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Tresana, tra lembi di storia e ortaggi

tresana stemmaChe cosa vedere a Tresana? Innanzi tutto il grazioso borgo arroccato su un colle e circondato dal verde di castagneti. Certamente il castello Villa di Tresana, completamente restaurato, che è una delle attrazioni della zona. Nel territorio ci sono vari piccoli e deliziosi borghi come Barbarasco, Groppo, Noveggiola e Giovagallo, dove sono visibili i ruderi dell’antica chiesa e del vecchio castello. Nella zona scorrono i torrenti Peno e Osca, le cui acque sono sfruttate per l’irrigazione delle coltivazioni agricole. Infatti l’economia del piccolo comune si basa molto sulla produzione di ortaggi. In crescita il turismo naturalistico che sfrutta un territorio incontaminato e preservato dal punto di vista ambientale, solcato da numerosi sentieri adatti alle escursioni e al trekking.

ZONA Lunigiana
TIPO borgo di collina
COORDINATE 44°14′0″N 9°57′0″E
ALTITUDINE 112 metri s.l.m.
PRODOTTI ortaggi
SPORT trekking escursionistico, ciclismo
CONFINI Licciana Nardi, Mulazzo, Podenzana, Villafranca in Lunigiana (MS)

tresana mappaInformazioni Turistichemassa carrara map

Comune di Tresana
Piazzale 25 Aprile – 54012 Tresana (MS)
www.comune.tresana.ms.it
Tel.: +39 0187 477112

COSA VEDERE

Castelli

Villa di Tresana

villa di tresanaZona: Lunigiana
Comune: Tresana – località Villa di Tresana
Tipo: fortificazione medievale (XIV° secolo)

Nel Medio Evo, il castello apparteneva alla famiglia Malaspina. Nel XV° secolo, la struttura fu assediata da Giovanni delle Bande Nere che provocò gravi danni all’edificio. Alla fine del XVI° secolo il castello e il borgo entrarono a far parte dei possedimenti di Firenze, pur rimanendo i Malaspina padroni del feudo. Il castello, a forma di parallelepipedo, è in ottimo stato di conservazione. L’edificio è composto da due torri cilindriche poste diagonalmente e con feritoie per le armi da fuoco. Dell’antico borgo sono rimaste la chiesa di San Siro, ristrutturata nel XVII° secolo in stile barocco, e un piccolo agglomerato di case.

ITINERARI

Percorsi

Trekking Lunigiana

Trekking, mountain bike ed equitazione sono tra i modi migliori per ammirare in piena tranquillità le bellezze naturali e artistiche della Lunigiana. È opportuno seguire la segnaletica Trekking Lunigiana, un tracciato essenzialmente costituito da sentieri e strade sterrate che da Aulla risale la Val di Magra fino a Pontremoli, per poi scendere verso Fosdinovo. Il percorso attraversa una natura incontaminata e permette di contemplare suggestivi panorami, castelli, pievi. L’intero tracciato, opportunamente segnalato, è lungo quasi 250 chilometri ed è intervallato da 14 posti tappa, tutti attrezzati per il pernottamento. Le tappe variano tra gli 11 e i 20 chilometri con un ritmo di marcia medio di 2-3 chilometri all’ora. Il circuito è inoltre intersecato da S.T.E.L., un percorso che taglia trasversalmente la Lunigiana e che consente di visitare i numerosi castelli della zona.

Le 14 tappe di Trekking Lunigiana sono:

Aulla-Villa di Tresana

Villa di Tresana-Montereggio

Montereggio-Coloretta di Zeri

Coloretta di Zeri-Cervara

Cervara-Groppoli di Valdantena

trekking in Lunigiana

Groppoli di Valdantena-Serravalle

Serravalle-Treschietto

Treschietto-Tavernelle

Tavernelle-Comano

Comano-Sassalbo

Sassalbo-Casola

Casola-Monzone Alto

Monzone Alto-Fosdinovo

Fosdinovo-Aulla.

Per maggiori informazioni consultare il sito:  Trekking in Lunigiana

Tel.: +39  0187 942058

S.T.E.L. - trekking dei castelli

S.T.E.L.-Sistema Turistico Escursionistico Lunigiana è un percorso segnalato che taglia trasversalmente la Lunigiana e che consente di visitare i numerosi castelli della zona. I castelli inseriti nel percorso sono 22, quattro dei quali di proprietà pubblica e tutti visitabili: Castello di Terrarossa, Comano, Torre di Mulazzo, Lusuolo.

Quindi dodici castelli di proprietà privata, alcuni dei quali visitabili: Monti, Licciana, Castel del Piano, Pontebosio, Poderetto, Bastia, Torre di Taponecco, Castiglione del Terziere, Castevoli, Montereggio, Villa di Tresana.

