Rio nell’Elba spiagge

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Rio nell’Elba, spiagge tranquille e accoglienti


rio nellelba stemma
Rio nell’Elba spiagge in un territorio dominato dal Monte Strega e dal Monte Serra. Il villaggio, ubicato sopra un colle a 180 metri sul mare, è uno dei più antichi borghi dell’Isola d’Elba. Le miniere di ferro, che risalivano all’epoca etrusca, sono rimaste in funzione fino a non molti  fa. Nell’abitato c’è una terrazza da cui si gode un eccellente panorama del castello sulla cima di Monte Giove e del mare. Interessanti sono i vecchi ​lavatoi, con bocche in ottone del XVI° secolo, la Chiesa delle Anime, con un presepe meccanico, e la Valle dei Mulini. L’economia si basa sulla coltivazione di uva da vino e di alberi da frutto. Più recentemente il turismo ha aperto nuove e interessanti prospettive, merito anche di due eccellenti spiagge ubicate nella parte settentrionale del territorio.

ZONA Arcipelago Toscano
TIPO villaggio collinare
COORDINATE 42°49′00″N 10°24′00″E
ALTITUDINE 165 metri s.l.m.
SPORT trekking escursionistico, ciclismo, sport nautici, subacquea, vela, pesca sportiva
CONFINI Porto Azzurro, Portoferraio, Rio Marina (LI)

rio nell'elba mapInformazioni Turistichelivorno map

Comune di Rio nell’Elba
Via Garibaldi, 38 – 57039 Rio nell’Elba (LI)
Tel.: +39 0565 943411
www.comune.rionellelba.li.it

COSA VEDERE

Monumenti e luoghi da visitare a Rio nell’Elba

Rio nell'Elba - LavatoiLavatoi

Eremo di Santa Caterina d'Alessandria e Orto dei Semplici

eremo santa caterinaZona: Arcipelago Toscano
Comune: Rio nell’Elba (LI) – località Santa Caterina
Tipo: eremo (XVI° secolo) e centro culturale

L’origine della costruzione sarebbe dovuta a una serie di apparizioni della santa ad un ragazzo del luogo, in ricordo delle quali, tradizionalmente, ogni anno, il lunedì dopo Pasqua, si celebra una festa. L’eremo, probabilmente risalente ad epoca romanica, è stato ampliato e rimaneggiato nel 1634. Il complesso è attualmente sede di una fondazione culturale ed è occasionalmente utilizzato per mostre.
Nel 1997 nella parte posteriore dell’eremo fu impiantato l’Orto dei Semplici. Si tratta di una riedizione in chiave moderna degli orti botanici del XVI° secolo, riservati alla coltivazione di erbe medicinali. L’Orto dei Semplici è perciò un’area dedicata alle piante spontanee e coltivate dell’Isola d’Elba. L’orto è stato organizzato in 11 sezioni tematiche: macchia mediterranea, pergolato di uva, flora delle dune, piante tipiche dell’Arcipelago Toscano, piante sacre, piante degli antichi giardini, giardino delle farfalle, campo, frutteto, allevamento di api. Inoltre un labirinto e un anfiteatro. Per la visita telefonare +39 0565 943428/59; siti: www.islepark.gov.it / www.sssup.it / www.comune.rionellelba.l.it

Lavatoio Pubblico

lavatoio pubblicoZona: Arcipelago Toscano
Comune: Rio nell’Elba (LI)
Tipo: lavatoio storico (XVI° secolo)

Nella struttura, completamente restaurata, sono visibili le 18 vasche per il lavaggio dei panni, scavate nella pietra viva. A testimonianza della loro età sono ancora presenti alcune belle bocche d’ottone risalenti al XVI° secolo.

Spiagge

rio nell'elba spiaggeNel territorio di Rio nell’Elba ci sono poche spiagge, ma tutte attraenti e tutte all’interno di un ambiente incontaminato: Nisporto e la vicina Nisportino. Accessibile solo dal mare è la spiaggia di Zupignano, molto bella soprattutto dal punto di vista geologico e con una scogliera assolutamente unica. È poco frequentata e ideale per immersioni. Ancora più attraenti, ma raggiungibili solo via mare, la Cala dell’Inferno (o Cala Mangani) con coste frastagliatissime e mare cristallino, e la Rivercina.

