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Mugello, cosa vedere e fare?

Attrazioni principali in Mugello

  • Villa di Cafaggiolo
  • Castello di Trebbio
  • Villa Demidoff e Colosso dell’Appennino
  • Eremo di Gamogna
  • Palazzuolo Sul Senio
  • Scarperia
  • Vicchio
  • Museo dei Ferri Taglienti a Scarperia
  • Lago di Bilancino
  • Autodromo Internazionale del Mugello
  • Barberino Outlet

Unione Montana dei Comuni del Mugello

Ufficio Turismo
via P. Togliatti, 45 – 50032 Borgo San Lorenzo (FI)
+39 055 8427185
turismo@uc-mugello.fi.it
www.mugellotoscana.it

TERRITORIO

Scarperia - Mugello

È un’ampia vallata, tutta ubicata in Provincia di Firenze e a nord della città capoluogo, attraversata dal corso del fiume Sieve. Il paesaggio è caratterizzato da una ampia cintura di monti e colline che degradano fino all’area pianeggiante, dove sono ubicati i maggiori centri abitati. I rilievi dell’Appennino Tosco Romagnolo sono il confine settentrionale, attraversato dal Passo della Futa, dal Passo della Raticosa, dal Passo della Colla di Casaglia, dal Passo della Sambuca e dal Passo del Muraglione. A sud un cordone di rilievi montuosi e collinari separa il Mugello dalla piana attorno a Firenze.

Il Mugello è caratterizzato da ampie estensioni boschive di faggi, di castagni e di querce. Infatti la zona include alcuni complessi forestali protetti tra cui una porzione del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e la Riserva di Giogo-Casaglia. All’interno vive la fauna tipica degli Appennini: daini, caprioli, cinghiali, volpi ma anche lupi e aquile. La zona è ideale per escursioni a piedi, a cavallo, in mountain bike oppure anche in moto. Tutta l’area più pianeggiante del Mugello è ampiamente coltivata: olivi, viti, grano e foraggi. L’allevamento è costituito principalmente da bovini, suini, ovini. Piuttosto diffusa è la produzione di prodotti tipici e biologici, in particolare salumi, formaggi, marroni IGP.

Numerose sono le possibilità per accedere al Mugello in automobile. Innanzitutto l’Autostrada del Sole (A1), utilizzando l’uscita di Barberino di Mugello. Muovendosi da Firenze sono disponibili tre vie principali di accesso: la Strada della Futa (SR 65 o SP 65, ex SS 65), la Strada “Faentina” (SR 302) e la Strada Tosco-Romagnola (SS 67). Tutta la zona è poi attraversata longitudinalmente dalla Strada Traversa del Mugello (SP 551). Altri accessi possono essere effettuati dalla Strada della Consuma (SR 70), dalla Strada Provinciale Londa-Stia (SP 556) e da varie altre strade minori.

COSA VEDERE

outlet barberino del mugelloBarberino Outlet

Attrazioni suddivise per comune e località

Per conoscere di più sulle attrazioni e servizi offerti cliccare sul nome di ogni comune elencato.

lago-bilancino1BARBERINO DI MUGELLO (FI) – cittadina agro-industriale

Fortificazioni: Castello di Villanova, Villa Medicea di Cafaggiolo
Edifici storici: Villa Torre Il Palagio, Villa Le Maschere
Aree naturali: Lago di Bilancino
Sport: trekking, ciclismo, equitazione, sport nautici, vela, pesca sportiva
Shopping: Barberino Designer Outlet

Nel centro storico di Barberino c’è il Palazzo Pretorio che contiene una collezione permanente del maestro Giuliano Vangi. Nei dintorni c’è la Villa di Cafaggiolo, divenuta Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO”. Fu voluta da Cosimo Medici il Vecchio che ne dette l’incarico all’architetto Michelozzo. Qui Lorenzo il Magnifico compose il poemetto “La Nencia da Barberino”. Un’altra attrazione è l’ampio Lago di Bilancino che permette di praticare sport come la canoa, la vela e il windsurf oppure di bagnarsi o di pescare. C’è un attrezzato stabilimento balneare e, lungo le sponde, ci sono percorsi trekking e jogging, piste ciclabili e per mountain bike. L’area dell’Andolaccio è attrezzata per la sosta di camper e roulotte.


Villa Pecori - Borgo San LorenzoBORGO SAN LORENZO (FI) – cittadina agro-industriale

Chiese: Pieve di San Lorenzo, Oratorio del Santissimo Crocifisso dei Miracoli
Edifici storici: Mulino Margheri
Musei: Museo Chini, Museo Casa d’Erci
Eventi: Rievocazione del vecchio circuito del Mugello
Sport: trekking, ciclismo, equitazione, motocross, motoraduni, rugby

Nella cittadina sono da visitare il Museo della Civiltà Contadina di Casa d’Erci, che espone un’ampia raccolta di attrezzi agricoli dell’800-900. Inoltre il Mulino ad acqua Faini, risalente al XV° secolo, e il Mulino ad acqua Margheri, probabilmente risalente all’anno 845 e ancora perfettamente funzionante. Partendo della località Casa d’Erci è possibile effettuare escursioni che conducono al crinale su sentieri ben segnalati. Si può salire fino al Passo della Colla di Casaglia da dove sono disponibili numerosi itinerari all’interno del complesso forestale per escursioni a piedi o in mountain bike.


dicomano4DICOMANO (FI) – cittadina collinare

Chiese: Pieve Santa Maria
Musei: Museo Archeologico
Siti archeologici: Area archeologica di Frascole
Percorsi: Sentiero di Monteferrato
Prodotti tipici: olio d’oliva
Sport: trekking, ciclismo, equitazione

Dicomano è collocato alla base dei rilievi dell’Appennino Tosco-Romagnolo. Il territorio è solcato da corsi d’acqua e ricco di boschi di castagni, cerri o faggi. Il centro storico ha vie eleganti, con loggiati intercomunicanti con archi su pilastri quadrangolari risalenti al XVII° secolo. La cittadina è circondata da colline e rilievi montuosi adatti ad escursioni a piedi o in mountain bike. Ci sono percorsi che, come l’anello n. 4 del sistema escursionistico del Mugello denominato SO.F.T.(Sorgenti di Firenze Trekking), salgono fino alla cima di Monte Giovi tra panorami suggestivi e architetture storiche


firenzuola vistaFIRENZUOLA (FI) – cittadina di montagna

Chiese: Badia di San Pietro a Moscheta
Località: Cimitero Germanico della Futa, Sasso di San Zanobi
Musei: Museo della Pietra Serena, Museo di Covigliaio
Percorsi: Passo della Raticosa e della Futa
Prodotti Tipici: funghi, castagne
Sport: trekking, ciclismo, equitazione

Il territorio comunale si estende nella valle del Santerno. Il paesaggio è costituito prevalentemente da boschi di conifere, abeti bianchi e rossi, faggi e aceri montani. La lavorazione della pietra serena è tipica di questa zona e con una mostra permanente – il Museo della Pietra Serena – ubicato nei sotterranei della Rocca di Firenzuola. Interessante una visita all’Oasi di Covigliaio dove è possibile avvistare i mufloni e raggiungere la panoramica vetta di Sasso di Castro fermandosi, al ritorno, a visitare il Piccolo Museo di Covigliaio, una collezione di oggetti del passato. Un’altra attrazione è l’escursione sulla Via degli Dei scoprendo la via Flaminia militare e le “Vie Romee”: partendo dal Passo della Futa verso Monte di Fò oppure verso il Passeggere si possono osservare pezzi di basolato romano. Firenzuola è un luogo ideale per chi ama la tranquillità e la natura per camminare, andare in bicicletta e a cavallo.


