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Provincia Pistoia

Buggiano
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Montecatini Terme
Pescia
Pieve a Nievole
Ponte Buggianese
Uzzano

valdinievole zona

Informazioni Turistiche

Montecatini Terme
Viale Giuseppe Verdi, 66
Tel. +39 0572 772244

Monsummano Terme
Piazza del Popolo, 97
Tel: +39 0572 954412

svizzera pesciatinaLa Valdinievole è una zona ricca di verde e acque termale appartenente alla Provincia di Pistoia. Con numerosi torrenti che scorrono verso la conca del Palude di Fucecchio, offre la possibilità di godere un paesaggio incantevole. In tutta la zona si possono scoprire numerosi itinerari alternativi che conducono a castelli e borghi medievali. Da segnalare i noti centri termali di Montecatini Terme con numerosi eleganti stabilimenti termale e Monsummano Terme con la nota Grotta Giusti, luogo termale di richiamo internazionale e Pescia con importante edificazione religiose ed incantevoli borghetti a punto di esser chiamata la “Svizzera Pesciatina“. Da visitare anche il borgo di Collodi dove è ubicato il Parco di Pinocchio, un parco tematico del burattino amato dai bambini.

ATTRAZIONI IN VALDINIEVOLE

Cosa vedere

Parco di Pinocchio - PesciaParco di Pinocchio – Pescia

Località e attrazioni per comune

In seguito le attrazioni in Valdinievole. Per leggere di più sulle attrazioni e servizi turistici offerti, cliccare sul nome di ogni comune elencato.

buggiano castelloBUGGIANO (PT) – borgo collinare

E’ uno dei più antichi comuni della Valdinievole. L’origine del paesino è raffigurata nello stemma del comune con due “bue andante” che riporta alla leggenda dell’origine dell’abitato. Noto per il mercato di bestiame e l’allevamento del baco da seta, Buggiano oggi è una vivace cittadina che centra il suo svuluppo nella produzione industriale.

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Lamporecchio1LAMPORECCHIO (PT) – villaggio naturalistico collinare

Il paesino, prima conosciuto per la produzione artigianale di cappelli di paglia, oggi basa sua economia sul settore calzaturiero, dolciario, edile, produzione di materiali in plastica e agroalimentare. Dal territorio proviene il Montalbano DOCG, vino Chianti di altissima qualità, e l’olio d’oliva extravergine Montalbano, IGP toscano.

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larciano5LARCIANO (PT) – cittadina di campagna

Da territorio con attività prevalentemente agricola, nell’ultimo ventennio si sono invece sviluppate attività produttive artigianali, in particolare oggetti per uso domestico, raggiungendo importanza anche a livello internazionale. Nonostante questa trasformazione, rimane tuttavia ancora importante la presenza dell’agricoltura, i cui prodotti fondamentali sono il vino e l’olio. Da Larciano partono itinerari naturalistici per il Padule di Fucecchio.

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Montecatini terme 1MONTECATINI TERME (PT) –  borgo medievale e cittadina termale

La località è nota per le ricche terme suddivise in diversi stabilimenti di aspetto elegante e raffinato ubicati tra numerosi edifici in stile liberty, vasti parchi e viali alberati. Numerose manifestazioni di alto livello, strutture congressuali e attrezzature complementari quali il campo da golf e l’ippodromo fanno di Montecatini una stazione di soggiorno, non solo termale, ma anche culturale.

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 grotta giusti34MONSUMMANO TERME (PT) – cittadina termale

La cittadina è dominata dal colle di Monsummano Alto che si erge isolato al margine occidentale della catena del Montalbano, in posizione dominante su tutta la Valdinievole. Con particolari grotte naturali, offre ai visitatori un’ampia ed autonoma possibilità di scelta di percorsi d’arte e cultura, di escursioni naturalistiche, di centri per la cura del corpo e per le attività sportive. Spicca la Grotta Giusti, centro termale per eccelenza ubicata in una zona di bellezze naturalistiche.

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svizzera pesciatinaPESCIA (PT) – cittadina e borghi  medievali collinari

Considerata capoluogo storico della Valdinievole per la ricchezza di monumenti e testimonianze di tutte le epoche, la cittadina è un importanti centro di coltivazione di fiori. Inoltre, nelle vicinanze, si trova il piccolo borgo di Collodi, reso famoso per il Parco di Pinocchio, con numerose sculture dei personaggi della fiabba del burattino, che da sempre incanta i bambini. Nel territorio del comune si trova anche la “Svizzera Pesciatina”, che offre un scenario particolare costituito da una decima di borghetti, uno vicino all’altri, arroccati nelle colline dintorno e che mantengono preservati le lori caratteristiche originale.

