Cosa vedere e fare a Massa città

Massa

Massa, eleganti edifici in marmo bianco

massa stemmaMassa città, il capoluogo della provincia di Massa Carrara, dove c’è molto da vedere e da fare. Il territorio si estende su una pianura alluvionale ma la parte più ampia è quella montana, raggiungendo fino a 891 metri di altezza nella zona delle Alpi Apuane. Attualmente Massa è un moderno centro industriale e commerciale, intimamente legato alla cittadina balneare Marina di Massa. Il centro storico della città è ricco di chiese ed edifici rinascimentali, tra cui spiccano il Duomo e il Palazzo Ducale. Su di un colle c’è lo storico Castello Malaspina che domina tutto l’abitato e la pianura circostante. Nel 2020 gran parte delle spiagge di Marina di Massa hanno ottenuto, per il secondo anno consecutivo, l’attestato Bandiera Blu per la qualità del mare e dell’accoglienza turistica.

ZONA Riviera Apuana
TIPO capoluogo della provincia di Massa Carrara e città di villeggiatura balneare
COORDINATE 44°2′0″N 10°8′0″E
ALTITUDINE 65 metri s.l.m.
PRODOTTI marmo (lavorazione e commercio), Vino di Candia, Mortadella delle Apuane
SPORT trekking escursionistico, ciclismo, sport nautici
CONFINI Carrara (MS), Fivizzano (MS), Minucciano (LU), Montignoso (MS), Seravezza (LU), Stazzema (LU), Vagli Sotto (LU)

massa mappaInformazioni Turistichemassa carrara map

Comune di Massa
Via Porta Fabbrica, 1 – 54100 Massa (MS)
Tel.: +39 0585 4901
www.comune.massa.ms.it

Ufficio Turismo
lungomare A. Vespucci, 24 – 54037 Marina di Massa (MS)
Tel.: +39 0585 240063
[email protected]
www.turismomassacarrara.it

COSA VEDERE

Fortificazioni e castelli

massa-castello-malaspinaCastello Malaspina

Castello Malaspina

Castello MalaspinaZona: Riviera Apuana
Tipo: fortificazione (X°-XVII° secolo)
Tel.: +39 0585 44774
Email: [email protected]
Orari: 14.30 -18.30; altri orari su appuntamento
Ingresso: intero €uro 5,50, ridotto € 3,50
Servizi: visite guidate, organizzazione di eventi e manifestazioni, matrimoni
Eventi organizzati: “Indovina chi viene a cena?” / “Una serata con Michelangelo”

La fortificazione è ubicata su un colle dal quale si domina la costa dal Promontorio del Corvo fino a Livorno. Già esistente intorno all’anno 1000, oltre che dai Malaspina fu contesa da Lucca, Firenze, Pisa e i Visconti di Milano. Nel corso dei secoli è stata oggetto di trasformazioni e ampliamenti. Dopo la metà del XVII° secolo ebbe una funzione prettamente militare e, dall’Unità d’Italia, fu destinata a carcere fino a metà del XX° secolo.

Il complesso è composto da una possente cinta muraria bastionata, dal mastio centrale e dal palazzo residenziale i quali hanno sostituito le precedenti strutture medievali. Fu la residenza della famiglia Malaspina tra il XV° e XVI° secolo. Sono caratteristici i vani sotterranei della residenza, scavati direttamente nella roccia, così come la parete del mastio, formata da un unico blocco. Di notevole interesse sono gli affreschi e le sculture rinascimentali nelle stanze e nella cappella, caratterizzata da piccole logge e decorazioni in marmo.

Chiese

massa8Interno del Duomo

Duomo (Cattedrale dei SS. Pietro e Francesco)

 Duomo di MassaZona: Riviera Apuana
Tipo: cattedrale barocca (XV°-XVII° secolo)
Indirizzo: Via Dante
Tel.: +39 0585 42643

La Cattedrale dei Santi Pietro e Francesco – o Duomo di Massa – risale alla metà del XV° secolo. Nei secoli successivi fu oggetto di varie ristrutturazioni. Nel XVI° secolo era descritta come un edificio di notevoli dimensioni e con molti altari. Fu ancora ampliato dopo l’elevazione a collegiata nel 1629 e dotato di altari in marmo, tra cui quello maggiore sormontato da un grande ciborio a tempietto, opera di Giovanni Francesco Bergamo. Nell’edificio c’è il sepolcreto della famiglia Cybo Malaspina.

