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Garfagnana

VIDEO – ATTRAZIONI IN GARFAGNANA

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Attrazioni Turistiche in Garfagnana

  • Alpi Apuane
  • Lago di Vagli
  • Grotta del Vento
  • Orrido di Botri
  • Parco dell’Orecchiella
  • Canoa, rafting, trekking
  • Terme di Bagno di Lucca
  • Isola Santa (Careggine)
  • Castello del Leone
  • Eremo di Calomini

TERRITORIO

Lago di Gramolazzo - GarfagnanaLa Garfagnana è una valle formata dal fiume Serchio e dai suoi affluenti, racchiusa tra le catene montuose delle Alpi Apuane e dell’Appenino Tosco-Emiliano in Provincia di Lucca. La zona offre un’ampia varietà di paesaggi, a partire da una fascia montana incontaminata, rocciosa sulle Alpi Apuane che si trasforma alle quote minori in un collina ricca di prati e coltivi con particolare bellezza paesaggistica. Il monte più alto è la Pania della Croce, con 1859 metri s.l.m. e, dal crinale del Monte Forato e del Monte Pisanino si gode di stupendi paesaggi, appunto di costituire un vero e proprio paradiso per gli escursionisti e gli amanti della montagna. I percorsi possono esser effettuati a piedi, a cavallo oppure in mountain bike. La Garfagnana è molto interessante dal punto di vista naturalistico. Ci sono complessi di grotte carsiche visitabili agevolmente, quale spicca la Grotta del Vento.

All’interno del Parco dell’Orecchiella si trova il santuario-grotta Eremo di Calomini costruito a strapiombo sulla vallata della Turrite, nel quale è anche possibile sostare. Nella zona della Garfagnana c’è una ampia offerta di hotel, agriturismi, case rurali, b&b con diversificati servizi turistici che vanno da noleggi auto, prenotazioni aeroportuali, mappe interattive e guide turistiche. Numerose sono le risorse per lo svago, il tempo libero,hobby e sport, quali parchi avventura, maneggi, pensioni per cavalli. Ci sono stazioni per sport invernali – sci escursionistico – a Casone di Profecchia, Passo delle Radici e Careggine.

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COSA VEDERE

Attrazioni in Garfagnana

FAbbriche di Vallico - GarfagnanaFabbriche di Vallico

Tutte le località e attrazioni in Garfagnana

BARGABarga borgo (LU) – borgo medievale di collina

È un incantevole borgo di aspetto medievale situato sul colle Remeggio, a 410 metri s.l.m., in una posizione che domina l’alta valle del fiume Serchio. Nel territorio di Barga, in posizione collinare, ci sono numerosi piccoli borghi che ancora conservano l’aspetto medievale, da dove si può godere di eccellenti panorami, gustare la cucina locale e conoscere un poco della storia del territorio. Da segnalare i borghi di Loppia con la bella pieve di Loppia del X° secolo, Renaio con il mercato di funghi, e Tiglio con il castello tra altri.


bagni di luccaBAGNI DI LUCCA (LU) – villaggio naturalistico – termale

Ubicata sul versante toscano degli Appennini e bagnata dal torrente Lima, la cittadina è una vera oasi di pace e serenità. La sorgente termale fu sfruttata fin dall’epoca romana, fino a diventare una delle maggiori stazioni termali d’Europa. Nel XIX° secolo Bagni di Lucca era nota anche come la “Svizzera della Toscana”. Il territorio comprende aree naturalistiche di notevole interesse quali l’Orrido di Botri, canyon carsico meta di escursioni, e Monte Prato Fiorito, un’incantevole montagna punteggiata di strutture medievali e pievi romaniche. Bagni di Lucca offre numerose possibilità di praticare attività sportive.  Le piscine all’interno del  alimentate con acqua termale,  comprendono una grande vasca olimpionica, una per bambini ed una per tuffi. Il torrente Lima, che scende dalla montagna pistoiese, è molto adatto per la pesca. Inoltre nelle sue acque vengono praticati rafting e canoa. Per i più esperti e preparati il torrente offre la possibilità di un’emozionante discesa in gommone. Gli appassionati di trekking, mountain bike, equitazione hanno a disposizione adeguati sentieri, tutti segnalati. La cima del Monte Prato Fiorito è ideale per il parapendio. Ci sono anche offerte di  escursioni in Moto Quad.