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santuario madonna buon consiglioPONTE BUGGIANESE (PT) – villaggio collinare

La storia della cittadina non è molto antica poiché manca la fase medievale tipica dei paesini collinari della zona da cui Ponte Buggianese trae origine e nome. Il tranquillo villaggio di pianura nasconde la storia di duro lavoro per strappare il fango della palude per rendere la terra coltivabile. Per il turismo naturalistico è interessante l’area del Padule di Fucecchio, in cui sono possibili escursioni a piedi o in barca, attività di cicloturismo, equitazione o birdwatching.

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uzzano 1UZZANO (PT) – borgo-villaggio collinare

Uzzano è un piccolo borgo situato tra Montecatini Terme e Pescia. Ubicato su una collina ricoperta di ulivi, il borgo di Uzzano Castello si affaccia sulla valle del torrente Pescia ed è visibile da tutta la Valdinievole. Il paesino conserva ancora l’assetto e l’architettura medievale. Ha un impianto urbanistico a triangolo, con il vertice segnato dall’area dell’antica Rocca e dalla Chiesa dei Santi Jacopo e Martino. Rimangono ancora palazzotti e edifici del XVI° e XVII° secolo.

Parco di Pinocchio

parco pinocchioZona: Svizzera Pesciatina
Comune: Pescia (PT) – località Collodi
Tipo: parco tematico
Indirizzo: Via S. Gennaro, 3
Tel.: +39 0572 429342     +39 0572 490919
Sito: www.pinocchio.it
Email: fondazione@pinocchio.it
Orari: Alta stagione – tutti i giorni (8.30 al tramonto) Bassa stagione – festivi (10.00 al tramonto)altri giorni su appuntamento
Ingresso: € 13,00 intero – € 10,00 ridotto ( prezzo include Butterfly House)Laboratori speciali per bambini – € 3,00 obbligatorio prenotazione

A rendere Collodi un luogo conosciuto in tutto il mondo ha contribuito sicuramente il fatto di essere ufficialmente riconosciuta come “città natale di Pinocchio”, il famoso burattino protagonista dell’omonimo romanzo per l’infanzia di Carlo Collodi. Lo scrittore fiorentino, che in realtà si chiamava Carlo Lorenzini e la cui madre era originaria di Collodi, vi trascorse parte dell’infanzia e ne assunse il nome, firmando, appunto, con lo pseudonimo Carlo Collodi.

Dedicato al celebre burattino, non è il consueto parco di divertimenti, ma piuttosto un percorso tra arte e natura. Vi sono state collocate 21 sculture in bronzo di Pietro Consagra, che rappresentano i personaggi della storia di Pinocchio, le situazioni e gli ambienti della fiaba. Nel 1986 fu aggiunto il Laboratorio delle Parole e delle Figure, spazio dove vengono realizzate mostre sull’illustrazione per l’infanzia e laboratori didattici.

villa garzoniGiardino di Villa Garzoni

Tipo: villa con giardino storico ( XIV° XVII° secolo) – visitabile soltanto il giardino
Indirizzo: Piazza della Vittoria, 1 – località Collodi (Pescia – PT)
Tel.: +39 0572 427314
Email: giardinogarzoni@pinocchio.it
Orari: Alta stagione – tutti i giorni (8.30 al tramonto) Bassa stagione – festivi (10.00 al tramonto)altri giorni su appuntamento

 Nel 1366 la famiglia fiorentina dei Garzoni acquistò un fortilizio, usandolo come residenza familiare. La prima menzione della Villa Garzoni risale al 1633 quando Romano Garzoni ordinò un progetto di ristrutturazione dell’edificio precedente che includeva anche un giardino. Nel 1652 il giardino venne ingrandito e dotato di terrazzamenti in stile all’italiana, con scalinate, statue e fontane. Il risultato finale fu un pregevole giardino in stile barocco. La villa divenne nota per ospitare personaggi illustri come Ferdinando d’Austria, Anna de’ Medici e Napoleone Bonaparte.

