Cosa vedere e fare in Valdinievole

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Attrazioni principali in Valdinievole

  • Montecatini Alto
  • Borgo di Uzzano Castello
  • Borgo di Larciano
  • Borgo di Buggiano
  • Pescia
  • Collodi (borgo, Parco di Pinocchio e Butterfly House)
  • Svizzera Pesciatina
  • Terme di Montecatini
  • Terme di Monsummano (Grotta Giusti)
  • Padule di Fucecchio

PROVINCIA DI PISTOIA

Buggiano
Lamporecchio
Larciano
Massa e Cozzile
Monsummano Terme
Montecatini Terme
Pescia
Pieve a Nievole
Ponte Buggianese
Uzzano

valdinievole zona

Informazioni Turistiche

Montecatini Terme
Viale Giuseppe Verdi, 66
Tel. +39 0572 772244
www.montecatini.it

Monsummano Terme
Piazza del Popolo, 97
Tel: +39 0572 954412
www.comune.monsummano-terme.pt.it

TERRITORIO

La Valdinievole, tutta all’interno della Provincia di Pistoia, è una zona ricca di verde e di acque correnti e termali. Numerosi torrenti convergono verso il Padule di Fucecchio attraverso paesaggi attraenti e rilassanti. In tutta la zona sono numerosi le fortificazioni e i borghi medievali. Di particolare attrattiva è la cosiddetta “Svizzera Pesciatina”, un ambiente dalle caratteristiche montane e dove sono ubicati dieci borghi e villaggi storici. Le verdi pendici del rilievo montuoso del Montalbano sono punteggiate da numerosi villaggi, di cui i più importanti sono Lamporecchio e Larciano.

Le cittadine di maggior rilievo sono l’elegante Montecatini Terme, Monsummano Terme e la storica Pescia. Inconsueto e attraente è il villaggio di Collodi, un borgo storico dove è ubicato il Parco di Pinocchio, un  parco tematico dedicato al burattino più amato dai bambini. La Valdinievole è  nota per gli importanti centri termali di Montecatini Terme, dove sono ubicati numerosi e ben attrezzati stabilimenti termali, e Monsummano Terme con le inconsuete terme sotterranee della Grotta Giusti.

COSA VEDERE

Attrazioni in Valdinievole

Parco di Pinocchio - PesciaCollodi – Parco di Pinocchio

Attrazioni suddivise per comune e località

Per conoscere di più sulle attrazioni e servizi offerti cliccare sul nome di ogni comune elencato.

buggiano castelloBUGGIANO (PT) – borgo collinare

Edifici storici: Castello di Buggiano, Villa Bellavista
Chiese: Santuario del Santissimo Crocifisso, Chiesa di San Niccolao
Musei: Museo del Santissimo Crocifisso

 


Lamporecchio1LAMPORECCHIO (PT) – villaggio collinare

Chiese: Pieve di Santo Stefano
Edifici storici: Villa Rospigliosi
Prodotti tipici: vino Montalbano DOCG, olio extravergine d’oliva, brigidini

 


LarcianoLARCIANO (PT) – cittadina rurale

Castelli: Castello di Larciano
Edifici storici: borgo di Larciano
Musei: Museo Civico
Riserve Naturali: Padule di Fucecchio
Prodotti tipici: vino Montalbano DOCG, olio extravergine d’oliva

 


Montecatini terme 1MONTECATINI TERME (PT) –  borgo medievale e cittadina termale

Chiese: San Pietro Apostolo a Montecatini Alto
Edifici storici:
Palazzo del Municipio, Villa Forini-Lippi
Località storiche:
Montecatini Alto
Stabilimenti termali:
Terme Tettuccio, Terme Redi, Terme Excelsior
Musei:
Mo.C.A.-Montecatini Contemporary Art
Eventi: Palio dei Quartieri a Montecatini Alto
Itinerari:
percorso Liberty

 


 grotta giusti34MONSUMMANO TERME (PT) – cittadina termale

Chiese: Santuario di Santa Maria della Fontenova
Località storiche: Castello di Monsummano Alto, borgo di Montevettolini
Edifici storici: Villa Medicea di Montevettolini
Musei: Museo Nazionale Casa Giusti, Museo della Città e del Territorio, Museo di Arte Contemporanea e del Novecento
Stabilimenti termali: Grotta Giusti, Grotta Parlanti
Località: Montevettolini
Riserve naturali: Padule di Fucecchio
Eventi: Festa Medievale a Montevettolini

