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A Capoliveri edifici storici, spiagge incantevoli e vino eccellente

Capoliveri stemmaCapoliveri è un’attraente cittadina nell’Isola d’Elba. Il territorio del comune si estende praticamente su tutto il promontorio meridionale dell’Isola d’Elba. In passato fu importante centro minerario e le cui tracce sono ancora visibili nel territorio. L’economia di Capoliveri è essenzialmente basata sul turismo e tutte le spiagge sono particolarmente attraenti. Il territorio comunale è all’interno del Santuario dei Cetacei, e da qui si possono effettuare escursioni marine per osservare le balene che transitano nel mare.

ZONA Arcipelago Toscano – Isola dell’Elba
TIPO cittadina balneare
COORDINATE 42°45′00″N 10°23′00″E
ALTITUDINE 167 metri s.l.m.
PRODOTTI vino
SPORT trekking escursionistico, ciclismo, sport nautici, vela, surf
CONFINI Campo nell’Elba, Porto Azzurro, Portoferraio (LI)

capoliveri mapINFORMAZIONI TURISTICHElivorno map

Comune di Capoliveri
Viale Australia, 1 – 57031 Capoliveri (LI)
Tel.: +39 0565 967611
comune@comune.capoliveri.it
www.comune.capoliveri.li.it

COSA VEDERE

Chiese

Santuario della Madonna delle Grazie

santuario madonna grazieZona: Arcipelago Toscano – Isola dell’Elba
Tipo: chiesa (XVI° secolo)

Edificata nel XVI° secolo, contiene la tela Madonna del Silenzio, opera di Marcello Venusti, allievo prediletto da Michelangelo. Il nome deriva dal gesto del piccolo San Giovanni Battista che mette l’indice della mano sinistra sulla bocca, ad indicare che bisogna fare silenzio per non svegliare il Bambino. L’immagine è molto venerata dagli abitanti ma, secondo una leggenda, il dipinto fu invece rinvenuto su una spiaggia di Capoliveri. Nella chiesa ci sono anche alcuni affreschi di Eugenio Allori e un interessante altare in pietra.

Chiesa della Madonna della Neve

chiesa madonna neveZona: Arcipelago Toscano – Isola dell’Elba
Tipo: chiesa (XVI° secolo)
Indirizzo: località Lacona

Fu fondata nel XVI° secolo da alcuni seguaci di San Giovanni Gualberto, tutti provenienti dall’Abbazia di Vallombrosa. Successivamente e fino al XIX° secolo fu affidata ad alcuni eremiti. Gli abitanti venerano molto l’icona Madonna della Neve, così denominata per un presunto miracolo avvenuto a Roma nel X° secolo: una nevicata in piena estate. Alla fine del XIX° secolo l’ipotesi di sostituire il dipinto con una copia provocò una vivace protesta da parte della popolazione.

Monumenti e luoghi da visitare a Capoliveri

Forte Focardo

forte focardoZona: Arcipelago Toscano – Isola dell’Elba
Tipo: fortificazione (XVI° secolo)

Domina l’omonima baia e anche il Golfo della Mola. Il fortilizio, che, prende il nome dal costruttore, fu costruito nel XVII° secolo dalla Spagna per proteggere ulteriormente la Fortezza di Longone (vedi nel comune di Porto Azzurro).

Spiagge di Capoliveri

capoliveri spiaggeNel territorio di Capoliveri ci sono numerose spiagge di notevole bellezza, quasi tutte sabbiose e adatte sia agli adulti che ai bambini. Dove non è possibile raggiungere spiaggia con l’automobile, le vie d’accesso sono pedonali ma tutte abbastanza agevoli. Unica eccezione la zona di Punta Calamita, dove è possibile accedere alle insenature soltanto via mare. Alcune spiagge sono dotate di servizi accessori quali stabilimenti balneari attrezzati, noleggio di natanti e barche, corsi di sub e windsurf. Quasi tutte le spiagge di Capoliveri sono collegate con servizio di mini-bus a intervalli regolari.

Barabarca

barabarcaFondo: scogli, sabbia
Servizi: parcheggio

Incastonata nella vegetazione tipica dell’isola, è una spiaggia situata in un contesto quasi isolato dal resto del territorio.