Chiesa della Madonna del Monte

Chiesa della Madonna del MonteZona: Riviera Apuana
Comune:
Massa (MS) – località Prado
Tipo:
chiesa (XVI° secolo)
Indirizzo:
Via Aurelia Ospedale

La costruzione della chiesa è strettamente legata all’opera dei monaci Agostiniani. Risale all’ultimo decennio del secolo XVI° ed è una delle più antiche chiese della città. La chiesa e il monastero furono retti dagli Agostiniani fino al 1770. Negli anni successivi alla cacciata dei frati, la duchessa Maria Teresa trasformò l’ex-convento del Monte in ospedale cittadino dedicato ai S.S. Giacomo e Cristoforo, destinandone gli i beni degli Agostiniani. L’edificio ha la pianta con una sola navata, su cui si aprono quattro cappelle laterali.

Chiesa di San Leonardo al Frigido

Chiesa di San Leonardo al FrigidoZona: Riviera Apuna
Tipo: chiesa romanica (XII° secolo)

Fuori città, sulle rive del fiume Frigido, era ubicato l’ospedale di San Leonardo. Dalla chiesa che era annessa all’ospedale proviene il portale scolpito da Biduino nel XII° secolo. Fu acquistato dal Metropolitan Museum di New York che oggi lo espone nella propria sezione “The Cloisters”. Nel 1988, a cura dell’architetto Pierluigi Zonder-Mosti, ne fu realizzata una copia per la ricollocazione nel sito originario.

Duomo di Massa – Cattedrale dei Santi Pietro e Francesco

Massa (MS)
Cattedrale XV° secolo

Monumenti e luoghi da visitare a Massa

massa - piazza aranciPalazzo Ducale in Piazza degli Aranci

Palazzo Ducale e Piazza degli Aranci

Palazzo DucaleZona: Riviera Apuana
Tipo:
palazzo barocco (XVIII° secolo)
Indirizzo:
Piazza Aranci
Tel.:
+39 0585 816111
Email:
[email protected]

Il monumentale edificio occupa l’intero lato orientale della Piazza Aranci. Denominato anche “Palazzo Rosso”, fu iniziato nel XVI° secolo da Alberico I° Cybo-Malaspina come residenza della corte e completato circa un secolo dopo. L’aspetto attuale e il caratteristico colore rosso sono dovuti a un intervento del XVII° secolo di Alessandro Bergamini. L’esterno come l’interno è ricco di finestre decorate da stucchi e portali marmorei che danno un risalto maggiore al palazzo.

Piazza AranciDopo il portone d’ingresso si apre un fastoso cortile circondato da colonne, scalinate, loggiati e portali in marmo. In fondo al cortile si accede al Ninfeo, un ambiente roccioso abbellito dalla statua Nettuno che cavalca le onde. Il palazzo contiene tre saloni principali: Salone degli Svizzeri, Salone della Resistenza e Salone degli Stucchi, tutti e tre riccamente decorati. Nella Cappella Ducale, originariamente destinata all’uso privato della famiglia Cybo, ci sono affreschi di Carlo Pellegrini e un bassorilievo marmoreo raffigurante la Natività. Nella stanza adiacente c’è la scenografica “Alcova Ducale” realizzata da Alessandro Bergamini e arricchita da marmi colorati pregevolmente scolpiti. All’interno del palazzo due stanze furono affrescate da Stefano Lemmi nel 1702 con Le manifestazioni dell’ingegno umano e La glorificazione dei quattro pontefici delle famiglie Cybo e Pamphili. C’è infine un piccolo teatro denominato Teatro Ducale che soddisfaceva il desiderio di divertimento della corte.

La prospiciente Piazza degli Aranci è contornata da una doppia fila degli omonimi alberi da frutto. Al centro un monumento di marmo costituito da un obelisco, realizzato a metà del XIX° secolo. Alla base quattro statue-fontane raffiguranti leoni.

