Strade del Vino in Toscana – Dove andare e cosa bere

Strade del vino in ToscanaLe Strade del Vino sono itinerari che attraversano territori a elevata produzione vinicola e caratterizzati da importanti attrattive culturali, storiche e naturali. Le Strade del Vino consentono di visitare cantine e note aziende vinicole tra paesaggi con borghi medievali che ancora mantengono i traccie dell’architettura originale e natura incontaminata. Le Strade del Vino permettono ai produttori di presentare il frutto del loro impegno nel modo migliore, cioè nel contesto originario e all’interno della zona di produzione. L’amministrazione regionale sostiene la Federazione delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori della Toscana, un’entità per la promozione delle attività legate principalmente al turismo del vino, ma anche di tutte le altre in ambito enogastronomico.

In Toscana ci sono 14 Strade del Vino principali che possono esser percorse in automobile, bicicletta o a cavallo e altre minori. Lungo i percorsi ci sono numerosi agriturismi dove è possibile pernottare e conoscere i prodotti tipici della zona. Oltre alla possibilità di assaggiare prodotti tipici, alcune di queste strutture organizzano corsi di cucina tipica toscana.

Zona: Regione Toscana
Ente promotore: Federazione Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori di Toscana
Indirizzo: via Lucardese, 74 – 50025 Montespertoli (FI)
Tel.: +39 0571 606048
Email: info@stradevinoditoscana
Sito: www.stradevinoditoscana.it

Strade del vino in Toscana

Qui di seguito l’elenco delle Strade del Vino di Toscana, suddivise per provincia, con una breve descrizione di ciascuna strada. Per saperne di più, cliccare sul nome della strada.

Provincia di Arezzo

Casentino - Castello di RomenaCastello di Romena – Casentino

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Strada del vino Terre di ArezzoTerre di Arezzo

È questa una delle strade del vino  e olio più vaste della Toscana che tocca due zone a denominazione di origine controllata: Valdichiana DOC e Cortona DOC, e la DOCG Chianti. Percorrendo questa strada si ha l’occasione di visitare città come Arezzo, Cortona, Bucine, Cavriglia, Monte Savino, Marciano e Castiglion Fiorentino, terre ricche di storia e arte.

Strada del Vino e dell'Olio Terre di Arezzo

stemma strada del vinoStrada del Vino Terre di Arezzo

Zone: Casentino, Valdarno Superiore, Valdichiana
Comuni: Arezzo, Bucine, Cavriglia, Castiglion Fiorentino, Civitella in Val di Chiana, Cortona, Lucignano, Monte San Savino, Montevarchi, Marciano della Chiana, Pergine Valdarno, San Giovanni Valdarno
Informazioni: Comitato Promotore Strada del Vino Terre di Arezzo
Indirizzo: Via Ricasoli, 38/40 – Arezzo (AR)
Tel: +39 0575 294066 / +39 0575.914767
Sito: www.stradadelvino.arezzo.it
Email: info@stradadelvino.arezzo.it

Prodotti: Chianti dei Colli Aretini DOCG, Cortona DOC, Valdichiana DOC, Chianti DOCG , Pietraviva DOC

Altri prodotti: Carne Chianina IGP, Castagne del Pratomagno,  Fagiolo Zolfino del Pratomagno, Mela Nesta, Olio Extravergine d’Oliva Toscana IGP, Pecorino del Casentino, Pollo del Valdarno

È questa una delle strade del vino più vaste della Toscana lunga 200 km che tocca due zone a denominazione di origine controllata: Valdichiana DOC e Cortona DOC, e la DOCG Chianti. Un percorso che si snoda tra cantine e punti di ristoro, attraversando la campagna toscana. Al paesaggio tipicamente toscano ricco di vigneti, oliveti,  castagneti e boschi, si aggiungono le bellezze artistiche e archeologiche che si incontrano lungo tutto il percorso reperti Etruschi ai borghi medievali, dalle manifestazioni folcloristiche in costume d’epoca all’artigianato tradizionale. ePrcorrendo questo itinerario si avrà l’occasione di conoscere non solo i vini aretini ma anche la gastronomia, la gente, l’ospitalità, le tradizioni, la natura, l’arte dalle quali emerge con evidenza l’alta qualità della vita nella toscana aretina. Na zona è anche nota per la produzione di legumi (fagioli) e formaggi , oltre miele ed un ottimo olio extra vergine di oliva. Rinomati sono i bovini bianchi di razza chianina e gli insaccati  – capocollo, finocchiona, prosciutto DOP Toscano, salame toscano, soprassata, del Valdarno.

I VINI

Il territorio aretino vanta una DOCG Chianti Colli Aretini e ben 3 DOC con vini rossi, rosati, bianchi e vinsanto: DOC Cortona, DOC Valdichiana e DOC Vald’Arno di Sopra (la più giovane riconosciuta nel 2011). I principali vitigni coltivati nell’area sono: Sangiovese, Canaiolo, Ciliegiolo, Malvasia Nera, Syrah, Cabernet Sauvignon, Merlot (per quanto riguarda i vitigni a bacca nera), mentre Trebbiano, Malvasia bianca, Chardonnay e Grechetto (per quanto riguarda quelli a bacca bianca).

Il Chianti dei Colli Aretini è un vino da pasto, ottimo con carni rosse e con i piatti tipici del Valdarno; Il Cortona è un vino prodotto con diverse varianti: Chardonnay, Grechetto, Pinot Bianco, Riesling Italico, Sauvignon, Rosato, Cabernet Sauvignon, Gamay, Merlot, Pinot nero, Sangiovese, Sirah, Vin Santo e Vin Santo Occhio di Pernice. Questa grande varietà di vini, può essere abbinata ad una ampia scelta di piatti, meglio se carni, cacciagione e dolci per il Vin Santo.

Terre-di-ArezzoPercorso

La Strada del Vino Terre di Arezzo attraversa la zona del Valdarno caratterizzato da una incredibile varietà di paesaggi: ai filari di viti su terrazzamenti con muri a secco, borghi e castelli, si contrappone un paesaggio lunare di buche ed escavazioni, lasciato in eredità dall’attività mineraria a cielo aperto. Il percorso prosegue poi nel cuore della Valdambra, zona con antiche abbazie e borghi incastellati sulle colline di oliveti centenari. La Strada del Vino si snoda poi lungo la Valdichiana teatro di splendidi panorami, ricca di bellezze artistiche con alcuni dei capolavori pittorici del Rinascimento e le imponenti case leopoldine che raccontano la storia di della valle bonificata dal Granduca Leopoldo. Si giunge così ad Arezzo : città medioevale, circondata da colline di vigneti ed oliveti situata al centro di quattro vallate ricche di storia, cultura oltre e prodotti agro-alimentari di altissima qualità. Di origine etrusca, la città di Arezzo si presenta come un gioiello medievale, ricca di storia, cultura ed arte. Nel centro storico, sono da visitare la chiesa di San Francesco con gli affreschi di Piero Della Francesca “La Leggenda della Vera Croce”, la Pieve romanica di Santa Maria e Piazza Grande (piazza che fa da cornice alla Giostra del Saracino), la Cattedrale gotica con la Maddalena di Piero della Francesca, la Chiesa di San Domenico col crocifisso di Cimabue e Casa Vasari. Tradizionali sono la Fiera Antiquaria, la Giostra del Saracino (terzo sabato di giugno e prima domenica di settembre) e la lavorazione dell’oro, di cui Arezzo, assieme a poche altre città d’Italia, vanta la migliore e maggiore produzione.  La città si caratterizza come un centro di cultura ed arte per il grande fermento di mostre, concerti e spettacoli teatrali, promossi in relazione alla realtà pittorica e al canto polifonico. Da Arezzo verso la zona del Casentino, risalendo il fiume Arno, la valle si arriva nelle secolari foreste che coprono le montagne a nord della valle, dove si trova il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Si prosegue verso la Strada Provinciale Setteponti , che si snoda ai piedi del Pratomagno. I bei vigneti su terrazzamenti sono un esempio di perfetta armonia fra l’uomo e la natura. Lungo il percorso si incontrano incantevoli borghi medioevali e pievi romaniche.

Villa La Ripa

Arezzo (AR)
Cantina vinicola

Fattoria Casamora

Castelfranco Piandiscò (AR)
Agriturismo d’autore

Petrolo

Bucine (AR)
Eccellenti vini

Agriturismo Casa Ronta

Loro Ciuffenna (AR)
Piscina con vista Valdarno

Strada dei Vini di Cortona

strada-dei-vini-di-cortona

Indirizzo: piazza Signorelli, 9 – Cortona (AR)
Tel.: +39 0575 637223
Email: info@stradavinicortona.it
Sito: www.stradavinicortona.it

Le prime tracce documentate di produzione di vino a Cortona risalgono al III° secolo a.C.. Nel museo MAEC di Cortona è conservata la Tabula Cortonensis, una sorta di contratto che riguarda il passaggio di proprietà di un vigneto. Da allora, nel corso dei secoli, Cortona si è arricchita e ampliata progressivamente e non solo per l’eccellente produzione vinicola. È stata la prima DOC italiana a inserire il vitigno Syrah nel disciplinare. Ampia la varietà di vitigni riconosciuti, sia a bacca bianca che a bacca rossa.

La Strada dei Vini Cortona è stata costituita per collegare il presente e il futuro dei valori culturali, paesaggistici, turistici ed enogastronomici del territorio cortonese. Un ponte diretto che va dalla risorsa tradizionale della terra, il vino, agli itinerari più seguiti della Toscana. Turismo, viticultura, arte, enogastronomia è ciò che la Strada dei Vini Cortona cura per la cittadina, per impreziosire e consolidare un territorio che offre importanti risorse legate al vino, alla sua filosofia e al suo piacere. Il connubio dei canali dell’agricoltura, del turismo, della cultura e della tradizione, interessa la vita e l’attività del territorio, reso negli ultimi decenni proprio per questi valori, curioso, vivace e famoso.
La Strada dei Vini Cortona ha realizzato una cartografia dell’intero territorio comunale dove sono delineati percorsi storico-culturali-paesaggistici di notevole importanza, mentre altre traiettorie prevedono itinerari interni alle mura della città. Si tratta di 12 percorsi, di diversa natura, che il turista e l’appassionato può effettuare e scoprire. Il percorso della Strada dei Vini Cortona è costituito da strade regionali, provinciali, d’importanza locale, secondarie.

Poggio Sorbello

Cortona (AR)
Vino, olio e cereali

PROVINCIA DI FIRENZE

Colline del Chianti fiorentinoColline del Chianti fiorentino

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Strada del Vino Chianti Colli Fiorentini

collifioStrada del Vino Chianti Colli Fiorentini

Informazioni: Villa di Bellosguardo – Via di Bellosguardo, 54 – Lastra a Signa (FI)
Tel.: +39 055 87217830 oppure +39 055 8723749
Email: info@chianti-collifiorentini.it
Sito: www.chianti-collifiorentini.it

La Strada è disposta tutta attorno a Firenze e suddivisa in due porzioni che coprono quasi completamente le cosiddette Colline Fiorentine e i territori dei comuni qui dislocati.
Comuni: Bagno a Ripoli, Barberino Val d’Elsa, Certaldo, Fiesole, Figline Valdarno, Firenze, Greve in Chianti, Impruneta, Lastra a Signa, Montelupo Fiorentino, Montespertoli, Pelago, Pontassieve, Reggello, Rignano sull’Arno, San Casciano Val di Pesa, Scandicci, Signa, Tavarnelle Val di Pesa

collic-fiorentineI VINI

Il Bianco dell’Empolese può essere abbinato alla cucina tradizionale, a minestre e zuppe povere, verdure lessate o gratinate, bolliti, piatti di pesce azzurro e formaggi freschi. Il Vin Santo dell’Empolese, obbligatoriamente invecchiato per tre anni, è da bere con i dessert. Il rosso Colli dell’Etruria Centrale deve essere abbinato a carni rosse; il rosato è adatto con affettati toscani, ribollita, pesce; il bianco con antipasti di verdura, minestre e pesce. Il Vin Santo è da bere preferibilmente con la pasticceria; il Novello, da bersi entro gennaio, è invece adatto per tutti i pasti. Il Pomino bianco è adatto per gli antipasti di pesce o di cacciagione, per i bolliti, le verdure lesse o grigliate e i piatti a base di pesce in guazzetto ma è ottimo anche come semplice aperitivo. Il rosso si abbina bene con arrosti e selvaggina, formaggi stagionati, minestre e zuppe toscane, affettati e tutti quei piatti per i quali è d’obbligo un vino importante.

