isola gianutri1L’Isola di Giannutri è all’interno del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e, amministrativamente, dipende dal comune dell’Isola del Giglio. È tutta un’area naturale protetta, con una riserva marina lungo gran parte della costa rocciosa che è piena di grotte e piccole suggestive insenature. La balneazione è consentita solo sulle spiagge ghiaiose di Cala Maestra e Cala Spalmatoio. Sull’isola, che è sotto la tutela dell’Ente Parco dell’Arcipelago Toscano, non ci sono alberghi ed è vietato il campeggio ma è possibile affittare piccole residenze private. Il maggior numero di abitazioni è concentrato presso Cala Spalmatoio.

L’Isola di Giannutri fu abitata fin dal periodo romano, epoca in cui furono realizzati il porto e una villa lungo la costa occidentale dell’isola dalla famiglia degli Enobarbi e della quale faceva parte Gneo Domizio, marito di Agrippina, madre dell’imperatore Nerone. I resti della villa  delII° secolo d.C. (attualmente in restauro) sono visibili In prossimità di Cala Maestra.

Per le pareti sottomarine ricche di gorgonie, spugne, coralli e tunicati l’Isola di Giannutri è adatta a ogni tipo di attività subacquea. Attualmente la maggior parte del fondo marino è stata formalmente dichiarata zona protetta di tipo “1” (nella quale sono proibite la navigazione a motore, a vela e a remi, la pesca, le immersioni e la balneazione). Per l’immersione ci sono le distese di posidonia. I punti consigliati sono Punta Secca e Punta del Calettino. Da segnalare come attrazione per i subacquei, i relitti dell’Anna Bianca” (a 40-50 metri di profondità) e del “Nasim” (a 60 metri).

villa romana dell'isola di giannutriZona: Arcipelago Toscano
Comune: Isola del Giglio (GR)
Tipo: isola rocciosa con calette
Collegamenti: traghetto giornaliero da Porto Santo Stefano (comune di Monte Argentario – GR)