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Bibbona, spiagge accoglienti e olio con il sapore di mare

bibbona stemmaBibbona è un tipico borgo medievale, caratterizzato da stretti vicoli, scalinate e archi. Nel centro storico c’è la Pieve di Sant’Ilario, una delle poche chiese romaniche presenti in quest’area. Situata al centro di una vasta campagna, intervallata da suggestivi squarci panoramici verso la costa, Bibbona è meta di vacanze estive. Le spiagge denominate Centro e Sud in località Marina di Bibbona sono apprezzate per la qualità del mare e le offerte di servizi al turismo e, nel 2018, hanno conseguito il riconoscimento Bandiera Blu.

ZONA Costa degli Etruschi e Val di Cecina
TIPO borgo collinare e cittadina balneare
COORDINATE 43°16′12.64″N 10°35′54.73″E
ALTITUDINE 80 metri s.l.m.
PRODOTTI vino, olio d’oliva
SPORT trekking escursionistico, cicloturismo, sport nautici, vela, surf
CONFINI Castagneto Carducci (LI), Cecina (LI), Guardistallo (PI), Montecatini Val di Cecina (LI), Monteverdi Marittimo (LI)


bibbona mapInformazioni Turistichelivorno map

Comune di Bibbona
piazza C. Colombo, 1 – 57020 Bibbona
Tel.: +39 0586 672234
info@comune.bibbona.li.it
www.comune.bibbona.li.it

Punti informazione
via Aurelia Nord – località La California
+39 0586 677581
info@bibbonaturismo.it
via dei Cavalleggeri Nord – località Marina di Bibbona
+39 0586 677581
info@bibbonaturismo.it

COSA VEDERE

Fortificazioni di Bibbona

Forte di Marina di Bibbona

Forte di Marina di Bibbona

castello bibbonaZona: Costa degli Etruschi e Val di Cecina
Comune: Bibbona (LI) – località Marina di Bibbona
Tipo: fortificazione (XVII° secolo)

Fu costruito nel XVIII° secolo come avamposto militare e sanitario del Granducato di Toscana. Il forte, rivestito da mattoni, è di forma quadrata e disposto su tre piani. Originariamente era armato con piccole bocche da fuoco. Attualmente l’edificio è utilizzato per eventi culturali e manifestazioni, sopratutto durante il periodo estivo.

Chiese di Bibbona

Pieve di Sant'Ilario

chiesa santillarioZona: Costa degli Etruschi e Val di Cecina
Tipo: chiesa romanica (XII°-XV° secolo)
Indirizzo: piazza XX Settembre

La costruzione della chiesa, dall’inconsueta pianta trapezoidale, risale a metà del XII° secolo. Nel XVI° secolo fu ristrutturata e ampliata ma la facciata e il muro destro si sono conservati e mostrano alcune particolarità che suggeriscono una probabile presenza dei cavalieri templari per un certo periodo di tempo. Il primo è costituito da una croce graffita sulla sinistra del portale di ingresso. L’altro è una croce di tipologia templare all’esterno della fiancata destra. All’interno c’è una pregevole acquasantiera in marmo e alcuni dipinti del XVI° secolo, tra cui le più importanti sono le tele Sant’Ilario e San BartolomeoMadonna del Rosario.

Chiesa di Santa Maria della Pietà

chiesa santa maria pietàZona: Costa degli Etruschi e Val di Cecina
Tipo: chiesa (XV° secolo)
Indirizzo: via Camminata

La costruzione iniziò nel 1482 per accogliere una venerata immagine della Madonna, dipinta su un masso di tufo posto sotto il castello e ritenuta miracolosa. Sembra che Leonardo da Vinci abbia contribuito al progetto e il predicatore Girolamo Savonarola le dedicò una poesia. Piuttosto inconsueta è la pianta a croce greca. L’epigrafe latina “Questo è un luogo terribile”, che compare sulla facciata e la stessa pianta a croce greca, che richiama quella della chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme, sono ancora oggi al centro di studi e di ricerche. Piuttosto interessante e misteriosa è anche la tomba posta al centro della navata, su cui è visibile il simbolo del tau, quello scelto da un ordine cavalleresco a protezione dei pellegrini. Un quadro di Alessandro Sei ritrae Bibbona nel XVII° secolo.