Villa Rinchiostra

Villa la Rinchiostra MassaZona: Riviera Apuana
Tipo: dimora storica (XVII° secolo)
Indirizzo: Via Mura della Rinchiostra , 7
Tel.: +39 0585 5793908
Orari: da lunedi a venerdì 8.30-19.00, sabato 8.30-13.00; domenica chiuso
Ingresso: gratuito

L’edificio, nato come casino di caccia, fu trasformato per volere di Teresa Pamphili, moglie di Carlo II° Cybo-Malaspina, la quale affidò, nel 1675, l’incarico all’architetto Alessandro Bergamini. La villa fu circondata da un ampio giardino, suddiviso in aiuole di bosso, e ornato di fiori, essenze arboree e da un agrumeto composto di limoni, aranci amari, e cedrini. Alderano I°, figlio di Teresa Pamphili, trasformò la villa in una sontuosa dimora e impreziosì il giardino ornandolo con piccoli viali geometrici, vasi, statue e busti marmorei. Intorno alla metà del XVIII° secolo iniziò il periodo d’abbandono. Dopo una serie di passaggi di proprietà, l’edificio fu ceduto, nel 1857, a Carlo Lodovico di Borbone, il quale recuperò la Rinchiostra rivitalizzando la villa e facendo risorgere il parco con interventi ispirati al giardino romantico del XIX° secolo. L’edificio contiene un’ampia raccolta delle opere di Gigi Guadagnucci, notevole scultore di origini apuane.

Villa della Cuncia

Zona: Riviera Apuana
Comune: Massa (MS) – località Borgo del Ponte
Tipo: villa (XVI° secolo)

Detta anche “della Cuncia” a ricordo dell’attività di conceria che si svolgeva nella zona, la villa fu edificata sulla riva del fiume Frigido nel 1557. Vent’anni dopo fu acquistata dalla famiglia Cybo-Malaspina e ristrutturata. Alcune stanze furono affrescate dal pittore Giovan Battista Ghirlanda, originario di Fivizzano e padre del più noto Agostino Ghirlanda. L’edificio originale era costituito da una piccola torre merlata con caratteristiche toscane e da un blocco rettangolare adiacente. Diffuso ovunque il colore rosso, tipico di altre costruzioni della zona. Era più che altro un punto di appoggio per le giornate dedicate alla pesca da parte dei Cybo-Malaspina.

Arco di Alberico I°

Arco di AlbericoZona: Riviera Apuana
Comune: Massa – località Borgo del Ponte
Tipo: costruzione storica (XVI° secolo)

Borgo del Ponte era attraversato da una strada medioevale che raggiungeva, tramite una lunga e caratteristica scalinata, il “Ponte Vecchio” sul fiume Frigido. Nel 1574, per volere di Alberico I° Cybo-Malaspina, all’inizio della scalinata fu costruita una porta che, successivamente, venne denominata “Porta Liguria”, ma che è comunemente conosciuta come “Porta del Ponte”.

Terme

Terme di San Carlo

San Carlo TermeZona: Versilia
Comune: Massa
Tipo: stabilimento termale
Indirizzo: via dei Colli, 92 – località San Carlo Terme
Tel.: +39 0585 47703
Email: [email protected]
Sito: www.acquasancarlo.it

Circondato da un piccolo centro abitato e immerso in un parco naturale, è uno dei centri più importanti per le cure di alcune disfunzioni dell’apparato renale, gastroenterico e urinario, malattie ginecologiche e metaboliche. Dalla fonte termale, conosciuta già dall’epoca romana, sgorga un’acqua oligominerale con lo stesso PH e la stessa composizione salina dei tessuti umani. La località è anche conosciuta per l’imbottigliamento delle acque.

Riserve naturali

massa-via-vandelliDentro il Monte Tambura (Alpi Apuane)

Parco Didattico di Ronchi

Zona: Riviera Apuana
Comune: Massa (MS)
Tipo: area protetta
Indirizzo: località Ronchi – Marina di Massa
Tel.: +39 360 234789
Email: [email protected]

L’area, di circa 1,5 ettari, è un insieme di profumi, colori e suoni del bosco mediterraneo lungo il litorale. La zona ha mantenuto le caratteristiche originarie e contiene gli aspetti tipici del bosco costiero retrodunale.

