Cosa vedere e fare a Fucecchio

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Quello che sono diventato lo devo a Milano ma quello che sono, quello che è il mio carattere, lo devo a Fucecchio.”

 

Indro Montanelli

Un borgo storico che si specchia nella più ampia palude d’Italia

Fucecchio-StemmaIl territorio di Fucecchio si estende tutto a destra del fiume Arno, in prossimità del Padule di Fucecchio, riserva naturale di importanza nazionale. L’abitato, circa a metà strada tra Firenze e Pisa, è in parte adagiato su di un colle che, anticamente, era denominato Poggio Salamartano, e, per la maggior parte, nella zona pianeggiante alle pendici. Il centro storico è dominato dalla Rocca e da tre torri medievali. Fulcro del vecchio borgo è piazza Vittorio Veneto su cui si affaccia il Palazzo del Podestà. Tra le attrazioni ci sono sono il Museo di Fucecchio e lo storico Ponte a Cappiano. Inserita nel cosiddetto Comprensorio del Cuoio, la cittadina è molto attiva nella produzione di articoli di pelletteria di qualità e calzature.

ZONA Empolese Valdelsa
TIPO cittadina agricola e industriale
COORDINATE 43°44′00″N 10°48′00″E
ALTITUDINE  25 metri s.l.m.
PRODOTTI pelletterie, calzature, artigianato della paglia, olio d'oliva, cereali
SPORT trekking escursionistico, birdwatching, canoa, pesca sportiva, ciclismo
CONFINI Altopascio (LU), Castelfranco di Sotto (PI), Cerreto Guidi (FI), Chiesina Uzzanese (PT), Larciano (PT), Ponte Buggianese (PT), San Miniato (PI), Santa Croce sull'Arno (PI)

fucecchio mapInformazioni Turistichefirenze map

Città di Fucecchio
via La Marmora, 34 – 50054 Fucecchio (FI)
tel. +39 0571 2681
[email protected]
www.comune.fucecchio.fi.it

Associazione Pro Loco Fucecchio
corso Matteotti, 61C – 50054 Fucecchio (FI)
[email protected]
www.prolocofucecchio.it

COSA VEDERE

Chiese di Fucecchio

Abbazia San Salvatore - FucecchioChiesa di San Salvatore

Chiesa e Abbazia di San Salvatore

Fucecchio (FI) - chiesa di San SalvatoreZona: Empolese Valdelsa
Tipo: chiesa (XII°-XVI° secolo)
Indirizzo: Poggio Salarmatano

La chiesa e un monastero benedettino furono ricostruiti su un’altura vicina al castello di Salamarzana in sostituzione degli edifici distrutti da una rovinosa inondazione del fiume Arno. L’abbazia ebbe un periodo di notevole ricchezza e, nel XII° secolo, il complesso fu affidato alle suore Clarisse che  tuttora lo amministrano. Lavori di ristrutturazione e di ampliamento, susseguitisi dal XVI° al XVIII° secolo, hanno conferito alla chiesa la fisionomia attuale.

All’interno della chiesa, a navata unica, spicca l’altare maggiore, in marmo di Carrara, realizzato nel primo decennio del XVIII° secolo. Gli altari laterali furono costruiti in uno stile prediletto da Giorgio Vasari. Sul lato sinistro è collocato un raro organo del 1626 dei costruttori Andrea e Cosimo Ravani e un trecentesco crocifisso di legno policromo di pregevole qualità. Quest’ultimo, risalente al XV° secolo, è oggetto di particolare venerazione e gli sono stati attribuiti numerosi miracoli. La torre campanaria è di epoca medievale.

Collegiata di San Giovanni Battista

Collegiata di S. Giovanni Battista FucecchioZona: Empolese Valdelsa
Tipo: chiesa (XVIII° secolo)
Indirizzo: piazza Vittorio Veneto

Fu costruita sul luogo dove c’era un’antica pieve. L’interno è un grandioso impianto neoclassico a croce latina con cappelle laterali. Nella prima a destra la tela Madonna col Bambino e due Sante di Gaspero Martellini, Martirio di Santa Lucia e Madonna del Rosario di Pompeo Caccini; nella prima a sinistra Madonna in Trono col Bambino con i Santi Giovanni Battista, Marco, Pietro e Andrea. Notevoli i cicli di affreschi di Antonio Domenico Gamberoni (1720) e di Antonio Gajoni (1950-1960). Molto venerata è l’altorilievo in marmo Madonna di Piazza. Sotto l’altare maggiore è stata collocata l’urna-reliquiario di San Candido, opera degli inizi XIX° secolo, contenente i resti del patrono.