treninocastagneMARRADI – cittadina di montagna

Chiese: Eremo di Gamogna, Badia di Santa Reparata
Fortificazioni: Rocca di Castiglionchio
Musei: Centro Culturale Dino Campana
Edifici storici: Teatro degli Animosi
Eventi: Notte delle Streghe, Sagra della Castagna
Percorsi: treno a vapore, Badia del Borgo
Prodotti tipici: castagne
Sport: trekking, ciclismo, equitazione

La cittadina, ubicata oltre il Passo della Colla e già rivolta verso la Romagna, è bagnata dalle acque del fiume Lamone. Proprio questa posizione centrale tra Firenze, Faenza e la Riviera Adriatica ha reso prospero questo villaggio. Le abitazioni e i palazzi signorili ricordano un poco quelle del centro storico di Firenze. Tra gli edifici di rilievo ci sono la Chiesa di San Lorenzo, il Palazzo Torriani (XVI° secolo), il settecentesco Teatro degli Animosi: All’Eremo di Gamogna, antico complesso monastico fondato da San Pier Damiani nel 1053, si giunge tramite un sentiero da Ponte della Valle in località Lutirano. Il territorio è ricco di boschi ed è ideale per le escursioni a piedi, in mountain bike o a cavallo.


palazzuolo sul senioPALAZZUOLO SUL SENIO (FI) – cittadina collinare

Musei: Museo Archeologico dell’Alto Mugello, Museo della Gente di Montagna
Parchi: Campo Avventura
Eventi: Ambientavola, Sagra del Marrone
Prodotti Tipici: funghi, caciotta
Sport: trekking, ciclismo, equitazione, kayak, canoa

Conosciuto anche come “la piccola Svizzera dell’Appennino”, è un delizioso borgo situato sull’Appennino Tosco-Romagnolo. L’abitato è circondato da una zona verde punteggiata da piccole vallate, casolari non più abitati, ruderi di castelli e antichi borghi. È un luogo ideale per trekking, mountain bike ed escursioni a cavallo. È anche adatto al mototurismo invogliato dalle strade piene di curve e tornanti che salgono verso i passi appenninici.


??????????SCARPERIA E SAN PIERO (FI) – borghi medievali

Fortificazioni: Fortezza di San Martino, Castello del Trebbio
Chiese: Convento Bosco i Frati, Propositura dei Santi Jacopo e Filippo, Pieve di San Pietro
Edifici storici: Palazzo dei Vicari, Villa Panna, Villa Il Torrino
Musei: Musei dei Ferri Taglienti, Museo di Sant’Agata
Eventi: Diotto, Infiorata
Artigianato: coltelli
Sport: trekking, ciclismo, equitazione, motociclismo, golf, Autodromo Internazionale del Mugello

Il centro storico ha ben conservato la struttura dell’epoca medievale. Nel territorio del comune c’è l’attraente Castello del Trebbio. Una caratteristica di Scarperia è la produzione di coltelli, un artigianato vecchio di almeno cinque secoli e a quest’attività è celebrata nel Museo dei Ferri Taglienti. In alcune botteghe artigianali si può assistere direttamente alla fabbricazione di un coltello con attrezzi e strumenti antichi. Nelle immediate vicinanze dell’abitato c’è l’Autodromo internazionale del Mugello, dove si svolgono importanti competizioni.


colosso appenninoVAGLIA (FI) – cittadina di campagna

Chiese: Santuario di Monte Senario, Pieve di San Pietro
Edifici storici: Villa Demidoff, Villa di Bivigliano
Parchi e Giardini: Parco di Pratolino
Sport: trekking, ciclismo, equitazione

Nel comune di Vaglia i luoghi più significativi sono tutti ampiamente circondati dal verde. Innanzi tutto il vasto Parco della Villa Demidoff che contiene la cappella progettata dall’architetto Buontalenti e la monumentale fontana Appennino, opera del Giambologna. Quindi il Convento di Monte Senario, decorato da dipinti, affreschi e oggetti sacri risalenti al XVII° secolo. Da questo luogo, posto a 800 metri sul livello del mare, si gode una magnifica vista di tutto il Mugello. La Pieve di San Pietro a Vaglia, costruita nel VIII° secolo, è una delle più antiche del Mugello. All’interno ci sono opere d’interesse, tra le quali un dipinto del XVI° secolo che raffigura Gesù nell’orto del Getsemani ed un crocifisso ligneo attribuito al Giambologna.


vicchio2VICCHIO (FI) – cittadina di campagna

Chiese: Pieve di San Giovanni Battista
Musei: Casa-museo di Giotto, Casa-museo di Benvenuto Cellini, Museo di Arte Sacra Beato Angelico
Sport: trekking, ciclismo, equitazione

È una cittadina di origini storiche adagiata su una collina nell’Alto Mugello. Qui sono nati due grandi pittori del Medioevo: Giotto di Bondone, la cui casa natale è stata trasformata in museo, e Beato Angelico. Al secondo è dedicato il Museo di Arte Sacra e Religiosità Popolare che espone opere di notevolissimo valore provenienti dalle pievi e chiese del Mugello mentre uno spazio è riservato agli oratori, ai tabernacoli e alla devozione popolare.

Villa Medicea di Cafaggiolo

cafaggioloZona:  Mugello
Comune: Barberino di Mugello (FI)
Tipo: castello-villa medicea (XIV°-XV° secolo)
Indirizzo: via Nazionale, 16 – località Cafaggiolo
Tel: +39 055 8479293
Email: info@castellodicafaggiolo.com
Orari: mercoledì e venerdì 14.30-18.30; sabato e domenica 10.00-12.30 e 14.30-18.30
Ingresso: € 5,00 intero e € 2,50 bambini oltre 6 anni

Il castello fu inizialmente edificato per scopo difensivo, ma poco tempo dopo fu trasformato in villa utilizzata come azienda agricola. Nel 1451 l’edificio principale venne ristrutturato e trasformato dall’architetto Michelozzo in sontuosa abitazione di campagna per Cosimo Medici il Vecchio.

Cafaggiolo_utensLa villa, circondata da un ampio giardino e da una delle più famose riserve di caccia, divenne la residenza estiva prediletta dalla famiglia Medici ed in particolare da Lorenzo il Magnifico, che qui ospitava i suoi amici letterati ed artisti come, Marsilio Ficino e Pico della Mirandola. Nel XVI° secolo accanto all villa fu costruita la Fabbrica di Ceramiche dove si producevano oggetti per la corte granducale di Toscana sia di uso corrente. Un piatto proveniente dalla Fabbrica di Cafaggiolo si trova al Victoria and Albert Museum di Londra.

Qui avvenne anche l’uccisione di Dianora di Toledo da parte del marito Don Pietro Medici, figlio minore del granduca Cosimo I°. Nel XIX° secolo la villa subì alcuni interventi che, in parte, mutarono l’aspetto originario dell’edifico e del giardino, che venne ristrutturato secondo il modello all’inglese. Attorno all’edificio esistono ancora le scuderie del XVI° secolo. All’interno della villa sono custoditi le copie di una serie di ritratti di personaggi famosi appartenenti alla casa Medici, realizzate dal pittore Carmine Fontanarosa.

Castello del Trebbio

castello_trebbioZona: Mugello
Comune: Scarperia San Piero
Tipo: villa-castello (XV° secolo)
Indirizzo: via del Trebbio, 1 – San Piero a Sieve
Tel.: +39 055 8459793
Orari: visitabile su appuntamento
Ingresso: €12 con visita guidata
Accessibilità ai disabili: no

La villa-castello è situata nella zona di origine della famiglia  Medici. L’edificio fu costruito all’inizio del XV° secolo sui resti di una torre longobarda e per ordine del capostipite della famiglia, Giovanni di Bicci. Dopo la sua morte, avvenuta nel 1428, il figlio Cosimo (“Cosimo il Vecchio”), che amava cacciare nella tenuta, ampliò e ristrutturò la villa su progetto dell’architetto Michelozzo, facendola assomigliare ad un castello fortificato. Nel 1476, durante la peste, nella villa fu ospite Amerigo Vespucci, di lì a poco divenuto celebre per la “scoperta” dell’America. Nel XIX° secolo furono demolite le case rurali addossate alla villa per creare spazio a un bosco di cipressi. L’impianto dell’edificio, attualmente di proprietà privata, si è conservato e mantiene le caratteristiche di fortificazione, anche se ebbe sempre funzione prevalentemente agricola. Al centro della costruzione c’è un cortile con pozzo ed un giardino murato. Il giardino antistante la villa, con rose e siepi di bosso, risale al XX° secolo.