 


svizzera pesciatinaPESCIA (PT) – cittadina storica e borghi medievali

Chiese: Duomo, S. Francesco d’Assisi, Pieve di Sant’Ansano a Castelvecchio
Località storiche: Collodi, “Svizzera” Pesciatina (10 borghi e paesi storici)
Musei: Pinacoteca di San Michele, Museo di Scienze Naturali e Archeologia della Valdinievole, Museo della Carta a Pietrabuona
Parchi: Parco di Pinocchio a Collodi, Giardino di Villa Garzoni a Collodi
Eventi: Palio dei Rioni
Prodotti tipici: fiori, fagioli di Sorana

 


uzzano 1UZZANO (PT) – borgo-villaggio collinare

Fortificazioni: Rocca
Chiese: Chiesa dei Santi Jacopo e Martino
Edifici storici: Palazzo del Capitano, Villa del Castellaccio
Prodotti tipici: buristo, funghi marzuoli

Padule di Fucecchio

Zona umida ecologica

Svizzera Pesciatina

Borghi di montagna

Collodi – Parco di Pinocchio

Parco tematico

LOCALITA' TERMALI

Montecatini Terme

Terme di Montecatini

Terme Tettuccio

termeZona: Valdinievole
Tipo: stabilimento termale
Indirizzo: viale G. Verdi, 71 – 51016 Montecatini Terme (PT)
Tel.: +39 0572 778533
Email: info@termemontecatini.it
Sito: www.termemontecatini.it
Orari: consultare il sito
Prezzi: consultare il sito
Dotazioni e servizi: bar, edicola e vendita libri, parco con giardino all’inglese ed alberi secolari

Considerato il simbolo della città e del suo passato, oltre ad essere lo stabilimento più famoso, il Tettuccio è un vero e proprio concentrato di bellezza tanto da assumere la denominazione di “tempio del termalismo europeo”. L’edificio, realizzato su progetto dell’architetto Gaspero Maria Paoletti tra il 1779-1781, ha un portale in bugnato di grande effetto scenografico. L’imponenza dell’edificio in travertino, ispirato agli edifici delle terme romane, e la ricchezza delle decorazioni che caratterizzano gli interni, rappresentano la massima espressione dell’architettura termale della cittadina. Conosciuto fin dal XIV° secolo con il nome di Bagno Nuovo, assunse l’attuale denominazione per la tettoia che ricopriva la sorgente di acqua minerale. Dopo essere stato oggetto di svariate modifiche a livello strutturale, assunse le dimensioni e forme attuali nel 1919 con il progetto dell’architetto Ugo Giovannozzi. L’elemento che contraddistingue l’edificio è una fonte in granito, a forma di conchiglia e sorretta da un gruppo bronzeo di figure marine. L’acqua termale, che dà il nome allo stabilimento, è raccolta in una piscina con un parapetto ornato da cavallucci marini.

Lo stabilimento è specializzato nella cura idropinica, terapia che prevede l’uso dell’acqua termale come bevanda, con le acque Tettuccio, Regina, Leopoldina e Rinfresco.

La cura idropinica è indicata in caso delle seguenti malattie e affezioni: stipsi, diabete, colesterolo alto, dismetabolismi dell’acido urico, dei lipidi e dei glucidi, patologie del fegato, patologie dello stomaco e dell’intestino.

Terme Redi

Zona: Valdinievole
Tipo: stabilimento termale
Indirizzo: viale A. Bicchierai, 62 – 51016 Montecatini Terme (PT)
Tel.: +39 0572 778533 / +39 0572 778547
Email: info@termemontecatini.it
Sito: www.termemontecatini.it
Orari: consultare il sito
Prezzi: consultare il sito
Dotazioni e servizi: piscine termali, reparto fisioterapia, bar

Dedicato a Francesco Redi, considerato uno dei fondatori della medicina e della biologia moderne e fervente assertore delle proprietà delle acque di Montecatini, lo stabilimento è stato ristrutturato e inaugurato nel corso del 2010. Le Terme fanno uso delle acque termali Leopoldina, Rinfresco e del fango termale che sono indicati per le seguenti malattie o affezioni: faringite e laringite cronica, bronchite cronica da fumo, sordità rinogena, artrosi e reumatismi, dolori articolari, problemi della circolazione sanguigna, cellulite e acne, postumi da incidenti, interventi chirurgici o sforzi eccessivi nel corso di attività sportiva.

Nello stabilimento vengono svolte molteplici attività con il supporto di una piscina ludica e per la riabilitazione, due palestre, fisioterapia, fangobalneoterapia (96 stanze), terapia inalatoria (154 postazioni), visite mediche (8 ambulatori).

Nello stabilimento si possono svolgere le seguenti cure: inalatorie, balneoterapiche, fangoterapia, massoterapia, riabilitazione motoria e fisioterapia.

Terme Excelsior

Zona: Valdinievole
Tipo: stabilimento termale
Indirizzo: viale G. Verdi, 61 – 51016 Montecatini Terme (PT)
Tel.: +39 0572 778511
Email: info@termemontecatini.it
Sito: www.termemontecatini.it
Orari: consultare il sito
Prezzi: consultare il sito
Dotazioni e servizi: area relax con poltrone massaggianti, sauna e bagno turco con docce di acqua termale, tisaneria, centro estetico e massaggi, bar

La trasformazione, su progetto dell’architetto Ugo Giovannozzi, dell’edificio da Gran Caffè e Casinò municipale a stabilimento termale risale al 1915. L’azione corrosiva del tempo e l’esigenza di rinnovamento degli impianti indussero a un ampliamento della struttura con un nuovo corpo di fabbrica in cemento e cristallo risalente al 1968. Ne è risultata una fusione di vari stili architettonici, dal moresco veneziano al liberty. Al piano terra c’è il salone per la cura idropinica mentre al primo piano è situato il Centro Benessere per trattamenti estetici, massaggi, sauna e bagno turco.

Le Terme Excelsior fanno uso delle acque termali Tettuccio, Rinfresco, Leopoldina e Regina e del fango termale.

Nello stabilimento vengono effettuate le seguenti cure: tutti i trattamenti e i percorsi Benessere, Beauty ed Estetica, cura idropinica (nei mesi da Novembre ad Aprile)

Nello stabilimento vengono effettuati i seguenti trattamenti: massaggi, trattamenti orientali, trattamenti estetici, trattamenti viso, trattamenti corpo, fitness estetico e dimagrante.

Monsummano Terme

Grotta Giusti - Monsummano TermeMonsummano Terme – Piscina della Grotta Giusti

Grotta Giusti

grotta Giusti1Zona: Valdinievole
Comune: Monsummano Terme – località  Grotta Giusti
Tipo:  grotta carsica e stabilimento termale
Indirizzo: via Grotta Giusti, 1411 – Monsummano Terme (PT)
Tel.: +39 0572 90771
Sito: www.grottagiustispa.com
Ingresso: €uro 40,00

È una grande cavità carsica scoperta casualmente nella primavera del 1849 da alcuni operai di Domenico Giusti, padre del poeta Giuseppe, in una cava di calce di sua proprietà. La notevole estensione (300 metri) e la temperatura interna indussero il proprietario a utilizzare la grotta per fini terapeutici e, poco tempo dopo, fu costruito il primo stabilimento termale. Negli anni successivi la fama delle virtù curative dei bagni di vapore si sparse velocemente al punto di attirare personaggi delle élite nazionali ed europee: medici, intellettuali, artisti, politici, benestanti soggiornavano spesso a Monsummano. Il noto musicista Giuseppe Verdi definì la Grotta Giusti “ottava meraviglia del mondo”. A partire dagli anni ’60 del XX° secolo lo stabilimento è stato ampliato e ammodernato.

grotta giusti 3

Anche la semplice visita alla grotta è un’esperienza affascinante. I tre ambienti, che per la diversa temperatura interna sono denominati “Paradiso”, “Purgatorio” e “Inferno”, richiamano visitatori e pazienti da tutto il mondo. La temperatura costante di 34°C e il tasso di umidità del 90% consentono efficaci cure antroterapiche. In tempi recenti è stata realizzata una piscina termale all’aperto, dotata di un impianto d’avanguardia. È uno specchio d’acqua con una grande cascata scenografica e idromassaggi subacquei con acqua termale bicarbonata, solfata, calcica, magnesiaca a 35°C. C’è anche un centro benessere per trattamenti estetici, con una nuova area dedicata all’Oriente, dove sono proposte discipline antiche e tecniche energetiche per ritrovare il giusto equilibrio interiore. Tra le varie proposte dallo stabilimento, molto suggestiva è l’immersione dentro il lago sotterraneo della grotta.

MUSEI

Montecatini Terme - MOCA Art Contemporary Museum

Mo.C.A.-Montecatini Contemporary Art

Zona: Valdinievole
Tipo: raccolta d’arte contemporanea e spazio espositivo
Indirizzo: Palazzo Comunale, Viale G. Verdi, 46 – Montecatini Terme (PT)
Tel.: +39 366 7529702 (in orario di apertura)
Email: mocamct@gmail.com
Sito: www.mocamontecatini.it
Ingresso: gratuito
Orario: da martedì a venerdì 10.00-12.00, sabato e domenica 10.30-12.30 e 16.00-19.00 (ora legale)/ 15.30-18.30 (ora solare)
Accessibilità disabili:

L’apertura di uno spazio espositivo dedicato all’arte contemporanea risale al dicembre 2012 e il Mo.C.A è la prima galleria civica in assoluto della cittadina. Il ciclo di vetrate istoriate di Galileo Chini, improntate sul tema della comunicazione, ne arricchisce l’ambiente. Nelle sale sono esposte opere di assoluta rilevanza di Pietro Annigoni e di Joan Mirò. Del primo c’è il dipinto Vita, dell’altro il monumentale e imponente dipinto “Donna avvolta in un volo di uccello” realizzato fra il 1975 e il 1978 circa e donato dall’artista alla cittadina nel 1980. Inoltre sculture di fama internazionale come quella dello svizzero Claraz e opere di Orfeo Tamburi, Umberto Buscioni, Sergio Scatizzi, Marco Lodola. Il Mo.C.A è uno spazio all’avanguardia per la diffusione e la comprensione dei molteplici linguaggi visivi, attraverso mostre temporanee, che dispone di un’aula didattica per sperimentarli personalmente.

Museo di Arte Contemporanea e del Novecento

Museo Arte Contemporanea e del NovecentoZona: Valdinievole
Tipo: museo d’arte contemporanea
Indirizzo: via Gragnano 349 – Monsummano Terme (PT)
Tel.: +39 0572 952140
Email: museoarte@comune.monsummano-terme.pt.it / macn.villa@gmail.com
Sito: www.macn.it
Orari: lunedì, giovedì, venerdì 15.30-18.30; mercoledì, sabato e domenica 9.30-12.30 e 16.00-19.00; martedì chiuso
Ingresso: intero €uro 3,00, ridotto € 2,00
Servizi: visite guidate su appuntamento, biblioteca, fototeca, laboratori didattici per scuole e per adulti
Accessibilità disabili:

È ubicato all’interno della Villa Renatico Martini ed espone opere della Collezione Civica di arte contemporanea. Tra i vari artisti in mostra si segnalano opere di Ferdinando Chevrier, Jorio Vivarelli, Marcello Guasti, Pietro Annigoni, Quinto Martini, Renato Alessandrini, Sergio Scatizzi e Vinicio Berti. Periodicamente il museo organizza esposizioni di arte contemporanea.

Pinacoteca di S. Michele

pinacotecaZona: Valdinievole
Tipo: museo d’arte sacra (XIV°-XVIII° secolo)
Indirizzo: piazza G. Matteotti, 13 – Pescia (PT)
Tel.: +39 0572 476307 / + 39 333 4580892
Orari: da martedì a sabato 9.00-13.00 su appuntamento
Ingresso: gratuito

Il monastero benedettino di San Michele, risalente al XII° secolo, nel 1785 fu trasformato per volontà del Granduca di Toscana Pietro Leopoldo in collegio femminile. Attualmente nell’edificio c’è una pinacoteca che conserva opere d’arte dal XIV° al XVIII° secolo, arredi e oggetti liturgici. Periodicamente vi si svolgono inoltre mostre ed eventi culturali.

Museo della Carta

Museo della CartaZona: Valdinievole (Svizzera Pesciatina)
Comune: Pescia (PT)
Tipo: museo di archeologia industriale
Indirizzo: piazza della Croce, 1 – località Pietrabuona
Tel.: +39 0572 408020
Email: museo@museodellacarta.org
Sito: www.museodellacarta.org
Orari: lunedì e giovedì 9.30-12.30; sabato 9.30-13.30
Servizi: visite guidate

Fanno parte del complesso espositivo il Centro di Documentazione della Carta e l’antica cartiera “Le Carte”, successivamente trasformata in un museo che documenta un’attività secolare nella zona. La produzione della carta in Italia ha origini antiche, tanto che sia la “Svizzera Pesciatina”, sia Fabriano che Amalfi si disputano ancora il primato della più antica cartiera italiana. In ogni caso nella pittoresca zona sono tuttora attivi alcuni importanti stabilimenti del settore cartario.

Gipsoteca "Libero Andreotti"

gipsoteca Libero AndreottiZona: Valdinievole
Tipo: museo d’arte moderna
Indirizzo: piazza del Palagio, 7 – Pescia (PT)
Tel.: +39 0572 490057
Email: gipsoteca@comune.pescia.pt.it
Orari: venerdì e sabato 10.00-13.00 e 16.00-19.00; mercoledì e domenica 16.00-19.00
Ingresso: gratuito

La gipsoteca è stata allestita all’interno del Palazzo del Podestà, denominato “Palagio”, risalente al XII° secolo. La raccolta comprende 230 gessi provenienti direttamente dallo studio dello scultore Libero Andreotti.

