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Barberino Tavarnelle circondata dal verde, da Badia a Passignano e da tanti borghi

Barberino_Val_d'Elsa-StemmaIl territorio di Barberino Tavarnelle è situato nella zona del Chianti e si estende su una zona collinosa punteggiata di vigne, oliveti e cipressi secolari, e attraversata dalla Via Cassia (SS 2). Il territorio è il risultato dalla recente unione di due comuni confinanti: Barberino Val d’Elsa e Tavarnelle Val di Pesa.  È un’accogliente area che ha mantenuta intatta le strutture dei borghi medievali che sovrastano le colline tutt’intorno due capoluoghi. Pur derivati dalla stessa matrice storica e culturale, questi piccoli abitati risultano comunque diversi l’uno dagli altri, piccoli mondi tutti da scoprire: Petrognano e i ruderi del villaggio di Semifonte, Poneta con il castello di Poppiano e altri ancora. Il centro storico di Barberino Val d’Elsa ha una forma “a fuso” ed è solcato per tutta la lunghezza dalla strada principale che collega le due porte di accesso, quella Senese-Romana, in pietra con arco gotico, e quella Fiorentina. Barberino Valdelsa ha ricevuto il riconoscimento Bandiera Arancione per la qualità ambientale e l’accoglienza turistica.

Tavarnelle Val di Pesa è ubicata nella zona del Chianti Fiorentino, circondata da graziosi piccoli borghi quali San Donato in Poggio e nota per la produzione di pregiati vini. Da segnalare la Badia di Passignano, antico monastero noto per la produzione vinicola, la Pieve di San Pietro a Bossolo con il Museo di Arte Sacra e la Villa di Poggio Petroio.

ZONA Valdelsa
TIPO borgo medievale
COORDINATE 43°32’35.98’’N 11à10’19.83’’E
ALTITUDINE 373 m s.l.m.
PRODOTTI vino Chianti Classico DOC
LOCALITA Badia a Passignano, San Donato in Poggio
SPORT trekking escursionistico, ciclismo, equitazione
CONFINI Castellina in Chianti (SI), Certaldo (FI), Montespertoli (FI), Poggibonsi (SI), San Gimignano (SI), Castellina in Chianti (SI),  Greve in Chianti (FI), San Casciano in Val di Pesa (FI)


barberino val d'elsa mapInformazioni Turistichefirenze map

Ufficio Informazioni
via Mannucci, 3
tel. +39 055 805229
[email protected]net

Ufficio Informazioni
piazza G. Matteotti – Tavarnelle Val di Pesa (FI)
tel. +39 055 8077832
[email protected]
www.tavarnellechiantidavivere.it
Touch Info Point

COSA VEDERE

Castelli e Ville

tsl-panarettaCastello della Paneretta

Castello della Paneretta

castello panerettaZona:Valdelsa
Comune: Barberino Valdelsa (FI) – località Monsanto
Tipo: edificio fortificato  (XIV°-XVI° secolo)

Costruito nel XIV° secolo, il castello è ubicato in un’eccellente posizione panoramica contornata da boschi di cipressi. E’ caratterizzato da una roccaforte quadrilatera e da mura massicce e scarpate con merlatura guelfa, contornate da quattro torri angolari con al centro la possente struttura del mastio. Nel XVI° secolo il castello fu oggetto di una profonda ristrutturazione e trasformato in villa. Le stanze dell’edificio principale furono affrescate da Bernardino Poccetti. L’edificio fu frequentato da artisti e letterati quali Girolamo Muzio, che dedicò un poema al castello e vi abitò fino alla morte. Attualmente è sede di unazienda agricola specializzata nella produzione di vino Chianti Classico.

Palazzo Malaspina

Zona: Val di Pesa (Chianti Fiorentino)
Tipo: palazzo medievale (X°-XIV° secolo)
Indirizzo: Piazza Malaspina – località San Donato in Poggio
Tel.: +39 055 8072338
[email protected]
www.sandonatoinpoggio.it
Orari: da lunedì a sabato 9.00-12.30 e 16-19.00; domenica e festivi 9.00-12.30; chiuso mercoledì; orari ridotti nel periodo invernale

Il Palazzo Malaspina è un edificio in stile tardo-rinascimentale ma risalente al X° secolo. Nel periodo medievale divenne l’abitazione della famiglia Ticci e, nel XVIII° secolo, residenza dei marchesi Malaspina. Dopo importanti interventi di restauro, il palazzo ha recuperato le caratteristiche architettoniche originali senza contare l’inserimento di moderni impianti di videodiffusione e wi-fi in tutti i piani, in modo da essere utilizzabile come spazio espositivo. Nel palazzo sono organizzati congressi, mostre, convegni, concerti, presentazioni di pubblicazioni, iniziative di tipo turistico, culturali, di promozione del territorio e di prodotti enogastronomici, industriali e commerciali. Su richiesta, all’interno del Palazzo possono esser realizzati eventi nuziali.

