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L’Arcipelago Toscano è formato da sette isole maggiori, di cui la più estesa è l’Elba, più alcune minori, secche e scogli situati tra la terraferma e la Corsica. Le isole maggiori sono Elba, Giglio, Capraia, Pianosa, quelle minori Montecristo, Gorgona, Giannutri. Una leggenda racconta che, mentre nuotava nel mar tirreno, la dea Venere perse sette perle della collana. Poco tempo dopo le perle sarebbero riemerse sotto forma di isole. Tutte sono caratterizzate da colori e ambienti contrastanti e armonici allo stesso tempo: azzurro intenso del mare, golfi, insenature, cale, piccole spiagge, pareti scoscese, scogli, verde della rigogliosa macchia mediterranea. L’Arcipelago Toscano è un paradiso naturale per gli sport nautici in un mare azzurro, contornato da spiagge di sapore caraibico e natura incontaminata. Di particolare rilevanza il fatto che tutta l’area è inserita all’interno del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, il più grande parco marino d’Europa.

ATTRAZIONI PRINCIPALI DELL’ARCIPELAGO TOSCANO

. Isola d’Elba
. Isola de Giglio
. Isola Capraia
. Porto Azzurro
. Capoliveri
. Giglio Porto
. Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano
. Acquario dell’Isola d’Elba
. Spiagge: Felciaio, Procchio, Ripa Barata
. Forte San Giorgio
. Relitto del Nasim
. Immersione e pesca turismo
. Sport nautici e acquatici

Provincia di Livorno:
Isola d’Elba,
Gorgona,
Capraia,
Pianosa,
Montecristo

Provincia di Grosseto:
Isola del Giglio,
Giannutri

arcipelago toscano zona
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Informazioni Turistiche

Ufficio Turismo Provincia di Livorno
Viale Elba, 4 – 57037 Portoferraio (LI)
Tel.: +39 0565 914671
info@isoleditoscana.it
www.isoleditoscana.it

TERRITORIO

arcipelago toscano

Gran parte delle isole sono piene di testimonianze storiche di epoca romana (a Giannutri e Pianosa), medicea, della dominazione spagnola, della breve ma importante parentesi napoleonica. Rilevanti poli museali sono ubicati a Portoferraio, Marciana, Rio nell’Elba.

Anche nell’arcipelago la cucina è dominata dalle specialità legate alla pesca: zuppe di pesce, stoccafisso, baccalà, crostacei. Limitati nella produzione ma di eccellente qualità i vini: rossi, bianchi, Elba Ansonica, il dolce Aleatico. Numerose, soprattutto durante il periodo estivo, le sagre e feste popolari. Tra queste la Festa dell’Innamorata a Capoliveri è forse la più nota. Ma anche il Palio Marinaro che si svolge all’Isola del Giglio è una manifestazione di successo.

ATTRAZIONI

Cosa vedere nell’Arcipelago Toscano

arcipelago toscano1Portoferraio

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Isola d'Elba

isola d'elba cartinaL’isola d’Elba, appartenente alla Provincia di Livorno, comprende 7 comuni: Campo nell’Elba, Capoliveri, Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro, Portoferraio, Rio. In ognuno ci sono attrazioni che garantiscono una vacanza davvero stupenda in un ambiente naturale, incontaminato e ricco di storia e bellezze. È un posto ideale per chi desidera praticare sport nautici come vela, immersione subacquea, windsurf, kite surf, kayak, pesca e altro ancora. Ci sono numerosi sentieri per escursioni di trekking sui rilievi montuosi e verso località storiche. Le famiglie e i bambini trovano tutti quanto necessario in stabilimenti balneari ampiamente attrezzati. Inoltre si può apprezzare l’eccellente offerta enogastronomica isolana.

traghetto1Come arrivare all’Isola d’Elba

Per raggiungere l’isola è obbligatorio imbarcarsi sul traghetto dalla stazione marittima di Piombino (comune di Piombino – provincia di Livorno), località facilmente raggiungibile in auto, treno o autobus. Nei mesi estivi quattro compagnie di navigazione (Toremar, Moby Lines, Blu Navy e Corsica-Sardinia Ferries) effettuano numerosi collegamenti giornalieri con confortevoli navi verso i porti di Portoferraio, Rio Marina e Cavo. La tratta Piombino-Portoferraio dura normalmente un’ora e un quarto. Alternativamente, prendendo l’aereo si arriva direttamente all’aeroporto di Marina di Campo, da alcune città italiane ed europee.

