai stati dei pesci, in ragione delle ridotte dimensioni, ma Giovanni Gualberto fu irremovibile. Una volta giunti sul posto i conversi effettivamente vi trovarono i due pesci e da allora si diffuse la leggenda che le acque della fonte fossero miracolose e anche taumaturgiche.

Nel 1510, don Iacopo Mindria da Bibbiena, fece costruire la cappella quale ringraziamento per la guarigione da una grave malattia. L’edificio ha pianta circolare ed è sovrastato da una piccola cupola, rivestita esternamente da mattoni disposti a squame di pesce. All’interno, sotto l’altare, è collocata la vasca dalla quale sgorgava l’acqua della sorgente miracolosa.

Chiesa di San Biagio

Zona: Val di Pesa (Chianti Fiorentino)
Comune: Tavarnelle Val di Pesa – località Passignano
Tipo: cappella (XIV° secolo)

Il primo oratorio venne costruito nel 1080 per volontà dell’abate Giovanni Leto all’esterno delle mura del Monastero di Passignano. Si voleva dare agli abitanti del borgo di Passignano la possibilità di usufruire dei servizi religiosi, affidati ad un sacerdote del clero secolare. La chiesa fu ricostruita nelle forme attuali nel 1335.

Esternamente è semplice e il portale d’ingresso ha un architrave in pietra sormontato da una lunetta. L’interno, ad aula unica coperto a capriate, ha una piccola abside semicircolare. Le pareti all’interno sono completamente affrescate e risalgono al XV° secolo, probabilmente opera di Filippo di Antonio Filippelli. Sulla parete di destra si trovano nell’ordine: Il Battesimo di Gesù, Sant’Anna che tiene in grembo la Vergine col Bambino al centro, L’eterno Padre che sostiene il crocifisso e, in basso, San Bernardo di Chiaravalle e San Benedetto a destra e San Biagio a sinistra.

Sulla parete sinistra ci sono San Antonio Abate, Santa Cristina e Santa Tecla mentre rimangono tracce di San Michele Arcangelo, San Lorenzo Martire e di altri Santi. Nell’abside rimangono tracce di affreschi raffiguranti Santa Cristina della Ruota, San Giovanni Gualberto e San Cristoforo. In alto rimane la figura dell’Eterno Padre circondato da Angeli.

Pieve di San Pietro a Bossolo e Museo di Arte Sacra

Zona: Chianti
Comune: Tavarnelle Val di Pesa – località Bossolo
Tipo: chiesa romanica (X° secolo)

Chiesa romanica attestata già nel 990 (X° secolo) con all’interno opere romane, bizantine e di scuola fiorentina. Deriva il suo nome da in buxula che era il nome con cui negli eserciti romani si definiva la cassa imperiale. Il luogo su cui sorge la chiesa era abitato già dal V° secolo. Nel XX° secolo furono eseguiti lavori di restauro che hanno ripristinato l’aspetto originale della chiesa mutato nel corso dei secoli. L’edificio basicale è a tre navate coperte a tetto e dotate di absidi semicircolari. La facciata è a salienti ed è preceduta da un portico. Sul fianco sud è posto il chiostro a pilastri ottagonali. Del campanile originario resta una campana datata 1290. Da segnalare un fonte battesimale a immersione, monolitico quadrilobato di forma esagonale risalente al V° secolo. Nel piazzale antistante la pieve sono stati rinvenuti i resti di due edifici di chiese precedenti e cripte risalenti all’epoca paleocristiana.

Tramite il portone della canonica posta sulla destra della pieve, si accede a un chiostro tardo-medievale a pilastri ottagoni, dove si possono ammirare alcune campane. Nella canonica è ubicato il Museo di Arte sacra che contiene opere di Meliore, Neri di Bicci, Ugolino di Nerio, del Maestro di Tavarnelle e di altri artisti “minori” toscani, nonché pregevoli opere di oreficeria tra cui spicca una stupenda croce astile del XIII° secolo.

