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A Cecina spiagge, verdi parchi e archeologia

Cecina StemmaCecina è inserita tra il mare e la campagna all’interno della Costa degli Etruschi. È una cittadina vivace e moderna e durante tutto l’anno vi si svolge un’intensa attività teatrale e sono numerosi gli eventi, le sagre, le feste e le manifestazioni folcloristiche. C’è inoltre un’ampia scelta di ristoranti e ci sono moderni impianti sportivi. La frazione di Marina di Cecina, molto frequentata dal turismo balneare, ha conseguito anche il riconoscimento Bandiera Blu 2017 per la qualità turistico-ambientale. Il territorio comunale include anche due rigogliose riserve naturali e un interessante sito archeologico. Di buon livello la produzione vinicola della zona.

ZONA Costa degli Etruschi
TIPO cittadina balneare
COORDINATE 43°18′42.53″N 10°31′08.49″E
ALTITUDINE 15 metri s.l.m.
SPORT trekking escursionistico, ciclismo, equitazione, sport nautici, vela, surf, subacquea, tiro al volo, bocce
CONFINI Bibbona (LI), Casale Marittimo (PI), Castellina Marittima (PI), Guardistallo (PI), Montescudaio (PI), Riparbella (PI), Rosignano Marittimo (LI)

cecina mapInformazioni turistichelivorno map

Comune di Cecina
via Boccaccia – 57023 Cecina (LI)
Tel.: +39 0586 611300
urp@comune.cecina.li.it
www.comune.cecina.li.it

COSA VEDERE

Spiagge

Spiaggia di Marina di Cecina

cecina3Zona: Costa degli Etruschi
Comune: Cecina (LI) – Marina di Cecina
Tipo: spiaggia sabbiosa, dune, tomboli e pinete secolari
Servizi: stabilimenti balneari, parcheggio, bar, ristorante, noleggio pedalò

Oltre a numerosi e attrezzati stabilimenti balneari ci sono ampi tratti di spiaggia libera. Il mare è limpido e di colore azzurro intenso, la spiaggia è costituita da sabbia morbida. È possibile praticare il nuoto, la vela e il windsurf, l’attività subacquea. La spiaggia Le Gorette ha ricevuto la certificazione Bandiera Blu 2017 per la qualità del mare.

Parchi e giardini

Parco Acquatico - Acquavillage

acqua villageZona: Costa degli Etruschi
Tipo: parco-giochi acquatico
Indirizzo: via Tevere, 25
Tel.: +39 0586 622539
Email: info@acquavillage.it
Sito: www.acquavillage.it

È un grande parco divertimenti adatto sia a bambini che ad adulti. Scivoli, piscine a onde e tante altre attrazioni hanno conferito all’Acqua Village il premio “Awards Parksmania” per l’alto livello di organizzativo e di divertimento.

Riserve naturali

Riserva Naturale Biogenetica dei Tomboli di Cecina

riserva dei tomboliZona: Costa degli Etruschi
Comune: Cecina (LI) – località San Pietro in Palazzi
Tipo: area naturale protetta
Tel.: +39 339 5040702
Sito: www.gianocecina.it

La riserva è formata dall’insieme di pinete che occupano, complessivamente, una superficie di 400 ettari, allungandosi lungo la costa per più di 15 chilometri. La flora tipica è costituita da giglio e papavero di mare, ginepro, leccio, pino marittimo e domestico. Conigli selvatici, volpi, donnole, istrici, caprioli, tassi sono gli animali più comuni. La fauna avicola è costituita da tortore, picchi, upupe, colombacci. All’interno della riserva ci sono sentieri pedonali e per biciclette.

Centro Faunistico Parco Gallorose

parco gallo roseZona: Costa degli Etruschi
Comune: 57023 Cecina (LI)
Tipo: area naturale protetta con animali selvatici
Indirizzo: via Aurelia Sud – località Cedrino
Tel.: +39 0586 686480 / +39 348 8883778
Sito: www.parcogallorose.it
Orari: tutti giorni dalle 9.30 al tramonto
Servizi: museo, bar e ristorante con cucina tipica

Il centro fu aperto nel 2001 all’interno di un’azienda agricola che risale al 1770 e si estende per 50.000 metri quadrati. È un parco dove si possono osservare quasi 200 animali selvatici, italiani ed esotici, in un ambiente che contiene 14.000 varietà di piante e fiori. La visita è particolarmente adatta ai nuclei familiari con bambini.

