Capraia Isola, lo scoglio più bello di Livorno

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Capraia e le grotte del vecchio vulcano

Capraia isola stemmaL’Isola di Capraia fa parte dell’Arcipelago Toscano. È ubicata nel Canale di Corsica, la porzione compresa tra il Mar Ligure e il Mar Tirreno. È di origine vulcanica e il cono di eruzione è ben visibile da Cala Rossa, una delle spiagge più attraenti e particolari. Il profilo della costa è roccioso, ma ci sono anche alcune aree sabbiose e grotte formate dalle eruzioni vulcaniche. Nella parte interna domina il Monte Castello (447 metri s.l.m.). La vegetazione è molto ricca e include alcune specie rare come la palma nana, la gariga e il misto. Da segnalare sono il Forte di San Giorgio, la Torre del Porto e il Faro di Capraia, ubicati in luoghi con eccellente panorama. L’isola ha una forte vocazione turistica, sebbene la ricettività sia limitata. Dal villaggio si diramano numerosi sentieri, percorribili sia a piedi che in bicicletta, che attraversano tutta l’isola. Da non mancare anche la gita in barca agli isolotti nei dintorni. L’isola è inclusa nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.

ZONA Arcipelago Toscano
TIPO isola
COORDINATE 43°03′00″N 9°51′00″E
ALTITUDINE 53 metri s.l.m.
PRODOTTI erbe aromatiche
SPORT trekking escursionistico, ciclismo, sport nautici

capraia isola mapINFORMAZIONI TURISTICHElivorno map

Comune di Capraia Isola
Via Vittorio Emanuele, 26 – 57032 Capraia Isola (LI)
Tel.: +39 0586 905025
www.comune.capraiaisola.li.it

COSA VEDERE

Chiese

Chiesa di Sant'Antonio

chiesa santo antonioZona: Arcipelago Toscano
Tipo: chiesa-convento (XVII° secolo)

Il convento e la chiesa furono edificati dai monaci francescani durante il XVII° secolo. Dal 1873 al 1986 facevano parte della struttura del presidio. La chiesa, dalle linee barocche, contiene alcuni dipinti e sculture.

Monumenti e luoghi da visitare a Capraia Isola

Cala Zurletto

Forte di San Giorgio

forte san giorgioZona: Arcipelago Toscano
Tipo: fortificazione (XVI° secolo)

Il forte risale al 1540 quando fu costruito da Genova per difesa contro la pirateria, principalmente dopo l’assedio del corsaro turco Dragut. Fino al XVIII° secolo il forte poteva ospitare tutta la popolazione dell’isola. Nel XIX° secolo una grande frana colpì un lato del forte, provocando numerose vittime e distruggendo il “quartiere delle donne” che comprendeva un monastero di suore. Attualmente il fortilizio è in fase di ristrutturazione.

Torre del Porto

torre del portoZona: Arcipelago Toscano
Tipo: fortificazione (XVI° secolo)

È una torre costiera risalente al XVI° secolo. Faceva parte del sistema difensivo contro la pirateria. Conservatasi in buone condizioni, è a forma di tronco di cono sormontato da un ampio ballatoio con merlatura.

Riserve naturali

Una cala della Capraia

Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano

parco arcipelago toscanoZona: Arcipelago Toscano
Provincia Livorno: comuni di Campo nell’Elba, Capoliveri, Capraia Isola, Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro, Portoferraio, Rio Marina, Rio nell’Elba,
Provincia Grosseto: Isola del Giglio
Tipo: riserva naturale marina
Gestione: Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano
Indirizzo: Loc. Enfola, 16 – 57037 Portoferraio (LI)
Tel.: +39 0565 919411
Email: parco@islepark.it
Sito: www.parks.it/parco.nazionale.arcip.toscano

Come arrivare

L’isola del Giglio è raggiungibile per tutto l’arco dell’anno con un’ora di navigazione partendo dal porto di Porto Santo Stefano (GR).
L’isola di Giannutri è raggiungibile per tutto l’arco dell’anno con un’ora di navigazione partendo dal porto di Porto Santo Stefano (GR)
L’isola di Capraia è raggiungibile per tutto l’arco dell’anno con circa due ore e mezzo di navigazione partendo dal porto di Livorno.
L’isola di Gorgona è sede di una colonia penale agricola, pertanto le visite sono a numero chiuso e si effettuano ogni martedì su prenotazione (Agenzia Atelier del Viaggio Tel. 0586/884154). La partenza è dal porto di Livorno.
L’isola di Pianosa è visitabile a numero chiuso e con percorsi guidati.
L’isola d’Elba è raggiungibile per tutto l’arco dell’anno con un’ora di navigazione partendo dal porto di Piombino (LI).
Per visitare l’isola di Montecristo è necessario ottenere una specifica autorizzazione congiunta tra Corpo Forestale dello Stato ed Ente Parco.

