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Rio, spiagge tranquille e accoglienti

rio marina stemmario nellelba stemmaSotto il semplice nome di Rio si sono recentemente uniti due territori comunali dell’Isola d’Elba, confinanti e con molti elementi condivisi: Rio Marina e Rio nell’Elba.

Il primo è situato sulla costa orientale dell’isola e il territorio include anche l’Isola di Palmaiola e l’Isola dei Topi. Rio Marina è un’apprezzata meta turistica per il mare cristallino e le eccellenti spiagge, quali Cala del Telegrafo, San Bennato, Cavo e Topinetti. L’attività agricola predominante è la coltivazione di uva da vino e da tavola. Di una qualche consistenza anche la pesca. In passato il territorio è stato un importante punto di attività mineraria, tutto dedicato all’estrazione del ferro. Attualmente si possono visitare, a bordo di un piccolo treno, alcune delle vecchie miniere che ora sono incluse nel Parco Minerario e Mineralogico.

Il territorio di Rio nell’Elba è dominato dal Monte Strega e dal Monte Serra. Il villaggio, ubicato su un colle che domina il mare, è uno dei più antichi borghi dell’Isola d’Elba. Nell’abitato c’è una terrazza da cui si gode un eccellente panorama del castello posto sulla cima di Monte Giove e del mare. Interessanti sono i vecchi ​lavatoi, con bocche in ottone del XVI° secolo, la Chiesa delle Anime, con un presepe meccanico, e la Valle dei Mulini. L’economia si basa sulla coltivazione di uva da vino e di alberi da frutto. Più recentemente il turismo ha aperto nuove e interessanti prospettive, merito anche di due eccellenti spiagge ubicate nella parte settentrionale del territorio. Le miniere di ferro, che risalivano all’epoca etrusca, sono rimaste in funzione fino a non molti fa.

ZONA Arcipelago Toscano
TIPO villaggi collinari e balneari
COORDINATE 42°49′00″N 10°25′00″E
ALTITUDINE 10 metri s.l.m.
SPORT trekking escursionistico, ciclismo, sport nautici, vela, pesca sportiva
CONFINI Porto Azzurro

rio marina mapInformazioni Turistichelivorno map

Comune di Rio 
Piazza Salvo d’Acquisto, 7 – 57038 Rio Marina (LI)
Tel.: +39 0565 925511
www.comune.rio.li.it

COSA VEDERE

Monumenti e luoghi da visitare 

Rio nell'Elba - LavatoiI lavatoi di Rio nell’Elba

Eremo di Santa Caterina d'Alessandria e Orto dei Semplici

eremo santa caterinaZona: Arcipelago Toscano
Comune: Rio (LI) – località Santa Caterina
Tipo: eremo (XVI° secolo) e centro culturale

L’origine della costruzione sarebbe dovuta a una serie di apparizioni della santa ad un ragazzo del luogo, in ricordo delle quali, tradizionalmente, ogni anno, il lunedì dopo Pasqua, si celebra una festa. L’eremo, probabilmente risalente ad epoca romanica, è stato ampliato e rimaneggiato nel 1634. Il complesso è attualmente sede di una fondazione culturale ed è occasionalmente utilizzato per mostre.
Nel 1997 nella parte posteriore dell’eremo fu impiantato l’Orto dei Semplici. Si tratta di una riedizione in chiave moderna degli orti botanici del XVI° secolo, riservati alla coltivazione di erbe medicinali. L’Orto dei Semplici è perciò un’area dedicata alle piante spontanee e coltivate dell’Isola d’Elba. L’orto è stato organizzato in 11 sezioni tematiche: macchia mediterranea, pergolato di uva, flora delle dune, piante tipiche dell’Arcipelago Toscano, piante sacre, piante degli antichi giardini, giardino delle farfalle, campo, frutteto, allevamento di api. Inoltre un labirinto e un anfiteatro. Per la visita telefonare +39 0565 943428/59; siti: www.islepark.gov.it / www.sssup.it / www.comune.rio.li.it

Lavatoio Pubblico

lavatoio pubblicoZona: Arcipelago Toscano
Comune: Rio (LI) – località Rio nell’Elba
Tipo: edificio storico (XVI° secolo)

Nella struttura, completamente restaurata, sono visibili le 18 vasche per il lavaggio, scavate nella pietra viva. A conferma dell’età storica della costruzione sono ancora visibili alcune belle bocche d’ottone risalenti al XVI° secolo.

