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Attrazioni Principali in Mugello

  • Lago di Bilancino
  • Museo dei Ferri Taglienti a Scarperia
  • Villa di Cafaggiolo
  • Eremo di Gamogna
  • Palazzuolo Sul Senio
  • Centro storico Scarperia
  • Castello di Trebbio
  • Pratolino e Colosso dellìAppennino
  • Barberino Outlet

 Comuni:
Barberino di Mugello
Borgo San Lorenzo
Dicomano (FI)
Firenzuola (FI)
Marradi (FI)
Palazzuolo sul Senio (FI)
Scarperia  e San Piero (FI)
Vaglia (FI)
Vicchio (FI)

Mugello zona

 

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TERRITORIO

E’ una vallata che corrisponde  al corso del fiume Sieve in Provincia di Firenze. Segnato dal Passo della Futa, dal Passo del Giogo, dal Passo della Colla di Casaglia e dal Passo del Muraglione. Il paesaggio del Mugello è caratterizzato da una ampia cintura di monti e colline che degradano fino all’area pianeggiante adiacente il corso del fiume Sieve, dove ci sono numerosi centri abitati.

Il Mugello comprende quattro complessi forestali che fanno  parte del Patrimonio Agricolo-Forestale della Regione Toscana: la Riserva di Giogo-Casaglia, la Riserva della Calvana, la Riserva dell’Alto Senio e la Riserva dell’Alpe, la cui amministrazione è demandata all’Unione Montana dei Comuni del Mugello. Sono frequenti gli avvistamenti di daini, caprioli, cinghiali  ma anche di lupi così come dell’aquila. La zona è estesamente coltivata, oltre a olivi e viti vengono coltivati  anche grano e foraggi. L’allevamento vede principalmente suini, ovini e bovini. Molto apprezzata è la produzione di prodotti tipici di nicchia e biologici.

COSA VEDERE

Attrazioni da vedere in Mugello

outlet barberino del mugello
Barberino Outlet
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In tutta la zona del Mugello sono presenti caratteristici piccoli paesini e  belli ed interessanti borghi oltre le ville ed i castelli Medicei. Da segnalare  l’Antico Mulino Margheri, mulino ad acqua ancora in funzione risalente probabilmente all’anno 845, la Fattoria Valdastra con all’allevamento biologico in selezione di bovini delle razze Limousine e Chianina e ovini razza Suffolk ed altre attrazioni. Sotto tutte le principali attrazioni presenti sul territorio.

Località e attrazioni in Mugello

Per leggere di più sulle attrazioni e servizi turistici offerti, cliccare sul nome di ogni comune elencato.

lago-bilancino1BARBERINO DI MUGELLO (FI) – cittadina agro-industriale di campagna

Castelli: Castello di Villanova, Villa Medicea di Cafaggiolo
Monumenti e luoghi: Barberino Designer Outlet
Palazzi: Villa Torre Il Palagio, Villa Le Maschere
Riserve Naturali: Lago di Bilancino
Sport: trekking, ciclismo, equitazione, sport nautici, vela, pesca sportiva
Nel centro storico di Barberino si trovano il Palazzo Pretorio che ospita una collezione permanente del maestro Giuliano Vangi, che si compone di un gesso policromo “Ragazza con vestito di lana” e 79 grafiche, di diversi formati, realizzate con varie tecniche incisorie. Nei dintorni, nota è  la Villa di Cafaggiolo, divenuta Patrimonio mondiale dell’Umanità dall’UNESCO”, il monumento più prezioso di Barberino. Fu ordinata da Cosimo Medici il Vecchio che chiese a Michelozzo di trasformare il palazzo in villa dove il signore di città poteva ritemprare lo spirito e la mente. Lì,  Lorenzo il Magnifico compose il famoso poemetto “La Nencia da Barberino”. Un’altra attrazione è il Lago di Bilancino che permette di praticare sport come la canoa, la vela e il windsurf oppure di fare il bagno o di pescare carpe, cavedani, persici e lucci. E’ presente un attrezzato stabilimento balneare e intorno alle sponde ci sono percorsi e piste ciclabili dove poter fare trekking, jogging o una piacevole gita in mountain bike. E’ possibile anche soggiornare nella zona del lago in camper presso l’area di sosta attrezzata dell’Andolaccio.


