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ATTRAZIONI PRINCIPALI NELL’AREA DEL TUFO

  • Parco archeologico della Città del Tufo
  • Piccola Gerusalemme (Pitigliano)
  • Cantine etrusche
  • Vie cave (Pitigliano)
  • Tombe Ildebranda e Demoni Alati (Pitigliano)
  • Duomo di Pitigliano
  • Necropoli di Gradone
  • Parco Orsini
  • Fortezza Orsini (Pitigliano)
  • Chiesa di Sovana
  • Museo del Medioevo e Rinascimento
  • Via Cava di San Rocco
  • Sorano

COMUNI NELL’AREA DEL TUFO

Pitigliano
Sorano
Castell’Azzara

LOCALITA’ IMPORTANTI NELL’AREA DEL TUFO

Sovana
Castell’Ottieri
San Giovanni delle Contee
Montebuono

area del tufo zona

L’Area del Tufo è tutta all’interno della provincia di Grosseto ed è compresa tra la zona del Monte Amiata e il confine con la Regione Lazio. È un’ampia area collinare, la cui antica genesi vulcanica è confermata dalla presenza di numerose acque termali calde. Le caratteristiche ambientali e storiche la rendono unica nel suo genere. Il terreno, in larga parte di natura tufacea, favorisce alcune coltivazioni agricole, prima tra tutte quelle di vitigni che producono un eccellente vino bianco. La storia ha profondamente segnato tutta l’area. Fu infatti sede di importanti insediamenti etruschi e Sorano fu, appunto, l’ultima roccaforte a resistere all’impetuosa penetrazione dell’esercito di Roma in tutta l’antica Etruria. Altri importanti insediamenti, come Pitigliano e Sovana, hanno avuto un ruolo di tutto rispetto negli anni della dominazione romana e, successivamente, nel tumultuoso periodo compreso tra il Medio Evo e il Rinascimento.

TERRITORIO

area del tufo1

Il paesaggio è fortemente caratterizzato da possenti formazioni tufacee, spesso immerse in una folta vegetazione. Il territorio è costellato da enormi speroni di tufo, un tempo anche abitati ed ancora oggi utilizzati come cantine, magazzini o ricovero per attrezzature agricole. Molte le pareti di roccia a picco, nelle quali gli Etruschi collocarono numerose tombe a colombario. Il tufo emana peraltro il gas radon a livelli tali che gli abitanti della zona hanno l’abitudine di aereare le abitazioni con una certa regolarità.

L’Area del Tufo include gli importanti comuni di Pitigliano e Sorano e altre piccole e pittoresche località nei dintorni. Infatti, oltre ai suggestivi insediamenti rupestri, ci sono vari borghi e fortificazioni di epoca medievale, sorti nelle vicinanze di importanti centri, abitati già nel periodo etrusco e romano. Molto attraenti sono i piccoli paesi aggrappati a ripidi pendii e che contribuiscono a creare un inconfondibile profilo paesaggistico. La zona comprende un’ampia e molto importante area archeologica del periodo etrusco-romano, oggi inclusa nel Parco Archeologico del Tufo, oltre a numerosi ruderi di insediamenti rupestri.

COSA VEDERE

Attrazioni nell’Area del Tufo

sorano1Veduta di Sorano

Località nell'Area del Tufo

pitigliano artePITIGLIANO (GR) – insediamento etrusco e borgo medievale

Chiese: Duomo di Pitigliano, Oratorio Rupestre paleocristiano
Monumenti: Acquedotto Mediceo
Musei: Piccola Gerusalemme, Museo Civico Archeologico della Civiltà Etrusca
Siti archeologici: Parco Archeologico Città del Tufo, Museo all’aperto Alberto Manzi e necropoli del Gradone, Statonia,
Terme: Terme di Pitigliano
Parchi e Giardini: Parco Orsini
Percorsi: Via Cava di Poggio Cani
Eventi: Torciata di San Giuseppe
Prodotti tipici: vino, olio
Sport: trekking, ciclismo