Villa Demidoff (Villa Medicea di Pratolino)

pratolinoZona: Mugello
Comune: Vaglia
Tipo: dimora storica (XVI° secolo) e parco
Indirizzo: via Fiorentina, 276 – località Pratolino
Tel.: +39 055 409427
Orari: sabato, domenica e festivi 10.00-18.00; chiuso da novembre a fine aprile
Ingresso: gratuito
Accessibilità ai disabili: sì

È la denominazione più recente dell’originaria Villa Medicea di Pratolino. Fu fatta costruire nel XVI° secolo dal granduca Francesco I° Medici, su progetto dell’architetto Bernardo Buontalenti. Dalla villa iniziava una serie di viali, sentieri e labirinti che conducevano a grotte, fontane, vasche, statue disseminate ovunque.

Dopo la morte di Francesco I° e della moglie Bianca (1587) la villa fu poco frequentata dai successivi granduchi medicei. Poiché troppo costosi da mantenere, villa e parco conobbero un nuovo periodo di abbandono all’avvento dei granduchi Asburgo Lorena. Soltanto nel 1819 il granduca Ferdinando III° mutò lo splendido giardino all’italiana in giardino all’inglese. Purtroppo gli elementi originali furono inglobati nell’impianto del nuovo parco. Scomparve così quella che, secondo alcuni, era stata la più splendida e sicuramente la più stravagante delle ville medicee. Nel 1872 tutta la proprietà fu acquistata dal principe russo Paolo II° Demidoff che ristrutturò gli edifici superstiti: le paggerie, le scuderie, la cappella e la fattoria.

Nel parco sono presenti alberi secolari, tra cui querce, farnie, cedri e ippocastani. Il parco, attualmente in stile inglese, è uno dei più belli e vasti di tutta la Toscana.

Convento di Monte Senario

montesenarioZona: Mugello
Tipo: chiesa e convento (XIII°-XVI° secolo)
Comune: Vaglia
Indirizzo: località Monte Senario
Tel: +39 055 406441
Orari: aperto tutti i giorni 7.00-12.30 e 15.00-19.30
Servizi: possibilità di alloggio

È uno dei più importanti conventi-santuari della Toscana, costruito in onore di sette nobili fiorentini ritiratisi in eremitaggio. Furono i fondatori dell’Ordine dei Servi di Maria e sono divenuti noti come “I Sette Santi Fondatori. Il complesso fu ampliato nel XV° secolo e ristrutturato nel 1594 dal granduca Ferdinando I° Medici. Il complesso religioso comprende la chiesa, il piccolo chiostro, il convento,un grande ospizio risalente a 1603, la distilleria e le grotte. La Chiesa dell’Addolorata, risalente al 1412, è preceduta da un portico ed è fiancheggiata dal campanile, costruito nel 1648. Pregiata è la porta dell’edifico che conserva la lunetta Pellegrini di Emmaus, opera di Giovanni da San Giovanni. L’interno, a navata unica, ha una ricca decorazione barocca in stucco eseguita da Giovan Martino Portogalli (1717). Da segnalare l’affresco di Pietro Annigoni I Sette Fondatori che salgono il Monte Senario. Alla destra del coro c’è la porta d’ingresso alla Cappella dell’Apparizione, la parte più antica del convento. Tradizionalmente proprio qui, nel 1240, la Madonna sarebbe apparsa ai sette giovani eremiti e qui Filippo Benizi avrebbe celebrato la sua prima messa. Nella cappella c’è una Pietà in terracotta di Giovannangelo Lottini, sacerdote servita (XVII° secolo).

vaglia senarioAll’interno della Sagrestia, decorata e arredata nel XVIII° secolo, ci sono pregiate opere tra cui il Salvatore di Matteo Rosselli, San Pietro Crisologo di Pietro Benvenuti, San Giovanni Battista decollato di Cesare Mussini (1851) e due grandi paesaggi di Antonio Morghen (1846). Nel refettorio ci sono l’affresco Cenacolo di Matteo Rosselli (1634) e due tele di Francesco Curradi: Cristo in preghiera e Annunciazione. Sul lato settentrionale del convento c’è un’ampia terrazza da cui è visibile tutto il Mugello. Il pavimento, a lastroni di pietra, copre un’imponente cisterna per l’acqua piovana costruita tra il 1697 ed il 1722. Sulle pendici settentrionali del monte si aprono varie grotte, tre delle quali sono le principali e tuttora ben visibili: la grotta e fonte di San Filippo Benizi, corredati da un tempietto costruito nel 1629; la grotta di Sant’Alessio Falconieri, con un piccolo romitorio del 1601; la grotta di San Manetto, dove sotto l’effigie del santo sono scolpite parole. Nei pressi delle grotte c’è anche un altro romitorio, edificato nel 1606. Nell’orto adiacente c’è ancora una vite ritenuta miracolosa, perché i tralci crebbero anche durante l’inverno.

I monaci di Monte Senario producono liquori nella distilleria del convento, erede dell’antica farmacia attiva per secoli a beneficio della popolazione locale e dei pellegrini. In particolare, dal 1865, producono un liquore con estratti di abete bianco (Abies alba), denominato “Gemma d’Abeto” e ideato da fra’ Agostino Martini, speziale del convento.

Barberino Outlet Design

barberino outletZona: Mugello
Comune: BARBERINO DI MUGELLO (FI)
Tipo: complesso con boutiques e negozi
Indirizzo: Via Meucci – località Scopicci
Tel.: +39 055 842161
Siti: www.mcarthurglen.it/barberino / www.outlet-village.it/barberino/
Orari: tutti i giorni 10.00-20.00
Servizi: ristoranti, bar-caffé, cibo da asporto, area giochi per bambini, parcheggio gratuito, Tax Free Shopping
Collegamenti: autobus navetta dalla stazione FS di Firenze

Oltre 100 negozi dove si possono trovare le migliori marche della moda italiana e internazionale, con prezzi ridotti fino al 70% durante tutto l’anno. Oltre all’attraente stile architettonico ispirato alle splendide ville rinascimentali del Mugello, Barberino Designer Outlet è diviso in due parti dal fiume Sieve, ancora poco più di un torrentello, collegate da una serie di ponti.

Marchi:

Abbigliamento donna: Brooksfield, Caractère, Calvin Klein Collection, Colombo Collezioni in Cachemire, Compagnia delle Pelli, Diffusione Tessile, D&G, Elena Mirò, Eredi Pisanò, Fornarina, Grigioperla, Il Lanificio, Laltramoda, Les Copains, Malo, Mariella Burani, Massimo Rebecchi, Missoni, Motivi, Pinko, Société Pour Le Tricot, Vestebene.

Abbigliamento uomo: Abital, Brooksfield, Carlo Pignatelli, Calvin Klein Collection, Colombo Collezioni in Cachemire, Compagnia delle Pelli, David Mayer, D&G, Eredi Pisanò, Flannel Bay, Il Lanificio, Les Copains, Malo, Massimo Rebecchi, Missoni, Pal Zileri, Société Pour Le Tricot, Tailor Club, Ugo Colella.

Abbigliamento bambino: D&G, Guess Kids, K.I.D.S., Q Come Quore.

Abbigliamento sportivo: Adidas, Fila, Motostore, Puma, Robe di Kappa, Sergio Tacchini, Slam.

