Strada del vino in Toscana

mappa strada del vinoLe Strade del Vino sono itinerari all’interno dei  territori della  regione Toscana ad elevata produzione vinicola caratterizzati da importanti attrattive culturali, storiche e naturalistiche. Le Strade del Vino consentono, al turista, di visitare cantine e  note aziende vinicole tra paesaggi di natura incontaminata e borghi medievali  che ancora mantengono i tracci dell’architettura originale. Le strade del vino permette ai produttori presentare il frutto del loro  impegno nel modo migliore, cioè nel contesto originario, ed all’interno della zona di produzione. L’amministrazione regionale sostiene la Federazione delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori della Toscana che costituisce un’entità di destinata a promuovere le attività legate principalmente al turismo del vino, ma anche a tutte le altre attività enogastronomiche.

In Toscana ci sono 14 Strade del Vino principali che possono esser percorse in auto, bicicletta o a cavallo ed altre più piccole.  Lungo il percorso delle strade  si trovano numerosi agriturismi dove è possibile prenotare vacanze oltre conoscere i prodotti genuini della zona. Alcuni agriturismi, oltre la degustazione di prodotti tipici. ,  offrono corsi di cucina tipica toscana. Sotto segue l’elenco delle Strade del Vino di Toscana con una breve descrizione per ciascuna strada. Per saperne di più, fare un clic sul nome della strada nell’elenco in basso.

Zona: regione Toscana
Ente promotore: Federazione Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori di Toscana
Indirizzo: via Lucardese, 74 – 50025 Montespertoli (FI)
Tel.: +39 0571 606048
Email: info@stradevinoditoscana
Sito: www.stradevinoditoscana.it

In seguito i percorsi dettagliati delle strade del vino in Toscana.

Provincia di Arezzo

Casentino - Castello di RomenaVista Castello di Romena – Casentino

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Strada del vino Terre di ArezzoTerre di Arezzo

È questa una delle strade del vino pi vaste della Toscana che tocca due zone a denominazione di origine controllata: Valdichiana DOC e Cortona DOC, e la DOCG Chianti. Percorrendo questa strada si ha l’occasione di visitare città come Arezzo, Cortona, Bucine, Cavriglia, Monte Savino, Marciano e Castiglion Fiorentino, terre ricche di storia e arte.

Strada del Vino Terre di Arezzo

stemma strada del vinoStrada del Vino Terre di Arezzo

Zone: Casentino, Valdarno Superiore, Valdichiana
Comuni: Arezzo, Bucine, Cavriglia, Castiglion Fiorentino, Civitella in Val di Chiana, Cortona, Lucignano, Monte San Savino, Montevarchi, Marciano della Chiana, Pergine Valdarno, San Giovanni Valdarno
Informazioni: Comitato Promotore Strada del Vino Terre di Arezzo
Indirizzo: Via Ricasoli, 38/40 – Arezzo (AR)
Tel: +39 0575 294066 / +39 0575.914767
Sito: www.stradadelvino.arezzo.it
Email: info@stradadelvino.arezzo.it

Prodotti: Chianti dei Colli Aretini DOCG, Cortona DOC, Valdichiana DOC, Chianti DOCG , Pietraviva DOC

Altri prodotti: Carne Chianina IGP, Castagne del Pratomagno,  Fagiolo Zolfino del Pratomagno, Mela Nesta, Olio Extravergine d’Oliva Toscana IGP, Pecorino del Casentino, Pollo del Valdarno

È questa una delle strade del vino più vaste della Toscana lunga 200 km che tocca due zone a denominazione di origine controllata: Valdichiana DOC e Cortona DOC, e la DOCG Chianti. Un percorso che si snoda tra cantine e punti di ristoro, attraversando la campagna toscana. Al paesaggio tipicamente toscano ricco di vigneti, oliveti,  castagneti e boschi, si aggiungono le bellezze artistiche e archeologiche che si incontrano lungo tutto il percorso reperti Etruschi ai borghi medievali, dalle manifestazioni folcloristiche in costume d’epoca all’artigianato tradizionale. ePrcorrendo questo itinerario si avrà l’occasione di conoscere non solo i vini aretini ma anche la gastronomia, la gente, l’ospitalità, le tradizioni, la natura, l’arte dalle quali emerge con evidenza l’alta qualità della vita nella toscana aretina. Na zona è anche nota per la produzione di legumi (fagioli) e formaggi , oltre miele ed un ottimo olio extra vergine di oliva. Rinomati sono i bovini bianchi di razza chianina e gli insaccati  – capocollo, finocchiona, prosciutto DOP Toscano, salame toscano, soprassata, del Valdarno.

I VINI

Il territorio aretino vanta una DOCG Chianti Colli Aretini e ben 3 DOC con vini rossi, rosati, bianchi e vinsanto: DOC Cortona, DOC Valdichiana e DOC Vald’Arno di Sopra (la più giovane riconosciuta nel 2011). I principali vitigni coltivati nell’area sono: Sangiovese, Canaiolo, Ciliegiolo, Malvasia Nera, Syrah, Cabernet Sauvignon, Merlot (per quanto riguarda i vitigni a bacca nera), mentre Trebbiano, Malvasia bianca, Chardonnay e Grechetto (per quanto riguarda quelli a bacca bianca).

Il Chianti dei Colli Aretini è un vino da pasto, ottimo con carni rosse e con i piatti tipici del Valdarno; Il Cortona è un vino prodotto con diverse varianti: Chardonnay, Grechetto, Pinot Bianco, Riesling Italico, Sauvignon, Rosato, Cabernet Sauvignon, Gamay, Merlot, Pinot nero, Sangiovese, Sirah, Vin Santo e Vin Santo Occhio di Pernice. Questa grande varietà di vini, può essere abbinata ad una ampia scelta di piatti, meglio se carni, cacciagione e dolci per il Vin Santo.

Terre-di-ArezzoPercorso

La Strada del Vino Terre di Arezzo attraversa la zona del Valdarno caratterizzato da una incredibile varietà di paesaggi: ai filari di viti su terrazzamenti con muri a secco, borghi e castelli, si contrappone un paesaggio lunare di buche ed escavazioni, lasciato in eredità dall’attività mineraria a cielo aperto. Il percorso prosegue poi nel cuore della Valdambra, zona con antiche abbazie e borghi incastellati sulle colline di oliveti centenari. La Strada del Vino si snoda poi lungo la Valdichiana teatro di splendidi panorami, ricca di bellezze artistiche con alcuni dei capolavori pittorici del Rinascimento e le imponenti case leopoldine che raccontano la storia di della valle bonificata dal Granduca Leopoldo. Si giunge così ad Arezzo : città medioevale, circondata da colline di vigneti ed oliveti situata al centro di quattro vallate ricche di storia, cultura oltre e prodotti agro-alimentari di altissima qualità. Di origine etrusca, la città di Arezzo si presenta come un gioiello medievale, ricca di storia, cultura ed arte. Nel centro storico, sono da visitare la chiesa di San Francesco con gli affreschi di Piero Della Francesca “La Leggenda della Vera Croce”, la Pieve romanica di Santa Maria e Piazza Grande (piazza che fa da cornice alla Giostra del Saracino), la Cattedrale gotica con la Maddalena di Piero della Francesca, la Chiesa di San Domenico col crocifisso di Cimabue e Casa Vasari. Tradizionali sono la Fiera Antiquaria, la Giostra del Saracino (terzo sabato di giugno e prima domenica di settembre) e la lavorazione dell’oro, di cui Arezzo, assieme a poche altre città d’Italia, vanta la migliore e maggiore produzione.  La città si caratterizza come un centro di cultura ed arte per il grande fermento di mostre, concerti e spettacoli teatrali, promossi in relazione alla realtà pittorica e al canto polifonico. Da Arezzo verso la zona del Casentino, risalendo il fiume Arno, la valle si arriva nelle secolari foreste che coprono le montagne a nord della valle, dove si trova il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Si prosegue verso la Strada Provinciale Setteponti , che si snoda ai piedi del Pratomagno. I bei vigneti su terrazzamenti sono un esempio di perfetta armonia fra l’uomo e la natura. Lungo il percorso si incontrano incantevoli borghi medioevali e pievi romaniche.

strada-dei-vini-di-cortonaVini di Cortona

Nel più tipico paesaggio toscano si inserisce  Cortona. Tra vigneti e oliveti si snoda la Strada dei Vini di Cortona, percorso turistico enogastronomico che vanta una lunghissima tradizione enologica.

Strada dei Vini di Cortona

strada-dei-vini-di-cortonaStrada dei vini di Cortona

Informazioni:
Zone: Valdichiana
Comuni: Cortona
Via Guelfa, 40 – Cortona (AR)
Tel: +39 0575 603793
www.stradavinicortona.it
info@stradavinicortona.it

Le prime tracce, documentate, di produzione di vino in Cortona risalgono al III secolo avanti Cristo. Al Museo di Cortona è conservata la Tabula Cortonensis, sorta di contratto, che testimonia la transazione di un vigneto. Da allora, nel corso dei secoli, Cortona si è arricchita non solo della sua eccellente produzione vinicola, con il riconoscimento della DOC Cortona, ma anche di artisti come Pietro Berrettini, Luca Signorelli, Gino Severini; di opere architettoniche come la chiesa Santa Maria delle Grazie al Calcinaio progettata da di Giorgio Martini, o la chiesa di San Francesco e prima chiesa francescana costruita fuori da Assisi. Per accogliere gli ospiti non manca una vasta scelta di strutture ricettive che va dagli agriturismi ricavati dalle tipiche case coloniche in pietra alle lussuose ville signorili, dai Bed & Brekfast ai raffinati alberghi.

Prima DOC italiana ad inserire il vitigno Syrah nel disciplinare. Vasta la varietà di vitigni riconosciuti, sia a bacca bianca che a bacca rossa. Notevole sviluppo ha avuto anche la gastronomia di alto livello. Moderni allevamenti di bovini di razza Chianina permettono  di poter apprezzare ancor meglio la famosa bistecca. Da non trascurare i suini di razza Cinta Senese che, allevati allo stato brado (il famoso Porco Brado) esprimono al meglio le qualità gustative di questa pregiata carne che qui viene lavorata. Anche nei formaggi tipici si è riscoperta la vocazione territoriale per i pecorini di una volta.

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Provincia di Firenze

Colline del Chianti fiorentinoColline del Chianti fiorentino

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 collifioChianti Colli Fiorentini

Questa Strada ruota attorno a Firenze, attraversando i Colli Fiorentini ed i territori dei comuni che vi cadono: Bagno a Ripoli, Barberino Val d’Elsa, Certaldo, Fiesole, Figline Valdarno, Firenze, Impruneta, Incisa Valdarno, Lastra a Signa, Montelupo fiorentino, Montespertoli, Pelago, Pontassieve, Reggello, Rignano, San Casciano Val di Pesa, Scandicci, Tavarnelle Val di Pesa.

Strada dei Vini Chianti Colli Fiorentini

collifioStrada dei vini Chianti Colli Fiorentini

Informazioni:
Villa di Bellosguardo – Via di Bellosguardo, 54 – Lastra a Signa (FI)
Tel. +39 055 87217830 oppure +39 055 8723749
Comuni: Bagno a Ripoli, Barberino Val d’Elsa, Certaldo, Fiesole, Figline Valdarno, Firenze, Impruneta, Incisa Valdarno, Lastra a Signa, Montelupo fiorentino, Montespertoli, Pelago, Pontassieve, Reggello, Rignano, San Casciano Val di Pesa, Scandicci, Tavarnelle Val di Pesa

Prodotti: Bianco dell’Empolese, Vin Santo dell’Empolese,  Colli dell’Etruria Centrale,  Pomino

Questa Strada ruota attorno a Firenze, attraversando i Colli Fiorentini ed i territori dei comuni circostanti.

collic-fiorentineI VINI

Il Bianco dell’Empolese, di colore rubino vivace, può essere abbinato ad una cucina caratteristica, a minestre e zuppe povere, verdure lessate o gratinate, bolliti, piatti di pesce azzurro e formaggi freschi. Il Vin Santo dell’Empolese, da bere con i dessert, obbligatoriamente invecchiato 3 anni. Il vino dei Colli dell’Etruria Centrale, se rosso è un vino da pasto abbinabile con carni rosse; il rosato è adatto con affettati toscani, ribollita, pesce; il bianco, con antipasti di verdura, minestre e pesce. Il Vin Santo è speciale per la pasticceria; il Novello da bersi entro gennaio, è invece vino adatto per tutti i pasti. Il Pomino, se bianco è adatto per gli antipasti di pesce o di cacciagione, per i bolliti, le verdure lesse o grigliate e i piatti a base di pesce in guazzetto. Ottimo anche come aperitivo. Il rosso si abbina con arrosti e selvaggina, formaggi stagionati, minestre e zuppe toscane, affettati e tutti quei piatti per i quali è d’obbligo un rosso importante.

FATTORIE DA VISITARE

Fattoria Il Cantuccio

Indirizzo: Strada Bonazza, 33 – 5028 Tavarnelle Val di Pesa (FI)
Tel: +39 055 8077121
Sito: www.il cantuccio.net
Email: info@ilcantuccio.net

Prodotti: olio extravergine d’oliva e vini (zona Chianti – colli fiorentini) Chianti DOCG, Cipereto, Il Roggio, Anna Igt (rosato), Vinsanto Chianti

La fattoria produce un’eccellente olio extra vergine d’oliva. Inoltre una buona parte dei suoi 114 ettari di terreno è dedicata alla produzione vinicola specializzata in dalla quale spicca il noto vino Chianti “CIPERETO” .

Dall’accurata selezione di uve risulta il pregiato “IL ROGGIO”, vino barriccato dal colore rosso rubino intenso profumatissimo, adatto a pietanze forti.

RUFFINO - Bagno a Ripoli / Pontassieve

RUFFINO s.r.l.


Indirizzo: Piazza Ruffino, 1 – 50065 Pontassieve (FI)
Indirizzo cantina Villa di Poggio Casciano: Via Poggio al Mandorlo, 1 – 50011 località Quarate – Bagno a Ripoli (FI)
Tel:+39 055 8317830 / +39 055 649971
Mobile: +39 344 3912004
Sito: www.ruffino.com
Email: greta.geri@ruffino.it

Servizi: degustazione e vendita di prodotti (vini rossi, vini bianchi, vini rosati, prosecco, vin santo, grappa e olio extravergine di oliva); spedizione in tutto il mondo

Visite alle cantine: su prenotazione – Tel. +39 055 64 99 712 / Mobile: +39 342 0425730 – email: hospitality@ruffino.it (Silvia e Greta)

140 anni di tradizione vinicola

Nel 1877 Ilario e Leopoldo Ruffino iniziarono a produrre vino e impiantarono una piccola cantina a Pontassieve, zona già conosciuta per la qualità della produzione vinicola. Sfruttando la favorevole composizione del terreno, ben presto la fattoria Ruffino divenne nota per la produzione di vini puliti ed equilibrati, in ossequio al motto “qui si producono vini ideali”. Con reputazione affermata sia a livello nazionale che internazionale, la Ruffino ha ricevuto numerosi premi quali la medaglia d’oro all’Esposizione di Milano del 1881, all’Esposizione di Nizza del 1884 e all’Esposizione di Anversa del 1885.

