In Toscana ci sono 7 luoghi dichiarati Patrimonio UNESCO (patrimonio mondiale dell’Umanità). Sono i centri storici di Firenze, Siena, Pienza e San Gimignano, la Piazza del Duomo di Pisa, il territorio della Val d’Orcia e le 14 Ville Medicee.

Città e borghi in Toscana, cosa ha da offrire la regione

La Toscana nel 2021, secondo i dati Istat, è stata la regione più visitata d’Italia, precedendo Emilia-Romagna, Lombardia, Puglia, Sicilia e Veneto. Sempre secondo gli stessi dati, la regione è privilegiata in particolare per i soggiorni brevi, con il 15% di visite rispetto al dato nazionale, mentre più bassa è la percentuale dei visitatori per vacanze più lunghe, vale a dire il 9,3%. Anche quest’ultimo dato la fa posizionare comunque a un ottimo quarto posto.

La ragione del successo toscano non può certo stupire. Si tratta infatti di una regione piena di città d’arte, borghi caratteristici e campagne apprezzate da molti visitatori alla ricerca di un soggiorno tranquillo nella natura.
Tra le città più visitate della Toscana vanno annoverate:
Firenze
Pisa
Siena

Anche borghi più piccoli come San Gimignano e Montepulciano riscuotono tuttavia un grande successo tra turisti italiani e stranieri.

Sono molti i visitatori che decidono di raggiungere la Toscana in treno. Del resto, negli ultimi anni i tempi di percorrenza nella penisola con treni ad alta velocità sono drasticamente diminuiti, basti pensare che il collegamento ferroviario da Bologna a Roma può essere percorso in soli 2 ore e 3 minuti con il Frecciarossa Mille. Anche i collegamenti con i capoluoghi toscani possono essere percorsi in tempi piuttosto veloci, come nel caso di Firenze, che può essere raggiunta in treno da Milano in un’ora e 54 minuti.

Un viaggio a Firenze, culla del Rinascimento

Firenze è una delle mete preferite per chi decide di raggiungere la Toscana e il fatto certamente non può stupire. Definita come la culla del Rinascimento, il capoluogo di regione ospita alcuni dei più maestosi monumenti toscani. Basti pensare al Duomo, con l’imponente e incantevole Cupola del Brunelleschi, al Ponte Vecchio, a Piazza della Signoria e a Palazzo Pitti.

Firenze è anche una delle città con la migliore offerta in tema di musei d’arte. La Galleria degli Uffizi è sicuramente il più conosciuto e può godere di una fama mondiale, ospitando opere di Michelangelo, Botticelli, Leonardo da Vinci e dei più importanti artisti del Rinascimento. Nella città toscana sono però presenti altri importantissimi musei come la Galleria dell’Accademia che ospita la Pietà di Michelangelo, il Museo nazionale del Bargello, il Museo Stibbert, il Museo Leonardo da Vinci, il Museo dell’Opera del Duomo e il già citato Palazzo Pitti.

Siena, la città del Palio

Anche Siena è una delle mete preferite dai turisti che raggiungono la Toscana. La maggior parte degli italiani alla parola “Siena” associano probabilmente “Palio”, la nota corsa di cavalli che si svolge nella storica Piazza del Campo due volte all’anno, il 2 luglio e il 6 agosto. Siena è tuttavia una città d’arte che offre numerose gemme. Oltre alla già citata Piazza del Campo che costituisce il cuore della città, non si possono non menzionare il Palazzo Pubblico (Municipio della città) con la sua Torre del Mangia, il Battister o di San Giovanni, la Pinacoteca e il Museo dell’Opera del Duomo di Siena.

Il borgo di San Gimignano

Pur contando oggi poco più di 7.000 abitanti, il suo centro storico è stato dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità. Questo bellissimo borgo è famoso soprattutto per le sue numerose torri (16 o 14 a seconda che vengano incluse o meno il campanile della Collegiata e la Casa-Torre Pesciolini ). Il borgo ha mantenuto quasi intatta la sua struttura architettonica duecentesca e una visita a San Gimignano rappresenta una vera e propria immersione nel Medioevo italiano.

