Cosa vedere e fare nell’Isola d’Elba

Cosa vedere e fare nelle isole dell’Arcipelago Toscano

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ATTRAZIONI PRINCIPALI DELL’ARCIPELAGO TOSCANO

. Isola d’Elba
. Isola del Giglio
. Isola Capraia
. Porto Azzurro
. Capoliveri
. Giglio Porto
. Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano
. Acquario dell’Isola d’Elba
. Spiagge: Felciaio, Procchio, Ripa Barata
. Forte San Giorgio
. Sport nautici e acquatici
. Subacquea
. Relitto del Nasim

PROVINCIA DI LIVORNO

Isola d’Elba
Capraia
Pianosa
Montecristo

PROVINCIA DI GROSSETO

Isola del Giglio
Giannutri

arcipelago toscano zona
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Informazioni Turistiche

Ufficio Turismo Provincia di Livorno
Viale Elba, 4 – 57037 Portoferraio (LI)
Tel.: +39 0565 914671
info@isoleditoscana.it
www.isoleditoscana.it

Comune di Isola del Giglio
Via V. Emanuele, 2 – 58012 Isola del Giglio (GR)
Tel. +39 0564 809400
www.comune.isoladelgiglio.gr.it

Pro Loco
Giglio Porto
Tel.: +39 0564 809400

TERRITORIO

arcipelago toscano

L’Arcipelago Toscano è formato da sette isole principali, di cui la maggiore e più estesa è l’Elba, più alcune minori, secche e scogli situati tra la terraferma e la Corsica. Le isole maggiori sono Capraia, Elba, Giglio, Pianosa, quelle minori Giannutri, Gorgona, Montecristo. Una leggenda racconta che, mentre nuotava nel Mar Tirreno, la dea Venere perse sette perle della sua collana. Poco tempo dopo le perle sarebbero riemerse sotto forma di isole. Tutte sono caratterizzate da colori e ambienti contrastanti e armonici allo stesso tempo: azzurro intenso del mare, golfi, insenature, cale, piccole spiagge, pareti scoscese, scogli, verde della rigogliosa macchia mediterranea. L’Arcipelago Toscano è un paradiso naturale per gli sport nautici su un mare azzurro, contornato da spiagge di sapore caraibico e natura incontaminata. Di particolare rilevanza il fatto che tutta l’area è inserita all’interno del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, il più grande parco marino d’Europa.

La civiltà etrusca sfruttò ampiamente il sottosuolo minerario dell’Isola d’Elba lasciano numerose tracce di antiche miniere e insediamenti abitati. Gran parte delle isole sono anche piene di testimonianze storiche di epoca romana che, oltre a proseguire lo sfruttamento di cave e miniere, costruirono sui luoghi più pittoreschi sontuose ville (a Giannutri e Pianosa). Notevoli e numerose anche quelle del periodo mediceo, della dominazione spagnola, della breve ma importante parentesi napoleonica. Tutto le fasi storiche sono ampiamente visibili in importanti poli museali a Portoferraio, Marciana, Rio, tutte località dell’Elba.

COSA VEDERE

Attrazioni nell’Arcipelago Toscano

arcipelago toscano1La Darsena Medicea di Portoferraio

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Isola d'Elba

isola d'elba cartinaL’Isola d’Elba è inserita nella Provincia di Livorno ed è suddivisa tra sette comuni: Campo nell’Elba, Capoliveri, Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro, Portoferraio, Rio. In ognuno ci sono notevoli attrazioni storico-culturali e ambienti naturali. Numerose e tutte molto attraenti le spiagge, in gran parte dotate di stabilimenti balneari molto attrezzati. L’Elba è una destinazione ideale per gli sport nautici (vela, windsurf, kitesurf, kayak), l’immersione subacquea, la pesca e altro ancora. Numerosi sono i sentieri per escursioni di trekking e con la mountain bike che risalgono i rilievi montuosi e verso località storiche. Eccellente, nel suo complesso, la cucina isolana e la qualità dei prodotti tipici, vino in particolare.

traghetto1Come raggiungere l’Isola d’Elba

Per raggiungere l’isola è obbligatorio utilizzare il traghetto che parte dalla stazione marittima di Piombino (comune di Piombino – provincia di Livorno), località facilmente raggiungibile in auto, treno o autobus. Varie società di navigazione effettuano numerosi collegamenti giornalieri verso i porti di Cavo, Portoferraio, Rio imbarcando ogni tipo di mezzo ruotato. La tratta Piombino-Portoferraio dura normalmente un’ora e un quarto. Un’alternativa possono essere i collegamenti aerei (essenzialmente stagionali) da alcune città italiane ed europee che fanno tutti scalo all’aeroporto di Marina di Campo.


ATTRAZIONI SUDDIVISE PER COMUNE

Per conoscere di più sulle attrazioni e servizi offerti cliccare sul nome di ogni comune elencato.


campo nellelba2CAMPO NELL’ELBA – cittadina balneare

Fortificazioni: Torre di Marina di Campo, Torre di San Giovanni
Spiagge:  Cavoli, Fetovaia, Le Piscine, Marina di Campo, Palombaia, Seccheto
Località:  Sant’Ilario, San Piero, Isola di Pianosa
Musei: Acquario dell’Elba
Percorsi:  Cave di granito di Vallebuia
Sport: trekking escursionistico, sport nautici, vela, windsurf

È una delle località balneari più rinomate dell’Isola d’Elba. Attraenti sono gli storici borghi di sant’Ilario e San Piero e le cave di granito.Le spiagge sono molte, quasi tutte composte da arenili di sabbia chiara di origine granitica. Oltre alla spiaggia di Marina di Campo, la maggiore tra quelle dell’isola, sono attraenti anche le spiagge di Cavoli, Seccheto, Le Piscine e Fetovaia. Tra quelle meno affollate Galenzana, Colle Palombaia e Fonza. Interessante è l’Acquario dell’Elba con più di 2.000 specie di pesci.