borgo san lorenzoBORGO SAN LORENZO (FI) – cittadina agro-industriale di campagna

Chiese: Pieve di San Lorenzo, Oratorio del Santissimo Crocifisso dei Miracoli
Monumenti e luoghi: Mulino Magheri
Musei: Museo Chini, Museo Casa d’Erci
Eventi: Rievocazione del vecchio circuito del Mugello
Sport: trekking, ciclismo, equitazione, motocross, motoraid, rugby
Incantevole è la zona nei dintorno al centro urbano. Da vedere il Museo della Civiltà Contadina di Casa d’Erci,  una grande casa colonica con ricostruzioni d’epoca che ospita una ricca raccolta di attrezzi agricoli dell’800-900. Poco prima del Museo merita una visita al Mulino ad acqua Faini  risalente al ‘400. Da non perdere è la visita al Mulino ad acqua Margheri,  probabilmente risalente all’anno 845,  ancora perfettamente funzionante. Si può assistere al processo di macinatura e acquistare la farina di grano, granturco e marroni dal sapore antico. Partendo della località do Casa d’Erci, ubicata nel complesso forestale Giogo Casaglia, è possibile effettuare escursioni anche ad anello che conducono al crinale su sentieri ben tracciati o fermarsi a fare un pic-nic nell’area appositamente attrezzata. Si può salire fino al Passo della Colla di Casaglia e da lì, con escursioni a piedi o in mountain bike ci sono numerosi itinerari all’interno del complesso forestale.


dicomano4DICOMANO (FI) – cittadina collinare naturalistica

Chiese: Pieve Santa Maria
Musei: Museo Archeologico di Dicomano
Siti archeologici: Area Archeologica di Frascole
Percorsi: Sentiero di Monteferrato, Itinerari a, b, c
Prodotti e Artigianato: olio d’oliva
Sport: trekking, ciclismo, equitazione
Dicomano è collocato alla base dei rilievi dell’Appennino Tosco-Emiliano. Il territorio è solcato da corsi d’acqua e ricco di boschi di castagni, cerri o faggi. Il centro storico ha vie eleganti, con loggiati intercomunicanti con archi su pilastri quadrangolari risalenti al XVII° secolo. Dicomano, come tutti i comuni del Mugello, è circondato da colline e montagne che invitano ad escursioni a piedi o in mountain bike . Ci sono percorsi che, come l’anello n. 4 del sistema escursionistico del Mugello denominato SO.F.T.(Sorgenti di Firenze Trekking) che portano alla cima di Monte Giovi tra panorami suggestivi, emergenze storiche, architettoniche e naturalistiche.


firenzuola vistaFIRENZUOLA (FI) – cittadina di montagna

Chiese: Badia di San Pietro a Moscheta
Monumenti e luoghi: Cimitero Germanico della Futa, Sasso di San Zanobi
Musei: Museo della Pietra Serena, Museo Congliaio
Percorsi: Passo della Raticosa e della Futta
Prodotti e Artigianato: funghi e castagna
Sport: trekking, ciclismo, equitazione
Il territorio comunale si estende nella zona montana della valle del Santerno, al di là del crinale dell’Appennino Tosco-romagnolo. Il paesaggio circostante è quello tipico dell’alta quota, costituito prevalentemente da boschi di conifere, abeti bianchi e rossi, faggi ed aceri montani.  Firenzuola è oggi luogo ideale per chi ama la tranquillità e la vicinanza con la natura in cui è possibile camminare, andare in bici e a cavallo. La lavorazione della pietra serena tipica di questa zona, utilizzata a piene mani nelle piazze e palazzi fiorentini, si ritrova nei tanti monumenti civili e religiosi disseminati nel territorio. Una mostra permanente si trova nel Museo della Pietra Serena ubicato nei sotterranei della Rocca di Firenzuola.  Interessante è l’esplorazione dell’Oasi di Covigliaio dove è possibile avvistare i mufloni e raggiungere la panoramica vetta di Sasso di Castro fermandosi al ritorno nel Piccolo Museo di Covigliaio, che ospita una collezione privata di oggetti del passato. Un’altra attrazione è l’escursione sulla Via degli Dei scoprendo la Flaminia militare e le “Vie Romee”: partendo dal Passo della Futa verso Monte di Fò oppure verso il Passeggere improvvisamente si incontrano pezzi di basolato romano. Da non perdere il Cimitero Germanico del Passo della Futa, opera dell’architetto tedesco Dieter Oesterlen.


