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ATTRAZIONI PRINCIPALI NELL’ARGENTARIO

  • Porto Ercole
  • Porto Santo Stefano
  • Forte Stella
  • Isola del Giglio (Giglio Porto, Giglio Castello e Giglio Campese)
  • Isola di Giannutri (Cala Maestra e Cala Spalmatoio)
  • Oratorio di San Biagio e tagliata etrusca
  • Sito archeologico di Cosa
  • Santuario dei Cetacei
  • Riserva Naturale della Laguna di Orbetello
  • Acquario Mediterraneo della Costa dell’Argento
  • Grotta Azzurra

COMUNI DELL’ARGENTARIO

Monte Argentario
Orbetello
Isola del Giglio

LOCALITA’ IMPORTANTI DELL’ARGENTARIO

Porto Ercole
Porto Santo Stefano
Ansedonia
Fonteblanda e Talamone
Isola Giannutri

argentario zona

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TERRITORIO

tsl-home70Il Monte Argentario è un promontorio che si protende nel Mar Tirreno non lontano da due delle isole dell’Arcipelago Toscano (l’Isola del Giglio e l’Isola di Giannutri). Isole più piccole ma più vicine sono Isolotto, Isola Rossa, Isola Argentarola, Formica di Burano. In origine anche l’Argentario era un’isola, ma nel corso dei secoli l’azione congiunta delle correnti marine e dei detriti trasportati dal fiume Albegna ha creato due sottili strisce di terreno (attualmente i tomboli Giannella e Feniglia) che hanno unito l’isola alla terraferma formando, nel contempo, la laguna di Orbetello. Il Monte Argentario raggiunge il punto più alto in corrispondenza di Punta Telegrafo (635 metri). Il promontorio, interamente montuoso, è ricoperto da macchia mediterranea. La costa, alta, rocciosa e molto frastagliata, è piena di piccole cale, prevalentemente sassose, e spiagge selvagge e isolate, tutte di notevole bellezza e bagnate da un mare cristallino.

sub argentario

Data la posizione geografica, l’Argentario fu un approdo sicuro fin dagli albori della navigazione. Di importanza strategica fin dal Medio Evo, il promontorio fu munito di torri di avvistamento e di segnalazione per far fronte al costante pericolo di incursioni piratesche. Ha anche conservato alcune successive strutture militari come i forti spagnoli e le torri di segnalazione che, all’epoca dello Stato dei Presidi (XIV° sec), potevano avvertire tempestivamente eventuali incursioni di pirati. Complessivamente rimangono dieci torri e tre fortezze in buono stato di conservazione. Numerose sono le zone più propriamente archeologiche, in particolare i reperti romani a Cosa e Ansedonia.

I principali centri abitati della zona sono Porto Santo Stefano, sede del Comune di Monte Argentario, Porto ErcoleOrbetello, Ansedonia, Fonteblanda e Talamone. Servizi giornalieri di traghetto collegano la terraferma all’Isola del Giglio e Giannutri.

L’Argentario è luogo privilegiato per il turismo nautico e gli sport subacquei: è una delle mete classiche sia per gli appassionati di immersioni che per quelli di biologia marina. La costa molto irregolare offre ai subacquei innumerevoli punti di immersione differenti l’uno dall’altro: pareti, grotte, secche e relitti in un mare ricco di vita. Ad esempio, tra il Carrubo e Punta Avvoltore c’è uno dei punti più spettacolari, la Cala dei Santi, dove è possibile accedere alla pittoresca Grotta Azzurra. Tutto l’Argentario è quindi all’interno del Santuario dei Cetacei, area naturale marina protetta di interesse internazionale.

Per accedere all’Argentario in automobile è obbligatorio utilizzare la Via Aurelia (SS 1) utilizzando, a seconda della provenienza, le uscite di Albinia, Ansedonia, Orbetello.

COSA VEDERE

Attrazioni nell’Argentario

tsl-home56Veduta di Porto Ercole

Attrazioni suddivise per comune e località

Per conoscere di più sulle attrazioni e servizi offerti cliccare sul nome di ogni comune elencato.

ansedoniaANSEDONIA (comune di Orbetello – GR) – villaggio balneare

Situata su un promontorio, è un’apprezzata località turistica. Numerose costruzioni moderne – residence di lusso e ville – caratterizzano l’abitato. Nelle immediate vicinanze c’è il sito archeologico di Cosa, che ha conservato parte della città di epoca etrusca e poi romana. Altrettanto vicina la Tagliata Etrusca, canale scavato nella roccia viva, e l’Oratorio di San Biagio alla Tagliata. L’edificio incorpora i resti di un mausoleo romano con tre absidi. Interessante è anche la Torre della Tagliata, di epoca medievale. Tra la fine del XIX° secolo i primi decenni del XX°, ad Ansedonia soggiornò più volte il noto musicista Giacomo Puccini che qui trovò ispirazione per molte delle sue composizioni, tra le quali la celebre opera Turandot.


fonteblandaFONTEBLANDA  (comune di Orbetello – GR) – villaggio balneare

È una moderna cittadina a forte vocazione turistica, vicina al Golfo di Talamone e lambita dal verde del Parco Regionale della Maremma. Molte le spiagge accoglienti e ben attrezzate tra cui quelle di Bengodi, dell’Osa, della Puntata. Nelle vicinanze ci sono i siti archeologici etruschi di Poggio Talamonaccio.


