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Attrazioni Principali in Maremma

  • Parco dei Tarocchi (Capalbio)
  • Parco dell’Uccellina
  • Palio Marinaro
  • Laguna di Orbetello
  • Riserva Duna della Feniglia
  • Borgo Castiglione della Pescaia
  • Punta Ala
  • Torre Hidalgo,  Torre  di Cala Galera, Torre di Collelungo
  • Mura di Grosseto
  • Principina al Mare
  • Sito Archeologico di Cosa
  • Talamone
  • Forte Stella
  • Cala Martina e Cala Viollina
  • Bolgheri
  • Castiglioncello
  • Golfo di Baratti
  • Parco Archeologico di Baratti e Populonia
  • Populonia castello
  • Vada
  • Museo della Bambola
  • Parco Archeologico di Roselle
  • Marina di Grosseto
  • Terme di Saturnia
  • Museo Archeologico di Saturnia

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maremma

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TERRITORIO

La Maremma è un territorio abbastanza vasto ed in parte incontaminato compreso  tra Toscana e Lazio e si affaccia sul Mar Tirreno. In Toscana è compresa tra la fascia litoranea delle province di  Livorno e Grosseto. Paesaggio variegato, colline dolci, monti ricoperti di fitta vegetazione sono i tratti somatici salienti della Maremma. Ed ancora mare limpido, costa sabbiosa, calette isolate, coronate da due punti rocciosi Punta Ala e l’Argentario. Molto ambito dai turisti, la Maremma comprende numerose aree naturale protette e tantissimi  itinerari  e persorsi sia a terra che in mare. Una delle principale attrazioni della zona è il  Parco Regionale della Maremma, dove si alternano acquitrini, dune, tomboli, 13 riserve naturali,  per quasi 40.000 ettari di bellezze botaniche, zoologiche e geologiche.

maremma1Butteri, il tipico cowboy maremma ed i caratteristici buoi maremmani dalle lunghe corna, cavalli allo stato brado, uccelli acquatici in libertà sono altri scenari che si possono osservare solo in Maremma. Ci sono anche centri turistici termali quali le Terme di Saturnia e di Petriolo e l’importante riserva naturale paludosa Diaccia Botrona situata nei pressi di Castiglione della Pescaia.

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COSA VEDERE

Attrazioni in Maremma e Natura

grosseto - parco dell'ucellinaParco dell’Ucellina

Località e attrazioni in Provincia di Grosseto

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CAPALBIO  (GR) – borgo medievale e villaggio balneare

Conosciuta come “la piccola Atene” per il contesto ambientale e per l’importanza artistica assunta in epoca rinascimentale, Capalbio conserva ancora l’aspetto  di borgo medievale, tutto racchiuso dentro le mura e caratterizzato da suggestivi vicoli fiancheggiati da edifici in pietra. Il lungo arenile di circa 12 chilometri, metà dei quali spiaggia libera, in località Marina di Capalbio ha favorito lo sviluppo del turismo balneare. La spiaggia di La Torba è  caratterizzata da sabbia di colore variabile, dal grigio-scuro al nero, per l’abbondante presenza di metalli ferrosi in tutta l’area. L’intero tratto costiero ha un aspetto selvaggio, con abbondanza di vegetazione dunale, retrodunale e macchia mediterranea.  Da segnalare il Lago di Burano, un bacino lacustre costiero di interesse naturalistico con percorsi e posti di osservazioni e il Giardino dei Tarocchi, il parco-museo ideato dall’artista franco-statunitense Niki de Saint Phalle.


castiglione portoCASTIGLIONE DELLA PESCAIA (GR) – borgo medievale e villaggio balneare naturalistico

Rinomata località balneare, è dominata dal centro storico, situato sul promontorio su cui svetta, nel punto più alto, il castello di Castiglione della Pescaia.  Nel centro storico si sono conservati numerosi edifici di origini medievali, tutti con strutture murarie in pietra. Il territorio di Castiglione della Pescaia viene denominato “la piccola Svizzera” per qualità ambientale e turistica. Il turismo balneare è motivato dalle spiagge di sabbia finissima, quali quella delle Rocchette, delle Marze e tutta la zona di Punta Ala che hanno ricevuto la certificazione di Bandiera Blu, pe la qualità del mare. Castiglione della Pescaia dispone inoltre un attrezzato porto turistico.


castiglione pescaia3PUNTA ALA (comune di Castiglione della Pescaia – GR) – villaggio balneare

Originariamente denominata Punta Troia, fu ribattezzata da Italo Balbo, pilota resosi celebre per le trasvolate dell’Atlantico. Balbo, che fu anche uno dei massimi esponenti del Partito Fascista, acquistò alcune ville ed alcune fortificazioni della zona, che mutò nome in Punta Ala (“Wing Point”), chiaramente derivato dal linguaggio aeronautico. Lo sviluppo turistico della zona è iniziato negli anni ‘70 del secolo scorso, favorendo quello balneare d’élite. Sono stati costruiti numerosi complessi residenziali e di servizio, tutti espressione di un’architettura contemporanea di prestigio.  Tra le calette più pittoresche sono da segnalare: Cala Torre Troia, Cala Tartanella e Cala Galera. In epoca storica la zona era situata lungo il confine tra il Principato di Piombino e il Granducato di Toscana. Il timore di incursioni di nemici e pirati barbareschi fece sì che venissero innalzate alcune fortificazioni a difesa di questo tratto della costa come la Torre di Cala Galera, Torre Hidalgo e Torre  degli Appiani e il Castello di Punta Ala,  oggi visitabili.  La località è anche rinomata per l’attrezzatissimo porto turistico e per le regate veliche organizzate dal locale yacht club, dove, tra l’altro, fu concepita la celebre imbarcazione da regata competitiva “Luna Rossa”.


castiglione pescaia3ROCCAMARE  (comune di Castiglione della Pescaia – GR) – villaggio balneare

Anticamente era una zona paludosa a margine dello scomparso lago Prile. Nel corso del XVIII° secolo tutta l’area fu bonificata per iniziativa dei granduchi Asburgo Lorena. L’insediamento urbano è stato creato nel corso del XX° secolo assieme alla frazione Riva del Sole, alla quale è adiacente. Sviluppatasi nel secolo scorso come località balneare a vocazione turistico-residenziale, Roccamare trae origine dal progetto di utilizzare l’ampia pineta – estesa per più di 8 chilometri – per creare al suo interno una lottizzazione (o “gated community”), in particolare ville ed ampi caseggiati a poca distanza dalla spiaggia. Sono da segnalare alcune strutture abitative, realizzate a partire dalla fine degli anni ‘50, che hanno ricevuto apprezzamenti nell’ambito dell’architettura contemporanea. Le ville ancora oggi più ammirate sono: Villa Bartolini, Villa Bertini, Villa Verusio, Villa Fraschetti, Villa Caroli e Villa Settepassi. La cittadina è anche sede di uno dei maggiori club velici del litorale grossetano.