Il giardino conserva grotte, teatri ricavati da siepi di bosso, statue rappresentanti esseri mitologici, satiri, figure femminili, serre con pavoni, foreste di bambù. Il giardino è visitabile, mentre si può ammirare la villa soltanto dall’esterno.

butterfly houseButterfly House

Tipo: casa di farfalle
Indirizzo: Via S. Gennaro, 3 – località Collodi (Pescia – PT)
Tel.: +39 0572 490919   + 39 0572 427308
Orari: Alta stagione – tutti i giorni (8.30 al tramonto) Bassa stagione – dal 2 novembre al 28 febbraio chiuso
Ingresso: € 13,00 intero – € 10,00 ridotto ( incluso Giardino di villa Garzoni)

Costituisce una delle prime case di farfalle in Italia. Ubicata all’interno del giardino della Villa Garzoni, è uno splendido edificio-serra in pietra e cristallo autoportante. Giardino esotico, dove migliaia di farfalle provenienti di varie parte del mondo, si nutrono sui fiori e si riproducono. Inoltre si possono osservare tutti gli stadi di sviluppo dell’insetto, dall’uovo, alla crisalide, alla farfalla adulta, oltre costattare le differenze tra quelle diurne e quelle notturne. All’interno della Butterfly House si trova inoltre un centro didattico per gli insetti che ospita specie rare di insettari e formicai.
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Svizzera Pesciatina

Pietrabuona 1Comune: Pescia – località Aramo, Castelvecchio, Fibbialla, Medicina, Pietrabuona, Pontito, San Quirico, Sorana, Stiappa e Vellano
Tipo: borghi medievali collinari

Nel territorio attorno a Pescia si trovano 10 incantevoli borghetti. Sono località arroccate sulle colline pre-appenniniche che Jean Charles Leonard Sismondi definì la “Svizzera Pesciatina” per la somiglianza con le montagne della sua terra natale la Svizzera. Queste località, quasi tutte risalente tra il XI° e XIV° secolo, mantengono ancora l’assetto originale di borgo medievale, mostrando uno schema ben definito con torre di avvistamento e mura.

San QuiricoI borghi sono: Aramo, Castelvecchio, Fibbialla, Medicina, Pietrabuona, Pontito, San Quirico, Sorana, Stiappa e Vellano. Di questi, spicca Pietrabuona con il Museo della Carta di Pescia, Castelvecchio con la pieve longobarda di San Ansano, San Quirico con il Museo della Civiltà Contadina, Sorana nota per la produzione di fagioli e Stiappa con la via dei Mulini.

Gli altri borghi sono mantengono ancora le piccole chiesa, attorno alle quale si sono sviluppati, come Medicina con l’anita chiesa di S. S. Sisto e Martino del XV° secolo, Aramo che ancora conserva parte del castello e Pontito che ancora conserva integro l’impianto fortificato e si articola secondo un curioso andamento piramidale al cui vertice si erge la chiesa romanica dei S.S. Andrea e Lucia.

Tutti i borghi sono vicini e si può visitare in una giornata attraverso percorsi trekking, mountain bike oppure in macchina.

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Padule di Fucecchio

padule fucecchio (5)Zona: Valdinievole e Valdarno Inferiore
Provincia di Pistoia: Larciano, Lamporecchio, Monsummano Terme, Ponte Buggianese
Provincia di Firenze: Capraia e Limite, Cerreto Guidi, Fucecchio, Vinci
Tipo: area umida protetta
Centro Visita:  Via Castelmartini, 125/A – Larciano (PT)
Tel.: +39 0573 84540
Email: fucecchio@zoneumidetoscane.it

Il Padule di Fucecchio è un’area umida di notevole valore storico-ambientale che rappresenta oggi la più grande distesa palustre interna italiana. È situato tra la Provincia di Pistoia e la Provincia di Firenze. La sua formazione è dovuta al graduale sollevamento del letto dell’Arno, provocato dal deposito di materiale alluvionale, che non permettendo il naturale deflusso di tutte le acque del bacino della Valdinievole (valle del torrente Nievole), generarono l’impaludamento della zona. Nel XVIII° secolo, il granduca di Tocana Pietro Leopoldo prese i primi provvedimenti per il risanamento idraulico-sanitario della zona.