Santuario di S. Maria delle Grazie

Zona: Val di Pesa (Chianti Fiorentino)
Comune: Tavarnelle Val di Pesa – località Pietracupa (San Donato in Poggio)
Tipo: chiesa (XVI° secolo)

Le origini risalgono a un tabernacolo dedicato alla Madonna, cui furono attribuiti alcuni interventi miracolosi. Fu quindi deciso di realizzare un’opera di dimensioni maggiori, seguendo i canoni architettonici di Giorgio Vasari e Bernardo Buontalenti. La chiesa fu consacrata alla fine del XVI° secolo, ma la costruzione fu ben presto ampliata dal Passignano. Ulteriori ingrandimenti in stile barocco furono effettuati nel XVII° secolo. L’edificio, preceduto da un ampio porticato, è ad aula unica con due cappelle laterali. Sul lato sinistro è collocato uno slanciato campanile. L’opera d’arte di maggior spicco è la tela del Passignano Santi Pietro, Donato, Lorenzo, e l’arcangelo Gabriele e al cui interno c’è Madonna con il Bambino di Paolo Schiavo.

Monumenti e luoghi da visitare a Tavarnelle Val di Pesa

Villa di Poggio Petroio

Zona: Val di Pesa (Chianti Fiorentino)
Tipo: villa fortificata (XVII° secolo)
Indirizzo: Strada Pontenuovo, 3 – Località Romita
Tel.: +39 055 8070004  /  +39 335 6636002
Orari: primo martedì del mese su appuntamento e con orario 10.00-13.00 e 15.00-18.00

Il castello, di cui oggi non restano che pochi resti, nel 988 era uno di quelli in Val di Pesa di proprietà della famiglia Visdomini. Era il ceppo familiare di San Giovanni Gualberto, che secondo alcuni autori nacque proprio a Petroio verso il 995. Nel 1302 il castello fu distrutto da armati della fazione ghibellina neria, aiutati da Carlo IV°. Riedificato, nel XVI° secolo fu trasformato in una villa, acquistata alla fine del XIX° secolo dall’avvocato fiorentino Lazzaro Martini, da cui discendono gli attuali proprietari, la famiglia Conti. Nei secoli successivi, la villa è stata sottoposta a diverse ristrutturazioni. Conserva due torri del l’antico fortilizio con rivestimento murario a ciottoli di fiume.

Palazzo Malaspina

Zona: Val di Pesa (Chianti Fiorentino)
Tipo: palazzo medievale (X°-XIV° secolo)
Indirizzo: Piazza Malaspina – località San Donato in Poggio
Tel.: +39 055 8072338
[email protected]
www.sandonatoinpoggio.it
Orari: da lunedì a sabato 9.00-12.30 e 16-19.00; domenica e festivi 9.00-12.30; chiuso mercoledì; orari ridotti nel periodo invernale

Il Palazzo Malaspina è un edificio in stile tardo-rinascimentale ma risalente al X° secolo. Nel periodo medievale divenne l’abitazione della famiglia Ticci e, nel XVIII° secolo, residenza dei marchesi Malaspina. Dopo importanti interventi di restauro, il palazzo ha recuperato le caratteristiche architettoniche originali senza contare l’inserimento di moderni impianti di videodiffusione e wi-fi in tutti i piani, in modo da essere utilizzabile come spazio espositivo. Nel palazzo sono organizzati congressi, mostre, convegni, concerti, presentazioni di pubblicazioni, iniziative di tipo turistico, culturali, di promozione del territorio e di prodotti enogastronomici, industriali e commerciali. Su richiesta, all’interno del Palazzo possono esser realizzati eventi nuziali.