treninocastagneMARRADI – cittadina di montagna

Chiese: Eremo di Gamogna, Badia di Santa Reparata
Monumenti e luoghi: Rocca di Castiglionchio
Musei: Centro culturale Dino Campana
Palazzi: Teatro degli Animosi
Eventi: Notte delle Streghe, Sagra della Castagna
Percorsi: Treno a Vapore, marradi a Rocca di Castiglionchio, Marradi a Badia del Borgo
Prodotti e Artigianato: castagna
Sport:trekking, ciclismo, equitazione
Oltre il Passo della Colla, ancora in Toscana ma affacciato sul territorio di Romagna, si trova Marradi bagnata dalle acque del fiume Lamone. Ed è proprio questa posizione centrale tra Firenze, Faenza e la riviera Adriatica che ha reso prospero questo villaggio nel passato. Infatti il viaggiatore che arriva a Marradi, col treno della mitica ferrovia Faentina trovano una struttura urbanistica poco usuale in località montane: le abitazioni, i palazzi signorili ricordano piuttosto le vie del centro storico di Firenze. Ciò è stato determinato da quelle nobili famiglie che qui esiliate non vollero rinunciare agli agi e all’eleganza degli spazi cittadini. Da segnalare il Palazzo Torriani del XVI° secolo, il settecentesco Teatro degli Animosi, la Chiesa di San Lorenzo, l’Eremo di Gamogna, antico complesso monastico fondato da San Pier Damiani nel 1053, raggiungibile per sentiero partendo da Ponte della Valle località Lutirano.  Nella cittadina nacque Dino Campana (1885-1932), considerato uno dei maggiori poeti del XX° secolo. Personalità eccentrica e stravagante compose varie opere poetiche, di cui i Canti Orfici, di ispirazione visionaria, sono l’opera di maggior rilievo.  Il territorio di Marradi è ricco di boschi e di acque trasparenti. E’ ideale per chi ama le escursioni a piedi, in mountain bike  o a cavallo.


palazzuolo sul senioPALAZZUOLO SUL SENIO (FI) – cittadina collinare naturalistica

Musei: Museo Archeologico dell’Alto Mugello, Museo della Gente di Montagna
Parchi e giardini: Campo Avventura
Riserve Naturali:Parco dell’Appennino Tosco-Emiliano
Eventi: Ambientavola, Sagra del Marrone
Prodotti e Artigianato: funghi, cacciotta
Sport:  trekking, ciclismo, equitazione, kayak, canoa
Conosciuto anche come “la piccola Svizzera dell’Appennino“, è un delizioso borgo situato sul versante dell’Appennino Tosco-Emiliano. L’abitato principale è circondato da una zona verde punteggiata da piccole vallate, casolari non più abitati, rovine di castelli ed antichi borghi che testimoniano il passato. È un luogo ideale per trekking, mountain bike ed escursioni a cavallo, seguendo numerosi percorsi naturalistici. è anche adatto al mototurismo, grazie alla vicinanza di passi appenninici che garantiscono itinerari di scoperta. Per gli amanti della buona tavola la zona è un vero percorso gastronomico alla riscoperta di sapori rustici e antichi.


