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ATTRAZIONI PRINCIPALI NELL’ARGENTARIO

  • Santuario dei Cetacei
  • Riserva Naturale della Laguna di Orbetello
  • Grotta Azzurra
  • Forte Stella
  • Porto Ercole
  • Porto Santo Stefano
  • Giglio Porto, Giglio Castello e Giglio Campese
  • Cala Maestra e Cala Spalmatoio –  Gianutri
  • Acquario Mediterraneo della Costa dell’Argento
  • Sito archeologico della Città di Cosa
  • Oratorio San Biagio e Tagliata Etrusca

Provincia di Grosseto:
Monte Argentario,
Orbetello,
Isola del Giglio

Località:
Porto Ercole,
Porto Santo Stefano (comune Monte Argentario),
Ansedonia,
Fonteblanda e Talamone (comune di Orbetello),
Isola Giannutri (comune Isola del Giglio)

argentario zona

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TERRITORIO

tsl-home70Il Monte Argentario è un promontorio che si protende nel Mar Tirreno in corrispondenza delle due isole dell’Arcipelago Toscano (l’Isola del Giglio e l’Isola di Giannutri). In origine anche l’Argentario era un’isola, ma nel corso dei secoli l’azione congiunta delle correnti marine e dei detriti del fiume Albegna ha creato due tomboli (Giannella e Feniglia) che hanno unito l’isola alla terraferma formando, nel contempo, la Laguna di Orbetello. Il promontorio, interamente montuoso e caratterizzato da coste alte e rocciose, è ricoperto da una fitta macchia mediterranea, che si alterna a coltivazioni di alberi da frutta. Il Monte Argentario raggiunge il punto più alto in corrispondenza di Punta Telegrafo (635 metri). La costa, molto frastagliata, è piena di cale e calette, prevalentemente sassose, di notevole bellezza dal punto di vista naturalistico e  e spiagge selvagge ed isolate, da raggiungere (preferibilmente in barca) e bagnate da un mare cristallino.

sub argentario L’Argentario è luogo privilegiato del turismo nautico e degli sport subacquei: è una delle classiche mete sia per gli appassionati di immersioni che per quelli di biologia marina. La costa molto irregolare offre ai subacquei innumerevoli punti di immersioni differenti l’uno dall’altro: pareti, grotte, secche e relitti in un mare ricco di vita. Per esempio, Tra Il Carrubo e la Punta Avvoltore, alla cui sommità sorge la torre omonima, si trova uno dei punti più spettacolari di questo tratto costiero, Cala dei Santi, presso la quale è possibile accedere alla famosa Grotta Azzurra. In questa zona le profondità variano tra i 5 e i 40 metri. Tutta la zona è inserita nel Santuario dei Cetacei quale area naturale marina protetta di interesse internazionale. Le piccole isole vicine sono Isolotto, Isola Rossa, Isola Argentarola, Formica di Burano, le Formiche di Grosseto. Con servizi giornalieri di traghetto si possono raggiungere l‘Isola del Giglio e Giannutri.

 Per la sua posizione geografica, l’Argentario fu considerato dai primi navigatori un approdo sicuro. Di straordinario valore strategico, il promontorio fu munito di torri di avvistamento e di segnalazione per far fronte al costante pericolo di incursioni piratesche. Conserva anche conservato alcuni “gioielli storici” come i forti spagnoli e le torri di avvistamento che all’epoca dello Stato dei Presidi (XIV° sec) difendevano il territorio dagli attacchi dei pirati saraceni. Infatti ci sono  10 torri e ben 3 forti ben conservati. Numerose  sono le presenze storico-archeologiche: reperti romani a Cosa e Ansedonia, fortezze, torri di epoca tardo-medievale e rinascimentale un po’ dovunque. Di una certa importanza è anche l’attività dei cantieri navali e dei maestri d’ascia, soprattutto nella costruzione di imbarcazioni da diporto e rimessaggio navale. Il Cantiere Navale dell’Argentario di Porto Santo Stefano, è oggi uno dei più importanti cantieri italiani per il restauro di imbarcazioni e velieri d’epoca.

I principali centri abitati sono Porto Santo Stefano, sede del comune di Monte Argentario, Porto Ercole,  Orbetello, Ansedonia, Fonteblanda e Talamone.