Torre del Giove (o Fortezza del Giogo)

Zona: Arcipelago Toscano
Comune: Rio (LI) – località Rio Marina
Tipo: fortificazione (XV° secolo)

Il nome originario era Fortezza del Giogo (dal latino iugum), dovuto all’aspetto dell’altura su cui sorge. Fu edificata nel 1459 da Giacomo III° d’Aragona per sorvegliare le miniere di ferro della zona, il prospiciente canale di Piombino e l’entroterra dell’Elba orientale. Nel 1553 fu attaccata dal pirata turco Dragut ed espugnata. A seguito di questo evento fu abbandonata e, all’inizio del XVIII° secolo, parzialmente demolita. Oggi rimangono parte delle imponenti mura interne ed esterne, visibili anche da lontano.

Torrione del porto

È l’unica testimonianza rimasta del periodo in cui Pisa controllava una porzione dell’Elba orientale: un grosso torrione, sormontato da una torre merlata, che domina il porticciolo di Rio Marina.

Spiagge

rio nell'elba spiaggeNel territorio di Rio nell’Elba ci sono poche spiagge, ma tutte attraenti e tutte all’interno di un ambiente incontaminato: Nisporto e la vicina Nisportino. Accessibile solo dal mare è la spiaggia di Zupignano, molto bella soprattutto dal punto di vista geologico e con una scogliera assolutamente unica. È poco frequentata e ideale per immersioni. Ancora più attraenti, ma raggiungibili solo via mare, la Cala dell’Inferno (o Cala Mangani) con coste frastagliate e mare cristallino, e la Rivercina.

Le Secche

spiaggia le seccheFondo: sassi, sabbia
Servizi: no

Piccola spiaggia caratterizzata da mare trasparente e da rocce grigio-bluastre solcate da sottili linee di quarzo. Molto selvaggia, poco frequentata e difficile da raggiungere via terra, è consigliabile arrivarci dal mare. Adatta all’attività subacquea.

Nisporto

Fondo: sassi, sabbia
Sevizi: parcheggio, bar, stabilimento balneare, noleggio ombrelloni e natanti, scuola windsurf

Spiaggia formata da ghiaia grossolana, ma rotonda e liscia, collocata all’interno di un golfo chiuso, è caratterizzata da un’acqua particolarmente limpida. È molto ben dotata di strutture turistiche e ricettive.

Nisportino

Fondo: sassi, sabbia
Sevizi: parcheggio, bar, stabilimento balneare, noleggio ombrelloni e natanti, scuola windsurf, sub

È una spiaggia lunga, di ghiaia rossastra derivata dal diaspro, ben protetta all’interno di una baia. Frequentata ma non caotica, offre tutti i servizi essenziali. È accessibile ai portatori di handicap e adatta ai bambini. Interessante è la grotta sulla punta meridionale, con fondali trasparenti e una piccola spiaggia all’interno di ghiaie bianche.

rio marina2Nel territorio di Rio Marina ci sono numerose spiagge, alcune dotate di parcheggio auto, altre raggiungibili soltanto a piedi o in bicicletta. Mare cristallino di colore blu profondo e alternanza di sabbia e sassi fanno parte di un scenario ideale per le vacanze. Quest’area dell’Isola d’Elba ha una composizione particolare del terreno e degli scogli e le spiagge sono costituite da una sabbia fine e sorprendentemente brillante. Alcune spiagge sono ampie e soffici, altre intagliate nella roccia dura, altre ancora disseminate di ciottoli levigati dal mare. Tutti gli sport nautici sono possibili, dal windsurf alla subacquea, dalla vela alla pesca sportiva.

Oltre a quelle dettagliate sotto sono altrettanto attraenti le spiagge scogliose di Capo d’Arco e Frugoso (o Capo Castello). Ci sono quindi una decina di spiagge più piccole, raggiungibili solo attraverso sentieri non sempre ben segnalati. Vigneria, nei pressi di un pontile di caricamento, è raggiungibile solo dal mare.

Cala Seregola

cala seregolaFondo: sassi, sabbia
Servizi: parcheggio, bar, pontile d’attracco

La spiaggia è anche adatta alla pesca sportiva.

