Il Monte Amiata, localizzato tra le province di Siena e Grosseto, è una montagna di origine vulcanica con 1738 m s.l.m. nel punto più alto. È appellato, in modo affettivo, “il Vulcano buono“.

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ATTRAZIONI PRINCIPALI NELLA ZONA DEL MONTE AMIATA

. Monte Amiata
. Parco delle Miniere dell’Amiata
. Strada del Vino di Montecucco
. Abbazia di San Salvatore
. Parco Faunistico dell’Amiata
. Comprensorio Sciistico dell’Amiata
. Giardino d’Arte Daniel Spoerri

TERRITORIO

monte amiata - toscanaTipo: zona montuosa e collinare dominata dal Monte Amiata

Il territorio è ricco di acque con presenze di rocce,  di laghetti di origine vulcanica e foreste formate da faggi, abeti e castagni. Nel passato sono stati sfruttati giacimenti minerari di cinabro, il minerale da cui si è ricavato per secoli il mercurio, oggi praticamente non più utilizzato. Del passato minerario dell’Amiata, rimangono due musei, ad Abbadia San Salvatore ed a Santa Fiora. Importante, attualmente è la produzione di energia elettrica con l’utilizzazione delle emissioni di vapore geotermico della zona di Piancastagnaio e Bagnore, proveniente dalle profondità del sottosuolo.La zona include una serie di altri monti: Poggio Trauzzolo (1.200 metri), monte Labbro (1.193 metri), monte Civitella (1.107 metri), monte Buceto (1.152 metri), monte Aquilaia (1.104 metri), Poggio Zoccolino (1.035 metri), monte Calvo (930 metri), Poggio Le Perazzette (922 metri) e Poggio Roccone (913 metri).

Sul versanti del Monte Amiata e dei monti della zona si trovano numerosi paesini e borghi ricchi di arte e storia. Nella zona è attestata la presenza umana fin dalla preistoria. Palafitte, graffiti, aree preistoriche, ruderi di epoca romana, fortificazioni di epoca medievale, palazzi rinascimentali sono presenti in varie località, a testimoniare l’evoluzione della storia sulle pendici della montagna.Un fatto curioso fu l’avventura mistica di David Lazzaretti, il profeta dell’Amiata, che fondò un movimento religioso, il Giurisdavidismo, che conta ancora oggi un gruppo di adepti. Nel 1878 Lazzaretti si immolò nel 1878 per il riscatto religioso e sociale, avversando le ingiustizie del mondo e il declino del clero romano. Negli anni 90, l’artista contemporaneo Daniel Spoerri, esponente del Nouveau Réalisme, nel comune di Seggiano, realizzò il Giardino di Daniel Spoerri dove sono esposte molte delle sue opere e di altri artisti.

amiata3L’Amiata è solcato da una rete di sentieri segnati e attrezzati per il trekking a piedi, a cavallo o la mountain bike. Uno di questi sentieri, di 28 chilometri di lunghezza, gira attorno all’antico vulcano a quote comprese tra 1.050 e 1.300 metri, tra boschi di faggi, castagni e varietà di querce. Altri itinerari segnati collegano Santa Fiora, Piancastagnaio e l’Anello della Montagna al Monte Civitella e a Castell’Azzara traversando lungo il percorso le  Reserve naturali del Pigelleto e del Monte Penna. Moltissime sono le attività che si possono svolgere nella zona come attraversare corsi d’acqua, visitare le grotte,   il Parco Faunistico dell’Amiata e il Parco Minerario dell’Amiata. Di grande interesse culturale sono i sentieri della castagna che s’inoltrano in alcuni dei castagneti più suggestivi del vulcano toccando case coloniche e seccatoi, testimonianza della passata pratica di seccare le castagne. Per valorizzare ulteriormente questo prodotto è stato anche allestito un percorso all’interno dell’intero Monte Amiata, denominato Strada della castagna.

In seguito le attrazioni della zona dell’Amiata. Per leggere di più sulle attrazioni e servizi turistici offerti, cliccare sul nome di ogni comune elencato.