 

VISITE E DEGUSTAZIONI

Fattoria Il Cantuccio

Indirizzo: Strada Bonazza, 33 – 5028 Tavarnelle Val di Pesa (FI)
Tel.: +39 055 8077121
Email: info@ilcantuccio.net
Sito: www.il cantuccio.net

Vini: Chianti DOCG, Cipereto, Il Roggio, Anna IGT (rosato), vinsanto Chianti

Una buona parte dei 114 ettari di terreno è riservata a vigneto che produce l’apprezzato vino “Cipereto”.

Da un’accurata selezione di uve viene prodotto il pregiato “ROGGIO”, vino barricato dal colore rosso rubino intenso, profumatissimo, adatto a pietanze forti.
La fattoria Il Cantuccio produce inoltre un eccellente olio extra vergine d’oliva.

Podere Ema

Bagno a Ripoli (FI)
Cantina vinicola

Cantina Ruffino

Bagno a Ripoli (FI)
Vini pregiati

Agriturismo Arrocco di Turicchi

Rufina (FI)
Corsi di Cucina e Scacchi

Castello del Trebbio

Pontassieve (FI)
Castello fattoria da sogno

Tenuta Belvedere

Rignano sull’Arno
Degustazione e wine tour

Fattoria di Poggiopiano

Fiesole (FI)
Cantina e piscina

Fattoria Il Cantuccio

Tavarnelle Val di Pesa (FI)
Vino e olio di qualità

Strada del Vino Chianti di Montespertoli

montesp

Informazioni: Comitato Strada del Vino di Montespertoli – Via Sidney Sonnino, 19 – Montespertoli (FI)
Tel.: +39 0571 657579
Email: info@chianti-montespertoli.it
Sito: www.chianti-montespertoli.it

 

La strada si sviluppa tutta all’interno del territorio comunale di Montespertoli, nella parte centrale della Toscana e a soli 35 chilometri da Firenze. Dato il livello qualitativo raggiunto dai prodotti enologici, in gran parte DOCG, la cittadina è ormai considerata una delle capitali del vino toscano. La strada si snoda tutta attraverso un tipico paesaggio del Chianti Fiorentino. La zona è da molti anni dedicata alla coltivazione della vite per le idonee condizioni climatiche e le ottime caratteristiche del terreno. La produzione di vino Chianti è stato il primo obiettivo delle aziende agricole e, nel 1997, è stata riconosciuta la sottozona “Chianti Montespertoli”.

La tradizione affonda le proprie radici nella cultura del buon bere e del buon mangiare ed è per questo che è quasi d’obbligo una sosta nelle numerose cantine, fattorie e frantoi del territorio, dove si producono gli eccellenti Chianti Montespertoli e Chianti Colli Fiorentini, il Vin Santo del Chianti, l’Olio extra vergine di oliva DOP e i prodotti IGT Toscana. Nel territorio c’è anche abbondanza di tartufo bianco, delicato tubero ricercato nella gastronomia d’eccellenza, favorito da ambienti e terreni non inquinati.

Per immergersi nella cultura enologica il Centro per la Cultura del Vino “I Lecci” organizza visite al Museo del Vino che illustra, oltre alle fasi di produzione, il valore della tradizione che si lega al fascino della terra. Il Centro è anche impegnato nell’organizzazione di congressi, convegni, conferenze, workshop, presentazione di prodotti, mostre, serate di gala.

La Mostra-mercato del vino Chianti, una delle più antiche manifestazioni enologiche della Toscana, è un’ottima occasione per unire una visita a un evento che vuole promuovere il prodotto principale dell’agricoltura locale. Ogni settimana della manifestazione si conclude con uno spettacolo pirotecnico.

I VINI

Il Chianti Montespertoli, è un vino rosso rubino tendente al granato con l’invecchiamento, dal profumo intenso, con leggero odore di frutti di bosco e violetta. È un vino da pasto che si abbina perfettamente con carni rosse e arrosti di caccia, oltre che, naturalmente, con pasta al ragù di cacciagione. il Vin Santo, vino a colore ambrato più o meno carico, per le sue particolari caratteristiche organolettiche viene invece consumato assieme ai dessert quando è dolce e usato come aperitivo quando è secco. Nel 1997 è stata riconosciuta la denominazione di origine controllata Vin Santo del Chianti sottozona Montespertoli

montespertoliPercorsi

1 – Artistico e culturale

Lasciando Montespertoli si percorre la via Lucardese fino a raggiungere il Museo del Vino, che è opportuno visitare dato che all’interno c’è anche una fornita enoteca. Si prosegue poi per Lucardo, antico borgo medievale fortificato. Vale la pena una breve sosta per osservare la cinta muraria, la porta di ingresso e il Cassero. All’esterno delle mura c’è l’antica Chiesa dei Santi Martino e Giusto, consacrata nel 1093. Si prosegue per le località Trecento, Montalbino e San Lorenzo fino a raggiungere la bella Pieve di San Pietro in Mercato e l’adiacente Museo di Arte Sacra. La raccolta museale è distribuita in quattro sale piene di pregevoli opere medievali e rinascimentali.
Esistono altri due percorsi di più marcato contenuto culturale. Il primo è via di Castiglioni, un itinerario alla scoperta delle tracce di fattorie dell’epoca romana, le cosiddette villae, (tra la metà del I° secolo a.C. e la fine del II° d.C.). L’altro è quello delle varie chiese del territorio, articolato in pivieri e “popoli” del periodo medievale e rinascimentale.

2 – Degustazioni di vino e visita alle vigne

Chi è appassionato del vino e della cultura enologica troverà piena soddisfazione con degustazioni e, volendo, con visite guidate alle cantine e anche alle vigne. Una tappa obbligatoria e da cui iniziare è il Museo del Vino, citato in precedenza. Molti agriturismi hanno un’ottima cantina e alcuni sono anche produttori di vino. In alcune aziende si può addirittura partecipare attivamente alla raccolta delle uve e seguire direttamente tutte le operazioni successive. Un luogo particolarmente apprezzato, non solo per il vino, ma anche per la location, è il Castello Sonnino. Qui si può fare un breve sosta e partecipare a degustazioni guidate. Si può poi completare con una visita al castello, alle cantine storiche e persino ai vigneti.

3 – Enogastronomia (vino e specialità locali)

Lungo la Strada del Vino ci sono vari ristoranti ed enoteche. È un’ottima occasione per assaggiare alcuni piatti tipici della zona assieme ai rinomati vini. Se ci si accontenta solo di antipasti, vale la pena optare per taglieri di affettati: dalla tipica finocchiona (o sbriciolona) al prosciutto crudo toscano alle salsicce fresche (anche agliate) o stagionate. Per un pasto completo si può iniziare con una bruschetta condita con l’olio prodotto in zona. A seconda della stagione, va assaggiata la ribollita o la pappa al pomodoro, oppure i profumatissimi tagliolini al tartufo. Decisamente invitante la tagliata di manzo, anche se è quasi d’obbligo la bistecca alla fiorentina se si ha appetito o se siete assieme ad altre persone (difficilmente vengono cucinati tagli inferiori al chilogrammo). Bisogna accompagnare il tutto con Chianti Montespertoli. Si può concludere con i cantuccini (biscotti secchi alla mandorla), ovviamente da inzuppare nel Vin Santo di Montespertoli.

Podere dell’Anselmo

Montespertoli (FI)
Agriturismo con maneggio e cantina

La Leccia – fattoria vinicola

Montespertoli (FI)
Fattoria vinicola Chianti

Strada dei Vini Chianti Rufina e Pomino

rufinaStrada dei vini Chianti Rufina e Pomino

Zona: Val di Sieve (FI)
Comuni: 
Rufina, Greve in Chianti, Pontassieve (FI)
Informazioni:
Villa di Poggio Reale
Indirizzo:
Viale Duca della Vittoria, 7 – Rufina (FI)
Tel:
+39 055 8397932
Email
: museo@chiantirufina.com
Sito: www.chiantirufina.com

Prodotti: Chianti Rufina DOCG e Pomino DOC

I Vini

Il Chianti Rufina, di colore rubino vivace, e dal profumo intensamente vinoso, se di buon annata e giustamente invecchiato, può accompagnare piatti importanti come carni alla brace, agnello, selvaggina, o formaggi stagionati, Può essere associato ai funghi grigliati, ai tortelli di ricotta o di castagne.

pominoPercorso

Le colline attorno a Rufina sono ricche di boschi da cui spuntano torri e pievi romaniche. Qui hanno sede grandi fattorie che producono i pregiati vini Chianti Rufina (DOCG) e Pomino (DOC). In questo ambiente naturale si snoda la Strada dei Vini Chianti Rufina e Pomino, un percorso alla scoperta delle bellezze del territorio e della produzione vinicola. Sono previste soste nelle maggiori aziende, i cui proprietari sono originari della zona e che conservano tradizioni che affondano le proprie radici nella storia del territorio. La Strada dei Vini permette di entrare in contatto con una civiltà che oltre a tante opere d’arte ha saputo dar vita anche ad una gastronomia ricca di piatti dai sapori sapienti. Questi stessi piatti un tempo cucinati dalle massaie oggi rivivono nei ristoranti che fanno parte della Strada, che hanno fatto della cucina tipica e dei sapori locali un vero portabandiera. Arte e natura, vino e gastronomia, artigianato e tradizioni popolari, sport e divertimento: questo e molto altro ancora si trova nella Strada dei Vini Chianti Rufina e Pomino.

