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ATTRAZIONI NELLA ZONA DELLE COLLINE METALLIFERE

  • Ecomusei minerari
  • Parco Archeominerario di San Silvestro
  • Parco Minerario di Gavorrano
  • Soffioni Boraciferi
  • Rocca di San Silvestro
  • Miniera di Ravi Marchi e Pozzo Roma
  • Parco delle Biancane
  • Parco delle Colline Metallifere
  • Trenino minerario
  • Miniera e Museo del Temperino
  • Cattedrale di San Cerbone
  • Terme di Sassetta
  • Museo delle Bambole
  • Strada del Vino Costa degli Etruschi

Provincia di Grosseto:
Gavorrano,
Massa Marittima,
Monterotondo Marittimo,
Montieri,
Roccastrada,
Scarlino

Provincia di Livorno:
Campiglia Marittima,
Sassetta
Suvereto

Provincia di Pisa:
Castelnuovo di Val di Cecina,
Monteverde Marittimo
Pomarance

Provincia di Siena:
Radicondoli

colline metallifere zona

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TERRITORIO

LARDERELLO1Le Colline Metallifere si estendono nella parte centro-occidentale della Toscana, interessando le province di Livorno, Pisa, Siena e Grosseto. Il paesaggio delle Colline Metallifere offre al visitatore panorami selvaggi e colori inconfondibili che derivano dalla presenza dei minerali nel sottosuolo. La ricchezza mineraria delle Colline Metallifere riguardanti a pirite, calamite, allume, rame, zinco e solfuri di piombo, in passato ha dato via un’attività vivace già al tempo degli Etruschi, che proprio sull’attività mineraria e la lavorazione dei metalli fondarono gran parte della loro potenza economica. L’attività estrattiva continuò sempre incessante e raggiunse il suo picco tra la seconda metà del XIX° secolo ed il secondo dopoguerra quando vennero sfruttati soprattutto i giacimenti di lignite (miniere Ribolla e Casteani), declinando poi rapidamente.

Oggi si sfruttano principalmente i soffioni boraciferi, dai quali si ricava energia geotermica. Molto importante è la zona detta Valle del Diavolo, che offre scenari davvero unici, coperta da soffioni boraciferi e da “lagoni”, piccole cavità piene d’acqua da dove sgorgano gas naturali. Al centro della Valle del Diavolo, in località Larderello, si trova una grande centrale geotermica che raccoglie e distribuisce i vapori emanati dal suolo.

L’architettura della maggior parte degli abitati conversa ancora caratteri tipicamente medievali e risale al periodo tra X° e XI° secolo quando. Oltre il territorio delle Colline Metallifere comprende una  cittadine considerate gioielli dell’architettura toscana – Massa Marittima, eccellente esempio di urbanistica dell’età medievale circondati da importanti resti del periodo etrusco.

In seguito le attrazioni delle Colline Metallifere. Per leggere di più sulle località, attrazioni e servizi turistici offerti, cliccare sul nome di ogni comune elencato.

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COSA VEDERE

massa marittima2Duomo di Massa Marittima

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Attrazioni in Provincia di Livorno

rocca campigliaCAMPIGLIA MARITTIMA (LI) – cittadina di campagna vinicola

Monumenti: Rocca di Campiglia, Palazzo pretoriano
Musei: Museo delle macchine minerarie, Museo di Temperino,
Siti archeologici: Parco Archeominerario di San Silvestro
Terme: Parco termale di  Calidario a Venturina
Località: Venturina
Percorsi: trenino minerario
Sport: trekking escursionistico, ciclismo

Il territorio comunale comprende due distinti agglomerati urbani: Campiglia, il capoluogo, e Venturina. La campagna circostante è ricca di aziende agricole che producono vini, miele e ortofrutta. Dalle colline, inserite nel percorso della Strada del Vino Costa degli Etruschi, si gode di un suggestivo panorama sull’ Arcipelago Toscano e, quando visibile, sul nord della Corsica. Nel dintorni si trova il Parco Archeominerario di San Silvestro, con percorso all’interno delle gallerie minerarie di Lanzi-Temperino attraverso un trenino minerario. Da segnala re anche  le terme di Venturina con laghetto e sorgente di acqua calda.


