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A Ponsacco, mobili e arredamenti per la casa

Ponsacco-StemmaL’economia del comune di Ponsacco si basa ancora sulla tradizionale attività agricola. A questa, nel secondo dopoguerra del secolo scorso, si sono affiancate imprese artigiane specializzate nella produzione di mobili e di arredamenti. Ponsacco è sede dell’importante Mostra del Mobilio. Da vedere la Villa Medicea di Camugliano e la Chiesa di San Giovanni Evangelista. Nel  territorio ci sono numerosi sentieri natualistici. Consigliato il percorso naturalistico del Poggino che si snoda in un incantevole laghetto.

ZONA Valdera
TIPO villaggio industriale
COORDINATE 43°37′00″N 10°38′00″E
ALTITUDINE 24 m s.l.m.
PRODOTTI mobili
SPORT trekking escursionistico, ciclismo
CONFINI Capannoli (PI, Lari (PI), Pontedera (PI)

ponsacco mapInformazioni  Turistichepisa mappa

Comune di Ponsacco
Piazza della Mostra, 4
Tel: +39 0587 731102
turismo@comune.ponsacco.pi.it
www.comune.ponsacco.pi.it

COSA VEDERE

Chiese

Chiesa di San Giovanni Evangelista

chiesa san giovanni evangelistaZona: Valdera
Tipo: chiesa neorinascimentale XIX° secolo

L’edificio fu realizzato tra il 1823 e il 1836 in stile neorinascimentale dall’architetto Alessandro Gherardesca, mentre il campanile, in stile neogotico e caratterizzato da una lieve pendenza, fu costruito tra il 1862 e il 1873. La chiesa conserva al suo interno alcune opere di pregio, come una statua della Madonna in terracotta policroma, attribuita allo scultore Benedetto da Maiano (1442-1497). Nel battistero si trova l’antica campana fusa nel 1372. Di particolare rilevanza l’organo Agati (1836).

Monumenti e luoghi da visitare a Ponsacco

Villa Medicea di Camugliano

villa medicea camuglianoZona: Valdera
Comune: Ponsacco (PI) – località Camugliano
Tipo: villa medicea XVI° secolo

La villa fu edificata, nel 1533, per volere del duca Alessandro Medici, cui si accede tramite un bel viale di cipressi, si trova in una posizione scenografica che domina la zona circostante. La costruzione è caratterizzata da un solido volume quadrangolare, corredato da alte torri angolari, che unisce i caratteri residenziali a quelli militari. Infatti, oltre ad assolvere le funzioni di servizio alla villa, gli edifici adiacenti servivano sia da caserme che da scuderie. Tra i numerosi ambienti del complesso si trova anche la piccola cappella di San Filippo. L’edificio, dalle dimensioni ridotte, ha una insolita copertura a botte e comprende un minuscolo ambiente riservato ai signori della villa, che in tal modo potevano assistere alle celebrazioni al di là di una grata. Le pareti conservano decorazioni della fine del XVIII° secolo, epoca cui risale l’altare in muratura dipinta. La villa oggi è di proprietà privata e non è visitabile.

Musei

Mostra del Mobile e Museo del Legno

Zona: Valdera
Comune: Ponsacco (PI)
Tipo: mostra permanente e museo
Indirizzo: Piazza Mostra, 4
Tel.: +39 0587 731102
Email: info@mostramobilio.it
Sito: www.mostramobilio.it
Ingresso: gratuito

La raccolta unisce un’esposizione di significative produzioni di mobili d’arredo con un museo dedicato alla falegnameria con ampia selezione degli strumenti tradizionali utilizzati per la realizzazione di manufatti in legno di ogni tipo.

COSA FARE

Percorsi

Percorso attrezzato del "Poggino"

pogginoÈ formato da un anello di strade che, gradualmente, scende verso la periferia di Ponsacco. Questo percorso, la cui lunghezza supera i quattro chilometri, si snoda in un contesto di notevole interesse paesaggistico-ambientale, attraversando boschi, pinete e zone agricole e permettendo di entrare in contatto con il tipico paesaggio collinare della Val d’Era. Lungo l’itinerario sono stati predisposte una serie di attrezzature sportive e cartelli esplicativi di didattica ambientale.

