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Greve in Chianti, privilegiata porta d’accesso a vini famosi

Greve_in_Chianti-StemmaPer la posizione geografica, circa a metà strada tra Firenze e Siena, il territorio di Greve in Chianti è considerato porta d’accesso privilegiata alla celebre area vinicola. Nela cittadina, che prende nome dal torrente che l’attraversa, è famosa la piazza centrale, triangolare, costellata di ristoranti, negozi e botteghe tradizionali che vendono prodotti artigianali. Al centro è collocata la statua dell’illustre concittadino Giovanni da Verrazzano che scoprì la baia di New York. Alcune botteghe lungo i porticati sono ormai diventate famose. Forse la più celebre è l’Antica Macelleria Falorni che, dal 1729, produce specialità norcine toscane, ma non è da meno la Bottega dell’Artigianato, specializzata in oggetti di paglia intrecciata e di legno d’olivo.

ZONA Chianti
TIPO  cittadina rurale con produzione vinicola
COORDINATE 43°35′00″N 11°19′00″E
ALTITUDINE 61 metri s.l.m.
PRODOTTI vino
SPORT trekking escursionistico, equitazione, ciclismo
CONFINI Bagno a Ripoli (FI) , Castellina in Chianti (SI), Cavriglia (AR), Figline e Incisa Valdarno (FI), Impruneta (FI), Radda in Chianti (SI), Rignano sull'Arno (FI), San Casciano in Val di Pesa (FI), Tavarnelle in Val di Pesa (FI)

firenze mapInformazioni Turistichegreve in chianti map

Comune di Greve in Chianti
piazza G. Matteotti, 8 – 50022 Greve in Chianti (FI)
tel. +39 055 85451
www.comune.greve-in-chianti.fi.it

Ufficio Informazioni
piazza G. Matteotti, 10/A
tel. +39 055 0163423 / 8546299
[email protected]

COSA VEDERE

Castelli di Greve in Chianti

castelli

Castello di Mugnana

Castello di Mugnana GreveZona: Chianti
Comune: Greve in Chianti
Tipo: castello (IV° secolo) e fattoria
Indirizzo: via di Mugnana – località Strada in Chianti

Lungo l’antica strada romana della val di Cintoia furono costruiti alcuni castelli ad uso abitativo. Uno di questi fu il Castello di Mugnana che, nel XIV° secolo, divenne proprietà della famiglia fiorentina dei Bardi. Nel XVI° secolo il fortilizio fu danneggiato dall’esercito imperiale impegnato a ripristinare a Firenze la famiglia Medici e, nel 1890, da un terremoto. La struttura fu comunque oggetto di alcuni restauri nel corso dei secoli ma ha mantenuto parte delle mura originali. Nel cortile c’è un loggiato sostenuto da pilastri ottagonali in pietra serena con caratteri gotici.

Castello di Uzzano

Zona: Chianti
Comune: Greve in Chianti
Tipo: castello (XIII° secolo) e fattoria vinicola
Indirizzo: località Uzzano

Il castello appartenne alla famiglia di Niccolò da Uzzano, uomo politico fiorentino e gonfaloniere di giustizia. Il castello conserva i resti della cerchia muraria rettangolare, costruita con bozze di arenaria. La torre risale alla seconda metà del XIII° secolo-prima metà del XIV° secolo e fu ricostruita dopo che armati della fazione ghibellina l’avevano demolita, insieme alle mura, nel 1269. I resti del castello furono inglobati in un edificio costruito nel XV° secolo su progetto del pittore-scultore-architetto Orcagna (Andrea di Cione) e ampliati successivamente. Il giardino è all’italiana, decorato da statue e da una scalinata doppia costruita nel XVIII° secolo. Sui terrazzamenti delle colline circostanti ci sono rigogliosi vigneti che producono un eccellente vino.