Cavo

Fondo: sassi, sabbia
Servizi: parcheggio, bar, stabilimento balneare, noleggio ombrelloni e natanti, scuola di vela e sub, pontile d’attracco

La spiaggia si trova davanti all’abitato di Cavo.

Fornacelle (o Cala del Telegrafo)

cala del telegrafoFondo: sassi, sabbia
Servizi: parcheggio

La caratteristica principale di questa spiaggia è la brillantezza della sabbia.

Ortano

Fondo: scogli, sabbia
Servizi: parcheggio, bar, stabilimento balneare, noleggio ombrelloni e natanti

Molto frequentata, è un’attraente spiaggia di ghiaia fine di colore marrone. A circa 800 metri dalla riva c’è un bell’isolotto, che si può raggiungere a nuoto o con un’imbarcazione leggera.

Porticciolo di Rio Marina

porticcioloFondo: sassi, sabbia
Servizi: parcheggio

Piccola e graziosa piccola spiaggia di sabbia e ghiaia ubicata nelle immediate vicinanze dell’abitato.

San Bennato (o San Bernardo)

spiaggia san bennatoFondo: sassi, sabbia
Servizi: parcheggio, bar, stabilimento balneare, noleggio ombrelloni e natanti, scuola vela, sub e windsurf, pontile d’attracco

Topinetti

topinettiFondo: sassi, sabbia
Servizi: parcheggio

Gradevolissima spiaggia con bella visuale sul tratto di mare che separa l’Isola d’Elba dalla costa della Toscana.

Riserve naturali

Parco dell'Arcipeago Toscano

Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano

parco arcipelago toscanoZona: Arcipelago Toscano
Provincia Livorno: comuni di Campo nell’Elba, Capoliveri, Capraia Isola, Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro, Portoferraio, Rio
Provincia Grosseto: Isola del Giglio
Tipo: riserva naturale marina
Gestione: Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano
Indirizzo: Loc. Enfola, 16 – 57037 Portoferraio (LI)
Tel.: +39 0565 919411
Email: parco@islepark.it
Sito: www.parks.it/parco.nazionale.arcip.toscano

Come arrivare

L’isola del Giglio è raggiungibile per tutto l’arco dell’anno con un’ora di navigazione partendo dal porto di Porto Santo Stefano (GR).
L’isola di Giannutri è raggiungibile per tutto l’arco dell’anno con un’ora di navigazione partendo dal porto di Porto Santo Stefano (GR)
L’isola di Capraia è raggiungibile per tutto l’arco dell’anno con circa due ore e mezzo di navigazione partendo dal porto di Livorno.
L’isola di Gorgona è sede di una colonia penale agricola, pertanto le visite sono a numero chiuso e si effettuano ogni martedì su prenotazione (Agenzia Atelier del Viaggio Tel. 0586/884154). La partenza è dal porto di Livorno.
L’isola di Pianosa è visitabile a numero chiuso e con percorsi guidati.
L’isola d’Elba è raggiungibile per tutto l’arco dell’anno con un’ora di navigazione partendo dal porto di Piombino (LI).
Per visitare l’isola di Montecristo è necessario ottenere una specifica autorizzazione congiunta tra Corpo Forestale dello Stato ed Ente Parco.

Centri visita

Il Parco dispone di quattro punti informativi dove possono essere ottenute informazioni dettagliate su percorsi e attività sportive e relativa documentazione cartacea.

Informazioni, prenotazioni e bookshop sono disponibili presso l’ufficio principale: Calata Italia, 4 – 57037 Portoferraio (LI)
Tel.: +39 0565 919494
Email: info@parcoarcipelago.info

Casa del Parco a Pianosa – 57034 Pianosa (LI)

Casa del Parco di Marciana – Fortezza Pisana – 57030 Marciana (LI)
Tel.: +39 0565 901030

Casa del Parco I Canali – 57039 Rio (LI)
Tel.: +39 0565 943399

arcipelago toscanoIl Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, il più grande parco marino d’Europa, si estende su 56.766 ettari di mare e 17.887 ettari di terra. Comprende tutte le sette isole principali dell’Arcipelago Toscano e alcuni isolotti minori e scogli: Elba, Capraia, Gorgona, Pianosa, Montecristo, Giglio, Giannutri. Sono isole di natura geologica assai diversa: Capraia é vulcanica, il Giglio e l’Elba sono prevalentemente granitiche. La vegetazione originaria – boschi di leccio – rimane solo in alcune parti dell’Elba, mentre la macchia mediterranea é la vegetazione dominante. Le specie di animali e vegetali sono molto circoscritte: colonie di uccelli marini, berte e gabbiani, tra i quali il raro gabbiano corso. Sporadicamente segnalata la foca monaca mentre è possibile l’avvistamento di cetacei (balene e delfini in particolare).