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COSA VEDERE

Attrazioni nell’Argentario

tsl-home56Porto Ercole

Località e attrazioni nell'Argentario

ansedoniaANSEDONIA (comune di Orbetello – GR) – villaggio balneare

È un’apprezzata località turistica, situata su di un promontorio, nelle vicinanze dell’insediamento romano di Cosa. Numerose costruzioni moderne – residence di lusso e ville – caratterizzano la località, dove non mancano tracce di storia in alcuni monumenti.  Da segnalare il sito archeologico della Città di Cosa, che ancora preserva parte della città etrusco-romana, la Tagliata Etrusca, canale marittimo di epoca antica e l’Oratorio di San Biagio alla Tagliata. L’edificio della chiesa incorpora i resti di un mausoleo romano con tre absidi. Secondo la tradizione l’oratorio sarebbe stato fondato da monaci armeni, sbarcati con varie reliquie, tra cui la venerata testa di San Biagio. Nel XV° secolo le reliquie furono trasportate a Siena e, conseguentemente, la capella perse importanza, fino essere completamente abbandonata nel 1693. Interessante è anche la Torre della Tagliata, di origine medievale. Tra la fine del XIX° secolo i primi decenni del XX°, vi soggiornò più volte il noto musicista Giacomo Puccini che qui trovò ispirazione per molte delle sue composizioni, tra le quali la celebre opera Turandot.


fonteblandaFONTEBLANDA  (comune di Orbetello – GR) – villaggio balneare naturalistico

Trattasi di una moderna cittadina turistica immersa nel verde del Parco Naturale della Maremma con incantevole spiagge come quella di Bengodi, spiaggia dell’Osa e della Puntata. L’abitato si localizza vicino al Golfo di Talamone. Nel territorio si trova i siti archeologici etruschi di Poggio Talamonaccio.


ISOLA DEL GIGLIO (GR)

L’Isola del Giglio è una tra le più pittoresche isole dell’Arcipelago Toscano e fa parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Non a caso è meta di un costante flusso turistico per buona parte dell’anno. Tre sono i centri abitati: Giglio Porto, Giglio Castello e Campese. Il perimetro costiero è di 28 chilometri ed è in larga parte roccioso, tranne alcuni punti dove si allungano le spiaggie: Campese (la più estesa dell’isola), Arenella, Cannelle e Caldane. In tempi recenti l’isola è divenuta una località balneare di livello internazionale e dispone di un attrezzato porto turistico. L’isola è nota per i fondali ricchi di pareti, grotte, secche e relitti, che offrono una serie di punto di immersione per la pratica della subacquea. L’isola è raggiungibile per traghetto che parte da Porte Santo Stefano, comune di  Monte Argentario.


villa romana Isola GianutriISOLA GIANUTRI  (comune di Isola del Giglio – GR)

A forma di mezzaluna, è caratterizzata da costa rocciosa piena di grotte e piccole suggestive insenature. Tutta l’isola è un’area naturale protetta, con una riserva marina lungo buona parte della costa. In particolare, fa parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. L’isola è collegata con un servizio di traghetto giornaliero da Porto Santo Stefano. La balneazione è consentita solo sulle spiagge ghiaiose di Cala Maestra e Cala Spalmatoio. Gianutri è un punto di notevole interesse per ogni tipo di attività subacquea, grazie alle pareti sottomarine ricche di gorgonie, spugne, coralli e tunicati. Nell’isola ci sono punto di immersione ricreative: Punta Secca, Punta di San Francesco, Punta Pennello, Punta del Calettino, Parete di Cala Brigantina, gli Archetti. Oggi la maggior parte dei fondali è stata formalmente dichiarata zona protetta, ma l’immersione è consentita negli estesi fondali coperti di posidonie. Ci sono due relitti dell’”Anna Bianca” (a 40-50 metri di profondità) e del “Nasim” (a 60 metri).