Parco Regionale delle Alpi Apuane

Parco di importanza regionale

Località nei dintorni di Massa

marina di massa1Marina di Massa

Marina di Massa

Marina di MassaZona: Riviera Apuana
Comune: Massa (MS) – località Marina di Massa
Tipo: cittadina balneare – spiagge Bandiera Blu 2019

È un rinomato centro balneare con strutture ricettive ubicate nelle vicinanze del litorale e della pineta, poco distante dal lungomare. Numerosi sono gli alberghi, gli stabilimenti balneari, le discoteche, i pub e i campeggi, questi ultimi concentrati nelle località di Ricortola e Partaccia. Nel 2020 le spiagge di Brugiano, Campeggi, Frigido, Marina (Centro e Ponente), Ricortola, Ronchi hanno ottenuto, per il terzo anno consecutivo, il riconoscimento Bandiera Blu per la qualità del mare e dell’accoglienza turistica. Anticamente la zona era paludosa e malsana e cominciò a essere abitata solo a partire dal XVI° secolo, poco dopo i primi interventi di bonifica, che proseguirono anche nel secolo successivo. Alla fine del XIX° secolo Marina di Massa scoprì il turismo balneare: inizialmente luogo di villeggiatura di ricche famiglie del nord Italia, la cittadina è divenuta successivamente un’apprezzata località turistica per merito della posizione geografica.

Dall’abitato inizia un viale di grandi dimensioni che fiancheggia tutta la costa fino a Viareggio. Una pista ciclabile collega Marina di Massa con Forte dei Marmi. Nella zona centrale, detta Pontile, ci sono ancora alcuni storici stabilimenti balneari e villini in stile Liberty. In piazza Bad Kissingen c’è un monumento di grandi dimensioni denominato Le Vele. La piazza è diventata un punto di incontro per gli appassionati dei pattini a rotelle.

Borgo del Ponte

borgo del PonteZona: Versilia
Comune: Massa (MS) – località Borgo del Ponte
Tipo: borgo medievale

Nell’antichità era un punto di transito su due direttrici: monti-mare e Liguria-Toscana. Le origini risalgono all’anno 882 d.C., ma il borgo si sviluppò dopo il XII° secolo. Nel periodo successivo l’abitato si arricchì di diversi edifici importanti come la fontana pubblica e il Palazzo Andrei del XVI° secolo, l’arco di Alberico I° Cybo-Malaspina (1574), la villa della Cuncia (costruita nel 1557),  il ponte vecchio e la Chiesa del Ponte (1500).

La cittadina conserva anche tracce dell’antico Ospedale dei Santi Giacomo e Cristoforo, costruito nel 1090 per i pellegrini. Alla struttura si accedeva tramite un’ampia scalinata in marmo e un prezioso portale.

Quest’ultimo si è ben conservato e adorna la piccola porta che un tempo dava accesso alla chiesa. Durante gli scavi effettuati nel 1944, vennero ritrovati numerosi resti umani avvolti da semplici lenzuola che, si pensa, siano appartenuti a persone decedute a causa di un’epidemia oppure a pellegrini morti per cause naturali.

ARTE E MUSEI

Musei di Massa

Museo Diocesano

Zona: Riviera Apuana
Tipo: museo d’arte sacra
Indirizzo: via Alberica – Massa

Ha sede nel Palazzo dei Cadetti, fatto costruire nel 1580 dal principe Alberico I° Cybo-Malaspina e inizialmente destinato ai figli cadetti della famiglia. Successivamente l’edificio fu oggetto di varie trasformazioni. Il museo contiene opere d’arte, suppellettili liturgiche e paramenti sacri provenienti sia dalla Cattedrale di San Pietro e San Francesco sia da altre chiese della diocesi.

Museo Etnologico delle Apuane

Zona: Riviera Apuana
Tipo: museo etnologico

Il museo è costituito dalla raccolta sulla civiltà agricolo-pastorale della Lunigiana, dalla raccolta del Movimento di Umanesimo Sociale e da reperti sui diversi aspetti della vita umana, provenienti da varie località (Massa, Carrara, Lunigiana, Versilia, Garfagnana). Le sezioni in cui è suddiviso il museo sono articolate secondo criteri di religione, casa, agricoltura, arte e mestieri, commercio, mezzi di trasporto, illuminazione, ceramiche e vetro, gipsoteca, archeologia, industria, stampe, quadri e altro ancora.