Chiesa della Vergine della Ferruzza

Fucecchio (FI) - chiesa Vergine della FerruzzaZona: Empolese Valdelsa
Tipo: chiesa (XVI° secolo)
Indirizzo: via della Ferruzza

Fu costruita all’inizio del XVI° secolo attorno a un tabernacolo con un’immagine della Madonna, ritenuta miracolosa. L’esterno è preceduto da un piccolo ma elegante loggiato e da una scalinata. All’interno c’è il pregevole affresco Madonna col Bambino in trono, San Giovanni Battista e Sant’Antonio Abate, eseguito nel 1473 e recentemente attribuito a un giovanissimo Filippino Lippi.

Monumenti e luoghi da visitare a Fucecchio

Parco Corsini

Parco Corsini - FucecchioZona: Empolese Valdelsa
Tipo: complesso di fortificazioni medievali, palazzo rinascimentale, parco

Ubicato nella zona più antica della cittadina, comprende tre torri medievali della rocca, una serie di edifici uniti da spazi comuni, il corpo principale del Palazzo Corsini e il parco circostante. Il palazzo è articolato su tre piani e termina con un’elegante piccola loggia laterale sorretta da colonne in laterizio. Edificato sulle prime mura, ha conservato tracce delle precedenti costruzioni medievali, essendo formato da almeno due corpi riuniti durante i lavori del XV°-XVI° secolo quando fu addirittura trasformato in fattoria. All’edificio principale sono collegate due ali che, attualmente, includono la Biblioteca Comunale, l’Archivio Storico e parte del Museo Civico. Nel parco alcune costruzioni medievali dominano un bosco di querce, lecci e cipressi.

La maestosa Torre Grossa è quanto resta del Castello di Salamarzana (XI° secolo), conosciuto come Rocca Fiorentina dal XIV° secolo. Nel 1322 la rocca fu il baluardo di difesa contro l’incursione di Castruccio Castracani, signore di Lucca. Quindi l’alta Torre di Mezzo, da cui si gode un eccellente panorama, e la più piccola Pagliaiola. Tutte queste fortificazioni, risalenti al 1322, svolgevano un ruolo di controllo sulle strade attorno all’abitato e al ponte sull’Arno.

Palazzo del Podestà (Palazzo Pretorio)

Fucecchio (FI) - Palazzo PretorioZona: Empolese Valdelsa
Tipo: edificio storico (inizio XIV° secolo)
Indirizzo: piazza Vittorio Veneto

La costruzione iniziò nel 1304, contestualmente ai lavori di allestimento della piazza, che, alla fine del XVII° secolo, fu ulteriormente ampliata. L’edificio è stato oggetto di ripetute e profonde modifiche strutturali e di destinazione. Oltre che residenza dei podestà, è stato sede del Vicariato Regio e, nel XVIII° secolo, all’interno fu allestito il Teatro della locale Accademia dei Fecondi.

Il mura La Luna

muro la lunaZona: Empolese Valdelsa
Tipo: opera d’arte moderna
Indirizzo: viale Bruno Buozzi

È un’opera monumentale di 60 metri di lunghezza, suddivisa in dieci spazi, dipinta dall’artista Giulio Greco. Al centro dei dieci spazi si staglia, nel cielo, un altissimo arco. I murales sono collocati sulla facciata dello stadio comunale di Fucecchio.

Riserve naturali

Padule di Fucecchio

Riserva naturale interprovinciale

Le Cerbaie

Zona: Terre di Pisa ed Empolese Valdelsa
Tipo: riserva
Comuni
– in Provincia di Pisa: Bientina, Calcinaia, Castelfranco di Sotto, Santa Croce sull’Arno, Santa Maria a Monte
– in Provincia di Firenze: Fucecchio

Gestione: Consorzio Forestale delle Cerbaie
– Sede legale: piazza R. Bertoncini, 1 – 56022 Castelfranco di Sotto (PI)
– Sede operativa: via di Ferretto, 3 – località Querce – 50054 Fucecchio (FI)
Tel.: 0571 1695293 – 340 9847686
Email: [email protected]
Sito: www.consorzioforestalecerbaie.it

Costituito nel 2010, il Consorzio Forestale delle Cerbaie associa enti locali, imprese del legno, aziende agricole e turistiche, proprietari fondiari, cittadini e altri soggetti che condividono lo scopo della valorizzazione delle risorse agro-forestali del territorio.