Abbigliamento casual & jeanseria: CK Jeans, Clan International (Marchi: Belstaff, Capalbio), Cotton Belt, Gas, Guess, Guru, Jean’s Paul Gaultier, John Ashfield, Levi’s – Dockers, Malloy, Marlboro Classic, Maui Bear, Nautica, Officina di Ricerca (Marchi: John Richmond, Moschino Jeans, Dkny, Krizia Jeans), Rifle, Stefanel, Store House (Marchi: Barbour, Woolrich), St.Diego A-Style, The End, United Colors of Benetton, Wrangler – Lee.

Calzature: Adidas, Baldinini, Black Box, Bruno Magli, Caractère, Coccinelle, Corso Roma, Docksteps, Fila, Fornarina, Moreschi, Pollini, Prada, Puma.

Intimo: Calzedonia, CK Underwear, Golden Lady, Lovable Playtex Planet, Tezenis.

Articoli per la casa: C’è Bassetti, Frette, La Casa Italiana, Lagostina, RCR Royal Cristal Rock, Rocco Bormioli, Sia

Valigeria, borse & accessori: Abital, Bric’s Store, Bruno Magli, Coccinelle, Compagnia delle Pelli, Furla, Guess Accessories, Piquadro, Segue.

Cosmetica: Bottega Verde, Douglas, Pupa Outlet, The Bridge.

Elettronica:  Bose, Sony Playstation. Ottica: Sunglass Time

Autodromo Internazionale del Mugello

autodromoZona: Mugello
Comune: Scarperia San Piero
Tipo: autodromo
Indirizzo: via Senni, 15 – Scarperia
Tel.: +39 055 8499111
E-mail: info@mugellocircuit.it
Sito: www.mugellocircuit.it

Progettato negli anni ’70, è uno dei più suggestivi, moderni e sicuri autodromi a livello internazionale. È sede abituale di test e prove di Formula 1, delle aziende leader MotoGP e Superbike, di prestigiose industrie automobilistiche nazionali ed internazionali. Per quanto concerne il motociclismo è anche sede abituale del Gran Premio d’Italia. La pista, di oltre 5 chilometri, si sviluppa in una zona ricca di boschi e prati.

Riserva Giogo Casaglia

La riserva si estende su una superficie di 6.240 ettari su entrambi i versanti dello spartiacque appenninico compreso tra il Giogo di Scarperia e il Monte Faggeta. Il paesaggio è caratterizzato da rilievi di altitudine limitata, intorno ai 1.000 metri, solcati da torrenti che hanno formato veri e propri canyons come quello della Valle dell’Inferno e del Rovigo. Il panorama è caratterizzato da estesi boschi di faggio alternati a pascoli e ambienti in transizione o rimboschimenti.
L’intera area è attraversata da una rete di itinerari il cui nucleo principale è costituito dai sentieri SO.F.T. (trekking “Le Sorgenti di Firenze”), da quelli della G.E.A.-Grande Escursione Appenninica e della Rete Escursionistica Toscana (R.E.T.); inoltre vari altri sentieri tematici. Per gli appassionati di natura ed escursionismo molte sono le attrattive, sia floreali che faunistiche. Tra quest’ultime va citata la presenza del lupo appenninico, dell’aquila reale, del falco pellegrino.

Per informazioni sul parco, la rete di sentieri (trekking, mountain bike, cavallo), i rifugi e bivacchi, i musei, l’Abbazia di Moscheta, rivolgersi direttamente a:

UNIONE MONTANA DEI COMUNI DEL MUGELLO
Indirizzo: via Palmiro Togliatti, 45 – 50032 Borgo San Lorenzo (FI)
Tel.: +39 055 8427185
Email: turismo@uc-mugello.fi.it

ARTE E MUSEI

Musei del Mugello

Mugello - Castello del Trebbio

Numerosi e interessanti i musei presenti in quasi tutte le località del Mugello, all’interno di un sistema denominato Museo Diffuso e che comprende varie raccolte, laboratori didattici, itinerari. Natura, archeologia e beni storici e artistici, antropologia costituiscono l’oggetto di varie raccolte. In particolare sono significativi il Museo dei Ferri Taglienti nel Palazzo dei Vicari a Scarperia e l’Antico Mulino Margheri, risalente probabilmente all’anno 845, ancora in funzione e con alimentazione ad acqua. Per quanto riguarda l’arte pittorica i due importanti musei nella cittadina di Vicchio, dedicati a Giotto e al Beato Angelico.

Per informazioni più dettagliate consultare il sito: www.mugellotoscana.it

Museo dei Ferri Taglienti

Zona: Mugello
Comune: Scarperia
Tipo: museo di artigianato
Indirizzo: Palazzo dei Vicari – piazza dei Vicari
Tel.: +39 055 8468165
Email: informazioni@prolocoscarperia.it
Sito: www.museoferritaglientiscarperia.it
Orari: consultare il sito
Servizi: bookshop, laboratori didattici

Il museo è situato all’interno del Palazzo dei Vicari. Il percorso museale inizia con la storia del coltello nelle vicende umane. Quindi un itinerario tra la produzione dei vari centri italiani permette confronti tra materiali, tecniche e oggetti. Attraverso l’approccio manuale (banchi di montaggio) è possibile la conoscenza dei componenti delle varie tipologie di coltelli. Sono stati adottati vari accorgimenti che consentono al visitatore di manipolare, smontare e rimontare un coltello in modo da poterne valutare dimensione e forme in rapporto alle potenzialità di utilizzazione e alla complessità di utensili apparentemente semplici.

Annesso al museo c’è la Bottega del Coltellinaio, in cui è possibile seguire le fasi della lavorazione artigianale del coltello. Forgia, banco da lavoro, incudine erano le attrezzature attorno alle quali si svolgeva l’attività dell’artigiano, aiutato anche da lavoratori-bambini e dalla “giratora”, manodopera femminile le cui competenze si limitavano a fornire movimento alla mola destinata all’arrotatura delle lame.

Museo di Arte Sacra Beato Angelico

Zona: Mugello
Comune: Vicchio
Tipo: museo di arte sacra
Indirizzo: Piazza Don Milani
Tel.: +39 055 8497082
Email: ufficio.cultura@comune.vicchio.fi.it
Orari: domenica 10.00-13.00 e 15.00-19.00

Il museo contiene una raccolta di opere d’arte, oratori, tabernacoli e oggetti liturgici provenienti dalle chiese e luoghi di culto dei dintorni di Vicchio e del Mugello in generale, con l’intento di fornire un’immagine della cultura del sacro nella zona. Tra le molte opere esposte sono da segnalare un’antica stele in materiale lapideo, un scultura di San Giovanni Battista in terracotta invetriata, attribuita ad Andrea della Robbia, una Madonna col Bambino del XV° secolo e una pregevole tavola dai caratteri tardogotici del Maestro di Montefroscoli raffigurante la Vergine con Santi e Profeti.

Mulino Margheri

MUlino Margheri - Borgo San LoreznoZona: Mugello
Comune: Borgo San Lorenzo (FI)
Tipo: mulino storico (IX° secolo)
Indirizzo: località Madonna dei Tre Fiumi – Ronta
Tel: +39 055 840 3051 (Sigg. Margheri Cerbai) +39  348 5515426

Alla Madonna dei Tre Fiumi (dopo l’abitato di Ronta), attraversato il ponticello sull’Ensa, si può visitare previo accordo con i proprietari Margheri-Cerbai, l’antico mulino ad acqua a tutt’oggi funzionante. Un’iscrizione che ancora campeggia sulla sua facciata, lo fa risalire addirittura all’845. Si potrà assistere al processo di macinatura e acquistare la farina di grano, granturco e marroni dal sapore antico. Poi, percorrendo una stradina selciata piuttosto antica si giunge al caratteristico abitato di Pozzo, dove sono stati rinvenuti significativi reperti archeologici etruschi e al centro del quale si trova l’antica Cappella di Pozzo.