DA VEDERE – spiagge ed attrazioni per comune

campo nellelba2CAMPO NELL’ELBA – cittadina balneare

Monumenti: Forte Teglia e Palazzo della Specola, Acquario dell’Elba, Catacombe di Pianosa
Spiagge: Marina di Campo
Località: Isola di Pianosa
Percorsi: I borghi di Sant’Ilario e San Piero – Le cave di granito
Sport: trekking escursionistico, sport nautici, vela, windsurf, pescaturismo

È uno dei centri turistici più rinomati dell’Isola d’Elba. Le spiagge sono molte, quasi tutte composte da arenili di sabbia chiara di origine granitica. Oltre alla spiaggia di Marina di Campo, la maggiore tra quelle dell’isola, meritano di essere ricordate anche le spiagge di Cavoli, Seccheto, Le Piscine e Fetovaia. Tra quelle meno affollate Galenzana, Colle Palombaia e Fonza. Tutta la zona consente di praticare quasi tutti gli sport acquatici. Da segnalare l’Acquario dell’Elba con più di 2.000 specie di pesci. Nel territorio comunale è inclusa anche l’Isola di Pianosa con catacombe del IV° secolo. Pianosa è visitabile solo in gruppo e soltanto nel periodo aprile-ottobre e la visita segue un programma prestabilito: sosta sulla spiaggia di Cala Giovanna, kayak, trekking o mountain bike. L’imbarco è nel porto di Marina di Campo.


spiaggia madonna delle grazieCAPOLIVERI – cittadina balneare

Chiese: Santuario della Madonna delle Grazie
Monumenti: Forte Focardo
Musei: Museo di minerali “Alfeo Ricci”
Riserve naturali: Santuario dei Cetacei – Osservatorio Toscano dei Cetacei, Parco Naturale dell’Arcipelago Toscano
Spiagge: Felciaio, Lido, Norsi, Madonna delle Grazie, Barabarca, Zuccale, Innamorata, Naregno, Morcone
Sport: trekking escursionistico, cicloturismo, sport nautici, vela, windsurf, subacquea

In passato, Capoliveri fu un importante centro minerario etrusco le cui tracce sono ancora visibili. Le bellissime spiagge sono particolarmente attraenti. La zona fa parte del Santuario dei Cetacei, dove si possono effettuare escursioni alla scoprta delle balene che transitano nel mare dell’isola d’Elba. Le migliori spiagge sono:

Felciaio – caletta con fondo di sabbia e ghiaia;
Norsi – spiaggia particolarmente affascinante per la sabbia nera;
Lido – l’arenile è ben organizzato per ricezione e ristorazione;
Innamorata – ultimo lembo di costa libera prima del comprensorio minerario, apprezzato per la limpidezza dei fondali, soprattutto in prossimità delle Isole Gemini, alle quali è possibile accedere anche semplicemente a nuoto;
Pareti –  questa spiaggia era il punto favorito per le immersioni dell’apneista Jacques Mayol;
Morcone – ideale per le immersioni
Straccoligno – ben organizzata per accoglienza turistica;
Lacona e Laconella – di sabbia finissima, sono tra le spiagge più frequentate
Margidore – possibilità di un facile alaggio a natanti di piccole dimensioni.


procchioMARCIANA – cittadina collinare e balneare

Chiese: Santuario della Madonna del Monte, Romitorio di San Cerbone
Monumenti: Fortezza Pisana
Musei: Museo Archeologico di Marciana
Spiagge: Paolina, Redinoce, Campo all’Aia, Procchio
Sport: trekking escursionistico, ciclismo, sport nautici, windsurf, subacquea