Località nei dintorni di Tavarnelle Val di Pesa

San Donato in PoggioScorcio di San Donato in Poggio

San Donato in Poggio

Zona: Val di Pesa (Chianti Fiorentino)
Tipo: borgo di origini medievali (XI°-XIII°-XIV° secolo)
Ufficio Turistico: Palazzo Malaspina – Piazza Malaspina
Tel: +39 055 8072338
[email protected]
www.sandonatoinpoggio.it

Risalente al XI° secolo, il borgo si sviluppò lungo una via di comunicazione tra Firenze e Siena. Nel XIV° secolo divenne il capoluogo della Lega del Chianti, guidata da un podestà di Firenze, città cui San Donato era sottomesso. Il borgo conserva ancora notevoli testimonianze del XIII° e XIV° secolo, quale la cinta muraria con le due porte di accesso, la torre di avvistamento denominata “Il Torrino”, il pozzo di forma ottagonale sotto cui si estende una cisterna, il Palazzo Malaspina di epoca rinascimentale, il Palazzo Pretorio che all’interno conserva affreschi del XIV° secolo e la chiesa di Santa Maria della Neve del XV° secolo.

Il centro storico è caratterizzato da una serie di stradine tortuose contornate da notevoli elementi architettonici medievali tra i quali la casa-torre denominata “Torre Campanaria” (XII° secolo). Fuori del borgo c’è la pieve di San Donato in Poggio, un esempio di architettura romanica fiorentina (XII° secolo). L’esterno è caratterizzato da una regolare muratura a filaretto in alberese. L’interno, a tre navate con altrettante absidi, conserva tra gli altri un fonte battesimale di Giovanni della Robbia (1513), un trittico attribuito a Giovanni del Biondo (1375), altre tavole trecentesche e, all’altare maggiore, una croce dipinta attribuita ai seguaci di Giotto.

ARTE E MUSEI

Musei

Museo di Arte Sacra di Tavarnelle Val di Pesa

Zona: Val di Pesa (Chianti Fiorentino)
Comune: Tavarnelle Val di Pesa
Tipo: museo di arte sacra
Indirizzo: Strada della Pieve – località San Pietro a Bossolo
Orari: sabato e domenica 16.30-19.00; periodo invernale apertura su appuntamento

Il Museo di Arte Sacra di Tavarnelle Val di Pesa è allestito all’interno della canonica attigua alla Pieve di San Pietro in Bossolo. La raccolta è esposta in quattro ambienti del primo piano dell’edificio. Di questi quattro ambienti le prime due sale sono le più importanti, ciascuna dedicata al piviere dal quale le opere provengono: quello di San Pietro in Bossolo e quello di San Donato in Poggio. Il museo contiene opere di Meliore, Neri di Bicci, Ugolino di Nerio, del Maestro di Tavarnelle e di altri artisti “minori” toscani, nonché pregevoli opere di oreficeria tra cui spicca una stupenda croce astile del XIII° secolo.

Museo "Emilio Ferrari" della Cultura Contadina

Zona: Val di Pesa (Chianti Fiorentino)
Comune: Tavarnelle Val di Pesa
Tipo: museo di etnografico
Indirizzo: Via del Giglio, 47 – località San Donato in Poggio
Orari: dal lunedì a sabato 9.00-12.30 e 16.00-19.00, domenica e festivi 9.30-12.30; periodo invernale: dal 1° novembre al 30 marzo martedi 16.00-18.00 e giovedì 10.00-12.00
Ingresso: gratuito
Accessibilità a disabili:

Il museo espone una collezione di attrezzi, utensili e strumenti che documentano le attività produttive e l’artigianato legato alle attività della zona del Chianti. Particolarmente pregiati sono gli utensili e contenitori in rame di uso casalingo del XIX° secolo.

Mostra del Ricamo di Tavarnelle

Zona: Chianti
Comune: Tavarnelle Val di Pesa
Tipo: museo di artigianato
Indirizzo: Strada della Pieve – località San Pietro a Bossolo
Tel: +39 055 8077195
Orari: sabato e domenica 15.00 -18.00 – periodo invernale: su prenotazione

COSA FARE

Eventi

Festa dei Bifolchi

Tipo: enogastronomico
Periodo: marzo
Località: Santuario della Madonna di Pietracupa – località San Donato in Poggio

Nel XVI° secolo c’era la tradizione di offrire una cesta di grano alla Madonna di Pietracupa. In cambio c’era un’abbondante pranzo a base di brodo, bollito di manzo, carne al sugo, carne di pollo, vino. Quest’antica tradizione è stata ripristinata da qualche tempo con il contributo di tutti gli abitanti del villaggio.