Monumenti da visitare

Arco e Fonte di Bacco

Zona: Costa degli Etruschi e Val di Cecina
Tipo: fontana storica

Vicino al nuovo municipio è ubicata la Fonte di Bacco, di cui fa parte un antico arco su cui sono visibili alcuni simboli non bene identificati. È stato ipotizzato che l’arco fosse l’ingresso di un fortilizio ormai scomparso. Dalla fontana l’acqua scendeva e alimentava la cannella della Bacchina e del Bacco, quest’ultimo raffigurato con grappoli d’uva tra i capelli e un fiasco in mano, e andava a finire nel lavatoio e nell’abbeveratoio posti nella parte sottostante.

Riserve naturali

Parco della Magona - Bibbona

Parco della Magona

parco magonaZona: Costa degli Etruschi e Val di Cecina
Tipo: area naturale protetta

È un complesso demaniale regionale che contiene la Riserva Statale Bibbona. Si tratta di una vasta area ricoperta di boschi e macchia mediterranea, con caratteri paesaggistici e faunistici di pregio. Dominano i boschi di leccio, spesso accompagnati da altre specie arboree, e la macchia mediterranea alta. All’interno vivono vari animali quali caprioli, daini, mufloni, scoiattoli. Nel parco c’ anche una Riserva Naturale Biogenetica, costituita da un bosco sperimentale di tipiche piante mediterranee, tra le quali prevalgono pini, cipressi e cedri. Nel parco è stata allestita una capillare rete di itinerari, percorribili a piedi, a cavallo e con mountain bike, tra i quali un percorso botanico per non vedenti, utilizzabile anche da soggetti con difficoltà motorie e un percorso di tiro con l’arco. Sono visibili anche i resti della Torre della Mirandola che, secondo una leggenda, era abitata dal cavaliere Agilulfo, rapitore della figlia del signore di Bibbona.

Spiagge di Bibbona

Marina di Bibbona

marina bibbonaZona: Val di Cecina
Comune: Bibbona (LI) – località Marina di Bibbona
Tipo: località balneare – spiagge Bandiera Blu 2018
Informazioni turistiche: via dei Cavalleggeri Nord
Tel.: +39  0586 600699

Grazie al clima mite, alla tranquillità e alla bellezza del paesaggio, Marina di Bibbona è un apprezzato centro balneare. Conosciuta anche come Marina del Forte, deve questo nome al Forte di Bibbona, costruito nel 1785 come punto di avvistamento e di difesa costiera.

La vera attrattiva è costituita dal litorale, che comprende ampie spiagge di sabbia fine, tipici tomboli di macchia mediterranea e caratteristiche dune. Le spiagge sono in parte dotate di attrezzati stabilimenti balneari e in parte libere, con spazi riservati ai cani. Marina di Bibbona ha conseguito il riconoscimento Bandiera Blu 2018 per le spiagge denominate Centro e Sud. Tutte le spiagge sono comunque luoghi ideali per gli amanti della balneazione e degli sport acquatici. La pineta è indicata per trascorrere momenti rilassanti nella folta vegetazione o muoversi in bicicletta, a piedi o a cavallo.

COSA FARE

Eventi

Palio delle Botti - Bibbona

Festa del Cedro e Palio delle Botti

palio bottiTipo: enogastronomia e folclore sportivo
Periodo: lunedì dopo Pasqua

È un duplice evento che si svolge nella stessa giornata. La mattina è dedicata alla storica Festa del Cedro con mercatini di artigianato, giochi, degustazioni di prodotti tipici, tra i quali l’immancabile cedro. A seguire uno spettacolo di sbandieratori, la tombolata e il corteo storico in costume. La sera si svolge il Palio delle Botti: per le strade del centro storico i rappresentanti dei rioni si sfidano in un’animata competizione spingendo grandi botti.