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COSA VEDERE

Attrazioni nell’Amiata

amiata5Lupo dell’Amiata

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Tutte le attrazioni per comune

arcidosso montagnaARCIDOSSO (GR) – villaggio medievale

Castelli: Rocca aldobrancesca
Chiese: Santuario della Madonna delle Grazie, Tempio Gompa di Merigar West
Monumenti: Torre Gurisdavidica
Musei: Centro di Studi David Lazzaretti
Riserve Naturali: Monte Amiata, Riserva Poggio dell’Olmo
Parchi e Giardini: Parco Faunistico del Monte Amiata
Percorsi: Strada del Vino di Montecucco
Località: Bagnoli, Montelaterone, San Lorenzo
Prodotti e Artigianato: castagna
Sport:Trekking, Ciclismo, Parapendio

La cittadina è, storicamente, uno dei centri più importanti situati attorno al Monte Amiata, sulle cui pendici è adagiata. L’architettura urbana è una sorta di piramide a semicerchio che culmina con la rocca aldobrandesca, un castello del X° secolo.


(GR) – villaggio di montagna

Castelli: Rocca di Castell’Azzara
Palazzi: Villa Sforzesca
Musei: Gallerie Minerarie del Cornacchino, Miniere di Cinabrio, Grotta di Sassocolato
Riserve Naturali: Monte Amiata, Riserva naturale di Monte Penna
Eventi: Palio di Selvena
Prodotti e Artigianato: oli d’oliva, castagna, legno
Sport: Trekking, Ciclismo

Il territorio comunale si estende tra le pendici meridionali del Monte Amiata – è la cittadina più in alto di tutte. Il centro storico è caratterizzato da vie ripide e tortuose. Il villaggio fa parte del Parco Nazionale Museo delle Miniere dell’Amiata per la presenza di miniere nelle aree di Cornacchino e di Morone-Selvena da cui si estraeva il cinabro (minerale del mercurio). Per molti anni è stato appunto il maggior centro di estrazione del cinabro.


sci monte amiata

CASTEL DEL PIANO (GR) – villaggio sciistico

Chiese: Chiesa di Santa Maria delle Grazie
Musei: Museo Civico del Palazzo Nerucci, Museo della Vite e del Vino di Monteregio d’Orcia
Riserve Naturali: Monte Amiata
Percorsi: Strada del Vino di Montecucco
Località: Montenero d’Orcia, Montegiovi
Prodotti e Artigianato: vino, olio d’oliva, castagna
Sport: Trekking, Ciclismo, Sci, Snowboard, Comprensorio Sciistico del Monte Amiata

La cittadina è situata in un’eccellente posizione naturale, ai limiti di un pianoro da cui deriva il nome (originariamente Castrum Plani). Il territorio comunale si estende tra l’area pianeggiante della Val d’Orcia grossetana e gran parte del boscoso Monte Amiata. I vigneti e gli oliveti danno un eccellente prodotto. I castagneti della zona montana producono diverse varietà di castagne, tutte protette dall’IGP.


 cinigiano castelloCINIGIANO (GR) – villaggio agricolo collinare

Castelli: Castello di Colli Massari, Castello di Vicarello, Castello del Torto, Castello di Porrona
Palazzi: Tenuta Monte Cucco
Musei: Casa-museo di Monteicello Amiata
Riserve Naturali: Monte Amiata, Riserva naturale di Poggio d’Olmo
Località: Monticello Amiata, Porrona, Sasso d’Ombrone
Prodotti e Artigianato: olio d’oliva, vino Montecucco DOC, castagna
Sport: Trekking, Ciclismo

Il territorio si estende su di un rilievo collinare che domina la Valle dell’Ombrone da un lato, e la parte finale della Val d’Orcia dall’altro. La cittadina ha vocazione agricola, ma recentemente ha avuto un ingrandimento del turismo, principalmente con turisti venuti dalla Germania e dalla Svizzera. La zona è molto conosciuta anche per la produzione vinicola di qualità rappresentata per il marchio Montecucco DOCG che comprende varie fattorie che formano la Strada del Vino di Montecucco. Sono offerte al turista, visite guidate alle fattoria con degustazione di vino e prodotti tipici locali. Nei dintorni sono presenti caratteristici borghi che ancora mantengono l’architettura medievale originale come i borghi di Porrona e Monticello Amiata. Ci sono anche castelli che hanno avuto un ruolo importante nella storia come il Castello di Colle Massari e   Vicarello e Tenuta di Monte Cucco che oggi sono prestigiose aziende agricole.


