Attrazioni principali in Valdera

  • Villa Bourbon del Monte-Baciocchi e Museo Zoologico
  • Terme di Casciana Terme
  • Castello dei Vicari a Lari
  • Teatro del Silenzio e centro storico di Lajatico
  • Parco dei Dinosauri a Peccioli
  • Strada del Vino delle Colline Pisane

Villaggi e borghi storici arroccati su verdi colline e circondati da vigneti e pregevoli colture agricole

val d'era zona

pisane

TERRITORIO

Valdera è  una zona collinare, tutta inclusa nella provincia di Pisa, che fiancheggia il corso del fiume Era prima della sua confluenza nell’Arno. Si tratta di un’area eminentemente agricola dove dominano i vigneti e gli oliveti. La visita è facilitata dai numerosi servizi pubblici di autobus in partenza da Pontedera e anche da Pisa. Consigliabile è comunque la visita in bicicletta (mountain bike) e, in alcune parti della Valdera, a piedi o a cavallo. I percorsi attraversano campagne, boschi di cipressi, pioppi e ginestre, torrenti. I sentieri conducono sempre a testimonianze storiche, artistiche e culturali di interesse. Un po’ dappertutto ci sono aziende agrituristiche che offrono servizi di livello. Da segnalare, in particolare, il percorso che parte dalla cittadina di Peccioli.

Teatro del Silenzio - LajaticoCosteggiando controcorrente il corso dell’Era fino al Molino di Ripabianca si giunge il borgo di Montecchio e, dopo la località di  Serre, dove si trova la Madonna delle Serre, una piccola chiesa meta di pellegrinaggio la prima domenica di Maggio. Gli altri percorsi suggeriti sono verso il Molino di Ripassaia, le colline di Legoli, della Bianca, l’Anello di Cedri, la Variante Ortaglia. La strada che collega Palaia a San Gimignano (SI) è classificata tra le più belle al mondo. Distribuito tra colline con olivi e vigneti, il panorama è particolarmente accattivante, punteggiato da piccoli borghi, torri medievalie casolari. In questa zona sono stati girati gli esterni di vari film come La Notte di San Lorenzo e Fiorile, entrambi dei fratelli Taviani, e N Io e Napoleone di Paolo Virzi. La Valdera è attraversata da Strada del Vino delle Coline Pisane lungo la quale ci sono cantine dove si possono assaggiare e acquistare vini eccellenti.

L’accessibilità in automobile alla Valdera è semplice: è sufficiente percorrere la Strada di Grande Comunicazione FI-PI-LI e poi utilizzare, a propria discrezione, da una delle uscite di Pontedera.

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COSA VEDERE

Attrazioni in Valdera

parco-dei-dinossauri-peccioliParco dei Dinosauri  – Peccioli

Attrazioni suddivise per comune e località

Per conoscere di più sulle attrazioni e servizi offerti cliccare sul nome di ogni comune elencato.

capannoli1CAPANNOLI  (PI) – villaggio agricolo di campagna

Capannoli è una piccola cittadina immersa nel verde della campagna. L’economia locale si basa prevalentemente sulla produzione vitivinicola e sull’allevamento di bestiame, oltre che sulla produzione di mobili per arredo. Interessante da visitare è la Villa Bourbon del Monte-Baciocchi e l’annesso Museo Zoologico.

 


casciana termeCASCIANA TERME LARI  (PI) – villaggio termale e borgo medievale

Il 1° gennaio 2014 Casciana Terme si è fuso con Lari per formare il nuovo comune di Casciana Terme Lari. La cittadina è conosciuta soprattutto per gli impianti termali che sfruttano acque sulfuree che sgorgano a 37°C. Lari è un delizioso borgo dal quale si gode una vista panoramica della valle del fiume Era. Il centro storico conserva ancora l’aspetto medievale e c’è, come attrazione principale, il Castello dei Vicari dove sono allestite mostre ed eventi culturali. Particolarmente apprezzata è la produzione locale  di ciliegie e pesche.


teatro silenzioLAJATICO (PI) – villaggio rurale

Nel stemma del comune è scritto: “Tutto vive, Tutto muore”. L’abitato è collocato su una collina che divide la valle del fiume Era da quella del torrente Sterza, in una zona delle più belle per paesaggio e qualità ambientale. Andrea Bocelli, noto cantante lirico italiano, nato proprio a Lajatico, ha dedicato un bel poema alla cittadina: “….Questa è la mia terra. Una terra che, come me, ama il silenzio… “  Per questo ha fatto realizzare un teatro all’aperto con lo stesso nome. Nei dintorni ci sono numerose fattorie tra cui spicca la storica Villa di Spedaletto.


Palaia1 villa tortoPALAIA (PI) – borgo medievale

La cittadina conserva le tracce del passato medievale negli elementi architettonici di molti edifici. Il territorio circostante è caratterizzato dalla coltivazione della vite, dell’olivo e degli alberi da frutto. Lo sfruttamento delle risorse agricole è ancora oggi la maggiore fonte di sostegno per gli abitanti. In tempi più recenti si è aggiunta l’attività ricettiva, come conferma il notevole numero di agriturismi presenti in tutta la zona che sfruttano l’attraente paesaggio che circonda l’abitato.


parco presistoricoPECCIOLI (PI)  – borgo collinare

L’abitato ha una topografia con al centro la piazza e la chiesa in stile romanico-pisano. Il villaggio è caratterizzato da vie strette e tipici vicoletti ripidi (chiassi) dei borghi medievali. Nei dintorni è stato realizzato i Parco dei Dinosauri, il primo parco di divertimenti in Toscana con ricostruzione di dinosauri a grandezza naturale realizzati in vetroresina.

