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valtiberina zona

Provincia di Arezzo

Anghiari
Badia Tedalda
Caprese Michelangelo
Monterchi
Pieve Santo Stefano
Sansepolcro
Sestino

 

Atrazzioni  Principali

  • Castello di Sorci (Anghiari)
  • Borgo medievale di Anghiari
  • Riserva Alpe della Luna
  • Museo Michelangiolesco (Caprese Michelangelo)
  • Vallesanta
  • Opere d’arte a Sansepolcro
  • Sasso di Simone
  • Palio della Balestra

valtiberinaValtiberina oppure denominata l’Alta valle del Tevere, è una valle localizzata nel tratto più orientale della Toscana in provincia di Arezzo ed ingloba parte della regione dell’Umbria dove prende e denominazione: Valtiberina Toscana e Valtiberina Umbra. Trae il nome dal fiume che l’attraversa in tutta la sua lunghezza – il Tevere. A livello paesaggistico si tratta di un territorio prevalentemente collinare, contraddistinto dalla presenza di fitti boschi, soprattutto castagneti, alternati ad ampi pascoli. È caratterizzata da una grande presenza di zone rurali e montane. La zona fu confine tra civiltà diverse, l’umbra e l’etrusca, la bizantina e la longobarda. I romani del tempo di Augusto costruirono ville. Poi nel tempo dei feudatari e degli abati furono eretti castelli e monasteri.

valtiberinaCi sono integre città murate come Anghiari o centri fluviali come Pieve Santo Stefano che conservano le edificazioni medievali, oltre badie camaldolesi e conventi francescani che i narrano la storia di questa zona. Importanti artisti cono nati nella zona, tra cui Michelangelo e Piero della Francesca. Il territorio della Valtiberina è noto per prodotti enogastronomici quali insacati e vino. Tra le molteplici manifestazioni che si svolgono nella zona durante l’anno, spicca il Palio della Balestra, che si svolge la seconda domenica di settembre a Sansepolcro. In questa occasione di festa si esibiscono i noti sbandieratori, vestiti con i costumi ispirati a Piero della Francesca.

COSA VEDERE

Località e attrazioni in Valtiberina

Per leggere di più sulle attrazioni e servizi turistici offerti, cliccare sul nome di ogni comune elencato.

anghiari borgoANGHIARI (AR) – borgo medievale di collina

È uno splendido borgo medievale che domina l’alta valle del fiume Tevere (Valtiberina) e del torrente Sovara, caratterizzato da pittoresche case in pietra, palazzi rinascimentali, vicoli angusti e testimonianze di valori storici tramandati attraverso i secoli. Conserva ancora buona parte della potente cinta muraria che conferisce un particolare aspetto alla cittadina. I numerosi edifici di culto sono costituiti da piccole chiese e costruzioni di epoca medievale. Fu resa famosa anche per l’incruenta battaglia, poi riprodotta in affresco da Leonardo da Vinci, dipinto di cui si sono però perdute le tracce. Attività tradizionali della cittadina sono il restauro del mobile e l’artigianato, principalmente armi da fuoco, cesti di vimini, legno e ferro battuto. Il centro storico è pieno di piccole botteghe di artigiani. Spiccano ceramiche, decorazioni, stoffe, inoltre antiquari affiancati da abili restauratori. Nei dintorni ci sono numerosi castelli ancora ben conservati come il Castello di Sorci, Montauro e Galbino. Per la diversità e conservazione del patrimonio storico-artistico ha ricevuto l’indicazione di “Bandiera Arancione” che conferma la qualità turistica-ambientale ed eccellente accoglienza.

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badia tedaldaBADIA TEDALDA (AR) – villaggio naturalistico collinare

Il borgo si trova  al confine tra tre regioni: Toscana, Romagna e Marche. Inoltre è collocato lungo la via Francigena (o Romea) che pellegrini, monaci, abati hanno percorso per molti secoli. Il paesaggio fa da cornice al villaggio, che è un punto di partenza per passeggiate a piedi o a cavallo, alla scoperta di un interessante patrimonio naturalistico. Nei dintorni ci sono la Riserva naturale Alpe della Luna con area destinata a pesca sportiva e l’Area  protetta Nuclei a Taxus in località Pratieghi, un  bosco di oltre 60 ettari dove vivono piante di tasso di notevole età e dimensioni.

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capresemichelangelo1CAPRESE MICHELANGELO (AR) – villaggio storico

Il territorio comunale si trova nell’area più verde del percorso del fiume Tevere in Toscana (Valtiberina). Numerosi altri corsi d’acqua attraversano il territorio per confluire nel torrente Singerna, che si unisce poi al Tevere nel lago di Montedoglio. Boschi di faggi, di querce e di castagni ricoprono buona parte della zona, mentre funghi, tartufi, more, fragole e lamponi sono i frutti spontanei di questa terra, che conserva ancora genuini ed incontaminati scenari. A Caprese, nel 1475, nacque Michelangelo Buonarroti, scultore e pittore di fama immortale. Da vedere la  casa-museo di Michelangelo.

