Parco della Val d'OrciaConsiderato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, il territorio della Val d’Orcia è costituito principalmente da un paesaggio di tipo collinare con forme dolci e incisioni vallive poco accentuate, denominate “crete”, e vegetazione variegata. L’elemento dominante del paesaggio è costituito dai fenomeni di erosione, che, dove sono più accentuati, mettono a nudo il sottostante strato argilloso di colore chiaro. Le forme di erosione più vistose e peculiari sono rappresentate da calanchi e da biancane, visibili nelle località Casa a Tuoma (Pienza), Ripalta (San Quirico d’Orcia), Lucciolabella, Beccatello, e Torre Tarugi (Pienza), Contignano (Radicofani). Le pendici del Monte Amiata, che fanno da sfondo, sono ricoperte da una rigogliosa foresta montana di faggeti e castagneti, solcata da ruscelli e torrenti. Il Parco Artistico e Culturale della Val d’Orcia vuole valorizzare la natura, la storia, le architetture, le produzioni agro-alimentari e altri aspetti della zona. Inoltre dare giusto rilievo a eventi vari quali il Festival della Val d’Orcia e il Teatro Povero di Monticchiello. Tutta la Val d’Orcia è attraversata dalla storica Via Francigena.

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Borghi, fortificazioni, chiese, terme, musei

Nel Parco Artistico e Culturale della Val d’Orcia sono incluse località e monumenti di importanza storica e artistica come Castiglione d’Orcia (Rocca di Tintinnano), Montalcino (la Fortezza e la vicina Abbazia di Sant’Antimo), Pienza, la città perfetta del rinascimento, Radicofani, dominata dalla splendida Fortezza, San Quirico d’Orcia. Nelle località di Bagni San Filippo e Bagno Vignoni ci sono acque termali, conosciute fin dall’antichità, con proprietà terapeutiche, principalmente nel trattamento delle malattie cutanee, reumatiche ed artritiche. Tra i vari musei spiccano il Museo Civico e Diocesano d’Arte Sacra, il Museo del Brunello e il Museo del Vetro a Montalcino, il Museo Diocesano a Pienza.

 

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Vino, olio, salumi, formaggi

La porzione della Val d’Orcia inserita nel Parco Artistico e Culturale è nota per la produzione di pregiati vini DOC e DOCG, quali il Brunello di Montalcino, il Rosso di Montalcino e l’Orcia DOC. La coltivazione dell’olivo nelle terre senesi si perde nei secoli, ma tra tutti gli oli d’oliva è particolarmente apprezzato quello proveniente dalle campagne di San Quirico d’Orcia. Molto apprezzati sono i salumi di Cinta Senese, il maiale a pezze bianche e nere, unica delle razze suine toscane sopravvissuta all’estinzione. Altrettanto apprezzato è il formaggio pecorino di Pienza, ricavato da puro latte di pecora di allevamenti locali. Il particolare aroma di questo formaggio è dovuto alla presenza di una flora pratense più unica che rara: assenzio, barba di becco, ginestrino, salvastrella e ginepro. Significativa è la reintroduzione, nel territorio della Val d’Orcia, della coltivazione della pianta dello zafferano.

 

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Scenari ideali per film d’autore

La Val d’Orcia e i suoi angoli suggestivi hanno ispirato noti registi e artisti del cinema. Già nel 1951, Curzio Malaparte girò in il suo unico film Cristo proibito, tratto dall’omonimo romanzo. Durante un viaggio in Italia, il regista Andrei Tarkovky visitò Bagno Vignoni e girò sequenze indimenticabili del suo capolavoro Nostalghia (1983). Anche il regista Franco Zeffirelli scelse Bagno Vignoni e Pienza per il film Romeo e Giulietta. Bernardo Bertolucci decise di ambientare in un cascinale delle “crete senesi” molte scene di Io ballo da sola (1996). È nel monastero benedettino di Sant’Anna in Caprena che viene curato il protagonista maschile de Il paziente inglese, il film del regista italo-americano Anthony Minghella premiato con ben nove Oscar. Ancora in Val d’Orcia il regista Ridley Scott ha girato alcuni esterni del Il Gladiatore.

 

treno naturaTreno Natura

È un’iniziativa che consente di effettuare un percorso di un’intera giornata attraverso la Val d’Orcia in modo piuttosto insolito, su un treno d’epoca. La città di partenza è Siena e l’itinerario attraversa, in sequenza, i comuni di Asciano, Montalcino, San Quirico d’Orcia, Castiglione d’Orcia, Abbadia San Salvatore, Piancastagnaio, Buonconvento. A bordo di treni automotori degli anni ’50 oppure dentro vagoni trainati da una locomotiva a vapore si può godere il paesaggio della Val d’Orcia. È possibile compiere escursioni sui sentieri tra le varie stazioni usufruire di carrozze a cavalli, visitare i principali monumenti, pranzare in ristoranti tipici, partecipare a feste paesane e attività ricreative. Il Treno Natura è adatto anche a chi vuole abbinare il viaggio ad attività quali trekking, escursioni in bicicletta, visita ai musei, degustazioni. L’iniziativa è sempre abbinata ad un evento oppure a sagre e manifestazioni nei diversi comuni della provincia di Siena.

Tel: +39 0577 48003
Informazioni e prenotazioni: [email protected]
Sito: www.trenonatura.terresiena.it

 

valdorciaZona: Val d’Orcia
Comune: San Quirico d’Orcia, Montalcino, Pienza, Radicofani, Castiglione d’Orcia
Sito: www.parcodellavaldorcia.com

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Pienza, Castiglione d’Orcia, Radicofani, San Quirico d’Orcia, Montalcino (SI)

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