La sagoma delle Cerbaie è un qualcosa di unico, una grossolana forma a scarpa rivolta verso sud-est e delimitata dalla pianura del Valdarno Inferiore, a nord da quella lucchese. A ovest c’è il Padule di Bientina mentre, dalla parte opposta, in direzione nord-est, il Padule di Fucecchio. L’estensione è di circa 120 chilometri quadrati con un’altitudine massima che non supera i 117 metri s.l.m. Il SIC-Sito d’Importanza Comunitaria Cerbaie si estende per oltre 6.500 ettari e contiene 42 specie animali e 62 vegetali di interesse regionale o protette. Il Consorzio svolge manutenzione ordinaria delle rete dei sentieri e realizza progetti selvicolturali volti alla valorizzazione del bene forestale.

All’interno delle Cerbaie ci sono due diverse zone con sentieri percorribili.

1 – Sentieri ex-Opera Pia Landini Marchiani

Ubicati nel Comune di Fucecchio, sono all’interno di un’area di quasi 100 ettari, in gran parte boschivi, dove è stato effettuato un intervento di recupero della rete sentieristica (più di 8 chilometri) e di creazione di percorsi didattico-ambientali.

2 – Rete Escursionistica delle Cerbaie

È in fase di ultimazione la realizzazione di un insieme di più di 170 chilometri di sentieri attrezzati a norma R.E.T.-Rete Escursionistica Toscana per garantire la visita in sicurezza. La R.E.T. si basa sui due assi principali della Via Francigena, che attraversa le Cerbaie, e di un grande anello (quasi 70 chilometri) che circoscrive per intero il perimetro. I sentieri iniziano e terminano lungo uno dei due assi, creando un reticolo che include i punti ambientali e paesaggistici di maggiore attrattiva.

Località nei dintorni

Ponte a Cappiano

ponte a capianoZona: Empolese Valdelsa
Comune: Fucecchio (FI)
Tipo: ponte storico e villaggio rurale
Indirizzo: località Ponte a Cappiano

La località prende nome da un ponte, documentato fin dal primo Medioevo. Era gestito dall’Odine degli Ospitalieri di Altopascio ed era un punto di transito della Via Francigena. In particolare, nell’itinerario dell’arcivescovo di Canterbury Sigerico, era la XXIVa tappa (submansio) e la località era allora conosciuta come Aqua Nigra. La località venne menzionata successivamente col nome Cappianus de Ultra Ponte e, quindi, Pons ad Cappianum in riferimento all’omonima pieve. Il ponte fu distrutto nel 1325 durante il conflitto tra Firenze e Lucca. La ricostruzione fu progettata da Leonardo da Vinci: nel foglio RLW 12685 il grande artista lo raffigura evidenziandone la struttura difensiva e, in particolare, la torre.

Quello attuale fu ricostruito nel 1550 per volere del granduca Cosimo I° Medici e poi fortificato con due torri e dotato di ponti levatoi. La struttura era dotata di una chiusa per regolare il deflusso delle acque ma si prestava bene anche alla pesca delle anguille. Furono aggiunti anche altri edifici: l’osteria, la ferriera e la casa del provveditore che presiedeva all’amministrazione della fattoria. Attualmente la struttura è adibita a ostello e vi si svolgono anche manifestazioni e iniziative culturali.

ARTE E MUSEI

Musei di Fucecchio

Museo Civico

museo fucecchioZona: Empolese Valdelsa
Tipo: museo archeologico-storico-naturalistico
Indirizzo: Palazzo Corsini – piazza Vittorio Veneto, 27
Tel. +39 0571 268262 / 268229
Email: [email protected]
Sito: www.comune.fucecchio.fi.it
Orari: da martedì a venerdì 10.00-13.00; sabato, domenica e festivi 16.00-19.00
Ingresso: biglietto intero €uro 3,00, ridotto €uro 1,50

Il Museo è ubicato all’interno del Palazzo Corsini (XV°-XVI° secolo), unico edificio superstite della precedente Fattoria Corsini. Il museo è costituito da raccolte di carattere archeologico, storico-artistico e naturalistico. La sezione archeologica, situata al piano terra, illustra aspetti del popolamento e della storia degli insediamenti nel territorio attraverso materiali databili tra il Paleolitico Inferiore e il XVIII° secolo, raccolti nel corso di ricerche archeologiche di superfice e scavi.

