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A San Giuliano Terme tanta acqua, potabile e termale

San giuliano terme stemmaIl territorio di San Giuliano Terme, vero crocevia tra Pisa e Lucca, si estende, in gran parte, attorno al Monte Pisano, allungandosi poi verso ovest fino alla costa del mare. Negli ultimi decenni, inoltre, la città ha riscoperto la storica vocazione turistica. Ciò è avvenuto rivalorizzando il patrimonio artistico, attuando un’attenta tutela dell’ambiente, accompagnata dalla ripresa dell’attività termale, il cui prestigio è riconosciuto internazionalmente. Numerose sono le offerte di interesse culturale e per il benessere: le storiche Terme “Bagni di Pisa”, l’Acquedotto Mediceo, la collezione di 25.000 costumi (abiti di scena) della Casa d’arte fiorentina Cerratelli e le ville settecentesche. Il territorio di San Giuliano Terme fa parte del comprensorio della Strada dell’Olio Monti Pisani. Prodotti tipici della gastronomia toscana sono offerti dalle aziende produttrici di olio e di altri prodotti tradizionali quali salumi, salse a base di olio e pinoli, la Torta co´ bischeri ed altri ancora.

ZONA Pisana
TIPO cittadina termale
COORDINATE 43°45′45″N 10°26′29″E
ALTITUDINE 144 metri s.l.m.
PRODOTTI vino, olio d’oliva
SPORT trekking escursionistico, ciclismo, equitazione
CONFINI Capannoli (PI), Lajatico (PI), Montaione (FI), Palaia (PI), Terricciola (PI), Volterra (PI)

san giuliano terme mapInformazioni  Turistichepisa mappa

Comune di San Giuliano Terme
Via G.B. Niccolini, 25 – 56017 San Giuliano Terme (PI)
Tel.: +39 050 815064
info@turismo.sangiulianoterme.eu
www.comune.sangiulianoterme.pisa.it
www.turismo.sangiulianoterme.eu

COSA VEDERE

Castelli di San Giuliano Terme

Castello di Ripafratta

castello ripafrattaZona: Pisana
Comune: San Giuliano Terme – località Ripafratta
Tipo: fortificazione (X° secolo)

Conosciuto anche come Rocca di San Paolino, è situato sul Vergario, il colle che domina la frazione di Ripafratta. Il fortilizio è caratterizzato da un recinto a pianta poligonale irregolare, al centro del quale è collocato il mastio quadrangolare e altre due torri, la più vecchia delle quali risale al 970. Con lo sviluppo e l’inevitabile espansione territoriale di Pisa e di Lucca, Ripafratta venne a trovarsi nel bel mezzo del territorio rivendicato da entrambe le città. Questa situazione rese necessaria la costruzione di un robusto e ampio sistema di fortificazioni che, gradualmente, fu esteso anche a una parte dei vicini Monti Pisani. Negli anni 1162-1164, la fortificazione esistente fu ingrandita e trasformata in una vera e propria rocca castellana. La rapida diffusione delle armi da fuoco impose, agli inizi del XVI° secolo, un’opera di colossale ristrutturazione del castello, con l’obiettivo di aggiornarlo alle nuove realtà militari. Avvalendosi forse anche della collaborazione di Leonardo da Vinci, l’architetto Giuliano da Sangallo mise a punto un progetto caratterizzato da profonde modifiche strutturali. I lavori furono eseguiti a regola d’arte e nei tempi previsti. Nondimeno, le mutate condizioni politiche fecero rapidamente decadere il ruolo del castello che, ormai inserito nei territori di Firenze, fu progressivamente abbandonato. La situazione di incuria in cui versa, da tempo, tutta la struttura ha spinto gli abitanti a muoversi autonomamente: hanno fondato l’associazione “Salviamo la Rocca” che intende promuovere il recupero completo del castello.

Chiese

Chiesa della Santissima Concezione

chiesa santissima concezioneZona: Pisana
Tipo: chiesa (XVII° secolo)

Precedentemente, sulla riva destra del Fiume Morto, era collocata un’edicola con un’immagine della Madonna, cui si attribuiva il merito di aver salvato la popolazione da un’alluvione. Attorno all’immagine, poi venerata come miracolosa e tuttora conservata sull’altare maggiore, nel 1647 fu edificata una piccola chiesa, conosciuta anche come “Santuario della Madonna dell’Acqua”. All’interno, scene della vita di Maria e figure allegoriche sono riprodotte in un ciclo di affreschi del XVIII° secolo, attribuiti a Giovanni Battista Tempesti e Mattia Tarocchi.