COSA FARE

Sport in Mugello

lago di bilancino - MugelloLago di Bilancino

Lago di Bilancino

lago-bilancino1Zona: Mugello
Comune: Barberino di Mugello (FI)
Tipo: lago artificiale con oasi faunistica

È il più grande lago artificiale in Toscana e che permette l’approvvigionamento idrico delle città di Firenze, Prato e Pistoia. Situato nell’ambiente naturale del Mugello il lago è al centro di un’area di rilevante valore paesaggistico e architettonico. Anche se sbarrato da una una diga, Bilancino ha assunto nel tempo l’aspetto tipico di un lago naturale circondato dal verde e da colline punteggiate di abitazioni, in definitiva un luogo dove trascorrere una gradevole giornata. Durante la stagione estiva il lago è infatti balneabile ed è dotato di alcuni veri e propri stabilimenti con noleggio di ombrelloni e natanti. Data la pulizia delle acque ci sono molte attività possibili, come fare il bagno o praticare attività nautiche quali canoa, kayak, vela, windsurf. È consentita anche la pesca sportiva. Tutto intorno al lago ci sono molti percorsi e piste ciclabili adatte a trekking, jogging e mountain bike. Sul lago è situata anche l’Oasi di Gabbianello (gestione WWF), piena di germani reali, cicogne, gru e fenicotteri rosa, con possibilità di visita e di partecipare a laboratori.

Trekking - SO.F.T.-"Le Sorgenti di Firenze"

“Le Sorgenti di Firenze Trekking” (SO.F.T.) è un’insieme di escursioni costituite da un anello principale e ben 22 anelli secondari collegati. L’anello principale segue un tratto del crinale appenninico compreso tra il Passo della Futa e il Monte Falterona, da cui nasce il fiume Arno. In pratica è una porzione della GEA-Grande Escursione Appenninica.
L’anello principale del SO.F.T. può essere percorso iniziando dall’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, eventualmente accedendo dal villaggio di Castagno d’Andrea (comune di San Godenzo) o dal Passo del Muraglione o dal valico della Coce ai Mori (comune di Londa). Le attrazioni principali sono il Monte Falterona e le sorgenti dell’Arno, il Lago degli Idoli, la vallata dell’Acqua Cheta, i monti Acuto, Falco, Levane.
Lungo il tracciato del SO.F.T. sono disponibili 12 posti tappa, cioè vari tipi di strutture ricettive dove è possibile pernottare (previa prenotazione) e anche mangiare. Inoltre vari campeggi, rifugi e bivacchi sono distribuiti lungo il percorso.
I dettagli di tutti i sentieri sono consultabili sul sito www.mugellotoscana.it

Per ulteriori informazioni rivolgersi a:

Unione Montana dei Comuni del Mugello
Ufficio Turismo
Indirizzo: via P. togliatti, 45 – 50032 Borgo san Lorenzo (FI)
Tel. +39 055 8427185
Email: turismo@uc-mugello.fi.it
Sito: www.mugellotoscana.it

Mountain bike - SO.F.T.

“Le Sorgenti di Firenze Trekking” (SO.F.T.) è un’insieme di escursioni costituite da un anello principale e ben 22 anelli secondari collegati. L’anello principale segue un tratto del crinale appenninico compreso tra il Passo della Futa e il Monte Falterona, da cui nasce il fiume Arno. In pratica è una porzione della GEA-Grande Escursione Appenninica. All’interno del SO.F.T. ci sono due itinerari molto adatti alla mountain bike e particolarmente attraente per gli spunti paesaggistici e naturalistici:

Itinerario 1 (facile): Passo del Giogo (comune di Scarperia San Piero) – Rifugio La Serra -Capanna Marcone – Valdiccioli – Colla di Casaglia (comune di Borgo San Lorenzo)
Lunghezza: km. 12
Dislivello: m. 250

Itinerario 2 (impegnativo): Colla di Casaglia (comune di Borgo San Lorenzo) – Poggio Roncaccio – Casetta di Tiara – Moscheta – Frassineta – Luco di Mugello – Borgo San Lorenzo – Colla di Casaglia
Lunghezza: km. 53
Tempo di percorrenza (stimato): 4h30′
Dislivello: m. 920

I dettagli di tutti i sentieri sono consultabili sul sito www.mugellotoscana.it

Per ulteriori informazioni rivolgersi a:

Unione Montana dei Comuni del Mugello
Ufficio Turismo
Indirizzo: via P. togliatti, 45 – 50032 Borgo san Lorenzo (FI)
Tel. +39 055 8427185
Email: turismo@uc-mugello.fi.it
Sito: www.mugellotoscana.it

Mountain bike - "I Percorsi dell'Asfodelo"

“I Percorsi dell’Asfodelo” è il nome collettivo di nove anelli adatti alla mountain bike allestiti dall’amministrazione comunale di Scarperia per scoprire il territorio. Gli anelli, elencati per punto di partenza, sono i seguenti:

– da Marcoiano fino a Castellana e al Passo dell’Osteria Bruciata
– da Omomorto fino a Fontefredda
– dal Passo del Giogo fino al Monte Castel Guerrino
– da Ponzalla fino a Mulinuccio
– da Sant’Agata fino a Monte Calvi e da Sant’Agata fino a Coppo
– da Scarperia fino a Omomorto, da Scarperia fino a SantAgata, da Scarperia fino a Crocioni (Torraccia/Mulino Mozzete)

La cartina e ulteriori informazioni sono ottenibili presso l’Ufficio Turismo dell’Amministrazione Comunale o la Pro Loco di Scarperia.

Bicicletta

Il distretto cicloturistico Mugello in Bike è una vera attrazione per gli amanti delle due ruote. Sono infatti molti i tracciati disponibili, tutti scaricabili anche su ricevitori portatili GPS. Per i più tenaci è possibile conseguire i due brevetti:

1 – Brevetto cicloturistico

Bisogna completare il percorso Gran Tour entro nove giorni.

2 – Brevetto dello scalatore

Devono essere effettuate sette scalate nell’arco massimo di sei mesi.

Per informazioni dettagliate consultare il sito: www.mugelloinbike.it

Centro Equestre Badia a Moscheta

Zona: Mugello (Alto Mugello)
Comune: Firenzuola
Indirizzo: via di Moscheta, 898
Tel.: +39 055 8144122 / +39 339 7297548 / +39 338 9267951
Email: maneggiomoscheta@libero.it

È uno storico maneggio, specializzato nell’allevamento di cavalli aveglinesi domati all’americana, che fornisce lezioni di equitazione e organizza escursioni guidate per gruppi e per principianti. Le escursioni si svolgono dalla primavera all’autunno e il cavallo avelignese è ideale per la sua docilità. Le escursioni vengono effettuate al seguito di guide esperte e conducono il visitatore in luoghi incantevoli, dove si possono ammirare scorci di un Appennino sconosciuto ai più. Le escursioni hanno durata di una o più ore ed è possibile prenotare il cavallo per uno o più giorni. Tra le altre attività del maneggio ci sono pensione per cavalli, doma, ospitalità per cavalli e cavalieri presso la vicina azienda agrituristica Badia di Moscheta.

Equitazione

In Mugello ci sono ottime possibilità per l’equitazione, dai vari centri attrezzati alle escursioni organizzate sopratutto sui crinali dell’Appennino Tosco-Romagnolo, all’allevamento e addestramento dei cavalli. Qui di seguito una selezione di maneggi, centri di allevamento, escursioni organizzate.

AGRITURISMO CASETTA
Indirizzo: Via Borgo Casetta, 10 – Marradi
Tel.: +39 055 8045094 / +39 055 8042587

Centro di turismo equestre: escursioni a cavallo, scuola di equitazione con monta inglese, americana e spagnola, pony per i bambini, ospitalità per cavalli, addestramento, allevamento, riproduzione e posto tappa per cavalli.