COSA FARE

Sport

Equitazione

Assieme al golf, l’equitazione è uno degli sport che meglio si abbinano alle cure termali. Sono due attività particolarmente rilassanti e piacevoli, che si adattano ottimamente al benessere ottenuto nel corso dei trattamenti. Nei dintorni di Montecatini ci sono maneggi che organizzano anche escursioni a cavallo, sia guidate che non, lungo le ippovie della provincia di Pistoia. Tali percorsi si snodano soprattutto sulle colline che circondano la cittadina termale.

Le altre strutture di riferimento per praticare l’equitazione in Valdinievole sono le seguenti:

– Corte degli Angeli – Cintolese – Monsummano Terme
– Agriturismo Bottaccino – via Colmate – Monsummano Terme

ITINERARI

Percorsi

Cicloturismo

Escursioni in bicicletta

Recentemente è stato tracciato un itinerario alla scoperta della Valdinievole, particolarmente adatto alle due ruote. I due percorsi suggeriti sono:

1 – partenza da Montecatini Terme e tappe successive a Pescia (centro storico, mercato dei fiori), a Montecarlo (degustazione di vini), a Collodi (Parco di Pinocchio e giardino di Villa Garzoni);

2 – partenza da Montecatini Terme in direzione del Padule di Fucecchio con eventuale sosta al ciclodromo di Albinatico e rientro con sosta finale a Monsummano Terme (Grotta Giusti).

Da Leonardo a Pinocchio

Vari comuni della Valdinievole si sono aggregati per consentire, con questo nome e nell’ambito di un itinerario coordinato e condiviso, una visita completa della zona. Obiettivo primario è quello di fornire numerosi spunti e suggerire attrazioni per una visita che possa includere varie località, punti di interesse, occasioni di sosta a contatto con storia, architettura, natura. L’itinerario completo segue tutto il versante occidentale del Montalbano, ma ognuna delle otto località può essere visitata indipendentemente dalle altre.

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Prima tappa: Vinci
Immersa nel verde di colline punteggiate di vigneti e oliveti, è la cittadina dove nacque Leonardo da Vinci. Il vecchio borgo contiene alcuni edifici storici mentre molte sono le testimonianze tangibili del grande concittadino. Un piacevole percorso di poco più di 2,5 chilometri, tutto tra oliveti secolari, collega l’abitato alla casa di Leonardo, trasformata in un piccolo affascinante museo.

Attrazioni
– Chiese: Santa Croce, Pieve di S. Giovanni Battista a Sant’Ansano
– Edifici storici: Castello dei Conti Guidi
– Musei: Casa-museo di Leonardo ad Anchiano, Museo Leonardiano
– Biblioteche: Biblioteca Leonardiana
– Itinerari: percorsi e sentieri per escursioni, trekking, mountain-bike, equitazione
– Eventi: Festa dell’Unicorno
– Prodotti tipici: vino DOCG, olio extravergine d’oliva, formaggi

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Seconda tappa: Montalbano
Nel territorio di Lamporecchio ci sono interessanti edifici religiosi e tre splendide ville. Le colline del Montalbano, situate dietro l’abitato e ricche di oliveti e arbusti, sono solcate da numerosi sentieri da percorrere a piedi o in bicicletta.

Attrazioni
– Chiese: Santo Stefano a Lamporecchio, SS. Desiderio e Baronto, San Giorgio
– Edifici storici: Villa Rospigliosi a Spicchio (Lamporecchio), Villa di Papiano, Villa del Parco a Varazzano
– Musei: Museo di Arte Sacra a Porciano
– Itinerari: percorsi e sentieri per escursioni, trekking, mountain-bike, equitazione
– Prodotti tipici: vino DOCG, olio extravergine d’oliva, brigidini

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Terza tappa: Monsummano Terme
La maggiore attrazione è la Grotta Giusti, ormai nota per le cure termali, ma nel territorio ci sono anche interessanti edifici storici e religiosi e il delizioso borgo medievale di Montevettolini.