 


porto ercolePORTO ERCOLE  (comune di Monte Argentario – GR) – villaggio storico-balneare

Porto Ercole è una pittoresca località il cui nucleo storico è racchiuso all’interno della cinta muraria. Pittoresca è la marina  su cui si specchiano le case dei pescatori del borgo Le Grotte.  Tra i monumenti degni di nota troviamo il Palazzo dei Governanti Spagnoli, di origini cinquecentesche in stile rinascimentale,  la Chiesa di Sant’Erasmo, il giardino di Villa Consani, il Faro di Porto Ercole,  edificato nel 1862 dalla Regia Marina su un bastione del castello e la possente Rocca Aldobrandesca. Fuori dall’abitato, numerose fortificazioni dominano il promontorio come il Forte Santa Caterina, il Forte Filippo, la Torre del Mulinaccio  e il suggestivo Forte Stella in stile rinascimentale lungo la strada panoramica. Nella chiesa parrocchiale è sepolto il noto pittore Caravaggio, che si spense a Cala Galera nel 1610, probabilmente a causa della malaria, che in quel periodo infestava ancora la zona.


monte argentarioPORTO SANTO STEFANO (comune di Monte Argentario – GR) – villaggio storico balneare naturalistico

È una località balneare e capoluogo amministrativo del comune di Monte Argentario. Inoltre da qui è possibile imbarcarsi per le isole del Giglio e di Giannutri. Presso la Fortezza Spagnola di Porto Santo Stefano sono ospitate le mostre permanenti dei “Maestri d’Ascia”, dedicata agli artigiani costruttori di navi e imbarcazioni da pesca, e delle “Memorie Sommerse”, impostata sui reperti ritrovati nelle acque intorno al Monte Argentario. Sul lungomare è stato allestito l’Acquario mediterraneo della Costa d’Argento.


orbetello1ORBETELLO (GR) – cittadina storica balneare

La cittadina sorge nel mezzo Laguna di Orbetello ed è unita al promontorio di Monte Argentario da una strada costruita su un terrapieno artificiale denominato “La Diga”, che divide la laguna in due distinti specchi d’acqua: “Laguna di Levante” e “Laguna di Ponente”. Il territorio comunale è piuttosto variegato; la zona lagunare è delimitata, verso il Mar Tirreno da due tomboli – Tombolo della Feniglia e Tombolo della Giannella – caratterizzati da lunghe spiagge sabbiose, pinete e macchia mediterranea. Le acque della laguna sono ricche di pesce (spigole, orate, muggini e anguille) che viene lavorato in loco o venduto in molti mercati d’Italia e anche all’estero. Attualmente Orbetello è uno dei più importanti centri turistici della Maremma grossetana. Il turismo e l’attività ittica sono le principali voci dell’economia. Ci sono tante attrazioni quale la Torre Talamonaccio,  l’importante sito archeologico di Cosa, le bellissimi spiagge di Talamone, il Forte delle Saline, il Mulino Spagnolo solitario,  soltanto per citare alcune.

 


TALAMONE11TALAMONE (comune di Orbetello – GR) – villaggio balneare naturalistico

Il villaggio sorge su di un promontorio roccioso ricoperto dalla tipica vegetazione della Maremma, la macchia mediterranea. Non mancano comunque incantevole spiagge sabbiose, tutte coronate da pinete. Ci sono tante attrazioni a Talamone: la Rocca di Talanome, la Torre delle Canelle, la Torre di Talamonaccio, l’Acquario della Lagura, il Mausoleo Vivarelli, la chiesa di Sanat Maria Assunta tra altri.    In tempi recenti la cittadina è diventata un’apprezzata località balneare. Le spiagge sono caratterizzate da acqua cristallina, adatte a vari sport acquatici e nautici (snorkeling, windsurf, kite-surf, ecc.). Le spiagge del Cannone, Fertilia e Bagno delle Donne sono rinomate per la bellezza dei fondali e la limpidezza delle acque, adatte a imbarcazioni a vela. Inoltre Talamone è un porto turistico importante, da cui si possono effettuare gite organizzate per l’Argentario e le due isole prospicienti, Giglio e Gianutri. Infine escursioni alle spiagge del Parco Regionale della Maremma raggiungibili solo via mare. Nei pressi di Talamone è situato l’ingresso più meridionale del parco: alcuni sentieri permettono di attraversarlo e di salire fin sul crinale dei Monti dell’Uccellina.

