Cosa vedere e fare nella Maremma del Nord

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ATTRAZIONI PRINCIPALI NELLA MAREMMA DEL NORD

  • Castiglione della Pescaia
  • Massa Marittima
  • Marina di Scarlino
  • Punta Ala
  • Cattedrale di San Cerbone
  • Parco delle Colline Metallifere
  • Parco Minerario di Gavorrano
  • Parco delle Biancane
  • Miniera di Ravi Marchi e Pozzo Roma
  • Miniera e Museo del Temperino
  • Soffioni Boraciferi

Informazioni turistiche

corso G. Carducci, 5 – 58100 Grosseto
+39 0564 488573 / +39 0564 488825
info@grossetoturismo.it
www.quimaremmatoscana.it

PROVINCIA DI GROSSETO

Castiglione della Pescaia
Follonica
Gavorrano
Massa Marittima
Monterotondo Marittimo
Montieri
Roccastrada
Scarlino

“Non han sì aspri sterpi né sì folti
quelle fiere selvagge che ‘n odio hanno
tra Cecina e Corneto i luoghi cólti.”

Dante, Inferno, Canto XIII°

TERRITORIO

castiglione pescaia2Castiglione della Pescaia – la marina

La zona Maremma Nord è compresa tra le Colline Metallifere, che si estendono nella parte centro-occidentale della Toscana, e la costa tirrenica. Tutta la zona appartiene alla provincia di Grosseto.

Il paesaggio delle Colline Metallifere è un insieme di panorami selvaggi e inconfondibili colori vivaci dovuti alla presenza di minerali nel sottosuolo. La ricchezza mineraria della zona, sopratutto pirite, calamite, allume, rame, zinco e solfuri di piombo, ha dato origine a una diffusa attività estrattiva fin dal tempo degli Etruschi, che proprio sulla lavorazione dei metalli fondarono gran parte della potenza economica. Tale attività continuò nei secoli successivi e raggiunse l’apice tra la seconda metà del XIX° secolo e il secondo dopoguerra. Relativamente montuosa è anche la zona sulla costa, interrotta soltanto dalle zone pianeggianti che terminano sul mare in coincidenza degli abitati di Follonica e Castiglione della Pescaia.

La maggior parte dei centri abitati ha conservato caratteri tipicamente medievali, risalenti al periodo tra X° e XI° secolo. Nella zona c’è una delle cittadine gioiello dell’architettura toscana: Massa Marittima, eccellente esempio di urbanistica dell’età medievale circondata da importanti siti archeologici del periodo etrusco. Evidenti tracce del passato medievale sono visibili anche a Castiglione della Pescaia e Roccastrada (comprese le frazioni di Montemassi e Roccafederighi). Per quanto riguarda la civiltà etrusca sono numerosi i siti archeologici tra cui quello di Vetulonia è di assoluto rilievo. La costa, in parte sabbiosa e in parte frastagliata, è di richiamo per il turismo balneare e la navigazione. Le località più frequentate, da nord verso sud, sono Follonica, Scarlino, il sofisticato insediamento di Punta Ala, Castiglione della Pescaia. Le spiagge di Castiglione della Pescaia e Follonica hanno ottenuto il riconoscimento Bandiera Blu 2018.

Per accedere in automobile alla Maremma, provenendo o da nord o da sud, è consigliabile utilizzare la Via Aurelia (SS 1) sia il tracciato originale che la variante a quattro corsie (Aurelia bis). Varie altre strade che provengono dalle aree interne della Toscana permettono di raggiungere la zona. Tra le principali ci sono la Strada Regionale 439 Sarzanese-Valdera (ex SS 439), la Strada Provinciale 157 (SP 157, prolungamento della Strada Provinciale 73bis Senese-Aretina). l’importante Strada Statale 223 (SS 223) proveniente da Siena e in gran parte ampliata con quattro corsie, la Strada Provinciale 323 del Monte Amiata (ex SS 323) e la Strada Regionale 74 Maremmana.

COSA VEDERE

massa marittima2Duomo di Massa Marittima

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Attrazioni suddivise per comune e località

Per conoscere di più sulle attrazioni e servizi offerti cliccare sul nome di ogni comune elencato.

castiglione portoCASTIGLIONE DELLA PESCAIA (GR) – borgo medievale e cittadina balneare

Castelli: Castello di Casalia, Castello di Castiglione della Pescaia, Castello di Punta Ala
Chiese: Eremo di Malavalle
Monumenti: Forte delle Rocchette, Saline Lorenesi
Musei: Museo Casa “Rosa Ximenes”, Museo Archeologico “Isidoro Falchi”
Località: Punta Ala, Roccamare
Siti archeologici: Vetulonia
Spiagge: Marze, Rocchette, Punta Ala
Riserve Naturali: Diaccia Botrona, Lago di Buriano
Eventi: Palio Marinaro
Prodotti tipici: olio d’oliva
Sport: trekking, ciclismo, golf, vela, windsurf, snorkeling, subacquea

Rinomata località balneare, è dominata dal borgo, situato sul promontorio su cui svetta, nel punto più alto, il castello. Nel centro storico si sono conservati numerosi edifici di origini medievali, tutti con strutture murarie in pietra. Il territorio è stato anche denominato “la piccola Svizzera” per qualità dell’ambiente e dell’accoglienza turistica. Il turismo balneare è da molti anni attirato dalle spiagge di sabbia finissima come quelle delle Rocchette, delle Marze e della zona di Punta Ala; tutte hanno ricevuto il riconoscimento Bandiera Blu per le eccellenti condizioni del mare. Castiglione della Pescaia dispone inoltre un attrezzato porto turistico.


castiglione pescaia3PUNTA ALA (comune di Castiglione della Pescaia – GR) – villaggio balneare

Originariamente denominata Punta Troia, fu ribattezzata da Italo Balbo, pilota resosi celebre per le trasvolate dell’Atlantico. Dopo aver acquistato alcune ville e alcune fortificazioni, il gerarca mutò nome in Punta Ala, chiaramente derivato dal linguaggio aeronautico. Lo sviluppo turistico della zona è iniziato negli anni ‘70 del secolo scorso, puntando su quello balneare d’élite. Sono stati costruiti numerosi complessi residenziali e di servizio, tutti espressione di un’architettura di prestigio. Tra le calette più pittoresche sono da segnalare: Cala Torre Troia, Cala Tartanella e Cala Galera. La località è anche rinomata per l’attrezzatissimo porto turistico e per le regate veliche organizzate dal locale yacht club, dove, tra l’altro, fu concepita la celebre imbarcazione da competizione “Luna Rossa”.


castiglione pescaia3ROCCAMARE  (comune di Castiglione della Pescaia – GR) – villaggio balneare

L’insediamento urbano è stato creato nel corso del XX° secolo assieme alla frazione Riva del Sole, alla quale è adiacente. Sviluppatasi come località balneare a vocazione turistico-residenziale, Roccamare trae origine dal progetto di creare all’interno della rigogliosa pineta una lottizzazione, in particolare ville e ampi caseggiati a poca distanza dalla spiaggia. La cittadina è anche sede di uno dei maggiori club velici del litorale grossetano.