ISOLA DEL GIGLIO (GR)

L’Isola del Giglio è una tra le più pittoresche isole dell’Arcipelago Toscano e fa parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Non a caso è meta di un costante flusso turistico per buona parte dell’anno, essendo divenuta una località balneare di livello internazionale con un attrezzato porto turistico. Tre sono i centri abitati: Giglio Porto, Giglio Castello e Campese. Il perimetro costiero, di soli 28 chilometri, è in larga parte roccioso, ma interrotto da alcune spiagge quali Campese (la più estesa dell’isola), Arenella, Cannelle e Caldane. L’isola è nota anche per i fondali ricchi di pareti, grotte, secche e relitti, che sono punti di immersione per l’attività subacquea. L’isola è raggiungibile in traghetto da Porto Santo Stefano (Comune di Monte Argentario).


villa romana Isola GianutriISOLA GIANNUTRI  (comune di Isola del Giglio – GR)

A forma di mezzaluna, è caratterizzata da costa rocciosa piena di grotte e piccole suggestive insenature. Tutta l’isola è un’area naturale protetta, con una riserva marina lungo buona parte della costa, e fa parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. La balneazione è consentita solo sulle spiagge ghiaiose di Cala Maestra e Cala Spalmatoio. L’isola è di notevole interesse per ogni tipo di attività subacquea attratta dalle pareti sottomarine ricche di gorgonie, spugne, coralli e tunicati. Attualmente la maggior parte dei fondali sono stati formalmente dichiarati zona protetta, ma l’immersione è consentita in quelli coperti di posidonie. Giannutri è collegata con un servizio di traghetto giornaliero da Porto Santo Stefano.


porto ercolePORTO ERCOLE  (comune di Monte Argentario – GR) – cittadina storica e balneare

Porto Ercole è una pittoresca località il cui nucleo storico è tutto all’interno della cinta muraria. Attraente è la marina su cui si specchiano le case dei pescatori del borgo Le Grotte. Tra gli edifici di rilievo c’è il Palazzo dei Governanti Spagnoli, di origini cinquecentesche e in stile rinascimentale, la Chiesa di Sant’Erasmo, il giardino di Villa Consani, il Faro di Porto Ercole e la possente Rocca Aldobrandesca. Fuori dall’abitato principale numerose fortificazioni come il Forte Santa Caterina, il Forte Filippo, la Torre del Mulinaccio e il suggestivo Forte Stella in stile rinascimentale, collocato lungo la strada panoramica. Nella chiesa parrocchiale è sepolto il noto pittore Caravaggio, che si spense a Cala Galera nel 1610, probabilmente a causa della malaria, che in quel periodo infestava ancora la zona.


monte argentarioPORTO SANTO STEFANO (comune di Monte Argentario – GR) – cittadina storica e balneare

È, al tempo stesso, la sede del Comune di Monte Argentario e un’apprezzata località balneare. Nella Fortezza Spagnola di Porto Santo Stefano sono collocate le mostre permanenti dei “Maestri d’Ascia”, dedicate agli artigiani costruttori di vascelli e imbarcazioni da pesca, e delle “Memorie Sommerse”, che espone i reperti ritrovati sui fondali del Monte Argentario. Sul lungomare c’è invece l’Acquario Mediterraneo della Costa d’Argento. Dal porto un servizio di traghetto giornaliero collega con l’Isola del Giglio e Giannutri


orbetello1ORBETELLO (GR) – cittadina storica

La cittadina sorge nel mezzo della Laguna di Orbetello ed è unita al Monte Argentario da una strada costruita su un terrapieno artificiale denominato “La Diga”, che divide la laguna in due distinti specchi d’acqua. Il territorio è piuttosto variegato; la zona lagunare è delimitata, verso il Mar Tirreno da due tomboli – Tombolo della Feniglia e Tombolo della Giannella – caratterizzati da lunghe spiagge sabbiose, pinete e macchia mediterranea. Tra le attrazioni più significative la Torre Talamonaccio, il Forte delle Saline, il solitario Mulino Spagnolo. Accoglienti e ben attrezzate sono le spiagge, in particolare quelle lungo i tomboli. Le acque della laguna sono ricche di pesce (spigole, orate, muggini e anguille) che viene lavorato direttamente o venduto in molti mercati d’Italia e anche all’estero.


TALAMONE11TALAMONE (comune di Orbetello – GR) – villaggio storico e balneare

Il villaggio sorge su di un promontorio roccioso ricoperto da macchia mediterranea, vegetazione tipica della Maremma. Importanti le attrazioni di Talamone, tra cui la Rocca, la Torre delle Cannelle, la Torre di Talamonaccio, l’Acquario della Laguna, il Mausoleo Vivarelli, la chiesa di Santa Maria Assunta. In tempi recenti la cittadina è diventata un’apprezzata località balneare: le spiagge sono sabbiose, tutte coronate da pinete, caratterizzate da acqua cristallina e adatte a sport acquatici e nautici. Quelle di Cannone, Fertilia e Bagno delle Donne sono rinomate per la limpidezza delle acque e la bellezza dei fondali. Da Talamone si possono effettuare escursioni a quelle spiagge del Parco Regionale della Maremma raggiungibili solo via mare. Nei pressi della cittadina pure è situato l’ingresso più meridionale del Parco: alcuni sentieri permettono di attraversarlo e di salire fin sul crinale dei Monti dell’Uccellina.