follonica3FOLLONICA (GR) – villaggio  storico e balneare

Il territorio si estende dalla costa del Mare Tirreno fino a dove iniziano le propaggini delle Colline Metallifere. La posizione naturale, al centro Del Golfo di Follonica, ubicato davanti all’isola d’Elba, garantisce un lento declivio dell’arenile e, di conseguenza, un mare sicuro per bagno e altre attività.  La cittadina è meta privilegiata per il turismo  balneare giovanile e per i nuclei familiari. Ci sono numerose  spiagge, tutte di sabbia fine e con fondale che degrada dolcemente. Tra le più frequentate quella della Carbonifera, di Torre Mozza, della Polveriera e di Cala Martina. Follonica ha ricevuto la certificazione di Bandiera Blu per la qualità del mare, efficienza dei servizi  e accoglienza turistico-ambientale.


festa paesanaGROSSETO città (GR) – città  medievale e artistica

La città, capoluogo dell’omonima provincia, si trova al centro di una pianura alluvionale solcata dall’ultimo tratto del fiume Ombrone. In passato, gran parte dell’area pianeggiante era occupata dal Lago Prile, quasi completamente scomparso a seguito delle delle bonifiche eseguite dai granduchi Asburgo Lorena nel XVIII° secolo. Il centro storico è ricco di monumenti che testimoniano il passato di Grosseto. È  completamente chiuso dentro una cinta muraria fortificata del XVI° secolo che  comprende numerosi bastioni, porte, il cassero fino ad oggi in perfetto stato di conservazione. Da segnalare la Piazza Dante dove si affacciano il bel Palazzo Aldobrandesco e il Duomo gotico di Grosseto.  Nel territorio si trovano siti archeologici importante come il Parco Archeologico di Roselle, che conserva vari edifici di epoca romano quali l’Anfiteatro, la Domus dei Mosaici ed il Tempio di Flamines tra altri. Il litorale di Grosseto dista soltanto 12 km e comprende un’ampia spiaggia sabbiosa che ha ricevuto la certificazione Bandiera Blu 2014 per la qualità del mare e della accoglienza turistica. Marina di Grosseto e Principina a Mare sono due eleganti cittadini balneare con un intenso flusso turistico. Una pista ciclabile collega l’abitato con Marina di Grosseto, Principina a Mare e Castiglione della Pescaia. Nella città e nelle aree rurali circostanti si svolgono eventi di tipo folkloristico che, in larga parte, sono riconducibili alle tradizioni popolari dei “butteri”, in passato largamente presenti su tutto il territorio grossetano.


maria di grossetoMARINA DI GROSSETO (comune di Grosseto città – GR) – villaggio balneare

Marina di Grosseto  è una località balneare apprezzata per le ampie spiagge sul Mar Tirreno e per il retroterra collinare ricco di macchia mediterranea. La vasta pineta alle spalle dell’abitato è quella che si estende da Punta Ala (comune di Castiglione della Pescaia) fin quasi alla foce dell’Ombrone. L’abitato trae origine dall’insediamento di San Rocco (1793), quando fu completata la Torre del Sale. Di quest’epoca sono anche il Forte di San Rocco, struttura difensiva costiera del XVIII° secolo, ed il Forte delle Marze, pure dello stesso periodo. La balneazione lungo costa grossetana si sviluppò alla fine del XIX° secolo quando i giovani cominciarono ad avventurarsi verso le spiagge allora quasi disabitate, per sfuggire alla noia della città. Con il tempo quegli stessi luoghi sono diventati una località turistica di richiamo. Marina di Grosseto dispone anche di un attrezzato porto turistico. L’ampio arenile ha favorito il turismo familiare. Ha ricevuto la certificazione Bandiera Blu per la qualità del mare e del turismo-ambientale. Una pista ciclabile collega l’abitato con Grosseto, Principina a Mare e Castiglione della Pescaia.


principina al marePRINCIPINA A MARE (comune di Grosseto – GR) – villaggio balneare storico

Principina a Mare è situata al confine con il Parco Naturale della Maremma. Nota località balneare per le ampie spiagge sul Mar Tirreno e per il retroterra collinare ricco di macchia mediterranea, caratterizza il tratto di litorale di spiagge un po’ selvagge, inserite all’interno del Parco della Maremma oppure Parco dell’Ucellina, che confinano con i territori ancora paludosi lungo  l’ultimo tratto del fiume Ombrone. La zona paludosa, denominata “Padule della Trappola”, è ideale per il birdwatching, dato l’elevato numero di uccelli palustri che svernano in quest’area. L’unico monumento storico è la Torre della Trappola, antica fortificazione medievale adibita a punto di raccolta del sale nei secoli successivi, data la vicinanza ad alcune saline (poi scomparse). Principina ha ricevuto la certificazione Bandiera Blu per la qualità del mare e del turismo-ambientale. La cittadina ha un proprio approdo, il  cosiddetto Porto di San Rocco. Una pista ciclabile collega l’abitato con Grosseto, Marina di Grosseto e Castiglione della Pescaia.


parco maremma cavalliMAGLIANO IN TOSCANA (GR) – villaggio agricolo naturalistico

Il territorio comunale si estende su una zona collinare, nella parte centrale della Maremma grossetana. Tutta la zona è piena di insediamenti di epoca etrusca. Molto caratteristico è il centro storico, circondato da un’imponente cinta muraria di epoca medievale, dove si trovano molti edifici religiosi e civili di notevole valore. Le coltivazioni tipiche del territorio sono la vite e l’olivo. A Magliano è presente il centro visita del Parco Regionale della Maremma.