fortezza di camporgianoCAMPORGIANO 
(LU) – cittadina di campagna

Camporgiano si trova nell’alta valle del fiume Serchio, fiancheggiato dalle catene montuose delle Alpi Apuane e degli Appennini. Il paesaggio è quello tipico dell’alta collina: folti boschi di castagni, vasti prati e zone agricole, principalmente coltivate a farro. Nel centro storico di Camporgiano si trova l’antica rocca costruita sopra ad un dirupo che scende a picco sul fiume Serchio.


isola santaCAREGGINE (LU) – villaggio naturalistico sciistico

La cittadina si localizza sulle pendici del monte Sumbra sul versante orientale delle Alpi Apuane. Nei dintorni ci sono gruppo montuosi con monte importanti come Panie, Pisanino, Cavallo, Tambura, Sella e Fiocca. Nel territorio ci sono tre zone sciistiche: Formica, Monte La Cima e Vianova che si snodano tra boschi e prati. È punto di partenza per percorsi e escursioni verso le Alpi Apuane. Frequentato luogo di villeggiatura estiva ed invernale, conserva ancora le mura del XI° secolo e l’antica Pieve di San Pietro e Paolo.


CASTELNUOVO DI GARFAGNANA (LU) – cittadina naturalistica

Castelnuovo si trova al centro della Garfagnana in un habitat ricco di vegetazione, circondato dai contrafforti delle Alpi Apuane e dell’Appennino Tosco-Emiliano. E’ il capoluogo della Garfagnana, un centro ricco di storia dove si trovano la nota Rocca Ariostesca e la Fortezza di Montealfonso. L’abitato è punto di partenza per piacevoli escursioni lungo la valle del fiume Serchio, utilizzando itinerari adatti al trekking, alla mountain-bike ed ai cavalli.


circuito fortezzeCASTIGLIONE DI GARFAGNANA (LU) – cittadina di montagna

Localizzata tra la Toscana e l’Emilia Romagna, Castiglione di Garfagnana fu un’antica fortificazione, baluardo difensivo di estrema importanza. Il territorio è ricco di castagni, conifere e faggi ed è costituito in gran parte dalla cosiddetta “selva nera”. È punto di partenza di numerosi sentieri molto interessanti dal punto di vista ambientale. Nel territorio ci sono anche due piccole stazioni sciistiche. Di particolare interesse e curiosità è la località di San Pellegrino in Alpe ubicata sul versante toscano degli Appennini a 1.525 metri s.l.m., da cui si gode un vasto ed attraente panorama. Il piccolo borgo, conosciuto per il Santuario dedicato a San Pellegrino, ha conservato nei secoli l’aspetto originale. Le origini del santuario si confondono nella leggenda di San Pellegrino, che scelse la zona per ritirarsi in eremitaggio. Giunto all’età di 97 anni si rifugiò nel tronco cavo di un faggio e sulla corteccia incise le vicende della sua vita. Molti anni dopo, una coppia di Modena ritrovò il corpo ancora intatto. Sul posto accorsero vescovi ed abitanti dalla Toscana e dall’Emilia. Ben presto nacque una disputa su dove collocare il corpo dell’eremita.  Di fatto il santuario è esattamente diviso a metà tra le due province di Modena e Lucca, al punto tale che la testa del santo è in Toscana mentre i piedi sono nella regione Emilia Romagna.