Pieve di Santa Maria e San Giovanni Battista

pieve santa mariaZona: Pisana
Comune: San Giuliano Terme – località Pugnano
Tipo: chiesa (XII°-XIV° secolo)

Attestata fin dal 1069, sorgeva lungo l’antica via che collegava con Pisa e Lucca. L’aspetto attuale è il risultato di un ampliamento, avvenuto tra il XII° ed il XIII° secolo, di un precedente edificio. All’interno, si conservano due importanti opere del XIV° secolo: un crocifisso ligneo di scuola pisana e una Madonna col Bambino, dipinto su tavola di Neruccio di Federigo. L’imponente campanile è separato dalla chiesa.

Eremo di Santa Maria ad Martyres

eremo santa maria martyresZona: Pisana
Comune: San Giuliano Terme – località Ripafratta
Tipo: eremo e chiesa (XIII° secolo)

È un edificio monastico situato sulle colline, appoggiato direttamente ad una parete rocciosa dove ci sono anche alcune grotte naturali. Da questa insolita dislocazione deriva anche il secondo nome del complesso, Rupecava. Secondo la tradizione, intorno al IV° secolo l’eremita Guglielmo di Malavalle edificò, in un luogo di culto pagano, una dimora solitaria. L’eremo fu invece consacrato nel 1214 e, come tale, si ritiene sia il più antico di tutto il Monte Pisano. Attorno alle citate grotte si svilupparono la chiesa, che fu luogo di culto e di devozione mariana, e altri due edifici. Prima di essere completamente abbadonato, fino alla metà del XVIII° secolo il convento fu utilizzato dai monaci agostiniani. La prima delle grotte, che si trova davanti all’ingresso dell’eremo, fu inizialmente adibita a refettorio dei monaci, quindi diventò un deposito di grano. La seconda, denominata Grotta della Goccia, conserva al suo interno un tabernacolo artistico. La tradizione attribuisce poteri curativi alle gocce d’acqua che cadono dalla volta rocciosa. Ogni anno una lunga processione, che parte dal villaggio e raggiunge l’eremo, è il ringraziamento alla protezione mariana sulla zona, vittima di un forte terremoto nel 1846.

Monumenti e luoghi da visitare a San Giuliano Terme

Acquedotto Mediceo

Zona: Pisana
Tipo: acquedotto storico (XVI° secolo)

L’acquedotto fu fatto costruire dal granduca Ferdinando I° Medici tra il 1588 e il 1592 e rimase in funzione tra il XVII° e il XX° secolo. Era composto da 954 archi, equidistanti e decrescenti, costruiti con una mistura di pietrame e laterizi, alternati in modo da regolarizzarne la struttura. Giunta in prossimità di Pisa, l’acqua veniva poi ripartita in condutture sotterranee, lungo un percorso di circa 6 chilometri, per alimentare le varie fontane della città. La struttura è ancora presente lungo tutto il tracciato, ma lo stato di conservazione non è dappertutto soddisfacente.

Villa Roncioni

villa roncioniZona: Pisana
Comune:
San Giuliano Terme – località Pugnano
Tipo: 
villa (XVIII° secolo)
Indirizzo:
Via Statale dell’Abetone, 226 – località Pugnano
Tel:
+39 050 817900
Orari: lunedì a venerdì 15.30 – 19.00
Ingresso:
gratuito

Fu solo nel XVIII° secolo che un preesistente edificio – fattoria e occasionale residenza per le battute di caccia – venne trasformato, sotto la guida dell’architetto Francesco Roncioni, in una vera e propria villa. I lavori si protrassero per quasi cinquanta anni. Gli interni furono affrescati da Giovanni Battista Tempesti con dovizia di false prospettive, “grottesche” e scene mitologiche in stile rococò. La villa fu il teatro dell’amore tra il poeta Ugo Foscolo (1778-1827) e Isabella Roncioni (già promessa in sposa ad altri): la donna ispirò la figura di Teresa, personaggio-chiave del romanzo Ultime Lettere di Jacopo Ortis.

villa roncioni fondazione cerratelliUn piccolo gioiello è il padiglione della bigattiera, costruito nel 1832 in stile neogotico, per accogliere l’allevamento dei bachi da seta e le filande. Verso la metà del XIX° secolo fu realizzato il grande parco all’inglese che circonda la villa. Facevano parte delle strutture di gusto romantico disseminate nel parco: la cappella di famiglia, costruita riutilizzando anche vecchie arche sepolcrali, un castello, una cascata, un lago e una grotta artificiale (con volta a botte decorata con pietre dure, madreperla e conchiglie). Attualmente nella villa ha la propria sede la Fondazione Cerratelli, che raccoglie costumi e locandine di film, foto di scena, manifesti e bozzetti. La villa è stata anche la location dove la regista Jane Campion ha girato le scene del film Ritratto di Signora (The Portrait of a Lady) (1996), basato su un romanzo di Henry James.

