Attrazioni in Toscana
Musei in Toscana
Gastronomia Toscana
Eventi in Toscana
Itinerari in Toscana
Storia della Toscana

ATTRAZIONI PRINCIPALI IN VERSILIA

  • Spiagge Forte dei Marmi, Viareggio, Lido di Camaiore, Cinquale
  • Lago di Massaciuccoli a Torre del Lago
  • Castello Malaspina
  • Area archeologica di Massarosa
  • Sculture monumentali di Pietrasanta
  • casa-museo e Festival Puccini
  • Carnevale di Viareggio
  • Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli

Le grandi spiagge della Toscana, i raffinati ambienti di Forte dei Marmi, il grande e festoso Carnevale di Viareggio

Informazioni Turistiche

UFFICI INFORMAZIONE E ACCOGLIENZA TURISTICA DELLA VERSILIA

viale G. Carducci
Viareggio (LU)
Tel.: +39 0584 962233
viareggio@aptversilia.it
www.aptversilia.it

Forte dei Marmi
Piazza Giuseppe Garibaldi
Forte Dei Marmi (LU)

Tel: +39 0584 280292

Pietrasanta
Via Donizetti Gaetano, 14
Marina Di Pietrasanta (LU)

Tel: +39 0584 20331

TERRITORIO

forte dei marmiLa Versilia è la zona compresa tra la catena montuosa delle Alpi Apuane e la cosiddetta Riviera, la zona balneare sul Mar Tirreno della provincia di Lucca. Offre un paesaggio di contrasto tra le vette biancheggianti delle Alpi Apuane e la costa sabbiosa lambita dal mare che si allunga per 20 chilometri di accoglienti spiagge. Molto frequentate sono quelle di Viareggio, Forte di Marmi, Lido di Camaiore, Pietrasanta e Torre di Lago. Tutte queste quattro le località hanno conseguito il riconoscimento Bandiera Blu 2018 per la qualità del mare. La Versilia è una delle mete balneari più rinomate della Toscana: per questo ha da anni una forte vocazione turistica, accompagnata da una vivace attività di ristoranti e di numerosi locali notturni e discoteche che si affacciano direttamente sul mare. Tra quelle “storiche” e ad alta frequentazione La Capannina, Seven Apples, Twiga. Ci sono molti locali storici, che sono stati anche lo scenario di alcuni film cult. A Forte dei Marmi e Viareggio si può passeggiare guardando le vetrine di eleganti negozi degli stilisti più noti.

Per quanto riguarda le altre località va citata la cittadina di Pietrasanta, internazionalmente nota come capitale della scultura, con numerose gallerie di arte e fonderie che eseguono opere di scultori di grido quali Botero, Sterling, Mitoraj e altr ancorai. In Versilia ci sono anche lunghe piste ciclabili per permettono facili e piacevoli escursioni. Inoltre, la zona offre la possibilità di escursioni sulle Alpi Apuane o nei parchi vicini come il Parco Regionale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli che contiene 14 riserve naturali tutte visitabili tramite percorsi a piedi, bici oppure a cavallo. In Versilia si svolgono varie e importanti manifestazioni culturali, come il Festival Pucciniano in località Torre del Lago (comune di Viareggio) e il noto Carnevale di Viareggio con carri allegorici e migliaia di visitatori in ogni edizione.

L’accessibilità alla Versilia in automobile è piuttosto semplice: la zona è tutta servita dall’Autostrada A12 e dalla Strada Statale 1 (“Via Aurelia”).

COSA VEDERE

versilia1Viareggio – Canale di Burlamacca

Attrazioni suddivise per comune e località

Per conoscere di più sulle attrazioni e servizi offerti cliccare sul nome di ogni comune elencato.

forte marmi2FORTE DEI MARMI  (LU)  –  cittadina balneare

Forte dei Marmi è una località con un’ampia spiaggia di sabbia bianca. Lo scenario naturale è arricchito dalla visione delle cave di marmo sulla cima delle vicine Alpi Apuane, che sembrano coperte di neve anche in estate. Da sempre la cittadina è un’elegante meta balneare. La passeggiata sul lungo pontile, costruito nel XVI° secolo e utilizzato, allora, per il carico dei marmi, è un piacevole percorso pedonale. Si possono praticare sport nautici come la vela, il windsurf e il surf.


lago massaciuccoli2

MASSAROSA (LU) – villaggio collinare

Il territorio di Massarosa è quasi completamente rivolto verso il Mar Tirreno. Dal punto di vista geomorfologico la zona è variegata: colline con fitti boschi e aree pianeggianti coltivate interrotte da piccole paludi e da piccoli corsi d’acqua che sboccano nel Lago di Massaciuccoli. Nella zona vicino al lago, ci sono i ruderi di una villa romana, un importante sito archeologico visitabile.  Il territorio di Massarosa è punteggiato da eleganti ville signorili che hanno avuto un ruolo significativo nella storia della cittadina.


lido camaiore1

CAMAIORE  (LU) – borgo storico e spiagge

Il territorio di Camaiore comprende i contrafforti delle Alpi Apuane, colline con vigneti ed oliveti e l’ampia spiaggia del Lido di Camaiore, una  apprezzata località balneare, premiata con la Bandiera Blu per la qualità del mare. Vicino alla spiaggia ci sono pinete e giardini. Il centro storico conserva ancora l’aspetto medievale. Nella zona collinare circostante ci sono numerosi piccoli villaggi di origine medievale che hanno conservato l’aspetto originale. Questi piccoli borghi – Casoli, Lombrice, Nocchi e Santa Lucia, ognuno con il proprio castello, si sono sviluppati attorno al XII° secolo.


pietrasanta2PIETRASANTA  (LU) – cittadina d’arte

Pietrasanta è un centro di lavorazione del marmo e del bronzo d’importanza internazionale, centro d’incontro di scultori provenienti da tutto il mondo, al punto da essere stata ribattezzata “La Piccola Atene”. Nella cittadina ci sono numerose gallerie e laboratori artigianali che promuovono importanti mostre e un museo di sculture a cielo aperto. Nel centro storico ci sono edifici significativi, tra i quali il Duomo di San Martino, la chiesa di Sant’Agostino, la Torre delle Ore, in stile gotico, e la Rocchetta Arrighina, accanto alla quale si trova l’arco di Porta a Pisa. Inoltre numerosi pittoreschi vicoli quali la caratteristica via del Riccetto, con pavimentazione in ciottoli di fiume, e via della Fontanella.


marina pietrasantaMARINA DI PIETRASANTA (comune di Pietrasanta – LU) – spiaggie

Marina di Pietrasanta è geograficamente, il proseguimento di un unico arenile che inizia a Marina di Carrara e termina a Livorno. Il mare degrada lentamente e l’ampia spiaggia con oltre 100 stabilimenti balneari lungo quasi 5 chilometri di costa è un ambiente ideale per famiglie. La fascia litoranea di Marina di Pietrasanta ha ottenuto la certificazione Bandiera Blu per la qualità del mare e le infrastrutture dei servizi.


pietrasanta1FIUMETTO, TONFANO, MATRONE e FOCETTE (comune di Pietrasanta – LU) – spiaggie

Fiumetto, Tonfano, Matrone e Focette sono tutte località balneari addossate a una folta pineta. La zona è molto frequentata per la lunghezza della spiaggia (quasi 5 chilometri) e per l’eccellente varietà di servizi turistici. La sabbia è particolarmente fine e soffice. II fondale del mare degrada dolcemente e rende la balneazione adatta anche ai bambini. Ci sono eleganti ville e alberghi immersi nel verde con campi da tennis, negozi, night club con spettacoli internazionali. Un viale rettilineo, fittamente alberato, inizia da Fiumetto e si dirige verso l’interno per collegare il capoluogo Pietrasanta.


stazzema1STAZZEMA  (LU) – villaggio collinare

Stazzema è un villaggio ubicato sul versante occidentale delle Alpi Apuane, dominato da alte vette, quali la maestosa Pania della Croce (1.858 metri s.l.m.). Tutto il territorio è roccioso e impervio, caratteristica che ha limitato l’urbanizzazione su vasta scala. L’estrazione del marmo costituisce ancora la componente economica più rilevante. La bellezza delle Alpi Apuane, le pittoresche cave di marmo e altre attrattive quali le oasi naturali e l’Antro del Corchia sono elementi di richiamo per il turismo estivo.


seravezzaSERAVEZZA  (LU) –  villaggio collinare

Seravezza ha una morfologia piuttosto varia: nella parte orientale ci sono le pendici delle Alpi Apuane, in quella occidentale si trova la zona pedemontana. Il villaggio è ubicato in una piccola valle percorsa da due torrenti, il Serra ed il Vezza, entrambi provenienti dalle Alpi Apuane. Nel centro abitato spicca l’imponente Villa Medicea, sede di importanti mostre d’arte.


ViareggioVIAREGGIO  (LU) – spiaggie

Il nome deriva dallo scalo marittimo costruito dai lucchesi, posizionato lungo la “Via Regia”. Sul lungomare sono ubicati locali storici come il “Gran Caffè Margherita” e il “Caffè Savoia” e altri edifici che costituiscono uno dei maggiori esempi italiani dello stile Liberty, rappresentati da palazzi con stucchi, archi e ceramiche colorate. La spiaggia è occupata da numerosi e ben attrezzati stabilimenti balneari. Da segnalare anche la Spiaggia di Lecciona, situata tra la località di Torre del Lago e Viareggio. Dal punto di vista ambientale, è uno dei pochi tratti di costa sabbiosa della Toscana rimasti allo stato naturale, con dune ricoperte di vegetazione. Dal Canale Burlamacca parte la motonave che compie un giro, di circa un’ora, nel lago di Massaciuccoli. La cittadina è nota in tutto il mondo per il grande e festoso Carnevale.


torre del lago1

TORRE DEL LAGO (comune  Viareggio – LU) – spiaggie e lago

Per la notevole ricettività caratterizzata dai stabilimenti ben attrezzati, la spiaggia di Torre del Lago è un luogo molto frequentato in alta stagione. Nei mesi di luglio e agosto si svolge la stagione lirica all’aperto – Festival Pucciniano – vicino a Villa Puccini, già residenza del compositore ubicata proprio davanti al Lago di Massaciuccoli e che di cui offre una spettacolare vista. L’area lacustre consente inoltre interessanti escursioni in barca verso i luoghi di nidificazione di vari tipi di uccelli acquatici.

Duomo di Pietrasanta

duomo pietrasantaZona: Versilia
Località: Pietrasanta
Tipo: chiesa romanico-gotica (XII° secolo)

La costruzione risale al 1223, mentre alcuni lavori di ampliamento, secondo alcune fonti commissionati da Castruccio Castracani, avvennero nel 1330. L’edificio, in stile romanico-gotico, è interamente rivestito di marmo bianco. Sui tre portali altrettante lunette scolpite illustrano scene della Passione di Cristo. La pianta della chiesa è una classica croce latina con tre navate e un transetto. Le opere all’interno risalgono a varie epoche, ma il periodo che ha maggiormente influenzato è quello della Granduchessa Cristina di Lorena. Nel 1627 la nobile commissionò ad artisti fiorentini, tra i quali  Matteo Rosselli, Francesco Curradi, Jacopo Chiavistelli,  Alessandro Cominotti e altri la ristrutturazione della chiesa. Nella cappella del transetto, a destra dell’altare maggiore, è collocato il venerato dipinto su tavola Madonna con Bambino tra santi (anche conosciuta come “Madonna del Sole”),  datato 1424. Il battistero, situato a destra del Duomo, risale al XVII° secolo. All’interno ci sono due fonti battesimali: quello più antico, a forma esagonale con bassorilievi su ogni lato, è opera di Bonuccio Pradini, che lo completò nel 1385; il secondo fu scolpito da Donato Benti e Niccolò Civitali (XVI° secolo). Il campanile con pianta a base quadrata che fiancheggia la chiesa fu costruito tra il 1516 e il 1520. Ha una semplice superficie a mattoni a vista ed è alto circa 36 metri. All’interno c’è una particolare scala elicoidale.