Oliando

oliandoTipo: enogastronomia
Periodo: dicembre

Degustazione di olio extra vergine di oliva nel centro storico. Nei vari stand è possibile gustare l’olio del nuovo raccolto e piatti tipici.

Convivia

conviviaTipo: enogastronomia
Periodo: agosto

Rassegna dedicata alla degustazione di vini bianchi e rossi (tra cui il DOC “Terratico di Bibbona” e altri DOC importanti) e prodotti tipici locali. Durante l’evento è possibile visitare le cantine medievali ubicate nel centro storico. Concerti e spettacoli completano la manifestazione.

Fiera della Zootecnia

Tipo: zootecnia e enogastronomia
Periodo: agosto
Località: La California

Fiera annuale del bestiame con particolare riferimento alla razza chianina, con annessi convegni, cene a tema (con degustazione del vino DOC “Terratico Bibbona”) e intrattenimenti vari.

Gran Fondo Costa degli Etruschi

granfondo costa etruschiTipo: competizione sportiva
Periodo: maggio

Affermatasi in soli sei anni tra gli appassionati di mountain bike, è una manifestazione agonistica e non, a carattere nazionale, che si svolge su un percorso di 60 chilometri all’interno della Macchia della Magona.

Sport

Cicloturismo

Cicloturismo

cicloturismoPatria del famoso campione olimpico e mondiale Paolo Bettini, che proprio in questi luoghi ha cominciato il suo allenamento, Bibbona è diventata meta ideale per il cicloturismo, sia quello su strada che la mountain bike grazie al clima mite anche nei mesi invernali, alla particolare conformazione del terreno e alle strade poco frequentate. Sulle due ruote si possono costeggiare il mare attraverso la pineta oppure percorrere la suggestiva Strada del Vino che permette di sostare nelle fattorie e gustare gli eccellenti vini della zona. Le escursioni sono facilitate dalla presenza di alberghi specializzati nell’accoglienza di ciclo-turisti e da vari servizi di assistenza.

Qui di seguito gli itinerari consigliati. I dettagli e le cartine possono essere ottenute presso i punti di informazione turistica.

Bicicletta

Percorso n. 1: km. 75 fino a Suvereto
Percorso n. 2: km. 83 fino a Sassetta
Percorso n. 3: km. 35 fino a Montescudaio
Percorso n. 4: km. 30 fino a Castagneto Carducci
Percorso n. 5: km. 73 fino a Piombino
Percorso n. 6: km. 63 fino a Guardistallo
Percorso n. 7: km. 76 fino a Volterra
Percorso n. 8: km. 105 fino a Larderello
Percorso n. 9: km. 48 attraverso Bibbona
Percorso n. 10: km. 75 fino a Riparbella
Percorso n. 11: km. 50 fino a Campiglia Marittima
Percorso n. 12: km. 50 fino a Casale Marittimo
Percorso n. 16 (“La Grande Traversata”): Bibbona-Bolgheri-San Guido-Castagneto Carducci-Donoratico, con fermate per degustazione di vini DOC

Mountain Bike

Itinerario 1: Le Casette – Orleto, tempo di percorrenza 1h10′
Itinerario 2: I Fichi Mori – Monte al Fico, tempo di percorrenza 1h20′
Itinerario 3: Passo del Terminino – Passo Golazze Aperte, tempo di percorrenza 2h40′
Itinerario 4: Botro Grande – Aia Vecchia, tempo di percorrenza: 2h10′

Sport nautici

A Marina di Bibbona tanti sono i club e i circoli che permetteranno di imparare o praticare sport acquatici come il surf, la vela oppure la canoa e il kayak. Vista la bellezza dei fondali e i reperti storici che li compongono Marina di Bibbona è ideale anche per gli amanti dello snorkeling, che potranno godersi molte escursioni subacquee affascinanti.