Centri visita

Il Parco dispone di quattro punti informativi dove possono essere ottenute informazioni dettagliate su percorsi e attività sportive e relativa documentazione cartacea.

Informazioni, prenotazioni e bookshop sono disponibili presso l’ufficio principale: Calata Italia, 4 – 57037 Portoferraio (LI)
Tel.: +39 0565 919494
Email: info@parcoarcipelago.info

Casa del Parco a Pianosa – 57034 Pianosa (LI)

Casa del Parco di Marciana – Fortezza Pisana – 57030 Marciana (LI)
Tel.: +39 0565 901030

Casa del Parco I Canali – 57039 Rio nell’Elba (LI)
Tel.: +39 0565 943399

arcipelago toscanoIl Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, il più grande parco marino d’Europa, si estende su 56.766 ettari di mare e 17.887 ettari di terra. Comprende tutte le sette isole principali dell’Arcipelago Toscano e alcuni isolotti minori e scogli: Elba, Capraia, Gorgona, Pianosa, Montecristo, Giglio, Giannutri. Sono isole di natura geologica assai diversa: Capraia é vulcanica, il Giglio e l’Elba sono prevalentemente granitiche. La vegetazione originaria – boschi di leccio – rimane solo in alcune parti dell’Elba, mentre la macchia mediterranea é la vegetazione dominante. Le specie di animali e vegetali sono molto circoscritte: colonie di uccelli marini, berte e gabbiani, tra i quali il raro gabbiano corso. Sporadicamente segnalata la foca monaca mentre è possibile l’avvistamento di cetacei (balene e delfini in particolare).

Le coste e il mare

Le coste sono piuttosto frastagliate ma le asperità del profilo sono interrotte da molte spiagge, sia sabbiose che di ghiaia o ciottoli. Il mare compreso nel Parco è un’ottima area per la navigazione da diporto, la vela, il windsurf, le escursioni in canoa o gommone. Nel rispetto delle regole può essere effettuata la pesca di superficie. Particolarmente attraenti sono i fondali, dove sono visibili moltissime specie di pesci e un’attraente flora sottomarina. Tutti i fondali dell’Arcipelago Toscano si prestano molto bene ad attività subacquee e snorkeling. Sui fondali sono visibili relitti di navi, anche di epoca romana, e aeroplani.

Itinerari pedonali e trekking

Salire i pendii, scendere lungo le vallate, raggiungere la costa, attraversare la macchia, inoltrarsi lungo gli antichi viottoli, è un modo coinvolgente e salutare per trascorrere il tempo libero. Ogni isola ha il suo specifico insieme di flora e fauna con specie diffuse e altre rare ed esclusive.

Bicicletta e mountainbike

Nell’Isola d’Elba in particolare sono disponibili diversi percorsi di mountain-bike, alcuni anche abbastanza impegnativi. Per i frequenti dislivelli e il loro andamento curviforme anche le strade asfaltate si prestano bene alle due ruote in generale.

Le miniere

Un punto di interesse storico e naturalistico sono i giacimenti di ferro dell’Isola d’Elba, sfruttati dall’antichità fino al termine del secolo scorso. L’estrazione dei minerali sull’isola sembra aver avuto inizio alcune migliaia di anni a.C. Gli Etruschi prima e i Romani poi diedero un notevole impulso all’attività di estrazione e lavorazione dei minerali ferrosi, in primo luogo dell’ematite. Tra gli altri minerali si ricordano la magnetite, la pirite, il quarzo.