Di particolare importanza i reperti del villaggio di Stabbia che risalgono all’Età del Bronzo (intorno al 1500 a.C.). Dal centro storico della cittadina provengono, oltre a frammenti ceramici, alcuni reperti di edilizia medievale. Di particolare interesse sono i resti rinvenuti durante i lavori di pavimentazione del Poggio Salamartano, che hanno consentito di ricostruire un esempio di una modesta  abitazione del XII° secolo. Strettamente connessa con l’edilizia medievale è la produzione di laterizi cui è dedicata una sezione che illustra l’attività delle fornaci tra il XII° ed il XIV° secolo.

Madonna con Bambino di Zanobi MachiavelliLa sezione di arte sacra riunisce opere pittoriche e oggetti di oreficeria provenienti dalle chiese di Fucecchio e del territorio, dal XIII° al XVII° secolo. Spiccano i nomi dello Scheggia (Giovanni di ser Giovanni, fratello di Masaccio) e di Giovanni Larciani, anche noto come “Maestro dei paesaggi kress”. La raccolta dei paramenti liturgici si differenzia per varietà e ricchezza, permettendo una panoramica su tecniche e stili di manifatture tessili nel XVII° e XVIII° secolo. Quindi alcune opere del pittore fucecchiese Arturo Cecchi. Infine la sezione ornitologica, a sottolineare la grande varietà dell’avifauna nella zona. Gli esemplari esposti sono circa 300 e sono stati raccolti tra la fine del XIX° e l’inizio del XX° secolo.

Le "stanze" di Indro Montanelli

Indro Montanelli (nativo di Fucecchio)Zona: Empolese Valdelsa
Tipo: istituzione culturale
Indirizzo: Fondazione Montanelli-Bassi – via G. di San Giorgio, 2
Tel.: +39 0571 22627
email: [email protected]
Sito: www.fondazionemontanelli.it
visite: su appuntamento

Ha sede nel Palazzo Montanelli Della Volta, costruito nel XVI° secolo accorpando edifici medievali. È un archivio tutto dedicato al giornalista Indro Montanelli, certamente il più illustre concittadino di epoca moderna, e da lui creato nel 1987 per valorizzare il patrimonio culturale e storico della cittadina. Conserva tutto il materiale proveniente dagli uffici di Milano e Roma: libri, incartamenti, oggetti personali e altro ancora appartenuti al giornalista.

COSA FARE

Eventi

Fucecchio - Palio

Palio di Fucecchio (Palio delle Contrade)

palio di fucecchioTipo: folcloristico-sportivo
Periodo: penultima domenica di maggio
Sito: www.paliodifucecchio.it

È la manifestazione rievocativa di una contesa avvenuta a Fucecchio intorno al XIII° secolo. In origine denominato Palio della Lancia, è articolato su vari momenti: presentazione del “cencio” (palio), prove dei cavalli, imponente corteggio storico (oltre 1.000 figuranti), corsa su cavalli montati a pelo dai fantini, cene di contrada. La domenica precedente l’evento si svolge il Mercato delle Contrade.

Salamarzana

Tipo: storico e folcloristico
Periodo: primo fine settimana di settembre
Sito: www.salamarzana.it

La cittadina torna a rivivere l’atmosfera medievale con spettacoli itineranti e dimostrazioni di antiche lavorazioni artigianali. Duelli, giochi, falconieri, chierici e musicisti affollano i vicoli del borgo. Negli stand si possono assaggiare specialità dimenticate e acquistare prodotti tipici. Sono organizzate anche degustazioni e visite guidate.

Marea festival

Tipo: sportivo e artistico
Periodo: tra giugno e luglio

È una manifestazione che si rivolge soprattutto ai giovani. La programmazione spazia dai concerti agli spettacoli musicali e teatrali, dai dibattiti alla presentazione di svariate discipline sportive, tornei di basket, beach volley e beach soccer passando quindi per mostre e installazioni artistiche di vario tipo

Fiera degli Uccelli

Tipo: faunistico-venatoria
Periodo: ultimo fine-settimana di agosto

È una delle poche esposizioni-mercato in Italia dedicate agli uccelli, sopratutto quelli da richiamo per la caccia.