Località nei dintorni

Marina di Cecina

marina cecinaZona: Costa degli Etruschi
Comune: Cecina (LI) – località Marina di Cecina
Tipo: villaggio balneare
Informazioni turistiche: piazza Sant’Andrea, 6
Tel.: +39 0586 620678

L’area marittima di Cecina, è una meta molto apprezzata dal turismo balneare per la presenza di spiagge di sabbia morbida e mare limpido di colore azzurro intenso. Una delle spiagge ha ricevuto la certificazione Bandiera Blu 2017 per la qualità del mare. Oltre a numerosi e attrezzati stabilimenti balneari ci sono ampi tratti di spiaggia libera. È possibile praticare il nuoto, la vela ed il windsurf, l’attività subacquea. Tra le strutture sportive numerosi campi da tennis, maneggi per equitazione, un  campo di tiro a volo. Il porto turistico è capiente e ben attrezzato. Dietro l’abitato c’è un’ampia e folta pineta secolare con sentieri adatti a passeggiate a piedi, in bicicletta, a cavallo. Nei pressi dell’abitato c’è anche un piccolo aeroporto turistico.

ARTE E MUSEI

Musei di Cecina

Museo Civico Archeologico

museo archeologico guerrazziZona: Costa degli Etruschi
Comune: Cecina (LI) – località La Cinquantina
Tipo: museo archeologico
Indirizzo: Villa Guerrazzi – via Guerrazzi
Tel.: +39 0586 660411 / +39 0586 769022
Email: museo.archeologico@comune.cecina.li.it
Sito: www.comune.cecina.li.it/museo.archeologico/indice.htm

Il museo è ubicato all’interno di una villa del XVIII° secolo. Espone oggetti legati alla storia della Val di Cecina, dalla preistoria all’inizio del Medio Evo, con maggior enfasi all’epoca etrusca più fiorente (VIII°-VI° scolo a.C.). In particolare sono esposti corredi delle tombe principesche di Casale Marittimo, le oreficerie di Belora e l’urna cineraria di Montescudaio.

Museo della VIta e del Lavoro della Maremma Settentrionale

museo vita lavoroZona: Costa degli Etruschi
Comune: Cecina (LI) – località La Cinquantina
Tipo: museo etno-antropologico
Indirizzo: Villa Guerazzi – via Guerrazzi
Tel.: +39 0586 660411
Email: museovitalavoro@comune.cecina.li.it

Il museo è ubicato all’interno di una villa del XVIII° secolo e contiene gli strumenti del lavoro contadino nel territorio della Maremma settentrionale. L’importante raccolta è organizzata per ambiti tematici: la lavorazione della terra (aratri, carri, falciatrici, trebbiatrici), il frumento (ventilatori, crivelli, trita-foraggi), il vino (sgrappolatrice, dissipatrice per uve, zolfatrice, tramogge).

Parco Archeologico di San Vincentino

parco archeologico di cecina san vincenzinoZona: Costa degli Etruschi
Comune: Cecina (LI) – località San Vincentino
Tipo: area archeologica
Indirizzo: via Ginori, 33
Tel.: +39 0586 680145 / +39 0586 76255 / + 39 320 1157451
Email: info@museoarcheologicocecina.it
Sito: www.museoarcheologicocecina.it
Orari: da febbraio a maggio e da settembre a novembre 14.00-17.30; da giugno a settembre 17.00-21.00; chiuso dicembre e gennaio
Ingresso: intero €uro 3,50, ridotto € 2,50
Servizi: visite guidate (€uro 2,50 a persona)

Sono i resti di una villa romana risalente alla seconda metà del I° secolo a.C. Nel II°-III° secolo d.C. vennero aggiunti un complesso termale e una sala da pranzo all’aperto. Posteriormente, parte degli ambienti furono riutilizzati per la produzione di olio nel III°-IV° secolo ma, nel corso del V°, la villa venne progressivamente abbandonata. Nei 200 anni successivi divenne un cimitero. All’interno della Villa Rossa c’è l’Antiquarium e la mostra privata Luxuria dove è possibile osservare oggetti e parte degli arredi in marmo recuperati durante gli scavi. C’è anche una cisterna sotterranea per approvvigionamento d’acqua perfettamente conservata e visitabile.

COSA FARE

Eventi

Festa della Madonna del Mare

Tipo: festa religiosa
Periodo: 15 agosto

Processione a Cecina Mare conclusa da uno spettacolo pirotecnico.

Mostra-mercato dell'uccellagione

Tipo: mostra-mercato
Periodo: settembre

Manifestazione dedicata alle tecniche di caccia, cattura e conservazione degli uccelli.