terme di sassettaSASSETTA (LI) – cittadina termale

Monumenti: Palazzo Ramirez de Montalvo
Musei: Museo del Bosco
Terme: Terme di Sassetta
Riserve naturali: Parco naturalistico-forestale di Poggio Neri
Sport: trekking escursionistico, ciclismo

Sassetta è una piccola cittadina con tradizioni legate principalmente alla raccolta di castagna ed ai mestieri del bosco, come i carbonai e i boscaioli. Nel  Museo del Bosco allestito all’interno del Parco di Poggio Neri si può conoscere le strutture e gli strumenti di lavoro di questi mestieri antichi. Nei dintorni ci sono sorgenti termali che alimentano gli stabilimenti  molto ricercati per il benessere.


suveretoSUVERETO (LI) – borgo medievale

Monumenti: Rocca Aldobrandesca
Musei: Museo artistico della Bambola
Riserve Naturali: Parco Naturale di Montioni, Parco Naturale di Poggio Neri
Sport: trekking escursionistico, ciclismo, equitazione

Il territorio ricco di sughere, olivi secolari e viti, riflette i caratteri dell’economia locale, basata tradizionalmente sull’agricoltura, le attività forestali e l’allevamento, oggi anche su artigianato e turismo. In particolare, i boschi di sughere, mescolate alla profumata e variegata macchia mediterranea, conferiscono al paesaggio una impronta esclusiva. La cittadina è sede di importanti aziende vinicole DOC Val di Cornia e fa parte dell’associazione Città del Vino. È stata inserita tra i borghi più belli d’Italia. Da segnala l’interessante Museo della Bambola che conserva esemplari di importanza storica ed artistica.

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Attrazioni in Provincia di Grosseto

parco minerario gavorranoGAVORRANO (GR) – cittadina mineraria di campagna

Chiese: Pieve di San Giuliano a Gavorrano, Chiesa di San Biagio
Palazzi: Teatro delle Rocce
Musei: Parco-museo minerario di Gavorrano, Parco-museo delle Rocce, Museo in Galleria
Riserve Naturali: Parco naturale delle Colline Metallifere – percorso Pirite, Parco naturale di Monte Calvo
Eventi: Salto della Contessa
Località: Calvana, Ravi
Prodotti e Artigianato: castagna
Sport: Trekking, Ciclismo, Arrampicata, Golf, Volo, Parapendio

La cittadina è situata sul versante settentrionale del Monte d’Alma, un sottosuolo piuttosto ricco di minerali, soprattutto i grandi giacimenti di pirite, sfruttati intensamente fino agli anni ‘80. L’abitato è stato un importante centro di minerario che ancora conserva le cave di pietra e le infrastrutture per l’escavazione e la lavorazione della pirita. Nei dintorni ci sono incantevoli borghi, boschi di querce, castagneti, tombe etrusche e vecchie miniere inseriti nel percorsi del Parco Minerario Naturalistico di Gavorrano. Numerosi pozzi di estrazione di pirite, oggi non più funzionanti, sono visitabili come Pozzo Impero, Pozzo Roma, Rigoloccio ed altri. Di particolare interesse è il Teatro delle Rocce all’interno della cava di San Rocco, la miniera Ravi Marchi, la Chiesa di San Giuliano con opere dello scultore senese Giovanni d’Agostino e il Centro di Documentazione che conversa reperti degli scavi archeologici riguardanti ai ruderi del Castel di Pietra.


