Chianti cosa vedere?

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Chianti è sinonimo di buon vino e dolci colline. Con il trascorrere del tempo tutta la zona è diventata una delle mete turistiche più ricercate per i paesaggi incontaminati, i borghi medievali, i castelli, le chiese, i monasteri e le ville che si susseguono in un sempre nuovo itinerari. Altro motivo del grande successo del territorio del Chianti vini eccellenti e la buona tavola in generale. La zona mette assieme vari territori delle province di Arezzo, Firenze e Siena che danno origine ad altrettante denominazioni convenzionali: Chianti aretino, Chianti fiorentino e Chianti senese.

TOP  ATTRAZIONI  NEL CHIANTI

  • Castello di Meleto
  • Borgo di Vertine
  • Panzano in Chianti
  • Castello di Staggia
  • Castello di Volpaia
  • Borgo di Montefioralle
  • Via Chiantigiana
  • Strada del Vino e dell’Olio Chianti Classico
  • Museo del Vino
  • Macelleria Falorni
  • Terme del Chianti

Chianti, la porta d’ingresso ai grandi vigneti toscani

Strada del Vino del Chianti Classico

Gallo Nero - vino Chianti

Informazioni Turistiche

Castellina in Chianti
Via Ferruccio, 40
Tel. +39 0577 741392
ufficioturistico@comune.castellina.si.it

Castelnuovo Berardenga
via del Chianti 60/65
Tel. +39 0577 351335
ufficio.turistico@comune.castelnuovo.si.it

Chianciano Terme
Piazza Italia 67 – 53042 Chianciano Terme
Tel +39 0578 671122
  chiancianotermeinfo@terresiena.it

Radda in Chianti
Piazza Castello 1
Tel. +39 0577 738494
proradda@chiantinet.it

TERRITORIO

Storicamente il territorio è stato sempre oggetto di contesa tra le maggiori potenze medievali che, ognuna per la propria parte, edificarono castelli e borghi fortificati, molti di quali sono sopravvissuti alle difficili condizioni delle di confine e conservati in buone condizioni fino ai tempi attuali. I comuni presenti in quest’area contribuiscono alla quasi la totalità di produzione del vino Chianti (vino rosso DOCG), uno dei vini più famosi al mondo. Il Consorzio Vino Chianti, costituito nel 1927, riunisce oltre 2.500 produttori. La Denominazione Origine Controllata e Garantita (D.O.C.G.) Chianti venne autorizzata nel 1984.

chianti - Borgo di VertigeDue sono gli itinerari principali che attraversano il Chianti. La via Chiantigiana è un percorso che attraversa in tutta la sua lunghezza la classica regione vinicola. Sono numerose le deviazioni che permettono di raggiungere una pieve, un castello o un borgo isolato, testimoni silenziosi della ricchezza storica ed artistica della zona. La via Cassia attuale (SS 2) corrisponde, almeno nel tratto toscano, all’antica strada romana e parte del tracciato della via Francigena (o Romea), la strada percorsa nel Medio Evo dai pellegrini diretti a Roma.

COSA VEDERE

Attrazioni da vedere nel Chianti

chiantiVigneti del Chianti

Chianti fiorentino

Nel territorio fiorentino già all’epoca dei granduchi Medici (XVI° secolo), il vino divenne la risorsa economica principale e, di conseguenza, furono costruiti numerosi casali, molti dei quali conservatisi fino ai giorni nostri. La strada da percorrere per visitare il Chianti è indiscutibilmente la Via Chiantigiana.

barberino chiantiBARBERINO VAL D’ELSA – cittadina di campagna

Castelli: Castello della Panarella
Chiese:  Pieve di Sant’Appiano
Musei: Museo etrusco
Località: Tignano, Petrognano
Sport: trekking, ciclismo, equitazione

Il territorio comunale si estende su una zona collinosa punteggiata da vigne, oliveti e cipressi secolari, ed attraversata dalla via Cassia (SS 2). Barberino Valdelsa è un’accogliente cittadina che ha mantenuta intatta la struttura di borgo medievale. Il centro storico ha una forma “a fuso” ed è solcato per tutta la lunghezza dalla strada principale che collega le due porte di accesso, quella Senese-Romana, in pietra con arco gotico, e quella Fiorentina. La caratteristica peculiare del territorio è la presenza di numerosi piccoli borghi medievali che sovrastano le colline tutt’intorno al capoluogo. Pur derivati dalla stessa matrice storica e culturale, questi piccoli abitati risultano comunque diversi uno dagli altri, veri piccoli mondi tutti da scoprire.


petrognanoTIGNANO  (comune Barberino Val d’Elsa) – borgo medievale

Ubicato su di un poggio con un’ampia vista panoramica sulla Valdesa, è uno dei pochi borghi totalmente murati rimasto pressochè immutato nel corso dei secoli. Contraddistinto da pianta circolare, è dominato dal castello, cui si accede tramite una ripida rampa che conduce alla Porta Fiorentina. Questa era difesa dal cassero, una tozza mole quadrata. All’interno del castello c’è l’Oratorio di Sant’Anna, risalente al XVI° secolo. Nel centro abitato spicca la casa-torre di Tignano Alto. Dentro il borgo c’è la chiesa di San Romolo, in stile romanico ed a pianta rettangolare. All’interno un tabernacolo in terracotta invetriata di Giovanni della Robbia.


greve chiantiGREVE IN CHIANTI – cittadina di campagna

Il Comune di Greve in Chianti è un territorio fortemente segnato dalla presenza umana, non solo nelle opere di architettura, ma anche nelle tradizioni che segnano il territorio per la produzione di vino ed olio. Fin dal Medio Evo la storia di Greve è stata legata alla sua piazza principale che ha sempre esercitato la funzione di mercatale grazie alla sua posizione strategica, situata nel punto in cui si incontravano le vie di collegamento tra il Valdarno, Firenze e Siena. Nei dintorni ci sono vari castelli, ancora ben conservati, come quelli di Uzzano, di Verrazzano, di Mugnana e di Sezzate, oltre al borgo di Montefioralle, immersi in un paesaggio che ha incantato artisti e scrittori. Da visitare le cantine della tradizionale Macelleria Farloni.