ITINERARI

Percorsi

Pescaturismo

pescaturismoPescaturismo si svolge a bordo delle imbarcazioni di pesca artigianale. Con previa autorizzazione i pescatori possono accogliere a bordo un certo numero di persone al di fuori dell’equipaggio. Possono essere effettuate brevi escursioni in mare o vere battute di pesca sportiva in ogni mese dell’anno, purché le condizioni meteorologiche siano favorevoli. Alcune escursioni sono organizzate anche durante le ore notturne. In alcuni casi è prevista la ristorazione a bordo.

CULTURA

Storia

cecina1Lungo la valle del fiume Cecina sono stati individuati insediamenti, in particolare industrie litiche, risalenti al Paleolitico. La presenza umana nella zona si consolidò durante l’Età del Ferro, in epoca villanoviana (900 a.C. circa), quando la Toscana conseguì un ruolo primario in ambito minerario e metallurgico. Già a metà del VII° secolo la confederazione delle città etrusche aveva raggiunto una notevole potenza economica, legata allo sfruttamento delle miniere di rame della costa. Tutta l’area della Val di Cecina gravitava intorno a Volterra, città strettamente legata alla zona della foce del fiume Cecina. Nel corso dei secoli II° e I° a.C. il territorio fu conquistato da Roma. In epoca imperiale il console Albino Cecina, di origine etrusca, ordinò la costruzione della villa, i cui resti sono visibili in località San Vincenzino.

CecinaNel 1406 con la fine della Repubblica di Pisa e l’avvento del dominio di Firenze la zona entrò a far parte della Vicarìa della Maremma. Nel 1590 il granduca Ferdinando I° Medici fece costruire il primo nucleo, tra cui un palazzo per l’amministrazione delle terre granducali, dove risiedeva il “Capitano della Banda Maremmana”. Presto sorsero anche alcune ferriere per ridurre in ghisa il minerale grezzo proveniente dall’Isola d’Elba (La Magona). La popolazione fu tuttavia decimata dalla grande peste del 1631 e la zona era ormai quasi disabitata quando diventò una grande riserva di caccia. Fino al XVIII° secolo, il territorio fu proprietà esclusiva dei Medici e poi dei Lorena. Solo verso la metà del XIX° secolo la bonifica del granduca Leopoldo II° cambiò completamente l’aspetto del territorio, rendendolo vivibile e coltivabile, dando l’avvio a quel processo di sviluppo economico che si è protratto fino ai nostri giorni.

GASTRONOMIA

Strada del Vino Costa degli Etruschi

Comuni: Montecatini Val di Cecina (PI), Cecina (LI), Montescudaio (PI), Casale Marittimo (PI), Bolgheri/Castagneto Carducci (LI),  Suvereto (LI), Campiglia Marittima (LI), Isola d’Elba (Rio Marina, Marina di Campo) (LI)

Informazioni: Consorzio Strada del Vino Costa degli Etruschi
Indirizzo: Località San Guido, 45 – Bolgheri – comune di Castagneto Carducci (LI)
Tel: +39 0565 749705
Sito: www.lastradadelvino.com

Prodotti: Terratico di Bibbona DOC, Bolgheri DOC, Elba DOC, Val di Cornia

In uno scenario paesaggistico di rara intensità, dal verde intenso delle vigne affiancate dai boschi al blu profondo del mare

I Vini

Il Bolgheri DOC, Bianco, Vermentino e Rosato, è un vino da bere preferibilmente giovane, da abbinare a minestre, pesce e verdure. Il Bolgheri Sauvignon è indicato per piatti importanti a base di pesce mentre il Bolgheri Rosso è un vino da pasto, da abbinare a carni sia bianche che rosse. Il Sassicaia, da bere preferibilmente invecchiato, è adatto con arrosti e selvaggina. Il Vin Santo si associa bene alla pasticceria. L’Elba DOC è un vino prodotto in diverse varianti: Bianco, Rosso, Rosato, Ansonica, Ansonica Passito, Vin Santo, Vin Santo Occhio di Pernice, Aleatico e Moscato. I Bianchi, sono da bere giovani e sono adatti con i frutti di mare e ogni altro piatto di pesce. I Rossi sono adatti con arrosti di pollame, selvaggina e formaggi di media stagionatura. Gli altri, possono essere associati a dessert e dolci anche secchi. Anche il Val di Cornia è un vino prodotto in diverse varianti: Bianco, Rosso, Rosato, Ansonica, Vermentino, Ciliegiolo, Merlot, Cabernet Sauvignon, Sangiovese, Aleatico Passito, Ansonica Passito, Suvereto, Suvereto merlot, Suvereto Cabernet Sauvignon e Suvereto Sangiovese. L’assortimento  di questo tipo di vino, permette di abbinarvi ogni tipo di piatto.