Il tratto costiero di Marciana è bagnato dal Canale di Corsica e ci sono numerose spiagge sabbiose caratterizzate grande flusso turistico per la bellezza e qualità del mare che ha meritato il riconoscimento Bandiera Blu. Dall’abitato principale iniziano numerosi percorsi trekking verso le alture circostanti dove sono visibili tracce di insediamenti e necropoli dell’Età del Bronzo. Da segnalare i percorsi verso Serraventosa con la Grotta di Giuliano, Monte Capanne (la vetta più alta dell’Isola d’Elba), Monte Giove, dove è situato il Santuario della Madonna a Monte e il Monte Castello che conserva tracce di un insediamento etrusco.
Le principali spiagge sono attrezzate con parcheggi, stabilimenti balneari, noleggio di ombrelloni, natanti, pedalò, moto d’acqua. Disponibili anche corsi di windsurf ed escursioni in barca. Sono raggiungibili in automobile:
Procchio
Campo all’Aia
Spartaia
Sant’Andrea</strong
Patresi
Chiessi
Procchio
Pomonte (con relitto della nave nave da carico romana del I°-II° secolo d.C. ben conservata ma visitabile solo con equipaggiamento subacqueo)

Spiagge raggiungibili a piedi:
Paolina
Redinoce


feniciaMARCIANA MARINA – cittadina balneare

Spiagge: Fenicia, Spiaggia di Marciana Marina, Ripa Barata, La Cala
Sport: trekking escursionistico, ciclismo, sport nautici, windsurf, subacquea

Il fascino della cittadina si basa sui pittoreschi quartieri, pieni di anguste strade e case con facciate dai colori pastello. Altrettanto gradevole è il lungomare, un ampio semicerchio fiancheggiato da tamerici. Ci sono numerose spiagge raggiungibili in automobile, a piedi oppure soltanto via mare. Sono caratterizzate dalle piccole dimensioni, da un fondale in grande parte roccioso con piccole distese di sabbia, da un mare di acqua cristallina e ricco di pesce. L’offerta di servizi è multipla: stabilimenti balneari, ristoranti, bar, parcheggi, noleggio di ombrelloni e natanti, corsi di vela, sub e windsurf.

 Le principali spiagge sono: Ripa Barata, Fenicia e Fenicetta, Marciana Marina (bandiera Blu), Crocetta, Bagno, Sprizze, La Cala.


porto azzurro2PORTO AZZURRO – cittadina balneare

Chiese: Santuario della Madonna di Monserrato
Monumenti: Forte Longone
Musei: Piccola Miniera
Spiagge: Barbarossa, Terranera, Reale La Pianotta
Percorsi: Cima del Monte
Sport: trekking escursionistico, ciclismo, sport nautici, windsurf, subacquea

È situata sulla costa dell’Elba prospiciente il Canale di Piombino. Ci sono incantevoli spiagge ben attrezzate dal punto di vista turistico. Quelle da segnalare sono:

Barbarossa – anche adatta ad attività subacquee e windsurf. C’è anche un’area sosta camper e altri servizi.
La Pianotta e La Rossa – sono due piccole spiagge molto attrezzate situate nella rada del porto, in sabbia mista a ghiaia.
Terranera – è una stretta striscia di ghiaia che separa il piccolo laghetto di origine mineraria dal mare aperto. La spiaggia è caratterizzata da sabbia nerastra dovuta alla presenza di ferro e altri minerali. E’ adatta alle attività subacquee.