Cala dell'Innamorata

Fondo: sassi, sabbia
Servizi: parcheggio, stabilimento balneare, noleggio natanti, scuola sub, windsurf

Ultimo lembo di costa libera prima del comprensorio minerario, questa splendida caletta è assai apprezzata per la limpidezza dei fondali, soprattutto in prossimità delle isole Gemini, alle quali è possibile accedere anche semplicemente a nuoto.

Felciaio

spiaggia felciaioFondo: scogli, sabbia
Servizi: parcheggio

Inserita in un paesaggio ancora integro, questa caletta con il fondo di sabbia e ghiaia è apprezzata per l’ambiente dalle caratteristiche quasi lacustri.

Lacona e Laconella

Fondo: sabbia
Servizi: parcheggio, stabilimento balneare, bar, ristoranti, noleggio natanti, scuola vela, sub, windsurf

Formate da sabbia finissima, sono tra le spiagge più frequentate dell’Isola d’Elba. L’habitat è davvero unico in quanto conserva i resti delle ultimi dune dell’isola, dove si possono ancora osservare il papavero giallo e il giglio marino.

Lido di Capoliveri

spiaggia lidoFondo: sabbia
Servizi: parcheggio, stabilimento balneare, noleggio natanti, scuola vela, windsurf, sub

Facilmente accessibile, anche nei periodi di massima affluenza l’arenile è ben organizzato sotto il profilo della ricettività e dei servizi di ristorazione.

Madonna delle Grazie

spiaggia madonna delle grazieFondo: sassi, sabbia
Servizi: parcheggio, bar

Piccolissima nelle dimensioni, questa spiaggia conserva intatte le caratteristiche del territorio insulare: piccole insenature e scogli.

Margidore

Fondo: sassi, sabbia
Servizi: parcheggio, stabilimento balneare, noleggio natanti, scuola sub, windsurf, pontile di attracco

Costituita da sabbia mista a ciottoli levigati dal mare, è caratterizzata da tranquillità e offre la possibilità di un facile alaggio a natanti di piccole dimensioni.

Morcone

Fondo: sabbia
Servizi: parcheggio, stabilimento balneare, noleggio natanti, scuola windsurf, sub, vela

È una lussureggiante baia, ideale per le immersioni. L’arenile, costituito da sabbia e piccoli ciottoli, si apre su un ampio orizzonte.

Naregno

Fondo: sabbia
Servizi: parcheggio, stabilimento balneare, noleggio natanti, scuola windsurf, vela, pontile di attracco

L’arenile, costituito da sabbia e piccoli ciottoli, si estende lungo un’insenatura dominata, a destra, dalla struttura del Forte Focardo. Particolarmente attraente la strada di accesso, dalla quale si ammirano la Baia di Mola e Porto Azzurro.

Norsi

spiaggia norsiFondo: sassi, sabbia
Servizi: parcheggio, bar

Spiaggia particolarmente affascinante per la sabbia nera e la costa. Molto suggestiva la trasparenza dell’acqua, che riflette il verde della vegetazione circostante.

Pareti

Fondo: scogli, sabbia, sassi
Servizi: parcheggio, stabilimento balneare, scuola sub, vela

Dalla spiaggia si gode un suggestivo panorama su Capo di Stella e sulla costa sud-occidentale dell’Isola d’Elba. Pareti era il punto favorito per le immersioni del celebre sub Jacques Mayol.

Straccoligno

Fondo: sabbia
Servizi: parcheggio, stabilimento balneare, noleggio natanti

Inserita nel verde, tra la punta di Capo Perla e Liscolino, questa spiaggia è ben organizzata per quanto riguarda l’accoglienza.

Zuccale

Fondo: scogli, sabbia
Servizi: parcheggio

Splendida insenatura circondata da un mantello di macchia mediterranea.

Riserve naturali

Isolotto Gemini

Parco Nazionale del Arcipelago Toscano

parco arcipelago toscanoZona: Arcipelago Toscano
Provincia Livorno: comuni di Campo nell’Elba, Capoliveri, Capraia Isola, Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro, Portoferraio, Rio Marina, Rio nell’Elba,
Provincia Grosseto: Isola del Giglio
Tipo: riserva naturale marina
Gestione: Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano
Indirizzo: Loc. Enfola, 16 – 57037 Portoferraio (LI)
Tel.: +39 0565 919411
Email: parco@islepark.it
Sito: www.parks.it/parco.nazionale.arcip.toscano