1137092MONTEFIORALLE (comune Greve in Chianti) – villaggio medievale

Si tratta di un borgo-castello, risalente al XI° secolo. L’abitatao è a forma circolare dominato dalla la chiesa di Santo Stefano, che conserva all’interno una Madonna con Bambino di scuola fiorentina (fine XIII° secolo). Dell’antico cassero oggi è rimasta una poderosa struttura a pianta rettangolare che presenta un rivestimento in filaretto di pietra alberese. Il tessuto urbano ha uno stile molto unitario, caratterizzato da edifici con strutture medievali. Tra questi edifici si segnalano una casa ritenuta essere stata di proprietà del navigatore fiorentino Amerigo Vespucci.


falorniPANZANO IN CHIANTI (comune Greve in Chianti) – villaggio medievale agricolo

Panzano è una piccolo villaggio che si trova lungo la Via Chiantigiana. Abitata fin dall’epoca etrusca, la zona è conosciuta soprattutto per il castello dalla struttura molto semplice. Dall’unica porta di accesso si raggiunge una piccola piazzetta sulla quale si affaccia il cassero, costituito da un’alta torre che si eleva più in alto di tutti gli altri edifici. Tutte le strutture del castello sono riconducibili al XI° secolo. Fuori dal castello, lungo la via di accesso che segue il crinale della collina, si trova invece il borgo, articolato attorno a due strade che, partendo da una piazzetta, proseguono parallele fino al castello. Il borgo ed il castello formano attualmente la cosiddetta Panzano Alta. A Panzano è possibile ammirare una delle chiese di epoca romanica più importanti di tutto il Chianti: la Pieve di San Leolino. Originrio di Panzano è il macellaio Dario Cecchini, noto come poeta dilettante e per le sue specialità a base di carne.


impruneta2IMPRUNETA – cittadina d’arte della ceramica

Castelli: Castello di Montauto
Chiese: Santurario di Santa Maria
Monumenti e Luoghi: Fornaci, Cimitero di Falciani
Musei: Museo del Tesoro di Santa Maria
Palazzi e Ville: Villa Corsini
Terme: Terme di Impruneta
Eventi: Festa dell’Uva, Festa di San Luca
Prodotti e Artigianato: cotto, vino, olio d’oliva
Sport: trekking, ciclismo, equitazione

È nota per la secolare produzione di terracotta, il cosiddetto “cotto di Impruneta”. Inotre, la cittadina è conosciuta per il santuario di Santa Maria, meta di pellegrinaggio, ed alcuni eventi di rilievo quali la Festa dell’Uva e la Fiera di San Luca. Non meno importante è la produzione di vino e olio nelle colline nei dintorni.


san casciano chiantiSAN CASCIANO IN VAL DI PESA – cittadina di campagna

San Casciano in Val di Pesa è un centro rinomato per la produzione di vino, dell’olio extravergine d’oliva, e dei prodotti agricoli in genere. Nel territorio sono presenti aziende vinicole anche installate all’interno di ville, tipo Villa Antinori e Villa Le Corti, e di castelli quali il castello di Palagio e quello di Gabbiano. Nell’area sono presenti anche numerosi agriturismi.


tavarnelleTAVARNELLE VAL DI PESA – cittadina vinicola

Chiese: Badia a Passignano, Cappella dei Pesci, Chiesa di San Biagio, Pieve di San Pietro a Bossolo
Monumenti e luoghi: Villa Poggio Petroio
Musei: Museo di Arte Sacra di Tavarnelle
Località: San Donato in Poggio
Sport: trekking, ciclismo, equitazione

Il territorio di Tavarnelle è collocato in una zona nota per produzione di pregiati vini. Tavarnelle ha un abitato abbastanza modern, ma lungo la via principale sono presenti numerosi palazzetti del XVII° e XVIII° secolo. Da segnalare la Badia di Passignano, antico monastero, anch’esso noto per la produzione vinicola.


DSC07144SAN DONATO IN POGGIO  (comune di Tavarnelle Val di Pesa) – villaggio storico

Il borgo conserva ancora notevoli testimonianze del XIII° e XIV° secolo, quale la cinta muraria con le due porte di accesso, il palazzo Malaspina di epoca rinascimentale, il Palazzo Pretorio che all’interno conserva affreschi del XIV° secolo e la chiesa di Santa Maria della Neve del XV° secolo. Il centro storico ha una serie di stradine tortuose contornate da notevoli elementi architettonici medievali tra i quali la casa-torre denominata “Torre Campanaria” (XII° secolo). Fuori del borgo si trova la pieve di San Donato in Poggio, un notevole esempio di architettura romanica fiorentina (XII° secolo).

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Chianti senese

Il Chianti senese è uno dei territori più importanti per la produzione vinicola. La zona comprende rotonde colline coltivate anche con olivetii, dove si produce il vino Chianti. Soprannominata il “Giardino d’Europa” la zona è ormai divenuta celebre in tutto il mondo per la sua dolce bellezza, tanto da essere definita da molti “la campagna piú bella che esista”. Il territorio è punteggiato da borghi, pievi, castelli. Numerose ed accoglienti le case coloniche restaurate per offrire ai turisti un piacevole soggiorno.

castellina arteCASTELLINA IN CHIANTI – cittadina di campagna

Musei: Museo Archeologico del Chianti
Siti archeologici: Necropoli del Poggino
Riserve naturali: Riserva naturale di San’Agnese
Sport: trekking escursionistico, mountain bike, equitazione

È un borgo medievale arroccato in posizione panoramica, su di  un colle che domina le valli dell’Arbia, della Pesa e dell’Elsa, nella parte più centrale del Chianti e proprio al confine tra la provincia di Siena e quella di Firenze. Villaggio situato tra due città rivali, la sua storia è inevitabilmente costellata di aneddoti che raccontano le aspre contese tra Firenze e Siena. In tempi recenti il centro storico è stato interamente restaurato, anche grazie al boom turistico legato alla Strada del Vino Chianti Classico.