spiaggia madonna delle grazieCAPOLIVERI – cittadina balneare

Fortificazioni: Forte Focardo
Chiese: Santuario della Madonna delle Grazie, Chiesa Madonna della Neve
Musei: Museo di minerali “Alfeo Ricci”
Riserve naturali: Santuario dei Cetacei – Osservatorio Toscano dei Cetacei
Spiagge: Felciaio, Lido, Innamorata, Lacona e Laconella, Margidore, Morcone, Norsi, Pareti, Straccoligno
Sport: trekking escursionistico, mountain bike, sport nautici (vela, windsurf), subacquea
Eventi: Festa dell’Innamorata

La cittadina è tutta situata su un rilievo montuoso da cui si gode un’eccellente panorama verso il mare. In passato fu un importante centro minerario etrusco e le tracce sono ancora visibili. Molte e tutte molto attraenti le spiagge, di cui le più apprezzate e frequentate sono Felciaio, Lido, Innamorata, Lacona e Laconella, Margidore, Morcone, Norsi, Pareti (punto favorito per le immersioni dell’apneista Jacques Mayol), Straccoligno. A Capoliveri c’è una delle due sedi toscane del Santuario dei Cetacei, un centro per lo studio delle balene che transitano nel mare dell’Isola d’Elba.


procchioMARCIANA – cittadina collinare e balneare

Fortificazioni: Fortezza Pisana
Chiese: Santuario della Madonna del Monte, Romitorio di San Cerbone
Musei: Museo Archeologico di Marciana
Località: Poggio, Pomonte
Spiagge: Campo all’Aia, Paolina, Procchio, Redinoce
Percorsi: Monte Capanne
Sport: trekking escursionistico, ciclismo, sport nautici, windsurf, subacquea

Il territorio fu certamente popolato da Etruschi e Romani, come confermato da vari reperti. Del periodo medievale rimane la struttura del borgo e la massiccia Fortezza Pisana. Attraenti i due piccoli villaggi Poggio e Pomonte. Nel tratto costiero ci sono numerose spiagge sabbiose molto apprezzate per la bellezza e qualità del mare e che hanno ottenuto il riconoscimento Bandiera Blu. Numerosi i percorsi trekking verso le alture circostanti, in particolare quelli verso Serraventosa, Monte Capanne (la vetta più alta dell’Isola d’Elba), Monte Giove e il Monte Castello.


feniciaMARCIANA MARINA – cittadina balneare

Fortificazioni: Torre di Novaglia
Località: quartiere di Cotone
Spiagge: Bagno, Crocetta, Fenicia e Fenicetta, La Cala, Marciana Marina, Ripa Barata, Sprizze
Sport: trekking escursionistico, ciclismo, sport nautici, windsurf, subacquea

Il fascino della cittadina si basa sui pittoreschi quartieri, in particolare quello di Cotone, pieni di anguste strade e case con facciate dai colori pastello. Numerose sono le spiagge, in genere di piccole dimensioni, con fondale in grande parte roccioso. L’acqua del mare è cristallina e ricca di pesce. Le principali spiagge sono Bagno, Crocetta, Fenicia e Fenicetta, La Cala, Marciana Marina (bandiera Blu), Ripa Barata, Sprizze. L’offerta di servizi è multipla: stabilimenti balneari, bar e ristoranti, noleggio di ombrelloni e natanti, corsi di vela, sub e windsurf.


porto azzurro2PORTO AZZURRO – cittadina balneare

Fortificazioni: Forte Longone
Chiese: Santuario della Madonna di Monserrato
Musei: La Piccola Miniera
Spiagge: Barbarossa, Reale La Pianotta, Terranera
Percorsi: Cima del Monte
Sport: trekking escursionistico, ciclismo, sport nautici, windsurf, subacquea
Prodotti tipici: vino, uva da tavola

La massiccia struttura del Forte Longone domina l’abitato moderno, prospiciente il Canale di Piombino. Pure in posizione rialzata rispetto alla cittadina è l’interessante Santuario della Madonna di Monserrato. Nel museo La Piccola Miniera sono visibili le principali fasi della tipica attività estrattiva nell’Isola d’Elba. Nei dintorni di Porto Azzurro merita una visita l’inconsueto Laghetto di Terranera. Tutte attraenti e ben attrezzate le spiagge di Barbarossa, Reale La Pianotta, Terranera


Portoferraio1PORTOFERRAIO – cittadina storica e balneare

Fortificazioni: Forte Stella, Forte Falcone, Fortezza del Volterraio
Chiese: Duomo, Monastero di San Mamiliano
Edifici storici: Torre della Linguella, Teatro dei Vigilanti, Centro Culturale “De Laugier”, Villa di San Martino
Musei: Museo Archeologico della Linguella, Museo Napoleonico della Palazzina dei Mulini
Siti archeologici: Villa romana delle Grotte, Villa romana della Linguella
Spiagge:  Bagnaia, Capobianco, Acquaviva, Enfola Forno
Percorsi:  escursione sottomarina con il “Nautilus”
Sport:  trekking escursionistico, ciclismo, sport nautici, windsurf, subacquea
Eventi: Maggio Napoleonico
Prodotti tipici: vino

È la centro urbano più popoloso dell’Isola d’Elba e, per certi aspetti, ne è considerato la capitale. La cittadina è dominata da due imponenti fortezze, entrambe di epoca medicea. La parte alta dell’abitato è quella più antica e che contiene i maggiori edifici storici e monumenti di Portoferraio. Consistenti le tracce del breve periodo napoleonico, concentrate nella villa che fu la dimora principale e un museo dedicato al generale-imperatore. Nelle vicinanze della cittadina sono stati rinvenuti i resti di due abitazioni romane, Villa della Linguella e Villa delle Grotte, quest’ultima particolarmente imponente e in posizione panoramica. Molti dei reperti sono visibili nel Museo Archeologico della Linguella. Molte e tutte ben attrezzate le spiagge, di cui le più frequentate sono AcquavivaBagnaia, Capobianco, Enfola, FornoLe Ghiae, Magazzini, Ottone, Paduella, San Giovanni, Sansone, Viticcio, Schiopparello e Scaglieri.


