Campo nell’Elba, tante spiagge e borghi storici

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Campo nell’Elba, spiagge accoglienti e borghi antichi

Campo nell'Elba stemmaCampo nell’Elba è il nome della municipalità che accomuna una serie di attraenti villaggi, il più conosciuto dei quali è senza dubbio Marina di Campo, una delle località più apprezzate dell’Isola dell’Elba. La crescita del flusso turistico ne ha giustamente valorizzato le spiagge di sabbia fine e di facile accesso. Inoltre la zona consente di praticare quasi tutti gli sport acquatici. Da segnalare l’Acquario dell’Elba con più di 2.000 specie di pesci. Nel territorio comunale è inclusa anche l’Isola di Pianosa, dove si trovano catacombe del IV° secolo.

ZONA Arcipelago Toscano
TIPO cittadina balneare
COORDINATE 42°45′00″N 10°14′00″E
ALTITUDINE 2 metri s.l.m.
SPORT trekking escursionistico, ciclismo, sport nautici, vela, surf
CONFINI Capoliveri, Marciana, Portoferraio (LI)

campo nell'elba mapINFORMAZIONI TURISTICHElivorno map

Comune di Campo nell’Elba
Piazza Dante Alighieri, 1 – 57034 Marina di Campo (LI)
Tel.: +39 0565 979311
www.comune.camponellelba.li.it

COSA VEDERE

Chiese di Campo nell’Elba

chiesa-di-san-giovanni-campo-nellelbaPieve di San Giovanni

Chiesa di San Niccolò

chiesa san niccoloZona: Arcipelago Toscano
Tipo: chiesa (XIII° secolo)

Originariamente dedicata ai Santi Pietro e Paolo, secondo la tradizione sarebbe stata eretta nel VII° secolo sui resti di un tempio dedicato al dio romano Glauco. Fu ricostruita tra il XII° ed il XIII° secolo. All’interno le pareti conservano resti di affreschi del XV° secolo.

Chiesa di Sant'Ilario

chiesa santillarioZona: Arcipelago Toscano
Tipo: chiesa romanica

La chiesa, di stile romanico, è inserita nella cinta muraria difensiva e ha un campanile caratterizzato da un’insolita base pentagonale. All’interno dipinti della tipica iconografia delle anime del Purgatorio e santi che contemplano un quadretto della Vergine col Bambino.

Pieve di San Giovanni in Campo

pieve san giovanniZona: Arcipelago Toscano
Comune: Campo nell’Elba (LI) – località Morota
Tipo: chiesa romanica (XII° secolo)

La chiesa risale alla metà del XII° secolo. È ubicata vicino alla Torre di San Giovanni. L’architettura è in stile romanico pisano.

Monumenti e luoghi da visitare a Campo nell’Elba

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Torre di San Giovanni

Torre di Marina di Campo

torre marina campoZona: Arcipelago Toscano
Tipo: fortificazione (XI°-XVI° secolo)

Il nucleo originario venne realizzato, presumibilmente nel corso del XI° secolo da Pisa, per proteggere il tratto di costa da possibili incursioni dei pirati. Nella seconda metà del XVI° secolo, assieme a parte del tratto litoraneo meridionale e orientale dell’isola, entrò a far parte dello Stato dei Presidi.

Torre di San Giovanni

torre san giovanniZona: Arcipelago Toscano
Comune: Campo nell’Elba (LI) – località Morota
Tipo: fortificazione (XI° secolo)

È ubicata in località Morota, nei pressi della strada che unisce i paesi di San Piero e Sant’Ilario. Era un bastione di avvistamento per la difesa del territorio, all’epoca soggetto a Pisa. Poco più in basso, si trova la Pieve di San Giovanni in Campo.

