Via del Ferro EtruscaLa Via del Ferro Etrusca è, quasi certamente, la più antica strada selciata in Europa e serviva a trasportare i manufatti di ferro dall’Isola d’Elba a fino al delta del fiume Po. Di questo tracciato la prima menzione è negli scritti dello storico greco Scialiace (VI° secolo a.C.). La scoperta è avvenuta per caso nel 2004, durante i lavori di ampliamento di una stabilimento industriale. Vennero alla luce 300 metri di selciato formato da grossi ciottoli rotondi di fiume in cui sono stati anche individuati frammenti di vasi attici, buccheri e chiodi, tutti databili al VI-V° secolo a.C. Incredibile, per l’epoca, la larghezza: 7 metri tutti solcati dalle “rotaie” create dal passaggio quasi ininterrotto di migliaia di carri trainati.

Anche in altre zone e sull’Appennino sono stati ritrovati oggetti in ferro e tracce di ematite (il minerale ferroso dell’Isola d’Elba). Dunque si può ritenere che viaggiassero sia oggetti già fusi e pronti all’uso che lingotti destinati a futura lavorazione. Sulla terraferma il tracciato iniziava probabilmente a Pisa per proseguire in direzione delle attuali Capannori, Artimino e Prato. In Emilia Romagna le attuali Marzabotto, Bologna e Comacchio. In definitiva ci sono tutte le premesse per ipotizzare che, in particolare, la strada transitasse per Gonfienti (comune di Prato) e proseguisse, scavalcando gli Appennini (forse con vari tracciati) fino a Marzabotto (comune di Bologna). Negli Appennini sono stati riportati alla luce tratti di selciato a Poggio Bastione (subito dopo il passo della Futa).

Nel 2010 un gruppo di camminatori, anche appassionati di etruscologia, ha voluto ripercorrere il tracciato più probabile della Via Etrusca del Ferro, partendo dall’inizio. Grazie a carte dettagliate e foto satellitari è stato seguito un itinerario che si presume sia molto vicino all’originale.

Questo il percorso, suddiviso in 16 tappe, una per giorno. Per i tratti più impegnativi sono indicate anche lunghezza, dislivello, tempo medio di percorrenza.

IN TOSCANA

Via del Ferro Etrusca1 – Pomonte-Marciana Marina
Dalla costa meridionale a quella settentrionale dell’Isola d’Elba attraversando il Monte Capanne

2 – Baratti-Populonia
Ampia zona archeologica dove il minerale ferroso era in gran parte fuso e venivano già forgiati oggetti in ferro

3 – Pisa-Calci
Costeggiando il Fiume Arno

4 – Calci-Buti
Attraverso il Monte Pisano e il rilievo della Verruca

5 – Buti-Montecarlo
Attraversando Compitese (comune di Capannori), il Padule di Bientina, sfiorando la tomba etrusca di Rio Ralletta (comune di Capannori) e poi utilizzando un tratto della Via Francigena fino alle colline a est di Lucca, ricche di eccellenti vigneti

6 – Montecarlo-Montecatini Terme
Attraversando la Valdinievole, costeggiando il Fiume Pescia e il Padule di Bientina

7 – Montecatini Terme-San Baronto
Costeggiando il Fiume Nievole, il Padule di Bientina, fino alla Rocca di Larciano e poi salendo sul Montalbano

8 – San Baronto-Signa
Percorrendo il crinale del Montalbano fino all’insediamento di Pietramarina, la necropoli etrusca di Prato Rosello, Artimino e poi in basso in direzione del Fiume Arno

9 – Signa-Calenzano
Attraversando la piana tra Firenze e Prato, costeggiando il Fiume Bisenzio, sfiorando l’insediamento di Gonfienti fino a Calenzano Alto

10 – Calenzano-San Piero a Sieve
Lunghezza: km. 22
Dislivello: m. 450
Tempo medio di percorrenza: 6 ore
Attraversando la Valle di Legri fino a risalire verso la fortezza medicea di S. Martino a San Piero a Sieve

11- San Piero a Sieve- Passo della Futa
Lunghezza: km. 22
Dislivello: m. 700
Tempo medio di percorrenza: 7 ore 30 minuti
È una tappa tutta in salita, attraverso il villaggio di Sant’Agata e il Passo dell’Osteria Bruciata (comune di Firenzuola)

12 – Passo della Futa-Madonna dei Fornelli
Lunghezza: km. 15
Dislivello: m. 300
Tempo medio di percorrenza: 5 ore
Percorrendo il selciato etrusco e romano della Via degli Dei

13 – Madonna dei Fornelli-Marzabotto
Attraverso Monte Sole fino alla città etrusca di Kainua (Marzabotto)

14 – Marzabotto-Bologna
Tappa tutta in pianura fino a Felsina (l’attuale Bologna) e visita al museo archeologico

15 – Bologna-Consandolo
In treno fino a Consandolo (provincia di Ferrara) e poi a piedi lungo il corso del Fiume Po, da Primato fino a Ponte San Biagio

16 – Ponte San Biagio-Prato Pozzo
Attraverso il Parco del Delta del Po e l’arrivo nelle Valli di Comacchio e alla città di Spina (l’attuale Comacchio)

Per ulteriori informazioni consultare i siti:
– laviadelferro.blogspot.com
– www.movimentolento.it

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

Isola d'elba - Marciana Marina (LI)

GPS:

42.8054048, 10.2013262