castelnuovo berardengaCASTELNUOVO BERARDENGA – cittadina di campagna

Chiese:  Certosa di San Pietro
Palazzi: Villa di Monaciano, Villa Chigi Saracini
Musei: Museo del Paesaggio, Parco sculture del Chianti
Eventi: Chianti Festival
Sport: trekking escursionistico, mountain bike, equitazione

Castelnuovo Berardenga è un’incantevole cittadina circondata di numerosi castelli, borghi fortificati e ville storiche. La città fa parte della Associazione Nazionale Città del Vino e del movimento Città Slow (il che significa “città del buon vivere”). Tra le attrazioni più importanti del territorio il borgo di San Gusmè, la certosa di Pontignano, il castello di Montalto, la villa Chigi Saracini, la Villa Arceno, il vicolo dell’Arco e la Chiesa delle Madonna del Patrocinio.


san gusmeSAN GUSME’  (comune Castelnuovo Berardenga) – villaggio di campagna

Si tratta di un piccolo agglomerato urbano che ha conservato l’anello delle originarie mura ancora quasi totalmente integro. Nel XII° secolo fu feudo della famiglia Ricasoli. Nel XV° e XVI° secolo il borgo fu varie volte occupato nel corso delle operazioni militari tra Firenze e Siena. La campagna circostante è caratterizzata da colture intensive di vigneti ed uliveti. Appena fuori dal paese ci sono le sorgenti del fiume Ombrone.

 


vagliagliVAGLIAGLI (comune Castelnuovo Barardenga) – villaggio di campagna

Il nome, pittosto curioso, è una contrazione di “valle degli agli”, ad indicare che, nella zona, c’era abbondanza di aglio selvatico. Ha conservato un complessivo aspetto medievale grazie alla presenza di alcuni edifici storici. Tra questi la Chiesa di San Cristoforo, in stile romanico, risalente al XIII° secolo. In tempi recenti è divenuto meta turistica. Nel villaggio sono state girate alcune scene dei film Piazza delle Cinque Lune e Letters to Juliet.

 


Gaioli in chianti borgoGAIOLE IN CHIANTI – cittadina di campagna

Castelli: Castello di Brolio, Castello di Cacchiano, Castello di Meleto
Chiese: Pieve di San Marcellino, Oratorio dei Pianigiani, Badia di Coltibuono
Musei: Museo Ricasoli, Castello di Ama per l’Arte Contemporanea
Prodotti e artigianato: vino, olio d’oliva, salumi, ceramica, ferro batuto, stoffe
Località: Borgo di Vertine
Percorso: Strada dei Castelli di Chianti
Sport: trekking escursionistico, mountain bike, equitazione

Terra di boschi e di colline, di vigne e di oliveti, Gaiole in Chianti è culla di produzioni artigianali che affondano le loro radici in un lontano passato. L’offerta è ricca ed apprezzata in tutto il mondo e va dalla lavorazione artistica della ceramica, alla tessitura manuale con antichi telai, dalla produzione di oggetti in ferro, alla realizzazione di oggettistica da regalo. Nel territorio sono sparsi numerosi piccoli borghi che ancora mantengono l’aspetto medievale. Tra glia ltri sono da segnalare i castelli di Brolio, di Meleto e di Tornano. Tutta la zona è caratterizzata da una produzione vinicola pregiata, quella del Chianti Classico.


poggibonsiPOGGIBONSI – cittadina storica agro-industriale

Castelli: Castello di Staggia Senese, Fortezza di Poggio Imperiale, Castello della Magione
Chiese: Convento di San Lucchese, Chiesa di San Pietro a Cedda
Sport: trekking escursionistico, mountain bike, equitazione

Fin dal Medio Evo, periodo in cui era un emporio sulla Via Francigena (o Romea), la cittadina ha sempre avuto una particolare vocazione commerciale, in particolare degli scambi economici attraverso la Valdelsa. Non a caso, attualmente, è il capoluogo del Distretto Industriale dell’Alta Valdelsa. Nei dintorni si trovano il castello di Staggia ed il castello della Magione.


raddaRADDA IN CHIANTI – cittadina di campagna

Castelli: Castello di Volpaia
Musei: Museo d’arte sacra del Chianti
Località: Badia a Montemuro, Volpaia
Eventi: Chianti Festival
Sport: trekking escursionistico, mountain bike, equitazione

È un grazioso borgo medievale, racchiuso tra imponenti mura a forma ellittica allungata, che ha conservato l’aspetto originale, caratterizzato da stretti vicoli che sbucano nella piazza centrale. Nei dintorni si trovano anche molti borghi, castelli e pievi, tutti di epoca medievale, perfettamente conservati, come i borghi Badia a Montemuro e Volpaia. Attualmente Radda e i dintorni sono diventati meta turistica per coloro che amano il buon vino e la natura. Nella cittadina ci sono ottimi ristoranti ed enoteche dove è possibile gustare tutti i prodotti tipici della zona.


volpaiaVOLPAIA  (comune Radda in Chianti) – villaggio di campagna

È un piccolo centro abitato che presenta una notevole armonia architettonica e conserva ancora la struttura del borgo fortificato. Gli edifici più notevoli sono il Castello di Volpaia e la Commenda di Sant’Eufrosino. Durante i secoli XV° e XVI° la località divenne nota per personaggi eruditi, artisti e costruttori di orologi, sfere armillarie, compassi e notturlabi. Questa particolare meccanica di precisione, tipica del periodo anteriore a Galileo Galilei, fu sviluppata da componenti della famiglia Della Volpaia, proprietaria del castello. Lorenzo di Volpaia, amico di Leonardo da Vinci e spesso suo consigliere su questioni tecniche, è noto per aver costruito, per conto della famiglia Medici, l’orologio planetario che, attualmente, si trova in Palazzo Vecchio, a Firenze.