Spiagge di Campo nell’Elba

Spiagge di Campo nell 'ElbaMarina di Campo

Spiagge di Campo nell'Elba

marina di campo spiaggiaZona: Arcipelago Toscano
Tipo: spiagge

Le spiagge presenti nel territorio comunale sono una decina, quasi tutte composte da arenili di sabbia chiara di origine granitica. Quella prospiciente l’abitato di Marina di Campo è una delle più ampie dell’Isola d’Elba. Tra quelle meno affollate Le Piscine, con un’acqua particolarmente cristallina. Lungo la costa meridionale dell’isola sono ubicate le spiagge di Cavoli, Fetovaia, con lo splendido fondale turchese, Palombaia, caratterizzata da ghiaia scura, e Seccheto. A Galenzana si accede solo con un sentiero (circa 20 minuti) mentre le Calette di Capo di Poro sono raggiungibili solo via mare.

Riserve naturali

Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano

parco arcipelago toscanoZona: Arcipelago Toscano
Provincia Livorno: comuni di Campo nell’Elba, Capoliveri, Capraia Isola, Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro, Portoferraio, Rio Marina, Rio nell’Elba,
Provincia Grosseto: Isola del Giglio
Tipo: riserva naturale marina
Gestione: Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano
Indirizzo: Loc. Enfola, 16 – 57037 Portoferraio (LI)
Tel.: +39 0565 919411
Email: parco@islepark.it
Sito: www.parks.it/parco.nazionale.arcip.toscano

Come arrivare

L’isola del Giglio è raggiungibile per tutto l’arco dell’anno con un’ora di navigazione partendo dal porto di Porto Santo Stefano (GR).
L’isola di Giannutri è raggiungibile per tutto l’arco dell’anno con un’ora di navigazione partendo dal porto di Porto Santo Stefano (GR)
L’isola di Capraia è raggiungibile per tutto l’arco dell’anno con circa due ore e mezzo di navigazione partendo dal porto di Livorno.
L’isola di Gorgona è sede di una colonia penale agricola, pertanto le visite sono a numero chiuso e si effettuano ogni martedì su prenotazione (Agenzia Atelier del Viaggio Tel. 0586/884154). La partenza è dal porto di Livorno.
L’isola di Pianosa è visitabile a numero chiuso e con percorsi guidati.
L’isola d’Elba è raggiungibile per tutto l’arco dell’anno con un’ora di navigazione partendo dal porto di Piombino (LI).
Per visitare l’isola di Montecristo è necessario ottenere una specifica autorizzazione congiunta tra Corpo Forestale dello Stato ed Ente Parco.

Centri visita

Il Parco dispone di quattro punti informativi dove possono essere ottenute informazioni dettagliate su percorsi e attività sportive e relativa documentazione cartacea.

Informazioni, prenotazioni e bookshop sono disponibili presso l’ufficio principale: Calata Italia, 4 – 57037 Portoferraio (LI)
Tel.: +39 0565 919494
Email: info@parcoarcipelago.info

Casa del Parco a Pianosa – 57034 Pianosa (LI)

Casa del Parco di Marciana – Fortezza Pisana – 57030 Marciana (LI)
Tel.: +39 0565 901030

Casa del Parco I Canali – 57039 Rio nell’Elba (LI)
Tel.: +39 0565 943399

arcipelago toscanoIl Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, il più grande parco marino d’Europa, si estende su 56.766 ettari di mare e 17.887 ettari di terra. Comprende tutte le sette isole principali dell’Arcipelago Toscano e alcuni isolotti minori e scogli: Elba, Capraia, Gorgona, Pianosa, Montecristo, Giglio, Giannutri. Sono isole di natura geologica assai diversa: Capraia é vulcanica, il Giglio e l’Elba sono prevalentemente granitiche. La vegetazione originaria – boschi di leccio – rimane solo in alcune parti dell’Elba, mentre la macchia mediterranea é la vegetazione dominante. Le specie di animali e vegetali sono molto circoscritte: colonie di uccelli marini, berte e gabbiani, tra i quali il raro gabbiano corso. Sporadicamente segnalata la foca monaca mentre è possibile l’avvistamento di cetacei (balene e delfini in particolare).

