Toscana Vino un binomio vincente

Toscana Vino un binomio vincente

Toscana Vino un binomio vincente

Quando si parla di Toscana non si può ovviamente non menzionare la parola “vino” che da sempre accompagna la sua reputazione in Italia e nel mondo. Tra le molteplici varietà spicca il Nobile Vino di Montepulciano, vino rosso prodotto nel Comune di Montepulciano in provincia di Siena. E’ considerato uno dei vini più antichi e di miglior pregio d’Italia. Come attestano le fonti, le sue origini si fanno risalire addirittura all’età etrusca, al 789, e molteplici documenti – di cui uno addirittura del 1350 – lo citano relativamente ad attività commerciali ed esportazioni. Fin dai tempi antichi si intuiva il suo potenziale nel mondo enologico al punto che il poeta Francesco Redi lo definiva il “re dei vini”.

Come sempre dietro ogni nome c’è una storia e, nel caso del vino Montepulciano, l’utilizzo formale dell’aggettivo nobile che – per quanto sempre associato ad esso non ne rappresentava l’effettiva denominazione istituzionale (che era infatti “vino scelto di Montepulciano” fino agli anni ‘30) – si deve ad Adamo Fanetti, considerato il primo produttore di vino nobile del XX secolo e fautore dell’etichetta scritta a cui si sarebbero attenute anche le altre cantine.

Coltivazione e caratteristiche del Vino Nobile di Montepulciano 

Il suo essere “prestigioso” è confermato dal fatto che non viene prodotto in grandi quantità: i vitigni da cui esso deriva, che appartengono alla categoria del Sangiovese o Prugnolo Gentile per l’intenso profumo di Prugna, devono avere delle caratteristiche ben precise come quella dell’altezza rispetto al livello del mare (tra i 250 e i 580 metri) in cui devono essere coltivati seguendo rigorosamente metodi tradizionali (come quello a spalliera a guyot).

Vigneti di MontepulcianoLe caratteristica alternanze di sabbie ed argille del territorio è determinante per la produzione. Circa la maturazione sono obbligatori due anni di cui almeno uno in contenitori di legno ed i controlli qualità per il mantenimento degli elevati standards sono rigorosissimi. Esso ha segnato indubbiamente anche una importante svolta in termini più ampi nella produzione vinicola toscana dove il Chianti, che aveva detenuto sempre il primato, ha dovuto lasciare spazio a questo nuovo concorrente. Il Vino Nobile di Montepulciano si caratterizza per il colore rubino che tende a scurirsi con l’invecchiamento, un bouquet intenso a base di prugne, ciliegie, olive, viole, note erbacee e terrose ed un sapore deciso, intenso ma equilibrato. Il roseo avvenire che fin dai tempi passati era stato intravisto nel Vino Nobile ha trovato conferma in importanti traguardi raggiunti come la denominazione DOC nel 1966 e quella DOCG nel 1980 detenendo il primato Italiano.

Montepulciano e Cibo

Bistecca fiorentinaAgli amanti del vino ma non necessariamente esperti interesserà allora sapere a quali pietanze della cucina toscana è possibile abbinare il Vino nobile di Montepulciano. L’abbinamento per eccellenza è sicuramente quello con la bistecca alla fiorentina ma sono molteplici le opzioni disponibili come quello con arrosti di carne bianca, brasati, selvaggina, pollame e pollame nobile, formaggi a pasta dura quali Grana Padano, Parmigiano Reggiano, oppure stagionati come Pecorino romano e quello di Pienza ed, infine, Emmenthal, Groviera, Montasio e Sbrinz.

Vino e Cantine di Montepulciano

Per chi volesse allora assistere di persona a questo affascinante e delicato processo di produzione, consigliamo delle visite guidate presso aziende vinicole della zona dove si potrà imparare di più sulle varie fasi, ascoltare la filosofia e l’impegno che c’è dietro il mondo del vino ed ovviamente fare anche delle degustazioni.  Leggi di più … cantine toscane / wine-tour / strada del vino.

Segnaliamo in particolare l’Azienda Biologica di Massimo Romeo, la Cantina Priorino e la Cantina Fassati.

La prima, Tenuta Massimo Romeo è una cantina piccola, con seda a Montepulciano, con una produzione di circa 25000 bottiglie ed il primo Vino Nobile di Montepulciano risalente al 1982. La certificazione nasce dalla precisa volontà del proprietario Massimo Romeo di tutelare il territorio come dovere etico attraverso un’agricoltura che preserva la natura e sostiene la biodiversità.

La seconda, Cantina Piorino, invece, a pochi metri dal centro di Montepulciano, è una piccola cantina in cui il proprietario Jacopo si impegna per la creazione di vino di alta qualità seguendo tutti gli steps di un vero e proprio laboratorio artigianale. Spicca il nobile vino di Montepulciano “Viola” il cui il processo di maturazione avviene in botti di rovere francese, dal caratteristiche note floreali appunto di viola.

Dettagli Magda Legnaioli

Amante di viaggi, storia, architettura, arte e fotografia, Magda Legnaioli, è la fondatrice e direttrice di Tuscany Sweet Life, il portale del turismo in Toscana