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Monsummano Terme, tra grotte termali e borghi storici

Monsummano_Terme-StemmaMonsummano Terme è soprattutto noto come centro termale per la presenza di alcune grotte caratterizzate da temperature calde. A corredo ci sono moderni stabilimenti termali, dove si pratica l’antroterapia, indicata nelle forme neuro-artritiche, nelle malattie del ricambio, nelle affezioni delle vie respiratorie, per la riabilitazione di fratture e traumi, nelle affezioni dermatologiche e ginecologiche. Le più importanti sono la Grotta Giusti e la Grotta Parlanti. Il territorio comunale si estende anche su un’ampia parte del  Padule di Fucecchio, un’area naturalistica di rilevante interesse.

ZONAValdinievole
TIPOcittadina termale
COORDINATE43°52′0″N 10°49′0″E
ALTITUDINE20 metri s.l.m.
PRODOTTI cioccolato
SPORTtrekking escursionistico, equitazione, golf, ciclismo
CONFINIMassa e Cozzile, Montecatini Terme, Pescia, Pistoia città, Piteglio, Serravalle Pistoiese (PT)

monsummano terme mapInformazioni  Turistichepistoia mappa

Comune di Monsummano Terme
Piazza IV Novembre, 75 – 51015 – Monsummano Terme
www.comune.monsummano-terme.pt.it
info@comune.monsummano-terme.pt.it
Tel.  +39 0572 9590

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COSA VEDERE

Fortificazioni di Monsummano Terme

monsummano1Torre del castello di Monsummano Alto

Castello di Monsummano Alto

Chisa di San Nicolao del castello di Monsummano AltoZone: Montalbano
Comune: Monsummano Terme – località Monsummano Alto
Tel.: +39 0572 53663
Tipo:  borgo fortificato e chiesa romanica ( XII° secolo) –  visitabile all’esterno
Ingresso: gratuito

È il nucleo più antico di Monsummano. Le fortificazioni sono visibili, anche per mezzo dell’illuminazione notturna, da tutta la Valdinievole. La pianta ellittica e l’ubicazione in posizione elevata fanno ipotizzare un’origine longobarda. Certamente il fortilizio risale all’inizio del XII° secolo.

Del borgo medievale rimangono ampi tratti della cinta muraria, originariamente lunga due chilometri, e la pieve romanica. Due sono le porte di accesso originali: una a nord-ovest detta “di Nostra Donna” ed una a nord-est detta “del Mercato”. C’è una sola torre superstite, a pianta pentagonale e con un unico accesso sopraelevato, una delle più belle e imponenti della zona. Nel cortile del castello c’è la Chiesa di San Nicolao, documentata già nel 1260. All’interno conserva un crocifisso ligneo del XIV°-XV° secolo.

Chiese

monsummano3Affreschi esterni Santuario di Santa Maria della Fontenova

Santuario di Santa Maria della Fontenova

Chiesa S. Maria FontenovaZone: Valdinievole
Tipo: santuario mariano (XVII° secolo)
Indirizzo: piazza G. Gusti, 305
Tel.: +39 0572 51102
Sito: www.madonnadellafontenova.it
Email: fontenova@tele2.it

La fondazione del santuario è in relazione al clima devozionale che il governo granducale cercava di diffondere tra i contadini tornati, agli inizi del XVII° secolo, a coltivare le zone paludose bonificate. L’apparizione della Madonna sarebbe avvenuta  il 9 giugno 1573 e l’edificio, in stile tardo-manieristico, fu costruito nel 1602-1605 su progetto dell’architetto Gherardo Mechini.

Intorno al 1630 quattordici lunette furono affrescate da Giovanni da San Giovanni con scene dei Miracoli della Madonna della Fontenuova. All’interno si conservano altre tre pregiate opere: Assunta di Matteo Rosselli, Annunciazione di Gregorio Pagani e Incoronazione della Vergine di Donato Mascagni. La Vergine sull’altare maggiore è del XV° secolo. Nella sagrestia si trova un crocifisso attribuito al Giambologna.

Chiese di San Michele e Lorenzo

Chiesa San Michele e LorenzoZone: Montalbano
Comune: Monsummano Terme – località Montevettolini
Tipo:  chiesa (XIV° secolo)

L’edificio, che assunse l’aspetto attuale nel XIV° secolo, era di origine più antica. All’interno conserva pregiate opere d’arte tra cui spiccano: una Madonna con Bambino, tavola dipinta della prima metà del XV° secolo, Madonna in gloria e santi, firmata e datata 1599 da Santi di Tito, Madonna con Bambino e i santi Lazzaro e Sebastiano di scuola fiorentina (1480) e Vergine in gloria a Francesco Curradi. Il massiccio campanile era in origine la porta turrita della rocca.

Monumenti e luoghi da visitare a Monsummano Terme

Villa Medicea di Montevettolini

Villa medice di MontevettoliniZone: Montalbano
Comune: Monsummano Terme – località Montevettolini
Tipo:  residenza storica ( XVI° secolo) visitabile all’esterno
Indirizzo: via del Portone 2

Denominata anche Monte Veturino, la villa fu costruita nel 1597 per ordine del granduca Ferdinando I° Medici su di un alto rilievo alle pendici del Monte Albano, dove si trovava la  riserva di caccia granducale, il cosiddetto Barco Reale.

Della costruzione fu incaricato l’architetto Gherardo Mechini, allievo di Bernardo Buontalenti, che incorporò alcune strutture del presistente borgo medievale di Montevettolini.  L’aspetto della villa somiglia infatti ad un fortilizio. Vi ebbe sede l’amministrazione delle tenute della famiglia Medici nella Valdinievole. La villa fu rappresentata pittoricamente da Giusto Utens nella serie di lunette sulle ville medicee,  con alcuni dettagli, oggi  non più esistenti, come le torrette di guardia sospese.