 roccalbegna1ROCCALBEGNA (GR) – villaggio  collinare

Castelli: Castello di Triana
Chiese: Chiesa dei Santi Pietro e Paolo
Musei: Museo della Focarazza
Riserve Naturali: Riserva naturale Monte Amiata, Riserva Rocconi
Località: Triana
Prodotti e Artigianato: castagna
Sport: trekking, ciclismo

Il paesino è ubicato nell’alta valle del fiume Albegna, ai piedi di due ripide e pittoresche rupi, una più alta dell’altra, su ognuna delle quali sorge una fortificazione, la Rocca aldobrandesca e il Cassero Senese. Da questa particolare orografia deriva il detto popolare “se il Sasso scrocca, addio la Rocca”. Il villaggio è un labirinto di strade e vicoli su cui si affacciano piccoli edifici, tra cui un’importante chiesa romanica. Inoltre due palazzi i notevole valore, quello Bichi Ruspoli e quello della Lana.


santa fiora centroSANTA FIORA (GR) – viaggio collinare

Chiese: Pieve delle Santa Flora e Lucilla, Convento della Santissima Trinità
Monumenti e Luoghi: La Peschiera
Musei: Museo delle miniere di Mercurio del Monte Amiata
Percorsi: Parco-Museo delle Acque, L’Alta valle del Fiora
Eventi: Festa delle Croci, La Fiaccolata, Palio dei Somari
Località: Bagnolo, Bagnore, Selva
Prodotti e Artigianato: castagna
Sport: trekking, ciclismo, equitazione

La morfologia del villaggio è insolita, caratterizzata da punti rialzati e zone degradanti. La storia della zona è molto legata all’attività di estrazione del cinabro. Molti e significativi i monumenti religiosi e civili, legati anche all’importanza che Santa Fiora ebbe in epoca storica. All’esterno dell’abitato un’ampia area verde  e le vicine pendici  del Monte Amiata compongono un panorama paesaggistico straordinario.


SEGGIANO (GR) – villaggio agricolo medievale

Castelli: Castello di Potentino
Chiese: Santuario della Madonna della Carità
Riserve Naturale: Riserva Monte Amiata
Parchi e Giardini: Giardino d’Arte Daniel Spoerri
Percorsi: Strada del Vino di Montecucco
Prodotti e Artigianato: castagna, olio DOP, vino DOC di Montecucco, formaggio pecorino
Sport: Sci  di fondo (Comprensorio Sciistico del Monte Amiata), trekking, ciclismo

La cittadina, ubicata sopra un poggio circondato da olivi e castagneti, a metà strada tra la sommità del Monte Amiata e la valle del fiume Orcia, ha mantenuto intatto l’aspetto medievale e conservato le origini rurali. Rimangono ancora le tre antiche porte e grande parte dalla cinta muraria del X° secolo, che conteneva tutto il nucleo abitato. Nella zona ci sono piccoli borghi inseriti in un paesaggio boschivo dove sono presenti anche vecchi casali, alcuni dei quali trasformati in confortevoli agriturismi. Da menzionare Pescina, la cui principale attrattiva sono i ristoranti dove si possono gustare le specialità culinarie locali. Dalla vetta dell’Amiata si apre un’area sciabile; inoltre numerosi sentieri per escursioni a piedi e trekking.


sempronianoSEMPRONIANO (GR) – villaggio collinare

Castelli: Rocca Aldobrandesca di Rocchette di Fazio
Chiese: Pieve dei Santi Vincenzo e Anastasio, Pieve di Santa Cristina
Monumenti: Olivone di Fibbianello
Palazzi: Villa di Corte Vecchia
Riserve Naturali: GRASM – Centro recupero animali selvatici della Maremma, Riserva Rocconi, Riserva naturale del Monte Amiata
Eventi: Rievocazione della Trebbiatura a fermo
Località: Rocchette di Fazio
Prodotti e Artigianato: castagna
Sport: trekking, mountain bike

Compreso tra le pendici del Monte Amiata e la Maremma, tutto il territorio è piuttosto tranquillo, caratterizzato da un paesaggio suggestivo costituito da gradevoli colline e ampi panorami sulle valli dei fiumi Fiora e Albegna. Semproniano si presenta come un piccolo borgo con un centro storico, ben conservatosi nel tempo, con caratteristici vicoli stretti, vecchie case di pietra e balconi di travertino. Il territorio è ricco di piccoli borghi ubicati tra oliveti.