Incuriosito dal crescente prestigio del Ruffino, nel 1890 il Duca d’Aosta decise di recarsi personalmente in Toscana per assaggiare i vini della fattoria. Colpito dalla qualità del prodotto, il nobile savoiardo decise di assegnare all’azienda il ruolo di fornitore ufficiale della corte dell’allora Regno d’Italia. Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale l’azienda allargò il proprio territorio acquistando tenute e vigneti vicini fino ad arrivare agli attuali 450 ettari di vigneti, ripartiti in sei tenute situate nelle zone del Chianti, Chianti Classico e Brunello di Montalcino. L’azienda Ruffino ha mantenuto per tutti i decenni il livello di eccellenza che da sempre la contraddistingue.

Visita alla cantina Ruffino

Itinerario: visita alla villa di Poggio Casciano e giardino, percorso della galleria sotterranea di barrique, degustazione di vini e olio.

La Tenuta di Poggio Casciano si trova nelle colline fiorentine, poco lontano da Firenze. L’edificio centrale è formato da una splendida villa in stile rinascimentale risalente al XIV° secolo e che costituisce il fulcro dell’ospitalità Ruffino. Attorno alla villa c’è il parco e il giardino all’italiana.

La cantina è un tunnel sotterraneo che collega gli antichi locali medievali con la nuova cantina di vinificazione. Qui vengono eseguiti anche molti progetti sperimentali legati al clima e alla natura del terreno che permettano un continuo e costante miglioramento della qualità dei vini prodotti. La visita alla Tenuta di Poggio Casciano permette di degustare e poi acquistare tutti i vini, oltre l’olio extra vergine di oliva, la grappa e il vinsanto. Su richiesta, si spediscono i vini acquistati direttamente a casa del cliente.

Prodotti

Da più di 130 anni Ruffino è sinonimo di grandi vini, ideali per l’abbinamento ai piatti della tradizione toscana e non solo. Ruffino produce eccellenti vini rossi, bianchi e rosati tradizionali come Chianti Ruffino o Riserva Ducale, e vini moderni e innovativi come Modus.


RISERVA DUCALE: Riserva Ducale, Riserva Ducale Oro, Il Ducale
Riserva Ducale è un Chianti Classico Riserva con una buona acidità e dallo stile elegante e misurato.

VINI ROSSI: Le Terre del Chianti, Il Leo, Chianti DOCG, Aziano Chianti Classico, Santedame, Nuovo Fiasco Chianti Superiore, Fiasco Ruffino Chianti DOCG, Greppone Mazzi, Lodola Nuova, Modus, Alauda, Romitorio, Torgaio, Gran Sigillo, Lodola Nuova Rosso di Montepulciano
Secoli di patrimonio enologico toscano uniti a pratiche di coltivazione della vite e di vinificazione contemporanee, esprimono al meglio la produzione Ruffino, sia attraverso vini tradizionali che più moderni.

VINI BIANCHI: La Solatia, Pinot Grigio, Orvieto Classico, Libaio Chardonnay, Vermentino, Galestro
Ruffino esalta le caratteristiche tipiche in quanto a freschezza, fruttuosità e piacevolezza di bevuta.

VINI ROSATI: Rosatello, Rosatello, Prima Cuvee
Negli anni ’60 Ruffino fu un innovatore nello sviluppo del vino rosato che combinava i profumi di un bianco con il corpo di un rosso giovane.

ALTRE SPECIALITÀ: Grappa Invecchiata Riserva Ducale Oro, Vin Santo, Prosecco Treviso DOC, Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, Moscato D’Asti DOCG, Rosatello Cuvée Perlage
Ruffino produce anche un eccellente vin santo, una grappa di prestigio, un prosecco Treviso DOC e un Prosecco Valdobbiadene DOCG.

OLIO: IGP Toscano Ruffino, Laudemio, Santedame Chianti Classico DOP

DOVE TROVARCI – WINE TASTING

TENUTA "BASILICA CAFAGGIO" - cantina con degustazione di vini - Greve in Chianti (FI)

BASILICA CAFAGGIO – tenuta vinicola con cantine seicentesche

Indirizzo: Via San Martino, 5 – 50022 località Panzano in Chianti – Greve in Chianti (FI)
GPS: N43.5546287630211° E11.2800407409668°
Tel.: +39 055 8549094
Sito: www.cafaggio.wine
Email: info@cafaggio.wine
Orari punti vendita: dal Lunedì al Venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17:30

Servizi: Visite alle cantine e Degustazioni dei vini in tutti i giorni della settimana, compresi i prefestivi e festivi, tramite previa prenotazione presso l’azienda con orario di inizio alle ore 11.00 oppure alle 15.00
Prenotazioni: visiti, degustazioni o informazioni chiamare il numero +39 055.8549094 oppure scrivere una mail a info@cafaggio.wine

Prodotti: La Tenuta di Cafagggio Cafaggio produce quattro “Chianti Classico” – Basilica Solatìo Chianti Classico Riserva, Basilica San Martino Chianti Classico Riserva, un Chianti Classico Riserva ed un Chianti Classico. Inoltre Cafaggio produce altri due “Cru” – Basilica del Cortaccio Cabernet Sauvignon e Basilica del Pruneto Merlot.

La Tenuta di Cafaggio

La Tenuta di Cafaggio si estende per oltre 60 ettari, suddivisi in 30 ettari di vigneti specializzati, 10 ettari di uliveto e la parte restante in bosco a Panzano frazione di Greve in Chianti in provincia di Firenze. La Tenuta è immersa nella “Conca d’Oro”, riconosciuta come la zona più vocata per la produzione di Chianti Classico. L’Azienda Agricola Basilica Cafaggio sarà lieta di accogliere tutti gli amanti del Vino e tutte le persone che vorranno farci visita per conoscere la nostra tenuta, visitare la nostra cantina e scoprire i nostri vini.

Un viaggio in oltre 600 anni di storia

Le origini della Tenuta Cafaggio affondano in un passato lontano, in epoca medioevale, il primo documento che attesta la presenza di Cafaggio è del 1408, come risulta da una preziosa pergamena conservata nell’archivio dell’Azienda. Allora la tenuta si chiamava “Cahago”, che significa campo recintato, coltivato. I documenti raccontano che alla fine del XV secolo, la tenuta fu di proprietà dei monaci Benedettini di Siena, prima di passare nelle mani di vari proprietari, tra i quali la nota famiglia fiorentina, i Niccolini. In età moderna la proprietà fu venduta all’ospedale fiorentino di Santa Maria Nuova ed i documenti attestano che già allora il podere produceva una grande varietà di generi alimentari, tra i quali vino ed olio. Si arriva così all’Ottocento, Cafaggio passò alla famiglia Boddi. Alla fine degli anni ’60 la tenuta fu acquistata dalla famiglia Farkas, originariamente come casa di campagna, ma nel 1967 la proprietà era in uno stato di abbandono tale che i Farkas decisero non solo di restaurare le cantine, ma anche di reimpiantare vigne ed ulivi. Dal 2014 l’Azienda è nella disponibilità di ISA S.p.A. (Istituto Atesino di Sviluppo S.p.A.) holding di partecipazioni con sede a Trento.

VISITE E DEGUSTAZIONI

1. DEGUSTAZIONE “SMART”

Durata 30 minuti circa
4 Vini in degustazione
visita della cantina
Costo: € 15/persona

2. DEGUSTAZIONE “CLASSICA”

Durata: 60 minuti circa
visita della cantina
4/6 vini in degustazione
tagliere di affettati
Costo: € 20/persona (per 4 vini) / € 25/persona (per 6 vini)

3. DEGUSTAZIONE “COMPLETA”

Durata: 90 minuti circa
Visita ai Vigneti
Visita della Cantina
6 vini in degustazione
Merenda Toscana
Costo: €30/persona


DOVE TROVARCI

FATTORIA IL CANTUCCIO - fattoria e agriturismo - Tavarnelle Val di Pesa (FI)

Fattoria Il Cantuccio

Indirizzo: Strada Bonazza, 33 – 5028 Tavarnelle Val di Pesa (FI)
Tel: +39 055 8077121
Sito: www.il cantuccio.net
Email: info@ilcantuccio.net

Servizi: 3 appartamenti con soggiorno, angolo cottura, microonde, bollitore, bagni con doccia e vasca, camere matrimoniale, camere con letti separati, piscina esterna, boschi di querce

Prodotti: olio extravergine d’oliva e vini (zona Chianti – colli fiorentini) Chianti DOCG, Cipereto, Il Roggio, Anna Igt (rosato), Vinsanto Chianti

Per chi vuole sfruttare della tranquillità della campagna toscana tra vigne, olivi e tradizione, la Fattoria Il Cantuccio dispone di una splendida villa adibita ad agriturismo immersa nel cuore della zona vinicola del Chianti. La villa, risalente all’inizio del XVI° secolo fu residenza dei Marchesi Niccolini e poi dei loro discendenti, tra cui letterati, musicisti e scrittori di discreta notorietà. Tramandata tra le generazioni successive, attualmente, la proprietà appartiene ai Conti Passerin d’Entrèves, imparentati con gli originali marchesi. Durante i secoli, la villa subì vari interventi di restauro, però mantenendo sempre il fascino della architettura originale oltre la preservazione della bellezza dei boschi e della campagna circostante.

APPARTAMENTI

La villa dispone di tre appartamenti per un totale di 12 poti letto. Gli appartamenti all’interno della villa, elegantemente arredati in autentico stile toscano, offrono tutti i confort. E’ possibile l’affitto dell’intera villa per gruppi interessati in un contatto ravvicinato con la natura e con gli animali che abitano nella zona.

La tipologia di appartamenti disponibile sono:

Cantuccio 1 – 140mq (6 persone) con soggiorno, 3 camera da letto, cucina con angolo cottura, zona pranzo, microonde, bollitore, 2 bagni con doccia e vasca
Cantuccio 2 – 90mq (4 persone) con soggiorno, 2 camera da letto, cucina con angolo cottura, microonde, bollitore, 2 bagni con doccia e vasca e lavabo
Cantuccio 3 – 60mq (2 persone) con soggiorno, camera da letto, cucina con angolo cottura, microonde, bollitore, bagno con doccia

Tariffe settimanali per appartamento

Appartamenti
Bassissima stagione
Bassa stagioneMedia stagioneAlta stagione
Cantuccio 1
6+1 persone
€ 840,00€ 940,00€ 1.040,00€ 1.110,00
Cantuccio 2
4 persone
€ 644,00€ 725,00€ 750,00€ 840,00
Cantuccio 3
2 persone
€ 434,00€ 459,00€ 510,00€ 560,00

PRODOTTI DELLA FATTORIA

La fattoria produce un’eccellente olio extra vergine d’oliva. Inoltre una buona parte dei suoi 114 ettari di terreno è dedicata alla produzione vinicola specializzata in dalla quale spicca il noto vino Chianti “CIPERETO” .

Dall’accurata selezione di uve risulta il pregiato “IL ROGGIO”, vino barriccato dal colore rosso rubino intenso profumatissimo, adatto a pietanze forti.

AGRITURISMO FATTORIA DI POGGIOPIANO - Fiesole

AGRITURISMO FATTORIA DI POGGIOPIANO

Indirizzo: Via dei Bassi, 13 – Località Girone – 50061 Compiobbi – Fiesole (FI)
Tel. +39 055 6593020
Mob: +39 328 6767774 / +39 335 5212706
Sito: www.poggiopiano.it
Email: info@poggiopiano.it
Skype: Galardi.Poggiopiano

Servizi: Nella tranquillità della campagna fiorentina, a 7 km dal centro storico di Firenze, la Fattoria di Poggiopiano offre pernottamento e prima colazione in 8 camere da 2 a 4 persone e 4 appartamenti da 2 a 8 persone. Ogni camera ed ogni appartamento è dotato di biancheria da letto e da bagno, riscaldamento con termostato in ogni stanza, asciugacapelli e set di cortesia nei bagni, angolo cottura, connessione wi-fi, piscina esterna con sdraio e lettini, lavanderia e stireria, barbecue, parcheggio. Su richiesta l’agriturismo organizza degustazione di vini e olio accompagnate sempre da piccole stuzzicanti curiosità culinarie.

Prodotti: produzione e vendita diretta di vini ed olio extravergine di oliva certificati biologici.

L’edificio centrale della Fattoria Poggiopiano è ubicato in un tipico casale toscano risalente al 1650, ristrutturato nel massimo rispetto della tipicità . All’interno ci sono diverse camere e appartamenti da 2 a 8 posti letto ciascuno e con caratteristiche diverse per un totale complessivo di 30 posti letto. Tutte le camere hanno servizi privati; gli appartamenti, anche i più’ piccoli, sono dotati di un angolo cottura che permette di preparare in modo autonomo piatti a base di prodotti tipici locali, che possono essere acquistati nelle vicinanze.

Camere e appartamenti

Gli appartamenti al primo piano dell’edificio hanno viste panoramiche sulla Valle dell’Arno e sulla campagna circostante, oltre a caratteristiche travi a vista e pavimenti in cotto antico. La ristrutturazione del casale ha seguito le linee base della bio-edilizia che prevedono l’utilizzo di materiali di origine naturale e sistemi di risparmio energetico: Per esempio, l’acqua calda viene prodotta da pannelli solari ed un impianto fotovoltaico in fattoria produce energia elettrica; i prodotti per le pulizie sono biodegradabili e si evitano alle colazioni i contenitori monodose.

L’ambiente è in completa armonia con il paesaggio circostante e pensato per i turisti che cercano una vacanza rilassante e piacevole con la comodità di esser vicino alle città d’arte di Firenze e Fiesole. Infatti, un comodo bus urbano con capolinea a 900 metri dell’agriturismo, raggiunge il centro storico di Firenze in circa 20 minuti. L’agriturismo è localizzato in posizione ideale per visitare i più importanti centri culturali ed artistici della Toscana: centro storico di Firenze a soli 7 km, Siena, Pisa, San Gimignano, Lucca ed Arezzo circa 50 minuti in macchina.

Le coccole
Ogni mattina lo staff dell’agriturismo prepara, per chi ne fa richiesta, una colazione con cibo sano e genuino . I prodotti serviti alla colazione sono fatti in casa o provengono esclusivamente da produttori locali, quasi integralmente da agricoltura biologica. Da assaggiare , senza dubbio, le deliziose marmellate che la proprietaria Elisabetta prepara con fichi, pere e uva della fattoria, oltre la cioccolata spalmabile preparata con l’olio extravergine di Oliva prodotto nell’azienda.

Attività sportive

Gli amanti dello sport e della natura potranno dedicarsi a panoramiche passeggiate a piedi, in mountain-bike o a cavallo (maneggio a 10 km), o praticare golf (campo internazionale 18 buche a 15 km, rafting e canoa con guida – partenza a 900 metri dal casale sul fiume Arno, corsi o semplici sedute di yoga da effettuarsi nel giardino o bordo piscina (minimo 2 persone). Sarà piacevole e non raro, inoltre, incontrare caprioli, lepri, cinghiali, scoiattoli, che vivono liberi nei campi della fattoria.