Aziende che fanno parte della Strada dei Vini Chianti Rufina e Pomino:

AZ. AGR. LECCIOLE PERINI
Via Castiglioni, 30 – 50068 –  Rufina (FI)
Tel: +39 055 8397045

AZIENDA VINICOLA LE COSTE
Viale Duca della Vittoria, 139 – 50068 –  Rufina (FI)
Tel: +39  055 8397009

CANTINE F.LLI BELLINI
Via Piave, 1 – 50068  – Rufina (FI)
Tel: +39 055 8397029

CONTI SPALLETTI
Via di Nozzole, 12 – 50022 – Greve in Chianti (FI)
Tel: +39 055 200281

DREOLINO
Via Fiorentina, 5/6 – 50068 –  Rufina (FI)
Tel: +39 055 8397021

FATTORIA CERRETO LIBRI
Via Aretina, 90 – 50065 –  Pontassieve (FI)
Tel: +39 055 8314528

MARCHESI DE’ FRESCOBALDI
S. Spirito, 11 – 50125 –  Firenze (FI)
Tel: +39 055 27141

MARCHESI GONDI – Tenuta Bossi
Via dello Stracchino, 32 – 50065 –  Pontassieve (FI)
Tel: +39 055.8317830

TRAVIGNOLI
Via Travignoli, 78 – 50070 –  Pelago (FI)
Tel: +39  055 8361098

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Cantina Ruffino

Bagno a Ripoli (FI)
Vini pregiati

Fattoria di Poggiopiano

Fiesole (FI)
Cantina e piscina

Strada dell'olio e del vino del Montalbano - Le Colline di Leonardo

VinoMontalbanoAss. Strada dell’olio e del vino del Montalbano – Le Colline di Leonardo

Indirizzo: P.zza Fra’ G. Giraldi, 6 – località San Baronto – 51035 Lamporecchio (PT)
Tel.: +39 327 3594603
Email: info@stradadileonardo.org
Sito: www.stradadileonardo.org

Contatti utili

Consorzio Colline di Vinci
Indirizzo: piazza Leonardo da Vinci , 29 – 50059 Vinci (FI)
Tel.: + 39 0571 567981
Email: info@collinedivinci.com
Sito: www.collinedivinci.com

Cooperativa Vinicola Chianti Montalbano
Indirizzo: Via F. Ferrucci, 1046/1048 – 51036 Larciano (PT)
Tel.: +39 0573 83257
Email: chiantimontalbano@infinito.it

La strada è un allettante invito a conoscere le aziende che tramandano saperi antichi nel Montalbano, i luoghi dell’ospitalità e della ristorazione e altri allettanti momenti di conoscenza del territorio. Essenziale è il contatto diretto con le cantine e gli oleifici, dove è possibile veder nascere i prodotti, assaggiare e scegliere.
La zona di produzione del vino e dell’olio comprende i territori dei comuni di Capraia e Limite, Carmignano, Lamporecchio, Larciano, Monsummano Terme, Quarrata, Serravalle Pistoiese e Vinci

I vini da pasto

L’elevata qualità del vino prodotto nel Montalbano è nota fin dal XIII° secolo, quando giungeva ogni anno come tributo sulle tavole dei Vescovi di Pistoia. L’estensione del territorio di produzione del Chianti Montalbano è di circa 500 ettari, per un totale di 180 aziende.
Le uve del Chianti Montalbano DOCG, sottozona del Chianti, sono quelle tipiche del Chianti: Sangiovese, Canaiolo, Trebbiano toscano e/o Malvasia del Chianti. È di colore rubino vivo, variante al granato nell’invecchiamento; altre caratteristiche sono il profumo intenso, il gusto armonico, asciutto, sapido e leggermente tannico. Gradazione minima 11,5. Il vino si abbina preferibilmente a secondi di carne e cacciagione, formaggi tipici e legumi.
Inoltre nel Montalbano si produce il Bianco della Valdinievole DOC, il Vin Santo della Valdinievole, il Bianco Empolese DOC, oltre a numerosi IGT tra cui merita una menzione il Cerreto. A Carmignano, in particolare, si producono il Carmignano DOCG, il Vin Ruspo DOC, il Barco Reale DOC il Vin Santo di Carmignano DOC, vini particolarmente noti e apprezzati anche all’estero.

Il Vin Santo

Chi dice Toscana, dice Vin Santo. L’uvaggio comprende Trebbiano toscano, Malvasia del Chianti, Canaiolo bianco, Pinot bianco o grigio, Sauvignon e Chardonnay. Le uve vengono fatte appassire in modo tale da rimuovere tutta l’acqua dagli acini e ottenere una percentuale zuccherina molto alta. Dopo la spremitura (tra 20 giorni e 3 mesi dopo la raccolta) e la decantazione, inizia la fermentazione in caratello. In questo tipico contenitore, chiuso ermeticamente, il vino riposa per un periodo minimo di tre anni. Si procede quindi al filtraggio e all’imbottigliamento.

L’olio

L’olio d’oliva, famoso per le caratteristiche organolettiche e l’alto valore nutritivo, è un prodotto di alta qualità e naturalità, merito del clima e terreno che lo rendono uno dei più pregiati d’Italia. La produzione dell’olio extravergine IGP Toscano Montalbano avviene tramite un’attenta selezione delle olive – varietà Leccino, Moraiolo, Frantoio, Pendolino, Rossellino, Piangente – che vengono colte a mano e frante entro 24 ore dalla raccolta, per mantenere la qualità dell’oliva a tutto vantaggio della bassa acidità dell’olio. Le olive sono spremute meccanicamente, senza alcun procedimento chimico che ne possa alterare la genuinità. Le caratteristiche: colore verde tendente al giallo oro, odore fruttato con sentore di mandorla, carciofo, frutta matura. Il sapore è meglio apprezzato a crudo, direttamente sulla bruschetta o fettunta (fetta di pane toscano grigliato, insaporito con aglio, sale, pepe).

Altre specialità agroalimentari

Nel Montalbano le produzioni agro-alimentari non si fermano al vino e all’olio. Innanzi tutto miele e pappa reale. Quindi ortaggi (rinomata la produzione di carciofi, asparagi, melanzane) e frutta (fichi, castagne), anche secca. Un discorso a parte lo merita il pane, lievitato naturalmente e cotto a temperatura non elevata, assolutamente mancante di sale (“pane sciapo”) che ha il marchio DOP.
Altro prodotto apprezzato il prosciutto DOP, salato a secco e con aggiunta di pepe, erbe aromatiche e rosmarino. Oltre al prosciutto, numerosi sono i salumi prodotti nella zona, dalla pancetta al salame, alla salsiccia, alla spalla, alla finocchiona. Rilevante anche la produzione di formaggi, tra cui mozzarelle, ricotte e scamorze.

Il Percorso “Le terre di Leonardo”

È solo una porzione del più lungo percorso di visita del Montalbano, ma è quello più direttamente legato alla zona dove nacque e visse nei primi anni il genio universale. Lunga km. 48 nel percorso completo tocca varie località vicine al rilievo montuoso. Dall’uscita Pistoia dell’autostrada Firenze-Mare (A11) bisogna imboccare la SP9 in direzione Cantagrillo/Casalguidi e, quindi, seguire indicazioni per San Baronto, Lamporecchio, Cerreto Guidi, Vinci. Per il ritorno da Vinci seguire la SP13 (Via Pistoiese) fino alle frazioni di Fornello, Porciano, Papiano, Casa del Monte. Quindi San Baronto, Casalguidi/Cantagrillo e proseguire fino al casello Pistoia dell’autostrada Firenze-Mare (A11).
A Vinci si può anche arrivare direttamente da Empoli procedendo poi in direzione di Spicchio e Sovigliana.

Da vedere

– a San Baronto (comune di Lamporecchio) la chiesa abbaziale con cripta del X° secolo
– a Lamporecchio la pieve di Santo Stefano, con pala policroma di G. della Robbia, e la Villa Rospigliosi
– a Cerreto Guidi la Villa Medicea, con annesso Museo della Caccia, e la chiesa di San Leonardo
– a Vinci il Museo Leonardiano, il castello dei Conti Guidi, il Museo Ideale, la chiesa di Santa Croce, il santuario della SS.Annunziata, la casa natale di Leonardo ad Anchiano, la chiesa di S. Maria Assunta (sec. XIII°) a Faltognano
– a Papiano (comune di Lamporecchio) la “Villa dell’americana”

Le Minose B&B

Vinci (FI)
B&B di campagna

Le Due Querce Agriturismo

Cerreto Guidi (FI)
Agriturismo nel Chianti

Provincia di Siena

cantine viniCantina di Montepulciano

Nobile di Montepulciano

Questo itinerario si snoda attorno al comune di Montepulciano, all’interno di una superficie di 165 Kmq. La città di Montepulciano si trova su un colle a 605 mt sul livello del mare, dal quale la vista spazia sulle vallate circostanti e sui meravigliosi vigneti.

Strada del Vino Nobile di Montepulciano

mpulccStrada del Vino Nobile di Montepulciano

Zona: Crete senesi e Val d’Orcia
Comuni: Montepulciano, San Quirico d’Orcia, San Casciano dei Bagni, Chiusi, Pienza
Informazioni:
Associazione Strada del Vino di Montepulciano
Indirizzo: Piazza Grande, 7 – Montepulciano (SI)
Tel. +39 0578 717484
Sito: www.stradavinonobile.it
Email: info@stradavinonobile.it

Prodotti: Vino Nobile di Montepulciano, Rosso di Montepulciano DOC, Val d’Arbia, Vin Santo di Montepulciano DOC, Chianti Colli senesi DOCG, Valdichiana Vergine DOC

Altri prodotti: Cacio pecorino, marmellata di Susina Mascina o Coscia di Monaca, carne di Chianina, salumi Cinta Senese

La Strada del Vino Nobile propone diversi tour divisi in percorsi tematici: il Vino, l’Arte e la cultura, i prodotti tipici, la natura e il benessere alle terme, i set del cinema e le attività come i corsi di cucina e i corsi per imparare a degustare il vino o l’olio. Montepulciano è l’ideale per il soggiorno in albergo o in agriturismo, come punto di partenza verso località termali, archeologiche e naturalistiche. Adiacente all’ufficio informazioni di Montepulciano è situata la sala espositiva “Le Logge della Mercanzia” centro di studio ed elaborazione del sapere intorno al vino e al prodotto tipico, luogo di diffusione e promozione di percorsi di ricerca ma anche sede di mostre d’arte e convegni. La storia e la fama del territorio di Montepulciano sono contraddistinte dalla produzione di Vino Nobile di Montepulciano DOCG, vino d’eccellente qualità e tra i più antichi d’Italia. Altre denominazioni presenti: Rosso di Montepulciano DOC, Vinsanto di Montepulciano DOC, Chianti Colli senesi DOCG e Valdichiana Vergine DOC. Di grande importanza l’Olio Extra Vergine di Oliva, frequente trovare quello con certificazione DOP Terre di Siena.

I Vini

Il Vino Nobile di Montepulciano , invecchiato obbligatoriamente per 2 anni, ha colore granato con riflessi arancioni e profumo delicato di mammola; Di sapore asciutto, si affina con l’invecchiamento. Il Vino Rosso di Montepulciano, è un vino da pasto, accompagna perfettamente antipasti tipici toscani, primi al ragù, pollame al forno o alla griglia, volatili e pecorini poco stagionati.

Percorso

L’itinerario si snoda attorno al comune di Montepulciano dal quale la vista spazia sulle vallate e vigneti circostanti. Da vedere il Duomo di Montepulciano. Nei dintorni sono facilmente raggiungibili altre località con grande patrimoni artistici come Pienza e Chiusi. La Strada dei Vini di Montepulciano permette di scoprire chiese, monumenti, borghi, attrezzature turistiche e termali di altissima qualità. Oltre al wine tour nelle aziende produttrici di Vino Nobile, la Strada del Vino Nobile promuove visite ai punti di interesse nei dintorni. Montepulciano è punto di partenza verso località termali. La prima che si incontra è Bagno Vignoni. Suggestivo borgo nel cuore del Parco della Val d’Orcia (paesaggio culturale iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO dal luglio 2004), piccolo villaggio del comune di San Quirico d’Orcia, si è sviluppato attorno alla grande vasca dalla quale sgorgano le miracolose acque calde conosciute fin dai tempi più remoti, grazie anche all’estrema vicinanza con la Via Francigena, percorso utilizzato nel Medio Evo dai pellegrini. Si prosegue poi per San Casciano dei Bagni, nota cittadina termale, per dopo arrivare a Chiusi. Centro archeologico di grande importanza. Innumerevoli scavi, hanno portato alla costituzione del Museo Archeologico Nazionale Etrusco dove sono esposti reperti unici al mondo. Meritano un’attenta visita le tombe etrusche della Pellegrina e quella del Leone, il Museo della Cattedrale, che raccoglie una preziosa collezione di codici miniati benedettini, la Cattedrale di San Secondiano del VI° secolo, la chiesa più antica della Toscana, le Catacombe di Santa Mustiola e di Santa Caterina. Recentemente è stato anche aperto al pubblico il cosiddetto Labirinto di Re Porsenna, un percorso che si snoda attraverso dei cunicoli sotterranei di epoca etrusca, porta ad una monumentale cisterna. Si attraversano poi zone rurali della Val d’Orcia e delle Crete Senesi, note per il tartufo.