RIO (unione dei comuni di Rio Marina e Rio nell’Elba) – cittadina collinare e balneare

lavatoio pubblicoRio nell’Elba

Chiese: Eremo di Santa Caterina d’Alessandria
Edifici storici: Lavatoio Pubblico
Musei: Museo Archeologico del Distretto Minerario, Museo Minerario “Alfeo Ricci”
Spiagge: Le Secche, Nisporto
Percorsi: Strada panoramica del Volterraio, Valle dei Mulini
Sport: trekking escursionistico, ciclismo, sport nautici, windsurf, subacquea, pesca

Forse perché interamente distrutto nel 1534 dal pirata turco Khair Ad-Din (soprannominato Barbarossa) dell’insediamento medievale e rinascimentale non è rimasto niente. L’unico edificio di rilievo è il Lavatoio Pubblico mentre più lontana dall’abitato è l’Eremo di Santa Caterina d’Alessandria. Due diversi percorsi escursionistici consentono di visitare la Fortezza del Volterraio e un vallone un tempo costellato di mulini.  Ci sono quindi attraenti spiagge di sabbia e ghiaia dirimpetto a un mare trasparente. Quelle principali sono Cala dell’Inferno, Nisporto, Nisportino, Rivercina, Zupignano.

 

porticcioloRio Marina

Fortificazioni: Torre del Giove
Edifici sorici: Torrione del porto
Musei: Parco minerario e mineralogico, Museo dei Minerali e dell’Arte Mineraria
Spiagge: Cala Seregola, Cavo, Fornacelle (Cala del Telegrafo), Ortano, San Bennato, Topinetti
Località: Cavo
Sport: trekking escursionistico, ciclismo, sport nautici, windsurf, subacquea, pesca
Escursioni guidate: Pescaturismo

In passato la località è stata un importante centro di attività mineraria e, attualmente, si possono visitare alcune miniere che fanno parte del Parco Minerario e Mineralogico. Rio Marina è ormai una meta turistica per le belle spiagge e il mare cristallino ma alcune sono raggiungibili soltanto a piedi o in bicicletta. Quelle principali sono Cala Seregola, Cavo, Fornacelle (Cala del Telegrafo), Ortano, San Bennato, Topinetti. In località Ortano è possibile prenotare Pescaturismo, brevi escursioni in mare o battute di pesca sportiva a bordo di imbarcazioni da pesca in ogni mese dell’anno.

Isola del Giglio

isola del giglioFortificazioni: Rocca Aldobrandesca, Torre del Sarraceno, Torre del Campese
Edifici storici: Faro delle Vaccherecce
Musei: Museo della Mineralogia e Geologia
Spiagge: Campese, Le Caldine, Le Canelle, Arenella
Riserve naturali: Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano
Eventi: Festa di San Lorenzo, Festa dell’Uva e delle Cantine Aperte
Prodotti tipici: vino Ansonica
Sport: trekking, ciclismo, arrampicata, sport nautici, sport acquatici, subacquea
Collegamenti: traghetti plurigiornalieri da Porto Santo Stefano (comune di Monte Argentario, provincia di Grosseto)

È una tra le più pittoresche e attraenti isole dell’Arcipelago Toscano e fa parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Notevoli gli edifici storici distribuiti in vari luoghi dell’isola. Il perimetro costiero è in larga parte roccioso, tranne alcuni punti interrotti da spiagge complete di stabilimenti balneari ed eccellenti servizi turistici. L’isola è molto apprezzata anche per la parte sottomarina ricca di pareti, grotte, secche e relitti, tutti ottimi punti per la pratica della subacquea. Il vero richiamo sono soprattutto le bellissime gorgonie rosse, visibili oltre i 35 metri di profondità, che punteggiano fondali abitati da un ricca e diversificata fauna marina. Per tutti questi motivi l’isola è meta di un costante flusso turistico, anche internazionale, per buona parte dell’anno e dispone di un attrezzato porto turistico.

Isola di Capraia

giro in barcaFortificazioni: Forte di San Giorgio
Chiese: Sant’Antonio
Edifici storici: Torre del Porto
Itinerari: escursioni in barca
Sport: trekking escursionistico, sport nautici
Collegamenti: traghetti plurigiornalieri dal porto di Livorno

È un’isola di origine vulcanica e il cono di eruzione è visibile da Cala Rossa, una delle spiaggette più incantevoli. La costa è rocciosa, piena di grotte formate dall’eruzione vulcanica, interrotta da piccole spiagge. Capraia fa parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Tra gli edifici più significativi il Forte di San Giorgio, la Torre del Porto e il Faro di Capraia, ubicati in luoghi da dove si osservano eccellenti panorami. Dalla cittadina iniziano numerosi sentieri percorribili a piedi oppure in bicicletta. L’isola ha una forte attrattiva turistica ma le strutture ricettive sono limitate.

Isola di Pianosa

pianosaSiti archeologici: Villa di Agrippa
Servizi: Pianosa è visitabile solo in gruppo e soltanto nel periodo da aprile a ottobre. L’imbarco avviene nel porto di Marina di Campo (Isola d’Elba) e la visita segue un programma fisso: sosta sulla spiaggia di Cala Giovanna, kayak, trekking o mountain bike.

Amministrativamente l’Isola di Pianosa appartiene al comune di Campo nell’Elba (Isola d’Elba, Provincia di Livorno) ed è inserita nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. L’isola fu abitata sin dall’epoca preistorica e sui fondali sono stati individuati i resti di un antico porto romano e anfore olearie del I° secolo d.C. Sono visibili i ruderi della romana Villa di Agrippa ed è possibile visitare il teatro, il peristilio e un sistema di catacombe su due livelli. La presenza di un carcere dal 1858 al 1998 ha contribuito a conservare l’ambiente naturale, sia terrestre che marino.

Isola di Montecristo

isola montecristo1Fortificazioni: Fortezza di Montecristo
Chiese: Monastero di San Mamiliano
Luoghi: Grotta di San Mamiliano
Riserve naturali: Riserva dell’Isola di Montecristo
Visite: di gruppo ed esclusivamente dal 1° aprile al 15 luglio e dal 31 agosto al 31 ottobre. È necessaria l’autorizzazione del Corpo Forestale di Follonica (GR)

L’Isola di Montecristo, che fa parte del comune di Portoferraio (Isola d’Elba – LI), è un’area biogenetica protetta destinata a tutelare il particolare ambiente. Le condizioni storiche e geomorfologiche hanno impedito il popolamento dell’isola ma favorito la conservazione della tipica fauna e flora. Nell’isola non è possibile pernottare ed è vietata la pesca, la balneazione e la navigazione entro 1.000 metri dalla costa.