Terme

monsummano15Monsummano Terme – piscina della Grotta Giusti

Grotta Giusti

grotta Giusti1Zona: Valdinievole
Comune: Monsummano Terme – località  Grotta Giusti
Tipo:  grotta carsica e stabilimento termale
Indirizzo: via Grotta Giusti, 1411 – Monsummano Terme (PT)
Tel.: +39 0572 90771
Sito: www.grottagiustispa.com
Ingresso: €uro 40,00

È una grande cavità carsica scoperta casualmente nella primavera del 1849 da alcuni operai di Domenico Giusti, padre del poeta Giuseppe, in una cava di calce di sua proprietà. La notevole estensione (300 metri) e la temperatura interna indussero il proprietario a utilizzare la grotta per fini terapeutici e, poco tempo dopo, fu costruito il primo stabilimento termale. Negli anni successivi la fama delle virtù curative dei bagni di vapore si sparse velocemente al punto di attirare personaggi delle élite nazionali ed europee: medici, intellettuali, artisti, politici, benestanti soggiornavano spesso a Monsummano. Il noto musicista Giuseppe Verdi definì la Grotta Giusti “ottava meraviglia del mondo”. A partire dagli anni ’60 del XX° secolo lo stabilimento è stato ampliato e ammodernato.

grotta giusti 3

Anche la semplice visita alla grotta è un’esperienza affascinante. I tre ambienti, che per la diversa temperatura interna sono denominati “Paradiso”, “Purgatorio” e “Inferno”, richiamano visitatori e pazienti da tutto il mondo. La temperatura costante di 34°C e il tasso di umidità del 90% consentono efficaci cure antroterapiche. In tempi recenti è stata realizzata una piscina termale all’aperto, dotata di un impianto d’avanguardia. È uno specchio d’acqua con una grande cascata scenografica e idromassaggi subacquei con acqua termale bicarbonata, solfata, calcica, magnesiaca a 35°C. C’è anche un centro benessere per trattamenti estetici, con una nuova area dedicata all’Oriente, dove sono proposte discipline antiche e tecniche energetiche per ritrovare il giusto equilibrio interiore. Tra le varie proposte dallo stabilimento, molto suggestiva è l’immersione dentro il lago sotterraneo della grotta.

Riserve  Naturali

monsummano8Strade del Padule di Fucecchio

Padule di Fucecchio

laPadule Fucecchi 1 Zona: Valdinievole
Comune: Larciano (PT) – Ponte Buggiano (PT) – Fucecchio (FI)
Tipo: area naturale protetta paludosa
Centro visita:  Via Castelmartini, 125/A – Larciano (PT)
Tel.: +39 0573 84540
Email: fucecchio@zoneumidetoscane.it

Il Padule di Fucecchio è un’area umida di notevole valore storico-ambientale che rappresenta oggi la più grande distesa palustre interna italiana. È situato tra la Provincia di Pistoia e la Provincia di Firenze La sua formazione è dovuta al graduale sollevamento del letto dell’Arno, provocato dal deposito di materiale alluvionale, che non permettendo il naturale deflusso di tutte le acque del bacino della Valdinievole (valle del torrente Nievole), generarono l’impaludamento della zona. Infatti, l’impaludamento ebbe origini nel 1435, quando la Repubblica di Firenze, per assicurare abbondanza di pesce alla città, sbarrò il corso del fiume Gusciana (oggi canale Usciana), l’emissario che ne faceva defluire le acque verso l’Arno.

padule fucecchio (4) Il fiume rappresentava allora una risorsa fondamentale per la popolazione locale sia per i proventi legati alla pesca, l’energia che assicurava ai numerosi mulini situati lungo il corso che come importante via comunicazione. Fu così creato il ”Lago Nuovo” che alterò gli equilibri ecologici dell’area provocando ripetute epidemie di malaria che decimarono le popolazioni locali. Nel XVIII° secolo, il granduca di Tocana Pietro Leopoldo prese i primi provvedimenti per il risanamento idraulico-sanitario della zona. Ordinò la demolizione delle pescaie per permettere il deflusso delle acque del lago, rinunciando così ai vantaggi della pesca, ai profitti dei mulini ed ai diritti acquistati dai suoi predecessori sui terreni intorno al Padule. La zona fu bonificata e sana dalla malaria. Nel 1803 fu istituito il “Consorzio coattivo dei proprietari dei terreni del Padule di Fucecchio”, col compito di manutenzione dei corsi d’acqua per permettere sia la navigabilità, sia lo sfruttamento e la coltivazione dei terreni circostanti,per fini agricoli.

padule fucecchio (2)Rimangono tuttora significative testimonianze dell’opera dell’uomo che nel corso dei secoli ha modificato la struttura stessa dell’area: i numerosi porti utilizzati da cacciatori e pescatori, i palazzi e le case coloniche ed infine il grandioso complesso architettonico di Ponte a Cappiano. Il Padule riveste un ruolo fondamentale nelle rotte migratorie tra la costa tirrenica e l’interno. Qui si possono osservare, nel corso dell’anno, oltre 200 specie di uccelli, tra cui almeno 70 nidificanti. L’area offre eccezionali spunti per gli appassionati di bird-watching e fotografia naturalistica, soprattutto durante la stagione primaverile. Di particolare interesse assumono gli aironi che in periodo riproduttivo costituiscono la garzaia (colonia di nidificazione). Tra gli ardeidi nidificanti sono presenti l’airone cenerino, l’airone guardabuoi, la nitticora e la sgarza ciuffetto. Il Padule ospita contemporaneamente piante adattate a climi diversi: Morso di rana, Felce reale, sfagni, grande carice, cannuccia di palude, erba vescica tra altre. La zona è include anche la Riserva Naturale delle Morette e Monaca-Righetti ed il Lago di Sibolla.

La riserva Naturale è dotata di strutture per la visita che comprendono anche tre osservatori faunisticibirdwatching, uno di cui l’Osservatorio Le Morette. Le visite guidate all’interno della riserva sono curate dal Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio. All’interno del Centro di Ricerca si trova il laboratorio per l’educazione ambientale. Inoltre il centro organizza corsi di educazione permanente fino a veri e propri stage di fotografia naturalistica. Il percorso si articola in due itinerari principali, il primo sul Padule di Fucecchio e sul lago di Sibolla, l’altro sulle colline delle Cerbaie.

Località nei dintorni di Monsummano Terme

montevettolini4Torre campanaria

Montevettolini

montevettolini2Zone: Valdinievole
Comune: Monsummano Terme – località  Montevettolini
Tipo:  borgo medievale collinare
Ufficio turistico: +30 0572 640383
Email: infomontevettolini@gmail.com

Ubicato su di un colle d’ulivi, Montevettolini è un simpatico borgo nato come castello intorno al XII° secolo. Il nome deriva di vitula, la dea romana dell’allegria o della vita. Nei decenni successivi, le complesse vicende storiche che hanno caraterizzato la zona di Valdinievole portarono Montevettolini ad essere prima sottoposto a Pistoia, poi a Lucca ed infine, nel XIV° secolo a Firenze. I granduchi di Toscana elessero Montevettolini luogo di caccia ed edificarano la Villa Medicea (Villa Medicea di Montevettolini) sulla precedente rocca.  La  Villa Medicea, che mantiene l’archiettura originale,  oggi è di proprietà privata e pò esser ammirata soltanto dall’esterno. Nella piazza centrale del borgo si affaciano la  Chiesa di San Michele Arcangelo e Lorenzo Martire, l’antico Palazzo Comunale e diverse dimore patrizie. All’interno della chiesa ci sono opere di pregio quali un Crocifisso ligneo del 1300, la tela di Santi di Tito Madonna in gloria e Santi del 1559 ed altre. Nel secondo fine settimana di settembre si realizza all’interno del borgo, la Festa Medievale. Montevettolini è anche noto per il Presepe Meccanico esibito durante le festività Natalizie.

montevettolini3Da manigare, raccomandiamo un simpatico bar ristorante in centro piazza “Caffè del Podestà” con specialità toscane.