 


vinoTERRICIOLA (PI)  – villaggio rurale

L’aspetto attuale del villaggio conserva evidenti tracce del periodo medievale, con particolare riferimento agli stretti vicoli che separano le costruzioni. Inoltre le gallerie scavate nel tufo, alcune addirittura di epoca etrusca, sono una peculiarità della cittadina e sono conosciute come “Antiche Cantine”.

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Lari

Castello dei Vicari - LariZona: Valdera
Tipo: villaggio medievale e rinascimentale
Comune: Casciana Terme – Lari

Una menzione a parte merita Lari, di confermate origini longobarde. Tutto il borgo ha mantenuto l’aspetto medievale, cui si sono successivamente aggiunte alcune costruzioni di epoca rinascimentale. Innanzi tutto rimangono porzioni delle mura difensive (XI° secolo), interrotte da tre porte: Porta Volterrana, la suggestiva Porta Maremmana o Pisana (entrambe i primi principali accessi al borgo) e la successiva Porta Fiorentina. Una pianta delle mura, disegnata da Leonardo da Vinci nel 1503, è conservata nel Castello di Windsor (Gran Bretagna). Importanti gli edifici civili del villaggio: innanzi tutto l’imponente Castello dei Vicari, quindi il Palazzo del Podestà, il Palazzo della Cancelleria (XVII° secolo) e il più recente Palazzo Panattoni. Completano le strutture civili storiche le Logge del Mercato (XVI° secolo) che fronteggiano un’ampia piazza. Notevoli anche gli edifici religiosi: la chiesa di Santa Maria Assunta e San Leonardo e ben quattro oratori: Madonna dei Sette Dolori, quello barocco Madonna della Neve (inizio XVII° secolo), il piccolo S. Rocco e la Madonna del Carmine, quest’ultimo in località Canfreo.

Castello dei Vicari di Lari

castello vicariZona: Valdera
Comune: Casciana Terme Lari – località Lari
Tipo: castello (XII°-XVI° secolo)
Indirizzo: piazza del Castello, 1
Tel: +39 0587 687116
Email: info@castellodilari.it
Sito: www.castellodilari.it
Orari: variabili (consultare il sito)
Ingresso: €uro 4,00, € 5,00 per le visite guidate
Servizi: visite guidate, audio-guida, animazione per gruppi, concerti, rievocazioni storiche, matrimoni civili

La rocca di epoca longobarda fu distrutta nel 1164, durante uno dei frequenti confronti armati tra Pisa e Firenze. La potente famiglia pisana Upezzinghi la ricostruì integralmente nel XIII° secolo, mentre la struttura attualmente visibile fu realizzata dai governatori fiorentini in varie fasi, a partire dall’inizio del XVI° secolo. Nel 1725 parte del castello franò, ma i lavori di ripristino si limitarono soltanto alla ricostruzione delle parti distrutte.

Tra il 1924 e il 1990 gli spazi interni furono affittati a alcune famiglie che, cercando di adattarli ad abitazioni, divisero i corridoi e le grandi sale, costruirono nuovi pavimenti e rimossero le inferriate. Nel 1993 l’associazione “Il Castello” recuperò l’accessibilità del cortile e di alcuni locali al piano terreno (prigioni, sala del tribunale). Tutto il complesso è stato poi finalmente restaurato, compresi gli stemmi (uno dei quali fattura Della Robbia) e gli importanti affreschi gotici, rinascimentali e barocchi. All’interno sono esposti reperti etruschi, romani e rinascimentali, affreschi. Sono visitabili il “Salone dei Tormenti”, le carceri e i sotterranei detti “l’Inferno”. Infatti il castello fu anche sede di processi per stregoneria intentati dall’Inquisizione. Il castello promuove eventi, conferenze ed è anche adatto a matrimoni.

Villa Saletta

villa salettaZona: Valdera
Comune: Palaia (PI) – località Villa Saletta
Tipo: villaggio rurale storico

Il nome Saletta è di origine longobarda: sala indicava un insediamento campestre con annessa villa signorile. Le prime notizie di un insediamento denominato Saletto risalgono alla fine del X° secolo mentre quelle del 1260 descrivono la chiesa dedicata a San Pietro e San Michele al centro di una vasta tenuta. A partire dalla seconda metà del XV° secolo proprietari del borgo divennero i marchesi Riccardi, imparentati con i Medici di Firenze e loro banchieri. L’ampliamento più consistente del borgo avvenne nel XVIIIo secolo ampliando l’abitato fino alle dimensioni attualmente visibili. Qui i due fratelli registi Taviani hanno girato alcune scene dei film “La notte di San Lorenzo” (“Good Morning Babilonia”), utilizzando parte delle abitazioni dei coloni e la piazzetta davanti alla chiesa. Il borgo è stato anche utilizzato per gli esterni del film “Io e Napoleone” del regista Paolo Virzi.