Portoferraio1PORTOFERRAIO – cittadina storica e balneare

Chiese: Monastero di San Mamiliano,
Monumenti: Villa di San Martino, Torre della Linguella, Forte Stella, Forte Falcone, Fortezza del Volterraio, Grotta di San Mamiliano
Musei: Museo Napoleonico della Palazzina dei Mulini
Siti archeologici: Villa romana delle Grotte, Villa romana della Linguella
Spiagge:  Bagnaia, Capobianco, Acquaviva, Enfola Forno
Riserve Naturali: Santuario dei Cetacei – Osservatorio Toscano dei Cetacei, Riserva Naturale Isola di Montecristo
Località: Isola di Montecristo
Percorsi:  escursione sottomarina con il “Nautilus”
Sport:  trekking escursionistico, ciclismo, sport nautici, windsurf, subacquea

È la cittadina più popolosa dell’Isola d’Elba. Il territorio comunale comprende anche l’Isola di Montecristo. Secondo gli scritti di Apollonio Rodio, il luogo dove sbarcarono gli Argonauti era denominato Porto Argo e, secondo la tradizione, si troverebbe presso la spiaggia Le Ghiaie. Nell’area sono stati rinvenuti i resti di due abitazioni romane, Villa delle Grotte e Villa della Linguella. Nel territorio ci sono splendide spiagge ben attrezzate che offrono al turista un’eccellente accoglienza e massimo godimento.

Le principali spiagge sono: AcquavivaBagnaia (punto di partenza per escursioni in barca o canoa), Capobianco, Enfola, Forno, Le Ghiae, Magazzini, Ottone, Paduella, San Giovanni, Sansone, Viticcio, Schiopparello (spiaggia riservata ai cani) e Scaglieri.


RIO – unione dei ex-comuni Rio Marina e Rio nell’Elba

rio nell'elba spiaggeRIo nell’Elba- cittadina collinare e balneare

Chiese: Eremo di Santa Caterina d’Alessandria
Spiagge: Le Secche, Ortano, Nisporto
Percorsi: Strada panoramica del Volterraio
Sport: trekking escursionistico, ciclismo, sport nautici, windsurf, subacquea, pesca

Ci sono bellissime spiagge miste di sabbia e ghiaia in un scenario incontaminato e con un mare trasparente. Inoltre sulla costa è disponibile Pescaturismo, che si svolge a bordo delle imbarcazioni di pesca artigianale. Previa autorizzazione, i pescatori possono accogliere a bordo un certo numero di persone al di fuori dell’equipaggio. Vengono effettuate brevi escursioni in mare o battute di pesca sportiva in ogni mese dell’anno (informazioni: località Le Barche in Cielo – strada per Ortano, 12. Le  principali spiagge sono: Zupignano Cala dell’Inferno, Rivercina, Nisporto, Nisportino

porticcioloRio Marina: cittadina balneare e mineraria

Monumenti: Fortezza del Giove
Musei: Parco minerario e mineralogico, Museo dei Minerali e dell’Arte Mineraria
Spiagge: Cala del Telegrafo, Cavo, Cala Seregola, Topinetti
Località: Isola di Palmaiola, Isola dei Topi, Cavo
Sport: trekking escursionistico, ciclismo, sport nautici, windsurf, subacquea, pesca

È situato sulla costa orientale dell’isola e il territorio include anche l’Isola di Palmaiola.In passato, è stato un importante centro di attività mineraria. Ancora oggi si possono visitare alcune miniere che fanno parte del Parco Minerario e Mineralogico servito in parte con un trenino. Rio Marina è meta turistica per le belle spiagge e il mare cristallino. I servizi turistici di base sono tutti disponibili: parcheggio auto, bar, stabilimenti balneari, ristoranti, noleggio ombrelloni, natanti, scuola vela, sub,windsurf. Alcune spiagge sono soltanto raggiungibili a piedi e altre in bicicletta. Le principali spiagge sono: San Bennato, Cavo (punto di arrivo e partenza di traghetti per Piombino), Capo Castello, Cala del Telegrafo, Porticciolo di Rio.