Indirzzo: Piazza Bargellini, 11
Tel: +39 0572 62337    /   +39 3493784730
Email: loriano.paci@tin.it

ARTE E MUSEI

Musei di Monsummano Terme

monsummano2Museo di Arte Contemporanea

Museo Nazionale Casa Giusti

museo Casa GiustiZona: Valdinievole
Tipo: casa-museo
Indirizzo: viale Vincenzo Martini, 18
Tel.: +39 0572 950960
Orari: tutti i giorni 8.00-14.00 e 15.00-19.00; martedì chiuso
Ingresso: gratuito

È la casa dove il poeta Giuseppe Giusti nacque nel 1809 e trascorse i primissimi anni dell’infanzia. Il museo consente di conoscere le usanze e l’ambiente tipico di una famiglia benestante della zona nei primi anni del XIX° secolo. Ci sono inoltre una biblioteca ed un centro di documentazione.

Il monumento commemorativo del poeta, posto al centro della piazza a lui dedicata, è singolare: volge infatti “le spalle” alla chiesa, quasi a sottolineare l’avversione del Giusti per il clero.

Museo della Città e del Territorio

Museo della Città e del TerritorioZona: Valdinievole
Tipo: museo etnografico
Indirizzo: piazza F. Martini 1, Monsummano Terme (PT)
Tel.: +39 0572 959500 / 954463
Email: museoterritorio@comune.monsummano-terme.pt.it
Sito: www.museoterritorio.it
Orari: variabili a seconda dei mesi (consultare il sito)
Ingresso: € 3,00 intero – € 2,00 ridotto
Servizi: visita guidata, proiezioni video, laboratorio e attività didattiche
Bookshop:
Accessibilità disabili:

Il museo è allestito all’interno dell’antica Osteria dei Pellegrini. Voluta dal granduca di Toscana Ferdinando I° Medici per accogliere i pellegrini che si recavano al Santuario della Fontenuova, la struttura fu costruita a più riprese a partire dal 1607, su progetto dell’architetto Gherardo Mechini. La struttura funzionò ininterrottamente fino al 1775, quando divenne sede della Comunità delle Due Terre. Nel 1833 fu destinata a compiti totalmente diversi – carcere ed uffici giudiziari – fino alla metà degli anni ’70 del XX° secolo. Tra il 1995 e il 1998 la costruzione è stata oggetto di lavori di restauro che hanno permesso di collocarci il Museo della Città e del Territorio.

Il museo è organizzato in settori: paleontologia (reperti fossili); archeologia antica e medievale (popolamento della Vadinievole); Padule di Fucecchio; fattorie granducali; arte sacra ecc. Nel settore “Tesoro della Fontenova” sono esposti oggetti di oreficeria provenienti dall’omonimo santuario. Di particolare pregio una corona in oro e gemme donata dal granduca Ferdinando I° e i corredi liturgici.

Museo di Arte Contemporanea e del Novecento

Museo Arte Contemporanea e del NovecentoZona: Valdinievole
Tipo: museo d’arte contemporanea
Indirizzo: via Gragnano 349 – Monsummano Terme (PT)
Tel.: +39 0572 952140
Email: museoarte@comune.monsummano-terme.pt.it / macn.villa@gmail.com
Sito: www.macn.it
Orari: lunedì, giovedì, venerdì 15.30-18.30; mercoledì, sabato e domenica 9.30-12.30 e 16.00-19.00; martedì chiuso
Ingresso: intero €uro 3,00, ridotto € 2,00
Servizi: visite guidate su appuntamento, biblioteca, fototeca, laboratori didattici per scuole e per adulti
Accessibilità disabili:

È ubicato all’interno della Villa Renatico Martini ed espone opere della Collezione Civica di arte contemporanea. Tra i vari artisti in mostra si segnalano opere di Ferdinando Chevrier, Jorio Vivarelli, Marcello Guasti, Pietro Annigoni, Quinto Martini, Renato Alessandrini, Sergio Scatizzi e Vinicio Berti. Periodicamente il museo organizza esposizioni di arte contemporanea.

COSA FARE

Sport

Golf

Golf di Montecatini termeIndirizzo: via dei Brogi, 32 – Loc. Pievaccia – 51015 Monsummano Terme (PT)
Tel.: +39 0572 62218 / +39 329 1790808
Email: info@montecatinigolf.com
Sito: www.montecatinigolf.com
Apertura: dal 1° aprile al 30 ottobre; altri mesi chiuso i martedì non festivi
Dotazioni: campo di golf 18 buche par 72, campo pratica, putting green, pitching green
Servizi: bar, ristorante (tel. +39 0572 617376), area benessere (tel. +39 0572 953559 ), sala fitness, piscina, negozio abbigliamento e articoli sportivi (tel. +39 0572 640543)
Foresteria: 9 suites con bagno arredate con mobili d’epoca, aria condizionata, frigobar, TV, telefono, cassaforte, ascensore, piscina, internet point, area benessere; per informazioni e prenotazioni tel. +39 0572 62218 / +39 0572 640692, email info@montecatinigolfhotel.com

Alle pendici del Montalbano c’è la sede del Montecatini Golf Club. Il percorso da 18 buche, un poco impegnativo, è bene armonizzato con l’ambiente collinare di olivi, macchia mediterranea, erica, ginestra, alloro e di due laghetti che contribuiscono con un’atmosfera rilassante al gioco. La foresteria è un ambiente esclusivo, ricavato nell’ala più prestigiosa e panoramica della club house, l’antica Villa Galeotti, ristrutturata rispettando le tipologie tradizionali dell’architettura rurale toscana e dotata di tutti i comfort.

Equitazione

Assieme al golf, l’equitazione è uno degli sport che meglio si abbinano alle cure termali. Sono due attività particolarmente rilassanti e piacevoli, che si adattano ottimamente al benessere ottenuto nel corso dei trattamenti.