Sagra della frittella del fior di cascia

Tipo: enogastronomico
Periodo: maggio
Località: Sambuca

È un’insolita sagra paesana che ruota attorno a frittelle a base di fiori di acacia. È possibile inoltre assaggiare anche piatti della cucina tradizionale toscana e assistere ad alcuni spettacoli di animazione e gare sportive.

ITINERARI

Percorsi

Strada del Vino e dell’Olio Chianti Classico

Comuni: Barberino Val d’Elsa, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti, Greve in Chianti, Poggibonsi, Radda in Chianti, San Casciano Val di Pesa, Tavarnelle Val di Pesa

Prodotti: Chianti Classico DOCG

Le Strade del Vino sono itinerari all’interno della regione Toscana ad elevata produzione vinicola e caratterizzati da importanti attrattive culturali, storiche e naturalistiche. Le Strade del Vino consentono di visitare cantine e note aziende vinicole tra paesaggi di natura incontaminata e borghi medievali che ancora mantengono i traccie dell’architettura originale.

strada vino montecuccoLa Strada del Vino e dell’Olio Chianti Classico si sovrappone alla via Chiantigiana che attraversa tutto il territorio di produzione. La prima tappa è Greve in Chianti, con la caratteristica “piazza mercatale”. La Strada prosegue poi per Panzano in Chianti, Castellina in Chianti, Fonterutoli e infine per la città di Siena. Gran parte del percorso è incrociato da altre strade che collegano a borghi e castelli, come Radda in Chianti e il Castello di Brolio, dove Bettino Ricasoli formulò la “ricetta” vinicola del Chianti. Lungo il tragitto si possono effettuare visite guidate alle cantine e degustazioni di vini, olio e salumi; nei ristoranti e nelle osterie si possono assaggiare le specialità della cucina chiantigiana.

Degustazione e vendita diretta:

Badia a Coltibuono, Barone Ricasoli, Bibbiano, Borgo Scopeto, Carpineto, Casa Sola, Casaloste, Castelli del Grevepesa, Castello di Querceto, Castello di San Donato in Perano, Castello di Verrazzano, Castello di Volpaia, Castello La Leccia, Castello Vicchiomaggio, Fattoria di Petroio, Fattoria La Ripa, Fattoria Viticcio, Il Molino di Grace, Isole e Olena, La Croce, Machiavelli, Ormanni, Pian del Gallo, Podere Terreno, Rocca delle Macie, Salvadonica, San Donatino, San Fabiano Calcinaia, San Felice, Vescine, Villa a Sesta, Villa Cafaggio, Villa Mangiacane

Corsi di Cucina:

Badia a Coltibuono, Casa Sola, Castello di Volpaia, Castello Vicchiomaggio, Fattoria di Petroio, Pian del Gallo, Rocca delle Macie, San Felice, Villa a Sesta, Villa Mangiacane

Tour Enogastronomico (Cantine Antinori)

Visite alle Cantine Antinori per tutti coloro che sono appassionati o amanti del vino.

Infomazioni e prenotazioni:

Cantine Antinori
Località Badia a Passignano – Tavarnelle San di Pesa (FI)
Tel: +39 055 8071278
[email protected]
www.osteriadipassignano.com

1 –Antinori a Badia a Passignano

Orari: tutti i giorni (escluso domenica) 11.15 -18.15
Durata:  circa 4 ore
Partenza: ritrovo presso l’Enoteca Antinori di Badia a Passignano

Programma: visita al vigneto con introduzione alla viticoltura e alla produzione del vino; visita alle millenarie cantine dell’Abbazia. A seguire pranzo o cena nell’Osteria di Passignano con menù abbinato ai classici vini Antinori: Cervaro della Sala, Chianti Classico Gran Selezione Badia a Passignano, Tignanello, Brunello di Montalcino, Muffato della Sala preceduto da degustazione di olio extravergine d’oliva.

