Valdarno cosa vedere

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ATTRAZIONI PRINCIPALI NEL VALDARNO

  • Piazza dei Miracoli (Pisa)
  • Torre Pendente (Pisa)
  • Cattedrale e Battistero (Pisa)
  • Camposanto (Pisa)
  • Musei delle Sinopie (Pisa)
  • Abbazia di Vallombrosa (Reggello)
  • Outlet The Mall e Dolce&Gabbana (Rignano sull’Arno)
  • Torre di Galatrona (Bucine)
  • Badia di San Salvatore a Soffena
  • Parco naturale di Cavriglia
  • Pieve di Gropina (Loro Ciuffenna)
  • Il Borro (Loro Ciuffenna)
  • Casa-museo Massaccio (San Giovanni Valdarno)
  • Palio dei Barchini (Castelfranco di Sotto)
  • Padule di Fucecchio (Fucecchio)
  • Museo della Ceramica  (Montelupo Fiorentino)
  • Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli (Pisa)
  • Spiagge di Marina di Pisa e Tirrenia (Pisa)
  • Museo Piaggio (Pontedera)
  • Centro storico di San Miniato

Valdarno cosa vedereLa zona del Valdarno costituisce la valle attraversata dal fiume Arno. È divisa in due aree distinte: Valdarno Superiore e Valdarno Inferiore comprese tra le province di Arezzo, Firenze e Pisa. Percorrendo la valle dell’Arno (Valdarno), si incontrano a distanze più o meno regolari i piccoli borghi, costellati di torri, campanili, pievi e castelli. Molti borghi medievali della valle hanno origini etrusche, come Loro Ciufenna, Centina e Propina. Altri si sono sviluppati verso la fine del XIII° secolo come villaggi fortificati, per contrastare la continua tensione militare tra Firenze e Arezzo, quali San Giovanni Valdarno, Terranuova Bracciolini e Castelfranco.

Il turista ha la possibilità di ammirare i molteplici paesaggi che colorano questa splendida vallata, soffermandosi nei principali centri turistici e industrializzati del Valdarno: Montevarchi, San Giovanni Valdarno, Figline e Incisa Valdarno, Terranova Bracciolini e Reggello. Infatti, pur conservando una tradizione agricola centenaria, soprattutto rivolta alla produzione di olio e vino di elevata qualità, il Valdarno è considerata una delle aree con una forte espansione industriale. Da segnalare i numerosi shopping e Outlet con prezzo vantaggiosi dei marchi più pregiati della moda e oggettistica casalinga.


VALDARNO SUPERIORE

Valdarno fiume arnoIl Valdarno Superiore è la valle compresa tra le province di Arezzo e Firenze e delimitata  a Nord dal massiccio del Pratomagno con i suoi monti dalle quote elevate, tra i 1200 e i 1500 metri s.l.m. e a Sud dai Monti del Chianti. In fiume Arno si è scavato con il suo corso, una lunga gola chiamata la Valle dell’Inferno. Quest’area è molto suggestiva dal punto di vista naturalistico.  Nella zona predomina foreste di conifere e di faggi, di cerro e di castagno e sulle pendici più basse si trovano estese coltivazioni di viti e di olivi. Da segnalare anche la produzione di manufatti tipici artigianali in vetro e legno ed i prodotti dell’agricoltura, tra cui spiccano l’ottimo vino e l’olio pregiato. La storia del Valdarno Superiore è antichissima, i primi insediamenti umani di cui si ha testimonianza si riferiscono al periodo etrusco ( II° secolo a. C.). La zona fu occupata dai Romani che vi costruirono la “Cassia Vetus” o “Via Clodia” che univa Arezzo, Fiesole e Firenze (ora chiamata Strada dei Setteponti), dai Goti e dai Bizantini. Sono numerose le testimonianze artistiche presenti nella zona.

La zona del Valdarno Superiore è suddivisa in in 13 comuni: Bucine, Cavriglia, Castelfranco Piandiscò, Castiglion Fibocchi, Laterina, Loro Ciuffenna, Montevarchi, Pergine Valdarno, San Giovanni Valdarno, Terranuova Bracciolini  (provincia di Arezzo), Figline Incisa Valdarno, Reggello, Rignano sull’Arno (provincia di Firenze)


VALDARNO INFERIORE

Valdarno - PisaLa zona del Valdarno Inferiore è costituita dal territorio solcato dal fiume Arno che attraversa parte del territorio della Provincia di Firenze e arriva fino alla foce nei pressi di Marina di Pisa, dove sfocia nel Mar Tirreno, in Provincia di Pisa. La caratteristica principale della zona è costituita dal consistente corso d’acqua dell’Arno, che lo rende navigabile tutto l’anno. Il fiume Arno era infatti già sfruttato in questo senso sia dagli Etruschi che dai Romani, che lo usavano come via di comunicazione. A partire dall’anno Mille, si sono sviluppati numerosi centri urbani. Tutti i centri erano dotati di porti fluviali e si dedicavano in maniera quasi esclusiva alle attività commerciali e al trasporto delle merci.