 


castello scerpenaMANCIANO (GR) – villaggio medievale

Arroccata in cima ad una collina e difesa da solide mura, la cittadina domina il corso dei fiumi Albegna e Fiora. In eccellente posizione per gli avvistamenti, Manciano ebbe grande importanza come punto di osservazione al punto da essere denominata “spia della Maremma”.  Le mura, che inglobano l’abitato, era costituita di numerose torri. Delle 11 torre di avvistamento, ne sono visibili soltanto due, mentre le altre sono state inglobate all’interno degli edifici. Il territorio comprende le note Terme di Saturnia, con stabilimenti termale con grande flusso turistico, oltre numerosi siti archeologici d’età etrusca e romana, di cui Pian di Palma e la Necropoli di Banditella. Nella zona ci sono fortificazioni e castelli, che ancora sfidano il tempo e caratteristici borghi medievali come Montemerano.    L’economia del villaggio si basa in gran parte sull’agricoltura, prevalentemente con produzione di cereali, vino, olio d’oliva, formaggio.


terme saturnia 1SATURNIA  (comune di Manciano – GR) – villaggio termale

Saturnia è una rinomata località termale e che conserva importanti testimonianze archeologiche. Le Terme di Saturnia erano già conosciute nell’antichità ed oggi configurano mete turistiche di pregio.  La località sorse, in epoca romana, lungo la Via Clodia e nelle vicinanze della necropoli etrusca di Pian di Palma e delle sorgenti termali, già conosciute all’epoca, dalle quali prese il nome. La cittadina subì una quasi completa distruzione nel VI° secolo, evento che innescò un periodo di decadenza. Nel periodo medievale Saturnia conobbe una fase di rinascita grazie ai conti di Tintinnano. Nel corso del XIII° secolo fu trasferita alla famiglia Aldobrandeschi e nel XVI° secolo entrò a far parte del Granducato di Toscana. Ancora oggi, un breve tratto  della Via Clodia, l’ antica strada consolare di epoca romana, costruita tra la via Cassia e la via Aurelia, denominata “via delle terme”, sia perché toccava diverse località termali, sia perché, secondo alcuni, terminava proprio a Saturnia, è visibile presso Porta Romana, nel punto in cui si immette nel borgo di Saturnia. All’interno dell’abitato si trova il Bagno Secco, resti di una cisterna di epoca romana ed i vecchi lavatoi pubblici. Da segnalare anche il sito archeologico della Necropoli di Pian di Palma con tombe etrusche, la chiesa di Santa Maria Maddalena, la Rocca aldobrandesca di Saturnia con all’interno il Castello Ciacci, le mura e il Museo Archeologico di Saturnia.


orbetello1ORBETELLO (GR) – villaggio storico balneare

La cittadina sorge nel mezzo Laguna di Orbetello ed è unita al promontorio di Monte Argentario da una strada costruita su un terrapieno artificiale denominato “La Diga”, che divide la laguna in due distinti specchi d’acqua: “Laguna di Levante” e “Laguna di Ponente”. Il territorio comunale è piuttosto variegato; la zona lagunare è delimitata, verso il Mar Tirreno da due tomboli – Tombolo della Feniglia e Tombolo della Giannella – caratterizzati da lunghe spiagge sabbiose, pinete e macchia mediterranea. Le acque della laguna sono ricche di pesce (spigole, orate, muggini e anguille) che viene lavorato in loco o venduto in molti mercati d’Italia e anche all’estero. Attualmente Orbetello è uno dei più importanti centri turistici della Maremma grossetana. Il turismo e l’attività ittica sono le principali voci dell’economia. Ci sono tante attrazioni quale la Torre Talamonaccio,  l’importante sito archeologico di Cosa, le bellissimi spiagge di Talamone, il Forte delle Saline, il Mulino Spagnolo solitario,  soltanto per citare alcune.


ansedoniaANSEDONIA (comune di Orbetello – GR) – villaggio etrusco balneare

È un’apprezzata località turistica, situata su di un promontorio, nelle vicinanze dell’insediamento romano di Cosa. Numerose costruzioni moderne – residence di lusso e ville – caratterizzano la località, dove non mancano tracce di storia in alcuni monumenti.  Da segnalare il sito archeologico della Città di Cosa, che ancora preserva parte della città etrusco-romana, la Tagliata Etrusca, canale marittimo di epoca antica e l’Oratorio di San Biagio alla Tagliata. L’edificio della chiesa incorpora i resti di un mausoleo romano con tre absidi. Secondo la tradizione l’oratorio sarebbe stato fondato da monaci armeni, sbarcati con varie reliquie, tra cui la venerata testa di San Biagio. Nel XV° secolo le reliquie furono trasportate a Siena e, conseguentemente, la capella perse importanza, fino essere completamente abbandonata nel 1693. Interessante è anche la Torre della Tagliata, di origine medievale. Tra la fine del XIX° secolo i primi decenni del XX°, vi soggiornò più volte il noto musicista Giacomo Puccini che qui trovò ispirazione per molte delle sue composizioni, tra le quali la celebre opera Turandot.


fonteblandaFONTEBLANDA  (comune di Orbetello – GR) – villaggio balneare naturalistico

Trattasi di una moderna cittadina turistica immersa nel verde del Parco Naturale della Maremma con incantevole spiagge come quella di Bengodi, spiaggia dell’Osa e della Puntata. L’abitato si localizza vicino al Golfo di Talamone. Nel territorio si trova i siti archeologici etruschi di Poggio Talamonaccio.

 


TALAMONE11TALAMONE (comune di Orbetello – GR) – villaggio balneare  naturalistico

Il villaggio sorge su di un promontorio roccioso ricoperto dalla tipica vegetazione della Maremma, la macchia mediterranea. Non mancano comunque incantevole spiagge sabbiose, tutte coronate da pinete. Ci sono tante attrazioni a Talamone: la Rocca di Talanome, la Torre delle Canelle, la Torre di Talamonaccio, l’Acquario della Lagura, il Mausoleo Vivarelli, la chiesa di Sanat Maria Assunta tra altri.    In tempi recenti la cittadina è diventata un’apprezzata località balneare. Le spiagge sono caratterizzate da acqua cristallina, adatte a vari sport acquatici e nautici (snorkeling, windsurf, kite-surf, ecc.). Le spiagge del Cannone, Fertilia e Bagno delle Donne sono rinomate per la bellezza dei fondali e la limpidezza delle acque, adatte a imbarcazioni a vela. Inoltre Talamone è un porto turistico importante, da cui si possono effettuare gite organizzate per l’Argentario e le due isole prospicienti, Giglio e Gianutri. Infine escursioni alle spiagge del Parco Regionale della Maremma raggiungibili solo via mare. Nei pressi di Talamone è situato l’ingresso più meridionale del parco: alcuni sentieri permettono di attraversarlo e di salire fin sul crinale dei Monti dell’Uccellina.


porto ercole2PORTO ERCOLE  (comune di Monte Argentario – GR) – borgo storico balneare