Castello di Verrazzano

Castello di Verrazzano Greve in ChiantiZona: Chianti
Comune: Greve in Chianti
Tipo: castello (XV° secolo) e fattoria con produzione di vini
Indirizzo: via Citille, 32A – località Greti
Sito: www.verrazzano.com

Costruito tra la fine del XV° secolo e gli inizi del XVI°, il castello è ubicato su una collina. In seguito fu trasformato in una cosiddetta “casa da signore”, per poi divenire nel XVII° secolo una classica villa toscana con annessa fattoria. Tutt’intorno c’è un bel giardino all’italiana. Nel castello, proprietà di una nobile famiglia fiorentina, nacque nel 1485 il navigatore Giovanni da Verrazzano. Il fortilizio fu poi trasformato in fattoria e villa padronale e, dopo il ripristino nel XIX° secolo, ha recuperato l’aspetto originale, ingentilito da un elegante giardino all’italiana.Al castello è annessa una cappella in cui c’è tavola del Ghirlandaio Eterno Padre. Da molti anni il Castello di Verrazzano è famoso per la produzione di vino Chianti Classico.

Castello di Vicchiomaggio

Zona: Chianti
Comune: Greve in Chianti
Tipo: castello (X° secolo) e fattoria
Indirizzo: via Vicchiomaggio, 4
Sito: www.vicchiomaggio.it

Il nome deriva da vico, cioè borgo. Costruito nel X° secolo, in origine il castello si chiamava Vicchio dei Lambardi, perché apparteneva a una famiglia di origine ongobarda. Nel XIV° secolo il castello fu trasformato in villa con giardino e prese il nome di Vicchio Maggio, in relazione alle maggiolate del Calendimaggio che vi si svolgevano. Della costruzione originale restano i ruderi delle mura e un’alta torre duecentesca con ballatoio alla sommità. Nei pressi c’è la ristrutturata Chiesa di Santa Maria.

Chiese di Greve in Chianti

Greve in Chianti - ChiesaChiesa di Santa Croce

Propositura di Santa Croce

prositura di Greve in ChiantiZona:  Chianti
Tipo:  chiesa in stile neorinascimentale (XIX° secolo)

Progettata da Luigi de Cambray-Digny in stile neorinascimentale, la propositura di Santa Croce fu costruita nel 1833-1835. La facciata neoclassica è abbellita da un porticato con tre arcate sovrastato da un cornicione decorato con ghirlande. L’interno ha un aspetto rinascimentale fiorentino: tre navate con soffitto a cassettoni e abside semicircolare. Nella parete destra c’è un tabernacolo trecentesco decorato con un affresco riproducente la Madonna col Bambino. Nella cappella a destra dell’altare maggiore c’è il trittico Madonna e santi di Bicci di Lorenzo (prima metà del XV° secolo). Il ciborio in terracotta invetriata è attribuito a Santi Buglioni. Lungo la parete di sinistra c’è la piccola tavola del XIV° secolo Annunciazione, attribuita a Giovanni dal Ponte, e una riproduzione della Madonna del Conforto, una terracotta invetriata venerata ad Arezzo a partire dal 1796 e il cui culto si diffuse fin nella zona di Greve.

Aree naturali

Parco di Monte San Michele

Zona: Chianti
Comune: Greve in Chianti
Tipo: parco naturale

Il Monte San Michele (892 metri s.l.m.) è la punta più alta dei Monti del Chianti, una catena collinare caratterizzata da una morfologia dolce, con pendenze moderate e con vegetazione autoctona mista. nel parco ci sono anche alcune specie di particolare pregio: per la flora l’erba maga intermedia, una rara specie ibrida; per la fauna tre specie di anfibi inserite nella Direttiva Habitat: il tritone alpestre apuano, specie relitta;  la rana appenninica, specie endemica; la salamandrina dagli occhiali, specie endemica. Recentemente è stata accertata la presenza di lupi.

Località nei dintorni di Greve in Chianti

monte fioralle 2Scorcio di Montefioralle

Montefioralle

montefioralle1Zona: Chianti
Comune: Greve in Chianti
Tipo: borgo di origine medievale

Il borgo, in origine Castello di Monteficalle, ha una pianta pressoché circolare. Sono sopravvissute le mura, anche se in parte inglobate in costruzioni più recenti, e strade completamente selciate. Del cassero è rimasta una poderosa struttura a pianta rettangolare con rivestimento in filaretto di pietra alberese. Il complesso, sbassato e ridotto ad uso abitativo, dovrebbe risalire alla fine XII°-inizio XIII° secolo. La chiesa dedicata a Santo Stefano contiene una Madonna con Bambino di scuola fiorentina databile fine XIII° secolo e, sull’altare maggiore, la tavola Trinità e Santi (seconda metà del XV° secolo), attribuita al Maestro dell’Epifania.