AZIENDA AGRITURISTICA BADIA DI SUSINANA
Indirizzo: Via Badia di Susinana, 36 – Palazzuolo sul Senio
Tel.: +39 055 8046630 / +39 334 6552387 / +39 339 1802677 / +39 328 4555352

Escursioni a cavallo, corsi di trek ed equitazione con accompagnatore. Ospitalità per cavalli e cavalieri.

ASS. SPORTIVA DILETTANTISTICA SCUDERIA “LA TORRE”
Indirizzo: via di Castellina, 30 – località La Torre – Borgo San Lorenzo
Tel.: +39 055 8458333 / +39 338 7433015 / +39 339 4268377

Scuola di equitazione, pony club e ospitalità per cavalli.

TURISMO EQUESTRE VALMEZZANA
Indirizzo: località Bruscoli – Firenzuola
Tel.: +39 338 9041751 / +39 349 6399370

Centro affiliato S.E.F – Italia per cavalli in box e/o paddock; selleria, lezioni base di equiturismo, campi estivi, rilascio patenti per l’abilitazione a montare a cavallo.

ARRABBIATA REINING HORSES
Indirizzo: via Buozzi, 24 – località Arrabbiata – Scarperia
Tel.: +39 338 5369729

Scuola di equitazione western con rilascio patentino FISE, allevamento e vendita Quarter, Appaloosa, Avelignese, doma puledri, addestramento, escursioni a cavallo, ospitalità e pensione per cavalli.

ASSOCIAZIONE SPORTIVA EQUESTRE RANCH RICAVO
Indirizzo: via di Galliano, 21 – Scarperia
Tel.: +39 055 9050016 / +39 339 2264400

Affiliato FISE TREC-ANTE. Rilascio patentino ludico, addestrativo e agonistico. Escursioni a cavallo, corsi equitazione western per principianti e professionisti. Addestramento e ospitalità per cavalli.

CENTRO IPPICO LA COMMENDA
Indirizzo: via Padule, 107 – località Il Colle Molezzano – Vicchio
Tel.: +39 055 8407924 / +39 335 6162307

Scuola di equitazione (con rilascio patentino): monta western, monta all’inglese e salto ad ostacoli, ospitalità per cavalli e cavalieri, maneggio al coperto.

CENTRO IL FORTETO
Indirizzo: S.S. 551 km. 19 – Rossoio, 6 – località Caldeta – Vicchio
Tel.: +39 055 8448183 / +39 348 3412590 / +39 328 3157257

Escursioni a cavallo, scuola di equitazione (con rilascio di patentino), addestramento e doma, ospitalità per cavalli.

MANEGGIO BLACK – HORSE
Indirizzo: località Bivio San Martino – Barbiana – Vicchio
Tel.: +39 347 5250139 / +39 328 0725480

Escursioni a cavallo con guida FISE autorizzata. Lezioni di equitazione singole o per gruppi anche in lingua inglese, ospitalità per cavalli.

AGRITURISMO LE NOVELLE
Indirizzo: via Pimonte, 33 – Barberino di Mugello
Tel.: + 39 055 8418255 / +39 335 1816427

Affiliato ENGEA. Lezioni propedeutiche alle escursioni per principianti: monta western e inglese. Possibilità di trekking con guide anche in lingua inglese. Ospitalità per cavalli e cavalieri.

CENTRO IPPICO PEGASO
Indirizzo: Via Le Croci, 6 – Galliano – Barberino di Mugello
Tel.: +39 055 8428330 / +39 347 3840868

Allevamento, addestramento, escursioni a cavallo di una o più ore e di uno o più giorni, ospitalità e pensione per cavalli.

ASD NONNA IDA CENTRO EQUESTRE
Indirizzo: Via Nazionale,88 – località Le Maschere – Barberino di Mugello
Tel.: +39 340 7839670 / +39 328 3788701 / +39 320 8962180

Affiliato ENGEA. Lezioni propedeutiche alle escursioni per principianti, possibilità di trekking con guide ambientali riconosciute. Scuola pony con istruttore ENGEA di II livello. Possibilità di ospitalità per cavalli e cavalieri.

Golf

Zona: Mugello
Comune: Scarperia San Piero
Indirizzo: Via San Gavino, 27 – 50038 Scarperia (FI)
Tel.: +39 055 8435562
Email: info@golfpoggiodeimedici.com
Sito: www.golfpoggiodeimedici.com

Il Golf Club “Poggio dei Medici” dispone di ampi spazi di pratica, con driving range e putting e pitching greens. Il campo dispone di 18 buche, par 73, misura 6.397 metri, 5.091 dai Tee femminili, e 6.519 metri dai Tee di gara. Golf carts e sacche sono disponibili per noleggio. Il campo è aperto tutti i giorni e per tutto l’anno.

All’interno dell’area c’è un albergo in stile toscano dotato di ristorante, piscina, fitness room, spazio benessere e camere con accesso diretto al campo da golf.

Guida di vetture sportive e da competizione

Puresport driving experience

Scarperia – Mugello
Driving experience

Eventi

Sagre della castagna

Marradi_1La coltivazione e la raccolta di castagne e di marroni, un’attività economica di un certo rilievo in tutta la zona, ha dato vita a eventi celebrativi del “frutto del bosco” in varie località del Mugello. Tra le varie manifestazioni gastronomiche due sono quelle di maggiore rilievo, entrambe seguite da un consistente pubblico di visitatori.

La Sagra della Castagna di Marradi, che si svolge a più riprese nel mese di ottobre, è una delle più conosciute e apprezzate manifestazioni, dato che il livello della produzione fa della cittadina uno dei maggiori centri in Toscana. Durante l’evento si possono gustare varie specialità a base di castagne e anche prodotti della gastronomia locale. Per l’occasione si può raggiungere la cittadina con un treno d’epoca a vapore che parte da Firenze e percorre la storica strada ferrata “Faentina”. Per informazioni e prenotazioni: piazza Resistenza 19/20 – 51100 Pistoia (PT), tel.  +39 0573 367158, sito www.antologiaviaggi.it

Per quattro domeniche del mese di ottobre il marrone, il “frutto del bosco” IGP, è celebrato nella tradizionale Sagra del Marrone e dei Frutti del Sottobosco di Palazzuolo sul Senio, con vendita diretta del prodotto fresco o lavorato e degustazione di tutti i piatti derivati, come i tortellini, la torta e il castagnaccio.

CULTURA

Storia

Museo delle manufature Chini - Villa Pecori - Borgo San LorenzoIl nome Mugello sembra derivare dai primi abitanti, i Liguri Magelli. Il territorio fu certamente abitato dagli Etruschi, cui succedettero i Romani che qui impiantarono colonie e costruirono villaggi. Durante il Medio Evo la zona era suddivisa tra le famiglie feudali dei conti Guidi e degli Ubaldini. Entrambe entrarono in conflitto con Firenze, quando la città iniziò ad allargare il proprio territorio. Dal XIV° secolo, periodo in cui tutta la zona era ormai soggetta a Firenze, il Mugello conobbe un periodo di stabilità e di sviluppo sia per il ruolo strategico che per l’importanza delle produzioni agricole e alimentari in genere. Altrettanto positiva fu l’influenza della famiglia Medici, originaria della zona, tanto nel periodo della signoria che in quello granducale. Questa positiva situazione proseguì anche quando il Granducato di Toscana fu affidato agli Asburgo Lorena. Tra i personaggi di rilievo nati in Mugello i celebri pittori Giotto e Beato Angelico e l’architetto Antonio da Sangallo.

Curiosità

San Zanobi e il diavolo

San Zanobi

Una leggenda dell’Alto Mugello narra che il vescovo di Firenze San Zanobi riuscì a vincere la scommessa con il diavolo su chi fosse riuscito a portare il sasso più grosso in cima a un monte. La posta in palio era consistente: le anime degli abitanti dei dintorni. Il religioso sconfisse il demonio trasportando un meteorite, poi denominato “sasso di San Zanobi”, sulla pendice appenninica nella zona tra Pietramala e Piancaldoli (Firenzuola). Da alcune misurazioni effettuate successivamente il cosiddetto “Sasso del Diavolo” è risultato inferiore per dimensioni e quota.