Fiera del Gusto

Tipo: enogastronomia
Periodo: aprile
Sito: www.prolocofucecchio.it

Da anni è un appuntamento che celebra le tradizioni culinarie locali e le specialità gastronomiche toscane. La fiera è dedicata in particolare ai prodotti della norcineria toscana che vengono valutati e premiati da una giuria popolare. Agli ottimi salumi e insaccati si affiancano, come da tradizione, gli altri protagonisti della cucina locale: formaggi, miele, panetteria e dolci.

ITINERARI

Percorsi nei dintorni di Fucecchio

Fucecchio - Padule

Via Francigena

Toscana
Percorso naturalistico storico religioso

Via Romea Strata

Organizzazione generale: Diocesi Vicenza – Ufficio Pellegrinaggi
Indirizzo: Contrà Vescovado, 3 – 36100 Vicenza
Tel.: +39 0444 327146
Email: [email protected]
Sito: www.romeastrata.it
Apertura al pubblico: al lunedì al venerdì 8.30-12.30

Romea Strata è un’iniziativa dell’Ufficio Pellegrinaggi della Diocesi di Vicenza, in collaborazione con il Centro Italiano Studi Compostellani. Il nome vuole estendere idealmente a tutti i percorsi nel nord-est d’Italia l’apparentamento con la via Francigena (o Romea), la principale direttrice dei pellegrinaggi verso Roma.

Le tappe in Toscana

Superato il confine tra Emilia Romagna e Toscana al Passo della Croce Arcana la Via Romea Strata prosegue attraverso sei tappe principali (i numeri si riferiscono alla progressione complessiva delle tappe in direzione nord-sud) lungo il seguente percorso:

15 – Capanno Tassoni (Fanano-MO)-Cutigliano (PT)
– lunghezza: km. 13,7
– tempo medio di percorrenza: 3h30′
– difficoltà: media
– tipo di strada: sentieri, strade asfaltate
– percorribilità: a piedi, bicicletta

16 – Cutigliano-San Marcello Pistoiese-Ponte Petri (PT)
– lunghezza: km. 23,4
– tempo medio di percorrenza: 6h
– difficoltà: media
– tipo di strada: asfaltata e sterrata, sentiero
– percorribilità: a piedi, bicicletta

17 – Ponte Petri-Pistoia (PT)
– lunghezza: km. 18
– tempo medio di percorrenza: 4h40′
– difficoltà: media
– tipo di strada: asfaltate e sterrate, sentiero
– percorribilità: a piedi, bicicletta

18 – Pistoia-San Baronto (PT)
– lunghezza: km. 19
– tempo medio di percorrenza: 5h30′
– difficoltà: impegnativa
– tipo di strada: asfaltate e sterrate, sentiero
– percorribilità: a piedi, bicicletta

19 – San Baronto-Lamporecchio (PT)-Fucecchio (FI-punto di raccordo con la via Francigena)
– lunghezza: km. 26,3
– tempo medio di percorrenza: 7h30′
– difficoltà: media
– tipo di strada: asfaltate e sterrate, carrareccia
– percorribilità: a piedi, bicicletta

20 – Fucecchio (FI)-San Miniato (PI-tappa in comune con la via Francigena)
– lunghezza: km. 10
– tempo medio di percorrenza: 2h
– difficoltà: facile
– tipo di strada: asfaltate e sterrate
– percorribilità: a piedi, bicicletta

Padule di Fucecchio

padule di ducecchioZone: Empolese Valdelsa e Vladinievole
Comuni: Fucecchio (FI) – Larciano (PT) – Ponte Buggiano (PT)
Tipo: area naturale protetta con laghi, aree paludose e percorsi di trekking
Tel.: +39 0573 84540
Email: [email protected]
Sito: www.zoneumidetoscane.it/files/padamb.html

La Riserva Naturale Padule di Fucecchio è molto adatta ai percorsi a piedi. Tramite il Laboratorio per l’Educazione Ambientale, il Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio ha predisposto ben 30 diversi itinerari didattici. In particolare sono due quelli attrezzati e segnalati per i visitatori al di fuori dell’età scolastica.