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Terme nel Chianti

Gambassi Terme (FI)Scorcio di uno stabilimento termale

Terme di Gambassi - Gambassi Terme (FI)

Terme di GambassiTerme di Gambassi

Indirizzo: Piazza G. Di Vittorio 1 – 50050 Gambassi Terme (FI)
Tel. +39 0571 638401 /  +39 0571 638141
Sito: www.termedigambassi.it

Le Terme di Gambassi sono note per la presenza dell’Acqua Salsa di Pillo. Le proprietà curative sono legate all’elevata mineralizzazione per effetto delle caratteristiche geologiche. L’Acqua Salsa di Pillo è ricca di  clorurobicarbonato, solfato e magnesio. Grazie a queste caratteristiche, è ottima per l’apparato digerente e respiratorio.

Il centro benessere Acqua Salsa di Pillo si trova presso un parco di piante secolari ed offre una vasta gamma di servizi terapeutici ed estetici quali: idrocolonterapia, sauna, idromassaggio, elioterapia, fangoterapia, terapie idropiniche e terapie inalatorie, massaggi linfodrenanti e ayurvedici. Disponibili per i clienti agevolazioni e convenzioni con agriturismi e alberghi nei dintorni.

Terme di Impruneta (FI)

Terme di Impruneta

Indirizzo: Via Cassia 217 – 50023 Impruneta (FI)
Tel.+39  055 2020151

Nello stabilimento termale di Impruneta, ubicato 12 chilometri a sud del centro di Firenze, le acque, salso-bromo-iodiche-sulfuree, sgorgano da due fonti fredde: la Fonte Antica e la Fonte Celeste. Sono indicate per la terapia di disturbi epatici, respiratori, gastroenterici e allergici. Lo stabilimento è convenzionato con il Sistema Sanitario Nazionale e consente di prenotare trattamenti personalizzati.

Antica Querciolaia - Rapolano Terme (SI)

Terme RapolanoAntica Querciolaia di Rapolano

Indirizzo: Via Trieste, 22 – 53040 Rapolano Terme (SI)
Tel.  +39 0577 724091
Email: infoterme@termeaq.it
Sito: www.termeaq.it

L’Antica Querciolaia di Rapolano si trova nella valle del fiume Ombrone, nel cuore delle Crete Senesi, a 30 chilometri da Siena e 105 chilometri da Firenze. L’acqua sgorga ad una temperatura di 40° C e deve le sue proprietà benefiche ai minerali di cui è ricca: calcio, magnesio, sodio e potassio. Lo stabilimento termale offre medicina specialistica, centro benessere, cure termali, vasche a varie temperature e massaggi.

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Terme di San Giovanni - Rapolano Terme (SI)

terme san giovanniTerme di San Giovanni di Rapolano

Indirizzo: Via Terme San Giovanni, 52 – 53040 Rapolano Terme (SI)
Tel. +39 0577 724030
Email: info@termesangiovanni.it
Sito: www.termesangiovanni.it

Apprezzate già da etruschi e romani, le acque di San Giovanni sgorgano ad una temperatura di 39°C e sono ricche di zolfo e bicarbonato di calcio, caratteristiche che le rendono indicate nella terapia di patologie dermatologiche, motorie e respiratorie. Le terme di San Giovanni offrono anche una vasta gamma di trattamenti di benessere, dai bagni nelle piscine termali a temperature diverse alla palestra e “Day Spa” con pacchetti rigeneranti, rilassanti o riequilibranti.

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Terme di Chianciano - Chianciano Terme (SI)

chianciano termeTerme di Chianciano

Indirizzo: Via delle Rose, 12 – 53042 Chianciano Terme (SI)
Tel. +39  0578 68111
Email: termechianciano@ftbcc.it
Sito: www.termechianciano.it

Lo stabilimento termale, ubicato 86 chilomteri da Siena e 128 da Firenze, dispone di un centro sanitario con ambulatori per le visite specialistiche per vari tipi di patologie. La struttura include anche le  esclusive Terme Sensoriali e le tre acque utilizzate per inalazioni e aerosol: l’Acqua Santa, l’Acqua Fucoli e l’Acqua Santissima. Per mezzo di “thermalife” le Terme di Chianciano permettono di utilizzare le benefiche proprietà dei principi attivi dell’acqua termale e le più recenti scoperte nel campo della cosmesi con creme, oli, fanghi e maschere di ultimissima generazione.

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Terme Sant'Elena - Chianciano Terme (SI)

Terme Sant’Elena

Indirizzo: Viale della Libertà, 112 – 53042 Chianciano Terme (SI)
Tel. +39 0578 31114
Email: info@termesantelena.it
Sito: www.termesantelena.it

La fonte termale di Sant’Elena deve il suo nome alla Cappella di Sant’Elena, vicino alla quale si trova la sorgente. Le acque sgorgano ad una temperatura di 13°C, sono bicarbonato-alcalino-terrose, contengono sali minerali, gas rari, bicarbonato e hanno un PH simile a quello del sangue. Le acque favoriscono la diuresi aumentando la depurazione dalle sostanze tossiche, hanno potere antinfiammatorio sulle vie urinarie, favoriscono l’eliminazione dei calcoli e facilitano la digestione. Per apprezzarne i benefici, l’acqua va bevuta tiepida al mattino, ma anche a casa grazie all’imbottigliamento dell’acqua, venduta in Italia ed all’estero.

ENOGASTRONOMIA

Vino Chianti 

Cantine del Chianti Esposizione di vini del Chianti

I vini

Il nome Chianti è garanzia di vino eccellente, prodotto secondo norme severe che ne tutelano lo standard qualitativo e, con esso, le caratteristiche sensoriali. Il Chianti DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) viene prodotto nel cuore della Toscana, in una zona che interessa le province di Arezzo, Firenze, Pisa, Pistoia, Prato e Siena. Si tratta di territori collinari con grandi terrazze e vallate attraversate da fiumi. Il territorio produce vino fin dall’epoca etrusca ma solo nel XIX° secolo ha ottenuto la Denominazione di Origine Controllata – DOC.

La denominazione Chianti è stata integrata con particolari coltivazioni. Ciascun tipo di Chianti è prodotto in una specifica sottozona di produzione e ciascuno è regolato da un disciplinare diverso. Infatti nel 1932 furono individuate sette sottozone nel Chianti che distinguono altrettante aree di produzione e si designa con “Classico” il Chianti più nobile, quello sottoposto a più ferree regole.