Infine sei castelli dei quali rimangono purtroppo solo ruderi ma che meritano comunque una sosta: Torre di Varano, Castello di Groppo San Piero, Torre Nocciolo, Torre di Montevignale, Castello di Tresana, Castello di Mulazzo. Il percorso S.T.E.L. consente inoltre di visitare anche altri tipi di edifici di valore artistico e storico quali pievi, chiese, oratori, antichi “ospitali”, mulini e ponti.

L’inizio del percorso è convenzionalmente stabilito al castello di Terrarossa (comune di Licciana Nardi). Da qui due diversi tracciati si snodano sulle due sponde del fiume Magra fino a raggiungere i valichi della Lunigiana con le regioni Liguria ed Emilia Romagna. Il percorso lungo la sponda sinistra risale la valle del torrente Taverone in direzione del Passo dell’Ospedalaccio: da Terrarossa si inoltra verso il Castello di Monti, prosegue per la Torre di Montevignale e quindi Varano, Tavernelle e Comano. Il percorso sulla sponda destra del fiume Magra attraversa il corso d’acqua, sale verso il passo dei Casoni, prosegue dalla Chiesaccia di Groppofosco al Castello di Lusuolo per poi continuare ancora verso Castevoli, Mulazzo, Gavedo e terminare a Montereggio.

S.T.E.L. interseca in alcuni punti il più lungo e impegnativo circuito Trekking Lunigiana.

Per maggiori informazioni consultare il sito: Terre di Lunigiana

CULTURA

Storia

tresana1La storia del territorio è legata alle strade che univano la valle del fiume Magra alla valle del Vara. In antichità la zona fu abitata dai Liguri e dagli Etruschi. Mel periodo romano il territorio fu unito a Lucca. Successivamente, in coincidenza con il Regno dei Longobardi, Tresana fu aggregato al Ducato di Tuscia. A questo periodo risale la rocca a forma di torre quadrata che comprendeva il  castello di Tresana. L’abitato sorse attorno al castello. Una delle prime importanti costruzioni fu la chiesa di San Terenzo (X° secolo). Nel 1164 l’imperatore Federico Barbarossa concesse il feudo di Tresana alla famiglia Malaspina.

tresanaruderiNel 1470, il borgo ottenne il diritto di coniare moneta. Ebbe così origine la zecca di Tresana che, più tardi, divenne famosa per la coniatura di monete contraffatte di altri stati, tra cui quello pontificio. Nel 1659 il borgo fu venduto al banchiere fiorentino Bartolomeo Corsini. La famiglia Corsini gestirà la proprietà fino al secolo XIX° quando, durante il periodo napoleonico, fu abolito il feudalesimo. Dopo l’Unità d’Italia, Tresana divenne comune autonomo.

GASTRONOMIA

Piatti tipici

Carscenta

SERVIZI TURISTICI

Dove dormire

Alberghi

Hotel Le Querce

Via Chiesa, 8 – località Novegigola – Tresana (MS)
Tel. +39 0187 477154
servizi: spazi accessibili ai disabili

Hotel Da Mauro

Via Roma, 223 – Tresana (MS)
Tel. +39 0187 477464
www.albergoristorantemauro.it
[email protected]
servizi: accettazione animali domestici, parcheggio, piscina

Agriturismi

Agriturismo Al Pozzo

Via Paese, 103 – località Barbarasco – Tresana (MS)
Tel. +39 339 7419404

Agriturismo Fratelli Antoniotti

Via Tavella, 13 – Tresana (MS)
Tel. +39 0187 477070
[email protected]

Agriturismo Ghiaia e Pisciara

Via Bola, 30 – località Ghiaia – Tresana (MS)
Tel. +39 0187 477741

Agriturismo Ghiottone

Via Riccò, 19 – Tresana (MS)
Tel. +39 0187 477463
servizi: accettazione animali domestici

Bed & Breakfast

B&B Fresoli Paolo

Via Roma 193 – località Barbarasco – Tresana (MS)
Tel. +39 0187 477371

B&B La Terrazza in Lunigiana

Località Canala 16 – Tresana (MS)
Tel. +39 0187 932169
[email protected]

B&B Ca’ D’ Romeo

Località Tassonarla, 33 – Tresana (MS)
Tel. +39 329 6236732
[email protected]
servizi: parcheggio

B&B La casa che ride

Via Osca, 3 – località Barbarasco – Tresana (MS)
Tel. +39 339 5971089
[email protected]
servizi: accettazione animali domestici, parcheggio