Panzano in Chianti

chiesa di santa Maria Panzano in ChiantiZona: Chianti
Comune: Greve in Chianti
Tipo: borgo di origine medievale

Il borgo e il castello formano quello che attualmente è conosciuto come Panzano Alto. Il borgo si è sviluppato lungo due strade che, partendo da una piazzetta, salgono in parallelo fino al castello. Questo, risalente all’XI° secolo e antico possedimento delle famiglie Firidolfi e poi dei Ricasoli, ha conservato porzioni delle mura e la pieve intitolata a Santa Maria, ricostruita comunque nel tardo XIX° secolo. La struttura interna del castello è semplice: dopo l’unica porta di accesso c’è una strada che sbocca su una piccola piazza sulla quale si affaccia il cassero, costituito da un’alta torre. Alcuni edifici del borgo hanno caratteristiche riferibili al XVII° o al XVIII° secolo anche se sotto gli intonaci sono riconoscibili strutture più antiche.

Nella penultima cappella della navata sinistra della pieve c’è la tavola Madonna col Bambino (fine XIV° secolo), posta al centro di un’altra tavola più grande raffigurante Santi Maddalena, Giovanni Battista, Gerolamo e Francesco, realizzata alla fine del XV° e attribuita al pittore fiorentino Bernardo di Stefano Rosselli. Sul lato destro della navata c’è una cappella con un’Annunciazione attribuita a Michele Ridolfo del Ghirlandaio.

Strada in Chianti

Zona: Chianti
Comune: Greve in Chianti
Tipo: villaggio agricolo

Prende il nome da via strata, cioè lastricata, in ricordo della Via Cassia Adrianea. La località è tutta attraversata dalla Via Chiantigiana. Antica chiesa risalente al XI secolo. La prima notizia scritta risale al 1083. La chiesa di san Cristofano, con tracce romaniche, ha un elegante portico a tre arcate. Nel 1924 fu ampliata in stile romanico a croce latina. All’interno ci sono alcuni affreschi XV° secolo della scuola di Paolo Uccello e un pregevole crocifisso ligneo della metà del secolo XV°, opera di Romualdo.

San Leolino - Pieve romanica

pieve san leolinoZona: Chianti
Comune: Greve in Chianti
Tipo: pieve romanica (XI° secolo)
Indirizzo: località San Leolino

L’area fu abitata già in epoca etrusca come confermato dal ritrovamento di una stele risalente al VI°-V° secolo a.C.

La pieve è menzionata nel X° secolo, ma l’attuale edificio risale al XII°. Nel 1942 furono intrapresi restauri che riportarono la chiesa al primitivo aspetto romanico mantenendo il portico rinascimentale. L’edificio è una basilica a tre navate scandite da pilastri quadrangolari in pietra alberese. All’interno ci sono numerose opere d’arte: il dossale Madonna in Trono tra i Santi Pietro e Paolo e storie della loro vita risalente al XIII° secolo e attribuito a Meliore di Jacopo; il polittico Madonna col Bambino e Santi eseguito da Mariotto di Nardo nel 1421; il trittico Madonna col Bambino e lo sposalizio mistico di Santa Caterina tra i Santi Paolo e Pietro del Maestro di Panzano ( fine del XIV° secolo); l’affresco Battesimo di Cristo di Raffaellino del Garbo; due tabernacoli in terracotta invetriata attribuiti a Giovanni della Robbia( XVI° secolo).

la piccola tavola cuspidata del XV° secolo Madonna, il Bambino e due angeli di scuola fiorentina;

il busto-reliquiario in gesso Sant’Eufrosino databile XVIII° secolo.