Villa di Poggio Petroio

Zona: Val di Pesa (Chianti Fiorentino)
Tipo: villa fortificata (XVII° secolo)
Indirizzo: Strada Pontenuovo, 3 – Località Romita
Tel.: +39 055 8070004  /  +39 335 6636002
Orari: primo martedì del mese su appuntamento e con orario 10.00-13.00 e 15.00-18.00

Il castello, di cui oggi non restano che pochi resti, nel 988 era uno di quelli in Val di Pesa di proprietà della famiglia Visdomini. Era il ceppo familiare di San Giovanni Gualberto, che secondo alcuni autori nacque proprio a Petroio verso il 995. Nel 1302 il castello fu distrutto da armati della fazione ghibellina neria, aiutati da Carlo IV°. Riedificato, nel XVI° secolo fu trasformato in una villa, acquistata alla fine del XIX° secolo dall’avvocato fiorentino Lazzaro Martini, da cui discendono gli attuali proprietari, la famiglia Conti. Nei secoli successivi, la villa è stata sottoposta a diverse ristrutturazioni. Conserva due torri del l’antico fortilizio con rivestimento murario a ciottoli di fiume.

Chiese

tsl-sanappianoPieve di Sant’Appiano

Badia di Passignano (Abbazia di San Michele Arcangelo)

passignanoZona: Val di Pesa (Chianti Fiorentino)
Comune: Tavarnelle Val di Pesa – località Badia a Passignano
Tipo: monastero vallombrosano e chiesa (XIV°-XVII° secolo)
Tel: +39 055 805081
Servizi: visite guidate domenica pomeriggio

È un antico monastero esistente già nell’alto Medioevo. L’intitolazione a San Michele Arcangelo suggerisce come periodo di fondazione l’epoca longobarda, visto il particolare culto tributato all’”angelo guerriero” da parte di questo popolo. Fu sede di una scuola frequentata anche da Galileo Galilei. Più volte distrutto e ricostruito, nel XIX° secolo, con la soppressione dell’ordine monastico, il complesso divenne una villa privata e trasformato in un castello neogotico. Nel 1986 i monaci vallombrosani ripresero possesso del monastero. Il complesso appare ancora oggi racchiuso all’interno della cinta muraria del XV° secolo a pianta quadrangolare e con torri d’angolo. Attualmente il monastero può esser visitato su richiesta la domenica pomeriggio con visita guidata.

Esternamente il monastero si presenta più simile a una fortezza che a un cenobio. Le mura di difesa risalgono al XV° secolo. Il chiostro del monastero venne realizzato nel 1470 su disegno di Jacopo Rosselli (1439-1515), fratello di Bernardo Rosselli, che dipinse le lunette nel refettorio. Nel refettorio del monastero c’è una Ultima Cena di Domenico Ghirlandaio, recentemente restaurata e assolutamente da vedere. Tra gli ambienti di servizio di particolare pregio è la cucina, rimasta con l’aspetto originale.

La chiesa abbaziale, a pianta a croce latina, è stata quasi interamente ricostruita dalla seconda meta del XVI° secolo. All’interno della chiesa, la cui facciata è in filaretto di alberese (XIII° secolo), ad unica navata ci sono numerosi affreschi di Domenico Cresti, detto il Passignano (XVI° secolo). Nel tramezzo, opera in legno di Michele Confetto, sono inserite due tavole del Ghirlandaio (XVI° secolo). Nella cripta, risalente ad una precedente costruzione romanica del XI° secolo, è sepolto il fondatore dell’ordine vallombrosano San Giovanni Gualberto, deceduto nel 1073. La cripta è divisa in tre navate con le volte a crociera sostenute da colonne di spoglio e da mensole appoggianti al muro. Il reliquiario di san Giovanni Gualberto è formato da un busto in argento cesellato e sbalzato realizzato nel XV° secolo con aureola realizzata da Paolo Sogliani. Le pitture poste sugli sportelli in legno raffigurano tre scene: San Pietro Igneo che attraversa il fuoco, San Giovanni Gualberto libera un monaco dal demonio, il Reliquiario portato in processione, tutte opera di Filippo di Antonio Filippelli.

Cappella dei Pesci

Zona: Val di Pesa (Chianti Fiorentino)
Comune: Tavarnelle Val di Pesa – località Passignano
Tipo: cappella  (XVI° secolo)

A breve distanza dal monastero di Badia Passignano, sulla strada che conduce a Panzano e Greve in Chianti, è situata un’elegante cappella a pianta circolare realizzata per ricordare la memoria di un miracolo di San Giovanni Gualberto. Secondo la tradizione, durante il soggiorno di papa Leone IX° a Passignano, Giovanni Gualberto inviò due conversi alla fonte di Camugnana, situata dove oggi sorge la cappella, per prelevare due lucci da offrire al pontefice. I due conversi ribatterono che in quella fonte non c’erano mai stati dei pesci, in ragione delle ridotte dimensioni, ma Giovanni Gualberto fu irremovibile. Una volta giunti sul posto i conversi effettivamente vi trovarono i due pesci e da allora si diffuse la leggenda che le acque della fonte fossero miracolose e anche taumaturgiche.

