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Sassetta, verdi colline e terme tra i boschi

sassetta stemmaSassetta è un borgo arroccato su un colle, dominato dal castello medievale, e che ancora conserva testimonianze del passato. I boschi e le castagne hanno avuto un ruolo importante nello sviluppo della cittadina. Nel Museo del Bosco, ubicato all’interno del Parco Forestale di Poggio Neri, si possono osservare le strutture e gli strumenti di lavoro di mestieri antichi, come quello dei carbonai e dei boscaioli. Caratterizzata da antiche tradizioni che si tramandano nel tempo, Sassetta organizza manifestazioni ricche di suggestione e di folclore. Nei dintorni ci sono sorgenti termali che alimentano stabilimenti attrezzati per il benessere del corpo. Nei verdi boschi ci sono percorsi trekking e sentieri adatti a passeggiate a piedi, in bicicletta e a cavallo. Numerosi, nella zona, gli agriturismi dove si può soggiornare e anche acquistare prodotti tipici.

ZONA Val di Cornia
TIPO villaggio rurale e termale
COORDINATE 43°08′00″N 10°39′00″E
ALTITUDINE 330 metri  s.l.m.
PRODOTTI vino, castagne
SPORT trekking escursionistico, ciclismo
CONFINI Castagneto Carducci (LI), Monteverdi Marittimo (PI), Suvereto (LI)

sassetta mapInformazioni Turistichelivorno map

Comune di Sassetta
Via Roma, 15 – 57020 Sassetta (LI)
Tel.:  +39 0565 794223
www.comunedisassetta.com

COSA VEDERE

Monumenti e luoghi da visitare

Palazzo Ramirez de Montalvo

palazzo ramirez montalboZona: Val di Cornia
Tipo: fortificazione (XVI° secolo)

Costruito su di una struttura antecedente, il palazzo risale al XVI° secolo, quando i Ramirez de Montalvo ottennero la signoria della zona.

Musei

Museo del Bosco

museo del boscoZona: Val di Cornia
Tipo: museo etnologico

È all’interno del Parco Forestale di Poggio Neri, nei boschi del Monte Bufalaio, ed è una ricostruzione reale delle strutture e degli strumenti usati dai carbonai: la capanna costruita con zolle, il luogo per i pasti e un forno in pietra, il pollaio, il seccatoio e tutti gli arnesi necessari alla fabbricazione del carbone.

Terme

Terme di Sassetta

terme di sassettaZona: Val di Cornia
Comune: Sassetta (LI) – località Pian delle Vigne
Tipo: stabilimento termale

Le terme di Sassetta sono costituite da piscine alimentate da acqua termale proveniente dalle dalle falde della Val di Cornia. Circondati da boschi di castagni e querce, gli edifici termali si assomigliano architettonicamente a strutture etrusche e romane. Le acque termali sono ricche di solfati, calcio e oligoelementi e sgorgano a 49,6°. Le terme si trovano all’interno del parco La Cerreta, un bosco di macchia mediterranea.

Riserve naturali

Parco Forestale di Poggio Neri

parco poggio neriZona: Val di Cornia
Tipo: area naturale protetta
Ingresso: libero
Accessibilità disabili:

Il parco è caratterizzato da boschi collinari di lecci e castagni. È attrezzato per le attività all’aria aperta come trekking, passeggiate a cavallo, mountain-bike, pic-nic, raccolta funghi. All’interno del parco ci sono numerosi sentieri percorribili a piedi, in bici o a cavallo.

COSA FARE

Eventi

La Via del Carbone

via del carboneTipo: percorso
Periodo : 1 maggio

Gli abitanti di Sassetta discendono da generazioni di carbonai e boscaioli. Per rendere omaggio alle tradizioni, ogni anno un evento fa rivivere la storia degli antichi carbonai, la loro quotidianità, il lavoro, la vita nel bosco. È una passeggiata lungo la Via del Carbone nei boschi del Parco di Poggio Neri che permette di osservare tutte le fasi di lavorazione delle carbonaie e con gli stessi carbonai al lavoro.

Sagra del tordo e della castagna

sagra castagnaTipo: enogastronomica
Periodo: ottobre

È una delle sagre più antiche e più caratteristiche di tutto il territorio e che coniuga il prodotto tipico dei boschi con un’ambita preda dei cacciatori. Tordi, faraone e polli vengono tutti arrostiti sul gigantesco spiedo eretto nella piazza principale del villaggio.

Palio dei Ciuchi

palio ciuchiTipo: competizione folcloristica
Periodo: ottobre

Gonfaloni dei quattro rioni attraversano tutto il borgo, accompagnati da un corteo di personaggi in costume medievale rappresentanti gli Orlandi, signori di Sassetta fino al 1517, con i notabili e le magistrature del comune.

Il Censo di Paglia e Legna

Tipo: folclore – rievocazione storica
Periodo: ottobre

I personaggi e le celebrazioni del corteo storico rievocano l’antica consuetudine del tributo al signore, sotto forma di paglia e legna da ardere, a cui erano tenute tutte le famiglie del borgo già fin da prima del XVI° secolo.

Un Calice, un Violino

calice violinoTipo: enogastronomica
Periodo: 3 agosto

È una cena itinerante per le vie del borgo, illuminate dalla luce delle fiaccole. Sono serviti piatti tradizionali e vino locale. Nei punti più caratteristici musica dal vivo, mentre i sommelier servono i vini D.O.C. Val di Cornia e Bolgheri abbinati ai piatti tipici. Gli artigiani rievocano gli antichi mestieri di Sassetta.

CULTURA

Storia

sassetta storiaIl nome del villaggio deriva probabilmente dal latino saxum (roccia), per cui Sassetta significa “piccola roccia”. Fu un importante castello della Repubblica di Pisa, ma fu abbattuto nel 1503 dopo la conquista da parte di Firenze. Dal XVI° secolo il borgo fu proprietà della famiglia Ramirez de Montalvo, di origine spagnola, trasferitasi al seguito di Eleonora da Toledo, divenuta granduchessa di Toscana.

Curiosità

Le Suppliche al Signore di Sassetta

supplieche al signoreNel mese di ottobre è possibile sfogliare il Libro delle Suppliche, che raccoglie copia dei documenti originali e che offre un vivacissimo quadro della vita e della società di allora: compravendite, successioni, contravvenzioni, amori e matrimoni, ma anche risse, omicidi e condanne. I signori amministravano esaminando le richieste dei sudditi e, di volta in volta, concedendo, o negando grazie, o condannando a sanzioni e punizioni, con uno scritto che veniva apposto in calce alla supplica.

 

 

Un implacabile inquisitore

Nelle cronache di Sassetta si ricorda la figura del frate inquisitore Antonio da San Miniato. Condannò un presbitero di nome Paolo, cappellano della chiesa di Sassetta, in quanto “evocatore e adoratore di diavoli, e facitore di malìe per procacciarsi l’amore delle femmine, facendo foglie frittelle da dar da mangiare alle donne da concupire”.

Battesimo con brodo di castagne secche

La popolazione di Sassetta ha un grande attaccamento per il bosco, in  particolar modo per il castagno, albero simbolo di Sassetta. Nel 1958 il parroco Don Carlo Bartolozzi istituì la nuova usanza di battezzare i bambini usando brodo di castagne secche invece di acqua benedetta.

SERVIZI TURISTICI