Una visita nella campagna Toscana

Pur con una così importante presenza di città d’arte e borghi storici, la Toscana è amata dai turisti anche nella campagna. Numerosi sono gli agriturismi sorti negli anni e che consentono una vacanza rilassante a contatto con la natura. Tra le zone di maggiore interesse non si possono non citare la Val d’Orcia, riconosciuta anch’essa nel 2004 patrimonio dell’umanità dall’Unesco, la Piana di Lucca, la Valtiberina, la Maremma, il Mugello e la Valdichiana, nota anche per i suoi allevamenti di mucche chianine.

Visitare la Toscana, alcune conclusioni

La Toscana attira visitatori da tutto il mondo grazie alle proprie città d’arte, ai suoi borghi e alle sue campagne. Se Firenze è senza dubbio la più conosciuta a livello internazionale, sono molte le città toscane che meritano una visita. Negli ultimi anni molti turisti hanno scoperto anche la campagna toscana, che offre un soggiorno rilassante immersi nella natura.

Scopriamo insieme le sete meraviglie toscane UNESCO che hanno meritato l’ambito riconoscimento dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura.

Centro Storico di FIRENZE (FI)

Firenze

Firenze è stato il primo sito toscano ad essere designato Patrimonio Mondiale dell’Umanità nel 1982. Infatti la città definita “Culla del Rinascimento”, di strepitosa bellezza artistica e architettonica, è la regina delle arti, centro di cultura, del pensiero e anche della lingua italiana. Una stima approssimativa indica che circa 30% di tutti i beni artistici italiani sono concentrati nella città.

Tra questi spiccano il Duomo, Palazzo Vecchio e tutta la Piazza della Signoria, il Corridoio Vasariano e il Ponte Vecchio con i celebri negozi di oreficeria. Nell’agosto 1944, durante il ripiegamento verso Nord, i contingenti tedeschi prima di abbandonare la città minarono tutti i ponti sull’Arno, risparmiando soltanto il Ponte Vecchio, “rispettosi” della sua bellezza.

Zona: Area fiorentina
Tipo: città d’arte
Servizi: visite guidate
Accessibilità ai disabili:

Piazza dei Miracoli a PISA ( PI)

tsl-pisa3

La Piazza del Duomo, generalmente conosciuta come “Piazza dei Miracoli”, è universalmente famosa per l’eccezionale concentrazione di monumenti artistici di assoluta rilevanza. Riunisce alcuni veri capolavori dell’architettura romanica: la Torre Pendente, il Duomo, il Battistero e il Camposanto. Il cosiddetto stile “romanico pisano” debuttò proprio con la costruzione della cattedrale e si diffuse rapidamente nel resto della Toscana.

Tutti gli edifici religiosi della piazza seguono una sorta di percorso mistico: il Battistero la nascita, la Cattedrale la vita, il Cimitero la morte. Nella piazza si trovano anche il Museo dell’Opera del Duomo e il Museo delle Sinopie. La Piazza dei Miracoli ha ottenuto il riconoscimento UNESCO nel 1987. Nel 2007 la “Torre Pendente” è stata anche in lizza per essere una delle nuove 7 meraviglie del mondo moderno in un concorso organizzato da una società svizzera.

Zona: Pisana
Tipo: piazza storica XI°-XIV° secolo
Servizi: visite guidate
Accessibilità ai disabili:

Centro storico di SIENA (SI)

siena centro storico

La città è universalmente conosciuta per l’ingente patrimonio storico, artistico, paesaggistico e per la sostanziale unità stilistica dell’aspetto urbano, in larga parte di epoca medievale. L’UNESCO ha conferito a Siena il riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità nel 1995. Nella Piazza del Campo, oggettivamente una delle piazze più belle del mondo e cuore del centro storico, si svolge il famoso Palio di Siena (corsa di cavalli di tradizione secolare).

Il centro della città contiene altre preziosità architettoniche quali la Torre del Mangia, il Duomo, l’Ospedale della Scala, raffinati palazzi nobiliari e altri importanti edifici religiosi. Nella città ha sede la banca Monte dei Paschi di Siena, fondata nel 1472, il più antico istituto di credito del mondo.