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museo madonna del partoMONTERCHI (AR) – villaggio storico di campagna

La cittadina è un tipico borgo di chiara impronta medievale, arroccato su una collina isolata, denominata in passato Mons Herculis (Monte di Ercole) che sovrasta l’alta Valtiberina (valle del fiume Tevere). Secondo la leggenda, il semidio Ercole avrebbe fondato Monterchi dopo aver sconfitto la mostruosa Idra, evento che campeggia nello stemma comunale. La cittadina è nota per il celebre affresco di Piero della Francesca con la Madonna gravida – Madonna del parto (1455).

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eremo cerbaiolo1PIEVE SANTO STEFANO (AR) – villaggio naturalistico di campagna

Situata in una valle circondata da monti al confine tra la regione Toscana, Umbria e Romagna, Pieve Santo Stefano offre opportunità di turismo ecologico, una volta che il territorio conserva varie riserve naturale con fauna e flora di considerabile importanza. Sono proposti vari percorsi trekking in sentieri che permettono di raggiungere punti suggestivi e panoramici quali il Passo delle Gualanciole e la Vallesanta. Oltre l’abitato è diventato conosciuto come la “città del diario”. Questa fama si deve al fatto dalla conservazione di una raccolta di scritti di persone comune, testimonianze, lettere d’amore, diari di giovanni che riflettano, in varie forme, la vita della popolazione in epoche passate.

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sansepolcroSANSEPOLCRO (AR) – borgo storico

Anticamente denominato Borgo del Santo Sepolcro, è il centro più popoloso nonché capoluogo amministrativo della Valtiberina toscana. Libero comune prima e poi culla di cultura rinascimentale, Sansepolcro è un importante punto di riferimento e di integrazione culturale all’intersezione tre regioni: Marche, Umbria, Toscana. Nella cittadina sono nate numerose personalità, specialmente nei campi dell’arte e della scienza: i pittori rinascimentali Cherubino Alberti, Matteo di Giovanni e Piero della Francesca, il matematico Luca Pacioli. In molte delle chiese di Sansepolcro sono conservate opere di importanti pittori del Rinascimento e del Manierismo, quali Matteo di Giovanni, Luca Signorelli, Raffaellino del Colle, il Perugino e il Rosso Fiorentino con la nota opera Deposizione.

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sasso simoneSESTINO (AR) – villaggio naturalistico collinare

Si trova ai confini con le regioni Emilia-Romagna e Marche. Nei dintorni si trovano antichi agglomerati urbani che conservano memorie storiche ed artistiche in un ambiente di notevole interesse naturalistico e praticamente incontaminato. Tra questi, Monterone, San Donato, Colcellato e Case Barboni sono i villaggi più significativi. Significativo è Sasso Simone, un enorme blocco di roccia calcarea ricco di fossili che si erge come un parallelepipedo regolare sul crinale dell’Appennino Toscano, raggiungendo l’altezza di 1204 metri. Attualmente è incluso nella Riserva Naturale del Sasso di Simone, i cui boschi sono costituiti essenzialmente da alberi di cerro e di faggio e che ospita una fauna particolarmente variegata, con abbondanza di piccoli mammiferi, animali selvatici e numerose specie di uccelli. Numerosi sentieri percorrono a riserva.

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Riserva naturale Alpe della Luna

riserva alpe della lunaZona: Valtiberina
Comune: Badia Tedalda (AR) – località Germagnano
Tipo: area naturale protetta destinata a lupi e pesca sportiva

La riserva comprende una parte della dorsale appenninica nel territorio dei comuni di Badia Tedalda, Pieve S. Stefano e di Sansepolcro. Racchiude una zona prevalentemente piena di fitti boschi, punteggiate di piccoli insediamenti storici ed edifici rurale. È un habitat naturale per il lupo, lo sparviero e l’aquila reale. All’interno della riserva scorre un torrente, il Presale, circondato da un gradevole ambiente, con fioriture di primule e orchidee selvatiche. Il corso d’acqua è popolato da trote fario e da ciprinidi di montagna (o “pesci bianchi”). In queste acque di pregio è stata istituita l’Alta Val Marecchia Fly Fishing, una riserva di pesca con la mosca soggetta alla regola “no kill”. La riserva offre, inoltre, numerosi sentieri per escursioni a cavallo, trekking oppure mountain bike. Lungo i sentieri ci sono numerose foresterie.