Isola del Giglio

isola del giglioMonumenti: Rocca Aldobrandesca, Torre del Sarraceno, Torre del Campese, Faro delle Vaccherecce
Musei: Museo della Mineralogia e Geologia
Siti archeologici: Villa Romana dell’Isola Gianutri
Spiagge: Campese, Le Caldine, Le Canelle, Arenella
Riserve Naturali: Parco naturale dell’Arcipelago Toscano
Eventi: Festa di San Lorenzo, Festa dell’Uva e delle Cantine Aperte
Località: Giglio Porto, Giglio Castello, Campese, Isola Gianutri
Prodotti e Artigianato: vino Ansonica
Sport: Trekking, Ciclismo, Sport Nautici, Sport Acquatici, Arrampicata, Subacquea

L’Isola del Giglio è una tra le più pittoresche isole dell’Arcipelago Toscano e fa parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Non a caso è meta di un costante flusso turistico per buona parte dell’anno. Tre sono i centri abitati: Giglio Porto, Giglio Castello e Campese. Il perimetro costiero è di 28 chilometri ed è in larga parte roccioso, tranne alcuni punti dove si allungano le spiagge: Campese (la più estesa dell’isola), Arenella, Cannelle e Caldane, con stabilimenti balneari ed eccellenti servizi turistici in generale, incluso la offerta di barcaioli, una specie di taxi marittimi che portano i turisti di una spiaggia all’altra.  In tempi recenti l’isola è divenuta una località balneare di livello internazionale e dispone di un attrezzato porto turistico. L’isola è stata nota di recente per l’incidente della nave di crociera Costa Concordia dovuto allo scherzo dal comandante Schettino.

Piantina ImmersioniL’isola è nota per i fondali ricchi di pareti, grotte, secche e relitti, che offrono una serie di punto di immersione per la pratica della subacquea.  Gran parte delle possibili immersioni sono poco impegnative, ma il vero richiamo sono soprattutto le bellissime gorgonie rosse, visibili oltre i 35 metri di profondità, che punteggiano fondali abitati da un ricca fauna marina. Nelle acque più profonde si possono osservare branchi di tonni, barracude, lecce, mentre nelle numerose fessure delle rocce ci sono murene, aragoste e cernie.

Dalla località di Giglio Porto è possibile noleggiare barche a vela oppure contrattare gite programmate in barca. In queste gite è frequente osservare delfini che inseguono le barche.

L’isola è raggiungibile per traghetto che parte da Porto Santo Stefano (comune di Monte Argentario)  in provincia di Livorno.

Isola Capraia

giro in barcaL’isola di Capraia si localizza nel Canale di Corsica, un tratto di mare  al confine tra il Mar Ligure e il Mar Tirreno. E’ un’isola di origine vulcanica  con perimetro di circa 30 km. Ancora oggi conserva un cono di eruzione visibile da Cala Rossa, una delle spiaggette più incantevole e particolare dell’Arcipelago.  La costa è rocciosa con qualche aree di sabbia con bellissime piccole spiagge con grotte  formate dall’erusione vulcaniche.  Nella parte interna domina il Monte Castello con 447 m s.l.m. L’isola ha una forte vocazione turistica, sebbene le offerte ricettive sono poche. Dal centro della cittadina di Capraia Isola partono numerose sentieri percorribile a piede oppure in bicicletta che percorrono tutta l’estensione della isola  Capraia fa parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Da segnalare il Forte di San Giorgio, la Torre del Porto e il Faro di Capraia, ubicati in luoghi di eccellente panorama naturalistico.

Per arrivare all’isola ci sono traghetti che partono dal porto di Livorno. Consigliabile anche la gita in barca intorno ai isolotti nei dintorni.