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Riserve naturali

Il Monte Argentario è un sito di interesse regionale. La costa del promontorio è inserita nel Santuario dei cetacei come area naturale marina protetta di interesse internazionale. Di notevole interesse la conservazione dell’avifauna  e degli ambienti rupicoli: sono presenti numerose forme endemiche, così come varie specie rare di uccelli nidificanti sono legate alle falesie. Le coste sono in gran parte rocciose, a morfologia aspra, costituendo un’area ad elevata diversità floristica con specie rare. Tra le altre tipologie ambientali rilevanti ci sono gli affioramenti rocciosi, aree urbanizzate e spiagge, con boschi di latifoglie nelle vallate più fresche. Le praterie aride calcaree sono ricche di orchidee.


oasi laguna orbetelloOasi della Laguna di Orbetello 

Zona: Maremma
Tipo: area natura protetta con laguna, spiagge e dune

L’Oasi è stata istituita nel 1971 per tutelare una zona umida, la cui importanza è stata riconosciuta dalla convenzione internazionale di Ramsar: infatti include la Laguna di Orbetello interna più ampia di tutto il Mar Tirreno. La terraferma comprende un tratto del Tombolo della Giannella, comprensivo di spiagge e dune con vegetazione tipica della costa, la Riserva Naturale Laguna di Orbetello di Ponente e la Riserva Naturale di Protezione Duna Feniglia. Tutta la zona è un’area dove svernano e nidificano oltre 250 specie di uccelli migratori e la variegata fauna è anche costituita da specie rare come le anguille di mare ed i fenicotteri.


orbetello naturaRiserva Naturale della Laguna di Orbetello

Zona: Maremma
Comune: Orbetello (GR) – località Gianella
Tipo: area natura protetta
Centro visita: Casale Gianella

È una striscia sabbiosa lunga 8 chilometri che collega il Monte Argentario alla terraferma, in prossimità dell’abitato di Albinia. La vegetazione è quella tipica della macchia mediterranea, con abbondanza di cespugli. La fauna più comune è costituita da uccelli rapaci, gufi, istrici, volpi, gabbiani. Nella parte settentrionale della riserva è ubicato il Casale della Giannella, gestito dal WWF Italia per fini naturalistici, didattici e di studio dell’ambiente. All’interno ha sede il Centro di educazione ambientale “Aurelio Peccei”.

All’interno della Riserva sono stati organizzati tre diversi itinerari:
1 – sentiero ornitologico, dedicato esclusivamente alla fauna avicola, con un percorso completato da nove punti per l’osservazione
2 – sentiero del Bosco di Patanella, percorso botanico con punti per l’osservazione di esemplari arborei di leccio, sughero, pino d’aleppo e orchidee.
3 – sentiero escursionistico, il più lungo, che attraversa vari ambienti (tra cui un orto botanico), incluso il cosiddetto “giardino delle farfalle”

Il centro visite, gestito dall’organizzazione WWF Italia, è situato all’interno del Casale della Giannella. Il centro fornisce materiale didattico sulla riserva ed organizza esposizioni tematiche.


riserva duna fenigliaRiserva Naturale di Protezione Duna Feniglia

Zona: Maremma
Comune: Orbetello (GR) – località Feniglia
Tipo: area naturale protetta

La Riserva è una stretta duna sabbiosa lunga circa 6 chilometri e con un’area di 600 ettari. Collega la località di Porto Ercole, ai piedi del Monte Argentario, con la località di  Ansedonia. Conserva intatto l’ecosistema del tombolo (un tipo di bosco costiero ricco di vegetazione mediterranea) che ricopre tutta la striscia di terra tra l’Argentario e la terraferma, sia sul lato rivolto verso la laguna che su quello verso il Mar Tirreno. Diffusissimi gli alberi di pino e le latifoglie. All’interno vivono, in assoluta libertà, numerosi cinghiali, daini, volpi, tassi, faine, puzzole, donnole. Questa area ha è provvista di attrezzature come torrette di osservazione, osservatori e sentieri. Inoltre ha come prima ricchezza rari esemplari di fenicottero e spatola che vivono nei canneti della laguna.

laguna orbetelloVari percorsi, adeguatamente segnalati, consentono di effettuare la visita sia a piedi che in bicicletta. Inoltre un percorso fitness ed uno con diversi punti di osservazione birdwatching. Lungo la fascia prospiciente il mare si allunga, per circa 6 chilometri, una spiaggia di sabbia finissima, con zone frequentate anche da naturisti. Nel 1610 il pittore Caravaggio (Michelangelo Merisi di Caravaggio), fuggitivo da Roma, contrasse in questa zona quelle febbri malariche che ne provocarono la morte.