Cantina Fassati

Montepulciano (SI)
Cantina vinicola

Cantina Priorino

Montepulciano (SI)
Degustazione e wine tour

Massimo Romeo Azienda Biologica

Montepulciano (SI)
Eccellente vino biologico

sgimignSan Gimignano 

Questa strada del vino parte da Castel San Gimignano, attraversa colline ricoperte da oliveti e vigneti e culmina nell’antica San Gimignano. Denominata “città delle torri”, San Gimignano un gioiello d’arte e storia che vanta la vicinanza di Siena. Vini tipici del territorio sono: Vernaccia di San Gimignano e il Chianti dei Colli senesi.

Strada del Vino Vernaccia di San Gimignano

vernacia-gimignanoStrada del vino Vernaccia di San Gimignano

Informazioni:

Comitato Strada del Vino Vernaccia di San Gimignano
Via Villa della Rocca –  San Gimignano (Si)
Tel: +39 0577.940108
www.vernaccia.it

Comuni:
San Gimignano

Prodotti: Vernaccia di San Gimignano, Chianti dei Colli Senesi,  Vin Santo del Chianti Classico

La strada del vino parte dalla località di  Castel San Gimignano, attraversa colline ricoperte da oliveti e vigneti e culmina nell’antica San Gimignano. Denominata “città delle torri”, San Gimignano è un gioiello d’arte e storia.  Bellissima la Collegiata di S. Maria Assunta costruita nel XII secolo. All’interno vi sono affreschi del ‘300 senese che raffigurano le Storie del Vecchio Testamento e affreschi del ‘400 fiorentino. La Chiesa di S. Agostino è affrescata da Benozzo Gozzoli e vi si trova anche una Incoronazione del Pollaiolo. Da segnalare anche il Palazzo del Podestà che conserva un affresco del Sodoma. Di bellezza spettacolare anche la Piazza della Cisterna, con al centro un bel pozzo.

I VINI

La Vernaccia di San Gimignano è un vino di gran reputazione fin dal Medioevo, particolarmente adatto con minestre toscane, pesce e crostacei, carni bianche e formaggi dolci. Il Chianti delle Colline Senesi, è un rosso giovane, d’annata, si abbina perfettamente con affettati o bruschetta; ideale con zuppe di pane, pastasciutta ai sughi di funghi, cacciagione  e arrosti in genere. Ottimo con formaggi poco stagionati.

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Tenuta Corbucci

Gambassi Terme (FI)
Cantina vinicola

Geografico Wine Shop

San Gimignano (SI)
Wine Shop e Wine Tasting

vino orciaVino Orcia

La Strada del Vino Orcia, venendo incontro ai sempre più numerosi e appassionati wine lovers che visitano la zona alla ricerca delle eccellenze enogastronomiche. Conservando il coupon, a coloro che avranno effettuato una degustazione e presentando lo stesso coupon alla biglietteria, verrà riconosciuto  uno sconto del 50% sul biglietto d’ingresso ai musei che collaborano con la Strada del Vino Orcia: a Castiglione d’Orcia la Sala d’Arte San Giovanni, a Chianciano Terme il Mueso Etrusco, a San Giovanni d’Asso il Museo del Tartufo,  a Pienza il Museo Diocesano, a Monticchiello il Museo del Teatro Popolare Tradizionale Toscano (TePoTraTos).

Strada del Vino Orcia

strada vino orciaStrada del Vino Orcia

Informazioni:
Via Borgo maestro, 90 – Rocca d’Orcia (SI)
Rocca a Tentennano – Castiglione d’Orcia (SI)
Tel: +39 0577 887471
www.stradavinorcia.com
info@stradavinorcia.com  /  stradavinorcia@gmail.com
Mobile: Ufficio di segreteria: (+39) 334 30 66 290

Comuni: Buonconvento, Castiglione d’Orcia, Pienza, Radicofani, San Giovanni d’Asso, San Quirico d’Orcia, Trequanda, Abbadia San Salvatore, Chianciano Terme, Montalcino, San Casciano dei Bagni, Sarteano e Torrita di Siena.

La Strada del Vino Orcia è nata nel 2003 ed ha la sua sede ai piedi della Rocca a Tentennano di Castiglione d’Orcia. L’elemento che accomuna il territorio su cui si snoda la Strada del Vino  Orcia è il paesaggio, tra i più caratteristici e affascinanti della Toscana. Dolci colline, file di cipressi, castelli e abbazie, chiese e conventi, borghi e città, poderi e strade formano una sorta di “strato di storia” adagiatosi su una geografia  che pare modellata su misura. Infatti, nel 2004,  l’UNESCO ha inserito la Val d’Orcia nel patrimonio mondiale dell’umanità, primo territorio rurale ad essere premiato con questo riconoscimento definendola nelle motivazioni come ” icona del paesaggio “.

DEGUSTAZIONE E VENDITA DIRETTA

Comune di San Quirico d’Orcia

Az. Agr. Bagnaia
Loc. Bagnaia, 47 – San Quirico d’Orcia (SI)
Tel: +39 0577 898272.
www.agriturismobagnaia.it
info@agriturismobagnaia.it
Prodotti: Produzione Vino Orcia, Produzione olio extravergine di oliva, Miele.
Servizi: Agriturismo

Osteria del Leone S.r.l.
Via Dei Mulini 3 – località Bagno Vignoni –  San Quirico d’Orcia (SI)
Tel:   +39 0577/887300
www.osteriadelleone.it
osteria.delleone@gmail.com
Servizi: Osteria Ristorante, Enoteca.

Comune di Buonconvento

Via Soccini, 32 –  Buonconvento (SI)
Tel: +39 0577 80971
www.comune.buonconvento.siena.it
info@comune.buonconvento.si.it

Azienda Agriturismo Riguardino
Via Dante Alighieri, 68 – San Quirico d’Orcia (SI)
Tel: +39 0577 897562
colleriguardino@tiscali.it
Prodotti: produzione Vino Orcia, Olio extravergine d’oliva
Servizi: Agriturismo

Azienda Belladonna di Leonardo Simonelli
Località Villa Malintoppo – San Quirico d’Orcia (SI)
Tel: +39 0577 899920
www.simonellisanti.it
malintroppo@hotmail.com
Prodotti: Produzione Vino Orcia, Produzione Olio extravergine d’oliva, Miele, Piante Officinali
Servizi: agriturismo

Azienda Agriturismo Sampieri del Fà do Giorgi Elena
Via del Chiusone, 5 – San Quirico d’Orcia (SI)
Tel: +39 0577 897521  /  +39 0577 897543
andrea.giorgi@unitn.it
Prodotti: produzione Vino Orcia, Produzione olio extravergine di oliva
Servizi: agriturismo

Azienda Agriturismo Castelnuovo Tancredi
Località Castelnuovo Tancredi, 95 – Buonconvento (SI)
Tel: +39 0577 806090
www.castelnuovotancredi,it
info@castelnuovotancredi.it
Prodotti: produzione Vino Orcia, Produzione olio extravergine di oliva
Servizi: Agriturismo, Appartamenti, Azienda faunistica

Comune di Trequanda

Az. Agr. Le Querciole
Località Le querciole  Bagno Vignoni –  San Quirico d’ Orcia (SI)
Tel: +39 0577 887209  /  +39 339 6457671
aziendalequerciole@tiscali.it
www.agriturismolequerciole.net
Prodotti: Vino Orcia Doc, Olio extravergine di Oliva, cereali, piccolo allevamento di suini
Servizi: Agriturismo con servizio di Bed & Breakfast, viste guidate e degustazioni in azienda.

Azienda Agriturismo Sante Marie di Vignoni
Località Sante Marie – Vignoni Alto – San Quirico d’Orcia (SI)
Tel: +39 0577 897684
www.santemariedivignoni.it
studiogenerali@virgilio.it
info@santemariedivignoni.it
Prodotti: Vino DOC Orcia, protti tipici, degustazioni, visita cantina e in vigna

WINE TOUR

Degustazioni – Wine Tasting

Az. Agr. Poggio al Vento
Località Poggio al Vento – Castiglione d’Orcia (SI)
Orari: 10.00 – 19.00

Az. Agr. Bagnaia
info: +39 347 4562044

Fattoria del Colle
9.00-13.00 e 14.30-18.30

Agricola Forte
Località Petrucci – castiglione d’Orcia (SI)

Degustazioni su prenotazioni

Az.Agr. Capitoni Marco
Orari: tutti i giorni su prenotazione
Tel: 39 338 8981597

Az. Agr. ATRIVM
Prenotazioni: +39 0577 834220

Az. CAMPOTONDO
Località Campiglia d’Orcia
Prenotazioni:  +39 349 4935285
info@cantinacampotondo.it

Az. Agr. Trequanda
Località Podere Casino – Trequanda
Prenotazioni: +39 3486 675367 oppure +39 0577 662001
Prodotti: vini, olio extravergine di oliva DOP “Terre di Siena”, carne Chianina
Servizi: degustazione prodotti e visita

Gallo Nero - vino ChiantiChianti Classico

Questa strada del vino percorre la via Chiantigiana partendo dalla cittadina di Greve e in Chianti, attraversando colline ricoperte da oliveti e vigneti fino ad arrivare a Siena, la nota città d’arte. Vini tipici del territorio sono: Chianti Classico DOCG e Chianti Classico DOC.

Strada del Vino e dell'Olio Chianti Classico

chianti ClassicoStrada del Vino e dell’Olio Chianti Classico (Siena)

Comuni: Barberino Val d’Elsa, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti, Greve in Chianti, Poggibonsi, Radda in Chianti, San Casciano Val di Pesa, Tavarnelle Val di Pesa

La Strada del Vino e dell’Olio Chianti Classico corre lunga la  via Chiantigiana. La prima cittadina della zona del  Chianti Classico è Greve in Chianti, con la sua caratteristica “piazza mercatale”, poi la località di  Panzano in Chianti, dove si può ammirare  la Pieve di S.Leolino, poi Castellina in Chianti, la località di  Fonterutoli , Radda in Chianti, Gaiole in Chianti, e infine  la città d’arte di Siena. Gran  parte del percorso della Strada  è costituito dal reticolo delle strade che collegano i centri più grandi ai borghi ed ai castelli, come quella che porta  al Castello di Brolio, dove il barone Bettino Ricasoli formolò la “ricetta” vinicola  del vino Chianti. Percorrendo la Strada del si possono  effettuare visite guidate alle cantine e compiere esperienze di degustazione di vini, olio e salumi; nei ristoranti e nelle osterie si possono assaggiare le specialità della cucina chiantigiana.

DEGUSTAZIONE E VENDITA DIRETTA:

Badia A Coltibuono,
Barone Ricasoli,
Bibbiano,
Borgo Scopeto,
Carpineto,
Casa Sola,
Casaloste,
Castelli del Grevepesa,
Castello Di Querceto,
Castello di San Donato in Perano,
Castello Di Verrazzano,
Castello Di Volpaia,
Castello La Leccia,
Castello Vicchiomaggio,
Fattoria Di Petroio,
Fattoria La Ripa,
Fattoria Viticcio,
Il Molino di Grace,
Isole e Olena,
La Croce,
Machiavelli,
Ormanni,
Pian Del Gallo,
Podere Terreno,
Rocca Delle Macie,
Salvadonica,
San Donatino,
San Fabiano Calcinaia,
San Felice,
Vescine,
Villa A Sesta,
Villa Cafaggio,
Villa Mangiacane

CORSI DI CUCINA:

Badia A Coltibuono,
Casa Sola,
Castello Di Volpaia,
Castello Vicchiomaggio,
Fattoria Di Petroio,
Pian Del Gallo,
Rocca Delle Macie,
San Felice,
Villa A Sesta,
Villa Mangiacane

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Castello di Bossi

Agriturismo con cantina

Brogioni Maurizio vini

Greve in Chianti (FI)
Cantina vinicola

Tenuta di Trecciano

Sovicille (SI)
Cantina vinicola

Basilica Cafaggio

Greve in Chianti (FI)
Cantina vinicola

Tenuta Il Tresto

Poggibonsi (SI)
Vino Chianti e paesaggi

Azienda Agricola Monterotondo

Gaiole in Chianti (SI)
Azienda agricola vino e olio

Castello di Radda

Radda in Chianti
Cantina e Wine Tasting

Provincia di Pisa

Lajatico - Colline PisaneColline di Lajatico

pisaneColline Pisane

Si tratta di un itinerario che coniuga le bellezze storico-naturali della provincia di Pisa con un’ampia  offerta di prodotti tipici tra cui spiccano il vino,  l’olio extravergine di oliva e il tartufo, principalmente della zona di San Miniato.  Il territorio delle Colline Pisane si estende da Fauglia a San Miniato, passando per Casciana Terme Lari, Terricciola, Lajatico e Peccioli. Interessante da vedere è il Parco dei Dinosauri a Peccioli, con riproduzioni in misura originale dei mostri del pleisceno.