Villa di Corliano

villa corlianoZona: Pisana
Comune: San Giuliano Terme – località Rigoli
Tipo: villa (XV° secolo)

La villa risale alla prima metà del XV° secolo e fu costruita, quale residenza estiva della famiglia Spini, sui ruderi della villa appartenuta ai Venuleii, famiglia consolare romana di origine etrusca. I soffitti del salone e del vestibolo d’ingresso, affrescati dal pittore Andrea Boscoli tra il 1592 e il 1593, rappresentano scene mitologiche ispirate alle opere Metamorfosi e Fasti del poeta romano Ovidio e i segni zodiacali associati a ciascun mese del calendario. Nel 1755 la costruzione fu ristrutturata dall’architetto Ignazio Pellegrini. Nelle sue stanze soggiornarono numerosi sovrani, come Carlo Alberto di Savoia, Cristiano VI° re di Danimarca, Giacomo I° re d’Inghilterra, Gustavo III° re di Svezia, Philip Erasmus principe del Liechtenstein; inoltre personaggi di spicco del mondo letterario quali i poeti Lord Byron e Percy B. Shelley e scrittori quali Caroline Frances Cornwallis e Alexandre Dumas. La villa attualmente è un raffinato relais.

Villa Poschi

villa poschiZona: Pisana
Tipo: villa neoclassica (XVIII° secolo)

Fu costruita nel XVIII° secolo, utilizzando alcune strutture databili al XVI° secolo. Dal 1791 fu oggetto di un rialzamento ed abbellimento interno, quando ne divenne proprietario il nobiluomo pisano Vincenzo Poschi. Numerose sale sono decorate da affreschi di tema diverso a seconda dell’ambiente. Il salone al piano terreno ha aspetto neoclassico, mentre quello al piano superiore è decorato con affreschi, ispirati a studi dal vero o stampe dell’epoca. Tra i vari paesaggi c’è la veduta di un porto che assomiglia molto a quello di Livorno.

Terme

Stabilimento termale “Bagni di Pisa”

Terme di Bagni di Pisa

Indirizzo: Largo Shelley, 18 – 56017 San Giuliano Terme (PI)
Tel. +39 050 88501
Email: info@bagnidipisa.com
Sito: www.bagnidipisa.com
Servizi:  piscine termali con idromassaggio, albergo, parco termale e strutture per trattamenti estetici e alla Salus per Aquam, centro benessere, massaggi, trattamenti viso e corpo, percorsi Bioaquam, menù di trattamenti scrub, sauna e bagno turco, Day Spa, ristorante e sala meeting.

Le acque termali Bagni di Pisa sono conosciute sin dall’antichità. I romani le avevano denominate Aquae Pisanae e ne apprezzavano le proprietà benefiche. Infatti nel 92 d.C. fecero costruire le terme ed anche l’acquedotto di Caldaccoli che trasportava l’acqua calda alla zona dove oggi si trova Pisa. Con la conquista di Pisa da parte di Firenze (1406), le terme entrarono in decadenza. Durante il periodo lorenese del Granducato di Toscana, Francesco Stefano di Lorena ordinò la ristrutturazione completa dei Bagni di Pisa e cambiò la sua residenza estiva a San Giuliano Terme. Da metà XVIII° secolo San Giuliano divenne un importante luogo di villeggiatura e le terme furono frequentate da nobili e personaggi illustri di tutta l’Europa. Durante il granducato di Pietro Leopoldo, San Giuliano fu trasformata in lussuosa città termale: fu infatti arricchita di un vero parco termale provvisto di Kafè House con loggiato panoramico e viali alberati.

Le strutture attuali sono il risultato di modifiche che fecero diventare i Bagni di Pisa una meta termale di prestigio internazionale. Infatti, attualmente lo stabilimento è anche un lussuoso resort a cinque stelle che comprende tutti i servizi possibili legati al termalismo.

Le acque

Le acque termali sono classificate come solfato-bicarbonato-calcico-magnesiache, con proprietà benefiche e curative. Sgorgano in superficie alla temperatura di 37° C e sono indicate per trattamenti terapeutici di:

  • apparato osteo-arto-muscolare: patologie infiammatorie, degenerative e traumatiche dei muscoli e dello scheletro;
  • apparato respiratorio: aerosol e inalazioni vengono utilizzate per le affezioni rino-sinusitiche, bronchiali;
  • apparato cardiovascolare: tramite balneoterapia e idromassaggi cura delle flebiti e della cellulite.

Grotta termale

Le attrazioni principali dei Bagni di Pisa sono i vapori termali sprigionati (indicati per curare le vie respiratorie) e l’insieme di grotte in cui è possibile fare immersioni. Una piccola cascata a temperatura costante riempie la vasca di acqua e vapori termali a 38° C.