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COSA FARE

Festività e manifestazioni

Eventi

palio marinaroPalio Marinaro

Dal 1937 si svolge in 15 agosto a Porto Santo Stefano il Palio Marinaro, in cui quattro rioni si affrontano in una gara di voga con barche a remi nelle acque del porto. I singoli equipaggi sono composti da un timoniere più quattro vogatori, i quali devono percorrere 10 volte la distanza di 400 m compresa, per un totale di 4000 m in 25 minuti.

Estate Roselliana – (settembre) rassegna di eventi teatrali e musicali nel Parco Archeologico dell’antica città di Roselle.

Sagra dell’Anguilla – (agosto)  sagra culinaria ad Orbetello dedicata all’anguilla tipico pesce della laguna di Orbetello.

Festival delle Crociere – rassegna estiva che si svolge nello storico Parco dell’Ex Idroscalo alle porte di Orbetello con spettacoli di teatro d’autore, danza, musica e comicità.

Rodeo della Rosa – singolare prova di abilità dei Butteri Maremmani a località di  Alberese.

FestAmbente – festival internazionale di ecologia, solidarietà e musica.

corsa barchiniProcessione a mare in onore del Santo Patrono – (3 agosto e 15 agosto) a Porto S.Stefano Palio Marinaro, regata con barche a remi.

Tradizionale Processione del Cristo Risorto – (domenica di Pasqua) con solenne benedizione del mare al suono delle sirene delle barche ancorate in porto, domenica di pasqua alle prime luci dell’alba a Porto S.Stefano.

Pasquavela regata velica organizzata dallo Yacht Club di Porto S.Stefano.

Feste del Patrono S. Erasmo – (2 giugno) solenne processione a mare con luminaria e fuochi d’artificio.

Sagra della Ficamaschia – (agosto) manifestazione con degustazione di piatti tipici locali a base di pesce la seconda e terza settimana di agosto a Porto S.Stefano.

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SPORT

Attività sportive

toscana-subSubacquea

Ciclismo

ciclismoOgni anno, in un fine settimana tra marzo e aprile si svolge la Gran Fondo dell’Argentario di MTB (mountain bike).  Ci sono moltissimi sentieri che dal mare salgono in mezzo ad una rigogliosa macchia mediterranea fino a 635 metri (Punta Telegrafo) offrendo belli panorami.

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Free Climbing

arrampicata Presso le due falesie di Capo d’Uomo e Canne d’Organo.

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Golf

golf

Si può praticare lo sport presso l’Argentario Golf Club in località le Piane. Il parco comprende  77 ettari con un campo di 18 buche da campionato situato in un anfiteatro naturale composto da ulivi e macchia mediterranea e con bel panorama attorno.

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Subacquea

Data l’ubicazione, l’Argentario è una palestra naturale per molti sport: vela, pesca sportiva,  climbing, attività subacquee, tra altri.

Subacquea

È uno degli sport più praticati, vista la varietà dei punti d’immersione, del modo per raggiungerli, delle curiosità naturali o artificiali (relitti) da vedere. Semplice immersione per sub ricreativi è la Punta Finestra, dove, già a profondità di 10-15 metri è possibile vedere coralli, gorgonie, margherite di mare, polpi, stelle marine, murene, aragoste, paguri e pesci luna. La pulizia del mare è confermata dalla presenza di ampie zone di posidonie, che conferisce stabilità al terreno.

ancoraggi e subLuoghi d’immersione:        

Cala Grande:  42°25′50.11″N 11°5′9.15″E
Argentarola:  42°25′9.75″N 11°4′51.99″E
Scoglio del Corallo:  42°24′3.60″N 11°5′28.81″E
Punta Finestra:  42°21′49.60″N 11°10′42.63″E
Cala dei Santi:  42°21′57.05″N 11°11′25.29″E
Grotta Azzurra:  42°22′14.94″N 11°11′22.84″E
Punta Naso di Papa:  42°21′45.53″N 11°11′9.52″E
Punta Avoltore:  42°21′48.21″N 11°11′27.28″E
Scoglio sommerso:  42°21′48.02″N 11°10′47.99″E
Secca di capo d’uomo:  42°23′32.92″N 11°5′48.88″E
Punta del Bove:  42°24′40.12″N 11°5′26.95″E
Cacciarella (statua del Cristo):  42°26′24.93″N 11°5′46.07″E
Secca di Mezzo Canale:  42°19′51.22″N 11°5′39.63″E