 

padule fucecchio (3)1 – Itinerario storico-ambientale

Il punto di partenza è Ponte a Cappiano. Successivamente si giunge all’abitato di Massarella per poi proseguire lungo lo specchio d’acqua fino all’essiccatoio di tabacco e al Capannone. Si prosegue per il podere Pratogrande e si conclude l’itinerario a Ponte Buggianese.

 

2 – Itinerario naturalistico “Le Morette”

È consigliato nel periodo che va dal mese di marzo alla prima metà di giugno. Il punto di partenza è il Centro Visite di Castelmartini, dove c’è una documentazione sulla flora e fauna Padule. Una strada conduce a Le Morette, riserva naturale nella provincia di Pistoia. Il vicino Casotto Verde è un osservatorio molto adatto all’osservazione degli uccelli.

Canale Usciana - trekking e bicicletta

padule fucecchio (4)È un suggestivo percorso di 6 chilometri, segnalato da cartelli, che si snoda lungo gli argini del canale Usciana e che collega il Ponte di Cappiano al Padule di Fucecchio. L’itinerario, di interesse naturalistico, è percorribile in un’ora e mezzo a piedi o in 40 minuti con mountain bike. Gradevole la veduta sulla vallata compresa tra le colline delle Cerbaie e il Montalbano. Le cartine degli itinerari – in lingua italiana ed inglese – con la descrizione dettagliata dell’itinerario, dei collegamenti, del territorio dal punto di vista ambientale e storico sono disponibili presso gli uffici turistici.

TIPO percorso naturalistico trekking a piedi o mountain bike
ZONA Padule di Fucecchio
PARTENZA Fucecchio
ARRIVO Ponte di Cappiano
LUNGHEZZA 6 chilometri
TEMPO DI PERCORSO 2 ore e 30 minuti a piedi
DIFFICOLTA facile
ATTRAZIONI Canale Usciana, Ponte di Cappiano, colline delle Cerbaie, Padule di Fucecchio

CULTURA

Storia

Fucecchio viewIl nome è attestato per la prima volta nel 1027 come Ficecchio, probabilmente derivato dal latino ficeclum (bosco di piante di fico o luogo di fichi). Le origini sono strettamente legate ai conti Cadolingi, potente casata originaria di Pistoia che, attorno all’anno Mille, possedeva terre e castelli nella Valdinievole e nel Valdarno Inferiore. I nobili costruirono il Castello di Salamarzana vicino alle strade transitate da mercanti e pellegrini, prima tra tutte la Via Francigena (o Romea) che qui scavalcava l’Arno. Nel X° secolo un primo nucleo abitato esisteva già accanto al fiume.

Estintasi nel 1113 la dinastia dei Cadolingi, Fucecchio attraversò un periodo di decadenza e fu al centro di conflitti tra Firenze, Lucca e Pisa, tutte in fase di espansione territoriale. Seguirono, nel corso del XIII° secolo e sotto il dominio di Lucca, anni di intensa crescita. Nuovi borghi furono costruiti attorno al castello, evento che obbligò alla costruzione di mura per contenere tutte le fortificazioni già esistenti e tutti i nuovi insediamenti. Nel 1314 la cittadina si staccò da Lucca per accostarsi progressivamente a Firenze, cui si sottomise nel 1330 e Piero Medici (il “Gottoso”) trasformò il fortilizio in fattoria. Nel XIV° secolo la popolazione fu quasi totalmente decimata dalla peste che imperversava in tutta Europa. La ripresa fu lenta e coincise con il graduale ripopolamento delle campagne, avvenuto a partire dal XVI° secolo.

La vendita di terreni agricoli e l’accresciuta quantità di fattorie e latifondi di proprietari fiorentini, tra cui la famiglia Medici, dettero presto un nuovo impulso all’agricoltura. Il prosciugamento del Lago di Fucecchio, riportato dopo oltre 300 anni all’originaria condizione di palude, contribuì nel XVII° secolo al recupero di terre fertili. Nel XIX° si svilupparono attività legate alla manifattura, all’artigianato e al piccolo commercio, progressivamente ingrandite dopo il 1945 dal settore conciario e calzaturiero. Attualmente nel territorio di Fucecchio c’è un ampio e apprezzato settore produttivo dedicato alla pelletteria di qualità.

GASTRONOMIA

Piatti tipici

Zuppa di pane

zuppa di paneAl pane raffermo sono uniti fagioli cannellini, cavolo-verza, pomodoro, verdure varie e timo. È consumata ancora calda nella tradizionale terrina di coccio.

