Museo Archeologico ChiusiIl Museo Archeologico di Chiusi è organizzato in tre settori: labirinto e città sotterranea, attività produttive, epigrafica. Il percorso di visita inizia con l’esposizione dei materiali dell’Età del Bronzo e del Ferro provenienti dal territorio e un’ampia selezione di materiali in ceramica e oggetti in metallo oltre sculture. L’esposizione del piano terra si chiude con la presentazione delle principali necropoli del territorio.

Città Sotterranea di Chiusi

Il piano inferiore accoglie invece numerose urne e reperti di età ellenistica e le testimonianze di età romana, insieme ad alcuni reperti delle Collezioni Paolozzi e Mieli Servadio. Il museo include il percorso espositivo denominato “Il Labirinto”, nella quale è presentato, sotto tutti i suoi aspetti, il complesso sistema sotterraneo di Chiusi. È un insieme di 140 metri di gallerie sotterranee dove sono esposte circa 300 urne e 200 epigrafi tombali. Nella visita è possibile osservare anche un laghetto sotterraneo.

Il museo conserva numerosi reperti provenienti dagli scavi nella zona, in particolare antichissimi canopi (vasi cinerari) e i sarcofagi di epoche comprese tra l’Età del Ferro a quella “ellenistica” etrusca ed anche quella romana. Tra gli oggetti di produzione esterna spiccano le ceramiche a figure nere ed a figure rosse, importate dall’Attica (Grecia). Nel museo sono anche esposti reperti di bucchero pesante tipici della produzione locale, bronzi ed opere di oreficeria. Il biglietto del museo consente l’accesso anche alla Tomba del Leone, alla Tomba della Pellegrina e, su prenotazione, alla Tomba della Scimmia.

Tomba della ScimmiaTomba della Scimmia

È una delle tombe etrusche della necropoli di Poggio Renzo a Chiusi e risale al 480 a.C. Prende nome da una scimmia dipinta nel fregio che orna la camera centrale della tomba. Tutte le camere, compresa quella centrale (atrio), hanno letti funebri ricavati nella roccia, scolpiti a bassorilievo in forma di klinai (letti per banchetto). Le pitture sono articolate con complessità, a parte le figure di due uomini ed un serpente barbuto sulle pareti della camera di fondo.

I dipinti sono concentrati in una fascia di limitata ampiezza nella camera centrale e rappresentano giochi funebri. In particolare vi sono raffigurate scene di gare (lancio dell’asta, lotta, pugilato), spettacoli di abilità (esercizi equestri di giovani che saltano da cavallo, equilibristi, giocolieri), spettacoli musicali (suonatori di lira e di tromba, con lungo corno e doppio flauto), danze ed una corsa di bighe.

Toma della PellegrinaTomba della Pellegrina

Già saccheggiata nei secoli precedenti,la tomba risale alla fine del IV° secolo a.C. E’ stata conservata così com’era all’atto del rinvenimento, con 5 sarcofagi e 12 urne in alabastro e travertino con i coperchi capovolti. È composta da un lungo dromos di ingresso, lungo il quale si aprono quattro nicchie e tre camere funerarie. Nella camera centrale fu rinvenuta l’urna di Larth Sentinates Caesa, poi collocata nel Museo Archeologico Nazionale di Chiusi.

Zona: Val di Chiana
Comune: Chiusi
Tipo: museo archeologico etrusco
Indirizzo: via II Cimina, 2 – Chiusi
Tel.: +39 0578 20915 / +39 349 5544729
Sito: www.comune.chiusi.si.it
Ingresso: €6,00 intero e €3,00 ridotto
Chiusi card: €10,00 Biglietto unico valido per la visita a Museo Nazionale etrusco, tombe Pelligrina e Leone, Museo Cattedrale e Labirinto di Porsenna, Museo Civico – La Città sotterranea
Orari: tutti i giorni dalle 9.00 alle 20.00

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

Chiusi (Si)

GPS:

43.0155186, 11.9447749