Le coste e il mare

Le coste sono piuttosto frastagliate ma le asperità del profilo sono interrotte da molte spiagge, sia sabbiose che di ghiaia o ciottoli. Il mare compreso nel Parco è un’ottima area per la navigazione da diporto, la vela, il windsurf, le escursioni in canoa o gommone. Nel rispetto delle regole può essere effettuata la pesca di superficie. Particolarmente attraenti sono i fondali, dove sono visibili moltissime specie di pesci e un’attraente flora sottomarina. Tutti i fondali dell’Arcipelago Toscano si prestano molto bene ad attività subacquee e snorkeling. Sui fondali sono visibili relitti di navi, anche di epoca romana, e aeroplani.

Itinerari pedonali e trekking

Salire i pendii, scendere lungo le vallate, raggiungere la costa, attraversare la macchia, inoltrarsi lungo gli antichi viottoli, è un modo coinvolgente e salutare per trascorrere il tempo libero. Ogni isola ha il suo specifico insieme di flora e fauna con specie diffuse e altre rare ed esclusive.

Bicicletta e mountainbike

Nell’Isola d’Elba in particolare sono disponibili diversi percorsi di mountain-bike, alcuni anche abbastanza impegnativi. Per i frequenti dislivelli e il loro andamento curviforme anche le strade asfaltate si prestano bene alle due ruote in generale.

Le miniere

Un punto di interesse storico e naturalistico sono i giacimenti di ferro dell’Isola d’Elba, sfruttati dall’antichità fino al termine del secolo scorso. L’estrazione dei minerali sull’isola sembra aver avuto inizio alcune migliaia di anni a.C. Gli Etruschi prima e i Romani poi diedero un notevole impulso all’attività di estrazione e lavorazione dei minerali ferrosi, in primo luogo dell’ematite. Tra gli altri minerali si ricordano la magnetite, la pirite, il quarzo.

Località nel territorio di Rio

Rio Marina - Isola d'Elba

Cavo

Zona: Arcipelago Toscano
Comune: Rio (LI) – località Cavo
Tipo: villaggio balneare

L’abitato si trova ai piedi del Monte Grosso, di fronte agli isolotti Palmaiola e Cerboli. Le origini sono antiche: lo confermano i ritrovamenti del periodo Neolitico e i resti della villa romana di Faleria (I° secolo) in località Capo Castello. È stata una delle zone minerarie più importanti dell’Isola d’Elba e il ruolo dei Tonietti lo conferma. Di questa famiglia rimangono il castello e il mausoleo, quest’ultimo su progetto dell’architetto Gino Coppedé. La località è nota per le amene spiagge, lo scenario naturale e i numerosi sentieri di trekking che salgono verso le alture circostanti.

Isola di Palmaiola

isola palmaiolaZona: Arcipelago Toscano
Comune: Rio (LI) – località Isola di Palmaiola
Tipo: isolotto

L’isolotto riveste una particolare importanza naturalistica, in quanto luogo di nidificazione di uccelli marini quali la berta maggiore e il raro gabbiano corso. È inclusa nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.

Isola dei Topi

Zona: Arcipelago Toscano
Comune: Rio (LI) – località  Isola dei Topi
Tipo: isolotto

È facilmente raggiungibile in barca da Cavo o dalla vicina spiaggia di Frugoso. L’isola fa parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.

ARTE E MUSEI

Musei

Museo Archeologico del Distretto Minerario

Zona: Arcipelago Toscano
Tipo: museo di mineralogia
Indirizzo: Piazza del Barcocaio – località Rio nell’Elba
Tel.: +39 0565 939283 / +39 335 5211797
Email: inforioelba@tiscalinet.it
Orari: 10.00-13.00 e 16.19.30; chiuso il lunedì

Il museo è dedicato al sottosuolo elbano e documenta il suo sfruttamento nel corso dei secoli, dall’Età del Rame, a quella degli Etruschi, poi dei Romani e quindi fino al Medioevo.