Collegiata di Santa Maria Assunta a Camaiore

collegiatasanta maria assuntaZona: Versilia
Tipo: chiesa (XIII°-XV° secolo)
Indirizzo: via XX Settembre, 63 – Camaiore
Tel: +39 0584 989210

La chiesa fu costruita nel 1278 in stile romanico ma, a partire dal XV° secolo, fu oggetto di una serie di restauri che ne alterarono l’aspetto, senza però intaccare la struttura originaria. L’interno è a croce latina, con tre navate e crociera coperta con cupola. Nella chiesa sono di particolare pregio gli altari e i confessionali di marmo, opere di artigiani locali, antichi candelabri d’argento e alcune pale d’altare barocche del pittore locale Giovanni Marracci. La cupola è affrescata dall’Incoronazione della Vergine, opera di Benedetto Brandimarte. Nella cappella dedicata al Santissimo Sacramento ci sono altre opere di pregio: il bassorilievo Annunciazione, opera di Stefano Tofanelli, la tela Comunione degli Apostoli di Pier Dandini e l’Assunzione tra i santi Pietro e Paolo. Sulla cantoria è collocato l’organo a canne Paolino Bertolucci opus 18, costruito nel 1866, riutilizzando parte del materiale fonico dei precedenti organi del secolo XVII°. Lo strumento è alloggiato all’interno di una cassa lignea riccamente decorata con sculture e rilievi dorati. In un vano situato alla base del campanile c’è il fonte battesimale a pozzo, con rilievi del 1387, e una vasca rettangolare risalente alla stessa epoca.

Pieve a Elici

chiesa di Pieve a EliciZona: Versilia
Comune: Massarosa
Tipo: chiesa romanica (XIII° secolo)

Secondo la tradizione, la pieve fu fatta costruire tra il V° e il VI° secolo da Frediano, vescovo di Lucca e, nell’Alto Medio Evo, fu uno dei primi centri di evangelizzazione del territorio attorno a Lucca. Il nome deriva dalla foresta di lecci (ilices in latino) che nell’XI° secolo ricopriva la collina. Con il passare degli anni l’importanza della pieve aumentò al punto tale che si resero necessarie alcune ristrutturazioni. L’ampliamento avvenne nella seconda metà del XIII° secolo, in sintonia con l’aumento della popolazione. I restauri eseguiti nel XX° secolo hanno rimosso le modifiche effettuate precedentemente e ripristinato l’aspetto originale di questo autentico gioiello dell’arte romanica.

La costruzione ha un aspetto sobrio, tipico del periodo longobardo, senza fregi ornamentali nei capitelli e nelle architravi. L’impianto è a pianta basilicale con tre navate, diviso da archi a tutto sesto impostati su pilastri in pietra calcarea e conclusi da una sola abside. La fonte battesimale a immersione, una vasca rettangolare, è di stile semplice. Il trittico di marmo posto sopra l’altare maggiore riproduce la Madonna con Bambino tra San Pantaleone e San Giovanni Battista. Gli altari laterali sono sormontati da due affreschi: Madonna con Bambino e Crocifissione che risalgono, rispettivamente, al XIII° e al XVII° secolo. Pregevole è anche il campanile, ornato da merli ghibellini: era infatti stato costruito nel secolo IX° originariamente come torre di guardia e di avvistamento.

Durante l’estate è organizzata la rassegna culturale “Ritrovare la Bellezza” presso la Piazza della Chiesa di San Pantaleone di Pieve a Elici. Trattasi di incontri serali di narrazione della bellezza narrata e declinata sotto forma di arte, letteratura, spiritualità, natura, ambiente.
Informazioni: +39 340 4125609
FB: circoloculturaleborgodigenerepieveaelici – Circolo Culturale Borgo di Genere Pieve a Elici

Pieve di San Martino a Cappella

pieve san martinoZona: Versilia
Comune: Seravezza – località Azzano
Tipo: chiesa romanica (XII°-XVI° secolo)

L’esistenza di una chiesa a una sola navata è accertata da documenti ecclesiastici risalenti all’anno 721 in una località all’epoca denominata Capelle. L’edificio fu ristrutturato nel XII° secolo nell’inconfondibile stile romanico-lucchese e con pareti esterne interamente in marmo grigio, il “bardiccio” estratto dal Monte della Cappella. Tra il 1518 e il 1536 furono aggiunti una cornice intorno al tetto e un rosone denominato Occhio di Michelangelo, quest’ultimo su progetto attribuito al grande Buonarroti. Tali opere furono in realtà realizzate dallo scultore fiorentino Donato Benti, collaboratore di Michelangelo e suo “procuratore” in Versilia. L’interno, a tre navate, conserva elementi romanici come le volte a crociera e le colonne con capitelli tuscanici abbelliti da decorazioni zoomorfe e fitomorfe. Sul pavimento ci sono due lastre sepolcrali in bassorilievo.
Lungo le pareti interne ci sono tre pregevoli altari in marmo del XVII° secolo. Nella navata destra è collocato un ciborio esagonale in marmo intarsiato del XVI° secolo, attribuito al Benti. Di pregio sono anche il pulpito ottagonale, della scuola di Stagio Stagi, e un’acquasantiera del XV° secolo decorata da quattro lobi con teste umane rappresentanti le età della vita. Il campanile, anteriore all’XI° secolo, è pure in marmo “bardiccio”, con quattro bifore all’estremità. A fianco della pieve ci sono altri edifici tra i quali l’Oratorio della SS. Annunziata, costruito probabilmente nel XVIII° secolo. Nonostante la mancanza del tetto e che i muri siano ormai disadorni, il grande altare marmoreo conferisce alla costruzione un aspetto suggestivo.
La pieve è situata in una posizione panoramica, rivolta verso le cave di marmo del Monte Altissimo e affacciata sulla valle del torrente Serra. Con il mare in lontananza è uno degli scorci più suggestivi di tutta l’alta Versilia.

Villa Borbone delle Pianore

villa borboneZona: Versilia
Comune: Camaiore (LU) – località Capezzano Pianore
Tipo: villa storica (XVIII° secolo)
Tel.: +39 0584 913155
Orari: visite su prenotazione
Ingresso: gratuito

La villa fu costruita alla fine del XVIII° secolo e presenta facciata neo-rinascimentale realizzata mediante una struttura in legno dipinto con portale e una lunetta intagliata. Di fatto la costruzione è costituita di tre edifici. L’interno è ricco di decorazioni con soffitti a cassettoni, stucchi e marmi policromi. Attorno alla villa c’è il parco ideato dall’architetto paesaggista Dechamps. La villa fu proprietà della duchessa di Lucca, Maria Teresa di Savoia e qui nacque, nel 1892, Zita di Borbone-Parma, l’ultima imperatrice d’Austria.

Villa Medicea di Seravezza

villa mediceaZona: Versilia
Comune: Seravezza
Tipo: dimora storica (XVI° secolo)

La zona di Seravezza era ritenuta dai Medici di grande importanza strategica per il controllo della Versilia. Costruita nel 1560 come residenza estiva dei granduchi, la villa poteva all’occorrenza diventare un avamposto difensivo. È infatti una struttura solida e compatta, con spigoli simili a quelli di una fortezza e feritoie lungo tutte le pareti del piano terreno. Dopo l’estinzione della casata Medici la villa fu trasferita agli Asburgo Lorena e, alla fine del XVIII° secolo, il granduca Pietro Leopoldo destinò una parte della struttura agli uffici e ai magazzini di una ferriera, ancora visibile a lato della costruzione. L’edificio è stato recentemente incluso nella lista dei siti UNESCO. Attualmente nella villa hanno sede la Biblioteca Comunale e l’Archivio Storico della cittadina. Inoltre, nella villa ha sede il Museo del Lavoro e delle Tradizioni Popolari della Versilia Storica. Infine alcuni ambienti sono stati adattati per ospitare mostre di arte moderna e contemporanea.

Area Archeomineraria Cave del Bardiglio Cappella ("Cave di Michelangelo")

Carrara8

Zona: Versilia
Tipo: museo minerario all’aperto
Indirizzo: Pieve di S. Martino a Cappella – località Fabiano – Seravezza
Tel.: +39 0584 756144
Email: info@apuanegeopark.it / info@parcapuane.it
Sito: www.archeominerario.it / www.apuanegeopark.it
Orari: tutti i giorni nelle ore diurne

L’itinerario, breve e agevole, consente una visita completa a una delle zone estrattive che furono tra le più importanti delle Alpi apuane. Iniziando dall’abitato di Fabiano si possono innanzi tutto di osservare i grandi bastioni di contenimento dei detriti di escavazione. Proseguendo oltre si possono vedere i luoghi dove veniva svolta un’attività di tipo artigianale se non proprio “familiare”, con la produzione di elementi semilavorati per uso architettonico. Quindi si prosegue verso due cave che sono state trasformate in museo all’aperto. Nella prima sono evidenti le tracce dell’estrazione originariamente effettuata con cunei di ferro e poi anche con esplosivi. Nella seconda cava sono più numerose le tracce di fratture effettuate con esplosivo. Un manufatto con gradini e plinto di colonna fa capire il livello di semilavorazione sul marmo direttamente nella cava e prima del trasporto a valle. Dalle cave della Cappella si gode un eccellente panorama che spazia dalla costa della Versilia alla catena delle Alpi Apuane.

Antro del Corchia

antro del corchiaZona: Versilia
Tipo: grotta-museo (nell’ambito del Sistema Turistico Culturale “Corchia Underground”)
Comune: Stazzema (LU) – località Levigliani
Tel.: +039 0584 778405
Email: info@antrocorchia.it / info@parcoapuane.it
Sito: www.antrocorchia.it / www.apuanegeopark.it
Orari: differenziati a seconda dei mesi e dei giorni della settimana (consultare il sito)
Ingresso: intero € 15,00, ridotto € 13,00, ragazzi fino a 14 anni € 10,00
Servizi: bus navetta da Levigliani

L’Antro del Corchia si trova sulle pendici dell’omonima montagna, una più alte delle Alpi Apuane. Assieme all’Abisso Fighierà e all’Abisso Farolfi fa parte di un ampio complesso carsico, il più esteso in tutta l’Italia. Si tratta di un insieme di gallerie e pozzi con una lunghezza complessiva di circa 70 chilometri e un dislivello massimo di 1.200 metri. L’ingresso della grotta prese il nome di Buca d’Eolo a causa del forte vento che tuttora si può percepire. La parte aperta al pubblico è un percorso attrezzato, in buona parte su passerelle d’acciaio, di quasi 2 chilometri e percorribile in 2 ore. Durante la visita si possono osservare varie stratificazioni di marmo, fratture verticali della roccia, profonde scanalature scavate da antichi torrenti sotterranei, laghetti sotterranei, imponenti concrezioni, stalattiti e stalagmiti di tutte le forme e dimensioni.