Isola di Montecristo

isola montecristo1Fortificazione: Fortezza di Montecristo
Chiese: Monastero di San Mamiliano
Monumenti e Luoghi: Grotta di San Mamiliano
Riserva Naturale: Riserva della Isola di Montecristo

L’isola di Montecristo è un’area biogenetica protetta destinata a tutelare la natura particolare dell’isola. Le condizioni storici e geomorfologiche che hanno impedito il popolamento dell’isola di Montecristo hanno favorito la conservazione della fauna e flora. Da segnalare le gigantesche eriche arboree  ed i lecci millenari, oltre la vipera di Montecristo e il discoglosso sardo, un tipo di anfibio rarissimo. L’isola è lungo di sosta per migliaia di uccelli migratori. Ospita anche la capra selvatica, specie a rischio. Nei fondali si trovano ricchi ambienti marittimi con anemoni, coralli, pesce luna tra altri. Nell’isola non è possibile pernottare ed è vietato la pesca, la balneazione e la navigazione entro 1000 metri dalla costa.  Per arrivare all’isola è necessario chiedere permesso al Corpo Forestale di Follonica.

Isola Pianosa

pianosaLisola di Pianosa appartiene amministrativamente al comune di Campo nell’Elba (isola d’Elba) inserita nella Provincia di Livorno.  L’isola fu abitata sin dall’epoca preistorica. Era conosciuta come Planasia per la sua conformazione pianeggiante. Sui fondali sono stati individuati i resti di un antico porto romano e giacimenti  di anfore  olearie datate al I° secolo d.C. Segno evidente che Pianosa si trovava lungo le rotte commerciali del Mediterraneo. Usata anche come località di confino, Agrippa Postumo, nipote ed ex-erede dell’imperatore Augusto, vi fu qui esiliato e poi giustiziato nel 14 d.C. Nel 1858 venne istituita la colonia penale agricola di Pianosa. In epoca moderna sull’isola è sorto un penitenziario di massima sicurezza, chiuso nel 1998. La presenza del carcere ha però contribuito a conservare l’ambiente naturale, terrestre e marino. Attualmente è inserita nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Tra le costruzioni sono visibili i ruderi di una villa romana conosciuta col nome di Villa di Agrippa , dove è possibile visitare il teatro e il peristilio e un sistema di catacombe su due livelli, conosciute come Catacombe di Pianosa.

L’isola è visitabile solo in gruppo e soltanto nel periodo aprile-ottobre. L’imbarco avviene nel porto di Marina di Campo  (Isola d’Elba). La visita all’isola segue un programma prestabilito: sosta sulla spiaggia di Cala Giovanna, kayak, trekking o mountain bike.

Isola Giannutri

isola gianutri1A forma di mezzaluna, l’Isola Giannutri è caratterizzata da costa rocciosa piena di grotte e piccole suggestive insenature. Tutta l’isola è un’area naturale protetta, con una riserva marina lungo buona parte della costa e fa parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. La balneazione è consentita solo sulle spiagge ghiaiose di Cala Maestra e Cala Spalmatoio.

Giannutri è un punto di notevole interesse per ogni tipo di attività subacquea, grazie alle pareti sottomarine ricche di gorgonie, spugne, coralli e tunicati. Nell’isola ci sono punto di immersione ricettive: Punta Secca e Punta del Calettino tra tanti altri.  Oggi la maggior parte dei fondali è stata formalmente dichiarata zona protetta, ma l’immersione è consentita negli estesi fondali coperti di posidonie. Ci sono due relitti dell’”Anna Bianca” (a 40-50 metri di profondità) e del “Nasim” (a 60 metri).

L’isola è collegata con un servizio di traghetto giornaliero da Porto Santo Stefano (comune di Monte Argentario) in provincia di Grosseto.

Eventi nell’Arcipelago Toscano

Rievocazioni e feste

Numerosi gli eventi che si svolgono nelle varie località dell’isola. Oltre alla seguita rievocazione dello sbarco di Napoleone (maggio), evento che coinvolge tutta l’isola, quelli più importanti sono:

Capoliveri, Festa dell’Innamorata (luglio)

Rio nell’Elba, Carnevale (febbraio)

PARCHI E RISERVE NATURALI

arcipelago toscano2Marciana Marina

Parco Nazionale del Arcipelago Toscano

faro vaccarecceZona: Arcipelago Toscano
Provincia Livorno: comuni di Portoferraio, Rio Marina, Rio nell’Elba, Porto Azzurro, Capoliveiri, Campo nell’Elba, Marciana, Marciana Marina, Capraia isola
Provincia Grosseto: Isola del Giglio
Tipo: riserva naturale marina