Pitigliano è un caratteristico borgo, praticamente unico nel suo genere per la peculiarità di essere posizionato interamente su di un elevato sperone di tufo. Le alte pareti, punteggiate da molte caverne, sono lo “zoccolo” su cui sorge l’abitato, costellato di case e torri, letteralmente a strapiombo sulle due vallate dove scorrono i fiumi Lente e Meleta. Pitigliano è circondato da profonde e strette valli lungo le cui pendici sono collocate molte necropoli etrusche; inoltre gallerie, cantine e cunicoli, in buona parte risalenti all’epoca etrusca. La cittadina è stata segnalata come uno dei borghi più belli d’Italia. È anche nota come “piccola Gerusalemme” per la presenza, dalla fine del XV° secolo, di una comunità ebraica. Il territorio di Pitigliano vanta anche una rigogliosa produzione vinicola. Infatti le vigne, collocate su un humus vecchio di millenni ricco di roccia tufacea, producono un pregiato vino bianco: il “Bianco di Pitigliano”, uno tra i primi vini italiani ad ottenere il riconoscimento DOC.


masso leopoldinoSORANO (GR) – borgo medievale

Castelli:  Fortezza Orsini, Rocca Aldobrandesca (a Sovana), Rocca (a Castell’Ottieri), Castello di Montorio
Chiese: Duomo (a Sovana)
Monumenti: Ghetto Ebraico, Masso Leopoldino
Palazzi: Palazzo Orsini, Palazzo Comunale (a Sovana)
Musei: Museo del Medioevo e del Rinascimento, Museo Archeologico di Sorano, Museo del Tesoro della Chiesa di San Mamiliano, Centro Documentazione del Territorio di Sovana, Museo di Malacologia
Siti archeologici: Parco Archeologico “Città del Tufo”, Area Archeologica di Sovana, colombari, cantine etrusche, villaggio rupestre e sito archeologico di Vitozza, Via Cava di San Rocco
Terme: Terme di Sorano
Eventi: Settimana Soranesi
Località da visitare: Castell’Ottieri, Montevitozzo, Montorio, San Quirico, Sovana
Prodotti tipici: formaggi, salumi
Sport: trekking, ciclismo, equitazione

Il nucleo abitato è arroccato in modo pittoresco e su vari livelli sopra uno scosceso sperone tufaceo che domina il corso del fiume Lente. La cittadina è stata anche denominata “Matera della Toscana”, per la caratteristica presenza di edifici rupestri che ricordano i celebri “sassi” di Matera (regione Basilicata). Il borgo è caratterizzato da numerosi vicoli, cortili, archetti, logge e cantine scavate nel tufo. Quest’ultime, in epoca etrusca, erano sepolcreti, successivamente adattati a magazzini e cantine. Nel centro storico spiccano numerose architetture etrusche e l’imponente Masso Leopoldino. Nella vicina località di Sovana sono di rilievo la Rocca e la Cattedrale romanica. Il territorio di Sorano è incluso nel Parco Archeologico “Città del Tufo”.


rocca castello ottieriCASTELL’OTTIERI (Sorano – GR) – borgo medievale

Il centro storico è collocato su di uno sperone di tufo. Da segnalare la Rocca, antica dimora della famiglia Ottieri, e la Chiesa di San Bartolomeo (XVI° secolo) che custodisce una Madonna in gloria con i Santi Bartolomeo e Nicola, affresco datato 1590, ed un ampio ciclo di affreschi riconducibili alla scuola dei fratelli Nasini (XVII° secolo).