I Medici a protezione dei boschi

Nel 1559 il Granduca di Toscana Cosimo I° Medici fece pubblicare la prima legge a favore dell’ambiente e che tutelava i boschi del Mugello. La legge riguardava prevalentemente i boschi situati sulle cime delle montagne, per la loro capacità di trattenere l’impeto dei venti ed evitare che le piogge devastassero la pianura.

GASTRONOMIA

Piatti tipici

Tortelli di Patata alla mugellanaZona di transito tra Toscana e Romagna fin da epoca immemorabile, la tradizione di ospitalità e gastronomia risale a secoli addietro, certamente al Medio Evo. Alberghi, osterie e taverne davano la possibilità di mangiare e, in genere, di pernottare. La loro attività era regolata da precise norme emanate da Firenze: ad esempio non esporre tavole apparecchiate all’esterno, non invitare direttamente i passanti o anche pronunciare ad alta voce parole che potessero essere un richiamo esplicito ai viandanti (pane, vino, biada o fieno per gli animali ecc.).

Da questa tradizione il Mugello ha consolidato alcune specialità, tutte gustose e preparate con ingredienti semplici e naturali. Le ricette sono state influenzate dalla vicina cucina fiorentina ma i primi piatti mostrano derivazioni dalla Romagna. Non va dimenticata l’influenza che la famiglia Medici ha avuto nella gastronomia, in particolare quella derivata dai luculliani banchetti che si svolgevano nella Villa di Cafaggiolo. Anche Pellegrino Artusi, che trascorse la vita tra la natia Romagna e varie zone della Toscana e che poi scrisse il celebre ricettario “La scienza in cucina e l’arte di mangiare bene”, trascrisse nel volume alcuni piatti assaggiati nel Mugello.

I piatti mugellani tipici sono tutti gustosi. Tanto per citarne qualcuno i crostini di fegatini, la polenta fritta con funghi, la zuppa rustica, gli apprezzati tortelli di patate, le tagliatelle ai funghi o al tartufo, il capriolo alla crema, il daino in umido, l’anatra alla mugellana.

Piatti del Mugello

Qui di seguito alcune delle specialità comuni a tutta la zona del Mugello, suddivise a seconda della stagione dell’anno in cui sono preferibilmente preparate:

Inverno

Farinata con le leghe

Tagliatelle con i fagioli

Primavera

Ravioli con le erbe

Tortelli con patate

Estate

Panzanella

Coniglio ripieno

Autunno

Crostoni con cavolo nero

Cinghiale in umido

Dolci

Castagnaccio (o migliaccio)

Schiacciata con l’uva

Torta balconata

Frittelle di riso o di mele

Biscotti (zuccherini, berlingozzi, bocche di dama)

Piatti dell'Alto Mugello

La porzione del Mugello al di là della catena appenninica è quella che più gelosamente ha custodito le risorse naturali, in particolare quelle della coltivazione e utilizzo sia delle castagne che dei marroni (attualmente prodotto IGP) nella cucina.

Qui di seguito alcune delle specialità comuni a tutto l’Alto Mugello:

Antipasti e primi piatti

Farro in insalata

Fiori di zucca ripieni

Tortelli di marroni

Cappelletti

Passatelli

Dolci

Torta di marroni

Tortellini fritti

Tortelli di patate

Tortelli di patate dal MugelloÈ, probabilmente, la specialità gastronomica più nota della cucina mugellana. La pasta “ripiena” era già conosciuta almeno dal XV° secolo e costituiva una portata frequente sulle tavole della famiglia Medici, anche se l’attuale ricetta può essere catalogata tra piatti della cosiddetta “cucina povera”. Inizialmente il ripieno era costituito da un’impasto di farina di castagne ma, a partire dal XIX° secolo, subentrò progressivamente la patata. I tortelli mugellani sono grandi ravioli di forma quadrata riempiti con un impasto di patate bollite, aglio, prezzemolo, sale, pepe, noce moscata. Il sugo per il condimento è differenziato: carne bovina, anatra, coniglio, cinghiale, funghi.

Peposo di cinghiale

cinghialeE’ un piatto a base di cinghiale, preparato in umido con pomodori. I pezzetti di carne sono cotti lentamente (per almeno tre ore) nel vino assieme a una abbondante manciata di pepe in grani. È un piatto profumatissimo che può essere eventualmente servito con delle fette di pane tostato o con un contorno di polenta.

Prodotti  tipici

formaggio-scarperiaFormaggi di Scarperia

I prodotti tipici più importanti della zona sono il Marrone del Mugello IGP, il Pane del Mugello e i formaggi e piuttosto diffusa è ormai la produzione di alimenti tipici e biologici, in particolare salumi e formaggi. Tra i vari prodotti dell’agricoltura sono estesamente coltivate le patate (bianche e gialle) e, da tempi più recenti, il farro. Significativa la produzione di vino e olio d’oliva (IGP “Colline Fiorentine”), entrambi di eccellente qualità. Altrettanto diffuso è l’allevamento di bovini da carne e da latte. A tal proposito a Fattoria Valdastra garantisce l’allevamento biologico di bovini delle razze Limousine e Chianina e ovini razza Suffolk. Ottimo, anche se disponibile in quantità limitate, il miele (acacia, castagno, millefiori).

Formaggi

L’allevamento dei bovini nel Mugello risale al XV° secolo e fu favorito dalla famiglia Medici. Dato che la zona è piena di pascoli la zootecnia si è progressivamente sviluppata permettendo l’allevamento di un numero sempre crescente di capi, sia da carne che da latte. Attualmente ci sono una trentina di aziende di allevamento, alcune delle quali visitabili su prenotazione (vedi sito www.mukki.it).

L’abbondante disponibilità di latte vaccino ha permesso di realizzare un’ampia varietà di formaggi. Quello probabilmente più tipico è il raveggiolo (o raviggiolo) originario di Palazzuolo sul Senio. La produzione di altri tipi comprende attualmente mozzarelle, scamorze e vari formaggi a base di erbe.

Pecorino Toscano DOP

Le caratteristiche

Il Pecorino Toscano DOP è un formaggio a pasta “tenera” o “semi-dura” prodotto con latte intero di pecora. La forma del prodotto finito è cilindrica a facce piane, dal diametro variabile tra 15 e 22 centimetri e il peso varia da 1 a 3,5 chilogrammi. Il colore della crosta è giallo con tonalità variabile mentre la pasta è bianco-paglierino di sapore delicato, con una leggera vena piccante. Il Pecorino Toscano DOP è facilmente riconoscibile per il marchio di tutela apposto sullo scalzo.

Dove si produce

Nel comune di Vicchio è ubicata la Cooperativa Agricola Il Forteto, uno dei maggiori produttori di Pecorino Toscano. La Cooperativa è associata al CONSORZIO PER LA TUTELA DEL PECORINO TOSCANO che esercita uno stretto ed assiduo controllo sulla produzione di questo formaggio tipico. Alcune piccole aziende agricole dedite all’allevamento di ovini procedono direttamente alla lavorazione e trasformazione del latte in ottimi formaggi pecorini. Le modalità di produzione sono molto simili a quelle per il Pecorino Toscano DOP e la qualità è spesso elevata anche per la scelta eseguita, in alcuni casi, di rimanere nella filiera biologica.

Cooperativa Agricola IL FORTETO
Indirizzo: Frazione Rossoio n 6 – 50039 Vicchio (FI)
Email: agriturismo@forteto.it
Sito: www.forteto.it
Orari: dal martedì al venerdì 8.30-13.00 e 15.30-19.30; sabato, domenica e festivi 8.30-19.30 continuato; chiuso il lunedì
Servizi aggiuntivi: degustazioni, visite guidate all’azienda previa prenotazione (tel. +39 333 7308302), vendita di fiori e piante

Ricotta

La tradizione vuole che, in occasione del loro primo e casuale incontro, Giotto offrisse al già maturo e affermato pittore Cimabue una ciotola di ricotta addolcita con il miele. Non a caso: il giovane pastore sorvegliava un gregge di pecore e, nel contempo, disegnava….