Spiagge

Lido di Camaiore

lido di camaioreZona: Versilia
Comune: Camaiore (LU) – località Lido di Camaiore
Tipo: cittadina balneare – spiagge Bandiera Blu 2017

È un’apprezzata località di villeggiatura estiva. Lungo la spiaggia ci sono numerosi stabilimenti balneari ben attrezzati e qualche zona libera. Nel 2018 e per il secondo anno consecutivo la spiaggia Lido Arlecchino ha conseguito il riconoscimento Bandiera Blu per la qualità del mare. Alle spalle dell’abitato c’è una pineta, con spazi riservati ai pic-nic, percorsi ciclabili e per escursioni a cavallo.

Marina di Pietrasanta

marina pietrasantaZona: Versilia
Comune: Pietrasanta
Tipo: villaggio balneare
Servizi nautici: Club Velico – via Lungomare, 94 – località Motrone

Ubicata sulla costa, dista soli 3,5 chilometri dal centro di Pietrasanta ed è facilmente raggiungibile a piedi o in bicicletta. Il centro è molto ben curato e ricco di monumenti. Tradizionalmente Marina di Pietrasanta è una delle località balneari della Versilia con clientela medio-alta, inclusi anche alcuni VIP. La località è contornata da altre località di villeggiatura: Focette, Fiumetto, Motrone, Tonfano (Bandiera Blu 2018). La spiaggia si estende per 6 chilometri e il fondale degrada dolcemente. Gli stabilimenti balneari sono numerosi e ben attrezzati, come pure la vasta gamma di strutture ricettive. Dietro l’area urbana c’è un’ampia pineta dove sono disponibili vari percorsi sportivi e naturalistici: sentieri per passeggiate a piedi, percorsi adatti alle biciclette o per escursioni a cavallo. Inoltre aree attrezzate con giochi per bambini o per pic-nic. Lungo tutta la zona costiera si possono praticare vari sport nautici. È inoltre possibile il noleggio di imbarcazioni da pesca e da diporto e di attrezzature varie.

Spiaggia di Lecciona

Zona: Versilia
Comune: Viareggio (LU) – località Torre del Lago
Tipo: spiaggia sabbiosa libera

È situata tra la località di Torre del Lago e Viareggio. Dal punto di vista ambientale, è uno dei pochi tratti di costa sabbiosa della Toscana rimasti allo stato naturale, con dune ricoperte di vegetazione. È anche l’ultima spiaggia della Versilia libera e senza alcun tipo di attrezzatura.

Parchi e riserve

lago1Lago Massaciuccoli

Parco Regionale delle Alpi Apuane

Val serenaia4

Provincia di  Lucca: Camaiore, Careggine, Fabbriche di Vergemoli, Gallicano, Minucciano, Molazzana, Pescaglia, Seravezza, Stazzema, Vagli
Provincia di Massa Carrara: Carrara, Casola in Lunigiana, Fivizzano, Massa, Montignoso
Tipo: parco naturale
Sito: www.parcapuane.it
Centri visite
1: Località Filanda – Forno di Massa – Massa (MS); tel. +39 0585 315300; email info@parcoapuane.it
2: Piazza delle Erbe, 1 – Castelnuovo di Garfagnana (LU); tel. +39  0583 644242; email garfagnana@tin.it
3: Via Corrado del Greco, 11 – Seravezza (LU); tel. +39 0584 756144; email  info@prolocoseravezza.it
Orari: tutti i giorni 9.00-13.00; nel pomeriggio orari differenziati (consultare il sito)
Servizi: prenotazione guide, internet point, bookshop

Il territorio

Copia di SAM_8274Le Alpi Apuane si caratterizzano per la morfologia assai aspra, con valli profondamente incise e versanti imponenti e molto inclinati. Le Alpi Apuane sono note per la bellezza dei marmi, per i profondi burroni e per le grandi cavità e grotte del sottosuolo. Qui c’è un labirinto impressionante di gallerie e pozzi con più 1.300 grotte di varia grandezza, in gran parte visitabili con un’adeguata attrezzatura e con la presenza di una guida speleologica. In alcune grotte sono state trovate tracce di presenza umana risalente al Paleolitico (uomo di Neanderthal).

Le Alpi Apuane sono attraversate da una fitta rete di sentieri, alcuni dei quali piuttosto impegnativi, e quindi da percorrere con molta attenzione. Non mancano anche alcune vie attrezzate con cavi metallici, adatte a persone esperte, da percorrere con materiale adeguato. Ovviamente ci sono molte “vie” tipicamente alpine. I rilievi più importanti sono, da Nord verso Sud: Monte Sagro (m. 1.748 ), Pizzo d’Uccello (m. 1.781), Monte Pisanino (m. 1.947, il più alto delle Alpi Apuane), Monte Tambura (m. 1.895), Monte Corchia (m. 1.676), Monte Altissimo (m. 1.589), Pania della Croce (m. 1.858), Monte Procinto (m. 1.147).

Le Alpi Apuane sono divise in tre settori:

Alpi Apuane mappaAPUANE MERIDIONALI

Monte Croce – Monte Forato – Monte Matamma
Monte Gabberi – Monte Nona – Monte Piglione
Monte prana – Monte Procinto

APUANE CENTRALI

Monte Altissimo – Monte Corchia – Monte Fiocca
Monte Freddone – Monte Macina – Monte Roccandagia
Monte Stella – Monte Tambura – Penna del Sumbra

APUANE SETTENTRIONALI

Monte Cavallo – Monte Contrario – Monte Grondilice
Monte Pisanino – Monte Sagro – Pizzo d’Uccello

GRUPPO DELLE PANIE

Uomo Morto – Pania della Croce – Pania Secca
Pizzo delle Saette

Le grotte e i sentieri

Nel territorio della Garfagnana, le grotte di maggiore importanza dal punto di vista mineralogico e che offrono la possibilità di effettuare escursioni e visite guidate al loro interno sono: Grotta del Vento (localitò Fornovolasco – comune di Fabbriche di Vergemoli – LU), Antro del Corchia (località Levigliani – comune di Stazzema – LU), Orrido di Botri (Bagni di Lucca – LU) e Grotte di Equi Terme (località Equi – comune di Fivizzano – MS).

parco alpi apuane1All’interno del Parco Regionale delle Alpi Apuane esiste una grande rete di sentieri che possono essere percorsi a piedi, in bicicletta, alcuni a cavallo per più di 60 chilometri tra stradine e mulattiere. La rete dei sentieri nel Parco, circa un centinaio, sono quelli segnalati dal Club Alpino Italiano. A questi si aggiungono gli itinerari più lunghi, come il Garfagnana Trekking, l’Apuane Trekking, il Lunigiana Trekking o l’Alta Via delle Apuane. Prima di affrontare ogni percorso si consiglia di dotarsi di carte dettagliate, di verificare l’agibilità dello stesso e le condizioni meteorologiche.

Rifugi e Bivacchi nelle Alpi Apuane

Rifugi Alpi ApuaneLe Alpi Apuane sono montagne molto frequentate per l’attrattiva escursionistica e alpinistica. Di conseguenza sono molti i rifugi e anche i semplici bivacchi presso i quali sostare per rifocillarsi e anche pernottare. Qui di seguito le strutture disponibili nella Provincia di Lucca.

  • Rifugio Donegani, m. 1.150, di fronte al Monte Pisanino, località Orto di Donna, Minucciano (LU), tel. +39 340 1509327 oppure +39 348 6520820; aperto dal 1 aprile al 31 ottobre, 52 posti letto. Raggiungibile in automobile da Piazza al Serchio.
  • Rifugio G. del Freo, m. 1.180, di fronte alla Pania della Croce, località Foce di Mosceta, Stazzema (LU), tel. +39 0584 778007; gestori tel. +39 331 2952106 e +39 333 7343419; posti letto 48. Apertura estiva. Telefonare per informazioni su altri periodi.
  • Rifugio E. Rossi alla Pania, m. 1.609, tra la Pania Secca e la Pania della Croce, località Prati della Pania, Molazzana (LU), tel. +39 0583 710386; gestore tel. +39 0583 74095 e +39 348 3898003. Apertura: 20 giugno-10 settembre tutti i giorni; 11 settembre-10 giugno, solo festivi e prefestivi. Posti letto 22.
  • Rifugio Forte dei Marmi, m. 865, sotto il Monte Nona e il Procinto, località Alpe della Grotta, Stazzema (LU), tel. + 39 0584 777051, gestori tel. +39 328 0068070 e +39 338 8284628, fax +39 0187 715116, email federicapuccinelli@hotmail.com, apertura estiva e fine settimana, 25 posti letto.
  • Rifugio La Buca, m. 480, località Fornovalasco, Fabbriche di Vergemoli (LU), tel. +39 0583 722013, posti letto 21 in camere da 2-3-4 letti, apertura 20 marzo-20 dicembre.
  • Rifugio Orto di Donna, m. 1.500, località Val Serenaia, Minucciano (LU), tel. +39 347 3663542, posti letto 34; aperto tutti i fine-settimana e tutti i giorni di luglio e agosto.
  • Rifugio Val Serenaia, m. 1.100, all’imbocco della valle omonima, Minucciano (LU), tel. +39 349 1424641, posti letto 20, camping annesso, aperto tutti i fine-settimana e tutti i giorni di luglio e agosto, raggiungibile in automobile da Piazza al Serchio.
  • Rifugio La Quiete e Il Robbio, m. 995, località Prati del Puntato, Stazzema (LU), tel. +39 0585 45440, 35 posti letto, gestore tel. +39 338 9350953; aperto tutto l’anno ma solo su prenotazione.

Parco Regionale Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli

parco migliarinoZona: Versilia
Provincia di Pisa:  Pisa città, San Giuliano Terme, Vecchiano
Provincia di Lucca: Massarosa, Viareggio
Tipo: area naturale regionale protetta
Centro visita: Oasi Birdwatching Massaciuccoli – via del Porto, 6 – località Massaciuccoli
Tel: +39 0584 975567
Centro visita:  Tenuta San Rossore: -località Cascine Vecchie
Tel: +39 0550 530101
Sito: www.centrovisitesanrossore.it
Email: visiters@tin.it
Centro visite: Tenuta di San Rossore
Tel: +39 050 530101
e-mail: visiters@tin.it

Il territorio del parco si estende sulla fascia costiera delle province di Pisa (comuni di Pisa città, San Giuliano Terme, Vecchiano) e provincia di Lucca (Massarosa, Viareggio). Include inoltre alcune aree omogenee quali il Lago di Massaciuccoli, le foci dei fiumi Arno, Fiume Morto e Serchio, la Tenuta di San Rossore, le pinete del Tombolo, di Migliarino e della Macchia Lucchese. È inclusa nel parco anche l’Area Marina Protetta “Secche della Meloria”, appartenente al comune di Livorno. Le notevoli dimensioni del parco spiegano il motivo delle varie tipologie di ambienti naturali contenuti. L’area del parco è prevalente  boschiva, con alberi di pioppo, ontano, frassino, leccio e pino. Ci sono anche aree con dune e aree palustri. La fauna è costituita da una notevole varietà di uccelli tra i quali il germano reale, gli aironi, i trampolieri, i gabbiani, le anatre e i cormorani.

migliarinoIl parco è accessibile a piedi e in bicicletta. Le visite guidate si svolgono, inoltre, a cavallo e con carrozze. La Macchia Lucchese, il Lago di Massaciuccoli, la Tenuta di Coltano e parte delle Tenute di Migliarino e di Tombolo sono visitabili liberamente. Il Centro Visite organizza anche visite in bus e con trenino; si possono inoltre noleggiare ciclo-carrozzelle, tandem e veicoli elettrici. La visita a cavallo è senz’altro la più emozionante e permette un contatto davvero diretto con l’ambiente del Parco.