CULTURA

Storia

ponsacco1Il documento più antico che cita la zona è datato 1197. Fin dalle origini quest’area ha avuto grande importanza strategica in quanto si trovava esattamente tra i territori di due storici rivali, Firenze e Pisa. Infatti, nel corso dei secoli, ripetutamente, ha fatto parte dei possedimenti sia dell’una che dell’altra città. Per distogliere Pisa dall’assedio di Lucca, nel 1341 l’esercito di Firenze invase la zona sferrando un attacco ai castelli già esistenti, quello di Ponte di Sacco (successivamente trasformato in Ponsacco), quello di Appiano e quello di Petriolo. Dopo la conquista (e l’immancabile saccheggio) la pieve del castello di Appiano fu annessa alla chiesa di Ponsacco, dove si trasferirono anche gli abitanti sopravvissuti. Risale a quest’epoca il primo insediamento urbano, le cui tracce sono ancora presenti nel centro della cittadina. Negli anni 1356-66 Pisa fece costruire una fortificazione, cinta da bastioni e circondata da un fosso alimentato dalle acque del fiume Cascina.

Negli anni successivi il castello fu oggetto di continui attacchi e assedi da parte di Firenze, fino a che, nel 1406, questa riuscì ad impossessarsene, mantenendolo fino al 1494. Le contese tra le due città proseguirono fino al 1509, anno in cui Firenze, sul punto di perdere definitivamente il castello, fece abbattere le mura e quasi tutte le torri.

La costituzione del Granducato di Toscana fece cessare i confronti armati. Per ordine del granduca Ferdinando II° Medici, nel 1637 il villaggio fu trasformato in marchesato e divenne sede del commissario feudale, mantenendo questo status fino al 1781. Dalla seconda metà del XIX° secolo fino alla prima parte del XX° la cittadina conobbe una buona prosperità anche se l’economia rimase eminentemente legata alle produzioni agricole. Nel secondo dopoguerra del secolo scorso si svilupparono un gran numero di piccole imprese artigiane specializzate soprattutto nella produzione di mobili e di arredamenti vari, attività che continua tutt’oggi.

Curiosità

Gli abitanti sono chiamati scherzosamente dai comuni vicini, specialmente dai pisani, rubbaorsi cioè ruba orsi. Si narra che una banda di briganti di Ponsacco guidati da un tale Cecco volesse andare a rubare un maiale, in una stalla. A loro insaputa, però, il padrone del suino aveva dato ospitalità ad un saltimbanco di passaggio, facendo dormire l’orso che questi aveva portato con sé nella stalla, al posto del maiale. Gli abitanti di Ponsacco entrarono, quindi, nella stalla buia e cercando a tentoni, si ritrovarono di fronte la belva feroce. Per deridere i ladri mancati furono definiti “ruba orsi”

SERVIZI TURISTICI

Dove dormire a Ponsacco

Albergo

Albergo Enrico

Via Antonio Gramsci, 2/3/4 – Ponsacco (PI)
Tel. +39 0587 731305
albergo.enrico@tin.it

Agriturismo

Agriturismo Podere Spazzavento

Via del Poggino, 14 – località Poggino – Ponsacco (PI)
Tel. +39 0587 733175
www.poderespazzavento.it
poderespazzavento@virgilio.it

Agriturismo San Martino

Via del Poggino, 15 – località San Martino – Ponsacco (PI)
Tel. +39 0587 732949
www.agriturismosanmartino.it
info@agriturismosanmartino.it

Agriturismo Tenuta di Camugliano

Via di Camugliano – località Camugliano – Ponsacco (PI)
Tel. +39 0587 732390
www.camugliano.com
info@camugliano.com

Bed and Breakfast

Affittacamere L’ Ariete 4

Via La Pieve, 9/A – Ponsacco (PI)
Tel. +39 0587 731177

Casa vacanze/residence

Casa vacanze Casale Le Torri

Via Peschiera, 4 – località I Poggini – Ponsacco (PI)
Tel. +39 0587 733713
www.hotelcasaleletorri.it
info@casaleletorri.191.it