San Cresci - Pieve romanica

San Creschi di Greve in ChiantiZona: Chianti
Comune: Greve in Chianti
Tipo: pieve di origine medievale
Indirizzo: località San Cresci – Montefioralle

Intitolata al martire Crescenzio, la pieve è documentata per la prima volta nel 963. La costruzione originaria è stata modificata da numerosi rifacimenti e dell’impianto romanico la chiesa conserva solamente un piccolo nartece anteposto alla facciata, con un portale affiancato da due bifore con le colonnine sormontate da capitelli cubici. L’esterno è estremamente raro nell’ambito dell’architettura per l’alternanza dei colori della facciata, combinazione di pietre bianche d’alberese e rosso dei mattoni che delimitano i portali e le finestre.

Oratorio di Sant'Eufrosino

Oratori di Greve in chiantiZona: Chianti
Comune: Greve in Chianti
Tipo: oratorio (secolo XV°)

Secondo la tradizione fu costruito sulla tomba di Sant’Eufrosino, considerato l’evangelizzatore del Chianti, che qui visse e morì probabilmente intorno al VII°-VIII° secolo d.C. L’oratorio è menzionato nel 1102, ma l’attuale edificio risale alla metà del secolo XV°.

ARTE E MUSEI

Musei di Greve in Chianti

Museo di Arte Sacra

terracotta invetriata museo di greve in chiantiZona: Chianti
Tipo: museo di arte e archeologia
Indirizzo: via S. Francesco, 4

Il percorso museale è suddiviso in tre sezioni tematiche principali: dipinti e sculture, oreficerie e arredi sacri dal XIV° al XIX° secolo e paramenti di manifattura toscana dei secoli XVI°-XVIII°. Nella cappella sono stati collocati la tavola Annunciazione (fine secolo XIV°), la Madonna con Bambino tra i Santi Bartolomeo e Francesco di Francesco Granacci, la Madonna con Bambino tra i Santi Antonio Abate e Lucia (inizio XVI° secolo) e il bassorilievo in marmo San Francesco (XV° secolo). Sopra l’altare dell’oratorio l’opera forse più importante del museo: il grande gruppo in terracotta policroma Compianto sul Cristo morto. Dopo i recenti restauri l’opera è stata avvicinata allo stile di Baccio da Montelupo.

Nella sagrestia ci sono paramenti sacri e due opere di spicco: una preziosa e rara croce reliquiario in cristallo di rocca di Bottega Veneziana (seconda metà secolo XIV°) e un vetro dipinto raffigurante San Silvestro (secolo XVI°). Al primo piano ci sono opere pittoriche quali Vergine Assunta fra i Santi Lucia e Antonio da Padova di Francesco Curradi, Madonna del Rosario e Santi di Francesco Boldrini, Santa Rosa attribuita a Michele Gordigiani; inoltre una pace in avorio intagliato e una Madonna col Bambino in stucco dipinto, attribuita a Nanni di Bartolo.

Nella sezione archeologica sono esposti i reperti rinvenuti nel territorio. Sono per lo più oggetti in ceramica da mensa e di uso quotidiano etruschi, romani e medievali.

Museo del Vino

museo del vinoZona: Chianti
Tipo: museo del vino

È stato allestito dai fratelli Falorni all’interno di vecchie cantine (ex cantine Mirafiori). Il museo espone oggetti e immagini che illustrano la storia della viticoltura nel territorio di Greve in Chianti. Inoltre sono esposti molti attrezzi tradizionali per la produzione del vino e oltre 180 tipi di cavatappi. Nel museo è possibile la degustazione di quasi 200 vini diversi, per ognuno dei quali è descritta la produzione e il gusto tramite un supporto informatico.

ITINERARI

Percorsi

greve in chianti -strada dell'olio e del vinoVigneti di Greve in Chianti

Strada del Vino Chianti Classico

Provincia Siena (SI)
Cantine vinicole zona Chianti

Strada del vino Chianti Colli Fiorentini

Lastra Signa (FI)
Strada del vino

Trekking e mountain bike

Nel territorio comunale sono stati predisposti alcuni percorsi ottimizzati per la scoperta del territorio, adatti sia alle escursioni a piedi che alla mountain bike:

1 – Lamole – S. Michele – Casole
Percorribilità: senza limitazioni
Lunghezza: km. 10
Dislivello: m. 400
Tempo medio di percorrenza a piedi: 3 ore 30′
Difficoltà: media
Attrazioni: Villa S. Michele, con visita alla chiesa (XIV° secolo) e al Monte San Michele, la cima più alta di tutto il Chianti (m. 892)

2 – Uzzano
Percorribilità: senza limitazioni
Lunghezza: km. 10
Dislivello: m. 185
Tempo medio di percorrenza a piedi: 3 ore
Difficoltà: facile
Attrazioni: Castello di Convertoie, Castello di Uzzano

3 – Greve in Chianti – Monte Domini – Ruffole
Percorribilità: senza limitazioni
Lunghezza: km. 15
Dislivello: m. 510
Tempo medio di percorrenza a piedi: 4 ore 30′
Difficoltà: media
Attrazioni: Monte Domini (m. 747), abitati di S. Lucia a Barbiano e Ruffoli

4 – Cintoia
Percorribilità: solo pedonale
Lunghezza: km. 12
Dislivello: m. 300
Tempo medio di percorrenza a piedi: 5 ore
Difficoltà: media/impegnativa
Attrazioni: Castello di Mugnana, Castello di Sezzate, Villa di Cintoia e borgo medievale. In molti tratti è visibile la pavimentazione di epoca medievale

5 – Badiaccia a Montemuro – Poggio la Croce – Lucolena
Percorribilità: data la lunghezza il percorso a piedi è impegnativo
Lunghezza: km. 33
Dislivello: m. 600
Tempo medio di percorrenza a piedi: 5 ore
Difficoltà: impegnativo
Attrazioni: Passo del Morellino, Monte San Michele, Passo di Sugame, Passo La Panca, Badia Montescalari, Poggio la Croce; notevoli panorami su Firenze e la valle dell’Arno

6 – Panzano – Lamole
Percorribilità: solo pedonale
Lunghezza: km. 23
Dislivello: m. 600
Tempo medio di percorrenza a piedi: 4 ore
Difficoltà: media/impegnativa
Attrazioni: Panzano, San Michele, Lamole

7 – Greve in Chianti-Montefioralle
Dalla piazza centrale di Greve in Chianti si imbocca via Roma in direzione di Montefioralle. È un percorso molto piacevole di quasi 2 chilometri, ma tutto in salita, fiancheggiato da un gradevole paesaggio di vigneti e oliveti. Nel tragitto vale la pena fermarsi al Museo di San Francesco che contiene alcune importanti opere rinascimentali. Dalla terrazza un’ottima visuale panoramica su Greve in Chianti. Dopo una camminata di circa 20 minuti si giunge a Montefioralle, uno dei borghi più belli della Toscana.

CULTURA

Storia

greve in chianti (3)

Fin dal Medioevo la storia di Greve in Chianti è stata legata alla piazza principale che ha sempre esercitato la funzione di “mercatale”, importante mercato settimanale di bestiame e di generi alimentari di ogni genere. Greve era una semplice dipendenza del castello di Montefioralle ma, situata dove si incontravano le vie di collegamento con il Valdarno, e con Firenze e Siena, diventò il principale mercatale dell’area a partire del XIII° secolo.

Nel 1325 il borgo fu raso al suolo da Castruccio Castracani, signore di Lucca. Nonostante ciò, si espanse notevolmente durante i secoli XIV° e XV° divenendo il più importante centro abitato del Chianti. La parte più antica del borgo gravitava intorno al convento di San Francesco e alla piazza del mercato: tale aspetto rimarrà sostanzialmente intatto fino al XIX° secolo. Il territorio di Greve era già noto per l’eccellente produzione agricola, in particolare un vino molto apprezzato e citato già in documenti del XIV° secolo. Anche dopo l’Unità d’Italia il vecchio “mercatale a Greve” ha continuato a essere un importante punto di scambi e commerci.