Villa Bourbon del Monte-Baciocchi

capannoli1Zona: Valdera
Tipo: villa (XVIII° secolo)
Indirizzo: Piazza Castello 1/a – Capannoli
Tel: +39 0587 607300 / 607035
Email: museivillabaciocchi@comune.capannoli.pisa.it
Sito: www.comune.capannoli.pisa.it / www.altavaldera.it
Orari: 9.30-12.30 e 15.30-18.30 nei mesi invernali; 9.30-12.30 e 16.00-19.00 nei mesi estivi; chiuso il martedì e il pomeriggio del mercoledì
Ingresso: gratuito
Servizi: biblioteca; visite guidate su prenotazione

La villa fu costruita nel XVIII° secolo in stile tardo-barocco, esattamente dove sorgeva il castello dei conti Della Gherardesca. Nel 1833 l’edificio fu acquistato dal conte Felice Baciocchi consorte di Elisa Bonaparte, sorella di Napoleone Bonaparte. Attorno all’edificio si estende un vasto giardino in stile romantico risalente al XIX° secolo che contiene 160 specie botaniche rare, di cui alcune plurisecolari, provenienti da varie parti del mondo. Ad esempio la sequoia canadese, il bambù e il tasso. Il giardino fu ideato da Luigi Bellincioni che completò l’area con edifici neogotici, grotte rustiche e piccole edicole affrescate. All’interno della villa è stato ubicato il Centro di Documentazione Archeologica, con reperti di epoca etrusca rinvenuti nella zona, e il Museo Zoologico.

Teatro del Silenzio di Andrea Bocelli

teatro silenzioZona: Valdera
Tipo: teatro all’aperto
Indirizzo: via Garibaldi, 5 – Lajatico
Tel: +39 0587 643121 / +39 334 7957670
Email: info@teatrodelsilenzio.it
Sito: teatrodelsilenzio.it

Il teatro è l’omaggio tangibile del noto tenore Andrea Bocelli alla cittadina dove è nato. Un viale di cipressi lungo 800 metri conduce al Teatro del Silenzio, ricavato all’interno di un alveo naturale di una collina. Caratteristica insolita il fatto che la platea e il palco vengono smontati dopo le rappresentazioni teatrali e la conca, allagata, diventa un lago artificiale.

Lo scenario non è costituito da drappi, stucchi o immagini, ma da un laghetto circondato da blocchi di travertino al centro del quale spiccano di anno in anno opere di artisti di fame internazionale, come Igor Mitoraj, l’autore della prima installazione che è poi divenuta anche simbolo del Teatro stesso. La platea non è composta da file di poltrone, ma è costituita semplicemente dal dolce declino di una collina delimitato da gradoni larghi e bassi anche questi di travertino. Per il giorno dello spettacolo, solo per quel giorno, saranno presenti le strutture indispensabili per una rappresentazione. Il panorama circostante è costituito da dolci rilievi ondulati. Altra particolarità del teatro è che per 364 giorni all’anno rimarrà in silenzio e solo per un giorno si animerà di personaggi illustri.

Parco Preistorico

parco presistoricoZona: Valdera
Tipo: parco tematico
Indirizzo: Via dei Cappuccini, 70/72 – Peccioli
Tel: +39 0587 636030
Email: parcopreistorico@libero.it / info@parcopreistorico.it
Sito: www.parcopreistorico.it
Orari: invernale tutti i giorni 9.00-18.00, estivo tutti i giorni 9.00-19.00
Ingresso: €uro 4,00, ragazzi € 3,00, bambini gratis
Servizi: visite guidate su prenotazione, organizzazione compleanni, area sosta camper

È il primo parco di divertimenti in Toscana con ricostruzione di dinosauri a grandezza naturale realizzati in vetroresina. Il parco fu creato dall’artista Erardo Ghironi che decise di impiantare un’attività che potesse ripagare lo spettacolo itinerante. Accortosi che nel territorio di Peccioli era frequente il ritrovamento di conchiglie, strane impronte e resti fossili   (segni concreti di un’evoluzione della natura) gli venne l’idea di mostrare quei piccoli tesori del passato.

parco preistoricoErardo e il fratello decisero di creare un itinerario tra ricostruzioni a grandezza naturale che fosse sia scientificamente pertinente che efficace per la didattica. I primi animali preistorici furono realizzati in pochi mesi. Nel 1977 nasceva il Parco Preistorico di Peccioli, tredici anni prima del libro Jurassic Park di Crichton e sedici prima dell’omonimo film di Spielberg. Attualmente nel parco ci sono venti ricostruzioni, compreso un vulcano che erutta palline colorate. Rilevante il brachiosauro (Giurassico Superiore), la maggiore ricostruzione di un dinosauro in tutta l’Europa.

Terme

Terme di Casciana Terme

Terme di Casciana (Terme di Acqua Matelda)

Zona: Valdera
Tipo: stabilimento termale (XIV°-XX° secolo)
Indirizzo: piazza G. Garibaldi, 9 – Casciana Terme
Tel: +39 0587 64461 / +39 0587 644608
E-mail: info@termedicasciana.it
Sito: www.termedicasciana.it

Le acque termali, denominate Acqua Mathelda, sgorgano d una temperatura costante e naturale di 35,7°C e hanno un contenuto di sali minerali naturali miscelati in modo tale da primeggiare per peculiarità ed efficacia. Furono “scoperte” dalla contessa Matilde di Canossa attorno all’anno 1100, ma solo due secoli più tardi fu costruito il vero e proprio stabilimento per volontà della famiglia Montefeltro. Fu ammodernato quindi dalla famiglia Medici e poi dal granduca Ferdinando III°. Lo stabilimento termale fu ricostruito nel 1870 su progetto dell’architetto Poggi. Varie ristrutturazioni sono avvenute durante gli anni successivi fino al 1999.