Come arrivare

L’isola del Giglio è raggiungibile per tutto l’arco dell’anno con un’ora di navigazione partendo dal porto di Porto Santo Stefano (GR).
L’isola di Giannutri è raggiungibile per tutto l’arco dell’anno con un’ora di navigazione partendo dal porto di Porto Santo Stefano (GR)
L’isola di Capraia è raggiungibile per tutto l’arco dell’anno con circa due ore e mezzo di navigazione partendo dal porto di Livorno.
L’isola di Gorgona è sede di una colonia penale agricola, pertanto le visite sono a numero chiuso e si effettuano ogni martedì su prenotazione (Agenzia Atelier del Viaggio Tel. 0586/884154). La partenza è dal porto di Livorno.
L’isola di Pianosa è visitabile a numero chiuso e con percorsi guidati.
L’isola d’Elba è raggiungibile per tutto l’arco dell’anno con un’ora di navigazione partendo dal porto di Piombino (LI).
Per visitare l’isola di Montecristo è necessario ottenere una specifica autorizzazione congiunta tra Corpo Forestale dello Stato ed Ente Parco.

Centri visita

Il Parco dispone di quattro punti informativi dove possono essere ottenute informazioni dettagliate su percorsi e attività sportive e relativa documentazione cartacea.

Informazioni, prenotazioni e bookshop sono disponibili presso l’ufficio principale: Calata Italia, 4 – 57037 Portoferraio (LI)
Tel.: +39 0565 919494
Email: info@parcoarcipelago.info

Casa del Parco a Pianosa – 57034 Pianosa (LI)

Casa del Parco di Marciana – Fortezza Pisana – 57030 Marciana (LI)
Tel.: +39 0565 901030

Casa del Parco I Canali – 57039 Rio nell’Elba (LI)
Tel.: +39 0565 943399

arcipelago toscanoIl Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, il più grande parco marino d’Europa, si estende su 56.766 ettari di mare e 17.887 ettari di terra. Comprende tutte le sette isole principali dell’Arcipelago Toscano e alcuni isolotti minori e scogli: Elba, Capraia, Gorgona, Pianosa, Montecristo, Giglio, Giannutri. Sono isole di natura geologica assai diversa: Capraia é vulcanica, il Giglio e l’Elba sono prevalentemente granitiche. La vegetazione originaria – boschi di leccio – rimane solo in alcune parti dell’Elba, mentre la macchia mediterranea é la vegetazione dominante. Le specie di animali e vegetali sono molto circoscritte: colonie di uccelli marini, berte e gabbiani, tra i quali il raro gabbiano corso. Sporadicamente segnalata la foca monaca mentre è possibile l’avvistamento di cetacei (balene e delfini in particolare).

Le coste e il mare

Le coste sono piuttosto frastagliate ma le asperità del profilo sono interrotte da molte spiagge, sia sabbiose che di ghiaia o ciottoli. Il mare compreso nel Parco è un’ottima area per la navigazione da diporto, la vela, il windsurf, le escursioni in canoa o gommone. Nel rispetto delle regole può essere effettuata la pesca di superficie. Particolarmente attraenti sono i fondali, dove sono visibili moltissime specie di pesci e un’attraente flora sottomarina. Tutti i fondali dell’Arcipelago Toscano si prestano molto bene ad attività subacquee e snorkeling. Sui fondali sono visibili relitti di navi, anche di epoca romana, e aeroplani.

Itinerari pedonali e trekking

Salire i pendii, scendere lungo le vallate, raggiungere la costa, attraversare la macchia, inoltrarsi lungo gli antichi viottoli, è un modo coinvolgente e salutare per trascorrere il tempo libero. Ogni isola ha il suo specifico insieme di flora e fauna con specie diffuse e altre rare ed esclusive.

Bicicletta e mountainbike

Nell’Isola d’Elba in particolare sono disponibili diversi percorsi di mountain-bike, alcuni anche abbastanza impegnativi. Per i frequenti dislivelli e il loro andamento curviforme anche le strade asfaltate si prestano bene alle due ruote in generale.

Le miniere

Un punto di interesse storico e naturalistico sono i giacimenti di ferro dell’Isola d’Elba, sfruttati dall’antichità fino al termine del secolo scorso. L’estrazione dei minerali sull’isola sembra aver avuto inizio alcune migliaia di anni a.C. Gli Etruschi prima e i Romani poi diedero un notevole impulso all’attività di estrazione e lavorazione dei minerali ferrosi, in primo luogo dell’ematite. Tra gli altri minerali si ricordano la magnetite, la pirite, il quarzo.