Isola Giannutri

isola gianutri1Siti archeologici: Villa Romana
Collegamenti: traghetto giornaliero da Porto Santo Stefano (comune di Monte Argentario – GR)

L’Isola Giannutri fa parte del comune dell’Isola del Giglio ed è inserita nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. È tutta un’area naturale protetta, con una riserva marina lungo gran parte della costa rocciosa che è piena di grotte e piccole suggestive insenature. La balneazione è consentita solo sulle spiagge ghiaiose di Cala Maestra e Cala Spalmatoio.

Per le pareti sottomarine ricche di gorgonie, spugne, coralli e tunicati Giannutri è adatta a ogni tipo di attività subacquea. Attualmente la maggior parte del fondo marino è stata formalmente dichiarata zona protetta, ma l’immersione è consentita negli estesi fondali coperti di posidonie. I punti di immersione consigliati sono Punta Secca e Punta del Calettino. Di interesse per i subacquei sono anche i relitti dell’Anna Bianca” (a 40-50 metri di profondità) e del “Nasim” (a 60 metri).

PARCHI E AREE MARINE PROTETTE

giglio3

Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano

parco arcipelago toscanoZona: Arcipelago Toscano
Comuni della Provincia di Livorno: Campo nell’Elba, Capoliveri, Capraia, Livorno, Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro, Portoferraio, Rio
Comuni della Provincia Grosseto: Isola del Giglio
Tipo: area marina e insulare protetta
Gestione: Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano
Indirizzo: Località Enfola – 57037 Portoferraio (LI)
Tel.: +39 0565 919411
Email: parco@islepark.it
Sito: www.islepark.it

 

parco nazionale del arcipelago toscanoINFORMAZIONI AL PUBBLICO: Calata Italia n. 4 – 57037 Portoferraio (LI), tel. +39 0565 908231, email info@parcoarcipelago.info, sito www.parcoarcipelago.info
Orari: dal 1° aprile al 31 ottobre da lunedì al sabato, domenica e festivi dalle 9.00 alle 19.00 e, nel periodo dal 27 luglio al 30 agosto, apertura serale fino alle 22.00 nei giorni di martedì e giovedì; dal 1° novembre al 31 marzo da lunedì a sabato dalle 9.00 alle ore 16.00, domenica e festivi dalle 9.00 alle 15.00
Servizi: informazioni, prenotazioni, bookshop

Il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano è ritenuto il parco marino più esteso del Mar Mediterraneo perché, all’interno del più ampio Santuario dei Cetacei (“Pelagos”), occupa un’area di oltre 790 chilometri quadrati tra le province di Livorno, Grosseto e l’area marina. Il parco comprende sette isole, circa una dozzina di isolotti minori e scogli che emergono in ampio tratto di Mar Tirreno. Il perimetro del parco include circa il 50% dell’Isola d’Elba e il 40% dell’Isola del Giglio, l’80% dell’Isola di Capraia e il 100% delle isole minori. Sono inclusi 10 comuni: 7 nell’Elba, Capraia, Giglio e Livorno (per la Gorgona); nove appartengono alla provincia di Livorno e uno a quella di Grosseto. L’intero Arcipelago Toscano, incluso nel perimetro del Parco, occupa una superficie complessiva di circa 300 chilometri quadrati e ha uno sviluppo costiero di circa 250 chilometri.

Nato nel 1996, è uno dei parchi nazionali italiani con la più forte integrazione tra terra (22%) e mare (78%) e il maggior numero di isole, relativamente distanti e diverse tra loro, ricche di specie endemiche. Il Parco tutela il patrimonio naturale e ambientale e garantisce la conservazione della biodiversità in un territorio ritenuto area importante per la diversità vegetale e caratterizzato dalla presenza di uccelli marini protetti di rilevante importanza, come il gabbiano corso – simbolo del Parco – la berta maggiore e la berta minore. Custodisce e valorizza il patrimonio storico, artistico e culturale delle isole, favorisce la diffusione della consapevolezza ambientale e del rispetto della natura e contrasta gli illeciti ambientali. Sostiene, insieme agli altri enti del territorio, il turismo e lo sviluppo economico sostenibile dell’Arcipelago toscano, accrescendone la notorietà e promuovendo i prodotti tipici e le tradizioni agroalimentari locali.

Santuario dei Cetacei - Osservatorio Toscano dei Cetacei

santuario dei cetacei

Zona: Mar Ligure e Mar Tirreno
Tipo: area marina protetta
Sede Osservatorio Toscano dei Cetacei:
– Comune di Capoliveri (Isola d’Elba – LI)
Punto Informativo Osservatorio Toscano dei Cetacei:
– Parco Nazionale dell’Arcipelago, Enfola, Portoferraio (Isola d’Elba – LI)
Tel.: + 39 0554 383076
Email: osservatoriocetacei@regione.toscana.it

Il Santuario Internazionale dei Mammiferi Marini è un’area protetta internazionale istituita nel 1999 tramite un accordo tra Italia, Francia e Principato di Monaco, con il quale i tre firmatari si impegnano a tutelare i mammiferi marini e il loro habitat, proteggendoli dagli impatti negativi diretti o indiretti delle attività umane. Si tratta di una superficie marina di 96.000 ettari che si estende tutta intorno alle isole dell’Arcipelago Toscano ed è delimitata dalla Provenza (penisola di Giens – Francia), da Punta Falcone (Sardegna nord-occidentale), da Capo Ferro (Sardegna nord orientale) e da Fosso Chiarone (Toscana – Provincia di Grosseto).
I cetacei sono mammiferi adattati alla vita in mare, con arti anteriori trasformati in pinne, arti posteriori scomparsi e corpo idrodinamico che termina con una robusta pinna caudale orizzontale che è l’organo propulsore. Come tutti i mammiferi hanno respirazione polmonare, con adattamenti anatomici e fisiologici che consentono lunghe e profonde immersioni. In base alla dentatura si distinguono due ordini: i Misticeti (balene e balenottere), privi di denti e muniti di fanoni, che raggiungono dimensioni anche molto grandi e gli Odontoceti (stenelle, capodogli, tursiopi, delfini ecc.), muniti di denti.
Attirati dalla considerevole abbondanza di plancton e di vita sottomarina, durante i mesi estivi le acque del Santuario sono frequentate da cetacei di tutte le specie. In questa zona sono infatti regolarmente presenti balenottere comuni, il secondo animale più grande al mondo, e stenelle, capodogli, globicefali, grampi, tursiopi, zifi e delfini comuni. Più rari sono invece la balenottera minore, lo steno, l’orca e la pseudorca. Attualmente i cetacei sono tutelati da numerose convenzioni internazionali ed il comitato del Santuario è preposto all’introduzione di una nuova regolamentazione. In ogni caso, quando si avvista un cetaceo, è opportuno adottare un codice di condotta per non recare disturbo: mantenere distanza di sicurezza, moderare la velocità di crociera, mantenere rotta costante.