 

trassilico1GALLICANO (LU) – cittadina naturalistica collinare

Il centro storico della cittadina è arroccato sulla desta del torrente Turrite, dove spicca la chiesa di San Jacopo, una vera opera d’arte della dell’architettura romanica. Da segnale anche il Palazzo Comunale, sotto il cui loggiato si trova un tondo di ceramica di Della Robbia raffigurante la Madonna con Bambino. Rilevante anche è la fonte pubblica di Via Cavour, anch’essa con decorazioni di Della Robbia. Gallicano è un Attivo centro artigianale ed industriale, ospita numerosi negozi ed un vivace centro commerciale.


Gramolazzo-lagoMINUCCIANO (LU) – villaggio di montagna

E’ posto al confine tra Garfagnana e Lunigiana. Parte del suo territorio rientra nel Parco delle Alpi Apuane dove si trova la vetta più alta, il Monte Pisanino. Il centro storico ha mantenuto la struttura ad anelli concentrici, intersecati da strette vie, che salgono verso il punto più alto, dominato dalla Rocca. Nel territorio circostante ci sono deliziosi piccoli paesini e borghi che costituiscono meta di gradevoli escursioni. Quelli più attraenti sono Gorfigliano, con le cave di marmo, Gramolazzo, dove è ubicato il Lago di Gramolazzo, Verrucolette, anch’essa prospiciente al pittoresco lago, e Pieve San Lorenzo, in cui spicca la notevole chiesa romanica di San Lorenzo. La zona delle cave offre uno dei più bei paesaggi di tutte le Alpi Apuane. Gli appassionati della montagna possono invece effettuare numerose escursioni nelle due riserve naturali Val Serenaia, ricca di grotte, e riserva dell’Orto di Donna, ideale per le arrampicate e il vero e proprio alpinismo.


molazzana3MOLAZZANA (LU) – villaggio di montagna

È ubicata lungo le pendici orientali delle Alpi Apuane, all’ombra delle imponenti montagne Pania Secca e Pania della Croce. È definita anche “la regina delle Apuane” per le vedute incomparabili che offre. Da vedere la fortezza  e la Chiesa di Cascio.

 


Ponte di San Michele

PIAZZA AL SERCHIO (LU) – villaggio naturalistico collinare

Situato sopra uno dei grossi coni di materiale vulcanico (doglioni) che emergono dal letto del fiume Serchio, è un villaggio situato in una zona ricca di storia e di tradizioni e circondato da un gradevole panorama. Molte strade consentono di raggiungere agevolmente alcuni tra i più suggestivi monti e valichi degli Appennini. Inoltre esistono molti sentieri che permettono escursioni a piedi, a cavallo e, soprattutto, in mountain bike. Nel territorio comunale ci sono antichi borghi, sparsi lungo le pendici dei monti, che hanno mantenuto inalterato nei secoli il loro aspetto architettonico. Tra quelli di maggiore attrattiva ci sono Borsigliana, con la chiesa romanica di Santa Maria Assunta, Gragnana, dove sono ancora visibili i ruderi del castello, Nicciano, un tempo importante caposaldo difensivo, Petrognano, dove rimangono i ruderi di antichi fortilizi, Sala, il più antico di tutti i borghi della zona, e San Michele, con il ponte del XIV° secolo. È una zona che sembra ancora rimasta ferma nel tempo, ovunque contornata dal rigoglioso paesaggio della Garfagnana.


sillicoPIEVE FOSCIANA (LU) – villaggi storici collinare

Prende il nome dall’antica pieve dell’VIII° secolo attorno alla quale si sviluppò il nucleo abitato con le sue strette vie fiancheggiate da antiche case in pietra. Il territorio comunale si estende dalle pendici occidentali degli Appennini fino al valle del fiume Serchio ed include anche due borghi di notevole attrattiva. Il primo è Pontecosi, dove si trova il particolare ponte medievale, denominato Ponte della Madonna. L’altro è Sillico dove rimangono i ruderi di un’antica torre.