2 –Badia a Passignano e i Grandi Vini Antinori

Orari: tutti i giorni (escluso domenica) 11.15 -18.15
Durata:  circa 4 ore
Partenza: ritrovo presso l’Enoteca Antinori di Badia a Passignano

Programma: visita al vigneto con introduzione alla viticoltura e alla produzione del vino; visita alle millenarie cantine dell’Abbazia. A seguire pranzo o cena nell’Osteria di Passignano con menù abbinato ai prestigiosi vini Antinori: Chianti Classico Gran Selezione Badia a Passignano, Tignanello, Guado al Tasso, Brunello di Montalcino, Solaia preceduto da degustazione di olio extravergine d’oliva.

3 – “Badia a Passignano & Tignanello

Orari: dal lunedì al venerdì  ore 11.15
Durata:  circa 5 ore
Partenza: ritrovo presso l’Enoteca Antinori di Badia a Passignano

Programma: visita al vigneto con introduzione alla viticoltura e alla produzione del vino; visita alle millenarie cantine dell’Abbazia. A seguire pranzo nell’Osteria di Passignano con menù abbinato ai prestigiosi vini Antinori: Chianti Classico Gran Selezione Badia a Passignano, Tignanello, Guado al Tasso, Brunello di Montalcino, Solaia preceduto da degustazione di olio extravergine d’oliva. Dopo il pranzo, visita all’esclusiva cantina della Tenuta Tignanello. I trasferimenti fra le tenute sono a carico del cliente.

4 –Antinori e le Tenute nel Chianti Classico

Orari: dal lunedì al venerdì 10.30
Durata: circa 6 ore
Partenza: ritrovo presso le nuove cantine Antinori nel Chianti Classico

Programma: visita e aperitivo con Cervaro della Sala. Trasferimento a Badia a Passignano per visita al vigneto con introduzione alla viticoltura e alla produzione del vino e alle millenarie cantine dell’Abbazia. A seguire pranzo nell’Osteria di Passignano con menù degustazione abbinato ai seguenti vini: Chianti Classico Gran Selezione Badia a Passignano, Tignanello, Guado al Tasso, Brunello di Montalcino, Solaia e Vinsanto del Chianti Classico, preceduto da degustazione di olio extravergine d’oliva. Per approfondire la conoscenza dell’azienda, dopo il pranzo si può visitare l’esclusiva cantina della Tenuta Tignanello. I trasferimenti fra le tenute sono a carico del cliente.

Visita delle storiche cantine dell’Abbazia di Passignano e degustazione guidata di Chianti Classico Gran Selezione Badia a Passignano, Tignanello, Guado al Tasso e Solaia

Orari: 9.30 o 16.00
Condizioni: ogni giorno, su richiesta con un minimo di 4 persone
Partenza: Enoteca Antinori di Badia a Passignano

Visite e degustazioni private verranno effettuate a richiesta con maggiorazione del 20% sul prezzo e comunque per un minimo di 4 persone. Tutte le prenotazioni si intendono confermate tramite richiesta via mail con allegato numero di carta di credito a garanzia.

Strada del vino Chianti Colli Fiorentini

Lastra Signa (FI)
Strada del vino

CULTURA

Storia

Cosa vedere a Tavarnelle Val di Pesa

Il nome della cittadina deriva da tabernulae e sembrerebbe indicare il borgo come tappa su una delle strade minori che collegavano la via Francigena (o Romea) alla via Volterrana. Infatti, uno dei documenti più antichi sul territorio, è l’Osteria del Lione, punto di ristoro per pellegrini e viandanti fino dal 1427. L’abitato non fu mai munito di fortificazioni stabili e con il tempo si arrivò alla fusione con i vari borghi.

Lo sviluppo di Tavarnelle avvenne solamente nel XIX° secolo, merito dello spostamento verso l’abitato della strada verso Roma. Oltre alla strada lo sviluppo fu favorito dall’agricoltura tanto che dal 1822 venne istituito il mercato settimanaleì. Nel 1892 la cittadina raggiunse l’indipendenza amministrativa. Nel 1944 il passaggio del fronte della Seconda Guerra Mondiale comportò numerosi danni all’abitato. Fu liberata da tre compagnie del Battaglione Maori dell’esercito neozelandese (ANZAC).