Museo Minerario "Alfeo Ricci"

Zona: Arcipelago Toscano
Tipo: museo di mineralogia
Indirizzo: Via del Passo della Pietà – località Rio nell’Elba
Tel.: +39 0565 939182
Email: museirioelba@tiscali.it

Il museo è ubicato nel centro storico ed espone più di 700 minerali provenienti dalle diverse zone dell’Isola d’Elba. I principali minerali visibili sono graniti, tormaline, berilli, serpentine, diabasi, quarzifero, alberese e porfidi.

Parco - Museo Minerario e Mineralogico

parco-minerarioZona: Arcipelago Toscano
Tipo: parco-museo minerario
Indirizzo: Palazzo del Burò – Via Magenta, 26 – località Rio Marina
Tel.: +39 0565 962088 / +39 0565 924069
Email: info@parcominelba.it
Sito: www.parcominelba.it
Servizi: laboratorio di educazione ambientale

La creazione del parco è stata un’operazione di recupero e di valorizzazione ambientale delle aree degradate dall’estrazione del ferro, tramite un insieme di musei mineralogici, dell’archeologia e dell’arte mineraria. Le miniere a cielo aperto di Rio Marina e Rio Albano sono accessibili solo tramite visite guidate. Inoltre, su un piccolo treno si percorrono le strade dei minatori e si raggiunge Valle Giove, un cantiere perfettamente conservato, e poi Falcacci, caratterizzato da cristallizzazioni di pirite. Si può anche  percorrere la via sotterranea della Galleria del Ginevro a Capoliveri.

Le miniere presenti nel territorio sono numerose, parte delle quali visitabili o in fase di recupero. Tra le principali:

Miniera di Rio Albano e laghetto delle Conche: era già in funzione in epoca etrusca e poi romana. Caratteristica insolita il fatto che il minerale estratto era lavorato direttamente in loco. L’attività è proseguita fino al 1968, quando il filone si è esaurito. Una curiosità è il piccolo lago sul fondo dello scavo, caratterizzato da un forte colore rosso dovuto agli ossidi di ferro.

Miniera di Rio Marina: estesa dall’abitato fino alle pendici del Monte Giove, vi si ricavavano ematite e pirite in abbondanza.

Miniera di Ortano: si trova sulle pendici del Monte Fico, a nord di Ortano. La pirite estratta veniva utilizzata per produrre acido solforico. In questa miniera sono stati rinvenuti cristalli di hedembergite e ilvaite di dimensioni eccezionali.

Miniere di Terra Nera e Capo Bianco: dalla prima si estraeva pirite, ematite e magnetite. Dall’altra, così denominata per il colore delle rocce, si ricavava soprattutto limonite.

Museo dei Minerali e dell'Arte Mineraria

Zona: Arcipelago Toscano
Tipo: museo minerario
Indirizzo: Palazzo del Burò – Via Magenta, 26 – località Rio Marina
Tel.: +39 0565 962088 / +39 0565 924069
Sito: www.parcominelba.it

Il museo si trova all’interno del Palazzo del Burò, nel centro di Rio Marina. È una delle più importanti collezioni di minerali dell’Isola d’Elba (un migliaio di pezzi), con numerosi campioni di eccezionale bellezza, denominata “I fiori della Terra”. Inoltre sono stati allestiti scorci di miniera, fedelmente ricostruiti utilizzando materiale originale recuperato nei cantieri dismessi. Tra questi l’officina del fabbro ferraio, il riparo del minatore e un piccolo tratto di galleria a dimensioni reali. L’archivio storico annesso al museo contiene documenti sull’attività delle miniere elbane.

COSA FARE

Eventi

Festa della Sportella

Tipo: enogastronomia
Periodo: lunedì dopo Pasqua

Si tratta di una sagra enogastronomica che esalta la sportella, un dolce tradizionale, attualmente prodotto in modo artigianale anche sotto forma di biscotti. La sportella è una ciambella dolce le cui estremità sono sovrapposte. Era tradizione che, nel periodo di Pasqua, i fidanzati si scambiassero una sportella.