Nel 1510, don Iacopo Mindria da Bibbiena, fece costruire la cappella quale ringraziamento per la guarigione da una grave malattia. L’edificio ha pianta circolare ed è sovrastato da una piccola cupola, rivestita esternamente da mattoni disposti a squame di pesce. All’interno, sotto l’altare, è collocata la vasca dalla quale sgorgava l’acqua della sorgente miracolosa.

Chiesa di San Biagio

Zona: Val di Pesa (Chianti Fiorentino)
Comune: Tavarnelle Val di Pesa – località Passignano
Tipo: cappella (XIV° secolo)

Il primo oratorio venne costruito nel 1080 per volontà dell’abate Giovanni Leto all’esterno delle mura del Monastero di Passignano. Si voleva dare agli abitanti del borgo di Passignano la possibilità di usufruire dei servizi religiosi, affidati ad un sacerdote del clero secolare. La chiesa fu ricostruita nelle forme attuali nel 1335.

Esternamente è semplice e il portale d’ingresso ha un architrave in pietra sormontato da una lunetta. L’interno, ad aula unica coperto a capriate, ha una piccola abside semicircolare. Le pareti all’interno sono completamente affrescate e risalgono al XV° secolo, probabilmente opera di Filippo di Antonio Filippelli. Sulla parete di destra si trovano nell’ordine: Il Battesimo di Gesù, Sant’Anna che tiene in grembo la Vergine col Bambino al centro, L’eterno Padre che sostiene il crocifisso e, in basso, San Bernardo di Chiaravalle e San Benedetto a destra e San Biagio a sinistra.

Sulla parete sinistra ci sono San Antonio Abate, Santa Cristina e Santa Tecla mentre rimangono tracce di San Michele Arcangelo, San Lorenzo Martire e di altri Santi. Nell’abside rimangono tracce di affreschi raffiguranti Santa Cristina della Ruota, San Giovanni Gualberto e San Cristoforo. In alto rimane la figura dell’Eterno Padre circondato da Angeli.

Pieve di San Pietro a Bossolo e Museo di Arte Sacra

Zona: Chianti
Comune: Tavarnelle Val di Pesa – località Bossolo
Tipo: chiesa romanica (X° secolo)

Chiesa romanica attestata già nel 990 (X° secolo) con all’interno opere romane, bizantine e di scuola fiorentina. Deriva il suo nome da in buxula che era il nome con cui negli eserciti romani si definiva la cassa imperiale. Il luogo su cui sorge la chiesa era abitato già dal V° secolo. Nel XX° secolo furono eseguiti lavori di restauro che hanno ripristinato l’aspetto originale della chiesa mutato nel corso dei secoli. L’edificio basicale è a tre navate coperte a tetto e dotate di absidi semicircolari. La facciata è a salienti ed è preceduta da un portico. Sul fianco sud è posto il chiostro a pilastri ottagonali. Del campanile originario resta una campana datata 1290. Da segnalare un fonte battesimale a immersione, monolitico quadrilobato di forma esagonale risalente al V° secolo. Nel piazzale antistante la pieve sono stati rinvenuti i resti di due edifici di chiese precedenti e cripte risalenti all’epoca paleocristiana.

Tramite il portone della canonica posta sulla destra della pieve, si accede a un chiostro tardo-medievale a pilastri ottagoni, dove si possono ammirare alcune campane. Nella canonica è ubicato il Museo di Arte sacra che contiene opere di Meliore, Neri di Bicci, Ugolino di Nerio, del Maestro di Tavarnelle e di altri artisti “minori” toscani, nonché pregevoli opere di oreficeria tra cui spicca una stupenda croce astile del XIII° secolo.

Pieve di Sant'Appiano

pieve santo appiano1Zona: Valdelsa
Comune: Barberino Valdelsa (FI) – località Appiano
Tipo: complesso religioso romanico (IX°-X° secolo)

È dedicata a Sant’Appiano cui, tradizionalmente, viene attribuita l’evangelizzazione della Valdelsa. Attualmente fanno parte del complesso la pieve, la canonica, il chiostro, i resti del battistero, le rovine di un edificio ottagonale, un gruppo di case costituenti il villaggio e le strutture fortificate dell’insediamento. La pieve, in stile romanico, ha un impianto a tre navate con copertura lignea. Nella navata sinistra, oltre all’urna contenente i resti di Sant’Appiano, ci sono tre riquadri affrescati all’interno di finte architetture dipinte a simulare una pala d’altare: San Pietro Martire e Santi Antonio Abate e Matteo Evangelista, opere di Filippo di Antonio Filippelli, e Martirio di San Sebastiano di Bernardo Rosselli (1484). Tra le opere pittoriche spiccano anche il trittico Madonna con Bambino e i Santi Giovanni Battista e Girolamo della Marca, opera del Maestro di Signa, e una serie di tele, tra le quali la più importante è Santi Sebastiano, Girolamo e Rocco, della scuola del Pollaiolo.