Impiegate da sempre per combattere le artrosi, i reumatismi e la sciatica, con il passare degli anni hanno visto allargare gli impieghi nelle moderne terapie di riabilitazione motoria, nelle cure cardiovascolari e in quelle inalatorie. Attualmente, al suo interno si può accedere tanto al centro benessere che alla piscina per le cure termali. Vengono inoltre eseguiti trattamenti del viso e del corpo, massaggi, riabilitazioni, terapie strumentali. All’interno dello stabilimento sono anche conservati i reperti archeologici rinvenuti nell’area di Parlascio.

Gran Caffè delle Terme

Si trova all’interno del parco termale di Casciana Terme. È un ambiente molto elegante e raffinato, arredato con mobili in stile, e con dipinti in stile neoclassico e Liberty. Nel ristorante vengono serviti, tra altre prelibatezze, pregiati prodotti locali, rigorosamente di stagione.

Terme Villa Borri

Zona: Valdera
Tipo: stabilimento termale (XVIII° secolo)
Località: Casciana Terme
Tel: +39 0587 644644
Email: info@termevillaborri.com
Sito: www.termevillaborri.com

Le Terme Villa Borri sono ubicate nelle immediate vicinanze di Casciana Terme. L’edificio è una vecchia casa padronale del XVIII° secolo, sapientemente restaurata, che, assieme ad altre 22 abitazioni ex rurali, costituisce un lussuoso centro benessere. Nel complesso termale c’è un Centro Benessere ubicato all’interno della villa dove dodici camerini con pareti affrescate sono destinati a trattamenti vari. Particolarmente interessante è il percorso termale adiacente al Centro Benessere costituito da piscine, bagno turco, piscina del sale, docce che ancora conservano le strutture del vecchio lavatoio ottocentesco.

ARTE E MUSEI

Musei

Museo Archeologico-Zoologico di Capannoli

animaliZona: Valdera
Tipo: museo archeologico-zoologico
Indirizzo: Piazza Castello 1/a – Capannoli
Tel: +39 0587 607300 / 607035
Email: museivillabaciocchi@comune.capannoli.pisa.it
Sito: www.comune.capannoli.pisa.it / www.altavaldera.it
Orari: 9.30-12.30 e 15.30-18.30 nei mesi invernali; 9.30-12.30 e 16.00-19.00 nei mesi estivi; chiuso il martedì e il pomeriggio del mercoledì
Ingresso: gratuito
Servizi: visite guidate su prenotazione

Il museo è ubicato all’interno della Villa Bourbon del Monte-Baciocchi. Il percorso museale ripercorre la storia degli insediamenti umani nella Valdera dalla Preistoria al Medioevo. Sono esposte ceramiche, monete, manufatti in pietra tutti provenienti da scavi. Alcuni diorami rappresentano antichi tipi di insediamenti, in particolare quello neolitico del Podere Casanuova (comune di Pontedera) e la capanna etrusca di Montacchita (comune di Palaia).

Inoltre conserva più di 1.400 specie animali tassidermizzati esposti in 130 ambienti naturali riprodotti. Il percorso museale si articola in cinque sale nelle quali sono esposti invertebrati, mammiferi, uccelli, rettili e pesci provenienti da tutto il mondo. In alcune sale ci sono ricostruzioni ambientali con grandi diorami.

Museo Archeologico - Fondazione Peccioli

museo archeologico peccioliperZona: Valdera
Tipo: museo archeologico
Indirizzo: Via del Carmine, 33 – Peccioli
Tel: +39 0587 672158
Email: info@fondarte.peccioli.net
Sito: www.fondarte.peccioli.net
Orari: invernale mercoledì 15.00-19.00, sabato, domenica e festivi 10.00-13.00 e 15.00-19.00; estivo mercoledì 15.00-19.00, sabato, domenica e festivi 10.00-13.00 e 16.00-20.00;
Ingresso: gratuito

Il museo si trova all’interno di un sistema di cunicoli che, in epoca etrusca, probabilmente conteneva tombe ipogee. I reperti trovati nella zona di Ortaglia sono costituiti dal corredo funerario proveniente dalla tomba etrusca di Legoli, un grande loutérion (bacino per le abluzioni), nonché una serie di materiali relativi a culti notturni, legati ad una divinità simile alla greca Demetra. Tra questi si può ammirare un kèrnos (vaso cilindrico) con quattro coppette per le offerte votive alla divinità.

Museo delle Icone Russe "F. Bigazzi" e Icone Belvedere di Peccioli

museo icone russeZona: Valdera
Tipo: museo d’arte
Indirizzo: Piazza del Popolo, 5 – Peccioli
Tel: +39 0587 672877
Sito: www.museoicone.it
Orari: invernale mercoledì 15.00-19.00, mercoledì, sabato, domenica e festivi 10.00-13.00 e 15.00-19.00; estivo mercoledì 16.00-20.00, sabato domenica e festivi 10.00-13.00 e 16.00-20.00
Ingresso: €uro 5,50 intero, € 3,50 ridotto

Il museo è allestito all’interno del Palazzo Pretorio, risalente all’epoca medievale e sulla cui facciata ci sono 19 stemmi di famiglie notabili e podestà che qui esercitarono il potere. Nel museo sono esposte icone russe provenienti da Russia, Ucraina, Armenia, Balcani, Grecia, Costantinopoli e altre località ancora. Il nucleo principale è costituito da una raccolta di icone russe risalenti ai secoli XVIII°, XIX° e XX°, donata da Francesco Bigazzi un cittadino che aveva già raccolto un considerevole numero di icone. Da segnalare una rara croce battesimale risalente al XV° secolo.

