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COSA VEDERE

Monumenti e luoghi da visitare a San Giovanni d’Asso

Grancia di Montisi

grancia montisiZona: Crete Senesi
Località: Montisi
Tipo: fattoria fortificata (XIV° secolo)

È una fattoria fortificata costruita nel XIV° secolo Era un luogo di raccolta e di smistamento di prodotti agricoli della zona destinati allo Spedale di Santa Maria della Scala di Siena. L’istituzione ne rimase in possesso fino al 1775 quando fu venduta, assieme ad altri beni dello Spedale, dal Granduca di Toscana Pietro Leopoldo. La facciata è situata all’apice di una rampa. Nel piccolo campanile merlato c’è una campana, denominata “Martinella”, che suona una volta all’anno, prima della “Giostra del Simone”. All’interno dell’edificio si trova anche un piccolo teatro.

Località nei dintorni a San Giovanni d’Asso

Montisi

Zona: Crete Senesi
Località: Montisi
Tipo: borgo medievale

È situato sul Monte Ghisi, da cui l’abitato prende il nome. Il borgo si sviluppò nel XII° secolo attorno a una torre-abitazione, di proprietà dei conti Cacciaconti della Scialenga. Le prolungate assenze di un qualsiasi esponente della famiglia favorirono la nascita di un comune autonomo. Divenuto unico proprietario, Simone Cacciaconti non accettò tale decisione: organizzò una spedizione militare, assediò l’abitato, lo conquistò e poi lo incendiò. Nel 1295 il nobile trasferì però tutte le sue proprietà allo Spedale di Santa Maria della Scala di Siena.

Nel 1371 Montisi divenne sede di un vicariato. Nonostante le piccole dimensioni, la cittadina conserva importanti monumenti. Del castello feudale rimane una parte del cassero e un torrione a pianta quadrata. Nei pressi del villaggio c’è anche una piccola necropoli etrusca con tombe a capanna dell’VIII° secolo a.C. Da visitare la fattoria fortificata Grancia di Montisi, la pieve della S.S. Annunziata e l’Oratorio di Sant’Antonio.

Montelifré

montelifreZona: Crete Senesi
Località: Montelifré
Tipo: borgo medievale

È ubicato su un cocuzzolo calcareo lungo la strada che collega Trequanda a Montisi. L’origine del nome è controverso. Secondo alcune fonti deriva dalla storpiatura del nome di un antico feudatario di origini tedesche, Liutfrid (Liutfrido in italiano). Secondo altri deriva da Monterenfredi. La rocca fu costruita al debutto dell’anno Mille e poi ampliata all’inizio dell’XI° secolo. Nel 1213 la popolazione del borgo si sottomise a Siena che, nel 1217, insediò un suo podestà. Il castello fu una delle basi della ribellione dei ghibellini di Siena contro il governo guelfo della loro città (1289). La spedizione punitiva delle milizie di Siena provocò gravi danni alla rocca. Rientrato in possesso dei conti Cacciaconti, nel 1328 questi vendettero il castello alla famiglia Tolomei di Siena.

Ancora, nel 1527, durante una delle molte guerra tra Firenze e Siena, nel castello si concentrarono cospiratori e poi vi si rifugiarono ribelli e fuoriusciti senesi, che si opponevano al governo della loro città. Approfittando di una momentanea vittoria contro Firenze, le milizie di Siena assediarono il castello, ne ottennero la resa e ne minarono le fondamenta, riducendolo in macerie.

I ruderi sono sparsi sul crinale ma è ancora visibile l’originario rivestimento in filaretto di pietra calcarea. Il borgo fu poi ricostruito e, dal 1348, è di proprietà della famiglia patrizia Martinozzi. Il palazzetto padronale incorpora una torre del XIV° secolo; a fianco dell’edificio c’è la Cappella di San Biagio. Il borgo, circondato da mura, è stato trasformato in un’accogliente struttura ricettiva dotata di tre appartamenti.

Siti Archeologici

Sito Archeologico della Pieve di Pava

sito archeologico pieve pavaZona: Crete senesi
Comune: San Giovanni d’Asso – località Pava
Tipo: sito archeologico paleocristiano IV° secolo

Gli scavi hanno riportato alla luce i resti della Pieve di Santa Maria, di epoca paleocristiana (IV° secolo), abbandonata nel XII° secolo. Nell’area sono stati rinvenuti reperti vitrei, ossei e ceramici, oltre laterizi di epoche etrusca e romana; inoltre un’area destinata alle sepolture con resti ossei di più di 450 persone.