pania di cordino4SAN ROMANO IN GARFAGNANA (LU) – borgo naturalistico medievale

San Romano è uno dei comuni dell’alta Garfagnana dove la storia ha lasciato maggiormente il segno. Posto in ottima posizione, è caratterizzato dalla presenza di costruzioni medioevali. Il villaggio, in realtà un vero e proprio borgo, si trova in una zona di notevole bellezza paesaggistica, nelle immediate vicinanze del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. Tutta la zona è piena di borghi e piccoli centri abitati, in gran parte di origine medievale, ubicati, per scopi difensivi, sui rilievi collinari. Tra questi, sono particolarmente attraenti Naggio, Orzaglia, Sillicagna e Verrucole. Nei rigogliosi boschi sono sparsi i ruderi di antiche fortificazioni, quale la Fortezza delle Verrucole.


orecchiellaSILLANO  (comune di Sillano Giucugnano – LU) – villaggio  naturalistico di montagna

Situato al confine tra Toscana ed Emilia, Sillano si trova vicino alla cima del monte Prado che, con i suoi 2054 m s.l.m., è la vetta più alta della Toscana. Il territorio è circondato da castagneti noti per la produzione della “farina di neccio”, comprende una serie di attraenti piccoli borghi rurali. Da segnalare i borghi di Capanne di Sillano, Giucugnano,  Villa Soaggio e Caporanda che hanno conservato le antiche tradizioni legate alla pastorizia, e che sono ubicati in una zona rimasta quasi intatta dal punto di vista ambientale. Il territorio comunale comprende una piccola parte del Parco dell’Orecchiella. L’economia si basa sulla produzione di cereali, sulla pastorizia e sullo sfruttamento dei boschi. Da vedere l’Altopiano dell’Argegna e il Santuario Madonna della Guardia.


lago vagliVAGLI DI SOTTO (LU) – villaggio naturalistico collinare

È una zona molto pittoresca, circondata dal torrente Edron e piena di boschi rigogliosi, dove ci sono due centri abitati “gemelli”. Vagli di Sotto, arroccato su un promontorio che domina il lago di Vagli. A poca distanza c’è Vagli di Sopra. Nelle vicinanze c’è un lago artificiale che ha una certa notorietà perché l’acqua ha sommerso il villaggio Fabbriche di Careggine, visibile solo quando il bacino viene svuotato. Oggi, l’economia di Vagli si basa prevalentemente sulla coltivazione di cereali, frutta, ortaggi, sull’allevamento degli ovini e su alcune attività di estrazione mineraria. La zona è punto di origine per vari percorsi naturalistici tra cui quello verso l’eremo di S. Viviano, una cappella scavata nella roccia e quello delle Cave di Marmo.


Grotta-del-VentoVERGEMOLI  (comune di Fabbriche di Vergemoli – LU) – villaggio  naturalistico collinare

Il territorio di Vergemoli è dominato da due imponenti massicci appenninici, la Pania della Croce e la Pania Secca. Costituisce uno degli angoli più belli della Garfagnana. Tutta la zona è ricca d’acqua che, in passato, forniva l’energia per le macine dei molti mulini e per i magli delle ferriere. Attualmente i numerosi torrenti alimentano il lago di Trombacco e la Polla Gangheri. Numerosi sono gli allevamenti ittici che sfruttano l’abbondanza di acqua. Tra le maggiori attrattive della zona c’è la famosa Grotta del Vento, una delle cavità naturali più conosciute d’Europa, inserita nel Parco Naturale Regionale delle Alpi Apuane. Da segnalare anche l’Eremodi Calomini, insolito esempio di costruzione addossata alla roccia viva e l’insolito Monte Forato. Da vedere: La Grotta del Vento, il Monte Forato, Eremo di Calomini


orecchiellaVILLA COLLEMANDINA (LU) – cittadina storico-naturalistica

Il piccolo comune di Villa Collemandina è situato nell’alta Garfagnana, al centro di un’area di importanza archeologica. Nel territorio ci sono infatti numerose grotte dove sono state individuate tracce sia di insediamenti preistorici che delle popolazioni stanziate nella zona in epoche successive. La Grotta Guerra, la Grotta Raffaelli, la Grotta della Penna Gialla e la Grotta del Cinghiale sono i siti di maggior rilievo.