Attrazioni
– Edifici storici: Castello di Monsummano Alto
– Chiese: Santuario di Santa Maria di Fontenuova, Chiesa di San Michele e Lorenzo
– Località storiche: borgo di Montevettolini
– Curiosità geologiche: Grotta Giusti
– Terme: Grotta Giusti
– Musei: Museo Nazionale di Casa Giusti, Museo della Città e del Territorio, Museo di Arte Contemporanea e del Novecento

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Quarta tappa: Padule di Fucecchio
Chi ama il contatto con una natura rimasta praticamente immutata deve assolutamente visitare la Riserva Naturale del Padule di Fucecchio, la palude italiana di maggiore estensione. Oltre ad alcuni interessanti edifici storici numerosi percorsi attrezzati consentono di visitare tutto l’ambiente umido e di osservare le numerose specie avicole stanziali e di passaggio.

Attrazioni
– Edifici storici: Ponte Mediceo di Cappiano, Fattoria del Capannone
– Archeologia industriale: essiccatoi del tabacco
– Riserve naturali: “Le Morette”, “La Monaca-Righetti” con birdwhatching
– Fauna tipica: oltre 200 specie di uccelli tra cui aironi
– Servizi: il Centro Visite di Via Castelmartini, 125/A a Larciano (PT) organizza escursioni guidate ed escursioni in barchino; per informazioni e prenotazioni tel. +39 0573 84540

Quinta tappa:

montecatini altoMontecatini Alto
È il borgo che ha dato origine al più moderno insediamento di Montecatini Terme. La struttura medievale si è ben conservata ed è piena di edifici dell’epoca.

Attrazioni
– Fortificazioni: Rocca, Torre del Mastio, Torre dell’Orologio, mura difensive
– Chiese: San Pietro Apostolo, Santa Maria a Ripa, Convento della Visitazione, Cappella di Piazza
– Edifici storici: Loggia del Parlascio, torri medievali
– Eventi: Palio dei Quartieri

Montecatini terme 1Montecatini Terme
È una delle capitali del termalismo sia in Italia che in Europa. Il centro della cittadina è abbellito da numerose costruzioni in Stile Liberty.

Attrazioni
– Edifici storici: Palazzo del Municipio, viale Verdi
– Stabilimenti termali: Terme Tettuccio, Terme Redi, Terme Excelsior
– Musei: Mo.C.A.-Montecatini Contemporary Art
– Grotte: Grotta Maona
– Itinerari: percorso Liberty

Pieve di Castelvecchio

Sesta tappa: Pescia
Una cittadina storica, piena di architetture di valore e circondata da una delle più ampie aree di floricultura d’Italia

Attrazioni
– Chiese: Duomo, S. Francesco d’Assisi, Pieve di Sant’Ansano a Castelvecchio
– Musei: Pinacoteca di San Michele, Museo di Scienze Naturali e Archeologia della Valdinievole
– Eventi: Palio dei Rioni
– Prodotti tipici: fiori, fagioli di Sorana

svizzera pesciatina

Settima tappa: le dieci castella della Svizzera Pesciatina
Le comunità di quest’area hanno una storia millenaria e sono accomunate dal nome di “Dieci Castella”, un insieme di borghi e villaggi storici circondati da uno scenario più alpino che collinare.

Attrazioni
– Borghi e paesi storici: Pietrabuona, Vellano, Sorana, Medicina, Fibbialla, Aramo, Castelvecchio, San Quirico, Stiappa e Pontito
– Edifici religiosi: pieve longobarda di Sant’Ansano a Castelvecchio, chiesa dei Santi Sisto e Martino a Medicina, chiesa romanica dei S.S. Andrea e Lucia a Pontito
– Edifici e luoghi storici: castello di Aramo, via dei Mulini a Stiappa
– Musei: Museo della Carta a Pietrabuona, Museo Etnologico e della Civiltà Contadina a San Quirico
– Prodotti tipici: fagioli di Sorana

Parco di Pinocchio

Ottava tappa: Collodi e il fantastico mondo di Pinocchio
Collodi, nel territorio del comune di Pescia, è un borgo medievale diventato noto per lo scrittore Carlo Lorenzini e, sopratutto, per il suo conosciutissimo libro “Pinocchio”, il più famoso burattino del mondo, a cui il villaggio ha dedicato un parco rievocativo..

Attrazioni
– Edifici storici: borgo di Collodi, Villa Garzoni
– Parchi e giardini: Parco di Pinocchio con opere d’arte contemporanea, parco di Villa Garzoni
– Parchi divertimenti: Parco di Pinocchio
– Musei: Butterfly House

Itinerari al femminile

I tre itinerari proposti sono stralciati dal volume “La Valdinievole. Tracce, storie e percorsi di donne”, scritto e curato da Laura Candiani, ediz. UniversItalia, 2018, a cui si rimanda per ampliamenti, approfondimenti e bibliografia. Gli itinerari sono incentrati sui tre maggiori comuni della Valdinievole: Monsummano Terme, Montecatini, Pescia .