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COSA VEDERE

Fortificazioni e Torri

argentario fortezza spagnolaPorto Santo Stefano – Fortezza Spagnola

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Rocca Aldobrandesca

rocca aldobrandescaZona: Maremma del Sud
Comune: Monte Argentario – località  Porto Ercole
Tipo: fortificazione (XIII° secolo)
Tel.: +39 0564 811970
Email: cultura@comune.montegargentario.gr.it
Orari: periodo invernale tutti i giorni 10.00-12.00 e 15.00-17.00; periodo estivo tutti i giorni 10.00-12.00 e 17.00-19.00
Ingresso: gratuito

La prima struttura difensiva di Porto Ercole risale al Medio Evo. Era una torre, a sezione quadrata, commissionata da Margherita Aldobrandeschi. Dopo che Siena ebbe assunto il controllo della zona (XV° secolo), il castello in stile tardo-gotico che nel frattempo aveva sostituito la torre, fu ampliato con l’aggiunta di due torri circolari. Nel XIV° secolo Lorenzo di Pietro “Il Vecchietta”, pittore e scultore già affermato, fu incaricato di costruire un’area  destinata alle abitazioni.Iniziando dalle due torri circolari del castello furono costruite due mura, su cui tracciato furono inserite altre quattro torri, tutte di forma semicircolare. Queste erano tutte collegate tra di loro da un camminamento di ronda protetto da merlature di tipo guelfo. Alla fine del XV° secolo anche il noto architetto Bernardo Buontalenti contribuì a trasformare il complesso in un moderno apparato difensivo.  Unendo con un muro due delle sette torri fu  realizzato un cassero triangolare, collegato con un passaggio segreto al Bastione di Santa Barbara.  Dopo tali interventi la Rocca assunse una forma irregolarmente stellata, con prevalenza di elementi stilistici ed architettonici rinascimentali.

Fu invece costruita nel XVI° secolo la torretta ottagonale, successivamente trasformata in Torre dell’Orologio.  Alla fine del XIX° secolo la struttura fu trasformata in carcere militare. Dopo la Seconda Guerra Mondiale,  la Rocca fu venduta a privati, che adattarono parte delle costruzioni in residenze abitative. Tra il 1954 e il 1956 vi risiedette lo scrittore statunitense Robert Penn Warren, che proprio in quel periodo compose l’opera con la quale vinse il Premio Pulitzer per la poesia. Altri ambienti di proprietà comunale, quali la fortezza propriamente detta, sono invece stati adattati ad area espositiva. Il fortilizio, che è costituito da quattro bastioni angolari, è protetto, nei punti più deboli, dal caratteristico fossato. La cappella, costruita da Bernardo Buontalenti, ha una facciata rettangolare molto semplice, interno ad aula unica a pianta ellittica, con absidi semicircolari ed esedre disposte simmetricamente lungo le pareti.

Fortezza Spagnola e Museo

fortezza spagnolaZona: Maremma del Sud
Comune: Monte Argentario (GR) – località Porto Santo Stefano
Tipo: fortificazione (XVII° secolo)
Indirizzo: Piazza del Governatore
Tel:. +39 0564 810681
Orari: mesi da aprile a giugno e da settembre a dicembre sabato 10.30-13.00 e 15.30-19.00; mesi di luglio e agosto tutti i giorni 18.30-23.30
Ingresso: intero  €uro 2,00, ridotto € 1,00

È un’imponente fortificazione situata in posizione dominante all’interno dell’abitato, costruita alla fine del XVII° secolo. Durante il periodo napoleonico (XIX° secolo) la struttura fu potenziata per resistere ad eventuali attacchi della flotta britannica. Dopo l’Unità d’Italia, la fortezza continuò a svolgere funzioni militari divenendo un presidio strategico durante la Prima Guerra Mondiale. Una serie di restauri, eseguiti nella seconda metà del secolo scorso, ha permesso di riportare l’intera fortificazione all’aspetto originale.

La Fortezza Spagnola è un massiccio complesso a pianta quadrangolare, con imponenti basamenti a scarpa. Una serie di camminamenti, protetti da muri, collegano tra di loro le varie parti della costruzione; tra questi una serie di scale coperte che conducono alla terrazza più elevata. Nella struttura ha attualmente sede un museo con le mostre permanenti dei cosiddetti “Maestri d’Ascia”, gli artigiani del legno costruttori di navi e imbarcazioni da pesca. C’è inoltre la mostra permanente “Memorie Sommerse”, che raccoglie vari reperti, tutti rinvenuti nelle acque del Monte Argentario.

Forte Stella e Museo

forte stellaZona: Maremma del Sud
Comune: Monte Argentario – località Porto Ercole
Tipo: fortificazione (XVI° secolo)
Tel.: +39 0564 811970
Email: cultura@comune.montegargentario.gr.it
Orari: mesi da aprile a giugno e settembre sabato e domenica 10.00-12.30 e 16.00-18.00; mesi luglio e agosto tutti i giorni 18.00-20.00
Ingresso: intero €uro 2,00, ridotto € 1,00

Ubicato lungo una strada panoramica, è una fortificazione costruita all’epoca dello Stato dei Presidii. Per la costruzione del complesso, la Spagna si rivolse al granduca Cosimo I° Medici che, nel 1558, affidò la direzione dei lavori congiuntamente agli architetti Bernardo Buontalenti e Giovanni Camerini. Il completamento avvenne soltanto nella seconda metà del XVII° secolo, ma il risultato fu pari alle aspettative perché costituì uno dei punti strategici dell’intero sistema difensivo, potendo anche comunicare visivamente con altre strutture difensive.