Riserve Naturali

Parco di San Rossore

Parco Regionale Migliarino - San Rossore - Massaciuccoli

parco migliarinoZona: Versilia
Provincia di Pisa: Pisa città, San Giuliano Terme, Vecchiano
Provincia di Lucca: Massarosa, Viareggio
Tipo: area naturale regionale protetta
Centro Visite Tenuta San Rossone: località Cascine Vecchie – Pisa (PI)
Tel.: +39 050 530101 / +39 050 549111
Sito: www.centrovisitesanrossone.it / www.parcosanrossore.org
Email: visiters@tin.it / parco@sanrossore.toscana.it
Centro Visite Villa Medicea di Coltano: via di Palazzi, 21 – località Coltano – Pisa (PI)
Tel.: +39 050 989084
Centro Visite La Sterpaia: via Sterpaia, 16 – località La Sterpaia – Pisa (PI)
Tel.: +39 050 533601
Sito: www.casalelasterpaia.it
Email: sterpaia@copisa.it

Il territorio del parco si estende sulla fascia costiera delle province di Pisa (comuni di Pisa, San Giuliano Terme, Vecchiano) e di Lucca (Massarosa, Viareggio). Include inoltre alcune aree omogenee quali il Lago di Massaciuccoli, le foci dei fiumi Arno, Fiume Morto e Serchio, la Tenuta di San Rossore, le pinete del Tombolo, di Migliarino e della Macchia Lucchese. È inclusa nel parco anche l’Area Marina Protetta Secche della Meloria, appartenente al comune di Livorno. All’interno del parco ci sono edifici rurali storici quali la Fattoria di Vecchiano, la Fattoria di Massaciuccoli, la Tenuta di Coltano.
Nell’area attorno alle tenute, che originariamente appartenevano al Granducato di Toscana, venivano svolte principalmente la produzione di legname, lo sfruttamento delle praterie per il pascolo di animali di proprietà (bovini, cavalli, suini) oppure la pesca e la caccia. Le notevoli dimensioni del parco comprendono un’area boschiva dove sono comuni gli alberi di pioppo, ontano, frassino, leccio e pino. La fauna è costituita da una notevole varietà di uccelli tra i quali il germano reale, gli aironi, i trampolieri, i gabbiani e le anatre. Sono inoltre presenti diversi mammiferi di media e piccola taglia, tra i quali il daino, il cinghiale, il coniglio selvatico e la volpe rossa. Ci sono alcuni elementi rari come la drosera (pianta carnivora).

parco san rossore1L’attuale territorio del Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli include 14 riserve naturali e 33 itinerari adatti non solo al turismo, ma anche alla ricerca scientifica e alla didattica naturalistica. Le attività possibili sono molteplici: dalle escursioni a piedi a quelle a cavallo, in bicicletta, in canoa, a campi di soggiorno estivi con corsi di aggiornamento e specializzazione per insegnanti e guide ambientali, a quella di stage naturalistici di formazione ambientale. Oltre le attività di coltivazione di prodotti agroalimentari e la raccolta del pinolo, accanto all’allevamento bovino e caprino notevole e di lunga tradizione è l’ippica che lega l’allevamento alle attività sportive, con la presenza dell’Ippodromo di San Rossore, detto anche Prato degli Escoli.
Il parco è suddiviso in fattorie e tenute, che determinano le distinte zone in cui è stato organizzato. Di queste vanno segnalate:

– Macchia Lucchese, Lago di Massaciuccoli e Tenuta Borbone
– Padule Meridionale e Fattoria di Vecchiano
– Tenuta di Migliarino
– Tenuta di San Rossore
– Tenuta di Coltano e Castagnolo
– Tenuta di Tombolo e Arnovecchio

Il parco è accessibile a piedi, in bicicletta, a cavallo o carrozze. Le visite guidate si svolgono, inoltre, a cavallo e con carrozze. La Macchia Lucchese, il Lago di Massaciuccoli, la Tenuta di Coltano e parte delle tenute di Migliarino e di Tombolo sono visitabili liberamente.

lago massaciuccoli2Lago di Massaciuccoli

Zona: Versilia
Comune: Massarosa (LU) e Viareggio (LU)
Tipo: area umida naturale protetta
Servizi: visite guidare LIPU

In epoca romana era conosciuto come come Lago delle Fosse Papiriane. La sua fama è essenzialmente legata al compositore Giacomo Puccini che sul lago andava a caccia. Il musicista abitò a lungo in una bella villa in riva al lago stesso e qui è sepolto, in una località che, in suo onore, è stata ribattezzata Torre del Lago Puccini (comune di Viareggio). Nel lago sono presenti tipiche piante palustri come la cannuccia di palude, la ninfea, la lisca. Nell’area vivono stabilmente il falco di palude, l’airone, la garzetta, il germano reale. Nei pressi di Villa Ginori c’è una numerosa garzaia di aironi rossi (almeno 70 coppie).