Santuario dei Cetacei - Osservatorio Toscano dei Cetacei

santuario dei cetaceiZona: Arcipelago Toscano – Isola d’Elba
Tipo: riserva naturale biologica

Il Santuario dei Cetacei, noto in Francia come “Santuario Pelagos”, è un’area marina protetta di competenza italiana e francese. In territorio italiano, il Santuario si estende in un’area compresa tra le regioni Toscana, Liguria e Sardegna, area in cui ci sono ben 87 amministrazioni comunali. Una serie di studi ha rilevato che in questa zona del Mar Mediterraneo c’è una massiccia concentrazione di cetacei, dovuta soprattutto all’abbondanza di cibo. I mammiferi marini sono rappresentati da dodici specie: la balenottera comune (Balaenoptera physalus), il secondo animale più grande al mondo, il capodoglio (Physeter macrocephalus), il delfino comune (Delphinus delphis), il tursiope (Tursiops truncatus), la stenella striata (Stenella coeruleoalba), il globicefalo (Globicephala melas), il grampo (Grampus griseus), lo zifio (Ziphius cavirostris) sono gli animali più comuni. Più rari sono invece la balenottera minore (Balaenoptera acutorostrata), lo steno (Steno bredanensis), l’orca (Orcinus orca) e la pseudorca (Pseudorca crassidens).

In Toscana è stato attivato l’Osservatorio Toscano dei Cetacei, un punto di riferimento per tutti coloro che si dedicano allo studio e alla tutela di queste specie marine. L’Osservatorio dispone di due sedi, una a Capoliveri, l’altra a Viareggio (provincia di Lucca).

ARTE E MUSEI

Musei di Capoliveri

Museo del Mare

Zona: Arcipelago Toscano – Isola d’Elba
Tipo: museo marino
Indirizzo: via Palestro 1 – Capoliveri (LI)
Tel.: +39 0565 967029 / +39 393 9059583
Email: museodelmare.cpoliveri@gmail.com
Orari: differenziati a seconda dei mesi
Ingresso: intero €uro 3,00, ridotto € 2,00
Servizi: visite guidate, attività didattiche, eventi culturali

Il museo è essenzialmente dedicato al naufragio della nave “Polluce”, avvenuto il 17 giugno 1841 a largo di Capo Calvo. Sono esposti molti degli oggetti recuperati nel corso del XX° secolo: corredi delle cabine, arredi degli ambienti comuni e dei locali dell’equipaggio, suppellettili, gioielli appartenuti ai passeggeri, monete preziose.

Museo dei Minerali "Alfeo Ricci"

museo minerarioZona: Arcipelago Toscano – Isola d’Elba
Tipo: museo di mineralogia
Indirizzo: via Palestro
Tel.: +39 0565 935492

Il museo è stato inaugurato nel 2002 ed è dedicato ad Alfeo Ricci, un instancabile ricercatore che ha raccolto un vasto numero di minerali in varie parti dell’Isola d’Elba, in particolare nella zona orientale (dove erano più numerose le miniere di ferro) e nel Monte Capanne. Tra i pezzi di maggior prestigio esposti un raro quarzo prasio, un’altrettanto rara magnetite polarizzata (altera le bussole e gli strumenti magnetici in generale) e una calcite a rosette.

Miniere di Calamita, Ginevro e Sassi Neri

miniere calamita ginevro sassi neriZona: Arcipelago Toscano – Isola d’Elba
Tipo: miniera-museo
Email: info@minieredicalamita.it ; info@miniereisoladelba.it
Sito: www.minieredicalamita.it / www.miniereisoladelba.it
Orari: differenziati a seconda dei mesi (consultare il sito)
Ingresso: differenziato a seconda del tipo di visita (consultare il sito)
Servizi: visite guidate (tel. +39 0565 935492 / +39 393 9059583), raccolta di minerali

Sono tre miniere, in cui veniva essenzialmente estratta la magnetite, e l’ultima delle quali è stata definitivamente chiusa nel 1981. Attualmente sono visitabili gli uffici, la vecchia officina, la laveria, le polveriere e parte della galleria scavata nella roccia della Miniera di Calamita.