La graduale dismissione avvenne nel corso del XIX° secolo, quando la zona entrò a far parte del Granducato di Toscana prima, del Regno d’Italia dopo. Rimasto di proprietà demaniale, il forte è stato oggetto di restauri effettuati negli anni ’90 del secolo scorso, che l’hanno riportato all’aspetto originale. Attualmente, il complesso si presenta come un’imponente struttura, caratterizzata da due fortilizi a pianta quadrangolare, uno esterno ed uno interno. Un bastione pentagonale racchiude ciascuno dei quattro angoli del perimetro esterno. Durante il periodo estivo Forte Stella viene utilizzato per mostre e rassegne culturali di vario tipo.

Forte Filippo

B0035P 0228Zona: Maremma del Sud
Comune: Monte Argentario – località Porto Ercole
Tipo: fortificazione (XVI° secolo)

Fu costruito poco dopo la metà del XVI° secolo per rinforzare il sistema difensivo dello Stato dei Presidii. La denominazione fu scelta in onore del re di Spagna Filippo II°, che incaricò direttamente dei lavori l’architetto Giovanni Camerini. Il complesso era ritenuto praticamente inespugnabile e, in caso di attacchi nemici, diveniva sede delle massime autorità militari. Tra la fine del XVII° e i primi anni del XIX° secolo furono effettuati vari interventi di ristrutturazione, prima durante il periodo napoleonico, poi dopo il trasferimento dell’intero territorio al Granducato di Toscana. Dopo l’Unità d’Italia il forte fu gradualmente dismesso e poi trasformato in carcere alla fine del XIX° secolo. Nella seconda metà del secolo scorso fu ceduto a privati, in seguito restaurato e quindi riportato all’aspetto orginale. Attualmente, il Forte Filippo si presenta come un imponente complesso fortificato a pianta quadrangolare. Le doppie mura di protezione delimitano a ciascun angolo un doppio bastione di forma triangolare, esterno ed interno. In alcuni tratti si è conservato il camminamento di ronda lungo i parapetti murari. L’accesso avviene tramite due porte, collegate tra di loro da un ponte levatoio. In alcuni ambienti interni è stato allestito un museo privato, visitabile su appuntamento.

Torri di Guardia e di avvistamento

argentario torriZona: Maremma del Sud
Tipo: fortificazioni (XVI° secolo)

Nel periodo della presenza spagnola nella zona e poi dello Stato dei Presidi il Monte Argentario fu guarnito con un formidabile complesso di fortificazioni, per numero e qualità superiore ad ogni altro esistente all’epoca in Toscana. Sulla parte montuosa, ma anche lungo l’intera costa tra Talamone ed Ansedonia, fu impianta tutta una serie di fortezze e torri di difesa, avvistamento e segnalazione, in modo da garantire il completo controllo di questa porzione di mare. Alcune di queste torri sono attualmente ridotte allo stato di ruderi, mentre altre, meglio conservate, sono poi state destinate ad altri fini.

OLYMPUS DIGITAL CAMERATorre delle Cannelle
Tipo: fortificazione (XVI° secolo)

Fu costruita in epoca rinascimentale e poi ulteriormente rinforzata dalla Spagna seconda metà del XVI° secolo. L’intenzione era di impiantare un punto inespugnabile nel sistema difensivo dello Stato dei Presidii, data anche un’incursione di pirati proprio questa torre, avvenuta nel 1514. Dopo essere stata un presidio in epoca napoleonica fu trasferita al Granducato di Toscana. La struttura rimase in funzione fino alla fine del XIX° secolo e il definitivo disarmo avvenne poco dopo l’Unità d’Italia (1861). In seguito fu venduta a privati. La fortificazione ha pianta esagonale (unica torre costiera toscana con tale planimetria), poggia su un possente ed alto basamento a scarpa ed è disposta su tre livelli. Inoltre è circondata quasi interamente da un ampio fortilizio a pianta poligonale irregolare.

Torre Ciana
Tipo: fortificazione (XV° secolo)

Fu costruita nel XV° secolo per iniziativa di Siena. La fortificazione fu poi ulteriormente rinforzata dalla Spagna nella seconda metà del XVI° secolo diventando uno dei capisaldi del sistema difensivo dello Stato dei Presidi. Un’incursione di pirati, avvenuta nel 1740, causò gravi danni. Adeguatamente riparata, fu sede di presidio in epoca napoleonica e, quindi, entrò a far parte del Granducato di Toscana. Definitivamente dismessa dopo l’Unità d’Italia, nel 1877 fu venduta a privati. La torre ha mantenuto in gran parte l’aspetto originario: pianta circolare, possente basamento a scarpa, articolata su tre livelli. È circondata dai resti delle mura del fortilizio a pianta trapezoidale anch’esso della seconda metà del XVI° secolo.

torre avvoltoreTorre Avvoltore
Tipo: fortificazione (XV° secolo)

Fu costruita in epoca medievale, quando il territorio era controllato dalla famiglia Aldobrandeschi. Passata sotto il dominio di Siena fu completamente ricostruita nel 1459, assumendo l’aspetto di vero fortilizio. Per iniziativa della Spagna, nel 1566 furono effettuati lavori di riqualificazione e potenziamento e, nella seconda metà del XVI° secolo, divenne uno dei capisaldi del sistema difensivo dello Stato dei Presidi. La torre fu gradualmente dismessa a partire dalla prima metà del XIX° secolo, dopo che il territorio era divenuto parte integrante del Granducato di Toscana. La definitiva smobilitazione e la vendita a privati avvennero dopo l’Unità d’Italia (1861). I restauri effettuati durante il XX° secolo hanno consentito di conservare integralmente l’aspetto originario: una possente struttura a tronco di piramide e a pianta quadrangolare, con imponente basamento a scarpa. Tutt’intorno alte e spesse mura munite di feritoie.