Grotta Buca delle Fate

grotta buca delle fateZona: Pisana
Tipo: grotta

La grotta – anche conosciuta come Buche Tane – è profonda 185 metri. Sono numerosi gli episodi di persone smarritesi al suo interno e mai più ritrovate, il che ha fatto credere che si trattasse di una voragine senza fondo. Inoltre la fuoriuscita di vapore acqueo durante l’inverno, unitamente alla vicinanza delle sorgenti termali, ha per lungo tempo indotto erroneamente pensare che si trattasse di una cavità di origine vulcanica.

Località nei dintorni

Corliano

Zona: Pisana
Comune: San Giuliano Terme – località Corliano
Tipo: villaggio storico (III° secolo a.C.)

Il villaggio ha sicure origini romane derivate dal nome corium (in latino significava terra dura). I primi documenti risalgono al III° secolo a.C.: infatti la struttura del borgo è molto simile alle mansio di epoca romana, cioè una stazione di sosta. Inoltre rimangono ancor importanti strutture quali l’acquedotto di Caldaccoli e, probabilmente, quello stesso di Corliano assieme alle piscine limarie e alla fistula acquaria in terracotta, tuttora funzionante. L’invasione dei Visigoti (476 d.C.) e quella dei Longobardi (574 d.C.) provocarono l’abbandono del territorio. La zona cominciò svilupparsi nuovamente a partire di 1083 con il l’incastellamento delle abitazioni superstiti. Nel 1126 Corliano risulta essere un possedimento della famiglia Obertenghi di Pisa. Quando, nel 1406, Pisa cessò di esistere come entità politica indipendente, il territorio diventò proprietà della famiglia Spini, mercanti e banchieri in Firenze.
Nel 1536 il borgo fu acquistato da Pietro di Niccolao della Seta e trasformato nell’attuale fattoria. Per l’occasione fu ricostruita anche un’antica fornace, attestata dal XV° secolo e tuttora esistente, e da cui potrebbero provenire i numerosi laterizi bollati impiegati nella costruzione dell’acquedotto di Caldaccoli. Nella Seconda Guerra Mondiale qui stazionarono i reparti del 135º reggimento della 34ª Divisione di Fanteria “Red Bull”. Da segnalare la Chiesa di San Pietro e Paolo, risalente al 1296, che conserva un sepolcreto di famiglia con decorazione del pittore pisano Nicola Matraini.

ARTE E MUSEI

Musei di San Giuliano Terme

Fondazione Cerratelli

villa roncioni fondazione cerratelliZona: Pisana
Comune: San Giuliano Terme – località Pugnano
Tipo: museo di costumi
Indirizzo: Via Statale dell’Abetone, 226 – località Pugnano
Tel: +39 050 817900
Sito: www.fondazionecerratelli.it
Orari: dal lunedì al venerdì 15.30-19.00
Ingresso: gratuito

Nella Villa Roncioni ha sede la Fondazione Cerratelli, che raccoglie costumi (abiti di scena) e locandine di film, foto di scena, manifesti e bozzetti. Nel museo sono conservati gli abiti di scena realizzati dalla Casa d’Arte Fiorentina e appartenuti ai più grandi nomi del cinema e del teatro, per opere liriche e film realizzati da registi quali Renato Castellani, Georges Chazalet, Edoardo De Filippo, Mauro Bolognini, Silvano Bussotti, Ugo Gregoretti, J. Miller, Jean-Pierre Ponnelle, Luca Ronconi, Giorgio Strehler, Luchino Visconti, Franco Zeffirelli. Della collezione fanno parte più di 25.000 costumi storici (in gran parte disponibili per noleggio) e 20.000 locandine di film.

Siti archeologici

Area archeologica di Monte Castellare

monte castellareZona: Pisana
Tipo: sito archeologico etrusco-romano

È un’area naturale protetta situata a metà strada tra le province di Pisa e Lucca. Lungo le pendici del monte ci sono numerose cave di materiale calcareo e marmo bianco, sfruttate già in epoca etrusco-romana. Sulla sommità del Monte Castellare sono state rinvenute tracce di insediamenti umani, compresi tra la fine dell’età del Bronzo e l’alto Medio Evo. Tra i ruderi di maggior interesse un importante edificio diviso in celle, probabilmente risalente all’inizio del VI° a.C., e di cui è ancora visibile parte della pianta. Inoltre alcune unità abitative, circondate da un muro di cinta largo un metro, risalenti alla seconda metà del IX° secolo d.C. Durante la campagna di scavi è stata anche rinvenuta la sepoltura di un bambino di età compresa tra quattro e sei mesi. Si tratta di una scoperta di particolare valore perché, in epoca cristiana, l’inumazione all’interno di un’abitazione era un evento molto raro.