 

Immersioni ricreative all’isola del Giglio        Piantina Immersioni

Punta del Fenaio
Le Scole
Cala Cupa
Scoglio della Cappa
Secca della Croce
Punta Capel Rosso

     


gianutri isolaImmersioni ricreative all’isola di  Giannutri

Punta Secca
Punta di San Francesco
Punta Pennello
Punta del Calettino
Parete di Cala Brigantina
Gli Archetti

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Trekking

trekking1Gli amanti del trekking troveranno moltissimi sentieri che dal mare salgono in mezzo ad una rigogliosa macchia mediterranea fino a 635 metri (Punta Telegrafo) offrendo belli panorami.

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Vela e pesca sportiva

giro barca

Il tratto di mare antistante l’Argentario è validi a livello internazionale per la pratica della vela. Da citare, tra le regate più importanti:  Pasquavela e Sailing week, organizzate dallo Yacht Club Santo Stefano. Anche la attività do pesca sportiva da imbarcazione è praticata in tutta la costa dell’Argentario.

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ITINERARI

Percorsi nella zona dell’Argentario

tsl-home451Percorso dell’Argentario

Sentieri

spiagge2I. Percorso Costa sud-orientale

Il tratto costiero sud-orientale dell’Argentario è compreso tra il Tombolo della Feniglia a nord-est e Punta di Torre Ciana a sud-ovest, ove sorge la torre omonima. Lungo questo tratto si trova la località turistica di Porto Ercole. Il tratto costiero ha inizio a nord-est con la Punta Pertuso, che chiude a ovest il Tombolo della Feniglia, e delimita a nord Cala Galera, ove sorge il porto omonimo, a sua volta chiusa a sud dal Monte Filippo, alla cui sommità sorge il Forte Filippo mentre sulle pendici orientali digradanti si trova il Forte Santa Caterina. A sud del Monte Filippo si apre la baia di Porto Ercole con il Porto Vecchio, delimitata a sud dal Poggio delle Biche sul quale è situata la Rocca aldobrandesca: proprio questo è il punto più a est dell’intero promontorio dell’Argentario. Le pendici orientali del Poggio delle Biche digradano più dolcemente a sud della rocca, lasciando spazio al piccolo ma caratteristico arenile della Spiaggia delle Viste, che si affaccia a est fronteggiato dalla sagoma inconfondibile dell’Isolotto, interrompendo un lungo tratto di coste più alte e ovunque scogliose: la sabbia presenta un caratteristico colore ocra.

spiagge3Le pendici sud-occidentali del Poggio delle Biche si congiungono a quelle sud-orientali del Monte Telegrafo (vetta di 635 metri s.l.m.) presso la località di Lo Sbarcatello, dominata dall’imponente mole del Porto Ercole. Presso la suddetta località, si sviluppa la Spiaggia Lunga, esposta a sud-est, caratterizzata dalla presenza di sabbia mista a ciottoli, che interrompe il precedente tratto di coste alte e rocciose. Procedendo verso sud-ovest, la costa riprende per un tratto alta e rocciosa, fino a raggiungere la suggestiva Spiaggia dell’Acqua Dolce, con sabbia mista a ghiaia, che si affaccia anch’essa verso oriente ed è chiusa a sud dal poggio Il Carrubo, da dove inizia un altro tratto di costa alta e rocciosa, con pendenze piuttosto ripide. A sud-ovest di Punta Avvoltore si apre un’ampia baia rocciosa, ove è ubicata anche una piccola insenatura denominata Cala Piazzoni (anch’essa rocciosa), formata dalle pendicisud-orientali di Poggio del Cane e di Poggio Canaloni. La suddetta baia termina con la Punta di Torre Ciana, ove sorge l’omonima torre, che costituisce l’ultima pendice di Poggio Bocca d’Inferno: proprio questo è il punto più a sud del promontorio dell’Argentario.