Lago di Massaciuccoli

Lago MassaciuccoliZona: Versilia
Comune: Massarosa (LU)  e Viareggio (LU)
Tipo: area umida naturale protetta
Servizi: visite guidate
Centro visita: La Brilla
Tel.: +39 342 6187476
Email: foresteria@labrilla.eu
Sito: www.labrilla.eu

In epoca romana era conosciuto come Lago delle Fosse Papiriane. La sua fama è essenzialmente legata al compositore Giacomo Puccini che sul lago andava a caccia. Il compositore abitò a lungo in una bella villa in riva al lago e qui è sepolto, in una località che, in suo onore, è stata denominata Torre del Lago Puccini (comune di Viareggio). La maggior parte dei canali e dei fossi attorno al lago furono scavati in varie epoche, sia per bonificare dalla malaria le zone paludose che per l’estrazione della torba, utilizzata come combustibile per le fornaci. Inoltre, fino a tempi recenti, l’estrazione di sabbia silicea per la fabbricazione del vetro ha sottratto centinaia di ettari all’ambiente naturale. Nell’area sono presenti tipiche piante palustri come la cannuccia di palude, la ninfea, la lisca.

massaciuccoli1Inoltre ci sono le più vaste estensioni di falasco esistenti in Italia ed ampie estensioni di sfagno, entrambe di notevole valore ambientale. In passato il falasco era raccolto localmente ed usato, soprattutto, come strame nelle stalle.  Il lago e l’insieme di fossi e canali erano fino ad un recente passato una tappa importante per tutti gli uccelli migratori. Nell’area vivono stabilmente il falco di palude, l’airone cenerino, l’airone bianco maggiore e l’airone guardabuoi, la garzetta, il germano reale e, nei canneti, il cannareccione. Nei pressi di Villa Ginori c’è una numerosa garzaia di aironi rossi (almeno 70 coppie).  Durante la stagione primaverile e quella estiva sul lago si svolgono varie attività sportive, in particolare canottaggio, canoa e vela. Le visite guidate sono organizzate dalla LIPU.

La Brilla è uno dei centri visite del parco Massaciuccoli San Rossore Migliarino, un punto di informazione e anche accoglienza. L’edificio, articolato a quattro livelli per 400mq, ospita il centro visita, l’ostello con 25 posti letto, un’area ristorazione con prodotti tipici del territorio, una sala convegni e un spazio espositivo per mostre ed eventi. L’edificio, ubicato ai margini del lago di Massaciuccoli, fu un antico opificio storico costruito dal Conte Minutoli e destinato alla brillatura del riso.

OASI LIPU
Via del Porto 6, loc. Massaciuccoli
55050 Massarosa (LU)
tel. + 0584 975567
www.oasilipumassaciuccoli.org, email: oasi.massaciuccoli@lipu.it

Lago di Porta

Lago di PortaZona: Riviera Apuana e Versilia
Comuni: Montignoso (MS) e Pietrasanta (LU)
Tipo: lago palustre
Tel.:: +39 0585 8271246
Email: barbara.vietina@comune.montignoso.ms.it
Servizi: visite guidate

È una delle poche zone sopravvissute alle bonifiche che hanno progressivamente ridotto le paludi lungo la costa della Toscana. Comprende una zona umida e una zona con vegetazione di tipo mediterraneo. Nel 1998 è stato inserito nel Sistema Regionale delle Aree Protette di Interesse Locale (A.N.P.I.L). Grazie alla varietà di ambienti, in vari periodi dell’anno possono essere osservate circa un centinaio di specie di uccelli residenti, migratori o presenti solo nel periodo riproduttivo.

Cascate di Candela

Cascata di candallaComune: Camaiore (LU) – località Capezzano Pianore
Tipo: cascata

Alle pendici delle montagne che circondano Camaiore c’è un luogo incantevole: la valle del torrente Candalla. Una fitta vegetazione avvolge una serie di vasche naturali dove è possibile fare il bagno e nuotare. Una cascatella si getta in una vasca profonda e un ponte attraversa il torrente. La vasca è perfetta per fare due tuffi da 2, 4 e 6 metri. Nel passato il torrente ospitò un complesso sistema di mulini. Ruderi imponenti appaiono d’improvviso nella vegetazione attorno.

Come arrivare: da Camaiore proseguire per Casoli-Lombrici e a Lombrici prendere la strada per Candalla. Parcheggiare al Mulino di Candalla, attraversare il ponticello sul rio Lombricese e risalite per il Sentiero Candalla.

Locali alla moda

La Capannina di Franceschi

la capanininaZona: Versilia
Tipo: ristorante e locale da ballo (XX° secolo)
Località: Forte dei Marmi

Nell’agosto del 1929 l’albergatore Achille Franceschi decise di riadattare un capanno per attrezzi in riva al mare, con un bancone per servire bevande e pasticcini, un grammofono a manovella per allietare i presenti con buona musica e tavolini sui quali giocare a carte. Così nacque “La Capannina”, uno dei locali storici della Versilia. Durante gli anni ’30 era di moda sedersi al tramonto e sorseggiare un cocktail Negroni. Tra i frequentatori c’erano nobili e altolocati, ma anche poeti e intellettuali come Repaci, Ungaretti, Montale, Primo Levi e Pea. Il trasvolatore Italo Balbo aveva l’abitudine di ammarare con il suo aereo proprio davanti al locale. Mentre gli intellettuali discutevano, i giovani occupavano il centro del salone, corteggiando e ballando. Uno dei momenti più drammatici avvenne nel 1939, quando il locale fu distrutto da un incendio. Fu però ricostruito immediatamente e assunse l’aspetto conservato fino ad oggi.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale e i primi faticosi anni di rilancio, “La Capannina” ritrovò il suo splendore negli anni ’50, accogliendo rappresentanti del cosiddetto jet set. La fama era diffusa anche fuori dai confini nazionali, tanto che, tra gli avventori, ci fu anche un giovane John Fitzgerald Kennedy. I cantanti che si avvicendavano sul palco avevano nomi come Edith Piaf, che qui si esibì per l’unica volta in Italia, Gilbert Becaud, Paul Anka con la celebre canzone “Diana”, Maurice Chevalier il quale fece conoscere il twist, fino all’orchestra di Perez Prado e al gruppo dei Platters. Gli anni ’60 e ’70 confermarono “La Capannina” e Forte dei Marmi quali protagonisti del divertimento e della raffinatezza. Gli artisti più affermati di quegli anni hanno legato il proprio nome a quello del locale, trovando la consacrazione della loro carriera. Gino Paoli con “Sapore di sale”, Edoardo Vianello con “Pinne fucile e occhiali”, Ornella Vanoni, Bruno Lauzi e la sua “Ritornerai” hanno dipinto l’immaginario di quell’epoca insieme a Ray Charles, Gilberto Gil, Fred Bongusto e Little Tony e, negli anni più recenti, James Brown, Gloria Gaynor, Riccardo Cocciante.

Il locale non ha subito rilevanti modifiche nella struttura che è, praticamente, ancora quella del dopoguerra. Inoltre ha il primato del locale da ballo con il ristorante più antico al mondo e che non ha mai cambiato nome. Nel corso degli anni il locale è stato utilizzato per le riprese di alcuni film, tra i quali “Sapore di mare” e “Abbronzatissimi” con Jerry Calà, uno degli animatori fissi delle serate dedicate al piano-bar.

Gran Caffè Margherita

Zona: Versilia
Tipo: caffè storico
Indirizzo: Via Regina Margherita, 42 – Viareggio

L’edificio fu originariamente costruito in in legno nel 1902. Nel 1928 fu demolito e ricostruito in muratura nel 1928 su progetto dell’ing. Alfredo Belluomini con collaborazione del pittore Galileo Chini, che curò anche le numerose decorazioni. L’edificio ha un aspetto di evidente gusto orientaleggiante, controllato dalla simmetria delle due torrette laterali coperte da cupole caratteristiche dell’architettura moresca.
Il manto delle cupole è stato realizzato con squame di ceramica a più colori, in prevalenza giallo e verde. I colonnini della balaustra della grande terrazza posta all’ultimo piano sono ceramiche della manifattura G. Chini. Il Gran Caffè Margherita costituisce una delle ultime opere del periodo eclettico-decò di Viareggio. Attualmente vi sono ubicati una libreria, un grande ristorante e lo storico caffè.

ARTE E MUSEI

Musei

Museo Civico Archeologico di Camaiore

museo archeologicoZona: Versilia
Comune: Camaiore (LU) – località Casoli
Tipo: museo archeologico
Indirizzo: Palazzo Tori Massoni – Piazza Francigena – Camaiore (LU)
Tel.:+39 0584 986335 / 986367
Email: museo@comune.camaiore.lu.it
Sito: www.comune.camaiore.lu.it/it/arte-cultura/civico-museo-archeologico
Ingresso: €uro 4,00, gruppi €uro 3,00, ridotto €uro 2,00
Servizi: attività didattica per le scuole, animazione, didattica e giochi per bambini, visita alle zone archeologiche e alle fortificazioni nel territorio comunale, visite guidate alla via Francigena, escursioni sia sulla spiaggia che nella zona montana per osservare i diversi ecosistemi ambientali

Ha sede nel Palazzo Tori Massoni, costruito nel XVI° secolo. All’interno sono esposti reperti di epoca preistorica, etrusca, romana, medievale e rinascimentale. Tra gli oggetti risalenti al Paleolitico sono di particolare interesse il calco del femore di un bambino Neanderthal, proveniente dalla Buca del Tasso, e l’abbondante quantità di oggetti in pietra provenienti sia dalla Grotta all’Onda che dalla zona del Lago di Massaciuccoli (comune di Massarosa). Del Neolitico e dell’Età del Rame sono presenti numerosi frammenti di vasi, oggetti in osso, ornamenti di conchiglia, utensili in selce, ossidiana e rame. Ci sono anche riproduzioni di strumenti e ricostruzioni di parti di abitazioni e sepolture. Per quanto riguarda l’epoca etrusca e quella romana sono visibili alcuni dei numerosi reperti provenienti dal sito Acquarella. Si tratta di un insediamento che fu utilizzato dal periodo etrusco tardo-arcaico, poi per tutta l’epoca romana, fino al periodo alto-medievale.

Nel museo è anche molto ben documentata la ceramica medievale, sia da mensa che da cucina. Sono oggetti rinvenuti nei castelli del territorio o durante scavi nell’area urbana di Camaiore, in particolare nel sottosuolo dello stesso Palazzo Tori Massoni. L’attività didattica del museo comprende anche laboratori di archeologia sperimentale che permettono una diretta comprensione delle tecnologie antiche.

Musei di Villa Paolina - Archeologico, degli Strumenti Musicali e Atelier Catarsini

villa paolinaZona: Versilia
Tipo: musei d’arte, di archeologia e di musica
Indirizzo: Via Machiavelli, 2 – Viareggio
Tel.: +39 0584 961076  / +39  0584 966346
Email: info-paolina@viareggiomusei.it / viareggiocultura@comune.viareggio.lu.it
Orari: giovedì, venerdì e sabato 16.00-19.00

La villa che, per breve tempo, fu l’abitazione di Paolina Bonaparte Borghese è la sede dei Musei Civici di Viareggio, costituiti dalla villa stessa, da due distinte raccolte museali e dallo studio di un pittore nativo di Viareggio. Costruita nel 1822, l’interno della villa fu riempito di fastosi arredi “stile impero” con ambientazione cinese per il salotto e suggestivi elementi nella sala da pranzo, con scene dell’Orlando Furioso, la più celebre opera di Ludovico Ariosto.