Concerti al Tramonto

concerto tramontoTipo: musica
Periodo: luglio e agosto
Indirizzo: anfiteatro naturale di Monte Calendozio (ex cantiere minerario)
Sito: www.laltraisola.it

Ciclo di concerti di musica antica, classica e moderna.

Sport

Diving

Pesca Turismo

Zona: Arcipelago Toscano
Tipo: pescaturismo
Indirizzo: strada per Ortano 12 – località Le Barche in Cielo
Tel.: +39 335 6194681
Sito: www.ittiturismoelba.com

Pescaturismo si svolge tutta a bordo delle imbarcazioni di pesca: previa autorizzazione i pescatori possono accogliere a bordo un certo numero di persone al di fuori dell’equipaggio. Possono essere effettuate brevi escursioni in mare o vere battute di pesca sportiva in ogni mese dell’anno, purché le condizioni meteorologiche siano favorevoli. Alcune escursioni sono organizzate anche durante le ore notturne. In alcuni casi è prevista la ristorazione a bordo.

Diving

Cavo Diving Center
Indirizzo: Salita Cavo, 1 – località Cavo – Rio Marina (LI)
Tel.: +39 0565 931160
Email: roland@cavo-diving.de
Sito: www.cavo-diving.de

ITINERARI

Percorsi

Strada panoramica del Volterraio

TIPO percorso storico e naturalistico
ZONA Arcipelago Toscano
PARTENZA Rio nell’Elba
ARRIVO Rio nell’Elba
LUNGHEZZA
TEMPO DI PERCORSO
DIFFICOLTA'
DISLIVELLO
ITINERARI CAI N°
ATTRAZIONI Fortezza del Volterraio, chiesa Santo Stefano alle Trane, Monte Castello, Santuario di Monserrato
INFORMAZIONI

percorsoDalla piazzetta principale dell’abitato di Rio nell’Elba, una salita conduce alla località Le Panche. Da qui una strada panoramica porta fino alla storica Fortezza del Volterraio. Un nuovo sentiero tra la macchia mediterranea e la roccia conduce al castello e alla piccola chiesa romanica (XII° secolo) intitolata a Santo Stefano alle Trane, immersa nella fitta vegetazione. Proseguendo verso nord si raggiunge Monte Castello, dove è possibile visitare il Santuario di Monserrato. La discesa porta nuovamente a Rio nell’Elba.

La Parata-Volterraio

TIPO percorso naturalistico
ZONA Arcipelago Toscano
PARTENZA Rio nell’Elba,  località Le Panche
ARRIVO Rio nell’Elba
LUNGHEZZA 4.3 km
TEMPO DI PERCORSO 2 ore
ATTRAZIONI Fortezza del Volterraio, Eremo di Santa Caterina

È un percorso tutto su crinali che consente di osservare il mare a est e ovest dell’Isola d’Elba attraversando boschi di lecci e zone cespugliose. Si consiglia di iniziare il percorso da Le Panche e poi proseguire verso Monte Capannello, quindi proseguire lasciando a destra Monte Strega e Monte Serra fino ad arrivare a La Parata. Possono essere fatte deviazioni per visitare l’imponente Fortezza del Volterraio e l’Eremo di Santa Caterina con l’annesso Orto dei Semplici.

CULTURA

Storia

Rio nell'Elba spiagge

Dal neolitico ai giacimenti mineri

rio marina1La presenza dell’uomo nella zona di Rio nell’Elba è molto antica ed è stata confermata dai ritrovamenti neolitici nella Grotta di San Giuseppe. Le miniere di ferro della zona furono sfruttate già dagli Etruschi. All’epoca romana risalgono alcuni reperti in località La Grassera mentre nei pressi di punta Mangani è stato individuato il relitto di una nave che trasportava anfore. Risale al 1290 il più antico registro dell’insediamento, all’epoca denominato Grassola (poi Grassera). Nel 1534 il villaggio fu interamente distrutto dal pirata turco Khair Ad-Din, soprannominato Barbarossa. Eludendo la sorveglianza, sbarcò sulla piccola spiaggia (attualmente denominata Barbarossa), mise a ferro e fuoco il paese e si impossessò del prezioso minerale di ferro. Tutti gli abitanti furono fatti schiavi. Le vicende successive della cittadina sono quelle che hanno caratterizzato la maggior parte dell’isola: la breve parentesi genovese, la signoria degli Appiani di Piombino, i grandi cambiamenti alla fine del XVIII° secolo e, finalmente, l’Unità d’Italia.