Parco Avventura del Levigliese

Zona: Garfagnana
Tipo: parco avventura tematico specializzato in arrampicata e torrentismo
Indirizzo:  comune Fabbriche di Vergemoli – Località Guerri n. 3  Vergemoli
Tel.: +39 338 2015232 (Christian)  +39 345 1526406 (Carlo)
Email: icaruscrane@virgilio.it
Ingresso: Pacchetto “Gruppo famiglia” – €uro 10,00  /  Pacchetto “Adventure” – €uro 15,00  /  Pacchetto “HydroClimbing” –  €uro 30,00 (base) –  €uro 40,00 (avanzato)  / Pacchetto “Trekking” – €uro 20,00   /  Pacchetto “Cuore di Pietra” – €uro 20,00/25,00

Immerso nel verde e circondato dalle Alpi Apuane, il parco offre numerose attrazioni con vari gradi di difficoltà:

9 pareti di arrampicata di difficoltà crescente
1 parete di arrampicata per i bambini
3 percorsi di torrentismo per adulti
1 percorso di torrentismo per bambini
1 percorso sensoriale
8 cascate asciutte per la discesa
escursioni in canoa e gommone
immersioni subacquee
piattaforme per tuffi (da 3 a 16 metri)
trekking lungo i sentieri della Garfagnana
3 grotte da esplorare (su prenotazione)
ponti tibetani e tirolesi

Il parco è dotato di chalet in legno per la sosta in un’area dove ci sono anche un campo di calcio, un maneggio ed una piscina con spazio wellness e palestra.

Riserve naturali

Garfagnana - SerchioSerchio

La zona comprende ampi boschi immersi in una natura in continuo cambiamento, e formazioni geologiche particolari come la Valle dello Scesta e l’Orrido di Botri. Da segnalare il Parco dell’ Orecchiella che comprende piccoli borghi ubicati nei colle che dominano dall’alto il fondovalle. Nella zona ci trovano numerosi laghi, limpidi torrentelli, riserve e parchi naturali. Tra i maggiori laghi ci sono il lago di Vagli, il lago di Pontecosi, quello di Isola Santa, di Vicaglia e di Gramolazzo.

Riserva Naturale Bioenergetica dell'Orrido di Botri

orrido di botri1Zona: Garfagnana
Tipo: area naturale protetta con gola calcarea
Centro visita: comune Bagni di Lucca  – località Ponte a Gaio
Tel: +39 0583 800022  /  +39 0583 800020  / +39 0583 800083
Sito: www.orridodibotri.toscana.it

La riserva è inserita dentro uno splendido paesaggio appenninico caratterizzato da ambienti rupestri ed estese faggete dominate dal Monte Rondinaio e dall’Alpe Tre Potenze che sfiorano i 2.000 metri di altezza. La vegetazione è ricca di specie arbustive: pinastri, querce, castagni, faggi, abeti, alloro e ginestre. Il sottobosco è ricco di frutti spontanei quali mirtilli, lamponi, fragole, more; molto diffusi i funghi porcini. La fauna è quella tipica dell’Appennino Tosco-Emiliano: cinghiali, caprioli, cervi, scoiattoli, istrici, volpi, faine, lepri ed altri piccoli mammiferi. Sono presenti varie specie di passeracei mentre l’aquila reale nidifica ormai da anni sulle pareti dell’Orrido di Botri e del Balzo Nero. La fauna fluviale è ricca e le specie più comuni sono barbi, lasche, anguille e trote.

orrido di botriAll’interno della riserva si trova l’Orrido di Botri, un’imponente gola calcarea le cui ripide pareti, in alcuni punti alte fino a 200 metri, sono state scavate in profondità dalle acque del torrente Rio Pelago. Questo vero e proprio canyon carsico è molto stretto e le pareti sono poco distanti tra di loro. Una tradizione riferisce che l’Orrido di Botri, visitato da Dante Alighieri, abbia fornito al poeta l’ispirazione per alcune ambientazioni dell’Inferno nella Divina Commedia.