PAdule Fucecchio 1 (1)La zona fu bonificata e sana dalla malaria. Rimangono tuttora significative testimonianze dell’opera dell’uomo che nel corso dei secoli ha modificato la struttura stessa dell’area: i numerosi porti utilizzati da cacciatori e pescatori, i palazzi e le case coloniche ed infine il grandioso complesso architettonico di Ponte a Cappiano. Il Padule riveste un ruolo fondamentale nelle rotte migratorie tra la costa tirrenica e l’interno. Qui si possono osservare, nel corso dell’anno, oltre 200 specie di uccelli, tra cui almeno 70 nidificanti. L’area offre eccezionali spunti per gli appassionati di bird-watching e fotografia naturalistica, soprattutto durante la stagione primaverile. Di particolare interesse assumono gli aironi che in periodo riproduttivo costituiscono la garzaia (colonia di nidificazione). Tra gli ardeidi nidificanti sono presenti l’airone cenerino, l’airone guardabuoi, la nitticora e la sgarza ciuffetto.

padule fucecchio (1)La riserva Naturale è dotata di strutture per la visita che comprendono anche tre osservatori faunisticibirdwatching, uno di cui l’Osservatorio Le Morette. Le visite guidate all’interno della riserva sono curate dal Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio. All’interno del Centro di Ricerca si trova il laboratorio per l’educazione ambientale. Inoltre il centro organizza corsi di educazione permanente fino a veri e propri stage di fotografia naturalistica. Il percorso si articola in due itinerari principali, il primo sul padule di Fucecchio e sul lago di Sibolla, l’altro sulle colline delle Cerbaie.

Itinerario naturalistico  –  Osservatorio naturalistico Le Morette

Partenza: centro visita – località Castelmartini – Larciano (PT)
Arrivo: Osservatorio naturalistico Le Morette
Attrazioni: birdwatching e osservazione naturalisitica
Tel.:+39 0573 84540 – visite guidate
Email:  fucecchio@zoneumidetoscane.it

Nel Centro Visita, punto di partenza del percorso, si possono vedere mostre fotografiche su flora e fauna, manufatti realizzati con le erbe palustri, oltre accesso a una biblioteca tematica. In seguito si arriva al Porto delle Morette dove si può parcheggiare la macchina. Oltre il ponte sul Canale del Terzo, inizia l’itinerario a piedi nel bacino palustre. Costeggiando l’argine del canale si raggiunge il Casotto Verde (Casotto del Biagiotti), che è stato trasformato in osservatorio faunistico.

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LOCALITA TERMALE

Terme

Grotta Giusti - Monsummano TermeGrotta Giusti – Monsummano Terme

Grota Giusti (Monsummano Terme)

grotta Giusti1GROTTA GIUSTI

Località: Monsummano Terme (PI)
Acqua: Grotta Giusti, 34 °C, salso-solfato-alcalino-terrosa
Grotta Parlante, 27,5 °C, bicarbonato-solfata
Indicazioni terapeutiche: malattie circolatorie, della pelle, dell’apparato digerente, dell’apparato locomotore, dell’apparato respiratorio, dell’apparato urinario
Trattamenti: bagni terapeutici, cure idropiniche, fanghi, grotte/stufe,  grotte calde, balneoterapia, idromassaggi, inalazioni caldo-umide, irrigazioni nasali, nebulizzazioni, piscina termale, ventilazioni polmonari, educazione alla salute, fitness, idrochinesiterapia, massaggi, medicina estetica, programmi antistress, terapie fisiche

Stabilimento termale: Grotta Giusti
Tel: +39 0572 90771
Indirizzo: Via Grotta Giusti, 1411
Sito: www.grottagiustispa.com

Storicamente, il primo stabilimento termale di Monsummano è quello di Grotta Parlanti, nota fin dal XVIII° secolo per le proprietà curative dei vapori generati dall’acqua termale fluente al suo interno. Il padiglione di cure di gusto neoclassico è attualmente in fase di ristrutturazione e ampliamento, sia per i servizi termali che per quelli alberghieri. Il secondo stabilimento si trova in corrispondenza della Grotta Giusti, scoperta nel 1849, più profonda e ricca di formazioni calcaree. La grotta è una grande cavità carsica , il cui nome deriva dalla famiglia del poeta Giuseppe Giusti, primi proprietari dell’area in cui è inserita la grotta. La grande estensione della cavità (300 m.) e la temperatura degli ambienti, indusse i Giusti a riflettere sulla possibilità di utilizzare la grotta per fini terapeutici. In quest’epoca fu costruito il primo stabilimento termale. L’acqua sgorga a 34°C, con temperatura e umidità via via crescenti, cui corrisponde la distinzione dei ‘bagni a vapore’ in: Paradiso, Purgatorio e Inferno. Meta privilegiata di celebrità, lo stabilimento negli ultimi anni ha aperto una nuova piscina termale all’aperto, con impianto tecnologico di altissimo livello con uno specchio d’acqua di 750 mq, una grande cascata scenografica e idromassaggi subacquei con acqua termale bicarbonata, solfata, calcica, magnesiaca. E’ attivo anche un centro benessere e la suggestiva l’attività di diving, attraverso la quale è possibile immergersi nel lago sotterraneo della grotta termale situato nelel’area denominata Limbo.