COSA FARE

Eventi

Festa dell'Innamorata

Tipo: evento rievocativo e folcloristico
Periodo: 14 luglio

Evento molto seguito dagli abitanti di Capoliveri e dai turisti, rievoca la triste storia dei due innamorati Maria e Lorenzo. Inizialmente un corteo storico percorre le strade della cittadina. Quindi avviene la sfida tra i quattro rioni: le imbarcazioni devono remare velocemente fino allo Scoglio dell’Innamorata per recuperare il palio, costituito da una sciarpa che galleggia sull’acqua. Il timoniere vincitore raggiunge poi a nuoto la spiaggia e la consegna a un figurante che interpreta il gentiluomo spagnolo. Questi, a sua volta, porge la sciarpa alla giovane scelta dall’equipaggio vittorioso. La donna dovrà conservare l’oggetto fino all’anno successivo, quando dovrà gettarlo in acqua in occasione della nuova competizione.

Festa del Cavatore

Tipo: festa rievocativa
Periodo: domenica precedente la Pentecoste

Nonostante l’attività economica di Capoliveri privilegi ormai la ricettività e le varie offerte al turismo, gli abitanti non hanno dimenticato il passato minerario. Così, una volta all’anno viene organizzata una festa celebrativa: gli anziani indossano il tradizionale abbigliamento dei minatori e percorrono le strade verso le vecchie zone di estrazione. Alcuni veterani ricevono quindi una medaglia commemorativa. La giornata si conclude con banchetti collettivi e musica.

Sport subacquei

Secca di Capo Fonza

E’ una delle zone dell’Isola d’Elba più frequentate dai sub per la bellezza e la ricchezza di fauna marina. Lungo il ripido costone sommerso vivono aragoste, saraghi, murene, grandi conchiglie. L’ambiente è abbellito da piccoli coralli rossi e rose di mare.

Scoglio del Remaiolo

Ubicato all’estremità meridionale dell’Elba, nei pressi di punta delle Ripalte, è una delle zone dell’isola più frequentate dai sub per la bellezza del fondale e per essere popolato di mustelle, cernie, scorfani, aragoste.

ITINERARI

Percorsi

Spiaggia Laconella

Il piccolo altipiano Costa dei Gabbiani è un’oasi caratterizzata da una rigogliosa macchia mediterranea che si estende fino al mare. Tutta l’area fa parte di una proprietà privata al cui interno è ubicata una villa padronale e una serie di altre costruzioni adattate a resort. Nella zona ci sono pinete, vigneti e alberi da frutto.

CULTURA

Storia

Manufatti in pietra scheggiata sono stati individuati a Laconella e nei dintorni di Lacona, a conferma di antichissimi insediamenti del neolitico. La presenza etrusca nella zona è altrettanto accertata in quanto collegata all’attività estrattiva del ferro, una delle componenti economiche vitali di questo popolo. In epoca romana, Capoliveri era conosciuta come Capitis llvae, Caput Liberum e anche Caput Liseri o Liveri, forse derivati dal nome romano Liber o all’altro appellativo con cui era conosciuto il dio Bacco. Libarus, infatti, era un altro nome della divinità. Al II° secolo a.C. risalgono i forni di Naregno e del Lido e la necropoli di Profico. Dopo la caduta dell’Impero Romano, l’Elba fu un luogo di rifugio delle popolazioni dell’entroterra e della costa toscana. Ancora nello stesso periodo fu scelta dalle prime comunità monastiche cristiane, perché adatta al raccoglimento, alla solitudine e alla preghiera.

Tutti i periodi storici successivi hanno esaltato la posizione strategica di Capoliveri, da cui è possibile controllare due tratti di mare, a sud e a ovest dell’Isola d’Elba. Nel periodo della dominazione pisana sull’Elba (XI°-XIV° secolo), ancora molto connesso all’importanza del ferro e del granito, l’abitato fu sede del Capitanato dell’Elba, ovvero della più alta carica amministrativa, politica e militare dell’isola. Dopo la signoria della famiglia Appiani, nel 1548 fu ceduta a Cosimo I° Medici, Granduca di Toscana, molto interessato alle risorse minerarie. Nel 1553 Capoliveri fu oggetto di un pesante attacco franco-turco guidato dal comandante Dragut ma, successivamente, il re di Spagna Filippo III° recuperò la zona e, nel 1709, entrò a far parte del Regno di Sicilia. Dopo la fase napoleonica, l’Isola d’Elba venne aggregata al Granducato di Toscana. Sotto la guida della famiglia Asburgo Lorena la cittadina rinacque progressivamente e, con la ripresa dell’agricoltura, la produzione di vino raggiunse livelli quantitativi e qualitativi assai elevati. In seguito, fino alla seconda metà del XIX° secolo, si verificò un notevole incremento dell’attività mineraria. Attualmente il turismo è una delle componenti essenziali dell’economia del territorio.