Porto Ercole è una pittoresca località il cui nucleo storico è racchiuso all’interno della cinta muraria. Pittoresca è la marina  su cui si specchiano le case dei pescatori del borgo Le Grotte.  Tra i monumenti degni di nota troviamo il Palazzo dei Governanti Spagnoli, di origini cinquecentesche in stile rinascimentale,  la Chiesa di Sant’Erasmo, il giardino di Villa Consani, il Faro di Porto Ercole,  edificato nel 1862 dalla Regia Marina su un bastione del castello e la possente Rocca Aldobrandesca. Fuori dall’abitato, numerose fortificazioni dominano il promontorio come il Forte Santa Caterina, il Forte Filippo, la Torre del Mulinaccio  e il suggestivo Forte Stella in stile rinascimentale lungo la strada panoramica. Nella chiesa parrocchiale è sepolto il noto pittore Caravaggio, che si spense a Cala Galera nel 1610, probabilmente a causa della malaria, che in quel periodo infestava ancora la zona.


porto stefanoPORTO SANTO STEFANO  (comune di Monte Argentario – GR) – villaggio balneare naturalistico

È una località balneare e capoluogo amministrativo del comune di Monte Argentario. Inoltre da qui è possibile imbarcarsi per le isole del Giglio e di Giannutri. Presso la Fortezza Spagnola di Porto Santo Stefano sono ospitate le mostre permanenti dei “Maestri d’Ascia”, dedicata agli artigiani costruttori di navi e imbarcazioni da pesca, e delle “Memorie Sommerse”, impostata sui reperti ritrovati nelle acque intorno al Monte Argentario. Sul lungomare è stato allestito l’Acquario mediterraneo della Costa d’Argento.

 


scarlino2SCARLINO (GR) – villaggio balneare

Il territorio si estende tra le pendici del Monte d’Alma e la fascia costiera, alta e frastagliata, del promontorio delle Bandite di Scarlino, un’area protetta all’interno della quale si trovano due suggestive insenature, Cala Violina e Cala Martina. La cittadina è inclusa nei percorsi riguardanti alle Città dell’Olio e Città del Vino che si spiccano per la qualità produttiva. A Scarlino c’è un moderno ormeggio turistico – Porto del Puntone.

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Località e attrazioni in Provincia di Livorno

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marina bibbonaMARINA DI BIBBONA  (comune di Bibbona – LI) – villaggio balneare naturalistico

Grazie al clima mite, alla tranquillità ed alla bellezza del paesaggio, Marina di Bibbona è diventata un frequentato centro balneare. Conosciuta anche come Marina del Forte, deve questo nome al Forte di Bibbona, eretto nel 1785 come punto di avvistamento e di difesa costiera dalle incursioni dei pirati. La vera attrattiva della frazione è costituita dal litorale, che comprende ampie spiagge di sabbia fine, i tipici tomboli di macchia mediterranea e le caratteristiche dune. La pineta è il luogo ideale per trascorrere giornate al fresco della folta vegetazione, organizzare divertenti pic-nic o passeggiare nelle stradine in bici, a piedi o a cavallo, accompagnati dal piacevole profumo dei pini. Le spiagge sono in parte attrezzate con stabilimenti balneari ed in parte libere.


viale dei cipressiBOLGHERI (comune di Castagneto Carducci – LI) – borgo naturalistico

Antico borgo della Maremma al quale si giunge percorrendo il Viale dei Cipressi, una strada rettilinea, lunga quasi cinque chilometri, fiancheggiata da fittissimi cipressi secolari che inizia esattamente davanti all’Oratorio di San Guido, ubicato sulla via Aurelia (SS 1), e sale verso l’abitato. Al villaggio si accede tramite un’unica porta ad arco. Il centro storico conserva ancora l’antica struttura urbanistica originaria, caratterizzata da un’articolazione concentrica delle strade. Frequenti le architetture storiche, vecchie fabbriche e curiose botteghe artigianali. Da visitare il Castello di Bolgheri. Nei dintorni è presente un rifugio faunistico  “Oasi di Bolgheri” ubicato in una suggestiva zona umida popolata da migliaia di uccelli acquatici. Inoltre caprioli, daini, anatre e falchi pescatori vivono sia nella pineta che nell’area paludosa che possono essere osservati da una torri di osservazione da cui si può anche  ammirare l’intera palude.


sentiro delle sorgentiMARINA DI CASTAGNETO CARDUCCI (comune di Castagneto Carducci – LI) – villaggio balneare naturalistico

Situata sulla costa del Mar Ligure, Marina di Castagneto Carducci oppure Marina di Donoratico  come è conosciuta, è una località costiera appartenente al territorio del comune di Castagneto Carducci. Trattasi di un lungo tratto costiero con spiagge sabbiose che hanno ricevuto la certificazione Bandiera Blu per la qualità delle acque, dell’ambiente e dell’accoglienza. Le spiagge libere sono ben attrezzate con numerosi stabilimenti balneare,alberghi, campeggi che rendono confortevole il soggiorno e la possibilità della pratica di sporti nautici. Il luogo conserva ancora le tracce del passato nel Forte di Marina di Castagneto. Ubicato nella pineta che separa la fascia costiera della campagna si trova il Cavallino Matto, uno dei principali parchi giochi della Toscana.


marina cecinaMARINA DI CECINA (comune di Cecina – LI) – villaggio balneare

Oltre a numerosi ed attrezzati stabilimenti balneari ci sono ampi tratti di spiaggia libera. Il mare è limpido  di colore azzurro intenso, la spiaggia è costituita da sabbia morbida. È possibile praticare il nuoto, la vela ed il windsurf, l’attività subacquea. Cittadina vivace e moderna offre un’ottima selezione di ristoranti ed è dotata di moderni impianti sportivi. Durante tutto l’anno si svolge un’intensa attività teatrale e sono numerosi gli eventi, le sagre, le feste e le manifestazioni folcloristiche. La località balneare ha ottenuto anche il riconoscimento Bandiera Blu per la qualità turistico-ambientale. Vicino alla spiaggia c’è un eccellente bocciodromo, il  Parco Acquatico, un grande parco divertimenti adatto a bambini ed adulti. Scivoli, piscine ad onde e tante altre attrazioni hanno conferito all’Acqua Village il premio “Awards Parksmania” per l’alto livello di divertimento. Da segnalare anche il Centro Faunistico Bioparco Gallorose. 


antignanoANTIGNANO (comune di Livorno città – LI) – villaggio balneare

Sede di un antico fortilizio mediceo, la località  è, di fatto, il quartiere più meridionale della città, alla quale è legato dall’urbanizzazione avviata tra la fine del XIX° e l’inizio del XX° secolo, lungo la linea di costa. Negli ultimi decenni è divenuto un centro balneare molto frequentato che ha ricevuto la certificazione Bandiera Blu per la qualità turistico-ambientale. Spicca la spiaggia del Maroccone con un bel panorama naturalistico.