Strada del Vino delle Colline Pisane

pisaneZona: Valdera e valdarno Inferiore
Comuni: San Miniato, Montopoli in Val d’Arno, Palaia, Peccioli, Lajatico, Chianni, Terricciola, Fauglia, Lorenzana, Crespina, Casciana Terme Lari, Capannoli, Ponsacco e Pontedera
Informazioni: Comitato Strada del Vino Delle Colline Pisane
Indirizzo:
Piazza Vittorio Emanuele II, 14 – Pisa (PI) e Via Pietro Nenni, 24 – Pisa (PI)
Tel.: +39 050 929628
Sito: www.stradadelvinocollinepisane.it
Email: stradadelvinocollinepisane@gmail.com

Prodotti: Chianti delle colline Pisane, Bianco di S. Torpè,   Colli dell’Etruria Centrale, Montescudaio

La Strada del Vino delle Colline Pisane attraversa uno scenario tipicamente toscano di tanti piccoli borghi con grandi tradizioni, nelle immediate vicinanze della nota città d’arte Pisa, in un territorio agreste e molto variegato. È un itinerario facilmente accessibile, percorribile anche con mezzi ecologici alternativi all’auto. Da dolci pianure si passa a colline ricche di boschi secolari, di castagneti e di vegetazione tipica che, con il variare delle stagioni, caratterizzano il panorama di effetti suggestivi. Il percorso è costellato da una serie di piccole cittadine e da minuscoli borghi, di antica origine, nei quali, oltre a vestigia del passato, è ancora possibile apprezzare il ritmo quieto della vita contadina e una grande quantità di specialità enogastronomiche. La Strada del Vino delle Colline Pisane è davvero un percorso ideale, dove la pratica dello sport a contatto con la natura, con percorsi a piedi, in Mountain Bike o a cavallo, potrà unirsi con la degustazione di vini e delizie gastronomiche oltreché alla visita di monumenti storici. È un itinerario piacevole, con un clima mite anche d’inverno, nel quale il visitatore potrà scegliere tra la possibilità di soggiorno presso le molte aziende agrituristiche disseminate un po’ ovunque. Gli itinerari turistici più caratteristici vanno da San Miniato verso Palaia, La Rotta, Peccioli.

I Vini

Il Chianti delle Colline Pisane è un vino da pasto, da bersi preferibilmente giovane, ideale di 2 anni; si abbina particolarmente bene a pasta condita con sughi di carne rossa e bianca come il coniglio, ottimo con gli arrosti e con i formaggi non molto stagionati. Il Bianco Pisano di S. Torpè, è pure un vino da bersi giovane, adatto per antipasti, zuppe, frutti di mare, anguille e pesci al cartoccio. Il Montescudaio è ottimo con gli antipasti e piatti a base di pesce, il Bianco, indicato con minestre, zuppe di verdura e di pane, lumache e anguille. Il Rosso è un vino fresco, da pasto, si abbina perfettamente alle zuppe di mare e, moderatamente invecchiato, è perfetto con gli arrosti di cacciagione volatile e carni rosse alla brace. Il Vin Santo, adeguatamente invecchiato, è ottimo con la pasticceria secca ma anche da solo.

strada del vino colline pisanePercorso

Si accede da San Miniato e poi si prende la direzione verso Marzana, dove sorge il Castello di Marzana, raggiungibile attraverso un paesaggio collinare. Seguendo una strada che serpeggia tra colline adorne di viti e d’olivi giungiamo ad un incrocio dove sorge la pieve di San Giovanni Battista di Corazzano. Si prosegue per La Serra, lasciando la quale si può far visita a Bucciano, antico borgo in cima a un colle raggiungibile tramite un viale di cipressi secolari che costeggia un lavatoio in pietra usato per secoli dalle contadine. Più oltre si trova Palaia, antico insediamento etrusco. Proseguendo sulla stessa strada si arriva a La Rotta passando per San Gervasio dove si trova un antico castello del 700 d.C. e dove è interessante visitare il Museo della Civiltà Rurale. Attraversando invece le due porte d’accesso a Palaia e proseguendo per Montefoscoli si trova sulla destra i “Fonchioni”, antichi lavatoi, e più avanti la “Figuretta”, altare di antichissima origine. Da qui una strada bianca porta al Tempio di Minerva Medica, originale costruzione neoclassica del 1823 immersa in un bosco. Giunti a Montefoscoli si può visitare la mostra permanente della Civiltà Contadina. Proseguendo  l’ itinerario si arriva a Libbiano dove è presente lOsservatorio Astronomico. Poi si raggiungere Peccioli, cittadina in cima ad un bel colle coltivato a vigneti con l’imponente Chiesa di Verano. La tradizione della vite qui è così radicata che Peccioli è cosparso di cantine che si contendono il merito di produrre il vino migliore della zona. Nei dintorni, interessante da vedere il Parco dei Dinosauri, con sculture in misure originali dei mostri del pleistocene.

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Cantine da visitare

Usiglian del Vescovo

Palaia (PI)
cantina vinicola

Provincia di Livorno

Vino Sassicaia di BolgheriVigneti del vino Sassicaia

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Costa degli Etruschi

Il percorso si snoda in uno scenario paesaggistico eccezionale, dal verde intenso delle vigne incastonate tra i boschi al blu profondo del mare pescoso, dagli intatti e accoglienti boschi dietro la costa tirrenica alle località con importanti reperti etruschi. La Strada del Vino Costa degli Etruschi si estende da Montecatini Val di Cecina, passando per Cecina, Montescudaio, Casale Marittimo, Bolgheri, Castagneto Carducci, Suvereto fino a Campiglia Marittima per poi proseguire sull’Isola d’Elba, da Rio Marina a Marina di Campo.

Strada del Vino e dell'Olio Costa degli Etruschi

Zona: Costa degli Etruschi
Comuni: Montecatini Val di Cecina (PI), Cecina (LI), Montescudaio (PI), Casale Marittimo (PI), Bolgheri (Castagneto Carducci – LI), Suvereto (LI), Campiglia Marittima (LI), Isola d’Elba (Rio Marina, Marina di Campo) (LI)
Informazioni: Consorzio Strada del Vino Costa degli Etruschi
Indirizzo: Località San Guido, 45 – Bolgheri – Castagneto Carducci (LI)
Tel: +39 0565 749705
Sito: www.lastradadelvino.com
Prodotti: Terratico di Bibbona DOC, Bolgheri DOC, Elba DOC, Val di Cornia

I Vini

Il Bolgheri DOC, Bianco, Vermentino e Rosato, è un vino da bere preferibilmente giovane, da abbinare a minestre, pesce e verdure. Il Bolgheri Sauvignon è indicato per piatti importanti a base di pesce mentre il Bolgheri Rosso è un vino da abbinare a carni sia bianche che rosse. Il Sassicaia, da bere preferibilmente invecchiato, è adatto con arrosti e selvaggina. Il Vin Santo si associa bene con la pasticceria. Il Val di Cornia è un vino prodotto in diverse varianti: Bianco, Rosso, Rosato, Ansonica, Vermentino, Ciliegiolo, Merlot, Cabernet Sauvignon, Sangiovese, Aleatico Passito, Ansonica Passito, Suvereto, Suvereto merlot, Suvereto Cabernet Sauvignon e Suvereto Sangiovese. Le varietà di questo tipo di vino permettono l’abbinamento a ogni tipo di piatto. Anche l’Elba DOC è un vino prodotto in diverse varianti: Bianco, Rosso, Rosato, Ansonica, Ansonica Passito, Vin Santo, Vin Santo Occhio di Pernice, Aleatico e Moscato. I bianchi, sono da bere giovani e sono adatti con i frutti di mare ed ogni altro piatto di pesce. I Rossi sono adatti con arrosti di pollame, selvaggina e formaggi di media stagionatura. Gli altri, possono essere associati a dessert e dolci anche secchi.

strada del vino Costa degli EtruschiPercorso

La prima zona DOC che si attraversa è quella di Montescudaio, in provincia di Pisa. Lungo il “percorso della memoria” ci sono i palazzi di nobili famiglie, come i Marchionneschi, i Ridolfi e i Guerrini, la Chiesa della SS. Annunziata, fino a raggiungere la Torre della Guardiola e il Piazzale del Castello con la Chiesa di Santa Maria Assunta. Procedendo oltre si entra nella provincia di Livorno con il borgo di Bibbona, dove viene prodotto il DOC Terratico di Bibbona. Nel centro storico, dove si intersecano caratteristici vicoli e piazzette medievali, la Pieve di Sant’Ilario, risalente all’XI° secolo, ha forma di trapezio. Dopo pochi chilometri si entra in piena zona del Bolgheri DOC, patria del Sassicaia, dell’Ornellaia e di altri grandi vini protagonisti della storia enologica italiana degli ultimi anni. Da Bolgheri (comune di Castagneto Carducci) si scende lungo il duplice filare di cipressi (Via dei Cipressi) celebrato dal poeta Carducci e si arriva alla chiesetta di San Guido. Il territorio di Castagneto Carducci è rinomato grazie a un terreno e un clima particolarmente favorevoli a una viticoltura di alta qualità. Attraversando il mare da Piombino si giunge all’Isola dell’Elba, dove l’Aleatico passito è il prodotto più tipico e interessante. Per gli Etruschi, l’Elba costituì un’inesauribile fonte di ricchezza: già nel VIII§ secolo a.C. sfruttavano le miniere ed esportavano il ferro in tutto il bacino del Mediterraneo, ricavandone enormi ricchezze. Dal declino della potenza etrusca i Romani ereditarono l’industria metallurgica, ma valorizzarono anche i giacimenti di granito e scoprirono i fanghi curativi delle Terme di San Giovanni, le bellezze del paesaggio e i vini eccellenti.

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Strada del vino Costa degli Etruschi

Zona Costa degli Etruschi
Strada vino e olio

Cantine da visitare

Poggio al Grillo

Castagneto Carducci (LI)
Cantina vinicola

Provincia di Lucca

Montecarlo - enoteca e museo del vinoEnoteca e Museo del Vino – Montecarlo

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 montecColline Lucchesi e Montecarlo

Si tratta un percorso naturalistico  ideale per una gita in bicicletta, dalle suggestive pendici di Pieve S. Stefano scendono fino alla località di San Gennaro e, oltre Montecarlo, verso le colline di Porcari e Altopascio, dove la vite si estende rigogliosa e il paesaggio è scandito dall’antica geometria dei filari di olivi e vigneti. La zona è costellata da incantevole borghetti arrocati nelle coline che raccontano la storia del territorio.