ITINERARI

Percorsi nei dintorni di Bibbona

Macchia della Magona

Bibbona percorsi

Il percorso è tutto all’interno della Macchia della Magona e può esser fatto a piedi, bicicletta o a cavallo. Inizialmente bisogna imboccare il tracciato n. 5 che attraversa un bosco di lecci verso il Passo del Teminino. Quindi il percorso segue il tracciato n. 10 verso Poggio al Fango, raggiungendo la valle del Botro. In seguito bisogna imboccare il tracciato n. 12 fino al Campo di Bibbona, dove c’è la Fonte del Ciliegio. Si raggiunge quindi il Passo delle Golazze Aperte e si segue il sentiero n. 16 fino a Tre Confini. Quindi si segue il sentiero n. 12 che scende verso il ponte sul Botro degli Strinati e si rientra a Bibbona.

 

TIPO percorso trekking naturalistico
ZONA Val di Cecina
PARTENZA Bibbona
ARRIVO Bibbona
LUNGHEZZA 19 chilometri
TEMPO DI PERCORSO 2.30 ore
DIFFICOLT' medio-impegnativa
DISLIVELLO 370 metri
TIPO DI TRACIATTO sterrato
ATTRAZIONI Passo del Terminino, valle del Botro, Fonte del Ciliegio, Passo delle Golazze Aperte, Tre Confini
INFORMAZIONI

All’interno della Macchia della Magona ci sono  ben 16 diversi itinerari, percorribili sia a piedi, a cavallo o in mountain bike, costituiti sia da sentieri che piste forestali, ben indicati dalla cartellonistica, tra i quali un percorso botanico per non vedenti, utilizzabile anche da soggetti con difficoltà motorie e un percorso di tiro con l’arco.

CULTURA

Storia

La presenza degli Etruschi nella zona è confermata da alcuni significativi ritrovamenti. Il borgo è attestato per la prima volta nel 1109 come Biboni. Comunque, già da almeno un secolo, esisteva un castello, feudo dei conti Della Gherardesca. Questa famiglia nobiliare era alleata di Pisa e, quasi inevitabilmente, tutta la zona di Bibbona entrò a far parte dei territori controllati dalla città. Questa situazione rimase inalterata anche quando il borgo divenne libero comune. Contesa per lungo tempo tra Firenze e Pisa, segui, dopo il 1406, le sorti della città gigliata e poi del Granducato di Toscana fino all’Unità d’Italia.

Fu solo verso la fine del XVIII° secolo, dopo le bonifiche intraprese dal granduca Pietro Leopoldo Asburgo Lorena, che gli ampi territori paludosi e inospitali dell’entroterra furono resi abitabili. Uno dei primi statuti della comunità di Bibbona (XV° secolo) imponeva ad ogni capofamiglia di piantare, ogni anno, un olivo e un paio di alberi da frutto e di coltivare l’orto. Questo il motivo per cui, ancora oggi, la produzione di vino e di olio d’oliva è piuttosto consistente.

Curiosità

Un nome di origini incerte

Il nome Bibbona è di origini incerte e varie ipotesi sono state formulate a proposito del toponimo, rilevabile sulle più antiche carte geografiche del territorio. La maggioranza degli studiosi ritiene che derivi da Via Bona, ossia “la strada dal buon percorso”,per la salubrità che era un’eccezione rispetto ai miasmi delle paludi costiere. Il borgo era infatti un nodo viario presso cui due importantissime strade di origine romana – l’Emilia e l’Aurelia – incrociavano la via per Volterra. Atri dicono che il nome potrebbe derivare da Vibi, termine etrusco poi trasmutato inel latino Vibius e quindi ancora in Bibius. C’è però una nuova ipotesi di interpretazione: poiché all’interno del castello c’erano alcuni fontanili, Bibbona potrebbe derivare da “bibe bonum” ovvero “bevi bene, bevi acqua pulita” cosa che nella zona, dove le acque erano in genere putride e malsane, costituiva una condizione fondamentale per la vita.

GASTRONOMIA

Piatti tipici

Uova Fritte con Mandorle

Collo di pollo ripieno

Collo di pollo ripieno con Pistacchi

Conchiglie al Pomodoro fresco