Le coste e il mare

Le coste sono piuttosto frastagliate ma le asperità del profilo sono interrotte da molte spiagge, sia sabbiose che di ghiaia o ciottoli. Il mare compreso nel Parco è un’ottima area per la navigazione da diporto, la vela, il windsurf, le escursioni in canoa o gommone. Nel rispetto delle regole può essere effettuata la pesca di superficie. Particolarmente attraenti sono i fondali, dove sono visibili moltissime specie di pesci e un’attraente flora sottomarina. Tutti i fondali dell’Arcipelago Toscano si prestano molto bene ad attività subacquee e snorkeling. Sui fondali sono visibili relitti di navi, anche di epoca romana, e aeroplani.

Itinerari pedonali e trekking

Salire i pendii, scendere lungo le vallate, raggiungere la costa, attraversare la macchia, inoltrarsi lungo gli antichi viottoli, è un modo coinvolgente e salutare per trascorrere il tempo libero. Ogni isola ha il suo specifico insieme di flora e fauna con specie diffuse e altre rare ed esclusive.

Bicicletta e mountainbike

Nell’Isola d’Elba in particolare sono disponibili diversi percorsi di mountain-bike, alcuni anche abbastanza impegnativi. Per i frequenti dislivelli e il loro andamento curviforme anche le strade asfaltate si prestano bene alle due ruote in generale.

Le miniere

Un punto di interesse storico e naturalistico sono i giacimenti di ferro dell’Isola d’Elba, sfruttati dall’antichità fino al termine del secolo scorso. L’estrazione dei minerali sull’isola sembra aver avuto inizio alcune migliaia di anni a.C. Gli Etruschi prima e i Romani poi diedero un notevole impulso all’attività di estrazione e lavorazione dei minerali ferrosi, in primo luogo dell’ematite. Tra gli altri minerali si ricordano la magnetite, la pirite, il quarzo.

Località nei dintorni di Campo nell’Elba

Isola PianosaIsola Pianosa

I borghi di Sant’Ilario e San Piero

san piero cave granitoNelle vicinanze di Marina di Campo sono ubicati i caratteristici paesi di Sant’Ilario e San Piero in Campo, i più antichi insediamenti della zona, entrambi in posizione arroccata. Sant’Ilario è uno dei borghi più suggestivi e affascinanti di tutta l’Elba. Nella piazzetta domina la chiesa costruita nel XV° secolo. San Piero in Campo si trova sotto le pendici del Monte Perone. Le origini risalgono all’epoca romana e le prime strutture abitative furono costruite su un grande basamento granitico. La piccola chiesa di S. Niccolò fu successivamente inglobata da una fortezza costruita da Pisa. Sulle pareti affreschi del XV° secolo. Notevoli le due pale dipinte, una delle quali attribuita alla scuola del Sodoma.

Isola di Pianosa

isola pianosaZona: Arcipelago Toscano
Comune: Campo nell’Elba (LI) – località Isola di Pianosa
Tipo: isola dell’Arcipelago Toscano
Email: parco@islepark.it
Sito: www.islepark.it
Collegamenti: traghetti di linea ogni martedì da Rio Marina (per informazioni biglietteria di Rio Marina tel. +39 0565 960131). C’è inoltre un servizio di linea giornaliero di una società affidataria per conto del Comune di Campo nell’Elba (www.aquavision.it/pianosa.html). Il biglietto per l’isola deve essere pagato congiuntamente al biglietto per il trasporto

L’isola fu abitata sin dall’epoca preistorica. Sono stati trovati manufatti e sepolture risalenti al Mesolitico e al Neolitico. All’Eneolitico, o Età del Rame (IV°-III° millennio a.C.), sono databili le sepolture in piccole grotte naturali e artificiali. In epoca romana l’isola era conosciuta come Planasia per la conformazione pianeggiante. Sui fondali sono stati individuati i resti di un antico porto romano e giacimenti  di anfore  olearie datate I° secolo d.C., segno evidente che Pianosa si trovava lungo le rotte commerciali del Mediterraneo. Usata anche come località di confino, Marco Agrippa Postumo, nipote dell’imperatore Augusto, vi fu qui esiliato e poi ucciso nel 14 d.C. Nel Medio Evo l’isola fu a lungo disputata tra Pisa e Genova e infine, nel 1399, passò alle dipendenze di Piombino, infine di Firenze nel XVII° secolo. Il borgo fu distrutto nel 1553 da un’incursione della flotta turca.