Museo Archeologico “Alberto Carlo Blanc”

Il museo espone reperti provenienti da siti archeologici situati nel territorio compreso tra i fiumi Serchio e Magra. Si tratta, in particolare, di manufatti in pietra e resti di animali del Paleolitico, ceramiche del Neolitico, oggetti metallici e ceramiche risalenti all’Età del Rame e all’Età del Bronzo. Tutti i reperti sono accompagnati da diorami, pannelli e altri supporti esplicativi, che illustrano la storia dell’uomo in tutto il periodo precedente l’invenzione della scrittura nella Toscana settentrionale.

museo strumenti musicaliMuseo degli Strumenti Musicali “Giovanni Ciuffreda”

Il museo, unico nel suo genere, contiene circa 400 strumenti musicali di ogni epoca, dimensione e area geografica. Tra gli oggetti di particolare pregio o rarità vanno menzionati una pochette, minuscolo violino da tasca del XVII° secolo e un’arpa birmana. Quindi tre strumenti del XVIII° secolo: una viola da gamba, un salterio a colpo veneziano, un mandolino napoletano. Poi anche una chitarra napoletana del XIX° secolo. Ampia inoltre la quantità di strumenti musicali appartenenti a culture etniche di vari paesi extraeuropei.

Atelier “Alfredo Catarsini”

Nella torretta posta sul lato settentrionale della villa il pittore Alfredo Catarsini, nativo di Viareggio (1899-1993), collocò lo studio e qui svolse l’attività per oltre mezzo secolo. Lo studio è stato restaurato e vi sono stati collocati dipinti, foto, suppellettili e arredi dell’artista. Nell’atelier, visitabile su prenotazione, è conservato anche l’archivio storico del pittore.

GAMC - Galleria di Arte Moderna Contemporanea e Pinacoteca Lorenzo Viani

gamcZona: Versilia
Tipo: museo d’arte
Indirizzo: Via Machiavelli, 2 – Viareggio

La galleria è ubicata all’interno del Palazzo delle Muse, edificio costruito alla fine del XIX° secolo per la cura delle malattie polmonari infantili. La raccolta è costituita da oltre 3.000 opere di circa 750 protagonisti dell’arte nel XX° secolo quali Giorgio De Chirico e Carlo Carrà. La galleria ha inoltre incorporato la Pinacoteca “Lorenzo Viani”, originariamente collocata nella Villa Paolina, la raccolta pubblica con il maggior numero di opere del pittore, nativo di Viareggio e originale esponente dell’Espressionismo europeo.

Parco Internazionale della Scultura Contemporanea

parco sculturaZona: Versilia
Comune: Pietrasanta
Tipo: museo d’arte all’aperto

Questo ampio percorso museale all’aperto si snoda per strade, piazze, giardini non solo di Pietrasanta, ma anche delle località vicine. Questi i principali artisti alle cui opere sono stati riservati spazi all’aperto:

•    Franco Adami, Il Giudizio del Minotauro –  rotonda della via Aurelia.
•    Fernando Botero, Il Guerriero – piazza Matteotti; affreschi Paradiso e Inferno – Chiesa della Misericordia in via Mazzini.
•    Pietro Cascella, Memoria di Pietrasanta – in piazza Matteotti.
•    Girolamo Ciulla, Il coccodrillo che va sui monti – via Asmara – località Tonfano
•    Jean-Michel Folon, L’Oiseau – rotonda di viale Apua
•    Igor Mitoraj, Il Centauro – nella piazzetta del Centauro
•    Marcello Tommasi, gruppo bronzeo – in via Oberdan
•    Kan Yasuda, Chiave del Sogno – in piazza della Stazione

Museo dei Bozzetti "Pierluigi Gherardi"

museo bozzettiZona: Versilia
Comune: Pietrasanta
Tipo: museo d’arte
Sito: www.museodeibozzetti.it

Il museo ha sede nell’ex-convento di S. Agostino. Si propone di illustrare il processo di creazione e realizzazione di un’opera in marmo od in bronzo. Inoltre valorizzare generazioni di artisti di tutto il mondo che qui si recarono e si recano ancora oggi per realizzare le proprie opere nei laboratori della cittadina. I bozzetti (in scala ridotta) e i modelli (in dimensioni reali) documentano l’ispirazione iniziale dello scultore prima dell’opera finale. I bozzetti e i modelli raccontano storie sempre uniche: come nasce una scultura, il progetto di ciò che sarà, la parte tecnica e la trasformazione nell’opera finale. All’interno del museo vengono quindi illustrate le tecniche di lavorazione, sia mediante gli strumenti, sia attraverso la ricostruzione degli ambienti artigianali in cui si creano le sculture. Particolarmente curata la ricostruzione di un tipico laboratorio del marmo, la presentazione delle fasi della fusione in bronzo e la ricostruzione dei laboratori artigianali in cui si esegue l’intarsio in marmo e il mosaico.

Il museo contiene oltre 600 bozzetti e modelli, prevalentemente in gesso, di sculture realizzate da più di 300 artisti italiani e stranieri. Di conseguenza l’esposizione fornisce un ampio panorama delle varie tendenze artistiche che si sono manifestate nel XX° secolo. Perciò è possibile una visione ampia e complessiva della scultura contemporanea. Sono presenti, tra gli altri, nomi di spicco quali Henri Georges Adam, Fernando Botero, Niki De Saint Phalle, Jean Michel Folon, Jean Robert Ipousteguy, Igor Mitoraj, Isamu Noguchi, Beverly Pepper, Gio’ Pomodoro, Ivan Theimer, Leone Tommasi, Kan Yasuda. Il museo è dotato di un ricco archivio sugli artisti e sui laboratori, sia cartaceo che informatizzato, che si integra con i numerosi volumi d’arte conservati nell’adiacente Biblioteca Comunale.

Museo della Pietra Piegata

museo pietra piegataZona: Versilia
Comune: Stazzema (LU) – località Levigliani
Tipo: museo di artigianato (nell’ambito del Sistema Turistico Culturale “Corchia Underground”)
Indirizzo: via IV Novembre, 70
Tel.: +039 0584 778405
Email: info@antrocorchia.it / info@parcoapuane.it
Sito: www.antrocorchia.it / www.apuanegeopark.it
Orari: da settembre a giugno sabato e domenica 10.00-12.30 e 15.00-17.00; luglio e agosto tutti i giorni 10.00-12.30 e 15.00-17.00
Ingresso: €uro 3,00

Il museo ha avuto origine dall’idea di raccogliere quanto di meglio e di più significativo l’estrazione e l’utilizzo del marmo delle Alpi Apuane hanno lasciato, nel tempo, nel territorio ed anche altrove. Lo scopo è proprio la conservazione delle produzioni lapidee più caratteristiche, a cominciare da quelle seriali, per sviluppare una conoscenza archeologica specifica e non disperdere la memoria storica di una tradizione artigianale e artistica, attualmente molto ridotta.

Casa Carducci

Zona: Versilia
Comune: Pietrasanta – località Valdiscatello Carducci
Tipo: casa-museo
Indirizzo: via Valdicastello – Località Valdicastello Carducci – Pietrasanta (LU)
Tel.: +39 0584795500
Sito:  www.valdicastello.it
Email: istituti.culturali@comune.pietrasanta.lu.it
Orari: estivo (luglio  e agosto) da martedì a domenica 17.00-20.00; invernale martedì 09.00-12.00, sabato e domenica 15.00-18.00
Servizi: visite guidate su appuntamento

È la casa dove, nel 1853, nacque Giosuè Carducci, uno dei maggiori poeti e scrittori italiani, insignito del premio Nobel per la Letteratura nel 1906.

Museo Villa Puccini

museo pucciniZona: Versilia
Comune: Viareggio – località Torre del Lago
Tipo: casa-museo
Indirizzo: Piazza Belvedere – località Torre del Lago – Viareggio
Tel.: +39 0584 341445
Sito: www.giacomopuccini.it
Email: info@cavamueo.com
Orari: tutti i giorni 10.00-12.40 e 15.00-18.00; chiuso lunedì mattina
Ingresso: intero €uro 5,00, ridotto € 3,00

Il celebre musicista Giacomo Puccini fece costruire la propria residenza sul belvedere del Lago di Massaciuccoli e qui visse per oltre 30 anni, componendo tutte o parte delle opere di maggior successo (Turandot esclusa). La semplicità esterna dell’edificio, a pianta rettangolare e distribuito su due piani, contrasta con le ricche decorazioni eclettiche degli interni che caratterizzano ogni stanza in base all’utilizzo: la sala del pianoforte (o della scrittura), il salottino, il soggiorno e la cappella, decorata da Adolfo De Carolis. Qui, per espressa volontà, fu sepolto il musicista. Accanto riposano le spoglie mortali della moglie, del figlio e della nuora. Il piccolo giardino, che originariamente era lambito dal lago, si ispira nelle dimensioni e nelle aiuole ornate di pietre, a quelli giapponesi.

Museo del Carnevale

Zona: Versilia
Comune: Viareggio
Tipo: museo di artigianato e folclore
Indirizzo: Cittadella del Carnevale – Via Santa Maria Goretti – Viareggio
Tel.: +39 0584 53048
Email: cittadelladelcarnevale@ilcarnevale.com
Sito: museodelcarnevale.blogspot.it
Orari: da ottobre a maggio  sabato e domenica dalle 16.00 alle 19.00. Nelle giornate dei corsi mascherati dalle 9.30 alle 11.30. Dall’8 giugno al 9 settembre dal venerdì alla domenica dalle 21.00 alle 23.00; sabato apertura supplementare dalle 10.00 alle 1200. Ingresso gratuito ogni terza domenica del mese.
Ingresso: biglietto unico (Museo del Carnevale e Museo Arte Contemporanea Carnevalotto) intero € 3,00, gruppi con percorsi prenotati € 2,00, minori fino a 14 anni gratuito.
Servizi: bookshop

Ubicato all’interno della Cittadella, il museo permette di ripercorrere oltre un secolo di patrimonio storico, artistico e culturale. La statua di Burlamacco, ideata da Uberto Bonetti, accoglie all’ingresso tutti i visitatori. Il percorso museale inizia con modellini dei carri allegorici che hanno vinto le edizioni più recenti della sfilata. Una serie di bacheche in legno contengono gli originali di alcuni artisti che hanno lavorato per il Carnevale: Enrico Prampolini, Lucio Venna, Moses Levy e Uberto Bonetti tanto per citare i più noti. In un tavolo-bacheca sono collocate le cartoline riproducenti i manifesti ufficiali del Carnevale dal 1925 ad oggi. Uno stand didattico illustra le diverse fasi della realizzazione di un’opera, mentre al piano terra sono allestiti i laboratori dove è possibile fare esperienza diretta modellando e lavorando la cartapesta.

Il museo è completato dal Centro Studi che ha lo scopo di raccogliere e conservare i materiali che documentano la storia del Carnevale di Viareggio. L’archivio contiene tutti i progetti dei carri che hanno sfilato negli ultimi 50 anni. Il centro dispone anche di un cospicuo archivio fotografico e di una biblioteca di libri e riviste specializzate sul Carnevale.