Torre di Lividonia
Tipo: fortificazione (XV°-XVI° secolo)

Fu costruita nella seconda metà del XVI° secolo, quando la zona era ormai inserita nello Stato dei Presidi. La fortificazione ha ricoperto ruoli di avvistamento fino ai primi decenni del XIX° secolo quando, a seguito dell’inserimento nel Granducato di Toscana, iniziò la progressiva dismissione. Dopo essere stata completamente disarmata, nel 1867 la torre fu venduta a privati. Recenti restauri hanno permesso di riportare la costruzione all’aspetto originale. La torre ha pianta quadrangolare, è disposta su tre livelli, ha un basamento a scarpa cordonato. Lungo le pareti esterne sono disposte, ad altezze diverse, varie feritoie e due finestre rivolte verso il mare.

Distribuite sul Monte Argentario vi sono anche altre torri e strutture difensive di vario tipo, gran parte delle quali deterioratesi nel tempo, quando addirittura non inglobate in altre strutture edilizie anche recenti. Quelle più interessanti ed ancora riconoscibili sono le seguenti: della Peschiera, di Santa Liberata, del Calvello, della Cacciarella, di Cala Grande, di Cala Piccola.

Riserve naturali

orbetello

Il Monte Argentario ha assunto importanza regionale per quanto riguarda l’ambiente nel suo complesso. La costa del promontorio fa parte del Santuario dei Cetacei, area naturale marina protetta di interesse internazionale. In tempi recenti maggiore attenzione è stata dedicata alla conservazione degli ambienti rupestri e dell’avifauna per la protezione di numerose piante endemiche e di varie specie rare di uccelli nidificanti nelle falesie. Le coste sono in gran parte rocciose, con morfologia aspra, caratterizzate da elevata diversità floreale e con specie rare. Tra le altre tipologie ambientali rilevanti ci sono gli affioramenti rocciosi, le spiagge, i boschi di latifoglie nelle zone più fresche. I prati calcarei sono ricchi di orchidee.

Riserva naturale della Laguna di Orbetello

Riserva naturale e Oasi WWF

Località nei dintorni di Monte Argentario

argentario4Porto Ercole

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Porto Santo Stefano

porto stefanoZona: Maremma del Sud
Comune: Monte Argentario – località Porto Santo Stefano
Tipo: cittadina storica e balneare – spiagge Bandiera Blu 2017

È una località balneare, capoluogo del comune di Monte Argentario, situata sulla costa nord del promontorio. Essendo la posizione poco difendibile alle incursioni dal mare, ebbe scarsa importanza durante il dominio della famiglia Aldobrandeschi e, quindi, di Siena. Con la costituzione dello Stato dei Presidi (metà del XVI° secolo), la località divenne invece il centro principale del Monte Argentario. Proprio in quest’epoca iniziarono i lavori di costruzione della Fortezza Spagnola e fu quindi favorita la nascita di un nucleo abitato intorno alla fortificazione. A questo periodo storico appartengono anche la Torre di Lividonia e la Torre delle Cannelle, due delle numerose postazioni di guardia e di avvistamento sparse in tutto il Monte Aegentario. A partire dal XVIII° secolo, flussi migratori, spesso intere famiglie di pescatori, accrebbero le dimensioni della cittadina. Come tutte le altre località della zona, Porto Santo Stefano entrò a far parte del Granducato di Toscana nella prima metà del XIX° secolo e ne seguì le sorti fino all’Unità d’Italia (1861).

In tempi recenti la cittadina è divenuta una località balneare di pregio e si è dotata di un attrezzato porto turistico. Molte spiagge hanno ottenuto il riconoscimento Bandiera Blu 2018. Nelle vicinanze della cittadina c’è almeno una dozzina di arenili particolarmente attraenti e ben attrezzati. A Porto Santo Stefano l’Accademia Mare Ambiente ha impiantato il Centro Didattico di Biologia Marina. All’interno della struttura c’è anche l’Acquario Mediterraneo della Costa d’Argento dedicato alle particolarità dell’ecosistema marino della zona. Un evento molto seguito è il Palio Marinaro che si svolge nelle acque del porto con i quattro rioni della cittadina che si sfidano in una gara di voga con barche a remi.

Porto Ercole

porto ercoleZona: Maremma del Sud
Comune:Monte Argentario – località Porto Ercole
Tipo: cittadina storica e balneare

È un suggestivo borgo arroccato sulla costa meridionale del Monte Argentario, tutto racchiuso all’interno delle mura e a cui si accede attraverso la porta sormontata dalla Torre dell’Orologio. Tra i monumenti più significativi il Palazzo dei Governanti Spagnoli, la Chiesa di Sant’Erasmo e la possente Rocca Aldobrandesca. Fuori dall’abitato, numerose fortificazioni dominano la cittadina: il Forte Santa Caterina, il Forte Filippo e il suggestivo Forte Stella. Non si hanno notizie certe sulla storia antica di Porto Ercole ma all’inizio del XV° secolo, il borgo entrò a far parte dei territori controllati da Siena. Costruendo imponenti strutture militari lo Stato dei Presidi ne fece il cardine del sistema difensivo del Monte Argentario.