Artigianato Artistico

Il Tafano - laboratorio di ceramica

tafanoIl Tafano di Catia Massai

Via di Spoiano, 8/a –Tavarnelle Val di Pesa
Tel. +39 347 0159407
www.ceramicheiltafano.it
video: https://www.youtube.com/watch?v=Ew9k82fPQ20
Servizi: corsi di ceramica per bambini, per adulti, dimostrazione pratiche e visita individuale o gruppo (massimo 15 persone) al laboratorio

Da 25 anni Catia Massai produce maioliche e oggetti in ceramica come lampade da tavolo, vasi, palline. Utilizza frequentemente l’antica e pregiata tecnica Colombino e solo manuale (modellare un cordone d’argilla arrotolandolo su se stesso per dopo fare forma agli oggetti). Nel laboratorio artigiano di ceramiche, Catia fornisce spiegazioni e dimostrazioni pratiche. oltre a visite guidate  di 1.30h dove le persone possono conoscere la tecnica del  Colombino.

SERVIZI TURISTICI

Dove dormire

Fattoria Il Cantuccio

Tavarnelle Val di Pesa (FI)
Vino e olio di qualità

Dove mangiare

Ristoro La Fattoria

Tavarnelle Val di Pesa (FI)
Gastronomia con cacciagione

Ristoro L’Antica Scuderia

Tavarnelle Val di Pesa (FI)
Ristorante d’autore e wine bar

Ristoranti e trattorie

Osteria di Passignano

Via Passignano, 33- località Badia a Passignano – Tavarnelle Val di Pesa
Tel. +39 055 8071278
[email protected]
www.osteriadipassignano.com
Info: L’ Osteria di Passignano è stata fondata da Marcello Crini, esperto di enogastronomia, e Allegra Antinori. La famiglia Antinori è proprietaria dei vigneti atorno all’Abbazia di Passignano, in cui si produce il Chianti Classico Riserva “Badia a Passignano”, raffinato nelle cantine sottostanti il monastero.
Servizi: cucina titpica d’autore (una stella Michelin) con  ricette della tradizione toscana rivisitate dalla fantasia di esperti chef, vasta offerta di vini Antinori e olio proveniente dalle tenute toscane della famiglia, le confetture e le specialità tartufate di Procacci, enoteca e scuola di cucina. Il menù degustazione di cinque portate costa 80 €uro; mentre il menù con l’abbinamento dei vini costa 130 €uro.

Accademia della Cucina Toscana

Via Chiantigiana –  località San Donato in Poggio – Tavarnelle Val di Pesa
Tel. +39 055 8072777

Antica Pieve Trattoria La Regina

Via della Pieve, 1  – Tavarnelle Val di Pesa
Tel. +39 055 8077876
[email protected]

Borgo Antico

Via Roma, 55  – Tavarnelle Val di Pesa
Tel. +39 055 8076180
[email protected]

Borgo di Cortefreda

Via Roma, 191  – Tavarnelle Val di Pesa
Tel. +39 055 8073333
[email protected]

Il Caratello

Via Roma, 184 –  Tavarnelle Val di Pesa
Tel. +39 055 8059501

Il Girasole

Via Leonardo  da Vinci 16/10 – località Sambuca Val di Pesa – Tavarnelle Val di Pesa
Tel. 055 8071672
[email protected]

Gramasteda

Via Leonardo da Vinci 16/6 – località Sambuca Val di Pesa – Tavarnelle Val di Pesa
Tel. +39 055 8071537

La Fornace

Strada dei Lavatoi, 2 –  Tavarnelle Val di Pesa
Tel. +39 055 8076310
[email protected]

La Gramola (I Folletti)

Via Delle Fonti 1,5,7,9  – Tavarnelle Val di Pesa
Tel. +39 055 8050321
[email protected]

La Locanda di Pietracupa

Strada Pietracupa, 31 – località San Donato in Poggio – Tavarnelle Val di Pesa
Tel. +39 055 8072400
[email protected]