Le Secche

spiaggia le seccheFondo: sassi, sabbia
Servizi: no

Piccola spiaggia caratterizzata da un mare trasparente, da rocce grigio-bluastre solcate da sottili linee di quarzo. Molto selvaggia, poco frequentata e difficile da raggiungere via terra, è consigliabile arrivarci dal mare. Adatta all’attività subacquea.

Nisporto

Fondo: sassi, sabbia
Sevizi: parcheggio, bar, stabilimento balneare, noleggio ombrelloni e natanti, scuola windsurf

Spiaggia formata da ghiaia grossolana, ma rotonda e liscia, collocata all’interno di un golfo chiuso, è caratterizzata da un’acqua particolarmente limpida. È molto ben attrezzata di strutture turistiche e ricettive.

 

Nisportino

Fondo: sassi, sabbia
Sevizi: parcheggio, bar, stabilimento balneare, noleggio ombrelloni e natanti, scuola windsurf, sub

È una spiaggia lunga, di ghiaia rossastra derivata dal diaspro, ben protetta all’interno di una baia. Frequentata ma non caotica, offre tutti i servizi essenziali. È accessibile ai portatori di handicap e adatta ai bambini. Interessante è la grotta sulla punta meridionale, con fondali trasparenti e una piccola spiaggia all’interno di ghiaie bianche.

Riserve naturali

Parco dell'Arcipeago Toscano

Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano

parco arcipelago toscanoZona: Arcipelago Toscano
Provincia Livorno: comuni di Campo nell’Elba, Capoliveri, Capraia Isola, Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro, Portoferraio, Rio Marina, Rio nell’Elba,
Provincia Grosseto: Isola del Giglio
Tipo: riserva naturale marina
Gestione: Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano
Indirizzo: Loc. Enfola, 16 – 57037 Portoferraio (LI)
Tel.: +39 0565 919411
Email: parco@islepark.it
Sito: www.parks.it/parco.nazionale.arcip.toscano

Come arrivare

L’isola del Giglio è raggiungibile per tutto l’arco dell’anno con un’ora di navigazione partendo dal porto di Porto Santo Stefano (GR).
L’isola di Giannutri è raggiungibile per tutto l’arco dell’anno con un’ora di navigazione partendo dal porto di Porto Santo Stefano (GR)
L’isola di Capraia è raggiungibile per tutto l’arco dell’anno con circa due ore e mezzo di navigazione partendo dal porto di Livorno.
L’isola di Gorgona è sede di una colonia penale agricola, pertanto le visite sono a numero chiuso e si effettuano ogni martedì su prenotazione (Agenzia Atelier del Viaggio Tel. 0586/884154). La partenza è dal porto di Livorno.
L’isola di Pianosa è visitabile a numero chiuso e con percorsi guidati.
L’isola d’Elba è raggiungibile per tutto l’arco dell’anno con un’ora di navigazione partendo dal porto di Piombino (LI).
Per visitare l’isola di Montecristo è necessario ottenere una specifica autorizzazione congiunta tra Corpo Forestale dello Stato ed Ente Parco.

Centri visita

Il Parco dispone di quattro punti informativi dove possono essere ottenute informazioni dettagliate su percorsi e attività sportive e relativa documentazione cartacea.

Informazioni, prenotazioni e bookshop sono disponibili presso l’ufficio principale: Calata Italia, 4 – 57037 Portoferraio (LI)
Tel.: +39 0565 919494
Email: info@parcoarcipelago.info

Casa del Parco a Pianosa – 57034 Pianosa (LI)

Casa del Parco di Marciana – Fortezza Pisana – 57030 Marciana (LI)
Tel.: +39 0565 901030

Casa del Parco I Canali – 57039 Rio nell’Elba (LI)
Tel.: +39 0565 943399

arcipelago toscanoIl Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, il più grande parco marino d’Europa, si estende su 56.766 ettari di mare e 17.887 ettari di terra. Comprende tutte le sette isole principali dell’Arcipelago Toscano e alcuni isolotti minori e scogli: Elba, Capraia, Gorgona, Pianosa, Montecristo, Giglio, Giannutri. Sono isole di natura geologica assai diversa: Capraia é vulcanica, il Giglio e l’Elba sono prevalentemente granitiche. La vegetazione originaria – boschi di leccio – rimane solo in alcune parti dell’Elba, mentre la macchia mediterranea é la vegetazione dominante. Le specie di animali e vegetali sono molto circoscritte: colonie di uccelli marini, berte e gabbiani, tra i quali il raro gabbiano corso. Sporadicamente segnalata la foca monaca mentre è possibile l’avvistamento di cetacei (balene e delfini in particolare).