I centri principali del Valdarno Inferiore sono: Cascina (PI),  Castelfranco di Sotto (PI), Empoli (FI), Fucecchio(FI), Montelupo Fiorentino (FI), Montopoli in Val d’Arno (PI), Pisa città (PI), Pontedera (PI), San Miniato (PI) e Santa Croce sull’Arno (PI).

DA VEDERE NEL VALDARNO

Attrazioni e località nel Valdarno

Località e attrazioni nel Valdarno Superiore

Per leggere di più sulle attrazioni e servizi turistici, cliccare sul nome di  ogni comune elencato.

arnop3FIGLINE  E INCISA VALDARNO (FI) –  cittadine di campagna

La maggior parte del territorio è pianeggiante, mentre una piccola parte si estende sulle colline del Chianti. Il flusso turistico è particolarmente elevato grazie alla presenze di numerose strutture ricettive, alla bellezza del territorio e alla vicinanza con Firenze. Uno dei eventi più tradizionale è il Palio di San Rocco che si realizza nei primi giorni di settembre. Sono organizzati tornei a cui partecipano gli atleti delle varie contrade . Le gare le gare sono il tiro alla fune, la gara della Bigoncia, il palio del carretto ed infine il palio a cavallo dove i cavalieri devono centrare con una lancia, un anello di 6 cm di diametro che si trova sospeso su una sagoma a 3 metri di altezza. Durante tutta la durata della manifestazione vengono organizzati concerti e giostre.


IMG_4382REGGELLO (FI) – cittadina di campagna

Gran parte della fascia collinare del territorio comunale è caratterizzata da curate colture a terrazze con vigneti ed oliveti, presenti fin dal XIV° secolo. Le attrazioni più importanti della zona sono l’imponente Abbazia di Vallombrosa, ricca di storia e opere d’arte, il Circuito delle Capelle, pittoresco itinerario nell’omonima foresta ed il Castello di Sammezzano. Degne di menzione sono le due riserve naturali con numerosi itinerari di trekking: l’Area Naturale Protetta della Foresta di Sant’Antonio e la Riserva Biogenergetica della Foresta di Vallombrosa. Ancora nel territorio l’outlet The Mall con offerte vantaggiose di abbigliamenti di grande marche e numerose aziende agricole che producono il pregiato olio extravergine di Regello Toscano IGP. La ricettività turistica ha una variegata offerta: dal piccolo B&B alle numerose ed attrezzate aziende agrituristiche, fino alle strutture alberghiere.


122RIGNANO SULL’ARNO (FI) – cittadina di campagna

L’economia della cittadina era basata fino a qualche decennio fa sulla produzione cementizia che derivava dallo sfruttamento delle cave nei dintorni. Notevole importanza ebbero anche la produzione tessile e la produzione agricola, basata sulla coltivazione dell’ulivo e della vite. Oggi il territorio ha un’importante zona industriale, con fabbriche nel campo della meccanica, della falegnameria e della manifattura del cotto. Da segnalare la presenza di alcune grandi firme del campo della moda e la vicinanza dei due distretti outlet “The Mall” e “Dolce&Gabbana” che ricevano centinaia i turisti settimanalmente alla ricerca di abbigliamenti a dei noti marchi degli stilisti italiani riconosciuti internazionalmente.


bucine3BUCINE (AR) – cittadina di campagna

La cittadina do Bucine è situata lungo il percorso del torrente Ambra, nella zona denominata Valdambra (Val d’Ambra), ed è considerata una porta di accesso al zona del Chianti. Il territorio è infatti ricco di grandi vigneti ed oliveti. Il territorio del comune comprende anche vari borghi ricchi di storia ed architettura. La segnalare la Torre Galatrona che ancora oggi sorveglia tutta la zona e il piccolo borgo di San Leonino. Per le caratteristiche della produzione agro-alimentare Bucine fa parte dell’”Associazione Nazionale Città del Vino” e del movimento delle città del buon vivere “Città Slow” con alto livello di qualità di vita dovuto alle condizioni climatici e la fartura enogastronomica. Nella zona si produce vini di buona qualità, oltre miele, frutta, verdura, salumi, formaggi e carne bovina e suina in genere.