follonica3FOLLONICA (GR) – cittadina balneare

Castelli: Castello di Valli
Monumenti: Torre Mozza
Musei: MAGMA-Museo del Ferro e delle Arti in Ghisa
Spiagge: Cala Civette, Cala Martina, Carbonifera, Casette, Cinnini, La Polveriera, Torre Mozza
Località: Prato Ranieri
Riserve Naturali: Parco delle Colline Metallifere, Parco Provinciale di Montioni, Bandite di Follonica
Parchi divertimento: Acqua Village
Eventi: Palio di Follonica
Prodotti tipici: vino
Sport: trekking, ciclismo, equitazione, hockey, sport nautici, sport acquatici, pesca sportiva

La posizione, al centro di un golfo ubicato proprio davanti all’isola d’Elba, garantisce un lento declivio dell’arenile e, di conseguenza, un mare sicuro per bagni e altre attività. La cittadina è meta privilegiata per il turismo balneare giovanile e per i nuclei familiari. Ci sono numerose spiagge, tutte di sabbia fine e con fondale che degrada dolcemente. Tra le più frequentate Carbonifera, Torre Mozza, Polveriera e Cala Martina. Follonica ha ottenuto il riconoscimento Bandiera Blu per la qualità del mare, l’efficienza dei servizi e l’accoglienza turistica.


parco minerario gavorranoGAVORRANO (GR) – cittadina mineraria

Chiese: Pieve di San Giuliano a Gavorrano, Chiesa di San Biagio
Edifici: Teatro delle Rocce
Musei: Parco-Museo Minerario di Gavorrano, Parco-Museo delle Rocce, Museo in Galleria
Riserve Naturali: Parco Nazionale delle Colline Metallifere Grossetane, Parco Naturale di Monte Calvo
Eventi: Salto della Contessa
Località: Calvana, Ravi
Prodotti tipici: castagne
Sport: trekking, ciclismo, arrampicata, golf, parapendio

La cittadina è situata sul versante settentrionale del Monte d’Alma e il sottosuolo è piuttosto ricco di minerali, soprattutto grandi giacimenti di pirite, sfruttati intensamente fino agli anni ‘80 del XX° secolo. Nell’abitato la Pieve di San Giuliano contiene un’opera dello scultore senese Giovanni d’Agostino mentre il Centro di Documentazione espone reperti degli scavi archeologici provenienti dai ruderi di Castel di Pietra e quelli etruschi di Santa Teresa. Gavorrano è stato un importante centro di minerario e sono ancora visibili tanto le cave di pietra che le strutture per l’escavazione e la lavorazione della pirite. I percorsi nel Parco Minerario Naturalistico di Gavorrano consentono di visitare borghi, tombe etrusche e vecchie miniere, tutte circondate da boschi e castagneti rigogliosi. Di particolare interesse è la visita ai pozzi di estrazione della pirite, oggi non più funzionanti.


massa marittima borgoMASSA MARITTIMA (GR) – cittadina storico-artistica

Chiese: Cattedrale di San Cerbone, Chiesa di Sant’Agostino
Monumenti: Cassero senese, Torre del Candeliere
Palazzi: Palazzo dell’Abbondanza
Musei: Museo Archeologico di Massa Marittima, Museo della Miniera, Acquarium Mondo Marino
Siti archeologici: Parco Archeologico del Lago dell’Accesa
Riserve Naturali: Riserva del Lago dell’Accesa, Riserva CARAPAX di salvaguardia delle tartarughe
Percorsi: Parco Nazionale delle Colline Metallifere Grossetane, Strada del Vino e Sapori di Monteregio
Eventi: Balestro del Girifalco
Località: Montebamboli, Tatti, Valpiana
Prodotti tipici: vino, olio d’oliva, salumi di cinghiale, miele
Sport:
trekking, ciclismo, equitazione

Principale centro delle Colline Metallifere Grossetane, è una cittadina piena di importanti testimonianze storiche e architettoniche circondata da una piacevole campagna. Le mura, risalenti al XII° secolo, circondano interamente il centro storico e inglobano il complesso fortificato del Cassero. Molti degli edifici più significativi sono distribuiti attorno alla piazza principale: la Cattedrale di San Cerbone (Duomo), il Palazzo Comunale, le fontane intorno all’affresco dell’Abbondanza e il Palazzo del Podestà, al cui interno c’è il Museo Archeologico. Oltre al ricco patrimonio storico e monumentale, il territorio circostante offre varie opportunità per escursioni, dal trekking all’equitazione.


parco naturalistico biancaneMONTEROTONDO MARITTIMO (GR) – villaggio minerario

Castelli: Rocca degli Alberti
Chiese: Santuario della Madonna del Frassine
Palazzi: Palazzo delle Logge
Musei: Alluminiere di Monteleo
Siti archeologici: Bagni del Re Porsenna
Parchi e Giardini: Parco delle Biancane
Percorsi: Parco delle Colline Metallifere Grosssetane
Eventi: Palio di San Lorenzo, Festa della Castagna
Prodotti tipici: castagne
Sport: trekking, ciclismo

La principale caratteristica dell’area sono i soffioni boraciferi la cui energia è sfruttata per la produzione di energia elettrica e per il riscaldamento delle abitazioni. La presenza di acido borico nelle acque sulfuree del lago di Cerchiaio dette fama e notorietà alla cittadina, dato che il boro fu abbondantemente utilizzato per il trattamento di malattie della pelle. Nei dintorni ancora ci sono i ruderi di strutture termali di epoca longobarda denominate “Bagni di Re Porsenna”. L’abitato è circondato dal verde dei boschi di latifoglie e castagneti. Tra gli edifici di maggior rilevo gli imponenti ruderi della Rocca degli Alberti e del Castello di Cugnano e il santuario della Madonna del Frassine, meta di pellegrinaggio.


montieriMONTIERI (GR) – villaggio minerario

Chiese: Pieve dei Santi Paolo e Michele
Palazzi: Palazzo Papi Matti
Musei: Giardino dei Suoni
Riserve Naturali: Riserva Cornate e Fosini
Percorsi: Parco delle Colline Metallifere Grossetane
Località: Boccheggiano, Gerfalco
Sport: trekking, ciclismo

La ricchezza dei giacimenti di minerali – rame, ferro, piombo e argento – ha profondamente influenzato la storia del territorio. Infatti, il nome della località deriva dal latino mons aeris, ossia “monte del rame”, in riferimento alla consistente presenza di tale metallo nella zona. Lo sfruttamento del sottosuolo per un lungo periodo ha profondamente modificato il paesaggio, ma il territorio è riuscito a mantenere un equilibrio tra costruzioni, miniere e fonderie, zone verdi. Attualmente le ricchezze del sottosuolo sfruttate sono quelle geotermiche. Oltre ad alcuni significativi edifici civili e religiosi al territorio di Montieri appartengono due borghi dalle inconfondibili architetture medievali: Boccheggiano e Gerfalco.