1° itinerario – Monsummano e il Montalbano

Partenza: Monsummano Terme
Arrivo: Lamporecchio

A Monsummano vanno assolutamente ricordate tre donne che hanno accompagnato la vita di un celebre cittadino, lo scrittore, giornalista e poi senatore Ferdinando Martini. Innanzi tutto la moglie Giacinta Marescotti Martini (visse nella villa Renatico-Martini, attualmente sede museale) che fu una delle prime suffragiste e iscritte al Partito Socialista italiano, nonché filantropa sensibile ai problemi dei bambini disabili, tema all’epoca assai trascurato. Quindi la zia Giulia Rinieri de’ Rocchi (visse nell’attuale Palazzo Comunale) che, secondo documenti e studi, fu l’unica donna propose ufficialmente di sposare lo scrittore Stendhal ma, negatole il matrimonio dal tutore, ne divenne amante innamorata fino alla morte. Secondo alcuni critici letterari fu l’ispiratrice del personaggio di Matilde nel romanzo “Il Rosso e il Nero” mentre lo scrittore francese avrebbe addirittura trasposto il primo incontro con Giulia in quello tra il gentiluomo milanese Fabrizio Del Dongo e Clelia Conti nella celebre opera “La Certosa di Parma”. La nipote Giuliana Benzoni, cui è stata dedicata una via, fu un vulcano di idee e di iniziative. Nobildonna e partigiana, ordì vere e proprie trame con l’amica Maria José di Savoia per spingere il re Vittorio Emanuele III ad allontanarsi politicamente da Benito Mussolini.
Chiesa S. Maria FontenovaIn piazza Giusti due immagini scolpite del Santuario della Madonna della Fontenova ricordano altrettante donne: la pastorella Jacopina Mariotti a cui comparve la Vergine, dando origine al miracolo ricordato ogni 9 giugno, e quella che volle la costruzione dell’edificio, la granduchessa Maria Cristina di Lorena, moglie del granduca Ferdinando I° Medici, raffigurata sotto la loggia.
Il poeta Giuseppe Giusti, di cui sono visibili nella cittadina sia la statua che l’abitazione, fu molto legato a due donne, entrambe figure importanti nella sua breve e inquieta vita, la madre e la sorella. La prima, Ester Chiti, pesciatina di nascita, fu genitrice molto presente e comprensiva, talvolta in contrasto con il marito per affetto del figlio. La sorella Ildegarde Giusti seppe valorizzare e gestire la grotta proprietà di famiglia, facendoci costruire un albergo e curandone la promozione.
A Cintolese, lungo la via Francesca, merita un commosso ricordo la tragica figura dell’insegnante Italia Donati, a cui è intitolata una scuola elementare: vittima di molte maldicenze e pettegolezzi la maestrina si tolse la vita in un momento di estremo sconforto.

BrigidiniA Lamporecchio la svedese Santa Brigida è ricordata dall’intitolazione di una strada. In realtà la mistica visitò varie città d’Italia a metà del XIV° secolo ma non venne mai da queste parti. In compenso è celebrata continuamente dall’“invenzione” gastronomica delle religiose sue devote, il brigidino che si accompagna così bene con il vinsanto locale.

 

2° itinerario – Montecatini

Partenza: Montecatini Terme
Arrivo: Massa Cozzile

A Montecatini si potrebbe iniziare ricordando alcune figure mistiche come la patrona Santa Barbara, la cui reliquia è conservata nella chiesa di San Pietro Apostolo nel borgo di Montecatini Alto. Ma poi anche una donna tanto ricca da aver fatto la fortuna della famiglia del marito: era Francesca, figlia del banchiere Lemmo Balducci, che sposò Francesco di Bicci. Questi era fratello del più noto Giovanni, ritenuto il capostipite della famiglia Medici e, probabilmente, fondatore dell’omonima banca che fu all’origine delle fortune economiche e politiche della dinastia.