Strada dei Vino e dell'olio Lucca, Montecarlo e Versilia

stradavinoeolioStrada del vino e dell’olio delle Colline Lucchesi, Montecarlo e Versilia

Informazioni:
Zona: Lucchesia
Comune: Seravezza, Pietrasanta, Camaiore, Massarosa, Lucca città, Capannori, Montecarlo, Altopascio, Porcari, Pieve Santo Stefano
Via di Celli, 52 – località San Gennaro – comune di Capannori (LU)
Tel. +39 0583 909034   /   +39 348 0368293
www.stradavinoeoliolucca.it
info@stradavinoeoliolucca.it

Prodotti:  Rosso delle Colline Lucchesi,  Merlot delle Colline Lucchesi,  Sangiovese delle Colline Lucchesi,  Bianco delle Colline Lucchesi,  Sauvignon delle Colline Lucchesi,  Vin Santo e Vin Santo Occhio di Pernice.

I VINI

Il Rosso si abbina ai primi piatti tipici al ragù alla toscana, agli arrosti di carne bianca, ai bolliti, al pollame in umido, alle lumache, ai funghi e alla trippa cucinata bene. I vini importanti come il Merlot e il Sangiovese accompagnano arrosti di carni rosse. Il Bianco è adatto con i tortelli al burro e salvia, con gli spaghetti ricottati con cacio e pepe, patate alle erbe o preparati nel modo che preferite, alle minestre e al pesce di fiume. Il Sauvignon  e il Vermentino sono da abbinarsi ai piatti di pesce,  il Vin Santo è indicato per i dessert.

luccacPercorso

Il territorio lucchese è  ricco di  paesaggi naturali e colori. Infatti, la zona della Lucchesia racchiude una spettacolare varietà di ambienti naturali – mare, monti, valli, colline – e centri storici, vivi custodi di una cultura millenaria, ha alimentato per secoli della civiltà rurale. Si tratta un percorso naturalistico  ideale per una gita in bicicletta oppure in macchina dalle suggestive pendici di Pieve S. Stefano scendono fino alla località di  San Gennaro e, oltre Montecarlo, verso le colline di Porcari e Altopascio, dove il paesaggio è scandito dall’antica geometria dei filari di olivi e vigneti. Durante tutte l’anno sono organizzati eventi che permettono conoscere i prodotti di alta qualità enogastronomica della zona, oltre apprezzare l’ospitalità dei numerosi hotels, agriturismi, ristoranti e ville.

Strada del vino delle Colline Lucchesi e Montecarlo

Zona Lucchesia (LU)
Strada vino e olio

Cantine da visitare

Tenuta del Buonamico

Cantina vinicola

Provincia di Grosseto

bottiglie di vino a magliano in toscana, turismoTenuta Ammiraglia

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maremmColli di Maremma

La Strada dei Vini Colli di Maremma si snoda tutta nella parte sud della provincia di Grosseto, in quel territorio definito il fiore della Maremma che ha dato origine a sei vini DOC. In particolare la Strada attraversa i comuni di Capalbio, Magliano in Toscana, Manciano (e Saturnia), Orbetello, Pitigliano, Scansano.

Strada dei Vini e dei Sapori Colli di Maremma

maremmAssociazione Strada del Vino Colli di Maremma

Indirizzo: Palazzo Pretorio, 4 – Scansano (GR)
Tel.: +39 0564 507381
Email: collidimaremma@tiscali.it
Siti: www.collidimaremma.it / www.stradavinimaremma.it

Comuni: Campagnatico, Capalbio, Grosseto, Isola del Giglio, Magliano in Toscana, Manciano, Monte Argentario, Orbetello, Pitigliano, Roccalbegna, Scansano, Semproniano, Sorano

Prodotti: vino Ansonica Costa dell’Argentario DOC, Bianco di Pitigliano DOC, Capalbio DOC, Morellino di Scansano DOC e DOCG, Parrina DOC, Sovana DOC, Maremma  DOC, IGT Maremma Toscana Bianco e Rosso

I vini

Il Bianco di Pitigliano, è un vino fresco e vivace che si presta ottimamente con antipasti di mare e piatti di pesce ma è adatto anche per piatti di terra, verdure grigliate e formaggi a pasta molle e tutta la gastronomia maremmana. È ottimo anche come aperitivo. Il Morellino di Scansano è uno tra i rossi più noti della Toscana e, se di annata, è indicato per arrosti e cacciagione ed è particolarmente adatto con piatti maremmani come la scottiglia, le pappardelle alla lepre, i crostini e la zuppa di pane. Il Parrina, viene prodotto nelle varianti Bianco, Rosso, Riserva e Rosato. Il Bianco è adatto per antipasti, pesce o verdure grigliate, il Rosato con i primi piatti e il Rosso con carni, pesce al forno, anguille. La Riserva con piatti di terra importanti, meglio se di produzione locale. Il Sovana, è un rosso corposo che ben si associa alle carni rosse arrosto oppure alla brace, alla cacciagione e a formaggi stagionati. Il Capalbio viene prodotto nelle varietà Rosso, Bianco, Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Vin Santo e Vermentino. Il Vermentino, è un vino particolarmente interessante, da abbinare ad antipasti di mare, insalate, pesce lesso, latticini e alla caprese. L’ Ansonica è un vino adatto sia per gli aperitivi che per i piatti di pesce anche saporiti, ma è ottimo anche con i formaggi forti come quelli di capra.

Alcuni prodotti della zona hanno notorietà per la qualità e sapore: l’olio Extra Vergine d’Oliva Toscano IGP, il formaggio Pecorino Toscano DOP, il miele di marruca, castagno, acacia e millefiori, lo Zafferano di Maremma, il Biscotto Salato di Roccalbegna, il Fagiolo di Sorano, la bottarga, la carne di vacca maremmana, la Palamita e Panficato  dell’Isola del Giglio.

colli maremmaPercorsi

La Strada dei Vini Colli di Maremma si snoda tutta nella parte sud della provincia di Grosseto, in quel territorio definito il fiore della Maremma che ha dato origine a sei vini DOC. In particolare la Strada attraversa i comuni di Capalbio, Magliano in Toscana, Manciano (e Saturnia), Orbetello, Pitigliano, Scansano. Data la lunghezza e l’articolazione della Strada sono possibili tre diversi itinerari, geograficamente più omogenei:

1 – Percorso del Tufo: Sorano, Pitigliano, Manciano

Sorano e Pitigliano sono cittadine entrambe posizionate in un’area ricca di importantissime vestigia etrusche. La prima è arroccata in modo pittoresco su di uno scosceso sperone tufaceo. Il nucleo storico è caratterizzato da numerosi vicoli, cortili, archetti, logge e cantine scavate nel tufo che, in epoca etrusca, furono sepolcreti, successivamente adattati a magazzini e cantine per il vino. L’abitato è delimitato da mura di origini etrusche e dominato dall’imponente Masso Leopoldino. Nella vicina località di Sovana sono da segnalare la Rocca e la Cattedrale romanica. Il territorio di Sorano fa parte del Parco Archeologico “Città del Tufo”, dove sono presenti le cosiddette vie cave e importanti necropoli in cui sono particolarmente attraenti i sepolcri-mausoleo Tomba Ildebranda e Tomba dei Demoni Alati.
Pitigliano è un caratteristico borgo, praticamente unico nel suo genere per la peculiarità di essere posizionato interamente su di un elevato sperone di tufo. Le alte pareti, punteggiate da molte caverne, sono lo “zoccolo” su cui sorge un abitato costellato di case e torri. Il centro storico è solcato da tre strade principali, quasi parallele, collegate da una fitta rete di vicoli, alcuni dei quali terminano contro le pareti a strapiombo della rupe tufacea. Pitigliano è stato segnalato come uno dei borghi più belli d’Italia. La cittadina è conosciuta anche come “piccola Gerusalemme” per la presenza, della fine del XV° secolo, di una comunità ebraica che ha lasciato importanti testimonianze. Il territorio di Pitigliano vanta anche una rigogliosa produzione vinicola: le vigne appoggiate su di un humus ricco di roccia tufacea producono un pregiato vino bianco: il “Bianco di Pitigliano”, uno tra i primi vini italiani ad ottenere il riconoscimento DOC.
Arroccata in cima a una collina e difesa da solide mura, Manciano domina il corso dei fiumi Albegna e Fiora. Le mura, che inglobano l’abitato, erano corredate da 11 torri di avvistamento, di cui soltanto due sono attualmente visitabili. Il territorio comprende le note Terme di Saturnia, con stabilimenti termali caratterizzati da grande affluenza, oltre a numerosi siti archeologici d’epoca etrusca e romana, di cui Pian di Palma e la Necropoli di Banditella sono i maggiori. Nella zona ci sono anche fortificazioni e castelli che ancora sfidano il tempo e caratteristici borghi medievali come Montemerano.

2 – Percorso dei Sapori, Profumi e dell’Incanto: Magliano, Capalbio, Scansano, Semproniano, Roccalbegna, Campagnatico

Capalbio conserva ancora l’aspetto di borgo medievale, tutto racchiuso dentro le mura e caratterizzato da suggestivi vicoli fiancheggiati da edifici in pietra. Si può percorrere, lungo le mura, l’antico cammino di ronda e osservare la Rocca Senese con le ante quattrocentesche originali in legno massiccio. Da segnalare il Lago di Burano, un bacino lacustre costiero di interesse naturalistico e attualmente oasi WWF con percorsi e posti di osservazioni della fauna avicola.
Il territorio di Magliano in Toscana si estende su una zona collinare, in una zona piena di insediamenti di epoca etrusca. Molto caratteristico è il centro storico, circondato da un’imponente cinta muraria di epoca medievale, dove si trovano molti edifici religiosi e civili di notevole valore. Da qui si può accedere al percorso delle torri fortificate del Parco Regionale della Maremma e ai ruderi del monastero di San Brusio.
Il territorio di Scansano si estende tra le valli dell’Ombrone e quella dell’Albegna, contraddistinto da numerosi reperti archeologici del periodo etrusco-romano. Fin dagli anni ’70 del XX° secolo la cittadina è divenuta nota per il Morellino di Scansano (D.O.C.G.), pregiato vino rosso Merita una visita il Museo Archeologico della Vite e del Vino.
Compreso tra le pendici del Monte Amiata e la Maremma, tutto il territorio di Semproniano è caratterizzato da un paesaggio suggestivo costituito da gradevoli colline e ampi panorami sulle valli dei fiumi Fiora e Albegna. È un piccolo borgo con un centro storico, ben conservatosi nel tempo, con caratteristici vicoli stretti, vecchie case di pietra e balconi di travertino. Tutta la zona è piena di piccoli borghi circondati da oliveti.
Roccalbegna è ubicata nell’alta valle del fiume Albegna, ai piedi di due ripide e pittoresche rupi, su ognuna delle quali sorge una fortificazione, la Rocca Aldobrandesca e il Cassero Senese. Il villaggio è un labirinto di strade e di vicoli su cui si affacciano piccoli edifici, tra cui un’importante chiesa romanica. Inoltre due palazzi di notevole valore, quello Bichi Ruspoli e quello della Lana.
Le prime tracce dell’esistenza del villaggio di Campagnatico sono piuttosto antiche: nella zona sono state ritrovate varie vestigia della civiltà romana. Attualmente il territorio ha ancora nell’agricoltura (olio, vino) il suo punto di forza. Tra l’altro Campagnatico è il punto di congiunzione con un’altra Strade del Vino, la Strada del Vino Montecucco, la quale attraversa ben dieci cittadine della provincia di Grosseto con l’unico denominatore della forte vocazione vitivinicola.