Acquedotto romano di Caldaccoli

Acquedotto romano calcaccoliZona: Pisana
Comune: San Giuliano Teme – località Caldaccoli
Tipo: acquedotto (I° secolo)

Risalente al I° secolo d.C., l’acquedotto collegava direttamente la sorgente, che i romani chiamavano Calidae Aquae, alle terme di Pisa (i cosiddetti Bagni di Nerone). Purtroppo dell’acquedotto sono rimasti solo otto archi e un angolo retto alto 5 metri. Altri resti, tra cui pilastri e tubi in terracotta, sono disseminati lungo un percorso di quasi 11 chilometri, compresi tra i Monti Pisani e Pisa. Caratteristica notevole il fatto che l’acquedotto contenesse due distinte tubature: la prima in superficie, adagiata sul dosso degli archi, per l’acqua fredda, in una conduttura interrata quella calda che sgorgava dalla sorgente termale.

COSA FARE

Eventi

Bagni in Luce

Tipo: celebrazione religiosa
Periodo: 24 agosto

Eventi e luci in occasione delle celebrazioni del santo patrono della cittadina.

Settembre Sangiulianese

Tipo: evento culturale
Periodo: settembre

Spettacoli musicali e teatrali, mostre, incontri, presentazioni di libri.

Agrifiera

agrifieraTipo: fiera-mercato
Periodo: fine aprile

La fiera fu organizzata per la prima volta nel XIX° secolo per far conoscere il “mucco pisano”, una varietà bovina locale frutto di vari incroci di razze. Successivamente è stata ampliata fino comprendere tutta la zootecnia e i prodotti agro-alimentari locali.

ITINERARI

Percorsi nei dintorni di San Giuliano Terme

Vigneti nei dintorni di San Giuliano Terme

Strada dell'Olio dei Monti Pisani

Comuni: Buti, Vicopisano, Calci, San Giuliano Terme, Vecchiano
Informazioni: Centro Informazioni della Strada dell’Olio Monti Pisani
Indirizzo: Piazza Stazione Ferroviaria – San Giuliano Terme (PI)
Tel. +39 050 815064
Sito: www.stradaolio.it
Email: info@stradaolio.it

La Strada dell’Olio Monti Pisani è facilmente percorribile grazie alla rete stradale esistente che giunge fino al mare e ai sentieri che percorrono l’area montana. È un percorso ideale dove la tradizione e le bellezze artistiche e naturali si sposano con la degustazione dell’olio extravergine d’oliva (olive coltivate e raccolte a mano come nella tradizione) e di altri prodotti tipici locali, al benessere nelle storiche Terme di San Giuliano e nell’ampia offerta ricettiva che spazia dai resort, agli agriturismi, ai bed&breakfast.

Le pendici dei monti sono state colonizzate con un lavoro di secoli: disboscamenti, costruzioni di imponenti terrazzamenti sostenuti da muri a secco e un sistema efficientissimo di allontanamento delle acque superficiali. Le varietà di olivo utilizzate, il clima, le caratteristiche dei terreni, le modalità di raccolta e di frangitura, già nel XIX° secolo resero famoso l’olio dei Monti Pisani e numerose sono le testimonianze dei premi ricevuti in esposizioni mondiali. Nel periodo autunnale, nell’area, si svolgono mostre mercato di altri prodotti legati alla tradizione locale, quali castagne e funghi. La tradizione culinaria offre piatti gustosi come la zuppa di cavolo, piatto tipico locale, pasta fresca, salse, salumi di Mucco Pisano, dolci come la Torta co’bischeri a base di cioccolato, riso e pinoli.

CULTURA

Storia

I primi insediamenti umani nel territorio risalgono al Neolitico, ma furono gli Etruschi il primo popolo che ha lasciato tangibili tracce: i loro insediamenti, denominati “castellieri”, tutti ubicati in posizione elevata. Furono infatti i primi a sfruttare la pietra calcarea (tra cui il marmo) abbondante nella zona. Ai Romani si deve invece la prima organizzazione del territorio e lo sfruttamento delle acque termali. Lo scrittore Plinio il Vecchio cita più volte le virtù terapeutiche delle acque pisane di questo territorio. A seguito della capillare diffusione della fede cristiana, nel periodo che va dal VIII° al XIII° secolo, tutta la zona attorno al Monte Pisano si arricchì di molte costruzioni religiose. Quando, a partire dal X° secolo, la città di Pisa acquisì prosperità economica e supremazia politica in tutta l’area, la zona di San Giuliano assunse una crescente importanza: i marmi furono impiegati nella costruzione dei maggiori edifici religiosi e civili di Pisa. Quando, nel XII° secolo, la cinta muraria della città fu completata, fu addirittura scavato un canale per il trasporto dei blocchi estratti dalle cave. Nel 1112 le terme di epoca romana furono restaurate per volontà della contessa Matilde di Canossa, importante feudataria dell’Italia centro-settentrionale.