COSA FARE

Sport a Capraia

DivingDiving

Trekking

Tutta l’isola è solcata da numerosi sentieri e quasi tutti raggiungono la sommità del cono vulcanico (m. 400). Tra questi, quello di maggior interesse è il percorso dello Stagnone:
Tipologia: escursionistico
Lunghezza: 10 km
Dislivello totale in salita: 450 m
Tempo medio percorrenza: 5 h 30 min
Difficoltà: fondo sconnesso con forte dislivello

Sport nautici - sub e diving

A 600 metri dal porto, di fronte a Punta del Ferraione, e a 45 metri di profondità c’è il relitto di un idrovolante tedesco, colpito e qui precipitato nel settembre 1943. Per quanto riguarda la fauna marina sono comuni dentici e ricciole nei mesi primaverili mentre lungo la parete rocciosa vivono murene, gronghi e saraghi. Lungo la costa orientale dell’isola, quasi di fronte a Cala dei Porcili, c’è un grosso scoglio (“Scoglione”). Alla base, sommersa, vivono spugne, madrepore, alghe calcaree, posidonie, tutte dai colori vivaci. Negli anfratti più profondi murene, gronghi, musdee, scorfani.

Capraia Diving Service
Indirizzo: via Assunzione, 100B – Capraia Isola (LI)
Tel.: +39 0586 905137
Email: info@capraiadiving.it
Sito: www.capraiadiving.com

CULTURA

Storia

In nome deriva dalla sempre numerosa presenza di capre. Infatti l’isola era denominata Agylion dai greci, mentre nel periodo romano fu denominata Capraria. Dal VII° secolo a.C. al 238 d.C. fu un approdo etrusco, divenendo quindi una base navale romana per la difesa dai pirati cartaginesi. Nel IV° secolo alcuni cenobiti vi si rifugiarono durante le persecuzioni dei cristiani. In seguito, una comunità di monaci di Sant’Antonio vi insediò e sviluppò la coltivazione della vite. Nel 962 l’imperatore Ottone concesse l’isola in feudo a Pisa. Dopo la battaglia della Meloria entrò a far parte dei domini di Genova. Fu invasa varie volte: prima dai pirati saraceni prima e dopo dal corsaro ottomano Dragut nel 1540.

Subito dopo (1541) furono costruite la fortezza di San Giorgio e tre torri di avvistamento. Nel 1805 subì le conseguenze delle guerre napoleoniche. Nel 1837 fu istituito un porto franco e un negozio per riattivare l’economia dell’isola. Fino a 1925 continuò a esser sotto la tutela di Genova, quando entrò a far parte della Provincia di Livorno. Dal 1873 al 1986 l’isola fu sede di una colonia penale agricola che provocò un’emigrazione massiccia della popolazione.

Curiosità

Relitto di aereo

A 600 metri dal porto, di fronte a Punta del Ferraione, e a 45 metri di profondità c’è il relitto di un idrovolante tedesco, colpito e qui precipitato nel settembre 1943.

GASTRONOMIA

Piatti tipici

Trattandosi di un’isola circondata dal mare sono raccomandati i piatti di pesce. In particolare branzini, palamite, dentici, orate, triglie, tonni, polpi, moscardini, granceole, cozze, tartufi di mare, ricci di mare. Gli sgombri in salamoia sono una ricetta tipica, secondo la tradizione messa a punto da generazioni di carcerati. Ai totani (calamari) è addirittura dedicata una sagra che si svolge alla fine di ottobre. Nei ristoranti dell’isola non mancano mai il cacciucco e le triglie alla livornese. Gustose le insalate con erbe selvatiche o di campo.

SERVIZI TURISTICI

Trasporti marittimi ed escursioni

Molto suggestiva è l’escursione in barca attorno all’isola e a quelle vicine

Collegamenti marittimi

L’isola è raggiungibile per tutto l’arco dell’anno in circa due ore e mezzo di navigazione partendo dal porto di Livorno. L’accesso delle auto è soggetto a limitazioni nel periodo estivo.
Per informazioni e prenotazioni soc. Toremar tel. +39 0586 896113.

Aquavision - trasporti marittimi ed escursioni

Aquavision s.r.l.
Indirizzo: piazza Vittorio Emanuele 4 – Marciana Marina (LI)
Informazioni e prenotazioni: tel +39 0565 976022 / +39 328 7095470
Email: info@aquavision.it
Sito: www.aquavision.it

La società effettua varie attività tra cui collegamenti regolari da Marciana Marina e Portoferraio (Isola d’Elba) all’Isola di Capraia, con escursioni sincronizzate con i servizi regolari.