Dal 2007 in Toscana esiste un Osservatorio Toscano dei Cetacei, punto di riferimento per il coordinamento degli studi e delle attività presenti nella regione sul tema della biodiversità marina e delle iniziative per la tutela dei cetacei.

MUSEI

Museo Archeologico della Linguella - Portoferraio

Zona: Arcipelago Toscano
Tipo: museo
Indirizzo: Torre della Linguella – Portoferraio (LI)

Aperto nel 1988 espone in due sale materiali di un periodo compreso tra l’VIII° secolo a.C. e il V° secolo d.C. Vari i pezzi esposti, ma tutti legati all’economia dell’Isola d’Elba: minerali di ferro, commercio del vino, ricostruzioni di navi e imbarcazioni da trasporto. Inoltre donazioni di due diverse famiglie dell’isola. Tra i reperti di maggior pregio e interesse l’ancora del relitto di Montecristo (III° secolo a.C.) e un altare in granito del II° secolo d.C.

Museo Archeologico - Marciana

museo archeologicoZona: Arcipelago Toscano
Tipo: museo archeologico
Indirizzo: Via del Pretorio, 66 – Marciana (LI)
Tel.: +39 0565 901215
Orari: lunedì, mercoledì, venerdì e domenica 10.30-12.30 e 16.30-19,30, martedi, giovedì e sabato 16.30-19.30; chiuso nel periodo invernale
Ingresso: intero €uro 2,00

All’interno del museo, suddiviso in ordine cronologico attraverso quattro sale, sono esposti i ritrovamenti preistorici, protostorici, etruschi e romani provenienti da varie zone dell’Isola d’Elba. Particolarmente interessanti sono i reperti della grotta sepolcrale di San Giuseppe di Rio Marina e i materiali degli scavi della fortezza etrusca del Monte Castello e del Golfo di Procchio. Inoltre il museo espone parte del carico di una nave romana del Golfo di Procchio (fine II° secolo d.C.).

Museo Napoleonico della Palazzina dei Mulini - Portoferraio

museo napoleonicoZona: Arcipelago Toscano – Isola d’Elba
Tipo: casa-museo
Indirizzo: Piazzale Napoleone – Portoferraio (LI)

Quando fu esiliato, Napoleone Bonaparte scelse Portoferraio come capitale del minuscolo regno. Due erano le residenze principali: la Palazzina dei Mulini e la Villa di San Martino, rispettivamente residenza pubblica e privata. La Palazzina dei Mulini era una piccola abitazione che fu ristrutturata e destinata soprattutto alla vita pubblica e all’attività di rappresentanza dell’imperatore. Dopo la partenza di Napoleone (1815) fu abbandonata e, con la restaurazione del Granducato Lorena, ebbe un utilizzo prettamente militare. Infine, nel periodo tra le due guerre mondiali, sul bastione fu costruita la Colombaia, stazione per piccioni viaggiatori. Tra il 1946 e il 1955 vennero effettuati vari interventi di restauro e, subito dopo, la villa fu trasformata in museo. All’interno ci sono eleganti stanze decorate a velario con arredamento dell’inizio XIX° secolo. La camera da letto di Napoleone è arredata con mobili italiani anche con decorazioni in oro. In questa stanza si trova l’opera di Andrea Gasparini che raffigura la madre di Napoleone. Nel salone delle feste c’è un lampadario francese in puro stile impero. Nella parte della palazzina destinata ad accogliere la sorella di Napoleone si trova un boudoir e mobili con fregi in bronzo dorato.

Casa del Parco - Marciana

casa-del-parcoZona: Arcipelago Toscano – Isola d’Elba
Tipo: museo storico-archeologico-geomorfologico
Indirizzo: Marciana (LI)
Tel.: +39 0565 901215

È un centro culturale che offre una visione d’insieme dei valori naturali e paesaggistici, delle vicende storiche e delle testimonianze archeologiche, accompagnate da musica e dai suoni della natura. È possibile visionare immagini su grandi schermi e toccare i diversi tipi di sabbia delle isole dell’Arcipelago Toscano, nell’ambito di un vero e proprio “percorso sensoriale”. Si possono ammirare il giglio di San Giovanni, al limite dell’estinzione, e due rari anfibi: il discoglosso sardo e la raganella tirrenica.

Museo Minerario "Alfeo Ricci"

museo minerarioZona: Arcipelago Toscano – Isola d’Elba
Tipo: museo di mineralogia
Indirizzo: via Palestro – Capoliveri (LI)
Tel.: +39 0565 935492

Il museo è stato inaugurato nel 2002 ed è dedicato ad Alfeo Ricci, un instancabile ricercatore che ha raccolto un vasto numero di minerali in varie parti dell’Isola d’Elba, in particolare nella zona orientale (dove erano più numerose le miniere di ferro) e nel Monte Capanne. Tra i pezzi di maggior prestigio esposti un raro quarzo prasio, un’altrettanto rara magnetite polarizzata (altera le bussole e gli strumenti magnetici in generale) e una calcite a rosette.

Zona: Arcipelago Toscano – Isola d’Elba
Tipo: museo di mineralogia
Indirizzo: Via del Passo della Pietà – località Rio nell’Elba
Tel.: +39 0565 939182
Email: museirioelba@tiscali.it

Il museo è ubicato nel centro storico ed espone più di 700 minerali provenienti dalle diverse zone dell’Isola d’Elba. I principali minerali visibili sono graniti, tormaline, berilli, serpentine, diabasi, quarzifero, alberese e porfidi.