le balzeCASTELFRANCO PIANDISCO (AR) – cittadina naturalistica collinare

Sul territorio gravitano due centri principali – Castelfranco di Sopra e Pian di Scò – ubicati ai piedi del monte Pratomagno lungo l’antico tracciato che collegava Arezzo a Fiesole. La campagna circostante è costellata di case coloniche, case-torri, piccole località e resti di castelli feudali, circondati da uliveti e ordinate sistemazioni agrarie a terrazzamenti. Da segnalare la Badia di San Salvatore a Soffena con significativi elementi gotici (Castelfranco di Sopra) e la Chiesa romanica di Santa Maria di Pian di Scò. Un’altra caratteristica del territorio è la presenza, nei pressi di Faella, di calanchi o balze di colore rossastro: in questi fenomeni erosivi sono stati scoperti resti fossili, a confermare le antichissime origini lacustri della zona.


gello biscardo1CASTIGLION FIBOCCHI (AR) – borgo di campagna

È un borgo situato sulle pendici del monte Pratomagno che conserva alcune vestigia del periodo medievale, in particolare il palazzo comunale e la chiesa di San Pietro a Pezzano. Nell’ambito dell’architettura residenziale sono di notevole interesse i resti di due costruzioni gentilizie, Villa Cassi e Villa Occhini. Percorrendo la Strada Provinciale 85 (o dei “Sette Ponti”) si possono scorgere alcuni esempi dell’edilizia rurale della zona, in particolare le tipiche case con la loggia al piano terreno, il portico al primo, la colombaia appoggiata sul tetto. In tutto il territorio di Castiglion Fibocchi sono molto diffuse le produzioni agroalimentari, in primo luogo quella del vino.


parco naturaleCAVRIGLIA (AR) – cittadina di campagna

 La cittadina è ubicata tra colline dove si possono fare percorsi a piedi, in bici o a cavallo, lungo sentieri e strade bianche che consentono anche di visitare il Parco Naturale di Cavriglia, area protetta con animali del bosco in libertà, oltre praticare birdwatching. Da segnalare anche il roseto botanico con una grande varietà di specie di rose ben ambientate tra pavoni ed altri uccelli. Numerose sono le aziende vitivinicole con produzione limitata del vino Chianti ed alcune anche con produzione di rilievo sul piano quantitativo e soprattutto qualitativo.


laterina3LATERINA (AR) – villaggio collinare

Il nome della cittadina deriva dal latino later o lateris, che significa “fabbrica di mattoni”. In piena sintonia con la natura argillosa del terreno e la presenza ininterrotta, fino ai giorni nostri, nell’abitato ci sono ancora numerose fornaci. Laterina è nota anche per la riproduzione dei carri di guerra antichi come arieti che sono esibiti durante la Festa Medievale.

 


loro ciufenna1LORO CIUFFENNA (AR) –  borgo naturalistico collinare

Il territorio, costellato di abbazie, pievi e ruderi di castelli, è tutto adagiato sulla porzione più in alto del crinale del monte Pratomagno ed è attraversato dal torrente Ciuffenna. Tutta la zona è ricca di verde, boschi e coltivazioni agricole, e vi si gode un eccellente panorama dell’alta Valle dell’Arno (Valdarno Superiore). Da segnalare la Pieve di Gropina, uno degli esempi più significativi dell’architettura romanica in Toscana e il piccolo e pittoresco borgo Il Borro, dove ci sono numerose botteghe artigiane.


montevarchi2MONTEVARCHI (AR) – cittadina agro-industriale

Montevarchi si localizza vicino alla riva sinistra del fiume Arno. L’abitato si sviluppò come espansione del castello da cui prese il nome. Il centro storico conserva ancora le tracce del passato medievale ben evidenziati nella Piazza Varchi con il Palazzo Pretorio e la chiesa di San Lorenzo. Dopo la Seconda Guerraa Mondiale, Montevarchi ha assunto un aspetto industriale che ne fa un polo importante nella zona del Valdarno superiore, principalmente nel settore di pelletteria.

 


ponte di romitoPERGINE VALDARNO (AR) – villaggio di campagna

Il territorio  di Pergine Valdarno è caratterizzato dal tipico paesaggio della Toscana rurale interna, con boschi nella parte più elevata delle colline e coltivazione di viti e olivi. Nella zona è prodotto uno dei oli d’oliva più pregiati. Accanto alla tradizionale economia agricola si è sviluppato anche un tessuto artigianale e industriale nel settore orafo,  e nella meccanica di precisione. Dal punto di vista storico-culturale, nella zona si trova i resti del vecchio ponte del Romito, che sembra certo sia quello dipinto da Leonardo Da Vinci nel più noto quadro, la ‘Monna Lisa’. Il ponte è inserito all’interno della Riserva naturale di Bandella detta anche Valle dell’Inferno. Trattasi di una zona palustre che comprende boschi e una fauna decisamente interessante.