Curiosità

Il culto della Madonna

Fin dal XVI° secolo la madre di Cristo è particolarmente venerata a Capoliveri. Questa devozione è legata anche a una leggenda. Questa riferisce che il quadro di Marcello Venusti Madonna delle Grazie sarebbe in realtà stato trovato sulla spiaggia e poi trasferito nell’omonimo santuario. Il dipinto sarebbe di nuovo tornato sul mare, evento interpretato come la volontà della Madonna di essere onorata direttamente qui. Una seconda versione vuole che il dipinto sia invece stato consegnato alla cittadina dai seguaci di San Mamiliano, quando questi abbandonarono l’Isola di Montecristo.

La leggenda degli innamorati

Maria e Lorenzo, due giovani innamorati, si incontravano segretamente sulla spiaggia Cala de lo Ferro perché la ricca famiglia del giovane era contraria alla relazione. Inoltre sfidavano apertamente il pericolo delle incursioni dei pirati. Nell’estate del 1534 i due giovani furono purtroppo sorpresi da un’imbarcazione turca e Lorenzo fu catturato e poi ucciso. Disperata, Maria decise di seguire la sorte dell’innamorato: si gettò in mare e annegò. Nella seconda metà del XVII° secolo a un nobile spagnolo apparve la visione di una giovane donna che passeggiava sulla spiaggia. L’evento viene ricordato ogni anno con una manifestazione molto seguita.

GASTRONOMIA

Piatti tipici

spaghetti alla margherita Spaghetti con la margherita (granchio)

 

Zerri sotto ‘r presto

Prodotti tipici

 Vino

Nella zona di Capoliveri si producono eccellenti vini. Tra tutti una menzione particolare lo merita il moscato, un vino consistente, di colore dorato e di gusto dolce e aromatico.

SERVIZI TURISTICI

Servizi al turista

Associazioni sportive - Sub - Diving

Catabasis
Indirizzo: via Capo ai Pini, 813 – Lacona – Capoliveri (LI)
Email: info@katabasis.it
Sito: www.katabasis.it

Aquanautic-Elba
Indirizzo: località Morcone, 33 – Capoliveri (LI)
Tel.: +39 0565 935505
Email: info@aquanautic-elba.de
Sito: www-aquanautic-elba.de

Blu Immersion
Indirizzo: località Lacona – Capoliveri (LI)
Tel.: +39 0565 964415
Email: info@bluimmersion.it
Sito: www.bluimmersion.it

Divelba
Indirizzo: località Lacona – Capoliveri (LI)
Tel.: +39 0565 964329
Email: info@divelba.it
Sito: www.divelba.it

Elba Divers
Indirizzo: c/o Centro Velico Naregno – località Naregno – Capoliveri (LI)
Email: info@elbadivers.it
Sito: www.elbadivers.it

Il Corsaro
Indirizzo: località Pareti – Capoliveri (LI)
Tel.: +39 0565 935066
Email: cenytrosubcorsaro@libero.it

Mandel Diving Center
Indirizzo: località Morcone – Capoliveri (LI)
Tel.: +39 0565 968528 / 935030
Email: info@mandeldivingcenter.it
Sito: www.mandeldivingcenter.it

Marelino Sub
Indirizzo: località Madonna delle Grazie – Capoliveri (LI)
Email: info@marelinosub.com
Sito: www.marelinosub.com

Mister Blu
Indirizzo: c/o RTA Costa dei gabbiani – Spiaggia di Remaiolo – Capoliveri (LI)
Tel.: +39 0565 942400
Sito: www.elbadivers.it

Sottolonda
Indirizzo: località Lacona – Capoliveri (LI)
Email: info@sottolonda.it
Sito: www.sottolonda.it

Tuffo Diving
Indirizzo: località Naregno – Capoliveri (LI)
Email: clelia@tuffodiving.com
Sito: www.tuffodiving.com

Talas Centro Sub
Indirizzo: Lido di Capoliveri – Capoliveri (LI)
Tel.: +39 0565 933572
Email: talas@subacquea.com
Sito: www.subacquea.com