COSA FARE

Eventi

Ciliegia di Lari

Sagra delle ciliegie

Cilliegie di LariTipo: gastronomico
Località: Lari
Periodo: tra la fine di maggio e l’inizio di giugno

È una delle sagre più antiche della Toscana ed è la celebrazione del prodotto agricolo più tipico e famoso della zona.

Festa dell'Uva e del Vino

festa uvaTipo: enogastronomia
Periodo: settembre
Comune: Terricciola

Si tratta di un evento particolarmente frequentato da produttori e seguito da appassionati di enologia perché è la più antica fiera di questo tipo in provincia di Pisa.

Festa della Civiltà Contadina

Tipo: celebrazione rurale
Periodo: giugno
Località: Montefoscoli – comune di Palaia
Email: comitatopromozionemontefoscoli@gmail.it

Organizzata dal Comitato di Promozione Culturale di Montefoscoli si svolge in tutti i fine-settimana di giugno ed è la celebrazione dei prodotti tipici del territorio: salumi, formaggi, farine, ortaggi. Sono numerosi gli spettacoli all’aperto con la partecipazione di artisti di strada, artigiani, musicisti.

Sport

Parapendio in Toscana

Volo - Aviosuperficie Valdera

Zona: Valdera
Tipo: aviosuperficie attrezzata (gestore Aero Club Pisa)
Indirizzo: Strada della Fila – 56033 Capannoli (PI)
Tel: +39 0587 608124
Email: info@aeroclubpisa.it
Sito: www.aeroclubpisa.it

L’aviosuperficie è ubicata lungo la Strada della Fila, una decina di chilometri a sud-est di Pontedera e nelle immediate vicinanze delle cittadine di Capannoli e di Forcoli. Dispone di una pista in erba di 700 metri e di strutture coperte per il ricovero dei velivoli. Sono disponibili corsi di volo su velivoli ultraleggeri (ULM), deltaplano e parapendio. L’Aero Club Pisa organizza corsi di cultura aeronautica, competizioni e manifestazioni promozionali.

ITINERARI

Percorsi

Lajatico - Colline Pisane

Strada del Vino delle Colline Pisane

pisaneZona:  Valdera  e Valdarno Inferiore – provincia di Pisa
Comuni: San Miniato, Montopoli in Val d’Arno, Palaia, Peccioli, Lajatico, Chianni, Terricciola, Fauglia, Lorenzana, Crespina, Casciana Terme Lari, Capannoli, Ponsacco e Pontedera
Indirizzo:Via Pietro Nenni, 24 – 56125 Pisa (PI)
Sito: www.stradadelvinocollinepisane.it
Email: straddelvinocollinepisane@gmail.com

Prodotti: Chianti delle colline Pisane, Bianco di S. Torpè,   Colli dell’Etruria Centrale, Montescudaio

La Strada del Vino delle Colline Pisane attraversa uno scenario tipicamente toscano di tanti piccoli borghi con grandi tradizioni, nelle immediate vicinanze della nota città d’arte Pisa, in un territorio agreste e molto variegato. È un itinerario facilmente accessibile, percorribile anche con mezzi ecologici alternativi all’auto. Da dolci pianure si passa a colline ricche di boschi secolari, di castagneti e di vegetazione tipica che, con il variare delle stagioni, caratterizzano il panorama di effetti suggestivi. Il percorso è costellato da una serie di piccole cittadine e da minuscoli borghi, di antica origine, nei quali, oltre a vestigia del passato, è ancora possibile apprezzare il ritmo quieto della vita contadina e una grande quantità di specialità enogastronomiche. La Strada del Vino delle Colline Pisane è davvero un percorso ideale, dove la pratica dello sport a contatto con la natura, con percorsi a piedi, in mountain bike o a cavallo, potrà unirsi con la degustazione di vini e delizie gastronomiche oltreché alla visita di monumenti storici. Ogni cantina racconta la storia di famiglie che hanno voluto con tenacia e determinazione dare seguito alle tradizioni e continuare la produzione del Chianti, vino a denominazione di origine controllata e garantita (DOCG).È un itinerario piacevole, con un clima mite anche d’inverno, nel quale il visitatore potrà scegliere tra la possibilità di soggiorno presso le molte aziende agrituristiche disseminate un po’ ovunque. Gli itinerari turistici più caratteristici vanno da San Miniato verso Palaia, La Rotta, Peccioli.

I Vini

Il Chianti delle colline Pisane è un vino da pasto, da bersi preferibilmente giovane, ideale di 2 anni; si abbina particolarmente bene a pasta condita con sughi di carne rossa e bianca come il coniglio, ottimo con gli arrosti e con i formaggi non molto stagionati. Il Bianco Pisano di S. Torpè, è pure un vino da bersi giovane, adatto per antipasti, zuppe, frutti di mare, anguille e pesci al cartoccio. Il Montescudaio è ottimo con gli antipasti e piatti a base di pesce, il Bianco, indicato con minestre, zuppe di verdura e di pane, lumache e anguille. Il Rosso è un vino fresco, da pasto, si abbina perfettamente alle zuppe di mare e, moderatamente invecchiato, è perfetto con gli arrosti di cacciagione volatile e carni rosse alla brace. Il Vin Santo, adeguatamente invecchiato, è ottimo con la pasticceria secca ma anche da solo.