Da secoli l’allevamento degli ovini è una delle caratteristiche del Mugello, attività che consente la produzione di un’eccellente ricotta, a sua volta derivata dalla lavorazione del formaggio pecorino. Oltre all’utilizzo per la preparazione di vari piatti, la ricotta viene consumata come semplice dessert – al naturale, addolcita con miele, salata – o anche come formaggio. Tradizionale di tutta la zona è la farinata di marroni (“pattona”) accompagnata da ricotta.

Marrone del Mugello IGP

La coltivazione della castagna avveniva già in epoca romana, ma i primi documenti storici di tale attività risalgono al Medio Evo. Dopo un periodo di relativo abbandono e regresso, la coltivazione e il consumo del pregiato marrone hanno avuto nuovo impulso a partire dagli anni ’80 del secolo scorso. Il prodotto viene commercializzato fresco e sotto forma di farina, quest’ultima particolarmente indicata per la preparazione di vari tipi di dolci.

Per ulteriori informazioni:

Consorzio di Tutela del “Marrone del Mugello IGP”
Indirizzo: c/o Unione Montana dei Comuni del Mugello – via P. Togliatti, 4 – 50032 Borgo San Lorenzo (FI)
Email: consorziomarronemugelloigp@gmail.com

Associazione Strada del Marrone del Mugello di Marradi
Indirizzo: piazza Scalelle, 1 – Marradi (FI)
Email: info@stradadelmarrone.it

Funghi e tartufi

L’abbondanza di castagneti favorisce una diffusa e abbondante crescita spontanea di funghi. Un po’ dappertutto si raccoglie il gustoso porcino, particolarmente diffuso nell’area di Firenzuola, utilizzato sui crostini o per condire primi piatti. Nei dintorni della cittadina è altrettanto apprezzato il prugnolo, celebrato nel corso di un’apposita sagra nel mese di maggio.

La ricerca e raccolta del tartufo bianco risale a metà del XIX° secolo e, attualmente, il Mugello è una delle cinque zone della Toscana ufficialmente riconosciute a livello regionale di provenienza del profumato e gustoso tubero. Nella zona si trovano anche altre specie minori e, occasionalmente, il tartufo nero.

ARTE E ARTIGIANATO

Artigianato

Coltelli - ScarperiaColtelli di Scarperia

A Scarperia le numerose botteghe di coltellinai usavano i corni di bue per i manici dei loro prodotti. Oltre ai coltelli si produceva ogni tipo di ferro tagliente per uso domestico e lavorativo (forbici, cesoie, forchette) e per uso bellico (pugnali, lance, spade). All’inizio del XX° secolo erano in attività 46 botteghe di coltellinai impegnati nella produzione di acciaio di prima qualità. Il numero di artigiani si è successivamente notevolmente ridotto ma sopravvivono alcuni valenti laboratori con vetrine espositive e punto vendita. Alcuni dei laboratori sono visitabili su prenotazione.

Produzione artigianale di coltelli

??????????Coltelleria Saladini s.a.s.
Laboratorio: Viale Kennedy, 172 – Scarperia
Esposizione: Via Roma, 25  – Scarperia
Tel.: + 39 055 8431010 / +39 055 8468947
Email: info@coltelleriasaladini.it
Sito: www.coltelleriasaladini.it

Coltelli tradizionali da tavola, cucina e accessori

Coltellerie Berti s.r.l.
Laboratorio: Via della Resistenza, 12 – Scarperia
Tel.: + 39 055 846585 / +39 055 8469903
Email: info@coltellerieberti.it
Sito: www.coltellerieberti.it

Coltelli tradizionali italiani

Coltelleire Conaz S.n.c. F.lli Consigli &C.
Laboratorio: Via G. Giordani, 20 – Scarperia
Tel.: + 39 055 8430270 (negozio) / +39  055 846197 (laboratorio)
Email: info@consigliscarperia.com

Coltelli regionali artigianali

I Coltelli Dell’Artigiano
Laboratorio: Viale G. Matteotti, 84
Tel.: +39  055 8430519 (negozio) / +39 055 8468268 (laboratorio)
Email: coltelliartigiano@alice.it
Sito: www.coltellidellartigiano.it

Visite su prenotazione

SERVIZI TURISTICI

Shopping

Barberino Outlet Design

barberino outletIndirizzo: Via Meucci – località Scopicci – BARBERINO DI MUGELLO (FI)
Tel.: +39 055 842161
Siti: www.mcarthurglen.it/barberino / www.outlet-village.it/barberino/
Orari: tutti i giorni 10.00-20.00
Servizi: ristoranti, bar-caffé, cibo da asporto, area giochi per bambini, parcheggio gratuito, Tax Free Shopping
Collegamenti: autobus navetta dalla stazione FS di Firenze

Oltre 100 negozi dove si possono trovare le migliori marche della moda italiana e internazionale, con prezzi ridotti fino al 70% durante tutto l’anno. Oltre all’attraente stile architettonico ispirato alle splendide ville rinascimentali del Mugello, Barberino Designer Outlet è diviso in due parti dal fiume Sieve, ancora poco più di un torrentello, collegate da una serie di ponti.

Marchi:

Abbigliamento donna: Brooksfield, Caractère, Calvin Klein Collection, Colombo Collezioni in Cachemire, Compagnia delle Pelli, Diffusione Tessile, D&G, Elena Mirò, Eredi Pisanò, Fornarina, Grigioperla, Il Lanificio, Laltramoda, Les Copains, Malo, Mariella Burani, Massimo Rebecchi, Missoni, Motivi, Pinko, Société Pour Le Tricot, Vestebene.

Abbigliamento uomo: Abital, Brooksfield, Carlo Pignatelli, Calvin Klein Collection, Colombo Collezioni in Cachemire, Compagnia delle Pelli, David Mayer, D&G, Eredi Pisanò, Flannel Bay, Il Lanificio, Les Copains, Malo, Massimo Rebecchi, Missoni, Pal Zileri, Société Pour Le Tricot, Tailor Club, Ugo Colella.

Abbigliamento bambino: D&G, Guess Kids, K.I.D.S., Q Come Quore.

Abbigliamento sportivo: Adidas, Fila, Motostore, Puma, Robe di Kappa, Sergio Tacchini, Slam.

Abbigliamento casual & jeanseria: CK Jeans, Clan International (Marchi: Belstaff, Capalbio), Cotton Belt, Gas, Guess, Guru, Jean’s Paul Gaultier, John Ashfield, Levi’s – Dockers, Malloy, Marlboro Classic, Maui Bear, Nautica, Officina di Ricerca (Marchi: John Richmond, Moschino Jeans, Dkny, Krizia Jeans), Rifle, Stefanel, Store House (Marchi: Barbour, Woolrich), St.Diego A-Style, The End, United Colors of Benetton, Wrangler – Lee.

Calzature: Adidas, Baldinini, Black Box, Bruno Magli, Caractère, Coccinelle, Corso Roma, Docksteps, Fila, Fornarina, Moreschi, Pollini, Prada, Puma.

Intimo: Calzedonia, CK Underwear, Golden Lady, Lovable Playtex Planet, Tezenis.

Articoli per la casa: C’è Bassetti, Frette, La Casa Italiana, Lagostina, RCR Royal Cristal Rock, Rocco Bormioli, Sia

Valigeria, borse & accessori: Abital, Bric’s Store, Bruno Magli, Coccinelle, Compagnia delle Pelli, Furla, Guess Accessories, Piquadro, Segue.

Cosmetica: Bottega Verde, Douglas, Pupa Outlet, The Bridge.

Elettronica:  Bose, Sony Playstation. Ottica: Sunglass Time