roccastradaROCCASTRADA (GR) – borgo collinare

Castelli: Castello di Belagaio, Castello di Montemassi
Chiese: Pieve di Santa Mustiola
Palazzi: Fattoria di Lattaia
Musei: Museo della Vite e del Vino, Miniere di Rame di Roccafederighi
Riserve Naturali: Riseva del Farma, Riserva La Pietra, Oasi Faunistica Monte Leoni
Percorsi: Parco delle Colline Metallifere Grossetane, Trekking Roccastrada, Strada del Vino e Sapori di Monteregio, Percorsi di Miniera
Eventi: Palio dei Ciuchi di Roccastrada, Palio di Roccatederighi, Medioevo nel Borgo
Località: Roccafederighi, Sassofortino, Montemassi, Sticciano
Sport: trekking, ciclismo

Il centro storico si sviluppa lungo il crinale di una “terrazza” di roccia di trachite su cui le abitazioni convergono verso il centro, ove campeggiava il castello. Tra le costruzioni civili degne di nota ci sono il Castello di Belagaio e due fattorie storiche, mentre tra quelle religiose la Chiesa di San Nicola è indubbiamente la più notevole. Il nucleo storico del borgo ha mantenuto l’aspetto dell’epoca medievale. Nel territorio ci sono altri significativi insediamenti: il villaggio di Montemassi dominato dall’imponente castello, il villaggio medievale di Roccafederighi, il ridente villaggio di Sassofortino, Sticciano, al cui interno spicca la Pieve di Santa Mustiola.


scarlino2SCARLINO (GR) – cittadina balneare

Castelli: Castello di Scarlino (ruderi)
Edifici: Palazzo Comunale
Monumenti: Torre Civette
Musei: MAPS Museo Archeologico del Portus Scabris
Siti archeologici: Parco Archeologico di Poggio Tondo
Spiagge: Cala Violina, Cala Martina, Cala Civette
Percorsi: Parco delle Colline Metallifere Grossetane
Eventi: Le Carriere del 19
Località: Portiglioni, Puntone di Scarlino
Sport: sport acquatici, sport nautici, trekking, ciclismo, equitazione

Il territorio si estende tra le pendici del Monte d’Alma e la fascia costiera, alta e frastagliata, del promontorio delle Bandite di Scarlino, un’area protetta all’interno della quale si trovano due suggestive insenature, Cala Violina e Cala Martina. Le spiagge attraenti e un poco nascoste costituiscono la maggiore attrattiva della cittadina che, per incrementare il flusso turistico, si è dotata del moderno ormeggio di Porto del Puntone. Attraenti, nella zona, gli scavi archeologici (essenzialmente etruschi), che hanno stimolato la creazione di due distinti musei, e una riserva naturale tutta rivolta verso il mare.

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Cattedrale di San Cerbone (Duomo di Massa Marittima)

cattedrale san cerboneZone: Maremma Area Nord e Colline Metallifere
Comune: Massa Marittima
Tipo: chiesa (XIII° secolo)

La costruzione fu completata nel XIII° secolo dall’artista Giovanni Pisano in stile romanico pisano-gotico, di cui costituisce uno dei migliori esempi giunti inalterati sino all’epoca attuale. Infatti, nonostante vari interventi e restauri successivi, la cattedrale ha conservato l’aspetto originale. Sulla facciata, il portale centrale è sormontato da un arco piatto affiancato da due protomi leonine, che mostra nei cinque pannelli le Storie di San Cerbone (XIII° secolo). La cupola è a pianta ottagonale e l’interno della cattedrale, a tre navate, conserva numerose opere d’arte. Le tre colonne centrali del timpano posano su tre figure: un uomo barbuto, un grifone e un cavallo.

Località importanti

Borgo di Castiglion della Pescaia

mura castiglione pescaiaZona: Maremma Area Nord
Tipo: villaggio medievale (X° secolo)

La prima cinta muraria fu eretta nel X° secolo, durante il periodo dell’influenza di Pisa. Delimitava anche il primo insediamento, situato nella parte bassa dell’abitato, oltre a racchiudere parte del borgo, situato sul promontorio. Nei secoli successivi gli abitanti si spostarono verso la parte alta, perchè forniva più garanzie in caso di assedio. In epoca rinascimentale, prima gli Aragonesi e poi Siena proseguirono i lavori di costruzione delle nuove mura, di forma ellittica, che racchiusero completamente il borgo, disposto tutto intorno al Castello. Nel loro complesso, le mura sono costituite da blocchi di pietra e, in alcuni tratti, completate da camminamenti di ronda.

Ci sono inoltre ben undici torri, che svolgevano funzioni di avvistamento e di difesa. Tra tutte spicca la Torre Lilli, risalente all’epoca pisana (X° secolo), che, ancora oggi, mostra chiaramente il suo ruolo principale: avvistamento e difesa, per la presenza di una serie di feritoie disposte su vari livelli. Lungo le mura, si aprono tre porte; una quarta, denominata Portaccia, si trova nella parte bassa dell’abitato ed è l’unico elemento superstite delle mura costruite da Pisa.

Buriano

Zone: Colline Metallifere e Maremma Area Nord
Comune: Castiglion della Pescaia (GR) – località Buriano
Tipo: borgo medievale

Le origini risalgono alla prima metà dell’VIII° secolo, quando erano insediamenti sparsi. Il nucleo abitato principale si sviluppò a partire dal IX° secolo, epoca del feudo della famiglia Aldobrandeschi. In questo periodo furono costruite le prime strutture difensive (tra cui la rocca, del X° secolo) e la chiesa di Sant’Andrea. Nel XI° secolo gli Aldobrandeschi cedettero Buriano alla locale famiglia Lambardi, cui erano legati. Nel 1398 il borgo fu conquistato dagli Appiani di Piombino ed inglobato nel loro principato.

Gran parte degli edifici del centro storico risalgono al periodo rinascimentale, fatta eccezione per la rocca, ormai soltanto imponenti ruderi di un insieme di edifici e torri in pietra disposti attorno ad un cortile interno. Di rilievo il Romitorio di San Guglielmo, piccola chiesa del XVI° secolo, situata fuori dall’abitato. Sorge nel luogo in cui, secondo la tradizione, la Madonna apparve a San Guglielmo ed è, da sempre, meta di pellegrinaggi. L’edificio si presenta in forme rustiche, ma con elementi di epoca posteriore, dovuti al restauro del XVIII° secolo.

Vetulonia

Zona: Maremma Area Nord
Comune: Castiglion della Pescaia (GR) – località Vetulonia
Tipo: borgo storico e sito archeologico etrusco

In origine, i primi insediamenti villanoviani (IX° secolo a.C.) individuati nell’area erano situati su un promontorio del Mar Tirreno. Dopo l’arrivo degli Etruschi (VII° secolo a.C.) l’area fu velocemente trasformata in una città strutturata, con mura difensive attorno all’intero abitato. Queste mura, dette “ciclopiche”, furono costruite probabilmente nel VI°-V° secolo a.C. Vetulonia divenne in breve anche un importante centro commerciale, grazie alla vicinanza delle miniere nelle Colline Metallifere. Il periodo di maggiore floridezza economica è situato tra il V° e il III° secolo a.C., epoca in cui coniò perfino una propria moneta, il cui simbolo ricordava l’origine marittima della città. Il ritrovamento di molte monete, soprattutto in rame, confermano l’autonomia e l’egemonia economica raggiunte. Tra l’altro, è accertato che la cittadina intratteneva rapporti economici sia con Roselle che con Populonia.