Prodotti premiati

La Fattoria produce un eccellente olio extra vergine di oliva biologico, che ha ottenuto numerosi riconoscimenti e premi a livello nazionale ed internazionale, oltre a vini rossi e un vino bianco. Tutti i prodotti possono essere degustati e acquistati direttamente in Fattoria:
. Vino Chianti
. Vino Chianti non filtrato
. Vino Chianti Riserva
. Vino Rosso IGT “ Com’Era”
. Vino Rosso IGT “Poggio Galardi”
. Vino Bianco IGT “ Erta al Mandorlo”


. Olio Extravergine di Oliva “Galardi “
. Olio Extravergine di Oliva “ Plenum”

montesp Montespertoli

La strada del vino di Montespertoli si sviluppa tutta all’interno del territorio di Montespertoli. Considerata una delle capitali del vino toscano, si trova in posizione centrale, vicina ai maggiori centri storici della Toscana e a soli 35 km da Firenze.

Strada del Vino Chianti Montespertoli

montespStrada del Vino di Montespertoli

Informazioni:
Comitato Strada del Vino di Montespertoli
Comune: Montespertoli
Via Sidney Sonnino, 19 – Montespertoli (FI)
Tel. +39 0571 657579
www.chianti-montespertoli.it
info@chianti-montespertoli.it

Prodotti: Chianti Montespertoli, Chianti Colli FiorentiniVin Santo del Chianti, IGT Toscana

La strada del vino di Montespertoli si sviluppa tutta all’interno del territorio di Montespertoli. Nel tipico paesaggio del Chianti Fiorentino, Montespertoli con i suoi vigneti, le cantine e la Mostra del Chianti, è una delle capitali del vino toscano. La zona di Montespertoli è votata alla coltivazione della vite per idonee condizioni climatiche ed ottime caratteristiche fisiche. La produzione di Chianti è il primo obiettivo dei produttori e dal 1997 è stata riconosciuta la sottozona “Chianti Montespertoli”. Per immergersi nella cultura del vino, invece, il Centro per la Cultura del Vino “I Lecci” propone visite al Museo del Vino che illustra, oltre alle fasi della produzione, il valore della tradizione che si lega al fascino della terra e la degustazioni di prodotti tipici. Il Centro propone la soluzione più moderna ed originale per l’organizzazione di congressi, convention, convegni, conferenze, workshop, presentazione prodotti, mostre, serate di gala con auditorium e salette minori oltre al Museo del Vino, anima della struttura, un percorso che raccoglie le testimonianze della cultura del prodotto principe del territorio, il vino, attraverso un percorso di ricerca. Infatti la tradizione di Montespertoli affonda le radici nella cultura del buon bere e buon mangiare, ed è per questo che non può mancare una sosta nelle numerose cantine, fattorie e frantoi del territorio, dove si producono gli eccellenti Chianti Montespertoli e Chianti Colli Fiorentini, l’Olio extra Vergine di Oliva DOP, il Vin Santo del Chianti e gli IGT Toscana. Nelle valli del territorio di Montespertoli si trova in abbondanza anche il tartufo bianco, delicato tubero ricercato nella gastronomia d’eccellenza, cresce da noi in ambienti e terreni non inquinati. Per accompagnare dolci, cantuccini e alcuni formaggi stagionati, la cucina locale propone.

I VINI

Il Chianti Montespertoli, è un vino rosso rubino tendente al granato con l’invecchiamento, dal profumo intenso, con leggero odore di frutti di bosco e mammola. E’ un vino da pasto, si sposa perfettamente con le carni rosse e gli arrosti di cacciagione, oltre che, naturalmente, con la pasta condita con ragù di cacciagione. il Vin Santo, vino a colore ambrato più o meno carico, che per le sue particolari caratteristiche organolettiche viene invece consumato come dessert quando ha caratteristiche dolci e impiegato come aperitivo quando si presenta secco. Dal 1997 è stata riconosciuta la denominazione di origine controllata “Vin Santo del Chianti” sottozona Montespertoli

montespertoliPercorso

Da visitare a Montesterpoli il Museo di Arte Sacra, che ha sede nella canonica di San Piero in Mercato, che conserva una Madonna di Filippo Lippi, argenterie e paramenti sacri. Montespertoli è la meta ideale per un viaggio alla scoperta delle testimonianze del medioevo, tra i maestosi castelli che circondano il capoluogo, nei borghi e castelli di Lucardo, Botinaccio, Poppiano, Montegufoni e Sonnino e le chiese, di struttura semplice, come la suggestiva Pieve di San Piero in Mercato e San Martino e San Giusto a Lucardo.

Esiste un luogo dove l’arte e la storia possono essere respirate e ammirate da vicino in un percorso che rapisce l’attenzione: la via di Castiglioni, un itinerario che coinvolge il visitatore nella scoperta degli indizi relativi a paesaggi diversi: quello delle fattorie di periodo romano fra la metà del I sec. a.C. e la fine del II sec. d.C. – le villae e  quello del sistema delle chiese, articolato in pivieri e popoli in periodo medievale e rinascimentale.

FATTORIA LA LECCIA - Montespertoli (FI)

LA LECCIA – fattoria vinicola

Indirizzo: Via della Leccia, 37 – 50025 Montespertoli (FI)
Tel.: +39 347 5454699
Sito: www.laleccia.it
Email: info@laleccia.it

Servizi: Visite alle cantine e degustazioni di vini con prenotazione presso l’azienda
Prenotazioni: visite, degustazioni o informazioni chiamare il numero +39 347 5454699 oppure scrivere una mail a info@laleccia.it

Prodotti: La fattoria La Leccia produce 6 pregiati vini: Vinea Domini rosso 100% sangiovese Toscana IGT, CantaGrillo bianco Toscana IGT 100% trebbiano, Boh 100% spumante sangiovese, Gotarossa Chianti DOCG 90% sangiovese e 10% merlot, Sette Dormiente rosso Toscana IGT, Sua Santità vin santo Chianti DOC 80% trebbiano e 20% malvasia

Fattoria La Leccia

La fattoria La Leccia è situata nel cuore della Toscana sui colli della Val di Botte, vicino Montespertoli, al centro del territorio Chiantigiano. Si tratta di un’area vinicola secolare, dove la coltura delle vite è diventata cultura. Infatti, i 22 ettari di terra sono felicemente esposti e protetti dal monte Montalbano. Nel sottosolo ci sono elementi particolari che permettono di ottenere una magnifica varietà di vino. Tutti i vini sono integralmente prodotti e imbottigliati all’origine dell’azienda La Leccia.

Cento anni di storia

Il leccio è una pianta quase indistrutibile, capace di evolvere e rinascere dalle radice anche dopo severe avversità. Infatti, il leccio è l’elemento che ha ispirato i valori dell’impresa agricola. Da più di cento anni il territorio della fattoria è uttilizzato per la produzione vinicola, una volta che presenta condizioni e proprietà ideali per la coltivazione delle vite. La fattoria La Leccia è di propietà della famiglia Bagnoli ed è guidata appassionatamente da tre donne che si impegnano nel mantenimento fedele delle tradizioni agricole che garantiscono la qualità dei prodotti. Paola si occupa della parte agricola e della cantina, Sibilla di quella relativa al marketing e al commerciale, mentre Angelica di quella amministrativa.

I VINI

VINEA DOMINI 2015 – sangiovese Toscana IGT / produzione 10.000 bottiglie / vinificazione in acciaio inox / coloro rosso rubino brillante
Abbinamento: antipasti toscani, crostini, prosciutti, primi piatti

CANTAGRILLO 2015 – bianco Toscana IGT / produzione 5.000 bottiglie / vinificazione in acciaio inox e caratelli / collore giallo paglierino
Abbinamento: antipasti a base di pesce, primi e formaggi freschi

BOH 2015 – vino spumante di qualità Brut metodo Charmat lungo di uve sangiovese / produzione 5.000 bottiglie / vinificazione in accaio inox / colore rosa tenue
Abbinamento: aperitivo, formaggi forti, desert e paste

GOTAROSSA 2014 – Chianti DOGC / produzione 5.000 bottigle / vinificazione in accaio inox e 6 mesi affinamento in bottiglia / colore rubino intenso
Abbinamento: primi piatti e carne rossa

SETTE DORMIENTI riserva 2013
– Rosso Toscana IGT / 2.500 bottiglie / vinificazione in acciaio inox con 16 messi affinamento in barrique e 14 mesi in bottiglia
Abbinamento: piatti di carne a base di cacciagione – vino di meditazione

SUA SANTITA’ 2000 – Vin Santo del Chianti DOC / produzione 1.000 bottiglie / vinificazione caratelli e barrique – 15 anni di affinamento / colore dorato
Abbinamento: formaggi erborinati, desert

Produzione Biologica

La fattoria La Leccia è al secondo anno del periodo di conversione al biologico. Ha anche 4.000 pianti di olivo di tipo morellino, leccino e madonna dell’impruneta. La fattoria produce olio extra vergine d’oliva DOP con spremuta a freddo.

Visita alle Cantine

Orari: Gli orari di visite e degustazione sono dalle 10.30 alle 20.00
Prezzo bicchiere di vino: €5,00


DOVE TROVARCI

rufinaChianti Rufina e Pomino

La strada del vino si trova a nord-est di Firenze, in un paesaggio contraddistinto da antiche torri, ville rinascimentali e pievi romaniche. Questa strada del vino, la pi antica in Toscana, si fregia di due importanti vini: il Chianti Rufina DOCG e il Pomino DOC.

Strada dei Vini Chianti Rufina e Pomino

rufinaStrada dei vini Chianti Rufina e Pomino

Zona: Val di Sieve (FI)
Comuni: 
Rufina, Greve in Chianti, Pontassieve (FI)
Informazioni:
Villa di Poggio Reale
Indirizzo:
Viale Duca della Vittoria, 7 – Rufina (FI)
Tel:
+39 055 8397932
Email
: museo@chiantirufina.com
Sito: www.chiantirufina.com

Prodotti: Chianti Rufina DOCG e Pomino DOC

I Vini

Il Chianti Rufina, di colore rubino vivace, e dal profumo intensamente vinoso, se di buon annata e giustamente invecchiato, può accompagnare piatti importanti come carni alla brace, agnello, selvaggina, o formaggi stagionati, Può essere associato ai funghi grigliati, ai tortelli di ricotta o di castagne.

pominoPercorso

Le colline attorno a Rufina sono ricche di boschi da cui spuntano torri e pievi romaniche. Qui hanno sede grandi fattorie che producono i pregiati vini Chianti Rufina (DOCG) e Pomino (DOC). In questo ambiente naturale si snoda la Strada dei Vini Chianti Rufina e Pomino, un percorso alla scoperta delle bellezze del territorio e della produzione vinicola. Sono previste soste nelle maggiori aziende, i cui proprietari sono originari della zona e che conservano tradizioni che affondano le proprie radici nella storia del territorio. La Strada dei Vini permette di entrare in contatto con una civiltà che oltre a tante opere d’arte ha saputo dar vita anche ad una gastronomia ricca di piatti dai sapori sapienti. Questi stessi piatti un tempo cucinati dalle massaie oggi rivivono nei ristoranti che fanno parte della Strada, che hanno fatto della cucina tipica e dei sapori locali un vero portabandiera. Arte e natura, vino e gastronomia, artigianato e tradizioni popolari, sport e divertimento: questo e molto altro ancora si trova nella Strada dei Vini Chianti Rufina e Pomino.

Aziende che fanno parte della Strada dei Vini Chianti Rufina e Pomino:

AZ. AGR. LECCIOLE PERINI
Via Castiglioni, 30 – 50068 –  Rufina (FI)
Tel: +39 055 8397045

AZIENDA VINICOLA LE COSTE
Viale Duca della Vittoria, 139 – 50068 –  Rufina (FI)
Tel: +39  055 8397009

CANTINE F.LLI BELLINI
Via Piave, 1 – 50068  – Rufina (FI)
Tel: +39 055 8397029

CONTI SPALLETTI
Via di Nozzole, 12 – 50022 – Greve in Chianti (FI)
Tel: +39 055 200281

DREOLINO
Via Fiorentina, 5/6 – 50068 –  Rufina (FI)
Tel: +39 055 8397021

FATTORIA CERRETO LIBRI
Via Aretina, 90 – 50065 –  Pontassieve (FI)
Tel: +39 055 8314528

MARCHESI DE’ FRESCOBALDI
S. Spirito, 11 – 50125 –  Firenze (FI)
Tel: +39 055 27141

MARCHESI GONDI – Tenuta Bossi
Via dello Stracchino, 32 – 50065 –  Pontassieve (FI)
Tel: +39 055.8317830

TRAVIGNOLI
Via Travignoli, 78 – 50070 –  Pelago (FI)
Tel: +39  055 8361098

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Provincia di Grosseto

bottiglie di vino a magliano in toscana, turismoTenuta Ammiraglia

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maremmColli di Maremma

La Strada dell Vino di Colli di Maremma si trova a sud della provincia di Grosseto, in quel lembo di territorio definito il fiore della Maremma e comprende 13 comuni e 6 vini DOC dei vini della zona. La strada tocca i comuni di Scansano, Pitigliano, Manciano, Magliano in Toscana, Capalbio, Orbetello e Saturnia (Manciano).

Strada dei Vini e dei Sapori Colli di Maremma

maremmStrada dei vini e dei sapori Colli di Maremma

Informazioni:
Associazione Strada del Vino Colli di Maremma
Palazzo Pretorio, 4 – Scansano (GR)
Tel: +39 0564 507381
www.collidimaremma.it / www.stradavinimaremma.it
collidimaremma@tiscali.it

Comuni: Capalbio, Campagnatico, Isola del Giglio, Magliano in Toscana, Grosseto città, Manciano, Monte Argentario, Orbetello, Pitigliano, Roccalbegna, Scansano, Semproniano, Sorano

Prodotti: vino Ansonica Costa dell’Argentario DOC, Bianco di Pitigliano DOC, Capalbio DOC, Morellino di Scansano DOC e DOCG, Parrina DOC, Sovana DOC, Maremma  DOC, IGT Maremma Toscana Bianco e Rosso

I Vini

Il Bianco di Pitigliano, è un vino fresco e vivace che si presta ad accompagnare ottimamente antipasti di mare e piatti di pesce ma è adatto anche per piatti di terra, verdure grigliate e formaggi a pasta molle e tutta la gastronomia maremmana. Ottimo anche come aperitivo. Il Morellino di Scansano è uno tra i Rossi più noti della Toscana, se di annata è indicato per arrosti e cacciagione ed è particolarmente adatto con i piatti maremmani come la scottiglia, le pappardelle alla lepre, ai crostini ed alla zuppa di pane. Il Parrina, viene prodotto Bianco, Rosso, Riserva e Rosato. Il Bianco è adatto per antipasti, pesce o verdure grigliate. Il Rosato con i primi piatti ed il Rosso con carni, pesce al forno, anguille. La Riserva, con piatti di terra importanti, meglio se di produzione locale. Il Sovana, è un Rosso corposo che ben si associa alle carni rosse cotte arrosto oppure alla brace, alla cacciagione ed ai formaggi stagionati. Il Capalbio, viene prodotto Rosso, bianco, Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Vin Santo e Vermentino. Il Vermentino, è un vino particolarmente interessante, da abbinare ad antipasti di mare, insalate, pesce lesso, latticini ed alla caprese. L’ Ansonica, è un vino adatto sia per gli aperitivi che per i piatti di pesce anche saporito. Ottimo con i formaggi forti come quelli caprini.