quecianellaQUERCIANELLA  (comune di Livorno città – LI) – villaggio balneare

È una località  posta pochi chilometri a sud di Livorno con un tratto di costa roccioso e ciottoloso dove si ergono alcune vecchie torri d’avvistamento. Immersa nella macchia mediterranea, è un centro balneare segnalato con la Bandiera Blu per la qualità dei servizi turistici e delle acque.  È presente anche un ormeggio turistico del Porto di Quercianella  e nei dintorni alla foce del torrente Chioma, un altro porto turistico denominato Porto del Chioma. Da segnalare anche  il Castello di Sonnino in stile neo rinascimentale costruito dal barone Sidney Sonnino nel XIX° secolo. Il castello si erge su un promontorio a picco sul mare a pochi chilometri del centro di Quercianella  e la Villa Jana in stile eclettico In una grotta della scogliera, fu tumulata la salma del proprietario del castello, il  barone Sonnino.


EPSON scanner imagePIOMBINO  (LI) – cittadina balneare archeologica e naturalistica

L’abitato si trova lungo la Costa degli Etruschi ed è il centro principale della Val di Cornia. Infatti, la zona è meta turistica a livello balneare nei pressi del Golfo di Baratti, a livello culturale-archeologico nei pressi della località di Populonia ed a livello naturalistico presso alle varie aree protette come il Parco Punta di Falcone, l’oasi di Orti e Bottagone, il Parco di Montioni nei pressi di Riotorto e il Parco costiero della Sterpaia.  La presenza di giacimenti di minerali ferrosi ha favorito lo sviluppo precocissimo delle attività metallurgiche che sono proseguite nel corso dei secoli, dagli Etruschi, ai Romani e a seguire fino ad oggi. Infatti, Piombino è il principale polo siderurgico in Toscana. Il territorio  ancora conserva testimonianze delle origini etrusche che sono presenti nel  Parco Archeologico di Baratti e Populonia. Il passato glorioso come Principato di Piombino ha lasciato tracce nei numerosi monumenti architettonici e nelle opere d’arte conservate nelle palazzi e fortificazioni storici. Il tratto costiero di Piombino è separato dall’Isola d’Elba dal canale di Piombino largo quasi 10 km, configurando anche il confine tra il Mar Ligure e il Mar Tirreno. All’interno del Parco di Punta Falcone, ubicato all’estremità del promontorio di Piombino, ricco di vegetazione dove vivono gabbiani, sono presente spiagge con sassi e scogli come Spiaggia Lunga caratterizzata da un stretto litorale irregolare e frastagliato con scogliere rocciose e ciottoli chiari, la Cala San Quirico e la Buca delle Fate. Il mare è cristallino, ideale per nuoto e bagno.Attraverso un percorso immerso i verde si arriva al Golfo di Baratti. Le spiagge  ubicate nel Parco della Sterpaia, sulla costa est, appartenente al territorio di  Piombino hanno ricevuto la certificazione Bandiera Blu per la qualità turistico-ambientale. Il grande ed importante porto internazionale di Piombino collega la città all’Isola d’Elba, alle isole minore di Pianosa e Capraia e alla Corsica.


porto barattiBARATTI (comune di Piombino – LI) – villaggio balneare archeologico naturalistico

Localizzato nel piccolo Golfo di Baratti, le origini  di Baratti sono etrusche come attestano le numerose tombe presente nella zona. Fu, nel passato, un porto etrusco per scarico e trasporto del minerale di ferro proveniente dell’Isola d’Elba.  Infatti, a largo del golfo furono ritrovati oggetti del VI° secolo dove spicca l’Anfora di Baratti conserva nel Museo Archeologico del Territorio di Populonia. La località è piuttosto recettiva dal punto di vista turistico-culturale. La cittadina fa parte del Parco Archeologico di Baratti e Populonia che conserva importanti tracce della civiltà etrusca. Attorno all’abitato ci sono spiagge con incantevole panorama paesaggistico.


spiaggia parco sterpaiaVIGNALE  RIOTORTO  (comune di Piombino – LI) – villaggio balneare naturalistico

Trattasi di due piccoli abitati turistici costieri con presenza di belle ed ampie spiagge sabbiose.  La località di Rio Torto  situato tra i boschi di Montioni e il Mar Tirreno.   Da segnalare la Torre Mozza del XVI° secolo. Da Riotorto si può raggiungere il Parco Naturale di Montioni da dove partono numerosi percorsi trekking.


castiglioncello2CASTIGLIONCELLO (comune di Rosignano Marittimo – LI) – villaggio balneare

La cittadina è situata in una posizione privilegiata dal punto di vista panoramico e sviluppatasi lontana dalle grandi vie di comunicazione. È rimasta fino all’epoca moderna sconosciuta e incontaminata, con le sue pinete e le sue scogliere a ridosso del Mar Ligure. Da sempre meta ricorrente di personaggi illustri del mondo dell’arte, della cultura e dello spettacolo, è oggi una delle più rinomate località turistiche, conosciuta per le bellezze del paesaggio, per la qualità e raffinatezza dei servizi che offre e per le iniziative culturali ed associative di alto valore. Castiglioncello ha ottenuto più volte l’attribuzione della Bandiera Blu per la qualità ambientale-turistica e purezza del mare.  È presente  due piccoli porti molto bene attrezzati per imbarcazioni.  Da Castiglioncello si può noleggiare gommone per gite marine oppure partecipare dalle crociere offerte.Inoltre tra le cale riparate e la folta macchia mediterranea trovò sviluppo la corrente pittorica dei Macchiaioli, che si espresse attraverso le opere di Giovanni Fattori, Odoardo Borrani, Silvestro Lega, Telemaco Signorini, Giuseppe Abbati. I loro dipinti spesso ritraggono l’abitato o le colline limitrofe, dando origine ad un periodo artistico denominato la Scuola di Castiglioncello.


vadaVADA  (comune di Rosignano Marittimo – LI) – villaggio balneare  naturalistico