In tempi recenti la cittadina è divenuta una località balneare di alto livello. Un attrezzato porto turistico ubicato nella vicina Cala Galera attrae moltissime imbarcazioni da diporto per le funzionali strutture e i servizi offerti da questo approdo un po’ esclusivo. Le spiagge La Feniglia e Le Viste hanno ottenuto il riconoscimento Bandiera Blu 2018 e ci sono almeno altre sei attraenti spiagge nelle immediate vicinanze dell’abitato. Quelle un poco più lontane possono essere raggiunte con un servizio navetta in funzione durante l’alta stagione.

Spiagge di Monte Argentario

Nel territorio del Monte Argentario ci sono molte incantevoli spiagge, alcune delle quali hanno conseguito il riconoscimento Bandiera Blu 2018, sinonimo di mare pulito e qualità dei servizi.

a Porto Santo Stefano: Cala Piccola, Il Moletto, Il Pozzarello, La Caletta, La Soda

a Porto Ercole: La Feniglia, Le Viste

Le 36 spiagge di Monte Argentario

argentario spiagge

    • 01. Bagni di Domiziano

02. La Soda – Bandiera Blu 2018

03. Il Pozzarello – Bandiera Blu 2018

04. La Bionda

05. Punta Nera

06. La Cantoniera

spiagge2

      • 07. Viareggio

08. La Marinella

09. Il Moletto – Bandiera Blu 2018

10. La Caletta – Bandiera Blu 2018

11. Il Siluripedio

12. La Cacciarella

13. Cala Grande

14. Cala Moresca

15. Cala del Gesso

16. Cala del Bove

17. Cala Piccola – Bandiera Blu 2018

cala del gesso

    • 18. Capo d’Uomo

19. L’Acqua Appesa

20. Cala dell’ Olio

21. I Sassi Verdi

22. Il Mar Morto

23. Le Cannelle

24. Il Purgatorio

25. La Ciana

26. Cala Piazzoni

27. Le Ficaie

28. L’Acqua Dolce
cala di forno29. Lo Sbarcatello

30. La Spiaggia Lunga

31. La Piletta

32. Le Viste – Bandiera Blu 2018

33. Le Pietrine

34. Cala Galera

35. La Feniglia – Bandiera Blu 2018

36. La Giannella

MUSEI

Musei dell’Argentario

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Acquario Mediterraneo della Costa d'Argento

B0035P 0405Zona: Maremma del Sud
Comune: Monte Argentario – località Porto Santo Stefano
Tipo: acquario marino
Indirizzo: Lungomare Navigatori, 44 – Porto Santo Stefano
Tel.: +39 0564 815933
Email: info@acquarioargentario.org
Sito: www.acquarioargentario.org
Orari: mesi da aprile a giugno e settembre sabato e domenica 10.00-12.30 e 16.00-18.00; luglio e agosto tutti i giorni 18.00-20.00
Ingresso: intero €uro 5,00, ridotto € 2,00

L’Accademia Mare Ambiente ha istituito il Centro Didattico di Biologia Marina. All’interno c’è anche l’Acquario Mediterraneo della Costa d’Argento che consente di conoscere le particolarità dell’ecosistema marino della zona.

Sito archeologico di Cosa e Museo

Sito archeologico

COSA FARE

Attività sportive

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Subacquea

È uno degli sport più praticati, dato il numero e la varietà dei punti d’immersione, il modo per raggiungerli, le attrattive naturali o artificiali (relitti) da vedere. Semplice immersione per sub è la Punta Finestra, dove, già alla profondità di 10-15 metri è possibile osservare coralli, gorgonie, margherite di mare, polpi, stelle marine, murene, aragoste, paguri e pesci luna. La pulizia dell’acqua è confermata dalla presenza di ampie zone di posidonie, pianta marina che conferisce stabilità al terreno.

ancoraggi e subPunti d’immersione nell’Argentario

Cala Grande:  42°25′50.11″N 11°5′9.15″E
Argentarola:  42°25′9.75″N 11°4′51.99″E
Scoglio del Corallo:  42°24′3.60″N 11°5′28.81″E
Punta Finestra:  42°21′49.60″N 11°10′42.63″E
Cala dei Santi:  42°21′57.05″N 11°11′25.29″E
Grotta Azzurra:  42°22′14.94″N 11°11′22.84″E
Punta Naso di Papa:  42°21′45.53″N 11°11′9.52″E
Punta Avoltore:  42°21′48.21″N 11°11′27.28″E
Scoglio sommerso:  42°21′48.02″N 11°10′47.99″E
Secca di capo d’uomo:  42°23′32.92″N 11°5′48.88″E
Punta del Bove:  42°24′40.12″N 11°5′26.95″E
Cacciarella (statua del Cristo):  42°26′24.93″N 11°5′46.07″E
Secca di Mezzo Canale:  42°19′51.22″N 11°5′39.63″E

 

Punti di immersione all’Isola del Giglio        Piantina Immersioni

Punta del Fenaio
Le Scole
Cala Cupa
Scoglio della Cappa
Secca della Croce
Punta Capel Rosso

     


gianutri isolaPunti di immersione all’Isola Giannutri

Punta Secca
Punta di San Francesco
Punta Pennello
Punta del Calettino
Parete di Cala Brigantina
Gli Archetti

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Vela e pesca sportiva

giro barca

Il tratto di mare antistante il Monte Argentario è apprezzato a livello internazionale per la pratica della vela. Da citare, tra le regate più importanti, Pasquavela e Sailing Week, entrambe organizzate dallo Yacht Club di Porto Santo Stefano. Anche la pesca sportiva su imbarcazioni è diffusa lungo tutta la costa dell’Argentario.