Parco-Museo Minerario e Mineralogico

parco-minerarioZona: Arcipelago Toscano
Tipo: parco-museo minerario
Indirizzo: Palazzo del Burò – Via Magenta, 26 – località Rio Marina
Tel.: +39 0565 962088 / +39 0565 924069
Email: info@parcominelba.it
Sito: www.parcominelba.it
Servizi: laboratorio di educazione ambientale

La creazione del parco è stata un’operazione di recupero e di valorizzazione ambientale delle aree degradate dall’estrazione del ferro, tramite un insieme di musei mineralogici, dell’archeologia e dell’arte mineraria. Le miniere a cielo aperto di Rio Marina e Rio Albano sono accessibili solo tramite visite guidate. Inoltre, su un piccolo treno si percorrono le strade dei minatori e si raggiunge Valle Giove, un cantiere perfettamente conservato, e poi Falcacci, caratterizzato da cristallizzazioni di pirite. Si può anche  percorrere la via sotterranea della Galleria del Ginevro a Capoliveri.

Le miniere presenti nel territorio sono numerose, parte delle quali visitabili o in fase di recupero. Tra le principali:

Miniera di Rio Albano e laghetto delle Conche: era già in funzione in epoca etrusca e poi romana. Caratteristica insolita il fatto che il minerale estratto era lavorato direttamente in loco. L’attività è proseguita fino al 1968, quando il filone si è esaurito. Una curiosità è il piccolo lago sul fondo dello scavo, caratterizzato da un forte colore rosso dovuto agli ossidi di ferro.

Miniera di Rio Marina: estesa dall’abitato fino alle pendici del Monte Giove, vi si ricavavano ematite e pirite in abbondanza.

Miniera di Ortano: si trova sulle pendici del Monte Fico, a nord di Ortano. La pirite estratta veniva utilizzata per produrre acido solforico. In questa miniera sono stati rinvenuti cristalli di hedembergite e ilvaite di dimensioni eccezionali.

Miniere di Terra Nera e Capo Bianco: dalla prima si estraeva pirite, ematite e magnetite. Dall’altra, così denominata per il colore delle rocce, si ricavava soprattutto limonite.

Museo dei Minerali e dell'Arte Mineraria

Zona: Arcipelago Toscano
Tipo: museo minerario
Indirizzo: Palazzo del Burò – Via Magenta, 26 – località Rio Marina
Tel.: +39 0565 962088 / +39 0565 924069
Sito: www.parcominelba.it

Il museo si trova all’interno del Palazzo del Burò, nel centro di Rio Marina. È una delle più importanti collezioni di minerali dell’Isola d’Elba (un migliaio di pezzi), con numerosi campioni di eccezionale bellezza, denominata “I fiori della Terra”. Inoltre sono stati allestiti scorci di miniera, fedelmente ricostruiti utilizzando materiale originale recuperato nei cantieri dismessi. Tra questi l’officina del fabbro ferraio, il riparo del minatore e un piccolo tratto di galleria a dimensioni reali. L’archivio storico annesso al museo contiene documenti sull’attività delle miniere elbane.

Miniere di Calamita, Ginevro e Sassi Neri

miniere calamita ginevro sassi neriZona: Arcipelago Toscano – Isola d’Elba
Tipo: miniera-museo
Comune: Capoliveri
Email: info@minieredicalamita.it ; info@miniereisoladelba.it
Sito: www.minieredicalamita.it / www.miniereisoladelba.it
Orari: differenziati a seconda dei mesi (consultare il sito)
Ingresso: differenziato a seconda del tipo di visita (consultare il sito)
Servizi: visite guidate (tel. +39 0565 935492 / +39 393 9059583), raccolta di minerali

Sono tre miniere, in cui veniva essenzialmente estratta la magnetite, e l’ultima delle quali è stata definitivamente chiusa nel 1981. Attualmente sono visitabili gli uffici, la vecchia officina, la laveria, le polveriere e parte della galleria scavata nella roccia della Miniera di Calamita.

La Piccola Miniera e Museo Minerario Etrusco - Porto Azzurro

piccola minieraZona: Arcipelago Toscano – Isola d’Elba
Tipo: museo minerario
Indirizzo: via Provinciale Est – Porto Azzurro (LI)
Tel.: +39 0565 95350 / 920961 / 920131
Email: info@lapiccolaminiera.it
Sito: www.lapiccolaminiera.it
Orari: 9.00-13.00 e 15.00-18.30
Ingresso: intero €uro 9,00, bambini € 7,50
Servizi: parcheggio gratuito, bar, enoteca, negozio souvenir

È un affascinante itinerario sotterraneo, effettuato a bordo di un trenino, attraverso grotte ricche di stalattiti e stalagmiti, cosparse anche di carrelli e attrezzature. Si possono osservare le principali fasi della vita in miniera, dall’attività estrattiva al minerale puro. Un piccolo museo ripercorre le fasi di estrazione e lavorazione, ricostruendo così la storia dell’attività mineraria nell’Elba. Il museo contiene una mostra di minerali tipici e un laboratorio in cui è possibile assistere alla lavorazione del materiale grezzo al tornio e alla sua trasformazione.

Acquario dell'Elba e Museo Faunistico

acquarioZona: Arcipelago Toscano – Isola d’Elba
Comune: Campo nell’Elba (LI)
Tipo: acquario
Indirizzo: Traversa di via Segagnana 245 – località La Foce
Tel.: +39 0565 977885
Email: info@acquarioelba.com
Sito: www.acquarioelba.com
Orari: differenziati a seconda dei mesi (consultare il sito)
Servizi: bookshop, visite guidate su prenotazione, eventi, iniziative per bambini, parcheggio gratuito

È un’iniziativa privata che ha puntato su una struttura di tipo “artigianale”: all’interno del complesso Hotel Marina 2 sono situati l’Acquario dell’Elba e il Museo Faunistico. Nell’acquario ci sono oltre 2.000 esemplari di pesci e invertebrati, tipici del Mar Tirreno, dentro 85 vasche che riproducono fedelmente il loro habitat. È ampiamente documentata la grande biodiversità del mare attorno all’Arcipelago Toscano, Isola d’Elba in particolare. Il Museo Faunistico è invece costituito da realistici diorami in cui sono esposti 250 tra mammiferi e uccelli dell’Isola d’Elba.