  • Colli Aretini,
  • Colli Fiorentini
  • Colli Senesi
  • Colline Pisane
  • Montalbano
  • Rufina 
  • Montespertoli

Composizione: vitigni  Sangiovese (75%), Cannaiolo, Trebbiano, Malvasia bianca, Sauvignon e Merlot.

Il Chianti ha colore rosso rubino tendente al granato con l’invecchiamento, sapore armonico, asciutto e leggermente tannico, odore vinoso con sentore di mammola. Il Chianti può essere bevuto giovane o invecchiato: nel primo caso, si accompagna particolarmente bene con carni rosse alla griglia, mentre il Riserva, più corposo e complesso, è perfetto con selvaggina e formaggi stagionati.

Il Consorzio Chianti Classico, cui sono iscritte circa 600 aziende vinicole, è stato costituito con l’intento di valorizzare il vino Chianti Classico e il suo marchio. Simbolo del consorzio è il Gallo Nero in campo oro, l’insegna della Lega Militare del Chianti. Dal 2007, ogni bottiglia ha un proprio ed esclusivo numero identificativo che consente al consumatore di risalire (tramite internet) alla sua origine.

Le strade del vino

stradavinoeolioComuni: Barberino Val d’Elsa, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti, Greve in Chianti, Poggibonsi, Radda in Chianti, San Casciano Val di Pesa, Tavarnelle Val di Pesa

Prodotti: Chianti Classico DOCG

Le Strade del Vino sono, all’interno della regione Toscana, itinerari che attraversano aree di elevata produzione vinicola e caratterizzate da importanti attrattive storiche, culturali e naturalistiche.

strada vino montecuccoLe Strade del Vino consentono al turista di visitare cantine e note aziende vinicole tra paesaggi di natura incontaminata e borghi medievali. La Strada del Vino e dell’Olio Chianti Classico si sovrappone alla via Chiantigiana e attraversa tutto il territorio. Inizialmente incrocia Greve in Chianti, con la sua caratteristica “piazza mercatale”, poi Panzano in Chianti, con la Pieve di S.Leolino, quindi Castellina in Chianti, Fonterutoli  e, infine, Siena. Gran parte del percorso è costituito dal reticolo delle strade che collegano i centri maggiori ai borghi ed ai castelli, come quella che conduce a Radda in Chianti, e poi al Castello di Brolio, dove Bettino Ricasoli formulò la “ricetta” vinicola del Chianti. Percorrendo la Strada si possono  effettuare visite guidate alle cantine e compiere esperienze di degustazione di vino, olio e salumi; nei ristoranti e nelle osterie si possono assaggiare le specialità della cucina chiantigiana.

Degustazione e vendita diretta:

Badia a Coltibuono, Barone Ricasoli, Bibbiano, Borgo Scopeto, Carpineto, Casa Sola, Casaloste, Castelli del Grevepesa, Castello Di Querceto, Castello di San Donato in Perano, Castello Di Verrazzano, Castello Di Volpaia, Castello La Leccia, Castello Vicchiomaggio, Fattoria Di Petroio, Fattoria La Ripa, Fattoria Viticcio,Il Molino di Grace, Isole e Olena, La Croce, Machiavelli, Ormanni, Pian Del Gallo, Podere Terreno, Rocca Delle Macie, Salvadonica, San Donatino, San Fabiano Calcinaia, San Felice, Vescine, Villa A Sesta, Villa Cafaggio, Villa Mangiacane

Corsi di Cucina:

Badia a Coltibuono, Casa Sola, Castello Di Volpaia, Castello Vicchiomaggio, Fattoria Di Petroio, Pian Del Gallo, Rocca Delle Macie, San Felice, Villa A Sesta, Villa Mangiacane

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La leggenda del Gallo Nero

Gallo Nero - vino ChiantiAll’epoca delle aspre rivalità tra Firenze e Siena, le due repubbliche decisero di ridisegnare i confini dei rispettivi territori. Non riuscendo a trovare un accordo, decisero di sfidarsi: al canto del gallo da Siena e da Firenze sarebbe partito al galoppo un cavaliere diretto verso l’altra città.

Il punto del loro incontro avrebbe segnato il nuovo confine. I fiorentini seppero spuntarla tenendo il loro galletto nero a digiuno cosicché l’animale cantò prima dell’alba, consentendo al cavaliere fiorentino di percorrere molta più strada rispetto al senese. I due si incontrarono al castello di Fonterutoli, dove vennero firmati i trattati, ed il confine tra le due repubbliche venne stabilito a Castellina, a pochi chilometri da Siena.

Il gallo nero è diventato il simbolo del consorzio Chianti Classico e ancora oggi l’etichetta appare su tutte le bottiglie di Chianti prodotte a partire dagli anni ’20 a testimoniare l’autenticità del prodotto.

Olio Chianti 

Olio extravergine d'oliva

Consorzio di Tutela della DOP Olio extravergine di oliva Chianti Classico
Indirizzo: via Sangallo, 41 – 50028 Tavarnelle Val di Pesa (FI)
Tel.: +39+055 822851
Email: oliodop@chianticlassico.com
Sito: www.oliodopchianticlassico.com

Oltre ai vini sopraffini, da epoca immemorabile il Chianti produce un eccellente olio d’oliva. In tempi relativamente recenti la produzione ha conosciuto un’ulteriore crescita. Gli oliveti sono essenzialmente costituiti dalle varietà Frantoio, Correggiolo, Moraiolo e Leccino. Il colore dell’olio Chianti è verde intenso ma con sfumature dorate. L’odore è fruttato e il sapore è piccante e leggermente amaro. Le sfumature aromatiche lo rendono particolarmente adatto per condire verdure crude, minestre a base di legumi e piatti tipici della tradizione toscana quali la “ribollita” e la “panzanella”.