La conquista romana pose termine al periodo di prosperità e, dopo la costituzione dell’Impero, Vetulonia divenne un centro di secondaria importanza. Nel corso del XIV° secolo la zona entrò a far parte del territorio controllato da Siena fino a quando, a metà del XVI° secolo, venne inglobata nel Granducato di Toscana. Da segnalare come punti di interesse, il castello di Casalia, il Cassero Senese, il Museo archeologico e l’area archeologica. Il vasto sito archeologico è un’ampia panoramica sugli insediamenti che si sono succeduti nel corso dei secoli. La stragrande maggioranza dei reperti è di epoca etrusca, come pure una necropoli e alcune tombe. Tra quest’ultime quelle più suggestive sono la Tomba del Belvedere, il Tumulo della Pietrera, il Tumulo del Diavolino, la Tomba del Duce e la Tomba del Littore.

Punta Ala

Zona: Maremma Area Nord
Comune: Castiglion della Pescaia (GR) – località Punta Ala
Tipo: villaggio balneare

Originariamente denominata Punta Troia, fu ribattezzata da Italo Balbo, pilota resosi celebre per le trasvolate dell’Atlantico. Dopo aver acquistato alcune ville e alcune fortificazioni, il gerarca mutò nome in Punta Ala, chiaramente derivato dal linguaggio aeronautico. Lo sviluppo turistico della zona è iniziato negli anni ‘70 del secolo scorso, puntando su quello balneare d’élite. Sono stati costruiti numerosi complessi residenziali e di servizio, tutti espressione di un’architettura di prestigio. Tra le calette più pittoresche sono da segnalare: Cala Torre Troia, Cala Tartanella e Cala Galera. Le spiagge e il mare hanno ottenuto il riconoscimento Bandiera Blu 2018. La località è anche rinomata per l’attrezzatissimo porto turistico e per le regate veliche organizzate dal locale yacht club, dove, tra l’altro, fu concepita la celebre imbarcazione da competizione “Luna Rossa”.

Roccamare

Zona: Maremma Area Nord
Comune: Castiglion della Pescaia (GR) – località Roccamare
Tipo: villaggio balneare

Anticamente era una zona paludosa a margine dello scomparso lago Prile. Nel corso del XVIII° secolo tutta l’area fu bonificata per iniziativa dei granduchi Asburgo Lorena. L’insediamento urbano è stato creato nel corso del XX° secolo assieme alla frazione Riva del Sole, alla quale è adiacente. Sviluppatasi nel secolo scorso come località balneare a vocazione turistico-residenziale, Roccamare trae origine dal progetto di utilizzare l’ampia pineta – estesa per più di 8 chilometri – per creare all’interno una lottizzazione, in particolare ville e ampi caseggiati a poca distanza dalla spiaggia. Sono da segnalare alcune strutture abitative, realizzate a partire dalla fine degli anni ‘50, che hanno ricevuto apprezzamenti. Nel 2018 la spiaggia di Casa Mora e il mare antistante hanno ottenuto il riconoscimento Bandiera Blu. La cittadina è anche sede di uno dei maggiori club velici del litorale grossetano.

Spiagge

castiglione pescaia4

Castiglion della Pescaia

Rocchette: la spiaggia è situata a 7 chilometri del centro di Castiglione della Pescaia. Il litorale è lungo e limitato da scogliere rocciose. Il mare è cristallino e molto trasparente, con fondali sabbiosi, ideale per nuoto, bagno e snorkeling. Le Rocchette hanno ottenuto il riconoscimento Bandiera Blu 2018.

Marze: situata tra Castiglione della Pescaia e Marina di Grosseto è una bella spiaggia di sabbia dorata, ampia e lunga, con alcuni tratti liberi e altri con stabilimenti balneari. Il mare è azzurro e cristallino, con fondali sabbiosi, ideale per il bagno o nuotare. Dietro la spiaggia le dune si alternano alla pineta.

Punta Ala: la spiaggia è caratterizzata da un litorale ampio, orlato da una pineta. Il mare è di colore turchese, cristallino e con fondali sabbiosi, ideale per il nuoto e il bagno. Nel 2018 la spiaggia Levante di Punta Ala ha ottenuto il riconoscimento Bandiera Blu.

Follonica

Nel 2018 Follonica ha ottenuto il riconoscimento Bandiera Blu per la qualità del mare e dell’ambiente, l’efficienza dei servizi e l’accoglienza turistica.

Carbonifera: la spiaggia dista 5 chilometri dal centro di Follonica. È caratterizzata da dune costiere e pini domestici, la sabbia è chiara e fine. Il fondale è basso, ideale per il bagno e per i bambini.

Torre Mozza: è ubicata a 3 chilometri da Follonica. La spiaggia comprende dune sabbiose e canneti e fa parte del Parco Costiero della Sterpaia. Vicino alla riva c’è una scogliera dove si può praticare lo snorkeling e pescare polpi, orate, spigole, saraghi.

La Polveriera: distante 3 chilometri da Follonica, è una bella spiaggia fiancheggiata da una pineta. Il fondale è basso e, nei momenti di bassa marea, si formano secche di sabbia molto divertenti per i bambini.

Cala Martina: distante 7,5 km da Follonica, è una spiaggia attraente tutta circondata da una rigogliosa macchia mediterranea.

SITI ARCHEOLOGICI E MUSEI

Montieri - Chiesa di San Niccolo

Ricca di tradizioni, storia, arte e cultura, la Maremma Nord contiene numerose aree di importanti siti archeologici e di testimonianze storiche e artistiche. Le più significative strutture museali sono ubicate a Castiglione della Pescaia, Massa Marittima e Scarlino.

Area archeologica di Vetulonia

Zona: Maremma Area Nord
Comune: Castiglion della Pescaia (GR) – località Vetulonia
Tipo: sito archeologico etrusco

In origine, i primi insediamenti villanoviani (IX° secolo a.C.) individuati nell’area erano situati su un promontorio del Mar Tirreno. Dopo l’arrivo degli Etruschi (VII° secolo a.C.) l’area fu velocemente trasformata in una città strutturata, con mura difensive attorno all’intero abitato. Queste mura, dette “ciclopiche”, furono costruite probabilmente nel VI°-V° secolo a.C. Vetulonia divenne in breve anche un importante centro commerciale, grazie alla vicinanza delle miniere nelle Colline Metallifere. Il periodo di maggiore floridezza economica è situato tra il V° e il III° secolo a.C., epoca in cui coniò perfino una propria moneta, il cui simbolo ricordava l’origine marittima della città. Il ritrovamento di molte monete, soprattutto in rame, confermano l’autonomia e l’egemonia economica raggiunte. Tra l’altro, è accertato che la cittadina intratteneva rapporti economici sia con Roselle che con Populonia.