Alcuni prodotti hanno notorietà per la qualità e sapore: l’olio Extra Vergine d’Oliva Toscano IGP, formaggio Pecorino Toscano DOP, Miele  di marruca, castagno, acacia e millefiori, Zafferano di Maremma, Biscotto Salato di Roccalbegna, Fagiolo di Sorano, la Bottarga, Vacca Maremmana,  la Palamita e Panficato  dell’Isola del Giglio.

colli maremmaPercorso

La Strada dei vini Colli di Maremma si trova a sud della provincia di Grosseto, e comprende 13 comuni e 6 vini DOC. Ci sono 3 percorsi possibile:

  1. Percorso del Tufo: Sorano, Pitigliano, Manciano
  2. Percorso dei Sapori, Profumi e dell’Incanto: Scansano, Magliano, Capalbio, Semproniano, Roccalbegna, Campagnatico
  3. Percorso dell’Acqua, dei Colori, delle Meraviglie: Isola del Giglio, Orbetello, Grosseto, Monte Argentario

La Strada, ubicata nella parte sud-est della provincia di Grosseto, attraversa  un territorio ricco di storia e tradizioni. Da vedere Capalbio, situata ai confini sud della Toscana che ancora conserva quasi intatto l’impianto medievale tanto che si può percorrere, lungo le mura, l’antico cammino di ronda e vedere  la Senese con le ante delle origini quattrocentesche in legno massiccio.  In seguito,  Orbetello ubicato sulla sottile lingua di terra che si protende in mezzo alla laguna costiera  (Laguna di Orbetello). Particolare è la sua forma a scafo, ancorata nelle placide acque della laguna e unita al promontorio del Monte Argentario da una diga artificiale costruita nel 1841. Nei dintorni a Orbetello ci sono caratteristici luoghi come il porto di Talamone, un pittoresco e solitario borgo di pescatori, raccolto su un promontorio roccioso intorno ad un’antica rocca del XV sec. e da cui si godono suggestivi scorci panoramici sulla costa e sulle isole. Grande importanza a livello archeologico è la località di Ansedonia, a sud della Laguna, sul cui territorio sono stati rinvenuti resti archeologici della città di Cosa, importante colonia romana del III secolo a.C..  L’Isola del Giglio, custodita nell’azzurro e caldo mar Tirreno, è la seconda isola dell’Arcipelago Toscano, riconosciuta come un piccolo-grande paradiso per le sue bellezze naturali. Nell’isola flora e fauna sono di grande interesse e bellezza e la verde macchia mediterranea è alternata a terrazzamenti per facilitare le coltivazioni a oliveti e vigneti da cui si ricava il pregiato vino bianco Ansonica. Sulla costa occidentale dell’isola sorge Campese, al centro di una baia orlata da un’ampia spiaggia sabbiosa, impreziosita dalla presenza di un’imponente torre eretta ai tempi di Ferdinando I. Poi ancora Magliano in Toscana  e Grosseto, nel cui reticolo della città moderna si disegna il centro storico, chiuso dall’esagono dei bastioni del XVI secolo. . È mercato e capoluogo della Maremma Toscana, fervidamente agricola. Da visitare, il Duomo di fine XIII° secolo, il Museo Archeologico e d’arte, le mura e la Chiesa di San Francesco, nei dintorni il Parco Naturale della Maremma ed il noto sito archeologico etrusco di Roselle. Monte Argentario, le cui coste sono rese note dalle sue località turistiche alla moda: Porto Santo Stefano, Porto Ercole. Da vedere è la Fortezza Spagnola a Porto Santo Stefano che sovrasta il centro storico. L’edificio ospita il Museo dei Maestri d’ascia e la mostra “Memorie sommerse” che comprende reperti archeologici, rinvenuti nei fondali dell’Argentario e dintorni. Da non perdere il Lago di Burano oasi WWF e la riserva naturale del Parco dell’Uccellina ad Alberese che comprende un’estensione di 410 Km articolata in sentieri naturali, strutture didattiche, capanni, torre di osservazione, percorso di visita per disabili, giardino delle farfalle. .

Da segnalare Il Museo della Vite e del Vino ed il Museo Archeologico a Scansano, il Museo del Tufo all’aperto a Sorano, la Fortezza Spagnola a Porto Santo Stefano (comune Monte Argentario

mcuccoMontecucco

La strada percorre un’area molto vasta, dalle pendici del Monte Amiata, presso Cinigiano, tra la Maremma e il Monte Amiata. Tutti i comuni che attraversano l’itinerario si trovano in Provincia di Grosseto, nella parte meridionale della Toscana: Cinigiano, Civitella Marittima, Paganico, Campagnatico, Castel del Piano, Arcidosso, Seggiano e Roccalbenga.

Strada del Vino di Montecucco e dei Sapori dell'Amiata

mcuccoZona: Amiata
Comuni: Arcidosso, Castell’Azzara, Castel del Piano, Cinigiano, Civitella Paganico, Campagnatico, Roccalbegna, Santa Fiora, Seggiano e Semproniano
Informazioni: Comitato Promotore Strada del Vino di Montecucco
Indirizzo: Piazzale Capitano Bruchi, 3 – Cinigiano (GR)
Tel: +39 0564 994630
Sito: www.stradadelvinomontecucco.it
Email: info@stradadelvinomontecucco.it

Prodotti: Montecucco DOC

La strada percorre un’area molto vasta, dalle pendici del Monte Amiata, presso Cinigiano alla Maremma. Tutti i comuni che attraversano l’itinerario si trovano in Provincia di Grosseto, nella parte meridionale della Toscana. La Strada del Vino Montecucco e dei Sapori d’Amiata, nasce con l’obiettivo di promuovere in chiave turistica e commerciale tutti i prodotti tipici e tradizionali del territorio, ciò avviene anche nel corso di manifestazioni enogastronomiche, nelle quali è possibile partecipare a degustazioni guidate.  L’area raccoglie al suo interno realtà produttive e paesaggistiche variegate nel loro insieme di profumi, sapori, scorci panoramici e bellezze artistiche. Il vino, con la DOC Montecucco è uno dei prodotti principali, ma accanto ad esso emergono altre produzioni importanti: sulla Strada del Vino Montecucco e Sapori d’Amiata si produce il pregiato Olio Extra Vergine d’Oliva Seggiano che sta ottenendo la certificazione DOP Altro fondamentale prodotto della nostra tradizione alimentare è la Castagna del Monte Amiata IGP e ancora, tra i prodotti certificati ritroviamo la produzione di Pecorino Toscano DOP e della Carne di Vitellone IGP, e tra gli altri prodotti: il Miele, i Tartufi, i Funghi, lo Zafferano di Maremma, il Biscotto Salato di Roccalbegna, il Salame e la Salsiccia di Cinghiale. Lungo la stra ci sono 18  aziende produttore del vino aperte alla visitazione e degustazione.

I Vini

Il Montecucco DOC, è un vino Rosso o Bianco. Il rosso è adatto con formaggi, affettati e salumi. Il Sangiovese si può associare a carni rosse, arrosti, cacciagione e formaggi stagionati. Il Bianco ed il Vermentino sono ottimi con minestre, antipasti e pesce in genere. obbligatoriamente con i dessert e la pasticceria secca.

La-strada-del-vino-di-Montecucco-2Percorso

Sulla Strada del vino e dei Sapori d’Amiata si possono percorrere diversi itinerari, ve ne suggeriamo tre tra i più interessanti.

Itinerario 1 – Un tuffo nella Natura

Partendo dalla vetta del Monte Amiata si scende alle pendici del monte verso Santa Fiora antico borgo a circa 600 m di altitudine dove si trova il Museo delle Miniere di Mercurio del Monte Amiata presso l’antico palazzo Sforza-Cesarini In questo itinerario ci sono aree di interesse naturalistico. La Riserva del Monte Labbro, sul versante sud-ovest del Monte Amiata, dove all’interno si trova il Parco Faunistico del Monte Amiata. E’ stato impostato come i “Wilde Parks” tedeschi. La Riserva del Pescinello si trova nell’alta valle dell’Albegna, nel comune Roccalbegna, ed è caratterizzata dalla intensa presenza d’acqua: torrenti, laghetti, cascate, ruscelli. Da Roccalbegna si prosegue per Semproniano (Rocchette di Fazio- Bosco dei Rocconi) e quindi per Castell’Azzara e la Villa Sforzesca.

Itinerario 2 – Dalla montagna alle Vigne del Montecucco

Dalla vetta del Monte Amiata si scende verso Seggiano, avvolto tra gli ulivi di “Olivastra seggianese”, dai quali si produce un pregiatissimo olio extravergine d’oliva. L’artista Daniel Spoerri ha deciso di costruire qui il suo Giardino d’Arte che ospita installazioni ed opere contemporanee di fama internazionale. Da visitare anche le Logge del Mercato, Il Castello del Potentino ed il caratteristico centro storico ricco di cantine scavate nella roccia. Si prosegue quindi per Castel del Piano e Arcidosso i centri più importanti dell’Amiata. Da qui si raggiunge Montenero, intorno a cui crescono le vigne del Montecucco DOC e dove è possibile visitare il Museo della Vite e del Vino. Proseguendo verso Cinigiano è da visitare Castel Porrona, suggestivo borgo medievale. A Cinigiano all’interno di Palazzo Bruchi, si trova il Centro Informazioni della Strada del vino Montecucco e dei Sapori d’Amiata. Da visitare le cantine del Cassero aperte durante la festa dell’uva di ottobre, il Palazzo Nerucci che ospita una nota raccolta artistica, il Palazzo Monaci, il Teatrino e la Loggia della Mercanzia. Un’interessante visita meritano anche il Museo Etnografico di Santa Caterina, nel Comune di Roccalbegna e il Centro Studi David Lazzaretti ad Arcidosso.

Itinerario 3 – Tra le vigne, gli oliveti e il fiume Ombrone: antiche chiese e castelli

Da Paganico, di cui vanno visitate le porte e la cinta muraria di epoca senese, si attraversano i paesini di Sasso d’Ombrone e di Poggi del Sasso. Tra i vigneti delle colline di Poggi del Sasso e Montecucco si trova un piccolo appezzamento dove è stato realizzato un “Vigneto Museo”. Questa è una delle zone più visitate del Montecucco ricca di monumenti di interesse storico come i castelli medievali di Vicarello e Collemassari. Nel comune di Campagnatico, è d’interesse storico-artistico la Pieve di San Giovanni Batista del XIII° secolo.

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massaMonteregio e Massa Marittima

In posizione centrale, la strada permette di raggiungere molte mete di interesse culturale, naturalistico e archeologico. Immersa nel territorio delle Colline Metallifere, nell’Alta Maremma essa comprende i comuni di: Monterotondo Marittimo, Massa Marittima, Gavorrano, Roccastrada e Scarlino.

Strada del Vino e dei Sapori di Monteregio e Massa Marittima

Strada del Vino Montereggio - Massa MarittimaStrada del Vino e dei Sapori di Monteregio e Massa Marittima

Zona: Colline Metallifere e Maremma
Comuni: Monterotondo Marittimo, Follonica, Massa Marittima, Roccastrada, Montieri, Castiglione della Pescaia, Gavorrano, Scarlino
Informazioni: Piazza G. Garibaldi, 10 – Massa Marittima (GR)
Centro informazioni e punto di degustazione:  Via Todini, 1/3/5 – Massa Marittima (GR)
Tel. +39 0566 902756
Sito: www.stradavino.it
Email: info@stradavino.it
Prodotti: Montergio di Massa Marittima

 La Strada del Vino e dei Sapori Monteregio di Massa Marittima si snoda all’interno del comprensorio delle colline dell’Alta Maremma Grossetana, ambiente naturale che riassume tutte le peculiarità della Toscana e permette di raggiungere diverse mete di interesse culturale, naturalistico e archeologico. Una sorta di unione tra le caratteristiche della Maremma aspra e selvaggia e la raffinatezza dei centri ricchi di storia e cultura, che offre la possibilità di valorizzare vari aspetti del territorio. In questo bell’ambiente naturale si è inserita la Strada del Vino Monteregio, frutto della volontà e della partecipazione mista fra privati ed enti pubblici locali per permettere al turista di conoscere e di visitare in prima persona, aziende vitivinicole, enoteche e botteghe artigiane di qualità. Si è sviluppato quindi un turismo enogastronomico che riempie di motivazioni non solo il turista che si improvvisa pioniere e parte alla scoperta dei prodotti tipici della zona e delle tradizioni, ma anche l’azienda stessa che si arricchisce di un’accurata preparazione per rispondere a un tipo di domanda sempre più selettiva.

I vigneti della zona producono un vino DOC, il “Monteregio di Massa Marittima” da vitigni tra i quali Sangiovese, Trebbiano, Malvasia e Vermentino. La tradizione culinaria della zona  è legata fortemente a ingredienti cosiddetti poveri, ad un grande utilizzo di spezie ed erbe aromatiche ed alla cacciagione.  Tra i primi piatti tipici sono i tortelli maremmani, l’acquacotta e le pappardelle alla lepre; tra i secondi piatti il cinghiale con le olive e le lumache in umido. Ottimo il pecorino, fresco o stagionato ed il ravaggiolo. I salumi più gustosi sono le salsicce di maiale e di cinghiale, il prosciutto toscano. In autunno si possono gustare castagne e funghi, vino novello e la tipica bruschetta, preparata con l’olio extravergine di oliva. Paglia e cuoio, argilla e tufo, radica e olivo rappresentano le materie prime per un artigianato di qualità che ha le sue radici in una secolare tradizione.

I Vini

Il vino prodotto nella zona delle Colline Metallifere e della Maremma, che si è affermato con il nome di Monteregio, riconosciuto dal marchio DOC nel 1994 e che negli ultimi anni è stato oggetto di notevoli cure che ne hanno esaltato la potenzialità, viene prodotto in varie tipologie. Il Monteregio Rosso è ottenuto da Sangiovese (80%) più altre uva a bacca nera, è disponibile anche nella versione Novello e Riserva (con invecchiamento di due anni). Con le stesse uve si produce anche il Rosato. Il Monteregio di Massa Marittima bianco si ottiene con uve di trebbiano toscano, vermentino, malvasia, malvasia di Candia ed ansonica più piccole aggiunte di altri vitigni a bacca bianca. Il Monteregio di Massa Marittima, nelle sue varianti Rosso, Rosso riserva, Novello, Rosato, Bianco e Vermentino, si adatta molto bene con tutti i piatti tipici della maremma. Il Vin Santo è da abbinare obbligatoriamente con i dessert e la pasticceria secca. Il Vermentino si produce con almeno il 90% di tale uva con eventuale aggiunte di altri vitigni a bacca bianca. La DOC (denominazione di origine controllata) comprende anche il Vin Santo Occhio di Pernice. I rossi oscillano da una gradazione alcolica di 11, 5° fino ai 13°, molto più forti sono i Vinsanti (16°). Per quanto riguarda la cucina ben si sposano con i piatti maremmani dall’antipasto al dolce.