strada del vino Costa degli EtruschiPercorso

La prima zona DOC è quella di Montescudaio, in provincia di Pisa, originariamente sede di un monastero benedettino. Lungo il “percorso della memoria” si trovano i palazzi di nobili famiglie, come i Marchionneschi, i Ridolfi e i Guerrini, la Chiesa della SS. Annunziata, fino a raggiungere la Torre della Guardiola e il Piazzale del Castello con la Chiesa di Santa Maria Assunta, posti in posizione panoramica. Procedendo oltre si entra nella provincia di Livorno incontrando subito il borgo di Bibbona, capofila della nuova zona DOC Terratico di Bibbona.  Nel centro storico, dove si intersecano caratteristici vicoli e piazzette medievali, la Pieve di Sant’Ilario, risalente all’XI° secolo mostra la forma trapezoidale. Dopo pochi chilometri si entra in piena zona del Bolgheri DOC, patria del Sassicaia e di altri grandi vini protagonisti della storia enologica italiana degli ultimi anni. Da Bolgheri (comune di Castagneto Carducci) si attraversa il duplice filare di cipressi (Via dei Cipressi), dichiarato monumento nazionale e celebrato dal poeta Carducci, e si giunge alla chiesetta di San Guido. Il territorio di Castagneto Carducci è rinomato per il terreno e il clima particolarmente favorevoli a una viticoltura di alta qualità.

Qui la viticoltura è molto antica: nel Medioevo la coltivazione delle vigne era strettamente legata ad abbazie e monasteri. Attraversando il mare da Piombino si giunge all’Isola dell’Elba, dove l’Aleatico passito è il prodotto più tipico e interessante. L’Isola d’Elba fu teatro di grandi eventi. Secondo le narrazioni mitologiche è a Porto Argon, l’odierna Capo Bianco, che Giasone fece tappa durante l’avventurosa ricerca del Vello d’oro e, come rivela Virgilio nell’Eneide, dallo stesso porto salparono trecento giovani elbani per portare aiuto al “Pio Enea” nella dura lotta contro i Rutuli. Per gli Etruschi, l’Elba costituì un’inesauribile fonte di ricchezza: già nel VIII° secolo a.C. sfruttavano le miniere di ferro ed esportavano in tutto il bacino del Mediterraneo, ricavandone enormi ricchezze. Sorsero così i forni, che giorno e notte fondevano i minerali e, come narra Aristotele, dettero origine al nome Aethalia (scintilla), attribuito all’Elba dai navigatori greci. Dei cinque secoli di dominazione etrusca rimangono diverse necropoli, alcuni resti di forni fusori e numerosi “villaggi d’altura”, inseriti in scenografie impareggiabili. Dal declino della potenza etrusca, i Romani ereditarono l’industria siderurgica, ma valorizzarono anche i giacimenti di granito e scoprirono i fanghi curativi delle Terme di San Giovanni, le bellezze del paesaggio e i vini eccellenti. “L’isola del vino buono” la definiva lo scrittore Plinio il Vecchio. Ecco quindi che fiorì un intenso traffico di navi cariche di anfore: molte sono conservate nei musei archeologici di Portoferraio e Marciana, e, insieme a sorprendenti reperti restituiti dal mare, raccontano tutta la storia della navigazione antica. Nei golfi più suggestivi sorsero le grandiose ville patrizie della Linguella, delle Grotte e di Capo Castello.

ARTIGIANATO

Bitossi Terrecotte

bitossiProduzione di articoli in terracotta realizzati esclusivamente a mano con metodi artigianali, risultato di anni di esperienza nel settore. Acqua, terra e fuoco sono i tre elementi basilari dei manufatti, indissolubilmente uniti all’esperienza nel modellare la creta che la famiglia Bitossi ha ereditato in quanto discendente da una stirpe di “vasai”.

SERVIZI TURISTICI

Dove mangiare a Cecina

Ristoranti e Trattorie

Osteria La Cinquantina

Villa Guerrazzi  – località La Cinquantina – Cecina (LI)
Tel. +39 0586 669004   /   +39 348 79312
Servizi: piatti di carne e pesce

Servizi al turista

Sub e diving

Centro Sub Cecina
Indirizzo: via F. Ferrucci, 149/151 – Cecina Mare (LI)
Tel.: +39 0586 622412
Email: centrosub@tin.it
Sito: www.centro-sub.com / www.nitroxdiver.it