Curiosità

Villa Vignamaggio, dalla "Gioconda" ai film

Vignamaggio Greve in ChiantiL’attuale aspetto della villa, costruita nei primi anni del XV° secolo, è il risultato di una ristrutturazione avvenuta un secolo dopo. Il cortile interno è in stile classico e di impronta brunelleschiana. Qui, nel 1479, nacque Monna Lisa Gherardini, poi divenuta moglie di Bartolomeo Zenobi del Giocondo. La donna è divenuta immortale e conosciuta universalmente come “La Gioconda” da quando, nel marzo 1503, Leonardo Da Vinci la ritrasse in un dipinto attualmente conservato al Museo del Louvre (Parigi).

Nella villa visse a lungo lo scrittore Bino Sanminiatelli, autore, tra l’altro, del libro “La vita in campagna”.

Nel 1993 nell’edificio fu interamente girato il film di Kenneth Branagh Molto rumore per nulla (tratto dall’omonima commedia di Shakespeare), protagonisti Emma Thompson, Denzel Washington, Keanu Reeves, Michael Keaton e Robert Sean Leonard.

Giovanni da Verrazzano

Nacque nell’omonimo castello nel 1485. Fin da giovanissimo si appassionò all’avventura e ai viaggi. Tra il 1507 e il 1508 si recò in Francia. In un incontro ufficiale Giovanni sensibilizzò il re Francesco I a esplorare nuove terre. Salpò il 17 gennaio 1524 e, dopo circa quaranta giorni, avvistò terra. Il 17 aprile raggiunse l’odierna Baia di New York ed entrò nella “baia superiore”. Approdò poi alla punta di Manhattan. La sosta fu interrotta da una tempesta che lo spinse a nord fino a Martha’s Vineyard e rifugiarsi nell’odierna Newport.
Tra il 1526 e il 1528 guidò altre imprese. L’ultima spedizione raggiunse la Florida e le isole Abaco e Gran Bahama. Dirigendosi poi verso la costa dell’America Centrale, Giovanni avvistò un’isola coperta di rigogliosa vegetazione. Qui, appena sbarcato, fu ucciso dagli indigeni.

GASTRONOMIA

Prodotti tipici di Greve in Chianti

Greve in Chianti - prodotti tipiciScorcio dell’Antica Macelleria Falorni

Vino

vinoIl Chianti Classico è uno dei vini rossi italiani maggiormente conosciuti e apprezzati in tutto il mondo. È prodotto in gran parte nella zona collinare della Toscana centrale, caratterizzata da particolari condizioni geologiche, fisiche e climatiche, compresa tra le province di Firenze e Siena, secondo un disciplinare di produzione definito nel secolo XIX° da Bettino Ricasoli. Nel caso specifico del territorio di Greve in Chianti, si possono poi individuare due sottozone. La prima corrisponde praticamente a tutta la vallata del torrente Greve; la seconda è collocata quasi a metà della Val di Pesa ed è conosciuta come Conca d’Oro di Panzano. Quest’ultima è senza dubbio quella che negli ultimi 15-20 anni ha prodotto alcuni dei migliori vini della Toscana.

Il vino di queste due zone è di colore rosso rubino, tendente al granato con l’invecchiamento, di sapore armonico, asciutto, leggermente tannico, con odore intenso e con profumo di violetta. Il Chianti Classico può essere bevuto ancora giovane, ma è preferibile con invecchiamento medio o lungo, processo che esalta colore, profumo e sapore.

Olio extravergine dell'oliva

olioNel territorio di Greve in Chianti si produce un eccellente olio extravergine d’oliva. Il gusto inconfondibile dell’olio extra vergine d’oliva del Chianti fu apprezzato anche da Dante, che lo definì “liquor d’ulivo”. Ancora oggi, merito dei procedimenti, l’olio conserva intatto il sapore tipicamente mediterraneo. Inoltre è un prodotto dalle grandi proprietà terapeutiche: grazie all’alta concentrazione di acido oleico, stimola la secrezione biliare, riduce la formazione del colesterolo, favorisce la prevenzione dell’arteriosclerosi, stimola il corretto funzionamento del sistema cardiovascolare e, per la presenza di composti antiossidanti, ritarda l’invecchiamento.