3 – Percorso dell’Acqua, dei Colori, delle Meraviglie: Grosseto, Orbetello, Monte Argentario, Isola del Giglio

La città di Grosseto, capoluogo dell’omonima provincia, si trova al centro di una pianura alluvionale solcata dall’ultimo tratto del fiume Ombrone. Il centro storico, completamente circondato da una cinta muraria fortificata del XVI° secolo, è ricco di monumenti che testimoniano un passato denso di vicende e cambiamenti. Di particolare pregio Piazza Dante dove si affacciano il bel palazzo aldobrandesco e il Duomo gotico. Da visitare sono anche la Chiesa di San Francesco, le mura e il Museo Archeologico e d’Arte. Nel territorio attorno alla città ci sono siti archeologici di assoluta importanza, primo tra tutti il Parco Archeologico di Roselle. Grosseto è vicina al grande Parco Regionale della Maremma, un’ampia estensione verde con numerose attrazioni escursionistiche e naturalistiche.
Orbetello sorge di fronte all’omonima Laguna. Il territorio è piuttosto variegato; la zona lagunare è delimitata, verso il mare da due tomboli – Feniglia e  Giannella – caratterizzati da lunghe spiagge sabbiose, pinete e macchia mediterranea. Ci sono molte attrazioni da vedere quale la Torre Talamonaccio, il Forte delle Saline, il Mulino Spagnolo. Nei dintorni ci sono altre località attraenti come Talamone, un pittoresco e solitario borgo ubicato su un promontorio roccioso intorno ad una rocca del XV° secolo. Di grande importanza a livello archeologico è la località di Ansedonia nei cui pressi sono stati rinvenuti i resti della città di Cosa, importante colonia romana del III° secolo a.C.
I principali centri abitati dell’Argentario sono Porto Santo Stefano, sede del comune di Monte Argentario, e Porto Ercole. Il promontorio, interamente montuoso e caratterizzato da coste alte e rocciose, è ricoperto da una fitta macchia mediterranea, che si alterna a coltivazioni. Entrambe le località sono ricche di vestigia storiche. Nella prima sono da visitare la Fortezza Spagnola, le numerose torri di avvistamento, il Museo dei Maestri d’ascia e la mostra permanente “Memorie sommerse”. A Porto Ercole i monumenti più significativi sono il Palazzo dei Governanti Spagnoli, la Chiesa di Sant’Erasmo e la possente Rocca Aldobrandesca. Fuori dall’abitato le numerose fortificazioni che dominano la cittadina: il Forte Santa Caterina, il Forte Filippo e il suggestivo Forte Stella. L’agricoltura produce olio, vino (apprezzati i vini Ansonico e Riminese) e frutta.
L’Isola del Giglio è una tra le più pittoresche dell’Arcipelago Toscano ed è la seconda per estensione. Tre sono i centri abitati: Giglio Porto, Giglio Castello (dominato dall’imponente Rocca Aldobrandesca e circondato dalle ben conservate mura che racchiudono interamente il borgo) e Campese. Il perimetro costiero è in larga parte roccioso, tranne alcuni punti dove si allungano le spiagge: Campese, Arenella, Cannelle e Caldane. La verde macchia mediterranea è alternata a terrazzamenti di oliveti e vigneti da cui si ottiene il pregiato vino bianco Ansonica.

mcuccoMontecucco

La strada percorre un’area molto vasta, dalle pendici del Monte Amiata, presso Cinigiano, tra la Maremma e il Monte Amiata. Tutti i comuni che attraversano l’itinerario si trovano in Provincia di Grosseto, nella parte meridionale della Toscana: Cinigiano, Civitella Marittima, Paganico, Campagnatico, Castel del Piano, Arcidosso, Seggiano e Roccalbenga.

Strada del Vino di Montecucco e dei Sapori dell'Amiata

mcuccoZona: Amiata
Comuni: Arcidosso, Castell’Azzara, Castel del Piano, Cinigiano, Civitella Paganico, Campagnatico, Roccalbegna, Santa Fiora, Seggiano e Semproniano
Informazioni: Comitato Promotore Strada del Vino di Montecucco
Indirizzo: Piazzale Capitano Bruchi, 3 – Cinigiano (GR)
Tel: +39 0564 994630
Sito: www.stradadelvinomontecucco.it
Email: info@stradadelvinomontecucco.it

Prodotti: Montecucco DOC

La strada percorre un’area molto vasta, dalle pendici del Monte Amiata, presso Cinigiano alla Maremma. Tutti i comuni che attraversano l’itinerario si trovano in Provincia di Grosseto, nella parte meridionale della Toscana. La Strada del Vino Montecucco e dei Sapori d’Amiata, nasce con l’obiettivo di promuovere in chiave turistica e commerciale tutti i prodotti tipici e tradizionali del territorio, ciò avviene anche nel corso di manifestazioni enogastronomiche, nelle quali è possibile partecipare a degustazioni guidate.  L’area raccoglie al suo interno realtà produttive e paesaggistiche variegate nel loro insieme di profumi, sapori, scorci panoramici e bellezze artistiche. Il vino, con la DOC Montecucco è uno dei prodotti principali, ma accanto ad esso emergono altre produzioni importanti: sulla Strada del Vino Montecucco e Sapori d’Amiata si produce il pregiato Olio Extra Vergine d’Oliva Seggiano che sta ottenendo la certificazione DOP Altro fondamentale prodotto della nostra tradizione alimentare è la Castagna del Monte Amiata IGP e ancora, tra i prodotti certificati ritroviamo la produzione di Pecorino Toscano DOP e della Carne di Vitellone IGP, e tra gli altri prodotti: il Miele, i Tartufi, i Funghi, lo Zafferano di Maremma, il Biscotto Salato di Roccalbegna, il Salame e la Salsiccia di Cinghiale. Lungo la stra ci sono 18  aziende produttore del vino aperte alla visitazione e degustazione.

I Vini

Il Montecucco DOC, è un vino Rosso o Bianco. Il rosso è adatto con formaggi, affettati e salumi. Il Sangiovese si può associare a carni rosse, arrosti, cacciagione e formaggi stagionati. Il Bianco ed il Vermentino sono ottimi con minestre, antipasti e pesce in genere. obbligatoriamente con i dessert e la pasticceria secca.

La-strada-del-vino-di-Montecucco-2Percorso

Sulla Strada del vino e dei Sapori d’Amiata si possono percorrere diversi itinerari, ve ne suggeriamo tre tra i più interessanti.

Itinerario 1 – Un tuffo nella Natura

Partendo dalla vetta del Monte Amiata si scende alle pendici del monte verso Santa Fiora antico borgo a circa 600 m di altitudine dove si trova il Museo delle Miniere di Mercurio del Monte Amiata presso l’antico palazzo Sforza-Cesarini In questo itinerario ci sono aree di interesse naturalistico. La Riserva del Monte Labbro, sul versante sud-ovest del Monte Amiata, dove all’interno si trova il Parco Faunistico del Monte Amiata. E’ stato impostato come i “Wilde Parks” tedeschi. La Riserva del Pescinello si trova nell’alta valle dell’Albegna, nel comune Roccalbegna, ed è caratterizzata dalla intensa presenza d’acqua: torrenti, laghetti, cascate, ruscelli. Da Roccalbegna si prosegue per Semproniano (Rocchette di Fazio- Bosco dei Rocconi) e quindi per Castell’Azzara e la Villa Sforzesca.

Itinerario 2 – Dalla montagna alle Vigne del Montecucco

Dalla vetta del Monte Amiata si scende verso Seggiano, avvolto tra gli ulivi di “Olivastra seggianese”, dai quali si produce un pregiatissimo olio extravergine d’oliva. L’artista Daniel Spoerri ha deciso di costruire qui il suo Giardino d’Arte che ospita installazioni ed opere contemporanee di fama internazionale. Da visitare anche le Logge del Mercato, Il Castello del Potentino ed il caratteristico centro storico ricco di cantine scavate nella roccia. Si prosegue quindi per Castel del Piano e Arcidosso i centri più importanti dell’Amiata. Da qui si raggiunge Montenero, intorno a cui crescono le vigne del Montecucco DOC e dove è possibile visitare il Museo della Vite e del Vino. Proseguendo verso Cinigiano è da visitare Castel Porrona, suggestivo borgo medievale. A Cinigiano all’interno di Palazzo Bruchi, si trova il Centro Informazioni della Strada del vino Montecucco e dei Sapori d’Amiata. Da visitare le cantine del Cassero aperte durante la festa dell’uva di ottobre, il Palazzo Nerucci che ospita una nota raccolta artistica, il Palazzo Monaci, il Teatrino e la Loggia della Mercanzia. Un’interessante visita meritano anche il Museo Etnografico di Santa Caterina, nel Comune di Roccalbegna e il Centro Studi David Lazzaretti ad Arcidosso.

Itinerario 3 – Tra le vigne, gli oliveti e il fiume Ombrone: antiche chiese e castelli

Da Paganico, di cui vanno visitate le porte e la cinta muraria di epoca senese, si attraversano i paesini di Sasso d’Ombrone e di Poggi del Sasso. Tra i vigneti delle colline di Poggi del Sasso e Montecucco si trova un piccolo appezzamento dove è stato realizzato un “Vigneto Museo”. Questa è una delle zone più visitate del Montecucco ricca di monumenti di interesse storico come i castelli medievali di Vicarello e Collemassari. Nel comune di Campagnatico, è d’interesse storico-artistico la Pieve di San Giovanni Batista del XIII° secolo.

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Strada del vino di Montecucco

Strada del vino

massaMonteregio e Massa Marittima

In posizione centrale, la strada permette di raggiungere molte mete di interesse culturale, naturalistico e archeologico. Immersa nel territorio delle Colline Metallifere, nell’Alta Maremma essa comprende i comuni di: Monterotondo Marittimo, Massa Marittima, Gavorrano, Roccastrada e Scarlino.

Strada del Vino e dei Sapori di Monteregio e Massa Marittima

Strada del Vino Montereggio - Massa MarittimaStrada del Vino e dei Sapori di Monteregio e Massa Marittima

Zona: Colline Metallifere e Maremma
Comuni: Monterotondo Marittimo, Follonica, Massa Marittima, Roccastrada, Montieri, Castiglione della Pescaia, Gavorrano, Scarlino
Informazioni: Piazza G. Garibaldi, 10 – Massa Marittima (GR)
Centro informazioni e punto di degustazione:  Via Todini, 1/3/5 – Massa Marittima (GR)
Tel. +39 0566 902756
Sito: www.stradavino.it
Email: info@stradavino.it
Prodotti: Montergio di Massa Marittima

 La Strada del Vino e dei Sapori Monteregio di Massa Marittima si snoda all’interno del comprensorio delle colline dell’Alta Maremma Grossetana, ambiente naturale che riassume tutte le peculiarità della Toscana e permette di raggiungere diverse mete di interesse culturale, naturalistico e archeologico. Una sorta di unione tra le caratteristiche della Maremma aspra e selvaggia e la raffinatezza dei centri ricchi di storia e cultura, che offre la possibilità di valorizzare vari aspetti del territorio. In questo bell’ambiente naturale si è inserita la Strada del Vino Monteregio, frutto della volontà e della partecipazione mista fra privati ed enti pubblici locali per permettere al turista di conoscere e di visitare in prima persona, aziende vitivinicole, enoteche e botteghe artigiane di qualità. Si è sviluppato quindi un turismo enogastronomico che riempie di motivazioni non solo il turista che si improvvisa pioniere e parte alla scoperta dei prodotti tipici della zona e delle tradizioni, ma anche l’azienda stessa che si arricchisce di un’accurata preparazione per rispondere a un tipo di domanda sempre più selettiva.

I vigneti della zona producono un vino DOC, il “Monteregio di Massa Marittima” da vitigni tra i quali Sangiovese, Trebbiano, Malvasia e Vermentino. La tradizione culinaria della zona  è legata fortemente a ingredienti cosiddetti poveri, ad un grande utilizzo di spezie ed erbe aromatiche ed alla cacciagione.  Tra i primi piatti tipici sono i tortelli maremmani, l’acquacotta e le pappardelle alla lepre; tra i secondi piatti il cinghiale con le olive e le lumache in umido. Ottimo il pecorino, fresco o stagionato ed il ravaggiolo. I salumi più gustosi sono le salsicce di maiale e di cinghiale, il prosciutto toscano. In autunno si possono gustare castagne e funghi, vino novello e la tipica bruschetta, preparata con l’olio extravergine di oliva. Paglia e cuoio, argilla e tufo, radica e olivo rappresentano le materie prime per un artigianato di qualità che ha le sue radici in una secolare tradizione.