cala del gessoII. Percorso Costa sud-occidentale

La costa sud-occidentale del promontorio dell’Argentario si articola tra Punta di Torre Ciana a sud-est e Punta di Capo d’Uomo a nord-ovest, alla cui sommità sorge la torre omonima. Procedendo da sud-est verso nord-ovest, il tratto costiero si lascia alle spalle Punta di Torre Ciana e il Poggio Bocca d’Inferno, che chiudono a sud la caratteristica Cala del Purgatorio, che si apre nel punto in cui le pendici occidentali di Poggio Canaloni scendono più dolcemente. Procedendo verso nord-ovest, la costa riprende più alta e rocciosa, parzialmente interrotta dalla Valletta degli Acquastrini che separa il versante settentrionale di Poggio Canaloni da quello meridionale di Poggio Bocche Grandi, sulle cui pendici occidentali a picco sul mare si eleva la Torre delle Cannelle, a nord della quale si apre la Spiaggia delle Cannelle, l’unica di questo tratto a presentare granelli di sabbia mista a ghiaia e ciottoli.

Dopo un ulteriore tratto roccioso, si giunge ad una piccola protuberanza peninsulare che si protende verso il mare, di fronte alla quale si trova la caratteristica Isola Rossa, mentre proseguendo lungo la costa si incontra immediatamente una piccola insenatura denominata Le Scorpacciate. Oltre la piccola baia, la costa continua alta, rocciosa e a tratti molto scoscesa. Si raggiunge così la Torre della Maddalena, oltre la quale la costa prosegue frastagliata fino a raggiungere Punta della Maddalena e la penisoletta di Capo d’Uomo.


OLYMPUS DIGITAL CAMERAIII. Percorso Costa occidentale

La costa occidentale del promontorio dell’Argentario si sviluppa tra Punta di Capo d’Uomo a sud e Punta Lividonia a nord, presso la quale sorge l’omonima torre. Proprio la suddetta punta costituisce il punto più a nord dell’intero promontorio. Procedendo da sud verso nord, si lascia alle spalle Punta di Capo d’Uomo, con profondità sottomarine fino ai 40 metri, e la costa prosegue molto frastagliata, con Cala Piccola che si apre scogliosa, chiusa a nord da Punta di Cala Piatti. Proprio in prossimità di questa cala si trova in profondità il suggestivo Scoglio del Corallo, di cui ne è ricchissimo, che racchiude una serie di grotte sottomarine a profondità fino ai 30 metri. Più a nord, lungo la costa si trova Punta del Bove, che chiude a sud Cala del Bove, che a nord è separata a sua volta da Cala del Gesso da Punta del Gesso. In prossimità della prima delle suddette cale si trova la celebre Grotta del Bove .Oltre la vicina Cala del Gesso, chiusa a nord da Punta di Cala Moresca, si apre Cala Moresca, dominata dall’omonima torre costiera. Nel mare di fronte a queste ultime due cale è ben visibile la sagoma dell’Isola Argentarola, ove si trova un’altra caratteristica grotta.

cala di forno A nord di Cala Moresca la costa prosegue alta e rocciosa, fino alla Punta di Cala Grande, luogo di ubicazione della torre omonima successivamente trasformata in faro. La suddetta punta, protuberanza digradante occidentale di Poggio Spadino, chiude a sud un’ampia baia ove è situata anche Cala Grande, i cui limiti settentrionali sono costituiti da Punta Cacciarella, sede anch’essa in passato di una torre costiera. Punta Cacciarella, propaggine digradante nord-occidentale di Monte Spaccabellezze, chiude a sud Cala Cacciarella, che a sua volta è delimitata a nord da Punta Monaco, oltre la quale un tratto costiero frastagliato conduce fino a Punta Lividonia, il punto più settentrionale dell’intero promontorio dell’Argentario, sede anch’essa dell’omonima torre di avvistamento. Le varie cale che si trovano lungo questo tratto sono tutte rocciose, con gli scogli che in alcuni punti si presentano di dimensioni maggiori ed in altri di dimensioni minori.


fortezza spagnolaIV. Percorso Costa settentrionale

La costa settentrionale del promontorio dell’Argentario si articola tra Punta Lividonia a nord-ovest e la foce del Canale di Santa Liberata a est. Lungo questo tratto costiero si affaccia la località turistica di Porto Santo Stefano, ove è ubicata la sede municipale di Monte Argentario. Procedendo da ovest verso est, la costa si presenta alta e rocciosa tra Punta Lividonia e Punta della Madonnetta, che delimita a ovest l’abitato di Porto Santo Stefano. Il tratto costiero su cui si affaccia l’abitato, presenta una passeggiata lungomare che si affianca alla strada urbana. Proseguendo lungo quella direzione si incontra prima il Porto Vecchio di Porto Santo Stefano, ormeggio di tipo turistico, e dopo un altro tratto di passeggiata lungomare il Porto del Valle, punto di partenza dei traghetti per l’Isola del Giglio e per Giannutri, a cui sono annessi l’area riservata ai pescherecci e i cantieri navali.