pianosaNel 1858 venne istituita la colonia penale agricola di Pianosa. In epoca moderna sull’isola è sorto un penitenziario di massima sicurezza, chiuso nel 1998. La presenza del carcere ha però contribuito a conservare l’ambiente naturale, terrestre e marino. L’isola è visitabile solo in gruppo e soltanto nel periodo aprile-ottobre, con partenza da Marina di Campo. La visita all’isola segue un programma prestabilito: sosta sulla spiaggia di Cala Giovanna, kayak, trekking o mountainbike.

Tre sono le attrazioni principali di Pianosa:

Il Forte Teglia è un complesso fortificato (XVIII° secolo) che, assieme al Palazzo della Specola e alle mura merlate, costituiva una delle strutture a protezione dell’antico porto. L’imponente complesso venne fatto costruire da Napoleone Bonaparte per fronteggiare la flotta britannica.

Importanti i ruderi di una villa romana, parzialmente conservata, conosciuta anche con il nome di Villa di Agrippa o Bagni di Agrippa, dal nome del nipote di Augusto. Attualmente è possibile visitare solo il teatro e il peristilio. Ai piedi della villa sono ancora visibili le strutture (semi-sommerse) della peschiera, dove si allevava pesce pregiato per gli abitanti della villa.

Le catacombe risalgono al III°-IV° secolo, periodo in cui le prime comunità cristiane si insediarono sull’isola, forse per sfuggire alle persecuzioni di Diocleziano. Vi si accede tramite una piccola grotta ubicata nei pressi del porto. Sono costituite da un fitto intreccio di gallerie basse e, lungo le pareti laterali, le sepolture sono disposte in tre ordini sovrapposti. Per ragioni di economia di spazio, i corpi venivano collocati in posizione fetale. I loculi furono coperti con lastre di pietra, con il nome del defunto inciso al contrario… in modo che, dall’interno, fosse possibile leggerlo…! >

Nell’isola ci sono alcuni itinerari escursionistici. Tra tutti quello forse più attraente è per Punta Secca con le seguenti caratteristiche:
Lunghezza: km 4 (andata e ritorno)
Dislivello totale in salita: 16 m
Tempo medio di percorrenza: 1h30′
Difficoltà: facile

ARTE E MUSEI

Musei di Campo nell’Elba

campo-nellelba-acquario-pesci Acquario dell’Elba

Acquario dell'Elba e Museo Faunistico

acquarioZona: Arcipelago Toscano – Isola d’Elba
Comune: Campo nell’Elba (LI)
Tipo: acquario
Indirizzo: Traversa di via Segagnana 245 – località La Foce
Tel.: +39 0565 977885
Email: info@acquarioelba.com
Sito: www.acquarioelba.com
Orari: differenziati a seconda dei mesi (consultare il sito)
Servizi: parcheggio gratuito, bookshop, visite guidate su prenotazione, eventi, iniziative per bambini

È un’iniziativa privata che ha puntato su una struttura di tipo “artigianale”: all’interno del complesso Hotel Marina 2, sono situati l’Acquario dell’Elba e il Museo Faunistico. L’acquario ospita oltre 2.000 esemplari di pesci e invertebrati, tipici del Mar Tirreno, in 85 vasche che riproducono fedelmente il loro habitat. È esposta la grande biodiversità del mare attorno all’Arcipelago toscano, Isola d’Elba in particolare. Il Museo Faunistico si avvale invece di realistici diorami in cui sono esposti 250 tra mammiferi e uccelli dell’Isola d’Elba.