L’abitato fu antico porto naturale di Volterra. Importanti ritrovamenti nella località di San Gaetano hanno portato alla luce i resti di un ampio quartiere portuale costruito nella seconda metà del I° secolo d.C., di un edificio termale e di un mercato. Nei secoli successivi divenne un covo dei pirati saraceni, impegnati nelle scorribande sul mare, di cui sono testimonianza anfore e vasi di terracotta che giacciono sul fondo marino. Dal secolo scorso è nota per le sue ampie spiagge di sabbia chiara e fine. Sul litorale, ombreggiato da folte pinete, si alternano stabilimenti balneari ed ampi tratti di spiaggia libera. Le Secche di Vada, un tratto di mare caratterizzato da bassi fondali, attrae, in ogni stagione, gli appassionati della pesca. E’ un centro nautico importante, ma quello che più distingue la zona è la possibilità di praticare tanti sport acquatici. La Rada del Saraceno, la Pineta di Pietra Bianca, il Molino a Fuoco, la Mazzanta, sono affascinanti angoli di questa località, che ha antichissime origini storiche. La zona ha ricevuto la certificazione Bandiera Blu per la qualità ambientale-turistica e purezza del mare. Da Vada parte una escursione subacquea con guide specializzate nel diving. È  un’immersione lungo una parete che si sviluppa a circa quattro miglia dalla costa nel mezzo delle Secche di Vada. Una spaccatura, chiamata “la Buca della Superlocca” porta a contatto con la silenziosa vita marina: uno scenario incantevole dominato da corallo, gorgonie rosse ed aragoste.


san vincenzoSAN VINCENZO (LI) – villaggio balneare

È uno dei centri turistico-balneari più attrezzati della Toscana, il centro turistico per eccellenza, uno dei più frequentati della Costa degli Etruschi. Ha ricevuto la Bandiera Blu per la qualità ambientale-turistica della zona. Oltre alle 11 km di spiagge libere di fine sabbia chiara ed ai numerosi stabilimenti balneari, la cittadina offre possibilità agli appassionati di sport subacquei. Infatti il mare è di colore blu scuro e poco profondo con aree  giuste per immersioni subacquee, gite in barco e pesca amatoriale.A San Vincenzo ci sono 4 spiagge: Conchiglia, Spiaggi del Centro, Principessa e Rimigliano. Le spiagge di San Vincenzo ha ricevuto la certificazione Bandiera Blu per la qualità turistico-ambientale.  La spiaggia di Rimigliano si localizza all’interno del bello Parco di Rimigliano caratterizzato delle pinete. Al centro dell’abitato si trova il porto turistico che consente al turismo nautico di trovare un punto di approdo.  I fondali prospicienti dell’abitato accolgono numerose navi, andate perdute nel corso di entrambi i conflitti mondiali. Tra queste la rinfusiera Capacitas, il Caboto e la vedetta dragamine G32, affondata nel 1917.


parco naturale montioniSUVERETO (LI) – villaggio storico naturalistico

Il territorio ricco di sughere, olivi secolari e viti, riflette i caratteri dell’economia locale, basata tradizionalmente sull’agricoltura, le attività forestali e l’allevamento,  oggi anche su artigianato e turismo. In particolare, i boschi di sughere, mescolate alla profumata e variegata macchia mediterranea, conferiscono al paesaggio una impronta esclusiva. La cittadina è sede di importanti aziende vinicole DOC Val di Cornia e fa parte dell’associazione Città del Vino. È stata inserita tra i borghi più belli d’Italia. Da segnala l’interessante Museo della Bambola che conserva esemplari di importanza storica ed artistica.

 

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Parco dell'Uccellina (Parco Regionale della Maremma)

parco della maremmaZona: Maremma
Comune: Magliano in Toscana, Grosseto città e Orbetello
Tipo: area naturale protetta
Centro visita: località Collecchio – Magliano in Toscana (GR)
Tel:  +39 0564407098
Email: info@parco-maremma.it
Sito: www.parco-maremma.it

Il Parco Regionale della Maremma, noto anche come Parco dell’Uccellina, si estende lungo circa 25 chilometri di costa compresi tra le località di Principina a Mare (comune di Grosseto) a nord e Talamone (comune di Orbetello) a sud. I quasi 9.000 ettari del Parco sono  suddivisi tra i comuni di Grosseto, Magliano in Toscana e Orbetello.

parco regionale maremma2L’area è  caratterizzata da elementi morfologici diversi: la dorsale dei monti dell’Uccellina parallela alla linea di costa è ricoperta da una folta macchia mediterranea, la costa presenta  lunghi tratti sabbiosi, piccole insenature, scogliere e ripidi roccioni, inoltre la palude della Trappola e una pineta di oltre 600 ettari – la Pineta Granducale dell’Uccellina, costituita principalmente da pini domestici che furono piantati nel corso del XVIII° secolo dai granduchi Asburgo Lorena, una volta completate le opere di bonifica e canalizzazione dell’area palustre precedente il Lago di Alberese. Anche se non fanno parte della fauna selvatica, sono presenti in tutta quest’area del parco,  le tipiche vacche maremmane che, assieme ai cavalli selvaggi, sono divenute uno degli elementi più caratteristici del paesaggio agro-pastorale della Maremma. Per quanto riguarda i beni storico-architettonici, nel territorio del parco ci sono numerosi edificazioni: ruderi del periodo etrusco-romano nei pressi di Talamone e lungo il fiume Ombrone, gli imponenti ruderi della medievale abbazia di S. Rabano e le torri costiere di avvistamento.

Tra queste ultime, nel territorio di Magliano in Toscana sono di particolare rilievo:

spiaggia cala di fornoTorre di Cala di Forno: risalente al XVI° secolo, dalla sommità era possibile inviare segnali visivi alla Torre dell’Uccellina  e con la Torre di Collelungo per segnalare eventuali pericoli alle torri costiere più settentrionali.

Torre Bassa: costruita dalla famiglia Aldobrandeschi nel XII° secolo. Nei pressi sono visibili i resti di altri edifici che, probabilmente, facevano parte dello scomparso Castello di Collecchio.

Altre fortificazione presenti nel Parco della Maremma sono:

– Torre della Trappola: di epoca medievale, faceva parte di un complesso che comprendeva saline ed una chiesa, svolgendo funzioni di difesa e di guardia costiera.

– Torre di Castel Marino: costruita nel XIII° secolo con funzioni di difesa e di avvistamento.