Il vasto sito archeologico è un’ampia panoramica sugli insediamenti che si sono succeduti nel corso dei secoli. La stragrande maggioranza dei reperti è di epoca etrusca, come pure una necropoli e alcune tombe. Tra quest’ultime quelle più suggestive sono la Tomba del Belvedere, il Tumulo della Pietrera, il Tumulo del Diavolino, la Tomba del Duce e la Tomba del Littore.

Parco Archeologico della Civiltà Etrusca del Lago dell'Accesa

parco archeologico del lago accesaZona: Maremma Area Nord e Colline Metallifere
Comune: Massa Marittima (GR) – località La Pesta
Tipo: sito archeologico

Nel XX° secolo furono individuate alcune tombe in località La Pesta e antiche scorie di fusione in località Forni dell’Accesa. I successivi scavi hanno portato alla luce numerosi edifici, raggruppati in agglomerati urbani: un gruppo di villaggi costituiti da abitazioni, risalenti al periodo compreso tra la fine del VII° secolo a.C. e la fine del successivo. È stato anche possibile individuare le diverse fasi di costruzione e di restauro da parte degli stessi abitanti. Dagli scavi sono emersi anche numerosi oggetti che hanno fornito informazioni importanti sulla vita quotidiana: pesi da telaio e da rete, vasellame da cucina, da mensa, da cerimonia, porta-unguenti, oggetti decorativi.

Museo Archeologico di Massa Marittima

museo archeologico massa marittimaZona: Maremma Area Nord e Colline Metallifere
Tipo: museo archeologico
Indirizzo: Piazza G. Garibaldi, 1 – Massa Marittima (GR)
Tel.: +39 0566 902289
Sito: www.massamarittimamusei.it

Il museo è ubicato all’interno dello storico Palazzo del Podestà, noto anche come Palazzo del Capitano di Giustizia o Palazzo Pretorio. Il museo permette di ripercorrere la storia del territorio e dell’attività mineraria a partire dal Paleolitico inferiore fino alla civiltà etrusca. La raccolta si basa sui reperti preistorici ed etruschi provenienti dagli scavi attorno al Lago dell’Accesa. Il museo è articolato in tre sezioni principali: la cosiddetta “collezione Galli” (reperti etruschi), la sezione preistorica (rinvenimenti nelle grotte del territorio) e la sezione classica. Gli oggetti più preziosi esposti sono una statua-stele eneolitica del III° millennio a.C. e una grande fibbia in bronzo decorata con sfingi e cavalli.

Museo Civico Archeologico "Isidoro Falchi"

museo archeologicoZona: Maremma Area Nord
Comune: Castiglione della Pescaia (GR)
Tipo: museo archeologico
Indirizzo: Piazza Vetluna, 1 – località Vetulonia – 58043 Castiglione della Pescaia (GR)
Tel: +39 0564 948058
Email: museovetulonia@libero.it
Sito: www.turismocastiglione.it

Gran parte dell’area archeologica di Vetulonia fu portata alla luce da Isidoro Falchi, a cui è dedicato il museo. Il percorso, suddiviso in sette sale, segue principi cronologici e topografici: è quindi possibile seguire la storia dell’insediamento dalle fasi villanoviane (IX° secolo a.C.) fino alle ultime testimonianze di epoca romana (I° secolo a.C.) passando per i corredi provenienti dalle necropoli di epoca orientalizzante e arcaica e le fasi ellenistiche della città. Di notevole utilità sono i numerosi pannelli esplicativi e i due grandi plastici che rappresentano il Tumulo della Pietrera e quello del Diavolino II.

MAPS-Museo Archeologico del Portus Scabris - Scarlino

museo archeologico portus scabrisZona: Maremma Area Nord e Colline Metallifere
Comune: Scarlino (GR) – località Puntone
Tipo: museo archeologico
Indirizzo: via delle Collacchie, 1

È allestito all’interno del casello idraulico di Puntone, costruzione di stile architettonico eclettico. Il museo espone reperti del III° al I° secolo a.C. provenienti dello scomparso Portus Scabris, situato nel lembo di costa compreso tra Puntone e Portiglioni. La raccolta è distribuita tra sei sale che, oltre pannelli illustrativi dell’antico porto, permettono di osservare reperti archeologici risalenti dal III° secolo al I° a.C.

MINIERE E RISERVE

soffioni di larderello

Nella Maremma Area Nord ci sono alcune attraenti riserve quali la Val di Farma, La Pietra e l’Oasi Monte Leoni. Inoltre alcuni parchi dove è possibile la visita tanto a scavi archeologici che a impianti minerari dismessi che a rarità geologiche. Tra quelli più importanti il Parco Tecnologico ed Archeologico delle Colline Metallifere e il Parco Archeologico degli Etruschi, corredato dagli scavi attorno al Lago dell’Accesa, e Le Biancane. Il Lago dell’Accesa, dalla particolare forma a ferro di cavallo, merita un’attenzione particolare. Infatti sulle sponde sono avvenuti notevoli ritrovamenti archeologici e nel vicino bosco è stato individuato un vero e proprio insediamento minerario etrusco. La zona permette di praticare vari tipi di sport, dal trekking, alla mountain bike, all’equitazione, al parapendio dalla cima delle colline.

Parchi minerari e miniere

Parco Nazionale Tecnologico e Archeologico delle Colline Metallifere

OLYMPUS DIGITAL CAMERAZona: Maremma Area Nord e Colline Metallifere
Comuni:
Follonica, Gavorrano, Massa Marittima, Monterotondo Marittimo, Montieri, Roccastrada, Scarlino (GR)
Tel.:
+39 0566 844247
Email:
 portadelparco@virgilio.it
Sito:
www.parcocollinemetallifere.it
Servizi:
 visite guidate, laboratori didattici

Le finalità istituzionali del Parco Nazionale Tecnologico e Archeologico delle Colline Metallifere sono il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio ambientale, storico-culturale e tecnico-scientifico delle Colline Metallifere, un’area profondamente segnata da 3.000 anni di attività estrattiva mineraria.

parco minerario1È uno dei più suggestivi parchi minerari di tutta l’Europa in quanto documenta l’estrazione di importanti metalli e, più recentemente, lo sfruttamento dell’energia geotermica. I vari siti all’interno del Parco sono di interesse geologico, storico, minerario e industriale che possono essere scelti a seconda dell’interesse del visitatore. Sono cinque gli itinerari tematici – allume, ferro, lignite, pirite e rame – ciascuno dei quali percorre i luoghi di lavorazione di uno specifico minerale. Seguendo l’itinerario, il visitatore ha la possibilità di comprendere, in un arco di tempo che va dall’epoca etrusca (VIII° secolo a.C.) fino all’età contemporanea, l’evoluzione tecnologica dell’attività estrattiva e poi di lavorazione di ogni singolo minerale. In totale, nel Parco, ci sono 34 aree visitabili distribuite in sette diversi comuni della Provincia di Grosseto.

miniera ravi marchiIn ognuno dei sette comuni è attiva una “Porta del Parco” dove, oltre al centro d’accoglienza e informativo e al centro di documentazione, vengono organizzate visite guidate, laboratori didattici, mostre, seminari, eventi vari, corsi di formazione professionale e stage post-laurea.