Museo della Satira e della Caricatura

museo satiraZona: Versilia
Tipo: museo del disegno e della grafica
Indirizzo: Forte Leopoldo I° – Piazza G. Garibaldi – Forte dei Marmi

All’interno del Forte Leopoldo I° c’è la sede il Museo della Satira e della Caricatura, diventato in pochi anni il centro di conservazione, raccolta e studio di tutti i materiali concernenti la storia della satira e della caricatura mondiale. La raccolta è costituita da disegni satirici originali, contemporanei e del passato, da litografie antiche, da una biblioteca con oltre 1.000 volumi specializzati, da una videoteca e da un archivio multimediale. Il museo organizza numerose mostre periodiche secondo un calendario annuale.

Siti archeologici

Terme romane di Massaciuccoli e Villa dei Venulei

termeZona: Versilia
Comune: Massarosa (LU) – località Stiava
Tipo: sito archeologico (II° secolo d.C.)

Le terme romane, comunemente denominate “Il Bagno” o “Le Buche di Nerone”, sono situate alla base del Monte Aquilata e sono uno dei più importanti siti archeologici della Versilia. Risalgono al I°-II° secolo d.C. ed erano parte integrante del complesso residenziale denominato Villa dei Venulei. La villa, che originariamente sovrastava l’impianto termale, fu costruita agli inizi del I° secolo d.C. per i Venulei, una famiglia pisana di rango senatorio. Era articolata su due terrazzi: quello superiore dedicato agli ambienti residenziali e quello inferiore dove c’era un ampio ninfeo e l’impianto termale. Il sistema di riscaldamento utilizzava condutture di terracotta che attraversavano le intercapedini dei pavimenti e dei muri; questo sistema era così efficiente che negli ambienti più caldi la temperatura raggiungeva anche i 50°-60°C.

COSA FARE

Eventi

Carnevale di Viareggio

carnevaleTipo: folclore
Periodo: tra febbraio e marzo
Località: Viareggio

È ritenuto uno dei più importanti appuntamenti carnevaleschi d’Europa. La tradizione della sfilata risale al 1873, quando alcuni giovani benestanti decisero di mascherarsi per protestare contro le molte tasse che erano costretti a pagare. Inoltre organizzarono una sfilata di carrozze coperte di fiori e adornate da alcune maschere. I corsi con i carri e le maschere debuttarono invece all’inizio degli anni ’20 del XX° secolo. Nel 1931 furono create le due maschere che, tradizionalmente, accompagnano i festeggiamenti: Burlamacco e Ondina, entrambe disegnate da Uberto Bonetti.

L’evento segue una regia precisa. Il giorno precedente il primo corso mascherato c’è la cerimonia di inaugurazione con la sfilata delle maschere e delle bande. Attorno alle 19.00 viene innalzata la bandiera che ritrae Burlamacco. Quindi uno spettacolo pirotecnico. Il giorno successivo (domenica), preceduta da un colpo di cannone, attorno alle 15.00 inizia la lunga sfilata dei grandi carri sui viali a mare. Particolarmente pittoresca è la sfilata nel buio del pomeriggio, quando i giochi di luci rendono ancora più spettacolari i carri. I corsi vengono ripetuti per altre quattro domeniche consecutive, di norma nel mese di febbraio.

Durante tutto il Carnevale di Viareggio si svolgono eventi paralleli, sia di interesse locale che nazionale o internazionale, quale il Torneo Mondiale di Calcio “Coppa Carnevale”. Infine i quattro rioni di Viareggio – Torre del Lago, Marco Polo, Darsena, Croce Verde – organizzano autonomamente numerose feste nei giorni dal venerdì alla domenica durante i quali si mangia, si beve e si balla.

Regata dei Cetacei

regata dei cetaceiTipo: competizione sportiva
Periodo: inizio aprile e agosto
Sito: www.laregatadeicetacei.net

È una competizione che si svolge nell’area marina protetta Santuario dei Cetacei, aperta a tutte le imbarcazioni delle varie classi veliche. L’evento ha come scopo primario la conoscenza e la salvaguardia delle risorse naturali e della fauna marina presente nel Santuario. La regata ha vari livelli di difficoltà e impegno in termini di miglia e tempo. È possibile partecipare con proprie imbarcazioni o come membro d’equipaggio di altre. La regata è composta da tre percorsi distinti:

– Rotta delle Balene: da Viareggio (Isola del Tino) alla Corsica (Isola della Giraglia)

– Rotta dei Delfini Alfa: da Viareggio a Livorno

– Rotta dei Delfini Beta: da Viareggio a Forte dei Marmi

Abbinato alla regata c’è un concorso grafico riservato alle scuole per la sensibilizzare i giovani sulla delicatezza dell’ecosistema marino. I vincitori sono premiati con una giornata sul mare dedicata all’avvistamento dei cetacei, alla presenza di biologi marini del Ce.Tu.S.

Palio dell'Assunta

palio assuntaTipo: folclore e rievocazione storica
Località: Camaiore
Periodo: 15 agosto

L’evento rievoca le antiche competizioni per aggiudicarsi il palio. La competizione è preceduta da una sfilata in costume d’epoca cui partecipano il Vicario, il Priore con i tre capitani, gli armigeri del castello seguiti dalle nobili famiglie dei rioni, ognuna con il proprio stemma.

Palio dei Bagni

palio dei bagniTipo: competizione sportiva e folcloristica
Località: Forte dei Marmi
Periodo: ultima settimana di agosto

È una regata di patini (o “mosconi”) che risale al 1952. Alla competizione partecipano i bagnini in rappresentanza dei rispettivi stabilimenti balneari.

Festival Puccini

festival pucciniTipo: musicale
Località: Torre del Lago – comune di Viareggio
Periodo: luglio e agosto

È un festival lirico che si svolge durante i mesi estivi in onore di Giacomo Puccini. Sede della manifestazione è un teatro all’aperto da 3.200 posti, denominato “Teatro dei Quattromila”, situato sulle sponde del Lago di Massaciuccoli, nei pressi della Villa Puccini.

Festa del Vino

festa del vinoTipo: gastronomico-culturale
Località: Strettoia – comune di Pietrasanta
Periodo: settembre

È un insieme di vari eventi cui partecipano le borgate in cui è diviso il territorio di Pietrasanta. Uno dei momenti più importanti è costituito dalle rappresentazioni sceniche sul tema della vite, inserite nel programma denominato “Bacco d’oro” che è il simbolo della manifestazione.

Sport in Versilia

windsurf-toscanaWindsurf

Durante tutto l’anno sono programmati vari eventi sportivi di rilievo quali: Torneo Mondiale Giovanile di calcio “Coppa Carnevale”,  Gran fondo di ciclismo della Versilia,  Triathlon della Versilia, Trofeo Burlamacco di vela. Inoltre le ampie aree verdi (le pinete) sono solcate da numerosi percorsi ciclabili.

Nonostante le modeste dimensioni del territorio comunale Forte dei Marmi è dotata di numerosi impianti sportivi di buon livello sia pubblici che privati. Gli sport più praticati sono il tennis e l’hockey su pista, mentre il mare antistante è adatto alla vela, alla canoa, al windsurf e al nuoto. Recentemente è stato aperto lo skatepark comunale dotato di bank, quarter, funbox con piramide, con accesso libero e gratuito.

Sport nautici

vada surfLa Versilia è ben attrezzata per la pratica di molti sport, soprattutto quelli legati al mare: surf, windsurf, e canoa e kayak.

Attività subacquea (diving e snorkeling)

Chi pratica attività subacquea nel periodo tra aprile e settembre ha buone possibilità di incrociare delfini e anche qualche balena.

Associazione Subacquei della Versilia
Indirizzo: via S. Allende, 38 – Forte dei Marmi
Email: primo.cardini@tin.it
Sito: www.subversilia.it

Sport Sub Viareggio
Indirizzo: via dei Pescatori, 9C – Viareggio
Tel.: +39 0584 388131
Email: info@sportsub.it
Sito: www.sportsub.it

Mako Sub
Indirizzo: via Coppino, 5 – Viareggio
Email: info@makosub.it
Sito: www.makosub.it

Club Subacqueo Artiglio
Indirizzo: via L. da Vinci, 115 – Viareggio
Tel.: +39 0584 46070
Email: artiglio@artigliosub.it
Sito: www.artigliosub.it

CE.TU.S
Tel.: +39 335 6564469
Email: cetus@supereva.it
Sito: www.cetusresearch.org

Pesca sportiva

As.Sp. Laghi Pruniccio

Il lago di Massaciuccoli ha un fondale ghiaioso e quindi un’acqua molto limpida popolata da carpe (da 5 a 50 chilogrammi), tinche, storioni, lucci (da 2 a 15chili), black bass (3 chili), trote iridee, storioni (da 3 a 10  chili) e salmerini. Ogni domenica si svolge la gara alla carpa con la roubasienne.

Indirizzo: Via Sarzanese – località Montramito – Massarosa
Sito: www.laghipruniccio.it
Email: lagopruniccio@libero.it
Tel.: +39 050 803157, +39 342 3556560
Prezzi: 1 canna (5 ore di pesca) € 10,00; ogni ora aggiuntiva € 2,00€
Possibilità di noleggio attrezzatura da pesca, vendita esche.
Orari: giorni feriali 13.30-19.00; sabato e festivi dalle 7.30-19.00; chiusura martedì e mercoledì

Circolo Eco Lago

Possibilità di pesca su percorso palificato, corso di pesca sportiva per ragazzi e adulti, percorsi didattici nella flora e fauna dell’oasi LIPU
Indirizzo: Via del Porto Pantaneto 38 – Massarosa
Tel.: +39 333 9137561 (Edmondo)

Pescaturismo

Pescaturismo è un’attività ricreativa che si svolge a bordo delle imbarcazioni di pesca artigianale: previa autorizzazione i pescatori possono accogliere a bordo un certo numero di persone al di fuori dell’equipaggio. Possono essere effettuate solo escursioni in mare o vere battute di pesca sportiva in ogni periodo dell’anno, purché le condizioni meteorologiche siano favorevoli. È possibile anche organizzare escursioni durante le ore notturne. In alcuni casi è incluso il pasto a bordo.

Informazioni: Cooperativa Mare Nostrum
Indirizzo: via Aurelia Sud 316 – Viareggio
Tel: +39 0584-359616 +39 328 2050658
Email: acamporameil@libero.it

Canoa e kayak

Circolo Canoa Kayak – Massarosa (Sede nautica)

Attività di canoa e kayak turistico per adulti e scuola kayak per bambini dai 10 ai 14 anni.

Indirizzo: Via della Torbiera – località San Rocchino – Massarosa
Tel.: +39 320 4810351
Istruttore: Alessandro Bertoni tel. +39 328 1560220
Facebook:circolocanoakayakmassarosa
Email: info@canoamassarosa.it
Sito: www.canoamassarosa.it
Costi corso adulti:
4 lezioni (assicurazione comp.) € 70,00 / 1 Lezione di prova € 15,00
Costi corso bambini:
4 lezioni (assicurazione comp.) € 50,00 / 1 Lezione di prova € 10,00
* è obbligatorio saper nuotare
Orari: martedì, giovedì e sabato ore 18,00/19,30 – domenica su prenotazione


Circolo Kayak Airone

Attività escursionistica e naturalistica sul lago di Massaciuccoli con kayak.