StradadelVinoMonteregioPercorso

La Strada del vino Monteregio prevede tre itinerari:

  1. Il primo, oltre ai comuni di Monterotondo Marittimo e Follonica, comprende quello di Massa Marittima, dove spicca la maestosa Cattedrale di S. Cerbone (Duomo), esempio straordinario di architettura medievale e il Palazzo del Podestà sede del Museo archeologico. Da segnalare anche la Loggia del Mercato, la Zecca e la Fonte Pubblica dove in vicinanza si trova il palazzo che oggi ospita il Centro informazioni della Strada del Vino. Nella zona circostante vale la pena visitare il Lago dell’Accesa, il Parco di Montioni e i castelli medievali di Lecceta e Cugnano.
  2. Il secondo percorso è comprende il comune di Roccastrada, sede del Museo della Vite e del Vino e Montieri, dove si alternano pianure e colline sinuose su cui si ergono borghi medievali tra cui Montemassi.
  3. Il terzo percorso comprende Castiglione della Pescaia con l’imponente castello che domina il litorale, l’area archeologica di Vetulonia, una delle dodici più importanti città etrusche. Infine Gavorrano e Scarlino, con la riserva naturale delle “Bandite di Scarlino”.
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Provincia di Livorno

Vino Sassicaia di BolgheriVigneti del vino Sassicaia

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etrusCosta degli Etruschi

Il percorso si snoda in uno scenario paesaggistico fantastico, dal verde intenso delle vigne incastonate nei boschi al blu profondo del mare pescoso, dagli intatti ed accoglienti boschi medievali ai  noti reperti etruschi. La Costa degli etruschi si estende da Montecatini Val di Cecina, passando per Cecina, Montescudaio, Casale Marittimo, Bolgheri, Castagneto Carducci, Suvereto fino a Campiglia Marittima per poi proseguire sull’Isola d’Elba da Rio Marina a Marina di Campo.

Strada del Vino e dell'olio Costa degli Etruschi

etrusZona: Costa degli Etruschi
Comuni: Montecatini Val di Cecina (PI), Cecina (LI), Montescudaio(PI), Casale Marittimo (PI), Bolgheri (Castagneto Carducci -PI), Suvereto (LI), Campiglia Marittima (LI), Isola d’Elba (Rio Marina, Marina di Campo (LI)

Informazioni: Consorzio Strada del Vino Costa degli Etruschi
Indirzzo: Località San Guido, 45 – Bolgheri – comune di Castagneto Carducci (LI)
Tel: +39 0565 749705

Sito: www.lastradadelvino.com

Prodotti: Terratico di Bibbona DOC, Bolgheri DOC, Elba DOC, Val di Cornia

Tra olivi e vigne si snoda uno dei tratti più incantevole della Strada del Vino Costa degli Etruschi. Nella zona viene prodotto il Bolgheri DOC, dove spiccano il Sassicaia e l’Omellaia, tra i migliori vini del mondo. Percorrendo un suggestivo itinerario della strada caratterizato da boschi e colline da un latto ed il mare dall’altro, si trovano poderi, cantini e azinede agricole di qualità, oltre pieve e castelli, che raccontano la storia del territorio inizialmente abitato dagli Etruschi.

I Vini

Il Bolgheri DOC, Bianco, Vermentino e Rosato, è un vino da bere preferibilmente giovane, da abbinare a minestre, pesce e verdure. Il Bolgheri Sauvignon è indicato per piatti importanti a base di pesce mentre il Bolgheri Rosso è un vino da pasto, da abbinare a carni sia bianche che rosse. Il Sassicaia, da bere preferibilmente invecchiato, è adatto con arrosti e selvaggina. Il Vin Santo si associa bene con la pasticceria. L’Elba DOC è un vino prodotto con diverse varianti: Bianco, Rosso, Rosato, Ansonica, Ansonica Passito, Vin Santo, Vin Santo Occhio di pernice, Aleatico e Moscato. I Bianchi, sono da bere giovani e sono adatti con i frutti di mare ed ogni altro piatto di pesce. I Rossi sono adatti con arrosti di pollame, selvaggina e formaggi di media stagionatura. Gli altri, possono essere associati a dessert e dolci anche secchi. Anche il Val di Cornia è un vino prodotto con diverse varianti: Bianco, Rosso, Rosato, Ansonica, Vermentino, Ciliegiolo, Merlot, Cabernet Sauvignon, Sangiovese, Aleatico Passito, Ansonica Passito, Suvereto, Suvereto merlot, Suvereto Cabernet Sauvignon e Suvereto Sangiovese. L’assortimento  di questo tipo di vino, permette di abbinarvi ogni tipo di piatto.

strada del vino Costa degli EtruschiPercorso

La prima zona DOC che si incontra è quella di Montescudaio, in provincia di Pisa, originariamente sede di un monastero benedettino. Lungo il “percorso della memoria” si trovano i palazzi di nobili famiglie, come i Marchionneschi, i Ridolfi e i Guerrini, la Chiesa della SS. Annunziata, fino a raggiungere la Torre della Guardiola e il Piazzale del Castello con la Chiesa di Santa Maria Assunta, posti in posizione panoramica. Procedendo si entra in provincia di Livorno con il borgo di Bibbona, capofila della nuova zona DOC Terratico di Bibbona. Nel centro storico, dove si intersecano caratteristici vicoli e piazzette medievali, la Pieve di Sant’Ilario, risalente all’XI secolo esibisce la forma a trapezio. Dopo pochi chilometri si entra in piena zona del Bolgheri DOC, patria del Sassicaia e di altri grandi vini protagonisti della storia enologica italiana degli ultimi anni. Da Bolgheri (comune di Castagneto Carducci) si attraversa il duplice filare di cipressi (Via dei Cipressi) cantato dal Carducci, dichiarato monumento nazionale, e si arriva a San Guido. Il territorio di Castagneto Carducci è rinomato grazie ad un terreno ed un clima particolarmente favorevoli ad una viticoltura di alta qualità. Qui la viticoltura è molto antica: nel Medioevo la coltivazione delle vigne era strettamente connessa ad abbazie e monasteri. Attraversando il mare da Piombino si giunge all’Isola dell’Elba, dove l’Aleatico passito è il prodotto più tipico e interessante. L’isola d’Elba fu teatro di grandi eventi. Secondo le narrazioni mitologiche è a Porto Argon, l’odierna Capo Bianco, che Giasone fece tappa durante l’avventurosa ricerca del Vello d’oro e, come rivela Virgilio nell’Eneide, dallo stesso porto salparono trecento giovani elbani per portare aiuto al “Pio Enea” nella dura lotta contro i Rutuli. Per gli Etruschi, l’Elba costituì una inesauribile fonte di ricchezza: già nel VIII secolo a.C. sfruttavano le miniere ed esportavano il ferro in tutto il bacino del Mediterraneo, ricavandone enormi ricchezze. Sorsero così i forni, che giorno e notte fondevano i minerali con alti bagliori e, come narra Aristotele, dettero origine al nome Aethalia (scintilla), attribuito all’Elba dai navigatori Greci. Dei cinque secoli di dominazione etrusca rimangono diverse necropoli, alcuni resti di forni fusori e numerosi “villaggi d’altura”, inseriti in scenografie inimitabili. Dal declino della potenza etrusca, i Romani ereditarono l’industria siderurgica, ma valorizzarono anche i giacimenti di granito e scoprirono i fanghi curativi delle Terme di San Giovanni, le bellezze del paesaggio ed i vini eccellenti. “L’isola del vino buono” , diceva Plinio il Vecchio. Ecco quindi che fiorì un intenso traffico di navi cariche di anfore: molte sono conservate nei Musei Archeologici di Portoferraio e Marciana, e, insieme a sorprendenti reperti restituiti dal mare, raccontano tutta la storia della navigazione antica. Nei golfi più suggestivi sorsero le grandiose ville patrizie della Linguella, delle Grotte e di Capo Castello.

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Provincia di Lucca

Montecarlo - enoteca e museo del vinoEnoteca e Museo del Vino – Montecarlo

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 montecColline Lucchesi e Montecarlo

Si tratta un percorso naturalistico  ideale per una gita in bicicletta, dalle suggestive pendici di Pieve S. Stefano scendono fino alla località di San Gennaro e, oltre Montecarlo, verso le colline di Porcari e Altopascio, dove la vite si estende rigogliosa e il paesaggio è scandito dall’antica geometria dei filari di olivi e vigneti. La zona è costellata da incantevole borghetti arrocati nelle coline che raccontano la storia del territorio.

Strada dei Vino e dell'olio Lucca, Montecarlo e Versilia

stradavinoeolioStrada del vino e dell’olio delle Colline Lucchesi, Montecarlo e Versilia

Informazioni:
Zona: Lucchesia
Comune: Seravezza, Pietrasanta, Camaiore, Massarosa, Lucca città, Capannori, Montecarlo, Altopascio, Porcari, Pieve Santo Stefano
Via di Celli, 52 – località San Gennaro – comune di Capannori (LU)
Tel. +39 0583 909034   /   +39 348 0368293
www.stradavinoeoliolucca.it
info@stradavinoeoliolucca.it

Prodotti:  Rosso delle Colline Lucchesi,  Merlot delle Colline Lucchesi,  Sangiovese delle Colline Lucchesi,  Bianco delle Colline Lucchesi,  Sauvignon delle Colline Lucchesi,  Vin Santo e Vin Santo Occhio di Pernice.

I VINI

Il Rosso si abbina ai primi piatti tipici al ragù alla toscana, agli arrosti di carne bianca, ai bolliti, al pollame in umido, alle lumache, ai funghi e alla trippa cucinata bene. I vini importanti come il Merlot e il Sangiovese accompagnano arrosti di carni rosse. Il Bianco è adatto con i tortelli al burro e salvia, con gli spaghetti ricottati con cacio e pepe, patate alle erbe o preparati nel modo che preferite, alle minestre e al pesce di fiume. Il Sauvignon  e il Vermentino sono da abbinarsi ai piatti di pesce,  il Vin Santo è indicato per i dessert.

luccacPercorso

Il territorio lucchese è  ricco di  paesaggi naturali e colori. Infatti, la zona della Lucchesia racchiude una spettacolare varietà di ambienti naturali – mare, monti, valli, colline – e centri storici, vivi custodi di una cultura millenaria, ha alimentato per secoli della civiltà rurale. Si tratta un percorso naturalistico  ideale per una gita in bicicletta oppure in macchina dalle suggestive pendici di Pieve S. Stefano scendono fino alla località di  San Gennaro e, oltre Montecarlo, verso le colline di Porcari e Altopascio, dove il paesaggio è scandito dall’antica geometria dei filari di olivi e vigneti. Durante tutte l’anno sono organizzati eventi che permettono conoscere i prodotti di alta qualità enogastronomica della zona, oltre apprezzare l’ospitalità dei numerosi hotels, agriturismi, ristoranti e ville.

Provincia di Massa Carrara

lunigiana1Lunigiana

candiaColli di Candia e Lunigiana

Si tratta della Strada più a nord della  Toscana partendo da Pontremoli in direzione Fosdinovo per giungere a Montignoso. Durante il percorso si attraversano vari borghi tipici toscani:  Filattiera, Malgrate, Castiglione, Merizzo, Vaccareccia, Quercia, Rometta, Ceserano, S. Terenzo, Castelpoggio, Gragnana, Sorgnano, Carrara, Mirteto, Turano, Capanne.

Strada del Vino dei Colli di Candia e di Lunigiana

candiaZona: Lunigiana
Comune: Pontremoli, Fosdinovo, Montignoso, Filattiera, Carrara (MS)
Informazioni: Comitato Strada del Vino Colli di Candia e di Lunigiana
Indirizzo: Via Crispi, 11 – Massa (MS) e Lungomare Vespucci, 24 – località Marina di Massa – Massa Carrara (MS)
Tel. +39 338 8853067 oppure +39 0585 816555
Sito: www.stradadelvinoms.it
Email: info@stradadelvinoms.it

Prodotti: Candia dei Colli Apuani DOC, Colli di Luni DOC , Val di Magra IGT, Toscana IGT

La Strada del Vino dei Colli di Candia e di Lunigiana, attraversa la parte più a nord della Toscana, nel territorio della Provincia di Massa-Carrara. La zona è nota per essere per il paesaggio variegato e atipico in vicinanza tra le montagne di marmo delle Alpi Apuane con vette fino 2000 m, e il mare che bagna un litorale sabbioso. Gli itinerari possibili attraverso le aziende vitivinicole, agrituristiche e ricettive associate, consentono  di attuare visite ed escursioni alle cave di marmo oppure fare villeggiatura nelle cittadine balneare. Partendo da Pontremoli in direzione Fosdinovo per giungere a Montignoso, durante il percorso si attraversano vari borghi tipici toscani: Filattiera, Malgrate, Castiglione, Merizzo, Vaccareccia, Quercia, Rometta, Ceserano, S. Terenzo, Castelpoggio, Gragnana, Sorgnano, Carrara, Mirteto, Turano, Capanne.

Da segnalare i prodotti tipici e la cucina tipica locale, dove spicca il noto Lardo di Colonnata IGP, oltre la salsiccia di prosciutto di Montignoso ed il miele della Lunigiana DOP, di acacia o di castagno. I ristoranti sul mare offrono un vasta scelta di pesce fresco, mentre quelli dell’entroterra propongono i piatti tipici della tradizione come i testaroli della Lunigiana, cotti in testi di ghisa come mille anni fa e conditi con il pesto, la torta d’erbi (con erbe selvatiche), i taglierini nei fagioli, il baccalà marinato e la torta di riso dolce, il tutto accompagnato dai vini della zona che rispecchiano la ricchezza del territorio.