I Vini

Il vino prodotto nella zona delle Colline Metallifere e della Maremma, che si è affermato con il nome di Monteregio, riconosciuto dal marchio DOC nel 1994 e che negli ultimi anni è stato oggetto di notevoli cure che ne hanno esaltato la potenzialità, viene prodotto in varie tipologie. Il Monteregio Rosso è ottenuto da Sangiovese (80%) più altre uva a bacca nera, è disponibile anche nella versione Novello e Riserva (con invecchiamento di due anni). Con le stesse uve si produce anche il Rosato. Il Monteregio di Massa Marittima bianco si ottiene con uve di trebbiano toscano, vermentino, malvasia, malvasia di Candia ed ansonica più piccole aggiunte di altri vitigni a bacca bianca. Il Monteregio di Massa Marittima, nelle sue varianti Rosso, Rosso riserva, Novello, Rosato, Bianco e Vermentino, si adatta molto bene con tutti i piatti tipici della maremma. Il Vin Santo è da abbinare obbligatoriamente con i dessert e la pasticceria secca. Il Vermentino si produce con almeno il 90% di tale uva con eventuale aggiunte di altri vitigni a bacca bianca. La DOC (denominazione di origine controllata) comprende anche il Vin Santo Occhio di Pernice. I rossi oscillano da una gradazione alcolica di 11, 5° fino ai 13°, molto più forti sono i Vinsanti (16°). Per quanto riguarda la cucina ben si sposano con i piatti maremmani dall’antipasto al dolce.

StradadelVinoMonteregioPercorso

La Strada del vino Monteregio prevede tre itinerari:

  1. Il primo, oltre ai comuni di Monterotondo Marittimo e Follonica, comprende quello di Massa Marittima, dove spicca la maestosa Cattedrale di S. Cerbone (Duomo), esempio straordinario di architettura medievale e il Palazzo del Podestà sede del Museo archeologico. Da segnalare anche la Loggia del Mercato, la Zecca e la Fonte Pubblica dove in vicinanza si trova il palazzo che oggi ospita il Centro informazioni della Strada del Vino. Nella zona circostante vale la pena visitare il Lago dell’Accesa, il Parco di Montioni e i castelli medievali di Lecceta e Cugnano.
  2. Il secondo percorso è comprende il comune di Roccastrada, sede del Museo della Vite e del Vino e Montieri, dove si alternano pianure e colline sinuose su cui si ergono borghi medievali tra cui Montemassi.
  3. Il terzo percorso comprende Castiglione della Pescaia con l’imponente castello che domina il litorale, l’area archeologica di Vetulonia, una delle dodici più importanti città etrusche. Infine Gavorrano e Scarlino, con la riserva naturale delle “Bandite di Scarlino”.
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Provincia di Massa Carrara

lunigiana1Lunigiana

candiaColli di Candia e Lunigiana

Si tratta della Strada più a nord della  Toscana partendo da Pontremoli in direzione Fosdinovo per giungere a Montignoso. Durante il percorso si attraversano vari borghi tipici toscani:  Filattiera, Malgrate, Castiglione, Merizzo, Vaccareccia, Quercia, Rometta, Ceserano, S. Terenzo, Castelpoggio, Gragnana, Sorgnano, Carrara, Mirteto, Turano, Capanne.

Strada del Vino dei Colli di Candia e di Lunigiana

candiaZona: Lunigiana
Comuni: Pontremoli, Fosdinovo, Montignoso, Filattiera, Carrara (MS)
Informazioni: Comitato Strada del Vino Colli di Candia e di Lunigiana
Indirizzo: Via Crispi, 11 – Massa (MS); Lungomare Vespucci, 24 – località Marina di Massa – Massa Carrara (MS)
Tel.: +39 338 8853067 / +39 0585 816555
Email: info@stradadelvinoms.it
Sito: www.stradadelvinoms.it

Prodotti: Candia dei Colli Apuani DOC, Colli di Luni DOC, Val di Magra IGT, Toscana IGT

La Strada del Vino dei Colli di Candia e di Lunigiana attraversa la parte più settentrionale della Toscana, interamente nel territorio della Provincia di Massa-Carrara. La zona è nota per il paesaggio variegato e atipico tra le Alpi Apuane venate dal biancore del marmo e il mare. Gli itinerari, attraverso aziende vitivinicole, agrituristiche e ricettive associate, consentono di effettuare visite ed escursioni alle cave di marmo oppure soggiornare nelle cittadine balneari. Partendo da Pontremoli in direzione Fosdinovo per giungere fino a Montignoso il percorso attraversa varie cittadine, villaggi e borghi tipici: Filattiera, Malgrate, Castiglione, Merizzo, Vaccareccia, Quercia, Rometta, Ceserano, S. Terenzo, Castelpoggio, Gragnana, Sorgnano, Carrara, Mirteto, Turano, Capanne.

Percorrere la Strada significa anche gustare la cucina locale e i prodotti tipici quali il Lardo di Colonnata IGP, la salsiccia di prosciutto di Montignoso ed il miele della Lunigiana DOP, di acacia o di castagno che sia. I ristoranti sul mare offrono un vasta scelta di pesce fresco, mentre quelli dell’entroterra propongono piatti della tradizione come i testaroli, cotti in testi di ghisa e conditi con il pesto, la torta d’erbi (con erbe selvatiche), i taglierini nei fagioli e la torta di riso dolce, il tutto accompagnato dai vini della zona.

I Vini

Il Candia dei Colli Apuani è un vino da bersi giovane e da abbinarsi, per il tipo secco, ad antipasti di pesce e crostacei in genere. Il tipo amabile o abboccato va bevuto assieme a dolci delicati, mentre il Vin Santo è ottimo con qualsiasi tipo di pasticceria secca oppure crostate. Vino dei Colli di Luni: per il bianco è consigliato l’accostamento con le minestre e la pasta al pesto; è gradevole anche sugli antipasti di terra leggeri. Il Vermentino è adatto ai primi e secondi piatti a base di pesce e crostacei mentre il rosso è da abbinare alla cucina toscana in genere, in particolare ai salumi, ai formaggi e alle carni bianche.

colli candiaIl percorso

Il percorso inizia da Pontremoli, suggestivo borgo che, con i palazzi barocchi testimonia la fortuna mercantile del passato. Meritano una visita la Chiesa di San Francesco dove si conserva ancora oggi un bassorilievo marmoreo di Agostino di Duccio, il Teatro della Rosa, di fronte alla torre medievale di Castelnuovo, e la chiesa barocca di Nostra Donna completamente affrescata. Appena fuori dell’abitato c’è il complesso quattrocentesco del convento e della chiesa della Santissima Annunziata. Al di sopra del borgo antico l’imponente Castello del Piagnaro, di epoca longobarda. All’interno è ubicato l’interessante Museo delle Statue Stele. Nei dintorni è d’obbligo una sosta a Cervara, caratteristico borgo con i “facion”, antichi volti grotteschi scolpiti nella pietra arenaria su gli architravi delle abitazioni per allontanare gli spiriti maligni.

Molti i borghi e le cittadine che si incontrano successivamente: Filattiera con le strette stradine, la torre d’avvistamento, la chiesa castrense medievale di San Giorgio. Da non mancare una visita a l’ospitale di San Giacomo, antico ricovero per pellegrini. Il monumento più importante della zona è la maestosa Pieve di santo Stefano a Sorano. Poco lontano dal borgo di Filattiera numerose case-torri compongono l’abitato di Ponticello di origini bizantine. Poi, in sequenza, si tottano gli abitati di Malgrate, Castiglione, Merizzo, Vaccareccia, Quercia, Rometta, Ceserano, S. Terenzo, Castelpoggio, Gragnana, Sorgnano fino a giungere a Carrara, la “città del marmo”.

Numerosi sono i palazzi di interesse storico nel centro: Palazzo del Medico, palazzo Orsolini, delle Logge, Conti Luciani, Fabbricotti, delle Cariatidi, con la facciata interamente rivestita in marmo e adornata di statue settecentesche. Da visitare il Duomo di Sant’Andrea pregevole edificio in stile romanico-gotico. Davanti c’è l’incompiuta Fontana del Gigante e la casa in cui soggiornava Michelangelo Buonarroti. Nel Castello del Principe c’è la rinomata Accademia delle Belle Arti dove sono esposte opere d’arte contemporanea, calchi in gesso e numerosi cippi romani. Da non perdere anche il Museo Civico del Marmo, in cui si conservano reperti provenienti dalle cave, macchine e strumenti per la lavorazione.

Proseguendo si arriva al mare, a Marina di Carrara località che dispone di spiagge amene e attrezzati stabilimenti balneari. La Strade del Vino termina a Montignoso che raccoglie la triplice varietà geografica: il mare, la campagna e la montagna. Di notevole interesse il medievale Castello Aghinolfi e la Villa Schiff-Giorgini, circondata da un giardino con alberi secolari. Il vicino Lago di Porta è sicuramente il luogo ideale per gli amanti della natura: oasi controllata da WWF e Lega Ambiente è oggi un centro dedicato al ripopolamento faunistico.

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Strada del vino dei Colli di Candia e di Lunigiana

Zona Lunigiana (MS)
Strada del vino

Provincia di Prato

Artimino borgo - CarmignanoBorgo di Artimino

carmignStrada dei Vini di Carmignano 

Nel piccolo territorio comprendente Carmignano, Poggio a Caiano e Artimino, si snoda la Strada Medicea dei Vini di Carmignano. E’ questa una delle zone pi antiche e prestigiose della produzione vinicola toscana, dove nascono vini eccezionali come il Barco Reale di Carmignano ed il Carmignano Rosato.

Strada Medicea dei vini di Carmignano

carmicStrada Medicea dei Vini di Carmignano

Informazioni:
Associazione Strada Medicea dei Vini di Carmignano
Piazza Vittorio Emanuele II, 2 – Carmignano (PO)
Tel.: 055.8712468
www.carmignanodivino.prato.it

Prodotti: Barco Reale di Carmignano,  Barco Reale Rosato,  Vin Santo di Carmignano,  Vin Santo di Carmignano Occhio di Pernice

Nel piccolo territorio comprendente Carmignano, Poggio a Caiano e Artimino, si snoda la Strada Medicea dei Vini di Carmignano. E’ questa una delle zone pi antiche e prestigiose della produzione vinicola toscana, dove nascono vini eccezionali come il Barco Reale di Carmignano ed il Carmignano Rosato.

I VINI

Il Barco Reale è un vino da pasto, adatto alla pasta con il ragù, a carni bianche e da cortile, alla cucina semplice toscana. Il Rosato accompagna piatti leggeri (pollame e verdure ), ottimo con zuppe di pesce. Il Vin Santo è adatto con gli amaretti, i biscotti di Carmignano, ma anche con i fichi secchi prodotti in zona.

SERVIZI TURISTICI

Dove dormire

Podere Scoglio D’Oro

Pescia (PT)
Agriturismo romantico

Agriturismo Colleverde

Peccioli (PI)
Agriturismo nel verde

Tenuta di Petrolo

Bucine – AR
Vini e accoglienza eccellente

Fattoria Il Cantuccio

Tavarnelle Val di Pesa (FI)
Vino e olio di qualità

Poggio ai Mandorli

Greve in Chianti (FI)
Agriturismo con cantina

Dove mangiare

Ristorante Casalchino

San Gimignano (SI)
Cucina toscana e matrimoni