Agli inizi del XIV° secolo il territorio fu teatro delle rivalità tra potenti vicini: Lucca, di orientamento politico guelfo, e Pisa, città di tradizione ghibellina, cui fu alternativamente assoggettato. È in questo periodo che venne costruito il maggior numero di fortificazioni e di postazioni di avvistamento, il cui fulcro diventò la Rocca di Ripafratta. Nel 1406, anno che segna la fine del predominio di Pisa, il borgo fu integrato nei territori di Firenze. Alla fine del XV° secolo – la signoria della famiglia Medici è già consolidata a Firenze e in buona parte della Toscana – furono apportati ulteriori miglioramenti alle terme e furono anche stabilite norme per regolare l’afflusso ai bagni. Quando Cosimo Medici divenne granduca di Toscana (1537) furono costruiti il ponte e la strada di collegamento con Pisa. Vennero anche bonificate le paludi circostanti e, infine, fu costruito l’acquedotto che, dalla valle delle Fonti, portava acqua fino a Pisa. La famiglia Asburgo Lorena, succeduta a quella Medici alla guida del Granducato, intuì le attrattive che il “Vecchio Bagno del Monte Pisano” poteva suscitare nei confronti della nobiltà e della borghesia. Infatti, poco dopo, furono costruiti gli edifici che compongono gran parte dell’attuale complesso termale.

L’amenità del paesaggio e la mitezza del clima attrassero importanti famiglie pisane e fiorentine che cosparsero il territorio di belle ville, utilizzandole per periodi di villeggiatura. A partire dal XVIII° secolo la zona divenne un meta rinomata anche a livello internazionale. I letterati Vittorio Alfieri, Lord Byron, Percy B. Shelley, e personalità quali Luigi Bonaparte e Paolina Borghese (entrambi fratelli di Napoleone), i re Gustavo III° di Svezia e Giorgio IV° di Inghilterra frequentarono le terme, confermando la fama di cui già godevano. Dai primi anni del XX° secolo, la zona ha conosciuto un forte sviluppo dell’attività agricola e dell’allevamento. Negli ultimi decenni, inoltre, la città ha riscoperto la storica vocazione turistica.

Curiosità

museo pucciniNel 1903, come in altri brevi periodi della sua vita, Giacomo Puccini trascorse parte dell’estate nella località di Boscolungo, mentre componeva la “Madama Butterfly”, in una casa (oggi proprietà di privati) lungo la strada statale sulla quale recentemente è stata posta una lapide-ricordo.

Film girati a San Giuliano Terme

Una Rolls-Royce gialla (1964) – Arena Metato (Villa Del Lupo)
Ritratto di signora (1996) – Pugnano (Villa Roncioni)
Il paziente inglese (1999) – Ripafratta

GASTRONOMIA

Piatti tipici

Torta co' bischeri

torta bischeriÈ un dolce di pasta frolla ripiena di un impasto a base di riso e cioccolata, di aspetto simile a una crostata. I “bischeri”, dai quali la torta prende nome, sono i ripiegamenti di pasta frolla presenti sul margine esterno.

SERVIZI TURISTICI

Dove dormire a San Giuliano Terme

Albergo

Hotel Airone Pisa Park Hotel

La Figuretta – Via Sant’ Elena, 4 – località Asciano – San Giuliano Terme (PI)
Tel. +39 050 822284
www.hotelpisa.it
nfo@hotelpisa.it

Hotel Bagni di Pisa Resort & Medical Spa

Largo Shelley, 18 – San Giuliano Terme (Pisa)
Tel. +39 050 88501
www.bagnidipisa.com
info@bagnidipisa.com

Hotel Granduca

Strada Statale dell’Abetone e del Brennero, 13 – San Giuliano Terme (Pisa)
Tel. +39 050 814111
www.hotelgranduca.it
reception@hotelgranduca.it

Hotel Park Hotel California

Via Aurelia – località Madonna dell’Acqua – San Giuliano Terme (PI)
Tel. +39 050 890726
www.parkhotelcalifornia.it
info@parkhotelcalifornia.it

Agriturismi

Agriturismo Antica Dogana

Strada Statale dell’Abetone e del Brennero, 7 – località Gello – San Giuliano Terme (PI)
Tel. +39 050 820041
claudio.landucci@fastwebnet.it

Agriturismo Green Farm

Via Vecchia Pietrasantina, 11 – località Madonna dell’Acqua – San Giuliano Terme (PI)
Tel. +39 050 890671
agriturismo.greenfarm@gmail.com

Agriturismo Il Catino

Via Panoramica Sandro Pertini, 30 – località Molina di Quosa – San Giuliano Terme (PI)
Tel. +39 050 850221
info@agriturismoilcatino.com