COSA FARE

Sport nautici e all’aria aperta

tsl-barca1Nell’Arcipelago Toscano sono tante le attività possibili legate al mare: escursioni in barca, kayak, navigazione a vela (molte le scuole che organizzano corsi). Numerose società organizzano minicrociere, dal mattino al pomeriggio, lungo la costa e alla scoperta dei fondali. Un’esperienza a contatto diretto con il mare poiché si può fare il bagno e lo snorkeling, oppure semplicemente ammirare i fondali da mini-sommergibili. Per le imbarcazioni da diporto sono disponibili numerosi porticcioli o ricoveri attrezzati.

SUBAQUEA - CAMPO NELL'ELBA
Di particolare rilievo l’attività subacquea. Alcune isole dell’arcipelago sono ormai una meta ampiamente apprezzata dagli appassionati. Tra queste sono ormai divenute un classico le immersioni a:

Formiche della Zanca Secca di Capo Fonza, Scoglietto di Portoferraio, Scoglio del Remaiolo (tutte nell’Isola d’Elba)

Scoglione relitto aereo Seconda Guerra Mondiale (Isola di Capraia)

Piccole Grotte di Cala dell’Allume (Isola del Giglio)

Relitti navi “Anna Bianca” e “Nasim” (Isola di Giannutri)

Trekking ed escursioni

Dato che si tratta della maggiore isola dell’arcipelago, l’Elba offre una notevole varietà di ambienti, tutti visitabili con escursioni a piedi e vero e proprio trekking. L’Ente Parco ha individuato 12 “sentieri più belli” per visitare a piedi le maggiori attrazioni dell’isola.

La GTE-Grande Traversata Elbana è senza dubbio l’itinerario più importante dell’Isola d’Elba. È un percorso dorsale verso cui confluisce la maggior parte degli altri sentieri, permettendo di osservare l’incredibile varietà geologica, faunistica e morfologica dell’isola. Il percorso, classificato di livello E (escursionistico), si biforca nei pressi del Monte Capanne in due tracciati. Il primo, che conduce da Cavo a Patresi, si sviluppa per quasi 58 chilometri e con un tempo di percorrenza di 24h20′. L’altro, da Cavo a Pomonte, è lungo quasi 50 chilometri e si percorre in 19h30′.

Tra i vari itinerari possibili nell’Isola del Giglio quello del Bosco del Dolce è probabilmente il più attraente, in discesa, facilmente percorribile con medio dislivello.

Durante il periodo compreso tra aprile e ottobre l’Ente Parco organizza il “Festival del Camminare”, una stimolante opportunità per visitare varie zone lungo itinerari e in concomitanza con vari tipi di eventi.

Mountain bike

L’Isola d’Elba è ormai una destinazione ricercata da tutti gli appassionati di ogni specialità di mountain-bike e ogni mese dell’anno è adatto. L’isola è infatti solcata da innumerevoli strade sterrate, mulattiere e sentieri, spesso condivise da escursionisti e cultori di trekking, che permettono di arrivare ovunque attraverso panorami coinvolgenti. Gli itinerari attraversano tutto il mutevole scenario dell’isola: scogliere a picco sul mare, boschi, crinali panoramici, antichi eremi, piccoli borghi e miniere dismesse.
Tra tutti gli itinerari possibili i quattro seguenti sembrano essere quelli più frequentati.

– Monte Calamita
Lunghezza: km. 12
Tempo di percorrenza: 4 ore
Difficoltà: facile
Il percorso inizia e termina a Capoliveri e si sviluppa tutto nella zona delle miniere di ferro

– Campo ai Peri-Colle Reciso
Lunghezza: km. 5
Tempo di percorrenza: 2 ore
Difficoltà: media
Si sviluppa sulla dorsale centrale dell’isola; si possono compiere diverse deviazioni verso Golfo Stella o verso la villa romana delle Grotte (dintorni di Portoferraio)

– Golfo di Campo-Golfo Stella
Lunghezza: km. 11
Tempo di percorrenza: 3 ore
Difficoltà: impegnativo
Un percorso dietro le tre splendide insenature di Campo, Lacona e Stella

– Marciana-Chiessi
Lunghezza: km. 9,5
Tempo di percorrenza: 3 ore e 30 minuti
Difficoltà: impegnativo
È un percorso per veri esperti, ma anche di grande bellezza per i panorami su Capraia e Corsica

Equitazione

Numerosi maneggi in varie zone dell’Arcipelago Toscano, particolarmente nell’Isola d’Elba, permettono di noleggiare cavalli per effettuare escursioni seguendo strade sterrate, mulattiere e sentieri che permettono di arrivare ovunque attraverso panorami coinvolgenti. Gli itinerari attraversano tutto il mutevole scenario dell’isola: scogliere a picco sul mare, boschi, crinali panoramici, toccando anche antichi eremi, piccoli borghi e miniere dismesse.

Arrampicata

arrampicataL’Isola del Giglio offre moltissime possibilità di praticare l’arrampicata (bouldering). L’area più frequentata è quella nella quale sono sparsi numerosissimi blocchi di granito, con due ampie zone poste sulla collina del faro.

Eventi nell’Arcipelago Toscano

Rievocazioni, feste, sagre

Numerosi gli eventi che si svolgono in varie località dell’Arcipelago Toscano. Oltre alla seguita rievocazione dello sbarco di Napoleone (maggio), evento che coinvolge tutta l’Isola d’Elba, quelli più importanti sono:

Capoliveri, Festa dell’Innamorata (luglio)

Rio, Carnevale (febbraio)

Isola del Giglio, Palio Marinaro

Isola di Capraia, Sagra del Totano (ottobre)

GASTRONOMIA

Prodotti tipici

Elba vino

Vino

La produzione di vino nell’Arcipelago Toscano è limitata, fattore essenzialmente legato alla scarsità di terreni pianeggianti o collinari, e quasi tutta concentrata nell’Isola d’Elba. Attualmente le varie aziende producono un quantitativo relativamente limitato di bottiglie, ma la qualità dei vini rossi e bianchi è eccellente. Meritano una menzione particolare i vini Ansonica e Aleatico. Dopo un periodo di oblio il primo ha ritrovato una posizione nel panorama enologico nazionale perché la produzione ha puntato su un livello qualitativo decisamente superiore al precedente. L’altro ha origine da un vitigno conosciuto da secoli che, per dare il meglio di sé, necessita di clima caldo, asciutto e ventilato. Il risultato finale è un vino passito robusto (13-14 gradi) dal gusto pieno e dolce, dal colore rosso rubino e profumo intenso.