COSA FARE

tsl-eno55Macelleria Falorni

Percorsi e Tour nel Chianti

Tour 2-3 giorni nel Chianti

TIPOPercorso storico culturale naturalistico
ZONA Chianti
COMUNI Greve in Chianti, Castellina in Chianti, Gaiole in Chianti, Radda in Chianti
PARTENZA Firenze
ARRIVO Firenze
LUNGHEZZA 121,3 chilometri
TEMPO DI PERCORSO 2-3 giorni
DIFFICOLTA in automobile su strade provinciali
ITINERARI Firenze, Greve in Chianti, Castellina in Chianti, Gaiole in Chianti, Radda in Chianti, Firenze
TAPPE COSA VEDERE
da Firenze a Greve in Chianti   =   30,5 chilometri Montefioralle, Macelleria Farloni, Museo del Vino, Panzano in Chianti , cantina Castello di Vicchiomaggio, cantina Castello Verrazzano
da Greve in Chianti a Castellina in Chianti  =  20,3 chilometri Museo archeologico del Chianti, Necropoli del Poggino
da Castellina in Chianti a Gaiole in Chianti  = 10,9 chilometri Castello di Brolio, Castello di Meleto, Badia di Coltibuono, Museo Ricasoli, Castello di Ama per l’Arte Contemporanea, Borgo di Vertine
da Gaiole in Chianti a Radda in Chianti  =  11,1 chilometri Castello di Volpaia, Museo d’arte sacra del Chianti, Badia a Montemuro
da Radda in Chianti a Firenze  =  48,5 chilometri
INFORMAZIONI
Ufficio turistico Piazza Matteotti,10 – Greve in Chianti (FI) – tel. +39 055 854 6299

Tour della via Chiantigiana

Itinerario: partenza da Firenze per Greve in Chianti, poi Panzano e Castellina fino a Radda in Chianti, Gaiole e infine Siena.

Lunghezza: 69 chilometri

Strada: SS 222 (via Chiantigiana)

La via Chiantigiana attraversa tutto il Chianti, da Firenze a Siena. Il percorso, ottimo modo per scoprire il territorio, si snoda attraverso panorami eccezionali di colline, vigneti, uliveti, borghi e castelli.

Partendo da Firenze, la prima cittadina è Greve In Chianti. Caratterisca è la piazza Giacomo Matteotti con il monumento a Giovanni da Verrazzano, i portici e la struttura tipica dei mercatali, testimonianza del ruolo commerciale nel XIV° secolo. Greve in Chianti è il cuore della zona di produzione del Chianti Classico.

Proseguendo lungo la via Chiantigiana c’è Panzano, ultimo avamposto del Chianti fiorentino, dove meritano una visita la Chiesa di Santa Maria Assunta, la Pieve di San Leolino e l’Oratorio di Sant’Eufrosino.

Proseguendo ancora si arriva ad un bivio: a diritto,  dopo 20 chilometri c’è Castellina in Chianti, importante centrocon ampie zone boschive ed una ricchissima fauna (cingiali, lepri, scoiattoli, fagiani). Qui, nel 1924, si costituì il Consorzio del Chianti Classico che dal 1984 vanta il marchio di Denominazione di Origine Controllata e Garantita D.O.C.G. Alle porte della cittadina, si trova la neoromanica chiesa parrocchiale di San Salvatore e, nelle vicinanze, il tumulo di Montecalvario, complesso sepolcrale formato da quattro tombe etrusche sotterranee. La parte medievale di Castellina è situata nella via delle Volte con un camminamento al coperto sotto gli archi. Prima di lasciare la cittadina bisogna assaggiare la “chiacciata con l’uva”, preparata da fine settembre a ottobre.

Tornando al bivio di cui sopra e girando a destra si raggiunge Radda in Chianti, incorniciata di colline. Antica capitale della Lega del Chianti, la cittadina ribadisce ancora oggi la sua importanza storica nel Chianti senese tenendo custodendo una tradizione vinicola tra le più importanti del mondo. Da visitare la pieve di Santa Maria Novella e le chiese nei borghi di Albola, Bugialla, Livernano e Montemaione.

Nelle vicinanze ci sono anche le canoniche di San Fedele a Paterno e di Santa Maria in Colle. Inoltre l’abbazia camaldolese di Montemuro, la “Badiaccia” ed il convento di Santa Maria in Prato.

Riprendendo la via Chiantigiana si arriva dopo una decina di chilometri a Gaiole in Chianti, località moderna al cui centro sorge la chiesa di San Bartolomeo. Da visitare il complesso abbaziale di Coltibuono, costruito dai monaci vallombrosani nel XI° secolo.

Tutt’intorno abbondano borghi e castelli. Ne sono un esempio Spaltenna, con una pieve romanica, il borgo-castello di Vertine e Barbischio. Continuando verso Siena sono possibili brevi itinerari per i luoghi più belli della zona, dove castelli come Brolio, Meleto, Castagnoli, si fondono nel paesaggio di vigneti a perdita d’occhio, boschi secolari e borghi medievali come lo splendido Lucignano.

Il viaggio termina alle porte di Siena, dove la città del Palio, da sola, merita un soggiorno a parte.

Tour delle cantine del Chianti

Le colline del Chianti tra Firenze e Siena sono ricoperte  di vigneti. È una delle zone più rinomate della Toscana per la produzione del vino e per la sua cultura. Ogni anno un incredibile numero di turisti per la possibilità di visitare le cantine.

FALORNI

Indirizzo: Piazza G. Matteotti,  71 – 50022 Greve in Chianti
Tel.: +39 055 853029
info@falorni.it
www.falorni.it
servizi: enoteca, bistro, cantina

Le Cantine di Greve, oggi proprietà della famiglia Bencista-Falorni, risalgono al 1893 e si trovano nel cuore della zona di produzione del vino Chianti Classico. Le cantine hanno un fascino avvolgente per il profumo del vino e per l’ambiente, caratterizzato dalle antiche volte di mattone che contrastano con l’innovazione tecnologica delle isole di degustazione ad erogazione automatica. C’è la possibilità di assaggiare i vini con l’utilizzo di una card prepagata. Questa viene inserita in un lettore, si attiva un display con le etichette disponibili e, dopo aver premuto un pulsante, avviene l’erogazione di 25 grammi del prodotto prescelto. Nelle cantine sono presenti circa 1.200 etichette toscane divise per tipologia di vino che si possono gustare abbinate anche ai prodotti della macelleria Falorni. Nelle cantine anche una collezione di riviste, testi ed opuscoli relativi al mondo del vino.