strada del vino colline pisanePercorso

Si accede da San Miniato e poi si prende la direzione verso Marzana, dove sorge il Castello di Marzana, raggiungibile attraverso un paesaggio collinare. Seguendo una strada che serpeggia tra colline adorne di viti e d’olivi giungiamo ad un incrocio dove sorge la pieve di San Giovanni Battista di Corazzano. Si prosegue per La Serra, lasciando la quale si può far visita a Bucciano, antico borgo in cima a un colle raggiungibile tramite un viale di cipressi secolari che costeggia un lavatoio in pietra usato per secoli dalle contadine. Più oltre si trova Palaia, antico insediamento etrusco. Proseguendo sulla stessa strada si arriva a La Rotta passando per San Gervasio dove si trova un antico castello del 700 d.C. e dove è interessante visitare il Museo della Civiltà Rurale. Attraversando invece le due porte d’accesso a Palaia e proseguendo per Montefoscoli si trova sulla destra i “Fonchioni”, antichi lavatoi, e più avanti la “Figuretta”, altare di antichissima origine. Da qui una strada bianca porta al Tempio di Minerva Medica, originale costruzione neoclassica del 1823 immersa in un bosco. Giunti a Montefoscoli si può visitare la mostra permanente della Civiltà Contadina. Proseguendo  l’ itinerario si arriva a Libbiano dove è presente lOsservatorio Astronomico. Poi si raggiungere Peccioli, cittadina in cima ad un bel colle coltivato a vigneti con l’imponente Chiesa di Verano. La tradizione della vite qui è così radicata che Peccioli è cosparso di cantine che si contendono il merito di produrre il vino migliore della zona. Nei dintorni, interessante da vedere il Parco dei Dinosauri, con sculture in misure originali dei mostri del pleistocene.

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Strada del vino di Montescudaio

Tipo: percorso enogastronomico
Informazioni: www.ariannandfriends.com

L’itinerario inizia da San Miniato, attraversa i comuni di Peccioli e Terricciola fino ad arrivare al centro di produzione del DOCG Chianti e del DOC Bianco Pisano di San Torpé. L’itinerario prosegue per Lari, Crespina, Casciana Terme, Castellina Marittima. Merita un citazione particolare la Tenuta del Terriccio a Castellina Marittima che produsce il pregiato vino Lupicaia. L’itinerario si conclude a Montescudaio, principale area di produzione del vino Montescudaio DOC, nelle tipologie Rosso e Bianco. Sono previste visite guidate alle fattorie e degustazioni di specialità locali. Sono prenotabili visite a cantine, caseifici, frantoi, cioccolatifici, pastifici e produttori di specialità locali, con relativo assaggio dei prodotti.

Percorso lungo il Fiume Era

TIPO percorso storico-naturalistico (trekking, mountain bike, cavallo)
ZONA Valdera
PARTENZA Peccioli
ARRIVO Peccioli
LUNGHEZZA 11 chilometri
TEMPO DI PERCORSO 3 ore (a piedi)
DIFFICOLTA media
DISLIVELLO
ITINERARI CAI N°
ATTRAZIONI Pieve di San Verano punto panoramico La Castellaccia, Parco Preistorico, borgo di Montecchio
INFORMAZIONI

Molino di Ripassaia

TIPO percorso storico-naturalistico (trekking, mountain bike, cavallo)
ZONA Valdera
PARTENZA località Fabbrica
ARRIVO località Fabbrica
LUNGHEZZA 17 chilometri
TEMPO DI PERCORSO 6 ore (a piedi)
DIFFICOLTA media
DISLIVELLO
ITINERARI CAI N°
ATTRAZIONI Fabbrica, Pieve di Santa Maria Assunta, punto panoramico Il Gattero, borgo e Villa di Montelopio
INFORMAZIONI

Colline di Legoli

TIPO percorso storico naturalistico (trekking, mountain bike, cavallo)
ZONA Valdera
PARTENZA Podere a Molino, località Carfalo
ARRIVO Podere a Molino, località Carfalo
LUNGHEZZA 21 chilometri
TEMPO DI PERCORSO 7 ore (a piedi)
DIFFICOLTA media
DISLIVELLO
ITINERARI CAI N°
ATTRAZIONI Villa di Pratello, Villa di Monti, borgo di Libbiano, chiesa San Pietro Apostolo, Osservatorio Astronomico, borgo di Legoli, cappella di S. Caterina, punto panoramico Il Castello
INFORMAZIONI

Terre ad Arte

percorsi terra e arteZona: Valdera
Tipo: percorso enogastronomico
Indirizzo: via A. Diaz, 88 – località Ponte a Egola – Terricciola
Tel: +39 0587 658401
Email: eventi@terricciola.net
Sito: www.terricciola.net / www.pescaiola.com/terre-ad-arte.asp

Vino, territorio e arte: è da questa unione che nasce “Terre ad Arte”, un progetto che combina vino e arte contemporanea tramite un percorso di opere permanenti, che si snoda tra vigne e cantine, aperto per tutto l’anno. Oltre che visitare le cantine, si possono ammirare opere d’arte di noti artisti della zona.

Percorso Enogastronomico "Terre del Silenzio"

vino1Zona: Valdera
Tipo: percorso enogastronomico
Indirizzo: Via Roma – Terricciola
Tel: +39 333 9761176
Servizi: visite alle cantine con bus navetta

Cantine aperte al pubblico con degustazione dei prodotti:

Azienda Agricola Bellagotti  
Vini: Il Bucaia, Vigna di Porsani, Il Ponticello, La Valle, Il Novello;
olio extra vergine di oliva (sfuso).