San GIovanni ValdarnoSAN GIOVANNI VALDARNO (AR) – cittadina agro-industriale

Situato all’incirca a metà strada tra Firenze ed Arezzo, è uno dei principali centri industriali dell’alta valle del fiume Arno (Valdarno Superiore) circondata dalle splendide colline del Chianti e dalla dorsale montuosa del Pratomagno. Il centro storico, progetto urbanistico elaborato nel XIII° secolo dall’architetto Arnolfo di Cambio, ha mantenuto la struttura di borgo medievale: piccole strade, tra cui i caratteristici “chiassi”, quasi privi di sole, e l’improvvisa apertura sulle piazze centrali, una delle quali dedicata a Masaccio, il grande pittore nato nella cittadina. La casa-museo dove visse Masaccio  è o aperta a visitazione.


riserva bandellaTERRANUOVA BRACCIOLINI (AR) – cittadina agro-industriale

Il territorio comunale si  estende in una zona pianeggiante del Valdarno Superiore. L’economia locale si basa prevalentemente sull’agricoltura e sull’allevamento di bovini e sull’avicoltura. Nel territorio sono anche presenti numerose industrie meccaniche, calzaturiere, tessili e per la lavorazione del vetro.

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Località e attrazioni nel Valdarno Inferiore

battaglia cascinaCASCINA (PI) – villaggio agro-industriale

Il tradizionale artigianato del legno, diffuso in tutta la zona, si è progressivamente sviluppato in vere e proprie attività industriali. Dagli anni ’60 del secolo scorso Cascina è divenuta famosa, anche a livello internazionale, per le la produzione di mobili d’arredamento. L’abilità e la perizia dei produttori hanno recentemente consentito di espandere l’attività anche nel settore degli interni per navi e yacht.

 


castelfrancoCASTELFRANCO DI SOTTO (PI) – cittadina di campagna

Il territorio di Castelfranco di Sotto è caratterizzato da un paesaggio collinare. La cittadina à conosciuta internazionalmente per la manifestazione “Sagra del Bignè” dove pasticceri affermatisi internazionalmente partecipano della gara del “Dolcione”. Si tratta di una sfida tra vere e proprie sculture di grandi dimensioni (veramente da Guinness dei primati) costruite utilizzando quattro componenti fondamentali: zucchero, burro, uova e farina. Alla fine della competizione i dolci giganti, che riproducono importanti monumenti storici, sfilano su carri per le strade della frazione e nei dintorni. Un’altra particolarità di Castelfranco di Sotto è il “Palio dei barchini con le route” mossi dai rematori, una gara veramente divertente.


empoliEMPOLI (FI) . cittadina industriale

Situata nella zona pianeggiante, lungo la sponda sinistra del fiume Arno, Empoli è stata per secoli un importante nodo commerciale. Il nome deriva appunto da emporium (magazzino), ad indicare le attività originarie, molto legate all’agricoltura, grano in particolare. In epoca moderna tutto il territorio ha progressivamente assunto caratteristiche industriali e quindi anche commerciali.

 


padule di ducecchioFUCECCHIO (FI) – cittadina naturalistica di campagna

Il territorio comunale si trova sulla riva destra del fiume Arno, al confine con le province di Lucca, Pisa e Pistoia, in prossimità dell’area umida del Padule di Fucecchio, riserva naturalistica di importanza nazionale. L’abitato si estende in parte adagiato su di un colle che, già in da tempi antichi, ha preso il nome di “Poggio Salamartano”, e, per la maggior parte, nella zona pianeggiante che si trova alle pendici. Inserito nel cosiddetto Comprensorio del Cuoio, attualmente il nome di Fucecchio è noto per la produzione di pelletteria e calzature.


SAM_6812MONTELUPO FIORENTINO (FI) – cittadina d’arte della ceramica

Il borgo è situato in cima ad un colle con il paesaggio circostante formato da oliveti e vigneti. Fin dall’antichità il territorio fu un importante crocevia per le comunicazioni di verso Firenze e la zona appenninica da una parte, il Mar Tirreno dall’altra. L’ubicazione e la presenza di importanti vie d’acqua all’epoca navigabili – il fiume Arno ed il torrente Pesa – contribuirono allo sviluppo di numerose attività manifatturiere. Tra queste soprattutto quella della ceramica, che a Montelupo raggiunse sviluppo e notorietà tra il XV° e il XVI° secolo. L’attività prosegue ancora oggi nei numerosi laboratori di ceramica artistica e celebra ogni anno i fasti durante la Festa Internazionale della Ceramica.


