Via degli AbatiIl tracciato originale della Via degli Abati risale almeno al VII° secolo. Era un percorso da Pavia (all’epoca capitale del Regno Longobardo) verso Pontremoli e, da qui, proseguire lungo la Via Francigena oppure la Via del Volto Santo verso Roma. La tradizione vuole che sia stato “inaugurato” degli abati del grande monastero di San Colombano di Bobbbio (PC) ed è stato successivamente conosciuto anche come “Via Francigena di Montagna” per le maggiori asperità naturali da superare lungo il tracciato. Il percorso completo da Pavia è di circa 195 chilometri (di cui 127 in Emilia Romagna), ma in Toscana è limitato alla sola porzione compresa tra il Passo del Borgallo e Pontremoli (circa 30 chilometri, a seconda delle varianti).

Il tracciato oggi è percorribile a piedi o a cavallo o in mountain bike con piccole varianti rispetto al percorso storico, a causa di tratti di strada non più esistenti. Il tragitto da Bobbio a Pontremoli è disponibile presso i punti di informazione turistica.

Pontremoli - Via degli AbatiDescrizione del percorso

Tipo: montagnoso, sentieri, mulattiere, strade bianche, qualche breve tratto su asfalto in prossimità degli abitati
Difficoltà: il percorso non presenta particolari difficoltà tecniche. Attualmente il tracciato è percorribile a piedi o a cavallo o in mountain bike con piccole varianti rispetto al percorso storico, a causa di frane e tratti di strada non più esistenti.
Profilo: Borgo Val di Taro (in Emilia Romagna) è il punto di partenza.

Da qui si sale verso il Passo del Borgallo (m. 965) nei cui pressi, ancora nel XIX° secolo, sorgevano i resti dell’Ospizio di San Bartolomeo. Superato il crinale, antico confine tra Ducato di Parma e il Granducato di Toscana, si scende nella Valle del Verde, ricoperta da una fitta boscaglia, fino a gruppi di costruzioni (come Farfarà) e si giunge alla cascatella della Pisciarotta. Si guada il torrente omonimo e, poco oltre, si costeggia il Lago Verde, alimentato da acque sorgive.

Attraversato un castagneto appare Cervara: lungo la strada sono collocati pilastrini di marmo bianco con bassorilievi devozionali. La chiesa del paese, dedicata San Giorgio, rimanda forse a origini longobarde mentre i “facion” (mascheroni di pietra arenaria) sulle facciate delle case sembrano sfidare il tempo e allontanare il male.

Superato il paese si attraversa il torrente Darnia e si risale verso Barca, punto panoramico sull’Appennino e le Alpi Apuane, per giungere poi a Pra’ del Prete. Di fronte è visibile la torre del castello di Grondola, oggetto di aspre contese tra Piacenza, Parma, Pontremoli e la famiglia Malaspina. Da questo punto fino all’abitato di Pontremoli è una camminata in discesa.

Zona: Lunigiana
Tipo: Percorso religioso
Comune: Pontremoli (MS)
Sito: www.viadegliabati.com

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

Via degli Abati Pontremoli (MS)

GPS:

44.3712904, 9.881597899999974