Orto Botanico "Pietro Pellegrini"

Orto BotanicoZona: Riviera Apuana
Comune: Massa (MS) – località Pian della Fioba
Tipo: orto botanico
Indirizzo: Via Provinciale Massa Arni
Tel.: +39 0585 490259
Orari: dal 20 maggio al 15 settembre 9.00-12.00 e 15.00-19.00
Ingresso: gratuito

Inaugurato nel luglio 1966, l’Orto Botanico è dedicato al medico e appassionato di botanica Pietro Pellegrini (1867-1957). Contiene piante e arbusti tipici, alcuni molto rari, delle Alpi Apuane che qui vengono protetti e riprodotti. All’interno c’è infatti un apposito laboratorio destinato ai ricercatori impegnati nello studio della flora e della vegetazione apuana. C’è infine un piccolo lago che contiene specie vegetali delle zone umide delle Alpi Apuane.

COSA FARE

Eventi a Massa

massa-quintana-cybeaQuintana Cybea

Rappresentazione della Passione di Cristo

passione cristoTipo: rievocazione religiosa
Periodo: Pasqua

Organizzata dagli abitanti di Pariana, l’evento rievoca le fasi salienti della Passione, spostandosi tra luoghi biblici ricreati lungo il percorso. Le scene più importanti sono recitate da attori e figuranti che indossano abiti dell’epoca. In alcune fasi gli spettatori sono coinvolti direttamente, secondo la tradizione del teatro popolare. La rappresentazione itinerante parte dalla località Ca’ di Cecco per scendere successivamente verso il parco Polla di Tommaso dove avviene la crocifissione. Non è una Via Crucis ma le fasi più importanti sono recitate da attori e figuranti vestiti con abiti dell’epoca e scelti tra la popolazione di Pariana e San Carlo.

Quintana Cybea

Quintana Cybea 1Tipo: folclore – rievocazione storica
Periodo: primo sabato di agosto

Rievocazione storica dell’antico torneo cavalleresco.

ITINERARI

Percorsi e Tour

massa-via-vandelli1Via Vandelli – Alpi Apuane

Via Francigena

via francigena (2)Il territorio comunale è attraversato dalla Via Francigena, anche conosciuta come via Romea. A partire dall’VIII° secolo d.C. e fino a tutto il tardo Medio Evo fu la principale arteria di collegamento, di commercio e pellegrinaggio tra il Nord Europa e il Mediterraneo. Fu durante il Regno dei Longobardi che il tracciato acquistò una fisionomia più definita. Quando poi Lucca divenne la capitale della Tuscia longobarda, il percorso raggiunse una notevole importanza e Lucca ne costituì una tappa primaria. Infatti il Volto Santo, presunta immagine del vero viso di Cristo esposta nel Duomo della città, fece diventare la località una sosta obbligata per i pellegrini. Confermata in attività fin dal X° secolo, la Via Francigena fu minuziosamente descritta dal vescovo Sigerico durante il viaggio da Roma alla Gran Bretagna. Nell’anno 990 il religioso, che era arcivescovo di Canterbury, intraprese il ritorno e descrisse piuttosto accuratamente il viaggio in un diario. Successivamente il tracciato fu denominato “via Francigena di Monte Bardone”.

A partire dal 1994 la Via Francigena è stata dichiarata Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa assumendo una dignità sovranazionale. Dato il crescente numero di nuovi “pellegrini”, appassionati di trekking, della mountain bike e dell’equitazione, che hanno iniziato a percorrerla di nuovo è stata attivata una rete WiFi con hotspot dislocati in vari comuni. Lungo l’intero tracciato sono disponibili molte strutture ricettive convenzionate, agriturismi e B&B. Inoltre ogni tipo di ristorante e anche botteghe di artigianato artistico.

Per informazioni più dettagliate consultare:
– la pagina www.tuscanysweetlife.com/percorsi/francigena/ del sito Tuscany sweet Life
– il sito www.viefrancigene.org/it/

Via Vandelli

massa-monte-tambura

Zona: Garfagnana (Appennino Tosco-Emiliano) e Alpi Apuane
Provincia di Lucca: San Pellegrino in Alpe, Castiglione di Garfagnana, Pieve Fosciana, Vagli di Sotto (LU)
Provincia di Massa Carrara: Massa (MS)