Del battistero protoromanico (V° secolo), posizionato di fronte alla chiesa, rimangono soltanto quattro pilastri con decorazioni raffiguranti simboli quali il tau, segni cosmici e la croce, unici superstiti dell’edificio crollato nel 1805 a causa di un terremoto. Nella canonica è stato allestito un antiquarium che espone frammenti di ceramiche etrusche e romane, e altri oggetti di epoca successiva alla distruzione di Semifonte.

Località nei dintorni di Barberino Val d’Elsa

Badia di PassignanoBadia a Passignano

San Donato in Poggio

Zona: Val di Pesa (Chianti Fiorentino)
Tipo: borgo di origini medievali (XI°-XIII°-XIV° secolo)
Ufficio Turistico: Palazzo Malaspina – Piazza Malaspina
Tel: +39 055 8072338
[email protected]
www.sandonatoinpoggio.it

Risalente al XI° secolo, il borgo si sviluppò lungo una via di comunicazione tra Firenze e Siena. Nel XIV° secolo divenne il capoluogo della Lega del Chianti, guidata da un podestà di Firenze, città cui San Donato era sottomesso. Il borgo conserva ancora notevoli testimonianze del XIII° e XIV° secolo, quale la cinta muraria con le due porte di accesso, la torre di avvistamento denominata “Il Torrino”, il pozzo di forma ottagonale sotto cui si estende una cisterna, il Palazzo Malaspina di epoca rinascimentale, il Palazzo Pretorio che all’interno conserva affreschi del XIV° secolo e la chiesa di Santa Maria della Neve del XV° secolo.

Il centro storico è caratterizzato da una serie di stradine tortuose contornate da notevoli elementi architettonici medievali tra i quali la casa-torre denominata “Torre Campanaria” (XII° secolo). Fuori del borgo c’è la pieve di San Donato in Poggio, un esempio di architettura romanica fiorentina (XII° secolo). L’esterno è caratterizzato da una regolare muratura a filaretto in alberese. L’interno, a tre navate con altrettante absidi, conserva tra gli altri un fonte battesimale di Giovanni della Robbia (1513), un trittico attribuito a Giovanni del Biondo (1375), altre tavole trecentesche e, all’altare maggiore, una croce dipinta attribuita ai seguaci di Giotto.

Linari

linariZona: Valdelsa
Comune: Barberino Valdelsa (FI)
Tipo: borgo medievale

È un borgo medievale fortificato, ubicato tra le verdi colline della Valdelsa e arroccato su un piccolo rilievo. Dopo essere stato inserito nel territorio di Firenze fu gravemente danneggiato durante l’assedio delle milizie di Siena (1432). Tutti gli edifici sono disposti lungo una strada centrale lastricata che univa le porte del borgo. Nella parte alta dell’abitato ci sono il castello (ampiamente rimaneggiato nel XIX° secolo), il palazzo signorile, due torri e la piccola chiesa romanica di Santa Maria, quest’ultima in cattivo stato di conservazione. Al di fuori del borgo c’è la Chiesa di Santo Stefano, in stile romanico rurale, affiancata dall’Oratorio di S. Carlo Borromeo.

Petrognano

Zona: Valdelsa
Comune: Barberino Valdelsa (FI)
Tipo: borgo medievale con case-torri

Circondato da verdi colline piene di vigneti è ubicato nei pressi dei ruderi dello scomparso villaggio di Semifonte, di cui ha ereditato alcune delle strutture sopravvissute alla distruzione da parte di Firenze. Vecchie case e torri medievali del XIII° e XIV° secolo sono sparse nella campagna circostante. Nell’abitato ci sono interessanti case-torri, di un periodo compreso tra il XII° ed il XV° secolo, tra cui le principali sono quella di Montigliano e quella di Morello.

Tignano

Barberino Val d'Elsa (FI) - borgo di TignanoZona: Valdelsa
Comune: Barberino Valdelsa (FI)
Tipo: borgo medievale

Ubicato su di un rilievo con un’ampia vista panoramica sulla Valdesa, è uno dei pochi borghi murati rimasto pressoché immutato nel corso dei secoli. Tutto circondato dalla cerchia muraria originale, è dominato dal castello, cui si accede tramite una ripida rampa che conduce alla Porta Fiorentina. Questa era difesa dal cassero, una tozza e robusta mole quadrata. All’interno del borgo ci sono l’Oratorio di Sant’Anna, risalente al XVI° secolo, e il Palazzo Begliuomini, del XIV°. Nell’abitato spicca la casa-torre di Tignano Alto. Al di fuori dell’abitato c’è la Chiesa di San Romolo, in stile romanico e a pianta rettangolare con, all’interno un tabernacolo in terracotta invetriata di Giovanni della Robbia e un dipinto degli allievi di Andrea del Sarto.

ARTE E MUSEI

Musei

arte etruscaUrna cineraria etrusca

Museo Archeologico di Barberino Val d'Elsa

museo etrusco barberino valdelsaZona: Valdelsa
Comune: Barberino Valdelsa (FI)
Tipo: museo archeologico
Indirizzo: Pieve di Sant’Appiano

Nella canonica della Pieve di Sant’Appiano è stato collocato un piccolo antiquarium. Sono esposti reperti provenienti dalle zone limitrofe e venuti alla luce durante alcune campagne di scavo. L’oggetto senz’altro più interessante è un idoletto pagano in pietra – Eros che cavalca un cane – databile al II° secolo d.C. Sono esposte numerose urne etrusche.