Agriturismo La Grotta

Via Monticello, 1 – località La Grotta – San Giuliano Terme (PI)
Tel. +39 050 818622
www.agriturismo-lagrotta.com
info@agriturismo-lagrotta.com

Agriturismo La Pisana

Via Paganini, 6 – località Colignola – San Giuliano Terme (PI)
Tel. +39 050 870442
www.lapisana.it
info@lapisana.it

Agriturismo Mucchieto

Strada Statale dell’Abetone e del Brennero, 64 – località Rigoli – San Giuliano Terme (PI)
Tel. +39 050 850252
www.mucchieto.it
info@mucchieto.it

Bed And Breakfast

B&B I Girasoli

Via Poggio Nuovo, 2 – località Arena Metato – San Giuliano Terme (PI)
Tel. +39 050 810578/ +39 347 1489979
www.bbgirasoli.it
info@bbgirasoli.it

B&B Pane e Marmellata

Via Selmi, 14/C – località Ghezzano – San Giuliano Terme (PI)
Tel. +39 050 878054/ +39 347 0031811
virginiabonotti@gmail.com

B&B Tommy

Via Pasquale Pardi, 18 – località Campo – San Giuliano Terme (PI)
Tel. +39 050 871154/ +39 335 5935637
www.bebtommy.com
info@bebtommy.com

B&B Cribò

Via Sciabolino, 9 – San Giuliano Terme (PI)
Tel. +39 050 817328/ +39 331 7457509
www.bbcribopisalucca.it
info@cribo.net
servizi: wi-fi, parcheggio, colazione

B&B La Corticciola

Via Calcesana, 201 – località Ghezzano – San Giuliano Terme (PI)
Tel. +39 050 879924
www.lacorticciola.it
info@lacorticciola.it

B&B La Stanzina

Via Calcesana, 32 – località Ghezzano – San Giuliano Terme (PI)
Tel. +39 346 7004187
la.stanzina@hotmail.it

B&B Manciulli

Strada Statale dell’Abetone e del Brennero, 54 – località Rigoli – San Giuliano Terme (PI)
Tel. +39 050 817739/ +39 347 8924843

B&B Naldini Franca

Via Giuseppe Toniolo, 228 – Campo
Tel. +39 050 870661

B&B Oasi

Via di Palazzetto, 7/A – località Gello – San Giuliano Terme (PI)
Tel. +39 050 817111/ +39 340 7067025

B&B Pisacamere

Via Aurelia, 88 – località Madonna dell’Acqua – San Giuliano Terme (PI)
Tel. +39 050 891279/ +39 328 1444519

B&B Podere San Paolo

Via Sant’Elena, 9 – località Asciano – San Giuliano Terme (PI)
Tel. +39 050 8200027 +39 338 1160242

B&B Vera

Via Sciabolino, 1 – San Giuliano Terme (PI)
Tel. +39 050 817525

B&B Villa Serena

Via Nikolaj Lenin, 119 – località Pappiana – San Giuliano Terme (PI)
Tel. +39 050 862198
www.villaserenapisa.altervista.org
villaserenapisa@tiscali.it

B&B La Lucertola

Via di Cavina, 14 – località Pugnano – San Giuliano Terme (PI)
Tel. +39 348 5660959/ + 39 346 3223021
www.lucertola.info
colinpilkingtono@gmail.com

B&B La Rondine

Strada Statale dell’Abetone e del Brennero, 246/B – località Pugnano – San Giuliano Terme (PI)
Tel. +39 339 8585561
www.larondinepisa.it
info@larondinepisa.it

B&B Pisa Holidays

Via Filippo Turati, 103 – località Arena Metato – San Giuliano Terme (PI)
Tel. +39 050 894742
nuke.pisaholidays.it
info@pisaholidays.it

Casa vacanze/residence

Casa vacanze Le Capanne

Rigoli – località Le Capanne – San Giuliano Terme (PI)
Tel. +39 050 818392
www.lecapanne.it
info@lecapanne.it

Residence Eden Park Resort

Via dell’Argine, 6/B – località Colignola – San Giuliano Terme (Pisa)
Tel. +39 050 870252

Ostelli

Ostello La Sterpaia

Via Sterpaia, 16 – località Tenuta di San Rossore – San Giuliano Terme (PI)
Tel. +39 050 533601

Residenze d'epoca

Residenza Relais dell’Ussero a Villa di Corliano

Strada Statale dell’Abetone e del Brennero, 50 – località Rigoli – San Giuliano Terme (PI)
Tel. +39 050 818193

Rifugi

Rifugio Monte Castellare a Valle delle Fonti

Monte Castellare – località Asciano – San Giuliano Terme (PI)
Tel. +39 338 7586774
www.villacorliano.it
info@ussero.com