Torre del collelungo– Torre di Collelungo: situata su un promontorio davanti alla spiaggia di Collelungo, è una delle torri meglio conservate di tutto il litorale grossetano. Fu edificata a pianta quadrangolare su tre livelli con un possente basamento a scarpa in epoca rinascimentale con funzione di sorveglianza di un tratto di costa all’epoca controllato da Siena. La struttura venne distrutta e successivamente ricostruita nella seconda metà del XVI° secolo, epoca in cui venne notevolmente rialzata. Nel 1847 fu colpita da un fulmine che distrusse i piani superiori dove, in passato, era probabilmente ubicata la polveriera. Negli ultimi anni del secolo scorso un attento restauro ha riportato la torre all’antico aspetto, recuperando gran parte degli elementi stilistici del XVI° secolo. La torre è raggiungibile attraverso l’itinerario A2 del Parco.

torre uccellina– Torre dell’Uccellina: risalente all’inizio del XIV° secolo, si trova lungo il crinale dei Monti dell’Uccellina. La torre aveva funzioni di sorveglianza della costa e di difesa della vicina Abbazia di San Rabano, di cui era parte integrante.

Il Parco è aperto tutto l’anno e vi si accede tramite tre centri visite: Alberese (comune di Grosseto), Collecchio (comune di Magliano in Toscana), Talamone (comune di Orbetello). La visita è libera, individuale o di gruppo. All’interno del Parco ci sono vari itinerari segnalati e attrezzati, da percorrere a piedi o in bicicletta, ma alcuni sono fate solo accompagnati da guide, disponibili su prenotazione.

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Riserve naturali di Orbetello

oasi laguna orbetelloOasi della Laguna di Orbetello 

Zona: Maremma
Comune: Orbetello (GR)
Tipo: area natura protetta con laguna, spiagge e dune

L’Oasi è stata istituita nel 1971 per tutelare una zona umida, la cui importanza è stata riconosciuta dalla convenzione internazionale di Ramsar: infatti include la Laguna di Orbetello interna più ampia di tutto il Mar Tirreno. La terraferma comprende un tratto del Tombolo della Giannella, comprensivo di spiagge e dune con vegetazione tipica della costa, la Riserva Naturale Laguna di Orbetello di Ponente e la Riserva Naturale di Protezione Duna Feniglia. Tutta la zona è un’area dove svernano e nidificano oltre 250 specie di uccelli migratori e la variegata fauna è anche costituita da specie rare come le anguille di mare ed i fenicotteri.


orbetello naturaRiserva Naturale della Laguna di Orbetello

Zona: Maremma
Comune: Orbetello (GR) – località Gianella
Tipo: area natura protetta
Centro visita: Casale Gianella

È una striscia sabbiosa lunga 8 chilometri che collega il Monte Argentario alla terraferma, in prossimità dell’abitato di Albinia. La vegetazione è quella tipica della macchia mediterranea, con abbondanza di cespugli. La fauna più comune è costituita da uccelli rapaci, gufi, istrici, volpi, gabbiani. Nella parte settentrionale della riserva è ubicato il Casale della Giannella, gestito dal WWF Italia per fini naturalistici, didattici e di studio dell’ambiente. All’interno ha sede il Centro di educazione ambientale “Aurelio Peccei”.

All’interno della Riserva sono stati organizzati tre diversi itinerari:
1 – sentiero ornitologico, dedicato esclusivamente alla fauna avicola, con un percorso completato da nove punti per l’osservazione
2 – sentiero del Bosco di Patanella, percorso botanico con punti per l’osservazione di esemplari arborei di leccio, sughero, pino d’aleppo e orchidee.
3 – sentiero escursionistico, il più lungo, che attraversa vari ambienti (tra cui un orto botanico), incluso il cosiddetto “giardino delle farfalle”

Il centro visite, gestito dall’organizzazione WWF Italia, è situato all’interno del Casale della Giannella. Il centro fornisce materiale didattico sulla riserva ed organizza esposizioni tematiche.


Riserva Naturale di Protezione Duna Feniglia

riserva duna fenigliaZona: Maremma
Comune: Orbetello (GR) – località Feniglia
Tipo: area naturale protetta

La Riserva è una stretta duna sabbiosa lunga circa 6 chilometri e con un’area di 600 ettari. Collega la località di Porto Ercole, ai piedi del Monte Argentario, con la località di  Ansedonia. Conserva intatto l’ecosistema del tombolo (un tipo di bosco costiero ricco di vegetazione mediterranea) che ricopre tutta la striscia di terra tra l’Argentario e la terraferma, sia sul lato rivolto verso la laguna che su quello verso il Mar Tirreno. Diffusissimi gli alberi di pino e le latifoglie. All’interno vivono, in assoluta libertà, numerosi cinghiali, daini, volpi, tassi, faine, puzzole, donnole. Questa area ha è provvista di attrezzature come torrette di osservazione, osservatori e sentieri. Inoltre ha come prima ricchezza rari esemplari di fenicottero e spatola che vivono nei canneti della laguna.

laguna orbetelloVari percorsi, adeguatamente segnalati, consentono di effettuare la visita sia a piedi che in bicicletta. Inoltre un percorso fitness ed uno con diversi punti di osservazione birdwatching. Lungo la fascia prospiciente il mare si allunga, per circa 6 chilometri, una spiaggia di sabbia finissima, con zone frequentate anche da naturisti. Nel 1610 il pittore Caravaggio (Michelangelo Merisi di Caravaggio), fuggitivo da Roma, contrasse in questa zona quelle febbri malariche che ne provocarono la morte.

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ARTE, MUSEI E SITI ARCHEOLOGICI

Siti archeologici e musei

parco-archeologico-roselleParco Archeologico di Roselle

Ricca di tradizioni, storia, arte e cultura, il territorio conserva importanti aree archeologiche: i reperti etruschi, le vie cave, le necropoli e fortezze. Da segnalare i siti archeologici rilevanti dell’antica città di Roselle e Vetulonia. Inoltre importanti  sono le strutture museali a Grosseto, Ansedonia, Castiglione della Pescaia, Massa Marittima e  Scarlino.