Museo di Arte Sacra di Tavarnelle Val di Pesa

Zona: Val di Pesa (Chianti Fiorentino)
Comune: Tavarnelle Val di Pesa
Tipo: museo di arte sacra
Indirizzo: Strada della Pieve – località San Pietro a Bossolo
Orari: sabato e domenica 16.30-19.00; periodo invernale apertura su appuntamento

Il Museo di Arte Sacra di Tavarnelle Val di Pesa è allestito all’interno della canonica attigua alla Pieve di San Pietro in Bossolo. La raccolta è esposta in quattro ambienti del primo piano dell’edificio. Di questi quattro ambienti le prime due sale sono le più importanti, ciascuna dedicata al piviere dal quale le opere provengono: quello di San Pietro in Bossolo e quello di San Donato in Poggio. Il museo contiene opere di Meliore, Neri di Bicci, Ugolino di Nerio, del Maestro di Tavarnelle e di altri artisti “minori” toscani, nonché pregevoli opere di oreficeria tra cui spicca una stupenda croce astile del XIII° secolo.

Museo della Cultura Contadina "Emilio Ferrari"

Zona: Val di Pesa (Chianti Fiorentino)
Comune: Tavarnelle Val di Pesa
Tipo: museo di etnografico
Indirizzo: Via del Giglio, 47 – località San Donato in Poggio
Orari: dal lunedì a sabato 9.00-12.30 e 16.00-19.00, domenica e festivi 9.30-12.30; periodo invernale: dal 1° novembre al 30 marzo martedi 16.00-18.00 e giovedì 10.00-12.00
Ingresso: gratuito
Accessibilità a disabili:

Il museo espone una collezione di attrezzi, utensili e strumenti che documentano le attività produttive e l’artigianato legato alle attività della zona del Chianti. Particolarmente pregiati sono gli utensili e contenitori in rame di uso casalingo del XIX° secolo.

Mostra del Ricamo di Tavarnelle

Zona: Chianti
Comune: Tavarnelle Val di Pesa
Tipo: museo di artigianato
Indirizzo: Strada della Pieve – località San Pietro a Bossolo
Tel: +39 055 8077195
Orari: sabato e domenica 15.00 -18.00 – periodo invernale: su prenotazione

Siti archeologici

tsl-petrogmanoPetrognano

Semifonte

battaglia medievale (Semifonte - Barberino val d'Elsa)Zona: Valdelsa
Comune: Barberino Valdelsa (FI) – località Petrognano
Tipo: villaggio medievale (XII° secolo) – ruderi

L’abitato si sviluppò dentro la fortezza, risalente al 1181, che aveva il compito di sorvegliare i liberi comuni vicini che, in quel periodo, si stavano moltiplicando. Il villaggio ebbe un rapido sviluppo e divenne un importante centro commerciale, anche per l’ubicazione lungo la via Francigena (o Romea). Nel periodo di massimo sviluppo Semifonte era circondato da mura lunghe 3 chilometri e l’abitato, dove vivevano più di 300 famiglie, comprendeva chiese, palazzi, botteghe, magazzini. Le dimensioni e la potenza raggiunte innescarono un’aspra rivalità con Firenze. Si narra che i cavalieri di Semifonte andassero fin sotto le mura di Firenze a gridare, per scherno: “Va Firenze, fatti in là , Semifonte diviene città”. Inevitabilmente la città ricorse alle armi e, nel 1202, assediò e poi conquistò il villaggio. Quindi le milizie rasero al suolo l’abitato e Firenze emanò un editto che vietava qualsiasi tipo di ricostruzione.

Barberino Val d'Elsa (FI) -cappella di S. Michele Arcangelo a SemifonteAttualmente del borgo rimangono, nascosti dalla vegetazione, alcuni ruderi e alcune cappelle che hanno, all’interno, sorgenti. Tra queste la più importante è la cosiddetta “Fonte del Latte”. Per soddisfare molte e insistenti richieste, attorno al 1594 il granduca Ferdinando I° Medici acconsentì alla costruzione della cappella di San Michele Arcangelo. Progettata da Santi di Tito l’edificio è a pianta ottagonale e coronato da una cupola che (nel rapporto di 1:8) riproduce esattamente quella del Duomo di Firenze. Non a caso è conosciuta come “Il Duomo della Val d’Elsa”. All’interno c’è la pala San Michele Arcangelo, San Nicola e altri santi di Bernardino Poccetti (1597).