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Trekking

trekking1Gli appassionati di trekking hanno a disposizione molti sentieri che dal mare salgono, attraverso una rigogliosa macchia mediterranea, fino ai 635 metri di Punta Telegrafo, il punto più alto del Monte Argentario, godendo di notevoli panorami lungo tutto il percorso.

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Ciclismo

ciclismoGli appassionati di mountain bike hanno a disposizione molti tracciati che dal mare salgono, attraverso una rigogliosa macchia mediterranea, fino ai 635 metri di Punta Telegrafo, il punto più alto del Monte Argentario, accompagnati da notevoli panorami lungo tutto il percorso. Ogni anno, in un fine settimana compreso nel periodo tra i mesi di marzo e aprile, si svolge la Gran Fondo dell’Argentario di MTB.
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Free Climbing

arrampicataLe due falesie di Capo d’Uomo e Canne d’Organo sono eccellenti pareti dove praticare l’arrampicata libera.

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Golf

golf

Gli appassionati di questo sport hanno a disposizione un’ottima struttura in località Le Piane, l’Argentario Golf Club. Sono 77 ettari di terreno con un campo da campionato da 18 buche situato in un panoramico anfiteatro naturale circondato da ulivi e macchia mediterranea.

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Eventi e manifestazioni

Argentario palio marittimo

  • Palio Marinaro  (Porto S. Stefano, 15 agosto) I quattro rioni della cittadina si affrontano in una gara di voga con barche a remi nelle acque del porto. Gli equipaggi sono tutti composti da un timoniere più quattro vogatori, che devono percorrere 10 volte la distanza di 400 metri in 25 minuti.
  • Festival delle Crociere (Orbetello) rassegna estiva di teatro d’autore, danza, musica e comicità che si svolge nel parco dell’ex idroscalo.
  • Sagra dell’Anguilla (Orbetello, mese di agosto) sagra culinaria dedicata all’anguilla, tipico pesce della laguna.
  • Processione in onore del Santo Patrono (Porto S. Stefano, 3 agosto e 15 agosto) festa religiosa con regata di barche a remi.
  • Processione del Cristo Risorto (Porto S.Stefano, Pasqua) alle prime luci dell’alba solenne benedizione del mare al suono delle sirene delle barche in porto.
  • Pasquavela (Porto S.Stefano, periodo di Pasqua) regata velica organizzata dallo Yacht Club.
  • Feste del Patrono S. Erasmo (2 giugno) solenne processione in mare con luminaria e fuochi d’artificio.
  • Sagra della Ficamaschia (Porto S.Stefano, seconda e terza settimana di agosto) manifestazione enogastronomica con degustazione di piatti tipici locali a base di pesce.

ITINERARI

Percorsi nell’Argentario

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Sentieri di trekking

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Il GAT-Gruppo Argentario Trekking è, probabilmente, il gruppo di appassionati che con maggiore dovizia ha riscoperto o creato tracciati nel Monte Argentario adatti al trekking e alle semplici escursioni a piedi. È infatti un’associazione che riunisce gli amanti della natura e delle escursioni e che intende far conoscere, valorizzare e tutelare il pittoresco promontorio. Al di là dei soci sono moltissime le persone che ogni giorno percorrono strade e sentieri alla scoperta di scorci nascosti.

Il GAT ha recuperato, messi in sicurezza e adeguatamente segnalati quasi una trentina di itinerari di lunghezza e difficoltà differenti che, in pratica, coprono ogni angolo del pittoresco promontorio. Alcuni sono ad anello, altri sono adatti anche alle mountain bike. La cartina di tutti i percorsi preparata dal GAT è disponibile, gratuitamente, presso tutti gli Uffici Turistici di Monte Argentario.

Per maggiori informazioni si consiglia di visitare il sito www.trekkingargentario.it  o contattare la segreteria tramite l’email andrealoffr@tiscali.it

Escursioni consigliate

Per chi vuole veramente scegliere in piena autonomia un percorso consigliamo tre itinerari che consentono di avvicinarsi ad altrettanti aspetti dell’Argentario.

Torre di Capo d’Uomo

L’inizio del percorso è la via Panoramica, in prossimità di Porto Santo Stefano: dal bivio per Porto Ercole si prosegue per circa 1 chilometro verso questa direzione. Il sentiero inizia sulla destra, segnalato da un leccio, sale dolcemente e progressivamente in mezzo alla macchia mediterranea. Sono necessari 40 minuti fino raggiungere i 360 metri sul livello del mare della torre di Capo d’Uomo. Da qui si vedono le isole dell’Arcipelago Toscano, il ParcoRegionale della Maremma, la Laguna di Orbetello e il Monte Amiata.