Parco Archeologico di Roselle

roselleZona: Maremma
Comune: Grosseto (GR) – località Roselle
Tipo: sito archeologico romano

A partire dagli anni ‘50 del secolo scorso una lunga campagna di scavi, guidata dall’archeologo Aldo Mazzolai, ha riportato alla luce tutto quanto era rimasto sepolto per secoli sotto uno strato di terra. Il sito comprende tutta l’antica Rusellae, dalla fase etrusca a quella romana, fino al travagliato momento altomedievale, culminato con il definitivo abbandono dell’abitato. È una sovrapposizione di edifici e mura risalenti ai periodi etrusco e poi romano. Al primo appartengono le tracce delle mura ciclopiche, construite tra il VII° e il VI° secolo a. C.: il perimetro è di oltre 3 chilometri, con altezza media di circa 7 metri. Il rinvenimento di vasi attici a figure rosse documenta i contatti commerciali con la Grecia e le colonie greche dell’Italia meridionale. Al periodo romano appartengono invece il Foro e la Basilica, un sistema di raccoglimento delle acque piovane ed un edificio termale. Inoltre vi sono anche tracce di un anfiteatro e di ville.

parco archeologico roselle anfiteatroL’Anfiteatro Romano fu costruito durante il I° secolo d.C., ma nello stesso luogo sono stati rinvenuti anche reperti di epoca etrusca risalenti al VII°-VI° secolo a.C. Durante il periodo altomedievale, l’arena divenne un recinto fortificato, utilizzando materiali di spoglio di edifici ormai in rovina. Quest’area rimase comunque occupata almeno fino al XVI° secolo. L’edificio ha forma ellittica, ma è di dimensioni particolarmente ridotte rispetto a quelle di monumenti simili in altre città dell’epoca. Attualmente, durante l’estate, nell’anfiteatro sono realizzate manifestazioni artistiche come concerti e spettacoli di danza e prosa grazie all’acustica eccellente.

La Domus dei Mosaici risale al periodo tardo-repubblicano di Roma. In seguito fu ampliata e restaurata, oltreché ornata dalle statue di Tiberio, Livia e Druso Minore. Sempre alla stessa epoca risale la costruzione del primo impianto termale e della casa. All’epoca dell’imperatore Adriano, la domus fu oggetto di una nuova ristrutturazione: gli ambienti termali ed il tablinium furono abbelliti con mosaici. La costruzione subì altre trasformazioni sostanziali tra il IV° e il VII° secolo, quando fu costruita una bottega per la manutenzione dei precedenti ambienti abitativi. L’officina, riferibile ad un fabbro, ha restituito strati ricchi di ceneri di lavorazione, terre ricche di carbone e scorie disposte su quasi tutti i pavimenti, anneriti dai vari stadi della lavorazione metallurgica. Inoltre il rinvenimento di scorie di bronzo e di oggetti metallici ha fatto ipotizzare che in quest’officina fossero fusi oggetti più antichi, provenienti dalle tombe etrusche della necropoli e da edifici pubblici e privati di età romana. Verso la fine del IV° secolo l’officina e ciò che restava della domus furono abbandonate.

Sul lato meridionale del Foro si trovano i resti del Tempio dei Flamines Augustales, che venne edificato in età imperiale (I° secolo d.C.). In epoca altomedievale fu trasformato in un luogo di culto cristiano, intitolato a San Silvestro, e la sua esistenza è accertata a partire dal 765.

Sono state ritrovate tracce di uno stabilimento termale di epoca romana, approssimativamente datato I°-II° secolo d.C.: una vasca che probabilmente faceva parte di una costruzione ellenistico-romana, altre strutture murarie non meglio identificate, un vano absidato ed un complesso sistema di canalizzazione formato soprattutto da cunicoli.

parco archeologico roselle1All’interno dell’area archeologica, anche se in località Poggio Mosconcino, sono ubicati i ruderi della Pieve di Santa Maria a Roselle (detta anche Santa Maria a Moscova), la cattedrale paleocristiana della cittadina. Fu costruita nell’VIII° secolo, al di fuori delle mura, sopra un presistente impianto termale romano. In particolare, la piscina ha fornito le colonne per il sostenimento delle pareti. Originariamente era a tre navate e per la costruzione furono utilizzati materiali di recupero di edifici romani del I° secolo d.C. L’interno era decorato da bassorilievi attualmente conservati nel Museo Archeologico di Grosseto. Verso l’anno Mille, in prossimità della facciata fu aggiunta una torre campanaria. Accanto alla cattedrale ci sono i resti della canonica, che fu residenza vescovile fino al 1138. La chiesa rimase in funzione fino al XVI° secolo, periodo in cui fu definitivamente abbandonata. In quest’area sono state rinvenute anche numerose tombe di epoca etrusco-romana. Le sepolture sono organizzate in terrazze a distanza costante e vi sono stati ritrovati corredi funerari risalenti però ad un’epoca successiva (secoli VI° e VII° d.C.).

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GASTRONOMIA

Piatti e Prodotti tipici

pici-con-aspargiPici con lardo e porcini

La gastronomia maremmana predilige i sapori forti. E’ costituita da piatti di origine contadina (tra cui l’apprezzata “acqua cotta”), selvaggina (cinghiale, lepri, fagiani), funghi. Ma non mancano la carne bovina (l’apprezzata razza Maremmana), l’agnello, gli animali da cortile. Da non dimenticare gli ottimi formaggi ed i salumi della zona. Anche il vino ha le sue eccellenze nella terra di Maremma: Ansonica Costa, Bianco di Pitigliano, Capalbio, Monteregio di Massa Marittima, Montecucco (un vero “cugino” del Montalcino), Morellino di Scansano, Parrina, Sovana. Ottimo anche l’olio delle zone collinari. Ottime occasioni di degustazione sono le numerose sagre, feste tematiche, rievocazioni storiche che si svolgono nei maggiori centri abitati.

SPORT ED EVENTI

Attività sportive in Maremma ed Eventi

tsl-home70Vela in Maremma

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La natura del terreno favorisce numerose attività sportive tra cui escursionismo, trekking, cicloturismo, mountain bike, equitazione. Vela e attività subacquee sono praticate lungo la costa.  A cavallo si può esplorare in modo suggestivo il Parco dell’Uccellina, una striscia costiera che va da Principina a Mare fino a Talamone e fa parte del Parco Naturale della Maremma. Le sue caratteristiche sono una natura incontaminata e una grande varietà di paesaggi, osservabili grazie a itinerari di tutti i tipi: a piedi, a cavallo, in canoa. Le aree visitabili sono di grande fascino paesaggistico ma anche storico grazie alle torri medievali che si erigono tutto lungo la costa della Maremma.  C’è anche la possibilità di salire in carrozza guidata da un cocchiere rigorosamente in abiti da buttero che percorre  sentieri tra varie aziende agricole ed antiche fattorie, dove si può degustare  pecorini, piatti a base di cinghiale e vini locali.

Altro aspetto caratteristico è quello folkloristico ed in particolare delle rievocazioni. In molti borghi maremmani si tengono annualmente rievocazioni storiche con cortei in costume d’epoca e sfide tra rioni. Da segnalare tra i più importante: il Balestro del Girifalco a Massa Marittima nei mesi di maggio e agosto, il Palio Marinaro dell’Argentario il 15 agosto, ed il Salto della Contessa a Gavorrano nel mese di agosto con cui si rivive la tragica vicenda della nobildonna senese Pia de Tolomei.