abbadia san salvatore montagnaABBADIA DI SAN SALVATORE  (SI) – villaggio medievale

Chiese: Abbazia di San Salvatore
Musei: Museo dell’Abbazia di San Salvatore, Museo della Miniera di Cinabro
Riserve naturali: Monte Amiata
Percorso: Treno Natura
Eventi: Fiaccole di Natale, Offerta dei Censi
Sport: trekking escursionistico, mountain bike, equitazione, sci di fondo – comprensorio sciistico Monte Amiata

La cittadina è ubicata sulle pendici orientali del Monte Amiata, in una posizione elevata che domina la valle del fiume Paglia. Il centro storico costituisce solo una piccola parte del nucleo abitato, ingranditosi notevolmente negli anni successivi all’apertura della miniera. L’abitato medievale conserva ancora il carattere chiuso e raccolto della cosiddetta “terra murata”. Di quest’epoca sono rimaste anche porzioni delle mura che proteggevano sia il borgo che il castello. Nelle immediate vicinanze del centro storico c’è l’imponente Abbazia di San Salvatore. Dalla cittadina, tutta circondata da rigogliosi boschi di castagno, hanno origine vari percorsi per escursioni a piedi, a cavallo ed in mountain bike. Nel territorio comunale, che si estende fino alla vetta del Monte Amiata, c’è anche un’area sciabile di medie dimensioni. Il villaggio fa parte del Parco Nazionale Museo delle Miniere dell’Amiata per la presenza di un’area da cui si estraeva il cinabro (minerale del mercurio).


Piancastagnaio roccaPIANCASTAGNAIO (SI) – villaggio rurale

Castelli: Rocca di Piancastagnaio
Chiese: Santuario della Madonna di San Pietro
Musei: Miniera di Siele
Riserve naturali: Monte Amiata, Riserva del Pigelleto
Eventi: Sagra del Ventricino
Prodotti e artigianato: castagna
Percorso: Treno natura
Sport: trekking escursionistico, mountain bike, equitazione

La cittadina è situata sul versante orientale del Monte Amiata. Il centro storico, di forma circolare, si sviluppa a ventaglio ed è intersecato da vicoli medievali. Qua e là ci sono chiese e fontane. Dalla cittadina hanno origine vari sentieri che permettono di effettuare escursioni verso il Monte Amiata e la Riserva Naturale del Pigelleto. Piancastagnaio fa parte del Parco Nazionale Museo delle Miniere dell’Amiata perché nel suo territorio, per l’esattezza in località Cancelli, si estraeva il cinabro (minerale del mercurio).

Parco faunistico dell'Amiata

parco faunistico1Zona: Amiata
Tipo: parco faunistico
Centro visita: Arcidosso (GR) – località  Zancona
Tel. +39 0564 965220
Sito: www.parcofaunistico.it
Orari: martedì a domenica 10.00-13.00 e 16.00-19.00  chiuso lunedì
Ingresso: € 3,00 intero  € 2,00 ridotto
Servizi: book shop, visite guidate

Il Parco Faunistico dell’Amiata si colloca in un area montana di particolare pregio naturalistico e costituisce l’ambiente ideale per l’osservazione di numerose specie di fauna selvatica. È una specie di wild park dove vivono animali tipici quali daini, mufloni, asini  e lupi appenninici. Comprende 6 riserve naturali: Monte Labbro, Monte Penna, Pescinello, Poggio all’Olmo, Rocconi, SS. Trinità. Le rigogliose faggete, le rocce dalle forme inconsuete, le ricche e fresche sorgenti, le miniere e una stentata agricoltura montana compongono una grande varietà di ambienti.

Una delle caratteristiche del parco sta nel fatto che non esistono interposte barriere fisiche tra visitatori ed animali. Molte sono le specie animali e vegetali presenti nella zona,   tra cui cervi, caprioli, daini, camosci, mufloni. Le visite si effettuano passeggiando sugli appositi sentieri attrezzati. Percorrendo i sentieri, o da un apposita altana, possono essere avvistati i rari lupi appenninici. Il parco comprende la  vetta del Monte Labbro con la Torre Giurisdavidica.