??????????SCARPERIA E SAN PIERO (FI) – borgo medievale di campagna

Castelli: Castello del Trebbio
Chiese: Convento Bosco i Frati, Propositura dei Santi Jacopo e Filippo, Pieve di San Pietro
Monumenti e luoghi: Fortezza Medicea di San Martino, Autodromo Internazionale del Mugello
Palazzi e Dimore storiche: Palazzo dei Vicari, Villa Panna, Villa Il Torrino
Musei: Musei dei Ferri Taglienti, Museo di Sant’Agata
Eventi: Diotto, Infiorata
Percorsi: Laboratori dei coltelli artistici
Prodotti e Artigianato: coltelli
Sport: trekking, ciclismo, equitazione, motociclismo, golf
Scarperia è nota per la produzione artigianale di coltelli. Infatti questa tradizione è vecchia di almeno cinque secoli. Fino al XVIII° secolo la presenza degli artigiani del settore era numerosa e vastissima la produzione di ferri taglienti, sia per usi bellici (pugnali, lance e spade), che per la casa ed il lavoro (forchette e punteruoli, roncole, cesoie e temperini). Per avere un’idea dei gioielli prodotti nel periodo è consigliato una visita al Museo dei Ferri Taglienti. Da non perdere nella vicina via Solferino, l’antica Bottega del Coltellinaio dove si può assistere e partecipare alla costruzione di un coltello, accompagnati dalle mani esperte dell’artigiano, attraverso gli strumenti antichi ormai in disuso, gli odori, i rumori, i fumi del focolare, cosa significa costruire un coltello. Scarperia è anche sede dell’Autodromo internazionale del Mugello. Da visitare Il Castello del Trebbio ( Patrimonio mondiale dell’Umanità dall’UNESCO), ha conservato le forme medievale originali. Il castello fu costruito da Michelozzo Michelozzi su commissione di Cosimo de’ Medici, sui ruderi di una precedente torre feudale. Situato in posizione dominante, il castello e le abitazioni vicine possono vantare ospiti illustri sin dai tempi più remoti: amato da Lorenzo il Magnifico soprattutto per la caccia, fu abitato a lungo dal celebre capitano di ventura Giovanni dalle Bande Nere, dalla moglie Maria Salviati e dal figlio Cosimo I e nel 1476 ospitò Amerigo Vespucci giovanissimo in fuga da Firenze dove infuriava la peste.


colosso appenninoVAGLIA (FI) – cittadina di campagna

Chiese: Santuario di Monte Senario, Chiese di San Pietro
Monumenti e luoghi: Sanatorio Banti
Palazzi e Dimore storiche: Villa Demidoff, Villa di Bivigliano
Parchi e Giardinii: Parco di Pratolino
Sport: trekking, ciclismo, equitazione
Nel comune di Vaglia sono numerosi i luoghi da visitare come  il Parco di Pratolino della Villa Demidoff con la cappella progettata dal architetto Buontalenti e la fontana monumentale del Colosso dell’Appennino di Giambologna. Data l’importanza dell’opera  sii dice  che “Giambologna fece l’Appennino ma si pentì d’averlo fatto a Pratolino.” Questo non perché Pratolino non si meritasse tale magnificenza ma semplicemente perché se l’Appennino si fosse trovato in piazza della Signoria a Firenze o in qualsiasi altra “piazza principale” di una città importante sarebbe oggi una delle attrazioni più note al mondo. Da segnalare anche il Convento di Monte Senario, con bellissimi dipinti, affreschi ed oggetti sacri risalenti al XVII° secolo. Da questo convento, edificato a 800 m sul livello del mare, si gode una magnifica vista sulla campagna mugellana ed è qui che si produce e si vende il famoso liquore Gemma d’Abete. Invece la Pieve di San Pietro in Vaglia edificata nel  VIII° secolo  è  una delle più antiche dell’area mugellana. All’interno si conservano opere d’interesse, tra le quali un dipinto del XVI° secolo che raffigura Gesù nell’orto del Getsemani ed un crocifisso ligneo attribuito al Giambologna.


vicchio2VICCHIO (FI) – cittadina di campagna

Chiese: Pieve di San Giovanni Battista
Musei:Casa-museo Giotto, Casa-museo Benvenuto Cellini, Museo di Arte Sacra Beato Angelico, Scuola di Barbiana Don Milani
Sport: trekking, ciclismo, equitazione
E’ una cittadina di origini storiche adagiata su una collina nell’Alto Mugello. E’ nota per esser il luogo dove sono nati due grandi pittori del Medioevo: Giotto di Bondone ed il Beato Angelico. Quindi dell’innovatore pedagogo don Lorenzo Milani. Al Beato Angelico è dedicato il Museo di Arte Sacra e Religiosità Popolare  con opere di notevolissimo valore  provenienti dalle pievi e chiese del Mugello mentre uno spazio è riservato agli oratori, ai tabernacoli ed alla devozione popolare. Nel centro storico, si trova il lago di Montelleri dove è possibile pescare, fare pic nic o concedersi un po’ di relax.