Azienda Agricola Castelvecchio di Pantani Claudia
Vini: Le Balze, Il Tocco, Il Picchio, Vin Santo.
www.agricastelvecchio.com

Azienda Agricola Gimonda di Mongelli Giuseppe
Vini: Buscheto Vigna vecchia, Vicerè, Albus.

Azienda Agricola La Spinetta S.S. di Rivetti Bruno
Vini: Il Nero di Casanova , Il Colorino di Casanova, Sassontino;
olio extra vergine di oliva, olio toscano di Casanova.
www.la-spinetta.com

Azienda Agricola Podere sul Chianti e cantina del Castello di Soiana di Schifferle Anna Luise
Vini: Alios, Soianello, Signorino, Fontesina, Soiano Bianco.
Degustazioni e visite in cantina di età etrusca e i ruderi del Castello di Soiana.
www.poderesulchianti.com

Tenuta Badia di Morrona di Gaslini Filippo
Vini: VignAalta, N’Antia, Taneto, I Sodi Del Paretaio, La Suvera, Felciaio, Vin Santo.
www.badiadimorrona.it

Azienda Agricola Sorelle Palazzi, Podere Il Ceno di Palazzi Paola
Vini: Toscana IGT Bianco, Podere Il Ceno, La Casina di Badia, Riserva, Vin Santo;
olio extra vergine di oliva.
www.sorellepalazzi.it

Azienda Agricola Vallorsi di Bibbiani Stefano
Vini: Vigna I Cerroni, Chianti, San Bartolomeo, Vermentino, Argante, Novello.
www.vallorsi.it

Tenuta Podernuovo Famiglia Lunelli
Vini: Aliotto, Teuto.
www.tenutapodernovo.it

Azienda Agricola Pieve dé Pitti
Vini: Aprilante, Tribiana, Appunto, Cerretello, Scopaiolo, Moro di Pava, Vin Santo;
grappa
olio extra vergine di oliva Pieve dé Pitti
aceto di Chianti.
www.pievedepitti.it

Fattoria Fibbiano
Vini: Fonte delle Donne, Ceppatella, Le Pianette, Casalini, l’Aspetto; per conservare il vino a contatto con la storia, viene lasciato riposare in carati di rovere all’interno di tombe etrusche perfettamente conservate.
olio extra vergine di oliva Toscano.
www.fattoria-fibbiano.it

Azienda Agricola Podere La Chiesa di Jean Pierre Bizzarri
Vini:  Sabiniano di Casanova, Le Redole di Casanova, Terre di Casanova.
www.sabinianodicasanova.it

Podere Panta Rei
Vini: Marvia, Le Costie, Pagliaccio, L’ora di sera;
olio extra vergine di oliva.

Azienda Agricola Terre di Toscana
Vino: Roscianello, Le Terrazze, Poggio d’oro, Sole della sera, Nobile di Bacco, Chianti DOCG, Vino Liquoroso “Sole di Campagna”;
grappa ottenuta con uve di prima spremitura, prevalentemente di vitigno Sangiovese
olio extra vergine di oliva.
www.terretoscana.it

Azienda Agricola Rizzato Davide
Vini: Cuore della Pigna, Rigoroso, Riò
Azienda Agricola Carloni Plinio
Vini: Modesto, Plenilunio

Tenuta di Burchino di Castellani Piergiorgio
Vini: Burchino, Genius Loci, Burchino Bianco, Burchino No sulphites, Burchino Novello.
www.burchino.com

CULTURA

Curiosità

Il merlo che scoprì le acque termali

matilde canossaLe leggende raccontano che l’acqua termale di Casciana sia stata scoperta dalla contessa Matilde di Canossa (1046-1115). La nobildonna possedeva un merlo piuttosto anziano e malmesso, con le piume ingrigite per l’età. Un giorno la contessa notò che l’animale si muoveva sempre meglio e che le sue piume erano tornate di un colore nero intenso e il becco giallo brillante. Ordinò di seguire l’uccello nelle sue “uscite” mattutine e venne a scoprire che, puntualmente, volava fino a immergere le zampette in una strana “acqua fumante”. Anche la donna volle provare a immergersi in quelle acque e, in pochissimo tempo, ne trasse visibili benefici. Decise quindi di far costruire alcune vasche.

Andrea Bocelli, nato a Lajatico

Il noto tenore è originario del comune, essendo nato nella frazione La Sterza di Lajatico. I genitori erano proprietari di un’azienda agricola e anche di un’attività che si occupava di produzione e commercio di macchine agricole. Ipovedente fin dalla nascita a causa di un glaucoma congenito, a sei anni Bocelli imparò la lettura in Braille. All’età di dodici anni, a seguito di una pallonata sugli occhi durante una partita a calcio, perse totalmente la vista. Laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Pisa e diplomato in Canto Lirico presso il Conservatorio di Musica Giacomo Puccini di La Spezia, è divenuto un tenore conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. A Lajatico ha sede la Fondazione Bocelli che organizza varie iniziativa per lo sviluppo del territorio.

L'infida mofeta

mofeta

Il nome non è casuale, ma trae origine da Mefite, la dea della morte per asfissia che, secondo la tradizione, abitava sotto terra. È una zona di origine vulcanica caratterizzata da emissioni di gas carbonico (dette anche “putizza”) provenienti dal sottosuolo. Le bocche si aprono lungo il letto di un torrente provocando l’ebollizione dell’acqua. Le piante circostanti sono cresciute all’interno di un particolare ecosistema oggetto di studi. La mofeta è particolarmente interessante anche perché, essendo situata nel folto di un bosco, permette di valutare realisticamente gli effetti delle future concentrazioni di CO² sull’accumulo di materiale legnoso. La mofeta è visitabile e si trova a circa 1,4 chilometri a Nord di Orciatico.