Zona: Senese
Tipo: città d’arte con edifici storici del XIII°-XV° secolo
Servizi: visite guidate
Accessibilità ai disabili:

Centro Storico di PIENZA (SI)

pienza1

Pienza è la località più nota e di maggiore importanza artistica di tutta la Val d’Orcia. Nel 1996 il centro storico è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. La storia di Pienza, denominata anche “la città ideale”, è strettamente legata a quella di Enea Silvio Piccolomini, divenuto papa con il nome di Pio II° nel XV° secolo.

l pontefice volle trasformare il piccolo borgo medievale dove era nato in qualcosa di totalmente nuovo. Il progetto fu affidato a Bernardo Gambarelli, detto il Rossellino. Ne sono testimonianza la Cattedrale e i molti palazzi del XV° secolo disposti lungo la via principale.

Zona: Val d’Orcia
Tipo: città d’arte, edifici storici del XV° secolo
Servizi: visite guidate
Accessibilità ai disabili:

Centro Storico di SAN GIMIGNANO (SI)

gimignano3

La cittadina universalmente famosa per le torri medievali che svettano sull’abitato e che le hanno valso il soprannome di “Manhattan del Medioevo”. La caratteristica e inconfondibile architettura medievale del centro storico ha mantenuto intatto l’aspetto originale. Il centro storico è ancora quasi completamente racchiuso dalle mura risalenti al XIII° secolo.

Affacciate sulle piazze e sulle strade principali ci sono 14 torri e case-torri dell’antica aristocrazia mercantile e finanziaria, tutte strutture eccezionali per stato di conservazione. Di particolare valore anche il Duomo e le esposizioni dei vari musei della cittadina.

Zona: Valdelsa Volterrana
Tipo: città d’arte, edifici storici del XIII°-XV° secolo
Servizi: visite guidate
Accessibilità ai disabili:

valdorcia2

La zona della Val d’Orcia, tutta nella Provincia di Siena, nel 2004 ha ricevuto il riconoscimento dell’UNESCO per la bellezza dei paesaggi, in grado di originare grandi ispirazioni agli artisti durante il Medioevo. Il territorio è costituito principalmente da un paesaggio di tipo collinare con forme dolci e incisioni vallive poco accentuate, denominate “crete”, e vegetazione variegata.

Comprende località e monumenti di importanza storica e artistica come la Rocca di Tintinnano a Castiglione d’Orcia, la Fortezza di Montalcino, la Fortezza di Radicofani, le terme di  Bagno Vignoni e Bagni di San Filippo e vari musei, tra cui spiccano il Museo Civico e Diocesano d’Arte Sacra, il Museo del Brunello ed il Museo del Vetro a Montalcino, il Museo Diocesano a Pienza.

Zona: Val d’Orcia
Comune: Castiglione d’Orcia, San Quirico d’Orcia, Montalcino, Radicofani
Tipo: Parco artistico e culturale
Servizi: Tour ed escursioni

VILLE MEDICEE

Ville medicee

In ordine cronologico le ville ed i giardini medicei presenti in Toscana sono l’ultimo riconoscimento che l’UNESCO ha conferito alla Toscana nel 2013. In totale sono 14 edifici, tra ville e giardini, ubicati in località diverse che sono stati dimore dei Medici dopo che divennero granduchi di Toscana.

Le ville medicee sono edifici di varia origine venuti in possesso in vari modi alla famiglia Medici tra il XV° e il XVII° secolo, soprattutto nei dintorni di Firenze. Oltre che luoghi di piacere e svago, le ville fungevano anche da “reggia temporanea” sul territorio amministrato dai Medici, oltre che centro delle attività economiche e agricole dell’area in cui si trovavano.

Queste le ville riconosciute come patrimonio mondiale UNESCO:

Vila Medici di Fiesole

Fiesole (FI)
Villa medicea patrimonio Unesco

Parco Mediceo di Pratolino

Vaglia (FI)
Parco mediceo di Pratolino con sentieri e percorsi naturalistici

Giardino di Boboli

Giardino storico

Palazzo Pitti

Edificio storico del XV°-XVI° secolo

Palazzo Mediceo di Seravezza

Palazzo-villa medicea del XVI° secolo

Villa La Magia

Villa medicea del XIV° secolo

Villa Medicea Ambra

Villa medicea del XV° secolo

Villa Medicea “La Ferdinanda”

Villa medicea del XVI° secolo