CASTELLO DI VICCHIOMAGGIO

Località Le Bolle – Via Vicchiomaggio, 4 – 50022 Greve in Chianti (FI)
Tel: +39 055854079
www.vicchiomaggio.it
vicchiomaggio@vicchiomaggio.it

Situato a circa 20 chilometri da Firenze, è un’elegante dimora storica nella quale vengono organizzate quasi quotidianamente visite guidate e degustazioni di vini su prenotazione.

CASTELLO DI VERRAZZANO

Località Verrazzano – 50022 Greve in Chianti (FI)
Tel: +39 055854243
www.verrazzano.com
info@verrazzano.com

E’ possibile visitare le cantine storiche, scoprire gli ambienti della villa e degustare vini, olio extravergine d’oliva e vinsanto, oltre che acquistare direttamente i vini dell’azienda ubicata nei pressi.

LAMOLE DI LAMOLE

Via Citille, 43 – Greve in Chianti FI)
Tel. + 39 055 9332941
Orari: da lunedi a sabato 11.00 – 22.00

Di proprietà Azienda Santa Margherita (Gruppo Marzotto) è una piccola perla perché i vigneti sono ubicati ad altezze maggiori del Sangiovese e dove si è sviluppato un biotipo locale detto appunto Lamole. Santa Margherita Tenimenti Toscani è il wine bistrot che propone piatti di diverse cucine regionali italiane da abbinare alle etichette prestigiose dei vini Santa Margherita. Da assaggiare i tagliolini freschi con emincée di vitello tenero e verdurine julienne di stagione in cialda di Parmigiano ed il guancialetto di maialino con pomodoro ripieno, caponatina di verdure e patate dorate.

LE CORTI

Località Le Corti – Via San Piero di Sotto, 1 – 50026 San Casciano Val di Pesa (FI)
Tel:+39 055820123
www.principecorsini.com
info@principecorsini.com

CASTELLO DI GABBIANO

Via di Gabbiano, 12 – località Mercatale Val di Pesa – San Casciano in Val di Pesa (FI)
Tel: +39 055 8218423

Mercatale Val di Pesa è una delle più antiche località vitivinicole del Chianti Classico. In una colonica in posizione panoramica, nei pressi del castello, il ristorante Il Cavaliere, guidato dallo chef Francesco Berardinelli propone un menù di piatti con materie prime di primissima scelta. Tra gli imperdibili, il crostino di fegatini di pollo, le cipolle arrostite all’aceto del castello, gli gnocchetti di patate e farina di castagne e la faraona ruspante al mattone.

ANTINORI

Via Cassia per Siena, 133 – Località Bargino – San Casciano Val di Pesa (FI)
Te.+39 055 2359720
Orari: tutti i giorni 11.30-16.00

La moderna cantina della famiglia Antinori, ubicata nella zona di produzione del vino Chianti Classico, vanta una fama internazionale. Da assaggiare i due principali vini Tignanello e Solaia. Oltre la cantina si trova il ristorante Rinuccio 1180 che offre un menu sviluppato dal chef Matteo Gambi che combina i sapori della tradizione toscana reinterpretati con tecniche innovative. Da non perdere lo sformatino di pecorino croccante con crema di sedano-rapa e porcini ed i ravioli di coniglio con salsa di pomodori arrosto e alloro e riduzione di Pèppoli.

EVENTI

Calendario degli eventi nella zona del Chianti

Eventi Siena

Durante tutto l’anno si svolgono numerosi eventi che tengono vive antiche tradizioni, legate alle più autentiche tradizioni, occasioni per conoscere ed avvicinarsi alla cultura del Chianti ed ai suoi prodotti tipici.

Eventi, manifestazioni, feste, sagre e appuntamenti culturali

FEBBRAIO

  • Girogustando
  • Dove: Chianti Senese

    Manifestazione gastronomica con tour degustativi in numerosi ristoranti della zona

MARZO

  • Sagra delle frittelle
  • Dove: Montefioralle (Comune di Greve in Chianti)

APRILE

  • Domeniche in Chianti
  • Dove: Castelnuovo Berardenga

    Itinerari di gusto e territorio, tutte le domeniche fino a dicembre, alla scoperta dei luoghi segreti del Chianti.
  • Festa della stagion bona
  • Dove: Panzano in Chianti (comune di Greve in Chianti)

    Rievocazione storica con sfilata in costume per propiziare l’arrivo della primavera, stand gastronomici e feste in strada.

MAGGIO

  • Alla corte del vino
  • Dove: San Casciano in Val di Pesa

    Mostra-mercato dei vini toscani di qualità; per maggiori informazioni: www.allacortedelvino.it
  • Festa del giaggiolo
  • Dove: San Polo in Chianti (comune di Bagno a Ripoli)

    Festa dedicata alla tradizione del giaggiolo (fiore della famiglia degli iris), alla sua coltivazione ed ai suoi modi d’impiego 
  • Cantine Aperte
  • Dove: Varie località alla scoperta dei vini e delle tradizioni vinicole del Chianti; per maggiori informazioni: www.movimentoturismovino.it

GIUGNO

  • Ferie delle Messi
  • Dove: San Gimignano
  • celebrazione dedicata alla mietitura ed al raccolto, con due giorni di festa popolare
  • Sagra della miseria
  • Dove: Colle Val D’Elsa

    Sagra gastronomica alla scoperta di piatti della tradizione popolare

LUGLIO

  • Chianti Festival
  • Dove: Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti, Radda in Chianti

    Musica, teatro, danza e poesia sotto le stelle
  • Palio di Siena
  • Dove: Siena città