Fanno parte del parco tutte le isole dell’Arcipelago Toscano: Gorgona, Capraia, Elba, Pianosa, Montecristo, Giglio, Gianutri, Palmaiola, Cerboli, Formiche di Grosseto e alcuni scogli come Meloria, Isola dei Topi, Scoglietto di Portoferraio, Scoglio d’Africa e altri forme rocciose. Le due isole principale  quanto a estensione e ricchezza paesaggistica sono: Isola d’Elba e Isola del Giglio. L’arcipelago è bagnato del Mar Ligure e dal mar Tirreno e ingloba anche il Canale di Piombino e il canale di Corsica. La tipologia ambientale prevalentemente nelle isole è granitica con vegetazione derivate dalla macchia mediterranea, le ginestre, le eriche e il ginepro fenicio. Si possono trovare le isole maggiore grande estensione boschive di leccio e castagno. La fauna è caratterizzata da uccelli migratori  e nidificanti principalmente gabbiani e berte e vari tipi di anfibi.

Santuario dei Cetacei - Osservatorio Toscano dei Cetacei

santuario dei cetaceiZona: Arcipelago Toscano
Tipo: riserva naturale marina

Il Santuario dei Cetacei, conosciuto  in Italia con il nome di “Santuario per i mammiferi marini” e noto in Francia come “Santuario Pelagos”, è un’area marina protetta di competenza italiana e francese. In territorio italiano, il Santuario si estende su un’area marina compresa tra le regioni: Toscana, Liguria e Sardegna. Sono presenti ben 87 amministrazioni comunali. Una serie di studi ha rilevato che in questa zona del Mar Mediterraneo c’è una massiccia concentrazione di cetacei, dovuta soprattutto all’abbondanza di cibo. I mammiferi marini sono rappresentati da dodici specie: la balenottera comune (Balaenoptera physalus), il secondo animale più grande al mondo, il capodoglio (Physeter macrocephalus), il delfino comune (Delphinus delphis), il tursiope (Tursiops truncatus), la stenella striata (Stenella coeruleoalba), il globicefalo (Globicephala melas), il grampo (Grampus griseus), lo zifio (Ziphius cavirostris) sono gli animali più comuni. Più rari sono invece la balenottera minore (Balaenoptera acutorostrata), lo steno (Steno bredanensis), l’orca (Orcinus orca) e la pseudorca (Pseudorca crassidens).

In Toscana è stato attivato l’Osservatorio Toscano dei Cetacei, un valore aggiunto al Santuario e punto di riferimento per tutti coloro che si dedicano allo studio ed alla tutela di queste specie marine. L’Osservatorio dispone di due sedi, una a Capoliveri (provincia di Livorno), l’altra a Viareggio (provincia di Lucca).

SPORT

Sport nautici

tsl-barca1Sono tante le attività possibili: escursioni in barca, kayak, navigazione a vela (numerose le scuole che tengono corsi), regate e competizioni. Numerose società organizzano, dal mattino al pomeriggio, minicrociere lungo la costa ed alla scoperta dei fondali. Un’esperienza a contatto diretto con il mare poiché, chi lo desidera, può fare il bagno e lo snorkeling, oppure semplicemente ammirare i fondali da mini-sommergibili. Le imbarcazioni da diporto hanno a disposizione numerosi porticcioli o ricoveri attrezzati. Di particolare rilievo l’attività subacquea. Alcune isole dell’arcipelago sono ormai una meta ampiamente apprezzata dagli appassionati delle attività sottomarine. Tra queste sono ormai divenute un classico le escursioni a:

Formiche della Zanca; Secca di Capo Fonza; Scoglietto di Portoferraio; Scoglio del Remaiolo (tutte nell’Isola d’Elba)

Scoglione; relitto aereo Seconda Guerra Mondiale (Isola di Capraia)