Le coste e il mare

Le coste sono piuttosto frastagliate ma le asperità del profilo sono interrotte da molte spiagge, sia sabbiose che di ghiaia o ciottoli. Il mare compreso nel Parco è un’ottima area per la navigazione da diporto, la vela, il windsurf, le escursioni in canoa o gommone. Nel rispetto delle regole può essere effettuata la pesca di superficie. Particolarmente attraenti sono i fondali, dove sono visibili moltissime specie di pesci e un’attraente flora sottomarina. Tutti i fondali dell’Arcipelago Toscano si prestano molto bene ad attività subacquee e snorkeling. Sui fondali sono visibili relitti di navi, anche di epoca romana, e aeroplani.

Itinerari pedonali e trekking

Salire i pendii, scendere lungo le vallate, raggiungere la costa, attraversare la macchia, inoltrarsi lungo gli antichi viottoli, è un modo coinvolgente e salutare per trascorrere il tempo libero. Ogni isola ha il suo specifico insieme di flora e fauna con specie diffuse e altre rare ed esclusive.

Bicicletta e mountainbike

Nell’Isola d’Elba in particolare sono disponibili diversi percorsi di mountain-bike, alcuni anche abbastanza impegnativi. Per i frequenti dislivelli e il loro andamento curviforme anche le strade asfaltate si prestano bene alle due ruote in generale.

Le miniere

Un punto di interesse storico e naturalistico sono i giacimenti di ferro dell’Isola d’Elba, sfruttati dall’antichità fino al termine del secolo scorso. L’estrazione dei minerali sull’isola sembra aver avuto inizio alcune migliaia di anni a.C. Gli Etruschi prima e i Romani poi diedero un notevole impulso all’attività di estrazione e lavorazione dei minerali ferrosi, in primo luogo dell’ematite. Tra gli altri minerali si ricordano la magnetite, la pirite, il quarzo.

ARTE E MUSEI

Musei

Museo Archeologico del Distretto Minerario

Zona: Arcipelago Toscano
Tipo: museo di mineralogia
Indirizzo: Piazza del Barcocaio
Tel.: +39 0565 939283 / +39 335 5211797
Email: inforioelba@tiscalinet.it
Orari: 10.00-13.00 e 16.19.30; chiuso il lunedì

Il museo è dedicato al sottosuolo elbano e  documenta il suo sfruttamento nel corso dei secoli, dall’Età del Rame, a quella degli Etruschi, poi dei Romani e quindi fino al Medioevo.

Museo Minerario "Alfeo Ricci"

Zona: Arcipelago Toscano
Tipo: museo di mineralogia
Indirizzo: Via del Passo della Pietà
Tel.: +39 0565 939182
Email: museirioelba@tiscali.it

Il museo è ubicato nel centro storico ed espone più di 700 minerali provenienti dalle diverse zone dell’Isola d’Elba. I minerali principali sono: graniti, tormaline, berilli, serpentine, diabasi, quarzifero, alberese e porfidi.

COSA FARE

Eventi

Festa della Sportella

Tipo: enogastronomia
Periodo: lunedì dopo Pasqua

Si tratta di una sagra enogastronomica che esalta la sportella, un dolce tradizionale, attualmente prodotto in modo artigianale anche sotto forma di biscotti. La sportella è una ciambella dolce le cui estremità sono sovrapposte. Era tradizione che, nel periodo di Pasqua, i fidanzati si scambiassero una sportella.

Sport

Pesca Turismo

Zona: Arcipelago Toscano
Tipo: pescaturismo
Indirizzo: strada per Ortano 12 – località Le Barche in Cielo
Tel.: +39 335 6194681
Sito: www.ittiturismoelba.com

Pescaturismo si svolge tutta a bordo delle imbarcazioni di pesca: previa autorizzazione i pescatori possono accogliere a bordo un certo numero di persone al di fuori dell’equipaggio. Possono essere effettuate brevi escursioni in mare o vere battute di pesca sportiva in ogni mese dell’anno, purché le condizioni meteorologiche siano favorevoli. Alcune escursioni sono organizzate anche durante le ore notturne. In alcuni casi è prevista la ristorazione a bordo.