Le strutture di riferimento per praticare l’equitazione nella cittadina e a Pistoia sono le seguenti:

– Corte degli Angeli – Cintolese – Monsummano Terme
– Agriturismo Bottaccino – via Colmate – Monsummano Terme
– Centro Ippico Pistoia – Pontelungo – Pistoia
– Maneggio di Groppoli – Pistoia

Eventi

monsummano11Festa del cioccolato

Ciocolosità

cioccolataTipo: enogastronomia
Periodo: febbraio

Festa della cioccolata alla quale partecipano artigiani italiani e stranieri.

Festa Medievale di Montevettolini

Tipo: rievocazione storica
Periodo: secondo fine settimana di sttembre
Località: Montevettolini

Festa medievale con corteo storico e sbandiatori, bancarelle con prodotti ed artigianato.

Presepe meccanico

Tipo: religioso
Periodo: periodo delle festa Natalizie ( 24 dicembre a 6 gennario)
Località: Montevettolini
Orario visita: 14.30 alle 19.00

Esibizione dell’originale e complesso Presepe meccanico animato, realizzato con materiale di recupero, motorini di fotocopiatrici, vecchi giradischi ed altri.

Processione triennale a Montevettolini

Processione MontevettoliniTipo: festa religiosa triennale
Periodo: venerdì della settimana di Pasqua (Venerdì Santo) – 2016 / 2019
Località: Montevettolini

La Processione del Gesù Morto, l’evento religioso più suggestivo dell’intera Valdinievole, si svolge con cadenza triennale a Montevettolini. Iniziata nel XVI° secolo, la rievocazione ripercorre le tappe della passione di Cristo e della salita al Calvario.

 

ITINERARI

Percorsi nei dintorni a Monsummano Terme

monsummano16Panoramica di Monsummano Alto

Trekking Grotta Giusti - Monsummano Alto

Il territorio di Monsummano Terme, essendo situato nell’area del Montalbano, è attraversato dalla sentieristica trekking curata dall’Associazione Italiana Trekking per il Consorzio Interprovinciale per il Montalbano.

Itinerario:
Grotta Giusti; Castello di Monsummano Alto; Colle di Monsummano Alto; Area archeologica della Vecchia Pievaccia, località Villa Galeotti; Oratorio della Madonna della Neve; Castello di Montevettolini; Chiesa di San Michele; Villa Medicea; Palazzo Tonini; Palazzo Podestarile; Necropoli romana alla Cappuccina, località Segalare; Santuario di S. Maria della Fonte Nuova; Casa natale di G. Giusti.

Da Leonardo a Pinocchio

Vari comuni della Valdinievole si sono aggregati per consentire, con questo nome e nell’ambito di un itinerario coordinato e condiviso, una visita completa della zona. Obiettivo primario è quello di fornire numerosi spunti e suggerire attrazioni per una visita che possa includere varie località, punti di interesse, occasioni di sosta a contatto con storia, architettura, natura. L’itinerario completo segue tutto il versante occidentale del Montalbano, ma ognuna delle otto località può essere visitata indipendentemente dalle altre.

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Prima tappa: Vinci
Immersa nel verde di colline punteggiate di vigneti e oliveti, è la cittadina dove nacque Leonardo da Vinci. Il vecchio borgo contiene alcuni edifici storici mentre molte sono le testimonianze tangibili del grande concittadino. Un piacevole percorso di poco più di 2,5 chilometri, tutto tra oliveti secolari, collega l’abitato alla casa di Leonardo, trasformata in un piccolo affascinante museo.

Attrazioni
– Chiese: Santa Croce, Pieve di S. Giovanni Battista a Sant’Ansano
– Edifici storici: Castello dei Conti Guidi
– Musei: Casa-museo di Leonardo ad Anchiano, Museo Leonardiano
– Biblioteche: Biblioteca Leonardiana
– Itinerari: percorsi e sentieri per escursioni, trekking, mountain-bike, equitazione
– Eventi: Festa dell’Unicorno
– Prodotti tipici: vino DOCG, olio extravergine d’oliva, formaggi

monteferrato1

Seconda tappa: Montalbano
Nel territorio di Lamporecchio ci sono interessanti edifici religiosi e tre splendide ville. Le colline del Montalbano, situate dietro l’abitato e ricche di oliveti e arbusti, sono solcate da numerosi sentieri da percorrere a piedi o in bicicletta.

Attrazioni
– Chiese: Santo Stefano a Lamporecchio, SS. Desiderio e Baronto, San Giorgio
– Edifici storici: Villa Rospigliosi a Spicchio (Lamporecchio), Villa di Papiano, Villa del Parco a Varazzano
– Musei: Museo di Arte Sacra a Porciano
– Itinerari: percorsi e sentieri per escursioni, trekking, mountain-bike, equitazione
– Prodotti tipici: vino DOCG, olio extravergine d’oliva, brigidini

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Terza tappa: Monsummano Terme
La maggiore attrazione è la Grotta Giusti, ormai nota per le cure termali, ma nel territorio ci sono anche interessanti edifici storici e religiosi e il delizioso borgo medievale di Montevettolini.

Attrazioni
– Edifici storici: Castello di Monsummano Alto
– Chiese: Santuario di Santa Maria di Fontenuova, Chiesa di San Michele e Lorenzo
– Località storiche: borgo di Montevettolini
– Curiosità geologiche: Grotta Giusti
– Terme: Grotta Giusti
– Musei: Museo Nazionale di Casa Giusti, Museo della Città e del Territorio, Museo di Arte Contemporanea e del Novecento

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Quarta tappa: Padule di Fucecchio
Chi ama il contatto con una natura rimasta praticamente immutata deve assolutamente visitare la Riserva Naturale del Padule di Fucecchio, la palude italiana di maggiore estensione. Oltre ad alcuni interessanti edifici storici numerosi percorsi attrezzati consentono di visitare tutto l’ambiente umido e di osservare le numerose specie avicole stanziali e di passaggio.

Attrazioni
– Edifici storici: Ponte Mediceo di Cappiano, Fattoria del Capannone
– Archeologia industriale: essiccatoi del tabacco
– Riserve naturali: “Le Morette”, “La Monaca-Righetti” con birdwhatching
– Fauna tipica: oltre 200 specie di uccelli tra cui aironi
– Servizi: il Centro Visite di Via Castelmartini, 125/A a Larciano (PT) organizza escursioni guidate ed escursioni in barchino; per informazioni e prenotazioni tel. +39 0573 84540

Quinta tappa:

montecatini altoMontecatini Alto
È il borgo che ha dato origine al più moderno insediamento di Montecatini Terme. La struttura medievale si è ben conservata ed è piena di edifici dell’epoca.