Parco Nazionale delle Colline Metallifere Grossetane

parco colline metallifere massa marittimaZona: Maremma Area Nord e Colline Metallifere
Comuni: Massa Marittima, Follonica, Gavorrano, Monterotondo Marittimo, Montieri, Roccastrada  e Scarlino (GR)
Tipo: parco archeologico – industriale – minerario
Centro visite:  Museo della Miniera – via Filippo Corridoni – Massa Marittima (GR)
Centro visite: Museo di Storia e Arte delle Miniere – piazza G. Matteotti- Massa Marittima (GR)
Tel.: +39 0566 902289
Email: portadelparco@virgilio.it
Sito:  www.parcocollinemetallifere.it

Il territorio del Parco Nazionale delle Colline Metallifere Grossetane si estende tra sette comuni della Provincia di Grosseto. Le finalità istituzionali sono il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio ambientale, storico-culturale e tecnico-scientifico delle Colline Metallifere, un’area profondamente segnata da 3.000 anni di attività estrattiva mineraria. È uno dei più suggestivi parchi minerari di tutta l’Europa in quanto documenta l’estrazione di importanti metalli e, più recentemente, lo sfruttamento dell’energia geotermica. I vari siti all’interno del parco sono di interesse geologico, storico, minerario e industriale.

parco colline metallifereNel Parco ci sono numerosi siti (in totale 34 aree) che possono essere visitati a seconda degli interessi personali. Ci sono cinque itinerari tematici dedicati ai principali minerali: allume, ferro, lignite, pirite e rame e ognuno di questi itinerari attraversa i luoghi di estrazione e di lavorazione. Lungo ogni itinerario c’è la possibilità di comprendere, in un arco di tempo che va dall’epoca etrusca (VIII° secolo a.C.) fino all’età contemporanea, l’evoluzione tecnologica dell’attività mineraria e metallurgica.

In ognuno dei sette comuni è stata istituita una “Porta del Parco” dove, oltre al centro d’accoglienza e informativo e al centro di documentazione, vengono organizzate visite guidate, laboratori didattici, mostre, seminari, eventi vari, corsi di formazione professionale e stage post-laurea.

Parco Minerario di Gavorrano - Percorso della Pirite

parco minerario gavorranoZona: Maremma Area Nord e Colline Metallifere
Comune: Gavorrano (GR) – località Bagnetti
Tipo: parco museo minerario – percorso pirite
Tel: +39 0566 846231
Email: parcogavorrano@tiscali.it
Sito: www.parcominerario.it
Orari: tutti i giorni
Ingresso: intero € 8,00, ridotto € 6,00
Accessibilità ai disabili: soltanto al Museo in Galleria

Lo scopo principale del Parco Minerario – una parte del Parco Nazionale delle Colline Metallifere Grossetane – è quello di conservare la memoria e le tracce dell’importante attività – estrazione del minerale di pirite – che ha influenzato la storia del territorio e la vita degli abitanti. All’interno del parco di Gavorrano è conservato il complesso sistema – più di 100 chilometri tra cantieri e gallerie – realizzato a partire dalla fine del XIX° secolo e rimasto in funzione fino agli anni ’80 del XX° secolo.

museo delle rocceSono ancora visibili numerosi “castelli minerari”, grandi cave a cielo aperto, resti di strutture per il trattamento del minerale (laverie), discariche, pilastri di teleferiche per il trasporto e veri e propri villaggi per gli addetti. All’interno del Parco le aree di maggiore interesse sono: Parco delle Rocce, Castel di Pietra, Rigoloccio, Pozzo Impero, Pozzo Roma e miniera di Ravi Marchi.

Nel parco ci sono innanzi tutto tre itinerari facilmente percorribili:

  1. Museo Minerario in Galleria – 300 metri in gallerie sotterranee – durata 1 ora
  2. Miniera Ravi Marchi – 600 metri – durata 1 ora
  3. Parco delle Rocce (cava di San Rocco, Museo in Galleria e Teatro delle Rocce) – 800 metri – durata 1 ora

Quindi quattro impianti che meritano una visita a parte:

pozzo romaPozzo Roma ed Ecomuseo
Tipo: ecomuseo e pozzo minerario 200 metri profondità

Per le imponenti strutture è davvero il simbolo dell’attività mineraria di Gavorrano: una torre di ferro a traliccio alta 40 metri, laveria per il trattamento del minerale ed edifici di servizio. Dopo la visita si possono intraprendere percorsi di superficie (sentieri e musei), nel sottosuolo (pozzi, gallerie, discenderie) e aerei (seggiovia sui percorsi delle teleferiche).

pozzo imperoMiniera Ravi Marchi
Tipo: museo minerario

È una piccola miniera dotata di tutte le strutture per l’estrazione e la lavorazione. Sono visibili pozzi, laverie e sistemi di trasporto. Sono ancora perfettamente visibili anche due pozzi – Vignaccio I e Vignaccio II – con i relativi castelli minerari in ferro.

Pozzo Impero
Tipo: pozzo minerario

Lo scavo fu iniziato nel 1936 e raggiunse i 240 metri di profondità. L’imboccatura è sotterranea ed è raggiungibile attraverso una galleria di accesso.

Rigoloccio
Tipo: pozzo minerario

Questa miniera faceva parte del più ampio complesso di Gavorrano. Tramite una galleria sotterranea il materiale estratto veniva trasportato fino al Pozzo Roma. Nelle vicinanze del Rigoloccio, il Pozzo 4 è ancora utilizzato per il pompaggio delle acque dall’interno della miniera.

Miniere di Rame e Argento

miniera bocceggianoZona: Maremma Area Nord e Colline Metallifere
Comune: Montieri (GR) – località Boccheggiano, Campiano, La Merse, Poggio Mutti
Tipo: area mineraria
Centro visite: Teatro Comunale – località di Boccheggiano

Seguendo cinque diversi itinerari per altrettanti centri minerari si può osservare l’evoluzione dell’attività estrattiva e di lavorazione di un arco di tempo che va dall’epoca etrusca (VIII° secolo a.C.) fino a quella contemporanea. In numerose miniere di rame e di argento sono stati conservati gli impianti minerari, le teleferica e sono visitabili le gallerie di estrazione del minerale.

I centri minerari sono in varie località del territorio comunale di Montieri:

Boccheggiano (località) – galleria Pitordini, miniera Mulignoni, miniera Botroni, miniera di Baciolo, miniera dell’Acqua Calda Dechars, miniera di Cavagigli, miniera di Ballarino, miniera di Rigagnolo, impianti teleferica L’Angolo, galleria di scolo, miniera La Torna.