La via Vandelli è un’antica strada commerciale e militare, voluta dal Duca Francesco III° d’Este per collegare la città di Modena con Massa. Nel 1741 il Duca concluse il matrimonio del figlio Ercole con Maria Teresa Cybo-Malaspina, erede del Ducato di Massa e Carrara, e così Modena, per necessità commerciali e strategiche, acquistò un ambìto sbocco al mare. L’abate ingegnere, geografo e matematico Domenico Vandelli fu incaricato di progettare un nuovo tracciato stradale che fosse all’avanguardia dei tempi. Al progettista vennero poste condizioni impegnative: la strada doveva richiedere una manutenzione minimale e poter permettere il passaggio di carri pesanti che trasportavano marmo. Il tracciato non doveva attraversare lo Stato Pontificio, né la Repubblica di Lucca, né il Granducato di Toscana. la costruzione fu una sfida tecnica notevole per i mezzi disponibili in quel tempo. La costruzione ebbe inizio nel 1738 e finì nel 1751 con un totale di 210 chilometri di lunghezza. Il tracciato attraversò un ambiente montano ripido e impervio scavalcando l’Appennino Tosco-Emiliano e le Alpi Apuane, queste ultime sulle pendici del Monte Tambura, dove la strada raggiunge la quota maggiore (1.634 metri s.l.m.). Lungo la strada furono costruiti punti di manutenzione e stazioni di sosta per il cambio e l’abbeverata dei cavalli, ostelli, piazzole per lo scarico e il carico delle merci, guardiole per gli addetti al al pagamento dei pedaggi, ecc. La strada aveva numerose diramazioni di collegamento con piccole località, fabbriche, cave di pietra e di marmo e miniere di ferro. Di fatto è stata la prima strada carrozzabile su territorio italiano gestita logisticamente.

La strada divenne presto, purtroppo, infestata da briganti. Per tali reati, da sempre presenti in quelle zone, era prevista la pena di morte e, nel tratto montano di Resceto, sono ancora visibili i fori dei pali a cui venivano incatenati i malfattori. Con l’annessione del Ducato di Modena e Reggio al nascente stato italiano nel 1859, la strada perse importanza e venne quindi sostituita dall’attuale e più moderna strada denominata via Giardini. La via Vandelli è, in molti tratti, ancora oggi perfettamente agibile. Quelli più spiccatamente montani sono praticamente inalterati. Il sentiero C.A.I. n° 35 segue buona parte della via Vandelli e permette la rivalutazione di questo percorso per chi ha familiarità con il trekking, la mountain bike, le gite a cavallo e anche, limitatamente ad alcuni tratti, i fuoristrada.

Il tracciato in Toscana

massa-vandelli

Dal crinale di San Pellegrino in Alpe (1.525 m s.l.m.), la via procede vicino al dorso del Monte Verrucchiella, una delle varie prominenze del lungo contrafforte che declina verso la valle del Serchio. Le mappe originali mostrano che da qui la via Vandelli proponeva addirittura due alternative, denominati la Calda e la Fredda, da percorrere, rispettivamente, durante l’inverno e durante l’estate lasciando in mezzo la vetta della Verrucchiella. Successivamente la strada scende verso Castiglione di Garfagnana, proseguendo poi per Pieve Fosciana. Quindi, dopo aver attraversato il fiume Serchio, risale, fino a Vagli Sotto, la Valle dell’Edron e poi si dirige verso la Valle d’Arnetola e il passo della Tambura. Da qui la strada scende fino ad arrivare a Resceto (Provincia di Massa Carrara), a Massa fino a giungere al Mare Tirreno.

Massa e la Via Francigena

Massa (MS)
Tour in e-bike a Massa con visita a luoghi storici e percorso Via Francigena

Via Vandelli

Provincia di Modena e Provincia di Lucca
Antica strada tra Modena e Massa

Via Francigena

Itinerario religioso di origine medievale

CULTURA

Storia

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Cave di marmo

Una storia all'ombra dei Malaspina

Copia di massa1Le origini di Massa sono indiscutibilmente di età pre-romana (popoli Liguri Apuani). Quando furono costruiti i primi insediamenti umani la zona era luogo di sosta per viandanti in transito lungo la via consolare Aemilia Scauri che da Pisa conduceva a Luni. L’origine della città risale all’882, anno in cui viene menzionato un agglomerato urbano in posizione elevata. L’opera di fortificazione del colle ebbe inizio attorno all’anno 1000, sotto la famiglia Obertenghi, di origine longobarda. Nel 1254 il controllo del castello passò da Pisa a Firenze, per poi finire sotto Lucca, che ne mantenne il possesso quasi ininterrottamente per un cinquantennio. La prima metà del XV° secolo fu caratterizzata da un’alternanza di vicende politiche e militari tra vari contendenti tra cui Firenze, Lucca e Milano. Finalmente, nel 1442 Alberico I° Malaspina ottenne da Firenze il controllo della città che divenne  capitale del Ducato di Massa e Carrara, ufficialmente costituito nel 1554.