Piccole Grotte di Cala dell’Allume (Isola del Giglio)

Relitto nave “Anna Bianca” e relitto nave “Nasim” (Isola di Giannutri)

Dato che si tratta della maggiore isola dell’arcipelago, l’Elba offre una notevole varietà di ambienti. L’attività sportiva praticabile è multiforme, dominata dalle escursioni a piedi e dal trekking all’interno dell’Elba e sul Monte Capanne . Ci sono inoltre cinque percorsi cicloturistici segnalati e tracciati dedicati alla mountain-bike. Numerosi maneggi permettono di noleggiare cavalli. L’ancora selvaggia  isola Capraia, poco più di uno scoglio in mezzo a mare incontaminato, è molto adatta alle vacanze-natura. Il Giglio è diviso tra una zona molto animata a nord ed una altrettanto tranquilla a sud. Visitabili, anche se con limitazioni, Gorgona, Giannutri, Montecristo, Pianosa.

GASTRONOMIA

Prodotti tipici

Elba vino

Vino

Nell’Isola d’Elba la produzione di vino è relativamente limitata, fattore essenzialmente legato alla scarsità di adeguati terreni pianeggianti o collinari. Nondimeno la coltivazione della vite ha una storia antica che, certamente, risale all’epoca etrusca. Nel periodo romano l’isola era nota per la produzione di molto vino. Attualmente varie aziende vinicole producono un quantitativo relativamente limitato di bottiglie, ma la qualità dei rossi e dei bianchi è indubbiamente eccellente. Meritano una menzione particolare i vini Ansonica e l’Aleatico, apprezzato in epoca medicea e da Napoleone Bonaparte. Proviene da un vitigno conosciuto da secoli che, per dare il meglio di sé, necessita di clima caldo, asciutto e ventilato. Il risultato finale è un vino passito robusto (13-14 gradi) dal gusto pieno e dolce, dal colore rosso rubino e profumo intenso. Si può gustare da solo o assieme a pasticceria secca o dolci al cioccolato.

Schiaccia elbana

Un dolce a pasta secca, tipicamente invernale, diffuso e reperibile in tutta l’Isola d’Elba. Inizialmente era “non alcolico”, ma la disponibilità del vino aleatico e dell’alchermes ha aggiunto una gradevole variazione alla ricetta originale.

Piatti tipici

Pesce

Al pari della costa livornese la pesca del polpo è una pratica comune. La preparazione dei piatti a base del gustoso mollusco è stata spesso fonte di dibattiti. Nell’Arcipelago Toscano domina ancora la tendenza che vuole che il tipo di preparazione e/o cottura sia determinata dai tentacoli. Se il cefalopodo è adulto o molto grosso (almeno 1 chilogrammo) dovrà essere cucinato per almeno un’ora, a fuoco lento. Quindi tagliato a fette sottili e condito con olio, sale, molto pepe e un poco di succo di limone. Se invece il polpo è piccolo e tenero, va spellato, battuto e cucinato a piacere: insaporito con pomodoro e vino, sbollentato e poi condito con prezzemolo, ripassato in tegame con un trito di erbe aromatiche….

Nell’isola si pescano anche aragoste e astici, entrambi gustosi, anche se di dimensioni più piccole. Ottimi anche gli scampi.
Tutta questa panoplia di pescato ha dato origine a numerosi e gustosi piatti: spaghetti al sugo di pesce cappone, riso al nero di seppia, sugo ai ricci di mare, sburrita isolana, totani (calamari) ripieni, stoccafisso con le patate, triglie, cacciucco isolano.

Altre specialità

Altre specialità dell’Isola d’Elba da gustare sono il risotto al nero di seppia, il gurguglione (verdure in padella, un piatto di origine povera), i piatti a base di funghi. Non mancano piatti di cacciagione quali la lepre. Significativa la produzione di miele, sia millefiori che di castagno. Un po’ dovunque si trovano in vendita la schiacciata con l’olio e la “cecina”.

SERVIZI TURISTICI