Museo Mineralogico "Luigi Celleri"

Zona: Arcipelago Toscano – Isola d’Elba
Comune: Campo nell’Elba (LI)
Tipo: museo mineralogico
Indirizzo: via Cavour 73 – località San Piero in Campo
Tel.: +39 393 8040990
Email: info@museomum.it
Sito: www.museomum.it
Orari: differenziati a seconda dei mesi (consultare il sito)
Ingresso: adulti €uro 4,50, minori € 2,50
Servizi: sala multimediale, bookshop, laboratori didattici, escursioni a tema (cave di granito, siti mineralogici, siti archeologici, trekking), organizzazione di eventi

Il museo vuole celebrare il valore e la rarità dei minerali provenienti dall’area del Monte Capanne. Il percorso museale è organizzato in cinque diverse sale dedicate ai minerali che hanno reso famosa l’Isola d’Elba: granito, minerali storici, tormaline e altri minerali uniti al granito, gemme varie, tormalina nobile (“Elbaite”), microminerali.

COSA FARE

Eventi

Festa di San Gaetano

festa san gaetanoTipo: festa religiosa
Periodo: 7 agosto

La festa di San Gaetano, il patrono, si articola sulla processione in mare e sullo spettacolo pirotecnico di mezzanotte.

Festa di Maggio

Tipo: folclore
Periodo: maggio

La storica festa dei “Corolli” è legata agli antichissimi riti della primavera e dell’amore. Gli uomini si recano a cantare sotto le finestre delle donne. Queste rispondono realizzando i corolli che offriranno successivamente, nel corso del ballo in piazza.

Sport

SUBAQUEA - CAMPO NELL'ELBA

Diving

Diving Service Center
Indirizzo: c/o Hotel La Stella – località Seccheto – Campo nell’Elba (LI)
Email: divingservice@tin.it
Sito: www.divingservicecenter.com

Diving Center Sub Now
Indirizzo: via della Segagnana – Marina di Campo – Campo nell’Elba (LI)
Tel.: +39 0565 979051
Email: info@subnow.it
Sito: www.subnow.it

Marina di Campo Diving
Indirizzo: via G. Giusti, 18 – Mrina di Campo – Campo nell’Elba (LI)
Tel.: +39 0565 976641
Email: info@marinadicampodiving.com
Sito: www.marinadicampodiving.com

Onda Sub Diving Center
Indirizzo: via R. Fucini, 452 – Marina di Campo – Campo nell’Elba (LI)
Tel.: +39 0565 977058
Email: staff@ondasub.it
Sito: www.ondasub.it

Spiro Sub
Indirizzo: località La Foce, 27 – Marina di Campo – Campo nell’Elba (LI)
Tel.: +39 0565 976102
Email: spirosub-volki@elbalink.it
Sito: www.spirosub.isoladelba.it

ITINERARI

Percorsi nei dintorni di Campo nell’Elba

Strada del vino Costa degli Etruschi

Strada del Vino Costa degli Etruschi

Comuni: Montecatini Val di Cecina (PI), Cecina (LI), Montescudaio (PI), Casale Marittimo (PI), Bolgheri/Castagneto Carducci (LI),  Suvereto (LI), Campiglia Marittima (LI), Isola d’Elba (Rio Marina, Marina di Campo) (LI)

Informazioni: Consorzio Strada del Vino Costa degli Etruschi
Indirizzo: Località San Guido, 45 – Bolgheri – comune di Castagneto Carducci (LI)
Tel: +39 0565 749705
Sito: www.lastradadelvino.com

Prodotti: Terratico di Bibbona DOC, Bolgheri DOC, Elba DOC, Val di Cornia

In uno scenario paesaggistico di rara intensità, dal verde intenso delle vigne affiancate dai boschi al blu profondo del mare