Campiano (località) – miniere di Campiano e Ribudelli

Le Merse (località) – miniera di Cagnano, miniera di Bagnolo, Le Roste, impianti di Pelagone, Le Merse, miniera di Valle Buia

Montieri (comune) – pozzo del Beato Giacomo, miniera Buca delle Fate, cava Buca delle Fate, galleria S. Barbara, miniera di Santa Maria, galleria di Fonte Ghiacci, Pozzo Leopoldo, La Polveriera

Poggio Mutti (località) – miniera e cava di Poggio Mutti, cave di Romano, miniere di Montevecchio

Riserve e aree protette

Parco delle Biancane

parco delle biancaneZona: Maremma Area Nord e Colline Metallifere
Comune: Monterotondo Marittimo (GR) – località Lagoni Boraciferi
Tipo: area naturale protetta caratterizzata da geotermia
Indirizzo: Via Poggiarello – Vecchio Frantoio
Tel: +39 0566 917039
Email: info@comune.monterotondo marittimo.gr.it
Sito: www.parcocollinemetallifere.it

Tutta l’area è caratterizzata da emissioni gassose. Nel Parco ci sono le caratteristiche “biancane”, manifestazioni geotermiche diverse tra di loro: soffioni, fuoriuscite di vapore dal terreno, putizze e fumarole. Il nome deriva dalle rocce di colore interamente bianco, effetto della reazione chimica dell’idrogeno solforato con il calcare, che si trasforma in gesso. Il vapore che scaturisce dal suolo viene convogliato verso una centrale geotermica per la produzione di energia elettrica.

parco naturalistico biancaneNell’area c’è anche il Lagone, una sorta di cratere alimentato da infiltrazioni di acqua termale provenienti dalla collina sovrastante. Il vapore che fuoriesce porta l’acqua a ebollizione fino a raggiungere la temperatura di 100-150° C. e, talvolta, questa viene spinta con forza fino a raggiungere alcune decine di centimetri di altezza. Nel periodo medievale le acque bollenti venivano utilizzate per la curvatura dei rami di castagno, usati per la “cerchiatura” delle botti. Da qui il nome “Lagone Cerchiaio” usato all’epoca.

Parco Provinciale di Montioni

parco montioniZona: Costa degli Etruschi e Maremma Area Nord
Provincia Livorno: comuni di Campiglia Marittima, Piombino, Suvereto
Provincia di Grosseto: comuni di Follonica, Massa Marittima
Tipo: riserva naturale
Centro visite: Piombino – località Riotorto
Tel.: +39 0565 226445
Email: prenotazioni@parchivaldicornia.it
Sito: www.parcodimontioni.it

Il Parco Provinciale di Montioni, che si estende per 7.000 ettari tra la provincia di Livorno e quella di Grosseto, è caratterizzato da una ricca fauna e da rari esemplari di flora tipicamente mediterranea. I rilievi collinari della riserva sono ricoperti da una fitta vegetazione di boschi di cerri, lecci e altre specie arboree. La fauna è costituita da numerose specie tra cui caprioli, lupi, gatti selvatici e marmotte. All’interno sono sono state scoperte tracce di insediamenti protostorici, etruschi e romani a Pievaccia, i ruderi del castello di Montioni Vecchio, le terme di Montioni. Inoltre, nella piccola località di Montioni, costruzioni di epoca napoleonica recentemente restaurate. Tra queste le terme, cosiddette “della Baciocca”, e un obelisco dedicato a Elisa Bonaparte. La fitta rete di sentieri che attraversa la riserva, un tempo frequentata soprattutto da pastori e carbonai, consente di raggiungere le cave di allume di epoca napoleonica.

Riserva Naturale Provinciale Diaccia Botrona

riserva diaccia botrona grossetoZona: Maremma del Nord e Maremma del Sud
Comuni: Castiglione della Pescaia, Grosseto
Tipo: area naturale protetta
Indirizzo: Via Casa Rossa Ximenes – 58043 Castiglione della Pescaia (GR)
Tel.: +39 0564 20298 / +39 0564 484581
Email: info@maremma-online.it
Sito: www.museidimaremma.it
Orari: dal 15 giugno al 15 settembre da martedì a domenica ore 15.30-20.30; dal 16 settembre al 14 giugno da giovedì a domenica ore 15.00-tramonto; chiuso lunedì
Ingresso: museo €uro 2,50; escursione in barchino adulti € 12,00, gruppi (minimo 10 visitatori) € 10,00
Servizi: presso il Centro Visite di Casa Ximenes (tel +39 347 5345189 / +39 339 4331553) informazioni sui percorsi, mostra multimediale di flora e fauna, prenotazione escursioni in barchino

È una area naturale protetta caratterizzata da un tipico ambiente palustre che occupa una parte della pianura tra Castiglione della Pescaia e la città di Grosseto. La riserva è ciò che rimane del Lago Prile, un bacino lacustre che, alle origini, occupava quasi completamente la zona. Fu quasi interamente prosciugato dalle grandi opere di bonifica intraprese dai granduchi Asburgo Lorena a partire dal XVIII° secolo per eliminare definitivamente la malaria. La zona palustre residua è compresa tra il fiume Bruna e la pineta che affianca la strada Castiglione della Pescaia-Marina di Grosseto.

La zona più vicina al fiume Bruna è caratterizzata da acqua dolce, mentre la parte restante è salmastra. La Riserva ospita un grande numero di uccelli acquatici svernanti ed è ricca di una flora caratteristica, con abbondanza di specie acquatiche rare. La vegetazione è diversificata con boschi, prati umidi di frassini, olmi, salici, tamerici e pioppi bianchi. Per quanto riguarda la fauna, nella Riserva vivono numerose specie di uccelli come aironi rossi, falchi di palude, fenicotteri, germani, albanelle. Roditori, istrici, lepri, rettili, rane verdi sono comuni. Al centro della riserva, in località Isola Clodia, ci sono alcune vestigia di epoca romana e i resti della medievale Abbazia di San Pancrazio al Fango. All’estremità occidentale della riserva è ubicata la caratteristica Casa Rossa, costruita dall’ingegnere Leonardo Ximenes durante la bonifica del XVIII° secolo.

Riserva Naturale del Lago dell'Accesa

parco archeologico lago accesaZona: Colline Metallifere e Maremma Area Nord
Comune: Massa Marittima (GR) – località Venelli
Tipo: area naturale protetta

È ubicata all’estremità meridionale del territorio comunale di Massa Marittima. Al centro c’è un lago di origine carsica, alimentato da una sorgente sotterranea, caratterizzato da profondità variabili tra i 20 e i 40 metri circa. Nella sono ben visibili le numerose tracce dei quartieri dell’insediamento etrusco: tra l’altro, alcune tombe e resti di abitazioni in località La Pesta. L’attività mineraria proseguì, sia in epoca romana che oltre, concludendosi nel corso del XVIII° secolo. L’interruzione delle attività coincise con l’inizio delle opere di bonifica, che determinarono, tra l’altro, una notevole riduzione della superficie lacustre, a vantaggio di nuovi terreni destinati alle attività agricole, prevalentemente legate alla coltivazione del tabacco.