Grazie al talento creativo e alle eccellenti capacità politiche, la dinastia (divenuta Cybo-Malaspina a metà del XVI° secolo) seppe dare un notevole impulso alla città, sia sotto il profilo amministrativo che sotto quello economico. La nuova Massa Cybea, come era conosciuta, fu oggetto di numerosi interventi urbanistici, sfruttando soprattutto il pregiato marmo delle vicine cave. Nel 1741, quando il duca di Modena Ercole III° d’Este sposò la duchessa Maria Teresa, ultima discendente Cybo-Malaspina, Massa si trovò aggregata a un’altra entità politica. Nel 1790 il territorio ritornò nelle mani Maria Beatrice d’Este, che però, sette anni dopo, fu travolta dagli eventi politici e militari che la rivoluzione francese provocò in tutta l’Italia. Successivamente Massa, assieme ad altre località della Toscana, fu amministrata da Elisa Baciocchi, creata granduchessa dal fratello Napoleone Bonaparte.

Copia di SAM_8275

La  Restaurazione (1815) decise la trasformazione della città e del territorio circostante in principato autonomo, sotto la guida di Maria Beatrice d’Este. Alla sua morte (1829), la città ritornò a essere parte integrante del Ducato di Modena. Dopo l’Unità d’Italia (1860) Massa ebbe un periodo di grande sviluppo socio-economico. Assunsero particolare importanza, a livello economico e industriale, la lavorazione e il commercio dei marmi, tra i più pregiati al mondo.

GASTRONOMIA

Piatti tipici di Massa

massa-muscoli-ripieniMuscoli ripieni

Primi piatti

lasagne bastardeTordelli massesi

Lasagne tordellate

Polenta “encajata” (ricoperta di passata di pomodoro e formaggio)

Taglierini con fagioli

Secondi piatti e dolci

Baccalà alla massese

Muscoli ripieni

Frittata di cipolle

Bollenti

Zuccotto

Topetti

Ossi da morto

Prodotti tipici

massa-vino-sodini-candiaVino di Candia (prod. Sodini)

Vino di Candia

vino1Il Candia dei Colli Apuani è un vino da bere giovane e da abbinare, per il tipo secco, ad antipasti di pesce e crostacei in genere. Il tipo amabile o abboccato è da abbinare a dolci delicati, mentre il Vin Santo è ottimo per l’abbinamento a qualsiasi tipo di pasticceria secca oppure a crostate. Il Vermentino, è adatto ai primi e secondi piatti a base di pesce e crostacei mentre il rosso è da abbinare alla cucina toscana in genere, in particolare ai salumi, ai formaggi e alle carni bianche.

Mortadella delle Apuane

Mortadella di PratoLa mortadella delle Apuane è un salume insaccato in budello naturale, con diametro di 7/8 centimetri. Per la preparazione sono utilizzate le parti migliori del maiale, nelle previste proporzioni, macinate in maniera grossolana. Poi si aggiunge sale fino, a volte vino bianco di Candia, cannella, noce moscata, pepe macinato e in grani. Normalmente la mortadella è consumata dopo un breve periodo di stagionatura, il che permette di apprezzarne il profumo speziato e delicato e il sapore fresco e deciso.

SERVIZI TURISTICI

Servizi noleggio e-bike

Versilia Bike Tour

Marina di Massa – Massa (MS)
Noleggio di E-biKe e Tour in bici in Versilia

Servizi nautici

Scuole di sub

Centro Sub Alto Tirreno
Indirizzo: via Lungomare di Ponente, 1 – 54037 Marina di Massa (MS)
Tel.: +39 0585 242156
Email: [email protected]
Sito: www.centrosubaltotirreno.it