I Vini

Il Bolgheri DOC, Bianco, Vermentino e Rosato, è un vino da bere preferibilmente giovane, da abbinare a minestre, pesce e verdure. Il Bolgheri Sauvignon è indicato per piatti importanti a base di pesce mentre il Bolgheri Rosso è un vino da pasto, da abbinare a carni sia bianche che rosse. Il Sassicaia, da bere preferibilmente invecchiato, è adatto con arrosti e selvaggina. Il Vin Santo si associa bene alla pasticceria. L’Elba DOC è un vino prodotto in diverse varianti: Bianco, Rosso, Rosato, Ansonica, Ansonica Passito, Vin Santo, Vin Santo Occhio di Pernice, Aleatico e Moscato. I Bianchi, sono da bere giovani e sono adatti con i frutti di mare e ogni altro piatto di pesce. I Rossi sono adatti con arrosti di pollame, selvaggina e formaggi di media stagionatura. Gli altri, possono essere associati a dessert e dolci anche secchi. Anche il Val di Cornia è un vino prodotto in diverse varianti: Bianco, Rosso, Rosato, Ansonica, Vermentino, Ciliegiolo, Merlot, Cabernet Sauvignon, Sangiovese, Aleatico Passito, Ansonica Passito, Suvereto, Suvereto merlot, Suvereto Cabernet Sauvignon e Suvereto Sangiovese. L’assortimento  di questo tipo di vino, permette di abbinarvi ogni tipo di piatto.

strada del vino Costa degli EtruschiPercorso

La prima zona DOC è quella di Montescudaio, in provincia di Pisa, originariamente sede di un monastero benedettino. Lungo il “percorso della memoria” si trovano i palazzi di nobili famiglie, come i Marchionneschi, i Ridolfi e i Guerrini, la Chiesa della SS. Annunziata, fino a raggiungere la Torre della Guardiola e il Piazzale del Castello con la Chiesa di Santa Maria Assunta, posti in posizione panoramica. Procedendo oltre si entra nella provincia di Livorno incontrando subito il borgo di Bibbona, capofila della nuova zona DOC Terratico di Bibbona.  Nel centro storico, dove si intersecano caratteristici vicoli e piazzette medievali, la Pieve di Sant’Ilario, risalente all’XI° secolo mostra la forma trapezoidale. Dopo pochi chilometri si entra in piena zona del Bolgheri DOC, patria del Sassicaia e di altri grandi vini protagonisti della storia enologica italiana degli ultimi anni. Da Bolgheri (comune di Castagneto Carducci) si attraversa il duplice filare di cipressi (Via dei Cipressi), dichiarato monumento nazionale e celebrato dal poeta Carducci, e si giunge alla chiesetta di San Guido. Il territorio di Castagneto Carducci è rinomato per il terreno e il clima particolarmente favorevoli a una viticoltura di alta qualità.

Qui la viticoltura è molto antica: nel Medioevo la coltivazione delle vigne era strettamente legata ad abbazie e monasteri. Attraversando il mare da Piombino si giunge all’Isola dell’Elba, dove l’Aleatico passito è il prodotto più tipico e interessante. L’Isola d’Elba fu teatro di grandi eventi. Secondo le narrazioni mitologiche è a Porto Argon, l’odierna Capo Bianco, che Giasone fece tappa durante l’avventurosa ricerca del Vello d’oro e, come rivela Virgilio nell’Eneide, dallo stesso porto salparono trecento giovani elbani per portare aiuto al “Pio Enea” nella dura lotta contro i Rutuli. Per gli Etruschi, l’Elba costituì un’inesauribile fonte di ricchezza: già nel VIII° secolo a.C. sfruttavano le miniere di ferro ed esportavano in tutto il bacino del Mediterraneo, ricavandone enormi ricchezze. Sorsero così i forni, che giorno e notte fondevano i minerali e, come narra Aristotele, dettero origine al nome Aethalia (scintilla), attribuito all’Elba dai navigatori greci. Dei cinque secoli di dominazione etrusca rimangono diverse necropoli, alcuni resti di forni fusori e numerosi “villaggi d’altura”, inseriti in scenografie impareggiabili. Dal declino della potenza etrusca, i Romani ereditarono l’industria siderurgica, ma valorizzarono anche i giacimenti di granito e scoprirono i fanghi curativi delle Terme di San Giovanni, le bellezze del paesaggio e i vini eccellenti. “L’isola del vino buono” la definiva lo scrittore Plinio il Vecchio. Ecco quindi che fiorì un intenso traffico di navi cariche di anfore: molte sono conservate nei musei archeologici di Portoferraio e Marciana, e, insieme a sorprendenti reperti restituiti dal mare, raccontano tutta la storia della navigazione antica. Nei golfi più suggestivi sorsero le grandiose ville patrizie della Linguella, delle Grotte e di Capo Castello.