I Vini

Il Candia dei Colli Apuani è un vino da bersi giovane e da abbinarsi, per il tipo secco, ad antipasti di pesce e crostacei in genere. Il tipo amabile o abboccato è da abbinare a dolci delicati, mentre il Vin Santo è ottimo per l’abbinamento a qualsiasi tipo di pasticceria secca oppure a crostate. Vino dei Colli di Luni: per il bianco è consigliato l’accostamento con le minestre e la pasta al pesto; è gradevole anche sugli antipasti di terra leggeri; Il Vermentino, è adatto ai primi e secondi piatti a base di pesce e crostacei mentre il rosso è da abbinare alla cucina toscana in genere, in particolare ai salumi, a formaggi ed alle carni bianche.

colli candiaPercorso

È un percorso che parte da Pontremoli, suggestivo borgo con i suoi palazzi barocchi testimonia la fortuna mercantile del passato. Meritano una sosta alla Chiesa di San Francesco dove si conserva ancora oggi un bassorilievo marmoreo di Agostino di Duccio, il Teatro della Rosa, di fronte alla torre medievale di Castelnuovo e alla chiesa barocca di Nostra Donna completamente affrescata. Appena fuori dell’abitato si trova il complesso quattrocentesco del convento e della chiesa della Santissima Annunziata, costruito interamente in pietra. Al di sopra del borgo antico si trova il Castello del Piagnaro, di epoca Longobarda. Al suo interno si trova il Museo delle Statue Stele. Nei dintorni è d’obbligo una sosta a Cervara, caratteristico borgo con i suoi “Facion”, antichi volti grotteschi scolpiti nella pietra arenaria su gli architravi delle abitazioni, per allontanare gli spiriti maligni. Si prosegue in direzione Fosdinovo per giungere a Montignoso che raccoglie in sé la triplice varietà geografica: il mare, la campagna e la montagna. Di notevole interesse il medievale Castello Aghinolfi, e la Villa Schiff-Giorgini, circondata da un giardino con alberi secolari. Il Lago di Porta è sicuramente il luogo ideale per gli amanti della natura. Oasi controllata del WWF e di Lega Ambiente è oggi centro dedicato al ripopolamento faunistico. Dopo la fascia litoranea iniziano le colline con castagneti che fano parte della zona della Lunigiana, magnifica terra ricca di storia e tradizioni. Gli itinerari medievali dell’antica Via Francigena la attraversavano scendendo lungo il fiume Magra. Oggi si incontrano ovunque i segni della antica ed intensa civiltà ancora conservati in questa vallata appenninica dalla natura rigogliosa. Molti i borghi e le cittadine che si incontrano. Durante il percorso si attraversano: Filattiera, capitale della Lunigiana bizantina, con le sue strette stradine, la torre d’avvistamento, la chiesa castrense medievale di San Giorgio. Da non perdere l’ospitale di San Giacomo, antico luogo di accoglienza per i pellegrini. Il monumento più importante della zona è la Pieve di santo Stefano a Sorano lungo la Via Francigena. Poco lontano dal borgo di Filattiera numerose case-torre compongono l’abitato di Ponticello edificato in epoca bizantina. Si attraversano poi Malgrate, Castiglione, Merizzo, Vaccareccia, Quercia, Rometta, Ceserano, S. Terenzo, Castelpoggio, Gragnana, Sorgnano, Carrara, la città del marmo, come è denominata. Numerosi sono i palazzi di interesse storico nel centro di Carrara come Palazzo del Medico, palazzo Orsolini, delle Logge, il Conti Luciani, il Fabbricotti, quello delle Cariatidi, con la facciata interamente rivestita in marmo e adornata di statue settecentesche. Da visitare il Duomo di Sant’Andrea, prezioso edificio in stile romanico-gotico edificato. Davanti all’edificio si trova l’incompiuta Fontana del Gigante e la casa in cui soggiornava Michelangelo quando veniva a scegliere i marmi per le sue opere. Nel Castello del Principe è presente la nota Accademia delle Belle Arti fondata nel 1769 dove si trovano esposte opere d’arte contemporanea, calchi in gesso e numerosi cippi romani. Da non perdere il Museo Civico del Marmo, in cui si conservano reperti provenienti dalle cave, macchine e strumenti per la lavorazione del minerale. Proseguendo su questa direttrice principale si arriva fino al mare. Marina di Carrara con il suo porto moderno, deve la sua fama al traffico marittimo del marmo per il quale venne costruita tra il 1871 ed il 1891 la “ferrovia marmifera” con 15 gallerie in 4 km di percorso.

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Provincia di Pisa

Lajatico - Colline PisaneColline di Lajatico

pisaneColline Pisane

Si tratta di un itinerario che coniuga le bellezze storico-naturali della provincia di Pisa con un’ampia  offerta di prodotti tipici tra cui spiccano il vino,  l’olio extravergine di oliva e il tartufo, principalmente della zona di San Miniato.  Il territorio delle Colline Pisane si estende da Fauglia a San Miniato, passando per Casciana Terme Lari, Terricciola, Lajatico e Peccioli. Interessante da vedere è il Parco dei Dinosauri a Peccioli, con riproduzioni in misura originale dei mostri del pleisceno.

Strada del Vino delle Colline Pisane

pisaneZona: Valdera e valdarno Inferiore
Comuni: San Miniato, Montopoli in Val d’Arno, Palaia, Peccioli, Lajatico, Chianni, Terricciola, Fauglia, Lorenzana, Crespina, Casciana Terme Lari, Capannoli, Ponsacco e Pontedera
Informazioni: Comitato Strada del Vino Delle Colline Pisane
Indirizzo:
Piazza Vittorio Emanuele II, 14 – Pisa (PI) e Via Pietro Nenni, 24 – Pisa (PI)
Tel.: +39 050 929628
Sito: www.stradadelvinocollinepisane.it
Email: stradadelvinocollinepisane@gmail.com

Prodotti: Chianti delle colline Pisane, Bianco di S. Torpè,   Colli dell’Etruria Centrale, Montescudaio

La Strada del Vino delle Colline Pisane attraversa uno scenario tipicamente toscano di tanti piccoli borghi con grandi tradizioni, nelle immediate vicinanze della nota città d’arte Pisa, in un territorio agreste e molto variegato. È un itinerario facilmente accessibile, percorribile anche con mezzi ecologici alternativi all’auto. Da dolci pianure si passa a colline ricche di boschi secolari, di castagneti e di vegetazione tipica che, con il variare delle stagioni, caratterizzano il panorama di effetti suggestivi. Il percorso è costellato da una serie di piccole cittadine e da minuscoli borghi, di antica origine, nei quali, oltre a vestigia del passato, è ancora possibile apprezzare il ritmo quieto della vita contadina e una grande quantità di specialità enogastronomiche. La Strada del Vino delle Colline Pisane è davvero un percorso ideale, dove la pratica dello sport a contatto con la natura, con percorsi a piedi, in Mountain Bike o a cavallo, potrà unirsi con la degustazione di vini e delizie gastronomiche oltreché alla visita di monumenti storici. È un itinerario piacevole, con un clima mite anche d’inverno, nel quale il visitatore potrà scegliere tra la possibilità di soggiorno presso le molte aziende agrituristiche disseminate un po’ ovunque. Gli itinerari turistici più caratteristici vanno da San Miniato verso Palaia, La Rotta, Peccioli.

I Vini

Il Chianti delle Colline Pisane è un vino da pasto, da bersi preferibilmente giovane, ideale di 2 anni; si abbina particolarmente bene a pasta condita con sughi di carne rossa e bianca come il coniglio, ottimo con gli arrosti e con i formaggi non molto stagionati. Il Bianco Pisano di S. Torpè, è pure un vino da bersi giovane, adatto per antipasti, zuppe, frutti di mare, anguille e pesci al cartoccio. Il Montescudaio è ottimo con gli antipasti e piatti a base di pesce, il Bianco, indicato con minestre, zuppe di verdura e di pane, lumache e anguille. Il Rosso è un vino fresco, da pasto, si abbina perfettamente alle zuppe di mare e, moderatamente invecchiato, è perfetto con gli arrosti di cacciagione volatile e carni rosse alla brace. Il Vin Santo, adeguatamente invecchiato, è ottimo con la pasticceria secca ma anche da solo.

strada del vino colline pisanePercorso

Si accede da San Miniato e poi si prende la direzione verso Marzana, dove sorge il Castello di Marzana, raggiungibile attraverso un paesaggio collinare. Seguendo una strada che serpeggia tra colline adorne di viti e d’olivi giungiamo ad un incrocio dove sorge la pieve di San Giovanni Battista di Corazzano. Si prosegue per La Serra, lasciando la quale si può far visita a Bucciano, antico borgo in cima a un colle raggiungibile tramite un viale di cipressi secolari che costeggia un lavatoio in pietra usato per secoli dalle contadine. Più oltre si trova Palaia, antico insediamento etrusco. Proseguendo sulla stessa strada si arriva a La Rotta passando per San Gervasio dove si trova un antico castello del 700 d.C. e dove è interessante visitare il Museo della Civiltà Rurale. Attraversando invece le due porte d’accesso a Palaia e proseguendo per Montefoscoli si trova sulla destra i “Fonchioni”, antichi lavatoi, e più avanti la “Figuretta”, altare di antichissima origine. Da qui una strada bianca porta al Tempio di Minerva Medica, originale costruzione neoclassica del 1823 immersa in un bosco. Giunti a Montefoscoli si può visitare la mostra permanente della Civiltà Contadina. Proseguendo  l’ itinerario si arriva a Libbiano dove è presente lOsservatorio Astronomico. Poi si raggiungere Peccioli, cittadina in cima ad un bel colle coltivato a vigneti con l’imponente Chiesa di Verano. La tradizione della vite qui è così radicata che Peccioli è cosparso di cantine che si contendono il merito di produrre il vino migliore della zona. Nei dintorni, interessante da vedere il Parco dei Dinosauri, con sculture in misure originali dei mostri del pleistocene.

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Provincia di Prato

Artimino borgo - CarmignanoBorgo di Artimino

carmignStrada dei Vini di Carmignano 

Nel piccolo territorio comprendente Carmignano, Poggio a Caiano e Artimino, si snoda la Strada Medicea dei Vini di Carmignano. E’ questa una delle zone pi antiche e prestigiose della produzione vinicola toscana, dove nascono vini eccezionali come il Barco Reale di Carmignano ed il Carmignano Rosato.

Strada dei Vini di Carmignano e dei sapori tipici Pratesi

carmicStrada Medicea dei Vini di Carmignano

Informazioni:
Associazione Strada Medicea dei Vini di Carmignano
Piazza Vittorio Emanuele II, 2 – Carmignano (PO)
Tel.: 055.8712468
www.carmignanodivino.prato.it

Prodotti: Barco Reale di Carmignano,  Barco Reale Rosato,  Vin Santo di Carmignano,  Vin Santo di Carmignano Occhio di Pernice

Nel piccolo territorio comprendente Carmignano, Poggio a Caiano e Artimino, si snoda la Strada Medicea dei Vini di Carmignano. E’ questa una delle zone pi antiche e prestigiose della produzione vinicola toscana, dove nascono vini eccezionali come il Barco Reale di Carmignano ed il Carmignano Rosato.

I VINI

Il Barco Reale è un vino da pasto, adatto alla pasta con il ragù, a carni bianche e da cortile, alla cucina semplice toscana. Il Rosato accompagna piatti leggeri (pollame e verdure ), ottimo con zuppe di pesce. Il Vin Santo è adatto con gli amaretti, i biscotti di Carmignano, ma anche con i fichi secchi prodotti in zona.

Provincia di Siena

cantine viniCantina di Montepulciano

Nobile di Montepulciano

Questo itinerario si snoda attorno al comune di Montepulciano, all’interno di una superficie di 165 Kmq. La città di Montepulciano si trova su un colle a 605 mt sul livello del mare, dal quale la vista spazia sulle vallate circostanti e sui meravigliosi vigneti.

Strada del Vino Nobile di Montepulciano

mpulccStrada del Vino Nobile di Montepulciano

Zona: Crete senesi e Val d’Orcia
Comuni: Montepulciano, San Quirico d’Orcia, San Casciano dei Bagni, Chiusi, Pienza
Informazioni:
Associazione Strada del Vino di Montepulciano
Indirizzo: Piazza Grande, 7 – Montepulciano (SI)
Tel. +39 0578 717484
Sito: www.stradavinonobile.it
Email: info@stradavinonobile.it

Prodotti: Vino Nobile di Montepulciano, Rosso di Montepulciano DOC, Val d’Arbia, Vin Santo di Montepulciano DOC, Chianti Colli senesi DOCG, Valdichiana Vergine DOC

Altri prodotti: Cacio pecorino, marmellata di Susina Mascina o Coscia di Monaca, carne di Chianina, salumi Cinta Senese

La Strada del Vino Nobile propone diversi tour divisi in percorsi tematici: il Vino, l’Arte e la cultura, i prodotti tipici, la natura e il benessere alle terme, i set del cinema e le attività come i corsi di cucina e i corsi per imparare a degustare il vino o l’olio. Montepulciano è l’ideale per il soggiorno in albergo o in agriturismo, come punto di partenza verso località termali, archeologiche e naturalistiche. Adiacente all’ufficio informazioni di Montepulciano è situata la sala espositiva “Le Logge della Mercanzia” centro di studio ed elaborazione del sapere intorno al vino e al prodotto tipico, luogo di diffusione e promozione di percorsi di ricerca ma anche sede di mostre d’arte e convegni. La storia e la fama del territorio di Montepulciano sono contraddistinte dalla produzione di Vino Nobile di Montepulciano DOCG, vino d’eccellente qualità e tra i più antichi d’Italia. Altre denominazioni presenti: Rosso di Montepulciano DOC, Vinsanto di Montepulciano DOC, Chianti Colli senesi DOCG e Valdichiana Vergine DOC. Di grande importanza l’Olio Extra Vergine di Oliva, frequente trovare quello con certificazione DOP Terre di Siena.

I Vini

Il Vino Nobile di Montepulciano , invecchiato obbligatoriamente per 2 anni, ha colore granato con riflessi arancioni e profumo delicato di mammola; Di sapore asciutto, si affina con l’invecchiamento. Il Vino Rosso di Montepulciano, è un vino da pasto, accompagna perfettamente antipasti tipici toscani, primi al ragù, pollame al forno o alla griglia, volatili e pecorini poco stagionati.

Percorso

L’itinerario si snoda attorno al comune di Montepulciano dal quale la vista spazia sulle vallate e vigneti circostanti. Da vedere il Duomo di Montepulciano. Nei dintorni sono facilmente raggiungibili altre località con grande patrimoni artistici come Pienza e Chiusi. La Strada dei Vini di Montepulciano permette di scoprire chiese, monumenti, borghi, attrezzature turistiche e termali di altissima qualità. Oltre al wine tour nelle aziende produttrici di Vino Nobile, la Strada del Vino Nobile promuove visite ai punti di interesse nei dintorni. Montepulciano è punto di partenza verso località termali. La prima che si incontra è Bagno Vignoni. Suggestivo borgo nel cuore del Parco della Val d’Orcia (paesaggio culturale iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO dal luglio 2004), piccolo villaggio del comune di San Quirico d’Orcia, si è sviluppato attorno alla grande vasca dalla quale sgorgano le miracolose acque calde conosciute fin dai tempi più remoti, grazie anche all’estrema vicinanza con la Via Francigena, percorso utilizzato nel Medio Evo dai pellegrini. Si prosegue poi per San Casciano dei Bagni, nota cittadina termale, per dopo arrivare a Chiusi. Centro archeologico di grande importanza. Innumerevoli scavi, hanno portato alla costituzione del Museo Archeologico Nazionale Etrusco dove sono esposti reperti unici al mondo. Meritano un’attenta visita le tombe etrusche della Pellegrina e quella del Leone, il Museo della Cattedrale, che raccoglie una preziosa collezione di codici miniati benedettini, la Cattedrale di San Secondiano del VI° secolo, la chiesa più antica della Toscana, le Catacombe di Santa Mustiola e di Santa Caterina. Recentemente è stato anche aperto al pubblico il cosiddetto Labirinto di Re Porsenna, un percorso che si snoda attraverso dei cunicoli sotterranei di epoca etrusca, porta ad una monumentale cisterna. Si attraversano poi zone rurali della Val d’Orcia e delle Crete Senesi, note per il tartufo.

MASSIMO ROMEO - degustazione vini biologici - Montepulciano

AZIENDA AGRICOLA BIOLOGICA ROMEO

Indirizzo: SS 326 Est 25 – Località Nottola – 53045 Montepulciano (SI)
Tel. +39 349 4955002 / +39 0578 78599
Sito: www.massimoromeo.it
Email: accoglienza@massimoromeo.it
Prodotti: produzione di vino e olio biologici
Punto vendita: Via Benedetti, 15 – CORTONA (AR) tel. +39 0575 630456
Info e prenotazioni degustazione: accoglienza@massimoromeo.it

Servizi: visite guidate ai vigneti e alle cantine a Montepulciano con degustazione di vino e olio
Orario: lunedì a venerdì 9.30-12.30 e 15.00-17.30

“Molto per scelta e solo un pò per caso mi trovo a condurre un’azienda di piccole dimensioni grazie alle quali sono in grado di occuparmi personalmente dell’organizzazionedi ogni fase della produzione. La produzione aziendale è molto limitata, sono 6 ettari di vigneto e 25.000 le bottiglie prodotte e da me personalmente firmate a conclusione di un percorso teso alla valorizzazione del territorio e alla salvaguarda dell’habitat stesso.