Torre dell’Argentiera

Il percorso inizia anch’esso da Porto Santo Stefano: la strada sterrata si imbocca girando a destra al bivio di Pozzarello. Il sentiero s’inoltra tra le vigne e la tipica macchia mediterranea e quindi sale più in alto. Il punto di arrivo è una torre medievale recentemente restaurata. Da qui si può ammirare il paesaggio delle pianure maremmane nell’entroterra e, ovviamente, delle isole dell’Arcipelago Toscano.

I forti spagnoli di Porto Ercole

È un percorso a forte connotazione storica. Inizia infatti nel porto di Cala Galera e tocca i forti di epoca spagnola: Santa Caterina, Forte Filippo e Torre del Mulinaccio. Furono tutti costruiti tra il 1500 e il 1700, quando il territorio apparteneva allo Stato dei Presìdi. Lungo il percorso si può ammirare il Tombolo della Feniglia e la cittadina di Porto Ercole, verso a cui si rientra alla fine dell’escursione.

Circuito dell'Argentario

Una strada panoramica consente il giro completo del promontorio, includendo tutte le principali attrazione dei centri abitati e della costa dell’Argentario.

Molo Garibaldi (1); Centro Didattico di Biologia Marina (2) con l’Acquario Mediterraneo (2)
Lungomare (3); Piazzale dei Rioni (4)
Fortezza Spagnola (5); Museo dei Maestri d’Ascia e della mostra Memorie Sommerse (5), reperti archeologici rinvenuti nei fondali dell’Argentario e dintorni.
Strada Panoramica (6); Cala Cacciarella, Cala Grande (7), Le Colonne e l’Argentarola (8), Cala Moresca, Cala del Gesso (9), Punta del Bove, Cala Piccola (10) e Capo d’Uomo (11)
Poggio Fondoni (11); rovine della vecchia torre (11)
Porto S.Stefano; Valle del Campone su cui svetta l’Argentiera (12), la torre più antica e misteriosa e il Cantiere Navale dell’Argentario
Porto Ercole; Bagni di Domiziano (13), dove la bassa marea lascia riaffiorare i resti di una caratteristica peschiera di epoca romana
Punta degli Stretti (16); Grotta, visitabile soltanto se accompagnati da una guida. Eremo dei Passionisti e vetta del monte, Il Convento della Presentazione e il Noviziato di San Giuseppe (15)
Punta Telegrafo (16) bivio di Terrarossa; Tombolo della Feniglia (17)
Poggio Pertuso; Cala Galera (18) con il moderno porto turistico sormontato dai  bastioni di Forte Filippo (19)
Porto Ercole (22); pittoresca marina (22) con le case dei pescatori del borgo alle Grotte
Viale Caravaggio; Giardino botanico Corsinila,  Porta Pisana (24), Chiesa di Sant’ Erasmo (25)
piazzetta Santa Barbara (26); Palazzo del Governatore (26)
Strada Panoramica (28); Rocca (26)
Forte Stella (21); sull’Isolotto (27).

CURIOSITA'

Film

film ulisseL’Argentario è stato frequentemente scelto come location ideale per le riprese degli esterni sia dal cinema che dalla televisione. Per le bellezze naturali il promontorio è stato spesso lo scenario di molteplici produzioni italiane e internazionali, dai film d’azione alla classica commedia all’italiana. Tra i film più noti: Ulisse di Mario Camerini, girato nel 1954, protagonisti Silvana Mangano e Kirk Douglas, La mina di Giuseppe Bennati, girato nel 1958, Spasmo, film thriller del 1974 di Umberto Lenzi, Mi faccio la barca di Sergio Corbucci, del 1980, classica commedia all’italiana, Il talento di Mr. Ripley, girato nel 1999 da Anthony Minghella, L’estate del mio primo bacio, realizzato nel 2006 da Carlo Virzì, Il cantico di Maddalena, film biografico sulla vita di Maria Maddalena dell’Incarnazione (nata nel 1770 a Porto Santo Stefano) realizzato nel 2011 da Mauro Campiotti.

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GASTRONOMIA

Piatti tipici

caldaroLa cucina tipica dell’Argentario si basa principalmente sul pesce, in particolare i prodotti ittici allevati nella laguna di Orbetello (spigole, orate, cefali, anguille). Tra quelli tradizionali più utilizzati c’è un pesce locale, semplice ma saporito, denominato “fica maschia”, che viene utilizzato principalmente essiccato. Alla preparazione delle specialità locali contribuiscono anche i prodotti agricoli provenienti dalle zone terrazzate del promontorio.

 

I piatti tipici dell’Argentario sono:

– Caldaro, una zuppa di pesce tipica della zona
– Scaveccio, pesce povero fritto e poi conservato sottaceto
– Tonnina, filetti di tonno salati ed essiccati.

Tra i vini dell’Argentario spiccano il DOC Ansonica Costa dell’Argentario e il Riminese.

SERVIZI TURISTICI

Dove dormire nell’Argentario

Country Resort Le Due Ruote

Grosseto (GR)
Resort agrituristico

Trasporti

argentario

Porti e approdi marittimi

porto ercole2Porto del Valle a Porto Santo Stefano – collegamenti con traghetto per l’Isola del Giglio e l’Isola Giannutri.

Porto Vecchio a Porto Santo Stefano –  approdo turistico.

Porto di Santa Liberata –  piccolo ormeggio lungo il canale che separa l’Argentario dal tombolo della Giannella.

Porto di Cala Galera a Porto Ercole –  moderno e rinomato approdo turistico.

Porto Vecchio di Porto Ercole – antico porto, originariamente di pescatori, in seguito divenuto ormeggio turistico.

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