grotta di puntaOltrepassata l’area del porto principale, la costa diviene nuovamente alta e rocciosa, lungo la quale si incontrano le penisolette di Punta Nera e del Calvello, ove si trovava originariamente una torre costiera. Quest’ultima propaggine chiude a ovest Cala del Pozzarello, situata nell’omonima località, caratterizzata da ghiaia grigia ed esposta a nord. Sulla cima del rilievo che si eleva dietro la suddetta cala si trova il Forte Pozzarello, struttura militare voluta tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del secolo scorso. A est della Cala del Pozzarello, un altro tratto di costa più alta e rocciosa conduce alla località di Santa Liberata, adagiata sulle ultime pendici digradanti verso il mare, presso la quale si trovano i resti di una villa romana nella baia denominata Bagni di Domiziano. La cima del poggio che domina quest’ultima area dall’immediato retroterra è denominata Il Pianone. Poco più a est si apre la foce del Canale di Santa Liberata, delimitata a sud dalle pendici settentrionali del promontorio dell’Argentario e a nord dal cordone sabbioso del Tombolo della Giannella: da questo tratto ha inizio la costa nord-orientale dell’Argentario, bagnata dalle acque salmastre della Laguna di Orbetello.

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GASTRONOMIA

Piatti tipici

caldaroLa cucina dell’Argentario si basa principalmente sui prodotti della pesca, in particolare gli apprezzati prodotti ittici della laguna di Orbetello (spigole, orate, cefali, anguille), oltre che sulle coltivazioni provenienti dalle zone terrazzate del promontorio. Tra i più utilizzati nella tradizione di quest’area c’è un tipo di pesce locale, saporito ma povero, chiamato “fica maschia”, che viene utilizzato principalmente essiccato. I piatti tipici sono: Caldaro – tipica zuppa di pesce della zona; Scaveccio – pesce povero fritto conservato sottaceto; Tonnina – composta di filetti di tonno salati ed essiccati. Tra i vini prodotti  nella zona dell’Argentario spicca  il DOC Ansonica Costa dell’Argentario e il Riminese.

CURIOSITA'

Film e cultura

film ulisseL’Argentario, è considerato location ideale per cinema e televisione. Dai film d’azione alla classica commedia all’italiana, il promontorio, per le sue bellezze naturali è stato spesso utilizzato in molteplici produzioni italiane e internazionali. Tra i film più rilevanti: Ulisse di Mario Camerini con Silvana Mangano e Kirk Douglas, del 1954,  La mina, del 1958 di Giuseppe Bennati,  Spasmo, film thriller del 1974 di Umberto Lenzi, Mi faccio la barca, del 1980 di Sergio Corbucci, classica commedia all’italiana anni 80, Il talento di Mr. Ripley, del 1999 di Anthony Minghella, L’estate del mio primo bacio, del 2006 di Carlo Virzì, Il cantico di Maddalena, del 2011 di Mauro Campiotti, film biografico sulla vita di Maria Maddalena dell’Incarnazione nata nel 1770 a Porto Santo Stefano.

SERVIZI TURISTICI

Trasporto

argentarioTraghetto

Infrastrutture marittime

porto ercole2Porto del Valle a Porto Santo Stefano – consente i collegamenti tramite traghetto all’Isola del Giglio e di Giannutri.

Porto Vecchio di Porto Santo Stefano –  approdo turistico.

Porto di Santa Liberata –  piccolo ormeggio lungo il canale che separa il promontorio dell’Argentario dal tombolo della Giannella.

Porto di Cala Galera a Porto Ercole –  moderno e rinomato approdo turistico.

Porto Vecchio di Porto Ercole – antico porto, originariamente di pescatori, in seguito divenuto ormeggio turistico.

Porto di Punta Ala – moderno approdo turistico

Porto di Castiglione della Pescaia – porto turistico

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Guide e Accompagnatori Turistici