Attrazioni
– Fortificazioni: Rocca, Torre del Mastio, Torre dell’Orologio, mura difensive
– Chiese: San Pietro Apostolo, Santa Maria a Ripa, Convento della Visitazione, Cappella di Piazza
– Edifici storici: Loggia del Parlascio, torri medievali
– Eventi: Palio dei Quartieri

Montecatini terme 1Montecatini Terme
È una delle capitali del termalismo sia in Italia che in Europa. Il centro della cittadina è abbellito da numerose costruzioni in Stile Liberty.

Attrazioni
– Edifici storici: Palazzo del Municipio, viale Verdi
– Stabilimenti termali: Terme Tettuccio, Terme Redi, Terme Excelsior
– Musei: Mo.C.A.-Montecatini Contemporary Art
– Grotte: Grotta Maona
– Itinerari: percorso Liberty

Pieve di Castelvecchio

Sesta tappa: Pescia
Una cittadina storica, piena di architetture di valore e circondata da una delle più ampie aree di floricultura d’Italia

Attrazioni
– Chiese: Duomo, S. Francesco d’Assisi, Pieve di Sant’Ansano a Castelvecchio
– Musei: Pinacoteca di San Michele, Museo di Scienze Naturali e Archeologia della Valdinievole
– Eventi: Palio dei Rioni
– Prodotti tipici: fiori, fagioli di Sorana

svizzera pesciatina

Settima tappa: le dieci castella della Svizzera Pesciatina
Le comunità di quest’area hanno una storia millenaria e sono accomunate dal nome di “Dieci Castella”, un insieme di borghi e villaggi storici circondati da uno scenario più alpino che collinare.

Attrazioni
– Borghi e paesi storici: Pietrabuona, Vellano, Sorana, Medicina, Fibbialla, Aramo, Castelvecchio, San Quirico, Stiappa e Pontito
– Edifici religiosi: pieve longobarda di Sant’Ansano a Castelvecchio, chiesa dei Santi Sisto e Martino a Medicina, chiesa romanica dei S.S. Andrea e Lucia a Pontito
– Edifici e luoghi storici: castello di Aramo, via dei Mulini a Stiappa
– Musei: Museo della Carta a Pietrabuona, Museo Etnologico e della Civiltà Contadina a San Quirico
– Prodotti tipici: fagioli di Sorana

Parco di Pinocchio

Ottava tappa: Collodi e il fantastico mondo di Pinocchio
Collodi, nel territorio del comune di Pescia, è un borgo medievale diventato noto per lo scrittore Carlo Lorenzini e, sopratutto, per il suo conosciutissimo libro “Pinocchio”, il più famoso burattino del mondo, a cui il villaggio ha dedicato un parco rievocativo..

Attrazioni
– Edifici storici: borgo di Collodi, Villa Garzoni
– Parchi e giardini: Parco di Pinocchio con opere d’arte contemporanea, parco di Villa Garzoni
– Parchi divertimenti: Parco di Pinocchio
– Musei: Butterfly House

Itinerari al femminile in Valdinievole

I tre itinerari proposti sono stralciati dal volume “La Valdinievole. Tracce, storie e percorsi di donne”, scritto e curato da Laura Candiani, ediz. UniversItalia, 2018, a cui si rimanda per ampliamenti, approfondimenti e bibliografia. Gli itinerari sono incentrati sui tre maggiori comuni della Valdinievole: Monsummano Terme, Montecatini, Pescia .

1° itinerario – Monsummano e il Montalbano

Partenza: Monsummano Terme
Arrivo: Lamporecchio

A Monsummano vanno assolutamente ricordate tre donne che hanno accompagnato la vita di un celebre cittadino, lo scrittore, giornalista e poi senatore Ferdinando Martini. Innanzi tutto la moglie Giacinta Marescotti Martini (visse nella villa Renatico-Martini, attualmente sede museale) che fu una delle prime suffragiste e iscritte al Partito Socialista italiano, nonché filantropa sensibile ai problemi dei bambini disabili, tema all’epoca assai trascurato. Quindi la zia Giulia Rinieri de’ Rocchi (visse nell’attuale Palazzo Comunale) che, secondo documenti e studi, fu l’unica donna propose ufficialmente di sposare lo scrittore Stendhal ma, negatole il matrimonio dal tutore, ne divenne amante innamorata fino alla morte. Secondo alcuni critici letterari fu l’ispiratrice del personaggio di Matilde nel romanzo “Il Rosso e il Nero” mentre lo scrittore francese avrebbe addirittura trasposto il primo incontro con Giulia in quello tra il gentiluomo milanese Fabrizio Del Dongo e Clelia Conti nella celebre opera “La Certosa di Parma”. La nipote Giuliana Benzoni, cui è stata dedicata una via, fu un vulcano di idee e di iniziative. Nobildonna e partigiana, ordì vere e proprie trame con l’amica Maria José di Savoia per spingere il re Vittorio Emanuele III ad allontanarsi politicamente da Benito Mussolini.
Chiesa S. Maria FontenovaIn piazza Giusti due immagini scolpite del Santuario della Madonna della Fontenova ricordano altrettante donne: la pastorella Jacopina Mariotti a cui comparve la Vergine, dando origine al miracolo ricordato ogni 9 giugno, e quella che volle la costruzione dell’edificio, la granduchessa Maria Cristina di Lorena, moglie del granduca Ferdinando I° Medici, raffigurata sotto la loggia.
Il poeta Giuseppe Giusti, di cui sono visibili nella cittadina sia la statua che l’abitazione, fu molto legato a due donne, entrambe figure importanti nella sua breve e inquieta vita, la madre e la sorella. La prima, Ester Chiti, pesciatina di nascita, fu genitrice molto presente e comprensiva, talvolta in contrasto con il marito per affetto del figlio. La sorella Ildegarde Giusti seppe valorizzare e gestire la grotta proprietà di famiglia, facendoci costruire un albergo e curandone la promozione.
A Cintolese, lungo la via Francesca, merita un commosso ricordo la tragica figura dell’insegnante Italia Donati, a cui è intitolata una scuola elementare: vittima di molte maldicenze e pettegolezzi la maestrina si tolse la vita in un momento di estremo sconforto.

BrigidiniA Lamporecchio la svedese Santa Brigida è ricordata dall’intitolazione di una strada. In realtà la mistica visitò varie città d’Italia a metà del XIV° secolo ma non venne mai da queste parti. In compenso è celebrata continuamente dall’“invenzione” gastronomica delle religiose sue devote, il brigidino che si accompagna così bene con il vinsanto locale.