Artigianato Artistico

Il Tafano - laboratorio di ceramica

tafanoIl Tafano di Catia Massai

Via di Spoiano, 8/a –Tavarnelle Val di Pesa
Tel.: +39 347 0159407
Sito: www.ceramicheiltafano.it
video: https://www.youtube.com/watch?v=Ew9k82fPQ20
Servizi: corsi di ceramica per bambini, per adulti, dimostrazione pratiche e visita individuale o gruppo (massimo 15 persone) al laboratorio

Da 25 anni Catia Massai produce maioliche e oggetti in ceramica come lampade da tavolo, vasi, palline. Utilizza frequentemente l’antica e pregiata tecnica Colombino e solo manuale (modellare un cordone d’argilla arrotolandolo su se stesso per dopo fare forma agli oggetti). Nel laboratorio artigiano di ceramiche, Catia fornisce spiegazioni e dimostrazioni pratiche. oltre a visite guidate  di 1.30h dove le persone possono conoscere la tecnica del  Colombino.

COSA FARE

Eventi

Festa dei Bifolchi

Tipo: enogastronomico
Periodo: marzo
Località: Santuario della Madonna di Pietracupa – località San Donato in Poggio

Nel XVI° secolo c’era la tradizione di offrire una cesta di grano alla Madonna di Pietracupa. In cambio c’era un’abbondante pranzo a base di brodo, bollito di manzo, carne al sugo, carne di pollo, vino. Quest’antica tradizione è stata ripristinata da qualche tempo con il contributo di tutti gli abitanti del villaggio.

Sagra della frittella del fior di cascia

Tipo: enogastronomico
Periodo: maggio
Località: Sambuca

È un’insolita sagra paesana che ruota attorno a frittelle a base di fiori di acacia. È possibile inoltre assaggiare anche piatti della cucina tradizionale toscana e assistere ad alcuni spettacoli di animazione e gare sportive.

ITINERARI

Percorsi

San Donato in PoggioScorcio di San Donato in Poggio

Tour Enogastronomico (Cantine Antinori)

Visite alle Cantine Antinori per tutti coloro che sono appassionati o amanti del vino.

Infomazioni e prenotazioni:

Cantine Antinori
Località Badia a Passignano – Tavarnelle San di Pesa (FI)
Tel: +39 055 8071278
[email protected]
www.osteriadipassignano.com

1 –Antinori a Badia a Passignano

Orari: tutti i giorni (escluso domenica) 11.15 -18.15
Durata:  circa 4 ore
Partenza: ritrovo presso l’Enoteca Antinori di Badia a Passignano

Programma: visita al vigneto con introduzione alla viticoltura e alla produzione del vino; visita alle millenarie cantine dell’Abbazia. A seguire pranzo o cena nell’Osteria di Passignano con menù abbinato ai classici vini Antinori: Cervaro della Sala, Chianti Classico Gran Selezione Badia a Passignano, Tignanello, Brunello di Montalcino, Muffato della Sala preceduto da degustazione di olio extravergine d’oliva.

2 –Badia a Passignano e i Grandi Vini Antinori

Orari: tutti i giorni (escluso domenica) 11.15 -18.15
Durata:  circa 4 ore
Partenza: ritrovo presso l’Enoteca Antinori di Badia a Passignano

Programma: visita al vigneto con introduzione alla viticoltura e alla produzione del vino; visita alle millenarie cantine dell’Abbazia. A seguire pranzo o cena nell’Osteria di Passignano con menù abbinato ai prestigiosi vini Antinori: Chianti Classico Gran Selezione Badia a Passignano, Tignanello, Guado al Tasso, Brunello di Montalcino, Solaia preceduto da degustazione di olio extravergine d’oliva.

3 – “Badia a Passignano & Tignanello

Orari: dal lunedì al venerdì  ore 11.15
Durata:  circa 5 ore
Partenza: ritrovo presso l’Enoteca Antinori di Badia a Passignano

Programma: visita al vigneto con introduzione alla viticoltura e alla produzione del vino; visita alle millenarie cantine dell’Abbazia. A seguire pranzo nell’Osteria di Passignano con menù abbinato ai prestigiosi vini Antinori: Chianti Classico Gran Selezione Badia a Passignano, Tignanello, Guado al Tasso, Brunello di Montalcino, Solaia preceduto da degustazione di olio extravergine d’oliva. Dopo il pranzo, visita all’esclusiva cantina della Tenuta Tignanello. I trasferimenti fra le tenute sono a carico del cliente.

4 –Antinori e le Tenute nel Chianti Classico

Orari: dal lunedì al venerdì 10.30
Durata: circa 6 ore
Partenza: ritrovo presso le nuove cantine Antinori nel Chianti Classico

Programma: visita e aperitivo con Cervaro della Sala. Trasferimento a Badia a Passignano per visita al vigneto con introduzione alla viticoltura e alla produzione del vino e alle millenarie cantine dell’Abbazia. A seguire pranzo nell’Osteria di Passignano con menù degustazione abbinato ai seguenti vini: Chianti Classico Gran Selezione Badia a Passignano, Tignanello, Guado al Tasso, Brunello di Montalcino, Solaia e Vinsanto del Chianti Classico, preceduto da degustazione di olio extravergine d’oliva. Per approfondire la conoscenza dell’azienda, dopo il pranzo si può visitare l’esclusiva cantina della Tenuta Tignanello. I trasferimenti fra le tenute sono a carico del cliente.