torre san mateoMONTOPOLI IN VALDARNO (PI) – cittadina di campagna

La cittadina è nota per la terracotta, un’attività artigianale di antica tradizione. Ricerche archeologiche hanno consentito di trovare frammenti di olle, catini e tegole, la cui produzione è riconducibile al periodo tra il XII° ed il XIV° secolo, e maiolica arcaica databile al XIV° secolo. Le fornaci, numerose in tutta la zona, fornivano mattoni da costruzioni oltreché vasi e ceramiche per uso domestico. Fu però nel XIX° secolo che Montopoli conobbe il momento, forse, più significativo, per merito Dante Milani. Infatti, l’azienda da lui fondata ebbe anche una grande rinomanza internazionale nel biennio 1929-1930. Le sue produzioni, assieme ad altre di pregio, sono raccolte in una esposizione permanente ospitata all’interno del Palazzo Guicciardini. Sulle colline intorno a Montopoli in Val d’Arno sgorgano le acque minerali della Sorgente Tesorino che hanno proprietà terapeutiche.


torre di pisa1PISA città (PI) – città d’arte e capoluogo provincia di Pisa

È una tra le più famose ed importanti città d’arte d’Italia con la cosiddetta “Piazza dei Miracoli”, dove è presente il magnifico Duomo di Pisa, il Battistero e la leggendaria Torre Pendente.   Il territorio comunale contiene l’ultimo tratto del fiume Arno e si estende fino al mare. La città si è sviluppata su entrambe le rive del corso d’acqua; sui “lungarni” si affacciano palazzi storici ed eleganti che hanno ispirato numerosi poeti e letterati italiani, come Carducci, Leopardi e D’Annunzio, e stranieri, come Lord Byron, Shelley e Montesquieu. Pisa ha il vanto di essere anche stata la città natale di uno dei grandi geni dell’umanità, Galileo Galilei.  Il litorale del comune di Pisa si estende, a nord della foce dell’Arno, verso il Parco Naturale Migliarino San Rossore Massaciuccoli, a sud lungo un litorale sabbioso caratterizzato da attività balneari nelle località di Marina di Pisa e Tirrenia. Attualmente l’economia pisana si basa, principalmente, sull’industria, in particolare quella manifatturiera: meccanica, cantieristica navale, vetri speciali, farmaceutica, abbigliamento.


museo piaggio4PONTEDERA (PI) – cittadina agro-industriale

L’economia della cittadina si fonda sulle attività agricole, ancora diffuse in tutto il territorio comunale. L’attività industriale verte sullo storico stabilimento Piaggio, divenuto celebre per la produzione di scooter e ciclomotori di successo quali la rivoluzionaria e diffusissima “Vespa” degli anni ’50 e ’60. Il museo dello stabilimento Piaggio è imperdibile. Ci sono presenti i modelli  più pregiati e rari della storia della  Vespa.

 


san miniato2SAN MINIATO (PI) – borgo collinare con arte religiosa

San Miniato si trova tra le comuni di Firenze e Pisa lungo la riva sinistra del fiume Arno. La cittadina conserva ancora il tracciato medievale, oltre palazzi, chiese e monumenti che attestano la sua importanza storica. Da segnalare la Rocca di Federico, edificata dall’imperatore Barbarossa, il convento di San Francesco che custodisce significative opere d’arte e il Duomo di San Miniato, con la Torre di Matilde, risalenti al XIII° secolo, perfettamente conservati tra altri. L’abitato è conosciuto anche per la tradizionale Sagra del Tartufo che riunisce migliaia di persone che cercano di godere le prelibatezze fatti dalla pregiata radice. San Miniato è uno dei comuni del Comprensorio del cuoio, le aziende e pelletterie sono localizzate principalmente nella località di Ponte a Egola.


cuoioSANTA CROCE SULL’ARNO (PI) – cittadina industriale

Santa Croce sull’Arno è una cittadina tipicamente industriale inserita nel cosiddetto Comprensorio del Cuoio, noto per la produzione di pelletteria e calzature. Ci sono numerose aziende di lavorazione del cuoio di alto livello che possono esser visitate. Infatti, l’intero abitato vive in funzione della pelletteria.

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Padule di Fucecchio

laPadule Fucecchi 1Zona: Valdinievole e Valdarno Inferiore
Provincia di Pistoia: Larciano, Lamporecchio, Monsummano Terme, Ponte Buggianese
Provincia di Firenze: Capraia e Limite, Cerreto Guidi, Fucecchio, Vinci
Tipo: area umida protetta
Centro Visita:  Via Castelmartini, 125/A – Larciano (PT)
Tel.: +39 0573 84540
Email: fucecchio@zoneumidetoscane.it