All’interno del parco è allestito il polo didattico e Centro Visita del Parco Faunistico e delle riserve naturali del Monte Amiata. Nelle sale sono esposte gigantografie, cartografie e reperti di minerali che consentono di avere informazioni sull’ecosistema del Monte Amiata. Inoltre è in allestimento un giardino botanico, un giardino delle farfalle ed un osservatorio astronomico. Al parco vi si accede dalla località di Zancona.

COSA FARE

Sport

sciSci nell’Amiata

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SCI

cartina monte amiataMonte Amiata c’è il secondo maggiore comprensorio sciistico di tutta la Toscana. Complessivamente ci sono 12 piste, con una lunghezza complessiva di 12 chilometri per quanto concerne lo Sci Alpino: 4 azzurre (per principianti), 6 rosse (media difficoltà), due nere (impegnative). Gli impianti di risalita sono 8 dislocati nei punti cardine della montagna: la Vetta, il Prato delle Macinaie, il Prato della Contessa, il Rifugio Cantore e il Pian della Marsiliana. Per lo sci di fondo e le passeggiate con le “ciaspole” (racchette da neve) sono disponibili 25 chilometri di piste. Particolarmente interessante, può risultare l’esperienza dello Sci notturno allestito sulla pista attrezzata Dedo-Crocicchio. Una scuola di sci impartisce lezioni a tutte le età. Gli sportivi possono usufruire di 5 alberghi e 2 rifugi ubicati nelle vicinanze dell’area sciabile.

Informazioni Impianti: Società ISA – tel. +39  0577.775858
sito: www.amiataneve.it

Parapendio, Equitazione, Mountain Bike

Sport all’aria aperta: dal trekking alle escursioni a cavallo, dalle passeggiate in bicicletta fino al deltaplano e al parapendio. Un mondo di sport open air per scoprire nella zona del Monte Amiata che vanta uno splendido entroterra e ampi spazi verdi. A contatto con la natura lo spirito si rigenera e riporta il benessere fisico ad uno stato di armonia.

Deltaplano e Parapendio – località di  Stribugliano – comune di Arcidosso

Equitazione –  comune di Santa Fiora, Piancastagnaio, Abbadia di San Salvatore

Mountain Bike – comune di Semproniano, Abbadiadi San Salvatore, Piancastagnaio

ITINERARI

Percorsi e Tour

amiata3Percorso Amiata

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Via della castagna

TIPO Percorso storico naturalistico trekking
ZONA  Amiata
PARTENZA Monticello Amiata  (comune  Cinigiano)
ARRIVO Monticello Amiata
LUNGHEZZA 2 km
TEMPO DI PERCORSO 2 ore
DIFFICOLTA media
ATTRAZIONI foresta di castagneti
INFORMAZIONI  via Amiata, 16  tel. +39 0564 992777

castagnaÈ un percorso naturalistico che inizia nella parte bassa dell’abitato di Cinigiano nella località di  Monticello Amiata. Dopo aver attraversato alcuni campi, l’itinerario si inoltra nei boschi, dove ben presto raggiunge una vasta area di castagneti. Il percorso si caratterizza anche per alcune testimonianze dell’attività umana, quali essiccatoi, capanne e muri a secco.

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Percorso Monte Amiata

parco faunistico amiataTipo: percorso naturalistico trekking (a piede)
Comuni: Cinigiano, Arcidosso, Campagnatico, Castel del Piano, Castell’Azzara, Civitella Paganico, Roccalbegna, Santa Fiora, Seggiano e Semproniano

L’escursione fino alla cima del Monte Amiata (m. 1738 s.l.m.) è di grande interesse paesaggistico e panoramico. È una strada sinuosa, ma priva di forti pendenze, che raggiunge la sommità del massiccio tra bellissime estensioni boschive di castagni, di pini e di faggi. Dalla cima si gode un vastissimo panorama fino agli Appennini.