Visita delle storiche cantine dell’Abbazia di Passignano e degustazione guidata di Chianti Classico Gran Selezione Badia a Passignano, Tignanello, Guado al Tasso e Solaia

Orari: 9.30 o 16.00
Condizioni: ogni giorno, su richiesta con un minimo di 4 persone
Partenza: Enoteca Antinori di Badia a Passignano

Visite e degustazioni private verranno effettuate a richiesta con maggiorazione del 20% sul prezzo e comunque per un minimo di 4 persone. Tutte le prenotazioni si intendono confermate tramite richiesta via mail con allegato numero di carta di credito a garanzia.

Strada del Vino Chianti Classico

Provincia Siena (SI)
Cantine vinicole zona Chianti

Strada del vino Chianti Colli Fiorentini

Lastra Signa (FI)
Strada del vino

CULTURA

Storia

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Il borgo di Barberino si sviluppò nel XIII° secolo, dopo la distruzione di Semifonte ad opera delle milizie di Firenze. La felice dislocazione sulla Strada Regia Romana, che collegava Firenze con Roma, favorì l’ampliamento dell’abitato e le attività commerciali. Nel XIV° secolo l’abitato era già sotto il controllo di Firenze che lo circondò di mura e vi stabilì un presidio militare. La cittadina entrò poi a far parte del territorio di Firenze e fu sede di podesteria. In seguito seguì le sorti del Granducato di Toscana fino all’Unità d’Italia, quando divenne comune autonomo.

Il nome di Tavarnelle Val di Pesa deriva da tabernulae e sembrerebbe indicare il borgo come tappa su una delle strade minori che collegavano la via Francigena (o Romea) alla via Volterrana. Infatti, uno dei documenti più antichi sul territorio, è l’Osteria del Lione, punto di ristoro per pellegrini e viandanti fino dal 1427. L’abitato non fu mai munito di fortificazioni stabili e con il tempo si arrivò alla fusione con i vari borghi.

Lo sviluppo di Tavarnelle avvenne solamente nel XIX° secolo, merito dello spostamento verso l’abitato della strada verso Roma. Oltre alla strada lo sviluppo fu favorito dall’agricoltura tanto che dal 1822 venne istituito il mercato settimanale. Nel 1892 la cittadina raggiunse l’indipendenza amministrativa. Nel 1944 il passaggio del fronte della Seconda Guerra Mondiale comportò numerosi danni all’abitato. Fu liberata da tre compagnie del Battaglione Maori dell’esercito neozelandese (ANZAC).

GASTRONOMIA

Prodotti Tipici

Strade del vino

Cantine vinicole da visitare

Le Filigare Winery & Resort in Chianti

San Domato in Poggio – Barberino Tavarnelle (FI)
Agriturismo con eleganti appartamenti, cantina vinicola e location wedding

SERVIZI TURISTICI

Dove dormire a Barberino Tavarnelle

Le Filigare Winery & Resort in Chianti

San Domato in Poggio – Barberino Tavarnelle (FI)
Agriturismo con eleganti appartamenti, cantina vinicola e location wedding

Tenuta La Cipresseta

Barberino Val d’Elsa (FI)
Case Vacanza con confortevoli appartamenti con giardini privati

Antica Pieve B&B

Tavarnelle Val di Pesa
B&B con camere, ristorante e location wedding

Fattoria Il Cantuccio

Tavarnelle Val di Pesa (FI)
Vino e olio di qualità

Dove mangiare a Barberino Tavarnelle

Ristoranti, Trattorie, Pizzerie

Bar Trattoria la Zambra

aperto 7,00-20,00
sabato 7,00-15,00
chiuso la domenica
Via Pisana, 130
Tel. +39 055 8073100

Osteria Il Campanellino di Falossi Marco

aperto tutti i giorni 12,30 -15,00 e 19,00- 22,00
Via Vittorio Veneto, 36
Tel:  +39 055 8075770 – Cel:  +39 3406027401

Il Paese dei Campanelli di Moni Elva

aperto martedì al sabato 18,00-24,00
domenica e festivi 12,00-15,00 e 18,0-24,00
chiuso il lunedì
Località  Petrognano Semifonte – Barberino Val d’Elsa
Tel. +39 055 8075318

Il Secolo Decimo Quinto

Aperto  12,00-15,00 e 19,00- 24,00
Chiuso il Lunedì
Via Dante Alighieri, Barberino Val d’elsa
Tel. +39 055 0540260
Email: [email protected]

L’Archibugio  di Ceni G

Orario di apertura 19,00-01,00
Giorno di chiusura: Mercoledì
Via Vittorio Veneto, 48/50
Tel. +39 055 8075209

Osteria l’Antica Quercia

Aperto 10,30-15,00 e  19,00-23,30
Giorno di chiusura:Martedì
Località  Sant’Appiano, 33
Tel. +39 055 8075281

Paninoteca da Baffo

Dal Lunedì al Venerdì 18,00-04,00
Sabato 19,00-04,00
Strada provinciale per San Gimignano