Il Padule di Fucecchio è un’area umida di notevole valore storico-ambientale che rappresenta oggi la più grande distesa palustre interna italiana. È situato tra la Provincia di Pistoia e la Provincia di Firenze. La sua formazione è dovuta al graduale sollevamento del letto dell’Arno, provocato dal deposito di materiale alluvionale, che non permettendo il naturale deflusso di tutte le acque del bacino della Valdinievole (valle del torrente Nievole), generarono l’impaludamento della zona. Nel XVIII° secolo, il granduca di Tocana Pietro Leopoldo prese i primi provvedimenti per il risanamento idraulico-sanitario della zona.

padule fucecchio (1)La zona fu bonificata e sana dalla malaria. Rimangono tuttora significative testimonianze dell’opera dell’uomo che nel corso dei secoli ha modificato la struttura stessa dell’area: i numerosi porti utilizzati da cacciatori e pescatori, i palazzi e le case coloniche ed infine il grandioso complesso architettonico di Ponte a Cappiano. Il Padule riveste un ruolo fondamentale nelle rotte migratorie tra la costa tirrenica e l’interno. Qui si possono osservare, nel corso dell’anno, oltre 200 specie di uccelli, tra cui almeno 70 nidificanti. L’area offre eccezionali spunti per gli appassionati di bird-watching e fotografia naturalistica, soprattutto durante la stagione primaverile. Di particolare interesse assumono gli aironi che in periodo riproduttivo costituiscono la garzaia (colonia di nidificazione). Tra gli ardeidi nidificanti sono presenti l’airone cenerino, l’airone guardabuoi, la nitticora e la sgarza ciuffetto.

La riserva Naturale è dotata di strutture per la visita che comprendono anche tre osservatori faunisticibirdwatching, uno di cui l’Osservatorio Le Morette. Le visite guidate all’interno della riserva sono curate dal Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio. All’interno del Centro di Ricerca si trova il laboratorio per l’educazione ambientale. Inoltre il centro organizza corsi di educazione permanente fino a veri e propri stage di fotografia naturalistica. Il percorso si articola in due itinerari principali, il primo sul padule di Fucecchio e sul lago di Sibolla, l’altro sulle colline delle Cerbaie.

ITINERARIO NATURALISTICO:  Osservatorio naturalistico Le Morette

Partenza: centro visita – località Castelmartini – Larciano (PT)
Arrivo: Osservatorio naturalistico Le Morette
Attrazioni: birdwatching e osservazione naturalisitica
Tel.:+39 0573 84540 – visite guidate
Email:  fucecchio@zoneumidetoscane.it

Nel Centro Visita, punto di partenza del percorso, si possono vedere mostre fotografiche su flora e fauna, manufatti realizzati con le erbe palustri, oltre accesso a una biblioteca tematica. In seguito si arriva al Porto delle Morette dove si può parcheggiare la macchina. Oltre il ponte sul Canale del Terzo, inizia l’itinerario a piedi nel bacino palustre. Costeggiando l’argine del canale si raggiunge il Casotto Verde (Casotto del Biagiotti), che è stato trasformato in osservatorio faunistico.

Parco Regionale Migliarino - San Rossore - Massaciuccoli

parco san rossoreZona: Versilia e Valdarno Inferiore
Provincia di Pisa: Pisa città, San Giuliano Terme, Vecchiano
Provincia di Lucca: Massarosa, Viareggio
Tipo: area naturale regionale protetta
Centro visita Tenuta San Rossore: località Cascine Vecchie – Pisa (PI)
Tel: +39 050 530101
Sito: www.centrovisitesanrossore.it
Email: visiters@tin.it
Centro visita Villa Medicea di Coltano : via di Palazzi, 21 – località Coltano – Pisa (PI)
Tel: +39 050 989084
Centro visite La Sterpaia: via Sterpaia, 16 – località La Sterpaia – Pisa (PI)
Tel: +39 050 533601
Sito: www.casalelasterpaia.it
Email: sterpaia@copisa.it

parco san rossore1Il territorio del parco si estende sulla fascia costiera delle province di Pisa e di Lucca. Include inoltre alcune aree omogenee quali il Lago di Massaciuccoli, le foci dei fiumi Arno, Fiume Morto e Serchio, la Tenuta di San Rossore, le pinete del Tombolo, di Migliarino e della Macchia Lucchese. È inclusa nel parco anche l’Area Marina Protetta “Secche della Meloria”, appartenente al comune di Livorno. All’interno del parco ci sono edifici rurali storici quali la Fattoria di Vecchiano, la Fattoria di Massaciuccoli, la Tenuta di Coltano. Le notevoli dimensioni del parco spiegano il motivo delle varie tipologie di ambienti naturali contenuti. È prevalente l’area boschiva, dove sono comuni gli alberi di pioppo, ontano, frassino, leccio e pino. Ci sono anche aree con dune ed aree palustri. In questi ambienti è presente una flora abbastanza rara, quale drosere, periploche, osmunda, ibisco rosa. La fauna è costituita da una notevole varietà di uccelli tra i quali il germano reale, gli aironi, i trampolieri, i gabbiani, le anatre e i cormorani sono i più comuni. E’ zona di nidificazione del fratino. Sono inoltre presenti diversi mammiferi di media e piccola taglia, tra i quali il daino, il cinghiale, il coniglio selvatico e la volpe rossa.