locanda-maggiorePer tornare a figure femminili più recenti basta passeggiare lungo viale Giuseppe Verdi e individuare sui marciapiedi le placchette metalliche a ricordo di alcune donne che hanno soggiornato nella cittadina. Ad esempio l’ormai dimenticata Anita Loos: fu l’autrice del romanzo (e poi della trasposizione teatrale e cinematografica) “Gli uomini preferiscono le bionde”. Un’altra visitatrice dagli Stati Uniti fu l’attrice Mary Pickford, conosciuta come “Fidanzatina d’America” o “Piccola Mary” o anche “La ragazza con i riccioli”, ma anche co-fondatrice dello studio cinematografico United Artists. Fu invitata all’inaugurazione dello stabilimento termale Excelsior proprio quando la donna era al culmine del successo. Tra le tante italiane c’è stata la fiorentina Germana Paolieri: agli esordi del cinema fu un’interprete acclamata e, in seguito, lavorò intensamente anche per il teatro e la televisione. Morì proprio a Montecatini l’8 agosto 1998.
Ancora nel viale Verdi bisogna soffermarsi di fronte al Palazzo Comunale per ricordare la montecatinese Nori Andreini Galli. Potrebbe essere definita “voce della Valdinievole” perché, in maniera inconfondibile e per tutta la vita, ha raccontato con amore e competenza la sua città, il Padule di Fucecchio, le leggende, le storie, i percorsi in tante pubblicazioni.

Montecatini terme 1L’itinerario non può non includere lo stabilimento termale Tettuccio, per l’esattezza le pareti su cui la pittrice romana Maria Biseo ha dato prova di grande talento: le sue ampie vedute della Valdinievole danno l’impressione di trovarsi all’aperto mentre l’artista allude alle presenze femminili attraverso piccoli, raffinati dettagli. Un pensiero va qui anche rivolto alle “mescitrici” che hanno avuto un ruolo non trascurabile nella stagione d’oro degli stabilimenti termali. Erano ragazze giovani e graziose, svelte a destreggiarsi con le bottiglie di acqua tra tavolini, poltroncine, abiti ingombranti. Oppure servendo direttamente ai banchi e distribuendo l’acqua indicata dalle prescrizioni mediche. Non percepivano uno stipendio, ma raccoglievano solo mance che dividevano equamente tra di loro.

Uscendo da Montecatini si può procedere verso Massa Cozzile. Qui è d’obbligo ricordare Maria Assunta Sabatini, detta ”la Marietta”, una popolana sveglia e attenta. Il nome dice poco ma, senza di lei, molto probabilmente, non esisterebbe il mitico libro Artusi, quella raccolta di ricette di cucina, considerato una sorta di Bibbia del settore gastronomico. Di fatto la Marietta” fu governante, cuoca e tuttofare di Pellegrino Artusi che in lei riponeva tale fiducia da lasciarla erede universale.

3° itinerario – Pescia e Collodi

Partenza: Pescia
Arrivo: Collodi

gipsoteca Libero AndreottiNella zona di Pescia meriterebbero ben più di una semplice citazione importanti educatrici, musiciste, scienziate di valore e artiste. Tra le molte bisogna certamente soffermarsi su Bice Bisordi, ritenuta dalla critica una delle più grandi scultrici del XX° secolo. È stata una maestra nel ritratto, dal vero o “a memoria”, che con straordinaria finezza sapeva cogliere la psicologia delle persone, e non solo quelle celebri (da Paolo VI° a Eduardo de Filippo) ma anche di anonime madri o graziosi bambini. Due sue opere sono state collocate nell’atrio del municipio, mentre altri busti sono visibili in un corridoio della Gipsoteca “Libero Andreotti”.

Spostandosi a Collodi, è d’obbligo ricordare la madre di Carlo Lorenzini, meglio conosciuto come “Collodi”. La donna, al secolo Angiolina Orzali, era figlia del fattore dei marchesi Garzoni Venturi, di cui amministrava le proprietà agricole alle porte del paese di Collodi. A Firenze divenne sarta e cameriera al servizio dei marchesi Ginori. Il figlio Carlo, da lei protetto, trasse dal villaggio della madre (e in cui visse buona parte dell’infanzia e dell’adolescenza) lo pseudonimo che lo rese famoso in tutto il mondo.
Parco di PinocchioMa qui vale la pena ricordare l’unica e fondamentale figura femminile del romanzo “Pinocchio”: la Fata dai capelli turchini. L’immaginazione l’ha assimilata alla Madonna o a un angelo-donna. In realtà Carlo Lorenzini “Collodi” dichiarò che, l’appassionata autodifesa di Anna Kuliscioff (tra i fondatori e principali esponenti del Partito Socialista Italiano) cui aveva assistito nel Tribunale Penale di Firenze nel 1879, gli ispirò alcuni tratti della Fata.

Prodotti Tipici – Vino e olio

Strada dell’olio e del vino del Montalbano

Zona Montalbano
Strada vino e olio

SERVIZI TURISTICI

Dove dormire in Valdinievole

Grand Hotel Tamerici & Principe

Montecatini Terme (PT)
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Agriturismo I Pianacci

Uzzano (PT)
Agriturismo con maneggio

Podere Scoglio D’Oro

Pescia (PT)
Agriturismo romantico