Indirizzo: c/o Salov – Via di Montramito – Massarosa
Tel.: +39 335 6529018
Email: bellotticristina@gmail.com
Prezzi:
– noleggio kayak 1 ora € 10,00 / 1/2 giornata o intera € 15,00
– noleggio kayak con guida € 15,00 l’ora
– accesso libero per possessori di kayak.
Orari: al lunedì alla domenica su prenotazione

Water cable

Asd CABLEVERSILIA

Uno sport d’acqua, molto simile allo snowboard. Lo sciatore viene trainato sull’acqua con una funivia lungo un percorso ben stabilito. All’interno del percorso si possono compiere evoluzioni aeree o usufruire di alcune strutture galleggianti per evoluzioni spettacolari.

Indirizzo: Lago Tarabuso – loc. S. Rocchino – Massarosa
Tel.: +39 338 4939730 Luca
Email: luca@wakeparkversilia.it, info@wakeparkversilia.it
Prezzi:
– iscrizione per assicurazione € 10,00
– da € 1,00 per una sessione minima di 15 minuti, inclusa attrezzatura sportiva.
Info e Iscrizioni: luca@wakeparkversilia.it
Orari: dal Lunedì al Venerdì dalle 12.00 alle 20.00 – Sabato e Domenica dalle 10.00 alle 20.30 con possibilità di prolungare l’attività fino alle ore 22.00 nei mesi di giugno e luglio.

Equitazione

ASD Equinatura Toscana

Passeggiate ed escursioni a cavallo alla scoperta del suggestivo paesaggio che circonda il territorio di Massarosa, in piano o in collina con vista su lago e mare. Riservate ai maggiori di 14 anni e a chi ha già esperienza. Sono sempre precedute da un’ora di preparazione in campo.

Indirizzo: Via Pietra a Padule – Massaciuccoli – Massarosa
Tel.: +39 328 6477365
Sito: www.equinaturatoscana.it
Email: info@equinaturatoscana.it
Prezzi:
– lezioni di Gruppo (min 2 persone) – Adulti o bambini – durata 1 ½ ore € 25,00
– lezioni individuali – Adulti o bambini* – durata 1 ½ ore € 35,00 (Bambini – durata 1 ora € 25,00)
sconto del 10% per fratelli

Passeggiate e escursioni
– di gruppo (min 2 – max 4 persone) – € 20,00 / Preparazione in campo 1 ora € 10,00
– individuale – € 25,00; preparazione in campo 1 ora € 15,00
– passeggiatine sul pony guidato dall’istruttore all’interno del centro equestre per bambini € 15,00 (15 minuti) e € 20,00 (30 minuti)
Orari: dal martedì alla domenica

Arrampicata

arrampicataIl territorio montano di Camaiore è ritenuto il più importante della Toscana per l’arrampicata sportiva. La falesia Candalla Alta è considerata una tra le dieci più belle d’Italia: è un’insieme di lunghi muri verticali di aspetto molto simile alle canne d’organo. Gran parte del territorio di Stazzema è una grande palestra all’aria aperta, ideale per lalpinismo.

Trekking

Gran parte del territorio di Stazzema è ideale per l’escursionismo. Molti sono gli itinerari e i sentieri, praticabili anche nei mesi invernali, che salgono verso vari rifugi in quota, quali il Città di Massa, il Rossi, l’Albergo Alto Matanna e il rifugio Forte dei Marmi. Gradevoli sono anche le escursioni ai villaggi rurali Col di Favilla, Puntato e Campanice, zone d’alpeggio ormai quasi completamente abbandonate.

Gruppo Podistico AVIS Stiava

Indirizzo: Via Marziana 46 – Stiava – Massarosa
Tel.: +39 0584 970044
Email: massarosa.comunale@avis.it
Costi: iscrizione alle singole marce € 2,50/ € 3,00
Orari: al sabato e alla domenica in tutti i mesi dell’anno

Mountain bike

A.S.D. Toscana Tracks

Indirizzo: Via di Vallero – località Piano di Mommio – Massarosa
Tel.: +39 349 7514311 (Mauro Salvetti)
Email: toscanatracks@gmail.com
Prezzi (servizio risalite (furgone 9 posti + bici) nel comprensorio di Massarosa e Camaiore):
– intera giornata: € 35,00 cad. + € 5,00 cad. per la guida (se richiesta) min. 5 partecipanti
– mezza giornata: € 20,00 cad. + € 5,00 cad. per la guida (se richiesta) min. 6 partecipanti
Corsi mountain bike collettivi durata dalle ore 8.30 alle 17.00 € 40 a testa – minimo 4 partecipanti
Corsi mountain bike individuali € 20,00 l’ora
Accesso al Bike Park “Buca delle Fate” Piano di Mommio quota annuale € 40,00
Accompagnatore 1/2 giornata € 50,00 max 6 persone.
Corsi per ragazzi e adulti: lezioni individuali o di gruppo (guida in sicurezza, tecnica di guida) presso il Bike Park “Buca delle Fate”
Equipaggiamento richiesto: mountainbike, casco, guanti e occhiali

Motociclismo

Associazione Motociclistica Perla del Tirreno

Gite in moto/scooter/Vespa (propria e a noleggio) per visitare le bellezze artistiche del territorio quale la Pieve a Elici e dintorni, Massaciuccoli, Terme
Romane e paesaggio circostante. Durata del tour max 3 ore. Partenza da Viareggio,  (bar Galliano)

Tel.: +39 331 9200301 (Francesco)
Sito: www.motoperla.com
Email: motoperla1@gmail.com
Costi: gite in moto/scooter/Vespa (propria e a noleggio) € 50,00
Orari: tutti i giorni escluso la domenica e su appuntamento ore 9.00 e ore 15.00
Corsi di minicross: € 10,00 a lezione
Orari: tutti i giorni, escluso la domenica e il lunedì, dalle 17.30 alle 19.30

Fuoristrada

Off Road Fuoristrada Club Versilia

Escursioni fuoristrada, corsi di orientamento per i soci, organizzazione di varie manifestazioni in località “La Gulfa” e partecipazione a gare ed eventi.

Indirizzo: località “La Gulfa” – Montramito – Massarosa
Tel: +39 335 5259618
Sito: www.offroadclubversilia.it,
Email: info@offroadclubversilia.it
Orari: su prenotazione nei fine settimana

Volo

Club Delta Condor e A.s.d. Girofly

Scuola di volo e attività di protezione civile, voli escursionistici e di osservazione del territorio. Velivoli con piloti per servizi di controllo aereo e servizi fotografici del territorio.

Indirizzo: Via della Pieve, 2013 – località Piano del Quercione – Massarosa
Tel: +39 349 3181529 Nino Pucci / +39 335 286661 Luigi Manfredi
Email: info@girofly.com
Sito: www.girofly.com
Costi: € 1,50 / € 2,00 € al minuto a seconda del velivolo impiegato
Orari: tutti i giorni previo accordo con istruttori e piloti della scuola di volo

ITINERARI

Percorsi

Passo Alpino - StazzemaScorcio delle Alpi Apuane

Dalla località Pruno (comune di Stazzema) iniziano vari sentieri che consentono di raggiungere le cime più pittoresche delle Alpi Apuane e la più lontana Garfagnana. Tra questi è particolarmente apprezzato il sentiero 122 del CAI-Club Alpino Italiano che, inizialmente, conduce agli alpeggi, tra cui quello di Le Caselle. Quindi è possibile raggiungere il rifugio Giuseppe Del Freo, situato alla Foce di Mosceta (1.180 metri s.l.m.). Da qui si diramano sentieri verso la Pania della Croce (1.858 metri s.l.m.), il Monte Corchia (1.677 metri s.l.m.) e il Monte Forato (1.230 metri s.l.m.).

Buca delle Fate

Sentiero e sito naturalistico, storico/archeologico, partendo dalla piazza Martiri della Sassaia di Piano di Mommio e proseguendo per circa 1 chilometro lungo la via che conduce all’abitato di Mommio Castello. Sul sentiero ci sono diverse grotte e anfratti (Buca delle Fate nord, Buca delle Fate sud, Grotta del Capriolo, Buca di Fondineto e Buca della Iena) dove sono stati recuperati resti di sepolture, vasi, pietre lavorate e altri oggetti risalenti all’Età del Rame (periodo in cui evidentemente già si praticava il culto dei defunti) e al Paleolitico.

In barca sul lago

Motonave BURLAMACCA MASSACIUCCOLI

Tour del lago durante tutto l’anno per gruppi e scuole con guida; obbligatoria la prenotazione

Prenotazioni: +39 345 9910623
Email: gruppomassaciuccoli@gmail.com
Durata: 1 ora circa
Costo: costo €uro 250,00 a gruppo, € 10,00 a persona
Servizi: possibilità di gustare prodotti enogastronomici locali

All’opera in battello

Durante i mesi estivi e in coincidenza con gli eventi musicali servizio per il teatro all’aperto “Giacomo Puccini” di Torre del Lago partenza dal porticciolo di Massaciuccoli alle ore 19.30
Prezzi: € 15,00 andata e ritorno, € 10,00 solo andata
Servizi: possibilità di assaggiare prodotti enogastronomici locali

Strada del Vino e dell'Olio di Lucca, Montecarlo e Versilia

stradavinoeolioZona: Piana di Lucca, Versilia, Valle del Serchio
Comuni: Altopascio, Camaiore, Capannori, Lucca città, Massarosa, Montecarlo, Pietrasanta, Seravezza
Informazioni: Associazione Strada del Vino e dell’Olio di Lucca, Montecarlo e Versilia – Via di Celli, 52 – località San Gennaro -Capannori (LU)
Tel. +39 0583 909034 / +39 348 0368293
Email: info@stradavinoeoliolucca.it
Sito: www.stradavinoeoliolucca.it

La Strada del Vino e dell’Olio di Lucca, Montecarlo e Versilia attraversa un territorio ricco di paesaggi naturali e di colori. Infatti tutta la provincia di Lucca contiene una spettacolare varietà di ambienti naturali – mare, monti, valli, colline – e di centri storici, vivi custodi di una cultura millenaria, spesso anche punti di forza della civiltà rurale. È un percorso ideale per un’escursione in bicicletta oppure in automobile, iniziando dalle suggestive pendici del villaggio Pieve S. Stefano fino alla località San Gennaro e, oltre Montecarlo, verso le colline attorno a Porcari e Altopascio, dove il paesaggio è scandito dalla tradizionale geometria dei filari di olivi e vigne. L’itinerario può eventualmente proseguire in direzione della Versilia oppure risalire parte della Valle del Serchio.
Durante tutte l’anno sono organizzati eventi che permettono conoscere i prodotti di alta qualità enogastronomica della zona, oltre che apprezzare l’ospitalità dei numerosi alberghi, agriturismi, altre strutture ricettive e degli ottimi ristoranti.

CULTURA

Curiosità

I marmi di Michelangelo

michelangeloMichelangelo Buonarroti effettuò varie visite nella zona, lasciando anche tracce tangibili tra cui, forse, la scala elicoidale del campanile del Duomo.

Chiamato a Roma nel marzo 1505, Michelangelo ricevette l’incarico da papa Giulio II° di realizzargli una sepoltura monumentale. Riscosso un consistente acconto, l’artista si recò subito a Carrara per selezionare personalmente i blocchi di marmo. Il lavoro di scelta ed estrazione dei blocchi richiese otto mesi, dal maggio al dicembre, ma l’esecuzione dell’opera fu però accantonata. Il pontefice morì nel febbraio 1513 e gli successe un fiorentino, Leone X°, figlio di Lorenzo de’ Medici (“Il Magnifico”).