parco migliarinoIl parco è accessibile a piedi ed in bicicletta. Le visite guidate si svolgono, inoltre, a cavallo e con carrozze. La Macchia Lucchese, il Lago di Massaciuccoli, la Tenuta di Coltano e parte delle tenute di Migliarino e di Tombolo sono visitabili liberamente. Nel parco si può accedere al Casale La Sterpaia, gli antichi edifici delle Scuderie Reali dei Savoia ( XIX° secolo). Fu recentemente ristrutturato diventanto Foresteria e Centro visite del Parco San Rossore dove ci sono offerti alloggi per turisti in visita oltre la possibilità di fare escursioni ai vari ambienti del parco.

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Riserva Naturale Valle dell'Inferno e Bandella

riserva valle inferno diga levaneZona: Valdarno superiore
Comune: Laterina, Montevarchi, Pergine Valdarno, Terranuova Bracciolini
Tipo: area naturale protetta
Centro visita: località Monteicello – Terranuova Bracciolini (AR)
Tel: +39 0575 364407     +39 393 8353089

La Riserva naturale della Valle dell’Inferno e Bandella è un’area naturale protetta che si sviluppa nel bacino della centrale idroelettrica di Levane costruita negli anni ’50. Le acque dell’Arno, trattenute dalla diga, si estendono tranquille per quasi tutta la lunghezza della Riserva, formando il cosiddetto “lago di Levane”, del quale fa parte anche la zona umida di Bandella, originatasi per allagamento della valle del torrente Ascione.

riserva bandellaLa riserva forma un sistema integrato per la nidificazione e sosta di uccelli acquatici.  Si è così formato un ambiente caratterizzato da piccoli laghi e zone paludose, ideale per la diffusione di specie arboree e la riproduzione di numerose specie animali.In tal senso particolarmente interessanti sono i sentieri che percorrono la Valle dell’Inferno e quella di Rondine, con opportunità di osservare la grande varietà di ambienti, costellati di boschi e laghetti. In primavera e all’inizio dell’estate è inoltre possibile l’osservazione degli uccelli nidificanti, mentre in autunno e in inverno di quelli svernanti. I centri-visite sono organizzati per fornire informazioni utili, compresa la partecipazione ad escursioni guidate, attività didattiche e culturali.

La leggenda racconta che Dante Alighieri passando da queste parti abbia trovato il traghettatore di nome Caronte che faceva attraversare l’Arno ai viandanti, e dal suo nome e da questi luoghi impervi si sarebbe ispirato per la “Divina Commedia”. La calma del fiume sembra contrastare con il nome di “Valle dell’Inferno” che caratterizza da sempre questo tratto dell’Arno, ma in realtà il riferimento doveva essere più che calzante prima della costruzione della diga. La valle è infatti profondamente incisa, con versanti particolarmente ripidi tra i quali l’Arno scorreva in modo impetuoso e spesso pericoloso per chi era costretto a percorrerlo in barca.

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ENOGASTRONOMIA

Cantine vinicole

SERVIZI TURISTICI

Dove dormire nel Valdarno

L'OASI AGRITURISMO - 4 spighe - Reggello (FI)

L’OASI AGRITURISMO – 4 spighe

L'Oasi Agriturismo

Indirizzo: Via della Ghiacciaia, 4 – 52026 Reggello
Tel.: +39 55 960170 / +39 338 6476929
Sito: www.agriturismotoscano.it
Email: info@agriturismotoscano.it
Prezzi: da €520,00 a €880,00 a settimana per 2/4 persone e da €900,00 a €1.300,00 a settimana per 6/8 persone
Prezzi extra: colazione €5,00 / mezza pensione €25,00 / pensione completa €40,00 al giorno
Check-in: dalle 16.00 in poi
Check-out: fino alle 10.00

L’Agriturismo L’Oasi è ubicato in una posizione panoramica alle falde del monte Pratomagno a 500m s.l.m. Nei dintorni ci sono incantevoli cittadine tipiche della zona del Valdarno e antichi borghi medievali. L’agriturismo è situato praticamente al centro tra Firenze (30 km), Arezzo (32 km) e Siena (35 km), posizione così privilegiata che permette agli ospiti di collegare visite di interesse artistico e culturale con vacanze di carattere naturalistico ed ecologico.