 

2° itinerario – Montecatini

Partenza: Montecatini Terme
Arrivo: Massa Cozzile

A Montecatini si potrebbe iniziare ricordando alcune figure mistiche come la patrona Santa Barbara, la cui reliquia è conservata nella chiesa di San Pietro Apostolo nel borgo di Montecatini Alto. Ma poi anche una donna tanto ricca da aver fatto la fortuna della famiglia del marito: era Francesca, figlia del banchiere Lemmo Balducci, che sposò Francesco di Bicci. Questi era fratello del più noto Giovanni, ritenuto il capostipite della famiglia Medici e, probabilmente, fondatore dell’omonima banca che fu all’origine delle fortune economiche e politiche della dinastia.

locanda-maggiorePer tornare a figure femminili più recenti basta passeggiare lungo viale Giuseppe Verdi e individuare sui marciapiedi le placchette metalliche a ricordo di alcune donne che hanno soggiornato nella cittadina. Ad esempio l’ormai dimenticata Anita Loos: fu l’autrice del romanzo (e poi della trasposizione teatrale e cinematografica) “Gli uomini preferiscono le bionde”. Un’altra visitatrice dagli Stati Uniti fu l’attrice Mary Pickford, conosciuta come “Fidanzatina d’America” o “Piccola Mary” o anche “La ragazza con i riccioli”, ma anche co-fondatrice dello studio cinematografico United Artists. Fu invitata all’inaugurazione dello stabilimento termale Excelsior proprio quando la donna era al culmine del successo. Tra le tante italiane c’è stata la fiorentina Germana Paolieri: agli esordi del cinema fu un’interprete acclamata e, in seguito, lavorò intensamente anche per il teatro e la televisione. Morì proprio a Montecatini l’8 agosto 1998.
Ancora nel viale Verdi bisogna soffermarsi di fronte al Palazzo Comunale per ricordare la montecatinese Nori Andreini Galli. Potrebbe essere definita “voce della Valdinievole” perché, in maniera inconfondibile e per tutta la vita, ha raccontato con amore e competenza la sua città, il Padule di Fucecchio, le leggende, le storie, i percorsi in tante pubblicazioni.

Montecatini terme 1L’itinerario non può non includere lo stabilimento termale Tettuccio, per l’esattezza le pareti su cui la pittrice romana Maria Biseo ha dato prova di grande talento: le sue ampie vedute della Valdinievole danno l’impressione di trovarsi all’aperto mentre l’artista allude alle presenze femminili attraverso piccoli, raffinati dettagli. Un pensiero va qui anche rivolto alle “mescitrici” che hanno avuto un ruolo non trascurabile nella stagione d’oro degli stabilimenti termali. Erano ragazze giovani e graziose, svelte a destreggiarsi con le bottiglie di acqua tra tavolini, poltroncine, abiti ingombranti. Oppure servendo direttamente ai banchi e distribuendo l’acqua indicata dalle prescrizioni mediche. Non percepivano uno stipendio, ma raccoglievano solo mance che dividevano equamente tra di loro.

Uscendo da Montecatini si può procedere verso Massa Cozzile. Qui è d’obbligo ricordare Maria Assunta Sabatini, detta ”la Marietta”, una popolana sveglia e attenta. Il nome dice poco ma, senza di lei, molto probabilmente, non esisterebbe il mitico libro Artusi, quella raccolta di ricette di cucina, considerato una sorta di Bibbia del settore gastronomico. Di fatto la Marietta” fu governante, cuoca e tuttofare di Pellegrino Artusi che in lei riponeva tale fiducia da lasciarla erede universale.

3° itinerario – Pescia e Collodi

Partenza: Pescia
Arrivo: Collodi

gipsoteca Libero AndreottiNella zona di Pescia meriterebbero ben più di una semplice citazione importanti educatrici, musiciste, scienziate di valore e artiste. Tra le molte bisogna certamente soffermarsi su Bice Bisordi, ritenuta dalla critica una delle più grandi scultrici del XX° secolo. È stata una maestra nel ritratto, dal vero o “a memoria”, che con straordinaria finezza sapeva cogliere la psicologia delle persone, e non solo quelle celebri (da Paolo VI° a Eduardo de Filippo) ma anche di anonime madri o graziosi bambini. Due sue opere sono state collocate nell’atrio del municipio, mentre altri busti sono visibili in un corridoio della Gipsoteca “Libero Andreotti”.

Spostandosi a Collodi, è d’obbligo ricordare la madre di Carlo Lorenzini, meglio conosciuto come “Collodi”. La donna, al secolo Angiolina Orzali, era figlia del fattore dei marchesi Garzoni Venturi, di cui amministrava le proprietà agricole alle porte del paese di Collodi. A Firenze divenne sarta e cameriera al servizio dei marchesi Ginori. Il figlio Carlo, da lei protetto, trasse dal villaggio della madre (e in cui visse buona parte dell’infanzia e dell’adolescenza) lo pseudonimo che lo rese famoso in tutto il mondo.
Parco di PinocchioMa qui vale la pena ricordare l’unica e fondamentale figura femminile del romanzo “Pinocchio”: la Fata dai capelli turchini. L’immaginazione l’ha assimilata alla Madonna o a un angelo-donna. In realtà Carlo Lorenzini “Collodi” dichiarò che, l’appassionata autodifesa di Anna Kuliscioff (tra i fondatori e principali esponenti del Partito Socialista Italiano) cui aveva assistito nel Tribunale Penale di Firenze nel 1879, gli ispirò alcuni tratti della Fata.

Storia

monsummano5Il Castello di Monsummano Alto è documentato dal 1260, ma con tutta probabilità esisteva già nel secolo precedente, forse addirittura in epoca longobarda. Dopo vari passaggi di proprietà tra feudatari, nel 1218 il castello fu venduto a Lucca, benché già da alcuni anni gli abitanti si fossero costituiti in comune rurale con propri ordinamenti. Nel 1314 il castello fu occupato, assieme ad altri della Valdinievole, delle milizie di Firenze durante la guerra contro Lucca. L’anno seguente fu riconquistato dal condottiero lucchese Castruccio Castracani, subito dopo la dura sconfitta inflitta a Firenze nella battaglia di Montecatini. Dopo la morte di Castruccio, Monsummano aderì alla Lega della Valdinievole, costituita per fronteggiare l’espansionismo di  Firenze. Nonostante questo, nel 1331 le milizie della città gigliata riconquistavano il castello, che rimase sotto il controllo prima di Firenze, poi del Granducato di Toscana fino all’Unità d’Italia.

La zona pianeggiante, da sempre paludosa, fu bonificata solo nella seconda metà del XVI° secolo, contestualmente alla costruzione di varie fattorie e ville. L’insediamento dell’abitato nella zona più in basso avvenne soprattutto al XVII° secolo, quando, dopo un’apparizione della Madonna, il granduca Ferdinando I° Medici intraprese la costruzione del Santuario della Madonna della Fontenova e di edifici destinati all’accoglienza dei pellegrini.