L’olio extra vergine d’oliva si ottiene principalmente dai frutti di quattro varietà di piante.
Frantoio: olivo molto diffuso per l’elevata produttività, produce un olio fruttato, lievemente piccante e di colore intenso;
Leccino: olivo caratterizzato da una forte adattabilità ai climi rigidi e, grazie a una maturazione omogenea, consente raccolte regolari seppure di modesta resa. L’olio del leccino è leggermente fruttato, tendente al dolce, con colore verde/giallo;
Moraiolo: il motivo dell’ampia diffusione è la maturazione relativamente precoce e l’elevata resa produttiva. L’olio di moraiolo è caratterizzato da un lieve sapore erbaceo con note di amaro. Il colore può variare da giallo-verde a giallo;
Correggiolo: appartenente alla varietà frantoio, si differenzia da quest’ultimo per la maturazione tardiva. L’olio di correggiolo è spiccatamente fruttato e allo stesso tempo delicato. Il colore è tendente al verde.

Cantine e Wine Tour a Greve in Chianti

Castello Vicchiomaggio

Greve in Chianti (FI)
Elegante castello resort con ristorante, produzione vinicola e location wedding

Brogioni Maurizio vini

Greve in Chianti (FI)
Cantina vinicola

Basilica Cafaggio

Greve in Chianti (FI)
Cantina vinicola

ARTIGIANATO

Prodotti artigianali

Greve in Chianti - artigianato

Cesti intrecciati

Nella cittadina ci sono vari negozi che vendono oggetti di fattura artigianale. Richiesti sono i cestini di vimini, oggetti in radica di olivo, ceramiche, ricami, cornici. Numerose anche le botteghe e gli studi d’arte dedicati alla pittura, scultura e fotografia.

SERVIZI TURISTICI

Dove dormire a Greve in Chianti

Castello Vicchiomaggio

Greve in Chianti (FI)
Elegante castello resort con ristorante, produzione vinicola e location wedding

Dove mangiare

Ristoranti e Trattorie

Locanda Borgo Antico

Case Sparse, 115 – località Lucolena – 50022 Greve in Chianti
Tel: +39 055 851024
[email protected]
Servizi: cucina tipica toscana

Ristorante da Padellina

Corso del Popolo, 54 – località Strada in Chianti – 50027  Greve in Chianti
Tel: +39 055 858388
www.ristorantedapadellina.com
[email protected]
Servizi: cucina tipica toscana – specialità alla griglia – chiuso giovedì

Taverna del Guerrino

Via Montefioralle Centro, 39  – località Montefioralle – 50022 Greve in Chianti
Tel: +39 055 853106  / +39 055 8544914   /  +39 055 853609
www.tavernadelguerrino.it
[email protected]
Servizi: cucina tipica toscana – specialità alla griglia

Enoteche

Enoteca e Antica Macelleria Falorni

Piazza G. Matteotti, 71 – 50022 Greve in Chianti
Tel: +39 055 853029
www.falorni.it
[email protected]
Servizi: enoteca, bistrò-macelleria, produzione e degustazione di prodotti tipici, salumi, formaggi, spuntineria. L’Antica Macelleria Falorni organizza buffet esclusivi per battesimi, comunioni, compleanni, feste di laurea, inaugurazione ed eventi in genere.

Le Cantine di Greve, oggi proprietà della famiglia Bencistà-Falorni, risalgono al 1893. Hanno un fascino avvolgente per il profumo del vino e il locale caratterizzato da antiche volte di mattone che contrastano con l’innovazione tecnologica delle isole di degustazione ad erogazione automatica. Questa moderna innovazione consente di assaggiare i vini con l’utilizzo di una card prepagata. Questa viene inserita in un lettore, si attiva un display con le etichette disponibili e, dopo aver premuto un pulsante, avviene l’erogazione di 25 grammi del prodotto prescelto. Nelle cantine sono presenti circa 1.200 etichette toscane divise per tipologia di vino e che si possono sono gustare abbinate anche ai prodotti dell’Antica Macelleria Falorni. Nelle cantine c’è anche una raccolta di riviste, testi ed opuscoli relativi al mondo del vino in libera consultazione.

Noleggio biciclette

Gippo Bike

Colle Val d’Elsa (SI)
Noleggio e assistenza MTB, E-Bike, E-Hybrid, Vespa e tour in bici