 Come raggiungere la riserva

 Si procede sulla statale 445 da Fornoli in direzione Calavorno. Dalla rotonda, si prende a destra la strada verso Tereglio e si prosegue fino alla località Ponte a Gaio. In alternativa, da Bagni di Lucca  proseguire per la località Montefegatesi e quindi verso Ponte a Gaio.

Escursioni all’Orrido di Botri

Il terreno è accidentato ed impervio, difficile e faticoso da percorrere. Normalmente è aperto al pubblico nel periodo giugno-settembre. L’ingresso alla Riserva è a pagamento: presso la struttura di Ponte a Gaio si acquista il biglietto, si noleggia il casco e si ricevono tutte le informazioni relative all’area protetta, al territorio ed agli itinerari. Le escursioni devono essere registrate perché, in ogni momento, deve essere nota la situazione dei visitatori. Gli animali non sono ammessi Gli itinerari attrezzati sono tre:

1° Percorso: Ponte a Gaio – Piscina

Durata: 2 ore
Livello: Facile, consigliato da 6 anni in su
Guida non obbligatoria

2° Percorso: Ponte a Gaio – Piscina – Guadina

Durata: 4 ore
Livello: Facile, consigliato da 6 anni in su.
Guida non obbligatoria

3° Percorso: Ponte a Gaio – Rifugio Casentini – Rio Mariana e discesa con corde

Durata: 6 – 7 ore
Livello: Difficoltoso
Guida obbligatoria

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Grotta del Vento

Grotta-del-VentoZona: Garfagnana
Tipo: grotta carsica
Indirizzo: comune Fabbriche di Vergemoli – Località Fornovolasco (Vergemoli)
Orari: tutti i giorni ore 10:00, 11:00, 12:00, 14:00, 15:00, 16:00, 17:00, 18:00.
Tel.  +39 0583 722024
Email: info@grottadelvento.com
Ingresso: Itinerario I € 9,00 intero  € 7,00 ridotto / Itinerario II  € 14,00 intero  € 11,00 ridotto / Itinerario III  € 20,00 intero   € 16,00 ridotto / Supplemento navetta  € 5,00
Servizi: visita guidata e trasporto navetta

grotta del ventoLa grotta è situata lungo le pendici del Monte Pania, uno dei rilievi più pittoreschi delle Alpi Apuane. La grotta è lunga circa 4.500 metri ed ha un dislivello complessivo di circa 120 metri. La temperatura interna, costante per tutto l’anno, è di 10,7°C. Il vento che si percepisce (e che è all’origine del nome) è dovuto alla differenza di temperatura tra l’interno e l’esterno. All’interno della grotta sono stati rinvenuti vari reperti fossili, tra cui le ossa di alcuni esemplari di orso delle caverne.

La visita può essere effettuata scegliendo tra cinque diverse possibilità: tre itinerari, di durata e difficoltà diverse, e due “percorsi avventura”. L’itinerario di un’ora permette di visitare gallerie caratterizzate da grande abbondanza di concrezioni tutte “vive” e di diversi colori. L’itinerario di due ore comprende il precedente percorso e prosegue scendendo di 75 metri fino a raggiungere la parte più profonda della grotta, dove scorre un piccolo torrente. L’itinerario di tre ore comprende i primi due percorsi con l’aggiunta della risalita attraverso un pozzo perfettamente verticale alto circa 80 metri. I tre percorsi si svolgono su sentieri di cemento, dotati di corrimano ed impianto elettrico. I due “percorsi avventura”, molto entusiasmanti ma adatti solo a chi non soffre di vertigini, attraversano un grande pozzo attrezzato solo con scale a pioli e corde. Il ritorno comprende un’avvincente discesa nel vuoto.