La casa padronale dell’agriturismo, dimora d’epoca della famiglia Nobili Marchiani, è stata completamente rinnovata, ricavando dagli edifici che compongono il complesso, appartamenti rurali di fine pregio e dai poderi una qualificata azienda agricola, specializzata nella produzione di Olio Extra Vergine di Oliva, I.G.P., Vini Chianti D.O.C.G. e frutta biologica. La fattoria occupa 20 ettari di terreno dove predominano oliveti, vigneti, frutteti e orti biologici. Infatti, tutta la produzione agricola della fattoria segue precisamente le regole della coltivazione da agricoltura biologica.

APPARTAMENTI

L’Agriturismo L’Oasi offre 6 appartamenti completamente arredati in puro stile toscano e con tutti i confort.

La Tavernetta
– 51mq
Camere: 1 coppia
Posti letto: 2 + divano letto per altre due persone
Tipico alloggio rustico toscano con cucina attrezzata, soggiorno-taverna arredata completamente in legno massello di castagno, con camino-barbecue e forno a legna in antica pietra serena del Casentino, camera da letto matrimoniale o doppia, bagno con doccia, terrazzino privato con acquaio e fontana in pietra scolpita a mano, pavimenti in cotto rustico Toscano.

La Facciavista – 54 mq
Camere: 1
Posti letto: 2 con possibilità di letto aggiunto
Appartamento ricavato da antiche cantine in pietra composto da camera da letto matrimoniale o doppia con terrazzino-veranda panoramica, TV satellitare, cucina attrezzata, soggiorno, bagno, doppio ingresso.

L'oasi agriturismo

Il Poggio – 185mq (lusso)
Camere: 2
Posti letto: 4
Appartamento super panoramico con ampie terrazze composto da ingresso, corridoio, ampia sala-soggiorno con camino in pietra serena e mobili dell’ottocento di fine pregio, grande terrazzo belvedere.
L’appartamento ha due camere da letto matrimoniali una delle quali con accesso diretto a un giardino privato, una camera doppia con caminetto, grande cucina attrezzata con vetrate panoramiche, bagno.

I Pini – 44 mq
Camere: 1
Posti letto: 2 + Divano letto per altre due persone
Appartamento composto da soggiorno-cucina attrezzata), con vista pineta, camera da letto doppia o matrimoniale, vista panoramica, bagno, TV Satellitare Digitale

La Chiocciola – 50 mq
Camere: 1
Posti letto: 2 + divano matrimoniale in soggiorno
Appartamento composto da ampio soggiorno con annessa cucina attrezzata) e caminetto, disimpegno, ampio bagno. camera da letto matrimoniale o doppia posta al piano rialzato e raggiungibile attraverso una caratteristica scala a chiocciola in ferro battuto. TV Satellitare Digitale

L'oasi agriturismo

La Loggia – 69 mq
Camere: 2
Posti letto: 8 (due in soppalchi e 2 in divano letto matrimoniale in soggiorno
Appartamento con vista panoramica generale a 360 gradi del Valdarno e i piccoli borghi medievali della zona. E’ composto da ingresso, corridoio, due camere da letto matrimoniali ognuna di essa dotata di caratteristico soppalco con letto per eventuali ragazzini, ampia e luminosissima loggia con vetrate e con annesso il soggiorno-cucina attrezzata), ampio bagno con finestra panoramica. TV Satellitare Digitale

SERVIZI E DOTAZIONI

L'Oasi agriturismo

  • Biancheria da letto e da bagno
  • Riscaldamento autonomo
  • Aria condizionata
  • Tv satellitare digitale
  • Piscina con doccia
  • Solarium
  • parco giochi
  • Forno tradizionale
  • Tostapane
  • Macchina per il caffè italiano moka
  • Bollitore
  • Spremiagrumi
  • Biancheria da letto, da bagno e da cucina inclusa
  • Connessione Internet Wi-Fi
  • Utenze incluse
  • Animali domestici ammessi di piccola taglia (avvisare alla prenotazione)
  • Dotazione attrezzatura per spazio esterno (tavolo, sedie e barbecue)
  • percorsi vita segnalati
  • Trasferimento A/R per gli arrivi in treno da Figline Valdarno.
  • visita dell’azienda agricola con degustazione olio extravergine e Chianti DOCG


SERVIZI EXTRA SU RICHIESTA

– Pulizia giornaliera dell’appartamento
– ristorazione
– Mezza pensione (colazione e cena)
– Cene a tema con cuoca esperta
– Baby sitter
– Noleggio mountain bike
– Maneggio esterno (a 8 km)
– Escursioni guidate alle città d’arte, Firenze, Arezzo, Siena.

DOVE TROVARCI