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Terme di Montecatini

terme montecatiniTERME DI MONTECATINI

Località: Montecatini Terme (PI)
Acqua:  Giulia, 26 °C, salso-solfata
Leopoldina, 33 °C, salso-solfata
Regina, 23 °C, salso-solfata
Rinfresco, 21 °C, salso-solfata
Tamerici, 33,3 °C, salso-solfata
Tettuccio, 24 °C, salso-solfata
Torretta, 27,7 °C, salso-solfata
IIndicazioni terapeutiche: malattie circolatorie, del fegato e delle vie biliari, della pelle, dell’apparato digerente, dell’apparato locomotore, dell’apparato respiratorio, dell’apparato urinario, ginecologiche
Trattamenti: bagni terapeutici, cure idropiniche, fanghi, idromassaggi, inalazioni caldo-umide, insufflazioni, irrigazioni intestinali, nasali e vaginali, nebulizzazioni, politzer crioterapico, ventilazioni polmonari, chinesiterapia, cosmesi, educazione alla salute, fitness, ginnastica respiratoria, idrochinesioterapia, massaggi, medicina estetica, programmi antistress, riabilitazione, terapie fisiche

Stabilimento termale: Terme di Tettuccio,  Terme Leopoldine,  Nuove Terme Excelsior,  Terme Tamerici,  Terme La Salute,  Nuove Terme Redi,  Terme Regina, Istituto Grocco
Sito: www.termemontecatini.it

Le fonti termali utilizzate a scopi curativi sono 7 e affiorano, da una falda sita a 60-80 m di profondità, a una temperatura compresa tra i 21 e 33°C. Sono definite salso-solfate, da leggere a forti, e vengono utilizzate soprattutto come bevanda. Le loro proprietà, apprezzate da tempi remoti, sono state codificate per la prima volta nel 1417 nel trattato De Balneorum Italiae proprietatibus di Ugolino da Montecatini, considerato il fondatore dell’idrologia italiana. Montecatini Terme è una cittadina viva e moderna, che con i suoi 9 stabilimenti termali di cura immersi nel verde del grande parco naturale, è il maggior centro termale italiano e uno dei primi in Europa.

Terme di Tettuccio è uno dei più noti stabilimenti termali di Montecatini Terme. Conosciuto come “Bagno nuovo” comprende una fonte, a forma di conchiglia in granito sorretta da un gruppo bronzeo di figure marine, la cui acqua termale, che dà il nome allo stabilimento, è raccolta in una piscina con un parapetto ornato da cavallucci marini. Da segnalare le Terme Leopoldine, dagli ambienti sontuosi, ricchi di marmi e stucchi dove la fonte termale zampilla da una fontana a cratere e le Nuove Terme Excelsior con Casinò, Gran caffè e strutture di cura, allestite in un moderno padiglione vetrato con un centro benessere. Fusione di vari stili architettonici, dal moresco veneziano al liberty, l stabilimento  Terme Tamerici è considerato una sorta di castello delle meraviglie.  Terme La Salute risiede in padiglioni rustici aperti sul parco circostante, mentre Terme Torretta ha fisionomia castellana e ambientazione romantica sulle sponde di un laghetto abitato da cigni. Più di 100 ambienti a Nuove Terme Redi sono destinati a fango-balneoterapia e massaggi.

La natura del sottosuolo di Montecatini Terme appare chiara visitando la grotta Maona, che si trova a poca distanza dal centro termale: esperienza emozionante che consente di compiere un lungo percorso sotterraneo in uno scenario di concrezioni calcaree.

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SERVIZI TURISTICI

Dove dormire in Valdinievole