 

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Parco dell'Orecchiella

parco appennino4Zona: Garfagnana
Comuni: San Romano in Garfagnana e Villa Collemandina (LU)
Tipo: area naturale protetta
Centro visita: località Orecchiella –  San Romano in Garfagnana (LU)
Tel: +39 0583 619090

È compreso nel più ampio Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. Si estende nel territorio dei comuni di San Romano in Garfagnana e di Villa Collemandina, entrambi in Garfagnana, ed è suddiviso in tre distinte riserve naturali: Lamarossa, Orecchiella, Pania di Corfino.

Il Centro Visite è ubicato a San Romano in Garfagnana e fornisce accoglienza ed informazioni. Il centro è completato dal Museo dei Rapaci e dal Museo Naturalistico. Nelle immediate vicinanze sono ubicati i recinti di acclimatazione ed ambientamento degli animali. Oltre ai cervi ed ai mufloni sono presenti altri animali della fauna locale quali l’orso bruno ed il gallo forcello. Infine c’è uno zoo con numerosi altri animali tipici delle zone montane.

riserva orecchiellaRiserva Naturale di Orecchiella

La riserva naturale di popolamento animale Orecchiella è caratterizzata dalla presenza di grotte di origine carsica. Al loro interno sono stati spesso ritrovati tracce di presenza umana in epoca preistorica, ivi compresi alcuni manufatti, e di animali. Il microclima della zona ha permesso lo sviluppo di una flora rigogliosa, favorita anche dalla protezione degli Appennini e da piogge frequenti. La maggior parte del territorio è ricoperto da boschi con prevalenza di piante di castagno, faggio, acero montano, biancospino, frassino maggiore, ontano bianco, prugnolo, sorbo montano ed il raro tasso, pianta sempreverde dalle foglie velenose. La riserva è popolata da molte specie animali: tra i mammiferi sono presenti il capriolo, il daino, la lepre, la marmotta, la martora, la puzzola, lo scoiattolo, il lupo e la volpe. L’avifauna è costituita da varie specie di rapaci tra le quali l’aquila reale, l’astore, lo sparviero, la poiana, il falco pecchiaiolo, il gheppio, il falco pellegrino e altri ancora che utilizzano la riserva per la nidificazione e la caccia.

lamarossaRiserva Naturale di Lamarossa

Nella riserva sono presenti numerose sorgenti, tra cui quella di Lamarossa, che ha dato il nome all’intera zona. Ci sono anche stagni ed aree paludose caratterizzate dalla tipica flora (viola palustre e sfagno) e fauna (tritone e rana appenninica). La vegetazione è composta da faggete e da zone a prato. Le specie arboree più comuni sono l’abete bianco, il salice, la betulla, l’ontano nero ed il pioppo. La fauna è costituita principalmente da cervi, caprioli, cinghiali, faine, scoiattoli, martore. Tra le specie avicole più comuni la poiana, lo sparviero, l’allocco, il merlo acquaiolo, il tordo bottaccio, il colombaccio, la ghiandaia, il ciuffolotto.

pania di corfinoRiserva Naturale Pania di Corfino

Si estende sulle pendici dell’omonima montagna, costituita in gran parte da calcare grigio, i cui strati contengono molti fossili. La flora è molto diversificata: faggi, lecci, orchidee, genziane, peonie, rododendri, sfagni. La fauna tipica è costituita da lupi degli Appennini, cervi, mufloni, cinghiali, aquile reali. L’Orto Botanico, situato in località Piè Magnano, raccoglie e conserva la flora locale e riproduce la vegetazione di alcune aree degli Appennini e delle Alpi Apuane. All’ingresso è collocato un fossile di abete bianco databile al XIII° secolo. L’Orto Botanico è suddiviso in varie sezioni: tra quelle più significative la ricostruzione di una zona umida con torbiere; altrettanto importante quella dedicata alle piante officinali e commestibili della Grafagnana.

 

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SERVIZI TURISTICI

Guide e Accompagnatori turistici

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