Per quanto riguarda la storia di Rio Marina nella Grotta di S. Giuseppe sono stati riportati alla luce resti fittili e metallici e ossa umane del periodo Eneolitico (4.000 anni a.C.). Il sottosuolo, particolarmente ricco di giacimenti di ferro, fu sfruttato già dall’epoca etrusca. Del periodo romano sono state recuperate, nelle frazioni di Capo d’Arco, Capo Pero e Capo Vita anfore del I°-II° secolo d.C. I ruderi di una villa sono stati individuati a Capo Castello. Al controllo della Repubblica di Pisa succedette quella della famiglia Appiani, signori di Piombino. I primi insediamenti documentati risalgono al XV° secolo: in quel periodo la zona era denominata Piaggia di Rio e le uniche costruzioni presenti erano la Torre, l’oratorio di San Rocco e alcuni edifici di servizio. Fu nel XVIII° secolo che, con lo sfruttamento delle miniere di ferro, ematite e limonite, il borgo iniziò a svilupparsi. Il villaggio conobbe una forte crescita demografica che raggiunse l’apice alla fine del XIX° secolo. Furono momenti di ricchezza, ma, spesso, le condizioni di lavoro in miniera erano proibitive. Tuttavia, dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, le miniere subirono un brusco ridimensionamento, fino alla chiusura definitiva, avvenuta nel 1981. L’abitato ha saputo comunque trovare un’alternativa, concentrandosi sulle attrattive turistiche e trasformandosi in una gradevole località balneare.

Curiosità

Nel catasto leopoldino del 1841 vengono menzionati ben 22 mulini e relativi bottacci, enormi serbatoi per aumentare la potenza delle macine e irrigazione dei terreni coltivati circostanti. Attualmente ben poche di queste costruzioni, tutte ubicate nella cosiddetta Valle dei Mulini, sono accessibili percorrendo esclusivamente alcuni sentieri.

GASTRONOMIA

Piatti tipici

Resiné, una particolare marmellata a base di succo d’uva, piccoli pezzi di frutta, noci o mandorle

Sburrita

Zuppa di pesce con pane

Aragoste al pomodoro

aragosta al pomodoroIl gustoso crostaceo viene pescato nei mesi da luglio a ottobre e poi conservato entro piccoli vivai fino al momento del “sacrificio”. A Rio Marina la specialità è la cottura con pomodoro e il sugo viene utilizzato anche come condimento per la pasta.

SERVIZI TURISTICI

Dove mangiare

IL GIARDINO DEGLI ARANCI

Indirizzo: presso Residenza Sant’Anna del Volterraio – località Bagnaia
Tel.: +39 0565 933502 / +39 3776813186
Email: ristorantegiardinodegliaranci@gmail.com

Il ristorante è all’interno di un elegante residence, ma è aperto al pubblico. Eccellente selezione di piatti tipici e di cucina toscana, con particolare enfasi alle portate a base di pesce. Tra questi ultimi si consiglia l’antipasto “tonnina” e gli gnocchetti al granchio “margherita”. Ottima scelta di vini, tutti di alto livello.

I SASSI ROSSI

Indirizzo: via Michelangelo 25 – località Cavo – Rio Marina
Tel.: +39 565 949792
Email: ristorantesassirossi@gmail.com

Si tratta di un ristorante di buon livello all’interno di un ambiente raffinato. Si possono gustare piatti locali, specialità alla griglia, pesce e pizza. Scegliendo i piatti di pesce è bene informarsi preventivamente sul costo….

BELLARIVA

Indirizzo: lungomare Kennedy 11- località Cavo – Rio Marina
Tel.: +39 334 1113997 / +39 333 373 3992

L’ambiente è pittoresco e gradevole, con una bella veranda sul mare. Essenzialmente una pizzeria, sono disponibili anche piatti di cucina locale, in gran parte a base di pesce.

Shopping

ANNILUCE

Indirizzo: lungomare – località Cavo – Rio Marina
Email: anniluce.elba@gmail.com

Un piccolo negozio che vende attraenti oggetti artigianali, essenzialmente pietre e vetri, tutti rigorosamente fatti a mano e di produzione limitata.