AGOSTO

  • Calici di stelle
  • Dove: Greve in Chianti, San Casciano, Tavarnelle

    Degustazione di vini e buona musica sotto le stelle del Chianti
  • Festa del Nocciolo
  • Dove: Panzano in Chianti (comune di Greve in Chianti)

    Cena con prodotti tipici nel centro del paese

SETTEMBRE

  • Rassegna del Chianti Classico
  • Dove: Greve in Chianti

    Bancarelle in piazza con vino e prodotti tipici
  • Strada in fiera
  • Dove: Strada in Chianti (comune di Greve in Chianti)

OTTOBRE

  • Eroica
  • Dove: Gaiole in Chianti

    Gara ciclistica per bici d’epoca su un percorso di 200 chilometri a cui partecipano ogni anno centinaia di atleti ed appassionati.
  • Chianti d’autunno
  • Dove: Barberino Val d’Elsa, Greve in Chianti, Tavarnelle Val di Pesa, San Casciano Val di Pesa e Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti e Radda in Chianti

    Degustazioni, concerti, mostre, mercatini e convegni. Per maggiori informazioni:  www.chiantidautunno.it

NOVEMBRE

  • Sagra d’autunno
  • Dove: Strada in Chianti (comune di Greve in Chianti)

DICEMBRE

  • Mercatini di natale
  • Dove: San Casciano, Strada e Greve in Chianti, Tavarnelle Val di Pesa

ARTE E ARTIGIANATO

Artigianato Artistico della zona del Chianti

Terracotta potsCotto del Chianti

Artisti e artigiani

In Toscana sono ancora presenti botteghe artigiane, dove si lavorano ancora secondo la tradizione ferro battuto, marmo, legno, vetro soffiato, terracotta e travertino. Nei piccoli borghi è ancora possibile trovare i laboratori di un tempo: la bottega del sarto che si affaccia sulla strada, le cantine basse, scure, piene di carte, sughero, fiaschi, le genuine norcinerie con l’antica arte dell’insaccatura artigianale con aglio e spezie invece dei conservanti.Qui di seguito alcune botteghe di artigianato artistico che suggeriamo di visitare:

Dario Ruffini
Via delle Terme , 44 – Siena
Oggetti artistici in marmo, alabastro e travertino di Rapolano.

Lucia Volentieri
Via Trento e Trieste 24 – Castellina in Chianti
Atelier “Il giardino di ceramica” – oggetti per la casa in ceramica cotta e dipinta a mano, vasi e brocche decorate con rami d’olivo, papaveri e orchidee.

Maniera
Fornace di Meleto – Gaiole in Chianti
È una settecentesca fornace ubicata nei pressi del Castello di Meleto con magnifica produzione artigianale di  bicchieri in vetro soffiato, mobili, bigiotteria artigianale e biancheria ricamata in fibra naturale.

La Bottega dell’artigianato
piazza Matteotti 56 – Greve in Chianti
Produzione di mestoli, ciotole, taglieri di diverse forme e dimensioni in legno d’ulivo e decorativi cesti in vimini.

Cotto Chiti
via Chiantigiana n. 169 – Impruneta
Produzione artigianale di piastrelle, elementi decorativi per la casa ed il giardino tramite mescola a mano di argille estratte dalle cave di Impruneta e ridotte a polvere.

Grazia Giachi
Mercatale Val di Pesa
Corredi per la casa e per neonati con eleganti ricami, trine impalpabili e merletti.

Chianti Cashmere Company
Radda in Chianti
L’azienda agricola ospita l’unico allevamento in Italia di capre da cashmere che pascolano nella valle della Volpaia. Sono diversi i prodotti realizzati con la lana ed il latte delle capre: saponi, creme e lozioni per il corpo ed anche un detersivo speciale per il cashmere; con la lana sciarpe, scialli, coperte dalle tinte naturali in cashmere puro (o misto seta e lino) realizzati al telaio.

Siena Ricama
Via di Città 61 – Siena
Abat-jour, arazzi, runner da tavolo ricamati con tematiche ispirate agli antichi codici miniati, stemmi, capitelli e volte del XIV° secolo, oltre alla riproduzione delle pitture di Simone Martini, Lorenzetti e Domenico di Bartolo.

Negozio dell’Arte
via di Città, al n. 96 – Siena
maioliche e ceramiche artistiche.

Bianco e Nero
Via dei Fusrai 21 – Siena
Campanine di Santa Lucia in terracotta, dipinte con i colori tradizionali delle contrade, usate come dono benaugurate per i bambini appena nati.

Brocchi artigiano
via del Porrione 41 – Siena
È una bottega d’altri tempi, con una fucina storica funzionante ed un’intera famiglia che forgia il ferro sull’incudine e lavora ottone e rame a sbalzo per produrre pentole, paioli, vasi, portavasi e lampadari su misura.

Grancia del Gallo Nero
via del Porrione 59 – Siena
Oggetti d’ispirazione medievale. Meritano la visita i sotterranei della bottega dove si può ammirare il pozzo collegato a gallerie sotterranee, dette bottini, costruite nel XIII°-XV° secolo per l’approvvigionamento idrico. Il pozzo è sempre colmo d’acqua con un sistema di vasi comunicanti.

Foglia d’Oro
via Pantaneto 96 – Siena
Bottega specializzata nella produzione di cornici con la tecnica della “doratura a guazzo”, stessi procedimenti utilizzati dagli artigiani senesi nel XVI° secolo.

Passepartout
via del Porrione 46 – Siena
Bottega specializzata in cornici in legno d’ulivo e pino dipinte e lucidate a mano.

bottega orafa Roberto Serpi
via del Porrione 13 – Siena
Creazione di gioielli e monili ispirandosi agli orafi senesi medievali, in particolare a Guccio di Mannaia.

Michela Cinotti
via Salicotto – Siena
Gioielli in oro, argento e pietre preziose ispirandosi alla storia senese, agli affreschi dei palazzi nobiliari ed ai monili etruschi.

SERVIZI TURISTICI

Dove dormire nel Chianti

Dove mangiare nel Chianti

Noleggio con conducente

Shopping e prodotti da acquistare