massa marittima borgoMASSA MARITTIMA (GR) – cittadina storico-artistica

Castelli:Castello di Montergio
Chiese: Cattedrale di San Cerbone, Chiesa di Santo Agostino
Monumenti: Cassero senese, Torre del Candeliere
Palazzi: Palazzo dell’Abbondanza
Musei: Museo archeologico di Massa Marittima, Mudeo della Miniera, Acquarium Mondo Marino
Siti archeologici: Parco archeologico del Lago dell’Accesa
Riserve Naturali: Riserva del Lago ell’Accesa, Riserva CARAPAX di salvaguardia delle tartarughe
Percorsi: Parco delle Colline Metallifere – percorso rame, Strada del vino e sapori di Monteregio
Eventi: Balestro del Girafalco
Località: Montebalboli, Tatti, Valpiana
Prodotti e Artigianato: olio d’oliva, vino, salumi di cinghiale, miele
Sport: Trekking, Ciclismo, Equitazione

Principale centro delle Colline Metallifere grossetane, Massa Marittima è una città piena di testimonianze storiche ed architettoniche circondata da un’amena campagna maremmana. Le mura, risalenti al XII° secolo, in buon stato di conservazione, rivestite in filaretto di pietra, delimitano interamente il centro storico ed inglobano il complesso fortificato del Cassero. Molti dei punti più significativi si concentrano attorno alla piazza principale: la cattedrale di San Cerbone, il Palazzo Comunale, le fontane intorno all’affresco dell’Abbondanza e il Palazzo del Podestà dove è allestito il Museo Archeologico. Oltre al ricco patrimonio storico e monumentale, il territorio della cittadina offre varie opportunità escursionistiche, dal trekking all’equitazione.


parco naturalistico biancaneMONTEROTONDO MARITTIMO (GR) – cittadina geotermica

Chiese: Santuario della Madonna del Frassine
Monumenti: Rocca degli Alberti,
Palazzi: Palazzo delle Logge
Musei: Alluminiere di Monteleo
Siti archeologici: Bagni del Re Porsenna
Parchi e Giardini: Parco naturalistico Biancane
Percorsi: Parco delle Colline Metallifere – percorso allume
Eventi: Palio di San Lorenzo, Festa della Castagna
Prodotti e Artigianato: Castagna
Sport: trekking, ciclismo

La zona ha come principale caratteristica i fenomeni naturali dei soffioni boraciferi che fuoriescono dal sottosuolo. Da tempo l’industria geotermica è riuscita a sfruttare i soffioni per la produzione di energia elettrica e per il riscaldamento delle abitazioni. La presenza di acido borico nelle acque sulfuree del lago di Cerchiaio dette fama e notorietà alla cittadina, una volta che il boro fu abbondantemente utilizzato per il trattamento di malattie della pelle. Nei dintorni ancora ci sono ruderi di strutture termale di epoca longobarda denominate “Bagni di Re Porsenna”. L’abitato è circondato dal verde, rappresentato per boschi di latifoglie e castagneti. Da segnalare il castello minerario di Cugnano e il santuario della Madonna del Frassine, meta di pellegrinaggio.


montieriMONTIERI (GR) – cittadina mineraria

Chiese: Pieve dei Santi Paolo e Michele
Palazzi: Palazzo Papi Matti
Musei: Miniere di Boccheggiano e Campiano
Riserve Naturali: Riserva Cornati e Fosini
Percorsi: Parco delle Colline Metallifere – percorso argento
Località: Boccheggiano
Sport: trekking, ciclismo

La ricchezza dei giacimenti di minerali – rame, ferro, piombo e argento – ha profondamente influenzato la storia del territorio. Infatti, il nome della località deriva dal latino mons aeris, ossia “monte del rame”, in riferimento alla presenza del metallo nella zona. Lo sfruttamento del sottosuolo per un lungo periodo ha profondamente modificato il paesaggio, ma ancora oggi il territorio ha mantenuto un equilibrato connubio di boschi, torrenti, miniere e fonderie. Oggi le ricchezze del sottosuolo sfruttate sono quelle geotermiche, situate nei pressi della località di Travale.


roccastradaROCCASTRADA (GR) – borgo collinare

Castelli: Castello di Belagaio, Castello di Montemassi
Chiese: Pieve di Santa Mustiola
Palazzi: Fattoria di Lattaia
Musei: Museo della Vite e del Vino, Miniere di Rame di Roccatederighi
Riserve Naturali: Riseva del Farma, Riserva La Pietra, Oasi faunistico Monte Leoni
Percorsi: parco delle Colline Metallifere – percorso ferro, Trekking Roccastrada, Strada del Vino e Sapori di Monteregio, Percorsi di Miniera
Eventi: Palio dei Ciuchi di Roccastrada, Palio di Roccatederighi, Medioevo nel Borgo
Località: Roccatederighi, Ribbola, Sassofortino, Montemassi, Sticciano
Sport: trekking, ciclismo

Il centro storico si sviluppa lungo il crinale di una “terrazza” di roccia di trachite su cui le abitazioni convergono verso il vecchio centro, ove campeggiava il castello. La trachite (dal greco trachis, cioè ruvido) è una roccia di origine vulcanica, tipica della zona. Grazie alla notevole durezza ed alla facile lavorabilità, nel corso dei secoli è stata ampiamente usata nella costruzione di borghi, castelli ed anche edifici ecclesiastici.


scarlino2SCARLINO (GR) – cittadina balneare

Castelli: Castello di Scarlino (ruderi)
Monumenti: Torre Civette
Musei: MAPS Museo archeologico del Portus Scabris
Siti archeologici: Parco archeologico di Poggio Tondo
Spiagge: Cala Violina, Cala Martina, Cala Civette
Percorsi: parco delle Colline Metallifere – percorso pirite
Eventi: Le Carriere del 19
Località: Portiglioni, Puntone di Scarlino, Bandite di Scarlino
Sport: sport acquatici, sport nautici, vela, windsurf, trekking, ciclismo, equitazione

Il territorio si estende tra le pendici del Monte d’Alma e la fascia costiera, alta e frastagliata, del promontorio delle Bandite di Scarlino, un’area protetta all’interno della quale si trovano due suggestive insenature, Cala Violina e Cala Martina. La cittadina è inclusa nei percorsi riguardanti alle Città dell’Olio e Città del Vino che si spiccano per la qualità produttiva. A Scarlino c’è un moderno ormeggio turistico – Porto del Puntone.

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Attrazioni in Provincia di Pisa

castelnuovoCASTELNUOVO DI VAL DI CECINA (PI) – villaggio medievale

Castelli: Castello di Bruciano
Chiese: Chiesa del Santissimo Salvatore, Santuario della Madonna del Libro
Monumenti: Lavatoi medievali, Miniera di rame del Pavone
Siti archeologici: Complesso sacro termale etrusco-romano Il Bagnone a Sasso Pisano
Musei: Museo etrusco-romano di Sasso Pisano
Terme: Bagno a Morba
Località: Sasso Pisano
Riserve naturali: Parco delle Fumarole
Prodotti e artigianato: allevamento di cinta senese e pomarancina, salumi mallegato, formaggio rovaggiolo, miele
Sport: trekking escursionistico, ciclismo

Castelnuovo di Val di Cecina è un incantevole villaggio che ha conservato l’omogeneità architettonica del periodo medievale: l’impianto urbano tipico del castello e del suo borgo, le originali porte d’accesso, le viuzze strette e tortuose lastricate in pietra, gli ampi scorci sulla vallata del fiume Cecina. Il territorio comprende alcuni pittoreschi borghi, tutti di origine medievale: Montecastelli Pisano, La Leccia, Sasso Pisano.


monteverdi_marittimo_1MONTEVERDE MARITTIMO (PI) – villaggio di montagna

Il nome riflette l’aspetto paesaggistico e scenografico della zona, caratterizzato da una morfologia montuosa estremamente accidentata che offre al contempo ampi scorci panoramici. La zona conserva resti di insediamenti di epoca romana, ma le origini vanno ricercate nella fondazione dell’abbazia di San Pietro in Palazzuolo, avvenuta nel 754, che ancora oggi conserva la struttura originaria.

 


geotermiaPOMARANCE (PI) – villaggio geotermico

Castelli: Rocca Sillana
Musei: Museo di Geotermia, Museo Casa Bicocchi
Località: Larderello
Prodotti e Artigianato: energia
Sport: trekking escursionistico, ciclismo

La località ha una storia di molti secoli, come testimoniano i reperti etruschi e romani reperiti nel corso di vari scavi archeologici. Il toponimo originario dell’attuale denominazione era Ripomarrancia, fusione tra la parola ripa (“riva”) e il nome di epoca romana Arranciae, ovvero la riva di Arrancio. Lo sfruttamento dell’energia geotermica fornita dai soffioni boraciferi ha favorito, in tempi recenti, l’evoluzione economica e socio-culturale del territorio. Da visitare la località di Larderello dove si possono osservare di vicino  l’uscita dei vapori del sottosuolo.

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Attrazioni in Provincia di Siena

radicondoliRADICONDOLI (SI) – villaggio medievale

Castelli: Castello di Montigegnoli
Palazzi: Palazzo Berlinghieri
Riserve naturali: Riserva naturale Cornate e Fosini
Prodotti e artigianato: olio d’oliva, formaggi, miele, marmellate, salumi, dolci
Sport: trekking escursionistico, mountain bike, equitazione

Radicondoli è un villaggio che conserva l’aspetto medievale e tracce delle ancora più antiche origini longobarde. Situato su di un colle, il centro storico è ancora oggi racchiuso dai resti delle mura, nelle quali si aprivano tre porte di accesso. L’impianto urbano si sviluppa lungo un’asse viario principale sul quale si affacciano gli edifici più importanti, quali la Collegiata dei Santi Simone e Giuda ed il Palazzo Comunale. L’economia si basa prevalentemente sullo sfruttamento delle risorse boschive, sulla pastorizia e su alcuni impianti industriali per lo sfruttamento dei soffioni boraciferi (produzione di energia elettrica).

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RISERVE NATURALI ED ECOMUSEI MINERARI

radicondoli2Dintorni Radicondoli

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Nella zona ci sono numerose riserve naturale quale Riserva Val di Farma, Riserva La Pietra e Oasi Monte Leoni e parchi tematici dove spiccano il Parco Archeominerario di San Silvestro a Campiglia Marittima, il Parco Tecnologico ed Archeologico delle Colline Metallifere e il Parco Archeologico degli Etruschi con il Lago dell’Accesa in Provincia di Grosseto e il Percorso geotermico Le Biancane. Il Lago dell’Accesa, dalla particolare forma a ferro di cavallo, ha una profondità che va, dalle sponde al centro, dai 20 ai 70 metri. In effetti sulle sue sponde ci sono notevoli ritrovamenti archeologici e nel bosco vicino c’è un vero e proprio insediamento minerario etrusco. La zona permette la pratica di vari tipi di sport, dal trekking, al mountain bike, dal volo di parapendio dalla cima delle colline all’equitazione.

Parco Nazionale Tecnologico e Archeologico delle Colline Metallifere

OLYMPUS DIGITAL CAMERAComuni: Follonica, Gavorrano, Massa Marittima, Monterotondo Marittimo, Montieri, Roccastrada e Scarlino (GR)
Tel: +39 0566 844247
Email:
portadelparco@virgilio.it
Sito: www
.parcocollinemetallifere.it
Servizi:
visite guidate

Le finalità istituzionali del Parco Nazionale Tecnologico e Archeologico delle Colline Metallifere sono il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio ambientale, storico-culturale e tecnico-scientifico delle Colline Metallifere, un’area profondamente segnata da 3.000 anni di attività estrattiva mineraria.

parco minerario1È uno dei più suggestivi parchi minerari di tutta l’Europa in quanto testimonia l’estrazione di importanti metalli quali rame, argento, ferro, allume, pirite, lignite e più recentemente lo sfruttamento dell’energia geotermica. I siti all’interno del Parco sono di interesse geologico, storico, minerario e industriale. Il Parco è composto di numerosi siti che possono essere percorsi a seconda degli interessi del turista. Ci sono cinque itinerari tematici: allume, ferro, lignite, pirite e rame. Ognuno di questi itinerari collega i luoghi di lavorazione di un minerale specifico. Seguendo un determinato itinerario, il turista avrà la possibilità di comprendere, in un arco di tempo che va dall’epoca etrusca (VIII° secolo a.C.) fino all’età contemporanea, l’evoluzione tecnologica dell’attività mineraria e metallurgica nel territorio del minerale scelto previamente. In totale, nel Parco, ci sono 34 aree visitabile localizzate tra i sette comuni grossetane.

miniera ravi marchiIn ognuno dei sette comuni della Provincia di Grosseto, è stata istituita una “Porta del Parco” dove, oltre al centro d’accoglienza e informativo e al centro di documentazione, vengono organizzate visite guidate, laboratori didattici, mostre, seminari, eventi vari, corsi di formazione professionale e stage post-laurea.

 

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Parco Minerario Naturalistico di Gavorrano - percorso delle Pirite

parco minerario gavorranoZona: Colline Metallifere
Comune: Gavorrano (GR) – località Bagnetti
Tipo: parco museo minerario – percorso pirite
Tel: +39 0566 846231
Email: parcogavorrano@tiscali.it
Sito: www.parcominerario.it
Orari: tutti i giorni
Ingresso:  € 8,00 intero   € 6,00 ridotto  – visita completa
Accessibilità ai disabili: soltanto  al Museo in Galleria

Lo scopo principale del parco è quello di conservare la memoria e tracce visibili dell’importante attività – estrazione del minerale di pirite – che ha influenzato la storia recente del territorio e la vita di molte generazioni di abitanti. Attualmente il Parco Minerario Naturalistico è una componente di un progetto che coinvolge un’area più vasta: il Parco Nazionale delle Colline Metallifere Grossetane. All’interno del parco minerario di Gavorrano è conservato il complesso sistema – più di 100 chilometri tra cantieri e gallerie – realizzato a partire dalla fine del XIX° secolo e rimasto in funzione fino agli anni ’80 del XX° secolo.

museo delle rocceSono ancora visibili numerosi “castelli minerari”, grandi cave a cielo aperto, resti di strutture per il trattamento del minerale (laverie), discariche, pilastri di teleferiche per il trasporto del minerale e veri e propri villaggi minerari. All’interno del parco le aree di particolare interesse e le miniere sono: Parco delle Rocce  (cava di San Rocco, Museo  in Galleria e Teatro delle Rocce), Castel di Pietra, Rigoloccio, Pozzo Impero,  Pozzo Roma e mineira di Ravi Marchi.

Il parco offre tre itinerari sulla Via delle Pirite facilmente percorribili:

  1. Museo Minerario in Galleria – 300 m in gallerie sotterranee – 1 ora di durata
  2. Miniera Ravi Marchi – 600 m – 1 ora di durata
  3. Parco delle Rocce ( cava di San Rocco, Museo in Galleria e Teatro delle Rocce – 800m – 1 ora di durata

pozzo romaPozzo Roma ed Ecomuseo 

Tipo:  ecomuseo e pozzo minerario 200 metri profondità

Il Pozzo Roma è  il cuore del Parco Minerario Naturalistico di Gavorrano con le imponenti strutture: una torre di ferro a traliccio alta 40 metri, laveria per il trattamento del minerale ed edifici di servizio. È  davvero il simbolo dell’attività mineraria di Gavorrano, il cui scavo fu iniziato nel 1914. Al completamento del percorso museale sono disponibili percorsi di superficie (sentieri e musei), nel sottosuolo (pozzi, gallerie, discenderie) e aerei (seggiovia sui percorsi delle teleferiche).

pozzo imperoMiniera Ravi Marchi 

Comune: Gavorrano (GR) – località  Ravi
Tipo: museo minerario

È una piccola miniera dotata di tutte le strutture relative all’estrazione ed alla lavorazione del minerale di pirite, entrata in funzione nel 1910 e cessata nel 1965.   Sono presenti pozzi, laverie e sistemi di trasporto. Sono ancora perfettamente visibili due pozzi con i relativi castelli minerari in ferro: Vignaccio I e Vignaccio II.

Pozzo Impero 

Comune: Gavorrano (GR) – località Bagnetti
Tipo: pozzo minerario museo 240 metri profondità

Lo scavo del pozzo fu iniziato nel 1936. L’imboccatura si trova in posizione sotterranea ed è raggiungibile attraverso una galleria di accesso.

Rigoloccio 

Tipo: pozzo minerario museo

Questa miniera di pirite faceva parte del più ampio complesso di Gavorrano. Tramite una galleria sotterranea il materiale estratto veniva condotto sino al Pozzo Roma. Nelle vicinanze del Rigoloccio, il Pozzo 4 è ancora in funzione ed è utilizzato per il pompaggio delle acque all’interno della miniera.

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Parco Archeominerario di San Silvestro

parco san silvestroZona: Val di Cornia
Tipo: sito archeologico industriale minerario
Indirizzo: Strada provinciale SP20 ( contatti Via San Vincenzo, 34b – Campiglia Marittima (LI)
Tel: +39 0565 226445
Sito: www.parchivaldicornia.it
Email: prenotazioni@parchivaldicornia.it
Orari: da ottobre a maggio – sabato e domenica, da giugno a settembre da martedì a domenica 9.30 – 19.30
Servizi: visite guidate, bookshop, bus navetta, punto di ristoro, sconto con Card Viviparchi
Accessibilità ai disabili: museo archeominerario, trenino minerario

Il parco si estende per 450 ettari sulle colline a nord della cittadina. Ripercorre fedelmente le tappe delle attività minerarie e metallurgiche del passato, ricostruendone alcune fasi ed illustrandone l’evoluzione tecnologica. Presso l’ingresso si trova l’impianto dei “forni della Madonna della Fucinaia”, utilizzati in epoca anteriore al III° secolo a.C. per la prima fase di lavorazione del rame.

Inoltre ci sono altri musei, gallerie minerarie, un borgo medievale di minatori e fonditori (rocca San Silvestro, fondato circa mille anni fa) e quattro percorsi di interesse storico, archeologico, geologico e naturalistico. Il Museo dell’Archeologia e dei Minerali ospita una mostra di rocce locali e alcuni dei reperti ritrovati durante lo scavo di Rocca San Silvestro. Nella Miniera del Temperino, si può osservare l’evoluzione delle tecniche di ricerca ed estrazione dei minerali.

Dalla miniera si sale verso l’area di Pozzo Earle, dove si trova il Museo delle Macchine Minerarie e dei Minatori che raccontano gli ultimi decenni di storia mineraria. A bordo di un piccolo treno, lungo la Galleria Lanzi-Temperino, si ripercorre il viaggio dei minerali, dalle miniere della Valle del Temperino agli impianti di trattamento della Valle dei Lanzi.

Il parco è dotato di centro visite, bookshop, punto di ristoro, bus navetta per i collegamenti interni. Sono possibili visite guidate.

La Miniera e Museo del Temperino illustrano, in modo sintetico, i risultati dello scavo, attraverso i reperti archeologici e le ipotesi ricostruttive sui processi di metallurgia estrattiva documentati nel sito. Nell’antica miniera di solfuri, attraverso un percorso in galleria di 360 metri, è possibile seguire le tracce della lavorazione e dell’evoluzione mineraria dagli etruschi fino ai giorni nostri.

Il Museo delle Macchine Minerarie è ospitato dall’edificio di servizio di Pozzo Earle, l’unico superstite dei cinque pozzi di estrazione che si trovavano nell’area di Campiglia agli inizi del secolo scorso. L’edificio ospitava l’argano che, nell’ultima fase di attività delle miniere, trasportava i minatori fino a 170 metri di profondità.

Rocca San Silvestro è un villaggio risalente al X°-XI° secolo, dove abitavano i minatori impegnati nell’estrazione del rame e del’argento. Rimangono i ruderi delle abitazioni, della chiesa, del cimitero, delle case signorili e della zona di lavorazione dei metalli.

trenino minerarioIl Trenino nimerario collega, con un percorso in galleria, la Valle del Temperino con la Valle dei Lanzi da dove, in breve, si raggiunge il villaggio minerario di San Silvestro, l’Ostello Gowett (ricavato dall’omonimo palazzo) e il Centro di Studio e Documantazione di Villa Lanzi, edificio del XVI° secolo che si sviluppa intorno a un cortile con cisterna. Il trenino percorre tutto il tracciato del Parco Archeominerario di San Silvestro.

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Parco naturalistico delle Biancane

parco delle biancaneZona: Colline Metallifere
Comune: Monterotondo Marittimo (GR) – località Lagoni Boraciferi
Tipo: area natura protetta caratterizzata da geotermia
Indirizzo: Via Poggiarello – Vecchio Frantoio
Tel: +39 0566 917039
Email: info@comune.monterotondo marittimo.gr.it
Sito: www.parcocollinemetallifere.it

La zona è caratterizzata da emissioni gassose dell’attività geotermica. Nel parco si trovano le caratteristiche “Biancane”, manifestazioni geotermiche diverse tra di loro: soffioni, fuoriuscite di vapore dal terreno, putizze e fumarole. Il nome deriva dalle rocce di colore interamente bianco, dovuto alla reazione chimica dell’idrogeno solforato con il calcare, che si trasforma in gesso. Il vapore che scaturisce dal suolo viene convogliato verso una centrale geotermica per la produzione di energia elettrica.

parco naturalistico biancaneNell’area si trova anche il Lagone, una sorta di cratere alimentato da infiltrazioni di acqua termale provenienti dalla collina sovrastante. L’acqua viene portata ad ebollizione dal vapore che esce dal fondo del pozzo fino a raggiungere la temperatura di 100-150° C. Talvolta l’acqua viene spinta in alto con veemenza sino a raggiungere decine di centimetri di altezza. In epoca medievale le acque bollenti venivano utilizzate per la curvatura dei rami di castagno, finalizzata alla “cerchiatura” delle botti. Da qui il nome “Lagone Cerchiaio”.

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Miniere di Rame ed Argento

miniera bocceggianoZona: Colline Metallifere
Comune: Montieri (GR) – località Boccheggiano, Campiano, La Merse, Poggio Mutti
Tipo: area naturale protetta
Centro visita: Teatro Comunale –  località di Boccheggiano

Seguendo un determinato itinerario, il turista avrà la possibilità di comprendere, in un arco di tempo che va dall’epoca etrusca (VIII° secolo a.C.) fino all’età contemporanea, l’evoluzione tecnologica dell’attività mineraria e metallurgica nel territorio di Montieri. Ci sono numerose miniere di rame ed argento che ancora conservano gli impianti minerari, la teleferica e le galleria di estrazione dei minerali. Il centro visita e informativo è è situato presso il Teatro Comunale nella località di Boccheggiano.

I centri minerari sono da visitare sono:

Boccheggiano (località) – galleria Pitordini, miniera Mulignoni, miniera Botroni, miniera di Baciolo, miniera dell’Acqua Calda Dechars, miniera di Cavagigli, miniera di Ballarino, miniera di Rigagnolo, impianti teleferica L’Angolo, galleria di scolo, miniera La Torna.

Campiano (località) – miniere di Campiano e Ribudelli

Le Merse  (località) – miniera di Cagnano, miniera di Bagnolo, Le Roste, impianti di Pelagone, Le Merse, miniera di Valle Buia

Montieri (comune) – pozzo del Beato Giacomo, miniera Buca delle Fate, cava Buca delle Fate, galleria S. Barbara, miniera di Santa Maria, galleria di Fonte Ghiacci, Pozzo Leopoldo, La Polveriera;

Poggio Mutti (località) – miniera e cava di Poggio Mutti, cave di Romano, miniere di Montevecchio

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SERVIZI TURISTICI

Guide e Accompagnatori Turistici

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