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Curiosità

Gli eventi miracolosi

Si racconta che il 9 giugno 1573 la pastorella Jacopa, si raccolse in preghiera di fronte al tabernacolo, lungo la strada che attraversava la zona acquitrinosa del fondovalle. Distoltasi dalla preghiera, la fanciulla si accorse di aver disperso il suo gregge, che, invocata la Vergine, ritrovò radunato in buon ordine sotto un albero.

GASTRONOMIA

Prodotti tipici

Strada dell'olio e del vino del Montalbano - Le Colline di Leonardo

VinoMontalbanoAssociazione Strada dell’olio e del vino del Montalbano – Le Colline di Leonardo

Indirizzo: P.zza Fra’ G. Giraldi, 6 – località San Baronto – 51035 Lamporecchio (PT)
Tel.: +39 327 3594603
Email: info@stradadileonardo.org
Sito: www.stradadileonardo.org

Contatti utili

Consorzio Colline di Vinci
Indirizzo: piazza Leonardo da Vinci , 29 – 50059 Vinci (FI)
Tel.: + 39 0571 567981
Email: info@collinedivinci.com
Sito: www.collinedivinci.com

Cooperativa Vinicola Chianti Montalbano
Indirizzo: Via F. Ferrucci, 1046/1048 – 51036 Larciano (PT)
Tel.: +39 0573 83257
Email: chiantimontalbano@infinito.it

La strada è un allettante invito a conoscere le aziende che tramandano saperi antichi nel Montalbano, i luoghi dell’ospitalità e della ristorazione e altri allettanti momenti di conoscenza del territorio. Essenziale è il contatto diretto con le cantine e gli oleifici, dove è possibile veder nascere i prodotti, assaggiare e scegliere.
La zona di produzione del vino e dell’olio comprende i territori dei comuni di Capraia e Limite, Carmignano, Lamporecchio, Larciano, Monsummano Terme, Quarrata, Serravalle Pistoiese e Vinci

I vini da pasto

L’elevata qualità del vino prodotto nel Montalbano è nota fin dal XIII° secolo, quando giungeva ogni anno come tributo sulle tavole dei Vescovi di Pistoia. L’estensione del territorio di produzione del Chianti Montalbano è di circa 500 ettari, per un totale di 180 aziende.
Le uve del Chianti Montalbano DOCG, sottozona del Chianti, sono quelle tipiche del Chianti: Sangiovese, Canaiolo, Trebbiano toscano e/o Malvasia del Chianti. È di colore rubino vivo, variante al granato nell’invecchiamento; altre caratteristiche sono il profumo intenso, il gusto armonico, asciutto, sapido e leggermente tannico. Gradazione minima 11,5. Il vino si abbina preferibilmente a secondi di carne e cacciagione, formaggi tipici e legumi.
Inoltre nel Montalbano si produce il Bianco della Valdinievole DOC, il Vin Santo della Valdinievole, il Bianco Empolese DOC, oltre a numerosi IGT tra cui merita una menzione il Cerreto. A Carmignano, in particolare, si producono il Carmignano DOCG, il Vin Ruspo DOC, il Barco Reale DOC il Vin Santo di Carmignano DOC, vini particolarmente noti e apprezzati anche all’estero.

Il Vin Santo

Chi dice Toscana, dice Vin Santo. L’uvaggio comprende Trebbiano toscano, Malvasia del Chianti, Canaiolo bianco, Pinot bianco o grigio, Sauvignon e Chardonnay. Le uve vengono fatte appassire in modo tale da rimuovere tutta l’acqua dagli acini e ottenere una percentuale zuccherina molto alta. Dopo la spremitura (tra 20 giorni e 3 mesi dopo la raccolta) e la decantazione, inizia la fermentazione in caratello. In questo tipico contenitore, chiuso ermeticamente, il vino riposa per un periodo minimo di tre anni. Si procede quindi al filtraggio e all’imbottigliamento.

L’olio

L’olio d’oliva, famoso per le caratteristiche organolettiche e l’alto valore nutritivo, è un prodotto di alta qualità e naturalità, merito del clima e terreno che lo rendono uno dei più pregiati d’Italia. La produzione dell’olio extravergine IGP Toscano Montalbano avviene tramite un’attenta selezione delle olive – varietà Leccino, Moraiolo, Frantoio, Pendolino, Rossellino, Piangente – che vengono colte a mano e frante entro 24 ore dalla raccolta, per mantenere la qualità dell’oliva a tutto vantaggio della bassa acidità dell’olio. Le olive sono spremute meccanicamente, senza alcun procedimento chimico che ne possa alterare la genuinità. Le caratteristiche: colore verde tendente al giallo oro, odore fruttato con sentore di mandorla, carciofo, frutta matura. Il sapore è meglio apprezzato a crudo, direttamente sulla bruschetta o fettunta (fetta di pane toscano grigliato, insaporito con aglio, sale, pepe).

Altre specialità agroalimentari

Nel Montalbano le produzioni agro-alimentari non si fermano al vino e all’olio. Innanzi tutto miele e pappa reale. Quindi ortaggi (rinomata la produzione di carciofi, asparagi, melanzane) e frutta (fichi, castagne), anche secca. Un discorso a parte lo merita il pane, lievitato naturalmente e cotto a temperatura non elevata, assolutamente mancante di sale (“pane sciapo”) che ha il marchio DOP.
Altro prodotto apprezzato il prosciutto DOP, salato a secco e con aggiunta di pepe, erbe aromatiche e rosmarino. Oltre al prosciutto, numerosi sono i salumi prodotti nella zona, dalla pancetta al salame, alla salsiccia, alla spalla, alla finocchiona. Rilevante anche la produzione di formaggi, come il Marzolino di Lucardo, mozzarelle, ricotte e scamorze.

SERVIZI TURISTICI

Dove dormire a Monsummano Terme

Albergo

Hotel Grotta Giusti Resort Golf And Spa

Via Grotta Giusti, 1411- Monsummano Terme (PT)
Tel. +39 0572 90771
www.grottagiustispa.com
info@grottagiustispa.com
servizi: parcheggio, piscina, baby sitting

Hotel La Pievaccia Golf & Resort Wellness

Via dei Brogi, 1650 – Monsummano Terme (PT)
Tel. +39 0572 640692
www.montecatinigolfhotel.com
info@montecatinigolfhotel.com
servizi: parcheggio, piscina, campo da golf

Hotel La Residenza del Granduca

Via Cesare Battisti, 1297 – Monsummano Terme (PT)
Tel. +39 0572 950057/ +39 334 9102001
info@residenzadelgranduca.it

Hotel Magrini

Via Tre Fontane, 7 – Monsummano Terme (PT)
Tel. +39 0572 953200
servizi: TV, ristorante

Agriturismo

Agriturismo Azienda Agricola Poggio Solaio

Via Casato Brogi, 248 – Monsummano Terme (PT)
Tel. +39 0572 62265
www.agriturismopoggiosolaio.it
fabrizio@gfweb.it
servizi: giardino, parcheggio, barbecue, si accettano animali domestici

Agriturismo Casa Fiorita

Via Dei Rocchi, 190 – Monsummano Terme (PT)
Tel. +39 0572 617555
www.agriturismocampofiorito.it
info@agriturismocampofiorito.it
servizi: TV, wi-fi, ristorante

Agriturismo Collina Toscana

Via delle Rave, 901 – Monsummano Terme (PT)
www.collinatoscanaresort.it
info@collinatoscanaresort.it
servizi: piscina, giardino, noleggio mountain bike, parcheggio

Agriturismo Fattoria Melazzano

Via della Croce a Monte, 815 – Monsummano Terme (PT)
Tel. +39 0572 953586
www.fattoriamelazzano.com
fattoriamelazzano@tiscali.it
servizi: piscina, parcheggio, parco, giardino, area giochi, animali ammessi

Agriturismo Giuncheto

Via Bronzoli, 1443 – Monsummano Terme (PT)
Tel. +39 0572 617790
www.luciatuscanvilla.com
villalucia@yahoo.com

Agriturismo I Macchiaioli

Via delle Vigne, 980 A/B – Monsummano Terme (PT)
Tel. +39 0572 82128
www.agriturismoimacchiaioli.it
info@agriturismoimacchiaioli.it
servizi: spazi accessibili ai disabili, piscina, parco giochi per bambini, tavolo da ping pong, noleggio mountain bike, solarium, parcheggio coperto, percorsi jogging, raccolta prodotti dell’orto, barbecue

Agriturismo Il Maniero

Via Burianino, 34 – Monsummano Terme (PT)
Tel. +39 0572 628763
agriturismo_ilmaniero@virgilio.it

Agriturismo La Quiete

Via della Quiete, 1140 – Monsummano Terme (PT)
Tel. +39 0572953295
marco.quiete@alice.it

Agriturismo Podere Pilar

Via Bronzoli, 1518 – Monsummano Terme (PT)
Tel. +39 0572 628983
www.poderepilar.it
info@poderepilar.it
servizi: spazi accessibili ai disabili, piscina, parco

Agriturismo Podere Saliciaia

Via dei Poderi, 1142 – Monsummano Terme (PT)
Tel. +39 0572 617516
www.agriturismopoderesaliciaia.it
info@agriturismopoderesaliciaia.it
servizi: spazi accessibili ai disabili, piscina

Agriturismo Podere San Martino

Via Montevettolini, 3253 – località Cantagrillo – Monsummano Terme (PT)
Tel. +39 0572 62333
www.psmartino.it
enquiries@psmartino.it
servizi: spazi accessibili ai disabili, piscina, parco

Agriturismo Poggio Tondo

Via Croce al Monte, 780 – Monsummano Terme (PT)
Tel. +39 0572 81290
www.agriturismopoggiotondo.it
info@weddingpoggiotondo.com

Agriturismo Tenuta Il Vallone

Via di Mezzo, 285 – Monsummano Terme (PT)
Tel. +39 0572 640742
www.tenutailvallone.it
info@tenutailvallone.it
servizi: piscina, parco

Agriturismo Villa Gioia

Via di Mezzo, 527/C – Monsummano Terme (PT)
Tel. +39 0572 640358
www.agriturismovillagioia.it
maria.antonietta.ren@alice.it

Bed and Breakfast

B&B A Palazzo

Via del Crociale, 3 – Monsummano Terme (PT)
Tel. +39 349 6415427
alecarlesi@yahoo.it

B&B Le Vie Cave Resort

Via Croce di Pacino, 516 – Monsummano Terme (PT)
Tel. +39 335 7777820
ubaldino@alice.it

B&B Casa Rossy

Via Cesare Battisti, 620 – Monsummano Terme (PT)
Tel. +39 0572 950202
www.casarossy.com
info@casarossy.com
servizi: piscina, giardino, ping pong, barbecue, noleggio mountain bikes

B&B Fontenuova

Via Peretola, 291/B – Monsummano Terme (PT)
Tel. +39 331 4138528
casafontenuovabb@gmail.com

B&B Il Giardino di Jonah

Via Roncovisi, 75 – Monsummano Terme (PT)
Tel. +39 0572 51108
info@ilgiardinodijonah.com

B&B Il Podere di Nonna Olga

Via del Vaticano, 1363 – Monsummano Terme (PT)
Tel. +39 0572 51317
ilpoderedinonnaolga@virgilio.it

B&B La Casa di Zia Lina

Via C. Battisti, 344 – Monsummano Terme (PT)
Tel. +39 0572 53300
www.lacasadizialina.com
info@lacasadizialina.com

B&B Maison Brinati

Via Perincolle, 131 – Monsummano Terme (PT)
Tel. +39 0572 953640/ +39 393 1142495
www.maisonbrinati.it
info@maisonbrinati.it

B&B Vecchio Olivo

Via Giovanni Brunero, 203 – Monsummano Terme (PT)
Tel. +39 320 7078039
elisa.bellandi@alice.it

B&B Poggio degli Olivi

Via Montevettolini Cantagrillo, 310/A – Monsummano Terme (PT)
Tel. +39 0572 640631 345/1332481
www.poggiodegliolivi.it
info@poggiodegliolivi.it
servizi: piscina, parco, piscina idromassaggio

B&B Villa San Bastiano

Piazza Castello, 8 – Monsummano Terme (PT)
Tel. +39 0572 520097/ +39 339 5421336
www.villasanbastiano.it
info@villasanbastiano.it

B&B Affittacamere L’Oca d’Oro

Via Pozzarello, 1360 – Monsummano Terme (PT)
Tel. +39 0572 628821
marcocastell@gmail.com

Affittacamere Locanda I Violi

Via Francesca, 422 – Monsummano Terme (PT)
Tel. +39 0572 62526
gianfrancorosellini@alice.it

Casa vacanze/residence

Casa vacanze Il Casale dello Stradino

Via Carlo Pisacane – Monsummano Terme (PT)
Tel. +39 0572 628947/ +39 335 7226217
www.casaledellostradino.it
info@casaledellostradino.it