Tour 2/3 giorni nella zona dell'Amiata

TIPO Percorso storico naturalistico trekking
ZONA  Amiata
PARTENZA Siena
ARRIVO Siena
LUNGHEZZA 220  km
TEMPO DI PERCORSO 2 o 3 giorni
DIFFICOLTA in macchina strade provinciali
ITINERARI Siena, Civitella Paganico, Cinigiano, Castel del Piano, Arcidosso, Santa Fiora, Piancastagnaio, Abbadia San Salvatore,  Seggiano, Castiglione d'Orcia, Bagno Vignoni, San Quirico d'Orcia, Buonconvento, Siena
TAPPE   COSA VEDERE
Siena a  Civitella Paganico = 43,8 km SS223 Badia Ardenghesca, Cassero senese,  Terme di Petriolo,  Riserva naturale del Basso Merse
Civitella Paganico a Cinigiano = 24,5 km Castello di Colli Massari, Castello di Vicarello, Castello del Torto, Castello di Porrona,  Tenuta Monte Cucco
Cinigiano a Castel del Piano = 24 km Chiesa di Santa Maria delle Grazie, Museo Civico del Palazzo Nerucci, Museo della Vite e del Vino di Monteregio d’Orcia, Monte Amiata , Strada del Vino di Montecucco
Castel del Piano a Arcidosso = 3 km Rocca aldobrancesca, Santuario della Madonna delle Grazie, Tempio Gompa di Merigar West, Torre Gurisdavidica Parco Faunistico del Monte Amiata
Arcidosso a Santa Fiora = 7 km Pieve delle Santa Flora e Lucilla, Convento della Santissima Trinità, La Peschiera, Museo delle miniere di Mercurio del Monte Amiata, Parco-Museo delle Acque, L’Alta valle del Fiora
Santa Fiora a Piancastagnaio = 12,5km Rocca di Piancastagnaio, Santuario della Madonna di San Pietro, Miniera di Siele
Piancastagnaio a Abbadia di San Salvatore = 5,3 km Abbazia di San Salvatore, Museo dell’Abbazia di San Salvatore, Museo della Miniera di Cinabro
Abbadia di San Salvatore a  Seggiano =  21,5 km Castello di Potentino, Santuario della Madonna della Carità, Giardino d’Arte Daniel Spoerri
Seggiano a Castiglione d'Orcia = 14,6 km Collegiata dei Santi Quirico e Giulitta
Castiglione d'Orcia a Bagno Vignoni = 5,5 km Piazza delle Sorgenti, Terme di Santa Caterina, Parco dei Mulini
Bagno Vignoni a San Quirico d'Orcia = 8,8 km Rocca di Tintinnano, Parco Artistico, Naturale Culturale della Val d’Orcia, terme di Bagni San Filippo
Sa Quirico d'Orcia a Buonconvento = 18 km Castello di Bibbiano, Museo della Mezzadria Senese
Buonconvento a Siena= 29,3 km Fortezza Medicea, Duomo di Siena, Battistero di San Giovanni, Basilica di Santa Maria dei Servi, Chiesa di San Domenico, Ospedale di Santa Maria della Scala Fonte Gaia, Piazza del Campo, Torre del Mangia,  Museo dell’opera del Duomo, Museo archeologico di Siena, Museo Civico, Museo Diocesano, Casa-santuario di Santa Caterina, Pinacoteca Nazionale
INFORMAZIONI
Ufficio Turistico di Siena   Ospedale Santa Maria della Scala a Piazza Duomo, 1  Tel. +39 0577 280551 siena@terresiena.it

PRODOTTI TIPICI

Gastronomia

vino montecucco-toscana
Cantine
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Castagna, Cinta senese, olio d'oliva, vino DOC

amiata (2)Prodotti: Castagna, prosciutti di Cinta senese, olio d’oliva, vino Montecucco DOC e Orcia DOC, tartufo bianco e funghi

La zona è rinomata per la produzione di castagne. Tra le specialità tipiche della zona è da segnalare il “pandolce di castagne“. Originaria dell’Amiata è anche la cinta senese, una razza di maiale da cui si ricavano carni e prosciutti di qualità. Molte sono infatti le sagre e le feste che in tutto l’arco dell’anno e su tutto il territorio rendono omaggio a questi prodotti. Da segnalare anche la produzione di olio d’oliva e del vino con particolare riferimento al Montecucco DOC  e all’Orcia DOC.  Altri prodotti importanti sono il tartufo bianco ed i funghi. Oltre ai funghi porcini, si raccolgono il giallarello, il verdone, i cucchi, i pinaroli, le famigliole e le paiciole. L’utilizzo di molte specie diverse  di funghi caratterizza la saporita  “zuppa di funghi amiatina“.