 

Carrara8In uno dei primi atti il neo-eletto assegnò a Firenze Pietrasanta, il porto di Motrone, Seravezza e le pertinenze di Cappella e Stazzema. Nel 1516 Michelangelo era a di nuovo Carrara per scegliere i marmi per la più volte rinviata esecuzione del sepolcro di Giulio II°. Leone X° lo obbligò a spostarsi, anche per sfruttare al massimo il bacino marmifero da poco assegnato a Firenze. Nel 1517 il cardinale Giulio de’ Medici, cugino del papa, lo invitava a rispettare la volontà del pontefice di usare solo Seravezza. La permanenza a Seravezza divenne progressivamente sempre più complicata. Michelangelo mostrò tutta la sua insofferenza in una lettera al fratello Bonarroto. Innanzi tutto i cavatori non sapevano estrarre blocchi di grandi dimensioni né lavorare con scultori o scalpellini. Quindi la cava era mal collegata col mare, il che rendeva più lungo il trasporto per via fluviale o marittima. Mentre venivano faticosamente estratte le prime colonne Michelangelo aveva dovuto costruire una strada per il trasporto dei marmi dalle zone di Trambiserra, Cappella e Monte Altissimo lavorandoci fino al 1519. Fu ampliata nel 1567 da Cosimo I° Medici ed è ancora oggi esistente. I blocchi venivano calati dalla cava di Trambiserra ad Azzano, davanti al Monte Altissimo, trasportati fino a Forte dei Marmi (insediamento sorto proprio in contemporanea) e da lì imbarcati su nave per Firenze o per Roma.

L'enigma del campanile

Il campanile del Duomo di Pietrasanta fu costruito tra il 1516 e il 1520 ed è un vero e proprio rompicapo architettonico e, per l’epoca, di sicuro un’innovazione. Infatti all’interno fu inserita una scala elicoidale che si eleva per in centinaio di gradini, senza però esser appoggiata sul alcun supporto centrale. Questa scala fu forse solo il prototipo per altre ipotetiche opere più prestigiose e di dimensioni più grandi. Non si conosce l’autore del progetto, ma alcuni lo attribuiscono a un allievo di Michelangelo, altri allo stesso Buonarroti che, dal 1516 al 1528, si recò spesso a Pietrasanta per eseguire alcune opere.

Una villa in memoria di Shelley

Villa Paolina fu costruita nel 1822 davanti al luogo dove, pochi mesi prima, era stato rinvenuto il corpo esanime del poeta britannico Percy Bysshe Shelley, annegato dopo il naufragio della propria imbarcazione. Paolina Bonaparte, l’attraente ma anche un poco capricciosa sorella di Napoleone, amava molto le poesie dell’artista inglese. Si dice che, in suo onore, abbia scelto proprio quel punto per costruire la dimora. L’edificio, conosciuto anche come “Il rifugio di Venere“, fu voluto dalla principessa per poter più agevolmente frequentare la passione del momento, il musicista Giovanni Pacini. Inoltre, poiché Paolina amava circondarsi di artisti e musicisti, la villa divenne ben presto un cenacolo di cultura.

Le ispirazioni di Puccini

Sembra che il compositore Giacomo Puccini qui venisse spesso ad ascoltare l’armonia delle quattro campane del campanile della chiesa di San Martino di Bargecchia (comune di Massarosa), melodia riproposta fedelmente alla fine del primo atto del celebre melodramma “Tosca”.

VIP in Versilia

Oltre al poeta Giosuè Carducci nel territorio di Pietrasanta sono nati altri importanti personaggi quali Eugenio Barsanti (1821-1864), ideatore del motore a combustione interna, e il musicista Cesare Galeotti (1870). A Pietrasanta ci sono le maggiori e più quotate fonderie artistiche dell’Europa e infatti alcuni dei maggiori scultori contemporanei le utilizzano per la fusione delle opere. Tra questi Fernando Botero, Franco Adami, Jean-Michel Folon, Igor Mitoraj e altri ancora. La nota attrice cinematografica Gina Lollobrigida soggiorna spesso nella cittadina e qui si dedica alla scultura e organizza mostre delle sue opere.

VIP al Forte dei Marmi

Tra i primi frequentatori del Forte dei Marmi c’erano nobili e altolocati, ma anche poeti e intellettuali come Repaci, Ungaretti, Montale, Primo Levi e Pea. Il trasvolatore Italo Balbo aveva l’abitudine di ammarare con il suo aereo proprio davanti alla Capannina di Franceschi. Negli anni p50 la fama era diffusa anche fuori dai confini nazionali, tanto che, tra gli avventori, ci fu anche un giovane John Fitzgerald Kennedy.

Thomas MannA Forte dei Marmi lo scrittore Thomas Mann ambientò il racconto “Mario e il Mago”, che poi il regista Luchino Visconti, altro frequentatore della cittadina, trasformò in pezzo teatrale. Ancora qui Aldous Huxley ambientò il romanzo “Foglie Secche”. L’artista Henry Moore lavorò a molti dei suoi capolavori nella cittadina.

Filmografia

 miracolo santannaLa località di Sant’Anna di Stazzema è tristemente famosa per l’eccidio avvenuto nel 1944 quando 560 persone, tra abitanti e rifugiati nella zona, furono trucidati da soldati germanici. Il drammatico episodio ha ispirato il regista Spike Lee per il film “Miracolo a Sant’Anna”, utilizzando però per gran parte delle riprese esterne l’abitato di Colognora (comune di Pescaglia).

La “Capannina di Franceschi” al Forte dei Marmi è stata utilizzata per le riprese di alcuni film, tra i quali “Sapore di mare” e “Abbronzatissimi” con Jerry Calà, uno degli animatori fissi delle serate dedicate al piano-bar.

GASTRONOMIA

Piatti tipici

Cacciuco

La cucina della Versilia è caratterizzata da specialità locali, tutte da gustare: spaghetti alla trabaccolara (con sugo a base di pesce), spaghetti con le arselle, spaghetti con i coltellacci (i cannolicchi), zuppa di cozze, le “cèe” (anguille cieche) con spaghetti fritte o su crostini, piatti di pesce (baccalà, crostacei, molluschi). In tempi recenti c’è stato un recupero del cosiddetto “pesce povero”: sugarelli, boghe, ciortoni, pesce nero di fondale.

Per quanto riguarda la ricca selvaggina, in genere proveniente dalla zona del Lago di Massaciuccoli, dominano le folaghe (di pucciniana memoria), le beccacce, i tordi, i cinghiali, i daini. Tutta carne alla base di gustose specialità quali i crostini di selvaggina e le folaghe “alla Puccini”.

Antipasti

scarpacciaLa scarpaccia è un piatto tipicamente estivo, è una torta salata a base di zucchine; viene servita calda o fredda come antipasto o merenda.

 

 

 

 

 

 


La torta di pepe è una torta salata a base di riso, bietola, pane casalingo, uova, pepe, prezzemolo e formaggio pecorino. L’impasto viene steso su una sfoglia preparata con farina, acqua, sale, olio e burro.


Le panzanelle sono pasta lievitata e poi fritta, da gustare assieme a salumi locali.

Primi piatti

pasta toedellataLa pasta tordellata un primo piatto con un ragù di carne, al quale si aggiungono bietola lessa e salsiccia cruda. Quindi si amalgama bene con ricotta, parmigiano e pecorino. La pasta spianata a mano (maccheroni) viene cotta e poi condita a strati con il sugo.

Cecina

Le origini di questa specialità, diffusa lungo tutta la costa, risalgono alla battaglia della Meloria (1284), una sconfitta cocente per Pisa e che determinò il declino della repubblica marinara. Una galera pisana imbarcò acqua di mare che inzuppò alcuni sacchi di ceci e si mescolò con l’olio d’oliva contenuto in alcuni barili. All’equipaggio fatto prigioniero i genovesi vittoriosi somministrarono tale purea “miscelata”. I marinai pisani non la gradirono e deposero le scodelle al sole: l’acqua evaporò lasciando una sorta di focaccia che, all’assaggio, risultò invece di gusto gradevole. La voce si sparse velocemente e questa strana mistura divenne subito molto popolare, visto anche il costo minimale degli ingredienti.
Attualmente la farinata di ceci, detta “cecina”, viene cotta al forno in grandi teglie e poi venduta a tranci o a spicchi.

Cacciucco

Meno conosciuta di quella livornese, ma per questo non meno gustosa, questa zuppa di pesce utilizzava originariamente il pescato rimasto invenduto. Attualmente viene preparata con varietà ittiche più selezionate quali pesci (sia minutaglia che a trancio, immancabile la liscosa ma gustosissima triglia), polpi e seppie, cozze e vongole, gamberetti e cicale di mare. Immancabile un poco di pomodoro spezzettato o in conserva.

Arselle (telline)

La pesca di questi molluschi è ancora diffusa lungo le spiagge della Versilia, sia con la speciale rete (colo) per dragare il fondale che tramite la raccolta subacquea, sopratutto nei mesi più freddi. Dopo il periodo di “purga” in acqua di mare pulita le arselle vengono cucinate nel tegame, sia in bianco che con il pomodoro.

Dolciumi

befanini

La tradizione vuole che i befanini fossero i dolci che la Befana portava nel suo sacco per distribuirli il giorno 6 gennaio. Vengono prodotti in varie forme, generalmente quelle a cuore, a losanga, nell’aspetto di un animale domestico.

 

 

 

 

 


Forse ancora più noti sono i bomboloni (o “frati”), molto usati per la colazione, gli spuntini, la merenda dei bambini.


pasimataLa pasimata un pane con semi di anice che viene preparato durante la Settimana Santa. Ha una forma tozza con incisioni profonde, in modo da poterlo spezzare in parti uguali con le mani, ricordando così il rito dell’Ultima Cena. Viene consumato, assieme a uova assodate e benedette, durante la mattina del giorno di Pasqua.

 

 

 

 

 


torta cioccolatoTorta di cioccolata: dopo aver cotto il riso in latte ben zuccherato, vi si versa cioccolato fondente, uova e burro. Dopo aver amalgamato l’impasto lo si stende su una sfoglia. Si tagliano striscioline di sfoglia e si pongono trasversalmente sulla torta in modo da formare un reticolo.

 

 

 

 

 


manfrigoleLa farina di castagne, diffusa nelle zone più alte della Versilia, è alla base di tre tipi di dolci:

– il castagnaccio, torta con aggiunta di rosmarino, pinoli e scorza di limone
– i ciacci, cotti al fuoco sopra i “testi” (piastre circolari con un lungo manico); dopo la cottura vengono arrotolati a guisa di cannoli e riempiti di ricotta
manifregole, polenta che, originariamente, veniva consumata a colazione assieme al latte

Prodotti tipici

Pesce

Lungo tutta la costa i tradizionali pescherecci riportano a terra triglie, acciughe, cicale di mare, polpi, arselle che vengono venduti direttamente sui moli o sulle banchine. Il pescato più nobile – branzini e scampi – è in genere destinato ai mercati ittici della Versilia.

Olio d'oliva

Le colline che fanno da sfondo alla costa della Versilia sono punteggiate di oliveti che producono un ottimo olio. Localmente è usato per le fritture, condire pesce lesso, verdura cruda e funghi.

Verdure

La lunga striscia pianeggiante compresa tra la costa del Mar Tirreno e i rilievi montuosi è ampiamente coltivata con verdure e ortaggi. In particolare carciofi, zucchine, cavoli, piselli, fagioli (da menzionare gli “schiaccioni” di Pietrasanta), asparagi.

SERVIZI TURISTICI

Noleggio con conducente – Tour

Romei Travel

Garfagnana (LU)
Noleggio con conducente