La mia prima bottiglia di Vino Nobile di Montepulciano è datata 1982 mentre è dal 2008 che l’azienda è certificata BIO. Questa mia scelta è stata dettata da una precisa volontà di contribuire a realizzare, per quel che mi è possibile, un’agricoltura migliore, che rispetti maggiormente la natura e che si sforzi di realizzare prodotti della terra sani e genuini, preservando la “biodiversità” che sono e resteranno il valore aggiunto del prodotti italiani e patrimonio della colletività.” Massimo Romeo


VISITE E DEGUSTAZIONI

Siamo aperti dal lunedì al venerdì (sabato e domenica su richiesta) dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 17.30. Proponiamo un educational tour con visita del vigneti, della cantina di fermentazione ed invecchiamento e la degustazioni dei nostri vini. La visita e la degustazione guidata sono disponibili solo su appuntamento.

 

OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA
Le olive raccolte a mano subito dopo le operazioni di svinatura in cantina, vengono spremute con sistema tradizionale a macine e presse a freddo. L’olio viene fatto riposare per alcuni mesi in orci di terracotta e poi imbotigliato prima di Pasqua.

VINO NOBILE DI MONTEPULCIANO

SERE – bianco di Toscana IGT con vinificazione in acciaio e imbottigliato nel mese di Maggio
ERETICO – rosso IGT invecchiamento 12 mesi in barriques e 4 mesi di affinamento in bottiglia
ROSSO DI MONTEPULCIANO DOC– invecchiamento 6 mesi in tini di acciaio e 2 mesi di affinamento in bottiglia
VINO NOBILE DI MONTEPULCIANO DOCG – invecchiamento 24 mesi in botte grande e almeno 8 mesi di affinamento in bottiglia
RISERVA DEI MANDORLI – vino nobile di Montepulciano DOCG con invecchiamento 24 mesi in tonneaux e circa 12 mesi di affinamento in bottiglia
LIPITRESCO – vino nobile di Moltepulciano con invecchiamento 18-24 mesi in barriques e affinamento di 12-18 mesi in bottiglia
VINSANTO DI MONTEPULCIANO DOC – invecchiamento 7-9 anni in caratello e affimanento in vetro per 3-4 mesi
GRAPPA RISERVA DEI MANDORLI – bianca con uso delle vinacce della Riserva dei Mandorli
GRAPPA LIPITRESCO – ambrata, invecchiamento in barriques con uso delle vinacce di Lipitresco

DOVE TROVARCI

CANTINA PRIORINO - wine tasting- Montepulciano

CANTINA PRIORINO

Indirizzo: Via Martiri della Libertà, 16 – 53045 Montepulciano (SI)
Tel.: +39 0578 707841
Mobile: +39 338 1397523
Sito: www.cantinapriorino.com
Email: info@cantinapriorino.com

Servizi: wine tasting, viste guidate alle cantine
Prodottis: Vino Nobile di Montepulciano “Viola”, Solarina and Fonte al Giunco

Situata a pochi chilometri dal centro storico di Montepulciano, tra dolci colline e vigneti infiniti, la Cantina Priorino è un’azienda vinicola moderna dove è possibile degustare i migliori vini della zona. La Cantina Priorino nasce nel 2011 dalla passione per il buon vino del suo proprietario. All’inizio ha costruito una piccola cantina e dopo è riuscito ad aver imbottigliato il suo primo rosso IGT nel 2015. In seguito, sono state prodotte le prime bottiglie di Vino Nobile di Montepulciano seguita dalla elevata qualità IGT SuperTuscan, il vero fiore all’occhiello della Cantina Priorino. Attualmente, i suoi prodotti di alta qualità, sono il risultato del tipico accurato processo realizzazione di un laboratorio artigianale.

Passione, qualità e artigianato: le tre parole chiave della Cantina Priorino, che potete scoprire al primo assaggio. La qualità è la caratteristica principale: un attento processo di selezione continua attraverso tutte le fasi della produzione dei nostri vini. Utilizzando i trattamenti più naturali possibile, Jacopo il proprietario e suoi collaboratori forniscono il miglior prodotto possibile. Ogni singola bottiglia di vino è una creazione unica e preziosa, l’unica possibile conseguenza di un dedicato, appassionato lavoro. Questo è ciò che fa la vera differenza.

VINI

La produzione del vino coinvolge 6 ettari di terreno, con una preferenza per il Sangiovese, l’uva da cui il Vino Nobile è fatto. Ci sono anche filari di Cabernet Sauvignon, Merlot, Petit Verdot, Chardonnay e Pinot Bianco. Ogni grappolo è il prezioso frutto di un terreno fertile per produrre un vino di qualità

Viola
Vino Nobile di Montepulciano “Viola” è il fiore all’occhiello per la Cantina Priorino, prodotto da uve 100% Sangiovese, scelti e raccolte a mano. Il processo di produzione è meticolosamente studiato per garantire la qualità: le uve sono accuratamente scelti e lasciati a fermentare in botti di rovere francese. Il risultato è un vino dal profumo intenso, caratterizzato da note di amarena, mora e frutti di bosco, note floreali di viola

Solarina
Solarina is a blend of Chardonnay (80%) and Pinot Blanc (20%) which give it features of elegance and strength. The wine presents itself with a pleasant straw-yellow to green hue, and will strike you with its flavours of peach, hawthorn, lime and dried fruit.

Fonte al Giunco
Questo è un vino prodotto in un luogo dove il terreno è ricco di minerali che conferisce al vino i suoi sapori unici. Composizione: Cabernet Sauvignon (55%), Merlot (12%), Petit Verdot (10%), Cabernet Franc (20%). Il risultato è un vino di colore rubino intenso e sfumature con aromi di ciliegia, rosa rossa, geranio e macchia mediterranea

 

COME TROVARCI

sgimignSan Gimignano 

Questa strada del vino parte da Castel San Gimignano, attraversa colline ricoperte da oliveti e vigneti e culmina nell’antica San Gimignano. Denominata “città delle torri”, San Gimignano un gioiello d’arte e storia che vanta la vicinanza di Siena. Vini tipici del territorio sono: Vernaccia di San Gimignano e il Chianti dei Colli senesi.

Strada del Vino Vernaccia di San Gimignano

vernacia-gimignanoStrada del vino Vernaccia di San Gimignano

Informazioni:

Comitato Strada del Vino Vernaccia di San Gimignano
Via Villa della Rocca –  San Gimignano (Si)
Tel: +39 0577.940108
www.vernaccia.it

Comuni:
San Gimignano

Prodotti: Brunello di Montalcino,  Vernaccia di San Gimignano, Chianti dei Colli Senesi,  Moscatello di Montalcino, Orcia, Rosso di Montalcino,  Sant’Antimo, Vin Santo del Chianti Classico

La strada del vino parte dalla località di  Castel San Gimignano, attraversa colline ricoperte da oliveti e vigneti e culmina nell’antica San Gimignano. Denominata “città delle torri”, San Gimignano è un gioiello d’arte e storia.  Bellissima la Collegiata di S. Maria Assunta costruita nel XII secolo. All’interno vi sono affreschi del ‘300 senese che raffigurano le Storie del Vecchio Testamento e affreschi del ‘400 fiorentino. La Chiesa di S. Agostino è affrescata da Benozzo Gozzoli e vi si trova anche una Incoronazione del Pollaiolo. Da segnalare anche il Palazzo del Podestà che conserva un affresco del Sodoma. Di bellezza spettacolare anche la Piazza della Cisterna, con al centro un bel pozzo.

I VINI

Il Brunello di Montalcino, massima espressione enologica della zona, si abbina perfettamente ad arrosti e formaggi stagionati. Da gustare anche come vino da meditazione. La Vernaccia di San Gimignano è un vino di gran reputazione fin dal Medioevo, particolarmente adatto con minestre toscane, pesce e crostacei, carni bianche e formaggi dolci. Il Chianti delle Colline Senesi, è un rosso giovane, d’annata, si abbina perfettamente con affettati o bruschetta; ideale con zuppe di pane, pastasciutta ai sughi di funghi, cacciagione  e arrosti in genere. Ottimo con formaggi poco stagionati. Il Moscadello di Montalcino, in tre tipologie, accontenta gli amanti dei vini da dessert, è ottimo con la pasticceria, piacevole d’estate il tipo frizzante, da meditazione quello a vendemmia tardiva. L’ Orcia, rosso si abbina con piatti di cacciagione volatile non molto stagionati, il Bianco è adatto alle zuppe di verdure e legumi; puo accompagnare anche piatti di pesce  e zuppe marinare. Il Rosso di Montalcino è un vino giovane e caldo, adatto con la cucina classica senese e maremmana, con gli affettati, e la cacciagione. Ottimo con il formaggio pecorino toscano.

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vino orciaVino Orcia

La Strada del Vino Orcia, venendo incontro ai sempre più numerosi e appassionati wine lovers che visitano la zona alla ricerca delle eccellenze enogastronomiche. Conservando il coupon, a coloro che avranno effettuato una degustazione e presentando lo stesso coupon alla biglietteria, verrà riconosciuto  uno sconto del 50% sul biglietto d’ingresso ai musei che collaborano con la Strada del Vino Orcia: a Castiglione d’Orcia la Sala d’Arte San Giovanni, a Chianciano Terme il Mueso Etrusco, a San Giovanni d’Asso il Museo del Tartufo,  a Pienza il Museo Diocesano, a Monticchiello il Museo del Teatro Popolare Tradizionale Toscano (TePoTraTos).

Strada del Vino Orcia

strada vino orciaStrada del Vino Orcia

Informazioni:
Via Borgo maestro, 90 – Rocca d’Orcia (SI)
Rocca a Tentennano – Castiglione d’Orcia (SI)
Tel: +39 0577 887471
www.stradavinorcia.com
info@stradavinorcia.com  /  stradavinorcia@gmail.com
Mobile: Ufficio di segreteria: (+39) 334 30 66 290

Comuni: Buonconvento, Castiglione d’Orcia, Pienza, Radicofani, San Giovanni d’Asso, San Quirico d’Orcia, Trequanda, Abbadia San Salvatore, Chianciano Terme, Montalcino, San Casciano dei Bagni, Sarteano e Torrita di Siena.

La Strada del Vino Orcia è nata nel 2003 ed ha la sua sede ai piedi della Rocca a Tentennano di Castiglione d’Orcia. L’elemento che accomuna il territorio su cui si snoda la Strada del Vino  Orcia è il paesaggio, tra i più caratteristici e affascinanti della Toscana. Dolci colline, file di cipressi, castelli e abbazie, chiese e conventi, borghi e città, poderi e strade formano una sorta di “strato di storia” adagiatosi su una geografia  che pare modellata su misura. Infatti, nel 2004,  l’UNESCO ha inserito la Val d’Orcia nel patrimonio mondiale dell’umanità, primo territorio rurale ad essere premiato con questo riconoscimento definendola nelle motivazioni come ” icona del paesaggio “.

DEGUSTAZIONE E VENDITA DIRETTA

Comune di San Quirico d’Orcia

Az. Agr. Bagnaia
Loc. Bagnaia, 47 – San Quirico d’Orcia (SI)
Tel: +39 0577 898272.
www.agriturismobagnaia.it
info@agriturismobagnaia.it
Prodotti: Produzione Vino Orcia, Produzione olio extravergine di oliva, Miele.
Servizi: Agriturismo

Osteria del Leone S.r.l.
Via Dei Mulini 3 – località Bagno Vignoni –  San Quirico d’Orcia (SI)
Tel:   +39 0577/887300
www.osteriadelleone.it
osteria.delleone@gmail.com
Servizi: Osteria Ristorante, Enoteca.

Comune di Buonconvento

Via Soccini, 32 –  Buonconvento (SI)
Tel: +39 0577 80971
www.comune.buonconvento.siena.it
info@comune.buonconvento.si.it

Azienda Agriturismo Riguardino
Via Dante Alighieri, 68 – San Quirico d’Orcia (SI)
Tel: +39 0577 897562
colleriguardino@tiscali.it
Prodotti: produzione Vino Orcia, Olio extravergine d’oliva
Servizi: Agriturismo

Azienda Belladonna di Leonardo Simonelli
Località Villa Malintoppo – San Quirico d’Orcia (SI)
Tel: +39 0577 899920
www.simonellisanti.it
malintroppo@hotmail.com
Prodotti: Produzione Vino Orcia, Produzione Olio extravergine d’oliva, Miele, Piante Officinali
Servizi: agriturismo

Azienda Agriturismo Sampieri del Fà do Giorgi Elena
Via del Chiusone, 5 – San Quirico d’Orcia (SI)
Tel: +39 0577 897521  /  +39 0577 897543
andrea.giorgi@unitn.it
Prodotti: produzione Vino Orcia, Produzione olio extravergine di oliva
Servizi: agriturismo

Azienda Agriturismo Castelnuovo Tancredi
Località Castelnuovo Tancredi, 95 – Buonconvento (SI)
Tel: +39 0577 806090
www.castelnuovotancredi,it
info@castelnuovotancredi.it
Prodotti: produzione Vino Orcia, Produzione olio extravergine di oliva
Servizi: Agriturismo, Appartamenti, Azienda faunistica

Comune di Trequanda

Az. Agr. Le Querciole
Località Le querciole  Bagno Vignoni –  San Quirico d’ Orcia (SI)
Tel: +39 0577 887209  /  +39 339 6457671
aziendalequerciole@tiscali.it
www.agriturismolequerciole.net
Prodotti: Vino Orcia Doc, Olio extravergine di Oliva, cereali, piccolo allevamento di suini
Servizi: Agriturismo con servizio di Bed & Breakfast, viste guidate e degustazioni in azienda.

Azienda Agriturismo Sante Marie di Vignoni
Località Sante Marie – Vignoni Alto – San Quirico d’Orcia (SI)
Tel: +39 0577 897684
www.santemariedivignoni.it
studiogenerali@virgilio.it
info@santemariedivignoni.it
Prodotti: Vino DOC Orcia, protti tipici, degustazioni, visita cantina e in vigna

WINE TOUR

Degustazioni – Wine Tasting

Az. Agr. Poggio al Vento
Località Poggio al Vento – Castiglione d’Orcia (SI)
Orari: 10.00 – 19.00

Az. Agr. Bagnaia
info: +39 347 4562044

Fattoria del Colle
9.00-13.00 e 14.30-18.30

Agricola Forte
Località Petrucci – castiglione d’Orcia (SI)

Degustazioni su prenotazioni

Az.Agr. Capitoni Marco
Orari: tutti i giorni su prenotazione
Tel: 39 338 8981597

Az. Agr. ATRIVM
Prenotazioni: +39 0577 834220

Az. CAMPOTONDO
Località Campiglia d’Orcia
Prenotazioni:  +39 349 4935285
info@cantinacampotondo.it

Az. Agr. Trequanda
Località Podere Casino – Trequanda
Prenotazioni: +39 3486 675367 oppure +39 0577 662001
Prodotti: vini, olio extravergine di oliva DOP “Terre di Siena”, carne Chianina
Servizi: degustazione prodotti e visita

Gallo Nero - vino ChiantiChianti Classico

Questa strada del vino percorre la via Chiantigiana partendo dalla cittadina di Greve e in Chianti, attraversando colline ricoperte da oliveti e vigneti fino ad arrivare a Siena, la nota città d’arte. Vini tipici del territorio sono: Chianti Classico DOCG e Chianti Classico DOC.