La Taverna di Ciccino

Via del Giglio, 19  – località San Donato in Poggio – Tavarnelle Val di Pesa
Tel. +39  055 8072307
[email protected]

La Toppa

Via del Giglio – località San Donato in Poggio – Tavarnelle Val di Pesa
Tel. +39 055 8072900
luigi.fran[email protected]

La Torre

Strada di Spicciano, 7  – Tavarnelle Val di Pesa
Tel.+39  055 806470
[email protected]

La Vecchia Fonte

Via B. Naldini, 37 –  Tavarnelle Val di Pesa
Tel. +39 055 8077870

La Vecchia Piazza

Via Roma, 58 – Tavarnelle Val di Pesa
Tel. +39 055 8076600
[email protected]

Palazzo Pretorio

Via del Giglio, 26 – località San Donato in Poggio – Tavarnelle Val di Pesa
Tel. +39 055 8072928
[email protected]

Pontenovo

Località Pontenuovo a Sambuca Val di Pesa  – Tavarnelle Val di Pesa
Tel. +39 055 8070148

Enoteche

Enoteca Antinori di Badia a Passignano

Via Passignano, 33 – località Badia a Passignano – Tavarnelle Val di Pesa
Tel. +39 055 8071278
[email protected]
www.osteriadipassignano.com
Orari: tutti i giorni 9.00-11.30 e 15.30-18.00 – chiuso domenica
Servizi: vasta offerta di vini Antinori e olio provenienti dalle tenute della famiglia Antinori, le confetture e le specialità tartufate di Procacci. Visite guidate alle antiche cantine dell’abbazia che contengono circa 2.000 barrique dove si affina il vino Badia a Passignano Chianti Classico Riserva, prodotto dai vigneti attorno al monastero e di proprietà della famiglia Antinori. Degustazione guidata dei vini della produzione Antinori.

Corsi

Corsi di cucina

Scuole di Cucina – Fonte de Medici

via Santa Maria a Macerata,  31 – località  Montefiridolfi – Tavarnelle Val di Pesa
Tel: +39 055 8244700
www.fontedemedici.com

1 – “I Segreti delle Stelle”

Orari: tutti i giorni (escluso domenica) ore 9.30 oppure 15.30
Durata: circa 6 ore
Lingue: italiano – inglese
Nel corso lo chef fornirà tutte le ricette in una pratica dispensa.
Preparazione di un intero menù (antipasto, primo, secondo con contorno e dolce) in lingua Inglese.
Durante la lezione degustazione di pecorini nelle varie stagionature, aceti balsamici tradizionali, cioccolati “Amedei”.
Rilascio del Diploma di Partecipazione.
Trasferimento a vostro carico a Badia a Passignano.
Pranzo o cena nell’Osteria di Passignano con il menù realizzato insieme ed abbinato a vini Antinori, preceduto da degustazione di olio extravergine d’oliva. Visita guidata alle millenarie cantine dell’Abbazia.

2 “Mani in pasta”

Orari: tutti i giorni (escluso domenica) ore 9.30 oppure 15.30
Durata: circa 6 ore
Lingue: italiano – inglese
Gruppo: massimo di 12 partecipanti

Corso di cucina pratico, esclusivamente dedicato ai prodotti principali della cultura culinaria toscana: pasta e focacce.
Lo chef aiuterà a realizzare tagliatelle, maltagliati, tortellini, ravioli e focacce. Quindi fornirà tutte le ricette in una pratica dispensa.
Rilascio del Diploma di Partecipazione.
Trasferimento a Badia a Passignano a vostro carico.
Pranzo o cena nell’Osteria di Passignano con il menù degustazione abbinato a vini Antinori, preceduto da degustazione di olio extravergine d’oliva.
Visita guidata alle millenarie cantine dell’Abbazia.
La Scuola si riserva di effettuare le lezioni solo al raggiungimento di un numero minimo di 4 persone. Per lezioni private, prezzo a richiesta. Necessaria prenotazione via e-mail.