Ristoranti Bustecca

Martedì dalle 19,30-22,30
Mercoledì – Domenica  12,30-14,30 e 19,30-22,30
Chiuso : il Lunedì e il Martedì a pranzo
Via di Bustecca 6,8,10,12
Tel. +39 055 8075642
Email: [email protected]om

Pizzeria Vico Furbo

Aperto  19,00-24,00
Chiuso il lunedì
Piazza Torrigiani, 5 – località  Vico d’ Elsa – Barberino Val d’Elsa (FI)
Tel. +39 055 8073281

Pizzeria Glauco di Rot Glauco

Via Leonardo da Vinci, 1  Barberino Val d’Elsa
Aperto da lunedì a sabato 9.00 – 23.00
domenica 19.00 – 23.00

Ristorante Hotel Semifonte di Semifonte

Aperto dalle 19,30 alle 22,30
Chiuso la domenica
Via Pisana, 1
Tel. +39 055 8068043

Ristorante San Filippo Real Estate

Da lunedì a venerdì 18.30-23.00
sabato e festivi 18.00-24.00
Strada delle Ginestre 6 – Località San Filippo – Barberino Val d’Elsa
Tel. +39 055 809541

Ristorante Serelle di Chianti Vacanze

Aperto 18,30 – 23,30
Chiuso il Lunedì
località Serelle – Barberino Val d’Elsa
Tel. +39 055 8072811

Trattoria il Frantoio

Aperto 12,00-14,30 e  19,00- 23,00
Chiuso il Lunedì
Via G.Matteotti, 31 località Marcialla – Barberino Val d’Elsa
Tel. +39 055 8074244
Email: [email protected]

Trattoria La Sosta di Pio VII

Aperto 12,00-14,30 e 19,00- 22,00
Chiuso il mercoledì
Località Sosta del Papa – Barberino Val d’Elsa
Tel. +39 055 8075923

Ristoro La Fattoria

Tavarnelle Val di Pesa (FI)
Gastronomia con cacciagione

Ristoro L’Antica Scuderia

Tavarnelle Val di Pesa (FI)
Ristorante d’autore e wine bar

Enoteche

Enoteca Antinori di Badia a Passignano

Via Passignano, 33 – località Badia a Passignano – Tavarnelle Val di Pesa
Tel. +39 055 8071278
[email protected]
www.osteriadipassignano.com
Orari: tutti i giorni 9.00-11.30 e 15.30-18.00 – chiuso domenica
Servizi: vasta offerta di vini Antinori e olio provenienti dalle tenute della famiglia Antinori, le confetture e le specialità tartufate di Procacci. Visite guidate alle antiche cantine dell’abbazia che contengono circa 2.000 barrique dove si affina il vino Badia a Passignano Chianti Classico Riserva, prodotto dai vigneti attorno al monastero e di proprietà della famiglia Antinori. Degustazione guidata dei vini della produzione Antinori.

Corsi

Corsi di cucina

Scuole di Cucina – Fonte de Medici

via Santa Maria a Macerata,  31 – località  Montefiridolfi – Tavarnelle Val di Pesa
Tel: +39 055 8244700
www.fontedemedici.com

1 – “I Segreti delle Stelle”

Orari: tutti i giorni (escluso domenica) ore 9.30 oppure 15.30
Durata: circa 6 ore
Lingue: italiano – inglese
Nel corso lo chef fornirà tutte le ricette in una pratica dispensa.
Preparazione di un intero menù (antipasto, primo, secondo con contorno e dolce) in lingua Inglese.
Durante la lezione degustazione di pecorini nelle varie stagionature, aceti balsamici tradizionali, cioccolati “Amedei”.
Rilascio del Diploma di Partecipazione.
Trasferimento a vostro carico a Badia a Passignano.
Pranzo o cena nell’Osteria di Passignano con il menù realizzato insieme ed abbinato a vini Antinori, preceduto da degustazione di olio extravergine d’oliva. Visita guidata alle millenarie cantine dell’Abbazia.

2 “Mani in pasta”

Orari: tutti i giorni (escluso domenica) ore 9.30 oppure 15.30
Durata: circa 6 ore
Lingue: italiano – inglese
Gruppo: massimo di 12 partecipanti

Corso di cucina pratico, esclusivamente dedicato ai prodotti principali della cultura culinaria toscana: pasta e focacce.
Lo chef aiuterà a realizzare tagliatelle, maltagliati, tortellini, ravioli e focacce. Quindi fornirà tutte le ricette in una pratica dispensa.
Rilascio del Diploma di Partecipazione.
Trasferimento a Badia a Passignano a vostro carico.
Pranzo o cena nell’Osteria di Passignano con il menù degustazione abbinato a vini Antinori, preceduto da degustazione di olio extravergine d’oliva.
Visita guidata alle millenarie cantine dell’Abbazia.
La Scuola si riserva di effettuare le lezioni solo al raggiungimento di un numero minimo di 4 persone. Per lezioni private, prezzo a richiesta. Necessaria prenotazione via e-mail.