ITINERARI

Percorsi

Strada panoramica del Volterraio

TIPO percorso storico e naturalistico
ZONA Arcipelago Toscano
PARTENZA Rio nell’Elba
ARRIVO Rio nell’Elba
LUNGHEZZA
TEMPO DI PERCORSO
DIFFICOLTA'
DISLIVELLO
ITINERARI CAI N°
ATTRAZIONI Fortezza del Volterraio, chiesa Santo Stefano alle Trane, Monte Castello, Santuario di Monserrato
INFORMAZIONI

percorsoDalla piazzetta principale dell’abitato di Rio nell’Elba, una salita conduce alla località Le Panche. Da qui una strada panoramica porta fino alla storica Fortezza del Volterraio. Un nuovo sentiero tra la macchia mediterranea e la roccia conduce al castello e alla piccola chiesa romanica (XII° secolo) intitolata a Santo Stefano alle Trane, immersa nella fitta vegetazione. Proseguendo verso nord si raggiunge Monte Castello, dove è possibile visitare il Santurario di Monserrato. La discesa porta nuovamente a Rio nell’Elba.

La Parata-Volterraio

TIPO percorso naturalistico
ZONA Arcipelago Toscano
PARTENZA Rio nell’Elba,  località Le Panche
ARRIVO Rio nell’Elba
LUNGHEZZA 4.3 km
TEMPO DI PERCORSO 2 ore
ATTRAZIONI Fortezza del Volterraio, Eremo di Santa Caterina

È un percorso tutto su crinali che consente di osservare il mare a est e ovest dell’Isola d’Elba attraversando boschi di lecci e zone cespugliose. Si consiglia di iniziare il percorso da Le Panche e poi proseguire verso Monte Capannello, quindi proseguire lasciando a destra Monte Strega e Monte Serra fino ad arrivare a La Parata. Possono essere fatte deviazioni per visitare l’imponente Fortezza del Volterraio e l’Eremo di Santa Caterina con l’annesso Orto dei Semplici.

CULTURA

Storia

Rio nell'Elba spiaggeLa presenza dell’uomo nella zona è molto antica ed è stata confermata dai ritrovamenti neolitici nella Grotta di San Giuseppe. Le miniere di ferro della zona furono sfruttate già dagli Etruschi. All’epoca romana risalgono alcuni reperti in località La Grassera mentre nei pressi di punta Mangani è stato individuato il relitto di una nave che trasportava anfore. Risale al 1290 il più antico registro dell’insediamento, all’epoca denominato Grassola (poi Grassera). Nel 1534 fu interamente distrutta dal pirata turco Khair Ad-Din, soprannominato Barbarossa. Eludendo la sorveglianza, attraccò le imbarcazioni alla piccola spiaggia (attualmente denominata Barbarossa), mise a ferro e fuoco il paese e si impossessò del prezioso minerale di ferro. Tutti gli abitanti furono fatti schiavi. Le vicende successive della cittadina sono quelle che hanno caratterizzato la maggior parte dell’isola: la breve parentesi genovese, la signoria degli Appiani di Piombino, i grandi cambiamenti alla fine del XVIII° secolo e, finalmente, l’Unità d’Italia.

Curiosità

Nel catasto leopoldino del 1841 vengono menzionati ben 22 mulini e relativi bottacci, enormi serbatoi per aumentare la potenza delle macine e irrigazione dei terreni coltivati circostanti. Attualmente ben poche di queste costruzioni nella cosiddetta Valle dei Mulini sono visibili e solo percorrendo alcuni sentieri.

GASTRONOMIA

Piatti tipici

Resiné, una particolare marmellata a base di succo d’uva, piccoli pezzi di frutta, noci o mandorle

Sburrita

Zuppa di pesce con pane

SERVIZI TURISTICI

Dove mangiare

Ristoranti e Trattorie

Il Giardino degli Aranci
Indirizzo: presso Residenza Sant’Anna del Volterraio – località Bagnaia
Tel.: +39 0565 933502 / +39 3776813186
Email: ristorantegiardinodegliaranci@gmail.com

Il ristorante è all’interno di un elegante residence, ma è aperto al pubblico. Eccellente selezione di piatti tipici e di cucina toscana, con particolare enfasi alle portate a base di pesce. Tra questi ultimi si consiglia l’antipasto “tonnina” e gli gnocchetti al granchio “margherita”. Ottima scelta di vini, tutti di alto livello.