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ARTE E MUSEI

Musei in Mugello

Mugello - Castello del Trebbio

Nel Mugello ci sono importante opere artistiche di Giotto e Cimabue, che sono nati e vissuti nella zona. Da segnalare il Parco e Villa Demidoff  a Vaglia, il Castello di Trebbio, il Castello di Cafaggiolo prima dimora della famiglia Medici, il Palazzo dei Vicari con l’annesso Museo dei Ferri Taglienti a Scarperia, l’Antico Mulino Margheri , mulino ad acqua ancora in funzione risalente probabilmente all’anno 845,  ed   altre attrazioni. Da seganale , i Ferri taglienti e coltelli prodotti a Scarperia, la pietra serena, la ceramica e il ferro batuto. In tutta la zona del Mugello sono presenti poi caratteristici piccoli paesini e borghi belli ed interessanti oltre le ville ed i castelli Medicei.

Curiosità

san zanobiCi sono varie leggende tramandate al lungo dei secoli. Nel passato i contadini del Mugello avevano l’abitudine di riunirsi in cucina intorno al focolare per raccontare storie di fatti misteriosi e strani che impaurivano i bambini e ragazzi.  I protagonisti in generale erano  il diavolo, le streghe, i fantasmi, i lupi mannari. Una di queste leggente raccontava che  nella zona tra Pietramala e Piancaldoli  (Firenzuola) il vescovo di Firenze San Zanobi riuscì a vincere la scommessa con il diavolo su chi fosse riuscito a portare il sasso più grosso sul monte.  La posta in palio erano le anime degli abitanti dei dintorni che furono salvate dalla dannazione grazie al trasporto del meteorite, detto “sasso di San Zanobi”, sulla pendice appenninica mentre il “sasso del diavolo” risulta tuttora inferiore per grossezza e altitudine.

A Scarperia  si sono sviluppate  numerose botteghe  di coltellinai che usavano come materia prima i corni di bue per i manici dei loro prodotti. Oltre i coltelli, si produceva ogni tipo di ferro tagliente per uso domestico e lavorativo (forbici, cesoie, forchette) e per uso bellico (pugnali, lance, spade). Nell’inizio del XX° secolo avevano 46 botteghe di coltellinai abili nella produzione di acciaio di prima qualità.

Il Granduca di Toscana nel 1559  Cosimo I dei Medici fece  pubblicare la prima legge a favore dell’ambiente che tutelava i boschi del Mugello.  La legge si riferiva  prevalentemente ai boschi situati sulle cime delle montagne, per la loro capacità di trattenere l’impeto dei venti ed evitare che le piogge devastassero la pianura.

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COSA FARE

Sport in Mugello

lago di bilancino - Mugello
Lago di Bilancino

SPIAGGE FLUVIALI

Da segnalare il Lago di Bilancino, caratteristico del paesaggio mugellano. Trattasi di un invaso artificiale creato con lo scopo di regolare le portate delle acque del fiume Sieve e garantire l’approvvigionamento idrico all’area fiorentina. Il lago è sfruttato anche per fini turistici. Ci sono diversi stabilimenti balneari attorno il lago che offrono vari servizi al turista, oltre noleggio di ombrelloni e natanti.

MOTORADUNO

Il Mugello è presente un Autodromo Internazionale, ove si disputa annualmente il Gran Premio d’Italia di motociclismo Il circuito, di proprietà della Ferrari, è sede abituale di test e prove oltre gare e campionati sia motociclistici che automobilistici.

EQUITAZIONE

A Badia di Moscheta a Firenzuola, il Centro Equestre Badia a Moscheta specializzato nell’allevamento di cavalli aveglinesi domati all’americana, offre servizi di maneggio e passeggiate guidate.

GASTRONOMIA

Piatti e Prodotti tipici

Tortelli di Patata alla mugellanaI piatti mugellani tipici sono tanti: Crostini ai fegatini, Polenta fritta con funghi, Zuppa rustica, Tortelli di patate, Tagliolini ai funghi o tartufo, Capriolo alla crema, Daino in umido, Anatra alla mugellana. Quanto ai prodotti spiccano il licore Gemma d’abete, il Marrone del Mugello IGP, il Pane del Mugello e il Raviggiolo di Latte Vaccino del Mugello.

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