 


montebuonoMONTEBUONO (Sorano – GR) – borgo collinare

L’abitato fu fondato agli inizi del XIV° secolo, proprio quando il locale castello era al centro di una contesa tra la famiglia Aldobrandeschi e papa Bonifacio VIII°. Da segnalare la Chiesa della Madonna del Cerro, costruita tra la fine del XVII° secolo e gli inizi del successivo, a ricordo di un miracolo. Secondo la leggenda, una tavola raffigurante la Vergine apparve sul ramo di un albero. L’edificio conserva, infatti, la tavola dipinta, oltre a un pezzo di tronco dell’albero. La chiesa divenne meta di pellegrinaggi e venerazione dell’effigie, ormai ritenuta miracolosa.


parco archeologico città del tufoSAN QUIRICO (Sorano – GR) – cittadina collinare

Siti archeologici: Parco Archeologico “Città del Tufo”,  insediamento rupestre e sito archeologico di Vitozza
Sport: trekking, ciclismo, equitazione

Attualmente San Quirico di Sorano è un moderno centro abitato con un crescente flusso di presenze turistiche. Da segnalare i ruderi dell’antica città di Vitozza, uno dei più importanti insediamenti rupestri d’Italia (più di 200 grotte), e il sito archeologico annesso.


area archeologica sovanaSOVANA (Sorano – GR) – borgo medievale

Castelli: Rocca Aldobrandesca
Chiese: Duomo
Palazzi: Palazzo Comunale
Musei: Centro Documentazione del Territorio di Sovana
Siti archeologici: Parco Archeologico “Città del Tufo”, area archeologica di Sovana, colombari, cantine etrusche
Sport: trekking, ciclismo, equitazione

Situata nel cuore della cosiddetta “Area del Tufo” e resa famosa dalle imponenti tombe monumentali e dalla vasta necropoli, la cittadina fu un importante centro etrusco e, in epoca longobarda, una fiorente città. Qui nacque il monaco riformatore Ildebrando, divenuto in seguito papa con il nome di Gregorio VII°. Sia la necropoli etrusca che il centro storico fanno della cittadina un’importante località archeologica e storico-artistica. Da segnalare il Duomo, splendida costruzione in stile romanico (IX° secolo), il Palazzo Comunale, il Museo del Tesoro e il vicino Parco archeologico “Città del Tufo”. Al suo interno numerose testimonianze della civiltà etrusca: le vie cave e le notevoli tombe Ildebranda e dei Demoni Alati.

ARTE E MUSEI

Archeologia

Parco Archeologico del Tufo

tomba ildebranda parco archeologicoZona: Area del Tufo
Comuni: Sorano e Pitigliano (GR)
Tipo: sito archeologico etrusco
Tel: +39 0564 614074

Il parco si estende su una vasta zona compresa tra i comuni di Sorano (incluse le località di Sovana e San Quirico) e di Pitigliano. All’interno ci sono varie necropoli etrusche, collegate da una suggestiva rete viaria, spesso incassata tra ripide pareti di tufo in alcuni tratti alte anche fino a 20 metri. Queste antiche strade, denominate “Vie Cave” o “Cavoni”, costituivano anche un efficace sistema di collegamento in caso di invasioni nemiche. In epoca romana, le “Vie Cave” entrarono a far parte di un sistema che si connetteva al tronco principale della via Clodia, antica strada di collegamento tra Roma e Saturnia. il microclima umido all’interno delle “Vie Cave” favorisce la crescita di muschi, licheni e felci.

parco archeologico vitozzaUna visita organica può iniziare dalle tombe etrusche scavate nel tufo nei pressi di Sorano. Quindi le “Vie Cave” percorribili che iniziano dalla Porta dei Merli di Sorano e scendono verso il fondovalle del torrente Lente. La Via Cava di San Rocco è fiancheggiata da una vasta necropoli etrusca con tombe scavate nel tufo. Numerosi colombari sono quindi visibili tra le località di Poggio San Rocco e di Poggio Croce. All’interno del Parco spiccano, per la loro peculiarità, l’area di Sovana con le Tombe della Sirena, del Tifone, Ildebranda e Pola. Tra tutte spiccano la monumentale Tomba Ildebranda a Poggio Felceto e quella dei Demoni Alati. Quest’ultima è un vero e proprio tempio monumentale con porticato a sei colonne. Dell’antico borgo di Vitozza rimangono i resti delle due rocche e i ruderi di una pieve, conosciuta come “Chiesaccia”. Lungo la strada di accesso c’è insolito insediamento rupestre, considerato il più vasto dell’Italia centrale, che comprende oltre 200 grotte, a suo tempo quasi tutte adibite ad abitazioni. Alcune erano colombari, realizzati quasi certamente già in epoca romana per l’allevamento dei piccioni.