GASTRONOMIA

Prodotti tipici

Casale Podernovo

Oltre ai boschi, che ricoprono circa il 60% del territorio, anche la vite e l’olivo rivestono un ruolo fondamentale. L’olio ed il vino, infatti, sono due dei principali prodotti tipici della zona. Nel territorio di Peccioli ci sono vigneti della cosiddetta “uva colombana”, per la dolcezza molto adatta alla tavola e all’appassimento. Importante è pure la produzione di cereali, formaggio, miele, castagne ecc. Per quanto riguarda l’artigianato, a Lajatico sono all’avanguardia le lavorazioni del legno e del ferro battuto. Fiore all’occhiello è poi la lavorazione della “Trina d’Irlanda” un tipo di merletto tipico di Lajatico, artigianato importato e tramandato da una nobildonna locale nei primi anni del XX° secolo. Per non perdere questa tradizione, l’Amministrazione Comunale ha istituito una scuola dove si insegna questo particolare lavoro ad uncinetto.

Vino

vinoNella zona di produzione del Consorzio Terre del Silenzio, le cantine sono visitabili e permettono la degustazione dei prodotti. I vini del Chianti DOCG, ottenuti con vari tipi di uve, sono accomunati dala denominazione “Colli dell´Etruria Centrale“. I tipi di vini prodotti sono:

Rosso, ottenuto con uve di Sangiovese e di Cabernet Franc e/o Cabernet Sauvignon e/o Merlot e/o Pinot Nero e/o Canaiolo.
Abbinamenti: polpettone alla fiorentina, bardiccio, fegatelli, trippa alla toscana, polpette alla fiorentina, fagioli al fiasco, scottiglia.

Rosato, odore fruttato, fragrante, fresco; sapore fresco, vivace, sapido.
Abbinamenti: panzanella, crostini alla toscana, lardo di Colonnata, buristo, caciotta toscana, pappa al pomodoro, zuppa di lenticchie, fagioli, pollo, trippa.

Bianco, ottenuto con uve di Trebbiano toscano e di Chardonnay e/o Pinot bianco e/o Pinot grigio e/o Vernaccia di San Gimignano e/o Malvasia del Chianti e/o Sauvignon.
Abbinamenti: manzanella, marzolino, pecorino fresco, minestra di riso, acquacotta, minestrone, cipollata.
Bianco pisano di San Torpe, ottenuto con uve del vitigno Trebbiano toscano.
Abbinamenti: molluschi e crostacei, panzanella, marzolino, pappa al pomodoro, bavettine sul pesce, minestra di riso, risotto nero, tortino di carciofi, triglie alla livornese, cantucci di Prato, brigidini, buccellato, castagnaccio, ricciarelli.

Novello, ottenuto con uve di Sangiovese e di Canaiolo nero e/o Merlot e/o Gamay.
Abbinamenti: ribollita, pappardelle, arista alla fiorentina.

Vinsanto Occhio di Pernice, abboccato, amabile, dolce e secco
Abbinamenti: cantucci di Prato, brigidini, buccellato, castagnaccio, ricciarelli.

Vinsanto del Chianti
Abbinamenti: cantucci di Prato, brigidini, buccellato, castagnaccio, ricciarelli.

Ciliegie

Ciliegia di Lari

A questo particolare prodotto – la ciliegia di Lari, di cui sono note ben 19 varietà locali, vengono dedicati due eventi. Il primo di tipo enogastronomico nel periodo marzo-maggio, dove la ciliegia viene servita all’interno di varie pietanze. Il secondo, compreso tra l’ultimo fine-settimana di maggio e il primo di giugno, dove si può gustare finalmente il prodotto fresco proveniente dalle campagne. Inoltre marmellata, dolci e liquori a base del prelibato frutto.

Cantine da visitare – Wine Tour e Wine tasting

Casale Podernovo

Terricciola (PI)
Elegante agriturismo con cantina vinicola, ristorante e tour enogastronomici

Torre a Cenaia

Crespina Lorenzana (PI)
Tenuta con degustazione di vini e birra, tour in carrozza e wedding

Fattoria Fibbiano

Terricciola (PI)
Agriturismo con cantina vinicola

Usiglian del Vescovo

Palaia (PI)
cantina vinicola

SERVIZI TURISTICI

Dove dormire in Valdera

Casale Podernovo

Terricciola (PI)
Elegante agriturismo con cantina vinicola, ristorante e tour enogastronomici

Fattoria Fibbiano

Terricciola (PI)
Agriturismo con cantina vinicola

Podere Lupinaio

Crespina Lorenzana (PI)
Agriturismo in campagna

La Serra Agriturismo

Crespina Lorenzana (PI)
Agriturismo con fattoria didattica e Pet Therapy

Agriturismo Colleverde

Peccioli (PI)
Agriturismo con ristorante

Dove mangiare in Valdera

Casale Podernovo

Terricciola (PI)
Elegante agriturismo con cantina vinicola, ristorante e tour enogastronomici

Torre a Cenaia

Crespina Lorenzana (PI)
Tenuta con degustazione di vini e birra, tour in carrozza e wedding

Agriturismo Colleverde

Peccioli (PI)
Agriturismo con ristorante

Tenuta La Cerbana

Palaia (PI)
Agriturismo e ristorante