Sandro Botticelli - Nascita di Venere - Galleria Uffizi - FILa Galleria degli Uffizi è uno dei musei più famosi del mondo per le straordinarie raccolte di dipinti e di statue. È divisa in varie sale organizzate, in ordine più o meno cronologico, per scuole pittoriche e stili. Tra i dipinti del XIV° secolo e del Rinascimento ci sono alcuni capolavori assoluti dell’arte di tutti i tempi opera di Cimabue, Giotto, Simone Martini, Piero della Francesca, Beato Angelico, Filippo Lippi, Botticelli (di cui la Galleria vanta la maggiore raccolta al mondo), Mantegna, Correggio, Leonardo da Vinci, Raffaello, Michelangelo, Caravaggio, Tiziano solo per citare i maggiori. Importanti sono anche le opere di pittori tedeschi, olandesi e fiamminghi. Tra questi Dürer, Rembrandt, Rubens. Nel complesso hanno sede altre importanti raccolte: la Collezione Contini Bonacossi e il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi. Le opere conservate nei depositi sono visitabili solo su richiesta.

L’edificio fu costruito per volontà del granduca Cosimo I° Medici che voleva riunire in un unico complesso 13 “magistrature” dislocate in varie sedi. Se ne occupò Giorgio Vasari, che fece demolire molti edifici che si frapponevano tra Palazzo Vecchio e l’Arno, inglobando anche la chiesa romanica di S. Pier Scheraggio e i lavori iniziarono nel 1560. Il progetto comprendeva due corpi di fabbrica paralleli in pietra grigia, entrambi su loggiato sostenuto da pilastri, e uno trasversale con un’ampia arcata per separare il piazzale interno dall’Arno. Nel 1565 il grande edificio da un lato fu collegato a Palazzo Vecchio mediante l’arco su via della Ninna e dall’altro con Palazzo Pitti (da poco divenuto sede della corte granducale) tramite il passaggio soprelevato, successivamente conosciuto come Corridoio Vasariano. I lavori furono completati nel 1580 da Alfonso Parigi e Bernardo Buontalenti, succeduti al Vasari dopo la sua morte. Nell’arcata sull’Arno fu collocata una grande statua di Cosimo I°, opera del Giambologna (1585), mentre quelle nelle nicchie dei pilastri sono più recenti. Tra tutte si distinguono Giotto e S. Antonino di Giovanni Dupré e Niccolò Machiavelli di Lorenzo Bartolini.

Leonardo Da Vinci - Annunciazione - Galleria Uffizi - FIAl primo piano del maestoso edificio è ubicata la Galleria degli Uffizi, il più antico museo dell’Europa moderna. Infatti, a partire dal 1581 il corridoio orientale si riempì di dipinti e statue. Nel 1584 Bernardo Buontalenti costruì poi la Tribuna per esporre i tesori dei Medici e, due anni dopo, uno scenografico teatro. La raccolta si accrebbe nel periodo del granduca Ferdinando I°. Nel 1737 Anna Maria Luisa, ultima erede della casa Medici, cedette ai Lorena le raccolte della famiglia a patto che rimanessero a Firenze e che fossero aperte al pubblico. A metà del XIX° secolo la Galleria degli Uffizi accentuò la propria specializzazione in pinacoteca.

 

Zona: Area fiorentina
Tipo: museo d’arte
Indirizzo: piazzale degli Uffizi, 6
Tel.: +39 055 2388651
Sito: www.uffizi.it
Orari: da martedì a domenica 8.15-18.50; chiuso tutti i lunedì, 1° gennaio, 1° maggio, 25 dicembre; la biglietteria chiude alle 18.05; le operazioni di chiusuraai visitatori iniziano alle 18.35
Biglietti: intero € 8,00, ridotto € 4,00, gratuito ogni prima domenica del mese. È possibile prenotare biglietto e orario d’ingresso telefonando +39 055 294883, costo della prenotazione € 4,00
Servizi: audioguide (in italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco e giapponese) costo € 6,00 per apparecchio singolo, € 10,00 per apparecchio doppio; tre bookshop (quello all’ingresso è specializzato in pubblicazioni di storia dell’arte; negli altri due sono in vendita, oltre a guide in diverse lingue, anche oggetti e gadget ispirati alle opere delle Galleria); caffetteria con servizio di ristorante; guardaroba gratuito, ufficio postale

Corridoio Vasariano - FirenzeCorridoio Vasariano

Intimamente legato alla Galleria degli Uffizi è il Corridoio Vasariano, visitabile solo su prenotazione. Fu costruito nel 1565, in soli cinque mesi, su progetto di Giorgio Vasari per unire direttamente la sede granducale (Palazzo Pitti) con quella amministrativa (Palazzo Vecchio). In tempi relativamente recenti il Corridoio è stato adattato a pinacoteca e vi sono esposti pregevoli dipinti dal XV° al XVIII° secolo. Inoltre una vasta raccolta di ritratti e autoritratti.

Zona: Area fiorentina
Tipo: museo d’arte
Indirizzo: via della Ninna, 5
Tel.: +39 055 23885
Sito: www.uffizi.it
Avvertenza: Il Corridoio Vasariano è attualmente chiuso alle visite; probabile riapertura nel 2021

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

Piazzale degli Uffizi, 6 50122 Firenze

GPS:

43.7689376, 11.2556737

Telefono: