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ATTRAZIONI PRINCIPALI NELLE COLLINE METALLIFERE

  • Rocca di San Silvestro
  • Cattedrale di San Cerbone
  • Parco Archeominerario di San Silvestro
  • Parco Minerario di Gavorrano
  • Miniera di Ravi Marchi e Pozzo Roma
  • Miniera e Museo del Temperino
  • Soffioni Boraciferi
  • Parco delle Biancane
  • Parco delle Colline Metallifere
  • Trenino minerario
  • Terme di Sassetta
  • Museo delle Bambole
  • Strada del Vino Costa degli Etruschi

Comuni delle Colline Metallifere

PROVINCIA DI GROSSETO

Gavorrano
Massa Marittima
Monterotondo Marittimo
Montieri
Roccastrada
Scarlino

PROVINCIA DI LIVORNO

Campiglia Marittima
Sassetta
Suvereto

PROVINCIA DI PISA

Castelnuovo di Val di Cecina
Monteverdi Marittimo
Pomarance

PROVINCIA DI SIENA

Radicondoli

colline metallifere zona

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TERRITORIO

LARDERELLO1Le Colline Metallifere si estendono nella parte centro-occidentale della Toscana, una zona relativamente ampia suddivisa tra le province di Grosseto, Livorno, Pisa e Siena. Il paesaggio è un insieme di panorami selvaggi e inconfondibili colori vivaci dovuti alla presenza di minerali nel sottosuolo. La ricchezza mineraria della zona, sopratutto pirite, calamite, allume, rame, zinco e solfuri di piombo, ha dato origine a una diffusa attività estrattiva fin dal tempo degli Etruschi, che proprio sulla lavorazione dei metalli fondarono gran parte della potenza economica. Tale attività continuò nei secoli successivi e raggiunse l’apice tra la seconda metà del XIX° secolo e il secondo dopoguerra, quando a essere sfruttati furono sopratutto i giacimenti di lignite. Il successivo declino fu molto rapido.

Attualmente la ricchezza del sottosuolo sono i soffioni boraciferi, che sfruttano l’energia geotermica. La zona denominata Valle del Diavolo, che offre scenari davvero unici, è il fulcro delle attività industriali collegate alla geotermia. È costellata da soffioni boraciferi e da “lagoni”, piccole cavità piene d’acqua da dove sgorgano gas naturali. Al centro dell’area, in località Larderello, una grande centrale raccoglie i vapori emanati dal suolo producendo energia elettrica.

La maggior parte dei centri abitati delle Colline Metallifere ha conservato caratteri tipicamente medievali, risalenti al periodo tra X° e XI° secolo. Nel territorio c’è una delle cittadine gioiello dell’architettura toscana: Massa Marittima, eccellente esempio di urbanistica dell’età medievale circondata da importanti siti archeologici del periodo etrusco.

COSA VEDERE

massa marittima2Il Duomo di Massa Marittima

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Attrazioni in Provincia di Grosseto

parco minerario gavorranoGAVORRANO (GR) – cittadina mineraria

Chiese: Pieve di San Giuliano a Gavorrano, Chiesa di San Biagio
Edifici: Teatro delle Rocce
Musei: Parco-Museo Minerario di Gavorrano, Parco-Museo delle Rocce, Museo in Galleria
Riserve Naturali: Parco Nazionale delle Colline Metallifere Grossetane, Parco Naturale di Monte Calvo
Eventi: Salto della Contessa
Località: Calvana, Ravi
Prodotti tipici: castagne
Sport: trekking, ciclismo, arrampicata, golf, parapendio

La cittadina è situata sul versante settentrionale del Monte d’Alma e il sottosuolo è piuttosto ricco di minerali, soprattutto grandi giacimenti di pirite, sfruttati intensamente fino agli anni ‘80 del XX° secolo. Nell’abitato la Pieve di San Giuliano contiene un’opera dello scultore senese Giovanni d’Agostino mentre il Centro di Documentazione espone reperti degli scavi archeologici provenienti dai ruderi di Castel di Pietra e quelli etruschi di Santa Teresa. Gavorrano è stato un importante centro di minerario e sono ancora visibili tanto le cave di pietra che le strutture per l’escavazione e la lavorazione della pirite. I percorsi nel Parco Minerario Naturalistico di Gavorrano consentono di visitare borghi, tombe etrusche e vecchie miniere, tutte circondate da boschi e castagneti rigogliosi. Di particolare interesse è la visita ai pozzi di estrazione della pirite, oggi non più funzionanti.


massa marittima borgoMASSA MARITTIMA (GR) – cittadina storico-artistica

Chiese: Cattedrale di San Cerbone, Chiesa di Sant’Agostino
Monumenti: Cassero senese, Torre del Candeliere
Palazzi: Palazzo dell’Abbondanza
Musei: Museo Archeologico di Massa Marittima, Museo della Miniera, Acquarium Mondo Marino
Siti archeologici: Parco Archeologico del Lago dell’Accesa
Riserve Naturali: Riserva del Lago dell’Accesa, Riserva CARAPAX di salvaguardia delle tartarughe
Percorsi: Parco Nazionale delle Colline Metallifere Grossetane, Strada del Vino e Sapori di Monteregio
Eventi: Balestro del Girifalco
Località: Montebamboli, Tatti, Valpiana
Prodotti tipici: vino, olio d’oliva, salumi di cinghiale, miele
Sport:
trekking, ciclismo, equitazione

Principale centro delle Colline Metallifere Grossetane, è una cittadina piena di importanti testimonianze storiche e architettoniche circondata da una piacevole campagna. Le mura, risalenti al XII° secolo, circondano interamente il centro storico e inglobano il complesso fortificato del Cassero. Molti degli edifici più significativi sono distribuiti attorno alla piazza principale: la Cattedrale di San Cerbone (Duomo), il Palazzo Comunale, le fontane intorno all’affresco dell’Abbondanza e il Palazzo del Podestà, al cui interno c’è il Museo Archeologico. Oltre al ricco patrimonio storico e monumentale, il territorio circostante offre varie opportunità per escursioni, dal trekking all’equitazione.


parco naturalistico biancaneMONTEROTONDO MARITTIMO (GR) – villaggio minerario

Castelli: Rocca degli Alberti
Chiese: Santuario della Madonna del Frassine
Palazzi: Palazzo delle Logge
Musei: Alluminiere di Monteleo
Siti archeologici: Bagni del Re Porsenna
Parchi e Giardini: Parco delle Biancane
Percorsi: Parco delle Colline Metallifere Grosssetane
Eventi: Palio di San Lorenzo, Festa della Castagna
Prodotti tipici: castagne
Sport: trekking, ciclismo

La principale caratteristica dell’area sono i soffioni boraciferi la cui energia è sfruttata per la produzione di energia elettrica e per il riscaldamento delle abitazioni. La presenza di acido borico nelle acque sulfuree del lago di Cerchiaio dette fama e notorietà alla cittadina, dato che il boro fu abbondantemente utilizzato per il trattamento di malattie della pelle. Nei dintorni ancora ci sono i ruderi di strutture termali di epoca longobarda denominate “Bagni di Re Porsenna”. L’abitato è circondato dal verde dei boschi di latifoglie e castagneti. Tra gli edifici di maggior rilevo gli imponenti ruderi della Rocca degli Alberti e del Castello di Cugnano e il santuario della Madonna del Frassine, meta di pellegrinaggio.


montieriMONTIERI (GR) – villaggio minerario

Chiese: Pieve dei Santi Paolo e Michele
Palazzi: Palazzo Papi Matti
Musei: Giardino dei Suoni
Riserve Naturali: Riserva Cornate e Fosini
Percorsi: Parco delle Colline Metallifere Grossetane
Località: Boccheggiano, Gerfalco
Sport: trekking, ciclismo

La ricchezza dei giacimenti di minerali – rame, ferro, piombo e argento – ha profondamente influenzato la storia del territorio. Infatti, il nome della località deriva dal latino mons aeris, ossia “monte del rame”, in riferimento alla consistente presenza di tale metallo nella zona. Lo sfruttamento del sottosuolo per un lungo periodo ha profondamente modificato il paesaggio, ma il territorio è riuscito a mantenere un equilibrio tra costruzioni, miniere e fonderie, zone verdi. Attualmente le ricchezze del sottosuolo sfruttate sono quelle geotermiche. Oltre ad alcuni significativi edifici civili e religiosi al territorio di Montieri appartengono due borghi dalle inconfondibili architetture medievali: Boccheggiano e Gerfalco.


roccastradaROCCASTRADA (GR) – borgo collinare

Castelli: Castello di Belagaio, Castello di Montemassi
Chiese: Pieve di Santa Mustiola
Palazzi: Fattoria di Lattaia
Musei: Museo della Vite e del Vino, Miniere di Rame di Roccafederighi
Riserve Naturali: Riseva del Farma, Riserva La Pietra, Oasi Faunistica Monte Leoni
Percorsi: Parco delle Colline Metallifere Grossetane, Trekking Roccastrada, Strada del Vino e Sapori di Monteregio, Percorsi di Miniera
Eventi: Palio dei Ciuchi di Roccastrada, Palio di Roccatederighi, Medioevo nel Borgo
Località: Roccafederighi, Sassofortino, Montemassi, Sticciano
Sport: trekking, ciclismo

Il centro storico si sviluppa lungo il crinale di una “terrazza” di roccia di trachite su cui le abitazioni convergono verso il centro, ove campeggiava il castello. Tra le costruzioni civili degne di nota ci sono il Castello di Belagaio e due fattorie storiche, mentre tra quelle religiose la Chiesa di San Nicola è indubbiamente la più notevole. Il nucleo storico del borgo ha mantenuto l’aspetto dell’epoca medievale. Nel territorio ci sono altri significativi insediamenti: il villaggio di Montemassi dominato dall’imponente castello, il villaggio medievale di Roccafederighi, il ridente villaggio di Sassofortino, Sticciano, al cui interno spicca la Pieve di Santa Mustiola.


scarlino2SCARLINO (GR) – cittadina balneare

Castelli: Castello di Scarlino (ruderi)
Edifici: Palazzo Comunale
Monumenti: Torre Civette
Musei: MAPS Museo Archeologico del Portus Scabris
Siti archeologici: Parco Archeologico di Poggio Tondo
Spiagge: Cala Violina, Cala Martina, Cala Civette
Percorsi: Parco delle Colline Metallifere Grossetane
Eventi: Le Carriere del 19
Località: Portiglioni, Puntone di Scarlino
Sport: sport acquatici, sport nautici, trekking, ciclismo, equitazione

Il territorio si estende tra le pendici del Monte d’Alma e la fascia costiera, alta e frastagliata, del promontorio delle Bandite di Scarlino, un’area protetta all’interno della quale si trovano due suggestive insenature, Cala Violina e Cala Martina. Le spiagge attraenti e un poco nascoste costituiscono la maggiore attrattiva della cittadina che, per incrementare il flusso turistico, si è dotata del moderno ormeggio di Porto del Puntone. Attraenti, nella zona, gli scavi archeologici (essenzialmente etruschi), che hanno stimolato la creazione di due distinti musei, e una riserva naturale tutta rivolta verso il mare.

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Attrazioni in Provincia di Livorno

rocca campigliaCAMPIGLIA MARITTIMA (LI) – cittadina storica e centro vinicolo

Monumenti: Rocca di Campiglia, Palazzo Pretorio
Chiese: Pieve di San Giovanni
Musei: Museo Archeologico, Museo delle Macchine Minerarie, Museo di Temperino,
Siti archeologici: Parco Archeominerario di San Silvestro
Terme: Parco Termale Calidario di Venturina
Località: Venturina
Percorsi: Parco Archeominerario di San Silvestro
Sport: trekking escursionistico, ciclismo

Il territorio comunale comprende due distinti agglomerati urbani: Campiglia, il capoluogo posto in alto, e Venturina, nella sottostante pianura. Particolarmente attraente è il borgo medievale di Campiglia, dominato dalla possente Rocca. Tra i vari edifici storici di rilievo il Palazzo Pretorio. Nel moderno abitato di Venturina un moderno e attrezzato stabilimento termale sfrutta le sorgenti calde già apprezzate da Etruschi e Romani. La campagna circostante è piena di aziende agricole che producono vino, miele e ortofrutta e, non a caso, la località è inserita nella Strada del Vino Costa degli Etruschi. Interessante e in gran parte visitabile il Parco Archeominerario di San Silvestro, con un suggestivo percorso all’interno delle gallerie su un trenino adattato alle visite.


terme di sassettaSASSETTA (LI) – cittadina termale

Monumenti: Palazzo Ramirez de Montalvo
Musei: Museo del Bosco
Terme: Terme di Sassetta
Riserve naturali: Parco Forestale di Poggio Neri
Sport: trekking escursionistico, ciclismo

Sassetta è una piccola cittadina le cui origini medievali sono testimoniate dal castello che domina l’abitato. Per secoli l’economia si è basata sulla raccolta delle castagne e sui tradizionali mestieri del bosco (boscaiolo e carbonaio). Tali attività sono ben documentate nel Museo del Bosco, allestito all’interno del Parco di Poggio Neri, dove si possono osservare le strutture e gli strumenti di lavoro. Le Terme di Sassetta, alimentate da sorgenti termali, costituiscono un richiamo, come pure i boschi verdi intersecati da percorsi trekking e sentieri adatti a passeggiate a piedi, in bicicletta e a cavallo.


suveretoSUVERETO (LI) – borgo medievale

Chiese: Pieve di San Giusto
Monumenti: Rocca Aldobrandesca
Musei: Museo Artistico della Bambola
Riserve Naturali: Parco Naturale di Montioni, Parco Naturale di Poggio Neri
Prodotti tipici: vino
Sport: trekking escursionistico, ciclismo, equitazione

Il territorio ricco di sughere, olivi secolari e viti, riflette i caratteri dell’economia locale, basata tradizionalmente sull’agricoltura, le attività forestali e l’allevamento, attualmente anche su artigianato e turismo. In particolare, i boschi di sughere, mescolati alla macchia mediterranea, conferiscono al paesaggio un’impronta esclusiva. Il passato storico della cittadina, tra i borghi più belli d’Italia, è testimoniato dall’imponente Rocca Aldobrandesca e da tre significativi edifici religiosi. Da segnalare l’inconsueto Museo della Bambola che conserva esemplari di importanza storica ed artistica. Suvereto è sede di importanti aziende vinicole DOC Val di Cornia e fa parte dell’associazione Città del Vino.
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Attrazioni in Provincia di Pisa

castelnuovoCASTELNUOVO DI VAL DI CECINA (PI) – villaggio medievale

Chiese: Chiesa del Santissimo Salvatore, Santuario della Madonna del Libro
Monumenti: Villa di Bruciano, lavatoi medievali
Siti archeologici: Complesso Termale Etrusco-Romano Il Bagnone
Musei: Museo Etrusco-Romano
Terme: Bagno a Morba
Località: La Leccia, Montecastelli Pisano, Sasso Pisano
Riserve naturali: Parco delle Fumarole
Prodotti tipici: salumi mallegato, formaggio rovaggiolo, miele, castagne
Sport: trekking escursionistico, ciclismo

Castelnuovo di Val di Cecina è un delizioso villaggio che ha conservato l’omogeneità architettonica del periodo medievale: l’impianto urbano tipico del castello e del borgo, le originali porte d’accesso, le viuzze strette e tortuose lastricate in pietra, gli ampi scorci sulla vallata del fiume Cecina. Il territorio comprende alcuni pittoreschi borghi, tutti di origine medievale: La Leccia, Montecastelli Pisano, Sasso Pisano. Notevoli, in tutto il territorio, gli edifici dello stesso periodo storico e numerose le tracce della civiltà etrusca e romana. Appetitose sono alcune specialità agro-alimentari tipiche.


monteverdi_marittimo_1MONTEVERDI MARITTIMO (PI) – villaggio collinare

Chiese: Oratorio del Santissimo Sacramento
Località: Canneto
Riserve naturali: Riserva Naturale Monterufoli-Caselli
Sport: trekking, ciclismo

Il nome riflette l’aspetto paesaggistico e scenografico della zona, caratterizzato da una morfologia estremamente accidentata che offre al contempo ampi scorci panoramici. La zona è ricca di boschi e la natura è particolarmente incontaminata, elemento che ha creato condizioni ottimali per escursioni a piedi, trekking e anche percorsi adatti alla mountain bike. Nell’area sono stati individuati resti di insediamenti di epoca romana, ma le origini dell’abitato vanno ricercate nella fondazione dell’abbazia di San Pietro in Palazzuolo, avvenuta nel 754, di cui rimangono notevoli ruderi.

 


geotermiaPOMARANCE (PI) – villaggio geotermico

Fortificazioni: Rocca Sillana
Musei: Museo della Geotermia, Museo Casa Bicocchi
Località: Larderello, Lustignano, Montegemoli
Riserve naturali: Riserva Naturale Monterufoli
Sport: trekking escursionistico, ciclismo

La località ha una storia vecchia di molti secoli, come testimoniano i reperti etruschi e romani individuati nel corso di vari scavi archeologici. Particolarmente attraente è la poderosa Rocca Sillana, in località San Dalmazio, mentre Lustignano e Montegemoli sono due attraenti borghi che hanno conservato l’aspetto medievale. Lo sfruttamento dell’energia geotermica originata dai soffioni boraciferi ha favorito, in tempi recenti, lo sviluppo economico di tutto il territorio. Nella località di Larderello si può osservare da vicino la fuoriuscita dei vapori del sottosuolo mentre il Museo della Geotermia illustra l’evoluzione industriale, dalla precedente produzione dell’acido borico fino a quella attuale di energia elettrica.

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Attrazioni in Provincia di Siena

radicondoliRADICONDOLI (SI) – villaggio medievale

Castelli: Castello di Montigegnoli
Chiese: Collegiata dei Santi Simone e Giuda
Palazzi: Palazzo Berlinghieri, Villa di Anqua, Villa di Solaio
Riserve naturali: Riserva naturale Cornate e Fosini
Prodotti tipici: olio d’oliva, salumi, formaggi, miele, marmellate, dolci
Sport: trekking escursionistico, mountain bike, equitazione

Radicondoli è un villaggio che conserva l’aspetto medievale e tracce delle ancora più antiche origini longobarde. L’impianto urbano si sviluppa lungo un’asse viario principale sul quale si affacciano gli edifici più importanti, quali la Collegiata dei Santi Simone e Giuda ed il Palazzo Berlinghieri. Nel territorio sono visibili alcune ville maestose e due castelli-villaggi fortificati di epoca medievale. L’economia attuale si basa prevalentemente sulle risorse boschive, sulla pastorizia e su alcuni impianti industriali per lo sfruttamento dei soffioni boraciferi (produzione di energia elettrica). Di notevole qualità la produzione di olio, formaggio e miele.

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RISERVE E MUSEI MINERARI

radicondoli2La campagna vicino a Radicondoli

Nella zona delle Colline Metallifere ci sono numerose riserve naturali e aree protette, meno note di altre ma non per questo meno attraenti. Tra le principali la Riserva Val di Farma e la Riserva La Pietra e Oasi Monte Leoni. Inoltre alcune aree “tematiche” tra cui il Parco Archeominerario di San Silvestro a Campiglia Marittima, il Parco Tecnologico ed Archeologico delle Colline Metallifere e il Parco Archeologico degli Etruschi (con il Lago dell’Accesa) e il Percorso geotermico Le Biancane sono le più insolite e attraenti. Sulle sponde del Lago dell’Accesa, dalla inconsueta forma a ferro di cavallo, sono stati individuati notevoli reperti archeologici e, nel vicino bosco, un vero e proprio insediamento minerario etrusco. In tutte le Colline Metallifere è possibile praticare vari tipi di sport all’aria aperta dal trekking alla mountain bike, dal parapendio all’equitazione.

Parco Nazionale Tecnologico e Archeologico delle Colline Metallifere

OLYMPUS DIGITAL CAMERAComuni: Follonica, Gavorrano, Massa Marittima, Monterotondo Marittimo, Montieri, Roccastrada, Scarlino (GR)
Tel: +39 0566 844247
Email:
portadelparco@virgilio.it
Sito:
www.parcocollinemetallifere.it
Servizi:
visite guidate, laboratori didattici

Le finalità istituzionali del Parco Nazionale Tecnologico e Archeologico delle Colline Metallifere sono il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio ambientale, storico-culturale e tecnico-scientifico delle Colline Metallifere, un’area profondamente segnata da 3.000 anni di attività estrattiva mineraria.

parco minerario1È uno dei più suggestivi parchi minerari di tutta l’Europa in quanto documenta l’estrazione di importanti metalli e, più recentemente, lo sfruttamento dell’energia geotermica. I vari siti all’interno del Parco sono di interesse geologico, storico, minerario e industriale che possono essere scelti a seconda dell’interesse del visitatore. Sono cinque gli itinerari tematici – allume, ferro, lignite, pirite e rame – ciascuno dei quali percorre i luoghi di lavorazione di uno specifico minerale. Seguendo l’itinerario, il visitatore ha la possibilità di comprendere, in un arco di tempo che va dall’epoca etrusca (VIII° secolo a.C.) fino all’età contemporanea, l’evoluzione tecnologica dell’attività estrattiva e poi di lavorazione di ogni singolo minerale. In totale, nel Parco, ci sono 34 aree visitabili distribuite in sette diversi comuni della Provincia di Grosseto.

miniera ravi marchiIn ognuno dei sette comuni è attiva una “Porta del Parco” dove, oltre al centro d’accoglienza e informativo e al centro di documentazione, vengono organizzate visite guidate, laboratori didattici, mostre, seminari, eventi vari, corsi di formazione professionale e stage post-laurea.

 

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Parco Minerario di Gavorrano - percorso della Pirite

parco minerario gavorranoZona: Colline Metallifere
Comune: Gavorrano (GR) – località Bagnetti
Tipo: parco museo minerario – percorso pirite
Tel: +39 0566 846231
Email: parcogavorrano@tiscali.it
Sito: www.parcominerario.it
Orari: tutti i giorni
Ingresso: intero € 8,00, ridotto € 6,00
Accessibilità ai disabili: soltanto al Museo in Galleria

Lo scopo principale del Parco Minerario – una parte del Parco Nazionale delle Colline Metallifere Grossetane – è quello di conservare la memoria e le tracce dell’importante attività – estrazione del minerale di pirite – che ha influenzato la storia del territorio e la vita degli abitanti. All’interno del parco di Gavorrano è conservato il complesso sistema – più di 100 chilometri tra cantieri e gallerie – realizzato a partire dalla fine del XIX° secolo e rimasto in funzione fino agli anni ’80 del XX° secolo.

museo delle rocceSono ancora visibili numerosi “castelli minerari”, grandi cave a cielo aperto, resti di strutture per il trattamento del minerale (laverie), discariche, pilastri di teleferiche per il trasporto e veri e propri villaggi per gli addetti. All’interno del Parco le aree di maggiore interesse sono: Parco delle Rocce, Castel di Pietra, Rigoloccio, Pozzo ImperoPozzo Roma e miniera di Ravi Marchi.

Nel parco ci sono innanzi tutto tre itinerari facilmente percorribili:

  1. Museo Minerario in Galleria – 300 metri in gallerie sotterranee – durata 1 ora
  2. Miniera Ravi Marchi – 600 metri – durata 1 ora
  3. Parco delle Rocce (cava di San Rocco, Museo in Galleria e Teatro delle Rocce) – 800 metri – durata 1 ora

Quindi quattro impianti che meritano una visita a parte:

pozzo romaPozzo Roma ed Ecomuseo 
Tipo:  ecomuseo e pozzo minerario 200 metri profondità

Per le imponenti strutture è davvero il simbolo dell’attività mineraria di Gavorrano: una torre di ferro a traliccio alta 40 metri, laveria per il trattamento del minerale ed edifici di servizio. Dopo la visita si possono intraprendere percorsi di superficie (sentieri e musei), nel sottosuolo (pozzi, gallerie, discenderie) e aerei (seggiovia sui percorsi delle teleferiche).

pozzo imperoMiniera Ravi Marchi 
Tipo: museo minerario

È una piccola miniera dotata di tutte le strutture per l’estrazione e la lavorazione. Sono visibili pozzi, laverie e sistemi di trasporto. Sono ancora perfettamente visibili anche due pozzi – Vignaccio I e Vignaccio II – con i relativi castelli minerari in ferro.

Pozzo Impero 
Tipo: pozzo minerario

Lo scavo fu iniziato nel 1936 e raggiunse i 240 metri di profondità. L’imboccatura è sotterranea ed è raggiungibile attraverso una galleria di accesso.

Rigoloccio 
Tipo: pozzo minerario

Questa miniera faceva parte del più ampio complesso di Gavorrano. Tramite una galleria sotterranea il materiale estratto veniva trasportato fino al Pozzo Roma. Nelle vicinanze del Rigoloccio, il Pozzo 4 è ancora utilizzato per il pompaggio delle acque dall’interno della miniera.

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Parco Archeominerario di San Silvestro

parco san silvestroZona: Val di Cornia
Tipo: sito minerario e di archeologia industriale
Indirizzo: Strada Provinciale SP20
Informazioni: Via San Vincenzo, 34b – Campiglia Marittima (LI)
Tel: +39 0565 226445
Email: prenotazioni@parchivaldicornia.it
Sito: www.parchivaldicornia.it
Orari: da ottobre a maggio sabato e domenica, da giugno a settembre da martedì a domenica 9.30-19.30
Servizi: visite guidate, bookshop, ristoro, bus navetta per i collegamenti interni, sconto con Card Viviparchi
Accessibilità ai disabili: Museo Archeominerario e trenino minerario

Il parco si estende per 450 ettari sulle colline a nord della cittadina. Illustra fedelmente le tappe delle attività minerarie e metallurgiche del passato, ricostruendone alcune fasi e spiegandone l’evoluzione tecnologica. Presso l’ingresso c’è l’impianto “forni della Madonna della Fucinaia”, utilizzati in epoca anteriore al III° secolo a.C. per la prima fase di lavorazione del rame.

Nel Parco ci sono musei, gallerie minerarie, un borgo medievale di minatori e fonditori e quattro percorsi di interesse storico, archeologico, geologico e naturalistico. Il Museo dell’Archeologia e dei Minerali espone rocce locali e alcuni dei reperti provenienti dalla Rocca San Silvestro. Nella Miniera del Temperino si può osservare l’evoluzione delle tecniche di ricerca ed estrazione dei minerali. Dalla miniera si sale verso l’area di Pozzo Earle dove è ubicato il Museo delle Macchine Minerarie e dei Minatori che illustra gli ultimi decenni di attività. A bordo di un piccolo treno, lungo la Galleria Lanzi-Temperino si percorre lo stesso viaggio del minerale estratto dalla Valle del Temperino fino agli impianti di trattamento della Valle dei Lanzi. La Miniera e Museo del Temperino illustrano, in modo sintetico, i risultati dello scavo, attraverso i reperti e le ipotesi ricostruttive sui processi di metallurgia estrattiva. Nell’antica miniera di solfuri, attraverso un percorso in galleria di 360 metri, è possibile seguire le tracce della lavorazione e dell’evoluzione mineraria dagli etruschi fino ai giorni nostri.

Il Museo delle Macchine Minerarie è ubicato dall’edificio di servizio del Pozzo Earle, l’unico superstite dei cinque pozzi di estrazione attivi agli inizi del secolo scorso. L’edificio ospitava l’argano che, nell’ultimo periodo di attività, trasportava i minatori fino a 170 metri di profondità.

Rocca San Silvestro è un villaggio, risalente al X°-XI° secolo, dove abitavano i minatori impegnati nell’estrazione del rame e dell’argento. Sono visibili i ruderi delle abitazioni, della chiesa, del cimitero, delle case signorili e della zona di lavorazione dei metalli.

trenino minerarioIl Trenino nimerario collega, con un percorso in gran parte in galleria, la Valle del Temperino con la Valle dei Lanzi. Da qui, in breve, si raggiunge il villaggio minerario di San Silvestro, l’Ostello Gowett (ricavato dall’omonimo palazzo) e il Centro di Studio e Documentazione di Villa Lanzi, edificio del XVI° secolo. Il trenino percorre tutto il Parco Archeominerario di San Silvestro.

Parco delle Biancane

parco delle biancaneZona: Colline Metallifere
Comune: Monterotondo Marittimo (GR) – località Lagoni Boraciferi
Tipo: area naturale protetta caratterizzata da geotermia
Indirizzo: Via Poggiarello – Vecchio Frantoio
Tel: +39 0566 917039
Email: info@comune.monterotondo marittimo.gr.it
Sito: www.parcocollinemetallifere.it

Tutta l’area è caratterizzata da emissioni gassose. Nel Parco ci sono le caratteristiche “biancane”, manifestazioni geotermiche diverse tra di loro: soffioni, fuoriuscite di vapore dal terreno, putizze e fumarole. Il nome deriva dalle rocce di colore interamente bianco, effetto della reazione chimica dell’idrogeno solforato con il calcare, che si trasforma in gesso. Il vapore che scaturisce dal suolo viene convogliato verso una centrale geotermica per la produzione di energia elettrica.

parco naturalistico biancaneNell’area c’è anche il Lagone, una sorta di cratere alimentato da infiltrazioni di acqua termale provenienti dalla collina sovrastante. Il vapore che fuoriesce porta l’acqua a ebollizione fino a raggiungere la temperatura di 100-150° C. e, talvolta, questa viene spinta con forza fino a raggiungere alcune decine di centimetri di altezza. Nel periodo medievale le acque bollenti venivano utilizzate per la curvatura dei rami di castagno, usati per la “cerchiatura” delle botti. Da qui il nome “Lagone Cerchiaio” usato all’epoca.

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Miniere di Rame e Argento

miniera bocceggianoZona: Colline Metallifere
Comune: Montieri (GR) – località Boccheggiano, Campiano, La Merse, Poggio Mutti
Tipo: area mineraria
Centro visite: Teatro Comunale – località di Boccheggiano

Seguendo cinque diversi itinerari per altrettanti centri minerari si può osservare l’evoluzione dell’attività estrattiva e di lavorazione di un arco di tempo che va dall’epoca etrusca (VIII° secolo a.C.) fino a quella contemporanea. In numerose miniere di rame e di argento sono stati conservati gli impianti minerari, le teleferica e sono visitabili le gallerie di estrazione del minerale.

I centri minerari sono in varie località del territorio comunale di Montieri:

Boccheggiano (località) – galleria Pitordini, miniera Mulignoni, miniera Botroni, miniera di Baciolo, miniera dell’Acqua Calda Dechars, miniera di Cavagigli, miniera di Ballarino, miniera di Rigagnolo, impianti teleferica L’Angolo, galleria di scolo, miniera La Torna.

Campiano (località) – miniere di Campiano e Ribudelli

Le Merse (località) – miniera di Cagnano, miniera di Bagnolo, Le Roste, impianti di Pelagone, Le Merse, miniera di Valle Buia

Montieri (comune) – pozzo del Beato Giacomo, miniera Buca delle Fate, cava Buca delle Fate, galleria S. Barbara, miniera di Santa Maria, galleria di Fonte Ghiacci, Pozzo Leopoldo, La Polveriera

Poggio Mutti (località) – miniera e cava di Poggio Mutti, cave di Romano, miniere di Montevecchio

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