Strada del Vino e dell'Olio Chianti Classico

chianti ClassicoStrada del Vino e dell’Olio Chianti Classico (Siena)

Comuni: Barberino Val d’Elsa, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti, Greve in Chianti, Poggibonsi, Radda in Chianti, San Casciano Val di Pesa, Tavarnelle Val di Pesa

La Strada del Vino e dell’Olio Chianti Classico corre lunga la  via Chiantigiana. La prima cittadina della zona del  Chianti Classico è Greve in Chianti, con la sua caratteristica “piazza mercatale”, poi la località di  Panzano in Chianti, dove si può ammirare  la Pieve di S.Leolino, poi Castellina in Chianti, la località di  Fonterutoli , Radda in Chianti, Gaiole in Chianti, e infine  la città d’arte di Siena. Gran  parte del percorso della Strada  è costituito dal reticolo delle strade che collegano i centri più grandi ai borghi ed ai castelli, come quella che porta  al Castello di Brolio, dove il barone Bettino Ricasoli formolò la “ricetta” vinicola  del vino Chianti. Percorrendo la Strada del si possono  effettuare visite guidate alle cantine e compiere esperienze di degustazione di vini, olio e salumi; nei ristoranti e nelle osterie si possono assaggiare le specialità della cucina chiantigiana.

DEGUSTAZIONE E VENDITA DIRETTA:

Badia A Coltibuono,
Barone Ricasoli,
Bibbiano,
Borgo Scopeto,
Carpineto,
Casa Sola,
Casaloste,
Castelli del Grevepesa,
Castello Di Querceto,
Castello di San Donato in Perano,
Castello Di Verrazzano,
Castello Di Volpaia,
Castello La Leccia,
Castello Vicchiomaggio,
Fattoria Di Petroio,
Fattoria La Ripa,
Fattoria Viticcio,
Il Molino di Grace,
Isole e Olena,
La Croce,
Machiavelli,
Ormanni,
Pian Del Gallo,
Podere Terreno,
Rocca Delle Macie,
Salvadonica,
San Donatino,
San Fabiano Calcinaia,
San Felice,
Vescine,
Villa A Sesta,
Villa Cafaggio,
Villa Mangiacane

CORSI DI CUCINA:

Badia A Coltibuono,
Casa Sola,
Castello Di Volpaia,
Castello Vicchiomaggio,
Fattoria Di Petroio,
Pian Del Gallo,
Rocca Delle Macie,
San Felice,
Villa A Sesta,
Villa Mangiacane

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TENUTA "BASILICA CAFAGGIO" - cantina con degustazione di vini - Greve in Chianti (FI)

BASILICA CAFAGGIO – tenuta vinicola con cantine seicentesche

Indirizzo: Via San Martino, 5 – 50022 località Panzano in Chianti – Greve in Chianti (FI)
GPS: N43.5546287630211° E11.2800407409668°
Tel.: +39 055 8549094
Sito: www.cafaggio.wine
Email: info@cafaggio.wine
Orari punti vendita: dal Lunedì al Venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17:30

Servizi: Visite alle cantine e Degustazioni dei vini in tutti i giorni della settimana, compresi i prefestivi e festivi, tramite previa prenotazione presso l’azienda con orario di inizio alle ore 11.00 oppure alle 15.00
Prenotazioni: visiti, degustazioni o informazioni chiamare il numero +39 055.8549094 oppure scrivere una mail a info@cafaggio.wine

Prodotti: La Tenuta di Cafagggio Cafaggio produce quattro “Chianti Classico” – Basilica Solatìo Chianti Classico Riserva, Basilica San Martino Chianti Classico Riserva, un Chianti Classico Riserva ed un Chianti Classico. Inoltre Cafaggio produce altri due “Cru” – Basilica del Cortaccio Cabernet Sauvignon e Basilica del Pruneto Merlot.

La Tenuta di Cafaggio

La Tenuta di Cafaggio si estende per oltre 60 ettari, suddivisi in 30 ettari di vigneti specializzati, 10 ettari di uliveto e la parte restante in bosco a Panzano frazione di Greve in Chianti in provincia di Firenze. La Tenuta è immersa nella “Conca d’Oro”, riconosciuta come la zona più vocata per la produzione di Chianti Classico. L’Azienda Agricola Basilica Cafaggio sarà lieta di accogliere tutti gli amanti del Vino e tutte le persone che vorranno farci visita per conoscere la nostra tenuta, visitare la nostra cantina e scoprire i nostri vini.

Un viaggio in oltre 600 anni di storia

Le origini della Tenuta Cafaggio affondano in un passato lontano, in epoca medioevale, il primo documento che attesta la presenza di Cafaggio è del 1408, come risulta da una preziosa pergamena conservata nell’archivio dell’Azienda. Allora la tenuta si chiamava “Cahago”, che significa campo recintato, coltivato. I documenti raccontano che alla fine del XV secolo, la tenuta fu di proprietà dei monaci Benedettini di Siena, prima di passare nelle mani di vari proprietari, tra i quali la nota famiglia fiorentina, i Niccolini. In età moderna la proprietà fu venduta all’ospedale fiorentino di Santa Maria Nuova ed i documenti attestano che già allora il podere produceva una grande varietà di generi alimentari, tra i quali vino ed olio. Si arriva così all’Ottocento, Cafaggio passò alla famiglia Boddi. Alla fine degli anni ’60 la tenuta fu acquistata dalla famiglia Farkas, originariamente come casa di campagna, ma nel 1967 la proprietà era in uno stato di abbandono tale che i Farkas decisero non solo di restaurare le cantine, ma anche di reimpiantare vigne ed ulivi. Dal 2014 l’Azienda è nella disponibilità di ISA S.p.A. (Istituto Atesino di Sviluppo S.p.A.) holding di partecipazioni con sede a Trento.

VISITE E DEGUSTAZIONI

1. DEGUSTAZIONE “SMART”

Durata 30 minuti circa
4 Vini in degustazione
visita della cantina
Costo: € 15/persona

2. DEGUSTAZIONE “CLASSICA”

Durata: 60 minuti circa
visita della cantina
4/6 vini in degustazione
tagliere di affettati
Costo: € 20/persona (per 4 vini) / € 25/persona (per 6 vini)

3. DEGUSTAZIONE “COMPLETA”

Durata: 90 minuti circa
Visita ai Vigneti
Visita della Cantina
6 vini in degustazione
Merenda Toscana
Costo: €30/persona


DOVE TROVARCI

SERVIZI TURISTICI

Dove dormire

Alberghi in Toscana

POGGIO AI MANDORLI - Strada in Chianti (comune Greve in Chianti - FI)

POGGIO AI MANDORLI   (Strada in Chianti – comune Greve in Chianti)

Poggio ai Mandorli agriturismo - Strada in ChiantiIndirizzo: Via di Poggio ai Mandorli, 43 –  località Strada in
Chianti – 50027 Greve in Chianti
Tel. +39 055 317264  /  +39 335 1626863
Email: poggioaimandorli@virgilio.it
Servizi: appartamenti arredati in stile toscano, giardino, piscina, cantina, wine tour, eventi

La tenuta  Poggio ai Mandorli è sita nel cuore del chianti classico nel comune di Greve in chianti, dove produciamo il famoso ed antico vino chianti classico e l’olio extra vergine di oliva. La famiglia Trambusti da sempre votata al mondo vinicolo, ha le sue antiche origini nella zona, ed ha comprato la tenuta 12 anni fa completamente ristrutturandola, sia vigneti che gli antichi e prestigiosi edifici.

Abbiamo all’interno diversi appartamenti in agriturismo dove giungano clienti da tutto il mondo per trascorrere le loro vacanze in Toscana alla ricerva di relax e divertimento. Gli appartamenti sono molto confortevoli e grandi, suggestive aree verdi li circondano.

Le nostre prestigiose cantine per visita e degustazione guidata di minimo 5 persone max.25 sono aperte su prenotazione. A richiesta possiamo organizzare eventi, cene, wine tour e molto altro ancora. Per qualsiasi informazione prego chiamare Veronica al +39 335 1626863.

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AGRITURISMO COLLEVERDE - Peccioli (PI)

AGRITURISMO COLLE VERDE
Indirizzo:  Strada provinciale delle Colline, 74 – località Legoli – Peccioli (PI)
Tel: +39 0587 632147 / +39 360 484950
Sito: www.agriturismocolleverde.com
Email: agriturismo@agriturismocolleverde.com

Prodotti:  prodotti biologici, olio extravergine d’oliva  con molitura in pietra ad estrazione  a freddo., vino rosso e bianco toscano, vinsanto, formaggio pecorino,  funghi e tartufo bianco, vino, salumi, cantuccino toscano, prodotti dall’orto con sistemi naturali di produzione, miele, uova.

Servizi:

  • Appartamento 100mq  con cucina, 3 camere, 3 bagni per 8 persone
  • Appartamento 60mq  con cucina, 3 posti letto, camera, bagno
  • Appartamento 90 mq, con 5 posti letto, due camere, soggiorno, cucina, bagno, terrazza aperta sulla valle
  • Ristorante a tema – cucina casalinga con alimenti di produzione propria
  • Piscina esterna nel verde
  • Parcheggio privato
  • TV sat, lavatrice
  • Parco giochi per bambini
  • Percorsi trekking e mountain bike

Lingue: italiano / inglese / francese / tedesco

L’ agriturismo  Colleverde è situato nel cuore delle colline pisane lungo la strada che unisce Pisa con San Gimignano. Ubicato sulle pendici di una collinetta contornata da olivi e vigne, alla fine di una stradina privata costeggiata da cipressi, dal podere si gode di una bella vista panoramica della campagna toscana.

All’interno della struttura ci sono 3 ampi appartamenti dotati di ogni confort. L’ambiente è accogliente. Attorno alla casa è presente una piscina con vista panoramica della campagna toscana. La struttura suggerisce percorsi trekking e mountain bike.

Il ristorante  “Il Cucule” , aperto tutto l’anno per pranzo e cena, offre una prelibata cucina casalinga basata su ingredienti naturali di produzione propria. Si possono gustare antipasti con salumi e crostini, piatti di pasta fresca all’uovo conditi con sughi classici, funghi e tartufi,  grigliate, arrosti di pollo, coniglio e agnello dell’allevamento, formaggio e ortaggi coltivati nell’orto della proprietà.

 


FATTORIA IL CANTUCCIO - fattoria e agriturismo - Tavarnelle Val di Pesa (FI)

Fattoria Il Cantuccio

Indirizzo: Strada Bonazza, 33 – 5028 Tavarnelle Val di Pesa (FI)
Tel: +39 055 8077121
Sito: www.il cantuccio.net
Email: info@ilcantuccio.net

Servizi: 3 appartamenti con soggiorno, angolo cottura, microonde, bollitore, bagni con doccia e vasca, camere matrimoniale, camere con letti separati, piscina esterna, boschi di querce

Prodotti: olio extravergine d’oliva e vini (zona Chianti – colli fiorentini) Chianti DOCG, Cipereto, Il Roggio, Anna Igt (rosato), Vinsanto Chianti

Per chi vuole sfruttare della tranquillità della campagna toscana tra vigne, olivi e tradizione, la Fattoria Il Cantuccio dispone di una splendida villa adibita ad agriturismo immersa nel cuore della zona vinicola del Chianti. La villa, risalente all’inizio del XVI° secolo fu residenza dei Marchesi Niccolini e poi dei loro discendenti, tra cui letterati, musicisti e scrittori di discreta notorietà. Tramandata tra le generazioni successive, attualmente, la proprietà appartiene ai Conti Passerin d’Entrèves, imparentati con gli originali marchesi. Durante i secoli, la villa subì vari interventi di restauro, però mantenendo sempre il fascino della architettura originale oltre la preservazione della bellezza dei boschi e della campagna circostante.

APPARTAMENTI

La villa dispone di tre appartamenti per un totale di 12 poti letto. Gli appartamenti all’interno della villa, elegantemente arredati in autentico stile toscano, offrono tutti i confort. E’ possibile l’affitto dell’intera villa per gruppi interessati in un contatto ravvicinato con la natura e con gli animali che abitano nella zona.

La tipologia di appartamenti disponibile sono:

Cantuccio 1 – 140mq (6 persone) con soggiorno, 3 camera da letto, cucina con angolo cottura, zona pranzo, microonde, bollitore, 2 bagni con doccia e vasca
Cantuccio 2 – 90mq (4 persone) con soggiorno, 2 camera da letto, cucina con angolo cottura, microonde, bollitore, 2 bagni con doccia e vasca e lavabo
Cantuccio 3 – 60mq (2 persone) con soggiorno, camera da letto, cucina con angolo cottura, microonde, bollitore, bagno con doccia

Tariffe settimanali per appartamento

Appartamenti
Bassissima stagione
Bassa stagioneMedia stagioneAlta stagione
Cantuccio 1
6+1 persone
€ 840,00€ 940,00€ 1.040,00€ 1.110,00
Cantuccio 2
4 persone
€ 644,00€ 725,00€ 750,00€ 840,00
Cantuccio 3
2 persone
€ 434,00€ 459,00€ 510,00€ 560,00

PRODOTTI DELLA FATTORIA

La fattoria produce un’eccellente olio extra vergine d’oliva. Inoltre una buona parte dei suoi 114 ettari di terreno è dedicata alla produzione vinicola specializzata in dalla quale spicca il noto vino Chianti “CIPERETO” .

Dall’accurata selezione di uve risulta il pregiato “IL ROGGIO”, vino barriccato dal colore rosso rubino intenso profumatissimo, adatto a pietanze forti.

Dove mangiare

RISTORANTE CASALCHINO - cucina toscana e B&B - San Gimignano (SI)

RISTORANTE CASALCHINO e B&B

Indirizzo: località Larniano-Casalchino, 22 – San Gimignano (SI)
Tel: +39 0577 946044
Mobile: +39 338 2410041
Email: casalchino@virgilio.it

Il ristorante Casalchino  è ubicato nelle colline nei dintorni a San Gimignano. Specializzato in cucina tipica toscana, Casalchino offre, oltre  a pietanze fatte con passione e rispetto della tradizione, una vista spettacolare del paesaggio tipico toscano. La via che conduce all’elegante casale è stata una delle location del film Gladiatore.

Filetto di manzo con porcini

Tagliatelle al sugo di cinghiale

Servizi: ristoranti e pizzeria, banchetti, cerimonie, eventi, cucina tipica toscana

Nel ristorante Casalchino è possibile realizzare eventi di vari genere, cerimonie e banchetti per commemorazione di compleanno oppure meeting aziendali.

Servizi B&B:3 camere – 8 posti letti, wi-fi, bagno privato, set cortesia, colazione abbondante

Prezzi B&B: da €60 a €100  notte per camera

Casalchino offre anche servizi di accoglienza bed and breakfast con 3 camere da letto ben arredate con possibilità di ospitare fino a 8 persone con tutto il confort, oltre la splendida vista panoramica