CULTURA

Storia

chiesa-santilario-campo-nellelbaIl nome deriva dal latino campus, ossia campo o superficie agricola. La parte più vecchia dell’abitato si affaccia sul porto, nei pressi del Borgo delle Scalinate, e ancora oggi conserva l’aspetto di antico paese di pescatori. Il granito presente nella zona fu ampiamente sfruttato dai romani: ne venivano estratte ingenti quantità per la costruzione di edifici religiosi e civili quali, ad esempio, il Colosseo. In seguito, prima la città di Pisa, poi la famiglia Appiani costruì addirittura fortificazioni per difendere le preziose cave.

Curiosità

La nave di granito

La zona sovrastante la spiaggia di Cavoli è ricca di granito. C’è un grosso masso comunemente conosciuto come “nave” per la forma che ricorda un’imbarcazione. Sembra che il masso sia stato sbozzato per trasformarlo in una vasca destinata al Giardino di Boboli a Firenze ma che le difficoltà di trasporto abbiano fatto abbandonare il progetto.

Le cave di granito

Tutta l’area circostante San Piero e Sant’Ilario, è conosciuta come Vallebuia ed è caratterizzata dalla presenza delle millenarie e suggestive cave di granito. Tra le più note quelle di Fonte del Prete, le Caviere, le Cave di Valicella e della Grottadoggi.

GASTRONOMIA

Piatti tipici di Campo nell’Elba

Gurguglione

stiaccia briaca

Schiaccia briaca


stoccafisso olive

Stoccafisso con le olive

Prodotti tipici di Campo nell’Elba

Vino

Qui la viticoltura è molto antica: nel Medioevo la coltivazione delle vigne era strettamente legata ad abbazie e monasteri. L’Aleatico passito è il prodotto più tipico e interessante.

L’Elba DOC è un vino prodotto in diverse varianti: Bianco, Rosso, Rosato, Ansonica, Ansonica Passito, Vin Santo, Vin Santo Occhio di Pernice, Aleatico e Moscato. I Bianchi, sono da bere giovani e sono adatti con i frutti di mare e ogni altro piatto di pesce. I Rossi sono adatti con arrosti di pollame, selvaggina e formaggi di media stagionatura. Gli altri, possono essere associati a dessert e dolci anche secchi.

CECILIA - cantina e degustazione

Indirizzo: Podere La Casina – Campo nell’Elba (LI)
Tel.: +39 0565 977322
Email: info@aziendacecilia.it
Sito: www.aziendacecilia.it
Servizi: degustazione e vendita diretta

L’azienda è nata nel 1990 per l’iniziativa di un milanese appassionato dell’Elba e del suo vino e con lo scopo di promuovere e valorizzare le produzioni tipiche dell’isola. Le vigne (complessivamente 10 ettari) sono dislocate in tre diverse zone dell’isola. La produzione attuale è costituita da quattro vini bianchi, altrettanti vini rossi e un aleatico passito DOCG. Moderne le dotazioni delle cantine che comprendono anche piccole botti in rovere per l’affinamento del vino.

SERVIZI TURISTICI

Escursioni

Aquavision - escursioni marittime

Aquavision s.r.l.
Indirizzo: piazza Vittorio Emanuele 4 – Marciana Marina (LI)
Informazioni e prenotazioni: tel +39 0565 976022 / +39 328 7095470
Email: info@aquavision.it
Sito: www.aquavision.it

La società effettua varie attività marittime tra cui collegamenti di linea o regolari da Marina di Campo all’Isola di Pianosa, con escursione sincronizzata con il servizio di trasporto.

Area sosta camper

Località Pila

Area sosta camper – roulotte – caravan

Indirizzo: Campo nell’Elba – località La Pila