Fegatelli di Fucecchio

fegatelli di fucecchioI fegatelli sono diffusi in tutta la Toscana con molte varianti. A Fucecchio i pezzetti di carne – non solo il fegato ma anche parti magre del suino – sono infilzati in un rametto di finocchio selvatico e utilizzando. Lo spiedino è cucinato nello strutto.

Germano reale in umido

padule fucecchio (2)Il germano reale, uccello simbolo del Padule di Fucecchio insieme all’alzavola (o bozzoletto), è un insolita e prelibata carne che si può trovare ancora oggi in vendita nelle macellerie o nei menù dei ristoranti tipici.

Schiacciata di Pasqua

La particolarità di questo dolce sta ancora nel processo di lievitazione naturale che avviene in tre fasi, “ritoccando” l’impasto. Gli ingredienti sono aggiunti in due fasi distinte e il tutto cotto grazie al calore sprigionato da bracieri posti in una madia. È ottima accompagnato con la cioccolata e con il vin santo locale.

Zuccherini

zuccherini di fucecchioHanno il pregio di conservarsi a lungo dato che la pasta è assimilabile a quella del biscotto secco. Sono ancora preparati nelle case e nei laboratori artigianali, più frequentemente nel periodo di Carnevale.

Prodotti tipici

Vino bianco

Il vino con il marchio DOC Bianco dell’Empolese è ottenuto da uve di Trebbiano Toscano, il vitigno principe della regione, con l’eventuale aggiunta di altre a bacca bianca della zona. Il vino viene normalmente prodotto mediante un rapido processo di vinificazione che tende all’immediata estrazione del succo dall’uva, in modo che le bucce non entrino in fermentazione. Il prodotto da imbottigliare è un vino leggero, delicato, fragrante e beverino. È un vino da bersi giovane, entro un anno dalla vendemmia. Ottimo per accompagnare piatti come la panzanella, quelli a base di pesce, anguille, verdure, formaggio marzolino, carciofi fritti.

Esiste anche una versione dolce, il Bianco dell’Empolese Vin Santo DOC.

cereali

Cereali

Vino (Salamartano, Vin Santo, Montellori Brut, ottenuto da vitigni locali con il metodo classico)

Olio extra vergine di oliva

Salumi

ARTIGIANATO E ARTISTI

Attività tradizionali

Sono molti gli antichi mestieri caduti in disuso oppure trasformati con le nuove tecnologie e con un diverso tipo di economia. Nel territorio di Fucecchio erano quattro le attività tradizionali, oggi quasi completamente scomparse.

Calzolai

È uno dei lavori più tradizionali nel territorio ed è stato praticato a livelli artigianali fino a pochi anni fa. Il calzolaio realizzava la scarpa dall’inizio alla fine, utilizzando materiali e collanti naturali.

Ceramisti

Fin dal XIII° secolo Fucecchio è stato un importante centro di produzione di ceramiche. Tra i secoli XVIII° e XIX° la produzione raggiunse un altissimo livello, tanto che nel 1724 venne fondata la Compagnia di Vasellai.

barchino di FucecchioNavicellai e barcaioli

Il navicello era un’imbarcazione larga circa 2 metri e lunga 5 con spazio a prua per un giaciglio. Poteva accogliere 6 o 7 passeggeri e la maggior parte delle imbarcazioni erano usate per trasportare merci fino a Livorno. La barca, invece, aveva prua appuntita ed era abbastanza larga da contenere due letti; veniva utilizzata soprattutto per la pesca.

 

 

 

Trecciaiole
trecciaioleErano donne che intrecciavano la paglia per farne cappelli. In Toscana sono esistite fin dal XIV° secolo e hanno continuato l’attività fino alla metà del XX°. La paglia, robusta e resistente, veniva ottenuta tagliando il grano quando non era ancora maturo e poi sottoponendo lo stelo a un trattamento speciale. Sono ancora prodotti oggetti con erbe di palude.

SERVIZI TURISTICI

Noleggio auto d’epoca

Slow Drive

Fucecchio (FI)
Noleggio auto vintage e tour

Sosta camper

In piazza Pertini, lungo via Fucecchiello, c’è un’area gratuita dotata di scarico delle sostanze organiche e con un punto di allaccio all’acqua potabile. Nella stessa piazza c’è anche un fontanello d’acqua di alta qualità dotato di quattro erogatori.