Dolci tipici

La Schiaccia Elbana, probabilmente, il dolce più conosciuto di tutto l’Arcipelago Toscano. È un dolce secco, tipicamente invernale, diffuso e reperibile in tutta l’Isola d’Elba. Inizialmente era “non alcolico”, ma la disponibilità del vino Aleatico e dell’Alchermes ha aggiunto una gradevole variazione alla ricetta originale.

Originario dell’Isola del Giglio è il Panificato, un dolce legato al periodo natalizio, che ha l’aspetto di una pagnotta di colore bruno. Gli ingredienti principali sono fichi, noci, marmellata, scorze di arancio e frutta (mela o pera) con poca farina o pane.

Altri prodotti

Significativa, generalmente nell’Isola d’Elba, la produzione di miele, sia millefiori che di castagno.

Piatti tipici

Nell’Arcipelago Toscano la cucina è dominata dalle specialità legate alla pesca: zuppe di pesce, stoccafisso, baccalà, crostacei, polpo.

Pesce

Data l’abbondanza in tutto l’Arcipelago Toscano l’utilizzo del polpo e di altri molluschi nella cucina è quasi quotidiano. Domina ancora la tendenza che la preparazione e/o cottura sia determinata dai tentacoli. Se il cefalopodo è adulto o molto grosso (almeno 1 chilogrammo) dovrà essere cucinato per almeno un’ora, a fuoco lento. Quindi tagliato a fette sottili e condito con olio, sale, molto pepe e un poco di succo di limone. Se invece il polpo è piccolo e tenero, va spellato, battuto e cucinato a piacere: insaporito con pomodoro e vino, sbollentato e poi condito con prezzemolo, ripassato in tegame con un trito di erbe aromatiche…. Nell’isola sono abbastanza comuni anche aragoste e astici, entrambi gustosi, anche se di dimensioni più piccole. Ottimi anche gli scampi e altri crostacei in genere.

Tutta questa panoplia di pescato ha dato origine a numerosi e gustosi piatti tipici: spaghetti al sugo di pesce cappone, riso al nero di seppia, sugo ai ricci di mare, sburrita isolana, totani (calamari) ripieni, stoccafisso con le patate, triglie, cacciucco isolano.

Nell’Isola del Giglio sono apprezzati i piatti a base di pesce perché dentici, polpi, ricci di mare, crostacei (aragoste, astici, scampi, gamberoni) abbondano. Le specialità locali più comuni sono spaghetti al sugo di ricci di mare, zuppe di verdure selvatiche, pesce alla griglia (pescespada, tonno, orate), acciughe fritte.

Altre specialità

Altre specialità da gustare, sopratutto nell’Isola d’Elba, sono il gurguglione (verdure in padella, un piatto di origine povera) e i piatti a base di funghi che si raccolgono un po’ dovunque. Indicati, particolarmente nel periodo autunno-inverno, i piatti di cacciagione quali la lepre.

Reperibile po’ dovunque la schiacciata con l’olio, comune in tutta la Toscana, e una variante locale della “cecina” (farinata di ceci cotta).

SERVIZI TURISTICI

Diving - corsi e noleggio attrezzature

ISOLA D’ELBA

Diving Service Center
Indirizzo: c/o Hotel La Stella – località Seccheto – Campo nell’Elba (LI)
Email: divingservice@tin.it
Sito: www.divingservicecenter.com

Diving Center Sub Now
Indirizzo: via della Segagnana – Marina di Campo – Campo nell’Elba (LI)
Tel.: +39 0565 979051
Email: info@subnow.it
Sito: www.subnow.it

Marina di Campo Diving
Indirizzo: via G. Giusti, 18 – Mrina di Campo – Campo nell’Elba (LI)
Tel.: +39 0565 976641
Email: info@marinadicampodiving.com
Sito: www.marinadicampodiving.com

Onda Sub Diving Center
Indirizzo: via R. Fucini, 452 – Marina di Campo – Campo nell’Elba (LI)
Tel.: +39 0565 977058
Email: staff@ondasub.it
Sito: www.ondasub.it

Spiro Sub
Indirizzo: località La Foce, 27 – Marina di Campo – Campo nell’Elba (LI)
Tel.: +39 0565 976102
Email: spirosub-volki@elbalink.it
Sito: www.spirosub.isoladelba.it

ISOLA DEL GIGLIO

International Diving
via del Saraceno, 60 – località Giglio Porto (GR)
Tel.: +39 0564 809460
Email: info@internationaldiving.it
Sito: www.internationaldiving.it

Max Shark
Via Oreglia, 3 – località Giglio Porto (GR)
Tel.: +39 329 8022737
Email: max.shark@yahoo.it
Sito: www.maxshark.it

Skindrivers Technical Scuba Diving
Via T. De Revel, 7-13 – località Giglio Porto (GR)
Tel.: +39 0564 809201 / +39 338 7358052
Email: info@skindrivers.it
Sito: www.skindrivers.it

Deep Blu Diving College
Via Provinciale, 30 – località Giglio Campese (GR)
Tel.: +39 0564 804190
Email: aldobaffigi@tiscali.it
Sito: www.divingcollege.it

Campese Diving Center
Via di Mezzo Franco, 14 – località Giglio Campese (GR)
Tel.: +39 0564 804121
Sito: www.cdc-giglio.de

Giglio Diving Club
Via della Torre Campese – località Giglio Campese (GR)
Tel: +39 0564 804065 / + 39 348 5828426
Email: gigliodiving@hotmail.com
Sito: www.gigliodiving.it