Strada del Vino di Montecucco e dei Sapori dell'Amiata

vino montecuccoTipo: percorso enogastronomico (in macchina)
Comune: Cinigiano, Arcidosso, Campagnatico, Castel del Piano, Castell’Azzara, Civitella Paganico, Roccalbegna, Santa Fiora, Seggiano e Semproniano
Indirizzo: Piazzale Capitano Bruchi, 1 – Cinigiano (GR)
Tel. +39 0564 994630
Sito: www.stradadelvinomontecucco.it

Ci sono  tappe importante lungo la Strada del Vino Montecucco, la quale tocca ben 10 cittadine della provincia di Grosseto con un unico denominatore: la forte vocazione vitivinicola. Lo scopo di questo percorso è quello di promuovere, assieme al vino con particolare riferimento al Montecucco DOC  e all’Orcia DOC e tutti i prodotti tipici delle varie zone attigue. Ciò avviene anche nel corso di manifestazioni enogastronomiche, nelle quali è possibile partecipare a degustazioni guidate. Ci sono 18  aziende produttore del vino aperte alla visitazione e degustazione. La strada si snoda lungo un paesaggio suggestivo, tipico dell’entroterra collinare maremmano.

La-strada-del-vino-di-Montecucco-2Percorso

Sulla Strada del vino e dei Sapori d’Amiata si possono percorrere diversi itinerari,  ci sono tre tra i più interessanti.

Itinerario 1 – Un tuffo nella Natura

Partendo dalla vetta del Monte Amiata si scende alle pendici del monte verso Santa Fiora antico borgo a circa 600 m di altitudine dove si trova il Museo delle Miniere di Mercurio del Monte Amiata presso l’antico palazzo Sforza-Cesarini In questo itinerario ci sono aree di interesse naturalistico. La Riserva del Monte Labbro, sul versante sud-ovest del Monte Amiata, dove all’interno si trova il Parco Faunistico del Monte Amiata. E’ stato impostato come i “Wilde Parks” tedeschi. La Riserva del Pescinello si trova nell’alta valle dell’Albegna, nel comune Roccalbegna, ed è caratterizzata dalla intensa presenza d’acqua: torrenti, laghetti, cascate, ruscelli. Da Roccalbegna si prosegue per Semproniano (Rocchette di Fazio- Bosco dei Rocconi) e quindi per Castell’Azzara e la Villa Sforzesca.

Itinerario 2 – Dalla montagna alle Vigne del Montecucco

Dalla vetta del Monte Amiata si scende verso Seggiano, avvolto tra gli ulivi di “Olivastra seggianese”, dai quali si produce un pregiatissimo olio extravergine d’oliva. L’artista Daniel Spoerri ha deciso di costruire qui il suo Giardino d’Arte che ospita installazioni ed opere contemporanee di fama internazionale. Da visitare anche le Logge del Mercato, Il Castello del Potentino ed il caratteristico centro storico ricco di cantine scavate nella roccia. Si prosegue quindi per Castel del Piano e Arcidosso i centri più importanti dell’Amiata. Da qui si raggiunge Montenero, intorno a cui crescono le vigne del Montecucco DOC e dove è possibile visitare il Museo della Vite e del Vino. Proseguendo verso Cinigiano è da visitare Castel Porrona, suggestivo borgo medievale. A Cinigiano all’interno di Palazzo Bruchi, si trova il Centro Informazioni della Strada del vino Montecucco e dei Sapori d’Amiata. Da visitare le cantine del Cassero aperte durante la festa dell’uva di ottobre, il Palazzo Nerucci che ospita una nota raccolta artistica, il Palazzo Monaci, il Teatrino e la Loggia della Mercanzia. Un’interessante visita meritano anche il Museo Etnografico di Santa Caterina, nel Comune di Roccalbegna e il Centro Studi David Lazzaretti ad Arcidosso.

Itinerario 3 – Tra le vigne, gli oliveti e il fiume Ombrone: antiche chiese e castelli

Da Paganico, di cui vanno visitate le porte e la cinta muraria di epoca senese, si attraversano i paesini di Sasso d’Ombrone e di Poggi del Sasso. Tra i vigneti delle colline di Poggi del Sasso e Montecucco si trova un piccolo appezzamento dove è stato realizzato un “Vigneto Museo”. Questa è una delle zone più visitate del Montecucco ricca di monumenti di interesse storico come i castelli medievali di Vicarello e Collemassari. Nel comune di Campagnatico, è d’interesse storico-artistico la Pieve di San Giovanni Batista del XIII° secolo.

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