Carapax – Centro Europeo per la Salvaguardia delle Tartarughe

carapaxZona: Colline Metallifere
Comune: Massa Marittima (GR) – località Venelli
Tipo: area naturale protetta
Tel: +39 0566 902387
Email: info@carapax.org
Servizi: visite guidate, cinema-bar delle tartarughe,parco giochi per bambini, area attrezzata per pic-nic

Il Centro ospita più di 8.000 esemplari di tartarughe di varie specie, inclusa la tartaruga gigante del Sahel, la tartaruga-alligatore ed esemplari amazzonici dalle zampe rosse. Il Centro è strutturato per seguire e studiare la riproduzione delle tartarughe in habitat naturale. I vari percorsi sono tutti corredati da segnaletica esplicativa. È infine possibile visitare la clinica delle tartarughe e seguire l’incubazione delle uova e la nascita dei piccoli. All’interno del parco c’è anche una colonia di cicogne bianche.

Acquarium Mondo Marino

aquarium mondo marinoZona: Maremma Area Nord e Colline Metallifere
Comune: Massa Marittima (GR) – località Valpiana
Tipo: museo acquario
Indirizzo: Via della Cava – località Valpiana

È il secondo più grande acquario della Toscana e contiene numerose specie provenienti dal Mar Mediterraneo, dall’Oceano Indiano e dall’Oceano Pacifico. La fauna marina è suddivisa all’interno di 38 grandi vasche, mentre un’insolita attrattiva è costituita da una mostra permanente interamente dedicata agli squali.

COSA FARE

Sport

windsurf

La natura del terreno è adatta a numerose attività all’aria aperta tra cui escursionismo, trekking, cicloturismo, mountain bike, equitazione. Vela e attività subacquee sono praticate lungo tutta la costa.

Vela, sub, windsurf

A Punta Ala e alla Marina di Castiglion della Pescaia si possono praticare tanti sport nautici come la vela, il windsurf, la subacquea e altri ancora. Ci sono aziende specializzate nell’offrire (vendita oppure noleggio) tutti l’attrezzatura necessaria. Inoltre sono disponibili escursioni in mare. Sul mare di fronte Punta Ala sono organizzate frequenti regate veliche.

Numerose opportunità anche a Follonica per gli sport subacquei, praticare la navigazione a vela, affittare un kayak.

Golf

Il Golf Club di Punta Ala, in attività dal 1964, dispone del più vecchio campo da golf di tutta la provincia di Grosseto.È situato in una zona panoramica dispone di 18 buche.

Indirizzo: via del Golf 1 – Punta Ala
Tel.: + 39 0664 922121
Sito: www.puntaala.net/golf

Eventi

Rievocazioni storiche

Un altro fattore che stimola visite e soggiorni della zona è quello folcloristico, in particolare le varie rievocazioni storiche. Infatti, in molti borghi della Maremma, si svolgono rievocazioni storiche con cortei in costume d’epoca e tradizionali sfide di vario tipo. Da segnalare, tra i più importanti, il Balestro del Girifalco a Massa Marittima nei mesi di maggio e agosto e il Salto della Contessa a Gavorrano nel mese di agosto, evento che rievoca la tragica vicenda della nobildonna senese Pia de’ Tolomei, il Palio di Follonica nel mese di maggio.

Rievocazioni con i butteri

festa paesanaTipo: rievocazione attività rurali

Località: Alberese (GR)
Periodo: 1° maggio e 15 agosto
Spettacolo dei butteri e di altri allevatori di bestiame che si svolge nella località dove avveniva la maggior parte della marchiatura dei vitelli e la doma dei puledri selvatici.

Località: Puntone di Scarlino (GR) – Fattoria di Ponte alle Catene – via delle Collacchie
Periodo: luglio e agosto
Spettacolo di butteri, cavalli e vacche, dimostrazioni di fasi di lavoro (conduzione del bestiame, sbrancamento, cattura dei vitelli, marchiatura simulata), giochi, carosello.

Maggiolate

maggiolateTipo: folclore musicale
Periodo: 1° maggio

“I geli son passati torna la primavera, si sente cinguettar la capinera.
Con anima sincera con fede e con speranza noi si rinnova questa vecchia usanza”.

Questi versi, tratti da un canto del villaggio di Roselle, ben riassumono lo spirito delle Maggiolate, tipiche in tutta la provincia di Grosseto. Nel mese di maggio si rinnovano antichi riti della tradizione contadina costituiti da poesie cantate e questue per l’augurio di una propiazia annata agricola. Fino al XIX° secolo le poesie erano dedicate soltanto alle attività agricole quotidiane; successivamente si sono aggiunte anche tematiche politiche e sociali.

I canti sono una prerogativa dei cosiddetti Maggiolatori o Maggiaioli, gruppi di più persone con alcuni membri impegnati a cantare e altri a suonare la fisarmonica. Sono anche caratterizzati da un particolare tipo di abbigliamento rurale, rigorosamente indossato da tutti i membri.

In alcune aree rurali, nella notte tra il 30 aprile e il 1º maggio, i Maggiolatori rievocano questa tradizione, muovendosi da un podere all’altro, cantando poesie e offrendo fiori a donne e ragazze in cambio di prodotti dell’azienda agricola. Altre rievocazioni avvengono durante l’intera giornata del 1º maggio, la più famosa delle quali è quella di Braccagni, seguita da numerosi spettatori.

GASTRONOMIA

Piatti tipici

pici-con-aspargiPici con lardo e porcini

La gastronomia maremmana predilige i sapori forti. È costituita da piatti di origine contadina (tra cui l’apprezzata “acqua cotta”), da selvaggina (cinghiale, lepre, fagiano) e da funghi. Meno conosciuti, ma non certo meno saporiti rispetto a quelli di altre zone della Toscana, i tortelli (in gergo “tordelli”). Il ripieno è in genere costituito da ricotta, spinaci, uova, parmigiano e il condimento più comune è un ragù di carne. Sulle tipiche tavole maremmane non mancano la carne bovina (l’apprezzata razza Maremmana), l’agnello, gli animali da cortile. Da non dimenticare anche i salumi, gli ottimi formaggi pecorini, la ricotta. Anche il vino ha le sue eccellenze in Maremma: Ansonica Costa, Monteregio di Massa Marittima, Parrina. Eccellente anche l’olio delle zone collinari. Ottime occasioni per gustare molti delle specialità tipiche sono le numerose sagre, feste a tema, rievocazioni storiche che si svolgono nei maggiori centri abitati.

Acquacotta

È, per eccellenza, la zuppa più tipica della Maremma. È un piatto di origini povere che, spesso, costituiva il frugale pasto di contadini, boscaioli, mandriani. La ricetta si è successivamente evoluta e la varietà degli ingredienti si è ampliata producendo una serie di varianti che quasi corrispondono a ogni centro abitato. Attualmente, nella preparazione dell’acquacotta, non possono mancare questi ingredienti: pane abbrustolito, cipolle rosse, aglio, peperoncino, verdure (carote, sedano, pomodoro), olio. Immancabile l’uovo, nella misura di uno per ogni commensale.

Buglione

È una zuppa originaria della parte più interna della Maremma. Successivamente ne è stata elaborata una variante a base di carne, il buglione di agnello, data la consistente abbondanza di ovini in tutta la zona.