Per maggiore comodità il percorso delle Vie Cave può essere suddiviso in due settori:

Primo settore
località di Poggio Felceto, dove si trova la Tomba Ildebranda
località Poggio Prisca, dove si trovano la Tomba Pola e dei Demoni Alati
località Poggio Stanziale, dove si trova la Tomba Tifone
il Cavone

Secondo settore
vie cave San Sebastiano, necropoli di Sopraripa e Tomba della Sirena
insediamento rupestre di San Rocco
località San Quirico di Sorano, a Vitozza ruderi della città medievale e insediamento rupestre

ITINERARI

Tour nell’Area del Tufo

Tour di 2/3 giorni nell'Area del Tufo

INFORMAZIONI

Ufficio Turismo, piazza Dante Alighieri, Grosseto, Tel. +39 0564 484111
Siti: www.provincia.grosseto.it / www.turismoinmaremma.it

TIPO Percorso culturale e natura
ZONA Area del Tufo
PARTENZA Grosseto
ARRIVO Grosseto
LUNGHEZZA 168 chilometri
TEMPO DI PERCORSO 2 o 3 giorni
DIFFICOLTA' in automobile su strade provinciali
ITINERARIO Grosseto, Pitigliano, San Quirico, Sorano, Sovana, Scansano, Grosseto
TAPPE COSA VEDERE
da Grosseto a Pitigliano 71,4 chilometri Duomo di Pitigliano, oratorio rupestre paleocristiano, Acquedotto Mediceo, "Piccola Gerusalemme", Museo Civico Archeologico della Civiltà Etrusca, Parco Archeologico "Città del Tufo", Museo all’aperto Alberto Manzi e necropoli del Gradone, Statonia, Terme di Pitigliano, Parco Orsini, Via Cava di Poggio Cani
da Pitigliano a Sorano 9,1 chilometri Fortezza Orsini, Rocca Aldobrandesca di Sovana, Rocca di Castell’Ottieri, Ghetto Ebraico, Masso Leopoldino, Palazzo Orsini, Museo del Medioevo e del Rinascimento, Museo Archeologico di Sorano, Museo del Tesoro della Chiesa di San Mamiliano, Museo di Malacologia, Parco Archeologico "Città del Tufo", colombari, cantine, Via Cava di San Rocco, Terme di Sorano
da Sorano a Sovana 9,6 chilometri Rocca Aldobrandesca di Sovana, Duomo di Sovana, Palazzo Comunale di Sovana, Centro Documentazione del Territorio di Sovana, Parco Archeologico "Città del Tufo", area archeologica di Sovana, colombari
da Sovana a Scansano 42,1 chilometri Castello di Montepò, Museo della Vite e del Vino di Scansano, sito archeologico di Ghiaccio Forte, Parco Eolico di Poggi Alti, Strada del Vino e Sapori Colli di Maremma
da Scansano a Grosseto 29,1 chilometri Castello di Tino di Moscona, Duomo di Grosseto, Basilica del Sacro Cuore di Gesù, Abbazia di San Rabano, Mura di Grosseto, Cassero Senese, Palazzo Aldobrandeschi, Villino Pastorelli, Acquario Comunale, Museo Archeologico d’Arte della Maremma, Museo di Storia Naturale, Parco Archeologico di Roselle, Parco di Pietra di Roselle, Area dei Templi dello Socoglietto, Terme Leopoldine di Roselle, Parco Regionale della Maremma, Riserva naturale Diaccia Botrona